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martedì, 19 Maggio 2026
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Il ‘Rotary International’ visita l’Ospedale di Sassuolo

Il ‘Rotary International’ visita l’Ospedale di SassuoloL’Ospedale di Sassuolo ha avviato un percorso per ridurre lo stress e migliorare l’esperienza di ricovero delle persone con demenza, col sostegno delle associazioni del territorio e la partnership della Federazione Alzheimer Italia, diventando parte del circuito nazionale di strutture sanitarie riconosciute come ‘dementia friendly’.

Il progetto è stato promosso, nei mesi scorsi, grazie ad un importante e ‘inedito’ Global Grant del Rotary Club Sassuolo a cui ha partecipato anche il Club gemello di Mandelieu Val de Siagne in Francia, raccogliendo complessivamente 32 mila dollari. “La salute è il tema centrale dell’annata rotariana e la dignità delle persone fragili e dei familiari diviene il cuore della nostra azione – spiegano Beatrice Gattoni e Didier Laumond, presidenti dei due Club. Questo progetto, realizzato con il contributo della Rotary Foundation, è anche frutto della storica amicizia tra i due Club”.

Oggi, in ospedale a Sassuolo, una delegazione del Rotary francese ha visitato i reparti di Medicina dove è partito il progetto, accompagnata dalla Direzione dell’Azienda sanitaria, da alcuni membri del Club sassolese, del Gruppo Ghirlandina e del Distretto 2072.

Per l’occasione è stata anche inaugurata la ‘stanza del sollievo’ all’interno dell’Area rossa, ad alta intensità di cura, specificatamente pensata per i malati terminali e le vittime di violenza. Dieci studenti dall’Accademia di Belle Arti di Bologna e dal Liceo Artistico Venturi di Modena hanno realizzato un grande murales all’interno della stanza, ideato appositamente per accogliere al meglio i pazienti affetti da demenza, i pazienti terminali e anche le vittime di violenza.

L’opera è una rappresentazione artistica della natura che si espande liberamente nella stanza. Sia il soggetto che i colori sono stati scelti per trasmettere calma ed essere guardati a lungo, senza stancare gli occhi e offrendo spunti di interazione con l’immagine. Grazie a Nick Ferrari, Annalisa Rubino, Alessandro Rosi, Icaro Rimondi, Claudia Gaio e Nicolle Barros Rossi; Nicolò Zanchetta, Valeria Botti e Miria Mazzitelli; Rebecca Camilleri.

La Lampada della Pace a Fiorano Modenese

La Lampada della Pace a Fiorano ModeneseQuesta mattina, 15 maggio, Fiorano Modenese ha accolto la ‘Lampada della Pace’, con il coinvolgimento delle scuole del territorio, nell’ambito del Giro d’Italia per la Pace, iniziativa promossa dalla Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace, un percorso nazionale, che attraversa città e territori per promuovere i valori della pace, della solidarietà e della cittadinanza attiva.

Il passaggio della Lampada nelle mani del sindaco, Marco Biagini è avvenuto simbolicamente con il comune di Asti, 42° tappa del percorso, e si è svolto al teatro Astoria, dopo la foto di gruppo in piazza Ciro Menotti. Presenti i bambini e gli insegnanti delle scuole dell’infanzia Aquilone e Coccapani e delle scuole primarie Guidotti e Ferrari che hanno partecipato attivamente all’evento con riflessioni, letture, canti e disegni sul tema della pace. Al termine, sul palco, è stato srotolato un grande striscione colorato composto da pezzi di stoffa portati da ciascun bambino, con la scritta Pace.

“Educare alla pace i più piccoli significa innanzitutto dare spazio alle loro parole, ai loro pensieri e alla loro sensibilità. Anche quando guerre e conflitti sembrano lontani dalla nostra quotidianità, riguardano tutti noi, perché chiamano in causa la nostra coscienza collettiva e il senso di responsabilità verso gli altri. La scuola ha un ruolo fondamentale nel costruire comunità consapevoli, capaci di dialogo, rispetto e solidarietà.”, ha sottolineato l’assessora alla Scuola, Monica Lusetti.

 

Apre oggi a Bologna il primo Ospedale di comunità della città: investimento da oltre 2,3 milioni di euro

Apre oggi a Bologna il primo Ospedale di comunità della città: investimento da oltre 2,3 milioni di euroUn servizio che fino a oggi non esisteva entra nella rete sanitaria del capoluogo: questa mattina è stato inaugurato in via Pelagio Palagi il primo Ospedale di comunità (OsCo) di Bologna. Ospiterà pazienti per degenze brevi, con l’obiettivo di curare bisogni clinici non acuti ma connotati da forti esigenze socio-assistenziali.

Una struttura innovativa, prevista dalla nuova normativa nazionale, che offre 18 posti letto, suddivisi in 8 camere doppie e 2 singole dotate di tutti i servizi e comfort; ad operarvi saranno medici di ruolo unico di assistenza primaria, 7 infermieri, 9 operatori socio-sanitari e 2 fisioterapisti. La presenza clinica è garantita fra le 4,5 e le 6 ore diurne dal lunedì al sabato (superiore agli standard minimi previsti dalla normativa nazionale) e nelle restanti fasce orarie saranno sempre attive reperibilità medica, integrazione con la continuità assistenziale e presenza costante del personale assistenziale, h24, 7 giorni su 7.

La ristrutturazione dell’edificio, che ha interessato 800 metri quadrati e si è conclusa nei tempi previsti, ha richiesto un investimento complessivo di oltre 2,3 milioni di euro di cui 2,05 milioni da fondi Pnrr, 206.000 euro di fondi ministeriali (Mef) e circa 35.000 euro di fondi aziendali.

Al taglio del nastro erano presenti l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi, la direttrice generale dell’Azienda Usl di Bologna Anna Maria Petrini, il sindaco di Bologna e presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana di Bologna Matteo Lepore, la vicepresidente della Ctssm Marilena Pillati e Chiara Gibertoni, direttrice generale del Policlinico Sant’Orsola Irccs, spazio all’interno del quale sorge l’Ospedale di Comunità.

