16.7 C
Comune di Sassuolo
martedì, 19 Maggio 2026
Home Blog Pagina 2

“Concerto di Primavera” domenica 24 maggio al Carani di Sassuolo

“Concerto di Primavera” domenica 24 maggio al Carani di SassuoloDomenica 24 maggio, alle 16:30 presso il Teatro Carani di Sassuolo: “Concerto di Primavera” con il Corpo bandistico La Beneficenza, diretto dai Maestri Marco Stefani, Federico Biolchini e Roberto Marra e il NonSoloGospelChoir diretto dalla Maestra Sandra Gigli. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Ceramics of Italy a Londra per la Clerkenwell Design Week 2026

Ceramics of Italy a Londra per la Clerkenwell Design Week 2026Per il quinto anno consecutivo, l’industria ceramica italiana è protagonista della Clerkenwell Design Week di Londra, in programma da domani martedì 19 fino a giovedì 21 maggio, con una partecipazione collettiva all’interno di un padiglione temporaneo in St. John’s Square, al centro del prestigioso distretto del design londinese.

Giunta alla sua 15ª edizione, la Clerkenwell Design Week è uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale per il design contemporaneo: con la più alta concentrazione di showroom di design e architettura in Europa, Clerkenwell Design Week rappresenta una piattaforma strategica per incontrare architetti, progettisti e operatori del settore.

Le 13 aziende ceramiche italiane che espongono in collettiva sotto l’egida del marchio Ceramics of Italy sono Casalgrande Padana, Ceramica Sant’Agostino, Ceramiche Keope, Ceramiche Marca Corona, Ceramiche Refin, Supergres, Decoratori Bassanesi, Cooperativa Ceramica D’Imola, La Faenza, Gresmalt, Ceramiche Settecento, S.I.M.A.S., Tonalite.

La partecipazione, promossa da Confindustria Ceramica e ICE-Agenzia, conferma il forte impegno nel sostenere la presenza del made in Italy sui mercati esteri. Workshop, incontri con progettisti e momenti di networking animano i tre giorni dell’evento, offrendo un’occasione unica per esplorare la qualità e la versatilità della ceramica italiana in un contesto dinamico e internazionale.

Tra le iniziative di rilievo di Ceramics of Italy si tiene “From surface to system: how Italian ceramics shape contemporary architecture”. Dopo i saluti introduttivi di Angelo dall’Aglio di Ceramics of Italy, il convegno, in programma mercoledì 20 maggio alle ore 12.30 presso lo Yotel London City, è curato e moderato da Daniel Gava, consulente internazionale nel settore del design, e vede la partecipazione di Francesco Casella, Director presso KPF a Londra e Laura Marcheggiano, Specialist Advisor nel Global Materials Team di Arup.

A14 Bologna-Taranto: confermate le chiusure notturne del tratto Imola-Faenza verso Ancona

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Imola e Faenza, verso Ancona, nei seguenti giorni e orari: nelle due notti di lunedì 18 e martedì 19 maggio, con orario 21:00-5:00; dalle 21:00 di giovedì 21 alle 5:00 di venerdì 22 maggio; dalle 22:00 di venerdì 22 alle 6:00 di sabato 23 maggio.

Si precisa che, in tale orario, sarà contestualmente chiusa l’entrata della stazione di Imola, in entrambe le direzioni, Ancona e Bologna.

L’area di servizio “Santerno ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo rispetto ai suddetti orari.

Chiuso anche, per chi percorre la D14 Diramazione per Ravenna e proviene da Ravenna, il Ramo di immissione sulla A14, verso Ancona.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari: per chi è diretto verso Ancona: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: SP610 via Selice, SS9 via Emilia, SP29 via Lugo, SP7 via Pana, SP72 e rientrare alla stazione di Faenza;

per chi è diretto verso Ravenna: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: SP610 via Selice, SS9 via Emilia, SP8 ed entrare sulla D14 Diramazione Ravenna allo svincolo di Bagnacavallo. In ulteriore alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: SP610 via Selice, SP253 (Massa Lombarda-Sant’Agata sul Santerno), via Piratello (Lugo), SP95 via X Aprile, via Madonna di Genova ed entrare sulla D14 Diramazione per Ravenna allo svincolo di Cotignola;

per chi proviene da Ravenna ed è diretto verso Ancona: anticipare l’uscita sulla Diramazione per Ravenna allo svincolo di Bagnacavallo, percorrere poi la SP8 e via Granarolo ed entrare in A14 alla stazione di Faenza;  per la chiusura dell’entrata di Imola verso Ancona: Faenza; per la chiusura dell’entrata di Imola verso Bologna: Castel San Pietro.

Fiorano: “Il giro del mondo in 180 giorni di scuola”

Fiorano: “Il giro del mondo in 180 giorni di scuola”Le scuole dell’infanzia e medie dell’Istituto Comprensivo Fiorano Modenese 1 hanno presentato, sabato 16 maggio, lo spettacolo musicale di fine anno scolastico dal titolo “Il giro del mondo in 180 giorni di scuola”, che ha coinvolto oltre 350 bambini e ragazzi in un viaggio tra culture, musica e creatività.

L’iniziativa si è svolta al teatro Astoria a Fiorano Modenese, con la direzione artistica e musicale di Sonus Academy ed è stata realizzata con il contributo del Comune di Fiorano Modenese, nell’ambito delle iniziative collegate a Maggio Fioranese 2026.

I bambini delle scuole dell’infanzia Aquilone e Il Castello, con le loro “Ninne nanne dal mondo” e l’esibizione musicale dei ragazzi della scuola media Giacomo Leopardi hanno coinvolto e accompagnato il pubblico in un simbolico viaggio attraverso culture, suoni e tradizioni del mondo, valorizzando il percorso educativo e artistico svolto durante l’anno scolastico.

Attraverso il linguaggio universale della musica, i nostri bambini e ragazzi hanno saputo trasmettere entusiasmo, sensibilità e un bellissimo messaggio di condivisione tra culture diverse. Abbiamo voluto inserire gli spettacoli delle scuole all’interno del Maggio Fioranese proprio perché crediamo sia importante dare spazio, voce e visibilità ai nostri studenti, valorizzando il loro impegno, la loro creatività e il grande lavoro educativo svolto durante l’anno insieme agli insegnanti e alle realtà del territorio.” sottolinea l’assessora alla Scuola del Comune di Fiorano Modenese, Monica Lusetti.

Luogo al cambiamento, al via il percorso di riforma, per un’Emilia-Romagna più forte e sostenibile

Luogo al cambiamento per ripensare il funzionamento delle istituzioni, rafforzare la collaborazione tra enti, migliorare l’organizzazione e i servizi, ridurre le differenze tra i territori e costruire scelte condivise attraverso il confronto.

La Regione Emilia‑Romagna ha avviato un percorso di confronto e costruzione condivisa per ripensare il sistema di governo dei territori, per rendere tutti i suoi Enti più forti, coesi e vicini alle comunità. Insieme a Province, Comuni e Unioni di Comuni, Comunità montane e Città metropolitana di Bologna, ha scelto di avviare un percorso partecipato, fondato sul confronto e sulla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, per arrivare ad una riforma del sistema territoriale dell’Emilia-Romagna.

