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venerdì, 10 Luglio 2026
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Formigine: arrestato 43enne per furto aggravato in supermercato

Formigine: arrestato 43enne per furto aggravato in supermercatoIeri sera i Carabinieri della Stazione di Formigine hanno tratto in arresto un 43enne, per furto aggravato.

Nel corso del servizio perlustrativo pomeridiano, i militari sono intervenuti presso un supermercato, dove un uomo era stato notato dal personale di sicurezza dopo aver occultato della merce.

L’intervento ha consentito ai Carabinieri di accertare che l’uomo si era appropriato di generi vari, per un valore di 140 euro, nascondendoli in uno zainetto dopo aver reciso i dispositivi antitaccheggio.

La persona arrestata è stata condotta questa mattina davanti al Giudice per il procedimento con rito direttissimo, ove gli è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora e di presentazione alla P.G.

Covid: nuove regole per la scuola, la Regione recepisce le norme ministeriali: niente quarantena per vaccinati e guariti

Covid: nuove regole per la scuola, la Regione recepisce le norme ministeriali: niente quarantena per vaccinati e guaritiAl via anche in Emilia-Romagna le nuove disposizioni per la gestione dei casi di positività delle scuole, previste dal decreto-legge n. 5 del 4 febbraio. E questa mattina, dopo agli incontri tra i tecnici dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute, le direzioni delle Aziende sanitarie e l’Ufficio scolastico regionale, è stata individuata una linea d’azione comune.

L’attuazione delle norme indicate nel decreto-legge, infatti, richiede una stretta collaborazione – come è stato fino ad oggi – tra i dirigenti scolastici e i loro collaboratori, che hanno la possibilità di conoscere tempestivamente la situazione delle classi, e i Dipartimenti di Sanità Pubblica.

Questi i punti salienti definiti dai tavoli tecnici.

Durata della quarantena

Per i vaccinati e i guariti, in caso di contatto con un positivo, non c’è più la quarantena ma solo l’auto-sorverglianza, cioè l’obbligo della mascherina ffp2 per 10 giorni e il tampone (va bene anche l’autotesting nella scuola dell’infanzia e primaria) in caso di sintomi.

Quando prevista la quarantena rimane solo per i non vaccinati asintomatici che abbiano avuto un contatto con un positivo, ma si riduce da 10 a 5 giorni, dopo di che si potrà tornare in classe con un tampone negativo a carico del servizio sanitario regionale.

Il tampone (che deve essere o dell’Azienda Usl, o effettuato in farmacia o nei laboratori autorizzati) andrà ripetuto dopo cinque giorni in caso di ulteriore positività.

Per chi dovesse rifiutare il tampone, la quarantena manterrà la durata di 14 giorni, in attesa di eventuali modifiche delle indicazioni del Ministero della Salute.

Gestione dei contagi negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia

Sino a 4 casi di positività accertata per sezione, la scuola è in presenza (con la possibilità del tampone, anche in autotesting, in caso di insorgenza di sintomi). I genitori potranno autocertificare la negatività al test da parte del figlio.

Viceversa, in caso di esito positivo, questo dovrà essere confermato da test antigenico o molecolare. Docenti e educatori dovranno usare la mascherina Ffp2 fino al decimo giorno successivo al momento in cui sono venuti a conoscenza dell’ultimo contagio. Dall’obbligo di mascherina sono esentati invece i bambini di questa fascia di età.

In presenza di 5 o più casi di positività è prevista la sospensione dell’attività educativa e didattica per cinque giorni. Resta obbligatorio eseguire un test in caso di insorgenza di sintomi.

Gestione dei contagi nelle scuole primarie e secondarie

Nella scuola primaria la didattica a distanza durerà 5 giorni, riguarderà solo i non vaccinati e sarà attivata in presenza di 5 o più casi positivi: vaccinati e guariti da meno di 120 giorni continueranno a frequentare in presenza. Stesse regole anche per le scuole secondarie, per le quali però la dad per i non-vaccinati scatta con due casi.

Essendo la norma retroattiva, saranno revocati o rimodulati i provvedimenti di quarantena emessi con le regole precedenti.

Covid, aggiornamento (7/2): in Emilia Romagna 5.203 nuovi casi. 37 decessi

Covid, aggiornamento (7/2): in Emilia Romagna 5.203 nuovi casi. 37 decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.112.384 casi di positività, 5.203 in più rispetto a ieri, su un totale di 26.506 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 9.664 molecolari e 16.842 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 19,6%. Si tratta di un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni e soprattutto i tamponi molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 9.888.211 dosi; sul totale sono 3.721.797 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 92,6%. Le terze dosi fatte sono 2.485.795.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/. 

Open day regionale 5-19 anni

Nell’Open day regionale di sabato 5 febbraio, dedicato alla popolazione in età scolare (5-19 anni) e organizzato da Regione e Aziende sanitarie sono state effettuate 7.162 vaccinazioni da Piacenza a Rimini: 4.243 somministrate a bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni, 2.919 a ragazzi e ragazze tra i 12 e 19 anni. In particolare, a Piacenza sono state somministrate 130 dosi, tutte a bambini tra i 5 e gli 11 anni, 448 Parma (tutte nella fascia 5-11), 770 a Reggio Emilia (di cui 522 ai bambini), 1.057 a Modena (di cui 527 ai bambini), 2.016 a Bologna (di cui 1.302 ai bambini), 52 a Imola (di cui 29 ai bambini), 461 a Ferrara (di cui 313 ai bambini), 910 a Ravenna (di cui 480 ai bambini), 438 a Cesena (di cui 132 ai bambini), 300 a Forlì (di cui 110 ai bambini), 580 a Rimini (di cui 250 ai bambini).

