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sabato, 4 Luglio 2026
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Coronavirus: oggi sono 6.153 i nuovi positivi, 3.735 i guariti. Sei i decessi

Coronavirus: oggi sono 6.153 i nuovi positivi, 3.735 i guariti. Sei i decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.590.749 casi di positività, 6.153 in più rispetto a ieri, su un totale di 13.905 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 5.308 molecolari e 8.597 test antigenici rapidi.
Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 44,2%.

Vaccinazioni
Continua, intanto, la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.588.757 dosi; sul totale sono 3.794.123 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.923.945.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri
I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 27 (-1 rispetto a ieri, pari al -3,6%), l’età media è di 66,8 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.063 (+44 rispetto a ieri, +4,3%), età media 74,7 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 3 a Parma (-1 rispetto a ieri); 1 a Reggio Emilia (invariato); 13 a Bologna (+1); 2 a Imola (-1); 2 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Modena (come ieri).

Contagi
L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 47,6 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.268 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 330.167), seguita da Modena (797 su 245.437); poi Reggio Emilia (705 su 179.334), Ravenna (674 su 148.603), Rimini (604 su 149.175) e Parma (524 su 134.046) e Ferrara (473 su 110.693); quindi, Cesena (372 su 88.460), Forlì (327 su 73.667) e Piacenza (207 su 81.414); infine il Circondario imolese, con 202 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 49.753.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 59.054 (+2.412). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 57.964 (+2.369), il 98,2% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti
Le persone complessivamente guarite sono 3.735 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.514.575.

Purtroppo, si registrano 6 decessi:

  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 82 anni)
  • 2 in provincia di Ravenna (due uomini di 81 e 89 anni)
  • 3 in provincia di Forlì-Cesena (due donne di 80 e 87 anni e un uomo di 90 anni)

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.120.

I Carabinieri vigilano sulla movida modenese

I Carabinieri vigilano sulla movida modeneseNella serata di ieri e nel corso della notte, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena hanno attuato sistematici controlli sui luoghi maggiormente frequentati dai giovani al fine di consentire, a tutti, di godersi in sicurezza la movida.

Nell’ambito del servizio, che si è protratto sino a tarda notte, i Carabinieri delle Compagnie di Modena, Sassuolo, Carpi e Pavullo nel Frignano hanno controllato oltre 120 persone e 50 autovetture, elevando 5 contravvenzioni per violazioni al codice della strada.

Nel medesimo contesto in Medolla e Formigine sono state deferite in stato di libertà due persone per guida in stato di ebbrezza perché sorprese alla guida con un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Nella circostanza sono stati ritirati i documenti di guida.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 4 luglio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 4 luglio 2022Cielo inizialmente sereno, con transito di nubi alte e sottili nel corso della giornata. Sul settore più occidentale e sulle pianure prossime al Po non si escludono tra pomeriggio e sera temporanei addensamenti cumuliformi associati a isolati e deboli rovesci temporaleschi. Temperature minime in aumento con valori tra 22 e 25 gradi, di qualche grado inferiori nelle aree extraurbane. Massime in lieve diminuzione sul settore occidentale ed in lieve aumento su quello orientale, con valori compresi tra i 32/33 gradi della costa ed i 36/37 gradi dell’Emilia centrale. Venti deboli variabili e a regime di brezza lungo la costa. Dal pomeriggio tendenti a disporsi da sud-ovest sui rilievi con temporanei rinforzi, possibili anche sulle pianure prossime ai fenomeni temporaleschi. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

F1: Gp Gran Bretagna, pole di Sainz davanti a Verstappen e Leclerc

F1: Gp Gran Bretagna, pole di Sainz davanti a Verstappen e Leclerc

Carlos Sainz su Ferrari ha conquistato la sua prima pole position nel Gp di Gran Bretagna a Silverstone. Il pilota spagnolo partirà così davanti a Max Verstappen e al compagno di scuderia Leclerc. Dietro poi Perez, Hamilton e Norris. Alonso e Russell occuperanno la quarta fila.

LE PROVE FERRARI:

A cinque minuti dall’inizio della sessione inizia a piovere. Temperature: aria 16°, asfalto 22°

Q1. Piove, quindi nel Q1 tutte le vetture scendono in pista con gomme Intermedie. Charles al primo tentativo ottiene 1’47”521, Carlos 1’49”642. Come sempre accade quando piove si continua a girare. Leclerc scende a 1’43”028 poi 1’42”129, 1’40”785, 1’40”630 e 1’39”846; Sainz ottiene 1’43”463, poi 1’42”278, 1’40”615 e 1’40”190. Entrambi i piloti accedono al Q2.

Q2. La pioggia torna ad aumentare. Leclerc ottiene 1’43”617, Sainz 1’44”834, poi tutti si migliorano. Charles ottiene 1’41”247, mentre Carlos fa 1’41”602. L’intensità del temporale aumenta e nessuno riesce a migliorare. Finisce così ed entrambe le Ferrari accedono all’ultima fase.

