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L’intervento di Arpae per i controlli ambientali a seguito dell’incendio nell’azienda Longagnani a Baggiovara

L’intervento di Arpae per i controlli ambientali a seguito dell’incendio nell’azienda Longagnani a BaggiovaraCome noto, nella mattina di oggi – mercoledì 8 febbraio – intorno alle ore 6, si è sviluppato un incendio nell’azienda Longagnani ecologia a Baggiovara. L’incendio è scaturito dal reparto rifiuti speciali, interessando circa 400 tonnellate di imballaggi misti.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che verso le ore 7.30 hanno allertato il servizio di pronta disponibilità di Arpae.

I tecnici dell’Agenzia si sono recati sul luogo dell’incendio, insieme all’Azienda Usl, per valutare le eventuali ricadute ambientali e sanitarie dell’evento. Sul posto erano presenti anche Questura e Carabinieri e personale della Polizia locale che ha avvertito la popolazione di tenere chiuse le finestre in via precauzionale. È stata inoltre subito chiusa al traffico via Giardini, nel tratto tra la rotatoria dell’ospedale e la complanare Einaudi.

Al momento dell’arrivo dei tecnici Arpae l’incendio era ancora in corso ed era visibile una colonna di fumo che, grazie alle condizioni atmosferiche, si disperdeva prevalentemente verso l’alto.
Arpae ha effettuato alcuni campionamenti istantanei degli inquinanti tipici della combustione nelle aree circostanti l’incendio, utilizzando strumentazione a lettura diretta, non evidenziando situazioni di criticità.
Dopo questi primi rilievi, necessari soprattutto per acquisire informazioni utili per gli accertamenti successivi, sono stati individuati, in accordo con il rappresentante dell’Ausl intervenuto sul posto, 6 punti significativi nelle aree più prossime all’impianto, con una particolare attenzione alle zone abitate, scuole e strutture sanitarie in cui sono stati avviati monitoraggi di più lunga durata con campionatori passivi, per seguire l’evoluzione dell’incendio fino alla sua risoluzione.

Presso il Centro Servizi Ausl sono stati inoltre installati campionatori per la rilevazione di diossine e PM10.
I risultati di questi rilievi saranno pubblicati appena disponibili. Nei prossimi giorni, Arpae proseguirà gli accertamenti e le verifiche finalizzate a seguire le operazioni di messa in sicurezza dell’area e di corretto smaltimento dei rifiuti generati dall’incendio.

Osservatorio regionale infortuni sul lavoro nel 2022

Osservatorio regionale infortuni sul lavoro nel 2022Conclude il suo primo anno di attività l’“Osservatorio permanente sugli infortuni e sulle malattie professionali in Emilia Romagna” costituito dalla CGIL Emilia Romagna per monitorare, attraverso i dati resi disponibili dall’INAIL, quanto avviene nella nostra regione riguardo alla sicurezza dei luoghi di lavoro.

 

Nel 2022 l’Osservatorio ha registrato:

81.170 infortuni denunciati (+9,6% rispetto ai 74.066 del 2021);
5.703 malattie professionali denunciate (+2,2% rispetto alle 5.578 del 2021);
88 denunce di infortunio con esito mortale (nel 2021 sono state 110).
I settori che nel 2022 hanno registrato il numero maggiore di morti sul lavoro in Emilia-Romagna sono:

  • trasporto e magazzinaggio (21 infortuni mortali denunciati);
  • agricoltura (11);
  • costruzioni (7);
  • commercio e riparazione (7)
  • alloggio e ristorazione (5).

Dopo la crisi economica del 2020 a causa della pandemia, il 2021 ed il 2022 hanno rappresentato il tentativo di agganciare la ripresa, pur risentendo degli effetti della guerra in Ucraina.

Purtroppo, però, per il secondo anno consecutivo continuiamo a registrare un aumento preoccupante degli infortuni sul lavoro (+9,2% nel 2021, +9,6% nel 2022), che continuano a colpire in maniera più dura le lavoratrici e i lavoratori dei settori più fragili ed esposti (donne, migranti, precari, il sistema degli appalti e dei subappalti).

Basta osservare i dati dei settori in cui si registrano il maggior numero di denunce di infortunio: 7.359 denunce nel settore del trasporto e magazzinaggio, 6.904 denunce nella sanità (in cui si evidenziano ancora gli effetti del Covid-19), 5.279 denunce nel commercio, 4.496 denunce nel settore delle costruzioni, 3.904 denunce in agricoltura e agroindustria.

I dati consegnano un imperativo: il tema della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro deve tornare a essere una priorità assoluta per le istituzioni a tutti i livelli.

Si tratta di una strage insopportabile. Nel 2022 in Italia hanno perso la vita sul lavoro 1.090 lavoratrici e lavoratori (una media di tre al giorno), dei quali 88 in Emilia-Romagna. Un dato che in questa regione, seppur in lieve calo, resta ancora tragicamente alto.

Per queste ragioni abbiamo condiviso con la Regione e i soggetti firmatari del “Patto per il lavoro e il clima”, il protocollo “Tutela della Salute e della sicurezza sul lavoro” al quale bisogna ora dare piena operatività.

Chiediamo quindi che, a tutti i livelli, vengano realizzati investimenti sulla prevenzione e per sviluppare la cultura della sicurezza sul lavoro nelle scuole, sul rafforzamento dei controlli e degli organismi ispettivi, sulla formazione, e sulla partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla definizione dei modelli organizzativi che garantiscano la loro sicurezza.

Il governo assuma come priorità la tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro e dia risposta alle rivendicazione delle organizzazioni sindacali.

Allo stesso tempo devono essere istituiti in tutti i territori i tavoli provinciali e gli osservatori che garantiscano, da parte degli enti locali e da tutte le istituzioni preposte la presa in carico delle problematiche legate a: sicurezza sul lavoro, sfruttamento e legalità, gestione dei siti, delle filiere e dei distretti più complessi.

Per fermare la strage nei luoghi di lavoro bisogna ricostruire il legame tra sicurezza legalità e qualità del lavoro, con il protagonismo di lavoratrici e lavoratori e la responsabilità di imprese e istituzioni.

(CGIL Emilia Romagna)

 

 

Safer Internet Day 2023: 180 studenti della secondaria Stradi di Maranello incontrano la Polizia di Stato

Safer Internet Day 2023: 180 studenti della secondaria Stradi di Maranello incontrano la Polizia di StatoNell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2023, la Sezione Operativa per la Sicurezza Cybernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni di Modena ha incontrato presso l’Auditorium Ferrari di Maranello (Mo) 180 studenti e 8 docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “Carlo Stradi” sul tema “sicurezza online e le tecnologie digitali”.

