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lunedì, 13 Luglio 2026
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Piano Urbanistico Generale: a ottobre e a novembre, due incontri per disegnare la Formigine del futuro

Piano Urbanistico Generale: a ottobre e a novembre, due incontri per disegnare la Formigine del futuroContinua il percorso di partecipazione per la redazione del Piano Urbanistico Generale, lo strumento che definisce la città del prossimo futuro. Dopo la somministrazione del questionario ai cittadini, in forma digitale e cartacea, gli incontri specifici avvenuti nei singoli consigli di frazione nel mese di luglio, gli approfondimenti con gli stakeholders, il 25 ottobre e il 13 novembre, nel castello, si terranno laboratori di co-progettazione aperti a tutti coloro che vogliano contribuire a disegnare la Formigine del 2030!

Lunedì 25 ottobre, alle 20.30, saranno sviscerati i punti che contraddistinguono gli importanti obiettivi del PUG, cioè quelli legati a una città verde, sostenibile e accogliente. Si parlerà dunque di adattamento climatico, mobilità e rigenerazione urbana.

Il 13 novembre alle 9.30, invece, si entrerà nel merito di quanto emerso dai questionari e dagli incontri con i cittadini, ovvero: la necessità di una maggiore sicurezza stradale, più collegamenti ciclabili e una migliore manutenzione delle strade e del verde pubblico. L’idea è quella di individuare spazi pubblici su cui si possa intervenire con una tempistica di breve/medio periodo, per rendere la partecipazione il più concreta possibile.

Parallelamente, continua il lavoro dei tecnici per definire il quadro diagnostico, che costituisce la base conoscitiva per la definizione delle linee strategiche del PUG. La diagnosi degli aspetti più rilevanti del territorio si sta concentrando sulla definizione del perimetro del territorio urbanizzato e sull’analisi dello stato di attuazione della pianificazione vigente.

Afferma il Sindaco Maria Costi: “Progettiamo la Formigine del 2030 assieme ai cittadini, prima illustrando il percorso, poi con tavoli di lavoro dai quali emergeranno proposte importanti per la redazione del Piano Urbanistico Generale”.

UniCredit – Confagricoltura: accordo per sostenere e sviluppare la filiera agricola italiana

UniCredit – Confagricoltura: accordo per sostenere e sviluppare la filiera agricola italianaUniCredit e Confagricoltura hanno firmato un accordo finalizzato a mettere in atto un’azione congiunta e sinergica per facilitare l’accesso al credito e accelerare i processi di innovazione e transizione ecologica delle imprese agricole italiane.

L’intesa è stata firmata oggi a Roma da Andrea Casini, Responsabile Imprese di UniCredit Italia e dal Presidente Confagricoltura, Massimiliano Giansanti.

La collaborazione tra UniCredit e Confagricoltura riguarda in particolare il sostegno e la valorizzazione, tramite specifiche iniziative creditizie e servizi consulenziali dedicati, delle filiere agricole e delle reti di impresa, nonché la promozione e lo sviluppo di progetti legati all’innovazione, all’agritech e a migliorare la sostenibilità del business delle aziende del comparto, in ottica ESG.

L’accordo prevede anche l’avvio di iniziative di formazione per accrescere la cultura creditizia delle imprese associate e facilitare un più ampio accesso agli strumenti di credito disegnati sulle reali necessità delle aziende, oltre a favorire la cultura della sostenibilità e la loro competitività.

L’agricoltura italiana sarà assegnataria nei prossimi anni di risorse pubbliche pari a circa 57miliardi tra sussidi comunitari e contributi nell’ambito del PNRR – ha spiegato Andrea Casini, Responsabile Imprese di UniCredit Italia – Abbiamo davanti a noi l’occasione storica per accelerare il processo di innovazione e transizione ecologica del settore e l’accordo firmato oggi con Confagricoltura va proprio verso questa direzione. Un comparto che, con 735.000 imprese capillarmente presenti sull’intero territorio nazionale, è trainante per l’economia del Paese e contribuisce al PIL nella misura del 17% includendo l’intera filiera agroalimentare. Accelerare la sua trasformazione significa dare una spinta decisiva alla ripartenza in chiave sostenibile e digitale del Paese, in linea con il PNRR”.

“Questo accordo – afferma il Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti – sviluppando una maggiore sensibilità in materia creditizia nelle imprese agricole, contribuisce a raggiungere gli obiettivi di transizione ecologica e di innovazione necessari a dare nuovo impulso all’economia italiana valorizzando il ruolo dell’agricoltura, ovvero produrre cibo di qualità per tutti, in modo sempre più sostenibile. Il tavolo congiunto nazionale con UniCredit promuove anche l’agritech agroalimentare – continua Giansanti – incentivando l’adozione di nuove tecnologie e permettendo pertanto alle imprese di essere maggiormente competitive sui mercati internazionali”.

L’intesa firmata oggi include infine l’attivazione di un Tavolo di lavoro congiunto per l’analisi dei principali megatrend del settore e per favorire collegamenti strutturati tra i 2.200 uffici territoriali di Confagricoltura e gli Specialisti Agribusiness di UniCredit. Si potranno avviare e implementare ulteriori iniziative locali di supporto al settore agroalimentare italiano.

