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mercoledì, 24 Giugno 2026
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Nuove telecamere e varchi: Formigine investe 100mila euro per rafforzare la videosorveglianza

Nuove telecamere e varchi: Formigine investe 100mila euro per rafforzare la videosorveglianzaA conclusione i lavori relativi al progetto di potenziamento dell’impianto di videosorveglianza del Comune di Formigine, con attivazione entro la fine di gennaio 2026.

Si tratta di un intervento strategico finalizzato a migliorare la sicurezza urbana e il controllo del territorio, per un investimento complessivo di oltre 100mila euro, che prevede l’installazione di 35 nuove telecamere e di 5 ulteriori varchi OCR di accesso al territorio comunale (c.d. Targa System).

Attualmente l’impianto di videosorveglianza conta 179 telecamere: 102 a Formigine, 32 a Casinalbo, 19 a Magreta, 14 a Corlo e 12 a Colombaro. A queste si affiancano 23 varchi già attivi per il controllo dei flussi in ingresso e in uscita dal territorio comunale. Dopo l’intervento in corso saranno quindi 214 le telecamere e 28 i varchi OCR.

Le nuove installazioni riguardano sia il capoluogo sia le frazioni e sono collocate in aree individuate sulla base di criteri di priorità e criticità, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore frequentazione. A Casinalbo sono previste nuove telecamere in via Turchetto, via Bassa Paolucci e nel parco Rodari; a Magreta nel parco di via Arno; a Tabina nel parco di via Tommaselli. A Formigine gli interventi riguardano: via S. Onofrio, la rotonda di Via S. Antonio/Stradella/Imperatora, via Gatti,  le pertinenze di Villa Benvenuti e il parco di Villa Gandini, in particolare all’esterno della biblioteca Matilda, dell’Hub in Villa e dell’ex Casa del Custode, i cui lavori sono in fase di conclusione e che sarà inaugurata il prossimo 18 gennaio.

Il progetto si sviluppa lungo due direttrici principali: da un lato il rafforzamento del monitoraggio dei parchi pubblici e di alcune zone specifiche, dall’altro il completamento della rete di controllo del territorio tramite i varchi OCR (sistema di lettura targhe), che permettono di monitorare costantemente gli accessi e le uscite dei veicoli dal territorio. Tutte le nuove telecamere, una volta attivate, saranno collegate alla centrale operativa della Polizia locale integrandosi con il sistema già esistente e saranno a disposizione delle Forze dell’ordine in caso di bisogno.

Dichiara l’Assessore alla Sicurezza integrata Andrea Corradini: “La videosorveglianza rappresenta uno strumento importante a supporto del lavoro quotidiano della Polizia locale e delle Forze dell’ordine, sia come prevenzione e deterrenza sia, soprattutto, come strumento di indagine a seguito di fatti illeciti. Abbiamo scelto di intervenire in modo mirato, concentrandoci sui luoghi pubblici più vissuti e sul controllo degli  accessi al Comune, ora completo, per migliorare la capacità di lettura di ciò che accade e intervenire con maggiore tempestività quando è necessario. È un progetto attuato nel rispetto delle normative vigenti e che guarda alla sicurezza come bene primario e collettivo, a tutela e beneficio dei cittadini”.

Giovani e inclusione a Casa Corsini: un anno di laboratori tra tecnologia e partecipazione

Giovani e inclusione a Casa Corsini: un anno di laboratori tra tecnologia e partecipazioneSi è concluso a dicembre 2025 il progetto “Giovani e inclusione a Casa Corsini” che da marzo ha coinvolto quattro gruppi di giovani con disabilità, per un totale di 45 partecipanti, in un articolato percorso educativo e inclusivo.

Il progetto, realizzato in collaborazione tra il Servizio educativo inclusivo territoriale del distretto ceramico e il Comune di Fiorano Modenese, si è svolto presso Casa Corsini, spazio dell’innovazione e riferimento per le politiche giovanili del Comune, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale, la partecipazione attiva e lo sviluppo di competenze attraverso attività innovative e accessibili.

I ragazzi, dai 18 ai 25 anni, suddivisi in quattro gruppi, hanno preso parte a un programma strutturato di laboratori di robotica e programmazione, articolati in tre diverse tipologie di attività, pensate per rispondere alle diverse abilità, interessi e livelli di autonomia.  Nel corso dei mesi, i partecipanti hanno potuto sperimentare: attività gratuite di robotica educativa, percorsi di programmazione di base, esercitazioni pratiche orientate al problem solving, al lavoro di gruppo e allo sviluppo dell’autonomia.

I laboratori hanno rappresentato non solo un’opportunità di apprendimento tecnico, ma anche uno spazio di relazione, confronto e crescita personale, in cui la tecnologia si è trasformata in uno strumento concreto di inclusione e partecipazione.

«Il progetto ‘Giovani e inclusione a Casa Corsini’ rappresenta un esempio concreto di come le politiche giovanili possano diventare uno strumento reale di inclusione e crescita. In questi mesi, Casa Corsini si è confermata uno spazio aperto, accessibile e capace di accogliere le diverse specificità,  valorizzando le competenze e le potenzialità di ogni ragazzo e ragazza. Attraverso le proposte laboratoriali, i partecipanti non solo hanno acquisito nuove competenze, ma soprattutto hanno sperimentato relazioni, collaborazione e autonomia, sentendosi parte attiva di un percorso condiviso. Come Amministrazione crediamo fortemente in progetti di questo tipo, che intrecciano innovazione, inclusione e partecipazione, e su questo continueremo ad investire», sottolinea l’assessora alla Politiche giovanili, Marilisa Ruini.

Nuoto Club Sassuolo brilla alla combinata degli stili

Nuoto Club Sassuolo brilla alla combinata degli stiliDomenica scorsa, alle Piscine Dogali di Modena, si è disputata la combinata degli stili, e il Nuoto Club Sassuolo ha brillato con doversi atleti in gara. Tra loro, alcuni esordienti hanno affrontato la loro prima prova, dimostrando grande coraggio e determinazione.

I più piccoli, giovanissimi e esordienti C, hanno rubato la scena con la loro emozione e passione. Alessandro Monti ed Elena Borghi, entrambi nati nel 2018, hanno ottenuto ottime prestazioni, mentre il gruppo dei C, composto da Amir, Margherita, Viola, Giuseppe, Leo, Enrico e Nour, ha dimostrato grande bravura e carica.