Q3. Anche nella fase decisiva per l’assegnazione delle posizioni in griglia, tutti i piloti vanno in pista con gomme Intermedie. Charles ottiene 1’50”297, Carlos 1’52”022. Si continua a spingere: Charles ottiene poi 1’44”844, 1’43”246, 1’41”298; Carlos 1’46”098, 1’45”264, 1’42”181 e infine un fantastico 1’40”983 che gli vale la prima pole position di carriera. Charles scatterà terzo.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (02/07): 6.287 nuovi positivi. Crescono i ricoveri nei reparti Covid (+21) e nelle terapie intensive (+4)

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (02/07): 6.287 nuovi positivi. Crescono i ricoveri nei reparti Covid (+21) e nelle terapie intensive (+4)Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.584.598 casi di positività, 6.287 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.775 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 8.954 molecolari e 10.821 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 31,8%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.588.635 dosi; sul totale sono 3.794.121 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.923.904.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 28 (+4 rispetto a ieri, pari al +16,7%), l’età media è di 66,6 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.019 (+21 rispetto a ieri, +2,1%), età media 75 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 4 a Parma (+3); 1 a Reggio Emilia (invariato); 12 a Bologna (invariato); 3 a Imola (invariato); 2 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (+1); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Modena (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 46,7 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.220 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 328.900), seguita da Modena (875 su 244.640); poi Reggio Emilia (859 su 178.629), Ravenna (649 su 147.929), Rimini (625 su 148.571) e Ferrara (490 su 110.220); quindi Parma (424 su 133.523), Cesena (399 su 88.088), Forlì  (316  su 73.340) e Piacenza (228 su 81.207); infine il Circondario imolese, con 202 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 49.551.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 56.644 (-19). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 55.597 (-44), il 98,2% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 6.302 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.510.840.

Purtroppo, si registrano 4 decessi:

  • 1 in provincia di Parma (un uomo di 84 anni)
  • 3 in provincia di Bologna (tre uomini di 82, 90 e 53 anni)

Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.114.

A Bologna il summit delle città e delle regioni d’Europa, lunedì e martedì nella sede della Regione Emilia-Romagna la riunione del CEMR

A Bologna il summit delle città e delle regioni d’Europa, lunedì e martedì nella sede della Regione Emilia-Romagna la riunione del CEMRA Bologna il summit delle città e delle regioni d’Europa, lunedì e martedì nella sede della Regione Emilia-Romagna la riunione del CEMR

Lunedì e martedì prossimi, 4-5 luglio, oltre cento rappresentanti e amministratori di autorità locali e regionali europee si ritrovano nella sede della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, per la riunione della Commissione politica del CEMR, il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, presieduto dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

A loro si aggiungono una cinquantina di membri collegati online. Tra i presenti anche due ospiti in rappresentanza dell’Ucraina: il sindaco di Zhytomyr, Serhyi Sukhomlyn, e il sindaco di Khmelnitskiy, Oleksandr Symchyshyn. Una presenza significativa a seguito dell’adesione del CEMR all’Alleanza europea per la Ricostruzione dell’Ucraina, insieme al Comitato delle Regioni.

Proprio la guerra sarà al centro dei numerosi temi sul tavolo: al primo posto quindi la priorità di arrivare presto a un cessate il fuoco e alla pace, il sostegno ai Comuni e ai sindaci ucraini e quello all’ingresso nell’Unione Europea del Paese vittima dell’aggressione armata della Russia. Poi il contrasto ai cambiamenti climatici anche attraverso big data e intelligenza artificiale, con la visita al Tecnopolo di Bologna degli ospiti europei, cuore della Data Valley dell’Emilia-Romagna; fino alla violenza sulle donne, dramma diffuso negli Stati del vecchio continente che richiede un impegno condiviso sempre maggiore.

“Il ruolo dei territori e dei governi locali, che più di ogni altro sono a contatto coi cittadini ogni giorno, deve essere centrale- afferma Bonaccini-. Soprattutto nella fase che stiamo attraversando, che richiede coesione sociale e ascolto delle comunità. Il lavoro del CEMR non si è mai fermato, nonostante la pandemia, ma il fatto di tornare a vederci di persona rappresenta un bel segnale di recuperata fiducia”.

“Abbiamo deciso di incontrarci qui perché la nostra Data Valley rappresenta un ecosistema dell’innovazione e delle nuove tecnologie unico in Europa: al Tecnopolo di Bologna, che visiteremo, ospitiamo il Data Center del Centro meteo europeo e presto arriverà il supercomputer europeo Leonardo, in entrambi i casi grazie a investimenti della Ue, statali e regionali”.

“L’Unione Europea è fondamentale, lo ha dimostrato proprio durante l’emergenza pandemica, ma deve coinvolgere le sue comunità locali se vuole davvero ripartire. E adesso- chiude il presidente della Regione e del CEMR- deve varare misure straordinarie per fronteggiare la crisi energetica e l’aumento dei prezzi, per interventi di garanzia sociale e di sostegno al lavoro. Guai tornare ora all’austerity, che colpirebbe le famiglie e le imprese che creano lavoro”.

La prima sessione di lavori è prevista lunedì 4 luglio in Sala 20 Maggio 2012, nella Terza Torre della Regione (viale della Fiera 8 a Bologna). Alle 14, in apertura, il presidente Bonaccini farà un punto coi cronisti e gli operatori dell’informazione presenti e sarà possibile girare alcune immagini a inizio riunione.

Martedì 5 luglio, gli amministratori invitati visiteranno il Tecnopolo all’ex Manifattura Tabacchi, spazi oggi ristrutturati dove è installato il Data Center del Centro meteo europeo.

Gli Stati e i governi locali sono chiamati alla salvaguardia del pianeta e al contrasto dei cambiamenti climatici, già ora causa di eventi estremi: ecco che diventano fondamentali informazioni e dati affidabili, sia per sviluppare modelli predittivi sempre più precisi sia per poter analizzare serie storiche necessarie a completare i passaggi verso la transizione ecologica.