Si tratta di rafforzare il modo in cui gli Enti, a tutti i livelli (Comuni, Unioni di Comuni, Province, Città metropolitana e Regione), programmano e lavorano insieme (governance multilivello) migliorando al tempo stesso la loro capacità di organizzarsi, gestire risorse e offrire servizi (capacità amministrativa).

Il percorso avviato nei giorni scorsi dalla Regione, in collaborazione con Anci, Upi, Uncem e Città Metropolitana di Bologna, è stato anticipato dal ‘Documento di indirizzo per il riordino territoriale’, approvato dalla Giunta regionale il 20 aprile scorso, che segna l’inizio del processo di condivisione e partecipazione.

“Negli ultimi anni- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale e l’assessore alla Programmazione strategica, Davide Baruffi- il contesto istituzionale e amministrativo è diventato più complesso: la frammentazione del sistema e le differenze tra territori, insieme alle difficoltà organizzative e finanziarie degli Enti locali, rendono necessario un aggiornamento del modello attuale. Siamo impegnati a costruire un’Emilia-Romagna istituzionalmente più forte e efficiente ma allo stesso tempo più semplice e più vicina alle cittadine e ai cittadini, più capace di rispondere ai cambiamenti sociali ed economici e di guardare allo sviluppo sostenibile. Insieme alle autonomie locali, ridisegniamo l’assetto regionale per rispondere con concretezza alle nuove esigenze delle comunità e dei territori, con un’attenzione specifica a quelli più fragili e periferici. Il coinvolgimento attivo di tutti gli enti è la chiave indispensabile per raggiungere questo traguardo”.

“Grazie alla sua tradizione amministrativa e alla solida rete territoriale- aggiungono presidente e assessore-, l’Emilia-Romagna può essere ancora una volta un punto di riferimento nazionale con una governance multilivello basata su sussidiarietà, efficacia amministrativa e partecipazione democratica. Un progetto che vorremmo presentare anche alla Commissione europea come contributo al dibattito sulla definizione della programmazione 2028-2034”.

L’iter di partecipazione prevede nelle prossime settimane nove incontri territoriali, uno per provincia, per ascoltare il territorio, raccogliere contributi e alimentare il percorso di costruzione condiviso con amministratori e amministratrici locali, rappresentanze economiche e sociali, organizzazioni e realtà attive nei territori, a cui saranno invitati a partecipare anche i firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima, a cui il progetto è stato presentato la settimana scorsa.

Si comincia già domani, martedì 19 maggio, con i primi due incontri. Alle ore 10 a Modena (Palazzo Europa, via Emilia Ovest 101) l’assessore Baruffi aprirà l’incontro con il sindaco, Massimo Mezzetti, e il presidente della Provincia, Fabio Braglia. Alle 15 sarà a Reggio Emilia (Sala conferenze Tecnopolo, piazzale Europa 1) con il sindaco, Marco Massari, e il presidente della Provincia e dell’Upi Emilia-Romagna, Giorgio Zanni. E poi 12 giugno a Piacenza e Parma, il 16 giugno a Ferrara e Ravenna, il 25 giugno a Bologna, per concludere il 2 luglio a Rimini e Forlì-Cesena.

Dopo questo primo giro nelle province, sarà inoltre attivato uno spazio digitale per favorire la partecipazione online dei portatori di interesse, ma anche delle cittadine e dei cittadini emiliano-romagnoli. Una fase di partecipazione pubblica, in cui tutte e tutti potranno contribuire con osservazioni, proposte e contributi, che verranno messi a confronto e utilizzati per orientare le scelte, con l’obiettivo di arrivare a una proposta condivisa.

All’inizio dell’autunno si terrà infine un grande evento pubblico di restituzione, anche questo all’insegna del confronto e della partecipazione, per definire le linee guida della riforma da cui scaturirà il progetto di legge di riordino.

Tutto il percorso viene accompagnato da una campagna di comunicazione, “Luogo al cambiamento”, fatta di manifesti multisoggetto a rappresentare tutte le aree geografiche (montagna, pianura, costa) e tre parole chiave, non certo le uniche ma fra le principali: servizi, risorse, opportunità. Fa riferimento a una landing page con contenuti testuali e multimediali, disponibili man mano che il progetto avanzerà, che verrà utilizzata anche per il racconto del percorso partecipato. La campagna, con l’obiettivo di spiegare le ragioni e gli obiettivi della riforma, le direttrici per rafforzare il sistema istituzionale e valorizzare il coinvolgimento delle comunità, verrà sviluppata soprattutto sui social per favorire il coinvolgimento diffuso delle persone, che potranno dire la loro negli spazi digitali che avranno a disposizione.

Circa novanta a Formigine i partecipanti alla festa di Pro Loco dedicata ai neomaggiorenni

Circa novanta a Formigine i partecipanti alla festa di Pro Loco dedicata ai neomaggiorenniSi è rinnovata anche quest’anno la festa dedicata ai neomaggiorenni, un momento di incontro diventato ormai una consuetudine per il territorio. L’evento ha visto la partecipazione di circa novanta persone tra ragazzi e accompagnatori. Organizzata dalla Pro Loco “Oltre il Castello” con il patrocinio del Comune, la serata, ospitata al Seven Club di Casinalbo, ha rappresentato l’occasione ufficiale per accogliere i giovani concittadini nell’età adulta e presentare loro i diritti e i doveri legati alla cittadinanza attiva, a partire dal conseguimento del diritto al voto e della patente di guida.

Come per le passate edizioni, è stata confermata la consegna della Costituzione italiana. Accanto alle riflessioni sui valori costituzionali e sulla sicurezza stradale, affrontate grazie al supporto di Automobile Club Modena e all’utilizzo di un simulatore di guida, l’appuntamento si è confermato uno spazio per valorizzare il dialogo tra le generazioni e per ribadire la vicinanza delle istituzioni locali ai percorsi di crescita dei ragazzi. In rappresentanza delle istituzioni, hanno partecipato all’evento la Sindaca Elisa Parenti e l’Assessora alle Politiche giovanili Giulia Bosi.

“Questo appuntamento – ha dichiarato la Sindaca Parenti – esprime l’incontro tra generazioni che vogliamo valorizzare come risorsa per tutta la comunità. Grazie ai volontari della Pro Loco e al presidente Pietro Ghinelli, l’iniziativa si rinnova offrendo ai ragazzi i primi elementi sul loro futuro, dalla sicurezza stradale al mondo del lavoro, ma anche l’occasione per festeggiare insieme l’ingresso nella comunità adulta. Durante la serata abbiamo inoltre ricordato le opportunità di mobilità internazionale che il Comune riserva ai giovani, come i progetti annuali a Kilkenny in Irlanda e a Digione in Francia, o l’Eurocamp. Per quest’ultimo le iscrizioni sono ancora aperte: l’iniziativa consentirà a quattro residenti a Formigine, tra i 16 e i 21 anni, di partecipare a un progetto europeo sulla sostenibilità ambientale nella città tedesca di Havelberg, dal 20 al 31 luglio”.