Tra le esordienti B, Elena Sofia Poggi e Asia Bellucci hanno conquistato posizioni di rilievo al loro primo 50. Anche gli altri atleti in primis Lorenzo Tardini hanno fatto benissimo: Benedetta, Victoria, Lucrezia, Gabriel, Giulia, Viola, Mia, Maria Vittoria, Letizia, Lorenzo, Roberto, Yahia, Rebecca, Sofia, Leonardo, Cristina e Andrea hanno tutti dato il massimo.

Tra gli Esordienti A, Saad, Jannet, Emma e Federico hanno completato la gara con successo.

Un ringraziamento speciale dal vice presidente Davide Montepoli, va agli allenatori Simona Meschiari, Linda Giuliani, Chiara Mammi, Lara Magni e Lorenzo Asinari, nonché al presidente Thomas Gemelli, per il loro sostegno e la loro dedizione. Anche la giovane Linda Lombardi tutti contribuiscono a sostenere i ragazzi e il Nuoto Club Sassuolo in questa fantastica annata 2025/2026.

Il cortometraggio Playing God, unico italiano in shortlist per gli Oscar®, visibile su YouTube

Il cortometraggio Playing God, unico italiano in shortlist per gli Oscar®, visibile su YouTubeRiparte da Bologna e dal web la corsa agli Oscar® di “Playing God”, cortometraggio di nove minuti, realizzato in stop motion e diretto da Matteo Burani, entrato nella shortlist a 15 degli Academy Awards® 2026 nella categoria Best Animated Short Film.

Oggi la proiezione in Regione, a Bologna, in concomitanza con il lancio su YouTube (canale: Autour de Minuit) dove sarà visibile gratuitamente fino all’11 gennaio 2026. Un passaggio importante per il cortometraggio, primo italiano in ambito animazione a competere in questa categoria da quando ci sono le shortlist a 15, in attesa dell’annuncio dei cinque finalisti, previsto per il 22 gennaio, e della cerimonia degli Academy Awards® il 15 marzo a Los Angeles.

Alla proiezione hanno partecipato l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, il regista Matteo Burani, Arianna Gheller, animatrice e produttrice per Studio Croma, e un rappresentante di Sayonara Film, che gestisce la distribuzione in Italia.

“Siamo orgogliosi – sottolinea l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni – di ospitare in Regione il team di Studio Croma. ‘Playing God’ è un progetto cinematografico nato nella nostra terra e che può contare su prestigiose collaborazioni internazionali. La shortlist è un traguardo importante, un riconoscimento del lavoro che conferma la qualità e la vitalità della filiera regionale dell’animazione. Ringrazio l’Emilia-Romagna Film Commission per il lavoro che svolge quotidianamente e che viene premiato ancora una volta con un risultato importante come questo. Il lancio sulla piattaforma YouTube è un passaggio strategico, che permette di raggiungere un’ampia platea di spettatori e spettatrici. L’invito a tutte e tutti è di sostenere il cammino del corto guardandolo online e diffondendo il link”.

Il regista bolognese Matteo Burani, anche artista e scultore, tra i fondatori di Studio Croma Animation con Arianna Gheller, si è detto “fiero che Playing God sia riuscito a portare al centro dell’attenzione un immaginario fatto di creature imperfette, disturbanti, persino scomode. Anche da ciò che spaventa o respinge può nascere ispirazione, soprattutto per chi cresce sentendosi “diverso”. Il regista ha spiegato inoltre che “questo cortometraggio vuole essere un inno agli emarginati, ai giudicati, ai rinnegati: a tutti coloro che cercano un senso di appartenenza. Nel film, la vera forza nasce quando queste fragilità si riconoscono e si uniscono. Perché alla fine, anche un Dio creatore che si crede onnipotente può ritrovarsi solo e in minoranza di fronte al dolore che ha generato”.

Arianna Gheller ha evidenziato, inoltre, come produttrice e animatrice, “il senso di responsabilità e insieme di gioia” provato dal team a seguito dell’annuncio della shortlist: “Per noi, partiti da zero – senza immaginare che questa produzione ci avrebbe impegnato per sette anni – significa anche una rivincita. Ed è la prova tangibile che in Italia si può ambire, nonostante le molte difficoltà che incontra anche chi lavora sodo, a grandi riconoscimenti. Questa è la lezione che abbiamo appreso e che ci motiverà a dare il meglio anche nei nostri prossimi progetti.” Infine, “l’auspicio che la notizia di uno studio tutto italiano in shortlist per l’Oscar® possa trainare l’emersione dei tanti talenti che nel nostro paese portano innovazione e che meritano di farsi apprezzare in contesti internazionali e prestigiosi”.

Realizzato a Bologna e prodotto da Studio Croma Animation, co-prodotto da Autour de Minuit in associazione con Onira, con la partecipazione alla produzione esecutiva del due volte Premio Oscar® Kim Magnusson, il cortometraggio è stato sostenuto con un contributo economico dalla Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, dal MiC – Ministero della Cultura e dal CNC – Centre National du Cinéma et de l’Image Animée.

Presentato in anteprima mondiale alla Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia nel 2024, Playing God vanta 180 selezioni ufficiali nei festival e 92 premi internazionali, tra cui il Grand Prix per il Miglior cortometraggio d’animazione in due festival Oscar®-qualifying – Tribeca e Animayo – e il Nastro d’Argento, conferito dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.

La storia

“Playing God” racconta di uno scultore ossessionato dall’idea della perfezione, che abbandona tutte le sue creature poiché imperfette. Le sculture d’argilla prendono vita nel laboratorio desiderando qualcosa di più della semplice esistenza.

Una riflessione sulla fragilità umana, sull’emarginazione e sul bisogno di appartenenza: racconta di come il rifiuto e il giudizio possano condizionare ogni individuo, ma anche di come l’unione e la resilienza possano trasformare uno stato di marginalità in forza e in senso di comunità.

 

Maranello, Goldoni (FdI): “sicurezza e responsabilità non possono più essere rimandate”

Maranello, Goldoni (FdI): “sicurezza e responsabilità non possono più essere rimandate”«L’aggressione avvenuta a Maranello, a pochi passi dal Municipio, ai danni di un ragazzo di
16 anni colpito con un machete è un fatto gravissimo che deve interrogare tutta la comunità, non essere archiviato con parole di circostanza».
Lo dichiara Barbara Goldoni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Maranello.

«Nessuno nega l’esistenza di situazioni di disagio giovanile, ma riconoscerle non può
significare abbassare l’attenzione sulla sicurezza o giustificare episodi di violenza così gravi.
Aiutare chi è in difficoltà è doveroso; tollerare l’illegalità non lo è.
Quando episodi di questo tipo avvengono in pieno centro, coinvolgono minorenni e
mettono a rischio l’incolumità delle persone, il problema non è più astratto o “sociale” in
senso generico: riguarda la vita quotidiana di famiglie, commercianti, studenti».

