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sabato, 13 Giugno 2026
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Il presidente della Regione ha ricevuto il generale di Corpo d’Armata, Bartoloni e il generale di Divisione Kalenda

Il presidente della Regione ha ricevuto il generale di Corpo d’Armata, Bartoloni e il generale di Divisione KalendaIl presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha ricevuto oggi in viale Aldo Moro, a Bologna, il comandante interregionale dell’Italia Centro-Settentrionale della Guardia di finanza, generale di Corpo d’Armata, Bruno Bartoloni, accompagnato dal comandante regionale dell’Emilia-Romagna, generale di Divisione, Paolo Kalenda. Un incontro informale che ha rappresentato l’occasione per un confronto sui principali temi di interesse per il territorio regionale e per ribadire la piena collaborazione tra la Regione e la Guardia di Finanza.

Nel corso dell’incontro è stato condiviso l’impegno comune a favore della tutela delle cittadine e dei cittadini, in un quadro di costante collaborazione tra istituzioni al servizio del territorio. Il presidente de Pascale ha espresso il proprio apprezzamento per l’attività svolta quotidianamente dalle donne e dagli uomini delle Fiamme Gialle in Emilia-Romagna, sottolineandone il contributo fondamentale a presidio della legalità e della sicurezza.

Ministero della Difesa e Regione Emilia-Romagna firmano una convenzione per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati

Ministero della Difesa e Regione Emilia-Romagna firmano una convenzione per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedatiÈ stata sottoscritta oggi presso il Circolo unificato dell’Esercito di Bologna, Palazzo Grassi, la convenzione operativa tra il Ministero della Difesa – Segretariato generale della Difesa (Sgd) e la Regione Emilia-Romagna finalizzata a rafforzare le politiche di sostegno alla ricollocazione professionale dei militari volontari congedati.

L’accordo, firmato dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e dal comandante militare Esercito “Emilia-Romagna”, colonnello Nicola Perrone, si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal Segretariato generale della Difesa per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro del personale militare al termine del servizio attivo.

La convenzione, di durata biennale, consolida una collaborazione istituzionale già avviata e punta a sviluppare un sistema integrato di interventi a favore dei volontari congedati, attraverso un raccordo strutturato tra le articolazioni della Difesa e la rete regionale dei servizi per il lavoro.

Nel concreto, l’intesa prevede la costruzione di percorsi personalizzati di orientamento e accompagnamento al lavoro, l’accesso a opportunità formative e di riqualificazione professionale e la promozione di iniziative volte a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche attraverso il coinvolgimento diretto del tessuto produttivo locale. In questo quadro, viene valorizzato il patrimonio di competenze maturato dai volontari durante il servizio militare, favorendone una piena spendibilità nel contesto civile.

Un ruolo centrale sarà svolto dall’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna e dai Centri per l’impiego, in sinergia con la Sezione per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati del Comando Militare Esercito “Emilia-Romagna”, nell’ambito del progetto “Sbocchi occupazionali” della Difesa. L’iniziativa si inserisce in un contesto socio-economico caratterizzato da una crescente domanda di professionalità qualificate e rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il capitale umano formato nelle Forze armate, facilitandone la transizione verso il mercato del lavoro civile.

“La convenzione che sottoscriviamo oggi rinnova e struttura un impegno preciso: non lasciare solo chi ha servito il Paese e si affaccia al mercato del lavoro civile- afferma il presidente de Pascale-. Grazie alla collaborazione tra Istituzioni e con il coinvolgimento attivo della nostra rete dei Centri per l’impiego e dell’Agenzia regionale per il lavoro, possiamo valorizzare il patrimonio di competenze e professionalità acquisite dal personale militare al termine del servizio attivo e far sì che queste diventino un valore aggiunto concreto per le imprese del nostro territorio. Una misura, quindi, che potrà far bene non solo ai volontari congedati, ma anche all’intero sistema produttivo dell’Emilia-Romagna”.

“La Difesa è da tempo impegnata nel sostenere i propri volontari anche nella fase di transizione al mondo del lavoro- evidenzia il colonnello Perrone-.  Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento di una rete territoriale efficiente e orientata a risultati concreti”.

La convenzione non comporta oneri finanziari diretti tra le parti e prevede l’istituzione di un Comitato tecnico-operativo congiunto, incaricato di monitorare l’attuazione delle attività e favorire il continuo sviluppo delle iniziative previste.

Piano Casa nazionale, le Regioni chiedono modifiche al Governo dopo il rinvio dell’esame in Conferenza Unificata

Piano Casa nazionale, le Regioni chiedono modifiche al Governo dopo il rinvio dell’esame in Conferenza Unificata“Le Regioni italiane hanno denunciato senza eccezione debolezze strutturali importanti nel Piano Casa del Governo attualmente all’attenzione delle Camere, chiedendo modifiche che ne rendano più efficace l’attuazione, oltre a evitare potenziali conflitti di attribuzione. È importante che il presidente Fedriga ne abbia quindi rimandato la discussione in sede di Conferenza unificata, ma ancora più rilevante sarebbe che il Governo dimostrasse attenzione e capacità di accogliere i rilievi mossi”.

Così l’assessore regionale alle Politiche abitative, Giovanni Paglia, interviene sul confronto apertosi ieri tra Governo e Regioni sul Piano casa nazionale, dopo il parere negativo espresso dalla Commissione infrastrutture della Conferenza delle Regioni e il conseguente rinvio dell’esame del provvedimento in Conferenza unificata.

Le Regioni hanno chiesto un ulteriore confronto con la Presidenza del Consiglio e con i ministeri competenti per approfondire le principali criticità evidenziate nel testo, tra cui l’insufficienza delle risorse destinate agli interventi di edilizia residenziale pubblica, l’assenza di finanziamenti per il contributo affitti e per il fondo per la morosità incolpevole, il ruolo attribuito al Commissario straordinario e le modalità di governance e attuazione degli interventi previsti dal Piano.

“Appare particolarmente negativa la scelta di affidare a un processo molto incerto e pieno di appesantimenti burocratici la messa a terra delle risorse destinate al recupero degli alloggi Erp attualmente inutilizzabili- spiega l’assessore Paglia-. Il rischio, molto simile ad una certezza, è che un percorso che passi da una convenzione fra Invitalia e Mit, per poi dare vita a una pluralità di bandi destinati a enti caratterizzati da governance e ruoli profondamente differenti, non riesca a produrre i primi tangibili risultati prima di un anno o più. Se le risorse venissero invece destinate alle Regioni, o almeno a quelle che ne facessero richiesta, queste potrebbero essere immediatamente impegnate, potendosi integrare coi piani casa territoriali già avviati. Non si capisce inoltre come si possa pensare di facilitare la vendita di alloggi pubblici già in condizione di utilizzo, peraltro destinando parte dei proventi a enti diversi da quelli proprietari”.