Programma di chiusure notturne in A1, A13 e A14

Programma di chiusure notturne in A1, A13 e A14Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di lunedì 25 alle 5:00 di martedì 26 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Parma e l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, verso Milano. Si segnala che la stazione di Parma sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, verso Milano e Bologna.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Parma, si potrà proseguire sulla SP343 e sulla SS9 Via Emilia con ingresso alla stazione di Parma ovest, sulla A15 Parma-La Spezia di competenza S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana, da dove si potrà proseguire in direzione della A1 Milano-Napoli verso Milano.
In alternativa alla chiusura dell’entrata di Parma verso Bologna, si consiglia di entrare alla stazione di Parma ovest sulla A15 Parma-La Spezia; in ulteriore alternativa, si potrà entrare alla stazione di Terre di Canossa Campegine o di Fid nza;

-dalle 22:00 di martedì 26 alle 5:00 di mercoledì 27 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia e Parma, verso Bologna.
In alternativa si dovrà uscire alla stazione di Parma ovest, percorrere la SS9 Via Emilia, la SP343R e rientrare sulla A1 alla stazione di Parma, per procedere poi verso Bologna.

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in uscita per chi proviene da Bologna e da Milano, nei seguenti giorni e orari:
-dalle ore 22:00 di lunedì 25 alle 6:00 di martedì 26 ottobre;
-dalle 22:00 di venerdì 29 alle 6:00 di sabato 30 ottobre.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Modena sud, sulla stessa A1, o la stazione di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena.

Ancora sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia Nuova Bazzanese, situato al km 193+950, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di domenica 24 alle 6:00 di lunedì 25 ottobre;
-dalle 22:00 di giovedì 28 alle 6:00 di venerdì 29 ottobre:

-sulla A1 Milano-Napoli, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e quello con la A14 Bologna-Taranto, verso Milano.
In alternativa, percorrere il Raccordo di Casalecchio, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, immettersi sullla Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro e uscire allo svincolo 3 “Ramo Verde”, proseguire poi sul Ramo Verde ed entrare sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale;

-sul Raccordo di Casalecchio, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Ancona (A14) ed è diretto verso Milano e sarà contestualmente chiusura la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso Milano.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Borgo Panigale.

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Sulla A13 Bologna-Padova e sul Ramo di allacciamento A4 Torino-Trieste/A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione al viadotto Noventana, situato al km 115+667, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sulla A13 Bologna-Padova, nelle due notti consecutive di lunedì 25 e martedì 26 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Padova Zona Industriale e l’allacciamento con la A4 Torino-Trieste, in direzione di quest’ultima.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Padova Zona Inudstriale, si potrà percorrere Corso Stati Uniti e Corso Argentina, con ingresso sulla A4 alla stazione di Padova est;

-sul Ramo di allacciamento A4 Torino-Trieste/A13 Bologna-Padova, nelle due notti consecutive di mercoledì 27 e giovedì 28 ottobre, con orario 22:00-6:00, per chi percorre la A4 Torino-Trieste e proviene da Milano o da Venezia, saranno chiusi gli svincoli di immissione sulla A13 Bologna-Padova, in direzione di Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Padova est sulla A4, percorrere la viabilità ordinaria: Corso Argentina e Corso Stati Uniti ed entrare sulla A13 alla stazione di Padova Zona Industriale.

Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, sarà chiusa la stazione di Ferrara nord, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-nelle due notti consecutive di lunedì 25 e martedì 26 ottobre, con orario 22:00-6:00, in entrata verso Bologna e Padova e in uscita per chi proviene da Padova;
-dalle 22:00 di mercoledì 27 alle 6:00 di giovedì 28 ottobre, in uscita per chi proviene da Bologna e da Padova;
-nelle due notti consecutive di giovedì 28 e venerdì 29 ottobre, con orario 22:00-6:00, in entrata verso Bologna e Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Ferrara sud o di Occhiobello.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 25 alle 6:00 di martedì 26 ottobre, sarà chiusa la stazione di Rimini nord, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Valle del Rubicone.

Gli editori plaudono all’approvazione della Legge sull’editoria del libro e ringraziano la Regione Emilia-Romagna

Gli editori plaudono all’approvazione della Legge sull’editoria del libro e ringraziano la Regione Emilia-Romagna
Mauro Felicori (Copyright Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Gli editori plaudono all’approvazione della Legge sull’editoria del libro varata nei giorni scorsi dalla Regione Emilia-Romagna. Con una lettera inviata all’assessore alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, il presidente dell’Associazione italiana editori, Ricardo Franco Levi, esprime “il più sentito ringraziamento per l’impegno speso nel raggiungimento di questo importante risultato, con cui la Regione Emilia-Romagna si dota di uno strumento fondamentale per il rafforzamento dell’industria editoriale, un settore che può già vantare un peso rilevante anche nell’economia nazionale”.

“Soddisfazione per la conclusione dell’iter” è espressa da Editoria Cna Emilia-Romagna, che rinnova inoltre “tutta la nostra disponibilità per rendere applicabili ed operative per le imprese le misure previste nella legge”. Apprezzamento analogo da parte dell’Associazione Editori Indipendenti, mentre l’Associazione Editori Modenesi esprime “una ulteriore nota di merito per il metodo che ha visto un confronto tra i vari attori del mondo editoriale, dai grandi ‘editori’ alle associazioni che rappresentano piccoli e micro editori. Come Associazione Editori Modenesi le siamo grati dell’attenzione dimostrataci”.