L’evento è stato sostenuto da Lapam Confartigianato, BCC Emilbanca e Automobile Club Modena.

 

Nel weekend del 23 e 24 maggio “Buongiorno Ceramica!” torna ad animare Sassuolo

Nel weekend del 23 e 24 maggio “Buongiorno Ceramica!” torna ad animare SassuoloNel weekend del 23 e 24 maggio la manifestazione “Buongiorno Ceramica!”, l’iniziativa Promossa da Aicc (Associazione Italiana Città della Ceramica) e Comune di Sassuolo, torna ad animare la nostra città, e quest’anno l’appuntamento assume un valore simbolico: la tanto attesa riapertura della Paggeria Arte in Piazzale della Rosa.

Dopo un lungo periodo di chiusura forzata dovuto a complessi interventi di riqualificazione, il cantiere ha finalmente rimosso le sue barriere, restituendo alla città uno dei suoi spazi espositivi più suggestivi.

“Siamo al lavoro per una nuova programmazione che arriverà in autunno –  dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari . ma nel prossimo fine settimana dopo tanto tempo di silenzio, necessario per completare i delicati lavori di recupero e messa a norma del cantiere, restituiremo Paggeria Arte a Sassuolo. In attesa di definire il nuovo palinsesto artistico, abbiamo voluto che fosse la creatività delle nuove generazioni a battezzare questa ‘prima volta’. Grazie ai laboratori e alla mostra degli studenti, la Paggeria smette di essere un cantiere e torna a essere un luogo di comunità, dove il fare ceramico incontra l’innovazione.”

Un programma tra Digitale e Tradizione

Paggeria Arte sarà sede del progetto “PROMPT-POETRY. Superfici di traduzione”, realizzato dagli studenti dell’I.I.S. Elsa Morante. L’esposizione esplora il legame tra il linguaggio digitale contemporaneo e la solidità del mosaico ceramico e vitreo. La mostra sarà visitabile per l’intero weekend, con un momento clou previsto per la domenica mattina alle ore 11:00 con il vernissage ufficiale.

Ma la vera novità risiede nel coinvolgimento attivo del pubblico attraverso la manualità. Domenica pomeriggio, la Paggeria ospiterà il workshop “Tazzine spensierate”. Curato da matirendiconto, il laboratorio permetterà ai partecipanti di cimentarsi nella decorazione su argilla di una tazzina da caffè, riportando l’arte della manipolazione diretta all’interno delle mura storiche appena restaurate.

 

IL PROGRAMMA DI SABATO 23 MAGGIO

  • Dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

PROMPT–POETRY. Superfici di traduzione – Dal linguaggio generazionale alla materia permanente

Mostra del progetto culturale e artistico realizzato dagli studenti dell’I.I.S. Elsa Morante di Sassuolo, che coniuga il linguaggio contemporaneo digitale e l’eccellenza produttiva locale del mosaico ceramico e vitreo. Nell’ambito del progetto Fucina d’Arte, Nuove Generazioni e Orizzonti, promosso dal Comune di Sassuolo con il sostegno di ANCI.

Paggeria Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • dalle ore 10:00 alle ore 17:00

Visita ad accesso libero alla collezione “Tra Corte e Fabbrica: la storia della ceramica di Sassuolo”

Mostra di ceramiche artistiche storiche promossa da Ceramiche Marca Corona in collaborazione con Gallerie Estensi, situata nelle sale adiacenti alla biglietteria del Palazzo Ducale di Sassuolo.

Possibilità di prosecuzione individuale della visita all’interno del palazzo previo acquisto del biglietto di ingresso.

Palazzo Ducale di Sassuolo, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • ore 11:00

Visita guidata alla Palazzina della Casiglia

Tour guidato all’interno della sede di Confindustria Ceramica, che custodisce il Centro di Documentazione dell’Industria Italiana delle Piastrelle di Ceramica Prenotazione obbligatoria su: PalazzinadellaCasiglia.eventbrite.it Confindustria Ceramica, Viale Monte Santo 40, Sassuolo (MO)

 

  • ore 17:00

Radici ed argilla: storie di sassolesi tra America e Spagna

Proiezione del documentario realizzato nell’ambito del progetto internazionale, che restituisce importanti storie di migrazione legate all’internazionalizzazione del distretto ceramico di Sassuolo verso Stati Uniti e Spagna.

Prenotazione obbligatoria su: Radiciedargilla.eventbrite.it

Sala Civica G. P Biasin, Via Rocca 20, Sassuolo (MO)

 

 IL PROGRAMMA DI DOMENICA 24 MAGGIO

 

  • dalle ore 9:00 alle ore 12:00

Apertura al pubblico dello showroom Marazzi Group

  • dalle ore 10:30 alle ore 11:30

Esperienza “Welcome to Marazzi for kids”

Attività interattiva rivolta a famiglie con bambini tra i 6 e gli 11 anni, pensata per raccontare la storia dell’azienda, del distretto ceramico e il processo industriale moderno di produzione delle piastrelle di ceramica

Prenotazione obbligatoria su: WelcometoMarazzi.eventbrite.it

Marazzi Showroom Sassuolo, Viale Regina Pacis 39/a, Sassuolo (MO)

 

  • Dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

PROMPT–POETRY. Superfici di traduzione – Dal linguaggio generazionale alla materia permanente

Mostra del progetto culturale e artistico, realizzato dagli studenti dell’I.I.S. Elsa Morante di Sassuolo, che coniuga il linguaggio contemporaneo digitale e l’eccellenza produttiva locale del mosaico ceramico e vitreo. Nell’ambito del progetto Fucina d’Arte, Nuove Generazioni e Orizzonti, promosso dal Comune di Sassuolo con il sostegno di ANCI.

Vernissage ore 11:00

Paggeria Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • dalle ore 10:00 alle ore 17:00

Visita ad accesso libero alla collezione “Tra Corte e Fabbrica: la storia della ceramica di Sassuolo”

Mostra di ceramiche artistiche storiche promossa da Ceramiche Marca Corona in collaborazione con Gallerie Estensi, situata nelle sale adiacenti alla biglietteria del Palazzo Ducale di Sassuolo.

Possibilità di prosecuzione individuale della visita all’interno del palazzo previo acquisto del biglietto di ingresso.

Palazzo Ducale di Sassuolo, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • Ore 15:30 e 17:30

Tazzine spensierate

Workshop di decorazione su argilla di una tazzina da caffè a cura di matirendiconto Nell’ambito del progetto Fucina d’Arte, Nuove Generazioni e Orizzonti, promosso dal Comune di Sassuolo con il sostegno di ANCI.

Prenotazione obbligatoria su: tazzinespensierate.eventbrite.it

Paggeria Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • dalle ore 15:00 alle ore 19:00

Apertura in visita libera del Museo della ceramica

Museo tecnologico ospitato all’interno del Castello di Spezzano che racconta la storia della produzione della ceramica nel territorio

  • ore 17:00

Visita guidata gratuita “Manodopera, gli uomini e le donne che hanno fatto la ceramica nel Distretto della piastrella”

Percorso esperienziale con innovativa sezione multimediale del Museo della Ceramica

Prenotazione consigliata: castellospezzano@gmail.com, tel 348 6341271

Castello di Spezzano, Via del Castello 12, Fiorano Modenese (MO)

Sulla A1 chiusa per una notte l’immissione sulla A22 Brennero-Modena

Sulla A1 chiusa per una notte l’immissione sulla A22 Brennero-ModenaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di giovedì 21 alle 5:00 di venerdì 22 maggio, sarà chiuso, per chi proviene da Milano, il Ramo di immissione sulla A22 Brennero-Modena, verso il Brennero.

