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lunedì, 29 Giugno 2026
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Il CIP dell’Emilia Romagna premia i suoi campioni

Il CIP dell’Emilia Romagna premia i suoi campioniIl Comitato Paralimpico dell’Emilia Romagna celebrerà venerdì 25 novembre dalle 19.00 presso la propria sede in via Trattati Comunitari 7 la festa annuale con la consegna delle benemerenze per l’anno 2021. Aprirà la serata la presidente del CIP Melissa Milani, che premierà i presenti assieme all’assessora allo sport del comune Roberta Li Calzi, a Gianmaria Manghi, capo della segreteria politica della regione Emilia Romagna e a diversi presidenti di federazioni Sportive. Grazie alla collaborazione con l’ENS, Ente Nazionale Sordi, è stata garantita l’accessibilità alla cerimonia nella lingua dei segni.

Si partirà dalle stelle e palme. La stella d’argento per le società sportive sarà consegnata al Centro Sport Terapia judo Ravenna, memtre la stella di bronzo per i dirigenti andrà al forlivese Romeo Bertacini per la sua attività nella FIPIC. Per i tecnici la Palma di bronzo al merito tecnico sarà consegnata a Debora Iacono (Bologna).

Si passerà poi agli atleti con la medaglia d’oro che sarà consegnata al bolognese Federico Mancarella per il secondo posto ai mondiali di Paracanoa nei 200 Kl2. Sempre d’oro sarà la medaglia per Giovanni Bottazzi (di Sorbolo – Parma) e Roberto Capra (di Caorso – Piacenza) vincitori del campionato del mondo di pesca al colpo a squadre.

La medaglia d’argento andrà a Chiara Ormelli (Scandiano) seconda al campionato mondiale di pallavolo per non udenti, così come d’argento sarà la medaglia per Viola Strazzari prima ai campionati europei di pallacanestro.

Infine medaglia di bronzo per Rita Cuccuru (di Maranello), ottava ai giochi paralimpici nel triathlon, Marco Malfasi (Forlimpopoli) e Giovanni Morrone (Serramazzoni) per la pallavolo per non udenti, Ana Maria Vitelaru (Castelnovo di Sotto) settima ai giochi paralimpici nella prova a cronometro di paraciclismo nella categoria H 4-5, Roberta Pedrelli (di Forlì), sesta nel sitting volley ai giochi paralimpici, quindi Dario Chitti (Montecchio Emilia) settimo ai campionati mondiali di Triatlon.

“Per il nostro movimento – afferma Melissa Milani – è un importante momento per ringraziare e salutare gli atleti e le atlete che lo scorso anno si sono particolarmente distinti per i loro risultati sportivi. Nello stesso momento anche di verifica per quanto da noi svolto per rendere sempre più visibile e accessibile il mondo paralimpico”.

Nuove telecamere di videosorveglianza al Castello di Spezzano

Nuove telecamere di videosorveglianza al Castello di SpezzanoNella giornata di lunedì 21 novembre sono state installate, presso le aree esterne del Castello di Spezzano, 4 nuove telecamere di sorveglianza. Questo per monitorare una delle bellezze del territorio e fungere da deterrente per qualsiasi atto vandalico o illecito a cose o persone. L’impianto video è collegato direttamente alla Polizia Municipale, e si innesta in un  più ampio progetto di vigilanza e sicurezza dell’intero Comune.

Il parco storico del Castello è molto frequentato da sportivi che utilizzano i percorsi segnalati dall’app “Walkplus” nella Valle del Torrente Fossa e lungo la Via dei Vulcani di Fango. Ma anche da cittadini in passeggiata, dalle scuole che si recano lì per attività didattiche, dai visitatori di Castello e Museo, e in ultimo da lavoratori impiegati nelle aziende della nostra zona che in pausa pranzo si concedono una momento di relax immersi nel verde.

Ricordiamo che il parco è stato recentemente oggetto di un intervento di pulizia del bosco, grazie ad Alpini Fiorano e alla Protezione Civile. E questa azione proseguirà con un altro intervento di pulitura da parte di una ditta specializzata. La speranza è che le telecamere possano disincentivare anche l’incivile dispersione di rifiuti.

Ospedale di Sassuolo, ‘bando’ per 30 infermieri

Ospedale di Sassuolo, ‘bando’ per 30 infermieriDopo il successo dei due “open day” organizzati per i laureandi del corso di infermieristica di Modena e Reggio Emilia, a cui hanno partecipato più di 100 studenti, l’Ospedale di Sassuolo ha indetto un avviso di selezione per assumere 30 infermieri. Il bando è stato pubblicato oggi sul sito dell’ospedale e le domande potranno essere inviate entro il prossimo 6 dicembre.

Due le novità decisamente importanti previste dall’avviso: per i professionisti che verranno scelti, valutando anche attitudini personali e motivazione, la proposta sarà, da subito, la firma a tempo indeterminato, applicando come previsto dallo statuto della società, il contratto collettivo nazionale del comparto sanità. Nel nuovo bando, inoltre, è stato introdotto in via straordinaria un premio ‘una tantum’ a tutti gli infermieri che sceglieranno di fermarsi in azienda per almeno per 3 anni, ai quali verrà riconosciuto un ‘bonus’ aggiuntivo di 5 mila euro.

L’avviso di selezione segue di pochi giorni i 2 “open day” promossi dall’ospedale in collaborazione con i tutor del Corso di Laurea in Infermieristica UNIMORE. È la prima volta che, in provincia, viene organizzato un incontro di questo tipo all’interno di un’azienda sanitaria, per “orientare” i laureandi e farli entrare nel vivo della realtà ospedaliera, in un momento diverso da quello del tirocinio formativo. L’obiettivo è aprire l’ospedale ai futuri professionisti, cercando di rispondere alle domande che si fanno nel periodo antecedente l’ingresso nel mondo del lavoro e informarli sulle possibilità di crescita professionale che propone l’Ospedale di Sassuolo SpA.

