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mercoledì, 29 Luglio 2026
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Domani sera in Piazzale della Rosa i 50 anni di Roca Blues

Domani sera in Piazzale della Rosa i 50 anni di Roca BluesSarà recuperato domani sera, venerdì 24 luglio sempre a partire dalle ore 21 in piazzale Della Rosa, l’appuntamento per celebrare  i cinquant’anni dall’uscita di Roca Blues, lo storico album del grande cantautore sassolese Pierangelo Bertoli.

Uscito originariamente come LP autoprodotto, Roca Blues rappresenta una pietra miliare indimenticabile nella discografia di Bertoli, un’opera capace di fondere le radici folk-blues con l’inconfondibile schiettezza poetica e l’impegno civile che hanno sempre contraddistinto l’artista. A mezzo secolo di distanza da quel debutto discografico così intimo e coraggioso, la città ha deciso di tributare il giusto omaggio a un’opera che ha segnato l’inizio di una straordinaria cavalcata artistica.

La serata, ad ingresso gratuito, si preannuncia come un emozionante viaggio fatto di musica e parole. Sul palco, introdotti da Leo Turrini, si alterneranno racconti, aneddoti legati alla genesi del disco e, naturalmente, le canzoni che hanno fatto epoca. Ospite d’eccezione dell’evento sarà il figlio Alberto Bertoli, che da anni porta avanti con amore, rispetto e grandissimo talento l’eredità artistica e umana del padre.

L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito.

Stefania Giavelli (FdI) su Opera Pia Castiglioni di Formigine

Stefania Giavelli (FdI) su Opera Pia Castiglioni di Formigine“La R.S.A. Opera Pia Castiglioni di Formigine rappresenta un presidio essenziale per i cittadini di Sassuolo e dell’intero Distretto Ceramico.

Come consiglieri di Fratelli d’Italia in Unione abbiamo raccolto le forti preoccupazioni espresse dai familiari dei residenti in merito alla possibile soppressione del servizio di assistenza infermieristica notturna, attualmente previsto dalla Carta dei Servizi.

Denunciamo la mancanza di trasparenza e di un’informazione chiara e tempestiva sulle decisioni riguardanti il futuro della R.S.A., sia nei confronti delle famiglie interessate sia dei consiglieri dell’Unione.

Per questo motivo, abbiamo depositato un’interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti e fare piena luce sulla vicenda, affinché siano garantite la qualità dell’assistenza e la tutela degli ospiti della struttura.”

Stefania Giavelli
consigliere Fratelli d’Italia – Unione dei Comuni del Distretto Ceramico

ABK Group: 18 milioni di euro di nuove risorse per accelerare gli investimenti per la crescita

ABK Group: 18 milioni di euro di nuove risorse per accelerare gli investimenti per la crescitaABK Group, tra i principali produttori italiani di superfici ceramiche, raccoglie nuove risorse per complessivi 18 milioni di euro, con il contributo di un pool di banche e il sostegno dei soci.

Le nuove risorse saranno destinate a sostenere la strategia di sviluppo del Gruppo in Italia e all’estero, avviata nell’aprile 2025 con la nomina di Stefano Socci a CEO, e ad accelerare il processo di professionalizzazione della struttura organizzativa, in linea con gli obiettivi definiti congiuntamente dai soci.

“Queste nuove risorse, insieme al recente rafforzamento del nostro team commerciale e marketing e alla prossima apertura del nuovo showroom di Gruppo, confermano la coerenza con cui stiamo portando avanti la strategia definita insieme ai nostri soci. Siamo nelle condizioni ideali per proseguire nel rafforzamento del posizionamento di ABK Group e nella sua ulteriore espansione internazionale, con un’attenzione particolare al segmento delle lastre di grande formato. Intendiamo mettere ABK Group nelle migliori condizioni per cogliere le opportunità di un mercato in continua evoluzione, nel quale la capacità di reazione e la professionalità del management team rappresenteranno elementi sempre più differenzianti”, ha dichiarato Stefano Socci, CEO di ABK Group.

Negli ultimi mesi ABK Group ha rafforzato in modo significativo la propria leadership, accogliendo José Luis Ramón – già CEO di Neolith Group e Corporate COO di Cosentino Group – nel Consiglio di Amministrazione, Marco Mininni – proveniente da Ceramica Panaria – come Head of Sales, e Stefano Giordani – con precedenti esperienze in Cooperativa Ceramica d’Imola, Florim e Iris Ceramica  – come Head of Marketing, Innovation and Product Development. Questi ingressi danno continuità agli obiettivi strategici condivisi dai soci, orientati alla completa professionalizzazione del Gruppo, alla valorizzazione delle capacità tecnologiche e di innovazione caratteristiche di ABK Group e all’ulteriore espansione sui mercati e presso i clienti internazionali, in particolare nel segmento del project e delle grandi lastre.

Entro il CERSAIE sarà inoltre inaugurato il nuovo showroom di Gruppo a Fiorano Modenese. Con una superficie di 5.000 mq, il nuovo spazio ospiterà tutti i marchi del Gruppo: un investimento importante e coerente con la strategia di sviluppo, che consentirà di valorizzare e rafforzare la presenza commerciale di ABK Group.

ABK Group è stata assistita da Chiomenti per gli aspetti legali dell’operazione e da KPMG per la strutturazione del finanziamento.

Scuola. Confermati dalla Regione anche per il 2026 18 milioni di euro per accompagnare i giovani con disabilità verso l’autonomia e nella transizione al lavoro

Anche per il 2026 la Regione Emilia-Romagna conferma 18 milioni di euro per accompagnare i giovani con disabilità all’autonomia e nella transizione verso il lavoro: per il secondo anno consecutivo vengono incrementate di quasi il 50% le risorse destinate a Comuni e Unioni di Comuni, la cui ripartizione ha avuto il via libera dalla Giunta regionale nell’ultima seduta. Considerando il 2023, anno in cui lo stanziamento superò di poco i 9 milioni di euro, le risorse sono raddoppiate.

