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mercoledì, 24 Giugno 2026
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Maranello, il Sindaco Luigi Zironi: “Un pensiero a chi non potrà vivere queste giornate con serenità”

Maranello, il Sindaco Luigi Zironi: “Un pensiero a chi non potrà vivere queste giornate con serenità”“Mentre ci prepariamo tutti al Natale, al ripetersi delle nostre tradizioni, alle giornate da passare in famiglia e con gli amici, vorrei rivolgere un pensiero a chi non potrà vivere queste giornate con la stessa serenità.

A volte un piccolo gesto, accompagnato da una parola gentile, da un saluto affettuoso o da un semplice sorriso, può fare la differenza per una persona in difficoltà, le cui fragilità sono spesso acuite dalla solitudine. Farle sentire la nostra vicinanza è il modo migliore per rendere queste Feste ancora più speciali. A tutti i cittadini faccio i miei auguri più sinceri, per un Natale sereno e un 2026 pieno di traguardi raggiunti e di desideri esauditi”.

Formigine, gli orari festivi dei servizi

Formigine, gli orari festivi dei serviziIn occasione delle festività natalizie, gli uffici comunali di Formigine resteranno regolarmente aperti, ad eccezione delle giornate di giovedì 25, venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 dicembre. Per le denunce di nascita e di morte presso l’Ufficio di Stato civile, nei giorni 26 e 27 dicembre sarà possibile contattare il numero 328 1505300 dalle 8.30 alle 10.30. Per la Polizia mortuaria, invece, è attivo il numero 059 334103 dalle 8.30 alle 12.

In occasione dell’Epifania, gli uffici comunali resteranno chiusi nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 gennaio. Per le denunce di nascita e di morte presso l’Ufficio di Stato civile, il 5 gennaio sarà attivo dalle 8.30 alle 10.30 il numero 328 1505300. Per la Polizia mortuaria sarà possibile contattare il numero 059 334103 dalle 8.30 alle 12.

La biblioteca comunale osserverà i consueti orari di apertura, compreso sabato 27 dicembre. Mercoledì 31 dicembre è previsto un orario ridotto, con apertura dalle 9 alle 13. La biblioteca resterà chiusa giovedì 25 e venerdì 26 dicembre, giovedì 1 gennaio e nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 gennaio. Nelle giornate di chiusura non sarà disponibile neppure il box per la restituzione dei libri.

Hub in Villa resterà chiuso fino a lunedì 6 gennaio compreso. La Sala prove sarà chiusa nelle giornate del 25, 26 e 31 dicembre e dell’1, 5 e 6 gennaio. Durante il periodo di chiusura di Hub in Villa sarà comunque possibile prenotare la Sala prove contattando il numero 059 416277, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Il Castello sarà aperto il 27 e 28 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 e il 4 gennaio dalle 10 alle 13. Sono previste inoltre aperture straordinarie il 26 dicembre e l’1 e il 6 gennaio, dalle 15 alle 18.30. L’ingresso sarà gratuito.

La farmacia comunale resterà chiusa nelle giornate del 25 e 26 dicembre, con riapertura sabato 27 dicembre con orario continuato dalle 8 alle 20. Nel mese di gennaio è prevista la chiusura nelle giornate dell’1 e del 6.

 

 

Fiorano Modenese, investe oltre 84 mila euro per iniziative realizzate dalle associazioni

Fiorano Modenese, investe oltre 84 mila euro per iniziative realizzate dalle associazioniIl Comune di Fiorano Modenese nel 2025 ha messo a disposizione complessivamente 84.406 euro  per sostenere iniziative proposte da enti, associazioni, istituti, comitati, gruppi spontanei, operanti in ambito artistico, culturale, musicale, sportivo per la realizzazione di eventi di vario tipo, a partire da settembre 2025 fino a marzo 2026, compresi i progetti di qualificazione scolastica offerti alle scuole del territorio.

Le 46 proposte presentate, in linea con quanto richiesto dal bando pubblico, sono state ritenute ammissibili al contributo in quanto capaci di favorire la crescita e valorizzazione della comunità locale, attente allo sviluppo e sostenibilità del territorio e dell’ambiente e fruibili da tutti.

Come ogni anno, l’Amministrazione ha voluto così sostenere le iniziative realizzate da quelle realtà che, con passione e dedizione, contribuiscono alla crescita culturale, sportiva e sociale della comunità, valorizzando il principio di sussidiarietà.

«La significativa cifra destinata attraverso questo bando è un importante impegno di bilancio preso a favore dell’associazionismo locale, e un investimento che rappresenta per noi non solo un sostegno economico, ma soprattutto un riconoscimento del valore che le realtà associative apportano alla nostra comunità. – evidenzia l’assessora all’Associazionismo e Cultura, Marilisa Ruini – Le 46 proposte ammesse al contributo, testimoniano la vivacità, la creatività e l’attenzione che le associazioni rivolgono al nostro territorio. La collaborazione tra Amministrazione e mondo associativo è fondamentale: insieme rendiamo la nostra comunità più viva, promuovendo eventi, iniziative culturali e progetti educativi che arricchiscono la vita sociale, culturale e sportiva di Fiorano Modenese. Il nostro ringraziamento va a tutte queste realtà non solo per il lavoro che svolgono ogni giorno con passione e dedizione, ma anche per la qualità e la varietà di proposte e progetti che contribuiscono a creare un ambiente inclusivo e partecipativo, e una comunità più coesa»,

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 25 dicembre – Natale

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 25 dicembre – NataleCoperto al mattino con precipitazioni estese e persistenti, a tratti intense sui rilievi centro-orientali fino alla pedecollina. Dal tardo pomeriggio-sera graduale attenuazione dei fenomeni, in particolare sulle aree di pianura. Quota neve inizialmente intorno a 400/600 metri sui rilievi centro-occidentali in lieve rialzo dal pomeriggio, oscillante tra 1.200 e 1.400 metri sui rilievi romagnoli.

Temperature in lieve ulteriore diminuzione, soprattutto sui settori centro-occidentali. Minime tra 4 e 6 gradi sulle pianure emiliane, intorno a 8/10 gradi lungo la costa ed in Romagna. Massime comprese tra 6 e 12 gradi. Venti al mattino deboli-moderati da nord-est con rinforzi ancora forti sulla costa e qualche raffica lungo il crinale, in graduale attenuazione dal pomeriggio. Mare molto mosso sotto costa, agitato al largo con moto ondoso in lenta attenuazione a partire dal pomeriggio.

(Arpae)

Sassuolo, FdI all’attacco del Bilancio Mesini: “Più soldi ai Reel che alle strade. Amministrazione superficiale”

Sassuolo, FdI all’attacco del Bilancio Mesini: “Più soldi ai Reel che alle strade. Amministrazione superficiale”Una gestione delle risorse pubblica “distante dai bisogni reali dei cittadini” e più attenta all’apparenza che alla sostanza. È questo il duro atto d’accusa lanciato dai consiglieri di Fratelli d’Italia Sassuolo, che hanno espresso voto contrario al bilancio presentato dal sindaco Matteo Mesini.

