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Maltempo dicembre 2020. Al via i primi risarcimenti dei danni in regione

Maltempo dicembre 2020. Al via i primi risarcimenti dei danni in  regioneArrivano i bandi per risarcire oltre 2.600 cittadini e più di 300 imprese dell’Emilia-Romagna colpiti dal maltempo che a dicembre 2020 si è abbattuto sulla regione, in particolare nelle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia. Un’ondata di piogge eccezionali ha causato piene storiche dei principali corsi d’acqua, con la rotta dell’argine del Panaro tra Castelfranco e Nonantola nel modenese, oltre a frane e dissesti diffusi in Appennino. Ora la Giunta regionale ha deliberato criteri e termini per la richiesta degli indennizzi. Per le domande, c’è tempo fino a lunedì 11 ottobre 2021; ogni Comune interessato pubblicherà l’apposito avviso pubblico e la relativa modulistica.

“E’ un punto di arrivo significativo- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo– che testimonia un impegno forte per rispondere in concreto a quanto accaduto. Un impegno che ci ha visto lavorare, insieme al Governo e agli enti locali, fin dal primo momento e che ancora una volta testimonia la capacità della nostra terra di rimboccarsi le maniche e rialzarsi, con la collaborazione di tutti”.

Le modalità di risarcimento seguiranno un duplice canale, frutto dei provvedimenti nazionali che hanno stanziato le risorse e grazie al puntuale lavoro di ricognizione dei danni svolto dai tecnici dell’Agenzia regionale di Protezione civile e dalle amministrazioni comunali subito dopo l’alluvione. A disposizione ci sono in tutto circa 14,7 milioni di euro per i primi rimborsi a privati e attività produttive di 16 Comuni dove si sono registrati danni: Nonantola, Campogalliano, Castelfranco Emilia, Maranello, Modena, Pievepelago, Riolunato, Sestola e Vignola nel modenese; Gaggio Montano e Monzuno in provincia di Bologna; Baiso, Poviglio, Toano e Vetto nel reggiano. Per le abitazioni, in particolare, l’indennizzo iniziale arriverà fino al massimo di 5 mila euro; per le aziende a 20 mila euro, nel rispetto di quanto previsto dalla delibera del Consiglio dei ministri che ha stanziato le risorse lo scorso 20 maggio.

Un’importante quota aggiuntiva – parte dei 100 milioni stanziati con il Decreto sostegni bis, recentemente convertito – sarà riservata a chi vive e opera in 5 Comuni già colpiti anche dal sisma del 2012: nel modenese Nonantola, Campogalliano, Castelfranco Emilia e Modena; nel reggiano Boretto. Servirà per coprire fino al 100% dei danni registrati.

Oltre 340mila euro dalla Regione per la tutela degli amici a quattro zampe

Oltre 340mila euro dalla Regione per la tutela degli amici a quattro zampeTutelare la salute, la sicurezza delle persone e il benessere animale garantendo a cani e gatti randagi migliori condizioni nei ricoveri pubblici: è l’obiettivo per cui la Regione, con una delibera di Giunta approvata in questi giorni, stanzia oltre 340mila euro (340.238) per gli interventi di adeguamento strutturale su canili e gattili pubblici dell’Emilia-Romagna.

I Comuni beneficiari dei contributi sono stati individuati dai Servizi veterinari delle Ausl, che hanno segnalato le strutture che richiedevano gli interventi più urgenti, con un occhio di riguardo ai reparti sanitari, reparto cuccioli, infermerie e ambulatori veterinari, aree di rieducazione per cani con aggressività non controllata, aree di sgambamento, aree di ricovero e le rispettive recinzioni.

I contributi sosterranno gli interventi dei Comuni là dove ce n’è più bisogno, perché i canili e i gattili sono servizi pubblici essenziali: è giusto che gli animali in attesa di una adozione possano contare su una sistemazione adeguata dal punto di vista igienico-sanitario e del benessere. Variegata, dunque, la tipologia di spese ammissibili che comprendono quelle di progettazione e valutazione tecnica, le opere edili, le opere di urbanizzazione e la sistemazione di aree esterne, gli arredi e le attrezzature, anche a supporto all’informatizzazione, gli impianti. Agli interventi ammessi al finanziamento verrà riconosciuto un contributo fino ad un massimo del 50% del costo complessivo dell’intervento.

I Comuni coinvolti dovranno far pervenire in Regione la richiesta di ammissione entro la fine di ottobre, dopo di che avranno 18 mesi per iniziare i lavori a partire dalla pubblicazione della graduatoria definitiva e 2 anni per completarli.

L’assegnazione delle risorse ai Comuni proprietari di canili e gattili

I 340 mila euro messi a disposizione della Regione per co-finanziare i progetti saranno così suddivisi tra Comuni: per quanto riguarda la provincia di Parma (Comune di Parma 35 mila euro per il canile comunale, Comune di Fidenza 26 mila euro per il canile intercomunale); provincia di Ferrara (Comune di Ferrara 21 mila euro per il canile e il gattile municipale); provincia di Bologna (Comune di Imola 80 mila euro per il canile e il gattile comprensoriale, Comune di Medicina 35 mila euro per il gattile, Comune di Sasso Marconi 31,138,73 euro per il canile municipale, Comune di Zola Predosa 25.366,54 euro per il canile, Comune di Bentivoglio 13 mila euro per il gattile comunale, Comune di San Giovanni in Persiceto 3.315,35 euro per il gattile comunale), provincia di Reggio Emilia  (Comune di Novellara </str ong>41.688,08 euro per il canile intercomunale), provincia di Rimini (Comune di Talamello 14.941 euro per il canile intercomunale, Comune di Riccione 13.789,13 per il canile intercomunale).

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (5/8): 669 nuovi positivi. Nessun decesso

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (5/8): 669 nuovi positivi. Nessun decessoDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 397.005 casi di positività, 669 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.504 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,3%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 5.222.364 dosi; sul totale sono 2.405.101 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 669 nuovi contagiati, 236 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 142 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 245 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 34,2 anni.

