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A Sassuolo la prima nazionale del film tratto dal libro “Cara Giulia” dedicato alla memoria di Giulia Cecchettin

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A Sassuolo la prima nazionale del film tratto dal libro “Cara Giulia” dedicato alla memoria di Giulia CecchettinC’era anche Sassuolo questa mattina tra le centinaia di realtà italiane collegate per la prima nazionale di “Se domani non torno”, l’opera tratta dal libro “Cara Giulia” e dedicata alla memoria di Giulia Cecchettin. La platea del Teatro Carani ha accolto circa 350 studenti delle classi terze degli istituti superiori cittadini, unendosi a una rete che a livello nazionale ha visto l’adesione di oltre 500 scuole e più di 70.000 ragazzi.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Sassuolo in collaborazione con la direzione del Teatro Carani e la Pediatria di Comunità, è stata offerta a titolo gratuito agli istituti del territorio. Ampia e immediata la risposta del mondo scolastico: hanno partecipato cinque classi dell’Istituto Volta, cinque del Liceo Formiggini, tre dell’Istituto Morante e tre dell’Istituto Baggi.

La mattinata si è aperta con il saluto istituzionale del Sindaco Matteo Mesini, sul palco assieme all’Assessore alle Pari Opportunità Maria Raffaella Pennacchia e all’Assessore alla Pubbliche Istruzione Maria Savigni, che ha sottolineato il valore della consapevolezza e dell’impegno civile fin dai banchi di scuola. La visione della pellicola ha poi offerto un momento di raccoglimento e analisi su questioni centrali per le nuove generazioni: la prevenzione della violenza di genere, l’educazione all’affettività e la costruzione di legami basati sul consenso, sulla parità e sul rispetto reciproco.

A suggellare l’incontro, in chiusura, è intervenuto in videocollegamento Gino Cecchettin, padre di Giulia. La sua testimonianza, improntata a una riflessione pacata e costruttiva sul senso di responsabilità individuale e collettiva, ha offerto agli studenti un messaggio di profondo spessore etico. L’attenzione e la compostezza mantenute durante l’intera mattinata confermano il ruolo essenziale della sinergia tra istituzioni, scuola e sanità pubblica nel fornire strumenti critici su temi che interpellano l’intera comunità.