“Questo nuovo servizio rappresenta un presidio strategico nel percorso di qualificazione e rafforzamento della sanità pubblica regionale- dichiarano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore Massimo Fabi-. Non solo rafforza la presa in carico della fragilità e della cronicità, ma rappresenta il segno concreto di una visione chiara della sanità pubblica, fondata sulla prossimità, sull’integrazione tra servizi e sulla centralità della persona. Grazie alla collaborazione tra professionisti sanitari, istituzioni e comunità, l’OsCo promuove equità di accesso alle cure e vicinanza ai bisogni delle cittadine e dei cittadini, dimostrando al tempo stesso la capacità del sistema pubblico di lavorare in modo condiviso, nel rispetto di tempi e obiettivi”.

“L’Ospedale di comunità di via Palagi- aggiungono de Pascale e Fabi- si inserisce nel nuovo modello organizzativo definito dall’accordo integrativo regionale con la medicina generale, che punta alla costruzione di una rete territoriale capillare composta da Case della Comunità, ambulatori Aft, cure intermedie e servizi specialistici integrati. Oggi la sanità pubblica è chiamata ad affrontare nuove sfide e a costruire risposte sempre più adeguate ai cambiamenti demografici e ai bisogni di salute della popolazione. Per questo è fondamentale sviluppare servizi capaci di mettere realmente al centro la persona, rafforzando la prossimità, la continuità assistenziale e la qualità della cura, a partire dai più fragili, come valori fondanti del sistema sanitario pubblico”.

L’Ospedale di comunità sarà dotato di percorsi per approfondimenti diagnostici di base, tecnologie di telemedicina e strumenti digitali integrati nella gestione delle cure. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla dimensione sociale della cura: all’interno della struttura opererà un’assistente sociale dell’Azienda Usl per accompagnare pazienti e famiglie nei percorsi di dimissione e nell’accesso ai servizi territoriali, sostenendo anche i caregiver. Per il personale è stato predisposto uno specifico percorso formativo con attività a distanza, formazione residenziale e training sul campo.

L’accesso alla struttura avverrà tramite invio del medico di medicina generale, di specialisti ospedalieri o territoriali, geriatri e rete delle Cure palliative. La gestione delle liste sarà unica e metropolitana, privilegiando, quando possibile, la sede più vicina al domicilio del paziente.

Accanto agli spazi di degenza e agli ambulatori medici sono stati realizzati anche una sala per attività motorie e un’area relax e socializzazione, pensate per ricreare un ambiente il più possibile vicino alla dimensione domestica.

Un servizio, dunque, che supera la tradizionale divisione tra ospedale e medicina territoriale per garantire cure più vicine, continue e integrate.

Lunedì 18 maggio due cantieri stradali alle porte del centro storico sassolese

Lunedì 18 maggio due cantieri stradali alle porte del centro storico sassoleseLunedì prossimo, 18 maggio, due cantieri causeranno modifiche a viabilità e sosta alle porte del centro storico.

Per consentire l’intervento di messa in sicurezza dell’intersezione tra via Gorizia e via Fanti, l’incrocio sarà chiuso al transito per l’intera giornata di lunedì 18 maggio, a partire dalle ore 8,30 ed indicativamente fino alle ore 18.

Sempre lunedì, per permettere ad Hera l’intervento di sostituzione delle caditoie, via Monzambano sarà chiusa al transito dalle ore 9 alle ore 14.

 

 

Nuovamente percorribile il tratto ciclabile sotto il ponte di Veggia

Nuovamente percorribile il tratto ciclabile sotto il ponte di Veggia“Il tratto della pista ciclabile del Percorso Natura, in corrispondenza del ponte di Veggia, è ufficialmente riaperto e nuovamente percorribile dai cittadini”. Con queste parole il Sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, ha confermato il ripristino della piena funzionalità di uno dei collegamenti più frequentati dai ciclisti e dai pedoni dell’area distrettuale.

L’interruzione, durata circa un anno, si era resa necessaria per consentire lo svolgimento dei complessi lavori di messa in sicurezza e consolidamento dell’infrastruttura stradale sovrastante. Il cantiere ha interessato le pile e le arcate del ponte, richiedendo la chiusura del passaggio sottostante per garantire l’incolumità pubblica durante le operazioni più delicate.

Attualmente, la pista è completamente fruibile sul lato Sassuolo, per quanto riguarda il versante opposto del fiume, gli interventi di rifinitura sono in fase di ultimazione: la riapertura totale e definitiva, comprensiva del lato reggiano, è prevista entro i prossimi giorni.

Il ripristino del sottopasso di Veggia chiude una frattura nel sistema della mobilità dolce locale. Il Percorso Natura del Secchia rappresenta non solo un’importante risorsa per il tempo libero e l’attività sportiva, ma anche un’alternativa per gli spostamenti casa-lavoro tra i comuni del distretto ceramico.

Con il termine dei lavori, l’area torna alla sua normale configurazione, permettendo nuovamente il transito continuo lungo l’asta fluviale senza dover ricorrere a deviazioni sulla viabilità ordinaria.

“Voglio ringraziare i tecnici del Comune, della Provincia e di Sgp, oltre che naturalmente la ditta che ha eseguito i lavori – conclude il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – ma soprattutto i cittadini per la pazienza dimostrata durante i mesi di chiusura, l’intera città ha capito l’importanza dell’intervento in atto e, sia durante i circa 40 giorni di chiusura del ponte che nel periodo più lungo d’interruzione della ciclabile, hanno dimostrato attenzione, pazienza e disponibilità per un’operazione fondamentale per tutta la città”.

M a z i n g a, l’incredibile fatica di costruire legami: sabato al teatro Carani di Sassuolo

M a z i n g a, l’incredibile fatica di costruire legami: sabato al teatro Carani di SassuoloFamiglie, giovani, associazioni e operatori dei servizi pubblici, sapientemente guidati da Reverie Teatro sono i protagonisti di questo evento.

Da un’azione corale, che ha saputo raccogliere lo sguardo plurimo che la comunità rivolge all’accoglienza familiare è fiorita una esperienza trasgressiva e feconda che ha coinvolto più di un centinaio di persone.

