29.2 C
Comune di Sassuolo
domenica, 12 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1018

Covid, in Emilia-Romagna i non vaccinati rischiano 10,9 volte in più di finire in terapia intensiva, 4,5 volte in più di essere ricoverati, 2,8 in più di infettarsi

Covid, in Emilia-Romagna i non vaccinati rischiano 10,9 volte in più di finire in terapia intensiva, 4,5 volte in più di essere ricoverati, 2,8 in più di infettarsiL’efficacia dei vaccini anti Covid continua a confermarsi molto elevata, soprattutto nel prevenire i ricoveri in ospedale, in terapia intensiva e i decessi. A confermarlo ancora una volta l’ultimo Report dell’Agenzia sanitaria e sociale della Regione Emilia-Romagna, che ha analizzato l’incidenza del Covid-19 e delle sue conseguenze sul territorio nelle settimane comprese dal 21 ottobre al 17 novembre.

Nei vaccinati con ciclo completo, l’incidenza di infezioni che comportano il ricovero in terapia intensiva si mantiene contenuta in tutto il periodo, mentre ciò non avviene per i non vaccinati, dove continua ad essere molto elevata: nelle ultime 4 settimane il rischio – standardizzato per età e classe di fragilità clinica/complessità assistenziale – per i non vaccinati è 2,8 volte maggiore di infettarsi rispetto ai vaccinati; 4,5 volte maggiore di essere ricoverati in ospedale e 10,9 volte maggiore di ricovero in terapia intensiva.

Nonostante una leggera riduzione della protezione con il passare dei mesi, al 15 novembre l’efficacia media del vaccino – rispetto al monitoraggio del 30 giugno – nel prevenire le infezioni è comunque pari al 76,9% e all’87,8% la copertura rispetto ai ricoveri. Ancora molto elevata la protezione nei confronti dei ricoveri in terapia intensiva (89,1%) e dei decessi (90,5%). Nelle settimane prese in esame si sono rilevati 123 decessi, 91 dei quali nella popolazione over 80; i restanti 32 si sono verificati nella classe di età 40-59 (3) e in quella 60-79 anni (29): l’incidenza di decesso in queste due ultime classi di età è 1,5 volte superiore nei non vaccinati rispetto ai vaccinati.

“I dati- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-confermano ancora una volta che il vaccino fa la differenza, e che le persone non vaccinate corrono rischi molto maggiori di contrarre l’infezione, di essere ricoverati, anche in terapia intensiva, e di morire-. Fondamentale è vaccinarsi e procedere speditamente con la terza dose”.

Un focus specifico del Report è stato fatto sulle prime due categorie ad essere partite con la somministrazione: gli operatori sanitari e gli anziani residenti in strutture residenziali che hanno completato il ciclo. L’efficacia del vaccino si mantiene elevata, assestandosi mediamente intorno all’88% rispetto alle infezioni e al 97,95% relativamente ai ricoveri ospedalieri, nonostante un trend in leggera riduzione.

Nel complesso, l’efficacia si riduce leggermente nelle persone vaccinate da più di 6 mesi: 75% nei confronti delle infezioni, 80% dei ricoveri ospedalieri. E in effetti se da un lato il  Report conferma come  nella popolazione emiliano-romagnola tra fine luglio e metà novembre l’incidenza di infezioni sia sempre più elevata tra i non vaccinati, dall’altro evidenzia come il  trend sia in aumento nell’ultimo periodo anche tra i vaccinati: questo si spiega con il calo, nel tempo, della protezione del vaccino.

Stessa considerazione anche per l’incidenza di ricoveri in ospedale, che è sempre significativamente più elevata nei non vaccinati rispetto ai vaccinati; anche per questi ultimi si osserva un aumento nell’ultimo periodo, in parte legato alla riduzione della protezione con il passare dei mesi, in parte al fatto che tra i vaccinati vengono ricoverati soprattutto anziani con comorbidità.

ll Report è disponibile sul sito dell’Agenzia, al link https://assr.regione.emilia-romagna.it/pubblicazioni/rapporti-documenti/monitoraggio-campagna-vaccini-anticovid19-rer112021

Venerdì 3 dicembre torna Andàm a Vegg!

Venerdì 3 dicembre torna Andàm a Vegg!Venerdì 3 dicembre alle ore 20.30, presso il Teatro Astoria (Piazza Ciro Menotti, 8) di Fiorano Modenese, andrà in scena la 34esima puntata di Andàm a Vegg, intitolata “Bòn Nàdèl e bòn an”. Una serata di ricordi e intrattenimento in compagnia degli storici organizzatori della manifestazione.

Saranno presenti tantissimi ospiti, tra cui: il complesso musicale Cantautori Srl; il gruppo dialettale “Al tèatren dal budgàt ed Furmezèn”; i ballerini del “Dancing time” del G.S. Libertas Fiorano; Alberto Venturi con il suo filmato; Giuliana Cuoghi e le sue barzellette; Guido il “poeta” di Fiorano; Donato e Vincenzo che le storie e i mestieri del passato.

L’ingresso è gratuito. Tutti gli spettatori dovranno indossare la mascherina. Necessario essere muniti di super green-pass.

 

25° giornata nazionale della colletta alimentare: oltre 1,6 milioni di pasti donati in Emilia Romagna

25° giornata nazionale della colletta alimentare: oltre 1,6 milioni di pasti donati in Emilia RomagnaLa colletta alimentare, al suo 25esimo anno, è tornata in presenza. Non era scontato che, con la ripresa dei contagi, 140mila volontari, nel rispetto delle norme, tornassero davanti a quasi 11mila supermercati per vivere e proporre un gesto semplice ma concreto di solidarietà.

“Un gesto capace di unire in un momento in cui tutto sembra volerci dividere: dalla ripresa del virus, ai contagi crescenti, all’insicurezza economica. La giornata della Colletta ci manifesta che sono i fatti, i gesti che innanzitutto educano, noi, i nostri figli, tutti, e possono realizzare autentica solidarietà e coesione sociale” ricorda Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco alimentare Onlus.

Quest’anno con la Colletta si sono raccolte circa 7.000 tonnellate di cibo, l’equivalente di 14 milioni di pasti* nonostante il momento particolare e i disagi dovuti al maltempo in numerose località.

Quanto raccolto, insieme a quanto recuperato dal Banco Alimentare nella sua ordinaria attività durante tutto l’anno, sarà distribuito nelle prossime settimane a circa 7.600 strutture caritative che assistono oltre 1,7 milioni di persone.

La colletta continua online fino al 10 dicembre su Amazon.it/bancoalimentare e sul sito https://www.colletta.bancoalimentare.it, fino al 5 dicembre su Esselunga.it e su Easycoop.com.

