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mercoledì, 24 Giugno 2026
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Il 2025 segna un moderato recupero delle vendite nel settore delle piastrelle di ceramica

Il 2025 segna un moderato recupero delle vendite nel settore delle piastrelle di ceramicaQuesta mattina, in Confindustria Ceramica, il Presidente Augusto Ciarrocchi assieme al Direttore Generale dell’Associazione Armando Cafiero, hanno presentato la situazione del settore ceramico.

Per il settore delle piastrelle di ceramica il 2025 segna un moderato recupero delle vendite, +2%, a quota 386 milioni di metri quadrati dei quali 300 realizzati oltre confine (+2,4%). Poco più 85 milioni di vendite riguardano quindi il mercato domestico, con un +0,8% sull’anno scorso. Per quest’anno la produzione mostra un +5%, mentre la ceramica sanitaria risulta invece in flessione sul 2024.

Ciarrocchi disegna sempre per il 2025 un comparto mondiale della ceramica che registra un -1%, anche se in Europa occidentale i livelli di investimento sono tutto sommato stabili rispetto al 2024, al -0,1%. Frena la Germania, con un calo degli investimenti edili del 2,8%, e la Francia presenta stabilità, -0,1%. L’Europa orientale mostra andamenti analoghi, dello -0,2%. Passando ad altri continenti, appare molto positiva la dinamica dei paesi del Golfo, +2,6%, così come nord Africa e Medio Oriente, 5,8%, mentre l’Asia (Cina e India in primis) cala, -4,2%. Cresce anche l’America latina, +3,1%, mentre quella del nord flette (-1,3%). In Italia, considera Confindustria Ceramica, dopo la crescita legata ai bonus fiscali c’è un calo delle costruzioni, al 2,6%, ma con prospettive peggiori nei prossimi due anni. Le previsioni mondiali per i prossimi mesi segnano un +0,2%, dopo 4 anni di cali, mentre in Europa occidentale emerge un 1,7% e in America latina un 2,7%, col Golfo a 3,6% e il nord Africa e il Medio Oriente al 4,2%.

Un nodo del distretto di Sassuolo e non solo resta quello dell’energia, ma tiene sempre banco la preoccupazione per il sistema di emissioni europeo Ets, che Confindustria Ceramica considera una vera e propria “tassa che ridimensiona gli investimenti”. Restando sugli aspetti competitivi, Ciarrocchi torna a parlare della concessione A22 e della collegata bretella Campogalliano-Sassuolo, che ad esempio il Comune di Modena ha chiesto formalmente e più volte di modificare, dopo le discussioni per l’avvio recente degli espropri e sfalcio di aree verdi: “Assistiamo a polemiche che facciamo fatica a comprendere – rincara il leader – su un’opera che da sempre riteniamo prioritaria per il futuro del distretto. C’è una concessione rilasciata dopo una valutazione ambientale e c’è una dichiarazione di utilità pubblica della bretella. Il concessionario ha ora l’obbligo di realizzarla, con benefici nel territorio anche grazie alle opere di adduzione previste”. Insiste Ciarrocchi: “Se ci sono cose da approfondire lo si faccia, da parte degli enti locali, all’insegna di un dialogo corretto con concessionario e concedente. Gli enti locali – sprona il presidente di Confindustria Ceramica- verifichino ogni soluzione col ministero, anche per il raddoppio della Pedemontana in tempi coerenti all’allaccio della nuova arteria” autostradale. Anzi, Ciarrocchi vorrebbe “integrare le rispettive concessioni”.

L’energia del gospel sabato al Carani di Sassuolo con Eric Waddell & The Abundant Life Singers

L’energia del gospel sabato al Carani di Sassuolo con Eric Waddell & The Abundant Life Singers
Eric Waddell & The Abundant Life Singers

Sabato 20 dicembre alle ore 20.45 il Teatro Carani di Sassuolo accoglie Eric Waddell & The Abundant Life Singers, formazione gospel proveniente da Baltimora (USA), per una serata che unisce la forza della grande tradizione corale afroamericana all’atmosfera delle feste natalizie.

Sul palco saliranno 21 artisti18 cantanti e 3 musicisti — per un concerto corale di grande impatto, costruito sull’energia collettiva delle voci, sulla precisione ritmica e su un repertorio capace di alternare intensità spirituale, calore e coinvolgimento. Alla guida del gruppo c’è Eric Waddell, ministro di musica, direttore di coro e front-man, formatosi al Conservatorio Peabody e riconosciuto per il suo lavoro di ricerca e formazione nell’ambito gospel contemporaneo.

Nati a Baltimora, gli Abundant Life Singers sono cresciuti nell’ultimo decennio fino a diventare una presenza rilevante nel panorama gospel statunitense, partecipando a importanti eventi e condividendo il palco con figure storiche del genere. Il loro percorso discografico conta cinque registrazioni live, tra cui Put a Praise on It, The Church Sound, The Hour of Power EXPERIENCE, The Journey e Live in Rome.

Il legame con l’Italia è ormai consolidato: da oltre otto anni il gruppo è protagonista di tournée regolari nel nostro Paese, con quasi duecento concerti all’attivo nei principali teatri e spazi culturali. Un percorso che ha contribuito a costruire un rapporto diretto e continuativo con il pubblico italiano.

Ultimi biglietti disponibili su teatrocarani.vivaticket.it oppure presso la biglietteria del Teatro Carani. Platea € 28, 1^Galleria € 25, 2^Galleria € 18,00. Si applicano riduzioni per under 29 e over 65.

Maggiori informazioni su www.teatrocarani.it oppure all’indirizzo biglietteria@teatrocarani.it

Maranello, approvato il bilancio di previsione triennale: crescono investimenti e servizi al cittadino, si abbassano le imposte

Maranello, approvato il bilancio di previsione triennale: crescono investimenti e servizi al cittadino, si abbassano le imposteRiduzione delle imposte locali su casa, commercio e terzo settore, ampliamento dei servizi al cittadino – con una particolare rivolta alle famiglie e ai caregiver – e nuovi investimenti sul territorio nell’ambito dell’edilizia scolastica, degli impianti sportivi e del welfare.

Sono queste le direttrici lungo le quali si sviluppa il bilancio di previsione 2026-28, approvato ieri sera dal Consiglio comunale ed elaborato dall’Amministrazione maranellese.

Anche nel prossimo triennio si ridurrà ulteriormente l’indebitamento, che scenderà del 36% grazie all’estinzione di mutui, e allo stesso tempo aumenteranno gli investimenti, che sfioreranno i 12 milioni di euro. Di questi, il 68% (8 milioni circa) giungeranno da contributi ‘esterni’, cioè provenienti da privati (imprese, fondazioni) o intercettati dal Comune attraverso bandi regionali, nazionali ed europei.

Si assesterà invece sui 25,9 milioni la spesa corrente, che sarà impiegata al 44% (percentuale in aumento) per i servizi al cittadino in ambiti quali la scuola, i servizi sociali, il supporto alle famiglie, la sicurezza, le politiche giovanili, la cultura e lo sport.

Inoltre, sul tema fiscale l’Amministrazione ha deciso di ridurre l’Imu su alcuni nodi strategici. Ad esempio attraverso l’azzeramento dell’imposta sugli affitti in garanzia destinati alle politiche abitative comunali, la riduzione di un punto sul piccolo e medio commercio (da 7.6 a 6.6) e diverse agevolazioni fiscali per gli enti del terzo settore.

Contestualmente le altre tasse nel 2026 – Irpef, Tari e Imposta di soggiorno – resteranno invariate.