Sui 236 asintomatici, 125 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 3 attraverso gli screening sierologici, 58 tramite i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con i test pre-ricovero. Per 48 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 113 nuovi casi e Rimini con 112; seguono Bologna (91) e Reggio Emilia (82). Quindi Ferrara (57) e Parma (51); poi Piacenza (48), Ravenna (46) e Cesena (32). Infine, Forlì (19) e il Circondario Imolese (18).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.697 tamponi molecolari, per un totale di
5.280.494. A questi si aggiungono anche 10.807 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 266 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 374.717.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 9.002 (+403 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 8.711 (+388), il 96,8% del totale dei casi attivi.

Non si è registrato nessun nuovo decesso; in totale dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione rimangono quindi 13.286.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 24 (+2 rispetto a ieri), 267 quelli negli altri reparti Covid (+13).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Parma (invariato rispetto a ieri), 2 a Reggio Emilia (+1), 3 a Modena (invariato), 9 a Bologna (-1), 2 a Imola (+1), 3 a Ferrara (invariato), 4 a Rimini (+1). Nessun ricovero a Piacenza, Ravenna, Forlì e Cesena.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 24.527 a Piacenza (+48 rispetto a ieri, di cui 33 sintomatici), 29.529 a Parma (+51, di cui 23 sintomatici),  48.338 a Reggio Emilia (+82, di cui 70 sintomatici), 67.038 a Modena (+113, di cui 81 sintomatici), 84.107 a Bologna (+91, di cui 62 sintomatici), 12.901 casi a Imola (+18, di cui 16 sintomatici), 23.902 a Ferrara (+57, di cui 27 sintomatici), 31.210 a Ravenna (+46, di cui 39 sintomatici), 17.442 a Forlì (+19, di cui 18 sintomatici), 20.193 a Cesena (+32, di cui 24 sintomatici) e 37.818 a Rimini (+112, di cui 40 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato precedentemente sono stati eliminati 5 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Magreta, al via da lunedì i lavori tra via Don Franchini e via Mazzacavallo

Magreta, al via da lunedì i lavori tra via Don Franchini e via MazzacavalloUn’estate all’insegna di lavori per una sempre maggiore sicurezza per la frazione di Magreta. Dopo il rifacimento dei marciapiedi di via Colombo e via Fossa, prenderanno il via lunedì 9 agosto i lavori per il progetto di riqualificazione di via Don Franchini, con annessa modifica della rotatoria all’incrocio con via Mazzacavallo.

La prima fase del cantiere riguarderà l’adeguamento dell’innesto sulla rotonda proveniente dal centro della frazione, al fine di ridurre la velocità dei veicoli e garantire una maggiore sicurezza per pedoni e automobilisti. La seconda fase avrà invece avvio dopo Ferragosto e vedrà il rifacimento dell’asfalto per la via Don Franchini nel tratto compreso tra la località di Tabina e via Fossa. I lavori, la cui conclusione è prevista entro la fine del mese di agosto, comporteranno lievi modifiche alla viabilità, con l’istituzione di un senso unico alternato lungo la via Don Franchini.

L’investimento, per un totale di circa 150mila euro, è il risultato della variazione di bilancio della Formigine Patrimonio approvata nella seduta di luglio del Consiglio Comunale, che ha assicurato risorse aggiuntive per un milione di euro destinate a interventi di manutenzione e riqualificazione del territorio.

“Continuiamo a lavorare per tradurre in realtà l’obiettivo dell’Amministrazione di rimettere le frazioni al centro – commenta l’Assessore ai Lavori pubblici Armando Pagliani – Dedichiamo infatti risorse a interventi volti ad aumentarne il decoro e la sicurezza”.

 

Pronto soccorso, introduzione di un quinto codice colore (azzurro) di priorità nel triage

Pronto soccorso, introduzione di un quinto codice colore (azzurro) di priorità nel triageCinque codici di priorità, al posto degli attuali 4, che terranno conto non solo del livello di criticità di chi arriva in Pronto soccorso, ma anche della complessità clinico-organizzativa e dell’impegno assistenziale necessario per attivare il percorso, in modo da ottimizzare il “flusso” dei pazienti e migliorare l’esperienza di presa in carico.

È questa la principale novità introdotta dalle Linee di indirizzo per il triage nei Pronto soccorso dell’Emilia-Romagna, approvate in questi giorni dalla Giunta regionale. Ai colori rosso, arancione, verde e bianco, si aggiunge ora l’azzurro (tra l’arancione e il verde) che indica un’urgenza differibile, con 60 minuti come tempo di attesa massimo per la presa in carico.

L’adozione di questo nuovo sistema di triage, in coerenza con le Linee di indirizzo nazionali, si ispira a un modello di approccio globale alla persona e ai suoi familiari, che consentirà un uso ancora più appropriato delle risorse umane e strumentali, in base alla complessità della casistica e la piena attuazione di alcune soluzioni organizzative o di percorsi specifici. L’obiettivo è individuare la priorità d’accesso alle cure e indirizzare il paziente verso percorsi diagnostico-terapeutici sempre più appropriati.

Le Linee di indirizzo verranno applicate a partire dal ottobre prossimo, dopo un periodo di formazione ad hoc destinato al personale sanitario e interventi di adeguamento informatico che vedranno coinvolte le Aziende sanitarie e ospedaliere della regione.

“Un ulteriore passo avanti per migliorare l’accoglienza e la presa in carico dei pazienti che accedono ai Pronto soccorso della nostra regione, che come ben sappiamo rappresentano il principale punto di riferimento per i bisogni sanitari urgenti dei cittadini- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Le nuove Linee di indirizzo, con le novità che introducono a partire dal nuovo codice colore e dai servizi di accoglienza e informazione nel caso delle strutture con un’alta casistica, vanno nella direzione di accelerare la presa in carico del paziente e garantire i percorsi di diagnosi e cura più appropriati, anche con un’attenzione particolare alla formazione del personale”.