«Da tempo segnaliamo che alcune politiche sociali, se non accompagnate da controlli,
prevenzione reale e presenza sul territorio, rischiano di produrre l’effetto opposto: lasciare
spazio a chi se ne approfitta, mentre i cittadini onesti si sentono soli.
Molti cittadini ci scrivono in privato, esprimono paura e rabbia, ma esitano a esporsi
pubblicamente. È comprensibile, ma oggi più che mai è necessario che la comunità faccia
sentire la propria voce, chiedendo sicurezza, regole chiare e interventi concreti».

«Maranello – conclude Barbara Goldoni – ha diritto a politiche sociali che aiutino davvero chi ne ha bisogno e a un’Amministrazione capace di garantire sicurezza. Tacere o minimizzare non è più un’opzione».

Bilancio 2026 del Comune di Sassuolo Famiglie al centro, servizi che crescono, investimenti che cambiano la città

Bilancio 2026 del Comune di Sassuolo Famiglie al centro, servizi che crescono, investimenti che cambiano la cittàQuesta sera il Consiglio Comunale sarà chiamato a esaminare il Bilancio della città, un documento che restituisce l’immagine di una comunità solida, attrattiva e in costante trasformazione, capace di tenere insieme equilibrio finanziario, attenzione sociale e investimenti strategici per lo sviluppo urbano.

«In un contesto nazionale sempre più complesso per gli enti locali – afferma il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – il Comune presenta un bilancio che sceglie con decisione di stare dalla parte dei cittadini e, in particolare, delle famiglie. Oggi gli enti locali garantiscono la tenuta delle istituzioni, il rapporto diretto con le persone e la fiducia nelle amministrazioni pubbliche, mentre il Governo continua a ridurre le risorse disponibili». Tra il 2024 e il 2028, spiega il Sindaco, sono previsti tagli alla spesa corrente per 750 mila euro, risorse che incidono direttamente sulla capacità dei Comuni di erogare servizi. Sassuolo si trova nel secondo anno di questo percorso: 182 mila euro in meno già oggi gravano sul bilancio comunale, ai quali si aggiungeranno ulteriori 111.500 euro nel 2026, in un contesto segnato anche dall’aumento dei costi del personale e delle spese generali legate alla lunga stagione inflattiva. «Di fronte a questo scenario – sottolinea Mesini – Sassuolo ha fatto una scelta chiara: non scaricare questi costi sui cittadini».

Il bilancio conferma infatti una decisione netta sul fronte della pressione fiscale e tariffaria: non sono previsti aumenti di tasse, imposte o tariffe comunali. Restano invariate le tariffe dei servizi, così come l’IMU, l’addizionale comunale IRPEF e la TARI. «In un momento in cui le famiglie italiane devono fare i conti con il caro vita e la riduzione del potere d’acquisto – commenta il Sindaco – abbiamo scelto di restare vicini ai cittadini, continuando a garantire servizi senza chiedere ulteriori sacrifici. È un bilancio che non scarica sulle famiglie i tagli nazionali e l’aumento dei costi».

Accanto al contenimento della spesa, il documento rafforza in modo deciso i servizi dedicati alle famiglie, con investimenti concreti e risultati già misurabili. «Per la prima volta – prosegue Mesini – da gennaio non ci sono più liste d’attesa negli asili nido comunali». In appena diciotto mesi i posti disponibili sono passati da 250 a 320, grazie anche all’apertura di due nuove sezioni lattanti. Oggi tutti i bambini che presentano domanda a Sassuolo possono accedere al nido comunale. «Questo significa permettere a molte famiglie di rientrare al lavoro con serenità, potendo contare su servizi pubblici di qualità che sostengono davvero la conciliazione tra vita e lavoro. Era una promessa elettorale e oggi è una realtà di cui l’Amministrazione è orgogliosa».

Crescono, parallelamente, anche le richieste di trasporto scolastico e del servizio di pre-scuola, entrambi potenziati, segnali evidenti di una città dinamica, che investe sui bambini e sulle famiglie e punta a essere un punto di riferimento nei servizi educativi e di supporto.

Lo sguardo del bilancio è però rivolto anche al futuro e alla trasformazione urbana. Tra gli interventi più significativi spicca il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex 189, destinato a segnare il 2026. È in fase di completamento il percorso progettuale che porterà all’avvio delle procedure di esproprio e alla demolizione di un edificio fermo da oltre vent’anni, divenuto simbolo di degrado e di un ingresso alla città non più accettabile. «Grazie a risorse comunali e a un contributo regionale – chiarisce il Sindaco – Sassuolo dimostra che anche ciò che è rimasto bloccato per decenni può finalmente cambiare».

Al posto dell’ex 189 nasceranno il nuovo Centro per le Famiglie, oggi ospitato in strutture in affitto, in stretta connessione con il Parco Amico, e una struttura di eccellenza come il Centro Antiviolenza distrettuale, progettato appositamente per accogliere e proteggere le persone che fuggono da situazioni di violenza domestica. Ogni anno sono oltre 200 le donne che si rivolgono ai servizi sociali perché vittime di violenza. «Vogliamo realizzare – sottolinea Mesini – un progetto che possa diventare un modello a livello nazionale, con spazi pensati per essere accoglienti, sicuri e dignitosi, capaci di offrire protezione e sostegno in momenti di profonda fragilità».

Il bilancio conferma inoltre un impegno concreto sul fronte della sicurezza, con il rafforzamento dei progetti di controllo di vicinato, il potenziamento della videosorveglianza e l’entrata in servizio, nel 2026, del nuovo cane antidroga Blitz, attualmente in fase di addestramento. È inoltre in fase di avvio un progetto specifico dedicato alla sicurezza dell’area delle stazioni con un approccio di sicurezza urbana integrata.

«In un tempo difficile per gli enti locali – conclude il Sindaco Matteo Mesini – Sassuolo presenta un bilancio che tiene insieme responsabilità, visione e vicinanza ai cittadini. Un bilancio che sceglie le persone, protegge le famiglie, rafforza i servizi e investe con decisione nel futuro della città».

 

 

Presentati oggi in Regione i nuovi bandi della programmazione dello Sviluppo Rurale 2023-27

Prosegue l’azione della Regione per garantire, attraverso la programmazione dei fondi europei, il sostegno alle aziende agricole e alle imprese agroalimentari emiliano-romagnole per renderle più moderne, competitive e sostenibili.