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 144 (+1 rispetto a ieri, pari allo 0,7%), l’età media è di 62,5 anni. Sul totale, 82 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 61,1 anni), il 56,9%; 62 sono vaccinati con ciclo completo (età media 64,3 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna superano i 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.463 (+50 rispetto a ieri, 2,1%), età media 73,7 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 6 a Piacenza (+1), 14 a Parma (-1); 11 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri); 23 a Modena (+1); 42 a Bologna (-1); 11 a Imola (invariato); 10 a Ferrara (invariato); 8 a Ravenna (+1); 3 a Forlì (invariato); 3 a Cesena (invariato); 13 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 36,6 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.117 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 226.024), seguita da Modena (813 su 173.960) e Reggio Emilia (714 su 122.444); poi Ferrara (483 su 74.866), Rimini (452 su 110.826) e Ravenna (441 su 101.982); quindi Forlì (295 su 53.014), Cesena (284 su 63.205), Piacenza (208 su 61.556) e Parma (206 su 89.819); infine il Circondario imolese, con 190 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 34.688.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 138.188 (-17.497). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 135.581 (-17.548), il 98,1% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 22.663 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 958.838.

Purtroppo, si registrano 37 decessi:

  • 2 in provincia di Piacenza (una donna di 88 anni e un uomo di 86 anni)
  • 4 in provincia di Parma (tutte donne, rispettivamente di 74, 89, 90 e 96 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 85 anni)
  • 5 in provincia di Modena (tre donne: una di 88, una di 89 anni il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Bologna, e una di 98 anni; due uomini, rispettivamente di 75 e 87 anni)
  • 5 in provincia di Bologna (quattro donne, rispettivamente di 83, 86 il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Imola, una di 87 il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Ferrara, una di 93 anni, e un uomo di 68)
  • 6 in provincia di Ferrara (quattro donne: una di 80, due di 91 e una di 99 anni e due uomini: uno di 61 anni, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Ravenna, e uno di 80 anni)
  • 5 in provincia di Ravenna (tre donne, due di 88 anni e una di 97, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Ferrara, e due uomini: uno di 53, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Cesena e uno di 85 anni)
  • 6 in provincia di Forlì-Cesena (due donne di 84 e 92 anni e quattro uomini di 78, 91, 92, 96 anni)
  • 3 in provincia di Rimini (due donne di 77 e 93 anni e un uomo di 84 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.358.

Come la pandemia ha cambiato anche la contrattazione territoriale in Emilia-Romagna?

Come la pandemia ha cambiato anche la contrattazione territoriale in Emilia-Romagna?Nel triennio 2018-2020 sono stati siglati 419 documenti in Emilia-Romagna tra le parti sociali e gli enti pubblici, prevalentemente incentrati sul livello comunale. Di questi, 235 sono accordi e 184 verbali. Nell’88% dei casi i beneficiari sono le famiglie e i cittadini. L’andamento è stato differente nel corso degli anni. Nel 2018 si è registrata una attività più intensa (119 intese siglate), mentre il 2019 ha segnato una diminuzione del 20%. L’arrivo della pandemia ha ovviamente provocato ripercussioni anche sul versante delle contrattazioni, sia da un punto di vista quantitativo (solo 59 testi siglati) che qualitativo.

Se prima i temi maggiormente affrontati riguardavano le politiche abitative e quelle dell’infanzia ed educative, a questi nel 2020 si sono aggiunti anche quelli di carattere socio assistenziale. Nel 2020 il 57% delle intese sono azioni mirate in risposta alla pandemia, per lo più concentrate sulle politiche del lavoro e dello sviluppo, sociali, socio sanitarie e di bilancio. Per quanto riguarda la contrattazione di secondo livello, nel triennio le principali voci tematiche sono inerenti alle imposte e tasse locali, valutazioni di premessa, prestazioni e servizi. Nel 2019 temi tradizionali come le politiche ambientali e di pianificazione e gestione del territorio vedono crescere la loro incidenza. Nel 2020, invece, si registra una prevalenza di temi differenti come le politiche per la casa, la pianificazione e programmazione, i servizi sanitari e socio assistenziali, gli interventi a contrasto della povertà.

“La contrattazione territoriale negli ultimi anni si è fatta sempre più complessa e articolata, e ancora più lo sarà con l’arrivo dei fondi del PNRR. È necessaria quindi, da parte di tutti i soggetti coinvolti, una maggiore competenza nei tavoli, anche attraverso una rete di consulenze tecnico scientifica a supporto dell’attività contrattuale”, sottolinea il presidente dell’IRES Emilia-Romagna Giuliano Guietti.

“Con l’arrivo dei fondi del PNRR che andranno a interessare in particolar modo il welfare della nostra regione, rischiamo una riduzione del perimetro pubblico a favore di nuovi processi di privatizzazione. È sufficiente osservare la natura di queste grandi risorse, per lo più investimenti infrastrutturali mentre non è previsto un equivalente in termini di spesa corrente. Il pericolo, quindi, è quello di creare, ad esempio, nuove scuole senza avere le risorse per il personale”, avverte Marina Balestrieri, della segreteria della CGIL Emilia-Romagna. Un altro pericolo all’orizzonte riguarda la qualità dell’occupazione da qui ai prossimi anni. “Anche nella nostra regione abbiamo registrato negli ultimi mesi una ripresa economica, con livelli in alcuni casi maggiori di quelli nazionali. Ma questa ripresa non si è trasformata in occupazione di qualità, basti pensare che a settembre 2021 su quasi 30 mila nuovi posti di lavoro, solo 313 sono stati a tempo indeterminato”, sottolinea il segretario generale della CGIL Emilia-Romagna Luigi Giove.