Io non rischio 2021, la campagna nazionale sulle buone pratiche di protezione civile su piazze digitali e fisiche

Io non rischio 2021, la campagna nazionale sulle buone pratiche di protezione civile su piazze digitali e fisicheDomenica 24 ottobre torna in Emilia-Romagna “Io Non Rischio”, la campagna nazionale per diffondere la cultura della prevenzione e per sensibilizzare i cittadini sui rischi di terremoto, maremoto e alluvione, promossa in tutta Italia da Dipartimento nazionale di Protezione civile, istituzioni, mondo della ricerca scientifica e realizzata dal volontariato di Protezione civile.

In Emilia-Romagna sono 36 le associazioni di volontariato che partecipano alla campagna, distribuite in 27 Comuni tra Piacenza e Rimini, con 28 punti d’incontro virtuali aperti ai cittadini, di cui 14 anche reali nella cornice delle piazze e dei monumenti storici delle nostre città.

L’edizione 2021, l’undicesima, ritorna infatti in parte tra la gente, nelle piazze fisiche, dopo l’esperienza completamente digitale dello scorso anno. Ci saranno infatti le piazze virtuali create dalle associazioni sui canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube, nate dalla necessità di adeguarsi alle misure di precauzione e distanziamento sociale dettate dall’emergenza Covid, ma quest’anno alcune di queste si sdoppieranno nella tradizionale versione in presenza pre-pandemia, riproponendo i consueti gazebo gialli animati dall’energia e dalla passione divulgativa dei volontari.

E in Emilia-Romagna sono oltre 320 le volontarie e i volontari comunicatori formati in questi mesi con un percorso ad hoc per gestire e vivacizzare le piazze digitali e fisiche.

“Per costruire comunità sempre più resilienti e quindi capaci di affrontare i rischi- afferma l’assessore regionale a Ambiente e Protezione civile, Irene Priolo- è fondamentale far crescere vera cultura di prevenzione e protezione civile. La campagna “Io non rischio” va appunto in questa direzione. Punta a diffondere conoscenze, a sensibilizzare la popolazione, a far crescere la consapevolezza dei rischi e di come affrontarli. Per questo è di importanza fondamentale e la regione la supporta, con la collaborazione dell’intero sistema di protezione civile e in particolare del mondo del volontariato. Buon lavoro a tutti i volontari che saranno impegnati nel prossimo weekend nelle piazze, reali o virtuali, attive da Piacenza a Rimini- chiude l’assessore-. Alla luce delle emergenze sempre più frequenti che il cambiamento climatico ci porta ad affrontare, il loro impegno assume un carattere sempre più determinante per la sicurezza dei territori e della popolaz ione”.

A livello nazionale la campagna coinvolge oltre 3mila volontari di circa 500 associazioni tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni territoriali di tutte le regioni d’Italia. L’edizione di quest’anno si arricchisce di una nuova e importante iniziativa, un evento digitale nazionale organizzato dal Dipartimento della Protezione civile.

Programma della giornata e informazioni sul portale dell’ Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile

Da lunedì sarà attivo il sesto varco elettronico per il centro cittadino sassolese

Da lunedì sarà attivo il sesto varco elettronico per il centro cittadino sassoleseAl termine dei trenta giorni di pre-esercizio, entrerà in funzione lunedì prossimo, 25 ottobre, il sesto varco elettronico di controllo in centro posizionato all’ingresso di via Fenuzzi provenendo da via Roma.

Come previsto dall’autorizzazione ministeriale, infatti, il varco di via Fenuzzi è rimasto in funzione ma senza elevare contravvenzioni per trenta giorni dalla sua istallazione: da lunedì 25 ottobre qualsiasi vettura dovesse transitare priva di permesso Ztl sarà foto segnalata e soggetta a contravvenzione.

Sassuolo, in arrivo la banda ultra larga di Open Fiber

Sassuolo, in arrivo la banda ultra larga di Open FiberUna rete integralmente in fibra ottica fino a casa e negli uffici dei cittadini di Sassuolo che permetterà loro di navigare fino a 10 Gbps. Il Comune e Open Fiber hanno siglato una convenzione che disciplinerà il piano degli interventi per realizzare la rete in banda ultra larga. Open Fiber investirà 5 milioni di euro per collegare, tramite un’infrastruttura FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), 14 mila unità immobiliari.

Il 75% dell’infrastruttura, che si svilupperà per circa 145 chilometri (pari a circa 8mila km di fibra da posare), sarà realizzata mediante il riutilizzo di cavidotti e reti sotterranee o aeree già esistenti, così da ridurre al minimo l’impatto sul territorio e i possibili disagi per i cittadini. Mentre gli scavi, dove necessari, saranno effettuati privilegiando modalità innovative e a basso impatto ambientale come la minitrincea e il no-dig.

I lavori inizieranno, a partire da questo mese, in prima battuta nelle zone  Musicisti, Rometta, Quattroponti e stazione di Sassuolo Radici per poi proseguire nel resto della città, per una durata complessiva di circa due anni.

“Sassuolo punta sempre di più verso la digitalizzazione, sia all’interno della pubblica Amministrazione che per i privati cittadini e le aziende – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – e grazie a partnership come quella stipulata con Open Fiber siamo certi che riusciremo a raggiungere l’obiettivo il più rapidamente ed in maniera più efficace possibile”.