In alternativa, proseguire sulla A1 verso Bologna, uscire a Modena nord e rientrare dalla stessa stazione verso Milano, per immettersi poi sulla A22 e riprendere il proprio itinerario in direzione del Brennero.

___

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di potenziamento degli impianti, dalle 21:00 di giovedì 21 alle 5:00 di venerdì 22 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna.

L’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 20:00-5:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 Bologna San Lazzaro.

Open Day alle scuole dell’infanzia di Maranello

Open Day alle scuole dell’infanzia di MaranelloOpen Day alle scuole dell’infanzia di Maranello: martedì 19 maggio dalle 17 alle 19 le scuole dell’infanzia (Sorelle Agazzi, Cassiani, Bertacchini-Borghi, Jacopo Da Gorzano, Obici) saranno aperte per dare la possibilità alle famiglie di visitare gli spazi esterni. Alle 17 in tutte le scuole è prevista anche una lettura animata.

Una giornata di apertura rivolta a tutti i futuri iscritti, genitori e bambini, che si propone di avviare una prima conoscenza reciproca della scuola dell’infanzia. Le famiglie che provengono dai servizi 0-3 troveranno ad accoglierle anche le educatrici, a sostegno di una passaggio tra due realtà diverse ma in continuità. Questa occasione rappresenta anche un primo momento di conoscenza e di confronto sull’ingresso alla scuola dell’infanzia anche sotto l’aspetto educativo e per avere informazioni sulle modalità di accoglienza dei bambini e sulla vita quotidiana alla scuola dell’infanzia.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 19 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 19 maggio 2026Cielo molto nuvoloso con precipitazioni sparse a carattere di rovescio, in particolare sui rilievi e fascia costiera durante la mattina e il pomeriggio. Dalla sera progressiva attenuazione della nuvolosità, con rasserenamenti nella notte.

Temperature minime in aumento, con valori tra 11 e 13 gradi; massime senza variazioni significative, comprese tra i 20/23 gradi della costa e 22/23 gradi delle zone interne. Venti deboli di direzione variabile.Mare poco mosso.

(Arpae)

Torna a Bologna “HEY Emilia-Romagna”: il 19 maggio il talk sul modello sanitario regionale

Torna a Bologna “HEY Emilia-Romagna”: il 19 maggio il talk sul modello sanitario regionaleCome evolverà nei prossimi anni il modello sanitario emiliano-romagnolo, a lungo considerato uno dei più solidi ed efficienti d’Italia? E come sarà possibile conciliare sostenibilità economica, innovazione tecnologica e qualità delle cure in un contesto profondamente cambiato dopo la pandemia?

Sono queste le domande da cui partirà il secondo appuntamento di HEY Emilia-Romagna, il talk promosso da EY dedicato al confronto sul presente e sul futuro del modello sanitario regionale in programma il prossimo 19 maggio alle 15 al Grand Hotel Majestic già Baglioni di Bologna.

Sarà il secondo appuntamento di una serie di incontri periodici, che fanno parte del Progetto HEY Italia, ideato da Fabio Mazzocca, Senior Advisor di EY, che accompagneranno la trasformazione della regione, diventando un laboratorio permanente di idee, una voce corale che guarda avanti e costruisce, passo dopo passo, l’Emilia-Romagna che verrà.

Da tempo quello emiliano-romagnolo è considerato uno dei modelli più avanzati del sistema sanitario italiano. Un sistema costruito su una forte integrazione tra ospedali, medicina territoriale e servizi pubblici diffusi, capace di garantire qualità delle cure, accesso ai servizi e un rapporto stretto tra sanità e comunità. Un modello che ha fatto della prossimità e del radicamento territoriale uno dei propri principali punti di forza.

L’Emilia-Romagna rappresenta inoltre uno degli ecosistemi più avanzati del Paese nel campo della ricerca sanitaria e delle tecnologie medicali. Università, centri di ricerca e imprese biomedicali costituiscono infatti un sistema che contribuisce allo sviluppo del settore sanitario regionale e nazionale. La sfida sarà trasformare innovazione e ricerca in servizi sempre più efficaci per i cittadini.

Ma oggi anche i sistemi più solidi sono chiamati a cambiare. La pandemia ha rappresentato uno spartiacque per tutti i sistemi sanitari europei. Ha mostrato la forza del servizio pubblico, ma anche i suoi limiti e ha aperto nuove sfide legate alla carenza di personale sanitario, allaumento della domanda di cure e alla sostenibilità economica dei sistemi pubblici.

Per questo il confronto, condotto da Antonio Procacci, Giornalista esperto di scenari contemporanei, metterà al centro temi come l’organizzazione dei servizi sanitari, il rafforzamento della medicina di prossimità, la prevenzione, la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica. Un dialogo che vedrà seduti allo stesso tavolo istituzioni e imprenditori, chiamati a confrontarsi su sfide e prospettive comuni, tra cui Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, Lorenzo Broccoli, Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, Davide Conte, Presidente Lepida S.c.p.A., Guido Beccagutti, Direttore Generale Confindustria Dispositivi Medici, Ella Cocchi, Direttore Sistemi Informativi e Innovazione Grande Ospedale Niguarda, e Gianluca Focaccia, Partner EY. Durante la giornata saranno inoltre registrati dei podcast, moderati dalla giornalista RAI Barbara Politi, che raccoglierà le considerazioni degli ospiti sui temi al centro del confronto.

Il talk andrà in onda in streaming all’indirizzo https://www.youtube.com/live/B5fGdlml1Dg e sarà disponibile on demand su tutte le piattaforme EY.

 

Auto sulla folla a Modena: il presidente De Pascale in merito all’aggressione di una troupe della Rai Tgr Emilia-Romagna all’ospedale Maggiore di Bologna

“La libertà di informazione è un diritto inalienabile, che tutela la nostra democrazia. Per questo voglio esprimere la mia solidarietà alla troupe della Tgr Emilia-Romagna che è stata aggredita oggi all’ospedale Maggiore di Bologna mentre stava svolgendo la necessaria attività di documentazione giornalistica con l’obiettivo di verificare le condizioni dei feriti del grave episodio avvenuto ieri a Modena. L’informazione è un servizio essenziale per le cittadine e i cittadini che dobbiamo sempre difendere e sostenere”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, sull’aggressione della troupe Rai avvenuta all’esterno della struttura ospedaliera bolognese.

“L’aggressione alle giornaliste e ai giornalisti, è un atto che ferisce ancora di più- aggiunge il presidente- perché avviene dopo 24 ore molto delicate e dolorose, nelle quali gli organi di informazione hanno dato un contributo fondamentale a diffondere in maniera corretta le notizie di quanto è accaduto con grande serietà e nel pieno rispetto della deontologia professionale. Ringrazio tutti i professionisti e le professioniste dell’informazione che in questi giorni hanno dato un’informazione rigorosa, seria e puntuale rispetto a quello che stava avvenendo”.