L’intervento si è svolto ieri in presenza, dalle ore 08.30 alle ore 11.00, gli operatori, dopo alcuni cenni sulle mansioni e funzioni sia della Specialità che della Polizia di Stato, hanno affrontato temi come la sicurezza dei dispositivi connessi alla linea dati “Smartphone/tablet.. ecc.”, i Social Network, il Cyber-bullismo, il Sexsting con visione di slide e filmati, ove i ragazzi hanno potuto interagire con domande, scambi di vedute e prendendo appunti.

Sono stati introdotti argomenti giurisprudenziali sulle conseguenze di azioni/reato commessi da minori e casistiche processuali, con cenni sulla legge dell’avviso orale al minore e il revenge porn.

Al termine dell’incontro gli studenti e i docenti hanno rivolto domande ai relatori ed è stato distribuito materiale informativo.

 

 

Covid, incidenza e ricoveri in calo; buona copertura antinfluenzale con oltre 150mila dosi

Covid, incidenza e ricoveri in calo; buona copertura antinfluenzale con oltre 150mila dosi
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Meno casi di positività con un’incidenza in costante diminuzione e, al contempo, un numero minore di ricoveri nelle strutture sanitarie della provincia: è un quadro epidemiologico in deciso miglioramento quello legato al Covid nelle ultime settimane. A ciò si aggiunge una copertura vaccinale antinfluenzale della popolazione modenese over 65 ampiamente sopra il 60%, tra le più alte in Emilia-Romagna.

È questo, in estrema sintesi, il punto della situazione su Covid, influenza e campagne vaccinali presentato stamattina, mercoledì 8 febbraio, da Romana Bacchi, Direttrice sanitaria dell’Azienda USL di Modena, Carlo Curatola, Presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Modena e Andrea Cossarizza, immunologo e docente di Unimore. Come ricordato dai presenti, gli ultimi dati disponibili confermano l’importanza della vaccinazione, sia anti-Covid che antinfluenzale, quale strumento di protezione fondamentale dalle conseguenze più gravi delle due infezioni virali, soprattutto in un periodo come quello degli ultimi mesi caratterizzato dall’allentamento delle misure di prevenzione individuale.

 

Covid e Influenza: incidenza e ricoveri

Il tasso settimanale di incidenza di nuovi casi Covid, aggiornato a lunedì 6 febbraio, è pari a 49,4 casi ogni 100mila abitanti, con una diminuzione del 10,7% rispetto alla settimana precedente; un dato in deciso calo se rapportato all’incidenza (61,5%) della settimana dal 17 al 23 gennaio, e all’86,1% del periodo precedente, dal 10 al 16 gennaio. La contrazione dei contagi si riflette anche sui ricoveri ospedalieri in tutta la provincia, che all’8 febbraio sono 36, quattordici in meno (-26%) rispetto alla settimana precedente (20 e 3 pazienti ricoverati rispettivamente negli Hub del Policlinico e Baggiovara, 4 presso l’Ospedale di Sassuolo, 4 a Pavullo, 3 all’Ospedale Ramazzini di Carpi, 1 a Vignola e 1 a Mirandola).

Per la stagione influenzale in corso, invece, come confermato anche dall’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità, l’incidenza di nuovi casi settimanali è in costante diminuzione, con il picco raggiunto e superato tra fine novembre e inizio dicembre. Attualmente l’epidemia è classificabile come a bassa intensità.

 

Le campagne vaccinali anti-Covid e antinfluenzale

Si confermano buoni i risultati raggiunti dalle due campagne, che negli ultimi mesi hanno potuto contare anche sul forte impegno dei Medici di medicina generale impegnati nella somministrazione di vaccino antinfluenzale e delle dosi di richiamo anti-Covid, in una logica di prossimità che ha dato i risultati di adesione auspicati rispetto alla protezione contro l’influenza e che ora potrà concentrarsi sulle somministrazioni del vaccino contro il covid. L’ottica rimane la “personalizzazione” del percorso vaccinale, rispetto allo stato di ciascun cittadino, alla eventuale pregressa infezione e, più in generale alla condizione clinica.

Per la campagna vaccinale antinfluenzale, la provincia di Modena si conferma uno dei territori coi risultati migliori a livello regionale, con la copertura tra le più alte in Emilia-Romagna, pari al 62,3% della popolazione over 65 (103mila dosi). In particolare, oltre 150mila dosi sono state somministrate a residenti in provincia, di cui 141.810 sono state eseguite dai Medici di medicina generale.

Per il Covid, a oltre due anni dall’inizio della campagna, avviata il 27 dicembre 2020, le dosi somministrate in provincia di Modena sono 1.846.705, di cui 36.690 dosi del nuovo vaccino bivalente reso disponibile a partire dal settembre scorso. Ottime le percentuali di copertura relative al ciclo completo (prima e seconda dose o unica), pari all’84,8% della popolazione eleggibile (dai 5 anni), che sale all’87% se si prende in considerazione la copertura delle persone (dai 12 anni) che, già vaccinate con il ciclo primario, hanno eseguito anche la dose booster.

Inoltre, il 75,9% degli over 80 in provincia di Modena ha eseguito la quarta dose, somministrata anche al 69,4% dei cittadini tra i 60 e i 79 anni in condizioni di fragilità e al 54,6% dei non fragili che ne hanno fatto richiesta.

“Siamo certamente soddisfatti, ma non ci fermiamo – dichiara Romana Bacchi, Direttrice sanitaria Ausl – in quanto la protezione contro il covid tramite il vaccino rimane un argine fondamentale ai fenomeni di reinfezione e uno scudo per chi è più fragile. Per questo voglio dire che bisogna continuare il ciclo vaccinale, una volta trascorsi i 4 mesi dall’ultima dose o dalla infezione. Se ci sono persone che non hanno effettuato i richiami, voglio caldamente invitarle a consultare il proprio medico per programmare la somministrazione. Solo così riusciremo a mantenere protetta tutta la nostra comunità e in particolare i fragili. Voglio infine ringraziare tutti i Medici di medicina generale che ci hanno aiutato in questa campagna, una sinergia che ha funzionato e che vogliamo continuare anche in futuro”.

Sono intanto arrivate in queste ore le dosi per eseguire il richiamo ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni che hanno già concluso il ciclo primario. Dunque, mentre continua la chiamata attiva per l’effettuazione del primo ciclo a coloro che compiono 5 anni di età o non si sono ancora vaccinati, le famiglie possono già prendere appuntamento per i richiami contattando la Pediatria di Comunità del proprio distretto di residenza.

 

Sulla pagina dedicata del sito Ausl www.ausl.mo.it/vaccino-covid sono riportate le modalità di adesione alla vaccinazione per ogni fase del ciclo vaccinale e fascia di età.