I 5 codici colore delle nuove Linee di indirizzo

I codici colori vengono assegnati duranti il triage, con cui si garantisce che l’accesso alle cure avvenga secondo criteri di priorità (codici colore o numerici) ed equità. La valutazione di triage rappresenta un momento fondamentale anche per l’accoglienza e il riconoscimento di situazioni di fragilità, che richiedono l’attivazione di percorsi in grado di fornire sostegno e agevolare la presa in carico in ambito sanitario, assistenziale e sociale. È il caso, ad esempio, di maltrattamento e abusi su minori e donne, e casi di disturbi della sfera psichica.

Le nuove Linee di indirizzo prevedono dunque cinque codici colore: rosso (per l’emergenza, richiede una valutazione immediata da parte dei sanitari); arancione (urgenza indifferibile, 15 minuti come tempo di attesa massimo per la presa in carico); azzurro (urgenza differibile, 60 minuti tempo d’attesa massimo); verde (urgenza minore, 120 minuti); bianco (non urgenza, 240 minuti). Il metodo di triage a 5 diversi livelli di priorità rappresenta il “gold standard” internazionale ed è propedeutico alla creazione di percorsi che tengano in considerazione la complessità clinica, l’intensità assistenziale e le risorse impiegate, consentendo inoltre l’individuazione di 3 diversi flussi di post triage (alta, media e bassa complessità).

Il triage è una “funzione” di competenza infermieristica; nella definizione della priorità si tiene conto del problema di salute principale, del livello di criticità, del rischio di evoluzione clinica peggiorativa e del percorso di cura più appropriato. Alla definizione del codice colore concorreranno ulteriori fattori, quali il livello di dolore, l’età, il grado di fragilità e/o disabilità, particolarità organizzative e di contesto locale. Si tratta di un processo dinamico, che implica rivalutazioni periodiche, poiché le condizioni cliniche dei pazienti in attesa di essere presi in carico dai medici possono migliorare o peggiorare, in modo da richiedere una rivisitazione del livello di priorità e/o del percorso di cura.

Novità negli standard strutturali e organizzativi

La funzione di triage deve essere sempre attiva durante l’orario di attività del Pronto soccorso. Ciascuna struttura necessita di una postazione di triage funzionale all’attività della struttura stessa. Per questo, nei Pronto Soccorso con un’elevata casistica è prevista la realizzazione di servizi di accoglienza/informazione (per esempio, con la collaborazione con associazioni di volontariato) in supporto alla gestione della sala di attesa. Questo servizio avrà una funzione di orientamento e le persone dedicate dovranno essere appositamente formate. Il loro compito sarà garantire la massima tempestività nel contatto tra pazienti e personale sanitario.

Risorse umane

Per quanto riguarda le risorse umane, come previsto dalla precedente delibera della Giunta regionale, è previsto che nei Pronto soccorso con un’affluenza superiore a 20.000 accessi l’anno il triage sia svolto da infermieri dedicati a questa funzione in maniera esclusiva. Nelle strutture con un numero inferiore di accessi è invece previsto che il triage venga fatto, in modo non esclusivo, da un infermiere del Pronto soccorso. In base alle Linee di indirizzo, inoltre, viene stabilito che il numero di infermieri dedicati sia incrementato in base al numero di accessi e modulato anche in relazione alle diverse fasce orarie/giorni della settimana prevedendo, quando necessario, un’unità dedicata alla rivalutazione.

Gli infermieri che svolgono attività di triage dovranno aver svolto un percorso formativo appositamente creato per acquisire le conoscenze e le competenze necessarie a implementare le nuove modalità organizzative di triage.

L’epidemia da Covid-19 e la definizione di percorsi distinti e sicuri nei Pronto soccorso
L’emergenza Covid-19 ha modificato il consueto flusso operativo dei Pronto soccorso: le strutture di emergenza-urgenza dell’Emilia-Romagna hanno dovuto rispondere con particolare impegno all’esigenza di presa in carico dei cittadini affetti dalla patologia in forma moderata o severa. Per fare tutto ciò e, al tempo stesso, garantire la sicurezza degli operatori e degli utenti con altre necessità assistenziali, la Regione ha definito con appositi atti, sin dall’inizio dell’epidemia, percorsi distinti e sicuri all’interno delle strutture di Pronto soccorso. In questo scenario, il personale di triage, coadiuvato dal personale di pre-triage, ha svolto e svolge un ruolo fondamentale nel riconoscere segni e sintomi della patologia e nel governare, all’interno della struttura, i flussi e i percorsi dedicati alla presa in carico di soggetti con sospetto Covid-19 e quelli per i cittadini con altre esigenze assistenziali.

Sassuolo: chiusure uffici comunali nel mese di agosto

Sassuolo: chiusure uffici comunali nel mese di agostoCome ogni anno, con l’inizio del mese di Agosto, anche gli uffici del Comune di Sassuolo iniziano turni ad orario ridotto che porteranno alla chiusura di tutti i sabati del mese.

Fatti salvi i Servizi di Vigilanza Urbana e le Funzioni di Stato Civile, che invece saranno in funzione, sabato 7,14, 21 e 28 agosto i restanti uffici del Comune di Sassuolo saranno chiusi al pubblico.

Scomparsa di Francesca Giubbarelli, il ricordo del sindaco

Scomparsa di Francesca Giubbarelli, il ricordo del sindaco“Un punto di riferimento per tutta la comunità dell’Ancora e non solo: il suo impegno nell’aiutare gli altri abbracciava il suo lavoro ed il tempo libero”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ricorda Francesca Giubbarelli, scomparsa a soli 39 anni dopo una lunga malattia.

“Al marito Claudio ed ai figli Matteo, Cecilia ed Anna – prosegue il Sindaco – ai genitori, al fratello ed alla sorella ed ai tanti amici vanno le più sentite condoglianze da parte mia e della Giunta ma anche dell’intera città di Sassuolo”.

Mano tesa alle associazioni e società dilettantistiche: dalla Regione 2 milioni di euro

Mano tesa alle associazioni e società dilettantistiche: dalla Regione 2 milioni di euroFavorire l’attività sportiva per ridurre la percentuale di popolazione sedentaria e soprattutto incoraggiare i più giovani all’attività fisica, anche realizzata all’aperto. Promuovere lo sport quale strumento per favorire azioni di integrazione sociale e per sostenere gli eventi e le manifestazioni sportive che svolgono una strategica funzione di aggregazione delle comunità locali e di promozione dei territori.