Da domenica 28 novembre a domenica 5 dicembre 2021 la Colletta Alimentare continua anche attraverso le Charity Card di Epipoli, da 2, 5 o 10 euro, disponibili nei supermercati aderenti all’iniziativa oppure online sul sito www.mygiftcard.it. Le donazioni saranno poi convertite in alimenti.

Ringraziamo Giorgio Chiellini, testimonial dell’iniziativa e protagonista dello spot di lancio realizzato da Mate Agency.

Grazie a tutti coloro che con immutato slancio e cuore grande hanno sostenuto questo gesto e contribuito con il loro dono ad aiutare chi è in difficoltà.

 

Oltre 1,6 milioni di pasti donati in Emilia Romagna

“Data la complessità della realizzazione della Colletta di quest’anno (ferreo rispetto delle disposizioni sanitarie e difficoltà nella logistica), vorrei ringraziare tutti i responsabili provinciali, i volontari che nei punti vendita aderenti hanno donato parte del loro tempo, i diversi donatori economici, di beni e servizi, nonché i direttori dei punti vendita per la grande collaborazione che ci hanno dimostrato” – ha dichiarato Stefano Dalmonte, presidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna.

Il risultato della raccolta in regione è stato di 825.774 kg (con una flessione rispetto al 2019 di solo il 4,3%) grazie a 14.000 volontari in 1.100 punti vendita.

 

 

Ampliamento spazi di sicurezza nei mercati ambulanti sassolesi: avviso pubblico per la concessione di contributi

Ampliamento spazi di sicurezza nei mercati ambulanti sassolesi: avviso pubblico per la concessione di contributiSono aperti i termini per la presentazione delle domande, finalizzate alla richiesta degli incentivi per la riconsegna delle Autorizzazione/i all’attività di commercio su aree pubbliche rilasciate dal Comune di Sassuolo per i mercati ambulanti del martedì e/o del venerdì.

Visto il permanere dello stato di emergenza dichiarato a seguito della diffusione epidemiologica causata da COVID-19 ed al fine aumentare gli spazi di sicurezza nelle aree mercatali, il Comune di Sassuolo ha infatti avviato insieme alle associazioni di categoria sassolesi più rappresentative del commercio, dell’artigianato e dei servizi una valutazione per favorire la restituzione delle Autorizzazioni all’attività di commercio su aree pubbliche rilasciate per i mercati ambulanti del martedì e/o del venerdì.

“Un mercato più ampio e spazioso – commenta l’Assessore al Commercio del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli – in grado di garantire più spazio tra un banco e l’altro e, di conseguenza, una maggiore sicurezza anche in termini di mancati assembramenti: è questo l’obiettivo del bando che abbiamo aperto offrendo contributi per la “riconsegna” delle concessioni”.

La legislazione nazionale, infatti, per far fronte all’emergenza economico-finanziaria ha riconosciuto agli Enti territoriali ampi poteri di intervento – sotto forma di aiuti di stato – a carico dei propri bilanci – a favore degli operatori economici in difficoltà o che hanno subito danni a causa del covid-19 e delle conseguenti disposizioni restrittive.

Possono accedere ai contributi i titolari della/e Autorizzazione/i all’attività di commercio su aree pubbliche rilasciate dal Comune di Sassuolo per i mercati ambulanti del martedì e/o del venerdì; il Comune di Sassuolo mette a disposizione complessivamente un fondo di 95.000 €.

I Concessionari potranno presentare una proposta irrevocabile di restituzione della/e autorizzazione/i indicando il contributo richiesto in termini di valore al mq della concessione assegnata dal Comune di Sassuolo.

Tra le proposte, sarà effettuata una graduatoria a cui potranno partecipare tutti i Concessionari che avranno indicato una richiesta di contributo non superiore ai 65,00 € al mq per singola autorizzazione del mercato del martedì o del venerdì con la riconsegna dell’intera superficie concessa oppure per la riduzione dello spazio in concessione di almeno il 20% della superficie concessa o di almeno 8 mq.

La graduatoria sarà in ordine di mq restituiti e, in caso di parità, in ordine di contributo al mq richiesto. Partendo dal primo Concessionario in graduatoria, saranno assegnati i contributi richiesti fino ad esaurimento del fondo.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 9 dicembre 2021 all’indirizzo di posta elettronica certificata: comune.sassuolo@cert.comune.sassuolo.mo.it ed essere inviate esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata. Faranno fede la data e l’orario di ricezione riportate nel messaggio di avvenuta consegna della posta elettronica certificata.

 

Mercoledì 1^ dicembre la Giornata mondiale contro l’Aids. In Emilia-Romagna diminuiscono ancora le nuove infezioni da Hiv

Mercoledì 1^ dicembre la Giornata mondiale contro l’Aids. In Emilia-Romagna diminuiscono ancora le nuove infezioni da HivDiminuiscono sempre più in Emilia-Romagna le persone che contraggono l’infezione da Hiv: i nuovi casi rilevati tra i residenti, nel corso del 2020, sono stati 140, rispetto ai 211 dell’anno precedente (-71). Purtroppo resta ancora alto il numero di chi arriva a una diagnosi tardiva: è successo nel 66% dei casi, con persone già con l’Aids o in una fase molto avanzata dell’infezione al momento della diagnosi. Un problema, questo, legato principalmente a una bassa o errata percezione del rischio in alcune fasce della popolazione.

Per questo, in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, in programma mercoledì 1^ dicembre, la Regione Emilia-Romagna, insieme a ICAR (Italian Conference on AIDS and Antiviral Research, il Congresso delle società scientifiche e delle associazioni che si occupano di Hiv/Aids) e HelpAids, promuove l’iniziativa di sensibilizzazione “Mi Amo, Vi Amo. Faccio il test”: un invito a sottoporsi al test Hiv – semplice, anonimo e gratuito – che permette, in caso di positività, di accedere a terapie efficaci e interrompere la trasmissione del virus. La campagna viene diffusa via web, sui social media e con materiale distribuito sul territorio.

“In Emilia-Romagna assistiamo ormai da anni a un calo costante di nuove diagnosi di Hiv- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Un trend indubbiamente positivo, frutto del lavoro di rete che stiamo portando avanti sul territorio anche con la preziosa collaborazione delle associazioni. Purtroppo, però, una percentuale ancora alta di persone scopre tardi di aver contratto il virus, a malattia ormai conclamata”.

