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lunedì, 29 Giugno 2026
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Via libera alla deroga Ue per la pesca delle vongole in Adriatico

Via libera alla deroga Ue per la pesca delle vongole in AdriaticoTaglia minima delle vongole, è arrivato l’atteso via libera dall’Unione europea alla proroga della deroga fino al 31 dicembre 2025, che consentirà all’Italia di pescare i molluschi con taglia a 22 millimetri, contro i 25 millimetri imposti nel resto d’Europa. Il provvedimento entrerà in vigore il primo gennaio prossimo e avrà una durata di tre anni.

“Un’ottima notizia per tutti i pescatori delle flotte dei Consorzi di gestione molluschi di Ravenna e Rimini è il commento dell’assessore all’Agricoltura e pesca Alessio Mammi-, che potranno continuare a svolgere il proprio lavoro nel rispetto delle regole. Un risultato importante e non scontato, ottenuto attraverso un lavoro di relazione svolto a Bruxelles dall’europarlamentare Pietro Bartolo, che mi ha informato, e da altri europarlamentari italiani, che ringrazio”.

“La proroga alla pesca delle vongole in Adriatico è fondata su studi scientifici- prosegue Mammi – e dà una maggiore certezza alle imprese ittiche, salvaguardando il prodotto e l’intera economia delle marinerie e del mercato delle vongole italiano”.

Il regolamento Ue e l’Adriatico 

Il quadro regolatorio europeo per la pesca ha introdotto una taglia minima per la pesca delle vongole del genere Venus di cui fa parte la specie Chamelea Gallina, pescata dai due Consorzi di pesca presenti in Emilia-Romagna per una flotta complessiva di 54 imbarcazioni.

Studi scientifici promossi dai Consorzi hanno evidenziato che nell’Adriatico settentrionale, per le mutate condizioni climatiche e ambientali, questa specie di vongola difficilmente raggiunge la taglia minima di pesca di 25 mm pur mantenendosi una popolazione abbondante di vongole di taglia inferiore. Gli stessi studi hanno infatti evidenziato che la fase riproduttiva, quella ritenuta critica ai fini della conservazione, viene raggiunta già con dimensioni di 16 e 17 mm mentre al di sopra dei 25 mm si assiste a diffuse morie.

Sulla base di questi studi l’Italia, fin dall’entrata in vigore della legislazione europea, ha chiesto alla Commissione europea una deroga per ridurre a 22 millimetri la soglia minima delle vongole pescate nelle acque territoriali italiane. La Commissione ha già concesso la deroga per due volte per i periodi 2017-2019 e 2020-2022 e, a fine 2022, ha presentato un nuovo atto per prorogarla di altri 3 anni (periodo 2023-2025). I parlamentari spagnoli hanno sempre espresso contrarietà a questa deroga ritenendola una forma di concorrenza sleale nei confronti dei pescatori iberici, ma nelle due precedenti occasioni non hanno presentato una opposizione formale all’atto delegato della Commissione. E anche per la deroga attuale non è stata presentata opposizione.

Proprio per un confronto sulla proposta di deroga alla soglia minima di pesca delle vongole in Adriatico e sulle regole che limitano l’impatto della pesca sugli ambienti marini, nei giorni scorsi a Bruxelles l’assessore Mammi ha incontrato gli europarlamentari della Commissione Pesca Pietro Bartolo e la portoghese Isabel Carvhalhais, capogruppo S&D.

Fiorano: l’Officina del Capello e Estetica Claudia compiono 35 anni

Fiorano: l’Officina del Capello e Estetica Claudia compiono 35 anniSolo ieri alcuni amministratori hanno fatto visita a due attività fioranesi attive sul territorio da 35 anni, quindi dal 1987, entrambe in via S. Caterina. La prima è di Valerio Muci, parrucchiere, che li ha accolti nella sua Officina del Capello insieme all’inseparabile collaboratrice Miriam. Valerio ha raccontato come i suoi genitori fossero migrati dalla Puglia negli anni ’70 e anche come ha cominciato a frequentare la storica barberia Laiso Parrucchieri fin da piccolissimo. “Il clima che si respirava dai barbieri di una volta – afferma – era tutto diverso: in negozio si andava anche per una partita a carte o a bere il caffè, non solo per tagliare barba e capelli. Ora non c’è più un mood simile, per quanto nella mia attività ci tengo a creare da sempre un clima conviviale, di serenità e scambio”. Fu in quegli anni lontani infatti che nacque la passione per questo mestiere, passione affinata nel tempo frequentando accademie e corsi in varie parti del mondo. “Arrivare ultimo alla mia prima gara da ragazzino è stato necessario per far scattare una molla in me. Da lì non ho mai smesso di migliorarmi e imparare, tanto da vincere il campionato mondiale nel 2008. Eppure ancora adesso sento di non aver appreso tutto quello che potrei”. Una voglia di mettersi in gioco davvero eccezionale per questo storico esercente fioranese.

L’estetista Claudia aveva solo 19 anni quando ha aperto la sua attività. Anche lei in questi lunghi anni non si è mai fermata, puntando ad un concetto di estetica professionale poco diffuso allora come oggi, cercando di allargare l’offerta e tenendosi un passo avanti rispetto ai competitor. “Mi sono laureata a Ferrara in cosmetologia – racconta – mentre portavo avanti il centro e avevo già un figlio. Volere e potere. Sono contentissima delle sfide che sono riuscita a vincere e del livello che ho raggiunto”. Sì perché Estetica Claudia nel 2013 si è allargata e ha annesso una sezione medica al suo negozio, per essere più performante nei percorsi di dimagrimento e ringiovanimento dei suoi clienti. “Nonostante ci siano molti centri estetici, e ne continuano a nascere, la professionalità che offriamo qui è davvero eccellente, per questo non ho mai sentito particolari momenti difficoltà”. Claudia dice che la dedizione è stata l’elemento principale del suo riuscire ad affermarsi, e il non volersi mai accontentare. “Ammetto che da un po’ di tempo sto pensando di creare una seria accademia d’estetica. La pandemia ha rallentato questo proposito, vediamo cosa accadrà in futuro”.

Disinnesco ordigno bellico: domenica mattina chiuso un tratto sulla A14

Disinnesco ordigno bellico: domenica mattina chiuso un tratto sulla A14Per consentire agli artificieri dell’Esercito di svolgere in sicurezza e al di fuori del sedime autostradale, le attività di disinnesco di un ordigno bellico, rinvenuto nel territorio del Comune di Pesaro, come condiviso con gli enti competenti, sulla A14 Bologna-Taranto sarà necessario chiudere il tratto compreso tra Cattolica e Fano, in entrambe le direzioni, verso Ancona/Pescara e Bologna, dalle 8:00 alle 12:00 di domenica 4 dicembre e comunque fino al termine delle operazioni.

