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martedì, 7 Aprile 2026
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A Reggio-Emilia il 20, 23 e 24 ottobre la prima edizione degli Stati generali dell’Educazione e della Formazione, voluti e promossi dalla Regione

A Reggio-Emilia il 20, 23 e 24 ottobre la prima edizione degli Stati generali dell’Educazione e della Formazione, voluti e promossi dalla RegioneUn cantiere condiviso di idee, esperienze e visioni per costruire un nuovo patto educativo, coinvolgendo l’intera comunità.

Questo l’obiettivo con cui la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, che ospiterà l’evento, e Reggio Children, ha ideato e organizzato la prima edizione degli Stati generali dell’Educazione e della Formazione.

“Finestre sul futuro. Ogni aula è un domani in costruzione” è il titolo della tre giorni che prenderà il via lunedì 20 ottobre alla presenza del presidente della Regione, Michele de Pascale, e con il saluto in videocollegamento del sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, per poi proseguire nelle giornate di mercoledì 23 e giovedì 24.

Programma, contenuti e finalità dell’evento sono stati presentati oggi alla stampa, in Municipio a Reggio Emilia, dall’assessora regionale a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia e Scuola, Isabella Conti (in videocollegamento), e dal sindaco, Marco Massari.

L’appuntamento, che vuole restituire centralità al tema dell’educazione e della formazione come architrave del futuro, si pone in continuità e ricalca il modello della prima edizione degli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza, che ha riunito a Bologna, tra il 22 maggio e il 6 giugno scorso, docenti, medici, psicoterapeuti, scrittori e professionisti di questo ambito.

Quelle di Reggio saranno dunque tre giornate di incontri, dialoghi e laboratori – sotto la regia scientifica di Vanessa Roghi, storica dell’educazione e della scuola – per guardare oltre il presente, coinvolgendo l’intera comunità educativa, studenti e studentesse, docenti, famiglie, formatori, sindacati, esperti e professionisti, in un dialogo aperto sulle trasformazioni della scuola e sui nuovi bisogni formativi della società contemporanea.

In programma gli interventi della stessa Vanessa Roghi, oltre a Maura Gancitano, saggista, filosofa e co-fondatrice di Tlon; Daniele Biella, giornalista e formatore; Alice Urciolo, scrittrice e sceneggiatrice; Matteo Saudino, professore, scrittore e divulgatore; Enrico Galiano, insegnante e scrittore; Federico Ruozzi, presidente dell’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia.

L’evento si terrà presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, nel cuore di Reggio Emilia (viale Ramazzini 72/A), patria del celebre ‘Reggio Approach’, modello pedagogico riconosciuto nel mondo che, a partire dall’esperienza dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali, produce “ricerca, innovazione e sperimentazione sui contenuti e sui processi educativi 0-99anni”, in linea con uno degli slot delle giornate programmate dedicato al tema “Non si smette mai di crescere”.

“Finestre sul futuro vuole essere un invito a immaginare insieme un nuovo patto educativo- dichiara l’assessora Isabella Conti-. Ed è da qui, da Reggio Emilia, capitale di una pedagogia che continua a parlare al mondo, che vogliamo rilanciare un’idea alta e condivisa di educazione come bene comune, come architettura del futuro. In questi Stati generali abbiamo voluto dare spazio non solo al confronto tra esperti, ma anche e soprattutto alla voce dei ragazzi e delle ragazze, che saranno protagonisti di momenti di ascolto e di confronto. Con loro, e con le tante figure di spicco che fanno parte di questo mondo da protagonisti, vogliamo arrivare a formulare proposte concrete, così come è stato per gli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza. In un’epoca attraversata da sfide globali, rivoluzioni tecnologiche e profondi cambiamenti sociali, la scuola deve tornare ad essere il cuore pulsante della democrazia, dell’inclusione, della crescita”.

“Il sapere non è mai neutro- aggiunge Conti- e ogni aula non è solo un luogo di apprendimento, ma appunto un domani in costruzione. Il sapere deve allora tornare ad essere bussola e strumento di libertà e di crescita, umana, sociale e culturale. E soprattutto deve essere il luogo in cui coltivare sogni e passioni. Pensiamo alla scuola come un luogo vivo, attraversato dalle domande, dalle emozioni, dalle trasformazioni del presente: un laboratorio di partecipazione, per immaginare e realizzare un domani diverso dall’oggi, soprattutto quando “l’oggi” non ci convince o non ci appartiene. Ringraziamo di cuore il Comune di Reggio Emilia e Reggio Children, con cui abbiamo organizzato questo appuntamento, e tutti coloro che hanno accolto con entusiasmo il nostro invito a partecipare. Insieme possiamo costruire un nuovo percorso”.

“Reggio Emilia è da sempre una città che crede nell’educazione come bene comune e come investimento sul futuro- dichiara Marco Massari, sindaco di Reggio Emilia-. Gli Stati Generali, per cui ringraziamo tutti i soggetti organizzatori, rappresentano in questo senso un importante momento di confronto, in cui la nostra comunità educativa si apre al dialogo rilanciando un metodo collaudato, un metodo che mette al centro condivisione e collaborazione tra tutti i soggetti che animano il mondo della scuola a tutti i livelli”.

“In particolare- sottolinea il sindaco- il pensiero pedagogico nato e cresciuto qui, conosciuto come Reggio Approach, continua infatti a ispirare ovunque pratiche educative innovative e inclusive, che mettono al centro diritti e doveri di bambine e bambini. Ecco perché alla vigilia di un appuntamento tanto importante mi piace ricordare Carla Rinaldi, le cui visione e passione hanno portato l’approccio educativo di Reggio Emilia nel mondo. Il suo lascito ci accompagna nel costruire, insieme, l’oggi e il domani di ogni aula e di ogni bambino”.

Il programma

Lunedì 20 ottobre – La parola agli studenti: emozioni, idee e futuro

La prima giornata sarà interamente dedicata agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado e del sistema di Istruzione e Formazione Professionale dell’Emilia-Romagna con un’esperienza interattiva negli atelier del Centro Loris Malaguzzi. La giornata, condotta dalla giurista e divulgatrice Nogaye Ndiaye, inizierà alle 9.40, con i saluti istituzionali di Michele de Pascale, presidente della Regione, Isabella Conti, assessora regionale alla Scuola, Marwa Mahmoud, assessora alle Politiche educative del Comune di Reggio Emilia. Alle 10.15 prenderà avvio la sessione Emozioni, inclusione e partecipazione con gli interventi della filosofa Maura Gancitano, del giornalista e formatore Daniele Biella e della storica dell’educazione Vanessa Roghi. Seguirà, alle 11.15, Ogni aula è un domani in costruzione, con il microfono affidato direttamente alle studentesse e agli studenti presenti. Alle 14.30 gli atelier di Reggio Children apriranno le loro porte per un’esperienza interattiva unica. La giornata si concluderà alle 16.15 con il talk Futuro con la scrittrice e sceneggiatrice Alice Urciolo e il professore e divulgatore Matteo Saudino (conosciuto come Barbasophia).

Mercoledì 23 ottobre – Sfide e orizzonti della scuola che verrà

Il secondo appuntamento, dalle ore 15, riunirà il mondo dell’educazione e della formazione per condividere progetti e riflessioni sul futuro della scuola.

Dopo i saluti istituzionali di Marwa Mahmoud e Isabella Conti, alle 15.30 si terrà il dibattito Educare, includere, crescere: il futuro della scuola tra sfide e opportunità, con interventi di CGIL, CISL, GILDA, SNALS e UIL, moderati da Vanessa Roghi.