 

Pesca vongole nella sacca di Goro. La Regione è disposta a dare via libera alle autorizzazioni ai prelievi di novellame

Pesca vongole nella sacca di Goro. La Regione è disposta a dare via libera alle autorizzazioni ai prelievi di novellame
(immagine d’archivio)

“Massima disponibilità della Regione ad accogliere le richieste delle rappresentanze consorziate dei pescatori per effettuare il prelievo di novellame delle vongole nella Sacca di Goro”.
Così l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Alessio Mammi che stamattina ha incontrato le organizzazioni professionali dei pescatori e la sindaca di Goro Marika Bugnoli.

“La Regione Emilia-Romagna- assicura Mammi- è disponibile a concedere autorizzazione temporanea e a seguire la concessione per la pesca di novellame nella foce del Po di Goro, che può essere sbloccata a seguito del parere della competente Capitaneria di Porto e del Parco del Delta del Po”.
“A questo punto- precisa l’assessore- aspettiamo da parte delle rappresentanze consorziate dei pescatori che ci arrivi un’istanza di richiesta per effettuare il prelievo di novellame, perché a oggi non abbiamo ricevuto alcuna domanda formale da Goro”.

L’incontro di stamattina è servito a spiegare nel dettaglio i possibili scenari per autorizzare la pesca del novellame nella foce del Po di Goro, e quali passaggi formali siano necessari per ottenere le autorizzazioni. Occorre inoltre verificare la questione dei confini tra Emilia-Romagna e Veneto, attraverso un confronto tra le Regioni.
Il timore espresso dalle organizzazioni professionali emiliano-romagnole è che non essendoci chiarezza sui confini demaniali tra le due regioni nella Sacca di Goro, le imbarcazioni venete già in possesso da oggi delle autorizzazioni per i prelievi di novellame (il seme di vongola verace negli allevamenti) possano procedere alla raccolta anche sulla sponda emiliana del Po.

Mercoledì via Clelia chiusa al traffico

Mercoledì via Clelia chiusa al traffico
via Clelia (Google Maps)

Via Clelia sarà completamente chiusa al traffico, mercoledì 9 febbraio a partire dalle ore 7,30 e fino alle ore 20, per consentire i lavori di installazione di luminarie a cura dei commercianti della via. Lo stabilisce l’Ordinanza n° 7 del 07 febbraio a firma del Comandante della Polizia Locale di Sassuolo Rossana Prandi.

Il base all’Ordinanza, dalle 7,30 alle 20 di mercoledì 9 febbraio per tutto il tratto di via Clelia che da piazza Martiri Partigiani arriva a via Fenuzzi, non potranno accedere automezzi e sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale.

“The French Dispatch” mercoledì 9 febbraio all’Astoria per la rassegna film d’Essai

“The French Dispatch” mercoledì 9 febbraio all’Astoria per la rassegna film d’EssaiProsegue la rassegna di Film d’Essai al Cinema Astoria. Tutti i mercoledì una pellicola scelta per la sua qualità proposta al pubblico ad un prezzo contenuto: soli 5 euro a ingresso, con orario unico alle ore 21.

Mercoledì 9 febbraio avremo “The French Dispatch”, un film di Wes Anderson con Benicio Del Toro, Adrien Brody, Tilda Swinton, Léa Seydoux, Frances McDormand, definito una “lettera d’amore al giornalismo e ai giornalisti”. Racconta, infatti, vicende e personaggi legati alla redazione parigina del quotidiano French Dispatch, edizione europea dell’americano Evening Sun di Liberty, Kansas. La storia segue tre distinte linee narrative che danno vita a una raccolta di racconti, pubblicata dal magazine, nel corso di alcuni decenni del XX secolo. La pellicola ha ottenuto 1 candidatura al Golden Globe.

I prossimi appuntamenti:

  • La scuola cattolica – 16 febbraio
  • Respect – 23 febbraio

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è obbligatorio il super green pass e la mascherina FFP2. Vietato consumare cibi e bevande al chiuso.

Tutte le proiezioni sono organizzate da TIR Danza, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Per maggiori informazioni: www.cinemateatroastoriafiorano.it.

 

 

Florim entra in Fondazione Altagamma

Florim entra in Fondazione AltagammaVocazione estetica, heritage culturale e forte identità sono alcuni degli elementi condivisi da Florim e Altagamma, la Fondazione che dal 1992 riunisce le imprese ambasciatrici dello stile di vita italiano nel mondo. Una comunione di vedute che ha permesso a Florim di essere accolta come nuovo membro della Fondazione.

La Fondazione racchiude l’élite di aziende italiane votate all’alto di gamma: il segmento di mercato in costante crescita in tutto il mondo e nel quale l’industria del Made in Italy gioca un ruolo da protagonista. Altagamma riunisce i marchi più prestigiosi nei settori moda, design, gioielleria, alimentare, ospitalità, motori e nautica. Oltre 110 aziende che insieme rappresentano un patrimonio di eccellenza stilistica e creativa dal cuore italiano universalmente riconosciuto.

Mission della Fondazione è contribuire alla crescita e alla competitività delle imprese dell’industria culturale e creativa italiana, attraverso diverse aree di attività, dal business development, alle relazioni istituzionali, dall’attività di ricerca alla promozione, sviluppando al contempo un ampio sistema di relazioni che costituisce l’ecosistema dell’industria culturale e creativa italiana.

“Siamo orgogliosi e onorati di poter sostenere il prestigio della Fondazione Altagamma e di collaborare con aziende riconosciute a livello internazionale – unite da un forte spirito di collaborazione – per promuovere nel mondo l’eccellenza, l’unicità e lo stile Made in Italy.” – spiega Claudio Lucchese, Presidente Gruppo Florim.