Dal supporto all’agricoltura biologica, all’apporto di sostanza organica nei suoli, alla tutela della biodiversità, fino alle azioni di promozione dei prodotti di qualità. Poi, ancora, la formazione per gli imprenditori agricoltori, servizi di consulenza e innovazione. Sono solo alcuni degli interventi che saranno finanziati dai 18 bandi, entro fine dicembre e inizio 2026, per il finanziamento di interventi nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo rurale (CoPsr) 2023-2027, per un totale di 90,5 milioni di euro. A inizio 2026 è stato inoltre previsto il bando finalizzato agli investimenti per la prevenzione da danni derivanti da calamità naturali, eventi avversi e di tipo biotico, che da solo vale 24milioni di euro.

I nuovi bandi in uscita, gli aggiornamenti in merito al CoPsr 2023-27 e i dati di rendiconto della programmazione del Psr 14-22 sono stati presentati oggi in conferenza stampa dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e dall’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi.

“La sicurezza alimentare e la produzione di cibo è uno degli asset che l’Unione europea deve garantire ai propri cittadini. La Regione Emilia- Romagna ha messo a bando nel 2025 un valore pari a 260 milioni di euro, che a loro volta hanno generato altre risorse attraverso i cofinanziamenti. L’obiettivo è quello del sostegno al reddito delle imprese agricole e agroalimentari, al supporto della competitività, all’internazionalizzazione. Le nuove risorse che metteremo a disposizione tra fine anno e inizio 2026, pari a 90,5 milioni di euro- commentano il presidente de Pascale e l’assessore Mammi- insieme alle altre previste dal resto della programmazione dei prossimi anni, serviranno a mantenere alto il loro livello di eccellenza per renderle sempre più competitive e sostenibili. In questo senso sono molto importanti le misure di sostegno al reddito degli agricoltori di montagna e gli investimenti in innovazione per i quali ci confermiamo primi in Italia”.

“L’agricoltura e l’industria agroalimentare emiliano-romagnole sono un patrimonio economico e culturale della nostra regione e rappresentano al meglio il forte legame tra territorio e persone, che è uno dei principali tratti identitari della nostra terra, riconosciuta in tutto il mondo- concludono il presidente e l’assessore-. Le nostre 44 produzioni regionali a indicazione geografica sono tra le principali ambasciatrici della nostra cultura nel mondo e da sole generano oltre 3,9 miliardi di euro”.

Aggiornamenti CoPsr 2023-27

La programmazione ancora aperta del CoPsr 2023-27 ha un valore complessivo di 1 miliardo di euro. Fino ad oggi sono stati emanati 76 bandi, per un valore totale di 722 milioni, di questi sono stati già impegnati 422 milioni e liquidati più di 165 milioni. Solo nel 2025 sono stati pubblicati 22 bandi per un valore di 260 milioni di euro. A queste risorse vanno ad aggiungersi quelle dei 18 nuovi bandi presentati oggi per un totale di 90,5 milioni di euro.

Nell’ambito di questo schema sono stati recentemente pubblicati gli ultimi due bandi del sistema Akis, il sistema dell’innovazione, formazione e consulenza, che mettono a disposizione complessivamente oltre 16 milioni e 400mila euro. In particolare, più di 8 milioni sono stati destinati al sostegno Gruppi operativi del Pei Agri, in cui gli attori della filiera dell’innovazione, come imprese agricole, forestali, agroalimentari, centri di ricerca, università, organizzazioni di consulenza e altri attori, agiscono insieme per testare e diffondere una o più innovazioni in un dato contesto, coinvolgendo anche il territorio mediante attività di consulenza e divulgazione. Altri 3,6 milioni di euro sono stati destinati a interventi dedicati al sostegno di azioni di informazione per la diffusione di innovazioni di pronta applicazione alle imprese agricole emiliano-romagnole.

Con oltre 53 milioni di euro investiti la Regione Emilia-Romagna si conferma prima in Italia per contributi in conoscenza nel sistema agricolo.

In una fase complessa per la montagna, nel corso del 2025 sono aumentate le misure per sostenere gli agricoltori che operano in zone fortemente rurali e nelle altre zone svantaggiate, per le quali sono stati messi a disposizione circa 10 milioni. In primo luogo, è stato previsto l’aumento delle indennità compensative a ettaro nelle aree svantaggiate montane e non montane che è passato da 200 a 300 euro per le imprese zootecniche e da 125 a 200 per le altre. L’altro fronte di intervento riguarda il ricambio generazionale con il contributo per l’insediamento che passa da 60mila a 70mila euro.

Anticipi Pac 

Nelle scorse settimane sono più di 215 i milioni che la Regione, attraverso Agrea (l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura), ha distribuito a oltre 36mile imprese completando il pagamento degli anticipi della Politica agricola comune (Pac) per la campagna 2025: 151 milioni di euro per i pagamenti diretti (Domanda unica) e 64 milioni di euro per le misure a superficie dello Sviluppo rurale.

Programma Sviluppo Rurale 2014-22 

Si è, inoltre, conclusa con risultati molto positivi la programmazione Sviluppo Rurale 2014-22, che complessivamente valeva 1,6 miliardi di euro. Sono state 139mila le domande ammesse a finanziamento, con 30.400 beneficiari, di cui oltre 22.500 ditte individuali: sono state messe a disposizione delle imprese agricole il 99,8% delle risorse.

Tra i principali obiettivi raggiunti, la creazione di 2.100 posti di lavoro e gli 1,2 miliardi di investimenti in ammodernamento e ristrutturazione delle aziende agricole, tra contributi pubblici e cofinanziamento delle imprese. Molta attenzione, inoltre, è stata dedicata alle giovani generazioni, con questo Psr è stato raggiunto l’88% dei giovani agricoltori dell’Emilia-Romagna e si è favorito l’insediamento di 1.969 giovani imprenditori agricoli, di cui il 36% in aree montane.

Per quanto riguarda il sostegno alle superfici impegnate con pratiche a basso input queste sono pari a poco più di 305mila ettari, corrispondenti al 29% della Sau regionale, così suddivisa: 167mila ettari per agricoltura biologica, 70mila ettari per produzione integrata, 15mila ettari a sostegno della biodiversità e 12,5 mila ettari per il miglioramento della gestione del suolo incrementando la sostanza organica.