“In un momento complesso e delicato per tutta la sanità – sottolinea il Direttore Generale, Dr. Stefano Reggiani – nel quale risulta particolarmente difficile reperire personale infermieristico, sia per la carenza di queste figure professionali che per l’elevato turnover, è molto importante poter mettere in campo soluzioni di tipo sperimentale come quelle previste dal bando dell’Ospedale di Sassuolo. In questo senso, la nostra natura di S.p.A. ci permette maggior flessibilità, sia in termini organizzativi che nell’adozione di misure fidelizzanti”. “Abbiamo pensato a come offrire le migliori condizioni possibili agli infermieri che scelgono Sassuolo, prosegue la Direttrice delle Risorse Umane, Dr.ssa Mariangela Vitone, non solo in termini economici ma anche favorendo un positivo ambiente di lavoro e dando loro l’opportunità di crescere attraverso percorsi di formazione mirata, dei quali essere ‘protagonisti’. Su questi aspetti la Società sta investendo e scommettendo molto, come sull’equilibrio vita-lavoro, per valorizzare al meglio il ruolo dei professionisti che, ogni giorno, si prendono cura della nostra salute”.

Bonaccini e Mammi firmano petizione Coldiretti anti cibo sintetico

Bonaccini e Mammi firmano petizione Coldiretti anti cibo sintetico“Per l’Emilia–Romagna il cibo è frutto di storia, di cultura, di tradizioni e di incontri fra le persone, l’introduzione del cibo sintetico rischierebbe di cancellare tutto questo e noi non lo possiamo permettere”. Lo ha detto il Presidente della Regione Stefano Bonaccini che ha firmato la petizione voluta da Coldiretti contro il cibo sintetico.

La petizione, promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica, Filiera Italia e World Farmers Markets Coalition, è stata firmata anche dall’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi che ha detto: “Non abbiamo garanzie sul fatto che il cibo sintetico non sia dannoso per la salute; inoltre si creerebbe un monopolio nella produzione mondiale di cibo e i danni per le nostre filiere sarebbero incalcolabili”.

L’obiettivo della petizione promossa da Coldiretti è promuovere una legge che vieti la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia, dalla carne prodotta in laboratorio al latte “senza mucche” fino al pesce senza mari, laghi e fiumi. Prodotti che potrebbero presto inondare il mercato europeo sulla spinta delle multinazionali e dei colossi dell’hi tech.

“Il sostegno delle Istituzioni è un segnale importante tanto più nella nostra regione” ha detto il Presidente di Coldiretti Emilia Romagna Nicola Bertinelli “che proprio ieri Ismea ha indicato come prima regione italiana per impatto Dop e Igp del cibo, con un valore di 3,1 miliardi di euro che diventano 3,6, se sommati al vino”.

“A oggi sono oltre 20 mila le firme raccolte in poco meno di una settimana nella nostra regione – ha aggiunto il Direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Marco Allaria Olivieri – e la petizione potrà essere sottoscritta negli uffici Coldiretti, nei mercati contadini di Campagna Amica e in tutti gli eventi promossi a livello nazionale e locale”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 24 novembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 24 novembre 2022Cielo sereno o poco nuvoloso; nuvolosità alta e stratificata in aumento da ovest dal pomeriggio in rapida estensione su tutta la regione nel corso della serata. Temperature minime in lieve diminuzione comprese tra 3 ed 8 gradi, valori prossimi a 0 gradi nelle aree di aperta campagna. Massime quasi stazionarie comprese tra 10 e 12 gradi. Venti deboli in prevalenza occidentali, con temporanei rinforzi da nord sui rilievi. Mare da poco mosso a mosso con attenuazione del moto ondoso in serata.

(Arpae)

Aggiornamenti in merito alle chiusure del tratto Rovigo-Boara sulla A13

Aggiornamenti in merito alle chiusure del tratto Rovigo-Boara sulla A13Sulla A13 Bologna-Padova è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Rovigo e Boara, verso Padova, che era prevista dalle 21:00 di questa sera, martedì 22, fino alle 6:00 di mercoledì 23 novembre.

Sono confermate, come da programma, le chiusure notturne del tratto compreso tra Rovigo e Boara in entrambe le direzioni, per consentire lavori di manutenzione sul ponte del fiume Adige, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-nella notte di mercoledì 23 novembre, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Rovigo e Boara, verso Padova.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Rovigo, si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: SS16 adriatica, SR88, Via Merlin, Viale Porta Adige, SS16 adriatica e rientrare sulla A13 alla stazione di Boara;

-dalle 21:00 di giovedì 24 alle 6:00 di venerdì 25 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Boara e Rovigo, verso Bologna.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Boara, percorrere la viabilità ordinaria: SS16 adriatica, Viale Porta Adige, Via Merlin, SR88, SS16 adriatica e rientrare sulla A13 alla stazione di Rovigo sud Villamarzana.

Mareggiate e venti intensi, le maggiori criticità sui litorali ferrarese e ravennate

Mareggiate e venti intensi, le maggiori criticità sui litorali ferrarese e ravennateVento forte, temporali, piogge intense e un innalzamento straordinario del livello del mare. L’ondata di maltempo che si è abbattuta su tutta l’Emilia-Romagna dalla notte scorsa ha colpito in particolare i litorali ferrarese e ravennate.

Per la costa ferrarese, nello specifico, è stata emessa l’allerta rossa di Protezione civile fino alla mezzanotte di oggi, da domani arancione su tutta la costa.

