Gli eurodeputati Procaccini e Cavedagna incontrano le imprese ceramiche sul futuro delle regole europee per l’ETS
Gli eurodeputati Nicola Procaccini e Stefano Cavedagna hanno incontrato oggi, presso la sede di Confindustria Ceramica, alcuni imprenditori del Consiglio di Presidenza dell’Associazione per un confronto sulle prospettive del settore ceramico italiano e sulle prossime decisioni europee in materia di clima ed energia.
L’incontro si è svolto in vista del 15 luglio, quando la Commissione europea presenterà la proposta di revisione della direttiva ETS (Emission Trading System), il meccanismo che disciplina le emissioni di CO₂ nell’Unione europea, che sarà successivamente esaminata dal Parlamento europeo.
Particolare attenzione è stata dedicata alla revisione dei benchmark ETS, i parametri utilizzati per determinare l’assegnazione delle quote gratuite previste dal sistema, che sono stati pesantemente ridotti per il periodo 2026-2030. Il parametro relativo ai combustibili è stato ridotto di circa il 50% tra il 2013 e il 2026.
Al momento della definizione iniziale del parametro per i combustibili le aziende italiane si collocavano tra quelle più performanti; i successivi aggiornamenti hanno però incorporato i valori di impianti di altri settori che possono utilizzare la biomassa (considerata a zero emissioni) spiazzando così gli impianti ceramici che per ragioni tecnologiche e di disponibilità non possono accedere a questi combustibili alternativi.
Il risultato per le imprese ceramiche è una sottoallocazione sistematica delle quote gratuite che non deriva da minore efficienza o da carenze negli investimenti in innovazione. Complessivamente la riduzione dei benchmark farà aumentare i costi diretti per il settore italiano delle piastrelle dovuti all’ETS da 70 a circa 150 milioni di euro all’anno, raggiungendo così, in mancanza dei necessari interventi, insostenibili e ingiusti livelli di penalizzazione per le imprese italiane.
“La stessa Commissione europea ha riconosciuto la fondatezza delle osservazioni presentate dal settore ceramico e sostenute anche da alcuni Stati membri, tra i quali l’Italia, nonché dalla Regione Emilia-Romagna ha dichiarato Graziano Verdi, Vicepresidente di Confindustria Ceramica e Presidente della Federazione europea del settore (CET) – valutando la possibilità di determinare benchmark specifici per piastrelle e materiali refrattari in considerazione delle peculiarità dei loro processi produttivi ed energetici. Nell’ultimo provvedimento adottato sembrerebbe però orientata a ricercare soluzione orizzontale valida per tutti i settori, che rischia di lasciare sostanzialmente irrisolte le attuali distorsioni, penalizzando le produzioni più esposte come quelle ceramiche. Per questo – continua Verdi – la nostra Associazione con tutti gli altri produttori della UE ha chiesto di sostenere l’introduzione di parametri dedicati, gli unici in grado di riflettere le reali caratteristiche produttive di questi comparti e garantire un’applicazione più equa del sistema ETS”.
Il confronto si è poi esteso alla più ampia revisione della direttiva ETS. In questa prospettiva, Confindustria Ceramica ha illustrato agli eurodeputati le priorità ritenute essenziali per rendere il sistema più equilibrato ed efficace per l’industria manifatturiera europea: ridurre il peso della speculazione finanziaria sul mercato delle quote di emissione e la volatilità del prezzo della CO₂, che rende più difficile programmare gli investimenti, semplificare gli adempimenti per le piccole e medie imprese attraverso l’estensione del regime di opt-out, eliminare il meccanismo dei worst performers, che penalizza ulteriormente i comparti già in difficoltà, e rafforzare il CBAM affinché garantisca una tutela realmente efficace delle produzioni europee nei confronti della concorrenza dei Paesi con standard ambientali meno rigorosi.
Gli eurodeputati hanno accolto con attenzione le istanze del settore, riconoscendone le motivazioni, ed hanno confermato la volontà di approfondire i temi emersi nel corso del confronto in vista del dibattito europeo sulla revisione della direttiva ETS.
Dichiarazione dell’On. Nicola Procaccini:
“Negli ultimi anni abbiamo denunciato con chiarezza i limiti di un approccio ideologico alla transizione ecologica che, anziché favorire lo sviluppo sostenibile da tutti i punti di vista, ha danneggiato il tessuto produttivo e imprenditoriale, finendo troppo spesso per penalizzare chi produce in Europa. Il caso del settore ceramico dimostra come regole pensate senza tenere conto della realtà industriale possano generare distorsioni ingiuste, colpendo aziende che rappresentano un’eccellenza mondiale e che hanno già investito in efficienza, innovazione e sostenibilità. La revisione della direttiva ETS è l’occasione per correggere questi errori e riportare al centro il principio della neutralità tecnologica, della competitività e della sovranità industriale europea. La sfida ambientale si vince rafforzando la nostra capacità produttiva, non delocalizzando emissioni, posti di lavoro e valore aggiunto verso Paesi che non rispettano i nostri stessi standard. La revisione della direttiva ETS rappresenta un passaggio decisivo per coniugare gli obiettivi della decarbonizzazione con la salvaguardia della competitività del sistema produttivo europeo”.