Forte di una personalità unica che racchiude talento, innovazione, passione, gusto per la bellezza e cura del dettaglio, Florim si unisce ai soci di Altagamma. L’azienda (prima industria ceramica a trasformarsi in  Società Benefit e ad oggi l’unica certificata B Corp) potrà inoltre portare il proprio concreto contributo sul tema della sostenibilità – uno dei pilastri sui quali si incentra il piano strategico della Fondazione per il triennio 2020-2022.

Siamo lieti di accogliere Florim fra i soci Altagamma, che raggiungono per la prima volta la quota di 113, per l’alto posizionamento raggiunto all’interno dell’industria ceramica italiana e internazionale. Florim, che rende più ampio e prestigioso il nostro panel di aziende del design, è una realtà Made in Italy le cui caratteristiche sono la migliore espressione del nostro alto di gamma: radicamento sul territorio, straordinaria qualità manifatturiera e una capacità d’innovazione che ne fanno un protagonista della ceramica. L’attenzione alla sostenibilità e la certificazione B Corp sono ulteriori elementi distintivi che allineano Florim agli obiettivi strategici della Fondazione”, ha aggiunto Stefania Lazzaroni, Direttrice Generale di Altagamma.

L’industria italiana del lusso vale circa 126 miliardi di euro (rappresentando circa il 10% del mercato globale), genera in media il 50% del fatturato attraverso l’export e occupa circa 1.922.000 persone tra addetti diretti ed indiretti. (fonti: Altagamma, SDA Bocconi, Bain&Company).

Giulia Pigoni eletta segretaria di Azione Emilia-Romagna

Giulia Pigoni eletta segretaria di Azione Emilia-RomagnaLa sassolese Giulia Pigoni è stata ufficialmente eletta segreteria di Azione Emilia-Romagna. Il congresso regionale del movimento fondato da Carlo Calenda si è svolto ieri a Bologna: “Sono molto felice – commenta Pigoni – per la fiducia che mi è stata accordata. Vogliamo costruire la casa di riformisti e liberali: sarà una sfida che affronterò con entusiasmo e orgoglio. Sono convinta che da questa regione possa partire una spinta decisiva per costruire concretamente il partito che stiamo immaginando insieme”.

Proprio la Regione Emilia-Romagna, secondo la segretaria e consigliera regionale, potrà infatti essere un laboratorio politico virtuoso. “C’è tanto lavoro da fare – aggiunge Pigoni – ma abbiamo tante persone competenti che vogliono mettersi in gioco e tante idee e proposte concrete sulle quali fare affidamento”.

La segretaria ha ringraziato poi il senatore Matteo Richetti per essere intervenuto al congresso, il Presidente Stefano Bonaccini per avere aperto il nostro congresso con un video intervento e tutti i delegati provinciali, “con cui non vedo l’ora di continuare insieme il lavoro di questi anni. Ho visto davvero tanta passione: testimonianza di un partito in continua crescita, pronto a essere alternativa concreta a populismi e nazionalismi, con proposte serie volte a costruire un nuovo modo di fare politica”.

A questo proposito, Pigoni annuncia la volontà di coinvolgere i rappresentanti di Azione di tutte le province emiliano-romagnole per discutere e confrontarsi costantemente sui temi chiavi e le posizioni politiche: “Anche per comporre la mia segreteria terrò conto del merito e della provenienza geografica per scegliere in modo oculato una squadra forte e motivata”.

L’obiettivo comune è far crescere Azione sia a livello di iscritti che di simpatizzanti, tenendo sempre aperta la porta a coloro che condividono i progetti e gli obiettivi del movimento.

L’ultimo ringraziamento della segretaria Pigoni è andato agli altri partiti politici: “Un grazie anche agli esponenti di altri partiti intervenuti: la politica seria parte anche da un dialogo aperto sui contenuti”.

Riciclo e riuso, a Maranello i ragazzi sono “green”

Riciclo e riuso, a Maranello i ragazzi sono “green”Un percorso partecipativo rivolto ai ragazzi e alle ragazze sulla sostenibilità ambientale: si è concluso nei giorni scorsi Young Maranello Likes Green, il progetto promosso dall’amministrazione comunale e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna rivolto ai cittadini più giovani per stimolare la loro creatività e portare alla città nuove idee “green”.

“Un progetto importante”, spiega Elisabetta Marsigliante, assessora all’ambiente e alla partecipazione, “che si è concretizzato attraverso incontri e laboratori che hanno visto i ragazzi impegnati nel riuso creativo o nella riparazione degli oggetti, considerati risorse e non più rifiuti, e anche attraverso la creazione di opere per promuovere pratiche virtuose. La sostenibilità ambientale è un approccio culturale alla quotidianità: con i giovani ci siamo concentrati in particolare sulla creatività legata al riciclo e al riutilizzo degli oggetti, per contrastare il consumo compulsivo e i meccanismi perversi dell’obsolescenza programmata”.
Un progetto che nell’arco di circa dieci mesi ha visto l’organizzazione di incontri e laboratori in luoghi strategici: i Gruppi Educativi Territoriali di Maranello, Pozza e Fiorano Modenese, il Centro del Riuso Intercomunale a Formigine, il Centro Giovani di Maranello. Dalla costruzione di modelli con i mattoncini Lego a un laboratorio per realizzare oggetti e regali natalizi unici con il riuso creativo dei materiali, fino alla realizzazione di gadget per smartphone e idee regalo, dando nuova vita a materiali riciclabili: occasioni in cui i ragazzi, le ragazze e le giovani generazioni del territorio hanno potuto apprendere nuove competenze ma anche portare le loro idee per rendere più verde il futuro.
Il percorso ha visto la collaborazione di diversi soggetti e associazioni del territorio (H.E.W.O Modena, Agesci Gruppo Maranello 1, Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, Ars/Archiosistemi, Associazione Nazionale Alpini Gruppo Maranello, Associazione Chernobyl, G.E.L. Modena Guardie Ecologiche volontarie Legambiente).
L’iniziativa ha preso il via da Maranello Likes Green, percorso partecipativo dedicato all’individuazione di strategie e azioni per ripensare, secondo criteri sostenibili, le manifestazioni e l’accoglienza.