Il Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità relativo al triennio 2024-2026, da cui provengono i contributi, ha tra i propri obiettivi quello di finanziare le “Misure a sostegno del successo formativo e delle transizioni verso il lavoro degli studenti” realizzate dagli Enti locali; è quindi orientato a garantire, tra le altre, pari possibilità di accesso e fruizione alle opportunità educative e formative, rendendo disponibili interventi che permettano ai giovani con disabilità la costruzione del proprio progetto di vita, compreso il sostegno nella transizione tra la scuola, la formazione e il lavoro. Si tratta dunque di risorse molto importanti, perché finalizzate a potenziare i servizi educativi attraverso percorsi personalizzati per favorire l’autonomia di questi giovani. In particolare, gli interventi finanziati devono rafforzare, arricchire e ampliare le opportunità offerte sostenendo l’integrazione e la continuità con le progettualità individuali già definite dai servizi scolastici e sociosanitari.

“Uno stanziamento molto atteso dai Comuni, per dare risposta a un bisogno crescente e sentito- afferma l’assessora a Scuola e Welfare, Isabella Conti-. La Regione Emilia-Romagna conferma l’impegno già assunto lo scorso anno, incrementando del 50% le risorse per sostenere le Amministrazioni che si fanno carico di garantire il diritto allo studio di tutti, nessuno escluso, indipendentemente dal luogo di residenza, dalla situazione economica e sociale e dalle condizioni di salute. Lavorare per migliorare la qualità della vita dei nostri bambini, giovani e delle nostre famiglie è un impegno che abbiamo assunto e su cui continuiamo fortemente a investire. Vanno in questa direzione- chiude Conti- le risorse stanziate per potenziare i Centri estivi, i nidi, i Centri per le famiglie, ma anche per le Scuole aperte nel pomeriggio e per l’avvio delle attività extrascolastiche alle elementari già dal 31 agosto”.

La ripartizione delle risorse, che si inserisce nella programmazione triennale 2024-2026 del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, è stata calcolata in base alla quota, ricevuta da ciascun Comune nel 2025, del fondo statale per l’assistenza agli alunni con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado, il cui ammontare complessivo è stato di 9.966.211 euro. Questo criterio assicura una distribuzione equa e coerente con le esigenze già rilevate sul territorio.

Beneficiari delle azioni sono i giovani con disabilità certificata iscritti ai percorsi del secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione, indipendentemente dall’età, e i giovani con disabilità certificata che hanno da poco terminato i percorsi del secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione, per garantire la continuità dei progetti individuali verso la dimensione lavorativa, favorendo così i futuri percorsi di inserimento professionale che saranno realizzati dagli Uffici del collocamento mirato.

Tra le azioni che potranno essere realizzate e potenziate: incontri e attività laboratoriali individuali o di gruppo, con finalità di promozione delle autonomie a sostegno negli apprendimenti e dei processi di inclusione e a carattere ricreativo; attività con finalità educative e opportunità di socializzazione e di potenziamento delle autonomie, personali e socio-relazionali; attività di supporto all’autonomia e alla comunicazione con personale educativo e assistenziale qualificato; supporto alla partecipazione ai percorsi per competenze trasversali e per l’orientamento anche attraverso l’accompagnamento da parte di personale educativo per l’attività di progettazione, di realizzazione dello stage e del monitoraggio e verifica dello stesso; supporto alla partecipazione ad attività sportive, artistiche e culturali; progetti educativi individualizzati con finalità di orientamento e di potenziamento delle autonomie, personali e/o socio-relazionali; progetti educativi individualizzati a sostegno dei processi di apprendimento dei diversi ambiti disciplinari e dell’acquisizione di competenze trasversali; servizio di trasporto e connesso personale per sostenere la piena fruizione delle opportunità.

Consulta la scheda con le risorse ripartite ai Comuni e alle Unioni di Comuni

 

Sanità. Maria Cecilia Hospital ottiene il riconoscimento di Irccs, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico in cardiologia

Cotignola (Ravenna), 22 lug. – Il ministero della Salute, nella persona del ministro Orazio Schillaci, ha firmato il decreto di riconoscimento del carattere scientifico nell’area tematica ‘Cardiologia-Pneumologia’ di inserimento di Maria Cecilia Hospital di Cotignola tra gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs), pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Un traguardo che certifica l’eccellenza clinica, scientifica e organizzativa dell’ospedale da cui ha preso vita Gvm Care & Research, gruppo ospedaliero italiano che valorizza un modello che da oltre 50 anni integra assistenza, ricerca, formazione e innovazione al servizio dei pazienti.

Il riconoscimento come Irccs viene attribuito alle strutture in grado di coniugare attività assistenziale di elevata specializzazione e produzione scientifica di rilievo nazionale e internazionale. Questo traguardo raggiunto riflette un percorso pluriennale di investimenti in ricerca traslazionale, tecnologie avanzate e competenze multidisciplinari e consolida il ruolo di Maria Cecilia Hospital come centro di riferimento nella diagnosi e nel trattamento delle patologie cardiovascolari, nonché come primo istituto a riconoscimento monotematico nell’ambito delle patologie cardiovascolari in Emilia Romagna.(SEGUE) (Com/Red/ Dire

Per Ettore Sansavini, presidente di Maria Cecilia Hospital e presidente di Gvm Care & Research, “questo riconoscimento rappresenta il coronamento di un percorso costruito nel tempo attraverso una visione strategica fondata su ricerca, innovazione e investimenti. Fin dagli inizi abbiamo creduto nella necessità di istituire un collegamento diretto tra il laboratorio e il letto del paziente, affinché le scoperte scientifiche possano tradursi rapidamente in nuove opportunità di cura. La nostra ricerca nasce dall’ascolto dei bisogni reali dei pazienti, che i clinici intercettano ogni giorno nella pratica assistenziale. Da qui prende avvio un circolo virtuoso in cui assistenza e ricerca si alimentano reciprocamente, generando conoscenza, innovazione e valore per l’intera comunità. Il riconoscimento di Maria Cecilia Hospital come Irccs conferma la validità di questo modello e ci incoraggia a proseguire lungo questa direzione”.

Accanto allo sviluppo della ricerca traslazionale, la ricerca di Maria Cecilia Hospital si esplica attraverso la partecipazione a numerosi studi clinici anche no profit di rilievo nazionale e internazionale. La qualità del lavoro è testimoniato dal numero di pubblicazioni in costante aumento su riviste scientifiche di riconosciuta rilevanza nel mondo scientifico e clinico.