Sono questi alcuni degli obiettivi della Regione che con due bandi mette a disposizione di associazioni e società dilettantistiche, enti pubblici, istituzioni scolastiche e aziende sanitarie complessivamente 2 milioni di euro. Le misure sono state varate dalla Giunta regionale guidata dal presidente Stefano Bonaccini nell’ambito delle politiche per lo Sport, attività di raccordo seguita dal capo della segreteria politica della presidenza della Giunta, Giammaria Manghi.

“Puntiamo a valorizzare l’attività sportiva come strumento indispensabile per la promozione e tutela della salute e del benessere psicofisico e per la promozione di valori educativi e sociali, di integrazione e socializzazione, parte integrante della creazione di coesione sociale e di comunità inclusive, oltre che di creazione di sani stili di vita– commenta il presidente Stefano Bonaccini-. Anche nel 2021, dunque, la Regione si impegna a sostenere finanziariamente un significativo numero di eventi e manifestazioni sportive, per proseguire sulla strada intrapresa per la formazione di una vera e propria ‘cultura dello sport’ con un obiettivo in più, quello di non lasciare nulla di intentato per aiutare il ritorno alla normalità e lasciarsi alle spalle la drammatica pandemia causata dal Covid-19”.

Una delle due misure è rivolta alle associazioni di promozione sociale e alle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro del Coni e del Cip per la realizzazione di eventi sportivi, riconoscendo l’importante lavoro delle realtà associative che organizzano tante manifestazioni e incontri. Iniziative che costituiscono una opportunità anche di socializzazione per migliaia di persone e che rappresentano una occasione di promozione per tutto il territorio regionale.

Un altro intervento punta a sostenere la diffusione della pratica motoria e sportiva. E si rivolge a enti pubblici, associazioni, istituzioni scolastiche, aziende Usl, per la realizzazione di attività orientate al miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale della persona, per progetti che individuino nello sport un fondamentale strumento di educazione e di inclusione sociale, di prevenzione, mantenimento e recupero della salute.

I bandi nel dettaglio

Sarà ammissibile la richiesta di contributo per la realizzazione di un solo evento che abbia carattere prevalentemente sportivo e che sia organizzato nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021 e realizzato sul territorio dell’Emilia-Romagna.

La domanda di contributo dovrà comunque essere obbligatoriamente firmata digitalmente dal legale rappresentante e avvenire esclusivamente per via telematica tramite l’applicativo web ‘Sib@c’, le cui modalità di accesso e di utilizzo (Linee-guida per la compilazione e la trasmissione online delle domande di contributo) saranno rese disponibili sul portale regionale all’indirizzo: https://www.regione.emilia-romagna.it/sport .

La presentazione della domanda di contributo, avverrà tramite la compilazione, validazione e invio della stessa sull’applicativo web appositamente predisposto, attivo dalle ore 10 del 9 agosto 2021 alle ore 15 del 6 settembre 2021. La data di ricevimento della domanda, obbligatoriamente sottoscritte con firma digitale, è determinata dall’applicativo web, che non permetterà l’invio delle domande al di fuori del periodo temporale sopracitato.

Per informazioni relative al presente avviso è possibile scrivere a:

sport@regione.emilia-romagna.it oppure telefonare ai numeri 051.527 7698 – 3103- 3198 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

Sassuolo: per accedere alle biblioteche occorre il green pass

Sassuolo: per accedere alle biblioteche occorre il green passA partire da domani, venerdì 6 agosto, come previsto dal D.L. 105/2021, per accedere alla Biblioteca Cionini e alla Biblioteca Leontine, occorrerà la certificazione verde Covid-19.

Il Green Pass potrà essere esibito in formato digitale o cartaceo, insieme ad un documento di identità; non è richiesto per i minori di 12 anni né per gli esenti dalla vaccinazione muniti di certificato medico.

Rimane comunque la possibilità per tutti di prendere in prestito i libri della biblioteca, su prenotazione e con ritiro veloce, in modalità “take away”; per questa tipologia di servizio non è necessario esibire la certificazione.

Per prenotare: Biblioteca “N. Cionini”: e-mail biblioteca@comune.sassuolo.mo.it – tel. 0536 880813, Biblioteca “Leontine”: e-mail leontine@comune.sassuolo.mo.it – tel. 0536 880814, App del portale BiblioMo.

Sarà inoltre sempre possibile restituire i libri, senza necessità di prenotazione.

Decreto legge 23 luglio 2021, n. 105 https://bit.ly/2WOqkEi

Per informazioni sul Green Pass https://www.dgc.gov.it/web/

Le Biblioteche di Sassuolo saranno chiuse dal 9 al 14 agosto; riapriranno regolarmente lunedì 16 agosto, con orario estivo fino al 31.

Anva Confesercenti Modena: “Finalmente da settembre si torna in piazza Martiri con il mercato”

Anva Confesercenti Modena: “Finalmente da settembre si torna in piazza Martiri con il mercato”Il mercato cittadino di Sassuolo da sempre è dislocato in tre punti diversi del centro (Piazzale dellorologio, Piazza Libertà e Piazza Martiri). Gli ambulanti di Piazza Martiri, a causa dei lavori di riqualificazione che da un anno e mezzo interessano la piazza, sono stati spostati in Piazzale Unicredit e finalmente, da settembre, grazie alle richieste avanzate da Confesercenti potranno tornare a lavorare nella loro sede storica.

Tra le richiesta avanzate da Anva Confesercenti e accolte dallamministrazione anche un intervento sulla sicurezza del mercato, un piano pubblicitario per promuovere i due appuntamenti settimanali del mercato (martedì e venerdì) e un intervento economico a sostegno del settore dellambulantato locale, già fortemente penalizzati dalla pandemia e dai provvedimenti di restrizione di questo ultimo anno.