Secondo l’assessore regionale, ulteriori criticità riguardano il ruolo attribuito al Commissario straordinario e l’assenza di misure rivolte alle famiglie che si trovano in maggiore difficoltà nel sostenere i costi dell’abitare. “Né quale efficacia possa avere un Commissario tanto eccessivamente forte in termini di poteri, anche in contrasto con le attribuzioni costituzionali, e di retribuzione, quanto debole sul piano delle risorse organizzative disponibili- prosegue l’assessore-. Altrettanto negativa pare la scelta di non dedicare alcuna attenzione alla morosità incolpevole, che viene privata delle già scarse risorse disponibili, né al contributo per l’affitto, cancellato proprio dal Governo Meloni al suo esordio”.

“Come si può facilmente comprendere, le critiche delle Regioni sono tutte indirizzate a ottenere maggiore flessibilità e semplificazione attuativa, davanti a un decreto che sembra uscito da un manuale di complicazione burocratica e centralismo amministrativo- conclude Paglia-. L’Italia ha estremo bisogno di politiche per la casa incisive, rapide e soprattutto destinate alle tante lavoratrici e lavoratori che oggi non possono permettersi un affitto. Questo non può che passare dal massimo livello di collaborazione fra i diversi Enti, per ottimizzare l’utilizzo delle risorse, evitare sovrapposizioni e facilitare l’integrazione fra gli interventi pubblici e privati. Attualmente il Piano Casa fa il contrario e questo sarebbe peggio di un’occasione persa”.

Il 17 giugno “Sole a scacchi”, commedia inedita a cura del Masci Sassuolo

Il 17 giugno “Sole a scacchi”, commedia inedita a cura del Masci SassuoloMercoledì 17 giugno alle ore 21 al teatro delle scuole medie Ruini in via Mercadante, verrà rappresentato per la prima volta lo spettacolo teatrale “Sole a scacchi”, scritto e interpretato dal Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) Sassuolo.

La commedia in due atti è il risultato finale di un lavoro sulle tecniche di espressione durato oltre un anno ed è anche il prodotto delle riflessioni che la comunità degli adulti scout di Sassuolo ha dedicato al tema portante dello spettacolo, che è l’amicizia.

L’ingresso alla rappresentazione è libero con eventuale offerta, fino all’esaurimento dei posti. Lo spettacolo è anche inserito nel programma della sagra della parrocchia Ss. Consolata, dove ha sede  il Masci di Sassuolo; sagra che si svolge proprio dal 15 al 21 giugno.

Interpretano la commedia, in ordine di apparizione, Simona Miselli, Anna Buffagni, Cristina Perricone, Rodolfo Barbolini, Gabriele Bassanetti, Valentina Maldina, Tiziana Bertani, Paola Orlandini, Luca Muccioli, Fabrizio Tincani, Gino Abate, Antonio Mariani, Carlo Montagnani, Alberto Simoni, Maria Giovanna Riccò, Marco Valentini, Valeria Miselli.

 

 

Dimissioni di Giovanni Carnevali: comunicato ufficiale del Sassuolo

Dimissioni di Giovanni Carnevali: comunicato ufficiale del Sassuolo
(immagine del Sassuolo Calcio)

L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver accettato le dimissioni di Giovanni Carnevali dalla carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale del Club.

Si conclude così un percorso che ha segnato profondamente la storia della società neroverde. Nei suoi tredici anni alla guida del Club, Giovanni Carnevali ha accompagnato il Sassuolo in una crescita costante, contribuendo ad affermarlo tra le realtà più apprezzate del calcio italiano. In questi anni la società ha saputo coniugare ambizione sportiva e sostenibilità, costruendo un modello riconosciuto per la valorizzazione dei giovani talenti e la solidità gestionale e organizzativa.

Veronica Squinzi, Amministratore Delegato Mapei e Vicepresidente del Sassuolo, dichiara: “Ringraziamo Giovanni Carnevali per tutto quello che ci ha dato e insegnato in questi tredici anni di collaborazione con la nostra famiglia e la nostra squadra, augurandogli di raggiungere nuove soddisfazioni professionali. Si apre per il Sassuolo un’era nuova ma basata sulla continuità garantita da una proprietà che crede fermamente nel progetto e da un gruppo di professionisti che ogni giorno contribuiscono a fare di questa società un modello di calcio sostenibile”.

“Dopo 13 anni, lascio un club che considero casa. Desidero ringraziare la famiglia Squinzi, Veronica e Marco, che mi hanno dato fiducia e l’opportunità di vivere un’esperienza umana e professionale unica. Ringrazio il Presidente, il Club in tutte le sue componenti e i tifosi per questi anni ricchi di emozioni. – Ha dichiarato Carnevali – Questa è una società che ho sempre considerato come una famiglia, con dei valori importanti su cui si è fondato il passato, si basa il presente e si costruirà il futuro.
Il Sassuolo resterà una parte importante della mia vita e del mio percorso professionale. Auguro a tutti un futuro ricco di soddisfazioni e nuovi successi”.

La società e la proprietà desiderano esprimere la più sincera gratitudine a Giovanni Carnevali per la professionalità e la dedizione dimostrate in tutti questi anni e gli augura le migliori fortune.

Maranello, usava un pass disabili intestato alla suocera deceduta: 76enne sanzionato dalla Polizia locale

Maranello, usava un pass disabili intestato alla suocera deceduta: 76enne sanzionato dalla Polizia localePer parcheggiare in uno stallo riservato ai disabili, in centro a Maranello, ha utilizzato il contrassegno intestato alla suocera, nonostante fosse deceduta da oltre due anni. Per questo un 76enne di Castelnuovo è stato sanzionato nei giorni scorsi dalla Polizia locale di Maranello, nel corso di controlli effettuati in un parcheggio pubblico. ll trasgressore è stato multato per l‘uso improprio di tagliando di persone invalide’.

Tentata rapina in banca stamane a Sassuolo

Tentata rapina in banca stamane a SassuoloQuesta mattina intorno alle 11:00 tre uomini con il volto coperto da maschere hanno tentato un colpo nella filiale della Monte dei Paschi di Siena, all’angolo tra via Filzi e via Manin a Sassuolo.

I tre hanno cercando di farsi consegnare dagli addetti il denaro contenuto nelle casse ma l’immediato allarme ai carabinieri ha permesso ai militari della Stazione di Sassuolo di arrivare e bloccare i tre malviventi mentre tentavano la fuga.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 13 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 13 giugno 2026Sereno o poco nuvoloso. Temperature minime in lieve aumento con valori tra 16 e 18 gradi nei centri urbani e di qualche grado inferiori in aperta campagna. Massime in aumento, più sensibile sulle pianure emiliane dove potremo avere punte di 34/35 gradi, valori tra 27 e 31 gradi lungo la fascia costiera ed in Romagna.

Venti deboli variabili con tendenza a rinforzare da sud-ovest lungo i rilievi e fino alla pedecollina. Mare poco mosso.