“Stiamo provvedendo, dove possibile, con interventi di massima urgenza- commentano il presidente Stefano Bonaccini e la vicepresidente con delega alla Protezione civile, Irene Priolo-. I nostri servizi tecnici sono scesi subito in campo, affiancati dai volontari. Purtroppo, siamo di fronte a un’alta marea, come quella che ha colpito la costa ferrarese, mai raggiunto da quando esiste il sistema di misurazione, associata ad onde particolarmente elevante. Come abbiamo sempre fatto in questi casi, la Regione è e sarà al fianco delle persone e delle comunità colpite”.

I servizi tecnici della Regione Emilia-Romagna stanno svolgendo un’attività di ricognizione lungo tutto i litorali di Ferrara e Ravenna. Dai sopralluoghi effettuati finora è emersa la necessità di intervenire con urgenza su alcuni tratti, anche per ripristinare la duna di protezione invernale. Sono stati attivati anche tutti i volontari per posizione i sacchi di sabbia e per utilizzare le motopompe, così da rimuovere l’acqua.

Alle 14 di oggi si è riunito il Ccs (Centro coordinamento dei soccorsi), convocato dalla Prefettura di Ferrara: è emerso che non ci sono cittadini evacuati. Ne hanno preso parte, oltre alla Prefettura, la vicepresidente Priolo, l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, i sindaci dei territori coinvolti, il presidente della Provincia, Gianni Michele Padovani, i Vigili del fuoco e le altre autorità interessate, il Consorzio di bonifica della pianura di Ferrara, oltre al coordinamento dei volontari. Il Ccs si aggiornerà domattina alle 9.

Il Cor (Centro operativo regionale) di viale Silvani è aperto 24 ore su 24, ed è in collegamento continuo con il Dipartimento nazionale.

Il meteo oggi

L’intensificazione della perturbazione in corso sull’Adriatico ha prodotto forti venti di burrasca e un innalzamento straordinario del livello del mare. Il mareografo Arpae di Porto Garibaldi ha infatti registrato alle 9.30 di stamani un valore di 1,47 m., il più alto mai raggiunto negli ultimi 30 anni.

Anche il mareografo Ispra di Porto Corsini ha registrato un valore di poco inferiore (1,38 m. alle ore 8.30). Questa situazione ha prodotto rilevanti ingressioni marine sulla costa, causando danni in molte località, a partire dagli argini invernali realizzati sulle spiagge e posti a difesa delle infrastrutture. Ci sono stati allagamenti di stabilimenti balneari, danni alle strutture ricettive ed erosione con asportazione di materiale sabbioso.

Per la giornata di domani, mercoledì 23 novembre, si prevede la persistenza di condizioni di alta marea, in grado di generare nuovi fenomeni di ingressione marina ed erosione costiera.

La perturbazione ha inoltre fatto registrare precipitazioni diffuse sul territorio regionale, dove non si riscontrano al momento criticità, con quantitativi che alle 15 di oggi pomeriggio erano stimati attorno ai 50 mm., e valori puntuali attorno a 70 mm.; si segnalano inoltre delle nevicate sulle province emiliane a partire da circa 800 metri di quota, con quantitativi di 10-20 cm sulle cime appenniniche.

Litorale ferrarese

Qui la mareggiata ha colpito 25 km. di costa fra Lido di Volano e Lido degli estensi; 4 i comuni interessati: Codigoro, Lagosanto, Goro e Comacchio.

Lido di Volano, Lido delle nazioni, Lido di Pomposa, Lido Spina e Lido degli Scacchi sono stati interessati dall’ingressione marina, che ha coinvolto diversi stabilimenti, a causa  dell’erosione degli argini invernali e delle difese a mare.

A Porto Garibaldi e Lido degli Estensi si registrano criticità per la tracimazione del mare lungo entrambi i lati del porto canale, con parziali allagamenti di alcune attività commerciali e abitazioni. Sono state interessate da allagamenti alcune abitazioni presenti nelle aree golene del Po di Volano, nei comuni di Codigoro e Lagosanto, sulle quali si è prontamente interventi con il posizionamento di sacchettature.

Sono operativi 15 funzionari dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e circa 30 volontari, attivati dal coordinamento di Ferrara e dai comuni interessati.

Litorale ravennate

Le località principalmente colpite sono state Casalborsetti, Lido Adriano, Punta Marina e Marina di Ravenna, dove alcuni bagni sono stati allagati e danneggiati e si sono verificati allagamenti alla viabilità e ad alcune abitazioni, in particolare a Lido Adriano.

Al Lido di Savio, dove la litoranea è presidiata con varchi presenti lungo i muretti che fiancheggiano la strada, è stata segnalata l’ingressione marina in alcune strade.

Nel Comune di Cervia è stato segnalato un problema nelle due strade a sinistra del Porto Canale.

Nel Comune di Ravenna è attivo il Coc (Centro operativo comunale). In campo i Vigili del fuoco, oltre ai 25 volontari di Protezione civile e le ditte incaricate dal Comune che sono intervenute, in base alle necessità, sulla viabilità e hanno collocato sacchi di sabbia. In questo momento è in corso una verifica generale sul posizionamento dei sacchi per prevenire le conseguenze di eventuali onde che dovessero alzarsi nelle prossime ore.

Emilia-Romagna prima regione italiana per cibo Dop e Igp. L’assessore Mammi: “Risultati straordinari”

Emilia-Romagna prima regione italiana per cibo Dop e Igp. L’assessore Mammi: “Risultati straordinari”
Alessio Mammi (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

“L’Emilia-Romagna è il cuore agroalimentare del Paese: il Rapporto Ismea Qualivita mette ancora una volta in evidenza il sistema di filiera organizzato del nostro territorio, che sa produrre cibo straordinario e di qualità, buono e sicuro, che esportiamo in tutto il mondo. Di questo vanno ringraziati gli agricoltori, i produttori, le imprese agroalimentari del nostro territorio”.

