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venerdì, 3 Luglio 2026
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Sassuolo Calcio, Scamacca ceduto al West Ham

Sassuolo Calcio, Scamacca ceduto al West Ham
Scamacca (foto: Sassuolocalcio.it)

L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver ceduto a titolo definitivo al West Ham l’attaccante 23enne Gianluca Scamacca. Arrivato al Sassuolo nel 2017 dal PSV Eindhoven, i prestiti a PEC Zwolle, Ascoli e Genoa hanno preceduto il suo ritorno in neroverde nel corso della stagione 2021-2022. Con la maglia del Sassuolo, Scamacca conta 41 presenze e 16 reti.

Idea Volley Sassuolo, al centro ci sarà ancora Federica Busolini

Idea Volley Sassuolo, al centro ci sarà ancora Federica Busolini

Ancora una conferma in casa Idea Volley Sassuolo, che nella stagione 2022 – 2023 potrà contare anche su Federica “Bubi” Busolini, che – come le già confermate Dhimitriadhi e Civitico – sarà al suo terzo anno in maglia sassolese.

Romana, Federica è cresciuta nel vivaio capitolino: muove i primi passi nel mondo del volley all’All Volley e fa parte del CQT Roma e del CQR Lazio. Nel 2015 passa all’Ostia Volley Club, con cui porta a termine il al suo percorso giovanile. Parallelamente, prende parte anche ai campionati di Serie B2 e B1. Nella stagione 2018 – 2019, è promossa in prima squadra e con l’Acqua & Sapone Roma Volley Club prende parte al suo primo campionato di Serie A2. L’anno successivo passa poi alla Libertas Martignacco e nella stagione 2020 – 2021 arriva a Sassuolo.

Nei giorni scorsi abbiamo raggiunto telefonicamente Federica, che ha commentato così la sua permanenza a Sassuolo: “Per me questo sarà il terzo anno qui a Sassuolo e ormai posso dire di sentirmi a casa. Ho trovato un ambiente in cui si lavora bene e si può crescere tanto quindi sono stata contenta di riconfermare.

Quest’anno avremo tanti volti nuovi e ritroverò anche una vecchia compagna, Chiara Scacchetti (Chiara e Federica hanno giocato insieme nella stagione 2018 – 2019 a Roma ndr), e sarà sicuramente importante ricreare un bel gruppo come quello degli ultimi anni, ma sono sicura che non sarà difficile.

Per quanto riguarda gli obiettivi della prossima stagione, singolarmente spero di proseguire con la mia crescita e di  ricambiare la fiducia che la Società continua a darmi; per quanto riguarda la squadra, invece, porsi degli obiettivi adesso è ancora presto, sicuramente dovremo lavorare tanto, ma sono certa che anche quest’anno riusciremo a toglierci le nostre soddisfazioni, spero anche davanti ad un pubblico numeroso”.

Sono 190 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 25 luglio, negli ospedali modenesi

Sono 190 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 25 luglio, negli ospedali modenesiNell’ultima settimana di osservazione si registra, per la prima volta da numerose settimane, un calo del numero di nuovi casi e della percentuale di positività, a fronte di un numero stabile di persone esaminate. In calo, lieve, anche i ricoveri quotidiani: a lunedì 25 luglio, negli ospedali modenesi sono 190 i pazienti Covid positivi ricoverati.

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 25 luglio, per la provincia di Modena è di 265.437 (erano 260.040 lo scorso 18 luglio). Al 25 luglio in provincia di Modena sono accertati 8.176 (erano 9.804 il 18 luglio, -17%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19.

 

Ricoveri totali

A lunedì 25 luglio sono 190 (erano 196 il 18 luglio, -3%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 117 pazienti covid positivi in AOU, 21 all’Ospedale di Sassuolo e 52 negli ospedali a gestione Ausl.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 25 luglio sono in isolamento 7.986 persone covid positive (erano 9.608 il 18 luglio, -17%).

 

Vaccinazioni anti-Covid

Al 25 luglio sono state somministrate complessivamente 1.726.614 dosi di vaccino, di cui 599.353 prime dosi, 569.539 seconde dosi, 499.372 dosi addizionali e primi richiami (booster), 58.350 secondi richiami (second booster).

 

 

 

Web Forum UniCredit, interventi a supporto della filiera vitivinicola

Web Forum UniCredit, interventi a supporto della filiera vitivinicolaE’ in programma giovedì 28 luglio, con inizio alle 15 il web Forum organizzato da UniCredit per un focus sugli interventi a supporto della filiera vitivinicola.

Un incontro digitale di informazione e di confronto – dedicato ai Consorzi di tutela delle imprese del comparto di Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche – che vedrà partecipare Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit; Gian Marco Centinaio, Sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; Isabella Perazzoli, CEO Only4U Srl e Giampaolo Martinelli, Specialista Agribusiness Corporate Business Management Centro Nord UniCredit.

L’iniziativa è legata al provvedimento del Mipaaf relativa agli interventi a supporto della filiera vitivinicola che prevede, tra l’altro, fondi per 25 milioni di euro, per il perseguimento di interventi volti a sostenere il comparto mediante azioni di promozione, informazione e formazione sul territorio nazionale per incrementare la competitività della commercializzazione, migliorare la conoscenza e sostenere lo sviluppo dei prodotti vitivinicoli. Tra i temi che saranno affrontati nel corso del web forum, anche la Progettualità dedicata ai Consorzi di tutela riconosciuti e le soluzioni UniCredit per sostenere le imprese del settore.

Per iscriversi inviare un’email a ilaria.zocca@unicredit.eu

 

 

Fondi Ue. Secondo sì di Bruxelles: la Commissione europea approva il Programma Fesr della Regione

Fondi Ue. Secondo sì di Bruxelles: la Commissione europea approva il Programma Fesr della RegioneSecondo via libera da Bruxelles in pochi giorni. L’Emilia-Romagna può così attivare investimenti per oltre 1 miliardo di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale, comprese le risorse statali e regionali. La Commissione europea ha infatti approvato il Programma Fesr presentato dalla Regione, prima in Italia ad avere il sì del governo Ue, a poca distanza dalla firma il 19 luglio scorso dell’accordo di partenariato con l’esecutivo italiano.

Solo pochi giorni fa la Commissione Ue aveva approvato anche il Programma regionale Fse (Fondo sociale europeo) Plus, ora integrato da quello Fesr.

La Regione si muoverà in sinergia con il PNRR per realizzare in tempi certi investimenti inediti per portata economica e impatto sull’intero sistema regionale. In particolare, su rilancio della competitività, innovazione e sostenibilità, valorizzazione dei territori e delle loro diversità, contrasto alle diseguaglianze economiche e sociali, di genere e generazionali. Sostenendo il percorso della transizione ecologica e della trasformazione digitale nel il periodo 2021-2027.