Valutiamo positivamente – commenta Marco Poggi, Coordinatore Provinciale Anva Confesercenti (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti) – lincontro con lamministrazione ed in particolare quello che siamo riusciti ad ottenere per la categoria. Eun segnale positivo per gli ambulanti che sono stati fortemente penalizzati in questi mesi, sia per lo spostamento del mercato che da oltre un anno e mezzo non è più nella sua sede storica che per gli interventi che verranno effettuati, tutti fondamentali per aiutare unsettore già martoriata dalla pandemia.

Abbiamo incontrato disponibilità da parte dellamministrazione comunale che ha accolto le nostre richieste – dice Emanuele Costetti, direttore Confesercenti Area Distretto Ceramico – segno che questa amministrazione conosce ed è sensibile alle problematiche delle piccole e medie imprese e con senso pratico cerca di risolvere i problemi.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 6 agosto

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 6 agostoCielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso con residua nuvolosità irregolare solo sui rilievi in mattinata, ma in attenuazione. Assenza di pioggia.

Temperature in lieve aumento; minime fra 19 e 22 gradi, massime fra 32 e 34 gradi in pianura, lievemente inferiori sulla costa.

Venti deboli, prevalentemente sud-occidentali sui rilievi con locali rinforzi. Deboli variabili in pianura, con locali e temporanei rinforzi.

Mare poco mosso, mosso al largo in serata.

Tentato furto nella notte al bancomat del Banco San Geminiano e San Prospero di Formigine. Arrivano i carabinieri e i ladri fuggono

Tentato furto nella notte al bancomat del Banco San Geminiano e San Prospero di Formigine. Arrivano i carabinieri e i ladri fuggonoQuesta notte, intorno all’1.30, quattro persone incappucciate e munite di piccone e altri attrezzi da scasso hanno tentato  un furto al bancomat della filiale di Formigine del Banco di San Geminiano e San Prospero.

Il tempestivo intervento di una pattuglia di Carabinieri ha impedito che il tentativo di furto arrivasse a compimento, costringendo i ladri ad una precipitosa fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Nella fuga, inseguiti dai Carabinieri, per riuscire a far perdere le tracce, i malviventi hanno utilizzato anche dei fumogeni.

Abbattimento dei pioppi al Parco Ducale: Luca Caselli prende posizione

Abbattimento dei pioppi al Parco Ducale: Luca Caselli prende posizione

«Per esperienza so che, quando fai il sindaco, le decisioni più difficili le prendi da solo, mentre per quelle facili e belle sei sempre attorniato da folle festanti». Anche Luca Caselli, ex sindaco, già capogruppo della lista civica ‘Sassolesi’ e oggi presidente del consiglio comunale, prende posizione sull’abbattimento degli oltre 50 pioppi cipressini in corso al Parco Ducale.

La decisione dell’Amministrazione è stata parecchio criticata dagli ambientalisti, il dibattito ‘social’ è parecchio vivace, e Caselli sceglie proprio i social per difendere le scelte della Giunta.

«Pur ricoprendo una carica di garanzia, non posso esimermi – scrive su Facebook – dal dire la mia: i pioppi del parco sono malati o, a dirla come va detta, sono praticamente morti. Non lo dico io, lo dice un esperto agronomo».

Potrebbero cadere e causare danni e, si chiede Caselli, «cosa avrebbe potuto fare il Sindaco? Tapparsi occhi e orecchie e lasciarli come sono, per non perdere consenso, sperando che non succeda nulla e che se ne occupi chi verrà dopo di lui? O prendere una decisione che non gli piace, che è impopolare ma è l’unica possibile? Io – chiosa – sono contento di avere un sindaco che prende le decisioni difficili, ma necessarie».

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (4/8): 495 nuovi positivi. Un decesso

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (4/8): 495 nuovi positivi. Un decessoDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 396.341 casi di positività, 495 in più rispetto a ieri, su un totale di 22.073 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,2%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 5.186.508 dosi; sul totale sono 2.384.849 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 495 nuovi contagiati, 173 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 106 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 190 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 34,1 anni.

Sui 173 asintomatici, 98 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 5 attraverso screening sierologici, 33 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 7 con i test pre-ricovero. Per 30 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Rimini con 87 nuovi casi e Ravenna con 73; seguono Reggio Emilia (69) e Bologna (61); quindi Modena (46), Parma (44) e Ferrara (40); poi Forlì (21), Cesena (20), il Circondario Imolese (18) e infine Piacenza (16 nuovi casi).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 11.031 tamponi molecolari, per un totale di
5.270.797. A questi si aggiungono anche 11.042 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 130 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 374.451.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 8.604 (+364 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 8.326 (+353), il 96,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo si registra un decesso, da fuori regione: si tratta di una donna di 89 anni residente in provincia di Milano, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Rimini. In totale dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono 13.286.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 22 (invariato rispetto a ieri), 256 quelli negli altri reparti Covid (+11).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Parma, 1 a Reggio Emilia, 3 a Modena, 10 a Bologna, 1 a Imola, 3 a Ferrara, 3 a Rimini: invariati rispetto a ieri. Nessun ricovero a Piacenza, Ravenna, Forlì e Cesena.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 24.479 a Piacenza (+16 rispetto a ieri, di cui 7 sintomatici), 29.478 a Parma (+44, di cui 19 sintomatici),  48.256 a Reggio Emilia (+69, di cui 55 sintomatici), 66.925 a Modena (+46, di cui 34 sintomatici), 84.021 a Bologna (+61, di cui 44 sintomatici), 12.883 casi a Imola (+18, di cui 10 sintomatici), 23.845 a Ferrara (+40, di cui 15 sintomatici), 31.164 a Ravenna (+73, di cui 45 sintomatici), 17.423 a Forlì (+21, di cui 18 sintomatici), 20.161 a Cesena (+20, di cui 19 sintomatici) e 37.706 a Rimini (+87, di cui 56 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato precedentemente sono stati eliminati 4 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Maranello, investiti 46mila euro per nuovi giochi e arredi nelle aree verdi

Maranello, investiti 46mila euro per nuovi giochi e arredi nelle aree verdi

Nuovi giochi in arrivo per i parchi pubblici di Maranello, molti dei quali nelle frazioni, per un investimento previsto dall’Amministrazione comunale di 46mila euro per il 2021, somma aumentata sensibilmente rispetto alle spese sostenute nel biennio precedente nel medesimo ambito.