Tris di emozioni al Mapei: il Lecce sopravvive al caos e vince al 96’

Tris di emozioni al Mapei: il Lecce sopravvive al caos e vince al 96’Il Mapei Stadium trattiene il fiato fino all’ultimo respiro. Da una parte un Sassuolo leggero, sereno, già salvo da settimane e comodamente sistemato nella parte sinistra della classifica, attorno a quel decimo posto che certifica una stagione senza affanni. Dall’altra un Lecce divorato dalla tensione: appena un punto di margine sulla Cremonese prima del fischio d’inizio, novanta minuti da giocare con il peso di una possibile retrocessione sulle spalle.

Il risultato è una partita folle, apertissima, nervosa, bellissima. E soprattutto crudele. Per il Sassuolo, beffato all’ultima azione della sua ultima partita stagionale al Mapei Stadium – prima della chiusura del campionato al Tardini contro il Parma. Per il Lecce, invece, è un’esplosione liberatoria: il 3-2 firmato da Stulic al 96’ tiene i salentini davanti alla US Cremonese e rimanda ogni verdetto all’ultima giornata.

Che partenza: occasioni, VAR e il gol dell’ex
Il Sassuolo parte con il freno completamente tolto. Dopo pochi secondi Koné sfiora subito il vantaggio con una conclusione deviata che termina alta. La risposta del Lecce arriva immediatamente con Cheddira, murato da Pedro Felipe.
Al 7’ i salentini capiscono che possono far male: Banda semina il panico e costringe Turati a una grande parata. Sul prosieguo dell’azione Cheddira trova anche un gran gol, cancellato però per fuorigioco.
I neroverdi costruiscono, spingono, arrivano facilmente negli ultimi trenta metri. Koné spreca, Berardi impegna Falcone. Ma al 14’ arriva l’episodio che cambia tutto: errore clamoroso di Garcia in impostazione, Cheddira ringrazia e davanti a Turati non sbaglia. Proteste neroverdi per un precedente contatto su Garcia, ma il VAR conferma: 0-1.

Laurienté risponde, Cheddira colpisce ancora
La reazione emiliana è immediata e racconta perfettamente lo stato mentale del Sassuolo: nessuna ansia, solo voglia di giocare. Berardi accelera sulla destra, Pedro Felipe accompagna l’azione e serve Laurienté, glaciale nel battere Falcone tra le gambe per l’1-1 al 20’.
Sembra il preludio al sorpasso neroverde. Falcone salva ancora su Laurienté tre minuti dopo. Invece il Lecce, sospinto dalla disperazione di chi sa di non avere alternative, torna avanti al 25’: cross di Banda e colpo di testa vincente di un imprendibile Cheddira, lasciato troppo solo in area.
Doppietta personale e urlo rabbioso sotto il settore ospiti.
Il Sassuolo avrebbe anche trovato il 2-2 al 27’, ma il gol di Thorstvedt viene cancellato per fuorigioco. Poco dopo Cheddira sfiora addirittura la tripletta, fermato da un intervento straordinario di Turati.

Il Sassuolo alza il ritmo, il Lecce trema
Nella ripresa cambia il copione. Il Lecce abbassa il baricentro, inevitabilmente schiacciato dalla paura di buttare via una vittoria fondamentale. Il Sassuolo invece gioca con leggerezza e qualità.
Nzola ha due occasioni enormi: prima calcia alto da posizione favorevolissima, poi colpisce il palo al 60’ dopo una ripartenza perfetta.
Il Lecce resta vivo solo grazie a Turati, decisivo anche su Banda. Poi Grosso cambia: dentro Pinamonti, Lipani, più tardi Volpato e Bakola.
La pressione cresce. Il Mapei capisce che il pareggio è nell’aria.

Il finale folle: traversa, pari e pugnalata al 96’
All’82’ Thorstvedt fa tremare la traversa con una conclusione violentissima. Sembra il segnale definitivo.
Passano pochi secondi e infatti arriva il 2-2: Garcia sfonda a sinistra e mette un pallone rasoterra velenoso, Pinamonti inventa una giocata da attaccante puro e di tacco batte Falcone.
Il Sassuolo ci crede addirittura di più. Il Lecce invece è sulle gambe ma resiste con tutto quello che ha.
Al 90’+5 arriva il pallone della vittoria per i neroverdi: Volpato, tutto solo davanti a Falcone, calcia incredibilmente alto.
Errore pesantissimo. Perché un minuto dopo il calcio punisce il Sassuolo.
Ripartenza fulminea del Lecce: Stulic entra in area, salta Pedro Felipe e batte Turati. È il 96’. È il gol che fa esplodere la panchina di Eusebio Di Francesco e zittisce il Mapei Stadium.
Dentro o fuori? Non ancora. Ma il Lecce si regala una notte di speranza.

Tensione salvezza: tutto rinviato agli ultimi 90 minuti
Il Sassuolo esce tra gli applausi: salvezza blindata da tempo, classifica serena e un campionato decisamente da incorniciare. Resta l’amaro per una sconfitta evitabile nell’ultima gara casalinga della stagione, prima della trasferta conclusiva contro il Parma Calcio 1913.
Per il Lecce è invece una vittoria che pesa come un macigno. Con la Cremonese alle spalle distante appena un punto prima del match, i giallorossi avevano un solo risultato in testa: sopravvivere.
Lo hanno fatto nel modo più drammatico possibile. E forse, proprio per questo, più memorabile.

Sassuolo si stringe a Modena: il Sindaco Mesini al presidio in piazza Grande

Sassuolo si stringe a Modena: il Sindaco Mesini al presidio in piazza GrandeLa città di Sassuolo partecipa al profondo dolore per il drammatico evento accaduto ieri a Modena. Anche il sindaco Matteo Mesini ha preso parte personalmente al presidio organizzato in piazza Grande dal Comune di Modena.

La presenza del primo cittadino e della comunità sassolese vuole essere un segno tangibile di solidarietà alle vittime e vicinanza verso la città capoluogo e tutti i suoi abitanti.

Mercoledì notte sulla A1 chiusa, in modalità alternata, la stazione di Reggio Emilia

Mercoledì notte sulla A1 chiusa, in modalità alternata, la stazione di Reggio EmiliaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di ordinaria manutenzione, dalle 21:00 di mercoledì 20 alle 5:00 di giovedì 21 maggio, sarà chiusa la stazione di Reggio Emilia, in entrata e in uscita, in modalità alternata.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena nord o di Terre di Canossa Campegine, sulla stessa A1, o la stazione di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena.

___

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di potenziamento degli impianti, dalle 21:00 di mercoledì 20 alle 5:00 di giovedì 21 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto, verso Bologna.

L’area di servizio “Castel Bentivoglio ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 20:00-5:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Altedo, percorrere la viabilità ordinaria: via Chiavicone, SS64, SP3 via Marconi e rientrare in A13 alla stazione di Bologna Interporto.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 18 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 18 maggio 2026Nuvolosità variabile, con ampie zone di sereno al mattino sul settore centro-orientale. Dal pomeriggio nuvolosità localmente più compatta associata a possibili rovesci sparsi, anche a carattere temporalesco, più probabili sui rilievi e zone di pianura settentrionali.