“Riguardo alle imposte – spiega Davide Nostrini, Assessore al Bilancio – abbiamo voluto porre la massima attenzione su tematiche particolarmente rilevanti per la collettività, dalla casa al commercio di prossimità. Alla diminuzione delle aliquote abbiamo inoltre affiancato nuove misure a sostegno delle famiglie, a partire dall’introduzione dello status di caregiver per il diritto di accesso ai servizi comunali a domanda. La conciliazione tra vita e lavoro nella quotidianità resta una delle nostre priorità: vanno in questa direzione, infatti, anche le conferme sull’accoglimento di tutte le richieste per i nidi, sul sostegno a tutti i bimbi con disabilità nei centri estivi comunali e sulle tante attività di supporto educativo scolastico ed extrascolastico svolte sul territorio”.

“La riduzione della pressione fiscale su alcune voci, il potenziamento dei servizi e l’aumento degli investimenti sul territorio sono gli elementi che stanno caratterizzando questa Amministrazione – precisa il Sindaco di Maranello, Luigi Zironi – e le sue politiche finalizzate a migliorare la qualità della vita, mettendo al centro le persone e le loro esigenze. Il mantenimento di un bilancio in salute, lo sviluppo di un tessuto imprenditoriale dinamico e attrattivo, il recupero sempre più efficiente dell’evasione fiscale e la capacità di intercettare contributi ‘esterni’ sono condizioni create nel corso degli anni, oggi fondamentali per poter agire su tutti questi fronti a favore dei cittadini, soprattutto a tutela dei più fragili e in collaborazione con tutte le componenti della comunità. Uno dei progetti più rappresentativi, ormai in dirittura d’arrivo, è infatti l’Ospedale di Comunità che sorgerà presto a Gorzano: andrà a completare un vero proprio Polo socio-sanitario, arricchito dalla presenza di tante realtà del volontariato.

Più nel dettaglio, nel prossimo triennio i principali investimenti saranno destinati ad opere pubbliche che coinvolgeranno settori quali il welfare (1,2 milioni di euro), l’edilizia scolastica (2,4 milioni) e gli impianti sportivi (6,4 milioni).

Tra i progetti finanziati compaiono la nuova palestra (4 milioni di euro) che sorgerà nell’ambito del Polo M-TECH di Alta Formazione, la Sala fitness (2,3 milioni) che andrà ad ampliare l’offerta del Parco dello Sport assieme al nuovo campo multisport, dove si potrà giocare a pallavolo, basket, calcio a 5, baskin o sitting volley (discipline inclusive) in un unico impianto modulare.

Sono inoltre previsti la riqualificazione e l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia ‘Agazzi’ (584mila euro) e delle scuole secondarie di 1° grado ‘Ferrari’ e ‘Galilei’ (1,6 milioni di euro). In tutti gli edifici scolastici verranno anche effettuate manutenzioni straordinarie e saranno acquistati arredi e attrezzature per una spesa complessiva di 165mila euro.

Altre manutenzioni straordinarie, sia sugli immobili che sugli impianti, riguarderanno invece la CRA Stradi (un milione di euro), mentre gli spazi utilizzati dalle associazioni di volontariato presso la Bocciofila verranno riqualificati per una spesa di 130mila euro.

Ulteriori investimenti significativi coinvolgeranno la viabilità, il verde, la mobilità sostenibile e la sicurezza. Ad esempio, ci sarà il completamento del nuovo tratto ciclopedonale lungo il Percorso Natura del Tiepido tra Torre Maina-Serramazzoni (571mila euro di quadro economico, di cui 500mila finanziati dalla Regione), manutenzioni stradali straordinarie per 730mila euro, la riqualificazione e la manutenzione della pubblica illuminazione (135mila euro).

Altri 110mila euro saranno utilizzati per la cura del verde e per il rinnovo dei giochi nei parchi, mentre sul tema della sicurezza verranno investiti 130mila euro per potenziare la videosorveglianza e migliorare il presidio del territorio, anche attraverso strumenti sempre più all’avanguardia in dotazione alla Polizia locale.

Infine, con una spesa prevista di 590mila euro, verranno finanziate manutenzioni straordinarie su alloggi sociali, cimiteri e su altri edifici pubblici.

A questi interventi si aggiungeranno studi di fattibilità finalizzati a valutare nuovi progetti per la mobilità nel centro cittadino e nelle frazioni, nonché per la riqualificazione di aree a vocazione turistica, commerciale e aggregativa. E proseguirà, nel frattempo, il lavoro di ricerca e progettazione per candidarsi ad ogni bando utile ad intercettare nuovi fondi.

Cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Zanni, già Assessore allo Sport del Comune di Formigine

Cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Zanni, già Assessore allo Sport del Comune di FormigineMessaggio di cordoglio della Sindaca Elisa Parenti, a nome dell’Amministrazione comunale, per la scomparsa di Giuseppe Zanni, già Assessore allo Sport del Comune di Formigine dal 2004 al 2009 e tra i fondatori dell’Asd Corlo.

“La comunità formiginese, in particolare quella di Corlo, piange Giuseppe Zanni – per tutti Pippo – persona che ha dedicato la vita al volontariato – soprattutto in ambito sportivo – e al bene pubblico, ricoprendo il ruolo di Assessore allo Sport dal 2004 al 2009 e precedentemente di Presidente dell’Asd Corlo. Proprio domani, 18 dicembre, ricorrono i venti anni dell’inaugurazione della piscina Ondablu, importante opera realizzata durante l’assessorato di Zanni. Non solo. In quel periodo sono stati realizzati il campo da calcio di Casinalbo e l’anello ciclo-podistico “Luigi Campani”, allora unico nel suo genere in Regione. Tante anche le iniziative di successo come il passaggio del Giro d’Italia e della Maratona d’Italia, oltre alle prime edizioni del Meeting paralimpico Nuoto&Simpatia. In rappresentanza di tutta l’Amministrazione comunale esprimo le mie più sentite condoglianze alla moglie Maura, ai figli, ai parenti e ai tanti amici che hanno apprezzato la generosità, la vitalità e la positività che caratterizzavano Pippo”.

Il Rosario si terrà questa sera (17 dicembre) alle 19 presso la Chiesa parrocchiale di Corlo, mentre il funerale si terrà domani (18 dicembre) alle 15, sempre nella Chiesa di Corlo

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 18 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 18 dicembre 2025Moderatamente nuvoloso tra mattino e il pomeriggio, in serata previste deboli precipitazioni sul versante romagnolo a partire dal crinale in estensione verso la costa. Visibilità ridotta al mattino e nuovamente in serata per la presenza di foschie sopra l’asta del Po.

Temperature minime in lieve diminuzione, comprese tra 3/6 gradi, massime senza variazioni di rilievo sui 8/11 gradi. Venti deboli da direzione variabile. Mare poco mosso.

(Arpae)

Una borsa di studio in memoria di Franco Vantaggi

Una borsa di studio in memoria di Franco Vantaggi

Confindustria Ceramica promuove una borsa di studio presso l’Università di Modena e Reggio Emilia in memoria di Franco Vantaggi, storico dirigente dell’associazione di via Monte Santo scomparso nel novembre dell’anno scorso.

L’annuncio è arrivato in apertura del convegno ‘Il rapporto università-imprese e le sfide del territorio’ svoltosi oggi presso la sede dell’associazione cui fanno capo le ceramiche italiane. “Con pragmatismo e ironia riuscì a traghettare le aziende oltre la crisi lasciando un segno indelebile”, scrive UNIMORE.