(Arpae)

Sassuolo Calcio, giornata di svolta: arriva Aquilani e Carnevali verso l’addio dopo 13 anni

Sassuolo Calcio, giornata di svolta: arriva Aquilani e Carnevali verso l’addio dopo 13 anniIl club neroverde apre una nuova fase: il tecnico prende il posto di Fabio Grosso, mentre l’amministratore delegato sarebbe pronto al passaggio alla Juventus.

Giornata intensa in casa Sassuolo. Il club neroverde si prepara ad aprire un nuovo capitolo della propria storia con l’inizio dell’avventura di Alberto Aquilani sulla panchina lasciata da Fabio Grosso, partito alla volta di Firenze.

La giornata di oggi potrebbe segnare anche la fine di un’epoca durata 13 anni: quella di Giovanni Carnevali alla guida del Sassuolo. Il manager milanese sarebbe infatti destinato a lasciare il ruolo di amministratore delegato neroverde per prendere il posto lasciato dal collega francese Damien Comolli alla Juventus.

Per la successione di Carnevali nel ruolo di AD del Sassuolo, al momento, non circolano ancora nomi. La società di via Giorgio Squinzi si prepara dunque a vivere un’estate particolarmente calda, tra cambiamenti tecnici e societari che potrebbero ridisegnare il futuro del club.

Peste suina africana, pubblicata la nuova gara regionale da 1,6 milioni di euro per rafforzare il controllo dei cinghiali e la ricerca attiva di possibili carcasse infette

Rafforzare le attività di contenimento della peste suina africana attraverso il depopolamento dei cinghiali, intensificare la ricerca attiva delle carcasse potenzialmente infette e il supporto operativo alle Aziende sanitarie impegnate nell’attuazione delle misure di controllo previste dalla normativa nazionale ed europea. È questo l’obiettivo della nuova procedura di gara pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna per l’affidamento dei servizi di controllo della fauna selvatica nei territori maggiormente interessati dalle attività di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus.

La procedura prevede uno stanziamento a base di gara di 1,6 milioni di euro, suddivisi in due lotti da 800mila euro ciascuno: il primo riguarda le province di Piacenza e Parma, il secondo le province di Modena, Reggio Emilia e la Città metropolitana di Bologna. Il valore complessivo stimato dell’appalto, comprensivo delle opzioni previste dalla normativa vigente e delle eventuali proroghe, può raggiungere i 4,32 milioni di euro.

Le attività previste comprendono il trappolaggio dei cinghiali, la gestione delle catture, gli abbattimenti, le operazioni di depopolamento della specie nelle aree individuate dai piani di controllo, la ricerca attiva delle carcasse e tutte le azioni funzionali all’attuazione delle misure di eradicazione e contenimento della peste suina africana previste dal Commissario straordinario e dalla normativa europea e nazionale. L’obiettivo è ridurre la pressione della popolazione di cinghiali nelle aree a rischio, individuare tempestivamente eventuali casi di positività e limitare la circolazione del virus sul territorio.

La pubblicazione della gara si inserisce all’interno del più ampio lavoro di coordinamento che la Regione sta portando avanti insieme ai servizi veterinari delle Aziende Usl, alle strutture sanitarie, al settore agricolo, alle Polizie provinciali, agli atc, gli ambiti territoriali di caccia, e a tutti i soggetti coinvolti nelle attività di contrasto alla malattia.

Proprio per fare il punto sull’andamento della situazione epidemiologica e sull’attuazione delle misure previste nei diversi territori, nei giorni scorsi si è riunito il Gruppo operativo territoriale regionale (Got), organismo di coordinamento che riunisce i rappresentanti delle strutture sanitarie e dei tecnici regionali del settore faunistico coinvolti nella gestione dell’emergenza. Il Got regionale svolge una funzione di raccordo e coordinamento rispetto ai Gruppi operativi territoriali attivati nelle singole province.

Il confronto proseguirà lunedì 15 giugno in occasione della Commissione congiunta Politiche per la salute e Politiche economiche dell’Assemblea legislativa, convocata per fare il punto sulle attività di prevenzione e contenimento della peste suina africana alla presenza degli assessori regionali all’Agricoltura, Alessio Mammi, e alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e del commissario straordinario alla peste suina africana, Giovanni Filippini.

“La peste suina africana continua a rappresentare una delle principali criticità sanitarie ed economiche per il comparto suinicolo nazionale e per una regione come l’Emilia-Romagna che ospita una delle più importanti concentrazioni di allevamenti e produzioni di qualità legate alla filiera suinicola- affermano Mammi e Fabi-. Per questo continuiamo a investire risorse, rafforzare gli strumenti operativi e consolidare il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. La nuova gara consentirà di aumentare ulteriormente la capacità di intervento sul territorio, rafforzando sia le attività di depopolamento dei cinghiali sia la ricerca attiva delle carcasse, due strumenti indispensabili per contenere la diffusione del virus. L’obiettivo è tutelare gli allevamenti, salvaguardare il lavoro delle imprese agricole e garantire la tenuta di una filiera strategica per l’economia regionale e nazionale. Una priorità particolarmente importante in Emilia-Romagna, regione che detiene il primato europeo per numero di prodotti Dop e Igp e che ospita alcune delle principali produzioni suinicole e realtà di trasformazione del Paese”.

“In questi anni- proseguono gli assessori- abbiamo costruito un sistema articolato di prevenzione, controllo e sostegno che continueremo a rafforzare, mantenendo alta l’attenzione e lavorando in stretto raccordo con il Commissario straordinario, il ministero della Salute, le Aziende sanitarie e il mondo agricolo. Una strategia indispensabile per garantire la continuità produttiva delle imprese, salvaguardare l’occupazione e difendere uno dei comparti più importanti dell’agroalimentare emiliano-romagnolo, strettamente legato a produzioni di eccellenza conosciute e apprezzate sui mercati nazionali e internazionali”.

Il bando

La nuova procedura di gara pubblicata dalla Regione mette a disposizione 1,6 milioni di euro per rafforzare le attività di controllo della fauna selvatica nell’ambito delle misure di contrasto alla peste suina africana. Le risorse sono suddivise in due lotti territoriali da 800mila euro ciascuno: il primo riguarda le province di Piacenza e Parma, il secondo le province di Modena, Reggio Emilia e la Città metropolitana di Bologna.