Temperature minime senza variazioni di rilievo sul settore centro-occidentale, prossime a 9 gradi e in aumento lungo la costa, con valori attorno a 11/12 gradi. Massime in lieve aumento, con valori compresi tra i 19/20 gradi della costa e 23/24 gradi delle zone interne. Venti deboli di direzione variabile in pianura, meridionali lungo la costa e in prevalenza sud-occidentali sui rilievi, con rinforzi lungo le zone di crinale. Possibili raffiche associate ai fenomeni temporaleschi. Mare poco mosso.

(Arpae)

Formigine e Magreta piangono la scomparsa di Celso Frigieri

Formigine e Magreta piangono la scomparsa di Celso FrigieriApprendiamo, con profondo dolore, della scomparsa di Celso Frigieri, storico presidente dell’Associazione Magreta.
Fino allo scorso anno, Celso ha ricoperto anche il ruolo di Presidente della Consulta dello Sport del Comune di Formigine, coordinando le richieste provenienti da tutto l’associazionismo sportivo del territorio e portandole all’attenzione dell’Amministrazione Comunale.

Accanto al suo instancabile impegno per la comunità, lo ricordiamo anche nel suo percorso professionale, stimato fin dal 1976 come tecnico specialista presso CNH.
Davanti a notizie come questa, resta la profonda gratitudine per una vita spesa a favore della collettività, dello sport e dei nostri giovani.

Alla famiglia, ai tanti amici e a tutta la società va il più sentito cordoglio. Magreta e tutta Formigine perdono un grande punto di riferimento che merita di essere valorizzato; per questo, troveremo presto insieme il modo migliore per onorare e custodire la sua memoria.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 17 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 17 maggio 2026Sereno o poco nuvoloso, con addensamenti pomeridiani sui rilievi che potranno dar luogo a locali e brevi rovesci. Temperature minime in diminuzione con valori tra 8 e 10 gradi, massime in lieve aumento tra 20 e 23 gradi. Venti deboli di direzione variabile. Mare poco mosso.

(Arpae)

Formigine: soggiorno estivo per over 70 a Cervia

Formigine: soggiorno estivo per over 70 a CerviaL’Amministrazione comunale di Formigine rinnova il proprio impegno a favore del benessere e della socialità dei cittadini più anziani, promuovendo un’esperienza di soggiorno estivo dedicata alla terza età. Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla relazione tra generazioni, che vede il Comune già protagonista con il progetto Formigine Città Longeva.

Il soggiorno, previsto da sabato 5 a sabato 19 settembre 2026, si svolgerà a Pinarella di Cervia. La scelta della località è dettata dal Patto di Amicizia con la Città di Cervia, del quale quest’anno ricorre il decimo anniversario.

Il soggiorno è rivolto prioritariamente ai residenti nel Comune di Formigine di età compresa tra i 70 e gli 85 anni che vivono soli. Questa corsia preferenziale per i nuclei monocomponenti è pensata specificamente per permettere a chi è più esposto al rischio di solitudine di riscoprire il piacere della compagnia in un contesto sicuro e accogliente. Requisito per l’adesione è il possesso dell’autosufficienza psico-motoria e la residenza a Formigine.

Il Comune di Formigine si farà interamente carico delle spese di viaggio andata e ritorno in pullman. I partecipanti potranno beneficiare di un trattamento “Comfort Plus” che include la pensione completa con acqua ai pasti, la pulizia quotidiana delle camere e il cambio periodico della biancheria. La quota di partecipazione, pari a 812 euro per la camera singola, 756 euro per la doppia e 700 euro per la tripla,  comprende inoltre l’uso delle sale per le attività comuni, l’animazione diurna e serale e il servizio spiaggia comprensivo di un ombrellone e due lettini ogni due persone.

Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 12 giugno 2026 e dovranno essere effettuate direttamente contattando l’agenzia “Cervia In per il turismo”, ente incaricato della gestione organizzativa e della raccolta delle adesioni (tel. 0544 916280). Le quote di partecipazione variano in base alla tipologia di sistemazione prescelta. Il pacchetto sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di 35 partecipanti, con una capienza massima prevista di 100 persone.

Dichiara la Sindaca di Formigine Elisa Parenti: “Abbiamo lavorato in collaborazione con la Città di Cervia per organizzare questo soggiorno estivo perché crediamo fermamente che la qualità della vita dei nostri cittadini passi attraverso la cura delle relazioni e il benessere psicofisico. In un momento storico in cui la solitudine colpisce duramente le generazioni più avanti con l’età, offrire un’occasione di svago a Cervia, città a noi amica, significa molto più di una semplice vacanza. È un segnale concreto di vicinanza e un modo per ribadire che i nostri anziani sono una risorsa preziosa per l’intera comunità di Formigine. Vogliamo che nessuno si senta dimenticato e che questo viaggio possa rappresentare per molti l’inizio di nuove e durature amicizie”.

Alluvione tre anni dopo, prosegue la ricostruzione in Emilia-Romagna

Alluvione tre anni dopo, prosegue la ricostruzione in Emilia-RomagnaLa fase dell’emergenza si è chiusa, ma il lavoro sulla ricostruzione e sulla messa in sicurezza del territorio continua senza sosta.

A tre anni dalle drammatiche alluvioni che nel mese di maggio 2023 colpirono l’Emilia-Romagna in due ondate consecutive – la prima il 2 e il 3, la seconda il 16 e 17 –, sono 6.011 gli interventi per la ricostruzione pubblica in regione, per un valore complessivo di 2,5 miliardi di euro: le opere di somma urgenza risultano quasi interamente concluse, i cantieri più complessi sono in parte terminati, in parte in corso e in parte in fase di progettazione. Per quanto riguarda questi ultimi, circa un terzo dovrebbe iniziare, secondo quanto indicato dai soggetti attuatori, entro il 2026.

Parallelamente, continua anche il lavoro sulla ricostruzione privata, con procedure semplificate per i contributi destinati a famiglie e imprese, e le prime delocalizzazioni già avviate: una ventina quelle attualmente in corso.

E si apre una nuova fase: l’utilizzo del miliardo previsto dal decreto-legge 65 del 2025 per Emilia-Romagna, Toscana e Marche, di cui 919 milioni per la sola Emilia-Romagna. Risorse, queste, che serviranno a realizzare infrastrutture a protezione dei territori e delle comunità, in stretta collaborazione con la struttura commissariale.