Alle 16.15 sarà presentato il progetto Scuole che promuovono salute in Emilia-Romagna, con testimonianze dirette delle scuole aderenti alla rete regionale, moderato da Francesca Bergamini, responsabile settore Educazione, istruzione, formazione, lavoro della Regione Emilia-Romagna. Alle 17.30 tornerà il tema Ogni aula è un domani in costruzione, con un talk che vedrà protagonisti Maura Gancitano ed Enrico Galiano, insegnante e scrittore.

Venerdì 24 ottobre – Non si smette mai di crescere: il dialogo con le famiglie

La terza giornata, moderata da Vanessa Roghi, sarà dedicata al confronto tra famiglie, educatori e professionisti. Alle 19.15, dopo i saluti istituzionali dell’assessora regionale Isabella Conti, dell’assessora comunale Marwa Mahmoud e di Federico Ruozzi presidente dell’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, prenderà vita il dialogo Ogni aula è un domani in costruzione, un momento di scambio tra famiglie ed esperienze educative con la partecipazione del sociologo Stefano Laffi della Cooperativa Codici.

Il programma completo e tutte le informazioni per partecipare agli eventi a questo link https://www.regione.emilia-romagna.it/eventi/finestre-sul-futuro

Camion con targa francese controllato dalla Polizia locale: l’autista aveva commesso 50 infrazioni in 56 giorni

Camion con targa francese controllato dalla Polizia locale: l’autista aveva commesso 50 infrazioni in 56 giorniL’8 ottobre scorso, gli agenti della Polizia Locale hanno effettuato un controllo su un autoarticolato con targa francese con l’ausilio del nuovo Tachopolice, strumento in dotazione al Comando di Fiorano Modenese. Dai dati scaricati dal cronotachigrafo del camion è emerso che l’autista, su un totale di 56 giorni di calendario, aveva commesso 50 infrazioni.

Le violazioni constatate e sanzionate sono: 9 superamenti del periodo di guida giornaliero,
5 inosservanze delle pause prescritte, 2 incompleti riposi giornalieri, 1 infrazione per ore notturne di guida che superavano il numero di ore lavorate giornaliere, 11 mancati inserimenti della nazione a inizio/fine turno, 17 mancate introduzioni sul sistema del Paese dopo l’attraversamento della frontiera di uno stato membro, 5 omissioni di inserimento manuale dell’attività.

Le numerose anomalie rilevate sono indicative di un conducente eccessivamente stanco che era alla guida di un mezzo pesante, a rischio ad esempio di un “colpo di sonno”. Questo rappresenta, data la mole del veicolo, un serio pericolo per tutti gli utenti della strada.

L’8 e il 9 novembre, al Teatro Carani di Sassuolo la 12ª edizione del Premio Pierangelo Bertoli

L’8 e il 9 novembre, al Teatro Carani di Sassuolo la 12ª edizione del Premio Pierangelo BertoliSabato 8 e domenica 9 novembre, al Teatro Carani di  Sassuolo, andranno in scena le serate finali del Premio Pierangelo Bertoli, prestigioso riconoscimento dedicato al grande cantautore e giunto alla sua 12ª edizione, con la direzione artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini.

I biglietti per le serate dell’8 e del 9 novembre sono acquistabili su vivaticket.com https://linktr.ee/PremioPierangeloBertoli o presso la biglietteria del Teatro Carani, in via G. Mazzini 28 a Sassuolo (Modena), con i seguenti orari: martedì, venerdì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00; martedì e mercoledì anche dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

Protagonisti delle serate MICHELE ZARRILLO, vincitore assoluto del PREMIO PIERANGELO BERTOLI, FABRIZIO MORO (PREMIO PIERANGELO BERTOLI – A MUSO DURO), SIMONA MOLINARI (PREMIO PIERANGELO BERTOLI – PER DIRTI T’AMO) e ROBERTO COLELLA (PREMIO PIERANGELO BERTOLI – ITALIA D’ORO).


Sabato 8 novembre, alle ore 21.00,
andrà in scena la Premiazione di Michele Zarrillo (l’artista riceverà un’opera creata dallo scultore Dario Brugioni).  Per l’occasione Zarrillo dialogherà con la giornalista musicale e direttrice artistica di Radio InBlu 2000 Paola Gallo ed eseguirà i suoi più grandi successi.

Nella stessa serata Simona Molinari ritirerà il Premio “Per dirti t’amo” e darà vita ad una straordinaria performance artistica.

Domenica 9 novembre la serata inizierà alle ore 17.30. Il culmine dell’evento sarà l’incontro con Fabrizio Moro, moderato dal giornalista e critico musicale John Vignola, seguito dalla consegna del Premio A Muso Duro. L’artista si esibirà poi con alcuni dei brani più celebri della sua carriera.

Nello stesso giorno, Roberto Colella, noto come frontman della band partenopea La Maschera, ritirerà il Premio “Italia d’Oro”.

In entrambe le serate Alberto Bertoli darà vita ad una grande sorpresa, interpretando brani del repertorio di suo padre mai eseguiti finora. Per l’occasione, Alberto proporrà per la prima volta dal vivo “Nuova Emigrazione, un brano di Pierangelo Bertoli tratto dall’album “Frammenti”. Un brano particolarmente attuale che Alberto eseguirà accompagnato dalla Band.

Sabato 8 e domenica 9 novembre, sul palco della prestigiosa rassegna si esibiranno gli 8 finalisti della sezione “NUOVI CANTAUTORI, accompagnati dalla band diretta da Marco Dieci.

Nella mattinata di sabato 8 novembre, inoltre, alcuni dei cantautori finalisti si recheranno nei licei del territorio per un incontro con gli studenti dedicato alla musica e alla cultura, promosso dal Comune di Sassuolo (Modena).

 

Di seguito i nomi degli 8 finalisti:

MARCO ARATI, cantautore e polistrumentista da Reggio Emilia, che esplora con delicatezza il tema della fragilità emotiva con il brano “Buio”;

CAINO (all’anagrafe Flavio Ottaviani), da Roma, presenta il brano “Grande albero” che indaga l’essenza dell’essere umano;

MATTEO FAUSTINI, già sul palco della 70ª edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, da Brescia, con il brano “Anima gemella”;

MELTY GROOVE, trio torinese, formato da Carlo Peluso, Alice Costa, Edoardo Luparello che spazia tra il Soul e il Funk con sonorità moderne, presenta il brano “Atomi”;

NERO (all’anagrafe Francesco Saverio Ruggeri), venticinquenne modenese, che scrive brani in collaborazione con il Produttore Defurias, propone il brano “L’America”;

MARIAFRANCESCA POMPELLA, ventenne, da Caserta, già Finalista di vari Festival musicali italiani, con il brano “Lo sai”;

MATTEO TRAPANESE, i suoi testi contengono immagini di spazi pubblici e privati, che diventano la scena per storie e fotografie emozionali della sua Napoli, come nel brano “Canzone di una stanza”;

TRUPPO (all’anagrafe Tommaso Truppa), ventiduenne modenese, artista emergente della scena hip-hop, presenta il brano “Oigres”, ispirato dal nonno Sergio a cui era molto legato.

La proclamazione del Vincitore della sezione Nuovi Cantautori avverrà domenica 9 novembre. In palio: un premio in denaro pari a € 4.000,00 oltre a una Borsa di studio conferita da ACEP (Associazione Autori, Compositori, Editori e Produttori) del valore di € 2.000,00 e un premio di € 10.000,00 offerto da Nuovo Imaie, finalizzato alla realizzazione di un Tour.