 

Dimensionamento della rete scolastica: sale la preoccupazione

Dimensionamento della rete scolastica: sale la preoccupazione“L’Emilia Romagna è una regione virtuosa. Ha resistito e ha fatto bene.
È gravissimo che il governo, prima diffidi poi adotti la decisione di commissariare la regione
inviando un commissario ad acta con il compito di tagliare il numero delle scuole.
Le scuole dell’Emilia Romagna sono abbondantemente normo dimensionate rispetto ai parametri nazionali: la popolazione scolastica è di circa 530.000 unità e il rapporto medio regionale è di 994 alunni distribuiti in 532 scuole, abbondantemente sopra il valore medio indicato dal ministero di 938.

Non c’è alcun motivo, quindi, di ridurre 17 istituzioni scolastiche come richiesto dal ministero, passando quindi a 515.
Un taglio ingiustificato, iniquo, vessatorio, lesivo del buon funzionamento delle scuole
dell’autonomia di questa Regione che compromette il diritto allo studio costituzionalmente
garantito.
Apprezziamo e sosteniamo quindi la decisione della regione Emilia Romagna, che con motivazioni tutte di merito non si è prestata alla chiusura di 17 autonomie scolastiche e non ha accettato di decretare il declino del sistema scolastico pubblico regionale.
A pagare il prezzo più alto di questo scempio, se realizzato, saranno i territori montani e le aree interne con gravi ripercussioni sulle autonomie scolastiche ubicate nelle città.
Oltre 17000 gli studenti e le studentesse coinvolti in questa operazione, a cui sarebbe preclusa la qualità dell’offerta formativa e il diritto allo studio. Infine, vanno denunciati i danni sui livelli occupazionali.
Con i tagli imposti dalla legge di bilancio sono stati modificati i parametri di attribuzione degli organici del personale ausiliario tecnico amministrativo che, sopra ad una certa soglia restano invariati con severe conseguenze di perdita di posti di lavoro.
Già oggi la situazione è complessa e gli organici inadeguati ai bisogni delle scuole per garantire la sicurezza, la sorveglianza, l’assistenza all’handicap, la gestione amministrativa, il funzionamento dei laboratori.
Il ministro è pronto ad inviare un commissario ad acta per tagliare la scuola pubblica?
Non ci piegheremo facilmente ad un provvedimento iniquo e dannoso, nell’interesse degli studenti, delle studentesse e della comunità della nostra regione”.

(Monica Ottaviani FLC CGIL ER – Luca Battistelli CISL Scuola ER – Rosarita Cherubino Gilda ER – Gianni Fontana Snals Confsal ER)

Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria: “Ridurre variabilità e iniquità significa ridurre il rischio per i pazienti”

Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria: “Ridurre variabilità e iniquità significa ridurre il rischio per i pazienti”L’appropriatezza delle cure è l’unica strada per centrare, nel tempo, l’obiettivo “attese zero”. Mentre si mantiene l’offerta in termini quantitativi, occorre monitorare e migliorare la qualità delle prescrizioni, riducendo variabilità e iniquità nel comportamento dei medici – sia specialisti che di medicina generale – fonte di inappropriatezza e di rischio clinico per i pazienti. La variabilità ingiustificata, sia tra diversi territori che tra professionisti, fa sì che a parità di profilo del paziente (stesse condizioni e stesso bisogno), non vi siano le stesse prescrizioni (troppe o troppo poche). Inoltre è ormai noto che una quota significativa delle prestazioni sanitarie (20-30%) non produce benefici clinici rilevanti, può esporre i pazienti a rischi inutili e il sistema non utilizza al meglio quelle risorse.

È stato presentato oggi, martedì 16 dicembre, l’impianto tecnico-scientifico del percorso sull’appropriatezza, un deciso cambio di passo che vede l’impegno di tutta la comunità professionale modenese per rendere maggiormente accessibili le prestazioni ai cittadini sulla base di priorità. Infatti, come confermano fonti internazionali e nazionali (Rapporto Oasi 2025), “definire chi viene prima, con quali servizi e con quale intensità assistenziale” è “l’unica strada per generare valore, ridurre le disuguaglianze e progettare un SSN capace di affrontare le sfide dei prossimi decenni”.

Ridurre le variabilità significa in prospettiva azzerare le attese ingiustificate e garantire che tutte le cure – anche le più innovative rese possibili dai recenti grandi progressi della medicina – siano disponibili sul territorio, per chi ne ha davvero bisogno.

 

È questo il cuore del percorso condiviso tra Azienda USL di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Ospedale di Sassuolo Spa e la Conferenza territoriale sociale e sanitaria che, fin dai primi incontri, ha definito la traiettoria complessiva per lo sviluppo della sanità provinciale. Di concerto con tutti i Sindaci, si è dato mandato alle Aziende di analizzare in profondità l’intera offerta sanitaria provinciale per migliorarla e qualificarla, in una logica di corresponsabilità delle decisioni, condivisa in CTSS anche con organizzazioni sindacali, rappresentanze dei medici e dei cittadini, e Università.

In questo contesto generale, il lavoro sull’appropriatezza è una delle politiche complessive definite nell’ambito della CTSS, e dovrà essere valutato nel raggiungimento dell’obbiettivo, vale a dire migliorare la risposta ai cittadini in base al loro vero bisogno. “Dobbiamo assicurare ai cittadini modenesi tutte le visite e gli esami che sono loro necessari, in modo sicuro e basato su evidenze scientifiche – ha ripetuto infatti il DG Altini –, utilizzando al meglio possibile le risorse disponibili e riducendo i rischi legati a esami e prescrizioni non appropriati”.

“La paura di chiudere servizi per carenza di risorse non porta a nulla – ha sottolineato Luca Baldino, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena –: non dobbiamo chiudere, ma essere appropriati, cioè fare le cose giuste, nel posto giusto e con il professionista giusto. Gli screening sono un esempio: collocare l’esposizione alle radiazioni in archi temporali definiti scientificamente significa tutelare la salute delle donne. Essere appropriati vuol dire infatti anche fare le cose nei tempi giusti, riducendo sovraesposizioni inutili e rischiose. Occorre ridurre la variabilità, premiando chi fa la fatica di essere appropriato, perché chi non lo fa crea un danno enorme al sistema”.

L’assunto di fondo per sostenere il lavoro delle Aziende sanitarie, secondo il Presidente Mezzetti, è avere una CTSS che sia protagonista del cambiamento della sanità provinciale e capace di generare una nuova cultura e una nuova narrazione rispetto alle scelte, anche innovative, che si stanno compiendo: “La nuova stagione della CTSS si è posta come obiettivo la revisione dell’offerta, orientando in modo consapevole le preziose risorse di fronte alla crisi del SSN – ha osservato Mezzetti -. Ciò è possibile con una strategia complessiva e scelte di lungo periodo. Dobbiamo continuare convintamente nell’obiettivo di migliorare l’assistenza, reinvestendo in strumentazioni e strutture, ed essere capaci di comunicare ai cittadini – ha concluso – che questa strada è giusta e il senso è coerente con l’obiettivo che abbiamo condiviso all’inizio di questo percorso, come Sindaci e istituzioni del territorio provinciale”.

 

IL PERCORSO SULL’APPROPRIATEZZA: ACCORDI, STRUMENTI, FORMAZIONE, CONDIVISIONE DEI DATI E CONFRONTO TRA PROFESSIONISTI. PER 9 PRESTAZIONI SU 12 “CRITICHE” MIGLIORATI I TEMPI DI ATTESA

Il percorso obbligato per ridurre le attese è rendere sempre più appropriata l’offerta provinciale, coniugando l’aumento delle prestazioni già avviato negli scorsi anni – che come riconosciuto dagli ultimi report nazionali da solo non può portare a una riduzione delle liste d’attesa – con una revisione dell’intero sistema sanitario. Verificare cioè che medici rispettino i criteri di adeguatezza prescrittiva, che fanno riferimento alle migliori pratiche di cura per i diversi bisogni sanitari.