“I dati che il nostro assessorato da anni monitora costantemente- prosegue Donini- ci dicono che è fondamentale sostenere interventi per promuovere l’uso del test e aumentare la consapevolezza dei rischi, sensibilizzando le persone e parlando dell’Hiv con franchezza, andando oltre pregiudizi e stereotipi. Ed è quello che continuiamo a fare- conclude Donini-, con questa nuova campagna e con l’impegno di tutto il Servizio sanitario regionale nell’organizzazione di iniziative capillari sul territorio”.

Le caratteristiche dell’infezione da Hiv in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna, nel corso del 2020, sono state registrate 140 nuove diagnosi di infezioni da Hiv in persone residenti, con un’incidenza pari a 3,1 casi ogni 100.000 abitanti; incidenza che si mantiene più alta nel sesso maschile (4,6 rispetto a 1,7 del sesso femminile).

Se si analizza il periodo 2006-2020 (dati del Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna), l’incidenza media è risultata di 7,2 casi per 100.000 abitanti: c’è dunque un trend in calo in entrambi i sessi.

Nell’intero periodo considerato le persone sieropositive diagnosticate sono prevalentemente di sesso maschile (74%), nella fascia di età 30-39 anni (31%) e di nazionalità italiana (68%). La modalità di trasmissione principale risulta essere nell’88% dei casi quella sessuale (52% eterosessuale e 36% omo-bisessuale); in particolare, nel 2020, la trasmissione eterosessuale risulta più alta rispetto a quella omo-bisessuale (rispettivamente 50% e 36%). In quasi un quinto dei casi (19%) di sesso femminile, la sieropositività è stata scoperta in corso di gravidanza; in genere si tratta di donne straniere (84%).

Una diagnosi precoce dell’infezione da Hiv consente di attivare tempestivamente cure efficaci. Nel periodo 2006-20, poco più della metà (52%) delle persone sieropositive diagnosticate è invece giunta tardi, presentando l’Aids conclamato.

L’incidenza per classi di età mostra come le più colpite siano quelle tra i 20 e 49 anni: il fenomeno è appena rilevabile per i giovanissimi sotto i 20 anni e di minor impatto negli ultracinquantenni. Le persone straniere con diagnosi di infezione da Hiv rappresentano poco meno di un terzo (32%) del totale: sono sensibilmente più giovani rispetto agli italiani e prevalentemente di sesso femminile. L’incidenza degli stranieri presenta un andamento costantemente più alto rispetto a quello degli italiani, anche se la differenza si è ridotta nel tempo.

Nel 2020 i nuovi casi di Aids tra residenti in Emilia-Romagna sono stati 38. L’incidenza biennale 2019-20 (più stabile, vista la scarsa numerosità) è pari a 1,5 casi per 100.000 abitanti. Dal 1996, anno di introduzione delle terapie antiretrovirali (Arv), si è osservato un forte calo delle diagnosi e dei decessi, con un incremento progressivo del numero delle persone che vivono con una diagnosi di Aids.

Le iniziative delle Aziende Usl, associazioni ed enti locali per la Giornata mondiale

Test Hiv (nelle Case della salute, nei Ser.T, negli ospedali, ma anche nelle piazze),  incontri di informazione e sensibilizzazione, dibattiti. Le iniziative organizzate da Aziende Usl, associazioni ed enti locali dell’Emilia-Romagna sono online, all’indirizzo Epidemiologia: la situazione in Emilia-Romagna – Help AIDS; su Giornata Mondiale AIDS 2021. Le iniziative per la prevenzione in Emilia-Romagna – Help AIDS informazioni, approfondimenti e tutti i dati.

Contributi economici per attività fioranesi. Domande fino al 13 dicembre

Contributi economici per attività fioranesi. Domande fino al 13 dicembreSi comunica alla cittadinanza che è già possibile presentare domanda per ottenere i contributi appena stanziati dall’ente comunale al fine di sostenere le attività economiche fioranesi maggiormente colpite dal perdurare dell’emergenza sanitaria. La somma messa a disposizione dal Comune è superiore a 80 mila euro.

Possono accedere ai contributi tutti gli operatori economici costituiti in forma di impresa, di qualsiasi tipo, che esercitano attività commerciale o agricola in possesso dei requisiti richiesti dal bando. Tra questi requisiti, figura: a) la data di avvio dell’attività: entro il 31.08.2020 (e attivo alla data di presentazione della domanda); b) avere un’unità operativa nel Comune di Fiorano Modenese; c) avere un volume di affari maggiore a 12 mila euro, fino a un massimo di 30 milioni di euro su base annua nel 2020 (ovvero, qualora nel 2020 sia inferiore ai 12 mila euro, si considera la base annua nel 2019); d) contare un numero di addetti inferiore o uguale a 50 unità; e) avere subito un danno nel periodo 1°gennaio – 30 aprile 2021, a causa del Covid, rappresentato da un calo di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019, salvo determinati casi esposti nel bando.

Al termine della raccolta delle domande e dell’istruttoria verrà stilata una graduatoria. È previsto un contributo che va da un minimo di 1.000 a un massimo 4.000 euro. Il contributo andrà riproporzionato in riduzione nel caso di un elevato numero di domande giunte al Comune, e sarà erogato proporzionalmente al punteggio assegnato.

Tra i vari prerequisiti per ottenere il sostegno figura il non essere beneficiari di altri contributi pubblici, totali o parziali, per le medesime causali e in relazione al medesimo periodo di riferimento (a meno che non sia espressamente previsto il cumulo). Le domande, compilate attraverso il modello presente sul sito, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 13 dicembre 2021, esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata: comunefiorano@cert.fiorano.it. I contributi verranno erogati in un’unica soluzione mediante bonifico bancario entro 30 (trenta) giorni dalla conclusione dell’istruttoria.

Per qualsiasi informazione in merito, è possibile contattare il Servizio Commercio ed Eventi del Comune di Fiorano Modenese al numero 0536/833-270-272-283 oppure tramite l’indirizzo mail aproduttive@fiorano.it.

 

Open Day all’I.I.S. Elsa Morante: web, innovazione didattica, connessione al mondo del lavoro

Open Day all’I.I.S. Elsa Morante: web, innovazione didattica, connessione al mondo del lavoroCome scegliere la scuola superiore più adatta alle inclinazioni personali dei ragazzi?

Questo è uno dei temi più sentiti dalle famiglie degli studenti delle scuole medie in questo periodo ed obiettivo delle attività di orientamento dell’istituto Elsa Morante di Sassuolo col supporto attivo dei ragazzi che già frequentano la scuola.