La gara consentirà alle Aziende Usl di avvalersi di servizi specializzati per l’attuazione delle attività previste dai piani di contenimento della Psa. Tra queste rientrano il trappolaggio e la cattura dei cinghiali, gli abbattimenti e le operazioni di depopolamento della specie nelle aree interessate dalle misure di restrizione, oltre alla ricerca attiva delle carcasse, attività considerata fondamentale per individuare tempestivamente la presenza del virus sul territorio e monitorarne l’eventuale diffusione. L’intervento consentirà inoltre di ampliare la copertura delle attività di contenimento sul territorio già in essere grazie ai trasferimenti regionali alle Province che hanno stipulato come organo attuatore dei paini di controllo convenzioni con gli atc, in particolare nelle aree dove la pressione venatoria è minore e le operazioni di controllo risultano più complesse.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure previste dalla normativa nazionale ed europea e dagli strumenti di pianificazione predisposti dal Commissario straordinario alla peste suina africana, con l’obiettivo di ridurre la presenza dei cinghiali nelle aree a rischio, limitare la circolazione del virus e rafforzare la protezione degli allevamenti suinicoli. La durata della convenzione è fissata in 24 mesi. Il valore complessivo stimato dell’appalto, comprensivo delle opzioni previste dalla normativa e delle eventuali proroghe, può raggiungere i 4,32 milioni di euro.

L’impegno della Regione per il contrasto della Psa

Fin dall’insorgenza della peste suina africana in Italia, la Regione Emilia-Romagna ha messo in campo un programma strutturato di interventi per rafforzare la biosicurezza degli allevamenti e sostenere le attività di prevenzione e controllo sul territorio.

Sono stati attivati quattro bandi regionali per un valore complessivo di 11,1 milioni di euro, che hanno consentito a oltre 200 aziende di realizzare interventi finalizzati a migliorare i livelli di biosicurezza e a ridurre il rischio di introduzione del virus negli allevamenti. A queste misure si aggiungerà a breve un nuovo bando del valore di 2,6 milioni di euro.

Parallelamente la Regione continua a investire nelle attività di controllo della fauna selvatica, considerate uno degli strumenti fondamentali per contenere la diffusione della malattia. Per il 2026 sono stati stanziati 1,8 milioni di euro per l’attuazione dei piani di controllo, con un incremento significativo rispetto al milione di euro destinato a questa finalità nel 2025.

La commissione Parità in visita al Centro documentazione Donna di Modena

La commissione Parità in visita al Centro documentazione Donna di ModenaUn viaggio a ritroso nel tempo per celebrare le radici della nostra democrazia e il cammino dei diritti femminili. La commissione Parità presieduta da Elena Carletti, si è riunita oggi a Modena, nella Sala Bergonzoni del Centro documentazione Donna, per la presentazione delle attività del centro e del lavoro svolto per l’80° anniversario del primo voto alle donne.

A Caterina Liotti è stata affidata la presentazione della mostra da lei curata “Prendere parola. Le donne nella costruzione della Repubblica. 1945-1955”. Un percorso espositivo, nella sede di viale Aldo Moro, mirato a restituire centralità alle figure femminili che hanno attivamente partecipato alla transizione post-bellica e alla nascita delle istituzioni repubblicane.

La presidente Carletti, nella sua introduzione, ha sottolineato: “In questo anniversario importante per la conquista del diritto di voto alle donne, ci troviamo in un centro esemplare, che unisce una costellazione di realtà e associazioni che convergono verso un unico obiettivo, quello della valorizzazione del protagonismo femminile e della tutela dei diritti delle donne. Un centro che è anche punto di riferimento a livello internazionale, per studiosi e ricercatori che intendono svolgere un percorso di approfondimento su questi temi”.

Gessica Allegni, assessora regionale alla Cultura, ha evidenziato quanto sia importante, per la commissione, “conoscere dove vengono impegnate le risorse regionali per portare avanti attività che hanno a che fare con la nostra storia, la nostra identità e con la trasmissione di conoscenze e consapevolezza alle nuove generazioni”. “Il Centro documentazione Donna è un punto di riferimento per la Regione e per tutta la rete degli archivi: possiede un importante archivio sugli studi di genere ed è un luogo di quotidiano impegno civico e politico. Come Regione, anche attraverso il sostegno a questo centro, siamo impegnati a preservare battaglie e conquiste avvenute nel corso degli anni, ma anche a rimarcare l’esigenza di nuove battaglie e di nuovi diritti ancora da affermare”.

Antonietta Vastola, presidente del Centro documentazione Donna ha rimarcato: “E’ un onore e un’opportunità avervi qui con noi, in questo centro nato nel 1996 e che quest’anno festeggerà il trentennale. Un luogo nato dalla volontà di un gruppo di donne per la conservazione e la fruizione pubblica della storia delle donne in età contemporanea. Organizziamo iniziative culturali per favorire la piena partecipazione femminile, realizziamo progetto di ricerca storica e attività didattica. Siamo impegnati nella costruzione di reti tra enti, istituti e Università e partecipiamo a numerosi tavoli e comitati, lavorando costantemente per ampliare il rapporto con i territori”.

Caterina Liotti, curatrice della mostra, ha ricordato la consistenza del patrimonio bibliotecario, talmente ampio che è stato necessario mantenere anche la vecchia sede di via Canaletto, oggi adibita a sala studio. “Il Centro dispone di 51 fondi archivistici, di cui 35 personali donati da singole donne che hanno avuto ruoli politici o amministrativi. Abbiamo anche piccoli fondi legati a storie di famiglie e a donne che hanno scritto diari e hanno lasciato memorie e oltre 13.500 materiali documentali tra manifesti e fotografie”.

Simona Lembi (Pd) ha sottolineato: “Il Centro documentazione Donna di Modena, insieme al Centro Orlando di Bologna e al Centro Women di Forlì, è uno dei più importanti centri delle donne in Emilia-Romagna: il suo lavoro contribuisce in maniera rilevante a far sì che a Modena il punto di vista delle donne sia sempre più protagonista. La Regione è impegnata a sostenere sempre di più l’attività di luoghi come questo, faticosamente conquistati e quindi da promuovere, perché sono avamposti di uguaglianza, di innovazione civile e di cultura democratica”.

Al via i cantieri per asfalti e nuova segnaletica nei punti critici della città di Sassuolo

Al via i cantieri per asfalti e nuova segnaletica nei punti critici della città di Sassuolo
via Gorizia

“La manutenzione ordinaria e straordinaria è il primo tassello per una città vivibile e a misura di cittadino: garantire la sicurezza delle nostre strade e il decoro urbano è una priorità assoluta per l’Amministrazione”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, introduce il nuovo pacchetto di interventi che in questi giorni sta interessando la rete viaria comunale.

I cantieri per il rifacimento della segnaletica orizzontale sono già entrati nel vivo, concentrandosi inizialmente sulle arterie che sono state recentemente oggetto di riasfaltatura. Gli operai hanno lavorato ieri in via Radici in Piano, si sono spostati oggi in via Gorizia e proseguiranno nei prossimi giorni in via Collegio Vecchio. Questa prima tranche di interventi anticipa e introduce il piano generale di rifacimento della segnaletica, focalizzato sulle zone più critiche del territorio comunale e sulla realizzazione di parcheggi H, il cui avvio ufficiale è programmato entro la fine di giugno.