Nell’ambito di accordi rivolti sia ai medici di medicina generale che agli specialisti sono previsti strumenti di monitoraggio e valutazione clinica condivisi per garantire trasparenza e fattiva collaborazione e ridurre tutto ciò che non è necessario, non per “risparmiarlo” togliendolo dal sistema, ma per aumentarne la disponibilità nei confronti di chi ne ha realmente bisogno.

“L’obiettivo non è indurre i medici a fare meno, ma meglio: è un criterio etico, non economico o numerico. Per i cittadini rimangono disponibili le prestazioni, ma fornendo strumenti e dati si può valutare dove e come si può essere più efficaci, garantendo che ogni cittadino che ha bisogno riceva la giusta risposta”, hanno osservato i DG Ausl e Aou, Mattia Altini e Luca Baldino.

 

La strategia modenese

Come avviene in moltissimi altri settori produttivi, sia privati che pubblici, e come già avvenuto in campo farmaceutico, sono stati condivisi incentivi etici e formativi per chi rispetta i criteri regionali per le prescrizioni. Il focus iniziale è posto su 12 prestazioni specialistiche considerate “critiche” per variabilità e impatto sulle liste d’attesa (es. visite dermatologiche, oculistiche, TAC, RMN, gastroscopie, colonscopie, ecc.).

Le risorse messe in campo serviranno per rafforzare le competenze, gli strumenti e l’autonomia clinica dei medici di medicina generale (MMG) reinvestendo così nel territorio, ad esempio per attrezzature utili, formazione continua, strumenti di monitoraggio e collaborazione in rete (teleconsulto, telemedicina), già in corso di attivazione. Lo stesso percorso sarà adottato dalle Aziende sui propri specialisti.

Per verificare l’effettiva adesione ai corretti comportamenti sono previsti sistemi di audit & feedback: si misura ciò che si fa, si confronta con ciò che si dovrebbe fare e si restituisce a tutti l’informazione per migliorare la pratica clinica, a tutto vantaggio dei pazienti. Questo approccio, documentato dalla letteratura internazionale, è uno degli strumenti più efficaci per ridurre la variabilità e migliorare la performance.

Con cruscotti di analisi e monitoraggio ogni MMG – e presto anche gli specialisti – potrà disporre di report dettagliati sulle proprie prescrizioni e sulle prenotazioni, con confronto rispetto alla media provinciale e indicatori di performance, mentre avere la “fotografia” (stratificazione) della propria popolazione assistita consente di identificare i bisogni reali e personalizzare gli interventi. In incontri periodici si analizzano dati, criticità e buone pratiche.

Al contempo si prosegue nella riorganizzazione dei servizi tramite le reti cliniche, per garantire su tutto il territorio percorsi assistenziali omogenei, efficaci e appropriati (senza più variabilità tra un professionista e l’altro o tra aree geografiche), valorizzando la collaborazione tra ospedale e territorio e l’uso di soluzioni tecnologiche avanzate.

 

I primi risultati

L’analisi dei primi dati sul percorso fatto e l’utilizzo di cruscotti e strumenti di confronto interprofessionale, infatti, mostra tra settembre-ottobre 2024 e lo stesso periodo del 2025 una significativa riduzione della variabilità e della dispersione nei tassi di prescrizione, aumentando l’appropriatezza delle cure. In particolare, 9 prestazioni su 12 hanno visto un miglioramento significativo nei tempi di attesa, a conferma dell’impatto positivo del percorso.

 

Affitti brevi, in arrivo la legge regionale dell’Emilia-Romagna: domani il voto in Aula

Affitti brevi, in arrivo la legge regionale dell’Emilia-Romagna: domani il voto in Aula
immagine d’archivio

Dopo il confronto con i territori, il progetto regionale di legge sugli Affitti brevi è entrato oggi nella fase decisiva, approdando nell’aula dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per la discussione che precede il voto, previsto domani.

Una discussione su cui è arrivato proprio oggi l’elemento che ha sciolto alla base i dubbi che l’opposizione, a inizio di seduta, aveva posto sul testo proposto dalla Giunta, e cioè quello di legittimità costituzionale sull’attribuzione di competenze. La Corte costituzionale, infatti, ha respinto i dubbi di incostituzionalità sollevati per un’analoga legge della Regione Toscana impugnata dal governo.

“Il governo si è contrapposto alla legge della Toscana, ma ha perso su tutta la linea- hanno commentato l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, e l’assessore regionale alla Casa, Giovanni Paglia-. È evidente che questo è un tema che pone sfide importanti alle nostre comunità e, come Regione, abbiamo avuto il coraggio di affrontarlo con determinazione ed equilibrio.  Come la Toscana, anche noi abbiamo rivendicato le nostre competenze in materia di turismo e urbanistica e la decisione della Corte costituzionale sgombra chiaramente il contesto della discussione da elementi che non hanno ragion d’essere. Andiamo quindi avanti verso il voto di domani pienamente legittimati nell’interesse delle cittadine e dei cittadini”.

L’impianto della legge proposta dalla Giunta regionale, dopo aver recepito una serie di emendamenti per semplificare le procedure amministrative, conferma quanto annunciato: nessun obbligo di intervento, ma la facoltà per le amministrazioni comunali di attivare, attraverso una variante urbanistica semplificata, strumenti regolatori mirati. L’obiettivo è rispondere alle differenti esigenze dei singoli territori, sia rispetto alla necessità di regolamentare il fenomeno degli affitti brevi, sia a quella di incentivarne l’utilizzo come opportunità di sviluppo turistico.

Barriere architettoniche, domani a Bologna un incontro con i Comuni sull’applicazione delle linee guida regionali per i Peba

Una giornata per fare il punto sulle esperienze già concluse e raccogliere i contributi dei Comuni dell’Emilia-Romagna che hanno partecipato al bando per ricevere i finanziamenti finalizzati all’applicazione delle Linee guida interdisciplinari per la redazione dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), approvate dalla Regione Emilia-Romagna nel 2023.

L’appuntamento è domani, mercoledì 17 dicembre, a Bologna nella Terza Torre della Regione (Sala XX maggio, viale della Fiera 8).

Al convegno è prevista la partecipazione dell’assessore regionale alle Politiche abitative, Giovanni Paglia, e l’intervento di esperti del settore e dei rappresentanti dei Comuni che hanno risposto al bando. Saranno inoltre presenti la vicepresidente vicaria della Fish (Federazione Italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie) dell’Emilia-Romagna, Barbara Bentivogli, e il presidente regionale della Fand (Associazione italiana delle persone con disabilità), Gabriele Cuzzocrea.

Due gli obiettivi principali dell’iniziativa: riferire le principali esperienze delle amministrazioni sui Piani di eliminazione delle barriere architettoniche e approfondire il ruolo e l’efficacia delle Linee guida interdisciplinari nell’accompagnare Enti locali, progettisti agli altri professionisti nella redazione dei piani stessi.

“Oggi confermiamo l’impegno della Regione a rendere le nostre città sempre più accessibili e inclusive per tutte le persone, indipendentemente da età, condizione fisica o situazione personale- afferma l’assessore alle Politiche abitative, Giovanni Paglia-.  Il bando regionale 2023 per la assegnazione delle risorse per la progettazione dei Peba ha consentito di sostenere numerosi Comuni nella fase redazione dei loro piani, contribuendo così a dare impulso a una programmazione attenta e qualificata dell’accessibilità nella nostra regione”.