L’Emilia-Romagna investe oltre 6 milioni di euro per rafforzare la presenza delle piccole e medie imprese sui mercati internazionali

L’Emilia-Romagna investe oltre 6 milioni di euro per rafforzare la presenza delle piccole e medie imprese sui mercati internazionaliRafforzare la presenza delle imprese dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali, favorendo anche la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale e sostenere i percorsi di internazionalizzazione e promozione delle piccole e medie imprese, singole o in forma associata.  È quanto si propongono due bandi appena approvati dalla Giunta regionale che complessivamente mettono a disposizione risorse per 6,2 milioni di euro.

“In uno scenario di cambiamenti e tensioni geopolitiche diventa fondamentale aprire nuovi sbocchi commerciali e nuovi canali di relazione – spiega il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Con queste misure puntiamo ad accompagnare le imprese dell’Emilia-Romagna verso nuovi mercati esteri e a rafforzare le esportazioni. Ci concentriamo in particolare sulle piccole e medie imprese, che per dimensioni hanno maggiori necessità di supporto con l’obiettivo di sostenerne crescita e sviluppo”.

In particolare, il primo bando destina 5 milioni di euro del Programma operativo europeo Fesr 2021-2027 al sostegno dei progetti di internazionalizzazione delle Pmi e loro aggregazioni nel 2026 e 2027. Il secondo bando, che stanzia 1,2 milioni di euro nell’ambito del programma regionale delle Attività produttive 2023-2025, punta a raccogliere proposte progettuali di sistema da parte di associazioni imprenditoriali, consorzi e camere di commercio, di elevata qualità, in grado di espandere in modo strategico sui mercati internazionali le opportunità commerciali, di collaborazione industriale, di trasferimento tecnologico e di investimento prevalentemente delle piccole e medie imprese (Pmi) dell’Emilia-Romagna.

Le due misure

Il primo bando è rivolto ai soggetti economici iscritti al Rea (Repertorio economico amministrativo, tenuto dalle Camere di Commercio) che abbiano le dimensioni di piccola e media impresa.
Le imprese richiedenti devono avere l’unità operativa pertinente con le attività progettuali in Emilia-Romagna o, in fase di domanda, devono impegnarsi ad aprire l’unità operativa pertinente sul territorio regionale entro la presentazione della rendicontazione delle spese, a pena revoca totale del contributo concesso. Il contributo arriva al 50% della spesa ammissibile per la partecipazione a un massimo di quattro fiere internazionali e per consulenze. Il contributo massimo concedibile è in ogni caso di 30 mila euro per soggetti singoli e di 140 mila in caso di aggregazioni di più imprese.

È possibile presentare domanda sul sito “SFINGE2020” dal 24 di febbraio al 13 marzo 2026 in forma singola o come aggregazione in forma di Rete, Ati o Ats.

Il secondo bando prevede che i progetti candidati debbano comprendere l’adesione di almeno cinque imprese con unità operativa pertinente con le attività progettuali in Emilia-Romagna. Nel caso in cui grandi imprese concorrano alla formazione dell’aggregazione delle 5 imprese partecipanti solo due potranno essere di grandi dimensioni e tre Pmi. I beneficiari possono essere consorzi, Camere di Commercio, associazioni imprenditoriali, fondazioni e Unioncamere.

La Regione agevolerà la realizzazione del progetto approvato con un contributo del 50% del valore delle spese ammissibili, comunque non superiore a 60mila euro. Le spese ammissibili riguardano la partecipazione collettiva a fiere internazionali nei paesi target del progetto, consulenze per la realizzazione di eventi, visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori esteri, per materiali promozionali di progetto e campagne promozionali sui media o per incontri istituzionali o interassociativi con partner stranieri.

Le domande possono essere presentate dal 17 febbraio fino al 20 luglio 2026.

Natale e Capodanno, servizi ambientali Hera potenziati per le festività

Natale e Capodanno, servizi ambientali Hera potenziati per le festivitàIn occasione delle imminenti festività, la raccolta differenziata nei comuni del Modenese serviti dal Gruppo Hera non si ferma. La multiutility informa che, nei territori in cui è in vigore il porta a porta, solo nelle giornate di Natale e Capodanno il calendario subirà alcune modifiche. I cittadini sono quindi invitati a consultare il proprio calendario dei ritiri a domicilio dove sono indicate le variazioni previste per giovedì 25 dicembre e giovedì 1° gennaio. Le stesse informazioni saranno veicolate con notifiche push anche sull’app Il Rifiutologo.

 

A Modena, dove nelle zone porta a porta la raccolta è notturna, come già comunicato nei calendari forniti agli utenti, i rifiuti non andranno esposti nelle sere di mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre, poiché il ritiro sarà posticipato al venerdì successivo. Quindi solo nelle zone residenziali contrassegnate dal calendario rosso, la raccolta della plastica subirà uno slittamento: i sacchi gialli non andranno esposti la notte di Natale e quella di Capodanno, ma venerdì 26 dicembre e venerdì 2 gennaio tra le 19 e le 23.

Per chi abita in centro storico, come per gli altri calendari attivi in città, le giornate di raccolta non subiranno modifiche.

La multiutility ha inoltre previsto, laddove necessario e in collaborazione con le amministrazioni comunali, un’intensificazione dei servizi di igiene urbana per garantire anche nel periodo natalizio spazi pubblici sempre puliti e decorosi. In particolare, a Modena e nei principali centri della provincia, durante tutto il periodo natalizio, saranno potenziati gli svuotamenti dei contenitori stradali e i servizi di spazzamento e raccolta, sia in occasione delle manifestazioni di Natale sia durante e dopo i festeggiamenti di Capodanno.

Si ricorda infine che le stazioni ecologiche Hera di tutta la provincia saranno chiuse il 25 e 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio.

Si ricorda che, nel caso sia necessario conferire carta e plastica in giornate diverse da quelle previste dalla raccolta porta a porta, è possibile utilizzare le casette Eco Smarty attive h24 e gli Eco Self che si trovano nei pressi delle stazioni ecologiche e saranno accessibili nei giorni e negli orari di apertura delle stesse. Entrambe le tipologie di contenitori sono apribili con carta Smeraldo.

 

 

Concerto di Natale made in Maranello

Concerto di Natale made in MaranelloConcerto di Natale con gli artisti di Maranello: martedì 23 dicembre alle 21 all’Auditorium Enzo Ferrari va in scena “FestivalMar in ChristMAR”, serata di musica dal vivo proposta dal Consorzio Maranello Terra del Mito e dall’amministrazione comunale con la partecipazione di un gruppo di talentuosi musicisti cittadini.