Inoltre, è prevista l’assegnazione della TARGA MICHELE MERLO ad uno dei Nuovi Cantautori finalisti. Al vincitore, l’Over Studio Recording di Cento (Ferrara) offrirà due giornate in studio per la registrazione di un singolo inedito.

Le serate saranno condotte da Andrea Barbi.

Polizia Giudiziaria e minorenni: domani a Sassuolo il convegno

Polizia Giudiziaria e minorenni: domani a Sassuolo il convegnoSi svolgerà domani mattina, mercoledì 15 ottobre a partire dalle ore 9 al Teatro Carani, il convegno “Polizia giudiziaria e minorenni: analisi di un rapporto complesso”, organizzato dalla Polizia Locale di Sassuolo.

Il programma prevede il saluto del Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e a seguire gli interventi di: Dott. Giuseppe Di Giorgio – Procuratore Capo della Repubblica Tribunale dei Minori di Bologna, Avv. Alessia Massari – Avvocato penalista specializzata in reati perpetrati da minori, dott.ssa Antonella Matassa – Direttore USSM di Bologna, Dott.ssa Paola Elisa Rossetti – Dirigente Settore Politiche Sociali dell’Unione dei  Comuni del Distretto Ceramico. Le conclusioni, alle ore 12.30 circa, saranno a cura della Dott.ssa  Rossana Prandi – Comandante Polizia Locale Comune di Sassuolo.

 

Il Tecnopolo Dama di Bologna ospiterà la quinta edizione del Simposio Nereus

Il Tecnopolo Dama di Bologna ospiterà la quinta edizione del Simposio Nereus
Copyright immagine: Regione Emilia-Romagna

La Data Valley dell’Emilia-Romagna protagonista europea nella promozione delle tecnologie spaziali. Sarà ospitata al Tecnopolo Dama di Bologna la quinta edizione del Simposio Nereus che si terrà il 22-23 ottobre del prossimo anno.

La riflessione su ‘Space in Emilia-Romagna, Data Valleys and AI Factories for the progress of Earth Sciences and Services’, sarà il cuore dell’appuntamento che vedrà sotto le Due Torri gli aderenti alla Rete Nereus (Network of European Regions Using Space Technologies), associazione di istituzioni regionali europee che promuovono e utilizzano le tecnologie spaziali per lo sviluppo economico e sociale dei propri territori.
L’assegnazione del prossimo Simposio al capoluogo emiliano-romagnolo è arrivata nei giorni scorsi nel corso dell’edizione 2025 che si è svolta in Portogallo a Ponta Delgada, capoluogo delle isole Azzorre.

“Ospitare questa iniziativa internazionale è un riconoscimento straordinario per l’intero ecosistema dell’aerospazio regionale- hanno detto il presidente della Regione, Michele de Pascale e il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. La scelta del Dama non è casuale. Si tratta di un centro di eccellenza internazionale per il supercalcolo, i Big Data e l’Intelligenza Artificiale, cuore pulsante della ‘Data Valley emiliano-romagnola. Un ecosistema di innovazione che connette istituzioni, imprese, università e centri di ricerca per promuovere uno sviluppo economico sostenibile basato su ricerca e competenze”.

“La Regione Emilia-Romagna negli ultimi anni ha investito nel settore aerospazio a tutti i livelli e la partecipazione a network come Nereus si sta rivelando di fondamentale importanza, sia per entrare e rimanere in contatto con gli ecosistemi più rilevanti a livello europeo in questo settore, sia per migliorare le politiche regionali per far crescere il nostro ecosistema”, aggiungono de Pascale e Colla.

“L’appuntamento del prossimo anno- concludono- sarà fondamentale per rafforzare la cooperazione interregionale, lo scambio di conoscenze e l’innovazione nell’uso dei dati spaziali per affrontare le sfide sociali ed economiche più urgenti, dal clima all’energia, dall’agricoltura alla gestione delle emergenze. Il dialogo tra il settore spaziale e quelli tradizionali genera soluzioni concrete e sostenibili. In regione abbiamo vissuto negli ultimi anni emergenze gravi, come le alluvioni, eventi che stanno diventando purtroppo molto frequenti e in cui l’uso dei dati satellitari e di osservazione della terra sono diventati di estrema importanza per salvare vite umane e facilitare la prevenzione e la rapidità di intervento”.

La Rete Nereus
Fondata nel 2008 e con sede a Bruxelles, l’associazione funge da piattaforma di dialogo, scambio e collaborazione esprimendo la prospettiva delle regioni europee nelle politiche e nei programmi spaziali, con l’obiettivo di evidenziare e valorizzare la dimensione regionale della tecnologia spaziale.

Il Simposio europeo
Si tratta di un evento annuale che riunisce regioni europee associate a Nereus, istituzioni, aziende, centri di ricerca e università per discutere l’uso delle tecnologie spaziali per risolvere sfide locali e regionali. Tra gli obiettivi quello di scambiare best practice successi e soluzioni relative all’applicazione dello spazio in settori quali turismo, agricoltura, ambiente, gestione dell’acqua e dell’energia, protezione civile, Blue Economy, difesa del suolo e sicurezza, sostenibilità.
Questi eventi riuniscono autorità pubbliche, comunità di cluster spaziali e regionali, aziende, PMI, università e centri di ricerca, facilitando un dialogo interattivo tra il settore spaziale e i settori non spaziali su tematiche cruciali, così da affrontare le sfide sociali più urgenti e portare queste innovazioni sul mercato.

Sustainability: Unioncamere Emilia-Romagna offre un servizio gratuito per la transizione sostenibile delle imprese

Sustainability: Unioncamere Emilia-Romagna offre un servizio gratuito per la transizione sostenibile delle impreseIl sistema camerale dell’Emilia-Romagna mette a disposizione delle imprese regionali SUSTAINability, un servizio gratuito e personalizzato per guidarle nella transizione ecologica e sociale.

Il servizio SUSTAINability offre alle imprese:

  • Una diagnosi immediata: utilizzando una piattaforma dedicata e guidata, l’impresa ottiene un report strutturato sul proprio livello di sostenibilità. Nel report vengono subito evidenziate le aree di miglioramento e le strategie mirate per rafforzare la governance.
  • Un confronto one to one con l’esperto: una volta ottenuto il report, l’azienda può fissare un incontro individuale e personalizzato, della durata di 1 ora, con esperti specializzati. Un supporto concreto e su misura per affrontare le criticità specifiche.

I prossimi incontri si svolgeranno il 22 e il 30 ottobre.

Saranno così l’occasione per aiutare le aziende a:

  • Migliorare i processi aziendali per una maggiore efficienza.
  • Ridurre l’impatto ambientale e promuovere pratiche ecologiche.
  • Accrescere la competitività nel mercato.

Per partecipare iscrizioni on line direttamente dal sito di Unioncamere Emilia-Romagna www.ucer.camcom.it.

 

Serie di chiusure notturne programmate su A1, A14, Ramo Verde e Raccordo di Casalecchio

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 21:00 di mercoledì 15 alle 5:00 di giovedì 16 ottobre, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata e in uscita.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia, al km 137+100, o la stazione di Parma, al km 110+400.

Per consentire attività di ispezione e manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di giovedì 16 alle 5:00 di venerdì 17 ottobre, sarà chiusa la stazione di Modena sud, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Bologna: Valsamoggia; verso Milano: Modena nord.

Per consentire attività di ispezione e manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di venerdì 17 alle 6:00 di sabato 18 ottobre, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Bologna: Modena sud; verso Milano; Reggio Emilia. In ulteriore alternativa si potrà utilizzare la stazione di Campogalliano, sulla A22 Brennero-Modena.