Di conseguenza, per chi da Bologna è diretto verso Ancona/Pescara, l’uscita sarà obbligatoria alla stazione di Cattolica mentre, nella direzione opposta, verso Bologna, ci sarà l’uscita obbligatoria alla stazione di Fano.
Inoltre, la stazione di Pesaro sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni. Non saranno accessibili, per l’intera durata dell’intervento, le aree di servizio situate all’interno dei tratti chiusi: “Foglia ovest” verso Ancona/Pescara e “Foglia est” in direzione di Bologna.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
verso Ancona/Pescara, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Cattolica, percorrere la SS16 adriatica seguendo le indicazioni per A14 e rientrare su questa autostrada alla stazione di Fano;
verso Bologna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Fano, percorrere la SS16 adriatica seguendo le indicazioni per A14 e rientrare su questa autostrada alla stazione di Cattolica.

Per tutto il periodo di attività, a supporto della viabilità, le Direzioni di Tronco di Bologna e di Pescara di Autostrade per l’Italia hanno previsto il potenziamento del servizio di assistenza all’utenza e dei presidi alla segnaletica, degli impianti e di pronto intervento.

Treno di Dante, quasi 7mila passeggeri e 260 operatori nell’edizione 2022

Treno di Dante, quasi 7mila passeggeri e 260 operatori nell’edizione 2022Sulle orme di Dante tra Emilia-Romagna e Toscana, a bordo di un treno storico per scoprire i luoghi visitati dal Sommo Poeta durante il suo esilio.

Sono poco meno di settemila (6.922) le persone che quest’anno sono salite a bordo del “Centoporte” messo a disposizione dalla Fondazione FS Italiane, uno dei simboli della locomozione ferroviaria italiana ispirato alle diligenze dei primi del Novecento e caratterizzato da interni interamente in legno, per ripercorrere il viaggio dell’Alighieri lungo i 136 chilometri che separano Firenze da Ravenna.

Un successo di pubblico per il Treno di Dante (www.iltrenodidante.it) che ha fatto registrare un +37,5% rispetto al 2021 nei fine settimana di programmazione dal 4 giugno al 10 luglio e dal 27 agosto al 1^ novembre – ultima corsa straordinaria – e che, soprattutto nella seconda parte, ha visto il tutto esaurito.

Oltre 1.000 i pacchetti/escursioni giornalieri venduti a completamento/integrazione del viaggio, 367 i pacchetti turistici di più giorni comprendenti anche l’hotel, 260 operatori coinvolti.

Numeri, quelli della seconda edizione del Treno di Dante, che hanno spinto gli organizzatori a lavorare già all’edizione 2023. Le prime corse sono previste a Pasqua e si effettueranno nei mesi di aprile-maggio e poi settembre-ottobre, con due appuntamenti speciali: “crociere” di tre giorni/due notti in Emilia-Romagna, per scoprire le bellezze artistiche e culturali e le tradizioni di importanti città d’arte, oltre ovviamente Ravenna.

“Un ottimo bilancio- afferma l’assessore regionale a Turismo, Trasporti e Commercio, Andrea Corsini- che dimostra il valore di un’iniziativa inedita pensata soprattutto per rispondere alla richiesta sempre crescente di un turismo lento e d’esperienza. E che deriva da un buon lavoro di squadra tra enti locali, esercizi ricettivi e dell’accoglienza, la società il Treno di Dante, Apt Servizi Emilia-Romagna e Toscana Promozione Turistica, che ringrazio. A conferma che le proposte di spessore turistico-culturale- chiude- sono sempre più apprezzate da un ampio ventaglio di persone e che dobbiamo continuare a investire in questa direzione”.

“Per il secondo anno consecutivo- spiega il direttore generale della Fondazione FS, Luigi Cantamessa – il Treno di Dante ha fatto registrare un grande successo di pubblico contribuendo a valorizzare gli splendidi borghi dell’Appennino Tosco-Romagnolo. L’incremento dei passeggeri, quasi 7000 in totale, è stato superiore al 37% rispetto al dato registrato l’anno precedente. La Fondazione Fs non farà mancare il proprio contributo per rendere l’edizione 2023 ancora più ricca e coinvolgente e per consolidare ulteriormente l’offerta dei treni storici. Desidero ringraziare- chiude Cantamessa- i promotori di questo progetto, la Regione Emilia-Romagna e la Società Il Treno di Dante s.r.l.: partnership di questo genere devono fare scuola in tutto il Paese”.

“I risultati ottenuti dal Treno di Dante sono in continua crescita- aggiunge il presidente de Il Treno di Dante Srl, Massimo Bucci-. Nel suo secondo anno di programmazione emerge un fattore di grande rilievo, ben oltre il solo conteggio degli ospiti che hanno viaggiato tra Firenze e Ravenna ed è il suo valore in termini di visibilità e interesse che genera per il territorio. Possiamo infatti affermare che il treno rappresenta il trait d’union tra ambiti che, oggi, possono vantare di essere collocati su un itinerario di grande interesse per i mercati, stranieri in particolare. E in questo contesto- chiude- l’espressione più significativa del successo del Treno di Dante si riscontra nei tanti operatori che, per primi, hanno ospitato in ristoranti, bar, strutture ricettive, etc. i nostri ospiti”.

I numeri dell’edizione 2022

Con la formula “crociera”, inaugurata quest’anno, i viaggiatori hanno avuto la possibilità, grazie a una sosta prolungata del treno (1 ora e 30 circa), di visitare Brisighella o Faenza alternativamente e partecipare a escursione e degustazioni. 1.147 persone sono scese a Brisighella, 986 a Faenza e 1.303 a Marradi (località nella quale era stato realizzato un pacchetto ad hoc per la Sagra del Marrone Buono). Altissimo anche il livello di soddisfazione degli ospiti del Treno di Dante: 4,54 su 5 il punteggio medio ottenuto per tutti i servizi e l’organizzazione.

Significativo anche il numero degli operatori coinvolti dell’iniziativa: 260, fra i quali 13 musei, 3 società di promo-commercializzazione dei territori (IF – Imola Faenza Tourism Company, Ravenna Incoming, Mugel Travel), pro loco e comuni della tratta, 16 ristoranti, 25 hotel, 64 tra tour operator e agenti di viaggi di ben 13 regioni italiane.

Il Treno di Dante è un progetto voluto dalla Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei treni storici della Fondazione FS, sviluppato grazie alla collaborazione con Apt Servizi Emilia-Romagna e Toscana Promozione Turistica. Il soggetto organizzazione è Il Treno di Dante s.r.l.

Lunedì notte chiuso tratto per lavori sulla A13

Lunedì notte chiuso tratto per lavori sulla A13Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione sul ponte del fiume Adige, nelle due notti di lunedì 5 e martedì 6 dicembre, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Rovigo e Boara, verso Padova.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Rovigo, percorrere la viabilità ordinaria: SS16 adriatica, SR88, Via Merlin, Viale Porta Adige, SS16 adriatica, per rientrare sulla A13 alla stazione di Boara.