 

Quattro giorni d’amore a Formigine

Quattro giorni d’amore a FormigineIn occasione della festa dedicata a San Valentino, sono quattro i giorni di iniziative che animeranno la città con stand dei commercianti, mercatini, degustazioni alimentari dolci e salate e l’ormai immancabile “panchina degli innamorati”, dove scattare una foto ricordo con il suggestivo sfondo del Castello.

L’appuntamento, a cura di Proform, è in programma da sabato 11 a martedì 14 febbraio.

Tutti i giorni, dalle 17.30 alle 22, sulle mura del Castello verranno proiettate fotografie di coppie famose per fare sognare i più romantici, mentre per le vie del centro si potrà passeggiare ascoltando musica a tema in filodiffusione, in compagnia di artisti di strada, fotografie e installazioni. In piazza Italia, divertimento per bambini con giostre e gonfiabili. Domenica dalle 16, infine, è previsto uno spettacolo di bolle giganti.

“Anche quest’anno – afferma l’Assessore alle Attività produttive e Turismo Corrado Bizzini – i nostri commercianti si sono dati da fare per organizzare un evento ormai atteso e seguito. In un momento in cui le cronache sono colme di brutte notizie, celebrare l’amore, un tema apparentemente leggero, lancia un messaggio di unione importante. Grazie a tutti coloro che lo hanno reso possibile”.

 

 

Minori stranieri non accompagnati, orientare e formare i giovani per inserirli nel mondo del lavoro

Minori stranieri non accompagnati, orientare e formare i giovani per inserirli nel mondo del lavoro
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Orientamento, formazione e laboratori professionalizzanti per acquisire competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro.
Sono le opportunità offerte dalla Regione per favorire l’inclusione e l’integrazione dei minori stranieri non accompagnati (Msna).
La Giunta regionale ha approvato un bando per la selezione e il finanziamento, con un primo stanziamento di 1 milione di euro, di azioni per promuovere la formazione e l’inclusione.

Interventi che verranno messi in campo dagli Enti di Formazione in possesso dei requisiti previsti dal bando stesso.

“Prosegue l’impegno della Regione per creare opportunità per favorire in Emilia-Romagna l’integrazione sociale, anche attraverso il lavoro, e rendere possibile l’inserimento nella comunità di giovani migranti. Con il nuovo bando rafforziamo la qualità del nostro sistema di formazione per contrastare la fragilità sociale – commentano gli assessori regionali Vincenzo Colla (Lavoro e Formazione professionale) e Igor Taruffi (Welfare e Politiche giovanili) -. Questo impegno per l’inserimento nel mondo del lavoro è a valle di un percorso in cui ai minori non accompagnati si è cercato di fornire buone condizioni di assistenza e opportunità di integrazione, pensate anche per soggetti fragili, a partire dal primo apprendimento della lingua italiana. Ciò avviene, in Emilia-Romagna, anche grazie a una rete di strutture di accoglienza adeguate e impegnate ad affrontare le difficoltà, operatori qualificati, percorsi educativi che limitino il rischio di emarginazione e sfruttamento, nonché a interpreti e mediatori culturali in grado di facilitare le relazioni tra il sistema di assistenza e i giovani destinatari”.

Quanti sono e da dove arrivano
Su un totale di oltre 20mila minori non accompagnati in Italia, quasi uno su 10 è stato accolto in Emilia-Romagna.
Secondo l’ultimo Rapporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (dicembre 2022), oggi in Italia i Msna, sono in maggioranza maschi (85,1%), e hanno per la maggior parte 17 (44,4%), 16 (24%) o dai 7 ai 14 anni (17,5%), arrivano soprattutto da Ucraina (5.042), Egitto (4.899), Tunisia (1.800), Albania (1.347) e Pakistan (1.082).

Il nuovo bando
Il bando approvato dalla Giunta regionale finanzia, con un primo stanziamento di 1 milione di euro, azioni per sostenere la formazione e l’inclusione dei minori stranieri non accompagnati.
I percorsi dovranno garantire ai minori di acquisire sia competenze di base, comprese quelle linguistiche e digitali, sia competenze tecniche professionali e trasversali adeguate ad un successivo inserimento lavorativo, in qualsiasi settore.
I potenziali destinatari degli interventi sono minori stranieri non accompagnati che abbiamo compiuto o siano prossimi al 17esimo anno di età, iscritti a un terzo anno di un percorso IeFP.
Potranno candidarsi al bando gli Enti di formazione professionale che erogano percorsi di III annualità IeFP nell’anno scolastico 2022/2023 o che lo faranno nel 2023/2024.
Le domande, esclusivamente per via telematica, dovranno essere inviate entro le ore 12 del 8 ottobre 2023.

“Giorno del Ricordo”: la commemorazione presso il monumento collocato al Giardino delle Rimembranze

“Giorno del Ricordo”: la commemorazione presso il monumento collocato al Giardino delle Rimembranze“A ricordo della tragedia delle Foibe, dell’Esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia”: con queste parole la Legge 92 del 2004 istituisce il “Giorno del Ricordo” fissando la data nel 10 febbraio di ogni anno.

Si svolgerà domani mattina, giovedì 9 febbraio a partire dalle ore 11, presso il monumento collocato al Giardino delle Rimembranze in viale XX Settembre, la Commemorazione Pubblica e la posa della corona al monumento dedicato ai “Martiri delle Foibe” alla presenza del Sindaco e del Presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia.

 

A Sassuolo 300 nuove piante grazie a “ECO Alberi”

A Sassuolo 300 nuove piante grazie a “ECO Alberi”È stata ultimata in questi giorni la piantumazione di 300 alberi all’area verde posta tra via Regina Pacis, via Berna e via Frati Bassi grazie a ECO Alberi, l’iniziativa per la promozione e la salvaguardia del patrimonio naturale e della biodiversità resa possibile grazie all’impegno del Gruppo Hera.

L’iniziativa di Hera rientra nel progetto complessivo di 1.111 alberi del Comune di Sassuolo, a cui la Regione Emilia-Romagna contribuisce con la copertura del 75% dei costi complessivi e al quale Hera contribuisce con le risorse per la messa a dimora e cura di 300 piante.

 

300 nuove piante per Sassuolo grazie a ‘ECO Alberi’

A Sassuolo l’iniziativa di Hera consentirà quindi di trasformare l’area individuata dal progetto comunale in un bosco urbano, sostenendo con 25 euro ad albero i costi per le attività di messa a dimora e prima cura per almeno tre anni di 300 nuovi alberi di diverse specie.