***

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione cavalcavia, dalle 21:00 di mercoledì 15 alle 5:00 di giovedì 16 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Borgo Panigale e l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova, verso Ancona/Pescara.

Contestualmente, sarà chiuso il Raccordo di Casalecchio, nel tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione Ancona/Pescara.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro/A14 e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro;

per chi proviene da Milano ed è diretto verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna, per entrare in A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio;

per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna, verso San Lazzaro/A14 ed entrare in A13 alla stazione autostradale di Bologna Arcoveggio;

per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona/Pescara, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna, verso San Lazzaro/A14 ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

Contestualmente, sarà chiuso il Ramo che dalla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Milano, immette sul Raccordo di Casalecchio, in direzione della A14 Bologna-Taranto; di conseguenza, l’uscita di Bologna Casalecchio non sarà raggiungibile per chi proviene da Milano.

In alternativa, utilizzare la stazione di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli, o di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto.

Per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di giovedì 16 alle 5:00 di venerdì 17 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in uscita per chi proviene da Ancona.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, o di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova, o di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli.

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Sul Ramo Verde (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per consentire lavori di manutenzione alla segnaletica, dalle 21:00 di giovedì 16 alle 5:00 di venerdì 17 ottobre, sarà chiuso lo svincolo di San Giovanni in Persiceto, in uscita per chi proviene da Bologna Borgo Panigale e dalla Tangenziale, in modalità alternata.

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo SS9 via Emilia.

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Sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di giovedì 16 alle 5:00 di venerdì 17 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A1 Milano-Napoli e l’allacciamento A14 Bologna-Taranto, verso Ancona.

Di conseguenza, sarà chiuso, per chi proviene da Milano e da Firenze, il ramo di immissione sul Raccordo di Casalecchio, verso Ancona.

La stazione di Bologna Casalecchio sarà quindi chiusa in entrata verso Ancona e non sarà raggiungibile in uscita dalla A1.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi proviene da Milano ed è diretto verso Casalecchio di Reno, immettersi in A14 e uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Casalecchio di Reno, anticipare l’uscita alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Var Porrettana e la SS64 Porrettana;

per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Var Porrettana, la SS64 Porrettana, la SP569 Asse Attrezzato sud-ovest, la Tangenziale ed entrare in A14 a Bologna San Lazzaro;

per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Padova, anticipare l’uscita alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Var Porrettana, la SS64 Porrettana, la SP569 Asse Attrezzato sud-ovest, la Tangenziale ed entrare in A13 a Bologna Arcoveggio.

In alternativa alla chiusura dell’entrata di Bologna Casalecchio, entrare in A14 a Bologna Borgo Panigale, Bologna Fiera o Bologna San Lazzaro o, sulla A13, alla stazione di Bologna Arcoveggio.

Incontro con Carlo Lucarelli, mercoledì 15 ottobre all’Auditorium Ferrari a Maranello

Incontro con Carlo Lucarelli, mercoledì 15 ottobre all’Auditorium Ferrari a Maranello
Foto di Carlo Lucarelli fornita da Mismaonda nell’ambito della campagna promozionale di Maranello Incontra

Prosegue “Maranello Incontra”, ciclo di appuntamenti con protagonisti di primo piano della cultura italiana. Mercoledì 15 ottobre alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari è in programma un incontro con Carlo Lucarelli, in un dialogo sul romanzo “Almeno tu”, con ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento posti (apertura porte alle ore 20.30). In caso di posti esauriti all’Auditorium, sarà possibile seguire la diretta video dell’incontro nella sala conferenze della Biblioteca Mabic.

Scrittore, autore televisivo e sceneggiatore, Carlo Lucarelli è il maestro del brivido italiano. È celebre per i suoi romanzi gialli, che hanno dato vita a personaggi iconici come l’Ispettore Coliandro e il Commissario De Luca. Ha scritto e condotto programmi televisivi di successo per la Rai e Sky Arte, tra cui il celebre Blu Notte. Il suo ultimo romanzo, “Almeno tu”, affronta i temi dell’amore, della vendetta, dell’adolescenza e della genitorialità. Un thriller scorretto, crudele e doloroso, perché, come sottolinea lo stesso autore, “qualche volta scrivere deve fare male, è necessario. Perché il noir è indagine sociale, come amo ripetere, se scava davvero”.

La rassegna “Maranello Incontra” è organizzata dal Comune di Maranello con la collaborazione di Mismaonda, il supporto tecnico di Synesthesia Group e il contributo di cinque imprese del territorio – Zanasi Group, Duerre Tubi Style, Evoline, Maranello Village, S.A.I. Electric -, nell’ideazione e costruzione del progetto. La rassegna si è aperta il 2 ottobre con Aldo Cazzullo e proseguirà il 29 ottobre con Umberto Galimberti e il 12 novembre con Chiara Gamberale.

Corriperloro, sabato torna a Maranello la camminata solidale

Corriperloro, sabato torna a Maranello la camminata solidaleA Maranello torna la Corriperloro, camminata e gara podistica non competitiva di solidarietà a favore di progetti per l’accoglienza di bambini e bambine in condizione di rischio sociale o abbandono. L’appuntamento è per sabato 18 ottobre in Piazza Libertà, dove alle ore 16 è prevista la partenza della camminata di solidarietà (km 3,4) e della gara podistica non competitiva (km 7,8): due percorsi nel centro e nei parchi cittadini a misura di tutti, famiglie comprese.

Il programma prevede il ritrovo alle ore 15 con l’apertura del Corriperloro Village per il ritiro del pettorale e del pacco gara. Tra i premi previsti, quello per il gruppo classe più numeroso, premi alle prime otto società per numero di iscritti e il riconoscimento per i primi ragazzi e ragazze under 14 del percorso corto. I fondi raccolti verranno devoluti a sostegno dei progetti di UISP Modena Solidarietà per l’accoglienza a favore di bambini e bambine in condizione di rischio sociale o abbandono, attraverso attività educative e sportive, e per il centro per disabili della Diocesi di Sao Gabriel da Cachoeira in Amazzonia. “Siamo attivi nel difficile quartiere di Villa Mimosa a Rio de Janeiro con laboratori sportivi, musicali e sostegno alimentare per i bambini inseriti nel progetto”, spiegano gli organizzatori. “Abbiamo avviato un programma di aiuto al centro per disabili gestito dalla Diocesi di Sao Gabriel de Cachoeira in Amazzonia dove opera don Maurizio Setti ed intervengono nostri volontari, sosteniamo le attività sportive del centro educativo CEPAMI a Itapirapuã, sempre in Brasile, nello stato del Goiàs”.

Riprende la programmazione cinematografica del Teatro Carani

Riprende la programmazione cinematografica del Teatro CaraniIl calendario autunnale si apre domenica 26 e lunedì 27 ottobre con “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson e con protagonisti i Premi Oscar e BAFTA Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro. Di Caprio interpreta il rivoluzionario in declino Bob, che vive in uno stato di paranoia confusa, sopravvivendo ai margini della società insieme alla sua vivace e indipendente figlia Willa. Quando, dopo sedici anni, il suo acerrimo nemico (Sean Penn) riappare e Willa scompare, l’ex militante radicale si lancia in una disperata ricerca. Padre e figlia dovranno affrontare insieme le conseguenze del suo passato.