Capitolo guerra in Ucraina. Il CEMR ha fornito supporto ai membri ucraini sin dall’inizio del conflitto: oltre 800 amministratori locali hanno firmato una dichiarazione in loro sostegno subito nel febbraio 2022, mentre si sono intensificati gli scambi di informazioni con i rappresentanti ucraini sia per il supporto immediato sia per la futura ricostruzione, per la quale è fondamentale dare spazio a una prospettiva locale. Attraverso la Cities4Cities platform i Governi possono assistere le comunità ucraine che qui inseriscono le loro richieste e necessità.  Il segretario generale del CEMR Fabrizio Rossi ha visitato Kiev il 2 giugno 2022 per esprimere il supporto unanime del CEMR incontrando Vitaliy Klitschko, presidente dell’Associazione delle Città Ucraine. Il CEMR scriverà alle istituzioni europee per supportare l’ingresso in Europa di Ucraina, Georgia e Moldavia.

Altro tema di drammatica attualità quello della violenza domestica e contro le donne. In Europa una donna su tre ha conosciuto questo fenomeno mentre una ragazza su due subisce episodi di violenza online. Il CEMR ha analizzato punti di forza e debolezza della proposta di una direttiva da parte della Commissione Europea da sottoporre al Parlamento Europeo: secondo il Consiglio, occorre in rinforzare un approccio collaborativo multilivello che riconosca il ruolo delle autorità locali, salvaguardare la vita democratica ostacolando la violenza contro le donne in politica, introdurre protocolli comuni per la raccolta di dati tra i diversi Stati a livello locale e regionale.

Verrà poi discussa la Carta delle autorità locali per l’uguaglianza in Africa, che il CEMR ha contribuito a realizzare in cooperazione con la rete delle donne elette in Africa, l’Unione delle città e dei governi locali e la corrispondente associazione africana. La carta, ufficializzata lo scorso maggio, è dedicata all’uguaglianza di genere e alle proposte per renderla sempre più concreta.

Accolti dal Questore i nuovi agenti, operativi da lunedì sul territorio modenese

Accolti dal Questore i nuovi agenti, operativi da lunedì sul territorio modenese

Questa mattina, il Questore di Modena Silvia Burdese ha accolto i 24 dipendenti del ruolo Agenti/Assistenti assegnati dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza alla Questura di Modena. Per la maggior parte sono Agenti in prova, che hanno prestato giuramento alcuni giorni fa nelle rispettive Scuole di Alessandria, Brescia, Campobasso, Nettuno e Piacenza al termine del 216° corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Gli altri operatori, già effettivi da alcuni anni, provengono per lo più dalla Polizia Stradale di Modena, dove hanno potuto maturare importanti professionalità ed una esperienza diretta sul nostro territorio, dal Reparto Prevenzione Crimine di Bologna e dalle Volanti della Questura di Piacenza.

Il dato importante è che, al netto dei rituali avvicendamenti, 15 agenti sono a potenziamento dell’organico, come da Piano annuale ministeriale di progressivo incremento delle risorse umane della Questura di Modena.

Risorse che verranno impiegate in primis in servizio di Volante, sia all’Ufficio Prevenzione Generale nel capoluogo che presso i Commissariati di P.S. di Carpi, Sassuolo e Mirandola per il rafforzamento del controllo del territorio, in servizi di vigilanza, nonché presso l’Ufficio Immigrazione, in ragione delle attuali maggiori esigenze nel settore rilascio titoli e nel settore espulsioni.

Nel corso dell’odierno incontro di presentazione ed informazione, tenutosi presso l’aula “Marco Biagi” della Questura, alla presenza di Dirigenti e Funzionari, il Questore Burdese ha enucleato le priorità operative e le esigenze di sicurezza del capoluogo e della provincia e ha concluso rivolgendo ai giovani agenti un personale augurio di buon lavoro, per il loro servizio che inizierà già da lunedì prossimo.

L’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dichiara lo stato di grave pericolosità per incendi boschivi

L’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dichiara lo stato di grave pericolosità per incendi boschiviDa sabato 2 luglio 2022 fino a domenica 28 agosto 2022, l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha dichiarato, su tutto il territorio Regionale, lo stato di grave pericolosità per incendi boschivi.

Si tratta di una decisione presa a seguito delle valutazioni tecniche, cui concorrono vari soggetti: il centro funzionale Arpae E-R relativamente alla situazione climatica e le previsioni meteo a medio termine (piogge e temperature attese, intensità della ventilazione), i Carabinieri specialità Forestale per quanto riguarda lo stato della vegetazione e i Vigili del Fuoco in base agli incendi effettivamente registrati. 

Nel periodo di massima pericolosità sono del tutto vietati gli abbruciamenti di residui vegetali, è vietata l’accensione di fuochi all’aperto e sono vietate tutte le azioni che possono anche solo potenzialmente determinare l’innesco di incendio boschivo, così come previsto anche dall’art 58 del Regolamento Forestale Regionale n. 3/2018.

Per coloro che violano il divieto di accensione fuochi sono previste sanzioni amministrative da 5.000 a 50.000 euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni se l’incendio è doloso, ovvero provocato volontariamente (art. 423bis CP).

