Aprile è il mese della sensibilizzazione contro l’abuso di alcol, giovedì 14 la giornata internazionale “Alcohol Prevention Day”
Stop al consumo eccessivo di alcol, vietato abbassare la guardia. Un appello, rivolto anzitutto ai giovani, che Regione, Aziende Ausl e professionisti della rete dei Servizi per le dipendenze patologiche (SerDP) rinnovano a pochi giorni dall’Alcohol Prevention Day 2022.
Evento che cade il 14 aprile di ogni anno, nel mese dedicato in tutto il mondo alle iniziative per tenere alta l’attenzione sui rischi per la salute derivanti dall’abuso di bevande alcoliche e alle campagne di informazione sulle attività di prevenzione e cura delle malattie ad esso correlate.
In Emilia-Romagna, complici le restrizioni imposte dall’emergenza Covid, nel biennio 2020-2021 si è assistito ad un consistente calo del numero di persone con problemi legati all’alcol prese in carico dagli appositi Centri istituiti presso i SerDP, che sono scese dai 12.198 del 2019 agli 8.970 del 2021 (-26,5%).
Un andamento in controtendenza rispetto agli anni precedenti, che avevano invece visto una costante crescita del numero degli assistiti. Se da un lato si è dovuto limitare l’accesso ai servizi per contrastare la diffusione del virus, dall’altro gli esperti hanno riscontrato comunque un minor ricorso ai centri specialistici. Nonostante i numeri in calo, la guardia va comunque tenuta alta, ed è quello che sta facendo il servizio sanitario regionale con iniziative di sensibilizzazione sul territorio.
“Prevenzione, cura e riabilitazione delle problematiche legate all’alcol rientrano tra gli obiettivi prioritari dell’assessorato alla Salute- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Oggi abbiamo buone conoscenze epidemiologiche sul gravissimo impatto dell’alcol sulla salute dei cittadini, e per questo riteniamo necessario un maggior impegno nel settore. É quindi fondamentale un approccio di lavoro in rete, con la partecipazione di diversi attori tra cui i professionisti dei Centri alcologici delle Aziende Usl, Comunità terapeutiche, Anci, Università, Associazioni di auto-mutuo-aiuto e Ospedalità private accreditate, in grado di gestire la complessità del fenomeno, per prevenire l’evoluzione verso la cronicità che spesso si traduce in isolamento e abbandono delle persone e delle famiglie. E altrettanta attenzione andrà indirizzata alla scuola- chiude Donini- che rappresenta un focus di interesse privilegiato per la prevenzione e la promozione della salute”.
L’obiettivo dell’accordo a cui si sta lavorando è la creazione di una rete tra il mondo della scienza e quello dell’associazionismo per promuovere progetti mirati a supporto delle attività di prevenzione e contrasto all’abuso di alcol.
L’attività dei Centri alcologici
Perno delle strategie di lotta all’abuso etilico in Emilia-Romagna sono i 41 Centri alcologici presenti sul territorio, dove operano équipe di carattere multidisciplinare formate da medici, infermieri, psicologi, educatori e assistenti sociali in grado di affrontare il problema dell’alcoldipendenza nella sua complessità e multifattorialità.
Questi centri prendono in carico le persone che rischiano di finire schiave dell’alcol, in coordinamento con le strutture specialistiche ospedaliere e universitarie. Il tutto in stretta collaborazione con gli enti locali, le strutture private accreditate e le associazioni di auto mutuo aiuto, cioè i gruppi di persone accomunate da una dipendenza di tipo patologico come ad esempio gli alcolisti anomini.
I Centri alcologici organizzano inoltre i corsi informativi-educativi per gli automobilisti che vengono scoperti a guidare in stato di ebbrezza. Scopo principale di questi corsi, organizzati dalle Ausl, è quello di accrescere la consapevolezza sui rischi che si corrono quando ci si mette al volante dopo aver alzato troppo il gomito.
Nel mese dedicato alla prevenzione e lotta contro l’abuso di alcolici sono numerose le iniziative di sensibilizzazione organizzate dalle Aziende sanitarie locali, disponibili sui rispettivi siti internet.





Nel 2005 nasceva la Magnalonga, percorso enogastronomico nelle campagne di Formigine durante il quale si assaggiano i migliori prodotti della cucina modenese abbinati, in particolare, ai nostri lambruschi. In questi 15 anni, la manifestazione che ha il suo cuore a Corlo ha saputo coinvolgere, per ogni edizione, circa 400 volontari; raggiungendo i 3.000 partecipanti.
Per la celebrazione della Festa delle Palme è disposta la chiusura con divieto di transito all’interno di Piazzale Papa Giovanni P. II (piazzale del Santuario), dalle ore 6.00 alle ore 13.00 del 10 aprile 2022.
Cielo irregolarmente nuvoloso con locali addensamenti che potrebbero dare luogo a deboli e occasionali piovaschi sulle aree del crinale appenninico. Temperature in aumento, specialmente sul settore centro-orientale, con minime comprese tra 9 e 13 gradi e massime tra 19 e 24 gradi. Venti provenienti da sud-ovest, forti sui rilievi e sulle aree collinari e moderati sulla pianura e sulla fascia costiera; rinforzi di raffica anche molto forti. Mare mosso.