Un evento a base di buona musica con un obiettivo importante: il ricavato andrà infatti a sostegno del progetto “Maranello Cardioprotetta” per l’acquisto di un defibrillatore (l’ingresso è libero con offerta libera). La band, tutti musicisti maranellesi doc, è composta da Luana Camatti, Alessandro Ferrari, Fabio Azzali, Alessandro Ciamaroni alle voci accompagnati da Alessandra Fogliani, Matteo Camurati, Damiano Solitario, Andrea Baldi.

Associazione Chernobyl, una palestra scolastica in Bielorussia

Associazione Chernobyl, una palestra scolastica in BielorussiaSabato 20 dicembre è rientrata dalla Bielorussia la delegazione dell’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine OdV che ha partecipato all’inaugurazione della palestra della Scuola del villaggio di Malozhyn completamente ristrutturata grazie ad un progetto di cooperazione internazionale che ha visto un impegno di circa 20.000 Euro dei quali quasi 15.000 a carico dell’Associazione.

Alla cerimonia dell’inaugurazione hanno partecipato le autorità della Provincia di Braghin, la direttrice della Scuola, la responsabile del Dipartimento Istruzione della Provincia.
Dopo il taglio del nastro da parte del Presidente dell’Associazione Chernobyl Paolo Fontana e della direttrice della Scuola Katsyarina Muratava, sono seguiti i discorsi delle autorità, del Presidente Paolo Fontana e uno spettacolo con canti e balli dei bambini della Scuola.
All’ingresso della Palestra sono state apposte le targhe ricordo con i ringraziamenti per questo progetto di cooperazione che permetterà ai bambini della scuola di avere a disposizione un impianto sportivo adeguato, sicuro, attrezzato, con spogliatoi completamente rinnovati.
“Malozhyn”, spiega Paolo Fontana, Presidente dell’Associazione, “è un piccolo villaggio dove la scuola è l’unico punto aggregativo per bambini e ragazzi e avere a disposizione un impianto sportivo al chiuso è una grande opportunità per tutta la comunità”.
Continua così il lavoro dell’Associazione che accompagna il Progetto Accoglienza dei bambini nel periodo estivo con progetti di cooperazione a supporto di scuole e strutture sociali della provincia di Braghin, dalla quale provengono da sempre i bambini in accoglienza.
Da ricordare che la provincia di Braghin è una delle più colpite dalla contaminazione dovuta al disastro nucleare: ancora oggi 2/3 del territorio sono chiusi e interdetti ad ogni attività umana a causa dell’alto livello di radioattività.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 dicembre 2025Cielo coperto con precipitazioni deboli irregolari, più persistenti sul settore occidentale. Dalla serata un nuovo impulso proveniente da est interesserà il settore orientale con precipitazioni moderate, estendendosi al resto del territorio regionale; quota neve in abbassamento fino a circa 1600 m.

Temperature senza variazioni di rilievo, con minime intorno a 7/9 gradi e massime comprese tra 8/11 gradi in pianura, fino a 12 gradi sulle coste. Venti deboli occidentali durante il giorno; tendenti a ruotare da est dalla serata, con rinforzi sul crinale appenninico e la costa. Mare mosso, tendente a molto mosso in serata.

(Arpae)

Sassuolo, un successo l’edizione 2025 di ‘Natale in Ospedale’

Sassuolo, un successo l’edizione 2025 di ‘Natale in Ospedale’Tante le persone che non hanno voluto mancare, domenica, all’appuntamento sassolese con il concerto di “Natale in Ospedale” edizione 2025. Artisti e musicisti del territorio, si sono riuniti nuovamente, dopo l’ultima edizione 2019 e lo stop seguito al covid, per una serata all’insegna della beneficenza e del divertimento: un momento di serenità, non solo per gli ospiti della struttura ma per tutta la comunità, anche in occasione del ventennale dell’Ospedale di Sassuolo.

A fare da contorno all’iniziativa, gli stand gastronomico del gruppo Alpini di San Michele e corner della Civ&Civ, allestiti nel piazzale antistante l’ingresso della struttura sanitaria. Il ricavato della serata viene devoluto all’Associazione Africa nel Cuore e alla Pediatria dell’ospedale.

L’evento, trasmesso in diretta da Linea Radio (FM 101.3 MHz), sarà replicato nel pomeriggio del giorno di Natale.

Il Sassuolo cade al Mapei: Torino corsaro, decide un rigore di Vlasic

Il Sassuolo cade al Mapei: Torino corsaro, decide un rigore di VlasicUn pomeriggio dal doppio volto al Mapei Stadium: prima l’emozione e il messaggio di solidarietà, poi l’amarezza del risultato. Il Sassuolo esce sconfitto 1-0 dalla sfida casalinga contro il Torino, valida per la 16ª giornata di Serie A 2025/2026, al termine di una gara equilibrata e combattuta, decisa da un calcio di rigore nella ripresa.

Prima del fischio d’inizio, il clima sugli spalti si è fatto speciale. I giocatori di Sassuolo e Torino sono scesi in campo accompagnati da Bonzo e Gino, due amici a quattro zampe del canile e gattile “Punto & Virgola” di Formigine e Magreta. L’iniziativa, condivisa anche dal club granata, rientra nel progetto neroverde “Un Gol a 4 Zampe”, nato nel novembre 2024 per sensibilizzare il pubblico sul tema dell’adozione: un momento applaudito da tutto lo stadio.

Fabio Grosso conferma il 4-3-3 con Muric tra i pali e il tridente Volpato-Cheddira-Laurienté. L’avvio è vivace: al 6’ il Sassuolo va a un passo dal vantaggio con Cheddira, che colpisce la traversa a porta vuota su assist di Laurienté, ma l’azione viene annullata per un fuorigioco millimetrico del francese.

Il Torino risponde affidandosi al possesso palla e alle giocate di Vlasic e Adams. Al 22’ l’episodio che accende la gara: inizialmente assegnato un rigore ai granata, poi revocato dopo un lungo controllo al VAR per un fallo precedente su Matic. Decisione che tiene lo 0-0 e spezza il ritmo per diversi minuti.

Nel finale di tempo entrambe le squadre hanno le loro chance: Zapata grazia il Sassuolo al 30’, mentre i neroverdi provano a pungere soprattutto con Laurienté e Volpato. Si va al riposo senza reti ma con la sensazione di una partita ancora apertissima.

Il Sassuolo rientra in campo con maggiore convinzione. Volpato è il più ispirato: prima sfiora il palo con un mancino a giro, poi impegna Paleari con un tiro rasoterra. Al 55’ è Walukiewicz ad andare vicino al gol con una conclusione potente dal limite che termina di poco alta.