In caso di avvistamento di un incendio boschivo occorre chiamare il numero 115 (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco). per la segnalazione di illeciti e di comportamenti a rischio occorre chiamare il numero 1515 (emergenza ambientale dell’Arma dei Carabinieri-specialità Forestale).

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile diffonde Bollettini di informazione, secondo la logica del “codice colore” indicata dal Dipartimento nazionale, che rappresentano sinteticamente gli scenari di rischio incendi boschivi ed i relativi comportamenti da adottare. I Bollettini ed i loro aggiornamento vengono diffusi anche via Twitter e Facebook (https://www.facebook.com/ERprotezionecivile) e consultabili al seguente link: 

https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/bollettini-incendi-boschivi

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 3 luglio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 3 luglio 2022Cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime stazionarie, comprese tra 21 e 23 gradi; massime in ulteriore lieve aumento con valori compresi tra i 32/34 gradi della costa e i 36 gradi delle aree di pianura con locali punte fino a 37 gradi. Venti deboli di direzione variabile; a regime di brezza sulla costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

Morta la volontaria della Cri sassolese Patrizia Cortesi

Morta la volontaria della Cri sassolese Patrizia Cortesi

La Croce Rossa Italiana Comitato di Sassuolo ha dato notizia  della scomparsa della  volontaria Patrizia Cortesi, deceduta a causa di un malore.

Vice Ispettrice già nel lontano 1993, ha effettuato missioni all’estero per Croce Rossa come infermiera, sempre attiva per le varie Campagne del Comitato sassolese, così come disponibile a prendersi cura del prossimo.

Il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti i volontari di Croce Rossa Italiana Comitato di Sassuolo, si uniscono al dolore della famiglia ed esprimono le più sentite condoglianze per la perdita di una persona speciale come Patrizia.

Non si hanno al momento informazioni sul funerale.

Bergamini (Lega) su avvistamento lupi a Formigine

Bergamini (Lega) su avvistamento lupi a FormigineSono sempre più frequenti gli avvistamenti da parte della popolazione di lupi che si spingono a valle e che durante gli orari serali/notturni e mattino presto rischiano di incrociarsi con le persone. Nella serata del 30 giugno intorno a mezzanotte di ritorno dal consiglio comunale mi sono imbattuto in 5 lupi poco fuori l’abitato da dove inizia un pezzo di campagna che collega Formigine con Casinalbo, per fortuna non è successo nulla dato che gli animali si sono allontanati forse spaventati dal rumore del motore della macchina.

Tuttavia è preoccupante che il lupo si spinga in pianura soprattutto vicino alle abitazioni, penso a tutte quelle persone che portano fuori i propri cani alla sera, o a chi, con il favore del fresco serale, va a correre o passeggiare, penso ai ragazzi che  utilizzano la ciclabile per spostarsi in bicicletta da e verso le frazioni del Comune.

In Consiglio Comunale avevamo già affrontato il tema del controllo della fauna selvatica e dato che gli avvistamenti di lupi sul territorio di Formigine negli ultimi mesi sono diventati abbastanza frequenti rinnoviamo all’amministrazione Comunale la possibilità di studiare un piano con la Regione al fine di mettere in campo una strategia di contenimento della specie in questione prima che si possano verificare aggressioni e/o incidenti.

Così in una nota il Consigliere Comunale della Lega Matteo Bergamini

Coronavirus, oggi (1/7) sono 6.674 i nuovi casi. Sette i decessi

Coronavirus, oggi (1/7) sono 6.674 i nuovi casi. Sette i decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.578.311 casi di positività, 6.674 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.969 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 9.685 molecolari e 10.284 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 33,4%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.586.764 dosi; sul totale sono 3.794.071 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.923.312.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 24 (-4 rispetto a ieri, pari al -14,3%), l’età media è di 65 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 998 (+14 rispetto a ieri, +1,4%), età media 74,5 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 1 a Parma (invariato); 1 a Reggio Emilia (invariato); 12 a Bologna (-1); 3 a Imola (invariato); 2 a Ferrara (-1); 1 a Ravenna (-2); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Modena (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 46,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.352 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 327.680), seguita da Modena (924 su 243.765); poi Reggio Emilia (819 su 177.770), Ravenna (714 su 147.280), Rimini (656 su 147.946) e Parma (496 su 133.099); quindi Ferrara (479 su 109.730), Cesena (429 su 87.689), Forlì  (302  su 73.024) e Piacenza (293 su 80.979); infine il Circondario imolese, con 210 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 49.349.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 56.663 (+6.454). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 55.641 (+6.444), il 98,2% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 213 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.504.538.

Purtroppo, si registrano 7 decessi:

  • 2 in provincia di Parma (due uomini di 58 e 83 anni)
  • 1 in provincia di Modena (un uomo di 71 anni)
  • 1 in provincia di Bologna (un uomo di 74 anni, il cui decesso è stato registrato dall’AUSL di Rimini)
  • 2 in provincia di Ferrara (due donne, rispettivamente di 77 e 81 anni)
  • 1 in provincia di Rimini (un uomo di 95 anni).

Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Forlì-Cesena e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.110.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

Formigine, Consiglio comunale del 30 giugno: approvata la variazione dei conti del Comune

Formigine, Consiglio comunale del 30 giugno: approvata la variazione dei conti del ComuneSi è tenuto ieri, 30 giugno, il penultimo Consiglio comunale di Formigine prima della pausa estiva. Al centro del dibattito l’approvazione di atti destinati a modificare i conti pubblici in particolare con la destinazione di circa due milioni di euro di avanzo. Fra i principali interventi che entrano nella programmazione finanziaria e operativa del Comune di Formigine si evidenzia un particolare impegno sul verde con 100mila euro di maggiori risorse per gli sfalci dei parchi della città, oltre a 100mila euro di maggiori stanziamenti per potature dedicate in primis alle aree più trafficate del territorio, anche ai fini dell’aumento della sicurezza della circolazione stradale.

Riguardano ancora le aree verdi lo stanziamento di 230mila per il rifacimento completo dell’area giochi del parco di Villa Gandini, nonché 50mila euro per altre attrezzature ludiche. Sarà data priorità all’acquisto di prodotti realizzati con materiali riciclati: ad esempio la pavimentazione antitrauma del parco della carrucola di Corlo sarà prodotta con il riciclo di suole di scarpe. Ulteriori importi sono stati allocati per i pagamenti delle utenze, maggiorate dalla crisi energetica e per l’acquisto di tre nuove autovetture a basse emissioni inquinanti. Ammonta ad 800mila euro il trasferimento da Comune a Formigine Patrimonio per manutenzioni varie. Con 75mila euro verrà poi effettuato un intervento di manutenzione straordinaria per la sistemazione di intonaci e murature della cappella del cimitero di Formigine, intervento richiesto dai cittadini che frequentano la struttura.

L’acquisto del parcheggio ex Eni di via Giardini a Formigine è stato poi inserito in programmazione per 110mila euro, per la realizzazione futura di ulteriori posti auto a servizio del centro città. Adeguate anche le previsioni di bilancio per ampliare la progettazione dell’ammodernamento del parco dello sport, con l’importo allocato che aumenta a 420mila euro.  In chiusura dei lavori del civico consesso sono state approvate anche una delibera (realizzazione di una cabina elettrica in deroga) e due mozioni: la prima richiede alla giunta di attivarsi per dedicare in futuro un’area verde pubblica alla “Brigata Italia”, la seconda che chiede di “esprimere piena solidarietà a Don Mattia Ferrari per le minacce ricevute”.

 

#PresidiarePerRiprogettare, dal 4 al 15 luglio presidio permanente sotto sede Regione ER

#PresidiarePerRiprogettare, dal 4 al 15 luglio presidio permanente sotto sede Regione ERLa mobilitazione #PresidiarePerRiprogettare della CISL FP Emilia – Romagna continua: dopo i presidi territoriali che, a partire da maggio, si sono svolti davanti a tutte le aziende sanitarie della regione, lunedì 4 luglio al via un presidio permanente nel piazzale della sede della Regione Emilia- Romagna (viale A. Moro 52) che durerà fino al 15 luglio. Presidio permanente che martedì 5 luglio vedrà gli interventi anche di Maurizio Petriccioli (segretario generale nazionale Cisl Fp) e Filippo Pieri (segretario generale Cisl ER).

“#PresidiarePerRiprogettare è l’ennesimo grido di allarme che vogliamo inviare forte e chiaro alla Regione Emilia- Romagna. Il tempo delle promesse mancate è scaduto, la Regione Emilia Romagna deve riscoprire il principio della coerenza tra parole ed azioni alla luce degli accordi sottoscritti. La CISL FP EMILIA- ROMAGNA è decisa nel continuare a combattere la buona battaglia per il rilancio dello sviluppo del Servizio Sanitario Regionale affinché il perimetro della nostra sanità pubblica non arretri”, ha dichiarato la segretaria generale CISL FP EMILIA- ROMAGNA Sonia Uccellatori.

Indispensabile una programmazione sanitaria che esprima una visione di prospettiva e decisioni chiare e condivise in merito agli assetti organizzativi del Sistema Sanitario, necessari per garantire l’adeguata presa in carico dei bisogni di cura delle comunità territoriali della nostra regione.

“Siamo convinti che il futuro migliore del Sistema Sanitario Regionale deve essere costruito attraverso il riconoscimento del protagonismo dei professionisti sanitari. Da tempo continuiamo a sostenere che non vi è chiarezza rispetto ai piani assunzionali e di fabbisogno del personale e che il numero degli addetti in servizio è insufficiente rispetto alle reali esigenze di cura della popolazione”, ha continuato la sindacalista.

“Continueremo a mobilitarci perché senza risorse i Fondi delle Aziende necessari alla corretta e dovuta valorizzazione dei professionisti sanitari della nostra regione si stanno esaurendo”, come ormai da più di due anni denunciamo”, ha concluso Uccellatori.

Il presidio permanente sarà anche occasione di confronto con cittadinanza e politica attraverso le testimonianze dirette dei professionisti della sanità. Difatti l’invito è stato esteso a tutti i gruppi assembleari della Regione Emilia-Romagna, “in quanto crediamo che la ricchezza proprio del confronto, del dialogo possa generare nuove politiche di ampio respiro necessarie a riprogettare il nostro Sistema Sanitario Regionale”.

 

Tennis: Memorial Rossini-Trofeo Bper banca, Torneo internazionale under 14

Tennis: Memorial Rossini-Trofeo Bper banca, Torneo internazionale under 14Il conto alla rovescia sta per concludersi. Parte, infatti, domani l’edizione 2022 del tradizionale Memorial Rossini, Trofeo BPER Banca, Torneo Internazionale di Tennis Under 14 combined maschile e femminile, Tennis Europe Junior Tour.