Priorità ribaltate: comunicazione vs infrastrutture
Secondo il gruppo di minoranza, la giunta Mesini avrebbe delineato una scala di priorità preoccupante. Ingenti fondi sarebbero stati infatti dirottati verso la comunicazione social e la produzione di video, mentre settori nevralgici restano al palo.

«Mentre l’amministrazione investe massicciamente in video e contenuti per i social media – dichiarano gli esponenti di FdI – le infrastrutture cittadine cadono nel dimenticatoio. Marciapiedi, manutenzione stradale e risparmio energetico sono stati messi in secondo piano, per non parlare del completamento del Politeama, un’opera fondamentale rimasta ancora una volta orfana di una visione concreta.»

Errori contabili e “poca competenza”
L’attacco di Fratelli d’Italia si sposta poi sulla macchina amministrativa. Viene citato come emblematico un presunto errore nella delibera sul piano delle vendite immobiliari, dove sarebbero stati inseriti incassi previsti per appartamenti in realtà già alienati nel 2025.

«Un segnale inquietante di superficialità e mancanza di attenzione – prosegue la nota – che dimostra come il Sindaco sia più concentrato sulla creazione di Reel che sulla precisione degli atti amministrativi.»

Tassa di soggiorno e consulenze esterne
A far discutere è anche l’aspetto fiscale. Per far fronte alle “spese folli” in consulenze esterne, l’amministrazione avrebbe deciso di “fare cassa” introducendo una nuova tassa di soggiorno.

Il dato politico: Quella di Sassuolo si preannuncia come l’imposta di soggiorno più alta di tutto il distretto ceramico.

La critica: Una scelta che, secondo l’opposizione, penalizza il territorio senza offrire in cambio una programmazione a lungo termine.

La conclusione: «Servono opere, non video»
Il messaggio finale di Fratelli d’Italia è un appello a un cambio di rotta drastico: «Sassuolo non ha bisogno di una narrazione social, ma di sicurezza, opere concrete e una programmazione seria. La città merita competenza, non una gestione basata sull’immagine mentre i problemi reali restano irrisolti».

(Fratelli d’Italia Sassuolo)

Regione. Bilancio 2026-2028, via libera in Aula: manovra da 14,3 miliardi di euro di cui 10,5 per la sanità

Regione. Bilancio 2026-2028, via libera in Aula: manovra da 14,3 miliardi di euro di cui 10,5 per la sanità
immagine d’archivio

Via libera al Bilancio di previsione 2026 e triennale al 2027 della Regione Emilia-Romagna, una manovra finanziaria regionale complessiva da 14 miliardi e 280 milioni di euro, di cui 10,5 miliardi per la sanità a cui, a partire da quest’anno, sarà garantito un contributo strutturale di risorse regionali pari ad almeno 200 milioni di euro.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale al Bilancio, Davide Baruffi, hanno ribadito durante il dibattito in Aula che il bilancio 2026 della Regione è una manovra espansiva e non prevede arretramenti nonostante i tagli dello Stato.

“Grazie a fondamentali solidi e anche alla conferma di tutte le previsioni della precedente finanziaria, possiamo dispiegare con efficacia le politiche regionali che abbiamo fissato continuando a investire su sanità pubblica, non autosufficienza e sicurezza del territorio, e avviando al contempo una nuova fase di rilancio degli investimenti”, hanno dichiarato presidente e assessore.

Secondo de Pascale e Baruffi, “in un momento complesso per il Paese, che registra un andamento del Pil vicino allo zero, il bilancio dello Stato rinuncia alla crescita”. Al contrario, “la manovra regionale si pone obiettivi ambiziosi” e “punta decisamente a sostenere la crescita dell’intero sistema regionale e a garantire i diritti delle persone, a partire da quelli alla salute, alla casa e all’assistenza”, hanno aggiunto.

Dopo anni di progressiva riduzione del proprio indebitamento, e merito anche di una buona disponibilità di cassa, sarà possibile incrementare gli investimenti da 300 a 360 milioni di euro nel triennio mediante il ricorso all’autorizzazione a contrarre debito. Inoltre, in virtù dell’accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni, che consente alle amministrazioni di utilizzare parte delle risorse tagliate nell’anno precedente per nuovi investimenti, nel triennio 2026-2028 la Regione Emilia-Romagna sarà nella condizione di realizzarne altri per ulteriori 156 milioni di euro.

E nonostante il taglio nazionale aggiuntivo di oltre 23 milioni a titolo di contributo ai saldi della finanza pubblica (che sale complessivamente a 91,7 milioni di euro per il 2026), in Emilia-Romagna entrerà in funzione dal 1^ gennaio una prima riduzione della maggiorazione Irpef per il III scaglione di redditi (dai 28mila ai 50mila euro), che passerà quindi dall’attuale 1,70% a 1,55%, cui ne seguirà un’ulteriore per l’anno di imposta 2027, con la maggiorazione regionale che scenderà ulteriormente a 1,40%. La maggiorazione per il IV scaglione (oltre i 50 mila euro) resterà invece confermata al 2,10% anche il prossimo triennio.

Infine, grazie alla manovra fiscale  2025, sono assicurate maggiori entrate all’Ente per circa 400 milioni di euro che permettono la messa in sicurezza della sanità pubblica e universalistica, assicurando alle Aziende sanitarie un contributo significativo con mezzi regionali; il rafforzamento strutturale dei servizi per la non autosufficienza, la sicurezza del territorio, le politiche per la casa e il  sostegno al trasporto pubblico locale a fronte dei tagli apportati al Fondo nazionale dal bilancio dello Stato.

Gli Uffici Comunali sassolesi alla Vigilia e a San Silvestro

Gli Uffici Comunali sassolesi alla Vigilia e a San SilvestroLa Vigilia di Natale ed il giorno di San Silvestro gli uffici comunali effettueranno orari ridotti, fatti salvi i servizi di Vigilanza Urbana e le funzioni di Stato Civile. Mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre, quindi, gli uffici comunali chiuderanno alle ore 12.

Natale e Capodanno sulla neve: Cimone (Mo) e Corno alle Scale (Bo) pronti ad accogliere turisti e famiglie

Natale e Capodanno sulla neve: Cimone (Mo) e Corno alle Scale (Bo) pronti ad accogliere turisti e famiglie
Roberta Frisoni (immagine d’archivio)

L’Appennino emiliano-romagnolo si prepara a vivere un Natale e un Capodanno all’insegna della neve, dello sport e del relax. Gli impianti sciistici del Cimone (Mo) e del Corno alle Scale (Bo) saranno ovviamente aperti durante le festività, con una previsione favorevole per piste imbiancate. Un avvio di stagione che conferma il ruolo centrale della montagna regionale come meta turistica invernale e come protagonista di grandi appuntamenti sportivi, a partire dal passaggio della Fiaccola olimpica dei Giochi Milano Cortina 2026, previsto giovedì 8 gennaio a Sestola (Mo), durante la staffetta che attraverserà l’Emilia-Romagna.