L’ingresso nella rete degli Irccs consentirà a Maria Cecilia Hospital di rafforzare ulteriormente le attività di ricerca clinica e traslazionale, favorendo ulteriormente il confronto e la collaborazione con Istituti d’eccellenza nazionali ed internazionali e promuovendo il trasferimento dell’innovazione nella pratica clinica a beneficio dei pazienti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 24 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 24 luglio 2026Alle prime ore del mattino possibili locali rovesci di breve durata sulla costa, sereno o poco nuvoloso per il resto della giornata, con velature in serata per il passaggio di nubi alte e sottili.

Temperature minime in leggero rialzo intorno 19/21 gradi, massime perlopiù stazionarie con valori di 30/31 gradi sulle pianure e circa 27 gradi sulla costa.
Venti al mattino locali rinforzi da nord-est sulla costa, tendenti a ruotare nel corso della giornata verso sud-est.
Mare mosso/molto mosso in mattinata, in attenuazione dal pomeriggio.

Bilancio. L’Assemblea legislativa approva l’assestamento 2026: 230 milioni per sanità, trasporto, montagna, cura del territorio e sostegno alle imprese

Sanità, trasporto pubblico, montagna, casa, cura del territorio e sostegno alle imprese. Con il voto favorevole di Pd, Avs, Civici e Movimento 5 Stelle e contrario di FdI, Forza Italia, Rete civica Lega, l’Assemblea legislativa ha approvato l’assestamento di Bilancio 2026, una manovra da oltre 230 milioni di euro proposta dalla Giunta che si inserisce nella cornice descritta dal Defr, il Documento di programmazione economica e finanziaria regionale approvato insieme all’assestamento.

Il voto favorevole dell’Assemblea legislativa è arrivato dopo un lungo confronto in cui sono emerse le posizioni dei gruppi consigliari: per il centrosinistra la manovra proposta dalla Regione va incontro ai bisogni di imprese, cittadini e territori perché sa coniugare sviluppo economico e coesione sociale, confermando soprattutto l’impegno per sanità, casa e imprese in un momento in cui le risposte che arrivano dal Governo su questi temi sono ritenute insufficienti.

Diametralmente opposta la posizione del centrodestra per cui la Regione si limiterebbe a politiche pubbliche conservative, non in grado di incidere sulla razionalizzazione della spesa sanitaria per affrontare temi come le liste d’attesa e il sostegno alle famiglie, mentre il Governo Meloni ha aumentato le risorse statali per la sanità più di tutti i governi del recente passato. Per i gruppi di opposizione, poi, le risorse aggiuntive previste dalla Regione non sarebbero altre che il frutto dell’aumento della pressione fiscale regionale.

Live Club, oltre 283mila euro dalla Regione per i locali che propongono musica contemporanea originale dal vivo

L’Emilia-Romagna conferma il proprio ruolo di apripista nelle politiche di sostegno al settore musicale con l’approvazione, da parte della Giunta regionale, dell’avviso 2026 per la concessione di contributi ai Live Club: a disposizione 283.360 euro per i gestori dei locali iscritti, o che abbiano presentato domanda di iscrizione, all’Elenco regionale dei Live Club.

Istituito nel 2025 e aggiornato annualmente, l’Elenco regionale dei Live Club rappresenta il primo strumento in Italia dedicato al riconoscimento e alla valorizzazione strutturata dei luoghi della musica contemporanea originale dal vivo. Un’esperienza pionieristica che la Regione consolida con questo nuovo bando, in attuazione della legge regionale 2/2018 ‘Norme in materia di sviluppo del settore musicale’.

L’Avviso sostiene i Live Club che garantiscono una programmazione stabile e di qualità dedicata alla musica contemporanea originale, favoriscono la circuitazione di nuovi interpreti, investono nella crescita dei giovani talenti e promuovono occasioni di formazione ed educazione all’ascolto.

“Riconosciamo ai Live Club un ruolo strategico per la crescita dell’intera filiera musicale- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Sono luoghi dove si sperimentano nuovi linguaggi artistici, emergono talenti e si costruiscono opportunità professionali per artiste, artisti e operatori del settore. Con questo avviso continuiamo a investire su una rete che rende l’Emilia-Romagna sempre più dinamica, attrattiva e vitale dal punto di vista culturale, sostenendo gli spazi in cui la musica nasce, si sviluppa e incontra il pubblico”.

Le modalità dell’avviso

Potranno partecipare al bando i soggetti gestori dei Live Club riconosciuti dalla Regione. Per accedere ai contributi sarà richiesta una programmazione di almeno 20 concerti di musica contemporanea originale, gratuiti o a pagamento, oppure di almeno 10 concerti a pagamento nel corso del 2026.

Le domande potranno essere presentate da martedì 28 luglio fino alle ore 12 del 10 settembre 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata e saranno valutate sulla base della qualità artistica del progetto, del sostegno ai talenti emergenti, delle attività formative, della capacità di fare rete e dell’impatto culturale e sociale delle iniziative.

L’Avviso riconosce inoltre il valore delle attività formative e di scambio, anche a livello internazionale, delle collaborazioni tra operatori e luoghi di ritrovo e delle iniziative capaci di rafforzare l’identità e la riconoscibilità del sistema regionale dei Live Club.

Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che sviluppano pratiche di sostenibilità ambientale e sociale, favoriscono l’inclusione e l’accessibilità, sostengono l’occupazione qualificata nel settore musicale e costruiscono collaborazioni con altre realtà culturali, reti nazionali e internazionali, rafforzando il ruolo dei Live Club come veri presìdi culturali del territorio.

Le attività finanziate dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026. Maggiori informazioni sul sito https://musicommission.emiliaromagnacultura.it/

Allo Sporting Club di Sassuolo Roberto Valentini presenta la Trilogia della felicità. Modera Nicoletta Magnani

Allo Sporting Club di Sassuolo Roberto Valentini presenta la Trilogia della felicità. Modera Nicoletta MagnaniDomani sera giovedì 23 luglio a partire dalle 20.30 allo Sporting Club di Sassuolo “Evento letterario sotto l’ulivo”.  Roberto Valentini  presenta la Trilogia della felicità, edita da Incontri Editrice: “L’illuminista felice”, “La spiaggia gaia” e “La grotta propizia”.

Dialoga con lui Nicoletta Magnani di Linea Radio.

Tre storie, in apparenza lontane, ma collegate da un tema comune: quali scelte sei disposto a fare per raggiungere la felicità? I personaggi di questi tre romanzi, un giovane partigiano in un futuro ostile, un famoso scrittore e un giudice alle prese con una misteriosa malattia, si trovano in situazioni difficili. Eppure hanno a portata di mano l’opzione che può salvarli e condurli a una possibile felicità.