Avventure al limite in compagnia di Andrea Devicenzi oggi presso l’Auditorium Bertoli a Sassuolo

Avventure al limite in compagnia di Andrea Devicenzi oggi presso l’Auditorium Bertoli a SassuoloUn incontro davvero emozionante quello di oggi insieme all’atleta e coach che ha fatto delle avventure al limite uno stile di vita per passione.

Andrea è passato da avventure estreme come nel 2010 in India sulla strada carrozzabile più alta del mondo a 5.602 metri fino ad oggi a camminare sulla sua unica gamba e le sue due inseparabili stampelle cammini di oltre 1.000 chilometri.

In sala abbiamo visto la presenza di una rappresentanza di studenti di cinque classi dell’I.I.S Elsa Morante di Sassuolo aderente al progetto “Fuoriclasse” proposto da Fuori Campo 11; tale evento è abbinato al contest “Giornalisti per un giorno” ed. 22/23 inserito all’interno dello stesso programma.

Nel corso della mattinata Andrea è stato intervistato al microfono telecronista sportivo di DAZN, giornalista e conduttore di TRC Alessandro Iori raccontando la propria esperienza dopo l’amputazione della gamba come conseguenza di un incidente in moto all’età di diciassette anni.

Ai ragazzi ha spiegato quanto tornare a scuola sia stato un momento molto difficile per lui e di come, dopo quella decisione, non abbia mai smesso di studiare. Andrea ha raccontato poi di quanto sia stato sfidante ripatire da zero e imparare a capire cosa si potesse fare con quanto era rimasto.

Ha evidenziato quanto sia importante non quello che c’è fuori, ma all’interno della nella nostra testa che poi si trasforma in azioni, per capire cosa ci motiva e ci spinge a dare il 100% nei nostri traguardi, concentrandoci su ciò che si riesce a fare staccandosi dal giudizio delle persone.

Andrea sostiene che ognuno abbia un super potere al quale attingere per scoprire cosa abbiamo dentro di noi.

Durante il suo racconto, Devicenzi, ha proiettato il video della propria esperienza islandese percorrendo duemiladuecento chilometri in bicicletta insieme a due amici e professionisti che lo hanno seguito nel raggiungimento di questo obiettivo.

“Credere all’impossibile” è il titolo dato al suo secondo libro «Mi piace credere all’impossibile cercando di capire perché le persone si arrendono – spiega l’autore – oggi mi piace andare a curiosare in ciò che sta dietro l’impossibile».

Alle numerose domande poste dagli studenti che nel corso del progetto “Fuoriclasse” hanno trattato le tematiche “ostacolo e risorsa” insieme al team di psicologi di Fuori Campo 11, Andrea dà innumerevoli consigli di vita. Devicenzi suggerisce loro di cogliere dove vogliano arrivare dando il maggior valore possibile al tempo per poter capire e seguire la loro strada. «Coltivate una passione; il sogno va trasformato in obiettivo e imparate a guardare le persone negli occhi – queste le parole conclusive di Devicenzi».

Ricordiamo che tutti gli eventi sono ad INGRESSO GRATUITO con prenotazione obbligatoria su info@fuoricampo11.it.

Per maggiori informazioni in merito all’ISCRIZIONE alla Yellow Run consultare il sito www.yellowrun.net o scrivere a yellowrun@fuoricampo11.it

Gli eventi verranno trasmessi anche in diretta Facebook e Youtube sui canali ufficiali di Fuori Campo 11

Al via a Maranello il programma delle festività

Al via a Maranello il programma delle festivitàOltre un mese di iniziative, tra concerti, spettacoli, animazioni per i bambini e mercatini: il cartellone del Natale a Maranello propone diversi appuntamenti fino all’8 gennaio, in una offerta variegata resa possibile dall’organizzazione del Comune e del Consorzio Maranello Terra del Mito con il supporto e la collaborazione delle attività commerciali cittadine.

“Anche quest’anno riusciamo a proporre un programma ricco di eventi rivolti a tutta la cittadinanza”, è il commento del sindaco Luigi Zironi, “Nonostante il periodo complicato, legato in particolare ai costi dell’energia, siamo riusciti a confermare le luminarie e le installazioni sul territorio, con orari parzialmente ridotti, e del grande albero in Piazza Libertà, a cui i maranellesi sono molto affezionati. Anche per questo voglio ringraziare le attività del territorio che in un momento difficile hanno continuato ad affiancare Comune e Consorzio per una programmazione ricca di iniziative”.

“Sono tante le occasioni per vivere insieme queste festività”, aggiunge Mariaelena Mililli, assessora alla promozione del territorio. “Dal progetto L’inventafiabe che coinvolge il commercio locale e i più piccoli, ai mercatini di Natale passando attraverso il concerto con Alexia e quello della Corale Puccini. La programmazione che l’amministrazione comunale e il Consorzio Terra del Mito hanno condiviso mette al centro lo spirito di socialità che purtroppo abbiamo perso per diverso tempo, unitamente alla sobrietà che si deve ad una congiuntura sociale ed economica non favorevole e difficile per commercianti, imprese e famiglie”.

Diversi, come detto, gli eventi in programma, alcuni dei quali già avviati in questi giorni. Ai bambini è dedicato L’Inventafiabe, gioco con carte illustrate che vede anche il coinvolgimento di alcuni negozi cittadini. Sempre per i più piccoli la Biblioteca Mabic ospita il 6 e 17 dicembre le letture “Le più belle storie di Natale”. Giovedì 8 dicembre in Piazza Libertà giornata di festa con l’inaugurazione del Villaggio di Babbo Natale, il mercatino con esposizione e vendita di creazioni e articoli natalizi e degustazioni di prodotti tipici, alle 16 la premiazione della disfida della zuppa inglese, alle 16.30 il concerto dell’Ekos Vocal Ensemble e alle 17 l’accensione delle luminarie e del Grande Albero. Ai bambini nati o adottati nel 2021 le distribuzione di un piccolo albero. Il Villaggio di Babbo Natale sarà aperto nei fine settimana, con animazioni per i bambini, dagli elfi alla consegna delle letterine, dall’esibizione dei Calciatori Freestyle agli zampognari. Sabato 17 e domenica 18 in azione anche la Slitta “Hollywood Box”, per volare virtualmente su Maranello a bordo della slitta di Babbo Natale. Diversi gli spettacoli in programma: all’Auditorium Ferrari mercoledì 21 il balletto “Il Barbiere di Siviglia” della Compagnia Artemis Danza sulle musiche di Gioacchino Rossini, mentre giovedì 22 arriva Alexia con “My Xmas”, un concerto in cui la cantante proporrà i più bei brani di Natale di icone della musica come Stevie Wonder, John Lennon e molti altri. Considerata una regina della musica dance internazionale, nella sua carriera Alexia ha venduto oltre 6 milioni di dischi e ottenuto 10 singoli top ten, di cui 4 al numero uno. Ha partecipato a nove edizioni del Festivalbar e a quattro del Festival di Sanremo, che ha vinto nel 2003. Il Capodanno sarà all’insegna della musica da ballare: il 31 dicembre in piazza le musiche più belle degli anni 70/80/90. Per l’Epifania il 6 gennaio torna in Auditorium il doppio spettacolo di burattini per i bambini. E il programma delle feste si concluderà domenica 8 gennaio alla Chiesa Parrocchiale di San Biagio alle ore 16 con il Concerto della Corale Puccini, con brani sacri, classici e lirici e a tema natalizio. Il programma completo è sul sito del Comune.