Assistenti sociali, psicologi, educatori, genitori affidatari, genitori adottivi, figli affidatari, adottivi e naturali, ma prima di tutto persone, esseri umani alla ricerca di senso, protezione e vita piena.

Da settembre a dicembre 2025, accolti al Centro per le Famiglie dell’Unione del distretto ceramico, sono state realizzate 40 interviste ai diversi protagonisti dell’accoglienza (genitori affidatari, adottivi e biologici, giovani in affido, adozione, famiglie al completo, assistenti sociali, educatori, psicologi ed amministratori).

A seguire, per chi ha accolto la proposta sono stati realizzati laboratori teatrali differenziati per età.

Sotto la direzione artistica di Alessandra Crotti e Matteo Carnevali questo ricco tesoro di vita vissuta, espressione del prendersi cura reciproco nell’accoglienza, ha preso forma.

L’iniziativa nasce per dare voce alla realtà ricca e generosa che sul nostro territorio si occupa di accoglienza familiare. Il tutto in occasione di un momento di confronto e verifica realizzato dal tavolo di coordinamento provinciale il 9 maggio .

Affido, Adozione, vicinanza: è ancora possibile accogliere in famiglia?

Una giornata di approfondimento su presente e futuro dell’accoglienza familiare nelle sue diverse forme.

IL PROGETTO E IL TEMA

Il progetto nasce all’interno degli spazi del Centro delle Famiglie di Sassuolo grazie ad un finanziamento del Unione dei Comuni Del distretto ceramico, Servizio Tutela Minori. Si configura come l’approdo di un percorso di riflessione e ricerca dedicato ai temi dell’accoglienza e dell’affido. Attraverso il linguaggio scenico, abbiamo voluto esplorare la complessità, la bellezza e la delicatezza del “farsi casa” per l’altro, trasformando testimonianze e vissuti in un’esperienza narrativa su più linguaggi artistici condivisa con la cittadinanza.

UN’ESPERIENZA INCLUSIVA

Lo spettacolo non è interpretato da una compagnia tradizionale, ma da un collettivo inclusivo composto da attori con diversi gradi di esperienza: accanto a professionisti o amatori esperti, calcheranno il palco ragazzi, genitori e volontari che hanno scelto di testimoniare il tema dellaccoglienza con la propria presenza fisica e la propria voce. Si tratta di un teatro dove l’autenticità dei corpi e delle storie sono già segni e simboli che comunicano, prevalendo sulla mera finzione scenica, rendendo l’evento un momento di alta partecipazione democratica e sociale.

LA POETICA

Lopera esplora i temi dellaccoglienza e dellaffido e dell’adozione rifuggendo la narrazione didascalica o puramente informativa. Il nostro approccio si rifà ai canoni del teatro contemporaneo e sperimentale, dove il linguaggio verbale si intreccia a una partitura fisica e visiva complessa. Lo spettacolo si articola infatti attraverso:

  • Parti parlate e di testimonianza, in cui la parola si fa veicolo di vissuti autentici;
  • Sequenze di movimento scenico, dove il corpo diventa lo strumento principale per esprimere concetti astratti come il distacco, l’attesa, la fatica;
  • Momenti interattivi con il pubblico, per trasformare lo spettatore da osservatore passivo a parte integrante dell’esperienza comunitaria.

Per noi, la ricerca di un linguaggio sperimentale è fondamentale: crediamo che l’estetica e la cura dell’immagine non siano semplici ornamenti, ma esse stesse testimonianza. L’immagine scenica accurata diventa il riflesso del valore e della dignità che attribuiamo alle storie raccontate.

In questo senso, la luce, il suono, lo spazio e il gesto comunicano l’essenza dell’accoglienza più di quanto possano fare le sole parole.

 

LA PARTNERSHIP

L’associazione Ci vuole un villaggio, promotrice dell’azione è stata sostenuta dall’Unione dei comuni del distretto ceramico e da Gulliver cooperativa sociale. A loro fianco il comune di Sassuolo che ha sostenuto l’iniziativa con il patrocinio , come anche il Distretto Sanitario ASL e l’Ospedale di Sassuolo.

Un sentito grazie anche a Apple promotion&gadget che ha creduto nell’iniziativa e alla Fondazione teatro Carani per il sostegno.

Lo spettacolo è gratuito con iscrizione obbligatoria attraverso questo link :
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-mazinga-lincredibile-fatica-di-costruire-legami-1985989484008

 

 

 

SuperEnalotto, sfiorato il “6” a Sassuolo

SuperEnalotto, sfiorato il “6” a Sassuolo

Emilia-Romagna protagonista con il SuperEnalotto. Come riporta Agipronews, nelle estrazioni di giovedì 14 maggio 2026, nella regione sono stati centrati due “5” da 19.281,24 euro ciascuno, per un valore complessivo di oltre 38mila euro.

Una di queste vincite è stata realizzata a Sassuolo, presso il punto vendita di via San Paolo, 34.

L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS). Il jackpot per la prossima estrazione, in programma venerdì 15 maggio, sale a 164,5 milioni di euro.

Nel weekend, in piazza a Maranello, le mitiche A112

Nel weekend, in piazza a Maranello, le mitiche A112
foto del Circolo Blow Up Maranello

Sabato 16 e domenica 17 maggio in Piazza Libertà a Maranello l’ottavo raduno internazionale delle Autobianchi A112, evento organizzato dal Club Motori Scuderia Modena Corse per celebrare una delle auto più amate e di successo della storia dell’automobilismo italiano. Prevista la partecipazione di alcune decine di auto da diversi Paesi, che si potranno ammirare in Piazza Libertà dalle 19 di sabato alle 9 di mattina di domenica.

L’Autobianchi A112 è un’autovettura utilitaria prodotta dalla casa automobilistica italiana Autobianchi dal 1969 al 1987. L’Autobianchi A112 venne presentata nel 1969 al Salone di Torino, ottenendo entusiastici consensi, in particolare tra le categorie d’utenza verso le quali era indirizzata. Il successo di vendite fu immediato e talmente consistente che, nonostante i continui ampliamenti delle linee di montaggio, per alcuni anni la produzione non riuscì a soddisfare una domanda corposa ed in costante crescita, costringendo gli aspiranti proprietari del nuovo modello a snervanti attese che in molti casi superavano i dodici mesi.