A testimoniare concretamente l’attrattività dell’Appennino, anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni, che, compatibilmente con l’agenda istituzionale e di lavoro, trascorreranno alcuni giorni dopo Natale sulle vette regionali insieme alle rispettive famiglie: l’assessora Frisoni sarà sul Cimone, mentre il presidente de Pascale sarà presente sia al Cimone che al Corno alle Scale.

“Il nostro Appennino è una risorsa strategica per l’Emilia-Romagna, un patrimonio ambientale e culturale di grande valore, un luogo di sport, turismo e identità, capace di offrire servizi di qualità e impianti moderni e sicuri, grazie a investimenti regionali mirati- affermano de Pascale e Roberta Frisoni-.  Scegliere di viverlo anche durante le vacanze significa sostenerne lo sviluppo, valorizzare il lavoro delle comunità e degli operatori locali e rafforzare un modello di montagna viva tutto l’anno. Continueremo a essere al fianco dei territori appenninici, puntando su promozione, sicurezza, grandi eventi sportivi e destagionalizzazione, ricordando anche che il prossimo anno una tappa del Giro d’Italia arriverà proprio al Corno alle Scale. La montagna non è solo neve, ma una leva fondamentale per l’economia e l’attrattività dell’intera regione”.

La stagione invernale è promossa dalla Regione con la nuova Campagna Neve, appena avviata, che prevede una comunicazione mirata su stampa nazionale e regionale, affiancata dai bollettini neve costantemente aggiornati su meteo, piste e impianti aperti.

Nel dettaglio, al Cimone risultano attivi numerosi impianti nelle aree di Passo del Lupo, Lago della Ninfa, Cimoncino e Polle. Al Corno alle Scale la riapertura degli impianti è fissata per domani, 24 dicembre, insieme all’ammodernamento dell’innevamento programmato sulle piste Tomba 2 e Corno Alto. Dopo le feste natalizie sarà inaugurata anche la nuova seggiovia Cavone–Rocce.

Un’offerta resa possibile anche grazie a un investimento pubblico significativo e continuativo: dal 2021 a oggi il comprensorio del Corno alle Scale ha beneficiato di oltre 8,1 milioni di euro di risorse pubbliche, mentre quello del Cimone ha ricevuto finanziamenti per circa 10,9 milioni di euro, destinati al rinnovo delle infrastrutture, alla sicurezza e alla competitività complessiva dei territori montani.

Maltempo: domani allerta arancione per criticità idraulica su tutta la Romagna, il bolognese e il ferrarese, fino alla collina emiliana centrale

Maltempo: domani allerta arancione per criticità idraulica su tutta la Romagna, il bolognese e il ferrarese, fino alla collina emiliana centralePer la giornata di domani è prevista un’allerta arancione per criticità idraulica su tutta la Romagna, la pianura bolognese e ferrarese, la montagna e la collina bolognese fino alla collina emiliana centrale (province di Parma, Reggio Emilia e Modena).

Per seguire l’evoluzione del fenomeno, il Cor, Centro operativo regionale, sarà attivo 24 ore su 24, in stretto contatto con sindaci e prefetture.

Sono, infatti, previste precipitazioni intense e persistenti, soprattutto sui settori centro-orientali, localmente anche a carattere di rovescio, che potranno generare diffusi fenomeni franosi, ruscellamento lungo i versanti e innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua con possibili superamenti della soglia 2.

Negli stessi territori è prevista un’allerta arancione per criticità idrogeologica a esclusione della pianura bolognese, ravennate e ferrarese fino alla costa.

Sui settori appenninici emiliani è attesa neve a quote superiori ai 700 metri, con accumuli fino a 20-30 centimetri sui crinali. Lungo la fascia costiera, invece, previsti venti di burrasca moderata (62-74 km/h) da nord-est, con rinforzi o raffiche di intensità superiore, con mare fino ad agitato.

Saranno possibili localizzati fenomeni di erosione dei litorali, delle dune e degli argini invernali, nonché ingressioni marine che possono interessare gli stabilimenti balneari.

Un nuovo modello educativo per l’Emilia-Romagna: 22 progetti pronti a partire per ‘Scuole aperte’

Un nuovo modello educativo per l’Emilia-Romagna: 22 progetti pronti a partire per ‘Scuole aperte’Da Baiso, poco più di 3mila abitanti in provincia di Reggio Emilia, alla Città metropolitana di Bologna. E poi ancora, da Parma a Santarcangelo di Romagna, in provincia di Forlì-Cesena. Sono alcuni dei Comuni dove nei prossimi mesi gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di primo grado potranno sperimentare le attività di ‘Scuole aperte’, il progetto ideato e voluto dalla Regione per trasformare le aule scolastiche in luoghi di comunità e aggregazione oltre l’orario curricolare.

Sono 22 i progetti (nella scheda allegata alcuni esempi) in tutte e nove le province dell’Emilia-Romagna che la Regione, conclusa l’istruttoria dell’avviso pubblico, finanzierà con quasi 3 milioni di euro per atelier, laboratori, orientamento, esperienze. Si tratta di una misura finanziata dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna, Programma regionale Fse+ 2021-2027 Priorità 3 (inclusione sociale).

Alle risorse stanziate inizialmente, pari a 2 milioni di euro, la Regione ha deciso di portare a quasi tre i milioni di euro (2,929 per la precisione) a disposizione in modo da finanziare tutti i progetti approvati. In questa prima sperimentazione di ‘Scuole aperte’ sono coinvolte tutte e nove le province dell’Emilia-Romagna e, in particolare, 4 Unioni di comuni, 17 comuni singoli e la Città metropolitana di Bologna.

A fare il punto sui progetti pronti a partire oggi in conferenza stampa in Regione, a Bologna, il presidente, Michele de Pascale, e l’assessora alla Scuola, Isabella Conti.

“Grazie a questo progetto- sottolinea il presidente de Pascale- l’Emilia-Romagna promuove un modello educativo che nelle ore pomeridiane e al di fuori dalla didattica trasforma gli edifici scolastici delle secondarie di primo grado in luoghi di aggregazione, socialità, musica, cinema, teatro, sport e molto altro. Così la scuola è al centro della comunità e diventa un modo per sperimentare e coltivare passioni. Avevamo preso questo impegno nel programma di mandato e a un anno dal nostro insediamento siamo pronti a partire in tutto il territorio regionale”.

“Con questo progetto che abbiamo fortemente voluto- aggiunge l’assessora Conti- proviamo a mettere a disposizione dei ragazzi e delle ragazze strumenti nuovi, in grado di generare divertimento sano, attività culturali e integrative che valorizzino la relazione umana in presenza e che diano la possibilità ai ragazzi e alle ragazze di conoscere arte, cultura, musica e altre attività ludico-ricreative che possono far nascere nuove passioni e dare nuovi stimoli. Poter frequentare gli spazi scolastici, vivendoli sotto una nuova luce, oltre l’orario canonico è un’opportunità di crescita. Grazie a ‘Scuole aperte’ le aule si aprono alla comunità. Questa sperimentazione è un primo passo, il nostro impegno è lavorare per rendere strutturale questa misura che riteniamo fondamentale e utile”.