Seguirà lunedì 10 novembre un appuntamento della rassegna “La Città in Scena”: Giriamo un film a modo mio. Il lungometraggio è il secondo lavoro di Matteo Piacenti, giovane regista locale cresciuto nelle realtà teatrali sassolesi. La trama narra di Alberto, un giovane ambizioso che vuole realizzare un film. Non tutto va come dovrebbe però: imprevisti, ritardi, capitomboli uno dietro l’altro. Riuscirà Alberto a realizzare il suo sogno e finalmente lanciare il suo film rivoluzionario?

Domenica 16 e lunedì 17 novembre sarà la volta di “La voce di Hind Rajab”, film Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film è una trasposizione di fatti realmente accaduti nel 2024. I volontari della Mezzaluna Rossa ricevono una chiamata d’emergenza: una bambina di sei anni, intrappolata in un’auto sotto il fuoco di una sparatoria a Gaza, implora di essere soccorsa. In costante contatto con lei, aggrappati alla sua voce disperata, faranno tutto il possibile per salvarla. I protagonisti in scena sono tutti interpretati da attori professionisti. Ma la voce che sentiamo al di là del telefono è la registrazione originale della voce di quella bambina. Il suo nome era Hind Rajab. Un film che trascende il cinema, omaggiato alla sua prima mondiale da una standing ovation da record di oltre 24 minuti.

Domenica 23 e lunedì 24 novembre invece sullo schermo “Le città di pianura” di Francesco Sossai, un film sorprendente, poetico e divertentissimo in cui Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni, hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio, un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro. Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza.

La programmazione proseguirà fino alla prossima primavera inoltrata compatibilmente con la ricca stagione teatrale, e conferma la volontà della Fondazione Teatro Carani di restituire alla città un luogo dove teatro e cinema convivono, offrendo esperienze culturali diverse ma complementari.

Chi volesse rimanere aggiornato sulla programmazione cinematografica può farlo consultando la pagina www.teatrocarani.it/cinema. Allo stesso link è possibile inoltre iscriversi per ricevere tramite WhatsApp, ogni settimana, i film in programma.

I biglietti sono in vendita al prezzo di € 8 (intero) e € 6 (ridotto per under16, studenti, universitari e over65 il lunedì). Per gli appassionati torna anche la Card Cinema: un carnet da 10 ingressi al prezzo di € 64, utilizzabile fino a un massimo di due ingressi a proiezione.

I biglietti possono essere acquistati online su teatrocarani.vivaticket.it oppure direttamente presso la biglietteria del Teatro Carani negli orari di apertura e prima dell’inizio delle proiezioni.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 15 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 15 ottobre 2025Al mattino nuvolosità variabile con locali addensamenti più consistenti, non si escludono deboli sporadiche precipitazioni. Ampie schiarite dal tardo pomeriggio. Temperature in lieve diminuzione, con minime comprese tra 10/13 gradi e massime tra i 19/21 gradi. Venti deboli dai quadranti orientali, con rinforzi nel pomeriggio lunga la zona del crinale. Mare poco mosso, tendente al mosso sul settore settentrionale in serata.

(Arpae)

Fiorano Modenese: Arte e Ambiente protagonisti con Legambiente per la mostra “Due Passi nel Clima” e “Puliamo il Mondo 2025”

Fiorano Modenese: Arte e Ambiente protagonisti con Legambiente per la mostra “Due Passi nel Clima” e “Puliamo il Mondo 2025”Domenica 19 ottobre Fiorano Modenese diventa teatro di una doppia iniziativa dedicata all’ambiente e alla cittadinanza attiva, promossa da Legambiente e dal Comune di Fiorano Modenese.

Si parte alle 9,30 al Teatro Astoria con l’inaugurazione di “Due passi nel clima”: mostra di vignette e strisce a tema ambientale.
All’inaugurazione sarà presente l’autore Gian Lorenzo Ingrami (in arte “GIANLO”); la mostra raccoglie le vignette pubblicate su stampa e TV nazionali dal 2010 ad oggi: oltre un centinaio di disegni satirici che, oltre a presentare gli effetti dei cambiamenti climatici, ne sottolineano le cause.
Il percorso si snoda dalle prime strisce e vignette pubblicato su “L’Unità”, “Avvenire” ed il “Manifesto”, alle vignette andate in onda durante le rassegne stampa di RaiNews 24, fino ad arrivare alle più recenti, uscite su “La Via Libera” (il periodico dell’associazione libera) e “La Nuova Ecologia” (il mensile di Legambiente).
La mostra resterà aperta dal 19 ottobre al 13 novembre negli orari di apertura del Teatro Astoria, oppure su appuntamento contattando l’Ufficio Cultura del Comune di Fiorano modenese al numero 0536.833439.

Alle 10.30 si proseguirà con tutti i partecipanti verso il Parco di Villa Pace, muniti di guanti, pinze e sacchetti per “Puliamo il Mondo 2025”: la storica iniziativa di pulizia e cura degli spazi pubblici organizzata ogni anno da Legambiente.
Anche quest’anno la giornata di ambientalismo attivo verrà co-organizzata con il Comune di Fiorano Modenese.
L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza che, insieme ai volontari di Legambiente, si prenderà cura dell’area verde antistante Villa Pace. Il materiale per la raccolta verrà fornito dagli organizzatori.

L’iniziativa congiunta di Legambiente e del Comune di Fiorano prevedrà, nelle giornate del 4 novembre alle ore 21.00, sempre al Teatro Astoria, lo spettacolo gratuito sui cambiamenti climatici “400”. mentre il 5 novembre si terrà la replica dello spettacolo per i ragazzi delle classi di seconda e terza media aderenti.

Tante giornate per riflettere, agire e contribuire insieme ad un futuro più pulito e sostenibile.

Sostenere le fragilità prendendoci cura dell’ambiente: conosci in progetto ARNIA?

Sostenere le fragilità prendendoci cura dell’ambiente: conosci in progetto ARNIA?Le scadenze sui prodotti alimentari… sono davvero così rigide?
Un incontro per conoscere e sperimentare la nuova vita che possono avere gli alimenti. L’appuntamento è per martedì 14 ottobre alle 18:30 con “Arnia – visita guidata interattiva”.
Sarà un’occasione per scoprire da vicino queste realtà, capire come funziona, toccare con mano l’impatto sul territorio e parlare insieme di lotta allo spreco alimentare.

Ci saranno momenti interattivi, testimonianze, e spazio per domande e curiosità. Se vuoi saperne di più l’appuntamento è martedì 14 ottobre alle 18:30 in via San Simone 6 presso l’emporio ‘Il Melograno’ per proseguire poi la visita nei locali di Arnia.

Musica, voci e nuove storie: a Fiorano Modenese il Festival della Migrazione

Musica, voci e nuove storie: a Fiorano Modenese il Festival della MigrazioneIl Comune di Fiorano Modenese aderisce anche quest’anno al Festival della Migrazione, giunto alla sua decima edizione

Due gli appuntamenti principali in programma sul territorio comunale, dedicati alla valorizzazione delle esperienze di incontro, accoglienza e integrazione, in linea con il tema di questa edizione: “Oltre il mare, oltre i muri”.

Domenica 19 ottobre 2025, alle ore 20.45, sul palco del teatro Astoria va in scena “Voi siete qui, ovunque – a-bbé-c-e-dario a tre voci”, una emozionante serata di parole, musica e immagini con la partecipazione del Gospel Experience Choir, Annalisa Vandelli (foto e parole), Alessandra Fogliani (musica) e Sandra Cartolari (canto). L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il secondo appuntamento si intitola “Centotrenta nuove storie, un’unica comunità”: dal 20 al 31 ottobre 2025, presso la biblioteca comunale al BLA (via Silvio Pellico, 9), negli orari di apertura, sarà possibile assistere alla proiezione di video-interviste a nuovi cittadini fioranesi. L’iniziativa intende offrire uno spazio di ascolto e condivisione delle storie di chi ha scelto Fiorano Modenese come nuova casa, promuovendo una riflessione sul valore della diversità come elemento di crescita collettiva.