Due gli indirizzi: il professionale per i servizi commerciali e il tecnico economico turistico. Ma con alcune novità: il professionale ha ormai due nuove declinazioni in “Design della comunicazione visiva e pubblicitaria” e “Web Community”, scelte attraverso l’incontro e il confronto con il nostro Comitato Tecnico scientifico composto da operatori economici e istituzionali del territorio. Il tecnico turistico invece ha da quest’anno un potenziamento nel biennio della disciplina di arte e territorio per migliorare il profilo professionalizzante del nostro istituto, unico ad avere questo indirizzo nel distretto, ed è in corso di valutazione un ulteriore potenziamento del tempo scuola da estendere anche al triennio.

L’Istituto Elsa Morante sta procedendo spedita verso la modernizzazione degli indirizzi e della didattica: un’opportunità unica per tutti i ragazzi che vogliano affrontare un percorso orientato all’inserimento nel mondo del lavoro, senza sottovalutare la dimensione culturale utile anche a una scelta universitaria, oppure verso un ITS.

Dopo il primo appuntamento di presentazione dell’Istituto dello scorso 20 novembre, si invitano genitori e allievi interessati a seguire le successive giornate di Open Day dell’I.I.S. Elsa Morante martedì 30 novembre 2021, giovedì 9 dicembre 2021 e giovedì 13 gennaio 2022, dalle ore 18:30 alle ore 20:00.

In queste serate le famiglie saranno accolte dagli insegnanti che forniranno loro informazioni, chiarimenti, spiegazioni su percorsi di studio, iniziative scolastiche ed extra scolastiche, stage e sarà possibile avere contatti utili per ulteriori approfondimenti.

Tutti gli incontri si terranno in modalità on-line, nel rispetto delle misure anti-Covid. I link per l’iscrizione e la partecipazione agli eventi sono riportati nel sito dedicato all’orientamento dell’I.I.S. Elsa Morante di Sassuolo (https://saloneorientamento.fem.digital/user/elsa.morante/).

 

La progettazione condivisa: dall’Europa al Comune. Martedì 30 novembre l’IIS Ferrari di Maranello presenta i progetti in corso di realizzazione

La progettazione condivisa: dall’Europa al Comune. Martedì 30 novembre l’IIS Ferrari di Maranello presenta i progetti in corso di realizzazioneE’ in programma per martedì 30 novembre alle ore 10, presso l’Auditorium Ferrari di Maranello, una mattinata dedicata dall’Istituto di Istruzione Superiore A. Ferrari di Maranello ai propri progetti europei e territoriali oltre che ai propri partner di coprogettazione.

Le Ferrari da diversi anni infatti hanno sviluppato una capacità di progettazione condivisa che le ha portate ad ottenere finanziamenti a diverso livello, da quello locale a quello europeo. L’incontro, condotto dal giornalista Alberto Venturi, sarà l’occasione per fare il punto su tre progetti, due europei e uno regionale. La mattinata sarà aperta dagli interventi istituzionali del Sindaco di Maranello Luigi Zironi, di Luca Busani, Assessore politiche educativo-scolastiche e politiche giovanili del Comune di Fiorano Modenese e del Dirigente Scolastico Salvatore Conti per proseguire con un focus sul progetto europeo On-Off contro la violenza di genere online che ha visto una collaborazione fra le Ferrari e Lumen, l’associazione che sviluppa le attività di Casa Corsini, il centro d’innovazione sociale di Fiorano Modenese. Prevista un’introduzione della coordinatrice progettuale Alice Toni (Casa Corsini) e la testimonianza di Cinzia Paletta, docente coinvolta nel progetto. Dopo l’intervento di studenti che hanno partecipato ai laboratori di On-Off, ci sarà spazio per un approfondimento con Dulce Galeote, neo-diplomata, studentessa universitaria ed educatrice presso l’I.I.S. A. Ferrari. Successivamente il focus sarà su un progetto per la parità di genere che sarà sviluppato grazie ad un contributo regionale, e co progettato dall’associazione Lumen e la scuola I.I.S.- A. Ferrari: E-Quality. L’ultima parte della mattinata, con l’intervento della vice preside e responsabile dei progetti europei Emilia Paderno, sarà dedicato al progetto europeo (Erasmus +) Ste(A)m Lab che vede l’impegno dell’Istituto A. Ferrari assieme a partner stranieri. In questo caso l’argomento è un innovativo, fattivo e concreto approccio alle materie Ste(A)m (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica) per sostenere gli studenti in forme di apprendimento attuali ed efficaci.

Domenica all’Oratorio Don Bosco il “Concerto di Santa Cecilia”

Domenica all’Oratorio Don Bosco il “Concerto di Santa Cecilia”Domenica 5 dicembre alle 16:30 presso la Sala Don Magnani dell’Oratorio Don Bosco di Sassuolo (via Giovanni XXIII°) Concerto di Santa Cecilia del Corpo Bandistico La Beneficenza diretto dal Maestro Marco Stefani.

L’ingresso è gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili. Per accedervi è necessario essere in possesso del green pass.

Tragedia via Manin, oggi a Sassuolo lutto cittadino

Tragedia via Manin, oggi a Sassuolo lutto cittadino

L’Amministrazione comunale ha proclamato per oggi la giornata di lutto cittadino a Sassuolo. I funerali di Elisa Mulas, Simonetta Fontana, Renzo Fontana e dei piccoli Ismaele e Sami si erano svolti in forma strettamente privata lo scorso 26 novembre.

In occasione della giornata di lutto cittadino verranno esposte le bandiere a mezz’asta o listate a lutto sugli edifici comunali, provinciali, regionali e statali del territorio.

L’Amministrazione comunale suggerisce un minuto di raccoglimento in tutti gli uffici privati, nelle attività produttive e nelle abitazioni e chiede agli esercenti del Centro di tenere le serrande abbassate alle ore 19 in concomitanza con l’inizio della Messa in Suffragio delle vittime che si terrà in San Giorgio.

Volley, Poker Green Warriors: Ravenna superata 3-0

Volley, Poker Green Warriors: Ravenna superata 3-0Poker di vittorie per la Green Warriors Sassuolo, che continua la sua striscia positiva e supera 3-0 (27-25 25-20 25-17) anche l’Olimpia Teodora Ravenna nel match valido per la decima giornata di Regular Season.

Dopo un primo allungo neroverde (8-3), il primo set prende presto la strada dell’equilibrio (10-10, 17-15). Nel finale di set, con Rasinska dai nove metri Sassuolo sembra trovare l’allungo decisivo (21-17) e Gardini impatta per il 24-22. Ravenna però non ci sta: annulla due setball, poi va a sua volta a giocare per il set (24-25). Sassuolo però ritrova la quadra del discorso e con Dhimitriadhi che la piazza nell’angolino chiude 27-25.