La macchia organizzativa, ormai rodata per questo tipo di manifestazioni, era già in moto da tempo, ora per lo Sporting Club Sassuolo è venuto il momento del taglio del nastro di uno dei tornei più importanti a livello giovanile del panorama tennistico italiano.

L’entry list del tabellone principale maschile vede come testa di serie nr. 1 il russo Artemii Lazarev nr. 57 del ranking mondiale mentre l’entry list di quello femminile ha come testa di serie nr. 1 l’italiana Ilary Pistola nr. 85 del ranking mondiale.

In entrambi i tabelloni, nutrita la presenza di italiani. Nel maschile, su 20 giocatori la metà sono italiani così come per il femminile. Fra i maschi c’è anche un figlio d’arte, Mattia Pescosolido, figlio di Stefano già nr. 50 al mondo. Che il figlio voglia eguagliare e superare il padre? Oltre a Pescosolido, nel tabellone principale è presente anche un altro nome famoso, Paolo Mangiante, figlio del giornalista televisivo Angelo Mangiante, grande appassionato di tennis.

Nelle qualificazioni femminili da sottolineare la presenza di due giocatrici tesserate per lo Sporting Club Sassuolo, Azzurra Cremonini e Demi Reggianini.

Per quanto riguarda le wild card, cioè i pass per accedere al main draw e al tabellone di qualificazione senza ulteriori formalità, la loro assegnazione da parte della FIT e del circolo è già stata effettuata.

Nel main draw maschile sono state assegnate tutte ad atleti italiani: Samuele Righetti, Paolo Mangiante e Alessandro Fiocchi. Anche per le qualificazioni maschili le wild card sono andate agli italiani Giuseppe Catapane, Riccardo Manca e Giorgio Ruggeri.

Nel main draw femminile wild card assegnate a Micol Salvadori, Allegra Elisabetta e Asia Sundas, tutte italiane. Nelle qualificazioni femminili le wild card sono andate a Camilla Montenet, Mila Maria Fossati e Giulia Russo, tutte italiane.

L’inizio degli incontri di sabato è previsto per le ore 9 della mattina e proseguiranno per tutta la giornata.

Partono le manutenzioni alle strade provinciali

Partono le manutenzioni alle strade provincialiPartiranno lunedì 4 luglio sulla strada provinciale 1 Sorbarese in comune di Soliera, i lavori di manutenzione sulle strade di pianura della rete provinciale per un importo di due milioni e 730 mila euro che saranno utilizzati per interventi di ripristino stradale, sistemazione della segnaletica e manutenzione delle banchine.

Per consentire le lavorazioni è prevista l’istituzione di un senso unico alternato all’altezza del cantiere mobile regolato da movieri, attivo nelle ore diurne dalle 8.00 alle 18.00.

Gli interventi fanno parte del piano di manutenzione delle strade provinciali che prevede un investimento complessivo di oltre quattro milioni e mezzo di euro sull’intera rete viaria.

Una volta terminato l’intervento sulla provinciale 1, che si concluderà entro mercoledì 6 luglio, il cantiere si sposterà lungo la tangenziale Nord di Carpi, sulla strada provinciale 468 di Correggio in comune di San felice sul Panaro, sulla strada provinciale 5 di Cavezzo in comune di Camposanto e sulla strada provinciale 2 in comune di Bomporto.

I lavori prevedono la fresatura della pavimentazione e il rifacimento del manto stradale nei tratti più degradati e sono stati aggiudicati al Cme, Consorzio imprese edili, mentre la realizzazione degli interventi sarà eseguita dalla ditta Zaniboni srl e dalla ditta Emiliana asfalti srl.

Inoltre sono previsti lavori anche sulla tangenziale Rabin a Modena, sulla strada provinciale 255 Nonantolana, sulla sp 14 a Nonantola e Castelfranco Emilia, sulla sp 15 a Formigine sulla sp 16 di Castelnuovo, sulla sp 467 a Sassuolo e Fiorano modenese e sulla nuova pedemontana.

Per quanto l’area della bassa modenese sono in programma lavori lungo la provinciale 2 nei comuni di Bomporto, Camposanto e Finale Emilia, lungo la sp 7 a Concordia e Mirandola, sulla sp 8 e sulla strada provinciale 10. Infine, sono previsti lavori sulle provinciali 12 e 13 nei comuni di Carpi e Campogalliano.

Per quanto riguarda i cantieri stradali da realizzare sulle strade ad alta percorrenza, come ad esempio la sp255 Nonantolana o la tangenziale Rabin, è prevista la realizzazione dei lavori in fascia oraria notturna o comunque in modo tale da ridurre al minimo i disagi alla circolazione.

La Provincia, dallo scorso anno, ha trasferito ad Anas 127 chilometri di strade provinciali prendendo in carico un tratto di statale 12 dell’Abetone di circa 25 chilometri, con una riduzione complessiva dei chilometri in gestione che passa da 1.026 a 928 chilometri.

La cooperazione in Emilia-Romagna: oltre 4.500 imprese, 235 mila addetti e 33,7 miliardi di fatturato, il 30% del comparto in Italia

La cooperazione in Emilia-Romagna: oltre 4.500 imprese, 235 mila addetti e 33,7 miliardi di fatturato, il 30% del comparto in ItaliaProfonde radici nel territorio, capaci di innovare e creare nuova e buona occupazione. Resilienti nell’affrontare le crisi, portatrici di una visione di lungo periodo che sostiene crescita economica, sviluppo sociale e responsabilità ambientale. Con un fatturato di 33,7 miliardi di euro, con 4.548 imprese cooperative e oltre 235.000 addetti rappresentano il 13,5% dell’occupazione emiliano-romagnola: quasi il 30% del fatturato del settore in Italia è made in Emilia-Romagna.