In alcuni casi le nuove attrezzature ludiche per bambini – nelle prossime settimane ne saranno installate otto – andranno a sostituire giochi già esistenti ma ormai usurati, in altri frangenti si tratterà invece di un’integrazione.

In due parchi si aggiungerà a questi interventi la posa di un tavolo e di un paio di panchine da picnic, mentre in altre situazioni specifiche – al Parco Due e nella nuova area verde presso la scuola materna di Gorzano – si andrà a riqualificare anche l’illuminazione pubblica.

“Quest’anno, considerati anche i disagi provocati ai più piccoli dalla pandemia, abbiamo voluto aumentare le risorse dedicate alle attrezzature ludiche e agli arredi nei parchi – spiega Chiara Ferrari, Assessore ai Lavori pubblici – e nel programmare i nostri interventi abbiamo prestato particolare attenzione alle frazioni e alle specifiche richieste che ci sono giunte dai residenti. Inoltre, con nuovi tavoli e panchine abbiamo pensato anche a genitori e nonni, e per i bimbi abbiamo puntato su strutture con più modalità di gioco, a coprire diverse fasce di età”.

Più nel dettaglio, nel Parco di via Obici a Pozza verranno installati un nuovo castello con scivolo, un’altalena a ‘cesto’ – completi di pavimentazione anti-trauma – un tavolo e due panchine. Un nuovo scivolo e due ‘cavallucci a molla’ andranno invece a sostituire il vecchio gioco nel Parco di San Venanzio, dove sono previsti anche un tavolo e due panchine, mentre il Parco dei Piccoli nei pressi del municipio avrà presto un’altra struttura multifunzionale al posto dell’attuale ‘ragnatela’.

Nel Parco delle Città, a Pozza, un nuovo ‘ponte indiano’ con scivolo sostituirà poi quello già esistente, completando l’opera con la pavimentazione anti-trauma. Nel Parco di Bell’Italia e al Parco Ferrari si procederà invece a sostituire le reti delle porte nei rispettivi campi da calcio a libero accesso.

Al Parco Ferrari si è già intervenuti di recente aggiungendo 6 tavoli e 2 nuove panchine, rigenerando inoltre 25 panchine esistenti, oltre 100 metri di staccionata e risagomando le scalinate all’ingresso da Via Rivazza e presso l’arena degli spettacoli. Mentre a Gorzano, nell’area verde di fronte alla scuola materna, sono ormai in dirittura d’arrivo i lavori di riqualificazione che consegneranno alla collettività uno spazio pubblico rigenerato e fruibile dai cittadini di tutte le età.

 

Territorio e sostenibilità. Nuova vita al patrimonio edilizio pubblico, dalla Regione 27 milioni di euro

Territorio e sostenibilità. Nuova vita al patrimonio edilizio pubblico, dalla Regione 27 milioni di euroRidare nuova vita a edifici pubblici (o nella disponibilità pubblica) che spesso fanno parte della storia e dell’identità di luoghi e comuni, ma che talvolta non sono più utilizzati. Per farne il cuore di un più ampio progetto di rigenerazione a beneficio dell’intera comunità.

Ex scuole, vecchie sedi comunali, depositi o magazzini dismessi che potranno trasformarsi in luoghi destinati a nuove funzioni a disposizione dei cittadini. Spazi per i giovani o per la terza età, ludoteche, nidi, biblioteche, luoghi dedicati allo smart working o altri servizi che rendano più attrattivo e fruibile il territorio anche per i turisti.  Per rendere più belli e vivibili gli spazi urbani senza ulteriore consumo di suolo. Interventi che saranno valutati anche per capacità di rispondere ad ambiziosi obiettivi in ambito energetico-ambientale.

Al via dalla Regione il nuovo bando per la rigenerazione urbana, che può contare su un plafond di risorse pari a 27 milioni di euro.

“L’obiettivo è quello di intervenire sul patrimonio pubblico o nella disponibilità pubblica per sostenere progetti di rigenerazione, capaci di attivare nuove funzioni e attività a favore delle comunità- spiega l’assessora regionale alla Programmazione territoriale, Barbara Lori-. Luoghi e spazi che torneranno a vivere, per aumentare le opportunità a favore dello sviluppo dei territori. Proprio per dare valore ‘di comunità’ ai progetti, saranno premiati quelli realizzati attraverso percorsi partecipati così come sarà forte l’attenzione alle scelte progettuali sostenibili e attente all’ambientale, in primis in materia di efficientamento energetico e sicurezza sismica”.

“Quello che presentiamo oggi è un investimento importante coerente con un’ idea di sviluppo che dovrà essere sempre più sostenibile. Ripartire dopo la pandemia significa anche questo: un impegno forte per una crescita equilibrata e di qualità di tutto il territorio emiliano-romagnolo, superando le distanze tra centro e periferia – ha sottolineato il presidente della Regione Stefano Bonaccini –. Una crescita equa ed inclusiva, che metta al centro l’ambiente, la salvaguardia del territorio, il lavoro, la conoscenza. Secondo quanto previsto dagli obiettivi del Patto per il Lavoro e il Clima. Siamo in una fase cruciale, ma che allo stesso tempo può essere ricca di nuove, inedite opportunità. Sta anche a noi saperle cogliere”.

Cuore dell’iniziativa – che rappresenta un ulteriore importante passo nel processo di piena applicazione della legge urbanistica regionale – la scelta di abbinare ai lavori di recupero edilizio dell’immobile, anche un progetto di valorizzazione che si traduca in nuovi servizi e nuove funzioni per la collettività, intervenendo, laddove possibile e necessario, anche sugli spazi esterni ad esso collegati: giardini, parcheggi, aree verdi.

Il tutto promuovendo il coinvolgimento attivo dei cittadini nella costruzione di un progetto condiviso. Un percorso che dovrà portare alla firma di un vero e proprio “contratto di rigenerazione urbana” tra la Regione e il Comune titolare dell’intervento, con tempi, modalità, obiettivi dell’intervento, compresa la possibilità di realizzare un monitoraggio sugli effetti prodotti.