Oltre all’aspetto gradevole ed alla brillantezza delle prestazioni, anche i contenuti costi di acquisto e d’esercizio contribuirono a farne una delle automobili più diffuse e apprezzate da utenti di ogni fascia d’età. Inoltre, nel 1970, la “A112” si aggiudicò il secondo posto per il titolo di Auto dell’anno, venendo superata dalla Fiat 128. Nella sua lunga carriera la “A112” subì molti restyling e miglioramenti, che diedero vita a otto serie successive, durante i 17 anni del periodo di produzione.

Successo a Maranello per la Disfida del Bensone

Successo a Maranello per la Disfida del BensoneSuccesso per l’ottava edizione della Disfida del Bensone a cura del comitato Maranello Tipico e dell’associazione Il Matraccio, che quest’anno ha visto anche il concorso dedicato alla Crostata di Amarene. Alla Sala Civica Bergonzoni lo scorso 13 maggio si è tenuta la serata di assaggi dei dolci della tradizione modenese: 50 in tutto i campioni che hanno partecipato alla gustosa competizione, tra 28 bensoni e 22 crostate. Le premiazioni si svolgeranno il prossimo 30 maggio in Piazza Matteotti a Modena in occasione di “Nocinopoli”.

Diventare un walking leader: oltre 300 guide formate dalla Medicina dello sport si riuniscono per mettere a confronto le esperienze

Diventare un walking leader: oltre 300 guide formate dalla Medicina dello sport si riuniscono per mettere a confronto le esperienze
Gustavo Savino

Sono circa 360 le persone che il servizio Medicina dello sport dell’Azienda USL di Modena ha formato in questi anni per diventare walking leader, potenziali ‘guide’ dei gruppi di cammino attivi in tutta la provincia di Modena. I corsi, gratuiti, sono iniziati nel 2019 per offrire una consulenza e una formazione utili a gestire e motivare un gruppo di persone desiderose di camminare all’aria aperta e in compagnia.

Il 15 maggio i walking leader si riuniscono in una giornata di workshop organizzata dalla Medicina dello sport  nella Polivalente Il Torrazzo di Modena: circa un centinaio di persone partecipano a questo momento di dialogo e confronto tra esperienze che si è concluso con una camminata collettiva nelle strade di Modena. Ad aprire i lavori la vice sindaca di Modena Francesca Maletti e il Direttore del Distretto sanitario di Modena Andrea Spanò, il Direttore della Comunicazione e Promozione salute di Ausl Massimo Brunetti, poi gli interventi del direttore del servizio di Medicina dello sport Gustavo Savino, i chinesiologi AMPA (Attività Motoria Preventiva e Adattata) Cecilia Zurlo e Laura Bernaroli e la coordinatrice della sorveglianza sanitaria di Ausl Claudia Vaccari che ha parlato dei percorsi attivati dall’Azienda sanitaria per stimolare l’attività fisica dei propri dipendenti.

“Abbiamo iniziato i corsi per formare walking leader nel 2019 – spiega il direttore del servizio Medicina dello sport Gustavo Savino – ci arrivavano diverse richieste su come gestire un gruppo di cammino, come attivarlo, come gestire alcune problematiche. Così abbiamo deciso di strutturare la consulenza in un vero e proprio corso, della durata di una giornata, in cui  i professionisti sanitari (infermieri del 118, chinesiologhi, psicologi, medici di medicina generale) forniscono nozioni riguardo il primo soccorso, l’importanza dell’attività motoria per la salute e la prevenzione delle malattie, come si motiva un gruppo di cammino e come si organizza una camminata in sicurezza”.

Ad oggi sono circa sessanta i gruppi di cammino attivi in tutto il territorio della provincia di Modena, da Fiumalbo a Finale Emilia. Per definirsi gruppo di cammino ed essere censito sul sito della Regione Emilia-Romagna Mappa della salute (https://www.mappadellasalute.it/) le persone devono svolgere l’attività con cadenza regolare e programmata. Sul sito è possibile, inserendo un indirizzo e un raggio di chilometri, trovare i gruppi di cammino presenti con relativi recapiti telefonici.

Il walking leader non si impegna solo a organizzare il gruppo di cammino ma è anche un collegamento tra i partecipanti del gruppo e la Medicina dello sport: i professionisti sanitari offrono consulenza nel caso di partecipanti con patologie croniche per valutare la loro idoneità alla camminata e, nel caso, l’inserimento in percorsi dedicati.

I prossimi corsi sono già programmati  e si svolgeranno dopo l’estate nei territori di Mirandola, Nonantola e Maranello, le date sono in corso di definizione. Tutte le informazioni sui gruppi di cammino e i walking leader sono sul sito web di Ausl nella pagina https://www.ausl.mo.it/promozione-della-salute/movimento-e-salute/gruppi-di-cammino-e-walking-leader/

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 16 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 16 maggio 2026Rapida attenuazione della nuvolosità al mattino a partire dai settori emiliani occidentali con precipitazioni in esaurimento. Precipitazioni sparse sul resto del territorio regionale, localmente anche a carattere di rovescio. Dal pomeriggio ampi rasserenamenti sulle province centro occidentali, con residue precipitazioni in Romagna. Sereno ovunque dalla sera.

Temperature minime stazionarie tra 10 e 13 gradi. Massime in lieve aumento con valori tra 17 e 21 gradi. Venti deboli da ovest/ nord ovest. Mare poco mosso.

(Arpae)

Scritte su moschea a assessore Zilioni, nota del coordinatore cittadino di Forza Italia Claudia Severi

Scritte su moschea a assessore Zilioni, nota del coordinatore cittadino di Forza Italia Claudia SeveriSolidarietà  all’Assessore Zilioli per le scritte a lui riferite apparse su un muro in via Bertoli è stata espressa dal coordinatore cittadino di Forza Italia Claudia Severi.
“Gesti del genere – ha affermato – vanno condannati, senza se e senza ma, sotto tutti i punti di vista e al di la della presenza o meno ad oggi di atti richiamati dallo stesso Assessore Zilioli che confermino la volontà o meno dell’amministrazione di autorizzare a culto i locali acquistati dall’associazione islamica.