Commenta con soddisfazione, l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi, i dati del Rapporto 2022 che evidenziano come l’Emilia-Romagna sia la prima Regione italiana per impatto Dop e Igp del cibo, con un valore attestato sul cibo a 3,1 miliardi di euro (e una crescita del 12% rispetto al 2020/21) che diventano 3,6 miliardi complessivi, se sommati al vino.

In regione, ci sono le prime tre province italiane per produzione di cibo Dop e Igp: Parma con 1,3 miliardi di euro (+7,2% in variazione al 2020/21), Modena con 706 milioni di euro (+ 16,9% rispetto al 2020/21) e Reggio Emilia con 649 milioni di euro (+ 21,4% rispetto al 2020/21).

“Si tratta di risultati straordinari nella produzione di cibo a Indicazione Geografica, che sul nostro territorio, dice questo Rapporto, impatta per il 31% dell’intero comparto agroalimentare. Direi che possiamo parlare a pieno titolo di Dop Economy dell’Emilia-Romagna, con risultati straordinari”.

Disabili e mobilità, la Regione stanzia 1,4 milioni di euro per ridurre gli ostacoli e le difficoltà per raggiungere il luogo di lavoro

Disabili e mobilità, la Regione stanzia 1,4 milioni di euro per ridurre gli ostacoli e le difficoltà per raggiungere il luogo di lavoro
Copyright: Meridiana Immagini – Autore: Riccardo Gallini

Favorire la mobilità casa-lavoro per le persone affette da disabilità che abbiano la necessità di avere servizi di trasporto personalizzato da e verso la sede lavorativa.
È quanto prevede un provvedimento approvato dalla Giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, che mette a disposizione un contributo di quasi 1,4 milione di euro a sostegno della mobilità per persone che abbiano reali difficoltà negli spostamenti. Risorse che la Giunta trasferisce ai Distretti sociosanitari dell’Emilia-Romagna definendo anche i criteri e modalità per la realizzazione delle attività.
L’obiettivo è quello di rimuovere e ridurre, per i lavoratori disabili, gli ostacoli e le difficoltà per raggiungere il luogo di impiego e per tornare a casa.

“Nel mondo del lavoro la disabilità- commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla- non deve essere un ostacolo. Ecco perché confermiamo il nostro impegno a garantire la permanenza nel lavoro delle categorie più deboli, affinché trovino realizzazione nel tessuto produttivo. Un aspetto che va a rafforzare e dare continuità alle misure regionali che già accompagnano l’occupazione dei lavoratori con disabilità e sostengono le loro famiglie”.

Nel corso del quinquennio 2017- 2021 sono state in media oltre 400 ogni anno le persone che hanno ricevuto un contributo per le spese sostenute o un servizio dedicato di trasporto, con un aumento nell’ultimo biennio in cui si attestano intorno alle 470 persone ogni anno.

Gli interventi
Gli interventi dovranno favorire la mobilità casa-lavoro per la persona disabile per la quale risulti, attraverso segnalazione-attestazione dei servizi, la necessità di servizi di trasporto personalizzato da e verso il luogo di lavoro, laddove non sia garantita la raggiungibilità con mezzi pubblici adeguati e/o compatibili con gli orari di lavoro.
Ciascun Distretto sociosanitario potrà individuare modalità e procedure autonome nell’ambito dei criteri fissati dalla Giunta regionale, e potranno prevedere: il rimborso diretto delle spese ammissibili effettivamente sostenute e debitamente documentate; l’erogazione diretta del servizio; la convenzione con soggetto individuato tramite procedure ad evidenza pubblica e/o con affidamento diretto nei casi previsti dalla legge.

Come affrontare la minaccia dei cyber pirati al centro del Forum Italia-Canada a Montreal

Come affrontare la minaccia dei cyber pirati al centro del Forum Italia-Canada a Montreal“Proteggere i cittadini, le imprese e le istituzioni pubbliche dagli attacchi della pirateria informatica è un imperativo categorico che vogliamo condividere con Paesi e regioni più avanzate. La cybersecurity è un tema fondamentale, dalla salute ai dati personali fino a quelli di natura economico-finanziaria, che tocca da vicino anche la concezione stessa di democrazia e dei diritti dei cittadini, la sfera più importante da salvaguardare”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, intervenendo in video conferenza alla quarta edizione del Forum Canada-Italia, in corso oggi e domani 22 e 23 novembre a Montreal, dedicato all’intelligenza artificiale e alla cybersecurity.

Il Forum, di cui la Regione Emilia-Romagna è anche quest’anno partner, riunisce enti governativi canadesi e italiani, cluster tecnologici, università, grandi aziende, Pmi e startup tecnologiche, insieme a esperti. Negli incontri evidenziate le tecnologie e le innovazioni nonché le potenziali opportunità di collaborazione e networking su entrambe le sponde dell’oceano.

All’iniziativa previsti gli interventi, tra gli altri, dell’ambasciatore italiano in Canada, Andrea Ferrari, e del Console italiano a Montreal, Silvia Costantini, di Carlo Ferro, presidente di Agenzia Ice, e per l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, il direttore generale, Roberto Baldoni, e Paolo Atzeni, responsabile dei profili e delle competenze dell’agenzia.

Negli ultimi anni anche per il verificarsi di attacchi informatici a persone, aziende e istituzioni locali e nazionali si è registrata una forte accelerazione della ricerca tecnologica e delle politiche dedicate alla cybersecurity e al tema collegato dell’intelligenza artificiale.