Per quanto riguarda il Programma Fesr appena approvato, la quota europea è pari a quasi 409,6 milioni di euro, a cui si aggiunge quella nazionale e regionale di 614,5 milioni di euro: dunque, in totale un miliardo e 24 milioni di euro.

Il presidente della Regione e l’assessore alle Attività produttive esprimono “grande soddisfazione per il lavoro fatto assieme agli enti locali, alle parti sociali e al sistema regionale, per un programma organico che permetta all’Emilia-Romagna di uscire dalla pandemia più forte, innovativa e solidale”.

Alla base del Programma regionale, proseguono, “vi sono ambiti d’azione trasversali a tutti i comparti” e “l’obiettivo di rendere protagoniste le nuove generazioni: l’annullamento delle distanze sociali e territoriali, la difesa dell’ambiente, la lotta ai cambiamenti climatici e la transizione energetica verso le rinnovabili, innovazione e digitalizzazione”.

 

Le cifre del Programma

Il Fesr 2021-27 si articola secondo quattro priorità: ricerca, innovazione e competitività con uno stanziamento di 530 milioni di euro; sostenibilità, decarbonizzazione, biodiversità e resilienza, con 303 milioni di euro, e mobilità sostenibile e qualità dell’aria con 40 milioni di euro, che insieme danno un importante contributo alla transizione ecologica; 120 milioni di euro andranno sui temi dell’attrattività, coesione e sviluppo territoriale.
A queste si aggiunge l’assistenza tecnica per la gestione del programma, a cui sono destinati circa 31 milioni di euro.
Trasversali alle priorità sono gli interventi di contrasto al cambiamento climatico, su cui sono concentrate oltre il 30% delle risorse complessive.

Più della metà delle risorse saranno investite nel rilancio dell’ecosistema regionale della ricerca e dell’innovazione, per garantire la ripartenza e la crescita del sistema produttivo. La lotta al cambiamento climatico orienta le attività del Programma verso soluzioni e interventi per un’economia verde, sostenibile e resiliente.

Centrale è anche il principio di piena partecipazione dell’intero territorio regionale, con un’attenzione al protagonismo delle comunità, essenziale per riequilibrare le diseguaglianze territoriali e generare uno sviluppo coeso, anche attraverso un rafforzamento della capacità amministrativa soprattutto nei territori più fragili.

La strategia del Programma è sviluppata in raccordo con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). È stata costruita attraverso un percorso di confronto interistituzionale e di concertazione con le parti sociali e si inserisce in una visione unitaria della programmazione dei Fondi europei, nazionali e regionali che ha come riferimenti prioritari il Patto per il lavoro e per il clima, il Documento strategico regionale per la programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo 2021-2027, la Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027, la Strategia regionale Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e l’Agenda digitale 2020-25.

Covid, oggi (26/7) in Emilia-Romagna 3.889 nuovi casi, quasi 5mila guariti.

Covid, oggi (26/7) in Emilia-Romagna 3.889 nuovi casi, quasi 5mila guariti.Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.735.809 casi di positività, 3.889 in più rispetto a ieri, su un totale di 26.769 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.368 molecolari e 16.401 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 14,5%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 12 sono state somministrate complessivamente 10.668.643 dosi; sul totale sono 3.795.631 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,5%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.938.410.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 48 (+2 rispetto a ieri, +4,3%), l’età media è di 62,3 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.804 (-8 rispetto a ieri, -0.4%), età media 75,4 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri); 2 a Parma (-1); 3 a Reggio Emilia (invariato); 6 a Modena (+1); 14 a Bologna (+2); 3 a Imola (invariato); 3 a Ferrara (+1); 4 a Ravenna (-1); 3 a Forlì (invariato); 4 a Cesena (+1); 5 a Rimini (-1 rispetto a ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 49,5 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 972 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 358.952) seguita da Modena (609 su 266.046) e Rimini (420 su 163.932); poi Ravenna (376 su 163.288), Piacenza (293 su 87.824), Reggio Emilia (288 su 195.557), Cesena (259 su 97.372) e Parma (180 su 145.480); quindi Forlì (176 su 80.571), Ferrara (170 su 122.384) e, infine, il Circondario Imolese, con 146 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 54.403.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 70.885 (-1.129). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 69.033 (-1.123), il 97,4% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 4.977 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.647.506.

Purtroppo, si registrano 41 decessi. Una trentina dei quali relativi non a ieri, ma agli ultimi otto giorni.

  • 7 in provincia di Piacenza (due donne di 81 e 94 anni e cinque uomini rispettivamente di 78, 89, due di 95 e uno di 96 anni)
  • 4 in provincia di Parma (due donne di 78 e 86 anni e due uomini entrambi di 81 anni)
  • 9 in provincia di Reggio Emilia (tre donne di 75, 87 e 92 anni e 6 uomini rispettivamente di 65, 83, due di 86, uno di 87 e uno di 88 anni)
  • 3 in provincia di Modena (tutte donne di 72, 87 e 93 anni)
  • 6 in provincia di Bologna (tre donne di 65, 82 e 83 anni e tre uomini di 83, 87 e 93 anni)
  • 2 nel Circondario Imolese (una donna di 76 anni e un uomo di 77 anni il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Bologna)
  • 8 in provincia di Ferrara (due donne di 83 e 91 anni e 6 uomini rispettivamente di 78, 82, 84, 91, 92 e 98 anni)
  • 2 in provincia di Forlì-Cesena (due uomini di 74 e 87 anni, entrambi nel Cesenate)

Non si registrano decessi nelle province di Ravenna e di Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 17.418.

Report

Il report con l’andamento settimanale dell’epidemia in regione è disponibile al link https://regioneer.it/report-covid-er

Manovra di assestamento, via libera in Aula: 140 milioni di euro per sanità e welfare, ambiente e agricoltura, attrattività turistica e culturale

Sanità e welfare, innovazione e digitalizzazione al servizio delle persone e delle comunità, transizione ecologica e agricoltura, attrattività turistica e culturale. Il tutto in una manovra da quasi 140 milioni di euro aggiuntivi per la seconda metà di quest’anno. Mentre per gli esercizi successivi, budget in aumento di 20 milioni per l’esercizio 2023 e di 34,3 milioni per quello 2024.

Oltre all’avvio dei bandi europei – oltre 300 milioni di euro entro fine anno – e il sostegno alle imprese.

Sono le priorità della manovra di assestamento del Bilancio 2022 e della prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024, definita dalla Giunta regionale e approvata dall’Assemblea legislativa, che mette a disposizione risorse per territori, famiglie, lavoro ed economia.