Atti che avremo modo di discutere se saranno presentati e sui quali ribadiremo il nostro fermo no. Nel frattempo crediamo che nessuno si debba sentire in diritto di gesti che offendono persone e decoro senza la certezza di essere perseguito. Cosa che auspichiamo presto accada”.

Claudia Severi (FI)

Sassuolo: Sindaco e Assessore sulle scritte in via Bertoli

Sassuolo: Sindaco e Assessore sulle scritte in via Bertoli“Solidarietà all’assessore Zilioli per quanto avvenuto; l’immagine di Braida che vogliamo lasciare a fine mandato sarà la rigenerazione del 189 non una scritta apparsa nottetempo: chi cerca di continuare a fomentare divisioni e spargere paura non ci intimorisce. Continueremo a lavorare con serietà e decisione per una città migliore”

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini interviene sulla scritta apparsa sul muro in via Bertoli.

L’Assessore alla Rigenerazione Urbana, David Zilioli, commenta l’episodio con fermezza:

“Chi sceglie la vernice anonima dimostra solo povertà di idee, sporcando la città e peggiorando il clima. Non è un tema personale, la maggioranza è unita. Ad oggi non esiste alcuna richiesta urbanistica o progetto depositato da cui ricavare numeri o impatti. Si è creato un enorme clamore politico attorno a slogan e paure artificiali, mentre una politica responsabile dovrebbe ragionare solo su dati e documenti concreti”.  Zilioli ricorda inoltre gli ingenti investimenti pubblici destinati a Braida, tra cui alloggi, servizi educativi e il Centro per le famiglie: “Opere che nascono proprio dove qualcuno cerca di alimentare il discredito”

“L’area – conclude il Sindaco – è ben coperta dal circuito di videosorveglianza: abbiamo già acquisito le immagini e le stiamo analizzando, come avviene ad ogni episodio di vandalismo, e confidiamo di individuare i responsabili”.

Con la tecnica del “finto Carabiniere” truffa un’anziana signora sassolese. Arrestato

Con la tecnica del “finto Carabiniere” truffa un’anziana signora sassolese. Arrestato
immagine: carabinieri Sassuolo

Lunedì scorso 11 maggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane di 18 anni residente nella provincia di Napoli, gravemente indiziato dei delitti di rapina aggravata e truffa aggravata ai danni di persona anziana, mediante la tecnica del cosiddetto “finto Carabiniere”.

Nella tarda mattinata la vittima ultraottantenne, residente a Sassuolo, era stata contattata telefonicamente da un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri che la induceva a consegnare denaro e monili in oro, prospettando inesistenti vicende giudiziarie riguardanti una nipote. Nel corso delle immediate ricerche sul territorio i militari individuavano l’indagato che, alla vista della pattuglia e dopo l’intimazione dell’alt, tentava la fuga a piedi per poi essere raggiunto e bloccato in pieno centro cittadino. La successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire, all’interno dello zaino che portava a tracolla, numerosi preziosi e denaro contante – per un valore superiore ai 15mila euro risultati provento della truffa e rapina appena commesse ai danni dell’anziana signora.

Gli immediati approfondimenti permettevano di ricostruire l’intera dinamica della vicenda, in cui il giovane, nell’impossessarsi dei valori, aveva sottratto con violenza le due fedi matrimoniali che la donna portava al dito (delle quali una appartenente al defunto marito), cagionandole dolore, per poi spintonarla violentemente per assicurarsi la fuga. Venivano  poi sequestrati telefoni cellulari ed i biglietti ferroviari che attestavano il viaggio effettuato dall’indagato, con partenza dalla provincia di Napoli.

Oggi, in sede di udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

Si rammenta che la persona sottoposta a indagini deve considerarsi presunta innocente fino a sentenza irrevocabile di condanna.

Sciopero generale di 24 ore del trasporto pubblico indetto per lunedì 18 maggio da USB

Sciopero generale di 24 ore del trasporto pubblico indetto per lunedì 18 maggio da USB
immagine d’archivio

S.p.A. informa gli utenti che per l’intera giornata di lunedì 18 maggio 2026 è stato proclamato uno sciopero generale da parte della Confederazione Nazionale Unione Sindacale di Base (USB), a cui ha aderito l’organizzazione sindacale USB-Unione Sindacale di Base presente nei bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza. L’adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA dei bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza potrebbe compromettere la regolarità del servizio di trasporto pubblico, con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06:30 alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06:00 alle ore 08:30 e dalle ore 12:30 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

 

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                                                                      

Servizio urbano ed extraurbano: servizio garantito da inizio giornata fino alle ore 09:00 e dalle ore 13:00 alle ore 15:30. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione “Linee” del sito internet www.setaweb.it. Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta. Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

Maggio Fioranese: busilen da record, musica live con i Rio e spettacolo di danza in centro

Maggio Fioranese: busilen da record, musica live con i Rio e spettacolo di danza in centroIl Maggio Fioranese entra nel vivo con un fine settimana ricco di appuntamenti gratuiti per tutti i gusti. Golosi profumi e sapori, musica e arte riempiranno il centro di Fiorano con la Festa del busilen, il bensone fioranese, il concerto dei Rio e lo spettacolo Dancing in Fiorano, di Dancing Time Gs Libertas. Ma anche mercatini, gustose prelibatezze della cucina emiliana, balli latino americani e mostra d’arte.

Il secondo fine settimana del Maggio Fioranese inizia al mattino di sabato 16 maggio, in piazza Ciro Menotti, con la festa dell’Istituto comprensivo Fiorano 1. Gli alunni delle scuole d’infanzia, primaria e secondaria dell’IC, metteranno in scena “Il giro nel mondo in 180 giorni di scuola”, spettacolo che coinvolgerà oltre 600 bambini e ragazzi in un viaggio tra culture, musica e creatività.