Tra le aree incluse in questa programmazione c’è anche via Regina Pacis, in particolare nel tratto del nuovo ponte inaugurato lunedì scorso. Proprio su questo quadrante cittadino si concentra l’attenzione della Giunta, che sta coordinando i lavori di ripristino delle superfici stradali.

via dei Moli

“Con la sistemazione del parcheggio di via dei Moli e la riasfaltatura del tratto precedente il ponte di via Regina Pacis – spiega l’Assessore ai lavori pubblici, Maria Raffaella Pennacchia – sta per iniziare anche il piano di interventi sugli asfalti nelle zone più ammalorate e urgenti della città. Si tratta di un’azione coordinata che ci permetterà di intervenire con efficacia laddove il manto stradale presenta le maggiori criticità”.

L’Amministrazione punta così a una pianificazione organica: prima il ripristino delle coperture e, a seguire, la stesura della nuova segnaletica, riducendo al minimo i disagi per i residenti e migliorando la viabilità cittadina.

Formigine, ruba all’isola ecologica “Boomerang”: incastrato dalle telecamere

Formigine, ruba all’isola ecologica “Boomerang”: incastrato dalle telecamereUn trentenne residente a Formigine è stato deferito alla Procura della Repubblica a seguito di ripetuti furti all’interno dell’isola ecologica “Boomerang” di via Copernico, situata tra il capoluogo e la frazione di Casinalbo. Il provvedimento è scattato dopo la denuncia formale presentata dal gestore del centro di raccolta e da HERA presso il comando di Polizia Locale.

L’uomo ha agito per alcune notti con una precisione oraria quasi cronometrica, sfruttando il buio e l’assenza di passanti. Il modus operandi era sempre lo stesso: utilizzava alcuni oggetti per aprirsi un varco nella recinzione, per poi rubare materiali di ogni genere, anche di grosse dimensioni. Caricata la merce nel portabagagli della propria auto, si allontanava velocemente.

Il colpevole, tuttavia, non aveva fatto i conti con il sistema di videosorveglianza installato dalla Polizia Locale di Formigine per contrastare l’abbandono di rifiuti in area pubblica, che ha immortalato ogni fotogramma dei ripetuti furti.

Convocato inizialmente in quanto proprietario del veicolo intercettato, l’uomo non ha potuto negare le proprie responsabilità: a incastrarlo definitivamente, oltre ai filmati, il fatto di essersi presentato al comando della Polizia Locale indossando gli stessi identici abiti utilizzati durante i colpi.

 

A Fiorano prosegue il progetto Pulse, un focus group per dare voce ai giovani

A Fiorano prosegue il progetto Pulse, un focus group per dare voce ai giovaniProsegue il Progetto Pulse, promosso dall’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese, per creare percorsi educativi costruiti insieme ai giovani (dai 18 ai 25 anni), mettendo al centro partecipazione, consapevolezza e relazioni basate sul rispetto reciproco.

Lunedì 15 giugno 2026, dalle 18 alle 20, Casa Corsini, polo dell’innovazione e della formazione del Comune di Fiorano Modenese, ospita un focus group del progetto: un momento di ascolto e confronto tra giovani pensato per raccogliere idee, bisogni e punti di vista sui temi dell’affettività, della relazione e della sessualità.

Il focus group sarà un dialogo informale tra pari, guidato da una figura professionale dell’AUSL. Attraverso il confronto si affronteranno temi come relazioni, comunicazione, scoperta di sé, confini personali, espressione e ascolto, con l’obiettivo di individuare attività e percorsi davvero vicini ai bisogni e agli interessi dei ragazzi del territorio.

Per partecipare è necessario mandare una mail a progetto.pulse@fiorano-modenese.mo.it entro il 12 giugno.

L’incontro nasce come prosecuzione del percorso avviato nei mesi scorsi attraverso questionari e momenti di ascolto realizzati durante diverse iniziative sul territorio. Le risposte raccolte in quelle occasioni hanno evidenziato il bisogno di creare spazi per i giovani in cui parlare apertamente di relazioni, comunicazione e benessere, senza giudizi e senza tabù. Pulse vuole essere uno spazio pensato con loro e per loro, per costruire insieme percorsi realmente utili e condivisi

Dal confronto del 15 giugno nasceranno spunti e suggerimenti concreti per costruire le prossime tappe del progetto.

Per informazioni rivolgersi al servizio Politiche Giovanili del Comune di Fiorano Modenese: info@casacorsini.mo.it, 0536 833192.

Il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla in missione istituzionale in Canada in occasione della 7^ Conference de Montréal

Il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla in missione istituzionale in Canada in occasione della 7^ Conference de MontréalConsolidare le relazioni già avviate tra Regione Emilia-Romagna e la provincia canadese del Québec e avviarne ulteriori in ambiti di interesse comune, a partire dall’Ai, dalla data driven innovation, dalle tecnologie quantistiche, dall’energia, dalla space economy nonché in campi d’avanguardia in medicina, neuroscienze e ingegneria. Ancora, rafforzare la partnership tra i due territori in vista della definizione dei prossimi fondi europei, per partecipare congiuntamente ai progetti Horizon Europe.

L’occasione è stata la 7^ Conference de Montréal (8-10 giugno), appuntamento internazionale a cui la Regione Emilia-Romagna ha partecipato su invito della provincia canadese nel panel ‘Rafforzare l’industria del Québec attraverso collaborazioni transatlantiche’: relazioni che stanno diventando sempre più importanti in un mondo in profonda trasformazione, offrendo opportunità uniche per accelerare la transizione industriale, promuovere l’innovazione e aumentare la competitività delle industrie di fronte a sfide economiche, geopolitiche e ambientali. A guidare la missione istituzionale il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Università e ricerca, Vincenzo Colla, supportato da Art-ER società in-house della Regione su innovazione, attrattività e internazionalizzazione.

La tre giorni di missione, oltre la partecipazione ai lavori della Conference de Montréal, è stata caratterizzata da una serie di incontri – politici, diplomatici e tecnici – e da specifici bilaterali con diversi ministri del Québec, con l’Ocse, la McGill University, il Fondo di ricerca del Québec, l’Ecole de Technologie Supérieure (Ets), l’Institut de tourisme et d’hôtellerie du Québec (Ithq). È stato anche visitato il Centre Hospitalier de l’Université de Montréal, uno dei più grandi e moderni centri ospedalieri del Nord America nonché punto di riferimento assoluto per la medicina ultra-specialistica e per l’uso pionieristico dell’intelligenza artificiale e della robotica sia in ambito medico che logistico.

La Conference of Montréal, organizzata dall’Iefa – Forum economico internazionale delle Americhe, è un evento economico internazionale che riunisce leader politici, economici e organizzativi globali per discutere di sfide macroeconomiche più importanti: il tema dell’edizione di quest’anno è ‘Leadership Amidst Uncertainty’.

Nel 2024 la Regione Emilia-Romagna ha avviato una intensa collaborazione con il Québec firmando un’intesa finalizzata a promuovere relazioni bilaterali in tema di sviluppo economico, ambientale, culturale e sociale sostenibile.