Nel nuovo parco firmato Hera troveranno posto alberi di pero, melo, pado, ciliegio canino, carpino bianco, acero campestre e nespolo: un’ampia varietà arborea che consentirà lo sviluppo di flora e fauna autoctone, a tutela della biodiversità locale. Inoltre, come è noto, gli alberi svolgono alcuni fondamentali servizi ecosistemici: sono responsabili dell’assorbimento di CO2 (il bosco, una volta maturo, potrà prelevarne dall’aria fino a 30 tonnellate l’anno), contribuiscono ad abbattere le polveri sottili e contrastano il fenomeno delle isole di calore.

 

ECO Alberi: una partnership tra privato, istituzioni, enti e clienti

Avviato due anni fa, entro il 2024 il progetto ECO Alberi di Hera permetterà complessivamente la messa a dimora e la cura di 10 mila alberi grazie a un impegno economico complessivo di 250mila euro, si integra con le politiche di sostenibilità ed economia circolare che il Gruppo ha attivato da tempo al fine di contribuire al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile al 2030 definiti dall’ONU per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio in cui opera.

L’iniziativa sostiene interventi di piantumazione presentati da Comuni ed enti nei territori in cui la multiutility gestisce i servizi pubblici locali, e la collaborazione dei clienti è fondamentale, perché sono le loro scelte di consumo energetico efficiente e di mobilità sostenibile a supportare l’iniziativa. Optando per i servizi e i prodotti di Hera Comm che consentono minori consumi e un minore impatto ambientale, come ad esempio l’acquisto di una caldaia a risparmio energetico oppure di lampadine led, i clienti contribuiscono alla realizzazione del progetto e alla definizione del numero di alberi messi a dimora.

 

Fornitura gratuita di compost per la messa a dimora delle piante

Per la messa a dimora e cura delle piante Herambiente, la società del Gruppo che si occupa di trattamento e recupero dei rifiuti, offre gratuitamente la fornitura di compost. Il compost è un ammendante naturale prodotto in alcuni impianti della società, a partire dalla frazione organica dei rifiuti e da sfalci e potature. Un esempio concreto di economia circolare: dalla raccolta differenziata dei cittadini si recupera energia (elettrica e biometano) e materia (compost) a servizio del territorio. In questo caso sono state messe a disposizione circa 10 tonnellate di compost per la messa a dimora e il mantenimento dei 300 alberi.

Cristian Fabbri, Amministratore Delegato di Hera Comm ha commentato: “Il Gruppo Hera ha l’obiettivo di aiutare i clienti nella decarbonizzazione dei propri consumi energetici. Per sostenerli, mettiamo a loro disposizione un ampio ventaglio di soluzioni che aiutano a consumare meno, meglio e produrre energia rinnovabile, consentendo di risparmiare in termini ambientali ed economici. Il progetto ECO Alberi è un’alleanza fra Regione, Hera, Comune di Sassuolo e clienti finalizzata a promuovere due obiettivi: incrementare interventi che ricostruiscono e migliorano l’ecosistema territoriale, contribuendo alla riduzione della CO2 presente in atmosfera, e incoraggiare i nostri clienti a scelte sempre più sostenibili.”

Ugo Liberi, assessore all’Ambiente del Comune di Sassuolo, precisa: ““Alla metà del ‘600 Sassuolo venne eletta da Francesco I, sede della villeggiatura estiva della “casa d’Este” regnante nei Ducati di Ferrara, Modena e Reggio Emilia. Nel notevole Parco Ducale, esteso per quasi dieci chilometri, da San Michele dei Mucchietti a Magreta, vi erano numerosi alberi monumentali ed estese “berlete” (aree boschive) di caccia. Le caratteristiche locali e la marcata vocazione produttiva con lo sviluppo industriale ed edilizio che ne sono derivati, hanno portato Sassuolo ad essere la capitale mondiale della ceramica, occupando parte del suo patrimonio verde. Ripensare la città ricreando aree verdi piantumate rappresenta l’ideale ritorno all’aureo periodo estense, in cui Sassuolo era stata insignita del titolo Terra Nobile”.”

 

Esemplari di tartarughe americane sulle spiagge di Rimini, Riccione, Misano Adriatico

Esemplari di tartarughe americane sulle spiagge di Rimini, Riccione, Misano AdriaticoUna specie esotica invasiva con rilevanti impatti sulla biodiversità. La tartaruga palustre americana (Trachemys scripta) minaccia in particolare la specie, in via di estinzione e protetta, della tartaruga autoctona (Emys orbicularis), rispetto alla quale presenta diversi vantaggi competitivi, tra i quali le maggiori dimensioni corporee, il raggiungimento della maturità sessuale ad età inferiore ed una maggiore fecondità.

Per questo, in occasione dei numerosi ritrovamenti sulle spiagge di Rimini, Riccione, Misano Adriatico a causa delle recenti mareggiate e piene fluviali, la Regione ricorda ai cittadini che la tartaruga palustre americana non può essere né detenuta, anche in confinamento, né trasportata, né rilasciata nell’ambiente.

E ha individuato per la detenzione temporanea il Centro CITES di Marina di Ravenna (presso la Riserva naturale Pineta di Ravenna – sez. Piomboni, Via Ciro Menotti 20), gestito dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità.

Gli esemplari ritrovati potranno dunque essere consegnati dai cittadini al Centro recupero animali selvatici (CRAS) di Rimini (Via Baracchi n. 47, 47923 Corpolò), gestito dall’Associazione ATENA OdV che provvederà al trasporto presso il centro di Marina di Ravenna.

“E’ un invito che rivolgiamo ai cittadini, nella convinzione che dalla loro collaborazione potrà arrivare un contributo prezioso – spiega l’assessora regionale ai Parchi e biodiversità, Barbara Lori -. Purtroppo sono sempre più numerosi i casi di piante o animali esotici che, introdotti dall’uomo in modo accidentale o volontario, mettono a serio rischio molte specie e varietà native, compromettendo un equilibrio spesso fragile e già minacciato dalle attività umane”.

Come distinguerle

Trachemys scripta, la specie alloctona, si può individuare facilmente per le vistose striature rosse, gialle o arancioni sul capo e sulle zampe.  Emys orbicularis invece è uniformemente scura e punteggiata di giallo sia nel capo che nelle zampe.

Cosa sono le specie aliene

In Italia le specie aliene (Invasive Alien Species), sono più di 3mila,  di cui circa il 15% invasive, con un aumento del 96% negli ultimi 30 anni, minacciando l’esistenza di moltissime specie ed ecosistemi nativi.

La tartaruga palustre americana in particolare può influire negativamente sugli ambienti colonizzati attraverso la predazione di una grande varietà di specie animali, tra cui insetti acquatici, crostacei, pesci e anfibi, e nutrendosi anche di vegetazione acquatica. Un altro fattore di rischio legato al rilascio di questa specie nell’ambiente è dovuto alla possibilità di trasmissione di patogeni ad altre specie.