Dalle 9 di sabato, lungo via Vittorio Veneto, ci sarà il mercatino “Zampettando?“, dedicato agli amici a 4 zampe, che proseguirà anche la domenica per tutto il giorno. Tra le associazioni presenti: “Country road”, nata nel 2007 con progetti di educazione naturale, il calendario dei Valori e la Scuola di cultura modenese per poi ampliarsi nell’ambito del baratto e dell’economia circolare; “LIDA” sezione Maranello; “Un cuore a 4 zampe” di Selva Malvezzi (Molinella) che si occupano di recupero cani e gatti abbandonati e “Gattopoli”. Sarà possibile adottare un amico a quattro zampe o fare una foto con il nostro fedele pet.

Anche per pranzo e cena al Maggio Fioranese non c’è problema: in piazza Martiri Partigiani fioranesi e in via Vittorio Veneto, sabato e  domenica sono attivi gli stand gastronomici de La Sfoglia e Associazione Volontari Fiorano con gnocco, tigelle e borlenghi.

Per chi ama il ritmo latino, sabato sera dalle 21, a Villa Cuoghi ritorna “Quartiere Latino”, con l’animazione delle ballo del territorio, mentre in piazza Ciro Menotti primo concerto live della band dei RIO, dopo la reunion, musica ed energia ad ingresso libero e gratuito.

Domenica 17 maggio, fino alle 14, torna la Festa del busilen, per una seconda edizione con un bensone da record da assaggiare ed acquistare, prodotto e donato dal Panificio Al Funer, in collaborazione Scuola alberghiera di Serramazzoni. L’incasso sarà devoluto per l’hospice ‘Casa Giuly’ di Spezzano in costruzione. Ci sarà anche la gara gastronomica ‘M’inzuppo’ e laboratori per bambini.

Continua la mostra collettiva “Dove nasce il colore”, presso la Casa delle Arti Vittorio Guastalla, in via Santa Caterina. L’esposizione a cura dell’associazione Arte e Cultura sarà visitabile sabato e domenica dalle 17 alle 19. Sabato e domenica sarà possibile anche partecipare ai laboratori d’arte su prenotazione (334 1805567).

In serata in piazza Ciro Menotti, alle ore 21, Dancing in Fiorano, spettacolo di danza a cura di Dancing Time del G.S Libertas Fiorano, che coinvolge i corsi di flamenco inclusivo, flamenco, danza classica ,moderna e hip hop. La scuola, che accoglie allieve/i dai 3 anni in su, festeggia i 39 anni di presenza sul territorio fioranese.

Tutti gli eventi sono gratuiti e a libero accesso e sono organizzati dal Comitato Fiorano in festa, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, Gp Eventi e grazie al sostegno delle associazioni di categoria e degli sponsor.

Per consentire lo svolgimento delle diverse iniziative sono previste modifiche alla viabilità in centro a Fiorano: chiusura al traffico e divieto di sosta su via Vittorio Veneto da via Santa Caterina a via Marconi dalle 8 alle 24 del 16 e 17 maggio, con istituzione di doppio senso di marcia in via Gramsci, tra via A. Doria e via Vittorio Veneto e obbligo di direzione diritto da via del Santuario; chiusura di piazza Martiri Partigiani fioranesi, dalle 7 alle 24 di sabato e domenica.

May.be: il festival musicale torna a Magreta

Sabato 16 maggio, l’area di via Fossa 61 a Magreta ospiterà la quinta edizione di May.be. L’evento, che segna l’inizio della stagione estiva nella frazione, è organizzato dai giovani volontari dell’Associazione Magreta APS.

L’ospite principale di questa edizione sarà Liu, dj e produttore brasiliano di rilievo internazionale. Originario di San Paolo e attivo dal 2014, Liu è noto per successi come “Don’t Look Back” e per le partecipazioni a palchi prestigiosi quali Tomorrowland Brasil e Lollapalooza. Ad arricchire la proposta musicale della serata si aggiungeranno anche i set di DJ Perna e Bollo.

In caso di maltempo la serata sarà rinviata al 23 maggio. Per approfondimenti sul programma e dettagli relativi alle prevendite, è possibile consultare la pagina Instagram ufficiale maybe_event.

L’Emilia-Romagna alla 38esima edizione del Salone del Libro di Torino

L’Emilia-Romagna alla 38esima edizione del Salone del Libro di TorinoL’omaggio a ‘Novecento’ di Bernardo Bertolucci a cinquant’anni dall’uscita della pellicola nelle sale cinematografiche, con alcune foto d’autore scattate sul set, lì in mostra ad arricchire gli allestimenti; cinque case editrici del territorio ospitate, oltre 25 tra incontri con gli autori e presentazioni in calendario, tra i quali il lancio dei volumi della Collana AER Architettura Emilia-Romagna dedicati a Ferrara, Piacenza e Rimini nei quali si racconta, attraverso fonti inedite, lo sviluppo architettonico delle città capoluogo dal secondo dopoguerra ad oggi e un confronto, organizzato assieme all’Umbria, sulle diverse politiche per promuovere la lettura.

Così la Regione Emilia-Romagna si presenta negli spazi di Lingotto Fiere alla 38esima edizione del Salone internazionale del libro di Torino, da oggi, giovedì 14, a lunedì 18 maggio (‘Il mondo salvato dai ragazzini’ il tema scelto per il 2026, ispirato al libro di Elsa Morante), per accogliere lettori e lettrici che avranno l’opportunità di scoprire gli ultimi titoli, conoscere gli scrittori, farsi ispirare e riflettere sul presente.

Come ogni anno, all’interno dello stand istituzionale dell’Emilia-Romagna sono protagoniste alcune case editrici del territorio, selezionate nei mesi scorsi con bando regionale finalizzato alla valorizzazione della filiera emiliano-romagnola del libro, caratterizzata da realtà medio-piccole, molto vivaci che coprono diversi generi letterari. Per questa edizione le case editrici sono Antiche Porte editrice, Capire Edizioni – CartaCanta, Il Vicolo, In riga Edizioni e Massimo Soncini Editore, presenti non solo con le loro pubblicazioni, ma anche con tante iniziative in programma allo stand, che coinvolgeranno anche altre case editrici regionali tra le partecipanti al Salone con stand propri (in tutto 59 aziende).