“Il Festival della Migrazione rappresenta un’importante occasione di confronto, conoscenza e dialogo. Come Comune abbiamo deciso di partecipare anche quest’anno con due iniziative che raccontano, in modi diversi ma complementari, il valore dell’accoglienza  e dell’incontro. In ‘A-bbé-c-e-dario, oltre alla voce narrante di Annalisa Vandelli, avremo le voci e la presenza delle associazioni che ogni giorno sono impegnate per costruire ponti e superare pregiudizi. Nelle video-interviste ai neocittadini potremo conoscere le esperienze e i volti di chi ha scelto Fiorano Modenese come nuova casa.  Promuovere queste iniziative significa rafforzare il senso di appartenenza e promuovere un senso di cittadinanza davvero condivisa. Ringrazio gli organizzatori del Festival della Migrazione, le associazioni e tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di queste iniziative.”, sottolinea l’assessore alla Cultura e Associazionismo, Marilisa Ruini.

Gli appuntamenti fioranesi del Festival della Migrazione si svolgono con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese e la collaborazione di associazioni del territorio (Africa nel Cuore, Alba degli Angeli, Curacari, Arnia-Il Melograno e West Africa).

Per informazioni: www.festivalmigrazione.it, segreteria@festivalmigrazione.it

 

Modena: ‘Viva’, al via la settimana della Rianimazione Cardiopolmonare

Modena: ‘Viva’, al via la settimana della Rianimazione CardiopolmonareLa rianimazione cardiopolmonare prima dell’arrivo di un’ambulanza, aumenta di quasi tre volte la possibilità di sopravvivenza di una persona colpita da un arresto cardiaco. Affonda le radici in questa premessa la Settimana dedicata alla Rianimazione Cardiopolmonare ‘Viva’, che anche in provincia prevede diverse iniziative a partire da lunedì 13 ottobre, con il momento clou sabato 18 ottobre in piazza Matteotti a Modena dove andrà in scena – dalle 9 alle 18 – l’evento ‘Mani per la Vita’, quest’anno iniziativa di riferimento regionale IRC (Italian Resuscitation Council).

L’appuntamento, suddiviso in più postazioni, cercherà di rispondere ad alcune domande fondamentali come “Chi risponde alla chiamata di emergenza del 118 e 112?”, ‘Cosa fare se una persona si sente male?’, ‘Come e quando usare il defibrillatore?’. Protagonisti saranno gli operatori del Servizio Emergenza Territoriale 118 dell’Azienda USL di Modena e le organizzazioni di volontariato, che mostreranno ai cittadini in piazza Matteotti, anche tramite l’uso di visori speciali, come funziona la cosiddetta ‘catena della sopravvivenza, che racchiude tutte le procedure da compiere dalla persona che assiste ad un malore, compreso l’utilizzo del defibrillatore: la chiamata al 112/118, il massaggio cardiaco seguendo le indicazioni dell’operatore al telefono, l’utilizzo del defibrillatore fino all’arrivo del mezzo di soccorso, una vera ambulanza  presente all’evento solitamente usata anche per la formazione di alta qualità degli operatori. Presenti anche postazioni dedicate alle manovre di disostruzione pediatrica e rianimazione cardiopolmonare, anch’esse fondamentali per intervenire in modo tempestivo sui bambini.

Insieme agli operatori del 118, saranno presenti referenti della Pediatria di Comunità, della Promozione alla Salute più gli operatori volontari di Anpas, Croce Rossa, Amici del Cuore e Misericordia.

Per partecipare sarà sufficiente presentarsi in piazza Matteotti e farsi accompagnare dagli operatori che, come veri ciceroni, guideranno i cittadini tappa per tappa, ciascuna allestita nei minimi dettagli, per permettere di cogliere nei minimi dettagli tutta una serie di azioni che spesso risultano fondamentali per stabilizzare le condizioni di persone colpite da arresto cardiaco improvviso.

 

Il programma della settimana della Rianimazione Cardiopolmonare prevede altri appuntamenti di sensibilizzazione in tutta la provincia:

A Modena, lunedì 13 Ottobre, presso la sede della Croce Blu in via Giardini dalle 19.30 alle 23,  si terrà una serata dedicata ai genitori dove si parlerà della Disostruzione delle vie aeree pediatriche. L’appuntamento verrà riproposto alla stessa ora giovedì 16 ottobre.

A Castelfranco Emilia, martedì 14 ottobre, presso la scuola media ‘Marconi’ dalle 8 alle 12, si svolgerà il progetto ‘Sai salvare una vita’, ’in collaborazione con la Croce Blu Castelfranco – Nonantola. L’iniziativa verrà replicata venerdì 17 ottobre.

A Mirandola, martedì 14 ottobre, presso la sede della Croce Blu di Mirandola dalle 20.15, è in programma un incontro su BLSD e primo soccorso pediatrico. L’appuntamento verrà replicato giovedì 16 ottobre.

A Carpi, mercoledì 15 ottobre, presso il Tecnopolo Universitario di Unimore dalle 9 alle 13, le classi dell’Istituto Meucci parteciperanno al progetto ‘Sai salvare una vita’, organizzato dall’Ospedale di Carpi, Pediatria di Comunità, 118 insieme a Croce Rossa, Croce Blu e l’associazione Amici del Cuore.

A Nonantola, mercoledì 15 ottobre, presso la sala Sighinolfi dalle 20 alle 23, è previsto un incontro dedicato alle manovre di disostruzione pediatrica, in collaborazione con la Pediatrica di Comunità Castelfranco e la Croce Blu Castelfranco-Nonantola.

A Sassuolo, domenica 19 ottobre, in piazza Martiri Partigiani dalle 16 alle 19, Croce Rossa Italiana e Pas Sassuolo organizzano una dimostrazione rianimazione cardiopolmonare ed eventuale disostruzione pediatrica.

 

I DATI

Ogni anno, in Italia, oltre 60mila persone sono vittime di un arresto cardiaco: secondo i dati di 118 Regione Emilia-Romagna, intervenendo rapidamente con la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione molte persone potrebbero essere salvate, defibrillare entro 3-5 minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco può portare la sopravvivenza fino al 50-70% dei casi.

In provincia di Modena sono attualmente presenti oltre 1.400 defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) censiti nel Registro tenuto dal Servizio Emergenza Territoriale 118 di Modena: ogni defibrillatore, che sia per uso privato o in ambienti pubblici, deve essere regolarmente registrato. A questi si aggiungeranno nei prossimi mesi altri 150 defibrillatori forniti dalla Regione Emilia-Romagna. Questo registro è da diversi anni fulcro centrale dell’app DAE Responder, applicazione scaricabile su ogni smartphone da un cittadino maggiorenne, che, anche senza formazione, si sia reso disponibile ad intervenire mettendo in pratica le manovre salvavita (BLSD), a reperire ed utilizzare uno di questi defibrillatori in caso di arresto cardiaco nell’attesa dell’arrivo del 118.