“Smart working, accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, didattica a distanza, streaming in alta definizione e sempre un maggior numero di dispositivi collegati contemporaneamente. Attività e servizi diventati necessari, se non indispensabili, in questo periodo di pandemia e che richiedono connessioni internet sempre più performanti e veloci – spiega Vito Magliaro, Responsabile network e operations Open Fiber Emilia Romagna-. La rete in banda ultra larga FTTH che Open Fiber realizzerà a Sassuolo potrà rispondere a tutte queste esigenze dei cittadini migliorandone la qualità della vita e al contempo offrire maggiori opportunità alle aziende del territorio”.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. Quando la rete sarà completata i cittadini interessati non dovranno far altro che contattare un operatore (tra quelli presenti sul sito www.openfiber.it)  scegliere il piano tariffario e navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame.

 

Ragazzi in marcia per la manifestazione Friday di Sassuolo

Ragazzi in marcia per la manifestazione Friday di SassuoloBuona partecipazione alla manifestazione che il gruppo di Friday For Future di Sassuolo ha organizzato questa mattina presso il Temple al Parco Ducale e per le vie della città. Più di un centinaio di  studenti si sono riversati nelle vie della città per chiedere un cambio di passo rispetto alle questioni ambientali. “Un percorso che ha coinvolto le scuole della città, le associazioni e i gruppi locali”, racconta Marco Modena rappresentante del comitato locale.

Presenti infatti tra gli organizzatori anche Legambiente distretto ceramico insieme al presidente Corrado Toni, il gruppo di Italia del Futuro e il presidente Davide Nostrini, l’associazione di promozione sociale Renovatio Crew, l’associazione Rocks, il comitato di Sassuolo Futura, quinta parete e i Gd del distretto.

È stato un bel momento per tornare insieme a manifestare e parlare di ambiente sul nostro territorio dicono dalle fila del gruppo, che come sappiamo è particolarmente sensibile alle tematiche dell’inquinamento e dell’utilizzo del cemento su nuove aree. Non possiamo tralasciare i temi locali che si agganciano perfettamente alla visione generale”, aggiunge Samuele Bigi.

L’Italia investe ancora moltissime risorse sul trasporto su gomma, spiegano i manifestanti. Le nuove normative almeno limiteranno le costruzioni sulle aree verdi. La riqualificazione è uno strumento prezioso che le amministrazioni hanno per le città.

Particolarmente rilevante è stata la partecipazione di tutti i gruppi e associazioni che una volta proposta l’iniziativa pubblicamente alla città hanno deciso di appoggiarci e aderire.

La sfida sarà trasformare questa grande partecipazione in un attivismo e in un volontariato permanente per il nostro distretto”, dice Nostrini.

Abbiamo in programma future iniziative e manifestazioni e l’obiettivo di essere ancora più costanti per portare avanti la nostra voce”, conclude Marco Modena.

Animali fantastici e come inventarli, a Casa Corsini laboratorio gratuito con Diego Fontana

Animali fantastici e come inventarli, a Casa Corsini laboratorio gratuito con Diego FontanaDa dove vengono lo Stregatto e il Brucaliffo? Come nascono un Unicorvo o un Serpenthè? Per scoprirlo e per imparare a inventare nuovi animali basta partecipare al laboratorio pratico in presenza programmato per lunedì 15 novembre alle ore 16 (durata due ore) al FabLab Junior di Fiorano Modenese. Si tratta di un viaggio nelle assonanze e nella fantasia per scoprirsi creatori di inediti animali, dalle parole al disegno, rivolto a ragazze e ragazzi dagli 8 agli 11 anni. Il laboratorio gratuito è tenuto da Diego Fontana, le iscrizioni sono già aperte alla mail info@casacorsini.mo.it.

Diego Fontana inizia come copywriter per la multinazionali della comunicazione Lowe Pirella e successivamente Saatchi & Saatchi. È stato collaboratore e co-autore di programmi per Rai e Sky, ideati dal campione di volley Andrea Zorzi. Insegna copywriting e progettazione visiva all’Istituto Europeo di Design, nelle sedi di Firenze e Torino, tecniche pubblicitarie presso IULM Milano, ed è docente IFOA Reggio Emilia.

Sabato in Auditorium Andrea Saltini presenta il suo ultimo libro “I giorni – La mia vita al tempo del Covid-19”

Sabato in Auditorium Andrea Saltini presenta il suo ultimo libro “I giorni – La mia vita al tempo del Covid-19”Nell’ambito della rassegna “Autunno in Auditorium”, non perdetevi la terza serata a cura dell’Associazione Biasin sabato 23 ottobre. A partire dalle 17:30 presso l’Auditorium Bertoli di via Pia, Andrea Saltini presenterà il suo ultimo libro “I giorni – La mia vita al tempo del Covid-19” –  Incontri Editrice.

Un’immersione romanzesca, originale ed emozionante nel mare delle esperienze vissute da tutti noi in un passato recente che ancora non è finito. Vedere la realtà che ci ha accomunato attraverso gli occhi e la narrazione dell’artista, solleciterà e stupirà moltissimo. Dialoga con l’autore Serena Ligabue.