L’avvio di secondo parziale sorride a Ravenna, che allunga subito 2-5. Sassuolo però non ci sta e piazza il contro break: 8-5. Le ospiti cercano di ricucire con Fricano (13-10 e poi 16-13), ma la Green Warriors scappa ancora: altra giocata di astuzia di Capitan Dhimitriadhi e 20-15. Fricano e Pomili ci provano (22-18), ma Sassuolo chiude presto i conti: Civitico firma il 25-20, rendendo vana la pregevole difesa di piede di Fricano.

Il terzo set è – di fatto – un monologo neroverde: dopo l’equilibrio dei primi scambi, Sassuolo trova presto un buon vantaggio (10-5) e Capitan Dhimitriadhi e compagne sono brave a non sprecare (20-11). Ravenna però non è mai doma e con la solita Fricano impatta 23-15. Un rapido time out, poi la Green Warriors chiude 25-17 e porta a casa il punteggio pieno.

Sassuolo sale così a quota 16 punti in classifica generale che – ad una giornata dalla fine del Girone di Andata – valgono al momento il quarto posto in classifica generale.

 

 

1.344 nuovi positivi Covid oggi (28/11) in regione. Aumentano i guariti (+357). Sette i decessi

1.344 nuovi positivi Covid oggi (28/11) in regione. Aumentano i guariti (+357). Sette i decessiOggi sono 1.344 in più rispetto a ieri in regione i positivi al Coronavirus, su un totale di 28.277 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,7%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 13 sono state somministrate complessivamente 7.369.396 dosi; sul totale sono 3.553.209 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 492.819.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 591 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 420 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 443 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,1 anni.

Sui 591 asintomatici, 258 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 28 con lo screening sierologico, 39 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 tramite i test pre-ricovero. Per 263 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 305 nuovi casi, seguita da Modena (205) Rimini (185) e da Ferrara e Ravenna (entrambe 132); poi, Forlì (84 casi), Parma (74), Cesena (69), Reggio Emilia (58); quindi il Circondario Imolese (57) e infine Piacenza (43 casi).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 16.857 tamponi molecolari, per un totale di 6.579.170. A questi si aggiungono anche tamponi rapidi 11.370.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 357 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 420.386. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 19.470 (+980). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 18.776 (+937), il 95,6% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano sette decessi: due in provincia di Bologna (due uomini rispettivamente di 76 e 78 anni), due in provincia di Reggio Emilia (due uomini di 55 e 60 anni), uno in provincia di Piacenza (una donna di 93 anni), un decesso in provincia di Parma (un uomo di 85 anni), uno in provincia di Rimini (un uomo di 89 anni).  

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.774.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 62 (+4 rispetto a ieri), 632 quelli negli altri reparti Covid (+39).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 4 a Parma (invariato); 5 a Reggio Emilia (+1 rispetto a ieri); 5 a Modena (invariato);20 a Bologna (+2); 3 a Imola (invariato); 8 a Ferrara (invariato); 8 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 2 a Rimini (invariato), due ricoveri a Cesena (+1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.480 a Piacenza (+43 rispetto a ieri, di cui 17 sintomatici), 34.031 a Parma (+74, di cui 31 sintomatici), 53. 077 a Reggio Emilia (+58, di cui 48 sintomatici), 75.339 a Modena (+205, di cui 83 sintomatici), 94.792 a Bologna (+305, di cui 178 sintomatici), 14.907 casi a Imola (+57, di cui 35 sintomatici), 27.467 a Ferrara (+132, di cui 39 sintomatici), 37.374 a Ravenna (+132, di cui 84 sintomatici), 21.045 a Forlì (+84, di cui 68 sintomatici), 23.679 a Cesena (+69, di cui 41 sintomatici) e 44.439 a Rimini (+185, di cui 129 sintomatici).

Maranello: si allontana dai domiciliari. I Carabinieri lo trovano a Modena e lo arrestano per evasione

Maranello: si allontana dai domiciliari. I Carabinieri lo trovano a Modena e lo arrestano per evasioneI Carabinieri della Stazione di Maranello hanno tratto in arresto un 53enne, evaso dall’abitazione dove stava scontando gli arresti domiciliari. L’uomo, autorizzato ad allontanarsi dalla propria residenza dalle 9 alle 12 per recarsi a Modena, alle ore 13 di venerdì, sottoposto a controllo, non è stato trovato dai militari che, ipotizzando che lo stesso potesse trovarsi in Modena, si sono recati nelle zone che sapevano frequentasse. Infatti, poco dopo, lo stesso è stato rintracciato in via Cavour e tratto in arresto.

Nella mattinata di ieri, nel corso del processo per direttissima, l’Autorità Giudiziaria, convalidando l’arresto, ha rispristinato la misura cautelare a cui l’uomo era precedentemente sottoposto.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (27/11): 1.273 nuovi positivi. Aumentano i guariti (+435)

1.344 nuovi positivi Covid oggi (28/11) in regione. Aumentano i guariti (+357). Sette i decessi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 452.288 casi di positività, 1.273 in più rispetto a ieri, su un totale di 34.904 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,6%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 13 sono state somministrate complessivamente 7.350.441 dosi; sul totale sono 3.551.707 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 478.635.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 601 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 391 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 434 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40,6 anni.

Sui 601 asintomatici, 247 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 24 con lo screening sierologico, 59 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 tramite i test pre-ricovero. Per 270 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 315 nuovi casi, seguita da Rimini (192) e Ravenna (148); poi Modena (136), Reggio Emilia (100), Cesena (98), Forlì (75 casi) e Ferrara (70); quindi, Parma (56), e il Circondario Imolese (48) e infine Piacenza (35 casi).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 18.095 tamponi molecolari, per un totale di 6.562.313. A questi si aggiungono anche tamponi rapidi 16.809.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 435 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 420.029. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 18.492 (+821). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 17.840 (+803), il 97,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano diciassette decessi: quattro in provincia di Ferrara (tre uomini, rispettivamente di 66, 80 e 85 anni, e una donna di 91), tre in provincia di Parma (tre donne di 95, 96 e 99 anni), tre in provincia di Ravenna (una donna di 79 e un uomo di 83, e una donna di 70 anni residente a Cervia ma deceduta a Cesena) e tre in quella di Forlì-Cesena (tre uomini, rispettivamente di 58, 83 e 90 anni); due decessi in provincia di Bologna (un uomo e una donna, entrambi di 88 anni e entrambi dell’imolese), uno nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 92 anni) e uno nella provincia di Modena (una donna di 92 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.767.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 58 (-1 rispetto a ieri), 594 quelli negli altri reparti Covid (+19).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (-1 rispetto a ieri); 4 a Parma (numero invariato rispetto a ieri); 4 a Reggio Emilia (-1 rispetto a ieri); 5 a Modena (+1);18 a Bologna (+2); 3 a Imola (-2); 8 a Ferrara (-1); 8 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 2 a Rimini (invariato). Un ricovero a Cesena (+1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.437 a Piacenza (+35 rispetto a ieri, di cui 11 sintomatici), 33.957 a Parma (+56, di cui 34 sintomatici), 53. 019 a Reggio Emilia (+100, di cui 81 sintomatici), 75.134 a Modena (+136, di cui 58 sintomatici), 94.489 a Bologna (+315, di cui 139 sintomatici), 14.850 casi a Imola (+48, di cui 31 sintomatici), 27.335 a Ferrara (+70, di cui 38 sintomatici), 37.242 a Ravenna (+148, di cui 81 sintomatici), 20.961 a Forlì (+75, di cui 66 sintomatici), 23.610 a Cesena (+98, di cui 29 sintomatici) e 44.254 a Rimini (+192, di cui 104 sintomatici).