Roberto Valentini, oltre alla “Trilogia della Felicità” (2018-2025) ha pubblicato otto romanzi e diversi racconti apparsi in raccolte.

UniCredit Unlimited Racing Team mette i fan nei panni delle figure decisionali delle corse sportive

UniCredit Unlimited Racing Team mette i fan nei panni delle figure decisionali delle corse sportive

UniCredit annuncia oggi il lancio di UniCredit Unlimited Racing Team, un’esperienza digitale unica e altamente personalizzata, sviluppata nell’ambito della partnership pluriennale con Scuderia Ferrari HP.

Pensata per offrire ai fan qualcosa di realmente nuovo e distintivo, UniCredit Unlimited Racing Team (www.racing.unicredit.eu) offre un accesso privilegiato al dietro le quinte di una scuderia. Attraverso un percorso digitale immersivo, i partecipanti possono esplorare le qualità fondamentali che contraddistinguono i diversi ruoli all’interno di un team: capacità di giudizio, collaborazione, disciplina, curiosità e attitudine a trasformare le intuizioni in azione.

Dopo un’introduzione personalizzata da parte di UniCredit, l’esperienza si sposta sul circuito, dove i piloti della Scuderia Ferrari HP, Lewis Hamilton e Charles Leclerc, accompagnano i partecipanti lungo il percorso e illustrano i temi alla base della sfida. Piuttosto che mettere alla prova le conoscenze tecniche, l’iniziativa invita i partecipanti a riflettere su come valutano le informazioni, reagiscono ai cambiamenti, collaborano con gli altri e prendono decisioni. Attraverso una serie di scenari ispirati al mondo delle corse, ciascuno può identificare il ruolo che meglio rispecchia il proprio approccio personale.

Il percorso si conclude con un Performance Leadership Profile personalizzato, che mette in evidenza le qualità che plasmano il modo in cui ogni partecipante pensa, agisce e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi. Il profilo riflette diversi approcci, dalla visione strategica e orientamento alla performance alla capacità decisionale basata sui dati, dal controllo disciplinato all’esecuzione collaborativa, fino alla prospettiva di lungo periodo. Si tratta di una valorizzazione dei punti di forza individuali, ispirata alle competenze complementari che si uniscono in ogni squadra vincente.

UniCredit Unlimited Racing Team è disponibile a livello internazionale. La piattaforma è accessibile in tutte le principali lingue del Gruppo, consentendo la partecipazione in tutto il network UniCredit. Inoltre, le banche del Gruppo hanno sviluppato offerte e iniziative complementari a tema, adattate ai rispettivi mercati e pubblici di riferimento.

L’iniziativa fa parte di “Bound by Passion. United in Excellence” (“Legati nella passione. Uniti nell’eccellenza”), la piattaforma che unisce UniCredit e Scuderia Ferrari HP nell’impegno condiviso verso innovazione, inclusione, ambizione ed eccellenza.

Andrea Orcel, Amministratore Delegato del Gruppo UniCredit, ha dichiarato: “Il successo non si raggiunge mai da soli; è il risultato dell’unione di persone con competenze e prospettive uniche, impegnate nel perseguimento di un obiettivo comune. Unlimited Racing Team offre un’opportunità senza precedenti per vivere in prima persona i valori, le decisioni e i punti di forza che contraddistinguono una squadra vincente. Questa iniziativa riflette l’ambizione della nuova fase strategica della Banca, UniCredit Unlocked, che coniuga un approccio paneuropeo integrato con una forte rilevanza locale, facendo leva sull’innovazione digitale e sulla personalizzazione per creare esperienze più rilevanti per clienti, fan e comunità.”

Per partecipare a UniCredit Unlimited Racing Team, visita www.racing.unicredit.eu

Al Parco della Resistenza nasce “La palestra di Valentina”

Al Parco della Resistenza nasce “La palestra di Valentina”

Il Parco della Resistenza di Formigine si arricchisce di un nuovo presidio dedicato allo sport, al benessere e alla socialità giovanile. Prendono ufficialmente il via le fasi operative per la realizzazione di un’area fitness all’aperto di 78 metri quadrati, un’opera destinata a diventare un punto di riferimento per l’aggregazione sana dei ragazzi e dell’intera cittadinanza. L’intervento riveste un valore umano profondo per tutto il territorio, nascendo dal desiderio di trasformare la memoria e il ricordo in un bene vivo, accessibile e di pubblica utilità.

La nuova palestra outdoor nasce infatti in memoria di Valentina Casini, giovane formiginese venuta a mancare prematuramente la scorsa estate all’età di soli 18 anni. Valentina amava profondamente lo sport e la vita all’aria aperta. Per dare seguito alle sue passioni e donare alla comunità un luogo d’incontro sicuro e stimolante, la famiglia Casini ha promosso una raccolta fondi collettiva. La palestra ha un costo totale di circa 27mila euro.

Dichiara la Sindaca Elisa Parenti: “Ci sono progetti che vanno ben oltre il semplice valore delle opere pubbliche e toccano le corde più intime e profonde di una comunità. La nuova area fitness al Parco della Resistenza è uno di questi. Desidero esprimere a nome di tutta l’Amministrazione comunale e della nostra cittadinanza il più sentito e commosso ringraziamento alla famiglia Casini. Con una generosità straordinaria e un grande amore per la nostra città, hanno saputo trasformare un dolore immenso in un dono di speranza, salute e condivisione per tantissimi giovani. Questo spazio permetterà ai ragazzi di incontrarsi, allenarsi, stringere legami e crescere insieme, mantenendo sempre vivo il ricordo e il sorriso di Valentina in un luogo pieno di energia e di vita”.

Sotto il profilo urbanistico e funzionale, la localizzazione all’interno del Parco della Resistenza rappresenta una scelta strategica. Il parco è caratterizzato da un’elevata frequentazione quotidiana e da un’ottima accessibilità garantita dai percorsi ciclo-pedonali e dai parcheggi limitrofi. La palestra outdoor verrà posizionata nelle immediate vicinanze dell’esistente campo da pallacanestro e del tavolo da ping pong, creando così un vero e proprio hub sportivo polifunzionale.