“Nonostante le ripercussioni sulla finanza pubblica e la contrazione delle entrate dovute alla gestione delle emergenze che si susseguono, riusciamo a intervenire con politiche espansive per il sostegno alle persone, soprattutto i più fragili, le imprese, le comunità locali e per il rafforzamento della crescita, grazie a una efficace politica di bilancio- affermano il presidente della Regione e l’assessore regionale al Bilancio-. Continuiamo a porci come obiettivi sostenibilità, innovazione digitale, capacità di investimento degli enti locali, in uno sforzo collettivo per la tenuta sociale ed economica dell’intera comunità emiliano-romagnola”.

La manovra di assestamento poggia su una razionalizzazione della spesa, lo sblocco dell’avanzo vincolato, le entrate straordinarie (tra cui rimborsi statali per spese anticipate dalla Regione negli anni scorsi, in particolare per l’agricoltura) e le politiche di riduzione del debito attuate negli ultimi anni.

“L’efficace politica di bilancio, sancita di recente anche dalla Corte dei Conti nel giudizio di parifica al rendiconto 2021- sottolinea l’assessore- ci permette di agire su sanità e welfare, trasporto pubblico locale e politiche per le imprese, valorizzazione e attrattività dei territori. Fondamentale, da questo punto di vista, il via alla nuova stagione dei bandi europei. Siamo stati la prima Regione ad aver chiuso la programmazione dei fondi comunitari per il nuovo settennato e quella relativa al FSE plus è già stata approvata anche dalla Commissione europea, ora non vogliamo perdere tempo e mettere enti locali, pubbliche amministrazioni, aziende e filiere di tutti i comparti nelle condizioni di ottenere le risorse e realizzare progetti che vogliono dire innovazione, sviluppo e lavoro. Operazione possibile grazie alla quota di cofinanziamento regionale, pari al 18%, oltre 50 milioni di euro”.

L’andamento della crescita inferiore alle attese, a causa del susseguirsi di crisi ed eventi straordinari, ha avuto effetti sul bilancio statale e su quello regionale in termini di entrate: nel 2020 e 2021, rispettivamente meno 156 e meno 110 milioni di euro. Ma attraverso il contenimento delle spese generali e trasversali, la riduzione costante del debito, il recupero straordinario di risorse, economie di scala e il contenimento delle spese generali, la Regione prosegue e investire.

I contenuti della manovra di assestamento

Parte la nuova stagione dei bandi europei: l’approvazione entro i termini previsti del Documento Strategico Regionale 2021-27 e la predisposizione iniziale nel Bilancio di previsione 2022-2024 dei cofinanziamenti consentirà alla Regione di uscire entro la fine del 2022 con bandi per 300 milioni di euro: 150 milioni sia su quelli Fse (Fondo sociale europeo) sia su quelli Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale).

Con atto di Giunta sarà programmata l’uscita dei bandi in modo da consentire a imprese, enti e amministrazioni pubbliche di programmare la propria attività.

Previsti anche bandi a sostegno delle imprese e degli enti locali con risorse europee Fesr, per la digitalizzazione delle imprese, investimenti produttivi per la crescita sostenibile e la competitività, imprenditoria femminile e comunità energetiche, nonché riqualificazione energetica e sismica del patrimonio pubblico.

Per il capitolo sanità e welfare, lo stanziamento complessivo previsto nell’assestamento ammonta a oltre 26 milioni di euro: 3 milioni per investimenti, 3,3 milioni destinati a servizi sociali, interventi per soggetti a rischio esclusione e Terzo settore, 3 milioni aggiuntivi per bus e treni regionali gratuiti per gli studenti fino a 19 anni, con risparmi fino a 300 euro a figlio per famiglie e genitori. Oltre a 16,7 milioni di euro per prestazione extra Lea.

All’ambiente e all’agricoltura l’assestamento assegna 11,5 milioni di euro: risorse destinate al rafforzamento del Piano aria (copertura delle vasche degli allevamenti), che si vanno ad aggiungere ai primi 10 milioni già assegnati; poi sostegno alla pesca (1,5 milioni), intervento sugli animali fossòri, attività di Arpae.

Capitolo attrattività turistica, culturale e sostegno alle imprese: 1 milione di euro a sostegno delle imprese del trasporto (servizi aggiuntivi); 500mila euro per il rafforzamento Confidi (accesso al credito nel turismo); 3,1 milioni di euro a sostegno della promozione turistica; circa 5 milioni di euro per la promozione legata a eventi sportivi e culturali.

Dall’avanzo vincolato delle politiche abitative, quest’anno sono stati recuperati i 5 milioni di euro che la Regione utilizzerà per le politiche abitative in montagna.

Il Sindaco di Fiorano visita il nuovo poliambulatorio pediatrico

Il Sindaco di Fiorano visita il nuovo poliambulatorio pediatricoIl mese scorso, il Sindaco fioranese Francesco Tosi si è recato in visita presso il nuovo poliambulatorio pediatrico voluto dal dottor Alfio Bondioli, portando le sue felicitazioni per la realizzazione di questo bellissimo progetto. Insieme a lui, il Primo Cittadino di Pavullo Davide Venturelli, parente del medico.

Il progetto di ristrutturazione del poliambulatorio è stato concepito per offrire ai bambini un approccio più dolce all’identificazione delle patologie e alle cure. Nella scoperta dei contenuti ludici, il bambino può dimenticare il vero motivo che lo ha portato a frequentare il poliambulatorio. Uno spazio creato quindi su misura dell’infante, con riferimenti al mondo fantastico sviluppati dalla designer Sonia Carichino sulle pareti esterne dell’edificio.

Gli infissi in alluminio sono stati ricoperti con un contro telaio di legno (compensato marino) per scaldare l’atmosfera e mitigare la fredda presenza del cemento armato. Legno che si avvolge fino a formare una sorta di cerchio in corrispondenza dei due ingressi, che sarebbe l’accesso metaforico al ventre della balena o alla nave dei pirati. L’ingresso principale si apre sulla sala d’attesa che si trasforma in sala giochi con un pavimento interattivo, una biblioteca infantile ed un gigantesco albero della vita che ricopre una colonna portante. Gli ambulatori si affacciano sul salone in modo armonico senza barriere architettoniche. All’esterno sono state posizionate croci simmetriche in legno che si illuminano in modo indiretto per offrire un punto di riferimento identificabile per tutte le emergenze pediatriche.

Il progetto è stato donato dal direttore creativo Gino Venturelli che ha lavorato alla realizzazione in collaborazione con la designer Sonia Carichino e con artigiani del territorio. Il progetto è stato voluto dal dott. Bondioli in qualità di committente, per un miglioramento della qualità dei servizi sanitari offerti all’infanzia sul nostro territorio.

Siccità, Coldiretti ER: carburante agevolato per le aziende

Siccità, Coldiretti ER: carburante agevolato per le aziende“Accogliamo con soddisfazione l’approvazione da parte della Regione Emilia-Romagna della nostra richiesta di assegnare un supplemento di carburante agevolato per uso agricolo nella campagna 2022 per far fronte al problema della siccità. È una scelta fondamentale per il bene delle imprese e un segnale di come lavorare di concerto con le Istituzioni porti risultati determinanti a tutela dei nostri imprenditori”. Lo ha detto il Presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Nicola Bertinelli all’indomani della Giunta con la quale viale Aldo Moro ha dato il via libera a una nuova assegnazione di gasolio agevolato per le imprese agricole della regione.