“La partecipazione al Salone del Libro di Torino rappresenta per l’Emilia-Romagna un’importante occasione di profilo internazionale per promuovere e far conoscere la qualità e la vitalità della nostra filiera editoriale- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Attraverso la presenza delle case editrici del territorio, gli incontri con gli autori e i momenti di confronto, vogliamo ribadire il ruolo centrale della lettura come strumento di crescita culturale e sociale, oltre a sostenere sinergie e buone pratiche per avvicinare sempre più persone al libro, per sviluppare uno sguardo consapevole sul presente, alimentare il pensiero critico, rafforzando così le basi di una cittadinanza più attiva e partecipe”.

La Regione promuove tre incontri ai quali parteciperà l’assessora Allegni, a partire da domani, venerdì 15 maggio, alle ore 16, ‘Bio to B | Drama: dove l’Emilia-Romagna diventa motore di storie’, un talk per presentare l’evento che si terrà a Bologna l’8 e il 9 giugno che ha come focus strumenti, linguaggi e dinamiche per sviluppare storie in dialogo con l’audiovisivo. A seguire, sabato 16 maggio, alle ore 10, l’incontro ‘Dalla parte dei lettori. Regioni a confronto sulle politiche per la lettura’, che promuove un confronto tra i territori sui Patti regionali per la lettura, analizzando modelli, strumenti e buone pratiche per costruire una strategia condivisa di promozione della lettura. (Questo evento si tiene nello Spazio Umbria, altra regione promotrice, al padiglione OVAL stand V102 – W101). E sempre sabato 16 maggio, alle ore 11.30, è in programma la presentazione dei volumi della Collana AER Architettura Emilia-Romagna, Edizioni Pendragon: Ferrara di Rita Fabbri, Alessandra Marin, Marco Mulazzani; Piacenza di Silvia Berselli e Rimini di Simona Talenti. AER Architettura Emilia-Romagna è un progetto editoriale della Regione Emilia-Romagna, realizzato con l’apporto scientifico-critico dell’Università di Bologna. Attraverso i libri dedicati alle città capoluogo di provincia, viene raccontata l’architettura dal secondo dopoguerra a oggi, con una particolare attenzione alla qualità del progetto, alla visione urbana, alle fonti inedite, con immagini e approcci multidisciplinari.

L’omaggio a ‘Novecento’ all’interno dello stand dell’Emilia-Romagna

Era Il 21 maggio 1976 quando al Festival di Cannes veniva proiettato per la prima volta il film più lungo della storia del cinema italiano (5 ore e 20 minuti): ‘Novecento’ di Bernardo Bertolucci. A 50 anni da quel debutto, la Regione Emilia-Romagna omaggia, nel proprio stand istituzionale, una delle opere più acclamate e discusse del maestro parmense. Le riprese, durate quasi un anno, si concentrarono in Emilia, tra le province di Parma e Reggio Emilia, a Busseto, a Salsomaggiore Terme, a Guastalla e a San Donnino. “In quelle quarantacinque settimane vivere e filmare coincisero. ‘Novecento’ era diventato una seconda vita”, commentò Bertolucci. E saranno proprio alcune fotografie scattate dietro le quinte di quei giorni ad abbellire lo stand della Regione e catturare lo sguardo dei visitatori. Opere d’autore, come nel caso delle fotografie di Angelo Novi, allora fotografo di scena, tratte dall’omonimo Fondo acquisito dalla Cineteca di Bologna; e poi gli scatti del fotoreporter e giornalista Giovanni Ferraguti, che ha messo a disposizione il ritratto di Robert de Niro colto nell’attimo in cui ricevette la notizia della vittoria dell’Oscar per ‘Il Padrino: parte II’. Sulle pareti dello stand, anche un ritratto di Bertolucci durante una pausa di lavorazione, a firma del fotoreporter Romano Rosati, tratto dal Fondo Rosati, acquisito dal Comune di Parma nel 2023 con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

I dati sull’editoria in Emilia-Romagna

Sono 134 le case editrici emiliano-romagnole, l’8,5% sul totale in Italia (dati Istat 2022), che nel 2024 (ultimo dato disponibile) hanno pubblicato 6.488 titoli, corrispondenti al 7,9% del totale nazionale, quattro le associazioni di editori presenti, oltre a un’associazione di agenti letterari e all’appuntamento internazionale della Fiera del Libro per ragazzi – Children’s Book Fair, che si svolge ogni anno a Bologna. Sono 1.524 le biblioteche presenti in Emilia-Romagna e censite dall’Anagrafe delle biblioteche italiane del ministero della Cultura, di cui 817 afferiscono agli otto Poli territoriali del Servizio bibliotecario nazionale (Sbn) e 376 appartengono agli enti locali, con oltre 25 milioni di documenti disponibili. Le librerie ubicate nel territorio regionale sono 332.

Enzo Lattuca eletto presidente nazionale UPI, gli auguri di buon lavoro di UPI Emilia-Romagna

Enzo Lattuca eletto presidente nazionale UPI, gli auguri di buon lavoro di UPI Emilia-RomagnaL’Assemblea generale dell’Unione Province d’Italia, riunita oggi a Roma, ha eletto Enzo Lattuca nuovo presidente nazionale dell’associazione.

Lattuca, presidente della Provincia di Forlì-Cesena e sindaco di Cesena, guiderà ora l’organismo che rappresenta le Province italiane nel confronto con Governo, Parlamento e istituzioni nazionali.

L’Assemblea generale ha inoltre approvato all’unanimità i punti programmatici che accompagneranno il lavoro dell’associazione fino al termine della legislatura nazionale.

Un’elezione che rappresenta anche un importante riconoscimento per l’Emilia-Romagna e per il lavoro portato avanti in questi anni da UPI Emilia-Romagna nel coordinamento tra territori, Province e istituzioni regionali e nazionali.

A nome di UPI Emilia-Romagna, il presidente Giorgio Zanni ha rivolto al neo presidente nazionale un augurio di buon lavoro.

«L’elezione di Enzo Lattuca – dice Zanni – rappresenta una scelta autorevole, capace di raccogliere consenso e fiducia anche tra differenti sensibilità politiche, come dimostra il voto unitario emerso dall’Assemblea nazionale di oggi.

È un riconoscimento importante per il lavoro svolto in questi anni dalle Province e per una generazione di amministratori che continua a lavorare per unire e tenere insieme i territori, le istituzioni e le comunità locali».