Lista Civica “Francesco Tosi è il mio Sindaco” in merito alla nuova scuola per l’infanzia di Spezzano

Lista Civica “Francesco Tosi è il mio Sindaco” in merito alla nuova scuola per l’infanzia di Spezzano“L’approvazione della variante agli strumenti urbanistici che consentiranno la realizzazione della nuova scuola per l’infanzia è un’autentica pietra miliare nel percorso dell’attuale consiliatura fioranese: dopo l’ultimo consiglio comunale di gennaio, infatti, potrà finalmente partire l’importante percorso che vedrà la sostituzione dell’attuale Villa Rossi, edificio storico ormai inadeguato sia in termini di spazi che di accessibilità, con una nuova struttura che rappresenterà lo stato dell’arte sia in termini educativi e didattici, sia dal punto di vista energetico e antisismico”.

Cosi la Lista Civica “Francesco Tosi è il mio Sindaco” che prosegue: “Come confermato dallo stesso progettista Ing. Rimini, la collaborazione con l’amministrazione e in particolare con il personale docente ha portato innumerevoli soluzioni innovative, sistematicamente a misura di bambino, con uno sguardo attento alle nuove forme di didattica –alla cosiddetta “outdoor education” in primis- e all’inclusività, oltre a una totale flessibilità degli spazi, che sono di dimensioni ben superiori agli standard previsti per legge per questo ordine di scuole.

Grazie al voto favorevole dei consiglieri appartenenti al PD e alla Lista Civica “Francesco Tosi è il mio Sindaco”, verrà pienamente rispettata questa importante linea di mandato e, inoltre, sarà possibile candidare questo progetto all’apposito bando con i fondi del PNRR, che si chiuderà proprio alla fine del mese di febbraio. Se la candidatura della nuova scuola dovesse poi essere accolta, come auspichiamo, sui cittadini di Fiorano Modenese non andrebbe a gravare alcun nuovo mutuo, e questo sarebbe indubbiamente importante per i futuri equilibri di bilancio.

Per quanto riguarda la viabilità, alla luce della considerazioni riportate nella valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale allegata alla variante, e considerato che la nuova scuola materna ospiterà complessivamente 4 sezioni, con orari di entrata e uscita dei bambini flessibili e diversi da quelli della vicina scuola secondaria inferiore Bursi, riteniamo che non ci siano elementi per evidenziare particolari criticità in questo momento, anche perché l’Amministrazione si è impegnata a fare ulteriori approfondimenti. D’altra parte, se confrontiamo questo progetto con l’attuale collocazione di Villa Rossi, posta in prossimità di un incrocio semaforico e pressoché priva di stalli di sosta dedicati, risulta palese il sensibile miglioramento anche in termini di accessibilità.

Come Lista Civica esprimiamo grande soddisfazione per aver contribuito in modo decisivo con il nostro voto a questo grande traguardo, conseguito nonostante le astensioni e –invero- un solo voto contrario. Ora ci aspettano una non meno delicata fase propedeutica alla realizzazione vera e propria della scuola per l’infanzia, ma soprattutto ulteriori passaggi che andranno a definire nel miglior modo possibile le caratteristiche del futuro polo scolastico, che vedrà anche la costruzione di una nuova scuola primaria.
Questo momento storico cruciale ci impone l’obbligo morale nei confronti di noi stessi e dei nostri concittadini di preparare tutto al meglio e senza perdere ulteriore tempo, perché quello che stiamo vivendo siamo certi che sia il tempo del fare, e non del dubitare”, conclude la Lista “Francesco Tosi è il mio Sindaco”.

Prosegue la programmazione del Temple Theater di Sassuolo

Prosegue la programmazione del Temple Theater di SassuoloLa programmazione presso il Temple Theater di Sassuolo, presso la Casa nel Parco in Largo Bezzi, 4 continua questo mese, con l’arrivo della nuova rassegna “studi”. In scena l’11, 12 e 13 febbraio, alle ore 20 e 30, “ToyLette”: la terza evoluzione dello studio teatrale scritto da Bianca Ferretti e Catia Gallotta che esplora sempre più a fondo le infinite declinazioni dell’intimità femminile.

“Vite che si incrociano. Sguardi, equivoci, attimi sospesi e complicità. Spaccati quotidiani che lasciano tracce e creano connessioni. Un bagno pubblico e due donne.”

Di e con Catia Gallotta e Bianca Ferretti, supervisione alla regia di Marco Marzaioli.

In parallelo, continua l’iniziativa Biglietto Su Misura (quanto credi nella Cultura?): tutta la programmazione del Temple continuerà ad essere a offerta libera responsabile: il pubblico potrà partecipare in tutta sicurezza ai vari eventi e lasciare un contributo a seconda delle proprie disponibilità.

Per la rassegna per bambini e famiglie “Le domeniche di fiaba”, invece, gli appuntamenti sono domenica 13 e domenica 28 febbraio alle ore 16:30 con “Bandiera”, spettacolo musicale con Marina Meinero e Anna Freschi, musiche di Luca Benatti.

Per informazioni e prenotazioni: templetheater.sassuolo@gmail.com // 3534327979

 

Fiorano, il Sindaco Tosi scrive all’onorevole Gualmini

Fiorano, il Sindaco Tosi scrive all’onorevole GualminiIl Sindaco di Fiorano Francesco Tosi pochi giorni fa ha inviato una lettera all’onorevole Elisabetta Gualmini, divenuta di recente Presidente dell’European Parliament Ceramics Forum, dove “formula i migliori auspici per questo nuovo incarico” e si dice “fiducioso che il nostro mondo ceramico troverà nella sua funzione un interlocutore attento e tempestivo”.