Inoltre, nel 2026 è prevista la realizzazione del portale “Scuole Aperte” per creare uno spazio digitale unico e accessibile che raccolga, valorizzi e renda visibili tutte le iniziative legate al progetto, favorendo la comunicazione, la condivisione di buone pratiche e la partecipazione attiva della comunità scolastica e territoriale. Uno spazio digitale dove saranno disponibili le notizie sulle varie iniziative, la promozione dei risultati, la mappatura dei luoghi e degli spazi ed il monitoraggio di questa prima sperimentazione.

I progetti finanziati

Queta la ripartizione dei 2,929 milioni di euro per i 22 progetti: 875.550 euro alla Città metropolitana di Bologna; 297.220 euro al Comune di Parma; 210mila al Comune di Forlì; 204.900 euro all’Unione dei Comuni del Distretto ceramico, in provincia di Modena; 200mila euro al Comune di Reggio Emilia; 149.800 euro al Comune di Modena; 148mila euro al Comune di Ferrara; 134.866,67 euro al Comune di Piacenza; 125.650 euro all’Unione dei Comuni modenesi Area Nord; 74.258 euro all’Unione della Romagna Faentina, nel Ravennate; 72.720 euro al Comune di Riccione, nel Riminese. E ancora, 70mila euro all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, sempre in provincia di Ravenna; 69.550 euro al Comune di Rimini; 69.998,04 euro al Comune di Russi, nel Ravennate; 69.550 euro al Comune di Rimini; 46.080 euro al Comune di Argenta, in provincia di Ferrara; 36.957,80 euro al Comune di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Forlì-Cesena; 34.600 euro al Comune di Castelvetro di Modena; nel Reggiano 30.100 euro al Comune di Cavriago e 28.640,10 euro al Comune di Quattro Castella; 21.765 euro al Comune di Baiso, nel Reggiano; 15.200 euro al Comune di San Giorgio Piacentino; 13.600 euro al Comune di Vezzano sul Crostolo, sempre in provincia di Reggio Emilia.

Nell’area del centro storico sassolese divieto di vendita e somministrazione bevande in contenitori di vetro

Nell’area del centro storico sassolese divieto di vendita e somministrazione bevande in contenitori di vetro

Anche la Regione Emilia-Romagna entra a far parte dell’alleanza voluta dalla Commissione Ue per rafforzare l’industria chimica europea

Anche la Regione Emilia-Romagna entra a far parte dell’alleanza voluta dalla Commissione Ue per rafforzare l’industria chimica europeaUn passo avanti per rafforzare la competitività e la sostenibilità dell’industria chimica e affrontare le principali sfide del settore, tra cui il futuro degli impianti, gli investimenti coordinati con i finanziamenti nazionali e dell’Ue, i progetti chiave di rilancio.

Sono gli obiettivi della Critical Chemicals Alliance, iniziativa della Commissione europea per rafforzare l’industria chimica nei Paesi dell’Unione, a cui possono aderire Stati membri, autorità regionali e mondo dell’industria e della ricerca. La Commissione europea ha approvato la candidatura della Regione Emilia-Romagna, che parteciperà alla prima assemblea generale convocata in Olanda per il 13 gennaio 2026.

L’Alleanza agirà come unità di azione strategica per proteggere e rafforzare la competitività della produzione chimica in Europa, tenendo conto del suo ruolo vitale come spina dorsale della base manifatturiera.

Per l’Emilia-Romagna si tratta di un settore significativo, che conta 546 imprese per 18.700 occupati, con poli industriali importanti come Ferrara e Ravenna che ospitano grandi aziende e una presenza capillare di circa il 9% delle aziende italiane. La regione ospita, soprattutto, grandi impianti di produzione di chimica di base, strategici per la filiera nazionale ed europea. Il territorio sta investendo nella transizione verde e nella bonifica dei siti per rilanciare il settore, puntando su innovazione e sostenibilità, supportata anche da università e centri di ricerca.
Inoltre, i prodotti del settore hanno forti ricadute su numerose filiere produttive regionali e nazionali.

“L’impegno con l’Alleanza per chimica europea è un passo della strategia complessiva della Regione per rafforzare la tenuta di questo settore strategico nel nostro Paese e trasversale a tutti i comparti, dal biomedicale al tessile, fino all’auto e all’edilizia- commenta il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, green economy, energia, Vincenzo Colla-. Serve un progetto unitario, un grande accordo di programma, sugli investimenti di qualità necessari per governare la transizione verde. Per questo siamo disponibili a fare la nostra parte affinché gli investimenti diano prospettive per il futuro ai poli chimici emiliano-romagnoli a Ferrara e Ravenna. La capacità del settore di tenere il passo dell’innovazione tecnologica e di affrontare le nuove sfide è di grande importanza per la tenuta del sistema produttivo regionale”.

Cos’è l’Alleanza europea della Chimica

L’iniziativa istituita dalla Commissione europea vuole dare risposte all’attuale crisi che colpisce la catena della produzione chimica in Europa.

Riunisce istituzioni nazionali e regionali, industria, investitori e ricercatori per identificare la produzione chimica critica, mappare le molecole chiave, coordinare gli investimenti e sostenere progetti strategici per garantire l’approvvigionamento di sostanze chimiche essenziali per l’economia dell’Unione europea. L’Alleanza affronterà questioni chiave, come possibili chiusure di siti, perdite di posti di lavoro e distorsioni commerciali sulle catene di approvvigionamento e i diritti di proprietà intellettuale, aiutando l’industria e la Commissione a individuare aumenti dannosi delle importazioni. Inoltre, contribuirà a sviluppare strumenti politici, tra cui un sostegno finanziario coordinato per mitigare tali rischi e sostenere gli investimenti nel settore. L’Alleanza vuole preservare e modernizzare le capacità produttive strategiche e le catene del valore, decarbonizzare il settore, ridurre le dipendenze e attrarre le competenze adeguate. Porrà particolare attenzione alle sfide delle piccole e medie imprese attraverso strumenti di orientamento e promuovendo la cooperazione. Assisterà gli Stati membri e le parti interessate nella mappatura delle molecole critiche, nell’ambito del Sistema di sorveglianza doganale.

Industria chimica in Europa

L’industria chimica è il cuore dell’economia dell’Ue. Quarta industria manifatturiera per dimensioni, impiega direttamente più di 1,2 milioni di persone e fornisce oltre 19 milioni di posti di lavoro in altri settori in Europa. Contribuisce a oltre il 96% della produzione di beni, con prodotti indispensabili per numerose catene del valore e applicazioni strategiche, quali i settori farmaceutico, della difesa, delle tecnologie pulite e digitale. Oggi il settore è sottoposto a una crescente pressione competitiva. L’impennata dei prezzi dell’energia e delle materie prime, le tensioni geopolitiche, le pratiche commerciali sleali e la bassa domanda di mercato hanno eroso significativamente la competitività dei produttori con sede nell’Ue, portando alla chiusura o al ridimensionamento di diversi importanti siti produttivi.