Un progetto per la conservazione della tartaruga autoctona

L’Emilia Romagna è regione pilota del progetto Life Urca Proemys (Urgent Conservation Actions pro Emys orbicularis in Italy and Slovenia) che vede coinvolte numerose istituzioni italiane e slovene con il coordinamento generale del WWF Italia. Uno dei risultati previsti è la realizzazione del  Piano di gestione nazionale per la conservazione della tartaruga palustre Emys orbicularis. Il piano, che vede la Regione impegnata in prima linea, intende individuare a livello nazionale i principi e le azioni da mettere in atto per la salvaguardia della specie. Questa misura sarà poi applicata sperimentalmente sul territorio regionale per una sua successiva revisione definitiva prima della sua adozione.

Sulla A13 chiusa per una notte la stazione di Bologna Interporto in uscita

Sulla A13 chiusa per una notte la stazione di Bologna Interporto in uscitaSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 00:00 alle 6:00 di venerdì 10 febbraio, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio.

Autostrade: in Emilia Romagna controlli serrati della Polizia di Stato

Autostrade: in Emilia Romagna controlli serrati della Polizia di StatoLa ripresa di tutte le attività al termine delle restrizioni dovute alla pandemia da COVID-19, comprese quelle riconducibili al trasporto di persone e cose, ha determinato un progressivo nuovo aumento considerevole della circolazione dei veicoli, anche e soprattutto lungo le Autostrade sul territorio nazionale.

Per questo motivo, al fine di prevenire la recrudescenza dell’incidentalità ed i fenomeni infortunistici in genere, è stato predisposto un focus di analisi volto a individuare le cause principali degli incidenti stradali: è stato rilevato così che distrazione dei conducenti dei veicoli (dovuta in particolare allo scorretto utilizzo di smartphone, tablet e altri devices), superamento dei limiti di velocità e violazione del divieto di sorpasso sono tra i comportamenti che maggiormente determinano il verificarsi di incidenti e ne accentuano la gravità.

Una buona parte dei questi incidenti (circa 500 su 1454) vede coinvolti i conducenti professionali di mezzi pesanti che, alla guida dei loro bisonti della strada, assicurano la circolazione delle merci sull’intero territorio nazionale e non solo.

Per tali ragioni, per tutto il secondo semestre del 2022 (e soprattutto da ottobre a dicembre) la Polizia di Stato di Bologna e Rimini, insieme al personale della III Direzione di Tronco di Autostrade per l’Italia, ha predisposto una serie di servizi straordinari su TIR e autovetture lungo le autostrade A1, A13, A14 e Tangenziali, finalizzati a verificare il rispetto dei limiti di velocità dei mezzi pesanti, del divieto di sorpasso, dei tempi di guida e di riposo, dei limiti di peso e dell’utilizzo delle apparecchiature telefoniche senza auricolari e/o vivavoce.

Questi servizi hanno coinvolto i poliziotti delle Sezioni richiamate, impegnati a setacciare le autostrade anche con auto civetta, ma anche personale di Autostrade per l’Italia, dedicatosi a predisporre chiusure di corsia e segnalazioni in prossimità di cantieri per agevolare i controlli e le verifiche degli investigatori. E’ stato anche noleggiato un Centro Mobile di Revisione: un truck allestito per poter svolgere su strada, in sicurezza, controlli sull’efficienza dei veicoli ed individuare quelli che necessitano subito di un passaggio ai box per riparazioni urgenti.

Solamente nell’ultimo trimestre del 2022, in questi servizi specifici sono state impiegate 121 pattuglie, che hanno controllato quasi 1.800 tra mezzi pesanti e autovetture: oltre 400 conducenti sono stati sopresi col piede pesante sull’acceleratore, mentre in 90 sono stati sanzionati per l’utilizzo scorretto dello smartphone e altri 70 per non avere le cinture indossate. 45 conducenti professionali sono stati sorpresi alla guida dei loro T.I.R. dopo averli caricati ben oltre la soglia consentita: un grande rischio per la sicurezza stradale, perché un mezzo in sovraccarico richiede, in caso di frenate per evitare pericoli improvvisi, spazi di arresto molto più lunghi. A seguito delle infrazioni rilevate durante detti servizi straordinari sono stati tagliati dalle patenti ben 2368 punti.

I servizi proseguiranno nel corso del 2023.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 9 febbraio 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 9 febbraio 2023Cielo in prevalenza nuvoloso con residue e deboli nevicate nel primo mattino lungo i rilievi centro-orientali e sulla pianura romagnola, in progressivo esaurimento. Dalle ore pomeridiane diminuzione anche della nuvolosità fino a cielo sereno sull’intero territorio in serata.

Temperature minime attorno a 0 gradi sulle aree costiere e tra -2 e -4 gradi sulle pianure interne con gelate diffuse. Temperature massime comprese tra 2 e 4 gradi. In collina e montagna le temperature si manterranno su valori negativi per l’intera giornata. Venti inizialmente ancora settentrionali con rinforzi da nord-est su costa , mare e crinale appenninico. Ventilazione in attenuazione e progressiva rotazione dai quadranti occidentali nel corso della giornata. Mare mosso con moto ondoso in progressiva attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

Incendio presso la Longagnani Ecologia a Baggiovara

Incendio presso la Longagnani Ecologia a Baggiovara

Questa mattina intorno alle 6 si è sviluppato un incendio nell’azienda Longagnani Ecologia (trasporto, stoccaggio, recupero e smaltimento rifiuti) in via Giardini a Baggiovara: l’incendio è scaturito dal reparto rifiuti speciali prevalentemente di natura plastica.

Sul posto una quindicina di Vigili del fuoco con 7 mezzi, la Polizia di Stato e i tecnici di Arpae, sulla base delle loro indicazioni la Polizia locale sta avvertendo la popolazione di tenere chiuse le finestre in via precauzionale. Non si segnalano al momento feriti.

È stata chiusa al traffico la via Giardini nel tratto rotatoria ospedale e complanare Einaudi.

L’incendio è stato delimitato ma saranno necessarie varie ore di lavoro per giungere al suo  completo spegnimento.

 

NBA: Inizio difficile per il prescelto, siamo vicini al “The end of an era?”

Inizio di stagione sottotono per il prodigio di Akron ed i suoi Los Angeles Lakers.
LeBron James forse è vicino al ritiro, in questo avvio di stagione, il prescelto ha messo a
referto numeri nettamente inferiori alle passate stagioni, ed a risentirne è anche la franchigia dei Lakers.

Sicuramente la carta d’identità dice 39 anni, ma il 4 volte campione NBA può ancora
dimostrare di essere il migliore di tutti.