L’area individuata beneficia della presenza di alberature ad alto fusto, ideali per garantire un riparo naturale anche nei mesi estivi, ed è già dotata di un impianto di illuminazione che ne assicurerà la fruibilità e la sicurezza nelle ore serali. Dal punto di vista della fornitura, l’intervento prevede una pavimentazione di sicurezza antitrauma di 78 metri quadrati su cui verranno installate un’attrezzatura principale per lo street workout comprensiva di 10 stazioni di allenamento a corpo libero e uno step multifunzionale per l’esercizio cardiovascolare e muscolare.

Attualmente le strutture e le attrezzature fitness sono in fase di produzione. I lavori di installazione prenderanno il via dopo questa fase, con l’obiettivo di completare l’opera e consegnare la nuova palestra all’aperto alla comunità all’inizio di autunno. La nuova struttura andrà ad arricchire la rete di palestre all’aperto del territorio, affiancandosi a quelle già presenti presso il parco Campi Macri a Magreta, il parco Morvillo a Casinalbo e il parco di via Tirelli a Corlo.

Una nuova ciclopedonale per il polo 0-6 Sant’Agostino

Una nuova ciclopedonale per il polo 0-6 Sant’Agostino

Sono iniziati da qualche giorno i lavori per la realizzazione di una nuova ciclopedonale che, attraversando l’area del parco, collegherà via Rossi e via Trieste a servizio del nuovo Polo Scolastico 0-6 S.Agostino.

L’esigenza di questo intervento nasce dall’imminente completamento della nuova struttura di via Trieste, un polo moderno che da Settembre accorperà l’attuale scuola materna e l’asilo nido di viale Udine, accogliendo ogni giorno circa 180 bambini oltre al personale scolastico. Tuttavia, essendo via Trieste una strada chiusa, l’accresciuto afflusso di auto rischia di creare pesanti ingorghi e situazioni di potenziale pericolo durante le ore di punta dell’entrata e dell’uscita da scuola.

“Una struttura capace di ospitare tantissimi bambini – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia – che vogliamo rappresenti un gioiello per il quartiere e che non rischi di essere motivo di disagi o problemi.  Per questo motivo, dopo aver presentato il progetto a genitori e residenti,  stiamo realizzando un percorso ciclopedonale che, dal parcheggio di via Rossi, porterà genitori e bambini in due minuti a piedi direttamente alla scuola”.

L’Amministrazione comunale ha messo in campo una strategia che punta sulla riqualificazione e sulla mobilità dolce. Invece di limitarsi a un semplice restyling, si procederà in due direzioni. Da un lato, verrà completamente sistemato e ottimizzato il parcheggio esistente in via Trieste. Dall’altro, si sfrutterà la capacità di sosta delle vicine via Padovani e via Rossi – strade dove i parcheggi sono attualmente ampi e sottoutilizzati rispetto alle esigenze dei residenti.

Il vero cuore del progetto sarà la nascita della nuova pista ciclopedonale protetta lunga circa 185 metri. Questo nuovo percorso, attraversando l’area del parco, collegherà via Rossi direttamente a via Trieste, permettendo ai genitori di parcheggiare agevolmente nelle vie limitrofe e raggiungere la scuola a piedi con i propri figli, in totale tranquillità e lontano dal traffico.

“Sarà importante – conclude l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia – la collaborazione delle famiglie e degli operatori del Polo: chi arriva dalla Circonvallazione sarà invitato a parcheggiare in via Rossi per raggiungere la scuola attraverso una passeggiata di due minuti, col proprio bambino, in un percorso ad hoc attraverso l’area verde”.

 

L’architettura delle grandi infrastrutture a Cersaie 2026

L’architettura delle grandi infrastrutture a Cersaie 2026Le grandi infrastrutture rappresentano oggi uno dei principali ambiti di confronto tra architettura, ingegneria e pianificazione urbana. Non sono più soltanto opere funzionali alla mobilità, ma elementi capaci di trasformare il tessuto urbano, qualificare gli spazi pubblici e contribuire agli obiettivi di sostenibilità e rigenerazione delle città.

È a questo tema che Cersaie 2026 dedica uno degli appuntamenti del proprio programma culturale “costruire, abitare, pensare”, organizzato in collaborazione con THE PLAN. Mercoledì 23 settembre alle 10.30, presso “The Square”, si tiene l’incontro “L’architettura delle infrastrutture”, dedicato alla progettazione della nuova Linea 2 della metropolitana di Torino, una delle più rilevanti opere infrastrutturali oggi in fase di sviluppo in Italia. Interverranno i protagonisti del progetto: UNStudio, studio di architettura di fama internazionale, Settanta7, tra le principali realtà italiane della progettazione integrata, e Infra.To, società incaricata della realizzazione e gestione delle infrastrutture strategiche della città di Torino.

L’incontro è aperto da Nicola Leonardi, Co-founder & Managing Editor di THE PLAN, seguito dalla presentazione di Cersaie affidata a Filippo Manuzzi, Presidente della Commissione Attività promozionale e Fiere di Confindustria Ceramica. Il progetto della nuova Linea 2 sarà illustrato da Marianthi Tatari, Director, e Raul Forsoni, Associate & Project Manager di UNStudio, insieme a Daniele Rangone, Co-founder di Settanta7, e a Carla Pepe, Sole Project Manager di Infra.To. A seguire è prevista una tavola rotonda con spazio dedicato alle domande del pubblico.

Il confronto mette al centro le principali sfide della progettazione contemporanea: l’integrazione tra sistemi di trasporto e architettura, la qualità degli spazi delle stazioni, la sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica e il ruolo delle infrastrutture nello sviluppo delle città. Un’opportunità per conoscere metodologie progettuali, processi decisionali e visioni strategiche attraverso il dialogo tra progettisti e committenza.

La partecipazione a questa conferenza dà diritto a 2 Crediti Formativi Professionali per architetti. Inoltre, la sola visita alla fiera conferisce un ulteriore credito formativo, ottenibile tramite autocertificazione allegando il biglietto d’ingresso.

 

Lunedì prossimo, 27 luglio, la prossima seduta del consiglio comunale sassolese

Lunedì prossimo, 27 luglio, la prossima seduta del consiglio comunale sassoleseSi svolgerà lunedì prossimo, 27 luglio, convocata per le ore 20 dal Presidente Filippo Simeone, la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo con 13 punti all’ordine del giorno di cui 5 interrogazioni.