Per un Natale “green” ogni rifiuto al posto giusto

Per un Natale “green” ogni rifiuto al posto giustoImballaggi in polistirolo, carta e nastri colorati, biglietti d’auguri, involucri in cartone e plastica: il Natale ogni anno porta con sé anche tanti rifiuti da smaltire. Per tutelare l’ambiente e rendere le feste di fine anno più “green” e sostenibili, è bene sapere dove conferire correttamente i materiali non limitandosi a riempire i contenitori dell’indifferenziato, o peggio abbandonare i rifiuti su suolo pubblico, con l’obiettivo di avviare il più possibile di scarti a un corretto recupero migliorando la qualità della raccolta differenziata.

Hera, oltre a qualche consiglio, ricorda che il miglior rifiuto è quello che non produciamo: prima di buttare qualcosa, è giusto chiedersi se si può riutilizzare e, nel caso, sfruttare i progetti di riuso attivi anche a Bologna. Primo fra tutti, Cambia il finale che ha appena festeggiato 10 anni e attraverso il quale gli oggetti ingombranti – per i quali i cittadini normalmente chiamano Hera per il ritiro gratuito a domicilio (prenotazioni attraverso l’app Il Rifiutologo o chiamando il numero verde 800999500) – se in buono stato, vengono indirizzati a enti non profit del territorio.

Luci di Natale e carta regalo

Se qualche ghirlanda di luci colorate non funziona più, va trattata come un Raee (rifiuto da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e va conferita alla stazione ecologica. La carta che avvolge i regali, invece, se è plastificata (per esempio la carta argentata non di alluminio) va nella plastica; se è fatta di semplice carta da pacco colorata, va nella carta. I nastri e i fiocchi che decorano i pacchi vanno nell’indifferenziata.

Alberi di Natale

Gli abeti senza radici, non più trapiantabili, possono essere avviati a compostaggio e trasformati in ottimo fertilizzante da riutilizzare in agricoltura: per questo Hera invita i cittadini a conferirli alla stazione ecologica. In alternativa, possono essere conferiti anche nei cassonetti dei rifiuti vegetali (sfalci e potature), ovviamente ridotti in tronchetti per limitarne il volume. È comunque indispensabile evitare che finiscano nei cassonetti dell’indifferenziato o, addirittura, che siano abbandonati vicino ai contenitori per la raccolta dei rifiuti.

Gli alberi di Natale sintetici, se non più utilizzabili, devono essere portati alla stazione ecologica. Se sono di grandi dimensioni, si può utilizzare il servizio Hera di ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio.

Rifiuti organici

I rifiuti organici vanno conferiti nel cassonetto dell’organico oppure possono essere riutilizzati attraverso l’uso della compostiera, un contenitore che trasforma gli scarti organici (residui dei pasti, erba e fogliame) in concime attraverso un processo di degradazione naturale chiamato compostaggio domestico.

Oli alimentari esausti

Gli oli alimentari esausti sono gli oli di frittura e quelli contenuti nei sottoli (verdure o tonno, per esempio); devono essere raccolti a parte in bottiglie di plastica e conferiti negli appositi contenitori stradali oppure alla stazione ecologica. Gli oli alimentari esausti di uso domestico recuperati da Hera vengono destinati in partnership con ENI alla produzione di biocarburante idrogenato. Questo carburante poi torna, in modo circolare, ad essere risorsa e diventa la fonte di alimentazione di diversi mezzi che Hera utilizza per la raccolta dei rifiuti urbani.

Cartone, vetro, plastica e lattine

Gli scatoloni e gli imballaggi in cartone devono essere gettati insieme alla carta: è sempre meglio ridurli di volume. Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno invece inseriti nei contenitori o sacchi gialli adibiti alla loro raccolta. Se si tratta di imballaggi di grandi dimensioni, la loro destinazione è la stazione ecologica.

Le bottiglie di vetro, materiale che può essere riciclato all’infinito, vanno conferite vuote negli appositi contenitori: attenzione però a non confondere il vetro con il materiale ceramico che inquinerebbe la qualità della raccolta.

Le lattine e i barattoli che hanno contenuto bevande, olio alimentare o cibi in scatola vanno differenziati nella raccolta delle lattine che, a seconda del Comune, vengono conferite insieme al vetro o alla plastica.

Vecchie apparecchiature elettroniche

A Natale capita spesso di rinnovare cellulari, pc, televisori, radio, asciugacapelli, frullatori, joystick, e molti altri oggetti ancora. Prima di considerarli Raee è opportuno verificare se siano riutilizzabili. Se sono guasti e non più funzionanti devono essere consegnati alle stazioni ecologiche di Hera, dove vengono avviati a recupero. Se tali apparecchi hanno almeno un lato di dimensione superiore a 50 centimetri è possibile richiedere il ritiro gratuito a domicilio.

Questi apparecchi contengono plastica, silicio, metalli come piombo, cadmio, oro, cobalto, risorse esauribili in natura che, attraverso la raccolta differenziata, possono essere recuperate e riutilizzate. I metalli sono interamente riciclabili: possono essere usati varie volte, riducendo le nuove estrazioni e l’impatto ambientale delle trasformazioni delle materie vergini.

Per ogni dubbio c’è Il Rifiutologo

In caso di dubbi sul corretto conferimento dei rifiuti è possibile consultare l’app Il Rifiutologo, scaricabile gratuitamente da tutti gli store e, volendo, integrata con Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon che ora può dirci anche in quale contenitore gettare ogni singolo rifiuto o indicarci quando passa la raccolta porta a porta di ogni singolo materiale. Nel Rifiutologo sono riportate informazioni dettagliate sul conferimento di ogni materiale, è possibile cercare il rifiuto scrivendo il nome del prodotto da buttare o anche inquadrando il suo codice a barre. Attraverso l’app Il Rifiutologo si possono inviare direttamente ai tecnici Hera le fotosegnalazioni di rifiuti abbandonati, cassonetti guasti o troppo pieni. L’app si può impostare per indirizzo di residenza, pertanto tutte le informazioni sono sempre puntuali e geolocalizzate.

 

 

Sassuolo accende il Natale: partecipazione ed entusiasmo per il calendario di eventi

Sassuolo accende il Natale: partecipazione ed entusiasmo per il calendario di eventiSi chiude domani, Vigilia di Natale, con un bilancio estremamente positivo, il programma delle iniziative natalizie a Sassuolo, che da inizio dicembre ha animato il centro storico e le principali piazze cittadine, coinvolgendo migliaia di bambini, famiglie e visitatori.

Tra le attrazioni più apprezzate, la Giostra di Babbo Natale che, in soli 11 giorni di apertura, ha registrato 2.313 presenze, con una media di 211 bambini al giorno, così come il Villaggio di Babbo Natale, che ogni fine settimana è stato letteralmente preso d’assalto da bambini e famiglie, diventando un punto di riferimento per il divertimento e la socialità natalizia. Prosegue inoltre con ottimi risconti la pista del ghiaccio in piazzale Della Rosa, che continuerà ad accogliere cittadini e visitatori per un altro mese intero.

A partire dal 6 dicembre, giornata dell’accensione dell’albero di Natale e delle luminarie in piazza Garibaldi, il centro storico di Sassuolo è stato attraversato da un fitto calendario di appuntamenti: concerti, mercati e mercatini, iniziative itineranti e momenti di intrattenimento che hanno reso la città viva e partecipata per tutto il periodo delle festività.