 

Il Centro del Riuso di Casalgrande ottiene il riconoscimento “Vivere a spreco Zero”

Il Centro del Riuso di Casalgrande ottiene il riconoscimento “Vivere a spreco Zero”
Consegna premio vivere a spreco zero – Maria Costi e Fabio Giovanardi

Nuovo e importante riconoscimento per il Centro del Riuso distrettuale di Casinalbo in occasione della decima edizione del premio “Vivere a spreco Zero”, categoria Economia Circolare.

Il premio è promosso dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market con il patrocinio dei Ministeri della Transizione Ecologica, degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e del Lavoro e delle Politiche Sociali in sinergia con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, ANCI e la Regione Emilia-Romagna.

Il riconoscimento si articola in 12 categorie istituite al fine di promuovere le buone pratiche di prevenzione degli sprechi e di sviluppo sostenibile ad ogni livello, dalle Pubbliche Amministrazioni alle imprese, dalle scuole ai cittadini e dall’innovazione alla biodiversità.

Il conferimento è avvenuto nei giorni scorsi a Bologna alla presenza del Sindaco di Formigine Maria Costi e del presidente di TSM, associazione di volontariato che gestisce il Centro, Fabio Giovanardi.

Un percorso, quello del riuso e del riciclo dei materiali di scarto in contrapposizione con la cultura dell’usa e getta, che si concretizza all’interno del Centro del Riuso intercomunale, di cui Formigine è Comune capofila, dove è possibile consegnare oggetti ancora utilizzabili o riparabili al fine di ridurre i rifiuti, stimolare la cultura del riutilizzo e creare opportunità di lavoro per persone con difficoltà.

Il Centro del Riuso ha avviato la propria attività nel 2019 e da allora è gestito dall’associazione TSM, recentemente riconfermata anche per i prossimi tre anni a seguito di un bando per l’affidamento. Ufficialmente attiva da 10 anni, questa realtà opera nel campo del disagio sociale creando momenti di aggregazione e formazione per i ragazzi con difficoltà psico-fisiche.

Nel 2022, il Centro “Le Radici” ha ricevuto oltre 10.400 oggetti donati che sono tornati nuovi e preparati per entrare in una nuova casa. In media, gli accessi giornalieri sono dieci; altrettanti sono i ragazzi, affiancati dagli operatori, che possono svolgere laboratori socio-occupazionali.

Servono più medici di Medicina generale in Emilia-Romagna, la Regione aumenta il numero di posti disponibili al corso triennale di specializzazione

Servono più medici di Medicina generale in Emilia-Romagna, la Regione aumenta il numero di posti disponibili al corso triennale di specializzazione
Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Banzi Liviana

Più medici di famiglia in Emilia-Romagna: saranno 309 i laureati in Medicina e Chirurgia che quest’anno potranno accedere al corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale 2022-2025.

209 attraverso un bando di concorso pubblico per esami, i restanti 100 attraverso una graduatoria riservata a coloro che hanno lavorato nei servizi di medicina generale per almeno 24 mesi negli ultimi dieci anni (possibilità prevista dall’ex ‘decreto Calabria’): poiché i posti disponibili nella graduatoria riservata assegnati all’Emilia-Romagna dalla ripartizione a livello nazionale stabilita in Conferenza Stato-Regioni erano solo 43, la Regione ha deciso di aumentare il contingente di altre 57 unità, coprendo interamente con risorse proprie – 3,5 milioni –  le spese per l’organizzazione del corso triennale. Grazie a questo intervento, si arriva così al numero complessivo di 309 posti disponibili.

Il via libera è arrivato da due delibere di Giunta approvate nell’ultima seduta.

“Prosegue l’impegno della Regione Emilia-Romagna – afferma l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini- che da anni sostiene la necessità di aumentare i posti disponibili per la formazione di nuovi medici da inserire nella sanità pubblica, in modo da fronteggiare una carenza che riguarda peraltro l’intero Paese. La formazione di una nuova leva di medici di famiglia, che rivestono un ruolo insostituibile anche per il rapporto strettamente fiduciario con il paziente, è un obiettivo per noi prioritario. Grazie alle risorse aggiuntive stanziate anche quest’anno dalla Regione, saranno molti di più i medici che potranno accedere al corso di formazione specialistica”.

I fondi

Tutti i 209 medici che supereranno la selezione partecipando al concorso pubblico per esami saranno destinatari di una borsa di studio. 148 borse saranno pagate dalla Regione con il riparto dei finanziamenti del Fondo Sanitario Nazionale (oltre 5,5 milioni di euro), mentre le altre 61 saranno finanziate con risorse provenienti dalla Missione 6 del PNRR (oltre 2,3 milioni di euro).

Per i 100 medici che saranno ammessi al corso tramite graduatoria riservata non è prevista la borsa di studio.

I tempi

Il Bando e l’Avviso sono pubblicati sul Bollettino ufficiale delle Regione (parte terza concorsi, n. 361 del 2 dicembre 2022), mentre è prevista entro fine anno la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando e dell’avviso pubblico. Per ragioni di uniformità nazionale il termine per la presentazione delle domande scadrà alle ore 13 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La domanda di ammissione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica utilizzando la piattaforma all’indirizzo http://selezionecorsommg.regione.emilia-romagna.it.

I requisiti di ammissione e ulteriori informazioni sono disponibili sia nel testo del bando e dell’avviso, che sull’apposita pagina di ER Salute, all’indirizzo https://salute.regione.emilia-romagna.it/ssr/carriera-e-formazione/medicina-convenzionata/corso-di-formazione-specifica-in-medicina-generale

Il cordoglio del presidente Bonaccini per la scomparsa di Ercole Baldini

Il cordoglio del presidente Bonaccini per la scomparsa di Ercole Baldini“L’Emilia-Romagna e il Paese perdono uno dei più grandi campioni dello sport italiano, lo stesso la comunità del ciclismo internazionale. Ercole Baldini è stato l’unico corridore ad aver vinto l’oro olimpico, il Mondiale e il Giro d’Italia, insieme a molti altri trionfi, a partire dal record dell’ora. Grande forza e talento, capace di primeggiare su ogni terreno, era un uomo generoso, espressione migliore della nostra terra. A nome mio personale e di tutta la comunità regionale, esprimo le più sincere condoglianze ai suoi cari, agli amici e alla città di Forlì”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini esprime il suo cordoglio dopo la scomparsa di Ercole Baldini all’età di 89 anni, forlivese, indimenticato campione di ciclismo.