Ingresso libero con green pass sino ad esaurimento posti. Prenotazione consigliata: 339 5425752

Andrea Saltini nasce a Carpi nel 1974. E’ pittore, poeta e direttore artistico, inizia a disegnare e a scrivere poesie fin da giovanissimo. Vince i suoi primi concorsi quando ancora frequenta le scuole medie e negli anni intreccia una produzione aristica e letteraria oggi ampiamente riconosciuta e costellata di plausi e premi a livello internazionale.

Tra le sue principali pubblicazioni: Amante Calante (ilibrisensibili 2004). Chi fa di sé stesso una bestia si sbarazza della pena di essere un uomo – umanità guida all’uso (ilibrisensibili 2006). Ritual de lo Habitual – 31 paesi fatali (Fermo Editore 2016). Utopia Banished (Blurb Ed. 2018). 31 giorni senza te la notte, anche (SdB 2007). Amami a fuoco lento (Gruppo Editoriale l’Espresso 2012). Ero un Puntino Infinitamente Caldo e Denso (Gruppo Editoriale l’Espresso 2013).

I giorni – La mia vita al tempo del Covid- 19” è il riadattamento in versione cartacea di un diario personale tenuto da Saltini su Facebook durante la pandemia, dal 9 novembre 2020 al 17 febbraio 2021. Cento giorni di pensieri, visioni e parole, ma anche di confronto con tutte le persone che lo seguivano e commentavano.

 

Sanità, incontro della CTSS con i sindacati: “risorse Pnrr occasione unica”, piano da 47 mln

Sanità, incontro della CTSS con i sindacati: “risorse Pnrr occasione unica”, piano da 47 mln
Copyright :Regione Emilia-Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Liviana Banzi

I progetti per il potenziamento dei servizi sanitari modenesi, finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) con risorse pari a circa 47 milioni di euro, sono stati illustrati, giovedì 21 ottobre, ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil nel corso di un incontro dell’ufficio di presidenza della Conferenza territoriale sociale e sanitaria modenese.

Hanno partecipato sindaci e amministratori dei comuni capodistretto (Modena, Carpi, Castelfranco Emilia, Mirandola, Pavullo, Sassuolo e Vignola), autorità sanitarie, dell’Università e della Regione.

Il piano, come ha sottolineato Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Conferenza, «è stato condiviso nella Conferenza nei giorni scorsi e rappresenta un’occasione unica per la sanità modenese perché punta sulla rete territoriale delle Case della salute (nel Pnrr denominate Case di comunità) e Ospedali di comunità (Osco), anche sulla base dell’esperienza maturata durante la pandemia, oltre agli investimenti in nuove tecnologie».

Con queste risorse, ha sottolineato Antonio Brambilla, direttore dell’Ausl di Modena, illustrando il piano, saranno realizzate o ristrutturate 14 Case della salute, tre Osco e sette centrali operative territoriali, con un investimento di 35 milioni di euro, mentre quasi 12 milioni rappresentano investimenti tecnologici.

Il piano sarà inserito nell’accordo di programma tra Regione e Governo che sarà approvato entro la fine dell’anno.

Durante l’incontro tutti gli interventi hanno condiviso la scelta di puntare sulla rete territoriale per avvicinare i servizi ai cittadini.

Nicola Maria Russo della Uil ha posto il tema del personale e della formazione, ripreso anche da Daniele Dieci della Cgil che ha sottolineato la necessità di sviluppare la collaborazione tra i medici di diverse discipline e Andrea Sirianni della Cisl il quale ha giudicato le risorse del Pnrr fondamentali per rafforzare i servizi sul territorio, soprattutto quelli rivolti agli anziani.

A Bologna la Commissione politiche agricole nazionale

A Bologna la Commissione politiche agricole nazionaleI fondi del PNRR e la nuova Pac (Politica agricola comune) sono stati tra i temi al centro della Commissione politiche agricole nazionale che si è tenuta ieri a Bologna tra gli assessori regionali all’Agricoltura di tutta Italia, ospiti della Regione Emilia-Romagna.

Oltra alla netta presa di posizione dell’assessore all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna, Alessio Mammi, condivisa con gli altri assessori a difesa dell’Aceto balsamico di Modena contro il tentativo della Slovenia di far passare come balsamico qualsiasi tipo di aceto miscelato con mosto concentrato, e, più in generale, a difesa dei nostri prodotti agroalimentari di eccellenza Dop e Igp, la Commissione politiche agricole ha messo in programma un incontro con il ministro, Stefano Patuanelli, per pianificare al meglio i bandi in uscita in ambito agricolo sostenuti con i finanziamenti del PNRR e per approfondire alcuni aspetti che riguardano la nuova PAC.

Dopo la visita alla mattina presso gli stand di Eima alle fiere di Bologna, gli assessori regionali si sono spostati in centro storico a Bologna per seguire i lavori della Commissione, presieduta dal coordinatore Federico Caner, assessore all’agricoltura della Regione Veneto, assieme all’assessore Alessio Mammi. Nel corso dell’incontro sono stati trattati altri punti all’ordine del giorno, tra i quali la necessità di una ridefinizione di alcuni parametri sul controllo degli animali selvatici sul territorio.

Assessori Mammi (Emilia-Romagna) e Caner (Veneto) a Eima

Aggiornamenti sulle chiusure notturne in A1 e A13

Aggiornamenti sulle chiusure notturne in A1 e A13Sulla A1 Milano-Napoli, è stato aggiornato il programma dell’ultima notte di chiusura della stazione di Reggio Emilia.
La suddetta stazione sarà chiusa dalle 22:00 di questa sera, giovedì 21, alle 6:00 di venerdì 22 ottobre, in entrata verso Milano, per consentire lavori di manutenzione dei giunti di dilatazione del cavalcavia di svincolo
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Terre di Canossa Campegine.