Si inizierà con l’interrogazione a firma del consigliere Macchioni (Lista Macchioni), avente ad oggetto: “Palo dell’illuminazione pubblica inclinato in via sant’Andrea n. 11/13 Sassuolo (Mo) – richiesta chiarimenti e documentazione tecnica” per poi proseguire con quella a firma dei consiglieri Giavelli, Lucenti, Caselli, Anselmi (Fratelli d’Italia) su patrocinio oneroso concesso al Pride di Modena. Al terzo punto l’interrogazione a firma dei consiglieri Lucenti, Giavelli, Caselli, Anselmi (Fratelli d’Italia) in merito all’approvazione del piano economico e finanziario Atersir e alle possibili ripercussioni sulla tari; per poi proseguire con quella a firma del consigliere Roli (Partito Democratico) avente ad oggetto “Rendicontazione e valorizzazione delle attività culturali promosse dal Comune di Sassuolo nell’ambito del programma primavera – estate 2026”. Chiuderà il gruppo delle interrogazioni quella a firma del consigliere Lucenti ed altri (Fratelli d’Italia), sulla qualifica personale comunale e Sgp.

Al sesto punto del Consiglio comunale sarà in approvazione la ratifica della deliberazione n.115 adottata dalla Giunta comunale in via d’urgenza nella seduta del 18/06/2026 per poi proseguire con il riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’Articolo 194 comma 1 lettera Adel d.lgs. n. 267/2000.

Si proseguirà con la presa d’atto del piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per gli anni 2026- 2029 e approvazione tariffe Tari anno 2026 per poi passare alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio e variazione di assestamento generale del bilancio di previsione 2026-2028.

Al decimo punto del Consiglio Comunale è previsto l’esame di un ordine del giorno a firma dei consiglieri Lucenti, Caselli, Giavelli (Fratelli d’Italia) avente ad oggetto “Ordine del giorno su installazione di sistemi di climatizzazione e pompe di calore negli edifici scolastici del Comune di Sassuolo”, per poi proseguire con l’esame di un ordine del giorno presentato dal consigliere Capezzera (Forza Italia), avente ad oggetto “Intitolazione di un luogo pubblico alla memoria del Cardinale Camillo Ruini e promozione delle celebrazioni per il centenario della sua nascita (1931-2031).

Seguirà l’esame di un ordine del giorno presentato dai consiglieri Montanari e Maffei (Partito Democratico), avente ad oggetto: “Istituzione degli “alberi della memoria” su suolo pubblico comunale”.

Chiuderà la seduta del Consiglio Comunale l’esame di un ordine del giorno a firma del consigliere Bonettini (Movimento 5 Stelle), avente ad oggetto: “Installazione di cartelli per la sicurezza dei ciclisti e il rispetto della distanza di sorpasso di almeno 1,5 metri (art. 148, comma 9-bis c.d.s.”.

Bambini e animali selvatici: alla Riserva delle Salse di Nirano una giornata alla scoperta della natura

Bambini e animali selvatici: alla Riserva delle Salse di Nirano una giornata alla scoperta della natura

Perché “Bambi” ha le corna? È vero che l’istrice lancia i propri aghi? Come mai i serpenti cambiano la pelle? È vero che il ghiro in inverno dorme sempre? A queste e tante altre domande dei più piccoli verrà data risposta, sabato 25 luglio alla Riserva naturale delle Salse di Nirano

Dalle ore 16, l’appuntamento è a Cà Rossa con gli esperti e volontari del Centro di recupero della fauna selvatica Il Pettirosso. L’iniziativa gratuita, rivolta soprattutto ai bambini e alle loro famiglie, si propone di dare una risposta alle tante domande sugli animali selvatici che i più piccoli fanno ai loro genitori. L’attività permetterà di acquisire nozioni ed informazioni utili al riconoscimento degli animali selvatici osservabili nel nostro territorio, col supporto di alcuni documentari e filmati realizzati nel corso degli anni dai volontari del Centro. Sarà anche l’occasione per liberare alcuni piccoli animali (ghiri, ricci, volatili, etc.) recuperati e riabilitati dal Pettirosso, appartenenti a specie che popolano normalmente il territorio delle Salse di Nirano.

La prenotazione è consigliata tramite il form online (https://forms.gle/seAwJQ1KrTSRBFRv8) sul sito Fiorano Turismo o nella pagina Eventi del sito del Comune.

Per info: info@centrofaunailpettirosso.it

Carburanti, ricomincia la corsa dei prezzi. CNA, autotrasportatori in difficoltà

Carburanti, ricomincia la corsa dei prezzi. CNA, autotrasportatori in difficoltàHa ripreso a crescere velocemente il prezzo dei carburanti, in particolare quello del gasolio, che sulla rete stradale si avvia ormai aa raggiungere i 2,10 euro al litro sulla rete stradale (2,181 euro in autostrada), mentre la benzina, si “ferma” alle soglie dei 2 euro al litro (1,942 euro su strada e 2,032 in autostrada). È quanto rileva CNA Fita: il prezzo del gasolio, in pochi giorni è aumentato di oltre il 10%, percentuale che, rispetto a metà gennaio l’aumento sfiora il 18%.

È chiaro che il ruolo delle tensioni geopolitiche internazionali è enorme, ma queste problematiche condizionano in modo pesante il mondo dell’autotrasporto: il rimborso accise per i mezzi pesanti Euro 5 e superiori, calcolato sulla differenza tra accisa ordinaria e aliquota agevolata, si è ridotto nel trimestre da 219,68 a 69,68 euro ogni mille litri. Su un consumo tipo, 9mila litri, il credito scende da oltre 2mila a circa 1.130 euro, poco meno della metà, proprio mentre il gasolio costa di più. Pesa inoltre la leva fiscale: in Italia il carico di accisa e IVA sfiora il 52,4% del prezzo del gasolio, contro il 47,9% della Francia, il 40,4% della Germania e il 32,1% della Spagna.

«Carburanti ed energia si muovono nella direzione sbagliata, per aziende e famiglie», dichiara Enrico Tangerini, presidente Fita CNA Modena. «Per le piccole imprese non sono costi marginali: comprimono i margini e frenano gli investimenti. E per l’autotrasporto è un paradosso: si paga di più il gasolio ma si riceve meno credito d’imposta. Serve una politica energetica strutturale, capace di garantire stabilità e trasparenza nella formazione dei prezzi».