L’emergenza climatica che il nostro territorio sta vivendo – dice il Direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Marco Allaria Olivieri – ha avuto evidenti ripercussioni sulle attività delle aziende agricole fin dai primi giorni del 2022: con un inverno quasi privo di precipitazioni piovose e nevose e con uno stato di siccità già presente nei mesi invernali le aziende agricole sono state costrette ad anticipare fortemente, già dalla primavera, le operazioni irrigue per garantire lo sviluppo e la crescita delle coltivazioni e dei frutteti. Ciò – continua il Direttore di Coldiretti regionale – ha portato numerose aziende a consumare un’importante quantità di gasolio ai fini irrigui utilizzando, tra l’altro, gasolio previsto per il periodo autunnale al fine della preparazione dei terreni e delle future semine.

Per poter richiedere l’integrazione e quindi di usufruire del supplemento di gasolio è necessario che le aziende abbiamo già esaurito i quantitativi annuali assegnati nell’anno 2022 e che presentino apposita domanda presso gli Uffici CAA Coldiretti entro il 3 novembre 2022.

Elenco di chiusure previste su A13, A14, Tangenziale Bologna, Raccordo Casalecchio e D23

Elenco di chiusure previste su A13, A14, Tangenziale Bologna, Raccordo Casalecchio e D23Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori manutenzione delle opere idrauliche, sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara nord e Occhiobello, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-nelle due notti di martedì 26 e mercoledì 27 luglio, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto Ferrara nord-Occhiobello, verso Padova. Nelle stesse notti, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Po est”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara nord, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, Via Eridano, Via Modena, Via Marconi, SS16 adriatica, Santa Maria Maddalena, SR16 Via Eridania, per rientrare sulla A13 alla stazione di Occhiobello;

-nelle due notti di giovedì 28 e venerdì 29 luglio, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto Occhiobello-Ferrara nord, verso Bologna. Nelle stesse notti, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Po ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Occhiobello, si potrà percorrere la viabilità ordinaria: SR6 Via Eridania, Via Santa Maria Maddalena, SS16 adriatica, Via Marconi, Via Modena, SP19 Via Eridano, per rientrare sulla A13 alla stazione di Ferrara nord.

Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di ripristino danni in seguito ad incidente, dalle 22:00 di mercoledì 27 alle 6:00 di giovedì 28 luglio, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A4 Torino-Trieste, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso Brescia/Milano.
In alternativa si consiglia di uscire sulla A13 alla stazione di Padova Zona Industriale e percorrere la viabilità ordinaria: Corso Stati Uniti e Corso Argentina e rientrare sulla A4 alla stazione di Padova est, per proseguire in direzione di Brescia/Milano.

Per consentire lavori di manutenzione degli impianti di illuminazione, dalle 22:00 di giovedì 28 alle 6:00 di venerdì 29 luglio, sul Ramo di allacciamento A4/A13, per chi percorre la A4 Torino-Trieste e proviene da Milano/Brescia, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, in direzione di Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Padova est, sulla A4, percorrere la viabilità ordinaria: Corso Argentina e Corso Stati Uniti ed entrare sulla A13 alla stazione di Padova Zona Industriale, per proseguire verso Bologna.

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di questa sera, martedì 26, alle 6:00 di mercoledì 27 luglio, sarà chiusa la stazione di Rimini sud, in uscita per chi proviene da Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Riccione o di Rimini nord.

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di manutenzione delle opere d’arte, dalle 22:00 di venerdì 29 alle 6:00 di sabato 30 luglio, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in entrata verso Ancona.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, o di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova. Si ricorda che la stazione di Bologna Borgo Panigale è chiusa in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, in modalità continuativa.

Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di giovedì 28 e venerdì 29 luglio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 12 “Roveri/SS65 della Futa” e lo svincolo 11 bis “Castenaso-Ravenna”, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Via Villanova, Via Tosarelli e Via Mattei.

Sul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di mercoledì 27 alle 6:00 di giovedì 28 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione di Ancona/Pescara. Di conseguenza, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, l’uscita sarà obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio. Contestualmente, sarà chiusa l’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, verso Ancona/Pescara.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
a chi è in transito sulla A1 ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A13 Bologna-Padova, alla stazione di Bologna Arcoveggio;
a chi è in transito sulla A1 ed è diretto verso Ancona/Pescara, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna San Lazzaro.

Sulla D23 Diramazione Ferrara sud (Raccordo Ferrara-Porto Garibaldi), per consentire lavori di manutenzione dell’impianto di illuminazione, dalle 22:00 di mercoledì 27 alle 6:00 di giovedì 28 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo per la SS16 adriatica e quello per la SS64 Porrettana, in direzione della A13 Bologna-Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la SS16 adriatica e la SS64 Porrettana.

“Pug a Sassuolo”, risposta all’interrogazione di Serena Lenzotti

“Pug a Sassuolo”, risposta all’interrogazione di Serena LenzottiLa terza ed ultima interrogazione discussa nel Consiglio Comunale di ieri sera era a firma di Serena Lenzotti, del Partito Democratico, avente ad oggetto “Pug Sassuolo”.

“Il Piano Urbanistico  Generale (Pug) – si legge nell’interrogazione – è il nuovo strumento di pianificazione urbanistica  individuato dalla Legge Regionale 24/2017 in sostituzione degli attuali Piano Strutturale Comunale (Psc) e Regolamento Urbanistico Edilizio (Rue). Rilevato che l’Amministrazione comunale ha avviato i lavori di consultazione, si interrogano il Vicesindaco e l’Assessore Competente : se e quando renderanno pubblica la bozza progettuale e il cronoprogramma dei lavori previsti per la redazione del Piano Urbanistico Generale. Se intendono coinvolgere i cittadini in un percorso partecipato aperto e/o di informare tramite incontri pubblici, stampa e social, le intenzioni dell’Amministrazione comunale e le linee che intende seguire per ridisegnare la città. Quali criteri utilizzati per l’individuazione delle sole 3 associazioni sportive individuate come “Stakeholder” anziché coinvolgere direttamente la consulta delle associazioni”.

 

Ha risposto l’Assessore all’Urbanistica Ugo Liberi.

“l cronoprogramma delle attività propedeutica alla progettazione del PUG ed alle relative attività, è pubblicato sul sito dedicato del Comune di Sassuolo.