“Armando dal mito alla storia” è la mostra ospitata presso lo Spazio Culturale Madonna del Corso e dedicata a Mario Ricci detto Armando, partigiano, medaglia d’oro al valor militare, tra i protagonisti della lotta di Resistenza e della Liberazione dal nazifascismo. Si tratta di un percorso fotografico accompagnato dalle vicende storiche e dalle testimonianze che raccontano la vita di Mario Ricci “Armando” e il tempo in cui è vissuto e che ha determinato le sue scelte di antifascista, comandante partigiano e poi, dopo la liberazione, di uomo delle istituzioni e della Costituzione.
Alle 17 di ieri pomeriggio, secondo i dati delle Prefetture, sono 20.843 i profughi arrivati in Emilia-Romagna dall’Ucraina, di cui 1513 ospitati nella rete dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas).
Il Patto per il Lavoro e per il Clima diventa Cabina di regia del PNRR con le parti sociali, i territori e tutte le componenti della società regionale, per un utilizzo pieno ed efficace dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Un concerto per dar voce, dopo secoli, alla musica scritta su cinque corali liturgici miniati medievali e celebrare la loro rinnovata integrità dopo il restauro. Ultima tappa di un progetto di recupero, e digitalizzazione di un antico fondo di 22 manoscritti liturgici.
Il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi, ha ricevuto il Console generale della Repubblica Argentina a Milano, Luis Pablo Niscovolos, in visita nella sede di viale Aldo Moro, alla guida di una delegazione diplomatica composta anche dal vice console generale Manrique Altavista e dal capo ufficio economico dell’Ambasciata in Italia, Leandro Salinardi.
Sulla A13 Bologna-Padova, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Boara e Monselice, verso Padova, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 6, alle 6:00 di giovedì 7 aprile.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.306.958 casi di positività, 5.353 in più rispetto a ieri, su un totale di 25.102 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 14.147 molecolari e 10.955 test antigenici rapidi.
Opere di manutenzione straordinaria lungo le strade provinciali della regione e due interventi per l’adeguamento della pista e la manutenzione dell’aeroporto di Rimini, per un totale di 13 milioni di euro. Li ha assegnati alla Regione Emilia-Romagna il Comitato per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile quale anticipo delle risorse previste dal Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027. Le opere di inizio o completamento dei lavori verranno avviate immediatamente. Gli enti attuatori per le infrastrutture stradali saranno le Province, mentre per il ‘Federico Fellini’ sarà la società AIRiminum.
Domenica 10 aprile, alle ore 16.00, la scrittrice Cristina Caboni presenterà il suo ultimo libro La ragazza dei colori, presso la sede del Circolo Nuraghe, Villa Cuoghi, in via Gramsci 34, a Fiorano Modenese.
Proseguono gli spettacoli musicali al cinema teatro Astoria di Fiorano Modenese, organizzati da Tir Danza in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese.
Torna a Formigine la rassegna “Gente di Sport” che, nella sua terza edizione, debutta con una conversazione tra Ferdinando De Giorgi e Marco Nosotti, giornalista Sky. L’incontro si terrà giovedì 7 aprile alle ore 20.30, presso l’Auditorium Spira mirabilis di via Pagani 25.
Inizialmente sereno o poco nuvoloso, con tendenza ad aumento della nuvolosità medio-alta soprattutto tra pomeriggio e sera sulle pianure ed addensamenti un po’ più consistenti lungo il crinale appenninico, dove saranno possibili deboli precipitazioni nella seconda parte della giornata. Temperature in aumento, soprattutto nei valori massimi a causa di venti di caduta. Minime tra 5 e 9 gradi, con valori leggermente inferiori in aperta campagna, massime tra 17/18 delle aree costiere e 20/22 gradi delle pianure interne. Venti inizialmente deboli occidentali sulle pianure e sud-occidentali sui rilievi; tendenti a disporsi ovunque da sud-ovest e a rinforzare sensibilmente, specie sui rilievi romagnoli, con raffiche anche di forte intensità dal tardo pomeriggio-sera. Mare poco mosso, tendente a mosso in tarda serata.
Un ospite di fama e prestigio internazionale in questi giorni per il Campus di Cesena dell’Università di Bologna: l’informatico statunitense Paul Mockapetris, membro della Internet Hall of Fame, celebre per aver inventato – nel 1983 all’età di 35 anni – il Domain Name System (DNS), cioè il sistema che traduce gli indirizzi internet così come li ricordano le persone in indirizzi IP, ovvero nei numeri che i dispositivi digitali utilizzano per scambiare messaggi in internet. Tra i suoi contributi, nel 1981, la prima implementazione del protocollo standard per l’invio di posta elettronica SMTP. Attualmente responsabile e direttore scientifico di TreathStop, un servizio di prevenzione delle minacce informatiche in tempo reale.
Dopo un periodo caratterizzato dai riflessi e dalle conseguenze della pandemia che si sono necessariamente riversate sul mondo del lavoro, il tanto atteso spiraglio di riapertura dello scenario lavorativo sembra esserci.
I nuovi scenari postpandemici e le strategie di ripartenza per il settore vitivinicolo italiano ed emiliano romagnolo sono stati al centro di un incontro organizzato nei giorni scorsi da UniCredit con alcuni tra i principali produttori e consorzi del comparto in Emilia Romagna. Un confronto avviato sulla base dei risultati dello studio condotto da Nomisma per UniCredit, dal quale è emerso il quadro di un comparto in ripresa, con una crescita del 13% dell’export di vino italiano nel 2021 rispetto all’anno precedente, per un valore di oltre 7 miliardi di euro.