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 23 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 23 luglio 2026Cielo poco nuvoloso in mattinata, con aumento della nuvolosità sugli appennini e possibili e locali rovesci temporaleschi. Schiarite previste in serata.

Temperature in lieve flessione le minime, poste tra i 16/19 gradi, in leggero rialzo le massime con valori compresi tra 30/32 gradi delle pianure e intorno i 28 gradi sulla costa.
Venti deboli, inizialmente da nord, tendenti a ruotare verso i quadranti orientali.
Mare poco mosso, con moto ondoso in intensificazione dalla notte.

I Sindaci dell’Unione del Distretto Ceramico sull’Opera Pia Castiglioni

I Sindaci dell’Unione del Distretto Ceramico sull’Opera Pia CastiglioniL’Opera Pia Castiglioni rappresenta da sempre un patrimonio prezioso per il nostro territorio: non solo una struttura, ma un presidio di cura e assistenza che negli anni ha costruito competenze, relazioni umane e professionali per le persone anziane e le loro famiglie. Ed è proprio da qui che parte la riflessione dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico: come garantire, anche in futuro, la stessa qualità di cura che questa realtà ha sempre offerto?

La risposta nasce da un contesto che è profondamente cambiato. Gli enti locali oggi si muovono dentro vincoli normativi stringenti su bilanci e assunzioni, che rendono difficile continuare a gestire in modo interamente pubblico servizi così complessi e delicati come quelli socio-sanitari. A questo si aggiunge un quadro complesso legato all’accreditamento regionale in fase di revisione, nonché una diffusa crisi di disponibilità di personale infermieristico che interessa tutte le strutture socio sanitarie e le stesse Aziende Sanitarie, in continua ricerca di personale. A causa di questi vincoli, ad oggi già buona parte del personale in forza alla struttura è inserito tramite contratti di somministrazione.

Come Unione crediamo fortemente nel modello pubblico e infatti abbiamo assunto e stiamo continuando ad assumere molti operatori, riducendo le esternalizzazioni.

Di fronte alla specificità dell’Opera Pia Castiglioni, abbiamo esplorato tutte le strade possibili. Fra le alternative prese in considerazione c’è stata in primo luogo la trasformazione in ASP (Azienda Servizi alla Persona), rivelatasi però infattibile per motivi contrattualistici. È stata poi verificata direttamente con l’AUSL la possibilità di farle assumere la gestione diretta della struttura, ma l’Azienda Sanitaria ci ha risposto ufficialmente che l’ipotesi non é percorribile.

Escluse queste strade, l’Unione ha individuato una strada precisa: non abbandonare il proprio ruolo, ma ridefinirlo. L’ente pubblico si concentrerà su ciò che gli compete di più — indirizzo, programmazione, controllo e definizione degli standard qualitativi — mentre la gestione operativa della struttura sarà affidata a un partner specializzato, scelto attraverso procedura ad evidenza pubblica per la sua capacità di garantire stabilità, personale qualificato e continuità assistenziale nel tempo.

Non si tratta quindi di una privatizzazione che allontana il pubblico dalle persone, ma di un cambio di funzione: il Comune e l’Unione restano garanti della qualità senza abdicare al proprio ruolo di vigilanza come già viene fatto per altre strutture dell’Unione del Distretto Ceramico. Per assicurare che questo passaggio garantisca il mantenimento della qualità del servizio, verrà istituito un Comitato di Garanzia, un organismo di monitoraggio che coinvolgerà famiglie, rappresentanti istituzionali, lavoratori, tecnici e sindacati, con il compito di vigilare costantemente sul rispetto degli standard e sulla trasparenza della gestione. Questo strumento permetterà di esercitare un controllo puntuale e continuo, offrendo alle famiglie un canale diretto di verifica e partecipazione.

Accanto a questo, l’Unione intende rafforzare anche le politiche territoriali per la fragilità, sviluppando in particolare supporti aggiuntivi al domicilio di carattere innovativo orientati a rispondere a bisogni sempre più complessi in una logica di anticipo e di risposta più diffusa, in linea con la nuova centralità che il modello regionale attribuisce agli interventi di prossimità. L’obiettivo è costruire una rete di servizi più ampia, capace di sostenere le persone nella propria casa, accompagnare le famiglie e i caregiver, e integrare residenzialità, domiciliarità e territorio in un sistema di welfare più moderno e diffuso.

Un’attenzione particolare viene infine riservata ai lavoratori della struttura, il cui valore professionale e umano viene riconosciuto come parte integrante della qualità costruita negli anni. L’impegno dell’amministrazione è salvaguardare l’occupazione, valorizzare le competenze acquisite e accompagnare qualunque transizione con strumenti di tutela e confronto.

La centralità della struttura e dei suoi servizi alla comunità viene confermata anche dall’impegno sugli investimenti per la parte alberghiera del servizio stesso con gli interventi di questi giorni effettuati per il risparmio energetico (con l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico che contribuisce all’autonomia energetica della struttura), e per il comfort climatico con l’installazione di un nuovo impianto di condizionamento.

In sintesi, la trasformazione dell’Opera Pia Castiglioni nasce dalla necessità di ridefinire il perimetro dell’impegno pubblico adattandolo a un contesto più complesso, individuando un modello capace di garantire, oggi e domani, la stessa cura e la stessa attenzione che questa realtà ha sempre rappresentato per il territorio.

Sassuolo: entra nel vivo il Memorial Angelo Rossini

Sassuolo: entra nel vivo il Memorial Angelo RossiniDa lunedì 20 luglio sui campi in terra rossa dello Sporting Club Sassuolo ha preso il via la 7° edizione del Memorial Angelo Rossini – Trofeo BPER. Il torneo internazionale del circuito Tennis Europe Junior Tour è dedicato ai giocatori di tennis under 14 della categoria maschile e femminile con tabelloni di singolo e doppio.

Grande successo per il portacolori di casa Sporting, Matteo Grotti, classe 2012 di Suzzara, che si allena nel circolo sassolese e al primo turno ha sconfitto un altro italiano, Gregorio Larizzate, per 3/6 6/1 6/2. Pronostici rispettati per le teste di serie: la modenese Carlotta Arginelli e il russo Daniil Skorobohaty guidano il main draw, poi da mercoledì si completerà tutto il secondo turno dei tabelloni. Da lì la rincorsa alla finale è decisiva: venerdì nel pomeriggio sono previste le finali dei doppi e sabato 25 luglio alle 9.30 le finali di singolare.