“In questi giorni- ha sottolineato il vicepresidente Colla- abbiamo avuto una serie di incontri particolarmente interessanti, utili a consolidare le relazioni istituzionali, accademiche, economiche e sulle filiere di investimento comuni fra Emilia-Romagna e Québec. Abbiamo avuto l’opportunità di far conoscere il grande investimento dell’Europa al Dama Tecnopolo di Bologna, dove arriverà anche l’Università dell’Onu, e parlare delle eccellenze della nostra regione, capace di esportare prodotti unici in tutto il mondo. Il Québec è ricco di terre rare ed è un’eccellenza internazionale in particolare nei settori dell’intelligenza artificiale, nei sistemi dell’energia e della space economy, tutti ambiti di grande interesse per l’Emilia-Romagna. Per questo vogliamo ampliare le nostre collaborazioni, dall’applicazione dell’IA in sanità alla microelettronica, dall’idrogeno allo stoccaggio energetico, ma anche lo studio dell’impatto sociale delle tecnologie, mettendo a valor comune le rispettive esperienze e competenze. Considerando la situazione geopolitica e geoeconomica, l’Europa deve recuperare sovranità tecnologica ed energetica. Per aiutarla in questa direzione dobbiamo relazionarci e progettare insieme ai soggetti a cui ci legano valori comuni e il Québec è uno di questi”.

Il Canada è associato a Horizon Europe, pertanto i ricercatori, le università e le imprese canadesi possono partecipare al programma europeo, il ‘Pilastro II‘, ovvero quello che finanzia la ricerca collaborativa per affrontare le grandi sfide globali. In questo quadro è inserito il progetto pilota ‘Transizione industriale: una prospettiva transatlantica’, un’azione della Commissione europea sviluppata con l’Ocse, che ha selezionato sette regioni Ue per costruire collaborazioni strutturate con regioni nordamericane sulla transizione industriale. La Regione Emilia-Romagna ha proposto e ottenuto il Québec come partner privilegiato, forte della relazione preesistente, e ha individuato un case study comune sul cambiamento tecnologico con focus su AI e Big data come leva per la transizione industriale delle Pmi.

Essenziale/Presente: a Fiorano il Festival della comunità cresce e conquista il pubblico

Essenziale/Presente: a Fiorano il Festival della comunità cresce e conquista il pubblicoSi è confermato anche per la seconda edizione di “Essenziale/ Presente – dialoghi, visioni, incontri” il successo e l’apprezzamento già registrato lo scorso anno per il festival culturale della comunità, con oltre 3.000 presenze registrate dalla sera di giovedì 4 giugno a domenica 7 giugno, in centro a Fiorano Modenese.

Il programma di INCONTRI gratuiti con voci autorevoli del panorama culturale italiano, accompagnati da una ventina di ESPERIENZE partecipative, organizzato dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con Pandora Rivista e le associazioni del territorio, per riflettere insieme sul presente, attraverso la lente dell’essenziale, ha visto tanto interesse e la partecipazione di molte persone anche da fuori provincia.

Il successo di questa seconda edizione di Essenziale/Presente conferma quanto la cultura sia un motore di comunità, capace di creare occasioni di incontro, dialogo e partecipazione. In un tempo segnato da divisioni e velocità, il Festival ha offerto spazi per fermarci a riflettere insieme su temi complessi e attuali con profondità e accessibilità.

Desidero rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione: gli ospiti autorevoli e le associazioni del territorio, che grazie alle loro preziose proposte hanno arricchito il programma con esperienze partecipative capaci di coinvolgere centinaia di cittadini. E un grazie particolare va agli enti sostenitori, agli sponsor, alla Parrocchia di Fiorano, alla redazione di Nea Quotidiano a Framestorming, agli operatori culturali del Comune di Fiorano Modenese e ai volontari che hanno accolto il pubblico, e contribuito a creare un clima di partecipazione e condivisione che è stato uno dei tratti distintivi del Festival.

Essenziale/Presente continua a crescere e si conferma un progetto culturale capace di mettere in dialogo temi di riflessione,  espressione artistica e partecipazione collettiva, offrendo strumenti per leggere il presente e abitarlo in modo più  consapevole.”, dichiara l’assessora alla Cultura e Associazionismo, Marilisa Ruini.

I dieci incontri del Festival, tenuti da Telmo Pievani, Massimo Giannini, Greta Cristini, Paolo Giordano, Mario De Caro, Nadia Urbinati, Luca Baldissara, Marco Damilano, Alessandro Vanoli, Raffaele Alberto Ventura, Lorenzo Pregliasco, Lorenzo Baravalle e altri, a cui si aggiunge l’anticipazione con Vittorio Lingiardi, il 7 maggio, hanno registrato una media di 200 presenze, con una punta di 546 persone in piazza Ciro Menotti per il giornalista Massimo Giannini che, con Greta Cristini, reporter e analista di geopolitica e affari internazionali, ha parlato di “Dentro il disordine mondiale”. Apprezzata anche l’apertura del Festival con il professore Telmo Pievani e la sua lectio su “L’essenziale non è invisibile agli occhi”, seguita da 475 persone. Conflitti, democrazia violenza giovanile e intelligenza artificiale sono stati alcuni dei temi al centro dei confronti, tutti di alto livello.

Grande interesse anche per le 20 esperienze partecipative per adulti e ragazzi, organizzate dalle associazioni del territorio (Librarsi, InArte, Amici per la vita, Lumen, Il Melograno, Quinta Parete, Anfass e Coopattiva, Centro per le Famiglie). Oltre 450 persone hanno partecipato a visite e camminate, a laboratori teatrali, di scrittura, di fotografia, di percussioni, di arte, oltre ad azioni urbane artistiche e poetiche con il performer Ivan Tresoldi. Particolarmente apprezzate le visite guidate a Villa Coccapani e Villa Vigarani Guastalla, con prenotazioni subito sold out e l’esperienza della Casa a rovescio guidata da Michela Cattani.

Molte visite anche alle mostre “Essenziale” di Annalisa Vandelli e “Dis(armati), indagine sulla diffusione della violenza giovanile, tra percezione e realtà”, a cura di Alessio Romenzi. I tre spettacoli del Festival hanno registrato oltre 400 spettatori in totale: 250 solo per la scenografica prova aperta di “L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe”, del Teatro dei Venti, giovedì 4 giugno in piazza Ciro Menotti.

Essenziale/Presente 2026 è stato sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, da Fondazione di Modena, nell’ambito del bando “Mi metto all’opera 2026”, e da numerosi sponsor, con la collaborazione della Parrocchia di Fiorano.

La Regione investe 3,2 milioni di euro per rafforzare la rete ecologica regionale

Risanamento e salvaguardia di habitat di interesse comunitario, interventi di miglioramento ambientale, creazione e ripristino di zone umide e realizzazione di infrastrutture per la tutela e il recupero degli habitat della fauna minore e degli insetti impollinatori selvatici. Sono alcune delle azioni finanziate dalla seconda edizione del bando ‘Rafforzamento della rete ecologica regionale (Recore) – Edizione 2026’, approvato dalla Giunta e finanziato con 3,2 milioni di euro di risorse europee del Programma regionale del Fesr 2021-2027.