È la fotografia del settore cooperativo in Emilia-Romagna emersa dal 3° Rapporto biennale sulla Cooperazione 2020-2021, presentato oggi durante la quinta Conferenza regionale della cooperazione, incentrata sul ‘Ruolo della cooperazione nello sviluppo di una società sempre più sostenibile e inclusiva’ che si è svolta oggi, a Bologna, nella sede della Regione.

L’appuntamento si inserisce nella celebrazione di domani 2 luglio, Giornata internazionale della cooperazione, dedicata quest’anno al contributo che il sistema cooperativo mondiale può dare al raggiungimento, entro il 2030, dei diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Onu per contrastare la povertà, combattere il cambiamento climatico e garantire l’uguaglianza e l’inclusione di tutti. L’iniziativa, istituita nel 1994 dall’Onu in coincidenza dell’International Cooperative Day dell’Alleanza internazionale delle cooperative (International Co-operative Alliance), si celebra dal 1923.

Tematiche si innestano con quelle previste nel Patto per il lavoro e per il clima della Regione che delinea le filiere strategiche per lo sviluppo del territorio nonché le traiettorie di una sostenibilità ambientale e sociale in grado di creare buona occupazione.

“La cooperazione- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla- rappresenta una componente strategica, storica e identitaria della nostra terra, contribuendo anche alla tutela e al rafforzamento dei diritti dei lavoratori. Con i suoi principi e i suoi di valori etici, rappresenta un partner strategico per rilanciare l’economia e raggiungere l’obiettivo comune di costruire prospettive durevoli per le generazioni future”.

La cooperazione in Emilia-Romagna
Guardando ai dati delle imprese e dell’occupazione la cooperazione emiliano-romagnola sembra aver accusato maggiormente il periodo pandemico rispetto al resto della regione. Dal 2019 a inizio 2022 le cooperative sono diminuite del 7,4 per cento, a fronte di una tenuta del tessuto produttivo regionale; nello stesso periodo gli addetti hanno registrato una flessione del 3,1 per cento in contrapposizione alla crescita degli addetti delle imprese con altra forma giuridica. La Regione ha supportato le cooperative con una pluralità di azioni e interventi, tra cui attraverso i ‘Programmi integrati di sviluppo e promozione cooperativa’, realizzati in collaborazione con le associazioni cooperative maggiormente rappresentative. Tra il 2018 e il 2022, le imprese cooperative sono state, inoltre, beneficiarie, escluso il settore agricolo, di contributi per 15,4 milioni di euro a fondo perduto: di queste risorse una parte significativa è relativa a contributi concessi ad alcune grandi cooperative industriali nell’ambito degli interventi per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese, la legge n.14/2014 sulla attrattività. Con gli strumenti finanziari per l’accesso al credito, messi a punto o intermediati dalla Regione, sono stati attivati circa 64 milioni di euro di investimento.

“Il modello cooperativo- sottolineano Bonaccini e Colla- con il suo sistema imprenditoriale virtuoso e sostenibile, può contribuire alla nascita e diffusione delle comunità energetiche rinnovabili e l’autoconsumo su cui questa Regione, prima in Italia, ha da poco legiferato. Inoltre, la logistica cooperativa può contribuire alla transizione sostenibile, in piena sintonia con uno degli obiettivi del PNRR, che riguarda la riduzione delle emissioni connesse all’attività di movimentazione delle merci”. “Sul nostro territorio sono in arrivo risorse mai viste nella storia recente. Non solo quelle del Pnrr per rinnovare e rilanciare il Paese, ma anche quelle ingenti messe a disposizione dal Programma regionale Fesr e Fse+ 2021-2027. Fondi europei, direttamente gestiti dalla Regione, che passano da 1,4 a 2,1 miliardi di euro e offriranno l’opportunità di sviluppare progetti anche da parte della cooperazione, promuovendo- chiudono- ricerca, innovazione e competitività al fine di accrescere l’attrattività e lo sviluppo territoriale”.

 

Corti-letti, a Fiorano da lunedì 4 luglio letture prima della nanna per i più piccoli

Corti-letti, a Fiorano da lunedì 4 luglio letture prima della nanna per i più piccoliL’estate è ricca di appuntamenti per bambini e ragazzi di Fiorano Modenese. Per i più piccoli, dai 3 ai 6 anni, tornano le letture ad alta voce prima della nanna di ‘Corti-letti’ nel giardino del BLA, a cura dei volontari dell’associazione Librarsi.

Le letture saranno lunedì 4 luglio, lunedì 18 luglio e lunedì 1° agosto alle ore 21.00. L’accesso è libero e gratuito; è consigliato un plaid per sedersi.

 

L’ultimo numero del periodico comunale sassolese

L’ultimo numero del periodico comunale sassoleseÈ disponibile online, sul sito internet istituzionale del Comune di Sassuolo, l’ultimo numero del periodico comunale.

Con cadenza trimestrale, il periodico comunale racchiude le informazioni utili dall’Amministrazione comunale, i progetti in cantiere, le iniziative appena trascorse e quelle programmate per la stagione estiva sassolese, oltre all’appendice riservata ai gruppi consiliari.