«A Enzo – aggiunge Zanni – il migliore augurio di buon lavoro e tutto il nostro supporto in una fase che dovrà essere decisiva per il futuro delle Province italiane.

Ci attende il compito di accompagnare l’associazione verso la conclusione di questa legislatura nazionale continuando a mantenere al centro del confronto nazionale i temi strategici degli enti di area vasta: dall’efficienza e dalla sicurezza delle infrastrutture viarie che siamo chiamati a gestire all’edilizia scolastica, dalla stabilità e dal presidio delle risorse assegnate ai nostri enti alle funzioni di sostegno, supporto e rappresentanza a comuni e comunità più piccole.

Un lavoro fondamentale in un momento delicato per l’intero Paese, per la sua crescita economica e per vecchie e nuove fragilità sociali acuite dall’incertezza del contesto internazionale.

Proprio alla luce delle tante sfide e delle complessità che ci attendono – conclude Zanni – abbiamo bisogno di strumenti utili e adeguati: la riforma nazionale delle Province, attesa e auspicata da anni e oggi riconosciuta come necessaria da tutto l’arco parlamentare, è certamente tra questi. Una riforma indispensabile per dare finalmente certezza istituzionale agli enti di area vasta e permettere alle Province di rispondere in modo ancora più efficace ai bisogni dei territori e delle famiglie, delle imprese e delle nostre comunità. Temi e scelte che siamo certi Enzo saprà ben interpretare anche sul piano nazionale».

 

Formigine: avviso di manifestazione di interesse per l’acquisto di sistemi di protezione degli immobili privati dagli eventi alluvionali

Formigine: avviso di manifestazione di interesse per l’acquisto di sistemi di protezione degli immobili privati dagli eventi alluvionaliIl Comune di Formigine ha pubblicato un avviso finalizzato alla concessione di contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di protezione dagli eventi alluvionali. L’iniziativa è volta a prevenire e limitare gli eventuali danni alle unità immobiliari private derivanti da potenziali allagamenti da acque meteoriche in seguito al manifestarsi di fenomeni meteorologici intensi. Possono presentare istanza i soggetti proprietari di unità immobiliari ad uso abitativo singole o in condominio localizzate entro il territorio comunale.

La procedura è finalizzata alla valutazione tipologica ed economica degli interventi di autoprotezione da co-finanziare mediante contributo a fondo perduto. Tra le spese ammissibili rientrano ad esempio l’acquisto e l’eventuale posa in opera di barriere frangi-acque, paratie antiallagamento, valvole antiriflusso, sistemi con pozzetti di raccolta e pompe, soglie rialzate, generatori elettrici, sacchi di sabbia o auto-espandenti e sanitari con scarico forzato. Gli interventi dovranno rispettare la normativa vigente in materia di omologazione, certificazione e sicurezza.

Potranno essere finanziati gli interventi non ancora iniziati alla data del 16/06/2025, siano essi già conclusi, in corso o in progetto, purché con data di ultimazione entro il 31/12/2026. Il contributo effettivo, nei limiti dello stanziamento complessivo previsto,  verrà assegnato da uno specifico bando, da pubblicarsi dopo la scadenza dell’avviso di manifestazione di interesse, che determinerà i requisiti di partecipazione e il livello di contribuzione.

Le manifestazioni di interesse devono pervenire, utilizzando la modulistica allegata all’avviso, entro le ore 12 del 15/06/2026 tramite consegna a mano al Protocollo, via PEC o tramite mail ordinaria all’indirizzo della segreteria dell’area tecnica. Per gli interventi nelle parti comuni dei condomini, la domanda deve essere presentata per il tramite degli amministratori. Il contributo non sarà cumulabile con altri finanziamenti pubblici per la medesima spesa, fatta salva la detrazione fiscale nazionale.

L’Assessore alla manutenzione del territorio Andrea Corradini dichiara: “Attraverso questo avviso di manifestazione di interesse intendiamo da un lato fornire indicazioni chiare sulle tipologie di intervento agevolabili e, dall’altro, dimensionare il numero dei potenziali interventi, nell’ottica di strutturare un bando che supporti concretamente i cittadini. Questi strumenti di autoprotezione sono misure opportune, se non necessarie, che permettono di mitigare i rischi derivanti dai fenomeni meteorologici intensi, come quelli verificatisi negli scorsi anni, che si manifestano ormai in modo ricorrente a causa del cambiamento climatico. Per fronteggiare tali fenomeni, il Comune di Formigine ha avviato da subito, per la parte di propria competenza, un dialogo costante con il settore difesa del suolo della Regione Emilia Romagna che ha ultimato, ed ha in corso, alcuni importanti interventi, come ad esempio sul torrente Cerca. Questa ricognizione rappresenta quindi un’ulteriore azione a sostegno di coloro che hanno subito danni in occasione degli ultimi eventi meteo intensi e per questo motivo riteniamo giusto destinare le risorse stanziate disponibili a supporto degli investimenti che i cittadini intenderanno intraprendere sulle proprie abitazioni”.

 

Carenze igienico-sanitarie all’interno della cucina: sanzionato il titolare di un bar del distretto

Carenze igienico-sanitarie all’interno della cucina: sanzionato il titolare di un bar del distrettoI carabinieri del N.A.S. di Parma hanno recentemente svolto una serie di controlli finalizzati alla tutela della salute pubblica e alla verifica del rispetto delle normative in materia di igiene e sicurezza alimentare. Nel corso delle attività ispettive sono state accertate  irregolarità igienico-sanitarie che hanno comportato la contestazione di sanzioni.

Nell’area del distretto ceramico, i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità, con il supporto dell’Arma territoriale competente, hanno effettuato un’ispezione igienico-sanitaria presso un bar, al cui titolare sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi 3.000 euro.

Nel corso del controllo sono state infatti rilevate carenze igienico-sanitarie all’interno della cucina, caratterizzata dalla presenza di tracce diffuse di sporco e ragnatele, nonché l’omessa applicazione delle procedure aziendali di autocontrollo relative al monitoraggio degli agenti infestanti, accertata attraverso la mancanza delle trappole e delle esche per roditori previste nella planimetria del locale.

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