Esce oggi la raccolta celebrativa di NEK “5030”

Esce oggi la raccolta celebrativa di NEK “5030”Oggi, venerdì 2 dicembre, esce la raccolta celebrativa di NEK Filippo Neviani, “5030” (distribuita Warner Music), disponibile in formato digitale, CD e Vinile numerato e colorato giallo trasparente (https://nek.lnk.to/5030).

All’interno dell’album è contenuto il nuovo singolo, attualmente in rotazione radiofonica, “LA TEORIA DEL CAOS”, e 8 grandi successi dell’artista riarrangiati per l’occasione che raccolgono i 30 anni di una carriera straordinaria e i suoi 50 anni di età.

Tra questi grandi brani, 3 vedono la partecipazione di amici e colleghi di NEK: “Fatti avanti amore” feat. JOVANOTTI (5030 version), “Dimmi cos’è” feat. FRANCESCO RENGA (5030 version), “Cuori in tempesta” feat. GIULIANO SANGIORGI (5030 version).

NEK presenterà ai fan l’album celebrativo in due speciali appuntamenti instore: il 12 dicembre al Mondadori Megastore di Piazza Duomo a MILANO (ore 18.30) e il 16 dicembre al Mondadori Bookstore di Piazza Cola Di Rienzo a ROMA (ore 18.00).

Questa la tracklist completa della raccolta: “La teoria del caos”, “Fatti avanti amore” feat. JOVANOTTI (5030 version), “Lascia che io sia” (5030 version), “Almeno stavolta” (5030 version), “Se io non avessi te” (5030 version), “Sei grande” (5030 version), “Laura non c’è” (5030 version), “Dimmi cos’è” feat. FRANCESCO RENGA (5030 version), “Cuori in tempesta” feat. GIULIANO SANGIORGI (503version), Money Honey”, versione in inglese del singolo “La Teoria del caos”. 

L’11 dicembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano si terrà “5030 – IL CONCERTO”, l’unica tappa del 2022 del trentennale di carriera di NEK, un’occasione unica per poter rivivere e cantare dal vivo tutti i grandi successi e le intramontabili hit dell’artista come “Laura non c’è”, “Lascia che io sia”, “Se io non avessi te” e “Fatti avanti amore”.

Circondato dall’affetto e dal calore dei suoi fan, NEK porterà di nuovo dal vivo tutta la sua energia e la sua grinta, ripercorrendo la sua incredibile carriera nella dimensione che da sempre riesce a far emergere al meglio la sua essenza come artista: il palco.

E nel 2023 NEK porterà i festeggiamenti anche nelle città di Bologna, Roma e Torino con “5030 – LIVE”, il 14 gennaio 2023 all’Europauditorium di BOLOGNA, il 16 gennaio 2023 all’Auditorium Parco della Musica di ROMA e il 21 gennaio 2023 al Teatro Colosseo di Torino!

I biglietti sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali.

Cantante e polistrumentista, con alle spalle oltre 10 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e 18 album in studio, Nek è una delle voci maschili più interessanti e amate del panorama musicale italiano. Dopo l’esordio nel 1992 con l’album “Nek”, tantissimi i successi che si sono susseguiti nei suoi 30 anni di carriera, da “Laura non c’è” a “Se io non avessi te”, da “Almeno stavolta” a “Lascia che io sia”, o ancora “Fatti avanti amore” e “Se una regola c’è”, senza dimenticare la cover di “Se telefonando”, eseguita sul palco del Festival di Sanremo nel 2015. Negli ultimi anni è stato impegnato nella conduzione di fortunati programmi televisivi, ultimo dei quali “Dalla Strada Al Palco”, in prima serata su Rai Due, che ha raccolto straordinari consensi di pubblico e critica.

Domani a Sassuolo inaugura “Marmellando Lab”

Domani a Sassuolo inaugura “Marmellando Lab”Si svolgerà domani, sabato 3 dicembre a partire dalle ore 10,30, l’inaugurazione di “Marmellando Lab, in via Mazzini 383: le marmellate fatte come una volta…ma con qualcosa in più!

MARMELLANDO LAB nasce dall’evoluzione di una semplice esperienza di autofinanziamento realizzata negli ultimi anni, che ha coinvolto i ragazzi nel confezionamento e nella promozione di confetture (realizzate da un laboratorio artigianale del territorio) in occasione del Natale.

L’attività era nata con lo scopo di supportare e allargare le proposte associative, ma è risultato subito evidente il valore educativo e di sviluppo di abilità ed autonomie. Il lavoro infatti procedendo per passaggi codificati e ben definiti, ha permesso di osservare le attitudini personali dei ragazzi, sostenerli nei vari passaggi e promuovere lo sviluppo e il miglioramento di alcune operazioni di manualità più o meno fine.

Da queste considerazioni è nato MARMELLANDO LAB, si è passati anche alla trasformazione della frutta fresca in confettura attivando un vero e proprio laboratorio produttivo artigianale.

Nell’estate 2022, grazie alla collaborazione con l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico – attraverso il bando di coprogettazione con associazione di Terzo Settore per la realizzazione di progetti e interventi rivolti a persone con disabilità – è stato possibile attivare il laboratorio di produzione sociale MARMELLANDO LAB. Il laboratorio coinvolge per tre mattine alla settimana vari ragazzi diversamente abili del territorio che possono sperimentarsi in una attività occupazionale con una reale connotazione lavorativa seguendo il ciclo completo dalla produzione alla collocazione sul mercato.

Meteaperte crede fortemente nella promozione di relazioni di rete con le altre realtà territoriali e per questo motivo MARMELLANDO LAB apre le porte a importanti collaborazioni sia con privati cittadini che permettono la raccolta offrono della frutta dai propri alberi per poi farne confetture, che con associazioni del territorio; tra queste ultime merita attenzione particolare quella con l’Emporio di Solidarietà il Melograno, che fornisce esuberi di frutta che vengono trasformati, in un’ottica di non spreco, consumo responsabile e stili di vita sostenibili.

 

L’ASSOCIAZIONE METEAPERTE

L’Associazione Meteaperte nasce nel 2009 dall’incontro di alcune famiglie con bambini con disabilità intellettiva. L’obiettivo è stato fin dall’inizio quello di offrire attività volte a favorire l’inclusione dei ragazzi con abilità differenti nella società sollecitando la loro piena autonomia.

Oggi la maggior parte dei ragazzi dell’associazione si trova ad affrontare la sfida dell’adultità, dell’uscita dalla scuola e dell’inserimento nei percorsi post scolastici e di inclusione lavorativa. Quello che garantisce continuità e stabilità alle proposte associative è l’orizzonte di senso che è stato sin dall’inizio individuato e perseguito in tutte le attività proposte, rappresentato dalla certezza che esiste un’autonomia possibile per tutti.