Nel momento migliore dei neroverdi arriva però l’episodio decisivo. Al 65’ Doig sbaglia il tempo dell’intervento su Simeone: l’arbitro Calzavara indica il dischetto. Vlasic è freddissimo e spiazza Muric, portando avanti il Torino.

Il Sassuolo non si arrende. Grosso cambia inserendo forze fresche e al 74’ Lipani ha una grande occasione di testa su assist di Laurienté, ma manda alto da ottima posizione. Nel finale i neroverdi spingono, trovando però un Torino ordinato e pronto a ripartire. In pieno recupero è Muric a evitare il raddoppio granata, chiudendo su Ngonge in contropiede.

Finisce 0-1, con il Sassuolo che paga a caro prezzo un episodio e la poca concretezza sotto porta. La prestazione resta comunque incoraggiante per intensità e atteggiamento, ma il risultato lascia l’amaro in bocca ai tifosi neroverdi. Ora servirà ripartire subito, trasformando la rabbia per la sconfitta in energia per il prossimo impegno di campionato contro il Bologna.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 22 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 22 dicembre 2025Cielo molto nuvoloso con deboli precipitazioni al mattino sui settori nord-orientali, mentre in serata si prevedono delle precipitazioni a partire dai settori sud-occidentali; quota neve alta sui 1800/2000 m.

Temperature senza variazioni di rilievo, con le minime attorno a valori di 7/9 gradi, e massime comprese tra 9/12 gradi. Venti prevalentemente da nord-est con locali rinforzi sui settori sud-occidentali. Mare tendenzialmente mosso.

(Arpae)

Maranello: 16enne accoltellato ad una mano da un altro minorenne

Maranello: 16enne accoltellato ad una mano da un altro minorenneIeri sera intorno alle 19:00, a Maranello poco lontano dal municipio, durante una furiosa lite un 16enne di Maranello ed un 14enne di Fiorano si sono presi a pugni; il più piccolo avrebbe estratto un coltello ferendo ad una mano il 16enne. Mentre l’aggressore si è dato alla fuga, il giovane è stato soccorso dai sanitari allertati dai passanti e trasportato al Policlinico di Modena. Non è in pericolo di vita. Il 14enne è stato subito identificato e rintracciato dalle forze dell’ordine.

 

I Sindaci di Maranello e di Fiorano Modenese, Luigi Zironi e Marco Biagini commentano l’aggressione

“Siamo di fronte ad una vicenda che merita la massima attenzione da parte di tutti, resa ancora più grave dall’età dei ragazzi coinvolti. E il nostro pensiero va senz’altro al ragazzo ferito: ci auguriamo che possa guarire il prima possibile e che l’aggressione subita non lasci segni troppo profondi, sia a livello fisico che psicologico”.

Marco Biagini e Luigi Zironi, Sindaci rispettivamente di Fiorano Modenese e Maranello, commentano così l’aggressione subito ieri sera da un ragazzo di Maranello.
“Le conseguenze del disagio giovanile – aggiungono i due sindaci – rappresentano ormai una piaga sociale globale, una sfida difficilissima per le nostre comunità, che in tutte le loro componenti hanno il dovere di dare il proprio contributo. Questa cultura della violenza è un tema che ci riguarda tutti, da molto vicino. Pertanto le istituzioni, il mondo della scuola, le forze dell’ordine, le associazioni e le famiglie, tutti assieme, hanno il dovere di impegnarsi in modo costante, condiviso e sempre più incisivo. Con la consapevolezza di quanto lavoro ci sia ancora da fare a livello educativo e di quanto sia complessa la questione, alla quale le nostre Amministrazioni comunali continueranno a dare un’assoluta priorità attraverso azioni, progetti e collaborazioni finalizzati alla prevenzione e al contrasto di questo fenomeno drammatico”.

In A13 chiusura notturna del tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso Bologna

In A13 chiusura notturna del tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso BolognaSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 00:00 alle 5:00 di mercoledì 24 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso Bologna.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Interporto, percorrere la viabilità ordinaria: SP3, via Guglielmo Marconi, SS64 Porrettana, via Stalingrado e rientrare alle seguenti stazioni: per chi è diretto sulla A1/Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto; per chi è diretto sulla A1/Firenze: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio; per chi è diretto sulla A14/Ancona: Bologna San Lazzaro, sulla A14 Bologna-Taranto.

In Emilia-Romagna riscontrati solo 16 casi di positività al Fentanyl, la Giunta approva un piano strategico in caso di diffusione sul territorio

 

In Emilia-Romagna la presenza del Fentanyl è ancora molto limitata, ma la Giunta ha messo a punto un piano strategico nel caso di diffusione del potente oppioide sul territorio regionale.

Il documento è stato approvato nell’ultima seduta e prevede il coinvolgimento a più livelli di tutte le strutture sanitarie di prevenzione e assistenza. L’obiettivo è non farsi trovare impreparati: anche in Europa, infatti, la presenza del Fentanyl sui mercati illegali sta aumentando negli ultimi anni in maniera significativa.

Dal monitoraggio attivato in Emilia-Romagna, però, tra ottobre 2024 e gennaio 2025 emerge ancora una diffusione molto limitata: su oltre 12mila screening eseguiti dalle Ausl di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Ferrara e della Romagna, i soggetti positivi sono stati 16, pari allo 0,2%. Prevalentemente maschi (12 su 16), con un’età media di 45,2 anni e già utilizzatori di altre droghe.

Allo scopo di non abbassare la guardia, la Regione manterrà attivo il monitoraggio in maniera costante per verificare eventuali aumenti della presenza del Fentanyl. E nel caso di emergenza, il piano è pronto a entrare in azione: saranno coinvolti i SerDP, le unità di strada (per un’osservazione sul campo e la messa in pratica di azioni di riduzione del danno), la rete di Emergenza-Urgenza, il Centro regionale antidoti, le farmacie, i Laboratori clinici regionali fino agli istituti penitenziari.

“Le immagini dell’abuso di Fentanyl in altre parti del mondo parlano più dei dati, già drammatici- sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi-. Se oggi possiamo considerarci al riparo dalla diffusione di questa piaga, è comunque fondamentale realizzare uno strumento operativo che recepisca le indicazioni nazionali e ci permetta di intervenire al primo segnale negativo, intercettando da subito un eventuale peggioramento della situazione”, conclude l’assessore.