Senza dimenticare gli “Auguri a Palazzo” di sabato scorso, realizzati in collaborazione con Gallerie Estensi, tanto partecipati da costringere le persone ad attendere il loro turno per entrare, o “A te e Famiglia”, della Fondazione Teatro Carani, il giorno dopo che, assieme al ritorno del “Concerto di Natale in Ospedale” ha regalato alla nostra città una domenica di musica e divertimento all’insegna della voglia di stare insieme.

“Un risultato reso possibile grazie al contributo di tutti gli sponsor – sottolinea l’Assessore alla Cultura ed al Commercio del Comune di Sassuolo Federico Ferrari – che hanno permesso di illuminare la città come mai lo era stata, e grazie al prezioso lavoro di associazioni, comitati e circoli, che insieme al Comune di Sassuolo e a SGP si sono impegnati con passione e competenza per dare vita a un programma ricchissimo e articolato. Un ringraziamento particolare va alla neonata Associazione SassuolOltre che, nonostante sia nata solo da poche settimane, ha affrontato uno dei periodi più complessi in tema di appuntamenti, dimostrando fin da subito entusiasmo, passione e grande capacità organizzativa”.

Il Natale a Sassuolo si conferma così non solo come un momento di festa, ma come un’occasione di comunità, collaborazione e valorizzazione del territorio.

“Un ringraziamento particolare – conclude l’Assessore Federico Ferrari – a tutte le Forze dell’Ordine che hanno vigilato sulla città in questo periodo festivo, non ultima la pattuglia aggiuntiva della Polizia Locale che, nelle notti della Vigilia di Natale e di Capodanno, resterà in servizio fino alle 3 della mattina per invitare tutti quanti a festeggiare e divertirsi, ma nel rispetto degli altri e della città”.

Oltre 5,7 milioni di euro assegnati dalla Regione alle Aziende sanitarie per la promozione di progetti di prevenzione, tutela della salute e del benessere dei lavoratori e delle lavoratrici

Oltre 5,7 milioni di euro assegnati dalla Regione alle Aziende sanitarie per la promozione di progetti di prevenzione, tutela della salute e del benessere dei lavoratori e delle lavoratriciDalla prevenzione delle aggressioni nei confronti degli operatori e delle operatrici del settore sanitario al supporto psicologico relativo ai possibili disagi in ambito professionale; dalla vigilanza aggiuntiva per le attività a maggior rischio ai controlli potenziati e specifici in orari non convenzionali; dalle azioni di formazione e informazione sui temi legati alla sicurezza e alla salute sul luogo di lavoro alla prevenzione degli infortuni stradali in orario di servizio.

E ancora, la promozione di corretti stili di vita con particolare attenzione, per esempio, all’alimentazione di chi fa turni di notte, fino alla prevenzione del burn-out per gli operatori delle carceri e al monitoraggio delle neoplasie occupazionali nell’ottica di integrazione con il registro tumori. Sono alcuni dei progetti previsti dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna in tema di sicurezza sul lavoro che, per la loro realizzazione, potranno contare su significativi contributi regionali.

La Giunta ha approvato la delibera che assegna il finanziamento complessivo di 5,7 milioni di euro (precisamente 5.742.646,03) a progetti di valenza locale o di sostegno al Sistema di prevenzione regionale, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza, migliorare la prevenzione e diffondere la cultura della salute e del benessere sul luogo di lavoro. Nel dettaglio, vengono assegnati alle aziende sanitarie 4 milioni di euro (4.019.852,22), pari al 70% dello stanziamento totale, per il finanziamento di progetti a valenza locale, e il restante 30%, pari a 1,7 milioni (1.722.793,81), al finanziamento di progetti a supporto del Sistema di prevenzione regionale. Approvato dalla Giunta anche il riparto delle risorse tra le varie Aziende sanitarie. Tutti i progetti finanziati devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2028.

“Con questo investimento, ci impegniamo ulteriormente a diffondere una cultura della sicurezza che non si riduca a un adempimento normativo, ma si concentri sui valori di responsabilità e piena consapevolezza – commentano l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e l’assessore al Lavoro, Giovanni Paglia-. Puntare sulla formazione, l’informazione, gli strumenti adeguati, passando anche dal potenziamento dei controlli, non solo riduce i rischi, evita incidenti e malattie professionali, ma migliora la qualità del lavoro e della vita delle persone fuori e dentro il luogo di lavoro. Ed è così che si genera benessere e allo stesso tempo produttività e sostenibilità nel lungo periodo. Siamo quindi al fianco delle Aziende sanitarie che sono in prima linea nella costruzione di una cultura della sicurezza, della prevenzione e della salute sempre più consapevole all’interno del mondo del lavoro”.

Riparto delle risorse regionali tra le Aziende sanitarie per la realizzazione dei progetti

Ausl di Bologna 1.001.566,07 euro; Ausl di Modena 1.017.805,14; Ausl di Reggio Emilia 673.084,07; Ausl di Parma 489.945,13; Ausl Piacenza 454.388,75; Ausl Ferrara 307.950,54; Ausl Imola 383.472,07; Ausl Romagna 1.314.434,26; Ircss Aou Bologna – Policlinico Sant’Orsola 40.000,00; Ircss Ior 15.000,00; Aou Modena 15.000,00; Aou Parma 15.000,00; Aou Ferrara 15.000,00.

Ricostruzione post alluvione: attivati gli sportelli online di assistenza alle comunità colpite

Ricostruzione post alluvione: attivati gli sportelli online di assistenza alle comunità colpiteE’ operativo il nuovo sistema di prenotazione online per accedere agli sportelli territoriali dedicati ai cittadini colpiti dagli eventi alluvionali del maggio 2023 e di settembre-ottobre 2024 in Emilia-Romagna.

Gli sportelli informativi sono organizzati dalla Struttura commissariale, in accordo con gli enti territoriali, per coloro cittadini che hanno subito danni a seguito delle alluvioni e necessitano di chiarimenti sulle istanze presentate, di assistenza per la compilazione delle domande o di supporto per casi particolari.

Grazie alla presenza di tecnici specializzati –  del Comune, della Regione Emilia-Romagna, della Struttura Commissariale e di Invitalia – gli sportelli forniscono supporto informativo, assistenza nella presentazione delle pratiche e orientamento sulle procedure previste dalle Ordinanze che regolano la ricostruzione.

 

Sedi e orari degli sportelli

Gli sportelli si trovano ad Imola, Faenza, Lugo, Ravenna, Forlì, Cesena e Sasso Marconi. Ogni sportello segue un calendario mensile di aperture. Di eseguito le informazioni specifiche dei singoli sportelli:

 

Sportello di Imola

Sede: Via Boccaccio n. 27, presso il Comune capofila dell’Unione “Nuovo Circondario Imolese”. Apertura: Secondo mercoledì di ogni mese.