UniCredit, siglato accordo sindacale su ricambio generazionale con 850 nuovi assunti

UniCredit, siglato accordo sindacale su ricambio generazionale con 850 nuovi assuntiUniCredit comunica di avere firmato in Italia con le Delegazioni Sindacali di FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN, l’accordo sindacale volto a sprigionare appieno il potenziale commerciale  della Banca in Italia facendo leva sui capisaldi introdotti dal Piano Unlocked.
Le azioni previste hanno l’obiettivo di favorire un importante processo di ricambio generazionale  attraverso un piano di uscite volontarie e di assunzioni, ribadendo così l’investimento di UniCredit in favore dell’occupazione giovanile nel Paese.

Nel contempo, per venire incontro alle esigenze dei dipendenti nel fronteggiare i rincari legati al caro energia, le intese odierne prevedono sia la definizione anticipata del premio collettivo di produttività 2022 sia di un contributo straordinario una tantum per un totale di 2.400 euro, così da consentire ai dipendenti di poter già da ora fare affidamento su ulteriori disponibilità economiche.

Nel dettaglio, l’accordo ha i seguenti punti di riferimento:

per favorire il processo di ricambio generazionale già in atto e garantire un positivo turnover si stabilisce di realizzare l’assunzione di 850 persone, destinate alla rete commerciale, a fronte di complessive 850 nuove uscite volontarie entro il 2024, con strumenti socialmente responsabili quale il Fondo di Solidarietà di settore.
Al fine di dimostrare una costante attenzione nei confronti dei propri dipendenti sul tema del caro energia e allo scopo di consentire una programmazione ottimale delle risorse finanziare, il Gruppo UniCredit ha concordato di anticipare la definizione del premio rispetto ai tempi consueti il valore del premio collettivo di produttività riferito al 2022 per un importo di 1.600 euro. Questo accordo è frutto del positivo contributo della geografia Italia al conseguimento della buona performance del Gruppo. Inoltre il riconoscimento concesso rappresenta un elemento di coesione sociale e un segno tangibile di apprezzamento per l’impegno profuso dai colleghi per il rilancio e il consolidamento della reddititività.
Inoltre, il Gruppo UniCredit, pienamente consapevole dell’attuale contesto macroeconomico, ha adottato una misura straordinaria a sostegno dei propri dipendenti. In quest’ottica, è stato deciso di erogare un contributo straordinario una tantum da destinare a conto welfare di 800 euro consentendo in tal modo ai colleghi di massimizzare il beneficio derivante dalle novità legislative introdotte dal Governo con il Decreto Aiuti quater.
Infine l’Azienda si è impegnata a ribadire l’importanza di relazioni positive e comportamenti commerciali corretti nel pieno rispetto delle proprie persone e volti a sviluppare la buona relazione con la clientela con lo scopo di creare un luogo di lavoro ancor più positivo e inclusivo e di sprigionare appieno il potenziale commerciale di UniCredit.
L’accordo prevede anche l’utilizzo dei fondi della formazione finanziata per supportare l’UniCredit University e il continuo sviluppo professionale delle persone.

I Rome in concerto a Fiorano Modenese

I Rome in concerto a Fiorano ModeneseIl Teatro Astoria è pronto a ospitare un nuovo concerto che vedrà come protagonisti i Rome, gruppo leader all’interno del genere neo-folk. Appuntamento martedì 6 dicembre alle ore 21.00, subito dopo un DJ Set a tema.

La band lussemburghese si esibirà sfoggiando il suo vasto repertorio, all’interno del quale non mancheranno brani tratti dal suo nuovo album “Hegemonikon”, uscito il 25 novembre, dimostrando la loro grande capacità di navigare tra i generi, spostandosi verso note più elettroniche e discostandosi per qualche istante dalla consueta connotazione dark.

Quella fioranese è  una delle uniche due date italiane del tour che li vedrà esibirsi in tutta Europa, tra Germania, Polonia, Ungheria, Svizzera e Lussemburgo. I biglietti sono in vendita on-line su Liveticket, ma saranno acquistabili anche il giorno dell’evento, direttamente in teatro. Per info: 348/3776465.

I Rome nascono grazie allo spirito estremamente creativo del loro leader Jérôme Reuter, mente instancabile che vanta un’immensa produzione musicale. Tratto distintivo dei Rome, oltre allo spaziare tra vari generi musicali folk, descrivendosi più in generale come band “dark folk”, è sicuramente la profondità dei testi, incentrati il più delle volte su argomenti storici e ispirati da brani tratti dalla letteratura mondiale e dai suoi massimi esponenti.

L’evento è organizzato da Astoria Live, associazione culturale fondata da Juan Cirilli, storico responsabile tecnico del teatro Astoria, e Daniele Leonardi, titolare dell’azienda Sada Cavi Spa, altra eccellenza del territorio fioranese.

L’avventura dell’associazione ha inizio il 21 giugno 2019, data in cui il teatro ospita i Dream Syndicate, storico gruppo musicale statunitense. Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, seguono negli anni successivi altre tre importantissime date: Mick Harvey & J.P.Shilo, Tav Falco & Panther Burns e più di recente i Tindersticks, un sold out dall’atmosfera impareggiabile, nella corte del Castello di Spezzano. Citiamo anche la mancata data dell’8 maggio 2020 con Blixa & Theo Teardo, annullata causa Covid, ma da riprogrammare appena possibile, visto il successo delle prevendite. Astoria live si pone come obiettivo quello di rendere il teatro di Fiorano Modenese una vera e propria sala concerti, punto di riferimento per tutta la provincia, valorizzando l’aspetto culturale del paese e dando uno spazio concreto agli appassionati per poter godere di un panorama musicale generalmente considerato di nicchia.

“Un ringraziamento speciale va al Comune – affermano gli organizzatori – che ha dimostrato una certa sensibilità culturale nel mettere a disposizione i locali, e all’assessore Morena Silingardi, pronta a dare il suo contributo. A tutti quelli che credono che la nostra provincia possa diventare crocevia di esperienze underground di rilevanza internazionale: sappiate che vi aspettiamo!”

Il 15 dicembre, a tre anni dalla morte di Padre Sebastiano, celebrazione eucaristica presso la Chiesa di Sant’Antonio

Il 15 dicembre, a tre anni dalla morte di Padre Sebastiano, celebrazione eucaristica presso la Chiesa di Sant’AntonioGiovedì 15 dicembre, presso la Chiesa di Sant’Antonio – ricreatorio San Francesco – alle 19:00, a tre anni dalla scomparsa di Padre Sebastiano Bernardini, celebrazione eucaristica presieduta da Monsignor Giuseppe Verucchi, Arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia. Sul sagrato della Chiesa sarà collocato il Presepe Itinerante di Padre Sebastiano che rimarrà sino al 19 dicembre.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 3 dicembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 3 dicembre 2022Nuvoloso con piogge sporadiche al mattino sul settore centro-occidentale, scarsa altrove. Dal tardo pomeriggio-sera precipitazioni sparse a carattere debole ed irregolare a partire dal settore orientale in estensione sul resto della regione. Quota neve tra 1000 e 1200 metri. Temperature massime comprese tra 7 e 10 gradi. Venti deboli dai quadranti settentrionali. Mare inizialmente poco mosso sotto-costa mosso al largo con moto ondoso in progressiva attenuazione fino a divenire poco mosso.