“Il tema dell’intelligenza artificiale e, in generale, delle tecnologie digitali è sempre più strategico all’interno dell’azione politica e delle scelte di natura economica. Tra pochi giorni inaugurerà a Bologna il supercomputer Leonardo, da poco ufficialmente riconosciuto come il quarto più potente al mondo. Un’infrastruttura straordinaria- ha sottolineato il presidente Bonaccini– che metteremo al servizio dell’Italia e dell’Europa. Gli studiosi prevedono che il 30% dei lavori che faranno i nostri figli e il 60% dei nostri nipoti dipenderà dal grado di innovazione digitale, robotica e tecnologica del territorio in cui vivono. E noi vogliamo farci trovare pronti, aprendoci e costruendo ponti, non elevando steccati o muri”.

L’esigenza di una maggiore cybersecurity è un tema prioritario per la protezione delle cosiddette infrastrutture critiche a iniziare da aerospazio e difesa ma anche dati personali a iniziare con quelli relativi alla salute.
Esigenza che oggi non riguarda più solo le grandi aziende, ma sempre più anche le piccole e medie imprese.

Volley, la BSC Materials riceve Lecco nel turno infrasettimanale

Volley, la BSC Materials riceve Lecco nel turno infrasettimanalePreme nuovamente sull’acceleratore il Campionato di Serie A2: domani – mercoledì 23 novembre – è infatti in calendario un nuovo impegno infrasettimanale, valido per la settima giornata di Regular Season.

La BSC Materials Sassuolo sarà nuovamente di scena tra le mura amiche del Palapaganelli e riceverà la Orocash Lecco.

Le linci biancoazzurre sono tornate in palestra già ieri mattina e domani cercheranno di vendicare immediatamente la sconfitta subita domenica scorsa a Trento. L’obiettivo è quindi quello ritrovare quel gioco sicuro, veloce e di carattere che aveva caratterizzato le prime uscite stagionali delle sassolesi, che questa volta potranno anche contare sul fattore campo: sino ad ora, tra le mura amiche Capitan Dhimitriadhi hanno infatti sempre vinto.

Non sarà comunque impresa facile, considerato il valore dell’avversario che arriverà al Palapaganelli: neopromossa in categoria, Lecco è squadra insidiosa ed arriverà a Sassuolo galvanizzata da quanto di buono ha fatto nell’ultimo turno di campionato contro Busto, quando sotto 0-2, ha riaperto il match prima del 2-3.

A presentare il match in casa Sassuolo è Coach Venco: “Quella contro Lecco sarà una gara difficile: le nostre prossime avversarie giocano una buonissima pallavolo, lavorano molto bene di bagher e quindi in difesa e ricezione. Sotto molti aspetti secondo me sono una squadra simile alla nostra e hanno giocatori abili a smontare il gioco avversario. In più arrivano dal bel risultato dell’ultimo turno: sicuramente Busto nel terzo set è un po’ calato di attenzione, però Lecco è stato bravo a crederci e non mollare”.

“Per quanto riguarda noi – prosegue Venco – sicuramente non siamo nel nostro momento migliore, non tanto per il risultato di domenica scorsa contro Trento ma perché nell’ultimo periodo non abbiamo lavoro benissimo. L’obiettivo è quindi quello di tornare a fare bene in palestra ed in campo”.

Fischio di inizio alle 20.30 al Palapaganelli: la biglietteria – così come le porte del palazzetto – aprirà alle 19.30.

Emergenza flavescenza dorata, riunita la Cabina di Regia regionale: coordinamento, controllo e formazione le principali azioni di contrasto

Emergenza flavescenza dorata, riunita la Cabina di Regia regionale: coordinamento, controllo e formazione le principali azioni di contrastoUna strategia di difesa comune per l’emergenza flavescenza dorata che colpisce vigneti in pianura e in collina in tutte le province dell’Emilia-Romagna. È l’obiettivo emerso della cabina di regia istituita dalla Regione per affrontare questa patologia della vite che si è diffusa in numerosi focolai e provoca gravi danni alle produzioni.
Alla riunione hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, il Servizio fitosanitario regionale, i rappresentanti del Consorzio fitosanitario e delle organizzazioni dei viticoltori.

“Vanno rinforzate le azioni di contrasto alla flavescenza- spiega Mammi-, con un Piano triennale che ci consenta di avere il quadro aggiornato della situazione, in coordinamento tra tutte le Regioni coinvolte nell’emergenza e con quanto sarà disposto a livello nazionale”.

Il tema è stato portato anche all’attenzione del Governo, con una lettera della Regione al ministro Francesco Lollobrigida, in cui Mammi chiede che venga riconvocato il Tavolo ortofrutticolo nazionale per trovare soluzioni relative alle criticità.

“C’è la necessità– scrive l’assessore-  di una deroga al decreto legislativo 102/2004 a sostegno dei danni alle imprese agricole dovuti alle temperature elevate della scorsa estate e ad alcune fitopatie particolarmente dannose, come la flavescenza dorata della vite, oltre a quelle che colpiscono patata e pera, che hanno messo in grave difficoltà l’intera filiera”.

Le azioni su cui la Cabina di regia si muoverà vanno dalla ricerca sui nuovi fitofarmaci alle corrette pratiche per affrontare la diffusione della patologia nei vigneti, ai tempestivi eradicamenti delle piante malate fino al monitoraggio sul territorio nei vigneti abbandonati.
Le strategia di controllo riguardano il materiale vivaistico che deve essere certificato e termotrattato e le aziende che vanno affiancate per segnalare le piante malate e per verificare, attraverso  gli ispettori fitosanitari, l’adempimento dei trattamenti obbligatori, nell’ambito delle regole europee su ambiente e prodotti fitosanitari.

Un elemento importante è la formazione e l’informazione dei viticoltori, professionali e non, per aumentare le loro conoscenze sulle corrette pratiche di contenimento e di prevenzione.
Un capitolo riguarda gli interventi presenti e futuri di ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Nel bando che ogni anno la Regione pubblica sarà indicato l’obbligo di usare materiale vivaistico certificato e non barbatelle autoprodotte che possono costituire un rischio di trasmissione della malattia.