E’ possibile ritirare una copia cartacea del periodico comunale presso l’Urp di piazza Garibaldi.

Dalla Regione Emilia-Romagna 1,4 milioni di euro per i Paesi in via di sviluppo

Dalla Regione Emilia-Romagna 1,4 milioni di euro per i Paesi in via di sviluppo
Elly-Schlein (Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore: Pietro Ballardini)

Un aiuto per contrastare le disuguaglianze e i cambiamenti climatici, combattere la malnutrizione, sostenere l’empowerment femminile. Anche per il 2022 la Regione Emilia-Romagna stanzia risorse per progetti di cooperazione internazionale nei Paesi in via di sviluppo.

Nell’ultima seduta, infatti, la Giunta regionale ha approvato un bando da 1,4 milioni di euro, rivolto a Organizzazioni non governative (Ong), soggetti del Terzo settore ed Enti locali per realizzare interventi di sostegno in ambito sanitario, educativo, sociale, ambientale e di sviluppo rurale, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

“Con questo nuovo bando- sottolinea la vicepresidente della Regione con delega alla Cooperazione internazionale, Elly Schlein- confermiamo e rafforziamo il nostro impegno nell’ambito della cooperazione internazionale, perché la pandemia e la guerra dimostrano che serve più solidarietà tra i popoli. Le risorse a disposizione, aumentate rispetto allo scorso anno, serviranno a sostenere i Paesi più esposti ai cambiamenti climatici e alle disuguaglianze. Il nostro sforzo, insieme alle organizzazioni non governative, al Terzo settore, agli Enti locali, è di continuare a investire su progetti che permettano di migliorare le condizioni di vita, a partire dalle donne, e promuovere lo sviluppo sostenibile”.

Le risorse stanziate serviranno a cofinanziare fino al 70% i costi totali dei progetti selezionati. Tra i criteri di valutazione, come lo scorso anno, è prevista una premialità per interventi che riguardano donne, ambiente e clima.

I Paesi interessati

Gli aiuti interesseranno Burundi e Burkina Faso per i quali verranno destinati 50mila euro ciascuno; Camerun (100mila); Campi Profughi Saharawi e territori liberati (125mila euro); Costa D’Avorio (50mila euro); Etiopia (100mila euro); Kenya (200mila euro); Marocco (50mila euro); Mozambico (175mila euro); Senegal (200mila euro); Tunisia (100mila euro). E ancora Territori dell’Autonomia Palestinese e Striscia di Gaza (200mila euro).

Tempi e modalità di partecipazione al bando

Per partecipare al bando occorre accreditarsi tramite l’applicativo “software della cooperazione” all’indirizzo

https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/BandiCooperazioneInternazionale/, e inviare la propria proposta entro le ore 16 del 4 agosto 2022.

Le istruzioni per utilizzare la piattaforma e le modalità per partecipare al bando sono disponibili al link: https://fondieuropei.regione.emilia-romagna.it/coop-internazionale

Progetti finanziati nel 2021

Nel 2021 la Regione Emilia-Romagna ha approvato 36 progetti finanziati con quasi 1,3 milioni di euro, destinati ai Paesi dell’area Mediterranea, Medio Oriente e Africa sub sahariana.

127 milioni di euro all’Emilia-Romagna per valorizzazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico di luoghi unici

127 milioni di euro all’Emilia-Romagna per valorizzazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico di luoghi unici
Mauro Felicori (Copyright Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Il ministero della cultura ha assegnato con i fondi del PNRR circa 1,8 miliardi di euro in tutta Italia per l’attrattività dei borghi, la valorizzazione di parchi e giardini storici, il miglioramento dell’efficienza energetica di cinema, teatri e musei, l’adeguamento sismico e messa in sicurezza di luoghi di culto, torri e campanili e per il restauro di chiese del patrimonio del Fondo edifici di culto del ministero dell’Interno.

All’Emilia-Romagna arrivano circa 127 milioni di euro, una fetta molto significativa della cifra assegnata dal ministero: quasi 40 milioni di euro per i borghi, 26 milioni per cinema e teatri pubblici e privati; 3,5 milioni per musei statali e di siti culturali; 12,8 milioni per parchi e giardini di interesse culturale; quasi 45 milioni di euro per chiese, luoghi di culto, torri e campanili.

A queste risorse del PNRR si aggiungono 6 milioni di euro che la Regione Emilia-Romagna, con due bandi, stanzia per la ristrutturazione, il restauro e l’adeguamento dei teatri e dei cinema-teatri di proprietà dei Comuni e per interventi su patrimonio architettonico comunale destinato a usi culturali, così da garantirne le condizioni di sicurezza e di piena funzionalità e accessibilità, portando la cifra complessiva a 133 milioni di euro.

“Uno straordinario risultato, merito della proficua collaborazione interistituzionale tra il ministero, la regione, gli enti locali, mondo della cultura e patrimonio culturale pubblico e privato- commenta con soddisfazione l’assessore regionale alla Cultura e paesaggio della Regione, Mauro Felicori- la percentuale che è stata assegnata alla Regione Emilia-Romagna premia significativamente un sistema ed un patrimonio culturale di altissimo profilo. Un investimento decisivo per il futuro che coniuga sostenibilità ambientale e cultura e rende ancora più attrattiva la nostra Regione e sicuro il suo patrimonio culturale”.

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