“Grazie all’ampia partecipazione degli Enti locali, che ringrazio per essere qui, stiamo realizzando un passo importante verso città più attente alle esigenze di accessibilità di tutte e tutti- prosegue l’assessore-. La discussione di oggi ci permetterà, grazie ai suggerimenti provenienti dai territori, di migliorare ulteriormente uno strumento come quello delle linee guida e di consolidarne l’applicazione prima della loro approvazione definitiva”.

Il convegno

Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Giovanni Paglia, la mattinata di lavori prevede l’intervento di professionisti del settore, che presenteranno gli sviluppi e le nuove disposizioni della cultura dell’accessibilità. In seguito, prenderanno la parola i rappresentanti dei Comuni che hanno partecipato al bando per descrivere il lavoro fatto in questi anni e i rappresentanti delle associazioni delle persone con disabilità e le loro famiglie.

Nel pomeriggio è prevista l’attivazione di tavoli di confronto e di lavoro specifici coordinati dal Cerpa (Centro europeo di ricerca e promozione dell’accessibilità) e a cui parteciperanno i rappresentanti delle amministrazioni e della Regione, per valutare possibili modifiche e integrazioni al documento delle linee guida in vista della pubblicazione ufficiale prevista nel 2026.

Il primo tavolo si occuperà dalla definizione delle modalità di partecipazione e comunicazione lungo tutto il percorso; il secondo del rafforzamento delle relazioni e della formazione interna alla pubblica amministrazione, fino al coordinamento con enti e soggetti privati coinvolti; il terzo, invece, sull’interdisciplinarità e sull’integrazione con gli altri strumenti di pianificazione. L’ultimo tavolo, infine, della strutturazione del processo di programmazione, approvazione e concreta realizzazione degli interventi previsti.

Il Peba e il bando regionale

I Peba sono uno strumento di programmazione e pianificazione che permette di individuare le criticità in merito alla presenza di barriere architettoniche e il loro superamento con particolare riferimento agli spazi e agli edifici pubblici.

Il percorso avviato nel 2023, attraverso un bando regionale, ha messo a disposizione dei Comuni 900 milioni di euro, provenienti dal Fondo nazionale per le persone con disabilità per sostenere le spese di progettazione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba).

La misura finora ha coinvolto 29 comuni, di cui 27 hanno già adottato i Peba e 15 li hanno già approvati. Ogni comune ha ricevuto un finanziamento massimo di 36mila euro ed è chiamato a cofinanziare la redazione della progettazione in proporzione alle proprie dimensioni.

 

Da oggi online il video di “Piccola stella accesa”, il brano estratto da “Matteo Macchioni”, l’omonimo ultimo album del tenore

Da oggi online il video di “Piccola stella accesa”, il brano estratto da “Matteo Macchioni”, l’omonimo ultimo album del tenore
Matteo Macchioni (ph. Stefano Muzzarelli)

Da oggi, martedì 16 dicembre, è online il video di “PICCOLA STELLA ACCESA”, il brano estratto da “MATTEO MACCHIONI” (Unalira Edizioni Musicali – https://lnk.fuga.com/matteomacchioni_matteomacchioni), l’omonimo ultimo album di MATTEO MACCHIONI, il primo tenore che ha partecipato ad Amici. Il video è disponibile al seguente link: https://youtu.be/zcVYzZlqftM

Il videoclip realizzato da Swan Bergman in collaborazione con Troupe Légère dà forma visiva al significato del brano “Piccola stella accesa”, che racconta un amore intenso sospeso tra sogno e realtà. La storia prende vita attraverso immagini in tecnica mista 2D e 3D, ricche di colori, luci e dettagli che evocano le atmosfere dei grandi film d’animazione. I due protagonisti pattinano sul ghiaccio e nei loro movimenti, nell’equilibrio e nella leggerezza dei gesti si riflette la bellezza della vita stessa, mentre la luce della stella che dà il titolo al brano illumina il loro cammino.

«Vedere le parole di “Piccola stella accesa” prendere vita nel cartone animato di Swan Bergman mi ha emozionato – dichiara Matteo Macchioni – La scelta dell’animazione, con la sua atmosfera che ricorda i grandi film Disney con cui sono cresciuto, rende tangibile la poesia della canzone. Spero che questo video faccia tornare tutti un po’ bambini con l’avvicinarsi del Natale e trasmetta un messaggio di speranza: anche nei momenti più bui, ciascuno di noi può ritrovare quella piccola luce pronta a brillare».

 

“MATTEO MACCHIONI”, secondo album in studio del tenore, contiene 10 brani (9 inediti e 1 medley) ed è stato anticipato dal singolo “Prendi le mie mani” (https://youtu.be/mFoJ_dzKw8o?feature=shared).

Prodotto insieme a grandi nomi della musica italiana, tra cui Piero Cassano, Fabio Perversi e Mario Natale, l’album si compone di 10 brani che affrontano i temi dell’amore, della perdita, della memoria familiare e della rinascita interiore. I testi portano la firma, tra gli altri, di Giancarlo Golzi, Alberto Salerno, Beppe Andreetto e Gian Battista Galli, oltre che dello stesso Macchioni.

L’album si apre con “Armi fragili”, ballata intensa e virtuosistica che affronta il tema dell’amore come abbattimento delle difese, per poi passare a brani come “Dove anima c’è”, riflessione lirica sulla spiritualità e il dolore, e “Prendi le mie mani”, nata da un testo inedito del compianto Giancarlo Golzi.

Con “Irraggiungibile”, Macchioni esplora il momento in cui l’artista si prepara a entrare in scena: un brano epico, di grande impegno vocale, che unisce rock sinfonico e lirismo. Tra i brani più evocativi, “Oltreoceano” racconta la vera storia del bisnonno del cantante, emigrato in America nel 1910, mentre la composizione strumentale “Overseas” ne prosegue l’atmosfera solo con il pianoforte, tra onde, ricordi e silenzi.

“Quel grande albero” è forse il brano più personale dell’intero disco, un ritorno all’infanzia, ai ricordi d’affetto e alle radici emiliane dell’artista, mentre “Piccola stella accesa” si fa poesia dell’amore eterno, anche nell’addio.

Chiude l’album un’esplosiva reinterpretazione live in stile crossover di due capolavori dei Queen: “One Vision / Bohemian Rhapsody”. Un medley pensato, cantato e vissuto con l’intensità unica di chi sa trasformare la musica in emozione pura.