Ripercorriamo la sua carriera….

Prima scelta assoluta dei Cleveland Cavaliers da STVM Fighting Irish, 7 anni, 548 partite e
15251 punti, nella stagione 2005/2006 arriva la prima finale, contro i San Antonio Spurs, che si aggiudicano il titolo chiudendo la serie sul 4-0.
Dopo questa cocente delusione, LBJ vuole cambiare aria, le tante pressioni su di lui lo
inducono ad un trasferimento che lo possa portare a vincere i primi anelli della sua carriera,
quindi decide di lasciare Cleveland, per raggiungere Wade e Bosh, ai Miami Heat di coach
Spoelstra. Ma nella conferenza d’addio dice una parola: “I PROMISE”.

A Miami ancora numeri da record, 294 apparizioni e 7919 punti, il primo anno allo corte di
Spoelstra lo vede raggiungere la finale contro Dallas, i MAVS guidati da Dirk Nowitzki
vincolo la serie e si aggiudicano il titolo.
Le altre due stagioni successive sono quelle della consacrazione; A farne le spese sono gli
Oklahoma city thunder e San Antonio. Entrambe le finals lo vedono protagonista assoluto.
Nel giugno 2014 James affronta la quarta finale NBA consecutiva, dopo aver battuto i
Bobcats, i Nets e gli Indiana Pacers,[95] perdendo per 4-1 contro i San Antonio Spurs
nonostante le ottime statistiche di James (28,2 punti, 7,8 rimbalzi, 4 assist e 2 recuperi di
media nella serie).

Il ritorno a Cleveland e la promessa…..

Dopo non essersi avvalso della player option di fine contratto, con la quale avrebbe potuto
prolungare lo stesso di un anno supplementare, firmando al massimo salariale con Miami,
l’11 luglio 2014 James annuncia, tramite una lettera inviata a Sports Illustrated, il suo ritorno ai Cleveland Cavaliers, dopo aver firmato un contratto triennale con un’opzione per il giocatore allo scadere dello stesso, sempre al massimo salariale[97]. Poche ore dopo gli
stessi Cavaliers ufficializzano l’arrivo del giocatore; James sceglie il numero 23 (numero che usò alla High School e durante la sua militanza nei Cavs dal 2003 al 2010). A Cleveland
trova una squadra nel cui roster sono presenti gli All Star Kevin Love (arrivato anche lui
quell’estate) e Kyrie Irving. Supera poi la soglia dei 24 000 punti diventando il più giovane
giocatore a farlo precedendo Kobe Bryant di circa un anno (Bryant aveva superato la soglia
ai 31 anni, James a 30 anni e 17 giorni). Il 24 febbraio 2015, nella partita contro i Detroit
Pistons, realizzando 11 assist diventa il miglior assist-man nella storia della NBA nel ruolo di ala piccola con 6 142 assist, superando Scottie Pippen (6 135 assist). I Cleveland Cavaliers approdano ai playoff NBA con il secondo miglior record nella Eastern Conference (53-29). James conclude la stagione con una media di 25,3 punti, 6 rimbalzi e 7,4 assist.

Superati facilmente al primo turno i Boston Celtics (con infortunio di Kevin Love alla spalla in gara 4), I Cavs giungono al secondo turno, dove si trovano di fronte i Chicago Bulls.
L’8 maggio, durante gara 3, James diventa il quarto miglior assistman di sempre nella storia dei playoffs NBA (1073), superando Steve Nash. Il 10 maggio James mette a segno il
buzzer beater in gara 4 (il suo terzo nei Playoff, come Michael Jordan), regalando una
vittoria ai Cavs con il risultato di 86-84 e pareggiando la serie sul 2-2. Con la sua
prestazione in gara 5 della stessa serie (38 punti, 12 rimbalzi, 6 assist, 3 stoppate e 3 palle
rubate), entra nella storia NBA divenendo il terzo giocatore di sempre in una partita dei
playoffs NBA a effettuare almeno 35 punti, 10 rimbalzi, 5 assist, 3 stoppate e 3 rubate. I
Cavaliers passano il turno 4-2.

In finale di conference affrontano gli Atlanta Hawks. In gara 3 sale al secondo nella classifica per triple-doppie realizzate nei Playoffs NBA, superando Jason Kidd, grazie a una prova da 37 punti, 18 rimbalzi e 13 assist. I Cavs battono 4-0 gli Atlanta Hawks, con James che conclude la serie con 32 punti di media, più di 10 rimbalzi e più di 9 assist di media (unico nella storia), raggiungendo in finale i Golden State Warriors.

In gara 1 delle NBA Finals 2015 realizza 44 punti, 8 rimbalzi e 6 assist nella sconfitta contro
gli Warriors per 108-100 all’overtime, nella quale si infortuna Kyrie Irving.[99] Nel corso della serie raggiunge Oscar Robertson a 8 partite con almeno 30 punti, 10 rimbalzi e 10 assist nei Playoff. Nonostante le medie eccellenti di James (35,8 punti, 13,3 rimbalzi e 8,8 assist, segnando o assistendo per 57,7 punti per partita e diventando l’unico giocatore nella storia delle Finals a guidare entrambe le squadre in punti, rimbalzi e assist totali) e due triple doppie in gara 2 e in gara 5, Cleveland, pur essendo stata avanti 2-1 nella serie, perde la seconda finale su due, col punteggio di 2-4. James riceve 4 voti per il premio di MVP delle Finals, che va ad Andre Iguodala.

La delusione è tanta, ma l’anno dopo il prescelto di Akron riesce nell’impresa, gli avversari in finale sono ancora i Golden State Warriors.

Serie decisa in gara 7, con Irving e James grandi protagonisti. Durante il match James si
rende protagonista di diverse giocate decisive, tra cui la stoppata compiuta a circa 2 minuti
dal termine ai danni di Andre Igoudala, subito ribattezzata “The Block”[ Cleveland diventa la prima squadra della storia a vincere il titolo NBA dopo essere stata sotto 3-1 nella serie
finale e la prima squadra a vincere gara 7 in trasferta dalle Finals 1978. James viene inoltre
nominato, all’unanimità, MVP delle Finals per la terza volta nella sua carriera (raggiungendo
Shaquille O’Neal, Tim Duncan e Magic Johnson a pari merito dietro il solo Michael Jordan, e
diventando l’unico giocatore, insieme a Kareem Abdul-Jabbar, a vincere il trofeo di miglior
giocatore con due squadre diverse), mantenendo le medie di 29,7 punti, 11,3 rimbalzi, 8,9
assist, 2,6 recuperi e 2,3 stoppate a partita, tirando con il 49,4% dal campo e il 37,1% da tre e guidando entrambe le squadre in tutte le cinque categorie statistiche principali (ovvero punti, assist, rimbalzi, palle rubate e stoppate), unico a farlo nella storia dei Playoff. Per questo motivo, la prestazione di James nella serie è considerata da molti la migliore nella storia delle NBA Finals.