Progetti di recupero integrale, ma possibilità anche di interventi “leggeri” per un uso temporaneo

Il bando si rivolge ai Comuni con meno di 60mila abitanti e individua due linee di intervento differenziate: contributi destinati al recupero di un immobile e del suo contesto nell’ambito di progetti di rigenerazione urbana di più ampio respiro, che prevedano l’inserimento di nuove funzioni; contributi destinati a interventi edilizi più leggeri, volti ad un uso temporaneo laddove non sussistono immediatamente le condizioni per definire un progetto definitivo di riutilizzo dell’immobile, e propedeutici a successivi, più ampi lavori.

Al primo tipo di intervento sono destinati 25 milioni dei complessivi 27, con contributi regionali che possono arrivare ad un massimo di 700mila euro; al secondo i restanti 2 milioni, con contributi fino a 100mila euro.

In entrambi i casi rimane invariata la quota del cofinanziamento locale: non inferiore al 20% del costo dell’intervento per i comuni con meno di 5mila abitanti e al 30% per gli altri.

Premialità per i piccoli Comuni, di montagna e delle aree interne

Il bando stabilisce diverse premialità nei criteri di valutazione. Dunque, punteggi aggiuntivi per i Comuni montani e delle aree interne, per i piccoli Comuni (con meno di 5mila abitanti) e per quelli che non hanno ancora ricevuto risorse regionali per interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana.

Un finanziamento aggiuntivo del 10% fino ad un massimo di 60mila euro è previsto inoltre per gli interventi che prevedono protocolli di certificazione energetico-ambientale, uno del 5% (fino a massimo di 30mila euro) per quelli frutto di un concorso di progettazione o di percorsi partecipativi.

Particolare importanza – sempre nella fase di valutazione – verrà data alla qualità ambientale del progetto, con la possibilità di attribuire fino ad un massimo di 30 punti sui 100 totali. Quindi azioni volte all’adattamento ai cambiamenti climatici e all’ecosostenibilità con particolare riferimento ai materiali, alla produzione ed efficientamento energetico, ai sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque; all’incremento della permeabilità dei suoli, alla rimozione di inquinanti e sostanze pericolose o all’utilizzo di fonti da energia rinnovabile.

I progetti potranno essere presentati da fine ottobre ed entro il 30 novembre 2021.  Indicativamente, entro la fine di gennaio sarà pubblicata la graduatoria.

Il termine di conclusione dei lavori è fissato a dicembre 2025 per gli interventi di rigenerazione urbana, mentre è anticipato a dicembre 2023 per quelli di riuso temporaneo.

La legge urbanistica regionale

Rigenerazione e riqualificazione ambientale degli spazi urbani, riuso del patrimonio edilizio esistente. Regole più semplici e veloci per la pianificazione dei Comuni. E un obiettivo su tutti: consumo di suolo a saldo zero.

Approvata nella passata legislatura, la legge urbanistica regionale sta dando i suoi frutti, con 6 Comuni che nel corso del 2020 hanno potuto beneficiare di contributi per oltre 3,8 milioni di euro a sostegno di progetti di rigenerazione urbana.  Una decisione di scorrere la graduatoria del precedente bando 2018 che ha portato a quasi 50 i Comuni (e le Unioni di Comuni) e a 45 milioni di euro i finanziamenti già assegnati per questo tipo di interventi.

Ridisegnare il futuro delle città e del territorio dunque. Un cambio di prospettiva significativo che la Regione sta accompagnando anche per quanto riguarda la stesura dei nuovi Piani urbanistici generali. Sostenendo i piccoli Comuni nelle spese tecniche di progettazione, nella formazione del personale, nei processi di partecipazione della cittadinanza. Dal 2018 a oggi, su questo 193 comuni e 9 province hanno potuto beneficiare di 3,5 milioni di euro.

Tumore al seno, in Emilia-Romagna test genomici gratuiti per curare ancora meglio la patologia in fase iniziale

Tumore al seno, in Emilia-Romagna test genomici gratuiti per curare ancora meglio la patologia in fase iniziale

In Emilia-Romagna le donne con tumore della mammella in fase iniziale possono sin d’ora accedere gratuitamente ai test genomici per la cura della patologia. Esami che, di fatto, rappresentano un aiuto in più per i clinici nella scelta dei percorsi terapeutici più adatti alle pazienti.

Ci sono tumori al seno, infatti, in cui è chiaro se occorra o no fare la chemioterapia; altri, invece, in cui gli esami “tradizionali” non sono sufficienti. Ed è qui che viene in aiuto la genomica, con test in grado di “predire” l’aggressività di un tumore in fase iniziale e capire quanto sia utile aggiungere la chemioterapia alla terapia ormonale. La stima delle pazienti che, da Piacenza a Rimini, potrebbero usufruire di questa prestazione è pari a circa 850 l’anno, con una possibile riduzione del 50%-65% dei casi di ricorso alla chemioterapia.

Le risorse per effettuare gratuitamente questo tipo di test sono nazionali: si tratta di 20 milioni di euro annui stanziati in un Fondo specifico dalla legge di Bilancio (n.178/2020), resi disponibili con Decreto del ministro della Salute del 18 maggio 2021. Alla Regione Emilia-Romagna sono destinati 1.681.000 euro all’anno.

Con questo tipo di test, dunque, le pazienti possono accedere gratuitamente a esami fondamentali per una cura oncologica personalizzata, ed evitare chemioterapie inappropriate. I Centri di Senologia di altissimo livello presenti in regione, in seguito alla valutazione multidisciplinare, possono già procedere all’eventuale richiesta del test.

Ogni anno, da Piacenza a Rimini vengono diagnosticati circa 4.500 nuovi casi (128/100.00 abitanti). La Regione Emilia-Romagna, tramite un’apposita delibera, ha recepito quanto previsto dal Decreto relativamente all’erogazione dei test genomici “ormonoresponsivi” per il carcinoma mammario in stadio precoce, inserendo nel nomenclatore tariffario regionale della specialistica ambulatoriale la prestazione 91.30.6 – Test genomici per patologia mammaria neoplastica in stadio precoce istologicamente diagnosticata. La delibera prevede che la prestazione venga erogata a carico del Servizio sanitario nazionale, senza oneri a carico dei cittadini.