Inoltre da venerdì 24 luglio prende il via il girone all’italiana dei ragazzi wheelchair impegnati nel torneo internazionale di tennis ITF under 18 che si svolge in contemporanea.

Una grande e spettacolare settimana di tennis, a ingresso libero e gratuito per tutti, anche per gli appassionati di sport non soci del Club.

Sindacato FP CGIL contrario alla privatizzazione dell’Opera Pia Castiglioni, residenza per anziani di Formigine

Sindacato FP CGIL contrario alla privatizzazione dell’Opera Pia Castiglioni, residenza per anziani di FormigineFuturo privato per l’Opera Pia Castiglioni, residenza per anziani di Formigine gestita dall’Istituzione dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, che ha deciso di esternalizzare la struttura, ultima rimasta a gestione pubblica nel distretto sassolese. Il sindacato di categoria FP CGIL si pronuncia contrario alla sua privatizzazione, annunciata in sordina dalla stessa Unione con un’operazione che prova a mettere sindacato, lavoratori, ospiti e famiglie davanti al fatto compiuto.

La storica struttura formiginese attualmente ha circa 60 posti letto, divisi su 2 nuclei. Alla Casa Residenza Anziani (CRA), si aggiunge il Nucleo temporaneo demenze ed un Centro Diurno. Il personale occupato all’interno della struttura, tra dipendenti diretti e somministrati, è di circa 50 persone, a cui occorre aggiungere il personale infermieristico e medico dell’AUSL.

La privatizzazione della struttura formiginese priverebbe il Distretto Ceramico dell’ultima realtà a gestione pubblica; il distretto diverrebbe, peraltro, l’unico della Provincia di Modena ad affidare ai privati la totalità delle residenze per anziani. Le conseguenze, soprattutto per quanto riguarda i controlli sulla qualità del servizio e sul livello di professionalità nell’assistenza, rischiano di essere molto serie.

“Tra lavoratrici e lavoratori della struttura, spiega Enrico Abbati, funzionario FP CGIL della zona del Distretto Ceramico, serpeggia innanzitutto la delusione, oltre alle preoccupazioni legate all’incertezza del futuro personale e della struttura. Delusione per essere state trattate come pacchi: infatti, se il percorso di privatizzazione proseguisse – così come sembra – decine di lavoratrici e lavoratori dovrebbero affrontare percorsi di ricollocazione tra AUSL ed Unione, le quali stanno lavorando ad un accordo di spartizione”.

“Anche l’AUSL di Modena non è esente da responsabilità – continua Abbati – perché con la decisione di ridurre il numero degli infermieri in comando presso la struttura, eliminando la presenza notturna, ha ulteriormente aggravato le difficoltà organizzative. Abbiamo poi appreso che questa riduzione degli infermieri era funzionale a consentire l’inaugurazione dell’OSCO di Maranello, avvenuta qualche giorno fa”.

FP CGIL chiede ad Unione a AUSL Modena di bloccare il progetto ed aprire trattative serie, sia con le organizzazioni sindacali confederali, che con le rispettive rappresentanze sindacali unitarie, per valutare tutte le condizioni che consentano il mantenimento della gestione pubblica della struttura. Per giovedì pomeriggio è stata convocata una nuova assemblea sindacale con le lavoratrici e i lavoratori interessati.

Sassuolo: chiusura alle 21 dei minimarket, prorogata l’ordinanza

Sassuolo: chiusura alle 21 dei minimarket, prorogata l’ordinanzaÈ stata prorogata fino a mercoledì 19 agosto l’ordinanza che impone la chiusura, tutti i giorni dalle ore 21 alle ore 06 del giorno successivo, degli esercizi di vicinato aventi superficie fino a 250 mq, del settore alimentare e misto siti nella zona del centro storico.

Lo impone l’ordinanza n°182 a firma del Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini emanata ieri mattina, precisando che sono ricomprese dal divieto tutte le aree e zone fruibili ed accessibili pubbliche o ad uso pubblico, ad eccezione delle superfici di somministrazione autorizzate.

“Visti i positivi riscontri dello scorso anno e del mese di Luglio – afferma il Sindaco Matteo Mesini – con feedback positivi da parte dei residenti e di chi frequenta il centro la sera, abbiamo deciso di proseguire su questa strada per continuare a contrastare episodi di degrado urbano, schiamazzi e disturbi frutto di episodi di abuso di alcol nelle aree del centro adiacenti ai minimarket. Non un’azione punitiva, anzi: il nostro unico obiettivo è tutelare la tranquillità e il riposo dei residenti, nonchè il decoro urbano e il patrimonio culturale delle aree del centro storico”.

L’ordinanza già in vigore dal 19 giugno scorso resterà quindi valida fino al 19 agosto. Per un mese intero, le attività commerciali del settore alimentare con superficie inferiore ai 250 metri quadrati dovranno abbassare le serrande alle 21, potendo riaprire solo alle 6 del mattino successivo.

Dietro il provvedimento non c’è una volontà punitiva, bensì la necessità di rispondere alle numerose segnalazioni dei residenti e ai controlli effettuati dalle forze dell’ordine. Le analisi del territorio hanno evidenziato una correlazione diretta tra la possibilità di acquistare alcolici a basso costo a tarda ora in questi esercizi e il moltiplicarsi di comportamenti incivili: schiamazzi notturni, vandalismi, abbandono di bottiglie di vetro per strada e assembramenti molesti che minano il decoro urbano.

La mappa della restrizione si concentra su: via Aravecchia, via Del Pretorio (nello specifico nel tratto tra viale XX Settembre e viale Della Pace) e in via Della Pace (nel tratto compreso tra via Del Pretorio e viale San Prospero).

Dal provvedimento sono espressamente escluse le attività di somministrazione autorizzate: i bar, i ristoranti e i locali del centro potranno continuare a lavorare regolarmente, ospitando i clienti sia all’interno che nei dehors e nelle distese esterne di loro pertinenza.

Le sanzioni andranno da un minimo di 25 fino a 500 euro in base al Testo Unico degli Enti Locali, a cui si sommeranno le sanzioni del regolamento di Polizia Urbana (da 77 a 462 euro). Il vero deterrente resta però la chiusura forzata: in caso di recidiva, ovvero qualora la violazione venga accertata per due volte nell’arco dell’anno, l’attività rischia una sospensione della licenza disposta dal Questore fino a un massimo di 15 giorni.

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