La flavescenza dorata

È causata da un fitoplasma trasmesso dallo scafoideo, un insetto vettore che pungendo una pianta malata trasmette la malattia alle piante sane vicine. Le conseguenze sono gravi danni alla produzione, con ingiallimento e arrossamento delle foglie, disseccamenti e appassimento dei grappoli. Al momento non esiste una cura risolutiva per la flavescenza dorata e gli unici interventi sono preventivi (estirpazione tempestiva delle piante malate e lotta contro l’insetto vettore).

Iren Startup Award 2022: al via l’edizione 2022 dedicata all’innovazione cleantech per l’economia circolare

Iren Startup Award 2022: al via l’edizione 2022 dedicata all’innovazione cleantech per l’economia circolareAl via l’edizione 2022 di Iren Startup Award, dedicata quest’anno al tema dell’economia circolare con “Call4Circular”: l’iniziativa, promossa dal Gruppo Iren in collaborazione con Circular Economy Lab – progetto di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory – mira a sviluppare progetti di circular open innovation nell’ambito dei business del Gruppo, coerentemente con gli obiettivi di decarbonizzazione e transizione energetica dell’azienda.

La call, già disponibile sul sito di Circular Economy Lab e aperta fino al 22 dicembre, si rivolge a startup e PMI italiane e internazionali che abbiano sviluppato soluzioni innovative da integrare nelle attività di Iren all’interno di specifiche aree di interesse, quali: il recupero di metalli preziosi e terre rare, schede elettroniche, le tecnologie di separazione e riciclo di plastiche e amianto, la valorizzazione delle acque reflue e dei fanghi di depurazione, i sistemi di accumulo energetico e l’idrogeno.

Dopo una prima fase di scouting delle candidature, le realtà innovative ritenute più in linea con la ricerca saranno analizzate, valutate e selezionate da un team di lavoro composto da esperti di Iren e del Circular Economy Lab. I progetti che meglio risponderanno a specifici needs procederanno alla fase di uno “use case” in collaborazione con Iren.

“La nostra ambizione è quella di dare un contributo al Paese sulla sfida del recupero di materie, come ad esempio i metalli preziosi o le terre rare, oppure di risorse energetiche, da attuare attraverso lo storage delle rinnovabili – dichiara Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren -. Con questi obiettivi lavoriamo, insieme ai partner di Iren Startup Award, per rafforzare il rapporto con le startup e l’ecosistema dell’innovazione: uno strumento fondamentale per accelerare l’adozione di tecnologie innovative nell’ambito del cleantech, a supporto degli ambiziosi programmi di sviluppo del Gruppo”.

 

Per maggiori informazioni e candidature: https://www.circulareconomylab.it/content/circularEconomy/it/projects/Call4CircularIren.html

Lunedì 28 novembre il consiglio comunale fioranese presso il Castello di Spezzano

Lunedì 28 novembre il consiglio comunale fioranese presso il Castello di SpezzanoIl presidente Alessandro Reginato ha convocato il prossimo Consiglio Comunale di Fiorano Modenese per lunedì 28 novembre 2022, ore 19.00, presso il Castello di Spezzano di Fiorano (via del Castello 12).

In prima battuta saranno affrontate due interrogazioni, entrambe a firma del consigliere Graziano Bastai: la prima relativa alla nuova modalità di raccolta rifiuti (che interesserà il Comune a 2023 inoltrato); la seconda invece riguarda la nuova scuola d’infanzia. Saranno  poi votate 1.la disciplina atta a regolare – in futuro – lo svolgimento del Consiglio in videoconferenza per uno o più consiglieri; 2.la variazione del bilancio di previsione 2022-2024; e 3.la modifica al regolamento comunale in riferimento alla Tari. Due ordini del giorno della maggioranza focalizzeranno l’attenzione  prima sulla solidarietà da rivolgere alle donne iraniane (dato il momento tanto difficile e delicato che stanno vivendo) e dopo sul rinnovo dell’adesione dei nuovi amministratori alla “Carta di Avviso Pubblico. Codice Etico per la Buona Politica”. A seguire il consigliere Roggiani affronterà il tema “Accensione di camini e stufe nel territorio comunale” e dei lavori nel centro cittadino. Spazio anche a una interpellanza della consigliera Margherita Bastai di Forza Italia sull’emergenza ucraina e sui contributi in favore dei servizi sociali.

Possibilità di assistere in diretta al Consiglio anche in modalità streaming attraverso le pagine Facebook e YouTube del Comune.

 

Sassuolo, arriva in comune un’auto 100% elettrica, M5S: “primo passo verso una mobilità sempre più green”

Sassuolo, arriva in comune un’auto 100% elettrica, M5S: “primo passo verso una mobilità sempre più green”Un mezzo completamente elettrico e ad impatto zero al posto di un veicolo ormai obsoleto ed inquinante: è quello che il Comune di Sassuolo otterrà grazie al bando voluto dal Movimento 5 Stelle, poi approvato e finanziato dalla Regione per svecchiare il parco auto degli enti locali, e che ad oggi ha visto ben 141 Comuni emiliano-romagnoli parteciparvi.

Un’opportunità realizzata grazie all’impegno della consigliera Silvia Piccinini che è riuscita a far stanziare all’interno del bilancio regionale risorse per 5,5 milioni di euro destinate ai Comuni per il rinnovamento del loro parco auto. Occasione raccolta anche dal comune modenese che ha inoltrato alla Regione la richiesta di sostituire un vecchio Fiat Fiorino (alimentato a benzina Euro 2) con un mezzo a zero emissioni Renault Zoe Life R110.