Formigine: green pass, modalità di accesso a biblioteca e museo

Formigine: green pass, modalità di accesso a biblioteca e museoDa venerdì 6 agosto, in base al DL 105/2021, sarà necessario esibire il Green Pass all’ingresso della biblioteca comunale e nel Museo del Castello di Formigine.

Il certificato potrà essere mostrato in formato cartaceo o digitale e sarà richiesto un documento di riconoscimento.

Le disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per età e ai soggetti esenti dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica.

Sarà comunque possibile prendere in prestito i libri su prenotazione in modalità “take-away”, anche senza Green Pass (prenotazioni via e-mail: biblio.formigine@comune.formigine.mo.it o tramite sito o app del portale BiblioMo). È  sempre a disposizione, sotto il portico della biblioteca ragazzi, il box per la restituzione dei libri.

Da lunedì 9 agosto a sabato 21 (compresi) la biblioteca ragazzi Matilda sarà aperta tutti i giorni solamente la mattina dalle 9 alle 12. Gli orari della biblioteca adulti rimangono invariati (lunedì 15.30-19.30 da martedì a sabato 9-13 e 15.30-19.30). Inoltre, in occasione del giorno del Patrono, il 23 e il 24 agosto tutti i servizi bibliotecari rimarranno chiusi.

Gli orari del Museo del Castello sono disponibili al sito www.visitformigine.it.

Bilancio meteo luglio 2021 dell’Osservatorio Geofisico di Unimore

Bilancio meteo luglio 2021 dell’Osservatorio Geofisico di UnimoreCome di consueto l’Osservatorio Geofisico di Unimore ha analizzato i dati meteo del mese di luglio 2021, che si è da poco concluso.

Partendo dall’Osservatorio di Piazza Roma, nella torre di Levante del Palazzo Ducale di Modena è stata misurata una temperatura media di 27.1°C. Confrontando tale dato con la media climatologica del trentennio di riferimento (1991-2020) pari a 26.1°C, troviamo un incremento di 1°C. Il mese di luglio 2021 si classifica come il nono mese più caldo della serie storica misurata in piazza Roma dal 1861. Se escludiamo da questa classifica gli anni successivi al 2003 allora solo il luglio 1983 fu più caldo di quest’anno.

La temperatura minima più bassa è stata registrata il giorno 16 ed è stata pari a 19.0°C, mentre la temperatura massima più alta pari a 35.1°C è stata misurata il 7 luglio.

Non troviamo record assoluti per questo mese, ma sono stati molto numerosi i giorni con temperatura massima superiore a 30°C, ben 26 in tutto il mese. Un altro dato da sottolineare è il numero di cosiddette notti tropicali, ossia con una temperatura minima maggiore di 20°C, che sono state ben 30. Solo il giorno 16 la temperatura minima notturna è scesa sotto i 20°C. L’unico anno del passato in cui troviamo la medesima situazione è il 2015.

Le precipitazioni misurate in Piazza Roma sono state pari a 19.4 mm, inferiori rispetto alla media climatologica di riferimento pari a 37.4 mm.

Passando alla stazione situata al campus DIEF (Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari) di Modena, è stata misurata una temperatura media di 25.8°C, variando tra un minimo di 14.6°C e un massimo di 36.7°C. le precipitazioni misurate questo mese sono state pari a 42 mm.

A Reggio Emilia è stata parzialmente ripristinata la stazione esistente per avere i dati di temperatura e di precipitazioni. La temperatura media misurata al padiglione Buccola è stata pari a 26.0°C, con una minima di 14.8°C e una massima di 37.0°C. Le precipitazioni qui sono state pari a 14.2 mm.

Voliamo in Costa Rica alla Stazione collocata nella riserva Karen per trovare un po’ di pioggia. Qui sono caduti nell’ultimo mese 185.0 mm di precipitazione. Le temperature sono state simili alle nostre, con una media mensile pari a 25.9°C. La temperatura minima registrata è stata pari a 20.2°C, mentre la massima è stata pari a 33.4°C.

Previsioni per la prima parte di agosto

I primi giorni di agosto saranno caratterizzati da temperature gradevoli, un veloce passaggio perturbato è atteso a cavallo tra mercoledì e giovedì. Le tendenze a lungo termine mostrano una generale risalita delle temperature in un contesto di precipitazioni per lo più assenti, quindi una prima parte di agosto decisamente estivo e all’insegna del sole.

 

Anche al Cinema sotto le stelle si acquistano i biglietti per i grandi eventi in piazzale della Rosa

Anche al Cinema sotto le stelle si  acquistano i biglietti per i grandi eventi in piazzale della RosaAnche al Cinema Sotto le Stelle sarà possibile acquistare i biglietti per i grandi eventi in programma a Sassuolo, in piazzale Della Rosa, in Agosto e Settembre.

Già a partire da questa sera, quindi, oltre ai consueti canali, sarà possibile acquistare i biglietti per i concerti di Umberto Tozzi (sabato 28 agosto) ed Anggun (venerdì 10 settembre) oltre che per lo spettacolo di Panariello (sabato 11 settembre) direttamente alla cassa del Cinema Sotto le Stelle in piazzale Della Rosa durante tutte le serate di proiezione: martedì, mercoledì e domenica.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 5 agosto

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 5 agostoCielo molto nuvoloso durante le prime ore della giornata con piogge, localmente anche a carattere di rovescio e/o temporale, che interesseranno con più probabilità i rilievi e la pianura settentrionale. Attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio con ampi rasserenamenti in serata su tutta la pianura regionale.

Temperature in diminuzione, minime fra 18 gradi della pianura occidentale e 22 gradi della costa riminese, massime lievemente superiori ai 30 gradi.

Venti deboli, prevalentemente dai quadranti occidentali, con locali e temporanei rinforzi.

Mare poco mosso, localmente mosso al largo.

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