E’ stato aggiornato anche il programma delle ultime tre chiusure notturne sulla A13 Bologna-Padova.
Il tratto Ferrara sud-Altedo verrà chiuso in direzione di Bologna, nelle tre notti consecutive di giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 ottobre, con orario 22:00-6:00, per consentire lavori di manutenzione dei giunti di dilatazione.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara sud, percorrere la viabilità ordinaria: SS64, SP20 Via Chiavicone e rientrare sulla A13 alla stazione di Altedo.

Università: gli studenti dell’Emilia-Romagna da settembre sono tornati alle lezioni in presenza

Università: gli studenti dell’Emilia-Romagna da settembre sono tornati alle lezioni in presenza
Paola Salomoni (Copyright immagine:
Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Settembre è stato il mese della ripartenza per le università emiliano-romagnole: ciascun ateneo, nell’ambito dell’autonomia di cui gli enti universitari dispongono, ha ripreso in presenza le lezioni anche se con modalità e percentuali diverse, con sistemi di prenotazione del posto in aula nella maggior parte dei casi.

Le lezioni sono riprese in modalità mista, sperimentata durante il periodo del lockdown, permettendo la partecipazione di studenti fuorisede, pendolari o lavoratori verso un ritorno graduale alla normalità.

È quanto ha spiegato l’assessore alla Scuola, università, ricerca e agenda digitale della Regione Emilia-Romagna Paola Salomoni nell’informativa sulla ripresa delle attività universitarie che si è svolta questa mattina nell’ambito della Commissione regionale Cultura, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità.

“La didattica nelle università è ripartita- ha detto l’assessore- grazie all’uso del green pass. Le aule sono tornate a essere occupate in piena capienza soprattutto per i laboratori, mantenendo comunque sistemi di prenotazione del posto, mentre per le lezioni frontali si è preferito mantenere la modalità mista”. “Le ripartenze sono state scaglionate- ha precisato- mentre per la sessione autunnale degli esami si è fatto ancora ricorso a una modalità mista, con una geografia variabile. Va considerato che l’86% della popolazione tra i 20 e i 29 anni in Emilia-Romagna è vaccinata, per cui il ritorno in aula, auspicato dal ministero e da noi sollecitato nel rispetto dell’autonomia degli istituti universitari, è un obiettivo alla portata di tutti. È importante che l’università sia anche un luogo fisico di incontro e accoglienza”.

Anche le biblioteche e le sale studio stanno gradualmente tornando alla riapertura, grazie anche alla possibilità di prenotazione del posto. Su questo fronte l’assessore ha assicurato l’impegno della Regione a salvaguardare l’accesso alle strutture gestite direttamente da ER.GO, l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori. ER.GO sarà in prima fila anche per garantire il diritto allo studio, per il quale le domande sono ancora aperte: la volontà della giunta regionale è quella di sostenere al 100% gli aventi diritto.

In calendario sono previsti incontri con i rettori sul tema del diritto allo studio e sui finanziamenti in merito previsti dal PNRR.

Sul fronte dei controlli del green pass, le università hanno scelto diverse modalità, in base anche alle necessità logistiche, a campione tra gli studenti oppure con controlli all’entrata

Covid: oggi (21/10) in regione sono 294 i nuovi positivi su 30.310 tamponi eseguiti (1%)

Covid: oggi (21/10) in regione sono 294 i nuovi positivi su 30.310 tamponi eseguiti (1%)Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 428.776 casi di positività, 294 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.310 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.747.665 dosi; sul totale, sono 3.427.801 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 84 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 142 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 201 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40,6 anni.

Sui 84 asintomatici, 62 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 2 con lo screening sierologico, 11 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 tramite i test pre-ricovero. Per 7 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Ravenna con 67 nuovi casi, seguita da Bologna (56) e Rimini (27); poi Reggio Emilia (26), Parma (22), Cesena (19). Quindi, Modena e Forlì (entrambe con 18 nuovi casi), Piacenza (17), il Circondario Imolese (14), e infine Ferrara (10).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.026 tamponi molecolari, per un totale di 6.053.082. A questi si aggiungono anche 18. 284 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 777 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 403.454. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 11.776 (-487). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 11.462 (-474), il 97,3% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano quattro decessi: uno in provincia di Modena (una donna di 83 anni), uno nella provincia di Ravenna (un uomo di 74 anni), e due nel riminese (entrambi uomini, rispettivamente di 83 e 94 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.546.

Invariato, rispetto a ieri, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (31); 283 quelli negli altri reparti Covid (-13).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 3 a Parma (invariato); 3 a Modena (+1); 12 a Bologna (-1); 3 a Imola (invariato); 2 a Ravenna (-1); 3 a Forlì (+1); 2 a Rimini (+1). Nessun ricovero a Reggio Emilia e Ferrara (come ieri), e a Cesena (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.469 a Piacenza (+17 rispetto a ieri, di cui 9 sintomatici), 32.891 a Parma (+22 di cui 14 sintomatici), 51.420 a Reggio Emilia (+26, di cui 22 sintomatici), 72.296 a Modena (+18, di cui 16 sintomatici), 89.898 a Bologna (+56, di cui 49 sintomatici),13.609 casi a Imola (+14, di cui 7 sintomatici), 25.798 a Ferrara (+10, di cui 9 sintomatici), 34.358 a Ravenna (+67, di cui 35 sintomatici),18.864 a Forlì (+18, di cui 13 sintomatici), 21.583 a Cesena (+19, di cui 15 sintomatici) e 41.590 a Rimini (+27, di cui 21 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenici ma non confermato dal tampone molecolare.