Maranello: consegnate le Borse di studio 2021 della Fondazione Manni

Maranello: consegnate le Borse di studio 2021 della Fondazione ManniCinque borse di studio assegnate ad altrettanti giovani universitari e laureati. Dalla Fondazione Francesco Manni di Maranello arriva un nuovo, importante contributo a sostegno del merito nel percorso di studio e formazione dei giovani. Gli studenti premiati, tutti ex aequo, frequentano l’Università di Modena e Reggio Emilia (Andrea Reginato è iscritto a economics and public policy, Giovanni Giliberti a matematica) e l’Università Pontificia Salesiana di Roma (Angelica Di Placido e Kahotwa Nengo Anselme, entrambi iscritti a lettere cristiane e classiche). La quinta borsa di studio è per Veronica Rivi, laureata in biologia sperimentale e applicata alla Pontificia.

Un bel riconoscimento per questi giovani studenti e ricercatori da parte della fondazione nata nel 2014 grazie al lascito testamentario di Francesco Manni, cittadino maranellese scomparso nel 2011 a 97 anni, proprietario di numerosi beni e terreni sul territorio comunale e ultimo discendente della famiglia. Fu lui stesso ad indicare come nelle sue volontà la costituzione di una fondazione per supportare il percorso di studi di universitari e ricercatori, individuando come unico criterio per l’assegnazione delle borse di studio il merito, ovvero l’eccellenza conseguita nel curriculum studiorum.

A consegnare le borse di studio, in rappresentanza della Fondazione, il sindaco di Maranello Luigi Zironi, il presidente William Canalini, la professoressa Giovanna Laura De Fazio (docente di Unimore) e il parroco di Maranello don Paolo Monelli, tutti membri del Cda della Fondazione.

Nella foto di gruppo: in primo piano, da sinistra, William Canalini (presidente Fondazione Manni), Luigi Zironi (sindaco di Maranello), la prof.ssa Giovanna Laura De Fazio (docente Unimore) e don Paolo Monelli (parroco di Maranello). Sullo sfondo da sinistra la dott.ssa Veronica Rivi, il laureando Andrea Reginato (entrambi premiati quest’anno), la dott.ssa Chiara Francioso e il dott. Mattia Marchi (entrambi premiati nel 2020, ma lo scorso anno la cerimonia di consegna saltò causa covid).

Montegibbio in festa l’8 Dicembre con la ​quinta edizione dei Mercatini di Natale

Montegibbio in festa l’8 Dicembre con la ​quinta edizione dei Mercatini di Natale

Con la prematura scomparsa di Alfredo Toni, che per la valorizzazione di Montegibbio si è sempre speso con entusiasmo e passione, la collina non ha smesso di essere meta e protagonista di numerose iniziative proprio nel rispetto della sua memoria, della sua grande voglia di fare festa e di creare momenti di aggregazione. Così, il suo ricordo vive, non solo nell’affetto della gente che lo ha conosciuto, ma anche nei luoghi che con tanta dedizione ha sempre curato.

A questo si lega l’intitolazione alla sua figura della mostra dei presepi che sarà inaugurata in occasione della festa dell’Immacolata dell’8 dicembre, quando l’affascinante corte del castello di Montegibbio, ospiterà la quinta edizione dei mercatini di Natale solidali.

La manifestazione, organizzata dal Circolo Boschetti Alberti con il Patrocinio del comune di Sassuolo e l’intervento di tante associazioni del territorio e vari artigiani locali, prevede anche un mix di iniziative in cui si mescolano storia, cultura e tradizione.

Il programma della giornata (disponibile nel dettaglio sul sito www.castellodimontegibbio.com) inizia alle ore 9 con la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa San Pietro di Montegibbio accompagnata dalle melodie di Monica Guidetti e Andrea Bursi che si esibiranno in un concreto natalizio. Dalle ore 10.00 via ai Mercatini di Natale a cura delle associazioni del territorio e degli artigiani con oggetti originali, realizzati a mano, tante idee per un regalo speciale.

Gli antichi saloni del castello saranno aperti alle visite, prenotabili tramite il sito www.castellodimontegibbio.com, mentre Matteo Pugnaghi, dell’associazione Progetto Pulcino, presenterà il suo libro “Splendore di Luna –Avventura di una prematura” (allo ore 11.00) poco prima dell’arrivo di Babbo Natale (ore 11.30) che porterà tanti doni a tutti i bambini presenti.

Per coloro che vorranno fermarsi a pranzo, polenta, lasagne e zuppe del ristorante Reold (dalle 12.00). Non solo: le tradizioni golose saranno portate avanti anche nel pomeriggio (a partire dalle 15.00) con la merenda del Circolo Boschetti fatta di frittelle, caldarroste e vin brûlé, mentre l’associazione “Qui dal treno dal còcc” proporrà assaggi di sassolino e vov della distilleria di Roteglia ; in vendita anche i dolci delle resdore di Montegibbio e, sempre in tema di buon cibo, ci sarà anche un aperitivo con djset.

La giornata sarà scandita dal ritmo delle antiche danze riportate in vita dalla Lega della Rosa che porterà in scena anche dimostrazioni di scrittura gotica, giochi dimenticati e tante attività per grandi e piccini. Fisarmoniche, clarini e trombe della Farmer’s Band animeranno il pomeriggio insieme al concerto Gospel dei Mystic Wave perevisto per le 16.45 in chiesa a cura di Lalo Cibelli con Betta Sacchetti, Andrea Solieri e Giulia Barozzi.

E ancora, sarà aperta tutto il giorno la mostra fotografica “Montegibbio, tra presente e passato…”, quella dei presepi che sarà inaugurata alle ore 10.00 con intitolazione appunto ad Alfredo Toni, l’acetaia comunale, il servizio bar e i laboratori per bambini a cura del Circolo Boschetti.