“Sono molto soddisfatta che anche Sassuolo abbia deciso di sfruttare questa possibilità – commenta la capogruppo regionale M5S Silvia Piccinini – Si tratta di un chiaro esempio di come anche le amministrazioni comunali possano fare la propria parte in tema di sostenibilità ambientale. D’altronde, dopo l’ok del Parlamento europeo allo stop alla vendita di auto a benzina e diesel dal 2035, è più che mai urgente percorrere la via della transizione ecologica. E lo è a maggior ragione nel bacino padano, una delle aree a maggior rischio sanitario d’Europa per la pessima qualità dell’aria: siamo già in grave ritardo e opportunità come quella rappresentata dal bando, che la Regione ha recentemente rinnovato, devono essere sfruttate al massimo. Bene, quindi, che anche il Comune di Sassuolo abbia deciso di intraprendere questa strada. La lotta all’inquinamento, alle polveri sottili e alle emissioni di biossido di azoto presenti in maniera preoccupante in Pianura Padana deve essere la priorità di tutti” – conclude la capogruppo regionale M5S.

Sulla A13 chiusa per una notte la stazione di Terme Euganee

Sulla A13 chiusa per una notte la stazione di Terme EuganeeSulla A13 Bologna-Padova, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, sarà completamente chiusa la stazione di Terme Euganee, in entrata e in uscita, dalle 22:00 di mercoledì 23 alle 6:00 di giovedì 24 novembre.
In alternativa, si consiglia di utilizzare le stazioni autostradali di Padova Sud oppure Monselice.

 

Comunità energetiche, incontro informativo giovedì a Maranello

Comunità energetiche, incontro informativo giovedì a MaranelloUn incontro informativo sulle comunità energetiche rinnovabili, rivolto a cittadini, professionisti, ordini, imprese, associazioni di categoria. Lo organizza il Comune di Maranello in collaborazione con AESS, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena: l’iniziativa è in programma giovedì 24 novembre alle ore 20 allo Spazio Culturale Madonna del Corso di Maranello. Sono previsti gli interventi del sindaco Luigi Zironi, di Elisabetta Marsigliante, assessore all’ambiente Comune di Maranello, di Chiara Ferrari, assessore ai lavori pubblici Comune di Maranello, e di Giacomo Loscalzo e Dario Maci, di AESS.

Le comunità energetiche rinnovabili rappresentano un modello efficace di risposta alle diverse crisi attuali, da quella climatica a quella sociale, da quella economica a quella sanitaria. Nel processo di transizione energetica e di decarbonizzazione dell’economia, possono essere considerate un modello di innovazione che rende i cittadini, le imprese e le istituzioni protagonisti, investendoli della possibilità di utilizzare la generazione distribuita e la condivisione di energia rinnovabile come contrasto al cambiamento climatico, come strumento di lotta alla povertà energetica e come esempio virtuoso di sviluppo territoriale dal basso.

Iniziative contro la violenza sulle donne a Formigine

Iniziative contro la violenza sulle donne a FormigineEntrano nel vivo le iniziative organizzate a Formigine in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Le attività, inserite nel programma distrettuale di eventi, prenderanno il via giovedì 24 novembre con l’accademica e saggista di origini italo-iraniane Farian Sabahi. L’appuntamento è alle 20.30 all’interno dell’Auditorium Spira mirabilis per la presentazione dello spettacolo “Noi donne di Teheran”, con l’accompagnamento musicale dell’arpista Clorinda Crescenzo. In mattinata, Sabahi incontrerà gli studenti delle scuole medie Fiori per un momento di confronto e di riflessione dal titolo “A scuola di diritti”.

Si prosegue venerdì 25 alle 18 tra piazza Calcagnini e il porticato delle Loggette, dove l’attrice Roberta Biagiarelli leggerà alcune testimonianze anonime raccolte dal Centro antiviolenza distrettuale Tina. Nel corso della serata, intitolata “Storie vere”, è poi in programma la proiezione del cortometraggio Doorbell  a cura dell’Associazione Cineventuri. Il momento sarà presentato da Tariku Montorsi e Crystal Simonini alla presenza del regista Manuel Macadamia. Alla serata parteciperà la psicologa Claudia Bellei.

A fare da cornice agli eventi ci saranno il posizionamento, tra Formigine e le sue frazioni, di 14 sedie rosse per sensibilizzare sulla violenza contro le donne, l’illuminazione del Castello e iniziative collaterali organizzate in collaborazione con altre realtà locali. La biblioteca comunale Daria Bertolani Marchetti per tutta la settimana propone una selezione di libri sul tema, mentre diverse società sportive offrono open day. Il 25 novembre, infatti, la Polisportiva Formiginese propone ingressi gratuiti previa prenotazione a tutti i corsi della giornata, mentre l’Associazione Nenryukan Karate offre alle ragazze dai 14 anni di età prove gratuite di difesa femminile. L’A.S.D. Formigine Parkour, infine, per tutto il mese di novembre organizza corsi di parkour gratuiti per ogni fascia di età.

“Con questo programma – afferma l’Assessore alle Pari Opportunità Roberta Zanni – abbiamo voluto ribadire qualcosa che a Formigine siamo abituati fare, ovvero lavorare sul locale, senza mai perdere uno sguardo globale. La violenza contro le donne ha origini e aspetti diversi ma, purtroppo, lo stesso, terribile, esito. Muoviamoci uniti affinché spezziamo questi tempi di violenza inaudita, in Italia e nel mondo”.

Lunedì prossimo 28 novembre si riunisce il Consiglio comunale sassolese

Lunedì prossimo 28 novembre si riunisce il Consiglio comunale sassoleseSi svolgerà lunedì prossimo, 28 novembre a partire dalle ore 19,30 presso la sala delle Adunanze Consiliari di via Pretorio, la nuova seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo con 12 punti all’ordine del giorno di cui 5 interrogazioni.