Qui il link alla lettera

All’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello lo spettacolo di danza contemporanea “Suite Escape”

All’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello lo spettacolo di danza contemporanea “Suite Escape”Con lo spettacolo di danza contemporanea “Suite Escape” della Compagnia Equilibrio Dinamico con il concept e la coreografia di Riccardo Buscarini  prosegue giovedì prossimo 10 febbraio la Stagione teatrale 2021/2022 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello (MO) curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Inizio alle 21, biglietto intero 18 euro, ridotto 16 euro.

Sul palco le danzatrici Anabel Barotte Moreno e Silvia Sisto e i danzatori Fabio Calvisi e Nicola De Pascale; musiche di P.I. Caikovskij, L. Minkus, A. Adam; trascrizione e rielaborazioni musicali del M° Silvestro Sabatelli; pianista M° Benedetto Boccuzzi; costumi di Francesco Colamorea; disegno Luci di Roberto Colabufo. Produzione Equilibrio Dinamico in Coproduzione con Art Garage; con il sostegno di Teatro Pubblico Pugliese e AMAT.

 

Vendita biglietti: negli orari di programmazione del cinema; il giorno dello spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio dello spettacolo; online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

Prenotazioni via e-mail: le prenotazioni si possono effettuare scrivendo una e-mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com

I biglietti prenotati dovranno essere tassativamente ritirati entro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.

Info: Auditorium Enzo Ferrari – via Nazionale 78 – Maranello – tel. 0536 943010 – auditoriumferrari@gmail.com

 

Sassuolo: autofurgone si ribalta, tre feriti

Sassuolo: autofurgone si ribalta, tre feriti

Ieri sera poco prima delle ore 22 un autofurgone si è ribalta su un fianco a Sassuolo all’altezza dell’incrocio tra via Ghiarola nuova e la Pedemontana. Feriti i tre lavoratori che erano a bordo del mezzo, estratti dai vigili del fuoco e affidati a sanitari del 118.

Volley, Green Warriors supera 3-0 Busto Arsizio

Volley, Green Warriors supera 3-0 Busto ArsizioColpo grosso della Green Warriors Sassuolo, che con una prestazione immensa supera 3-0 (25-22 25-16 25-21) la corazzata Busto Arsizio regalando un grandissimo spettacolo al pubblico del Pala Consolata.

 

Cronaca del match

Coach Venco scende in campo con Balboni in cabina di regia, Rasinska opposto, al centro Busolini e Civitico, in posto quattro Gardini e Moneta. Il libero è Rolando.

Dall’altra parte della rete, formazione tipo per Coach Lucchini: Demichelis al palleggio, Bici opposto, al centro Lualdi e Sartori, in posto quattro Angelini e Biganzoli. Il libero è Garzonio.

 

Primo set

Prova a mettere la testa avanti Sassuolo: ace di Balboni, poi primo tempo di Civitico e 3-1. Il diagonale di Moneta a chiudere uno scambio lungo vale il 6-2 ed il primo time out per la panchina bustocca. Le ospiti escono bene dal time out: Lualdi si fa sentire sia in attacco che dai nove metri e Busto trova il -2 (6-4). Sassuolo però non si  scompone ed allunga ancora: doppio ace di Civitico e 10-4. Ci mette la firma anche Rasinska ed è 12-5. Busto però non demorde: primo tempo di Sartori e 13-8. Sassuolo continua a fare la voce grossa al servizio, con Gardini che firma il 17-10. Accorciano le distanze le ospiti e questa volta è la panchina sassolese a fermare il gioco (18-13). Di nuovo accorcia la Futura ed il muro di Angelini su Busolini vale il -3 (19-16). La riposta sassolese non tarda però ad arrivare: contro muro di Busolini sulla stessa Angelina e 21-16. Bici fa male al servizio e di nuovo le ospiti si riavvicinano (22-20), con Coach Venco che prontamente richiama le sue in panchina. Al rientro in campo, altro ace dell’opposto bustocco e -1 biancorosso (23-22). Balboni si affida a Gardini che non tradisce ed è 24-21: Lualdi in fast annulla (24-22) ma poi ci pensa Civitico a chiudere (25-22).

 

Secondo set

L’avvio del secondo parziale è tutto di marca neroverde (3-0). Rasinska ci mette la firma sia in attacco che a muro ed è 5-1, con Coach Lucchini che ferma immediatamente il gioco. Busto ci prova con Bici (7-4), poi Biganzoli ferma Busolini per il -2 (9-7). Balboni innesca Gardini (12-9), poi Moneta in pallonetto trova il 14-10. La Futura dimezza lo svantaggio (14-12), poi Rasinska ci mette la firma dai nove metri per il 15-12 neroverde, che vale anche il secondo time out discrezionale per la panchina biancorossa. Pallonetto chirurgico di Busolini, poi diagonale di Gardini e 18-13. Due errori tra le fila bustocche ed è 20-13. Sassuolo ora dilaga: esce di Moneta e 22-13. Finisce 25-16 firmato Gardini.