 

Questa la tracklist:

  1. Armi fragili
  2. Dove anima c’è
  3. Prendi le mie mani
  4. Irraggiungibile
  5. Piccola stella accesa
  6. Oltreoceano
  7. Io ti prendo per mano
  8. Quel grande albero
  9. Overseas
  10. Medley Queen: One Vision / Bohemian Rhapsody

 

Matteo Macchioni è un tenore nato a Sassuolo. Fin da bambino si dedica allo studio della musica e nel 2007 consegue, con il massimo dei voti, il diploma accademico di secondo livello in pianoforte. Parallelamente coltiva la passione per il canto lirico, diplomandosi nel 2019 con il massimo dei voti e la lode, mentre è già attivo artisticamente a livello internazionale. Dopo la partecipazione ad Amici di Maria De Filippi nel 2010, dove è il primo tenore ufficiale del talent, inizia una brillante carriera nel mondo dell’opera e della lirica e, nello stesso anno, Caterina Caselli lo ingaggia in Sugar Music e produce il suo album d’esordio “D’altro canto”. Si esibisce nei più prestigiosi teatri e sale da concerto del mondo, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Regio di Parma, l’Opera di Lipsia, la Royal Opera di Copenaghen, la Welsh National Opera di Cardiff, la Grand Concert Hall del Conservatorio Čajkovskij e l’International House of Music di Mosca, l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, l’Arena di Verona e molti altri. Nel corso della sua carriera interpreta ruoli di rilievo in celebri opere, tra cui “Il Barbiere di Siviglia”, “La Cenerentola”, “Guillaume Tell”, “L’Elisir d’amore”, “Don Pasquale”, “Madama Butterfly”, “Le Nozze di Figaro”, “Billy Budd”, “Don Giovanni”, “La Gazza Ladra” e “Così fan tutte”. Partecipa a numerosi festival in Italia e all’estero, tra cui il Rossini Opera Festival, lo Stresa Festival, il Donizetti Opera Festival di Bergamo, il Bregenzer Festspiele in Austria, il Festival Tirolese di Erl, il Luglio Musicale Trapanese, il Festival Como Città della Musica e il Maggio Musicale Fiorentino.

Lunedì 22 dicembre l’ultima seduta dell’anno del Consiglio Comunale di Sassuolo

Lunedì 22 dicembre l’ultima seduta dell’anno del Consiglio Comunale di SassuoloSi svolgerà lunedì prossimo, 22 dicembre, convocata in modalità mista dal Presidente del Consiglio Filippo Simeone alle ore 19,45 presso la sala conferenze della Polizia Locale in via San Pietro 6, l’ultima seduta dell’anno del Consiglio Comunale di Sassuolo.

Sono 9 i punti all’ordine del giorno.

Si inizierà con la ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica di cui all’articolo 30 del Decreto Legislativo 23 dicembre 2022, n. 201; per poi proseguire con l’approvazione della relazione sull’attuazione 2024 della razionalizzazione periodica ex art 20 D.LGS. 19/08/2016 N. 175 delle Società Partecipate del Comune di Sassuolo.

Al punto 3 del consiglio comunale l’approvazione del regolamento comunale per determinazione delle tariffe: seguito da imposta municipale propria (Imu) – approvazione aliquote e detrazioni per l’anno 2026 e da addizionale comunale all’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche), approvazione aliquota e soglia di esenzione per l’anno 2026.

Al punto 6 del consiglio comunale l’approvazione della nota d’aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (Dup) 2026-2028; seguita dall’approvazione Bilancio di Previsione 2026-2028.

Al punto 8 del Consiglio Comunale la costituzione diritti di superficie per quattro cabine elettriche in favore di e-distribuzione spa, provvedimenti; per poi chiudere la seduta con l’acquisizione al patrimonio indisponibile del bene Sassuolo, via Pergolesi n.3, trasferito con decreto 08/01/2025.

 

Presidente di ANBI, Francesco Vincenzi, è stato confermato Vicepresidente di Irrigants d’Europe (IE)

Presidente di ANBI, Francesco Vincenzi, è stato confermato Vicepresidente di Irrigants d’Europe (IE)Il Presidente di ANBI, Francesco Vincenzi, è stato confermato Vicepresidente di Irrigants d’Europe (IE) dall’Assemblea dell’associazione, che ha eletto al vertice, per la terza volta, il portoghese Josè Nuncio, affiancato dagli altri Vice: Eric Fretillere (Francia) e Juan Valero de Palma (Spagna).

L’italiano Adriano Battilani rimane Segretario Generale, mentre il Direttore Generale di ANBI, Massimo Gargano, entra in Consiglio, vedendosi riconosciuto il ruolo attivo e l’impegno, che datano sin dalle fasi costitutive di IE.

Irrigants d’Europe, che raggruppa le associazioni più grandi d’Europa e tra le maggiori al mondo nella gestione collettiva delle risorse idriche in agricoltura (ad oggi copre circa l’80% delle aree irrigue nella UE), esprime le posizioni del settore su tutte le tematiche inerenti all’acqua ed al clima, coinvolgenti l’irrigazione e la difesa idrogeologica del territorio; difende l’agricoltura irrigua e la “governance” delle acque in agricoltura presso le Istituzioni dell’Unione Europea e collabora con diverse associazioni per lo sviluppo del settore.

Attualmente IE  è attivamente coinvolta con le Direzioni Generali (DG) Clima, Ambiente ed Agricoltura della Commissione Europea per produrre linee guida e per altri aspetti applicativi di norme comunitarie: Water Framework Directive; Water Resilient EU; strategie per il suolo, il paesaggio rurale, la biodiversità, la bioeconomia ed il clima.

“Ci aspettano periodi di intenso lavoro per affermare visioni ambientaliste, che vanno calate sui territori in maniera realistica e non ideologica, rispettando realtà socio-economiche costruite da secoli di storia – afferma Francesco VincenziUn esempio evidente è il Deflusso Ecologico che, pur con l’obbiettivo condiviso del benessere dei corpi idrici, non può essere applicato indistintamente dal Nord al Sud dell’Europa, penalizzando gli ecosistemi e le economie rurali dell’area mediterranea, dove l’acqua è un fondamentale fattore ambientale, ma anche produttivo, soprattutto di fronte all’estremizzazione degli eventi meteo, dovuta alla crisi climatica.”   

L’impatto pratico delle attività di Irrigants d’Europe è indirizzato alla strutturazione di norme e regolamenti UE ed al riconoscimento del ruolo determinante dell’irrigazione e dello stoccaggio della risorsa idrica all’interno della Visione per il Futuro dell’Agricoltura e della Strategia per la Resilienza; oltre a ciò, interviene nella strutturazione di linee guida e documenti di indirizzo, che influiscono sui criteri applicativi e sui regolamenti, ad esempio, delle Autorità di Distretto. Non ultimo, il dialogo costante con le componenti delle diverse Direzioni Generali ha consentito di sviluppare una migliore comprensione del settore irriguo sinora poco conosciuto da burocrazie provenienti da aree dell’Unione Europea, in cui il nesso acqua/agricoltura ha una diversa caratura per l’economia agroalimentare.

 

Sassuolo: grande apprezzamento per ‘Avventura a Natale’, lo spettacolo della Compagnia della Cometa andato inscena sabato scorso

Sassuolo: grande apprezzamento per ‘Avventura a Natale’, lo spettacolo della Compagnia della Cometa andato inscena sabato scorso‘Avventura a Natale’ è il titolo dello spettacolo presentato in prima assoluta sabato 13 dicembre dalla Compagnia della Cometa presso l’Auditorium “P.A. Bertoli” in via Pia a Sassuolo. Quattro giovani talentuosi hanno messo in scena una rappresentazione nella quale canzoni e recitazione si sono incontrate per formare uno spettacolo gradevole e accattivante. Se pensate che sia stata una esibizione come tante di questo periodo vi sbagliate perché il messaggio contenuto in questo spettacolo ha conquistato il pubblico in sala, formato da grandi e bambini.

C’è un giocattolo che si sente solo, abbandonato ed è triste. Ci vorrebbe un amico ma nessun bambino lo vuole, pare che ai bambini non interessi perché hanno smesso di sognare e non sanno esprimere alcun desiderio. Ma per essere felici abbiamo bisogno di amici! Ed ecco che due elfi mettono in campo tutte le loro abilità per trovargli un amico. Infine con grande gioia il giocattolo scopre di avere un cuore, quella cosa che gli fa provare sentimenti ed emozioni e che lo rende felice poiché ha trovato un amico.