Il Fentanyl è un oppioide sintetico con impiego analgesico, da 50 a 100 volte più potente della morfina. Sotto controllo medico viene usato per trattare il dolore in forma grave, ma è presente sui mercati illegali in diverse forme, liquide e in polvere. Nell’uomo può causare sedazione, confusione mentale, vomito, vertigini fino a sintomi potenzialmente letali come la depressione respiratoria, l’incoscienza e il coma.

Maranello: defibrillatore alla palestra della Scuola Superiore Ferrari

Maranello: defibrillatore alla palestra della Scuola Superiore Ferrari

 

A Maranello continua il progetto per mettere a disposizione i defibrillatori a servizio della collettività. Sabato 20 dicembre è stato inaugurato un dispositivo, frutto di una donazione da parte della famiglia Alessandroni al Gruppo Alpini Maranello, installato presso la palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore Ferrari.

Per il territorio comunale di Maranello si tratta del 34° defibrillatore messo a disposizione della comunità: l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio che fa riferimento al progetto “Maranello Cardioprotetta”, avviato dal Comune nel 2015. Tale progetto, oltre a dotare diversi punti del territorio di defibrillatori automatici esterni, ha visto la formazione di centinaia di persone tra operatori delle società sportive, volontari delle associazioni, personale delle scuole, dipendenti pubblici e della Polizia locale, che può contare anche su dispositivo collocato a bordo di un’auto di pattuglia.

Nel corso degli anni, sul territorio comunale i defibrillatori sono stati installati nelle scuole (scuola d’infanzia Cassiani, primarie Stradi e Rodari, secondaria Galilei, IIS Ferrari), negli impianti sportivi (Campo sportivo Don Gelindo Mescoli, Palestra Messineo, Stadio comunale Dino Ferrari, Campo sportivo Moscattini, Polisportiva Polivalente Maranello, Campo sportivo Lauro Minghelli di Torre Maina, Polisportiva Pozza, Palestra Scuola primaria Rodari, Palestra Scuola primaria Stradi, Campo sportivo Matteo Degli Antoni), in Piazza Libertà, nella Piazzetta Nelson Mandela (all’esterno della Biblioteca Mabic), al Bocciodromo, nella Farmacia Comunale, al Museo Ferrari, presso la sede del Gruppo Alpini Maranello, al Circolo Arci, presso l’Associazione Amici del Cavallo di Gorzano, all’Oratorio Parrocchiale, al Terminal Bus, a San Venanzio in via Abetone Superiore, al Centro Giovani, al Parco delle Città di Pozza, al Parco dello Sport, presso la Farmacia di Gorzano, nel parco di quartiere di Bell’Italia, nel centro abitato di Torre Maina, presso la sede della Croce Rossa Italiana.

“Mi ritorna in mente 12”, presentazione del 12° volume del libro strenna dei fioranesi

“Mi ritorna in mente 12”, presentazione del 12° volume del libro strenna dei fioranesi

Una tradizione molto gradita ai fioranesi e non solo che si rinnova, domenica 21 dicembre, alle ore 11, al teatro Astoria, con la presentazione del 12° volume di “Mi ritorna in mente”, scritto da Luigi Giuliani e curato da Luciano Callegari. Il libro è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese, grazie al sostegno di Fattore P., Lapam, Caesar ceramiche, Panificio ‘Al furner’, Printing Group, Officina Meccanica F.lli Vandelli, Artestampa.

Ogni anno si aggiungono nuovi racconti del tempo che fu in quella che è diventata ormai una collezione immancabile nelle case dei fioranesi. Nel testo, anche quest’anno, tante immagini fotografiche, racconti e storie di Natale Amici, Luigi Giuliani e Luciano Callegari, storie della gente di prima e di ciò che è stato sul territorio fioranese.

La collana “Mi ritorna in mente” vuole riportare alla mente o far conoscere alle nuove generazioni usi e tradizioni, costumi e abitudini della Fiorano Modenese dei passati decenni, che altrimenti andrebbero perdute. E’ un importante contributo per mantenere viva la memoria della comunità fioranese e tramandarla attraverso tante fotografie e numerose e appassionanti testimonianze dirette dei protagonisti di un tempo passato.

Al termine sarà possibile scambiarsi gli auguri, in piazza Ciro Menotti, alle 12, con una fetta di panettone ed un brindisi, a cura del Club Amici di Fiorano.

In centro ci saranno anche animazioni per grandi e piccoli, il laboratorio per la decorazione dei biscotti di pasta di sale, nella magica atmosfera natalizia, tra albero di Natale, giardino nordico e l’installazione di Lunati “Il mondo è nelle tue mani”, con contest fotografico a premi. Sarà anche possibile fare acquisti al mercatino natalizio curato dall’associazione culturale Talenti e agli stand delle associazioni di volontariato del territorio.

In serata, alle 19, al Santuario di Fiorano, è in programma il concerto “Note di pace. Voci di speranza” a cura della Corale Annoni Campori, diretta da Marco Montorsi con Roberta Pezzuoli al pianoforte, Maria Takahashi soprano e Patrizia Vezzelli al flauto. Ingresso libero.

Il programma degli eventi in centro a Fiorano è curato dal Comitato Fiorano in Festa, in collaborazione con gli uffici comunali e le associazioni. Le iniziative sono gratuite, sostenute da Cesar Ceramiche; AAO Vivai e Azienda agricola Covili per l’albero di Natale e il giardino nordico; Smaltochimica per l’installazione di Lunati Manufacturing.

Giunte del Comune di Sassuolo e del Comune di Cento in riunione congiunta

Giunte del Comune di Sassuolo e del Comune di Cento in riunione congiunta

Riunione di lavoro congiunta, giovedì, per le Giunte del Comune di Sassuolo e del Comune di Cento, improntata al confronto costruttivo e alla condivisione di esperienze amministrative.

L’incontro, che si è svolto nei locali del Municipio di Cento,  ha rappresentato un’importante occasione di dialogo istituzionale durante la quale sono state condivise buone pratiche già sperimentate nei rispettivi territori, approfondite nuove idee e affrontati temi strategici per lo sviluppo urbano e sociale delle comunità locali. Al centro del confronto, in particolare, lo scambio culturale tra Cento e Sassuolo, le Fiere d’Ottobre e quella di Cento, le possibilità di collaborazione in vista del Carnevale.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della partecipazione e degli strumenti comuni, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento della cittadinanza nei processi decisionali e di individuare modalità operative condivise che possano migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa.

La riunione ha confermato il valore della collaborazione tra enti locali come leva per innovare le politiche pubbliche, valorizzare le competenze e costruire percorsi condivisi a beneficio dei territori.

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