 

Terzo set

Tenta subito la fuga Sassuolo: Balboni si mette in proprio ed è 3-1. Il muro tetto di Rasinska sulla neoentrata Bassi vale il 5-1. Bassi però si fa presto perdonare: tre sue belle giocate riportano il match in pareggio (5-5). Prova a mettere la testa avanti la Green Warriors (9-7), poi il muro di Busolini vale il 10-7 ed il primo time out per la panchina ospite. Balboni si affida a Gardini, che in diagonale firma il 13-9. Due errori tra le fila ospiti regalano a Sassuolo il +6 (15-9), poi Rasinska fa buona guardia a rete per il 17-11. Busto ci prova con il mani out di Biganzoli (18-14), ma Busolini fa la voce grossa a muro ed è 20-14. Le ospiti comunque non si scompongo ed accorciano 20-17. Sassuolo però non ci sta e scappa ancora (22-17), con le ospiti che piazzano lo 0-3 che vale il 22-20 e questa volta è la panchina sassolese a fermare il gioco. Al rientro in campo, altro ace di Biganzoli e 22-21. L’ace di Busolini vale il 24-21, con Gardini che poi chiude con il diagonale che vale il 25-21.

 

Oggi (6/2) sono 7.447 i nuovi casi Covid. Ricoveri stabili, oltre 29 mila guariti e più di 22 mila casi attivi in meno

Oggi (6/2) sono 7.447 i nuovi casi Covid. Ricoveri stabili, oltre 29 mila guariti e più di 22 mila casi attivi in meno
(foto: Italpress)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.107.181 casi di positività, 7.447 in più rispetto a ieri, su un totale di 44.099 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 14.422 molecolari e 28.677 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 16,8%.

 

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 9.868.250 dosi; sul totale sono 3.719.107 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 92,5%. Le terze dosi fatte sono 2.472.160.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

 

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 143 (-3 rispetto a ieri; -2,1%), l’età media è di 62,2 anni. Sul totale, 79 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 60,9 anni), il 54,1%; 64 sono vaccinati con ciclo completo (età media 63,8 anni).  Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono oltre 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.413 (+rispetto a ieri), età media 73,6 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 5 a Piacenza (-2), 15 a Parma (+1); 11 a Reggio Emilia (-1); 22 a Modena (+1); 43 a Bologna (invariato rispetto a ieri); 11 a Imola (invariato); 10 a Ferrara (invariato); 7 a Ravenna (-1); 3 a Forlì (invariato); 3 a Cesena (-1); 13 a Rimini (invariato).

 

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 36,8 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.380 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 224.907) seguita da Reggio Emilia (1.080 su 121.730), Modena (998 su 173.147), Rimini (765 su 110.374), Ravenna (701 su 101.541). Seguono poi, Parma (671 su 89.613), Ferrara (659, su 74.383); quindi Cesena (409 su 62.921), Piacenza (271 su 61.348) il Circondario Imolese (263 su 34.498), e infine Forlì (250 su 52.719).

Dai dati comunicati nei giorni precedenti sono stati eliminati 6 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 155.685 (-22.164). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 153.129 (-22.164), il 98,3% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

 

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 29.578 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 936.175.

Purtroppo, si registrano 33 decessi:

  • 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 82 anni);
  • 3 in provincia di Parma (tre uomini di 79, 86 e 89 anni);
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 91 anni e due uomini di 82 e 89 anni);
  • 2 in provincia di Modena (una donna di 89 anni e un uomo di 95 anni);
  • 13 in provincia di Bologna (sei donne di 82, 82, 85, 91, 92 e 96 anni e sette uomini, tre di 86 anni, uno di 87, 88 e 91 anni; un uomo deceduto a Bologna aveva residenza extraregione);
  • 3 in provincia di Ferrara (tre uomini di 52, 54 e 77 anni).
  • 3 in provincia di Ravenna (una donna di 84 anni e due uomini di 77 e 83 anni);
  • 6 in provincia di Forlì-Cesena (quattro donne di 79, 85, 87 e 88 anni e due uomini di 91 e 98 anni);

Nessun decesso registrato oggi in provincia di Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.321.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 7 febbraio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 7 febbraio 2022Prevalenza di cielo sereno ma con foschie e banchi di nebbia sulla pianura al primo mattino, qualche addensamento a ridosso dei crinali appenninici e nuvolosità variabile sulla Romagna, con possibilità di brevi e deboli piogge, durante la mattina.

Temperature minime senza variazioni significative con valori attorno a 3/4 gradi sull’Emilia e tra 5 e 8 gradi sulla Romagna. Localmente in aree extraurbane potranno essere di qualche grado inferiori. Massime in aumento con valori attorno a 13/14 gradi.

Venti nelle primissime ore del giorno forti sud-occidentali sui crinali appenninici emiliani e sui rilievi e colline romagnole associati a frequenti raffiche, in progressiva attenuazione durante la mattinata. Dal pomeriggio rapida rotazione dei venti da nord con intensità forte o molto forte sul settore centro-occidentale, anche associati a raffiche, e moderata su quello orientale.

Mare poco mosso al mattino con moto ondoso in aumento fino a mosso sul settore meridionale nella sera.

(Arpae)

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (5/2): 8.274 nuovi casi. Continua il calo dei ricoveri

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (5/2): 8.274 nuovi casi. Continua il calo dei ricoveriDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.099.740 casi di positività, 8.274 in più rispetto a ieri, su un totale di 51.948 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 17.694 molecolari e 34.254 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 15,9%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 9.843.024 dosi; sul totale sono 3.716.068 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 92,5%. Le terze dosi fatte sono 2.455.797.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 146 (-3 rispetto a ieri; -2%), l’età media è di 61 anni. Sul totale, 84 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 59,5 anni), il 57,5%; 62 sono vaccinati con ciclo completo (età media 63,1 anni).  Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono oltre 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.410 (-20 rispetto a ieri, -0,8%), età media 73,3 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (+3), 14 a Parma (-3); 12 a Reggio Emilia (invariato rispetto a ieri); 21 a Modena (-1); 43 a Bologna (invariato); 11 a Imola (+2); 10 a Ferrara (invariato); 8 a Ravenna (-2); 3 a Forlì (-1); 4 a Cesena (invariato); 13 a Rimini (-1).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 36,8 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.638 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 223.532) seguita da Modena (1.323 su 172.149), Reggio Emilia (879 su 120.650), Parma (817 su 88.943), Rimini (813 su 109.609). Seguono poi Ravenna (765 su 100.840), Ferrara (668, su 73.724); quindi Cesena (395 su 62.512), Forlì (369 su 52.469), Piacenza (352 su 61.077) e, infine il Circondario Imolese con 255 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 34.235.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 177.855 (-35.376). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 175.299 (-35.353), il 98,5% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 43.613 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 906.597.