Confindustria Ceramica illustra al Senato le criticità connesse all’impennata dei costi energetici e la necessità di riproporre il bonus idrico

Confindustria Ceramica illustra al Senato le criticità connesse all’impennata dei costi energetici e la necessità di riproporre il bonus idricoUna delegazione di Confindustria Ceramica, guidata dal Presidente Giovanni Savorani con il Direttore Armando Cafiero, è stata ricevuta ieri presso il Senato dal Vice Ministro allo Sviluppo Economico sen. Gilberto Pichetto Fratin e dal sen. Nazario Pagano, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali a Palazzo Madama.

Al centro dei colloqui un’ampia disamina della situazione congiunturale dell’industria ceramica nazionale e delle enormi criticità che derivano dall’impennata dei costi energetici. Con le quotazioni attuali, la bolletta gas del settore nel 2022 sarebbe pari a 1,25 miliardi di euro, un valore prossimo ad un quarto del fatturato; un costo chiaramente non assorbibile per un fattore di produzione che pesa già oggi più del 25% dei costi di fabbricazione.

Gli interventi in discussione in ambito Ue e proposti dall’Italia e da altri Stati membri, saranno fondamentali per evitare il ripetersi di gravi crisi, ma non potranno risolvere l’emergenza attuale né ridurre i rischi per la sicurezza degli approvvigionamenti per il prossimo inverno e i rischi sociale che ne potranno derivare.

Sono indispensabili ed urgenti azioni volte a calmierare i prezzi, tra le quali una maggior liquidità del mercato nazionale del gas naturale, una rapida emanazione della misura del cd art. 39 gas, una ridefinizione delle condizioni economiche per il servizio di interrompibilità gas nel prossimo periodo invernale, accanto a interventi per fermare gli effetti speculativi nel mercato ETS e riconoscere le corrette compensazioni.

È poi stato evidenziato che è necessario integrare ed aggiornare a questa situazione eccezionale le causali per ricorso agli ammortizzatori sociali per eventi oggettivamente non evitabili. Alcune realtà industriali di molti settori potranno infatti trovarsi costrette a sospensioni delle produzioni, pur in presenza di ordinativi dall’Italia e dall’estero.

Un richiamo forte è stato fatto anche sul Bonus Idrico, una misura approvata nella Legge di Bilancio 2021 che consente al consumatore italiano di beneficiare di 1.000 euro per acquisti di apparecchiature aventi un consumo di acqua ridotto, e che scadrà il prossimo 31 dicembre. La delegazione di Confindustria Ceramica ha stigmatizzato il fatto che ad oggi, ottobre 2021, non è ancora stata attivata la piattaforma sul sito del MITE, rendendo quindi impossibile accedere alla misura stessa che va pertanto riproposta.

Nuova convocazione del Consiglio comunale di Fiorano per giovedì 4 novembre

Nuova convocazione del Consiglio comunale di Fiorano per giovedì 4 novembreIl presidente Alessandro Reginato ha convocato nuovamente il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese per giovedì 4 novembre (la precedente convocazione era per il 26 ottobre) alle ore 19, presso il Teatro Astoria  con il seguente ordine del giorno:

1.   Comunicazioni del Presidente del consiglio comunale.

2.   Interrogazione presentata dal consigliere Montorsi del gruppo consiliare “Forza Italia Berlusconi Presidente” portante ad oggetto: “Interrogazione parapetti rotatoria in Via Statale a Spezzano”.

3.   Interrogazione presentata dal consigliere Bastai Graziano del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Frana Salse di Nirano”.

4.   Interrogazione presentata dal consigliere Bastai Graziano del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Nuovo centro Fiorano”.

5.   Interrogazione presentata dal consigliere Martinelli del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Svincolo Pedemontana – Via Monte Bianco”.

6.   Approvazione accordo di pianificazione tra il Comune di Fiorano Modenese e la Provincia di Modena per la formazione della variante specifica 2021 al PSC e RUE ai sensi dell’art. 32 della L. R. 20/2000 e ss. mm. e ii.

7.   Variante specifica 2021 al piano strutturale comunale (PSC) e al regolamento urbanistico edilizio (RUE). Adozione.

8.   Aggiornamento catasto delle aree percorse dal fuoco – Applicazione art. 10 comma 2, legge 22.11.2000 n. 353 “Legge quadro in materia di incendi boschivi”- Approvazione.

9.   Interpellanza presentata dal consigliere Orsi del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Interpellanza su carica da consigliere comunale”.

10.   Ordine del giorno presentato dal consigliere Montorsi del gruppo consiliare “Forza Italia Berlusconi Presidente” portante ad oggetto: “Dosso in Via Fratelli Cervi”.

11.            Ordine del giorno presentato dai consiglieri Giuliani e Remigio del gruppo consiliare “Partito Democratico” portante ad oggetto: “Antifascismo”.