La misura conferma il ruolo strategico delle aree protette dell’Emilia-Romagna per la tutela della biodiversità e la necessità di rafforzare i servizi ecosistemici, che possono fornire benefici multipli alla collettività specialmente se inseriti all’interno di una complessa rete ecologica.

“La tutela e la salvaguardia della biodiversità sono priorità strategiche per il nostro territorio-spiega l’assessora regionale a Parchi e Forestazione, Gessica Allegni-. Il nuovo bando rappresenta un importante strumento per sostenere la conservazione degli habitat naturali e per promuovere la connettività ecologica, garantendo la mobilità delle specie e il miglioramento degli ecosistemi. Azioni fondamentali per creare un futuro più sostenibile, contrastando anche gli effetti del cambiamento climatico, e per salvaguardare il nostro capitale naturale. Confidiamo nella massima partecipazione di tutti gli Enti gestori delle aree protette e degli enti locali e nei loro progetti. Siamo convinti, infatti, che solo insieme possiamo fare la differenza rafforzando la rete ecologica con benefici per tutti e tutte”.

La prima edizione del bando, avviato nel 2024, ha già consentito di finanziare 18 progetti, per un totale di 7,3 milioni di euro a favore di enti gestori di aree protette ed enti locali. I progetti finanziati hanno riguardato diversi interventi finalizzati a ricomporre l’equilibrio tra intervento antropico e contesto naturale.

La misura in dettaglio

Il bando sostiene interventi coerenti con le azioni previste dal Paf (Prioritized action framework), principale strumento di programmazione per la Rete Natura 2000. I progetti potranno essere realizzati all’interno dei siti Natura 2000 o anche al di fuori di essi, purché contribuiscano a rafforzare la connettività ecologica (corridoi ecologici o stepping stones) e a migliorare la mobilità delle specie.
Come la realizzazione di infrastrutture per la fauna (ecodotti, ecoponti, sottopassi e sovrapassi) in aree a rischio, il miglioramento della continuità ecologica dei corsi d’acqua (scale di risalita e rimozione di barriere).

Gli interventi dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2028. Possono accedere ai finanziamenti, come nell’edizione precedente, Enti gestori delle aree protette ed enti locali.

Il contributo copre fino al 90% dell’investimento, per un importo massimo di 500mila euro per progetto.
Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 1^ luglio 2026 alle ore 13 del 15 settembre 2026.

Entra nel vivo a Sassuolo “Attivi Sempre”, attività fisica e corsi dedicati a chi ha più di 64 anni

Entra nel vivo a Sassuolo “Attivi Sempre”, attività fisica e corsi dedicati a chi ha più di 64 anniEntra nel vivo “Attivi Sempre”, l’ampio programma di attività motoria e benessere promosso dalla Città di Sassuolo con il contributo della Regione Emilia-Romagna tramite Sport Valley. “Un’iniziativa – chiarisce la Vicesindaco con delega allo Sport Serena Lenzotti – è interamente gratuita ed è dedicata ai cittadini con più di 64 anni. L’obiettivo è unire sani stili di vita, prevenzione e socialità sfruttando le aree verdi e le palestre del territorio”.

Per partecipare a tutte le attività in programma non è necessaria la prenotazione.

Il calendario completo delle attività fisiche e dei corsi che si svolgeranno sul territorio a partire da domani, venerdì 12 giugno, fino alla conclusione della rassegna prevista per l’inizio di luglio:

Programma delle Attività Settimanali

Seconda Settimana (dal 12 al 13 giugno)

  • Venerdì 12 giugno: Ginnastica Posturale (ore 8.00 – 9.00) presso il Parco Ducale; Attività Coordinativa (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Sabato 13 giugno: Nonni e Nipoti (ore 9.30 – 10.30) presso la Palestra Consolata; Ginnastica Dolce (ore 10.00 – 11.00) presso la Palestra Pascoli.

Terza Settimana (dal 15 giugno al 20 giugno)

  • Lunedì 15 giugno: Camminata (ore 8.00 – 9.00) presso il Parco Ducale; Mobilità Preventiva (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Martedì 16 giugno: Camminata (ore 8.30 – 9.30) presso il Parco Ducale.
  • Mercoledì 17 giugno: Mente e Corpo (ore 8.30 – 9.30) presso il Parco Vistarino; Mobilità Preventiva (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Giovedì 18 giugno: Plogging (ore 8.30 – 9.30) presso il Parco Ducale; Qi Gong – Chinese Stick Exercise (ore 18.00 – 19.00) presso il Parco Vistarino.
  • Venerdì 19 giugno: Ginnastica Posturale (ore 8.00 – 9.00) presso il Parco Ducale; Attività Coordinativa (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Sabato 20 giugno: Nonni e Nipoti (ore 9.30 – 10.30) presso la Palestra Consolata.

Quarta Settimana (dal 22 giugno al 27 giugno)

  • Lunedì 22 giugno: Camminata (ore 8.00 – 9.00) presso il Parco Ducale.
  • Martedì 23 giugno: Mobilità Preventiva (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Mercoledì 24 giugno: Mente e Corpo (ore 8.30 – 9.30) presso il Parco Vistarino; Mobilità Preventiva (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Giovedì 25 giugno: Plogging (ore 8.30 – 9.30) presso il Parco Ducale; Qi Gong – Chinese Stick Exercise (ore 18.00 – 19.00) presso il Parco Vistarino.
  • Venerdì 26 giugno: Ginnastica Posturale (ore 8.00 – 9.00) presso il Parco Ducale; Attività Coordinativa (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Sabato 27 giugno: Nonni e Nipoti (ore 9.30 – 10.30) presso la Palestra Consolata.

Quinta Settimana (dal 29 giugno al 4 luglio)

  • Lunedì 29 giugno: Camminata (ore 8.00 – 9.00) presso il Parco Ducale; Mobilità Preventiva (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Martedì 30 giugno: Camminata (ore 8.30 – 9.30) presso il Parco Ducale.
  • Mercoledì 1 luglio: Mente e Corpo (ore 8.00 – 9.00) presso il Parco Vistarino; Mobilità Preventiva (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Giovedì 2 luglio: Plogging (ore 8.00 – 9.00) presso il Parco Ducale; Qi Gong – Chinese Stick Exercise (ore 18.00 – 19.00) presso il Parco Vistarino.
  • Venerdì 3 luglio: Ginnastica Posturale (ore 8.00 – 9.00) presso il Parco Ducale; Attività Coordinativa (ore 18.30 – 19.30) presso la Palestra Consolata.
  • Sabato 4 luglio: Nonni e Nipoti (ore 9.30 – 10.30) presso la Palestra Consolata.