Per partecipare è obbligatorio il green pass.

 

Trovato con un arsenale in casa, arrestato dai Carabinieri di Sassuolo

Trovato con un arsenale in casa, arrestato dai Carabinieri di SassuoloNell’ambito delle indagini su denunciati maltrattamenti in ambito familiare, i Carabinieri
della Stazione di Sassuolo, il 16 novembre scorso avevano proceduto al ritiro cautelativo di numerose armi regolarmente denunciate da un 54enne.
Rilevando alcune incongruenze circa la detenzione delle stesse, è stato emesso un decreto di perquisizione locale, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Sassuolo nel pomeriggio del 24 novembre scorso: sono state rinvenute e sottoposte a sequestro oltre 30 armi, tra fucili, mitragliatrici e pistole – alcune delle quali classificate quali armi da guerra – più di 1000 munizioni di vario calibro e 2 bombe a mano perfettamente funzionati.

Per mettere in sicurezza il tutto, sul posto sono stati fatti intervenire i Carabinieri del Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Bologna.
L’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione abusiva di armi e munizionamento
da guerra nonché per detenzione di più armi comuni da sparo.
Nella giornata di ieri, 26 novembre, il GIP del Tribunale di Modena, nel convalidare l’arresto,
in conformità alla richiesta della Procura, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per entrambi i delitti sopraindicati e per quello di ricettazione continuata delle armi da guerra.

Il Sindaco di Maranello Luigi Zironi confermato Presidente di Città dei Motori

Il Sindaco di Maranello Luigi Zironi confermato Presidente di Città dei MotoriSi è tenuta oggi a Roma l’assemblea di Città dei Motori per il rinnovo delle cariche sociali. Il risultato dell’elezione, in modalità mista e con piattaforma per il voto elettronico, ha confermato Luigi Zironi, sindaco di Maranello, presidente della rete Anci che riunisce i 35 comuni legati al Made in Italy. Vicepresidente è stato nominato Eugenio Leone, rappresentante del comune di Pontedera.

Nel Consiglio direttivo composto da Giovanni Gargano (sindaco di Castelfranco Emilia), Vincenzo Menna (assessore di Atessa) e Angelo Pulvirenti (sindaco di Nicolosi), si rafforza la presenza femminile con l’ingresso di Elena Penazzi (assessore del comune di Imola) e Alessandra Dini (vicesindaco di Noale), e si estende la rappresentanza geografica da nord a centro e sud Italia, a conferma dell’aumento della visibilità della Rete Anci, che rappresenta oggi una popolazione di circa 2 milioni di persone in 14 regioni.
“Sono davvero onorato di questa rinnovata fiducia – ha dichiarato Zironi – sarà un ulteriore stimolo a proseguire con impegno ancora maggiore lungo il percorso intrapreso tutti assieme durante il mandato precedente. Il lavoro dell’associazione dunque continua senza pause, per arrivare a chiudere sugli obiettivi prefissati, riassumibili in un salto di qualità organizzativo, mediatico e di attrattività turistica dei nostri territori, sia a livello nazionale che internazionale. La promozione della sicurezza stradale sarà un altro tema centrale della nostra programmazione, ma ci aspettano anche altre sfide epocali, come le trasformazioni già in atto nel settore motoristico in campo energetico e tecnologico. Come enti locali saremo chiamati ad accompagnare al meglio questi cambiamenti, agendo nelle nostre città sulle infrastrutture legate alla mobilità e all’accoglienza dei visitatori. Poter agire come una Rete di Comuni, sempre più rodata e consapevole delle proprie potenzialità, sarà il nostro punto di forza”.

Covid, in Emilia-Romagna dalla prossima settimana via alle somministrazioni della terza dose per tutti i maggiorenni

Covid, in Emilia-Romagna dalla prossima settimana via alle somministrazioni della terza dose per tutti i maggiorenniIn Emilia-Romagna i contagi da Coronavirus sono in crescita, con un’incidenza di 142,03 casi ogni 100mila abitanti e un indice RT pari a 1,27, ma la capillarità della campagna vaccinale – con oltre il 90% (3.618.561) degli emiliano-romagnoli aventi diritto che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino e l’88,3% (3.549.780) con due – fa sì che la situazione negli ospedali sia sotto controllo: in regione è occupato il 6,6% dei posti letto in terapia intensiva e il 7,3% di quelli nei reparti Covid ordinari. Numeri per il momento al di sotto della soglia di sicurezza, rispettivamente del 10 e del 15%: va infatti ricordato che per il cambio di colore, dall’attuale zona bianca, occorre il contemporaneo sforamento di entrambe le soglie.

A fare il punto su andamento dei contagi e campagna vaccinale è stato nel pomeriggio l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, nel corso di una videoconferenza stampa.

A oggi sono esattamente 455.069 le dosi aggiuntive somministrate, che ora è possibile ricevere dopo almeno 150 e non più 180 giorni dal completamento del ciclo primario. E dopo l’apertura, da lunedì 22 novembre, delle agende per i 40-59enni, da mercoledì 1dicembre si procederà alla prenotazione e somministrazione della terza dose per tutti i maggiorenni, come da indicazioni della Struttura commissariale nazionale, che in ogni caso continua a raccomandare la priorità per i soggetti più deboli, per motivi di salute, anagrafici o di esposizione professionale.

Novità in vista anche per i giovanissimi: la Commissione tecnico-scientifica dell’Aifa, l’Agenzia italiana per il farmaco, è stata convocata la prossima settimana dall’1 al 3 dicembre, per valutare il via libera al vaccino Pfizer BioNtech anche per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, eventualità su cui l’organismo europeo preposto, l’Ema, ha già espresso parere positivo. Una decisione significativa nel momento in cui dal ritorno in classe il 19,1% dei contagi in Emilia-Romagna (5.185 su un totale di 27.216) sono avvenuti tra ragazzi in età scolastica: 642 nei servizi educativi 0-3 anni; 140 nelle scuole per l’infanzia, 2.509 nelle scuole primarie di I grado (qui la percentuale più alta, del 9,2%), 1.114 nelle secondarie di I grado e 780 nelle secondarie di II grado. Tra i docenti e il personale scolastico, i casi Covid-19 nello stesso periodo (quindi dal 13 settembre al 21 novembre) sono stati complessivamente 617, il 2,3% del totale, di cui: 104 nei servizi educativi 0-3 anni; 52 nelle scuole per l’infanzia; 226 nelle scuole primarie di I grado; 100 nelle secondarie di I grado e, infine, 135 nelle secondarie di II grado.