 

 

Formigine: donato un nuovo defibrillato dal Highlanders e Team Enjoy

Formigine: donato un nuovo defibrillato dal Highlanders e Team Enjoy
Cantarelli, Pagliani, Ortugno, Ronchetti, Rioli

È stato donato al Comune di Formigine un nuovo defibrillatore (DAE) da parte dell’associazione sportiva Highlanders Formigine Rugby, che si è avvalsa della collaborazione con l’associazione Team Enjoy che si occupa dell’umanizzazione dei reparti pediatrici e della donazione di attrezzature sanitarie adatte ai piccoli pazienti.

In accordo con l’Azienda Usl di Modena, il defibrillatore è stato installato lungo la via Giardini, all’esterno della Limonaia, la semiresidenza di Neuropsichiatria dell’infanzia ed adolescenza, in un’area ad alto valore socio-sanitario per la presenza del centro socio-riabilitativo diurno per persone con disabilità Villa Sabbatini, la residenza per anziani Opera Pia Castiglioni e la sede di AVAP Formigine.

Afferma Federica Ronchetti, Direttrice del distretto di Sassuolo dell’Ausl Modena: “Installare i defibrillatori in luoghi strategici è vitale per rafforzare la rete e la cultura del soccorso. Questa donazione rientra nel progetto di cardioprotezione per contrastare l’arresto cardiaco improvviso, una condizione che può colpire chiunque, aumentando la probabilità di sopravvivenza se si interviene tempestivamente”.

Conclude Elisa Parenti, Sindaco di Formigine: “Il nostro più sentito ringraziamento va alle associazioni Highlanders Formigine Rugby e Team Enjoy che si distinguono per la loro capacità di collaborazione con le istituzioni e sostegno a tutta la comunità. Formigine è coinvolta in un ampio progetto di formazione all’uso dei defibrillatori grazie ad AVAP e ANPAS. L’installazione di questa mattina è un altro piccolo ma fondamentale passo per divenire una città cardioprotetta”.

Al momento della donazione hanno partecipato l’assessore alle Politiche sociali Armando Pagliani, la dottoressa Federica Ronchetti e Sonia Rioli, project manager per Ausl Modena, i presidenti Daniele Cantarelli (Highlander Formigine Rugby) e Nicola Ortugno (Team Enjoy).

Sassuolo: nuovo ciclo d’incontri con i quartieri cittadini

Sassuolo: nuovo ciclo d’incontri con i quartieri cittadiniInizierà giovedì prossimo, 16 ottobre, il nuovo ciclo di incontri organizzati dall’Amministrazione comunale in cui Sindaco e Giunta, assieme ai tecnici, per fare il punto con i residenti dei quartieri cittadini su progetti, iniziative e necessità. Un ciclo che prenderà il via giovedì e, attraverso sette appuntamenti tutti con inizio alle ore 20:30, proseguiranno fino al 24 novembre.

  • Giovedì 16 ottobre sarà la volta di Madonna di Sotto presso la sala parrocchiale.
  • Lunedì 20 ottobre, invece, sarà la volta dei quartiere Braida presso la palestra della parrocchia.
  • Mercoledì 29, presso il teatro Rompianesi al Temple, l’invito a partecipare sarà rivolto ai residenti del quartiere Parco.
  • Giovedì 6 novembre sarà la volta del Centro, presso l’Auditorium Bertoli di via Pia.
  • Si passerà a San Michele martedì 11 novembre, presso la Sala Civica di via Bondi, mentre martedì 18 novembre, presso il circolo Boschetti Alberti, saranno invitati a partecipare all’incontro i residenti di Montegibbio.
  • L’incontro con i residenti di Rometta chiuderà la serie di appuntamenti lunedì 24 novembre, presso la scuola Sant’Agostino.

 

Manutenzioni e sistemazioni ai cimiteri cittadini sassolesi

Manutenzioni e sistemazioni ai cimiteri cittadini sassolesiProseguono i lavori di sistemazione dei cimiteri cittadini anche in vista delle prossime ricorrenze di Ognissanti, nonostante un guasto all’impianto idrico, nel pomeriggio di giovedì 9 ottobre, abbia costretto la squadra operai ad interrompere l’erogazione dell’acqua nel Cimitero Nuovo urbano: la perdita è stata individuata nella giornata di venerdì e i tecnici stanno ripristinando l’intera linea che, salvo intoppi, rientrerà in funzione da domani, 14 ottobre.

Nel Cimitero Nuovo Urbano è stato completato in questi giorni il rifacimento dell’impianto elettrico, operazione propedeutica all’istallazione di quattro nuove telecamere ; sono state sistemate alcune infiltrazioni alla copertura e le linee elettriche d’alimentazione delle lampade votive.

Sono stati completati sfalci e potature delle alberature in tutti i cimiteri e gli addetti cimiteriali  costantemente sono impegnati a mantenere puliti dal fogliame i campi, le aree pavimentate e le gallerie.

La prossima settimana saranno lavate e ripulite tutte le vetrate del Cimitero nuovo e di tutti gli altri cimiteri,  oltre alla pulizia straordinaria delle pavimentazioni.

A San Michele è stata completata la rasatura del pavimento in cemento delle gallerie e, nei prossimi giorni si continuerà lavaggio delle chiese cimiteriali pavimenti.

“L’attenzione ed il rispetto per i defunti – sottolinea il Sindaco Matteo Mesini – sono alla base di una società civile e rappresentano una priorità per la nostra Amministrazione. Certo, Sassuolo ha strutture cimiteriali ormai vetuste e che, quindi, scontano molteplici problemi, ma siamo impegnati a risolverli nel più breve tempo possibile per un migliore  decoro e una maggiore sicurezza per chi, quotidianamente ed in questo periodo in maniera particolare, si reca a trovare i propri cari”.

Regione, Autorità portuale e Agenzia delle Dogane insieme per la crescita e il potenziamento del sistema logistico

Regione, Autorità portuale e Agenzia delle Dogane insieme per la crescita e il potenziamento del sistema logisticoUna strategia condivisa per rafforzare la competitività del sistema produttivo e logistico regionale, programmando insieme le iniziative che puntano a favorire il potenziamento della Zona Logistica Semplificata Emilia-Romagna (Zlser).

È quanto prevede il Protocollo d’Intesa tra Regione Emilia-Romagna, Agenzia delle dogane e dei monopoli – Direzione territoriale Emilia-Romagna e Marche – (Adm) e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale. L’accordo è stato siglato oggi e presentato in conferenza stampa presso la sede della Regione Emilia-Romagna dal presidente della Regione, Michele de Pascale, dall’assessora alle Infrastrutture, Irene Priolo, dal direttore territoriale dell’agenzia delle Dogane e dei monopoli, Marco Cutaia, e dal commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo.

Il patto si configura come uno strumento di collaborazione che punta a rendere operativa ed efficiente la Zona logistica semplificata della Regione Emilia-Romagna (Zlser) che impegnerà la Regione, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e l’Autorità di sistema portuale alla programmazione e alla realizzazione condivisa di iniziative e strumenti operativi per garantire il pieno funzionamento e l’efficacia della ZLS Emilia-Romagna.

“Questo accordo rappresenta un importante passo avanti per rafforzare il ruolo dell’Emilia-Romagna come hub strategico per gli scambi internazionali e mettere la piattaforma logistica regionale nelle condizioni di competere con i più importanti snodi d’Europa- affermano de Pascale e Priolo-. L’intesa permetterà di sviluppare a pieno le potenzialità della Zona logistica semplificata Emilia-Romagna, che ha nel porto Ravenna il sistema portuale di riferimento, con l’obiettivo di integrare le infrastrutture logistiche regionali, connetterle con le aree produttive e commerciali regionali e accrescere l’efficienza nella movimentazione delle merci. Sarà, inoltre, esplorata la strada della possibile istituzione di una Zona franca doganale”.