(Arpae)

PIF24 Fiorano, evento lancio martedì sera

PIF24 Fiorano, evento lancio martedì seraMartedì 6 dicembre, dalle ore 20:30 nella sala corsi dell’AVF in via Cameazzo 6, il PD di Fiorano, insieme al sindaco Francesco Tosi e alla neo senatrice PD Enza Rando, si confrontano sulle possibili risposte progressiste da dare alle complesse crisi socio-ambientali di oggi.

 

Dal contesto nazionale a quello locale:

Che cos’è il PIF24 Fiorano?

È un percorso di formazione politica aperto a tutti, strutturato su più incontri tematici periodici. Allo stesso tempo, è un percorso di costruzione del programma elettorale per Fiorano, in vista delle elezioni amministrative del 2024.

Perché iniziare nel 2022?
Perché crediamo abbia senso e sia molto utile partire per tempo, in una grande iniziativa di coinvolgimento della cittadinanza, per creare percorsi di ascolto e partecipazione.

Per tutta la durata del percorso, che si svilupperà nei prossimi mesi fino all’appuntamento elettorale del 2024, il Questionario PIF: uno strumento per raccogliere idee, critiche e proposte concrete da parte di tutta la cittadinanza. Questo il link: https://forms.gle/qmF6DMvyToEyBkRn8

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del Circolo PD di Fiorano.

Premiate da Iren le 10 migliori tesi su temi ESG: 4 da Università emiliane

Premiate da Iren le 10 migliori tesi su temi ESG: 4 da Università emilianeConcretizzare gli impegni per il clima, agire per accelerare la transizione giusta, accrescere la circolarità delle risorse e coinvolgere la supply-chain per lo sviluppo sostenibile. Sono queste le 4 priorità ritenute più urgenti e strategiche per supportare lo sviluppo sostenibile nel 2023.

Coinvolti durante la giornata esperti nazionali ed internazionali del mondo delle imprese, della finanza e della ricerca universitaria e scientifica che hanno selezionato le 4 priorità tra le 12 sfide in linea con l’Agenda 2030 proposte da Iren.

Ad aprire i lavori, il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il Sindaco di Genova Marco Bucci, insieme a Luca Dal Fabbro, Presidente Iren e Gianni Vittorio Armani, Amministratore Delegato Iren.

Le dodici sfide presentate, identificate con il supporto di ETicaNews, rappresentano un manifesto che punta a ribadire quanto sia fondamentale il contributo di imprese, istituzioni e ricerca per agire concretamente sull’ambiente e sul clima, sulle comunità locali e sul territorio, creando una nuova cultura condivisa, basata sull’innovazione.

Tra i temi al centro dei lavori, l’economia circolare e l’attenzione alle risorse naturali, la valorizzazione del capitale umano, la maggiore inclusione dei giovani e dei talenti, l’importanza di dotarsi di indicatori misurabili che evidenzino l’efficacia delle scelte intraprese, alla luce di una concezione di sostenibilità intesa come un reale strumento competitivo.

L’evento è stato inoltre la tappa conclusiva del Premio ESG Challenge IREN 2023: Iren ha selezionato le 10 migliori tesi che si sono distinte sul tema della sostenibilità e delle sfide ambientali, sociali e di governance, realizzate da studenti laureandi, laureati, dottorandi o dottori di ricerca.

Sono state quasi 240 le tesi ricevute dalle Università italiane e dall’estero, che dimostrano la rilevanza di un’iniziativa come quella promossa da Iren, per la necessità di favorire la vicinanza e la collaborazione tra il mondo della formazione e della ricerca e gli operatori economico-finanziari.

In particolare, gli elaborati pervenuti si suddividono in 27 tesi di dottorato, 65 di Laurea triennale, 140 di Magistrale o Specialistica e 2 provenienti da Master. Sono state, invece, 29 le tesi che hanno sviluppato una interrelazione tra i temi Environmental, Social e Governance, il 10% del totale.

Le 10 tesi vincitrici sono state premiate con un contributo di mille euro.

 

TESI VINCITRICI

Andrea Costantino – Dottorato di Ricerca – Politecnico di Torino

Improving Climate Control and Energy Performance in Greenhouses and Livestock Houses: Modeling Advances and Experimental Results

Anja Pejovic – Laurea Magistrale – Politecnico di Torino

Microclimate mitigation analysis and design tools: Case study of controviali in Turin

Francesco Barracco – Laurea Magistrale – Politecnico di Torino

Analisi di sostenibilità energetica e ambientale nella produzione innovativa di vetro da ceneri leggere

Ariella Inglese – Laurea – Università di Bologna

Climate and Finance: a multifaceted relationship. E3CI: a potentially useful instrument to address climate physical risks and the related financial impacts

Camilla Forgione – Laurea – UNIMORE – Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

Studio computazionale delle proprietà elettroniche di strutture cristalline per il catodo LixNiO2

Francesco Pilato – Laurea – Università di Parma

La produzione di carne coltivata su vasta scala e il suo impatto ambientale: una promessa per il futuro?

Lara Faccani – Dottorato di ricerca – Università di Parma

Nano-photocatalysts:design up-scale and characterization models

Isabella FaustiLaurea – Università Bocconi di Milano

Which ESG initiatives affect financial performance? Assessing the impact of ESG dimensions and decarbonization targets on enterprises  

Marta BarbesinoLaurea Università Carlo Cattaneo LIUC – Castellanza

Integrated Reporting & Ownership Structure: does the presence of sustainable investors impact the quality of integrated reporting?

Elisabetta d’Harmant Francois – Laurea Campus Biomedico Roma

Analisi di un impianto di solar cooling ad assorbimento per la refrigerazione in paesi in via di sviluppo

 

Lavoro, Consulta dei professionisti in Regione

Lavoro, Consulta dei professionisti in RegioneSi è riunito oggi in viale Aldo Moro, a due anni di distanza dall’ultimo incontro in presenza, il Comitato consultivo delle Professioni, per procedere all’insediamento dei nuovi componenti e dare avvio al nuovo mandato, mentre è in iter il decreto di nomina del presidente.