Così l’On. Stefano Cavedagna:
“Le nostre imprese non possono essere vittime delle follie ideologiche del Green Deal. La transizione ecologica ha senso solo se è compatibile con lo sviluppo economico e sociale del distretto ceramico e di tutta l’industria Emiliana.
Non possiamo continuare a penalizzare le nostre aziende mentre i concorrenti indiani e cinesi producono con regole molto meno stringenti. È tempo di bloccare e rivedere l’ETS, la tassa ambientale per produrre, facendo in modo che non venga intaccata un’eccellenza come la ceramica, che crea lavoro e ricchezza per l’Italia e per l’Europa.”




I bambini e i ragazzi emiliano-romagnoli vivono in un contesto migliore del resto d’Italia: il 32,4% delle bambine e dei bambini utilizza un servizio comunale per l’infanzia a fronte di una media italiana del 16,8%; il 94% frequenta attività scolastica nella fascia 4-5 anni e la percentuale di povertà relativa regionale e del 15,9% contro il 22,2% del Paese; il 61% dei ragazzi legge abitualmente libri (+9,2% rispetto alla media nazionale) e il 62,6% pratica sport (57,8% media italiana). A preoccupare, però, sono i numeri relativi al disagio psicologico: negli ultimi 10 anni gli accessi ai servizi di neuropsichiatria infantile sono aumentati del 73,3%, con il picco più alto (+192%) nella fascia d’età 13-17 anni, e secondo il report 2024 dell’Agenzia italiana per il farmaco, lungo la via Emilia sono state utilizzate 43,7 confezioni di psicofarmaci ogni mille bambini, con un +9% rispetto ai precedenti 12 mesi. Si segnala anche come, anche nel 2025, sia proseguito il processo di denatalità iniziato nel 2010: in Emilia-Romagna nel 2025 sono nati il 3,7% di bambini in meno rispetto al 2024.
“Episodi di questo tipo si registrano in tutta la provincia e in tutta Italia, e Sassuolo non ne è immune. Per affrontarli alla radice servono interventi trasversali e a più livelli, che passano anche dall’educazione. C’è però da mettere una cosa in chiaro: qui da noi, se succede qualcosa, c’è una collaborazione fattiva tra Forze dell’Ordine dello Stato e della nostra Polizia Locale, che si attiva immediatamente e mira all’individuazione dei colpevoli nei tempi più rapidi possibili”.
Si è tenuto oggi, giovedì 2 luglio, un incontro promosso dalla Provincia di Modena dedicato alla gestione del rischio calore e all’applicazione dell’Ordinanza della Regione Emilia-Romagna n. 72/2026.
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“L’accordo fra sindacati e azienda sul piano industriale è una buona notizia, in un contesto di grande complessità per l’automotive, si pongono le basi per la continuità e il rilancio di Motori Minarelli, grazie a un importante impegno finanziario dei soci e all’ingresso di Invitalia nel capitale”.
Dal 22 al 25 settembre 2026 il Rimini Expo Centre ospita la 29ª edizione di TECNA – The Global Expo for ceramics and more, organizzata da IEG – Italian Exhibition Group in collaborazione con ACIMAC. TECNA 2026 torna con un palinsesto rinnovato di convegni, conferenze e premi: quattro giorni di contenuti su tecnologie, materiali, digitalizzazione, design e scenari di mercato, pensati per delineare le direttrici di sviluppo dell’industria globale delle superfici.
A seguito dell’ondata di maltempo che ieri ha colpito il territorio, la macchina dell’emergenza del Comune di Formigine si è attivata immediatamente, dispiegando in tempo record tutte le forze a disposizione. L’intervento tempestivo è stato possibile grazie a un lavoro di pianificazione preventiva svolto nei giorni scorsi dai tecnici della Protezione Civile, del Verde Pubblico e delle Manutenzioni, riunitisi più volte per fronteggiare le probabili precipitazioni intense annunciate dalle allerte meteo e dal caldo anomalo dei giorni scorsi. Sul territorio comunale si sono registrate una decina di situazioni particolarmente critiche.
Il Tade Week torna, con la sua quarta edizione, fino a domenica 5 luglio in piazzale Della Rosa. L’evento, organizzato da CTG Sassuolo, vanta un ricco programma di ospiti ed iniziative che iniziano già questa sera nell’ambito dei tradizionali “Giovedì sotto le Stelle”.
L’U.S. Sassuolo Calcio comunica che il Sig. Cristian Serpini è il nuovo allenatore della Primavera.
La 25^ edizione del Giro della Pietra di Bismantova si tinge interamente dei colori della MDS Panariagroup, grazie a una prestazione di squadra magistrale nella storica corsa su strada reggiana.
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