Cgil Modena, grande partecipazione alla manifestazione per lo sciopero di oggi
Grande partecipazione alla manifestazione modenese per lo sciopero generale Cgil di oggi 12 dicembre per cambiare una Legge di Bilancio ingiusta e sbagliata.
Un lungo corteo si è snodato dal Policlinico lungo la via Emilia attraversando il centro storico per arrivare in largo Sant’Agostino dove si sono tenuti vari interventi di lavoratori, lavoratrici, giovani e pensionati. Il segretario Cgil Modena Alessandro De Nicola ha tenuto il discorso conclusivo.
In manifestazione hanno partecipato oltre 10.000 modenesi tra lavoratori, pensionati, studenti e cittadini.
La mobilitazione Cgil si è svolta in tutta Italia e ha coinvolto le principali città.
La Cgil considera ingiusta e sbagliata la Legge di Bilancio 2026 e chiede al Governo un cambiamento di rotta di per aumentare salari e pensioni, fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, dire no al riarmo e investire su sanità e istruzione, servizi pubblici, contrastare la precarietà, per vere politiche industriali e del terziario, e una riforma fiscale equa e progressiva.
L’adesione allo sciopero nel modenese si attesta mediamente sul 60%.
La legge Finanziaria è stata illustrata nelle ultime tre settimane in oltre 1.000 assemblee nei luoghi di lavoro e fra le leghe dei pensionati, lo Spi Cgil nel mese di novembre si è mobilitato con l’iniziativa “La lotta non ha età” con gazebo nei principali comuni del modenese per sensibilizzare sulle ragioni dello sciopero.
Larga adesione allo sciopero in tutti i luoghi di lavoro e in particolare si segnalano, fra i primi dati a disposizione: Safim Srl Modena con adesioni all’85%, in Rossi Spa 75%, Emmegi Soliera 90%, Titan Finale Emilia 70%, Manitou Castelfranco Emilia 70% e 50% negli uffici.
Atlas Concorde Sassuolo 40%, Livanova 45%, Kerakoll Sassuolo 30%.
Nelle costruzioni, chiuso il centro servizi Cmb Carpi con adesioni al 100% e 20% negli uffici, 100% di adesioni in Diana Srl, 75% in Edil Chiarelli e 50% in Safim Costruzioni, Lbs 100%.
In Salumifici Granterre adesioni al 60%, adesioni al 70% in Caseifici Granterre, adesioni al 50% in Granarolo, Acetum e Sarchio, in Caviro 90% di adesioni, Agrintesa 60%.
In Cir adesioni in media del 70% con chiusure totali di buona parte delle mense e del servizio scolastico, 50% di adesioni nei punti vendita di Conad Nord Ovest, Feltrinelli 50%, negli appalti di pulizie di Prefettura e Questura 100% di adesioni, negli appalti degli sportelli Hera 70%, adesioni diffuse anche in supermercati e ipermercati di Coop Alleanza 3.0.
In Panini adesioni al 40%, in Smurfit Westrock Camposanto 30%, International Paper San Felice 35%.
Adesioni diffuse anche fra i lavoratori delle agenzie interinali in missione presso le aziende della provincia.
Chiusi gli uffici Tributi e Anagrafe di Nonantola, chiuse le biblioteche comunali di Nonantola e Vignola.
Chiusi tutti i centri disabili diurni gestiti da Gulliver a Modena e provincia.
Chiusi i nidi di Castelnuovo, Savignano, Spilamberto, San Possidonio, i nidi Peter Pan e Rodari di Sassuolo, il nido San Possidonio, il nido di San Cesario, i nidi don Zeno Colombaro, Momo 2 Casinalbo e Peter Pan Formigine, i nidi di Finale Emilia e Massa Finalese, nido La Civetta Mirandola, Scarabocchio Castelfranco, Barbolini Formigine, nidi Aquilone, Biribicchio e Coccinelle Maranello, nel distretto Terre d’Argine chiusi i nidi Melarancia, Scubidù, Arcobaleno e Scarabocchio e chiuse le scuole d’infanzia Pegaso, Sergio Neri, Arcobaleno, nidi Tamburrini e Benedetto Marcello a Modena
Chiusi a Modena la scuola d’infanzia Simonazzi, il nido La Pimpa e la scuola d’infanzia Don Milani, le scuole d’infanzia Elena Giovanardi e Maddalena di Canossa, scuola d’infanzia Barchetta, scuola infanzia Saliceto Panaro, scuola d’infanzia Don Franchini Formigine,
Chiuse, la scuola primaria Graziosi Modena, primaria Collodi e scuola infanzia Andersen Carpi.
Chiusi gli istituti superiori Meucci e Vallauri di Carpi.
Disagi con chiusure in due scuole primarie e una dell’infanzia all’Istituto Comprensivo Sassuolo Nord, chiuse la scuola primaria e secondaria di Campogalliano, orario ridotto al IC8 Modena, chiusa la scuola elementare all’Istituto Comprensivo di Novi e orario ridotto per la scuola media.