“In questo tempo nel quale i ragazzi tendono ad isolarsi, rapiti da uno smartphone e altre tecnologie moderne che creano amicizie virtuali – spiegano i giovani artisti –  il messaggio di questa rappresentazione crediamo sia di grande rilevanza”.

Apprezzato da grandi e piccini lo spettacolo è stato proposto dal Circolo Amici della Lirica nell’ambito di un progetto patrocinato dal Comune di Sassuolo e sostenuto dalla Fondazione di Modena. Il prossimo evento del Circolo è previsto per sabato 17 gennaio.

Massimo Turrini al Ciocchetto per concludere la stagione 2025

Massimo Turrini al Ciocchetto per concludere la stagione 2025Vado al massimo, vado a gonfie vele. La frase del mitico brano di Vasco Rossi racchiude la filosofia con cui il sassolese  Massimo Turrini affronterà il Rally del Ciocchetto assieme al fidato navigatore e storico amico Mirco Bucciarelli a bordo della Citroen C2.

Reduce da una bella prestazione al Ronde di Halloween, il driver modenese vorrebbe chiudere in bellezza il 2025 divertendosi e sfruttando al meglio la piccola Citroen C2 R2. “È una competizione che mi piace molto – ha spiegato Massimo Turrini – insidiosa, spesso con prove rese viscide dal meteo. Ritroverò alle note Mirco Bucciarelli in una gara che mi piace molto. Ringrazio Mirco, Pintarally Motorsport, la mia famiglia ed i miei sponsor per il supporto”.

Asfaltature 2025: a Formigine oltre 400mila euro investiti

Asfaltature 2025: a Formigine oltre 400mila euro investitiNel corso del 2025 il Comune di Formigine ha realizzato un importante programma di asfaltature, partendo dalle situazioni più urgenti e dalle strade che presentavano le maggiori criticità, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la fruibilità della viabilità comunale sia nel capoluogo sia nelle frazioni.

Gli interventi effettuati dal Comune hanno interessato diverse aree del territorio. A Formigine sono stati eseguiti lavori in via Pirandello, via Sassuolo, via Resistenza, via F.lli Cervi, via Giardini sud e via Sant’Onofrio nella zona della porcilaia, via Lazio – bypass Brodolini e la rotonda di via Mazzini. Nelle frazioni, le asfaltature hanno riguardato via Imperatora, via Tognoli e via Tiepido tra Colombaro e Casinalbo e via Colombo a Magreta. Riasfaltata anche la rampa della SS724 allo svincolo di Ponte Fossa. Accanto alle carreggiate stradali, il piano di manutenzioni ha previsto anche interventi sui percorsi pedonali. A Magreta è stato sistemato il marciapiede di via Don Orione, a Corlo quello di via Pietri e a Formigine è stato riqualificato il marciapiede di via Sanzio, migliorando così l’accessibilità e la sicurezza per i pedoni.

Complessivamente, per questi lavori l’Amministrazione ha investito risorse significative, con singoli interventi che vanno dai 15.000 ai 71.000 euro, per un impegno economico complessivo di oltre 400mila euro.

Parallelamente agli interventi comunali, anche Hera è intervenuta nell’ambito delle attività di ripristino della sede stradale a seguito di lavori sui sottoservizi sul nostro territorio. Le asfaltature realizzate da Hera hanno interessato via Monte Sabotino e via Podgora a Casinalbo, via Valdrighi a Formigine, oltre a tratti di via Vittorio Veneto e di via Nazario Sauro, sempre nel capoluogo.

Afferma l’Assessore alle manutenzioni del territorio Andrea Corradini: “La manutenzione delle strade è una priorità per la nostra Amministrazione perché significa garantire maggiore sicurezza stradale, una migliore fruibilità delle vie di comunicazione e una qualità della vita più alta per cittadini e imprese. Abbiamo iniziato dalle situazioni più critiche, ma gli interventi non si fermano qui: anche per il prossimo anno, in base alle risorse disponibili, sono già in programma nuove asfaltature, che verranno avviate non appena le condizioni meteo lo permetteranno”.

Consiglio comunale giovedì 18 dicembre a Fiorano Modenese

Consiglio comunale giovedì 18 dicembre a Fiorano ModeneseLa presidente del Consiglio comunale di Fiorano Modenese, Morena Silingardi, ha convocato l’ultima seduta, per l’anno 2025, per giovedì 18 dicembre 2025, alle ore 19.15, presso Casa Corsini, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione aliquote IMU 2026.
  2. Art. 172 D.lgs 267/2000 – Verifica della quantità e qualità di aree fabbricabili da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie ai sensi delle leggi n. 167 del 18/04/1962, n. 865 del 22/10/1971 e n. 457 del 05/08/1978.
  3. Approvazione nota di aggiornamento documento unico di programmazione 2026-2028.
  4. Approvazione bilancio di previsione 2026-2028 e budget società Fiorano gestioni patrimoniali.
  5. Revisione periodica delle partecipazioni al 31/12/2024 e relazione sullo stato di attuazione delle misure di razionalizzazione, ai sensi dell’art. 20 del D.lgs. 175/2016. Approvazione.
  6. Ordine del giorno presentato dal consigliere Manfredini del gruppo consiliare “Manfredini Sindaco Ascoltare e Risolvere” portante ad oggetto: “Modifica alla viabilità”.

La diretta streaming del Consiglio sarà tramessa sul canale you tube del Comune.

Sabato, nel duomo di San Giorgio, il Concerto di Natale 2025 della Corale Puccini

Sabato, nel duomo di San Giorgio, il Concerto di Natale 2025 della Corale PucciniE’ intitolato “The Christmas story: Musiche di Haendel e l’incantesimo dei carols” l’atteso appuntamento natalizio che la Scuola Corale G. Puccini e l’Accademia Filarmonica di Sassuolo offriranno alla cittadinanza sassolese sabato 20 dicembre alle ore 21,00 nel duomo di San Giorgio. Una coinvolgente storia musicale del S. Natale attraverso alcune pagine dell’immortale Messiah di Georg Friedrich Händel. Capolavoro che fin dalla sua prima esecuzione, avvenuta a Dublino nel 1742, continua a commuovere e a incantare il pubblico internazionale con la sua forza spirituale e teatrale.

Nella seconda parte del concerto saranno proposti una selezione di brani natalizi italiani e della tradizione anglosassone, pensata per restituire l’atmosfera intima e gioiosa delle imminenti festività, e così riscoprire il valore di una festa che appartiene alla nostra storia culturale.

La direzione del coro e dell’orchestra è affidata al M° Armando Saielli, con Marco Bedetti al pianoforte. Solisti sono il mezzosoprano Valentina Vanini e il tenore Davide Zaccherini.

Un momento particolarmente suggestivo sarà l’intervento dei piccoli cantori del Coro Voci Bianche, diretti dalla Mª Sofia Stradi, che si uniranno nell’esecuzione delle più note melodie natalizie, contribuendo con la limpidezza delle loro voci al carattere speciale della serata.

L’evento, all’interno del cartellone “Sassuolo accende il Natale”, ha il patrocinio del Comune di Sassuolo e il sostegno economico della Fondazione di Modena. L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Il concerto verrà replicato a Modena domenica 21 dicembre alle ore 17,00, nella chiesa di San Francesco in corso Canalchiaro.

Una proposta che unisce studio, interpretazione e impegno corale, a testimonianza di come Sassuolo continui a vivere la musica come esperienza condivisa e possa definirsi, a pieno titolo, una “Città della musica”.