La seduta sarà trasmessa in streaming sul canale YouTube del Comune.

Nuova rassegna “Oh my green” a Formigine: primi appuntamenti su plogging e a tema Halloween

Nuova rassegna “Oh my green” a Formigine: primi appuntamenti su plogging e a tema HalloweenIl Centro di educazione ambientale di Villa Gandini, a Formigine, a messo a punto, assieme alla cooperativa La Lumaca, la nuova programmazione di eventi dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie sui temi della sostenibilità e della natura.

S’inizia sabato 23 ottobre alle ore 14.30 con il plogging (camminata all’aperto con raccolta di microrifiuti abbandonati), assieme agli ecovolontari.

Il 26 ottobre, alle 16.30, ci si prepara per halloween con un laboratorio creativo per bambini da 5 a 10 anni. Saranno costruiti pipistrelli e ragni con materiali di recupero, per superare le paure su questi animali e raccontare il loro ruolo ecologico nell’ambiente in cui viviamo.

È richiesta la prenotazione al numero 380 5889716, oppure via e-mail a ceasformigine@gmail.com, o ancora attraverso la form online presente sul sito Internet del Comune, dove è disponibile il programma completo fino a dicembre.

Analisi organizzativa al Comune di Fiorano Modenese

Analisi organizzativa al Comune di Fiorano ModeneseL’Amministrazione di Fiorano Modenese ha avviato un’analisi dell’organizzazione dell’ente, con l’obiettivo avere maggiore consapevolezza sul contesto organizzativo, sui processi di lavoro, sulla qualità del servizio ai cittadini, sul livello di integrazione tra gli uffici e sugli fabbisogni formativi del personale.

Al termine dell’analisi, sulla base dei risultati emersi, si potrà eventualmente avviare la riprogettazione di alcune attività, piuttosto che valutare l’evoluzione delle forme di lavoro, anche in un’ottica di un bilanciamento tra tempi di vita e lavoro o di welfare territoriale.

“Con umiltà e rispetto per il lavoro svolto fino a questo momento, l’Amministrazione attraverso il contributo di tutto il personale intende far emergere il valore e la qualità dei processi di lavoro e dei servizi del nostro Comune. – spiega l’assessore al Personale e Organizzazione del Comune, Carlo Santini – Questa consapevolezza condivisa permetterà di salvaguardare il valore dei servizi erogati dalla struttura e se è possibile migliorarli a vantaggio sia dei cittadini che del personale”.

Il primo passo del processo prevede una serie di incontri tra il consulente esperto del Gruppo Maggioli, che si è aggiudicata la gara di affidamento, con tutti i dipendenti del Comune di Fiorano Modenese per spiegare come verrà realizzata l’analisi e come verranno raccolti i dati. Gli incontri si sono conclusi la scorsa settimana. Ora i dipendenti del Comune dovranno compilare una scheda che raccoglierà, servizio per servizio, le informazioni relative alle attività svolte e alla percentuale di tempo lavorativo dedicato a ciascuna attività.

I dati quantitativi ricavati dalle schede verranno poi letti ed interpretati dal team di consulenti e incrociati anche con le informazioni qualitative fornite in modo spontaneo da ciascun  dipendente, per scattare una fotografia dell’organizzazione esistente ed evidenziare agli amministratori e dirigenti del Comune eventuali criticità su cui lavorare. I consulenti potranno anche fornire eventuali suggerimenti di miglioramento in base alla loro esperienza, maturata nel confronto con le organizzazioni di tanti altri enti locali.

I risultati dell’analisi saranno disponibili nel primo semestre del 2022 e potranno essere il punto di partenza per attivare gruppi di lavoro che favoriscano il coinvolgimento attivo del personale.

L’Amministrazione seguirà con molta attenzione questo processo e valuterà con cura gli esiti del progetto, al termine del quale definirà la priorità degli interventi di miglioramento organizzativo che dovessero emergere.

A Maranello letture e laboratori per bambini per Halloween

A Maranello letture e laboratori per bambini per HalloweenSabato 23 ottobre alle 16 alla Biblioteca Mabic di Maranello è in programma “Aspettando Halloween”, letture animate e laboratori per bambini dai 5 agli 8 anni. Ingresso gratuito, per massimo 25 bambini. Prenotazione consigliata sulla piattaforma eventbrite dall’11 al 22 ottobre. Informazioni sul sito del Comune di Maranello.

Nuovo impianto d’irrigazione al parco Ducale

Nuovo impianto d’irrigazione al parco Ducale25.000 € per la realizzazione di un nuovo impianto d’irrigazione al parco Ducale dedicato alle piante che saranno messe a dimora in sostituzione dei pioppi abbattuti. Li ha stanziati la Giunta del Comune di Sassuolo con la delibera n°202 del 19 ottobre in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

“Considerato che tale intervento – si legge in delibera – ha lo scopo di creare un impianto di irrigazione interrato all’interno del parco Ducale, interamente dedicato alle nuove alberature che saranno poste a dimora rispettivamente sui filari perimetrali (Est – Ovest e Sud), il doppio filare centrale e la porzione di verde posta a S/E di via Indipendenza (prosecuzione del cannocchiale prospettico “Ducale – Belvedere”)”.

La piantumazione dei nuovi esemplari e la realizzazione dell’impianto d’irrigazione avverranno entro l’arrivo della primavera 2022.

 

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