Ferme le sale day surgery dell’ospedale di Baggiovara.
In interi reparti degli ospedali di Mirandola e del Policlinico di Modena, gli addetti sono già sotto i minimi essenziali (per la grave carenza di personale infermieristico e Oss) e quindi per gli operatori non è stato possibile scioperare. Ciò ribadisce le ragioni dello sciopero di oggi che rivendica più risorse e personale per la sanità pubblica, anche a tutela del diritto alla salute.
Centinaia anche i pensionati in piazza che hanno aderito convintamente alle ragioni dello sciopero.
Dal palco sono intervenuti un delegato della Gambro Vantive sulle attuali incertezze che riguardano lo stabilimento di Medolla e sulla mobilitazione dei lavoratori per garantire al sito un futuro, mentre il lavoratore metalmeccanico della Partena di Carpi ha parlato dell’importante rinnovo del contratto nazionale di lavoro Federmeccanica Assistal, dopo la lunga vertenza con 40 ore di sciopero.
Sono intervenuti anche rappresentanti di Sanitari per Gaza e Modena per la Palestina rivendicando una vera Pace in Medio Oriente e per dire basta a tutte le guerre.
Il rappresentante dei ricercatori universitari precari ha denunciato che con la fine dei fondi Pnrr i contratti di 200 ricercatori di Unimore rischiano di non essere rinnovati.
L’insegnante di scuola dell’infanzia nell’Unione Terre d’Argine si è focalizzata sulla mancata firma della Fp Cgil del rinnovo del contratto degli enti locali per l’inaccettabile proposta del Governo sul recupero dell’inflazione al 5,8% (contro l’inflazione reale nel biennio del 16,5%), programmando di fatto la riduzione del potere d’acquisto dei lavoratori pubblici, visto che la stessa cifra è stata alla base anche dei rinnovi dei contratti di sanità e ministeri e funzioni centrali.
Il rappresentante del sindacato inquilini Sunia ha parlato del caro affitti a Modena, del fenomeno speculativo delle camere in affitto e delle difficoltà per i giovani a cercare alloggi a prezzi accessibili, rimarcando anche l’aumento degli sfratti e la carenza di alloggi pubblici.
La rappresentante degli studenti di UduMore ha messo l’accento sul caro affitti e la necessità di alloggi a prezzi accessibili e vicini alle sedi universitarie, sul diritto allo studio e alle borse di studio per tutti gli aventi diritto, su investimenti strutturali nell’istruzione, e ribandendo la bocciatura secca del semestre filtro a Medicina.
I pensionati chiedono invece la rivalutazione delle pensioni e criticano l’abolizione di ogni flessibilità in uscita dal lavoro (la Manovra 2026 cancella sia Quota 103 che Opzione Donna).
Il segretario Alessandro De Nicola ha ringraziato tutti i partecipanti alla manifestazione, ha ribadito che serve aumentare salari e pensioni e salvaguardare i servizi pubblici, a partire dalla sanità, “è necessario calare il velo di ipocrisia – ha detto – se non ci si vergogna a parlare di rottamazioni e sanatorie perché ci dovremmo vergognare di parlare di patrimoniale?”
Ha concluso che la Cgil continuerà il suo impegno per la Pace e contro il silenzio calato su Gaza e il destino dei Palestinesi, ribandendo la contrarietà alle politiche di riarmo del Governo.
“Oggi non si conclude un percorso di mobilitazione e nemmeno inizia – ha concluso De Nicola – Siamo sulla strada da quasi tre anni e continueremo a farlo per ribadire le nostre lotte, per ribadire che lavoro e Pace vanno di pari passo. Noi siamo l’umanità che non si arrende”.






Il 2025 si conclude al Centro culturale di Via Vittorio Veneto a Fiorano Modenese, domenica 14 dicembre, alle ore 17, alla presenza delle autorità cittadine, con il tradizionale Concerto di Natale che vedrà la partecipazione del tenore Giorgio Casciarri e della soprano Simona Ferrari, accompagnati dai Maestri Gen Llukaci e Denis Biancucci.
Arriva in Italia l’Istituto per l’Intelligenza Artificiale dell’Università delle Nazioni Unite (UNU-AI), dove AI e big data saranno impiegati per analizzare come il cambiamento climatico e le grandi trasformazioni globali incidano sulla vita delle comunità e sugli equilibri sociali ed economici, fornendo basi solide per decisioni e interventi efficaci.
Sabato 13 dicembre, alle 17, presso Villa Cuoghi (via Gramsci, 32), il Circolo culturale Nuraghe “Pinuccio Sciola” di Fiorano Modenese organizza, come ogni anno, la “Giornata della Poesia”.
Tuffi di luce: a Maranello un concerto di Natale per il nuoto inclusivo. Martedì 16 dicembre alle 20.30 all’Auditorium Enzo Ferrari una serata di beneficenza a sostegno del progetto di nuoto inclusivo e paralimpico. Il Rotary Club L.A. Muratori di Modena, in collaborazione con il Comune di Maranello, ha scelto di dedicare il Concerto di Natale ad un sogno speciale: sostenere presso il Parco dello Sport di Maranello un percorso di nuoto inclusivo per bambini e ragazzi con disabilità.