Nello stesso cronoprogramma è indicata, successivamente all’assunzione della proposta di piano, che si prevede possa essere prevista tra settembre e novembre di quest’anno o al più tardi ai primi mesi dell’anno prossimo, l’attivazione di una procedura specifica di presentazione pubblica della proposta di piano che prevede l’illustrazione dei contenuti e degli obiettivi prefissi.  In tale fase, è facoltà dell’amministrazione poter attivare ulteriori forme di consultazione e partecipazione rivolte a cittadini, associazioni, comitati o gruppi di portatori di interessi. Nell’ottica di far meglio comprendere, agli incaricati della redazione del PUG, le peculiarità del territorio; sono stati organizzati alcuni incontri con alcuni attori locali che potessero meglio definire le particolari attività lavorative e non, soggette al nostro nuovo PUG. A tal fine abbiamo individuato alcuni soggetti difficilmente ritrovabili in altre realtà, specificatamente: – il mondo ceramico ed la sua necessità di sviluppo industriale, evidenziando la differenza organizzativa delle nostre strutture industriali che presentano particolari esigenze dal punto di vista urbanistico, sia per gli aspetti volumetrici che per tutto il corollario attinente quali spazi collaterali, trasporti, ecc., quindi le specifiche esigenze locali; il tutto per far comprendere agli incaricati le particolarità ed esigenze locali, non ovunque riscontrabili.

Per specifico del punto 3: l’incontro specifico è stato coordinato ed organizzato da parte dell’assessorato allo sport (così come per altri gruppi portatori di interessi economici, culturali, ecc.) che ha provveduto prima a raccogliere le varie istanze ed individuare alcune considerazioni specifiche.

Nel ribadire che gli incontri finora fatti, sono serviti agli incaricati per meglio comprendere le peculiarità locali, si specifica che a termini della LR 24/2017 saranno effettuati tutti i passaggi previsti”.

 

 

Risposta all’interrogazione di Maria Savigni sul recupero della Guglia

Risposta all’interrogazione di Maria Savigni sul recupero della GugliaLa seconda interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era sempre a firma del Capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni, avente ad oggetto “Sui lavori di restauro della Guglia di piazza Martiri Partigiani”.

“In data 28 settembre 2021 veniva presentata al Consiglio Comunale – si legge nell’interrogazione – un’interrogazione in cui si chiedeva conto della conduzione del cantiere di Piazza Martiri Partigiani e, in merito alla zona della Guglia, si chiedeva Se la zona della Guglia, di importante rilevanza storica, sarà oggetto dell’attenzione che merita e di un’opportuna valorizzazione, anche in considerazione del fatto che in occasione dei lavori svolti su tutta la piazza, e del cantiere già aperto, si sarebbe potuto procedere

anche al restauro della medesima A tale interrogazione veniva risposto che” in merito alla zona della Guglia, nell’appalto sono già compresi lavori di restauro, di ripristino e di pulitura della stessa, e questi rientrano sempre nei tempi contrattuali e nella data di fine lavori della stessa”. Considerato che nel consiglio Comunale del 29 novembre 2021 veniva presentata altra specifica interrogazione, in cui si chiedevano i tempi di intervento, dato che, all’epoca, non si vedevano” segnali nell’immediato di un intervento di ripristino del monumento”. A questa ulteriore interrogazione si rispondeva  che i tempi di conduzione del cantiere si erano dilatati a causa di un contenzioso con la ditta appaltatrice; e che tuttavia i lavori di ripristino della Guglia erano stati confermati nella seconda perizia di variante, anche se non ancora eseguiti a causa delle condizioni climatiche avverse; si affermava inoltre che si sarebbe valutata la possibilità di sottrarre tali lavori a

quelli affidati all’impresa aggiudicatrice per affidarli in modo diretto ad altra ditta specializzata, per recuperare i tempi dei lavori, grazie anche a condizioni climatiche più favorevoli. Considerato inoltre che alcune settimane fa è stato divelto uno dei corpi illuminanti della Guglia , che come segnalato da diversi cittadini è rimasto “depositato” per diversi giorni dentro la vasca della stessa, si chiede quale sia Io stato delle pratiche e se si conoscono i tempi di svolgimento dei lavori”.

 

Ha risposto il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.

“La fase di contenzioso è in fase di conclusione formale. In data 10 giugno 2022 è stata consegnata formalmente all’impresa esecutrice documentazione di contabilità finale dei lavori svolti, dai quali sono stati esclusi i lavori per l’intervento di restauro, ripristino e pulitura della zona della Guglia, come già comunicato in precedenza. In data 24 giugno 2022, l’impresa appaltatrice, ha provveduto a comunicare formalmente le proprie riserve alla contabilità finale consegnata. Il RUP ha immediatamente provveduto ad effettuare la comunicazione della cosa alla Direzione Lavori, la quale,  ha provveduto a consegnare al RUP, relazione di controdeduzioni alle riserve espressa dall’impresa appaltatrice.

Il RUP ha immediatamente provveduto a consegnare tale relazione e tutta la documentazione della contabilità finale al collaudatore in corso d’opera, per valutare la questione ed assumere le conseguenti decisioni. Nel pomeriggio del 20 luglio 2022 si è tenuta riunione tra Direzione Lavori, collaudatore e RUP, al fine di verificare l’eventuale possibilità di attivare, secondo i dettati del DLgs 50/2016 e ss. mm. e ii., procedura di  Accordo bonario per i lavori (art. 205 e seguenti).
Nella settimana dal 25 alla fine del mese di luglio si prevede di effettuare incontro con l’impresa per verificare la sua disponibilità ad aderire alla proposta di accordo.

Solo in seguito ad una definizione della questione, si potrà valutare, nell’ambito del Quadro Economico dell’opera, la residua disponibilità economica al fine di ridefinire anche i contenuti tecnici ed i costi aggiornati per l’affidamento diretto delle opere di restauro, ripristino e pulitura della zona della Guglia oltrechè di eventuali e necessarie opere di finitura e rispristino della piazza. Per i tempi di realizzazione di tali ultimi lavori si comunica che è possibile quantificarli solo dopo la firma dell’accordo: ovviamente si cercherà di realizzarli nel minor tempo possibile”.

 

 

Azioni di contrasto al disagio giovanile, risposta all’interrogazione di Maria Savigni

Azioni di contrasto al disagio giovanile, risposta all’interrogazione di Maria Savigni
Credito immagine: Roberto Brancolini

La prima interrogazione discussa ieri in Consiglio Comunale era a firma della Capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni avente ad oggetto “Interventi e azioni per contrastare il disagio giovanile”.

