Quanto accaduto nel nostro Comune è di una gravità inaudita. I comportamenti del Presidente del Consiglio Comunale e del Sindaco sono stati semplicemente inaccettabili. Tenere nascosto un punto fondamentale all’ordine del giorno — riguardante le comunicazioni ufficiali e, nello specifico, una nota della Corte dei Conti che ammoniva il Comune di Sassuolo a intervenire tempestivamente per garantire la massima trasparenza e la certezza dei conti — rappresenta un gesto grave e profondamente antipolitico.
È bene ricordare che il Presidente del Consiglio non recepisce un semplice gettone di presenza, ma percepisce una indennità mensile pagata dai cittadini. Il suo compito quotidiano è proprio quello di garantire la massima trasparenza e permettere il regolare svolgimento dei lavori del Consiglio comunale e delle commissioni.
Invece, a questo si aggiunge l’atteggiamento gravissimo di chi ha persino negato la possibilità di aprire un dibattito all’interno dell’aula consiliare. Di fronte a una simile condotta, le conseguenze non possono che essere una sola cosa: le dimissioni immediate, in primis del Presidente del Consiglio e, a seguire, del Sindaco.
A dimostrazione di quanto sia stata anomala la gestione della vicenda, per la prima volta il Segretario Comunale si è vista costretta a inviare un’email a tutti i consiglieri per precisare di aver pienamente adempiuto ai propri doveri, avendo informato il Presidente del Consiglio già dallo scorso 21 ottobre. La comunicazione della Corte dei Conti era dunque già nelle sue mani prima della seconda convocazione della commissione, ma il Presidente non ha inviato alcunché nemmeno in quella circostanza. L’obbligo istituzionale era quello di trasmettere immediatamente quella documentazione a tutti i consiglieri.
Ad oggi, invece, non ci è ancora stato recapitato alcun documento ufficiale, nonostante le richieste esplicite avanzate direttamente in aula e nonostante l’obbligo formale da parte dell’Amministrazione di fornirceli.
Questo modo di fare, non rispettoso delle regole della politica e del mandato ricevuto dai cittadini, richiede una sola ed inevitabile presa d’atto: le dimissioni immediate del Presidente del Consiglio Comunale e del Sindaco e tutta la giunta, il cui operato si è dimostrato del tutto incompatibile con il ruolo che ricopre.