“Si tratta di un’importante opportunità per l’intero tessuto imprenditoriale regionale- proseguono il presidente e l’assessora- che potrà attirare nuovi investimenti e aprirsi più facilmente ai mercati internazionali. Un’iniziativa che agirà come leva strategica non solo per l’Emilia-Romagna, ma anche per l’intero Paese, in termini di attrattività, sviluppo tecnologico e competitività”.

“Con questo protocollo rafforziamo la collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con l’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna per dare piena operatività alla Zona Logistica Semplificata- dichiara il direttore Territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marco Cutaia-. L’Agenzia metterà a disposizione competenze e strumenti per semplificare i flussi commerciali, rendere più efficiente la catena logistica e favorire la crescita delle imprese del territorio”.

“Il Protocollo sottoscritto oggi, nel segno della continuità di collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Regione Emilia-Romagna e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli- aggiunge Francesco Benevolo, commissario straordinario dell’Autorità di Sistema- consente al porto di Ravenna di disporre di un ulteriore efficace elemento di attrattività quale hub logistico strategico al servizio del sistema produttivo del paese. L’istituzione della ZLS rappresenta una concreta opportunità per ulteriormente consolidare quel sistema logistico regionale che vede nel porto di Ravenna la propria porta di accesso ai mercati internazionali e la firma odierna sancisce l’impegno a lavorare tutti insieme per contribuire a rendere questo territorio ancora più competitivo, in grado di attrarre nuovi investimenti e promuoverne uno sviluppo sempre più sostenibile ed innovativo”.

I contenuti dell’accordo

Il Protocollo di Intesa, che avrà una durata triennale, impegna le istituzioni a collaborare nello sviluppo della Zona Logistica Semplificata Emilia-Romagna (Zlser), con l’obiettivo di rafforzare la competitività del territorio e renderlo un hub strategico nei traffici internazionali. L’accordo prevede l’aggiornamento di studi e analisi sui flussi di merci, la valutazione della Zona Franca Doganale (Zfd) e la promozione di filiere e distretti produttivi ad alto valore aggiunto, con un’attenzione particolare ai mercati esteri e overseas.

Tra le iniziative prioritarie rientrano anche l’integrazione delle piattaforme logistiche regionali con il sistema doganale anche per semplificare il ciclo import/export, l’utilizzo di tecnologie digitali per semplificare i processi di import/export e l’individuazione condivisa dei punti di inefficienza nella movimentazione multimodale delle merci, per poterli adeguatamente migliorare. Saranno inoltre promosse iniziative di comunicazione e valorizzazione delle opportunità legate alla Zlser e all’eventuale Zfd (zona franca doganale).

Per garantire un coordinamento efficace e l’applicazione concreta delle azioni, è prevista l’istituzione di un Tavolo Tecnico, composto da referenti della Regione Emilia-Romagna, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale e Settentrionale.

 

Da domani nuovi interventi di riasfaltatura delle strade sassolesi più ammalorate

Da domani nuovi interventi di riasfaltatura delle strade sassolesi più ammalorateInizierà domani, martedì 14 ottobre, il nuovo programma di riasfaltatura di alcune della strade più ammalorate.

“Un programma – afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia – che va a ripristinare le strade secondo un principio di priorità e urgenza. Grazie alle segnalazioni dei cittadini e ai sopralluoghi dei tecnici abbiamo una mappa delle strade per stato di danneggiamento e pericolosità. Questi primi interventi di rifacimento completo o parziale sono fondamentali per il ripristino delle condizioni di sicurezza dei pedoni e delle auto”.

“Già nei prossimi mesi – aggiunge il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – saranno previste a bilancio le risorse per le asfaltature stradali che continueranno in primavera per portare avanti il piano di manutenzione e cura delle strade della città”.

Si inizierà martedì 14 ottobre, con la fresatura e asfaltatura di via Circonvallazione Nord-Est nel tratto compreso tra via San Pio X e via Pedemontana; rimarrà sempre aperta una corsia per il transito veicolare.

Mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre fresatura e asfaltatura di Via Dunant parte centrale ammalorata tratto compreso tra via Vittime 11 Settembre e via Ancora; sarà in vigore il divieto di transito per i soli mezzi pesanti, le auto potranno transitare in senso unico alternato.

Venerdì 17, lunedì 20 e martedì 21 ottobre fresatura e asfaltatura di via Giordano, nel tratto compreso tra via Frescobaldi e il parco Albero d’Oro; rimarrà sempre aperta una corsia per il transito veicolare.

Mercoledì 22 ottobre, infine, fresatura e asfaltatura di tratti ammalorati in via Albinoni e limitrofe, fino a fine lavori rimarrà sempre aperta una corsia per il transito veicolare

 

 

Montagna e aree interne, cooperative di comunità: i 47 progetti approvati e finanziati con un bando dalla Regione

Montagna e aree interne, cooperative di comunità: i 47 progetti approvati e finanziati con un bando dalla RegioneTurismo, digitale, integrazione, ma anche cultura come attivatore di sviluppo. Sono i temi dei 47 progetti delle cooperative di comunità approvati dalla Regione e finanziati con oltre 217mila euro. Le azioni spaziano dalla organizzazione di eventi per la promozione enogastronomica dei territori alle attività di accoglienza, fruizione e ristorazione per accrescere l’attrattività in chiave turistica dell’Appennino e non solo, dall’acquisto di attrezzature per la cura del verde alla riqualificazione degli spazi, fino alla digitalizzazione delle attività.

Il contributo della Regione è indirizzato a sostenere due tipi di intervento che vanno conclusi entro il 31 dicembre 2025.

Un primo aiuto riguarda l’avviamento delle Cooperative e il consolidamento del progetto imprenditoriale (per esempio spese notarili di costituzione o adeguamento dello Statuto, formazione dei soci, consulenze): sono state presentate 29 domande ed erogati fondi per 77mila euro, nel limite massimo di 3.200 euro per ciascuna istanza.

Il secondo tipo di intervento, per il quale sono state presentate 18 domande finanziate in tutto con oltre 140mila euro, copre le spese per investimenti: il miglioramento della funzionalità di locali dove si svolge l’attività, l’acquisto di attrezzature e arredi, il rinnovo e ampliamento di impianti, l’acquisto di autoveicoli o, ancora, consulenze qualificate di sostegno all’innovazione. Ogni progetto finanziato ha ottenuto un sostegno nel limite del 70% della spesa, per un importo massimo di 10mila euro.

“Le cooperative di comunità sono veri laboratori di innovazione sociale: ricoprono un ruolo fondamentale nell’alimentare iniziative di rinascita economica e sociale nei borghi dell’Appennino e nelle aree interne dell’Emilia-Romagna, creando nuove opportunità economiche, turistiche, di fruizione e contribuendo così ad accrescere l’attrattività dei territori – commenta l’assessore regionale a Montagna e Aree interne, Davide Baruffi -. Nell’ambito della strategia per lo sviluppo della Montagna condivisa con enti locali e territori, la Regione è impegnata per sostenerne l’attività in modo concreto, perché rappresentano elementi veri di vitalità delle aree più periferiche, con una funzione importante di miglioramento della qualità della vita e dell’accoglienza”. “Un ringraziamento particolare- conclude l’assessore Baruffi- va alle tre centrali cooperative che, oltre ad aver assicurato un contributo fondamentale nella stesura della legge di settore, hanno affiancato la Regione e le diverse cooperative di comunità nell’interpretare al meglio le opportunità offerte dalla norma e dai bandi che puntano a garantirne l’operatività”.

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