 

 

 

Cinema e audiovisivo, 2 milioni di euro per qualificare e innalzare le competenze del settore

Cinema e audiovisivo, 2 milioni di euro per qualificare e innalzare le competenze del settoreNuovo investimento della Regione per lo sviluppo dell’industria cinematografica e audiovisiva dell’Emilia-Romagna: oltre 2 milioni di euro (esattamente 2.144.709) di fondi europei della Regione, Programa regionale Fse+ 2021/2027, per qualificare e innalzare le competenze del settore. 43 progetti formativi rivolti a 565 potenziali partecipanti, che danno vita ad un’offerta ricca e variegata per durata, obiettivi formativi e destinatari dei corsi.

Chiuso il bando, è arrivato il via libera della Giunta regionale con l’approvazione dei progetti, proposti e organizzati da Enti di formazione ed Enti che operano nel settore cinematografico, tra cui le principali realtà del territorio, in collaborazione con Università, imprese e Istituzioni.

“Le persone, le professionalità e le competenze sono centrali per la crescita dell’industria cinematografica e audiovisiva della nostra regione, e quindi continuiamo convintamente ad investire in questa direzione- commentano il vicepresidente con delega alla Formazione, Vincenzo Colla, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. I progetti sostenuti su tutto il territorio regionale attivano un prezioso lavoro di rete e sono rivolti a molteplici destinatari, offrendo opportunità formative per tanti ambiti diversi, a partire dai cosiddetti ‘mestieri del set’. Un forte impulso viene anche dato al sostegno all’imprenditorialità e alla rete regionale delle giovani imprese, così come alla valorizzazione dei festival. Non esiste crescita se non si investe sulle persone e sulla cultura”.

Il pacchetto formativo è finalizzato al raggiungimento di molteplici obiettivi: valorizzare attitudini, aspettative e propensioni delle persone, creando opportunità per acquisire nuove e qualificate professionalità per sostenere un’occupazione di qualità, generare e consolidare strategie di sviluppo e innovazione; particolare attenzione viene posta verso figure tecniche, organizzative e amministrative specializzate nei processi produttivi dell’audiovisivo, nella creazione del set e nell’individuazione dei territori e degli ambienti destinati a diventare location, quali ad esempio gli scenografi ed i location manager e relativi assistenti.

Altro obiettivo, sostenere la qualificazione delle professionalità che, a titolo differente, con differenti contratti e in modo spesso non continuativo, già operano nel settore del cinema e dell’audiovisivo, per favorirne un inserimento qualificato, strutturato e tutelato.

Poi sostenere le persone nei percorsi di qualificazione e crescita per esercitare professionalmente il proprio ruolo sia come lavoratori dipendenti, sia come lavoratori autonomi; e ancora, favorire una crescita diffusa di competenze gestionali e manageriali per permettere alle persone di gestire in modo efficace il proprio lavoro e per rafforzare le organizzazioni di impresa nelle logiche di sostegno all’imprenditorialità e alla rete regionale delle piccole e giovani imprese.

Infine, valorizzare le potenzialità dei festival quali occasioni di presenza sul territorio di alte professionalità, testimoni privilegiati, attori istituzionali e imprese del settore, con l’obiettivo di arricchire, diversificare e aprire ad una dimensione internazionale l’offerta formativa. Tutte le proposte sono coerenti con quanto previsto dal Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo e danno attuazione della legge regionale n. 20/2014 “Norme in materia di cinema e audiovisivo”.

La distribuzione delle risorse sul territorio

L’offerta formativa è distribuita su tutto il territorio regionale: alla provincia di Bologna vanno 1.221.112 euro per finanziare 17 percorsi; Modena 111.941 euro, 3 percorsi; Ferrara 116.445 euro, 3 percorsi; Forlì-Cesena 58.017 euro, 3 percorsi; Parma 113.741 euro, 2 percorsi; Piacenza 155.111, 3 percorsi; Ravenna 265.971 euro, 7 percorsi; Reggio Emilia 50.435 euro, 2 percorsi; infine, alla provincia di Rimini sono destinati 51.933 euro per la realizzazione di 3 percorsi formativi.

Il dettaglio dei corsi approvati è consultabile al link: Offerta formativa — Formazione e lavoro (regione.emilia-romagna.it)

Nasce in Regione il Centro per l’innovazione e il coordinamento delle politiche di Partecipazione

Nasce in Regione il Centro per l’innovazione e il coordinamento delle politiche di PartecipazioneLa partecipazione come asse portante, come “cifra” nelle scelte delle politiche pubbliche, attraverso una filiera istituzionale in grado di coinvolgere cittadini, comunità, Enti locali e territori. Una rete che, in Emilia-Romagna, terra di forti tradizioni democratiche ed inclusive, si rafforza ancora di più con l’istituzione, all’interno della Regione, di un Centro per l’innovazione e il coordinamento delle politiche di Partecipazione.

“Questa Regione è forte di percorso più che collaudato sul tema- afferma il presidente, Michele de Pascale-, ma vogliamo fare di più: favorire ulteriormente la condivisione delle scelte con i territori, rendere più organico il rapporto tra i vari livelli, armonizzare visioni, strategie e piani. Ma anche rinnovare, al tempo stesso, le forme di partecipazione democratica delle cittadine e dei cittadini alle decisioni pubbliche, rendendo le iniziative partecipative più efficaci ed efficienti. In un contesto generalizzato in cui, purtroppo, è innegabile una progressiva disaffezione delle persone ai processi democratici- conclude il presidente- vogliamo dare un segno tangibile, a partire proprio dall’ente Regione, del nostro impegno”.

Il Centro: articolazione e funzioni

Il punto di partenza è la legge regionale 15 del 2018, in materia di partecipazione all’elaborazione delle politiche pubbliche, e le scelte fatte successivamente. In ultimo, la Giunta regionale ha approvato e avviato il Piano triennale per la formazione della partecipazione (2025- 2027), che dà un forte impulso all’ascolto e all’erogazione di moduli formativi rivolti anche agli enti locali del territorio. Con questa premessa, la Giunta ha definito un sistema organizzato interno all’amministrazione regionale, ispirato a principi di semplificazione, efficacia ed efficienza, a partire dalle competenze e dalle risorse già disponibili.

Con un’apposita delibera, la Giunta ha approvato la costituzione del Centro per l’innovazione e il coordinamento delle politiche di Partecipazione, individuando due livelli di articolazione. Il Gabinetto di Presidenza di Giunta sarà riferimento per il coordinamento politico, in modo da assicurare un approccio organico, in grado di coinvolgere in modo efficace i territori nelle scelte strategiche sulle grandi trasformazioni, a partire da quella climatica. Una rete articolata e diffusa dei referenti tecnici, presso ciascuna direzione generale e agenzia dell’Amministrazione regionale, dovrà attivare i processi partecipativi, da attuare secondo gli indirizzi forniti e nell’ambito della collaborazione prevista all’interno della cabina di regia.

L’operatività del Centro per l’innovazione e il coordinamento delle politiche di Partecipazione sarà basato sul centro, già esistente, di competenze regionale, presso la Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni, con funzioni di presidio per l’attuazione della normativa, dell’osservatorio regionale e delle relazioni interne ed esterne all’amministrazione di viale Aldo Moro sui temi della partecipazione.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 17 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 17 dicembre 2025Al mattino molto nuvoloso o coperto con con piogge deboli sparse su tutta la Regione, in esaurimento entro il primo pomeriggio, con quota neve sopra i 1600/1800 m. Per il resto della giornata molto nuvoloso con formazione di foschie sopra l’asta del Po in serata.

Temperature in lieve aumento, con minime comprese tra 6/8 gradi e massime tra 9/11 gradi. Venti deboli in prevalenza dai quadranti occidentali. Mare mosso, con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

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