“Nel consiglio comunale del 26 luglio 2021 – si legge nell’interrogazione – era stato presentato un ordine del giorno, avente come oggetto “Interventi e progetti per contrastare il disagio giovanile”, a firma congiunta dei consiglieri del Partito Democratico, di Sassuolo Futura e del gruppo misto. Tale odg, che in seguito alla presentazione di un emendamento da parte del consigliere Capezzera era stato approvato dal Consiglio, impegnava il sindaco e la giunta ad aprire specifici tavoli di confronto sul tema del disagio e del mondo giovanile con tutti i soggetti interessati, come realtà educative e scolastiche, centri di aggregazione, circoli, parrocchie, associazioni ed enti che svolgono attività culturali e formative; ma soprattutto a mettere in campo “specifiche iniziative, che tengano in considerazione dei cambiamenti in atto, e coinvolgano i giovani presenti in tutti i quartieri della città quale occasione di aggregazione e sociaIizzazione”. Considerato che tale tema è di attualità sempre più bruciante, come rilevano i vari enti educativi coinvolti, e come è

stato sottolineato anche nel Tavolo scuola distrettuale che si è tenuto il 12 luglio scorso, si chiede quali specifiche azioni, che non siano già previste dalla programmazione storica, siano state messe in atto ed eventualmente quali siano le risorse impegnate e i soggetti coinvolti”.

 

Ha risposto l’Assessore alle Politiche Giovanili Sharon Ruggeri.

“Come riportato nelle premesse dell’interrogazione in oggetto, a seguito dell’approvazione dell’ordine del giorno del 26 luglio 2021 avente come oggetto “Interventi e progetti per contrastare il disagio giovanile” sono state avviate varie consultazioni e successive progettazioni. Come ben tutti ricordiamo, successivamente all’estate del 2021 si sono susseguite varie restrizioni sino a maggio 2022 quando è iniziato un graduale ritorno alla normalità. Dunque in queste fasi non è stato semplice avviare operativamente azioni che fossero di stampo frontale con giovani, in particolari studenti; per questo motivo ho utilizzato questo periodo proprio per elaborare progettazioni, incontrare consulta, associazioni e creare nuove azioni atte a contrastare le nuove forme di disagio giovanile che purtroppo la pandemia ha trascinato dietro di sé. Il 14 ottobre 2021 si è svolta la Consulta dei Giovani in cui è stato eletto il nuovo Presidente, sono stati vagliati i vari progetti ed eventi sia organizzati dall’Amministrazione che dalle singole associazioni; in questo momento si è trattato l’argomento in oggetto a questa interrogazione per condividere idee ed accogliere proposte. L’Assessorato alle politiche giovanili (che successivamente al mio incarico da Assessore ho provveduto a creare con l’individuazione di due figure di riferimento che al nostro insediamento erano totalmente assenti e il tutto faceva riferimento al servizio cultura) ha lavorato sodo in questi mesi creando progetti ed iniziative che incanalassero argomentazioni quali appunto il gioco sano e i sani stili di vita in contrasto al disagio giovanile post pandemia che ha portato alla realizzazione della prima edizione del Sassuolo Comics: un evento che, nonostante il maltempo, ha riscosso un notevole e piacevole successo e che proprio per questo motivo abbiamo confermato anche per il prossimo anno. Grazie alla progettazione di questo evento abbiamo iniziato anche una proficua collaborazione con l’AUSL per tutte le iniziative sui sani stili di vita ed inoltre anche alcuni progetti per la cittadinanza con la formazione di professionisti del settore medico. Un ulteriore collaborazione è stata proprio avviata e, come prima citato per un altro ente, con l’Ospedale di Sassuolo creando un momento davvero toccante per i piccoli ospiti della pediatria; anche in questo caso durante la progettazione del Sassuolo Comics ci sono stati ottimi spunti per future collaborazioni proficue tra i due enti.

Tramite la Consulta dello Sport verrà avviato per il prossimo anno scolastico un progetto nelle scuole elementari per dare la possibilità di provare ed eventualmente avviare i ragazzi alle attività sportive sia come metodo di contrasto all’abbandono scolastico sia per contrastare anche l’attuale scarsa propensione delle nuove generazioni alla pratica delle attività sportive e per prevenire l’insorgenza di disturbi alimentari che la pandemia ha fatto notevolmente aumentare.

Abbiamo anche avviato due progettazioni al vaglio delle valutazioni della Fondazione per il Bando Personae 2022:

–           Una in collaborazione con i comuni dell’Unione del Distretto Ceramico con capofila Maranello utilizzando sempre lo sport come metodo per evitare il drop out scolastico

–           Un’altra che unisce varie associazioni e anche i comuni del Distretto Ceramico che si occupa della formazione di persone disoccupate, inclusione, lotta alla dispersione scolastica.

Per entrambe le progettazioni ci sarà una percentuale di cofinanziamento da parte del Comune.

Ho inoltre personalmente avviato contatti con la Regione, ma anche collaborando con gli assessorati alle politiche giovanili di tutto il Distretto per il progetto “YOUTH”. Stiamo infatti organizzando il passaggio della “Carovana Youth”, compatibilmente con la disponibilità regionale, che raccoglierà idee e bisogni dei giovani compresi nella fascia d’età 14-25.

Per quanto riguarda invece il GET ed il Centro Educativo di quartiere è già previsto d parte dell’Assessorato all’Istruzione in accordo con l’Unione un ulteriore incremento di fondi per il territorio di Sassuolo per potenziare il servizio e poter accogliere un ulteriore numero di giovanissimi con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica ed i comportamenti sbagliati. Contestualmente e con gli stessi obiettivi è in preparazione un progetto specifico in collaborazione con la Polizia Municipale per l’educazione alla legalità.

Il progetto da attuare presso il GET il prossimo anno scolastico si pone l’obiettivo di promuovere attraverso attività specifiche di coinvolgimento dei giovani una cittadinanza maggiormente consapevole attenta a più corretti comportamenti.

Tutti i seguenti progetti elencati riguardano attività oltre a quelle storiche che continuano a condurre politiche atte a contrastare il disagio giovanile e che dunque non ho inserito.

Come ben sappiamo abbiamo inoltre avuto le capacità di ottenere numerosi finanziamenti per la riqualificazione di strutture dedicate ai giovani come l’Antica Paggeria e, non per ultimo, il progetto per la riqualificazione del Parco Ducale (l’unico comune oltre all’UNIMORE ad ottenere il finanziamento nella provincia di Modena) che coinvolgerà anche la Casa nel Parco.

Tirando dunque le somme a livello economico sono state (o verranno a breve) utilizzati circa complessivamente oltre 60.000 € (tra cifre a bilancio e finanziamenti esterni che siamo riusciti ad ottenere) senza contare gli interventi di tipo strutturale per gli edifici che ospitano giovani dove si parla invece di oltre i 3 milioni di Euro.

E’ sicuramente importante stabilire stanziamenti comunali atti a svolgere attività per il contrasto al disagio giovanile, ma è ancora più importante riuscire ad attingere da fonti esterne per incrementare ancora di più la disponibilità di risorse e, dati alla mano, non siamo rimasti a braccia conserte ma abbiamo (e stiamo) ottenendo ottimi risultati”.