Link per prenotare:
https://outlook.office.com/book/Gestioneappuntamenti@commissarioricostruzione.it/s/68mLhgfLo0qHHF_YQvq-1g2

 

Sportello di Faenza

Sede: Via XX Settembre n. 3, presso il Comune capofila dell’Unione “Romagna Faentina”. Apertura: Primo e terzo martedì di ogni mese.

Link per prenotare:
https://outlook.office.com/book/Gestioneappuntamenti@commissarioricostruzione.it/s/68mLhgfLo0qHHF_YQvq-1g2

 

Sportello di Lugo

Sede: Via Giuseppe Garibaldi n. 16, presso il Comune capofila dell’Unione “Bassa Romagna”. Apertura: Primo mercoledì di ogni mese.

Link  per prenotare: https://outlook.office.com/book/Gestioneappuntamenti@commissarioricostruzione.it/s/ontg-a7PJk-4h8n1C53_mg2

 

Sportello di Ravenna

Sede: Via Enrico Berlinguer n. 30, presso la sede comunale. Apertura: Secondo martedì di ogni mese.

Link per prenotare:
https://outlook.office.com/book/Gestioneappuntamenti@commissarioricostruzione.it/s/ontg-a7PJk-4h8n1C53_mg2

 

Sportello di Forlì

Sede: Via delle Torri n. 13, presso la sede comunale. Apertura: Primo e terzo giovedì di ogni mese.

Link per prenotare:

https://outlook.office.com/book/Gestioneappuntamenti@commissarioricostruzione.it/s/Ohk3ut156kKYzLS5u_hssQ2

 

Sportello di Cesena

Sede: Via Ferruccio Parri n. 535, presso la sede della Protezione Civile – Comune capofila dell’Unione “Valle del Savio”. Apertura: Secondo giovedì di ogni mese.

Link per prenotare:

https://outlook.office.com/book/Gestioneappuntamenti@commissarioricostruzione.it/s/mMyi8FyRZUqSzC1feAeK8Q2

 

Sportello di Sasso Marconi

Sede: Piazza Martiri n. 6, presso la sede comunale. Apertura: Terzo mercoledì di ogni mese.

Link per prenotare:

https://outlook.office.com/book/Gestioneappuntamenti@commissarioricostruzione.it/s/ghEAj3pvxkWPCR59zjSBBQ2

Formigine, da lunedì 29 dicembre lavori sulla rete idrica a Casinalbo

Formigine, da lunedì 29 dicembre lavori sulla rete idrica a Casinalbo
immagine di repertorio

Da lunedì 29 a mercoledì 31 dicembre i tecnici incaricati da HERAcquaModena saranno impegnati in un intervento alla rete idrica a Casinalbo di Formigine. In particolare, l’intervento prevede la sostituzione di un gruppo di valvole di manovra in via Sant’Ambrogio, all’angolo con via Redipuglia.

Questo intervento si inserisce in un programma più vasto di manutenzione che permetterà di rendere sempre più affidabile la rete idrica a servizio degli utenti.

Per consentire lo svolgimento del cantiere in sicurezza, come disposto da un’ordinanza comunale, sarà chiusa una corsia di marcia in via Sant’Ambrogio: chi arriverà da Magreta sarà dirottato su via Landucci, mentre sarà garantita la normale viabilità per chi proviene da via Giardini Nord verso Magreta.

Salvo imprevisti, l’intervento avrà una durata stimata di 3 giorni lavorativi. Sono previste  temporanee sospensioni della fornitura idrica e gli utenti coinvolti saranno puntualmente avvisati.

HERAcquaModena ricorda che in caso di urgenza è gratuito e attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, il nuovo numero di pronto intervento 800.713.888 per i servizi acqua, fognature e depurazione.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 24 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 24 dicembre 2025Molto nuvoloso o coperto con precipitazioni estese e persistenti, più intense al mattino sui settori centro-orientali lungo i rilievi e fino alla pedecollina. Fenomeni in temporanea attenuazione sulla Romagna tra pomeriggio e sera, ma in nuova intensificazione in nottata a partire dal mare. Quota neve in rapido abbassamento dal mattino sui settori occidentali, dove le nevicate, anche miste a pioggia, potrebbero occasionalmente raggiungere i 300/500 metri dal pomeriggio/sera. Sull’Emilia centrale e soprattutto sulla Romagna neve solo a quote di alta collina o montagna.

Temperature inizialmente stazionarie poi in diminuzione sul settore occidentale nel corso della giornata. Minime comprese tra i 6 gradi di piacentino e parmense e 11 gradi del riminese. Massime tra i 7/9 gradi delle pianure emiliane ed i 10/13 gradi del settore orientale. Venti moderati da nord-est con rinforzi fino a forti in particolare nella seconda parte della giornata e soprattutto lungo la costa. Mare molto mosso sotto-costa ed agitato al largo.

Concerto di Natale “Joy to the World” del Coro Beata Vergine Assunta di Casinalbo

Concerto di Natale “Joy to the World” del Coro Beata Vergine Assunta di CasinalboDopo il grande successo riscontrato lo scorso weekend nei Concerti degli Auguri presso l’Auditorium “Spira Mirabilis” di Formigine e la Chiesa di Casinalbo, il Coro Beata Vergine Assunta chiude i suoi appuntamenti dedicati alle festività natalizie venerdì 26 dicembre alle ore 17:00 nella Chiesa della Madonna del Ponte a Formigine (in via S. Pietro, 1) con “Joy to the World”, concerto organizzato dalla Confraternita di San Pietro Martire, in collaborazione con il Circolo Culturale “La Torre” e con il patrocinio del Comune di Formigine.

Il programma presenta alcuni grandi classici della tradizione natalizia e pastorale (da Adeste Fideles e Cantique de Noël fino a White Christmas), con una ricca sezione dedicata al repertorio sacro del Sette-Ottocento (il Corale In dulci jubilo di Bach, il Laudate Dominum di Mozart e alcune pagine di Saint-Saëns) e i più famosi carols del compositore inglese John Rutter, per terminare con un omaggio a Händel in occasione dei 340 anni dalla nascita.

Il concerto sarà impreziosito dalla voce solista del soprano Angelica Milito; il Coro Beata Vergine Assunta di Casinalbo sarà accompagnato da Alberto Bisi al corno, Gabriele Bonara all’organo e Giovanni Tardini al pianoforte; la direzione è affidata a Simone Guaitoli.

L’ingresso è libero

Per informazioni: corobeatavergineassunta@gmail.com

Il Coro Beata Vergine Assunta di Casinalbo, è nato nel 1993 come coro liturgico per animare con il canto le festività principali dell’anno, dedicandosi in seguito con metodo e regolarità allo studio della polifonia. Dal 1995 ha iniziato anche l’attività concertistica e ha partecipato a numerose rassegne, concorsi e concerti. Anima le liturgie delle principali festività dell’anno in parrocchia e ha cantato più volte per il Duomo di Modena, per la Messa dell’Artista, in molte cattedrali delle principali città d’Italia (nell’ottobre scorso a Torino, nella Basilica di Maria Ausiliatrice e nella Basilica di Superga) e, nell’anno giubilare 2000, nella Basilica di San Pietro in Vaticano e nella Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma. Su invito dell’Amministrazione Comunale, ha rappresentato il Comune di Formigine al “Festival dei Cori” che si è tenuto a Saumur, nella Valle della Loira, nel maggio 2008 riscuotendo un caloroso successo. Nel 2009 ha organizzato la 1ª Rassegna Internazionale di Corali Polifoniche, alla quale hanno partecipato corali provenienti dalle città di Verden (Germania), Saumur (Francia) e Tabor (Repubblica Ceca).
Fondato e diretto da Franco Tardini, nel 2013 la direzione è poi passata a Mario Tardini; dal 2024 il Coro si esibisce sotto la guida del M° Simone Guaitoli ed è accompagnato all’organo dal giovane Gabriele Bonara.