“Le alluvioni del maggio 2023 hanno lasciato un segno profondo nelle comunità e nei territori colpiti dell’Emilia-Romagna, dove resta sempre vivo il dolore di tutte e tutti noi per le 17 vittime di quei giorni terribili- afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale-. La consapevolezza di quanto il cambiamento climatico e il moltiplicarsi di eventi meteo estremi, sempre più frequenti e diffusi anche su aree molto estese, in Italia e all’estero, ci impongano investimenti sempre più strutturali sulla sicurezza, sulla prevenzione e sulla manutenzione dei territori, al di fuori e oltre una logica emergenziale. Fin dall’insediamento della nuova Giunta abbiamo voluto imprimere un cambio di passo, partendo proprio dai territori colpiti, attraverso il confronto costante con i sindaci e le sindache e l’ascolto attento delle comunità- prosegue il presidente-. Parallelamente, abbiamo raddoppiato le risorse regionali destinate alla manutenzione del territorio. Da quanto accaduto in Emilia-Romagna emergono oggi due priorità molto chiare: continuare a investire sulla prevenzione – e il nuovo stanziamento previsto dal Governo rappresenta un contributo in questa direzione – e rafforzare il supporto agli enti locali, perché emergenze di questa portata non possono continuare a gravare in misura così forte sui singoli Comuni, soprattutto quelli più piccoli. È questa la strada che dobbiamo e vogliamo continuare a seguire, e che può diventare un riferimento per tutto il Paese”.

“Insieme alla struttura commissariale abbiamo costruito un sistema di monitoraggio costante e puntuale per seguire le migliaia di interventi conclusi, avviati, in corso e in fase di progettazione nei territori colpiti- sottolinea la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. Molto è stato fatto, ma c’è ancora molto da fare. La ricostruzione non si è mai fermata ed è andata avanti senza sosta anche attraverso un lavoro continuo di confronto con gli enti locali e i territori colpiti, e sempre in un’ottica di collaborazione con il Governo e la struttura commissariale; abbiamo chiesto e ottenuto modalità operative più snelle. Continuiamo a lavorare ogni giorno per rafforzare la sicurezza delle nostre comunità”.

“I risultati confermano che la strada intrapresa per la ricostruzione insieme ai territori è quella giusta- commenta il commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione, Fabrizio Curcio-: il 71% degli interventi pubblici sono già conclusi o in esecuzione, quasi 300 milioni di contributi concessi a famiglie e imprese, decreti di erogazione quasi raddoppiati nell’ultimo anno e mezzo grazie alla semplificazione delle procedure. Si apre ora- prosegue il commissario- una fase fondamentale. Da un lato, la struttura commissariale ha definito gli indirizzi per nuovi interventi di ricostruzione pubblica: i presidenti di Regione, in qualità di sub-commissari, hanno ora il compito di individuare le priorità su cui concentrare i 500 milioni resi disponibili dal Governo. In questo percorso, la collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e il confronto costante con gli enti territoriali hanno rappresentato un elemento fondamentale per condividere priorità e accelerare gli interventi. Dall’altro, il Programma straordinario pluriennale e il miliardo stanziato dall’Esecutivo a luglio 2025 per il periodo 2027-2038 affidano agli enti territoriali un ruolo da protagonisti nelle scelte future per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico”.

Il nuovo portale

È online da oggi il nuovo portale ‘Territorio sicuro’ (https://territoriosicuro.regione.emilia-romagna.it/), evoluzione del sito precedente e nuovo spazio informativo dedicato agli interventi successivi alle alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna nel 2023 e nel 2024. La piattaforma – che verrà ulteriormente implementata nei prossimi mesi con contenuti multimediali innovativi –  rivolta a cittadini, imprese, professionisti ed enti locali, nasce nell’ambito delle attività previste dal Piano di comunicazione sulla ricostruzione post alluvione approvato dal commissario di Governo e raccoglierà informazioni su contributi e rimborsi, bandi, modulistica e documentazione tecnica, oltre agli aggiornamenti sull’andamento dei cantieri e delle opere di messa in sicurezza del territorio e ai sopralluoghi nelle province. Il portale ospiterà inoltre contenuti di divulgazione e formazione rivolti a operatori e cittadini sui temi della prevenzione del rischio idrogeologico, con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e partecipazione delle comunità coinvolte. Uno spazio digitale pensato per garantire trasparenza, semplificazione e accessibilità delle informazioni, accompagnando passo dopo passo il percorso di ricostruzione e valorizzando il lavoro delle istituzioni, dei tecnici e di tutte le realtà impegnate nella sicurezza e nella ripartenza dei territori colpiti.

La ricostruzione pubblica: i macro-dati

Da maggio 2023, in Emilia-Romagna si continua a lavorare senza sosta: complessivamente, sono stati programmati interventi per 2,5 miliardi di euro solo per la ricostruzione pubblica. Si tratta di 6.011 interventi circa – tra somme urgenze e urgenze – per oltre la metà conclusi (3726). I cantieri, tra somme urgenze e urgenze, in capo all’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile che interessano le province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia sono 253. Di questi, 166 sono già stati completati, 41 quelli in corso, 16 in affidamento, 30 in progettazione. Il tutto per un investimento totale di oltre 305 milioni di euro. Inoltre, sui propri fiumi, ha 23 interventi in capo a Sogesid per 83,4 milioni di euro.  Sul nuovo portale ‘Territorio sicuro’, si possono consultare le schede aggiornate provincia per provincia, a cura degli Uffici territoriali: comprendono, oltre alle somme urgenze e alle urgenze, anche gli interventi di difesa del territorio realizzati con risorse Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), del Fondo sviluppo e coesione (Fsc), del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) e con fondi regionali.

Oltre agli interventi in capo all’Agenzia regionale, le ordinanze del commissario finanziano altri 435 interventi complessivi affidati ai Consorzi di bonifica, per 368 milioni (49 sono in Toscana). Per quanto riguarda lo stato di avanzamento, 295 sono ultimati; a questi si aggiungono 74 interventi ancora in corso di esecuzione per un totale di 369 tra avviati e conclusi. I rimanenti non sono ancora stati assegnati. Complessivamente, l’85% dei lavori è in corso o già concluso. A queste opere si aggiungono ulteriori 73 interventi gestiti da AiPo (Agenzia interregionale per il fiume Po), per 39,27 milioni di euro complessivi, di cui 30 già conclusi.

La ricostruzione privata: semplificazione

Per quanto concerne la ricostruzione privata nei territori colpiti dell’Emilia-Romagna, sono stati emessi 6.018 decreti di concessione per quasi 300 milioni di euro, mentre i decreti di erogazione hanno già raggiunto quota 7.782, per un importo liquidato di circa 171,7 milioni di euro (dati della struttura commissariale aggiornati ad aprile 2026). Il numero delle erogazioni è superiore a quello delle concessioni perché i rimborsi vengono liquidati in più tranche. Nei primi 15 mesi della gestione del commissario Curcio, i decreti di erogazione sono stati quasi 4mila, a fronte dei circa 2mila decreti del periodo precedente.

Nel dettaglio, cittadine, cittadini e famiglie hanno beneficiato di 4.626 decreti di concessione per 164 milioni di euro e di 6.230 erogazioni per circa 99 milioni di euro, mentre alle imprese sono stati destinati 1.392 decreti di concessione per 133,2 milionidi euro e 1.552 erogazioni per oltre 72,6 milionidi euro.

La struttura commissariale ha avviato, attraverso la piattaforma Indica, una ricognizione finalizzata a definire il quadro complessivo della domanda legata alla ricostruzione privata. Da questa attività è emerso che i fondi destinati eccedevano il fabbisogno: si è quindi deciso di destinare queste risorse, per un ammontare di 400 milioni di euro, alla ricostruzione pubblica.