Gli Incontri Formativi e Informativi

Il progetto non si esaurisce con l’esercizio fisico. A completare l’offerta vi è infatti un ciclo di 5 incontri teorici rivolti alla cittadinanza e ai caregiver, programmati sempre alle ore 18.00:

  1. Martedì 23 giugno (Centro per le famiglie): Strategie per caregiver per evitare il burnout e ritrovare equilibrio (Relatrice: Dssa Angela Azzaro, in collaborazione con Curacari aps).
  2. Giovedì 25 giugno (Parco Amico): Sport e stili di vita sani, educazione alla prevenzione attraverso il movimento (In collaborazione con Medici di base, AUSL e Ass. Per Star Bene-Diabetici insieme).
  3. Martedì 30 giugno (Circolo Alete Pagliani): La gestione del tempo nella cura (Relatore: Dott. Luca Corradini, in collaborazione con Curacari aps).
  4. Mercoledì 1 luglio (Parco Le Querce): Alimentazione e attività fisica, nutrizione e movimento come prevenzione integrata per patologie croniche (Relatori: Flavia Felicetta e Stefano Tassi, in collaborazione con la società sportiva MYA).
  5. Giovedì 9 luglio (Centro per le famiglie): Il ruolo della famiglia e dell’amministratore di sostegno con focus su strumenti legali e amministrativi a tutela dell’anziano fragile (Relatrice: Avv. Maria Assunta Ioele, in collaborazione con Curacari aps).

La realizzazione di “Attivi Sempre” è resa possibile grazie alla sinergia istituzionale e associativa con Csi Modena, Società Sportiva MYA, Le Canalette ASD, l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, AUSL, CSV Terre Estensi e i circoli del territorio, configurandosi come un modello d’eccellenza per il welfare comunitario locale.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 12 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 12 giugno 2026Poco nuvoloso al mattino per il transito di velature con tendenza a cielo sereno dal pomeriggio.

Temperature minime in lieve flessione comprese tra 14 e 17 gradi; massime in aumento sui settori emiliani con valori attorno a 30 gradi, stazionarie su costa e Romagna intorno a 26 gradi. Venti deboli dai quadranti orientali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Sassuolo: ‘spaccata’ notturna allo Smile

Sassuolo: ‘spaccata’ notturna allo SmileAltra ‘spaccata’ notturna ai danni di un esercizio commerciale sassolese. Tocca, questa volta, alla pizzeria Smile di via Cavallotti: nella notte tra martedì e mercoledì ignoti hanno abbattuto una vetrata servendosi di una pietra e introdottisi nel locale hanno sottratto il cassetto del registratore di cassa, ritrovato poi dai Carabinieri, che indagano sull’accaduto, non lontano dal locale. La pizzeria era già stata oggetto di un episodio analogo a settembre.

Emilia-Romagna Regione con la migliore capacità di fronteggiare il maltrattamento all’infanzia secondo i dati della Fondazione Cesvi

L’Emilia-Romagna è la regione in Italia che ha la migliore capacità di fronteggiare il maltrattamento infantile. Lo afferma la settima edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento e la cura all’infanzia in Italia, curato da Fondazione Cesvi e presentato oggi a Roma.

“I dati diffusi oggi da Cesvi- commenta l’assessora alle Politiche per l’infanzia, Isabella Conti- confermano un elemento per noi molto importante: l’Emilia-Romagna continua a investire con serietà, continuità e competenza nella tutela dell’infanzia e nel contrasto al maltrattamento minorile. È un risultato che non appartiene a una singola istituzione, ma al lavoro quotidiano di una rete fatta di servizi sociali e sanitari, Terzo settore, operatori, autorità giudiziaria, scuole e comunità territoriali. Come Regione stiamo proseguendo nel rafforzamento del confronto interistituzionale e multidisciplinare tra tutti gli attori coinvolti nei percorsi di tutela dei minori, con l’obiettivo di qualificare sempre di più il sistema sia sul piano della prevenzione, sia su quello della presa in carico, del sostegno alle famiglie e dell’accompagnamento all’autonomia dei ragazzi e delle ragazze”.

Per l’assessora “uno degli obiettivi fondamentali di questo lavoro è costruire linguaggi condivisi, strumenti integrati e modalità di coordinamento sempre più efficaci, nel pieno rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascun soggetto coinvolto. Per affrontare situazioni complesse serve infatti una rete forte, competente e capace di lavorare insieme. In questo quadro abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente il sistema regionale di tutela con la costituzione di sette équipe di secondo livello dedicate alla tutela minori, sostenute dal 2025 con un finanziamento regionale annuale di 350 mila euro. Si tratta di un investimento importante per promuovere azioni di coordinamento, supporto specialistico, formazione e potenziamento dei servizi impegnati nel fronteggiare le forme più gravi di abuso e maltrattamento infantile”.

“Accanto a questo- conclude Conti- continuiamo a considerare prioritarie tutte le politiche di prevenzione e sostegno alle famiglie, a partire dal rafforzamento dei Centri per le Famiglie e dei servizi territoriali di prossimità, perché proteggere i bambini e le bambine significa anche accompagnare e sostenere le comunità educanti nel loro insieme”.

I dati Cesvi

L’analisi realizzata da Cesvi evidenzia dati sia sui fattori di rischio che sui servizi. Per questo sono stati selezionati una sessantina d’indicatori statistici, raggruppati per capacità secondo la teoria dell’“Approccio delle capacità nella prospettiva allo Sviluppo Umano” di Amartya Sen. Le 6 capacità in base alle quali sono stati aggregati e analizzati gli indicatori selezionati sono: cura di sé e degli altri; vivere una vita sana; vivere una vita sicura; acquisire conoscenza e sapere; lavorare; accedere alle risorse e ai servizi.

La formula utilizzata per confrontare le regioni sulla base dell’incidenza degli indicatori è quella del Quars che ha permesso di indicare quali Regioni operino meglio in relazione alle altre e rispetto alla media nazionale.

Attraverso l’analisi di fattori di rischio e servizi di prevenzione e cura, sono state classificate in quattro cluster – Regioni a elevata criticità, reattive, virtuose e stabili – da cui risulta un quadro nazionale ancora frammentato.

In questa settima edizione, l’Emilia-Romagna si è confermata prima per capacità di fronteggiare il maltrattamento infantile, seguita dal Veneto.

Il focus di questa edizione dell’Indice, dal titolo “Le parole sono importanti”, è dedicato al ruolo del linguaggio nel maltrattamento e nella cura all’infanzia. Lo studio si concentra sull’impatto del linguaggio abusante e quello che emerge dal rapporto è che uno degli strumenti per la prevenzione del fenomeno è investire sull’educazione alla cura e al linguaggio positivo di bambini e bambine, genitori e comunità educante, partendo proprio dalla formazione dei professionisti e dalla ricerca di un linguaggio condiviso su maltrattamento e cura nei tavoli di coordinamento territoriale.

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