Angelica Milito. Nata a Modena, si avvicina presto alla musica cantando come corista e successivamente come voce solista nella Corale “Evaristo Pancaldi”. Intraprende gli studi di canto lirico presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Orazio Vecchi” di Modena e presto inizia ad esibirsi come solista in contesti prestigiosi, come il foyer del Teatro Comunale di Bologna, il Ridotto del Teatro Comunale di Modena, il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara e in quello di Piacenza ed altri. Dal 2018 prosegue i propri studi di canto presso il Conservatorio “Achille Peri” di Reggio Emilia, dove conseguirà prima la laurea triennale, poi la laurea magistrale, entrambe con il massimo dei voti.
Abile interprete nel repertorio sacro e in quello operistico, dal 2024 fa parte come corista del Coro dell’Accademia alla Scala di Milano, organico attivo nella programmazione operistica del Festival Donizetti di Bergamo.
Insieme alla sorella arpista Elisabeth ha formato il Duo Tra le Corde, che svolge un’intensa attività concertistica, conseguendo nel 2019 il Secondo Premio al Concorso Internazionale “Marcel Tournier” di Cosenza per la categoria Musica da Camera. Al momento, Angelica affianca all’attività artistica quella di insegnante: è stata docente di musica e di coralità presso scuole primarie e dell’infanzia della provincia e collabora con diverse scuole di musica, insegnando sia canto lirico che canto moderno.

Prorogati fino al 30 giugno 2026 i contratti dei medici impiegati nei Cau dell’Emilia-Romagna, in scadenza il 31 dicembre

Prorogati fino al 30 giugno 2026 i contratti dei medici impiegati nei Cau dell’Emilia-Romagna, in scadenza il 31 dicembreProrogati fino al 30 giugno 2026, e comunque fino alla data di entrata in vigore del nuovo Accordo integrativo regionale con i Medici di medicina generale, i contratti dei medici impiegati nei Cau, in scadenza il 31 dicembre 2025.

Il provvedimento, assunto nell’ultima seduta di Giunta, ha l’obiettivo di continuare a garantire un servizio fondamentale per i cittadini e le cittadine, quello prestato dai Centri di assistenza urgenza dell’Emilia-Romagna: dal 2024 sono state oltre 1,2 milioni le persone che ne hanno usufruito.

Mentre prosegue e giunge alle battute finali l’interlocuzione con le Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative della Medicina generale per arrivare alla firma dell’Accordo integrativo regionale, che dà attuazione a quanto previsto dall’Accordo nazionale, vengono così prorogati i contenuti del verbale d’intesa sottoscritto tra l’assessorato alle Politiche per la salute e i Sindacati di categoria e formalizzato con una delibera di Giunta del 12 giugno 2023.

“Una decisione assunta- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- per non interrompere un servizio che funziona e che costituisce ormai un punto di riferimento per i territori. Continuiamo a lavorare e a dialogare con le Organizzazioni sindacali per giungere al più presto a un accordo integrativo che, come ha affermato il presidente Michele de Pascale, si candida ad essere il più innovativo del Paese e rivoluzionerà, in meglio, le cure territoriali dell’Emilia-Romagna”.

Una prima proroga dei contratti, in scadenza lo scorso 31 marzo e prorogati quindi al 31 dicembre 2025, si era resa necessaria nei mesi scorsi.

Nuove telecamere e varchi: Formigine investe 100mila euro per rafforzare la videosorveglianza

Nuove telecamere e varchi: Formigine investe 100mila euro per rafforzare la videosorveglianzaA conclusione i lavori relativi al progetto di potenziamento dell’impianto di videosorveglianza del Comune di Formigine, con attivazione entro la fine di gennaio 2026.

Si tratta di un intervento strategico finalizzato a migliorare la sicurezza urbana e il controllo del territorio, per un investimento complessivo di oltre 100mila euro, che prevede l’installazione di 35 nuove telecamere e di 5 ulteriori varchi OCR di accesso al territorio comunale (c.d. Targa System).

Attualmente l’impianto di videosorveglianza conta 179 telecamere: 102 a Formigine, 32 a Casinalbo, 19 a Magreta, 14 a Corlo e 12 a Colombaro. A queste si affiancano 23 varchi già attivi per il controllo dei flussi in ingresso e in uscita dal territorio comunale. Dopo l’intervento in corso saranno quindi 214 le telecamere e 28 i varchi OCR.

Le nuove installazioni riguardano sia il capoluogo sia le frazioni e sono collocate in aree individuate sulla base di criteri di priorità e criticità, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore frequentazione. A Casinalbo sono previste nuove telecamere in via Turchetto, via Bassa Paolucci e nel parco Rodari; a Magreta nel parco di via Arno; a Tabina nel parco di via Tommaselli. A Formigine gli interventi riguardano: via S. Onofrio, la rotonda di Via S. Antonio/Stradella/Imperatora, via Gatti,  le pertinenze di Villa Benvenuti e il parco di Villa Gandini, in particolare all’esterno della biblioteca Matilda, dell’Hub in Villa e dell’ex Casa del Custode, i cui lavori sono in fase di conclusione e che sarà inaugurata il prossimo 18 gennaio.

Il progetto si sviluppa lungo due direttrici principali: da un lato il rafforzamento del monitoraggio dei parchi pubblici e di alcune zone specifiche, dall’altro il completamento della rete di controllo del territorio tramite i varchi OCR (sistema di lettura targhe), che permettono di monitorare costantemente gli accessi e le uscite dei veicoli dal territorio. Tutte le nuove telecamere, una volta attivate, saranno collegate alla centrale operativa della Polizia locale integrandosi con il sistema già esistente e saranno a disposizione delle Forze dell’ordine in caso di bisogno.

Dichiara l’Assessore alla Sicurezza integrata Andrea Corradini: “La videosorveglianza rappresenta uno strumento importante a supporto del lavoro quotidiano della Polizia locale e delle Forze dell’ordine, sia come prevenzione e deterrenza sia, soprattutto, come strumento di indagine a seguito di fatti illeciti. Abbiamo scelto di intervenire in modo mirato, concentrandoci sui luoghi pubblici più vissuti e sul controllo degli  accessi al Comune, ora completo, per migliorare la capacità di lettura di ciò che accade e intervenire con maggiore tempestività quando è necessario. È un progetto attuato nel rispetto delle normative vigenti e che guarda alla sicurezza come bene primario e collettivo, a tutela e beneficio dei cittadini”.

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