Dopo aver mantenuto la promessa si accasa ai Los Angeles Lakers, dove conquista il quarto
anello della sua carriera, dedicato al compianto Kobe Bryant; scomparso poco tempo prima.

Le altre due stagioni sono altalenanti sia come risultati che come condizione fisica.

Tanti infortuni e stagioni non vincenti, che fanno pensare ad un possibile ritiro a fine
stagione.
Ma al momento non vi è alcuna conferma ufficiale, ma tutti gli appassionati di questo
magnifico sport si augurano che questo giorno arrivi il più tardi possibile.

Stazione di Sasso Marconi sulla A1 chiusa per una notte in entrata

Stazione di Sasso Marconi sulla A1 chiusa per una notte in entrataSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di mercoledì 8 alle 6:00 di giovedì 9 febbraio, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

 

Stazione di Sasso Marconi chiusa per una notte in entrata

Stazione di Sasso Marconi sulla A1 chiusa per una notte in entrataSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di mercoledì 8 alle 6:00 di giovedì 9 febbraio, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

 

Ucraina, a un anno dall’emergenza umanitaria quasi due milioni di euro destinati all’accoglienza e al sostegno della popolazione

Ucraina, a un anno dall’emergenza umanitaria quasi due milioni di euro destinati all’accoglienza e al sostegno della popolazioneQuasi due milioni di euro e 58 progetti finanziati. A un anno dal via della guerra in Ucraina a seguito dell’invasione russa, la Regione Emilia-Romagna fa un bilancio delle azioni realizzate per dare accoglienza a profughi e sfollati e aiutare, anche in loco, la popolazione colpita da questo dramma umanitario.

Oggi pomeriggio in Commissione assembleare è stata presentata la relazione sulla clausola valutativa della legge regionale 4/2022, “Misure urgenti di solidarietà in favore della popolazione ucraina”; a fare il punto l’assessora alla Cooperazione internazionale allo sviluppo, Barbara Lori.

Diversi gli interventi attivati, in campo sanitario e sociale, oltre alla raccolta fondi regionale che ha già superato 2 milioni e 260mila euro. Una immediata risposta all’emergenza è arrivata dalla Regione con il primo bando per il sostegno umanitario il 7 marzo 2022, a cui ha fatto seguito la legge regionale di iniziativa della Giunta approvata dall’Aula lo scorso aprile, che ha permesso di intervenire formalmente anche per utilizzare le risorse raccolte attraverso la raccolta fondi. Tre le possibili destinazioni d’uso delle risorse, stabilite dalla legge: sostegno a progetti umanitari realizzati direttamente in Ucraina (16 progetti già approvati e finanziati); assistenza e supporto ai profughi accolti in Emilia-Romagna (realizzati due bandi per favorire la partecipazione ai centri estivi e l’integrazione nella scuola e nella comunità); una volta terminato il conflitto, la ricostruzione di spazi pubblici di valore sociale (scuola, nido, biblioteca) in loco.

“Sin dall’inizio della guerra- ha commentato Lori- l’Emilia-Romagna si è impegnata con interventi di aiuto umanitario a tutto campo. Lo abbiamo fatto sul posto, non senza qualche difficoltà a causa dei continui bombardamenti, e nel nostro territorio. Tutto questo grazie alla solidarietà dei cittadini e delle cittadine emiliano-romagnole e alla pronta operatività di tante aziende e delle associazioni di volontariato, molte delle quali già collaboravano con l’Ucraina, che hanno dimostrato ancora una volta di essere una terra accogliente e solidale”.

I progetti finanziati

Sono stati 8 per un totale di circa 250mila euro i progetti finanziati con il primo avviso del 7 marzo scorso. Una risposta tempestiva, quella dell’Emilia-Romagna, grazie al fatto che l’Ucraina rientrava nel novero dei Paesi inseriti nella programmazione della cooperazione internazionale della Regione. Sostenere la prima accoglienza dei profughi ucraini nelle comunità di accoglienza nei Paesi limitrofi, ricostruire il benessere psicologico delle vittime del conflitto, in particolare delle fasce vulnerabili della popolazione come donne, bambini e persone con bisogni speciali: questi gli ambiti di intervento effettuati da Ong, Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali ed enti locali emiliano-romagnoli.

E ancora 8 progetti finanziati con circa 600mila euro, grazie ad un bando rivolto a Ong, associazioni del Terzo Settore e agli Enti locali e approvato dopo il via libera dell’Aula alla legge regionale, hanno permesso di intervenire sui bisogni di sostegno umanitario, sanitario e psicologico di donne, anziani, disabili e bambini sfollati in Ucraina o in transito nelle principali città ucraine verso i confini per fuggire dalla guerra.

Anche in Emilia-Romagna sono state realizzate iniziative a sostegno alle popolazioni ucraine. Come, ad esempio, l’accoglienza di 8.066 bambini e bambine nei Centri estivi grazie a un contributo regionale di 500mila euro. Sempre nei comuni emiliano-romagnoli, a partire da luglio dello scorso anno, sono stati finanziati 42 progetti per un totale di 517mila euro, destinati a sostenere le spese per il servizio mensa nelle scuole, la promozione della pratica sportiva, di attività culturali e dell’acquisto di libri in lingua ucraina da mettere a disposizione di biblioteche e ludoteche comunali.

Particolarmente complesso è stato il lavoro con i bambini disabili, che vivono in maniera ancora più acuta dei loro coetanei lo stress del conflitto; un’altra complessità è legata al continuo mutare delle famiglie ucraine presenti in Emilia-Romagna, che obbliga ad avere una grande flessibilità nella gestione dei progetti. Per quanto riguarda l’integrazione a scuola, alcune famiglie hanno preferito fare seguire i corsi ucraini on line ai loro bambini: una scelta legata al desiderio di rientrare nel proprio Paese.

La raccolta fondi regionale supera quota 2 milioni e 260 mila euro  

Prosegue intanto la raccolta fondi promossa dalla Regione per l’assistenza e l’aiuto umanitario ai profughi ucraini, che ha superato quota 2 milioni e 260mila euro, grazie alla generosità di quasi 15mila donatori (dati aggiornati al 30 gennaio 2023). Si tratta perlopiù di singoli cittadini, insieme ad aziende, associazioni ed enti locali.