 

Domenica 31 luglio visita gratuita al Castello di Spezzano

Domenica 31 luglio visita gratuita al Castello di SpezzanoCome ogni ultima domenica del mese nel periodo che procede da marzo a novembre – tutti gli anni – anche domenica 31 luglio alle ore 17.00 avremo la visita guidata gratuita del Castello di Spezzano. Non è necessario prenotarsi e il ritrovo è previsto presso la corte del Castello.

Per tutte le informazioni scrivere a castellospezzano@gmail.com oppure chiamare i numeri 335-440372 o lo 0536-073036.

Giovedì sera a Maranello lo spettacolo di improvvisazione teatrale ‘Ottava Nota’

Giovedì sera a Maranello lo spettacolo di improvvisazione teatrale ‘Ottava Nota’Musica, improvvisazione teatrale, una comicità che va oltre gli schemi e che gioca in maniera sorprendente anche sul coinvolgimento del pubblico. Sono gli ingredienti dello spettacolo ‘Ottava Nota’, in programma giovedì 28 luglio alle 21.15 presso l’Arena del Parco Ferrari di Maranello. Un appuntamento ad ingresso gratuito che vedrà in scena la compagnia teatrale ‘4mani’ e la band ‘k3’, impegnate a scomporre e ricomporre un mosaico artistico in equilibrio tra originalità, divertimento e sana follia.

L’evento – che ogni volta si rinnova grazie alle interazioni improvvisate con la platea – vedrà infatti mescolarsi le performance degli artisti in un insieme unico ed imprevedibile, per un’esperienza esilarante che non prevede partiture statiche, che fonde teatro e brani musicali di grande impatto e si sviluppa attraverso le emozioni e  le reazioni del pubblico, che in tempo reale entrano a far parte dello spettacolo rendendolo di volta in volta irripetibile.

L’iniziativa è stata organizzata e promossa dal Comune di Maranello attraverso il Bando Eventi 2022.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 27 luglio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 27 luglio 2022Nuvolosità irregolare e variabile, localmente più compatta e associata a brevi rovesci o temporali, più probabili sulle aree dei rilievi appenninici. Temperature minime attorno a 24 gradi, di qualche grado inferiori nelle aree non coperte dalla nuvolosità; massime in diminuzione, comprese tra i 29 gradi sulla fascia costiera e i 33 gradi sulle aree di pianura. Venti deboli dai quadranti settentrionali, con raffiche di moderata intensità sulle aree interessate ai fenomeni temporaleschi. Mare mosso al mattino, poco mosso nel pomeriggio e nelle ore serali.

(Arpae)

Ferrari investe negli impianti a energia solare

Ferrari investe negli impianti a energia solare

Un nuovo impianto fotovoltaico sui tetti degli stabilimenti di Maranello, che incrementa l’autoproduzione di energia riducendo le emissioni di CO2e. È un passo ulteriore verso la carbon neutrality che Ferrari compie a fianco di Enel X.

La collaborazione con la business line del Gruppo Enel è già entrata nella sua fase operativa con la recente installazione della prima delle quattro sezioni dell’impianto, che complessivamente sarà composto da 3.800 pannelli solari in grado di erogare una potenza massima di 1.535 kWp.

A pieno regime il nuovo parco solare consentirà a Ferrari di autoprodurre 1.626.802 kWh l’anno. L’impianto consentirà di risparmiare oltre 18.500 tonnellate di CO2e in 25 anni, pari a circa 740 tonnellate l’anno.

Ferrari incrementerà l’autoproduzione da fonte rinnovabile dello stabilimento di Maranello, aumentando del 200% la potenza dei suoi impianti a energia solare che solo lo scorso anno hanno erogato 3 TJ di energia.

È stato inoltre realizzato con Enel X un esemplare di sistema off grid per la produzione di energia, progettato per le specifiche esigenze di ricarica della gamma ibrida Ferrari utilizzata dalla Casa. Si tratta di una stazione che produce energia esclusivamente tramite un impianto fotovoltaico da 5,5 kWp, con pannelli bifacciali e una battery storage da 20 kWh. La performance del sistema viene monitorata dall’Energy Management System, che comunica i dati in tempo reale attraverso uno schermo LCD integrato nell’infrastruttura.

“Insieme a Enel X e agli altri nostri partner, stiamo sviluppando nuove soluzioni che contribuiranno in modo significativo a ridurre le emissioni di CO2e – ha dichiarato Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari – La sfida di diventare carbon neutral entro il 2030 è per Ferrari uno stimolo ulteriore a innovare in ogni ambito, intervenendo con un approccio scientifico e olistico sull’insieme delle fonti di emissioni: non solo nella fase di utilizzo delle vetture, ma anche lungo la catena di fornitura e negli impianti produttivi”.

Centro di Fiorano, l’Amministrazione replica a notizie stampa e polemiche social

Centro di Fiorano, l’Amministrazione replica a notizie stampa e polemiche socialIn risposta alle notizie apparse sulla stampa e anche alle polemiche sui social, in relazione al centro di Fiorano Modenese, l’Amministrazione comunale vuole sottolineare che negli ultimi anni è stato fatto oggettivamente tanto, investendo risorse in diversi ambiti, perché il centro di Fiorano diventi un luogo di incontro della comunità, inclusivo, piacevole e funzionale,  e si continuerà ad investire e lavorare in questo senso.

Per rivitalizzare il centro storico sono stati portati avanti interventi strutturali sulla viabilità e sull’arredo urbano, sulla pubblica illuminazione, sulla mobilità, sull’aiuto al commercio, sull’organizzazione di eventi.

Tutti questi interventi, sono tasselli che cercano di incidere sul complesso problema Centro, di cui l’Amministrazione è consapevole. Così come è evidente che non bastano gli interventi del Comune per risolverlo, occorre la collaborazione di tutti: cittadini, commercianti, imprenditori devono metterci del loro e impegnarsi, affinché quanto fatto e quanto si andrà a fare venga valorizzato e mantenuto.

Tra le azioni intraprese in questi anni, si segnala che il Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con associazioni ed enti del territorio, ha proposto diversi e numerosi eventi per animare il Centro, che hanno richiamato tante persone anche da fuori comune.

Basta pensare, nel 2022, alla settimana dedicata ad Ennesimo Film Festival che ha visto appuntamenti sempre partecipati ogni sera e anche durante il giorno; alle tre giornate dedicate alla Motor Valley con la piazza strapiena, nella serata in ricordo dei 50 anni della Pista di Fiorano, oppure alla riuscita serata con il comico Max Angioni o al weekend di street food e tradizione pugliese, che ha riempito il centro di Fiorano di tanti giovani e non solo.

Gli appuntamenti ludico-culturali continueranno fino a settembre e per l’autunno ci sono già in programma alcune iniziative che porteranno in Centro le persone all’insegna dell’ecologia e della sostenibilità.