Purtroppo, si registrano 37 decessi:

  • 3 in provincia di Piacenza (tre uomini di 77 anni, 82 e 88 anni);
  • 7 in provincia di Parma (due donne di 76 e 87 anni e cinque uomini di 70, 81, 87, 88 e 93 anni);
  • 3 in provincia di Reggio Emilia (due donne di 89 e 94 anni e un uomo di 82 anni);
  • 3 in provincia di Modena (una donna di 88 anni e due uomini di 77 e 88 anni);
  • 13 in provincia di Bologna (sette donne di 66, 78, 90, 91, 92, 98 e 99 anni e sei uomini di 56, 66, 79, 86 e 88 anni);
  • 2 in provincia di Ferrara (due uomini di 55 e 79 anni);
  • 4 in provincia di Ravenna (due donne di 84 e 101 anni e due uomini di 81 e 88 anni);
  • 2 in provincia di Rimini (una donna di 92 anni e un uomo di 69 anni).

Nessun decesso registrato oggi in provincia di Forlì-Cesena.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.288.

Sulla pagina Facebook dell’Anpi di Sassuolo attacco da parte di una organizzazione no vax

Sulla pagina Facebook dell’Anpi di Sassuolo attacco da parte di una organizzazione no vaxNei giorni scorsi, come ANPI di Sassuolo, abbiamo portato solidarietà al Presidente Bonaccini, preso di miro da un’organizzazione NO VAX che ha paragonato i Lager Nazisti (definendo come Nazista Bonaccini stesso) alle regole stabilite dallo Stato per combattere la pandemia.

Nel post di solidarietà la stessa organizzazione ha messo in atto un vero e proprio attacco squadrista, cercando forse di portarci alla cancellazione di quanto detto, alla rimozione di un concetto per noi imprescindibile è che qui ribadiamo con forza: non si può paragonare la condotta di uno stato democratico che tenta di difendere i suoi cittadini più fragili, con l’orrore di una dittatura che ha deliberatamente deciso, ad un certo punto della STORIA, di eliminare fisicamente etnie, credi, tradizioni, PERSONE.

Potevamo fare finta di niente, ma la consistenza dell’attacco, il numero elevato di profili falsi, la schematicità dell’azione, ci hanno messo di fronte ad una realtà organizzata che, in questo caso senza dubbio, si avvale di una modalità squadrista, anacronistica e violenta.

Noi non ci arrenderemo e non cancelleremo niente, perché non è l’ANPI a doversi vergognare delle proprie azioni, ma chi prova con una campagna violenta ed organizzata (quindi sicuramente sostenuta economicamente) a violentare la memoria ed il ricordo di eventi drammatici, dei valori fondanti del nostro stato, a condizionare il corretto funzionamento dello stato.

Vista l’entità dell’attacco e le risorse a disposizione di questa organizzazione, ci riserveremo nelle prossime ore di sporgere denuncia alle autorità competenti.

Renzo Catucci – Presidente ANPI SASSUOLO

Programma concertistico per la prima parte del 2022 del Circolo “Amici della Lirica”

Programma concertistico per la prima parte del 2022 del Circolo “Amici della Lirica”Il Circolo “Amici della Lirica” ha presentato il proprio programma concertistico per la prima parte del 2022.

Programma intenso e variegato che propone per un 2022 all’insegna del ‘bel canto’  e della buona musica quattro appuntamenti:

  • Domenica 6 marzo concerto lirico ‘’LIRICAMORE’’ giunto alla sua 9^ edizione. Questo concerto, particolarmente ricco di belle voci, sarà dedicato alla memoria del Cavalier Roberto Costi, Presidente Onorario del Circolo e Direttore Artistico, nel 10^ anno dalla sua scomparsa.
  • Domenica 20 marzo faremo un ‘’viaggio tra le più belle musiche dei popoli in movimento’’ con ‘’GYPSINDUO’’  ideato e realizzato da un formidabile duo di grandi artisti che ha saputo fondere in modo meraviglioso il suono dei propri strumenti: Claudio Ughetti e la sua fisarmonica, Giovanni Stefani e la sua chitarra.
  • Domenica 10 aprile avremo invece un appuntamento dedicato alla musica classica. Il Maestro Armando Saielli ci proporrà un’altra perla della sua collana ‘’Raccontare la Classica’’: itinerario sorprendente attraverso la partitura, tra i mille colori dello strumento ‘’romantico per eccellenza’’: il pianoforte.
  • Domenica 8 maggio un inedito duo pianoforte/violino in ‘’La musica colta si fa popolare’’. Un viaggio nel tempo attraverso le trascrizioni di grandi capolavori per violino e pianoforte. Con Cristina Covezzi pianoforte e Giuliana Vandelli violino.

Tutti gli appuntamenti si terranno all’Auditorium ‘Bertoli’ di Sassuolo, col patrocinio del Comune di Sassuolo, con inizio alle ore 17.00.  Entrata libera con prenotazione obbligatoria al 335.5348.339 (telefono o messaggio), dietro presentazione di super green pass (3 vaccinazioni) e mascherina FFP2.

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