Una domenica senza notifiche, schermi e connessioni continue: è la proposta del Comune di Formigine che aderisce alle “Giornate Detox Digitale in Emilia-Romagna” con un pomeriggio di attività per tutte le età.
Anche per l’anno scolastico 2025-2026 tutti gli studenti e le studentesse dell’Emilia-Romagna che ne hanno diritto potranno beneficiare dei contributi per l’acquisto dei libri di testo. Si tratta di 51.150 idonei che frequentano le scuole di primo e secondo grado con un Isee entro i 15.748,78. A disposizione ci sono 7,7 milioni di euro (esattamente 7.734.510), tra risorse regionali e statali, di cui la Giunta regionale ha recentemente approvato il riparto, a chiusura del bando.
Il Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con l’associazione Lumen, propone “Made On Monday”, un progetto pensato per dare nuovi spazi ai giovani del territorio e valorizzare Casa Corsini, polo dell’innovazione a Spezzano, come luogo di incontro, creatività e partecipazione.
Cielo sereno o poco nuvoloso; foschie e nebbie in pianura in sollevamento durante la mattinata, con tendenza ad ampie schiarite nelle ore centrali. Nuova formazione di foschie e nebbie, nelle aree di pianura, dalla serata.
“Nelle ultime ore abbiamo appreso dell’ennesima proiezione di un documentario prodotto da Russia Today che avverrà a Sassuolo sabato 13 dicembre.
“Un’ottima notizia per il nostro territorio e soprattutto per le famiglie dei lavoratori che mantengono il proprio impiego e che potranno trascorrere un Natale più sereno con i loro cari. Di fronte alla complessità di certe sfide, l’obiettivo diventa più raggiungibile se c’è il sostegno di tutte le componenti di una comunità”.
Dopo il successo del primo fine settimana natalizio, con piazza Ciro Menotti gremita di grandi e piccoli, a Fiorano Modenese la magia del Natale raddoppia: il 13 e 14 dicembre l’atmosfera natalizia avvolge anche Spezzano.
Un successo oltre ogni aspettativa per il primo weekend di “Natale a Formigine”: oltre 20.000 persone hanno animato il centro storico e il Castello nei giorni di apertura della manifestazione, arrivando non solo dalla provincia di Modena, ma anche da altre regioni italiane.
La cooperazione è anche una chiave di lettura indispensabile per affrontare le transizioni del presente. È questo il messaggio che emerge dalla terza edizione del Premio Luciano Calanchi e Adriano Turrini, aperto a neolaureati e dottorandi di tutte le Università italiane e promosso da Legacoop Bologna, Fondazione Barberini, Fondazione Unipolis e con il patrocinio di Comune e Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Università di Bologna.
“L’Europa deve ascoltare gli agricoltori. Tra pochi giorni saranno qui a Bruxelles in migliaia per protestare contro la proposta di bilancio Ue a lungo termine, in particolar modo sui fondi agricoli.
Il Comitato di Sassuolo della Croce Rossa Italiana ha consegnato in Municipio al Sindaco Matteo Mesini ed alla Vicesindaco Serena Lenzotti il ‘Panettone solidale’. Anche quest’anno, infatti, il comitato di Sassuolo è presente per la tradizionale raccolta fondi natalizia attraverso la vendita dei panettoni solidali. Un simbolo di condivisione per aiutare a costruire spazi e occasioni di crescita, inclusione e speranza per tutta la comunità.

Trentuno ambulatori per visite ed esami, 20 posti letto per la degenza in reparto e 26 in day hospital. E ancora tre locali dedicati alla radioterapia e radiochirurgia, spazi per la ricerca e le associazioni di volontariato e tanti piccoli dettagli per migliorare il comfort e l’accoglienza, raccogliendo i suggerimenti proprio di ex pazienti o di chi è attualmente in cura.
I finanziamenti e la campagna di raccolta fondi
Prima regione in Italia per raccolta differenziata. È l’Emilia-Romagna che, nel 2024, ha visto crescere ancora questo processo di separazione dei rifiuti, per tipo di materiale, toccando quota 79% a livello regionale, superando il Veneto che da anni occupava il gradino più alto del podio, con un incremento del +1,8% rispetto al 2023, perfettamente in linea con le previsioni del Piano rifiuti. Ora, in base al Rapporto Rifiuti Urbani 2025, redatto dall’Ispra e appena pubblicato, l’Emilia-Romagna risulta essere anche la regione che differenzia di più.
A chiudere la rassegna “In un’ora al BLA”, a Fiorano Modenese, è l’appuntamento dedicato a Elena Ferrante, con una riflessione su L’amica geniale a cura di Beatrice Basile, dottoranda in Italian Studies presso l’Università della Pennsylvania e visiting PhD student all’Università di Bologna.