Tutti gli eventi sono stati promossi tramite i canali social del Comune, sui quotidiani locali, sono pubblicati sul sito, riportati nel giornalino comunale. Appena possibile, in relazione ai protocolli pandemici, si è anche ripreso a stampare volantini e locandine,  in distribuzione all’URP e anche consegnati dagli operatori comunali ai negozi del Centro, chiedendone l’affissione nei loro spazi.

Per agevolare l’apertura di nuove attività commerciali in Centro l’Amministrazione, in questi anni, ha messo a disposizione molte risorse per chi volesse investire.

Come lo scorso anno, anche nel 2022, con scadenza al 31 dicembre, è possibile, ad esempio, richiedere contributi finalizzati all’apertura, ampliamento o trasferimento di attività commerciali, artigianali e di servizio in via Vittorio Veneto e in centro storico, utilizzabili anche per la riqualificazione della facciata esterna, in particolare delle vetrine.

Il bando, in continuità con quello precedente del 2018, mette a disposizione 90.000 euro in tre anni e prevede due premialità: una di tipo commerciale con l’erogazione di un contributo per il pagamento del canone di locazione dei locali che ospitano l’attività, per 3 anni. La seconda riguarda la riqualificazione urbana con un contributo massimo del 30% del costo degli interventi che interessano le facciate esterne degli edifici esistenti, nel limite di 3.000 euro ad  immobile. Bando e informazioni si trovano sul sito del Comune di Fiorano Modenese.

Il Comune ha poi portato avanti una campagna informativa per ricordare la possibilità di usufruire del ‘bonus facciate’ statale per riqualificare l’esterno degli edifici che affacciano su via Vittorio Veneto.

A fronte di questi interventi si è registrata l’apertura di qualche nuova attività commerciale, da parte di persone che hanno deciso di impegnarsi e scommettere sul centro di Fiorano.

Inoltre, con l’intervento di riqualificazione di via Vittorio Veneto, il Comune ha riorganizzato la fruizione dei parcheggi, rivolti principalmente ai clienti dei negozi, rispetto alla situazione precedente. Si tratta di stalli che prevedono la sosta a tempo, visto che nei negozi non si sta tutta la giornata, quindi anche un rapido ricambio nell’occupazione degli stessi.

Non va poi dimenticato che nel raggio di 500 metri da piazza Ciro Menotti sono disponibili ben 1.000 posti auto.

Anche il contestato limite dei 20 km orari rientra in una progettualità, già resa pubblica al momento della progettazione della riqualificazione degli spazi del Centro, che mira a valorizzarlo, a richiamare persone con mobilità dolce, rendendo la zona piacevole, senza troppi rumori e sicura per tutti, grandi e piccoli, oltre che accessibile a chiunque. Il limite dei 20 orari infatti serve ad allontanare dal centro il traffico di puro attraversamento, quello cioè parassitario, misura tipica questa di centri storici sia in Italia che all’estero.

Alcune chiusure notturne programmate sulla A14

Alcune chiusure notturne programmate sulla A14Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, dalle 22:00 di questa sera, lunedì 25, alle 6:00 di martedì 26 luglio, sarà chiusa la stazione di Bologna Fiera, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione di Ancona e in uscita per chi proviene da Ancona.
In alternativa si consiglia dib utilizzare la stazione di Bologna San Lazzaro, sulla stessa A14, o di Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova.

Dalle 22:00 di questa sera, lunedì 25, alle 6:00 di martedì 26 luglio, in modalità alternata sarà chiusa la stazione di Cesena, in entrata e in uscita.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Cesena nord o di Valle del Rubicone.

 

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di martedì 26 alle 6:00 di mercoledì 27 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova e Bologna San Lazzaro, verso Ancona. Inoltre sarà chiuso lo svincolo che dalla A13 Bologna-Padova immette sulla A14 Bologna-Taranto, verso Ancona e chiusa anche, sulla A14, l’entrata della stazione di Bologna Fiera, in entrambe le direzioni.
In alternativa, a chi proviene da Milano, da Firenze o da Padova ed è diretto verso Ancona, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13, percorrere la Tangenziale di Bologna in direzione di Ancona e rientrare sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.
In alternativa alla chiusura della stazione di Bologna Fiera, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna San Lazzaro, per chi è diretto verso Ancona, o la stazione di Bologna Arcoveggio per chi è diretto verso Milano, Firenze o Padova.

 

 

3.219 nuovi casi Covid oggi (25/7) in regione, oltre 7mila guariti e 4.036 casi attivi in meno

3.219 nuovi casi Covid oggi (25/7) in regione, oltre 7mila guariti e 4.036 casi attivi in menoDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.731.920 casi di positività, 3.219 in più rispetto a ieri, su un totale di 9.576 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 4.083 molecolari e 5.493 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 33,6%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.661.732 dosi; sul totale sono 3.795.546 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.937.484.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 46 (-1 rispetto a ieri, -2,1%), l’età media è di 59,6 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.812 (+59 rispetto a ieri, +3,4%), età media 75,4 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri); 3 a Parma (invariato); 3 a Reggio Emilia (invariato); 5 a Modena (+2); 12 a Bologna (invariato); 3 a Imola (-1); 2 a Ferrara (-1); 5 a Ravenna (invariato); 3 a Forlì (invariato); 3 a Cesena (-1); 6 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 48,2 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 669 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 357.980) seguita da Modena (401 su 265.437), Ferrara (393 su 122.214), Reggio Emilia (343 su 195.269); poi Parma (292 su 145.300), Ravenna (278 su 162.912), Rimini (261 su 163.512); quindi Piacenza (172 su 87.531), Cesena (171 su 97.113), Forlì (142 su 80.395) e, infine il Circondario Imolese con 97 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 54.257.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 72.014 (-4.036). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 70.156 (-4.094), il 97,4% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 7.238 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.642.529.

Purtroppo, si registrano 17 decessi, alcuni dei giorni scorsi:

  • 1 in provincia di Piacenza(una donna di 92 anni)
  • 5 in provincia di Bologna (una donna di 87 anni e quattro uomini rispettivamente di 72, 79, 83 e 87 anni)
  • 4 in provincia di Ferrara (due donne di 74 e 86 e due uomini di 76 e 79 anni)
  • 2 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 81 e un uomo di 83 anni, entrambi nel Cesenate)
  • 4 in provincia di Rimini (una donna di 82 e tre uomini di 86, 88 e 91 anni)
  • 1 fuori regione, un uomo di 83 anni il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Rimini

Non si registrano decessi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Ravenna e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 17.377.

Giovedì notte chiuso un tratto dell’A1 Milano-Napoli

Giovedì notte chiuso un tratto dell’A1 Milano-NapoliSulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 28 alle 6:00 di venerdì 29 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”, in direzione di Firenze.
Contestualmente, saranno chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto verso la stazione di Badia, potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

 

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