Si inizierà con l’interrogazione a firma del Capogruppo Pd Maria Savigni ed altri, avente ad oggetto “piano sosta”.

A seguire altre due interrogazioni a firma del Capogruppo Pd: la prima avente ad oggetto “Quali azioni per la gestione dell’aumento del traffico in zona polo scolastico?”, la seconda avente ad oggetto “attuale situazione dei gruppi del controllo del vicinato”.

Si proseguirà con due interrogazioni a firma di Serena Lenzotti, Partito Democratico, la prima avente ad oggetto “chiarezza sul Pug Sassuolo”; la seconda avente ad oggetto “Caro bollette: aiuto ai cittadini”.

Terminate le interrogazioni si procederà con la surrogazione del consigliere Vittorio Capitani e convalida del consigliere subentrante e con la conseguente costituzione delle commissioni consiliari permanenti – secondo aggiornamento, con la comunicazione del Presidente del Consiglio Comunale Luca Caselli.

Al punto 8 del Consiglio Comunale sarà in approvazione il “Patto dei sindaci per il clima e l’energia. Piano di azione per l’energia sostenibile ed il clima”; a cui seguirà l’approvazione della convenzione tra l’Unione dei comuni del Frignano ed i comuni di Fiorano Modenese, Maranello, Prignano sulla Secchia e Sassuolo, per l’esercizio in forma associata delle funzioni in materia di vincolo idrogeologico.

Al punto 10 del Consiglio Comunale sarà in approvazione la variazione al bilancio di previsione 2022/2024; a cui seguirà l’esame di un ordine del giorno presentato dal Giovanni Gasparini, Capogruppo della Lega, avente ad oggetto “Individuazione di una forma di riconoscimento alla figura storica di Gino Montipò”.

Sempre del Capogruppo della Lega è l’Ordine del Giorno in esame all’ultimo punto del Consiglio Comunale. Avente ad oggetto “Istituzione nel territorio di un cimitero per animali d’affezione”.

A Sassuolo si “sente l’inglese”: il progetto al nido “Parco” e al polo 0/6 “San Carlo”

A Sassuolo si “sente l’inglese”: il progetto al nido “Parco” e al polo 0/6 “San Carlo”

Parte a Sassuolo il progetto regionale “sentire l’inglese”. Particolarmente soddisfatta l’assessore alla pubblica istruzione Borghi Alessandra che può dare il via già da questo anno scolastico all’avvio dei progetti, in quanto la Regione ha accolto tutte e tre le candidature richieste da Sassuolo.

“Sta iniziando ora la formazione del personale – afferma l’Assessore –  primo passo per l’attivazione del progetto nei nidi comunali Parco e San Carlo e anche nella scuola materna San Carlo che garantirà, così, la continuità del progetto stesso per il polo 0/6 .

Sono ai nastri di partenza, infatti, i corsi di formazione per insegnanti ed educatori che, poi, avranno il compito di attivare il progetto all’interno delle loro sezioni.

Il progetto si propone infatti come obiettivo non tanto l’apprendimento della lingua, ma piuttosto una predisposizione ed un’agevolazione per l’acquisizione di competenze anche metalinguistiche utili nel percorso futuro.

L’obiettivo principale è quello di esporre le bimbe e i bimbi alle sonorità della lingua inglese nella vita quotidiana, in modo motivante, giocoso e naturale e così ascoltando parole, suoni e i loro significati, anche le bambine e i bambini più piccoli acquisiranno una migliore attitudine alla familiarità con la lingua inglese”.

Il progetto triennale regionale di ricerca-formazione-azione vuole avvicinare i più piccoli alle sonorità della lingua inglese, riconoscendone prima il suono, poi imparando a collegare le prime parole agli oggetti più comuni e a ripeterle per comunicare. Tutto questo in una dimensione ludica e in armonia con le sonorità di altre lingue che bambine e bambini sentono nelle loro case e attraverso la voce confortante e il fare esperto delle educatrici e degli educatori che hanno seguito e seguiranno un percorso formativo multidisciplinare.

Il progetto interesserà nei nidi oltre 70 bambini di 4 sezioni e 11 educatori, oltre 100 bambini e 8 insegnanti alla scuola materna.

Saldo Tari 2022: a Sassuolo scadenza 2 dicembre

Saldo Tari 2022: a Sassuolo scadenza 2 dicembreSi ricorda che il termine per il pagamento del saldo TARI 2022 è venerdì 2 dicembre 2022. In questi giorni è stato inviato (per posta ordinaria, email o pec) l’avviso di pagamento del saldo – conguaglio TARI 2022.

Il pagamento può essere effettuato attraverso F24 precompilato (allegato all’avviso) presso qualsiasi sportello bancario o postale oppure tramite il servizio di home banking.

Per i contribuenti che hanno attivato la domiciliazione bancaria (SEPA) la rata verrà direttamente addebitata alla scadenza sul conto corrente indicato.

Per informazioni o chiarimenti o per chiederne una copia contattare telefonicamente il Servizio Entrate nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30 al numero di tel. 0536/880.444 oppure tramite email: tari@comune.sassuolo.mo.it

È possibile, previo appuntamento telefonico, recarsi allo Sportello del Servizio Entrate in via dei Caduti sul Lavoro, 1, nei giorni dal lunedì al venerdì mattina e il giovedì pomeriggio.

Inoltre, se in possesso di credenziali SPID, o CIE (carta d’identità elettronica) o CNS (carta nazionale dei servizi), è possibile trasmettere denunce e istanze attraverso il portale dei servizi telematici: https://portale-sassuolo.entranext.it/login

 

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