È possibile seguire l’andamento delle donazioni sul sito https://www.regione.emilia-romagna.it/raccolta-fondi-ucraina

I versamenti dall’Italia possono essere effettuati – indicando con chiarezza la causale “EMERGENZA UCRAINA” al seguente Iban: IT69G0200802435000104428964. Dall’estero il codice Bic Swift da digitare è: UNCRITM1BA2. Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.

Una nuova attrezzatura ludica per il parco Baden Powell di Formigine

Una nuova attrezzatura ludica per il parco Baden Powell di FormigineProseguono anche nella stagione invernale i lavori di pulizia e di manutenzione nei parchi formiginesi. È ora fruibile il nuovo “castello” nel parco Baden Powell (via Monsignor Cavazzuti), un’attrezzatura sostenibile, inclusiva e a bassa manutenzione.

Il gioco installato, adatto ai bambini dai tre anni di età in su, può ospitare fino a 28 utilizzatori contemporaneamente e incentiva lo sviluppo di diverse funzioni ludiche, dall’equilibrio alla scalata, dalla scivolata all’incontro. In particolare, la nuova attrezzatura, che ha un costo di circa 38mila euro, è composta da: due torri, scala curva a pioli, due scivoli, ponte oscillante, rete da arrampicata curva, passerella inclinata, parete di arrampicata verticale, il tutto montato su una base in cemento pavimentata con mattonelle in gomma antitrauma.

Entro la primavera, inoltre, verrà installata una nuova attrezzatura fissa, inclusiva e multifunzione, presso il parco di Villa Sabbatini (via Sant’Onofrio). Il nuovo gioco andrà ad aggiungersi all’altalena inclusiva, donata dalla Biblioteca del Gufo nel 2017.

Questo parco, posto nell’area del polo socio-sanitario, e presto anche adiacente al nido che aprirà nell’ex Circolo sociale “Flora”, risulta privo di barriere architettoniche o sensoriali, e sarà ancora più fruibile per le persone disabili.

Il progetto ha un costo di circa 40mila euro, quasi totalmente finanziati ai Servizi sociali conferiti all’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico dal Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità della Regione Emilia-Romagna.

“Continuiamo ad investire sul nostro patrimonio verde – afferma l’Assessore all’Ambiente Giulia Bosi – per costruire insieme parchi sempre più inclusivi, accessibili e sostenibili. Dare ai bambini luoghi di incontro e di socializzazione è per noi una priorità, così come la sicurezza delle attrezzature. Il 2023 sarà anche l’anno della riqualificazione del parco giochi di Villa Gandini: un progetto da circa 300mila euro”.

 

Sassuolo: domani la prima serata di presentazione del nuovo modello di raccolta rifiuti

Sassuolo: domani la prima serata di presentazione del nuovo modello di raccolta rifiutiMercoledì 8 febbraio, dalle ore 20.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Volta, piazza Falcone e Borsellino 4, a Sassuolo, si terrà la prima serata pubblica di presentazione del nuovo modello di raccolta differenziata.

La serata è specificamente dedicata alle imprese e alle famiglie residenti nelle aree di San Michele, Magreta e quartieri Pontenuovo, San Polo, Rometta Alta, Musicisti, Parco, Borgo Venezia, Pista, vale a dire le parti del territorio comunale di Sassuolo nelle quali per prime – nel corso delle prossime settimane – verranno introdotti i nuovi servizi.

Il 7 marzo e il 5 aprile seguiranno poi altri appuntamenti, dedicati al resto della cittadinanza. In ogni caso, tutte le assemblee possono essere seguite anche in via telematica ai seguenti indirizzi: https://www.youtube.com/watch?v=wKBBEl-HVyE – https://us02web.zoom.us/j/87853047523

 

Il varietà “Andam a vegg” debutta al Pala AVF di Ubersetto

Il varietà “Andam a vegg” debutta al Pala AVF di UbersettoNuova location per la 45° puntata di “Andam a a Vegg”, lo spettacolo dei ricordi, della musica e dell’intrattenimento, che da diversi anni rinnova con successo il suo appuntamento mensile con il pubblico. Lunedì 13 febbraio 2023, dalle 20.30, il varietà andrà in scena al Pala A.V.F. di Ubersetto, situato nel parcheggio del Centro sportivo Iseppi, in via Canaletto.

Sotto la tensostruttura riscaldata, montata dall’Associazione Volontari  Fiorano, che già lo scorso anno ha ospitato tanti eventi in piazza Ciro Menotti, interverranno gli  artisti: Erica Perini e Giovanni Usai. Ci saranno i Folklito Country, lo showman Gino Ginone Andreoli, Giuliana Cuoghi con “Radio Stalla” e il folclore locale, Vincenzo Ingrami e Donato Gualmini con racconti e il lavoro del tempo che fu, presentati dal giornalista Luigi Giuliani. Verrà anche proiettato un filmato inedito girato negli anni ‘69 dalla Rai sulla nascita del distretto ceramico e sui ritrovamenti archeologici di Cameazzo.

L’evento ad ingresso libero e gratuito è promosso dal comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con l’associazione Leongatto e il Comitato Fiorano in Festa. La direzione artistica è di G.P. Eventi di Giancleofe Puddu e le scenografie di Mauro Casolari e Donato Gualmini.

Volley, BSC Materials fa visita a Lecco nel turno infrasettimanale

Volley, BSC Materials fa visita a Lecco nel turno infrasettimanaleArchiviata in fretta la sconfitta di domenica contro la capolista Trento, per la BSC Materilas Sassuolo è già tempo di pensare al prossimo impegno: il Campionato di Serie A2 preme sull’acceleratore e propone il quarto turno infrasettimanale della stagione. Domani – mercoledì 8 febbraio – le linci biancoazzurre faranno visita alla Oro Cash lecco, nel match valido per la settima giornata del Girone di ritorno. Fischio di inizio alle 20.30 al Palazzetto Comunale “Al Bione” di Lecco, con diretta streaming sul Canale Youtube “VolleyBall World Italia”.

A fare il punto della situazione in casa BSC Materials è come di consueto Coach Venco: “Questo è sicuramente per noi un periodo molto difficile da un punto di vista fisico e questo generare ovviamente difficoltà ad allenarsi: non potendo allenare il nostro gioco nel complesso, in questo momento ci stiamo concentrando sui fondamentali, ottenendo anche buoni risultati come con la battuta.

Sicuramente però è un momento difficile quindi il nostro obiettivo è quello di gestire il momento, avendo avuto negli scorsi mesi la bravura e la capacità di accumulare punti importantissimi. Domani scenderemo di nuovo in campo ed affronteremo Lecco: speriamo di fare una buona gara e di scendere in campo senza troppi pensieri. L’obiettivo deve essere quello di sfruttare la partita come un’occasione per recuperare pian piano il nostro modo di giocare”.

# ora in onda #
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