“Il rapporto con i professionisti per la Regione è un fattore strategico– ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla-. Il sistema Emilia-Romagna ha un ruolo nel mondo anche perché ha professioni di grande qualità che danno un contributo fondamentale alla buona gestione delle diverse progettualità, delle normative, delle eventuali criticità o difficoltà. Con la Consulta abbiamo svolto un ottimo lavoro e ringrazio tutti i professionisti per la qualità delle proposte avanzate. Abbiamo bisogno di un mondo delle professioni avanzato e strutturato, all’altezza delle nuove complessità e della transizione digitale e sostenibile dell’intero ecosistema economico. Per questo vogliamo continuare a collaborare in modo responsabile per mettere a disposizione nuovi strumenti di crescita e qualificazione”.

In occasione dell’incontro, è stato annunciato il nuovo rapporto regionale sulle libere professioni in Emilia-Romagna dell’Osservatorio regionale sul lavoro autonomo, curato da Art-ER e i cui dati saranno diffusi in un apposito incontro pubblico a inizio 2023. L’indagine, che ha coinvolto circa 2200 professionisti, fotograferà il settore non solo nei numeri, come quelli relativi all’occupazione, al genere e al reddito, ma anche nella qualità e nelle dinamiche.

Nel corso dell’incontro è stato annunciato anche un nuovo bando regionale per finanziare con fondi Fesr 2021-2027 progetti di innovazione delle attività professionali, al fine di incentivarne la crescita, il rafforzamento e l’aggregazione.

Infine, è stato presentato il progetto di aggiornamento del sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna con una sezione dedicata alle libere professioni.

 

I professionisti in Emilia-Romagna

Secondo la Rilevazione Istat 2021, in Emilia-Romagna i liberi professionisti (come principale occupazione) sono stimati attorno alle 116 mila unità, pari all’8,3% del totale nazionale, quota che colloca la regione al terzo posto tra le regioni italiane, dopo Lombardia e Lazio.

In rapporto all’occupazione regionale complessiva, rappresentano il 5,9% del totale, leggermente al di sotto della media nazionale.

In rapporto all’occupazione indipendente – che comprende anche gli imprenditori, i lavoratori in proprio, i coadiuvanti nelle aziende di famiglia, i collaboratori coordinati e continuativi e i prestatori d’opera occasionale – rappresentano invece il 28% in Emilia-Romagna, dato sostanzialmente in linea con il livello nazionale.

Il Comitato

Il Comitato Consultivo delle Professioni è previsto dalla Legge regionale 14 del 2014. Fanno parte del Comitato rappresentanti di Confprofessioni Emilia-Romagna, del Comitato Unitario Professioni Emilia-Romagna, rappresentanti nominati nell’ambito del Tavolo regionale imprenditoria e rappresentanti nominati nell’ambito del Coordinamento Libere associazioni professionali. Il ruolo del Comitato è di formulare proposte in materia di nascita, sviluppo, ristrutturazione qualificazione, ricerca, competitività e internazionalizzazione delle imprese e delle professioni.

L’impegno dell’Emilia-Romagna al primo Festival delle Regioni e delle Province autonome

Il cordoglio del presidente Bonaccini per la scomparsa di Ercole BaldiniDalle infrastrutture all’energia, dal welfare alla sanità fino alla transizione digitale: le Regioni ricoprono il ruolo chiave di raccordo tra Stato e cittadini, tra dimensione nazionale e locale delle politiche, e saranno chiamate a un protagonismo ancora più importante di fronte alle prospettive del nuovo regionalismo in Italia.

Uno scenario che rende ancora più stringente una riflessione articolata tra gli enti.

La prossima settimana, tra lunedì 5 e martedì 6 dicembre, la Lombardia ospiterà allora, tra Monza e Milano, la prima edizione del Festival delle Regioni: una iniziativa, a cadenza annuale, per favorire un confronto istituzionale che porti a elaborare proposte utili a rafforzare il ruolo delle Regioni e delle Province autonome.

Due giorni di incontri e appuntamenti istituzionali che vedranno il loro culmine nella firma, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dell’Intesa sottoscritta tra tutti i Presidenti per il riconoscimento della Conferenza delle Regioni come organo comune delle Regioni e Province autonome.

In questo primo Festival delle Regioni la Regione Emilia-Romagna è stata chiamata a portare la propria esperienza in ben tre dei cinque tavoli di lavoro tematici in programma: l’assessore Vincenzo Colla partecipa a quello dedicato a “Le Regioni e le Reti”, l’assessore Paolo Calvano a “Il modello dell’urbano regionale: come le Regioni possono tenere assieme città e territori”, mentre il sottosegretario alla Presidenza Davide Baruffi a quello su “Geopolitica, Europa e Pnrr”.

“Rafforzare il ruolo di tutti gli enti locali, e delle Regioni in particolare, è sempre stato un obiettivo dell’Emilia-Romagna- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. La valorizzazione delle autonomie territoriali, nel contesto dell’unità nazionale, per un Paese che possa viaggiare coeso e a una sola velocità, per risposte efficaci a cittadini, famiglie e imprese, oltre che agevolare l’attuazione del PNRR. Per questo motivo partecipiamo con interesse a questo appuntamento istituzionale di grande valore, soprattutto nel momento in cui dobbiamo uscire da una fase così difficile e ripartire insieme”.

Come seguire il Festival delle Regioni

La due giorni di Festival, ad eccezione del pomeriggio del 5 dicembre in cui i tavoli di lavoro saranno a porte chiuse, verrà trasmessa in streaming sul sito della Conferenza delle Regioni, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube. L’evento sarà raccontato anche sui canali social Facebook e Twitter della Conferenza delle Regioni. L’hashtag ufficiale dell’evento è #ItaliadelleRegioni.

Il programma completo è a disposizione sul sito regioni.it.

Sciopero nazionale USB-SGB-Orsa di 24 ore indetto per domani, venerdì 2 dicembre

Sciopero nazionale USB-SGB-Orsa di 24 ore indetto per domani, venerdì 2 dicembreSETA S.p.A. informa gli utenti dei bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza che per domani, venerdì 2 dicembre, è stato indetto dalle Organizzazioni Sindacali USB-Lavoro Privato, SGB e Orsa Trasporti uno sciopero nazionale di 24 ore, con il rispetto delle fasce di garanzia. L’adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA potrebbe compromettere la regolarità del servizio di trasporto pubblico, con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

 

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06:30 alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06:00 alle ore 08:30 e dalle ore 12:30 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

 

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                                                                       

Servizio urbano ed extraurbano: possibili astensioni dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:30 fino al termine del servizio.

 

Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nelle sezioni “Linee” del sito internet www.setaweb.it (in corrispondenza del rispettivo bacino provinciale). Gli utenti possono ottenere informazioni in tempo reale sugli orari effettivi di passaggio dei bus e sull’indice di riempimento dei mezzi direttamente sul proprio smartphone scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso le relative sezioni “Orari e capienza in tempo reale” presenti sul sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

In ottemperanza alla delibera n°18/138 del 23-04-2018 della Commissione di Garanzia per gli Scioperi, le motivazioni dello sciopero ed i dati di adesione relativi ai precedenti scioperi indetti dalle medesime organizzazioni sindacali sono consultabili nel documento allegato.

 

 

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