Sono state, inoltre, approvate nuove regole per semplificare e accelerare le procedure, e sono state estese le misure previste agli eventi alluvionali del 2024. Dal 1^ aprile 2026 è attiva sulla piattaforma Sfinge la procedura aggiornata per le domande delle aziende agricole, in conformità con l’ordinanza commissariale 55/2025. Per la gestione delle criticità territoriali più difficili sono state istituite Commissioni tecniche straordinarie; in Emilia-Romagna quella per Traversara (Ra).

Bando paratie

Un importo di 10 milioni, successivamente portato a 13,9 milioni, è stato riservato tramite bando alle cittadine, ai cittadini e alle famiglie come rimborso delle spese per la realizzazione di sistemi di protezione, come paratie e barriere. A dicembre 2025 risultavano istruite tutte le 6.902 domande pervenute; ad oggi, delle 4.986 domande ammesse e finanziabili, meno del 50% ha completato la rendicontazione delle spese sostenute. Per questo si è resa necessaria una proroga dei termini previsti, passati da 10 a 16 mesi, per andare incontro alle esigenze espresse dai cittadini. Al 4 maggio scorso risultano pervenute sulla piattaforma 2.415 rendicontazioni; di queste, sono state liquidate 1.062 domande, pari al 44% di quelle presentate, per un totale di quasi 2,5 milioni. Sono, inoltre, in corso di elaborazione e approvazione ulteriori atti di impegno e liquidazione, che verranno approvati entro la fine di maggio.

Agricoltura: le risorse a disposizione dall’alluvione 2023 

Le alluvioni del 2023 hanno coinvolto 11.300 imprese agricole, di cui 8.300 colpite dall’alluvione e 3.000 dai fenomeni franosi, con danni su oltre 160mila ettari di terreni produttivi. A queste si aggiungono le aziende che hanno subito danni in seguito alle alluvioni di settembre e ottobre 2024, alcune delle quali già colpite l’anno precedente.

La Regione ha destinato al comparto agricolo circa 300 milioni di euro, tra risorse europee, nazionali e regionali. Nel dettaglio, a oggi sono stati stanziati 100 milioni di euro dal Fondo di Crisi della Commissione europea (già interamente liquidati).

Inoltre, grazie alla legge 100/2023 sono stati erogati 25,94 milioni di euro a 371 imprese per il ripristino delle strutture agricole danneggiate e la mancata produzione nel settore zootecnico e apistico. Con la medesima legge sono stati disposti altri 50 milioni di euro per indennizzi per le perdite di produzioni agricole la cui erogazione fa capo direttamente al sistema nazionale di indennizzo del Fondo Agricat.

Per quanto riguarda, invece, le denunce di danno presentate dalle imprese emiliano romagnole sulla piattaforma Agricat relative a frane o prive dei requisiti soggettivi per accedere al Fondo nazionale, attualmente sono stati assegnati all’Emilia-Romagna 2,17 milioni di euro che saranno utilizzati per far fronte alle domande di indennizzo che saranno presentate, stimate in circa 1.300.

Inoltre, l’amministrazione regionale ha provveduto a erogare, tramite i bandi dello Sviluppo Rurale 2023-2027, i 106 milioni di euro assegnati alla Regione Emilia-Romagna grazie al fondo di solidarietà delle Regioni italiane.

Rimborsi alle imprese colpite dagli eventi alluvionali del 2024

Le alluvioni di settembre e ottobre 2024 hanno nuovamente colpito alcune delle aree già danneggiate nel 2023, aggravando la situazione per molte aziende agricole. In alcuni casi, i terreni e le colture erano già stati ripristinati e sono stati nuovamente compromessi; in altri, la situazione aziendale è peggiorata per la mancata possibilità di recupero. Per questi territori la Regione, in raccordo con il ministero dell’Agricoltura, ha attivato le specifiche procedure per includere anche i danni provocati da questi eventi negli interventi di indennizzo, la cui valutazione da parte della Commissione europea è attualmente in corso.

Per fronteggiare tale criticità, è stata attivata dalla Regione, inoltre, la Misura 23 del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2022, stanziando risorse pari a 6,3 milioni di euro. Un intervento finalizzato al sostegno delle imprese agricole che hanno subito danni al potenziale produttivo dei terreni, a seguito degli eventi alluvionali verificatisi nei mesi di settembre/ottobre del 2024, come risposta straordinaria a tutela della capacità produttiva del comparto primario regionale.

In relazione a questo intervento, formalizzato con deliberazione della Giunta regionale n. 384 del 17 marzo 2025, sono arrivate complessivamente 71 domande di aiuto per un importo concesso complessivo di 1.545.297,87 euro.

Entro fine dicembre 2025 sono state liquidate tutte le 71 domande di pagamento, per un totale di 1.544.164,13 euro. Sono stati finanziati progetti sull’intero territorio regionale, con una concentrazione maggiore nella provincia di Reggio Emilia, che conta 35 istanze, seguita dalla Città Metropolitana di Bologna con 18.

Lega Sassuolo in merito all’ultima vicenda che ha coinvolto l’assessore Zilioli

Lega Sassuolo in merito all’ultima vicenda che ha coinvolto l’assessore Zilioli“In queste ore stiamo assistendo a una vera e propria “gara di solidarietà” nei confronti dell’assessore Zilioli a seguito delle scritte comparse in città che lo riguardano.

Condannando ogni forma di esasperazione del dibattito pubblico, crediamo però sia doveroso interrogarsi sulle ragioni che portano una parte della cittadinanza ad esprimere un disagio così evidente. Se alcuni cittadini credono che questo sia il modo per farsi ascoltare, forse è perché si sentono esasperati, ignorati e impauriti.

È bene ricordare che tutta questa vicenda nasce da una dichiarazione avventata fatta proprio dall’assessore Zilioli durante un Consiglio comunale, una dichiarazione che sembrava confermare esattamente ciò che molti cittadini temevano. Da lì è nato un clima di forte preoccupazione che non può essere liquidato con superficialità.

Dopo una raccolta firme senza precedenti, ci saremmo aspettati almeno un’apertura al confronto da parte della maggioranza. Invece, fino ad oggi, abbiamo assistito soltanto a giustificazioni e alla continua ripetizione del fatto che “non è stata ancora recepita nessuna richiesta”.

Forse i cittadini vorrebbero semplicemente conoscere la posizione della Giunta e soprattutto quella del Sindaco, che continua a nascondersi dietro la maggioranza senza mai esprimere chiaramente il proprio pensiero sulla vicenda. A volte basterebbe dire con chiarezza: “sono favorevole” oppure “non sarei favorevole”. Il silenzio e l’ambiguità non aiutano certo a rasserenare il clima.

Più che assistere alla gara di solidarietà in atto, crediamo servirebbero maggiore umiltà nel riconoscere quanto questo tema sia divisivo e soprattutto maggiore disponibilità al confronto con cittadini che possono legittimamente pensarla diversamente”.

(Lega Sassuolo, Sharon Ruggeri – Segretario)

# ora in onda #
...............