“Siamo nel pieno della quarta ondata pandemica, qui come in tutto il Paese e in tutto il mondo, con i contagi in costante crescita, ma rispetto a quelle precedenti abbiamo dalla nostra parte i vaccini- ha affermato Donini-: esattamente un anno fa contavamo più di 250 ricoveri in terapia intensiva e oltre 2.600 nei reparti Covid, oggi sono circa un quinto. E i numeri continuano a dimostrare l’importanza assoluta della vaccinazione: in Emilia-Romagna la stragrande maggioranza delle persone ricoverate in terapia intensiva non è vaccinata”.

“Adesso entriamo nel vivo dell’organizzazione per la somministrazione della dose aggiuntiva, fondamentale è procedere speditamente- ha aggiunto Donini-. Siamo pronti a recepire le nuove indicazioni nazionali che stabiliscono di avviare dall’1 dicembre le somministrazioni per tutti i cittadini dai 18 anni in su che abbiano completato il ciclo primario da almeno 5 mesi, e le Aziende sanitarie stanno mettendo a punto i dettagli organizzativi per questo ulteriore allargamento della platea.”

“La nostra priorità restano sempre i più fragili e soprattutto- ha concluso Donini– chi ancora non ha iniziato il ciclo vaccinale. A loro va il nostro appello: la scienza e i numeri dicono che il vaccino è l’unica strada per uscire dalla pandemia, vaccinatevi per il bene vostro e dell’intera comunità. Nello stesso tempo è giusto e doveroso da parte di tutti continuare a prestare la massima attenzione e il rispetto delle regole, per mantenere quella normalità conquistata a così duro prezzo”.

Da lunedì 29 novembre- per i cittadini che hanno esaurito da almeno 5 mesi il ciclo di immunizzazione – sarà inoltre possibile spostare l’appuntamento già fissato tramite sms dell’Azienda, disdire o prenotare la terza dose del vaccino anti covid anche nelle farmacie del territorio con il servizio FarmaCup. Entro la fine della prossima settimana, inoltre, sarà possibile vaccinarsi anche in farmacia se la farmacia è tra quelle che hanno aderito alla campagna vaccinale.

Somministrazione della dose di richiamo ‘booster’, Ausl: “Aspettare l’SMS e non chiamare i call center”

Somministrazione della dose di richiamo ‘booster’, Ausl: “Aspettare l’SMS e non chiamare i call center”
Foto: Italpress

L’Azienda USL di Modena sta continuando ad inviare gli SMS alla platea degli aventi diritto alla somministrazione della dose booster, con picchi anche di 12mila messaggi al giorno. L’Ausl invita pertanto i cittadini ancora sprovvisti di appuntamento a non chiamare i call center per ottenere informazioni sulla data di vaccinazione. Le molte telefonate giunte anche in questi giorni, infatti, rischiano di creare disagio a chi necessita di mettersi in contatto per lo spostamento dell’appuntamento già fissato. L’Azienda USL di Modena è pronta ad inviare le nuove convocazioni appena usciranno le ulteriori indicazioni sulle platee da vaccinare.

Attualmente, l’Azienda sanitaria sta inviando un SMS con la data, il luogo e l’orario dell’appuntamento alla fascia di persone con più di 60 anni, a quelli di età compresa tra i 40 e i 59 anni, per poi raggiungere le persone dai 18 anni in su in linea con le indicazioni ministeriali e rispettando sempre il criterio dell’intervallo di almeno 150 giorni dalla data di conclusione del ciclo vaccinale primario.

Si ricorda che la convocazione delle persone destinatarie della dose booster avviene in maniera progressiva, chi non ha ancora ricevuto l’SMS dell’Ausl è dunque invitato ad attendere di essere contattato.

L’Ausl chiede la collaborazione nei cittadini nel cercare di mantenere l’appuntamento assegnato. In caso di grave impedimento a presentarsi, è possibile cambiare la prenotazione anche da Fascicolo sanitario elettronico e App Er Salute.

Tutte le informazioni sempre aggiornate sono sulla sezione dedicata del portale Ausl https://www.ausl.mo.it/vaccino-covid

 

Covid: oggi (26/11) in regione si registrano 1.353 nuovi positivi. Aumentano i guariti (+628), stabili i ricoveri

Covid: oggi (26/11) in regione si registrano 1.353 nuovi positivi. Aumentano i guariti (+628), stabili i ricoveri
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 451.021casi di positività, 1.353 in più rispetto a ieri, su un totale di 35.877 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,8%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 7.326.488 dosi; sul totale sono 3.550.087le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 459.593.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 554 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 473 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 474 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,3 anni.

Sui 554 asintomatici, 259 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 18 con lo screening sierologico, 40 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 231 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 286 nuovi casi, seguita da Modena (239) e Rimini (184); poi Ravenna (144), Forlì (120 casi) e Ferrara (119); quindi Cesena (69), il Circondario Imolese (63) e Reggio Emilia (50); infine Parma (42) e Piacenza con 37 casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 20.751 tamponi molecolari, per un totale di 6.544.218. A questi si aggiungono anche tamponi rapidi 15.126.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 628 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 419.594. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 17.677 (+719). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 17.043 (+721), il 96,4% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano sei decessi: tre in provincia di Bologna (due donne, rispettivamente di 54 e 93 anni, e un uomo di 88), uno nella provincia di Ferrara (una donna di 98 anni); uno nella provincia di Forlì-Cesena (una donna di 77 anni) e uno nel riminese (un uomo di 56 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.750.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 59 (-3 rispetto a ieri), 575 quelli negli altri reparti Covid (+1).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 5 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 4 a Parma (+1); 5 a Reggio Emilia (-1 rispetto a ieri); 4 a Modena (-1);16 a Bologna (-2); 5 a Imola (+1); 9 a Ferrara (+1); 8 a Ravenna (+1); 1 a Forlì (invariato); 2 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Cesena (-3).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.402 a Piacenza (+37 rispetto a ieri, di cui 24 sintomatici), 33.901 a Parma (+42, di cui 9 sintomatici), 52. 919 a Reggio Emilia (+50, di cui 45 sintomatici), 74.998 a Modena (+239, di cui 122 sintomatici), 94.180 a Bologna (+286, di cui 175 sintomatici), 14.802 casi a Imola (+63, di cui 46 sintomatici), 27.265 a Ferrara (+119, di cui 48 sintomatici), 37.094 a Ravenna (+144, di cui 83 sintomatici), 20.886 a Forlì (+120, di cui 91 sintomatici), 23.512 a Cesena (+69, di cui 29 sintomatici) e 44.062 a Rimini (+184, di cui 127 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 4 casi, di cui 3 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 1 caso risultato non Covid-19.

# ora in onda #
...............