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giovedì, 25 Giugno 2026
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Fratelli d’Italia Formigine contrari a mozione su educazione sessuale obbligatoria senza consenso

Fratelli d’Italia Formigine contrari a mozione su educazione sessuale obbligatoria senza consensoEducazione sessuale obbligatoria senza consenso? Una forzatura ideologica che esclude le
famiglie”: Fratelli d’Italia Formigine esprime forte contrarietà alla mozione che verrà presentata in Consiglio comunale del 18 Dicembre prossimo, dalla sinistra e in particolare dal PD e Alleanza verdi e sinistra, che chiede di rendere obbligatori, fin dalla scuola dell’infanzia, i percorsi di educazione sessuo-affettiva senza necessità del consenso informato delle famiglie.

Una proposta che, a nostro avviso, rappresenta una pericolosa spinta ideologica e un tentativo di scavalcare il ruolo educativo dei genitori, primi responsabili della crescita dei propri figli.
La mozione, chiedendo di rimuovere limiti e tutele previste a livello nazionale, punta di fatto a introdurre nelle scuole del territorio attività su temi sensibili con modalità imposte “dall’alto”, senza un confronto serio con le famiglie e senza una chiara definizione degli enti  o dei professionisti esterni chiamati a intervenire.
Per Fratelli d’Italia Formigine, questo approccio è inaccettabile.

Riteniamo gravissimo, inoltre, che si proponga l’avvio di tali percorsi anche nelle scuole
dell’infanzia e primarie, quando i bambini non hanno gli strumenti cognitivi per affrontare
contenuti delicati e complessi. Il rischio è quello di introdurre concetti che non competono a
quell’età, sostituendo il naturale ruolo educativo della famiglia con interventi che non  tengono conto della sensibilità dei genitori e delle differenze culturali e valoriali presenti nella comunità.

Fratelli d’Italia Formigine sottolinea poi un secondo elemento critico: la mozione non tutela
l’autonomia degli insegnanti, ma spalanca la porta all’ingresso nelle scuole di figure esterne
che avrebbero un ruolo determinante nei contenuti da proporre ai minori. Un modello che
rischia di creare confusione e di indebolire la responsabilità educativa della scuola stessa.
Ancora più discutibile è la richiesta al Consiglio comunale di esercitare una pressione politica diretta sul Parlamento nazionale.
A nostro giudizio, il Comune dovrebbe mantenere un ruolo equilibrato, rispettoso delle
competenze istituzionali e soprattutto della libertà educativa garantita dalla Costituzione.
Per questi motivi, Fratelli d’Italia Formigine ribadisce la propria opposizione a una mozione
che non tutela le famiglie, non valorizza il ruolo degli insegnanti e introduce una visione
ideologica dell’educazione. Continueremo a vigilare affinché ogni decisione riguardante i
minori avvenga nel pieno rispetto della centralità della famiglia, della libertà educativa e del
buon senso.

Capogruppo Francesco Borrelli, il consigliere Nicola Marrandino e consigliera Claudia
Buffagni

Verstappen in pole ad Abu Dhabi davanti a Norris e Piastri

Verstappen in pole ad Abu Dhabi davanti a Norris e Piastri

YAS MARINA (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – La lotta per il Mondiale 2025 di Formula 1 si conferma accesissima anche nelle qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi. Max Verstappen conquista la 48esima pole position in carriera sul tracciato di Yas Marina firmando un crono di 1’22″207, che gli consente di piazzarsi davanti al leader del Mondiale Lando Norris (+0″201). Terza casella per l’altra McLaren di Oscar Piastri (+0″230), che dovrà spingere sin da subito sull’acceleratore per provare ad infilare i due rivali. La Ferrari di Charles Leclerc partirà quinta alle spalle della Mercedes di George Russell; buon sesto posto per Fernando Alonso (Aston Martin). Completano la top 10 dell’ultima qualifica dell’anno Gabriel Bortoleto (Kick Sauber), Esteban Ocon (Haas), Isack Hadjar (Racing Bullls) e Yuki Tsunoda (Red Bull). Domenica alle 14 via alla gara per l’assegnazione del titolo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

“Il mondo è nelle tue mani”: a Fiorano la magia del Natale prende vita”

“Il mondo è nelle tue mani”: a Fiorano la magia del Natale prende vita”

In piazza Ciro Menotti a Fiorano Modenese si respira la magia delle feste con la nuova installazione natalizia dell’artista Lorenzo Lunati, il grande albero di Natale, il suggestivo giardino nordico e il bus rosso di Babbo Natale a due piani, tra il profumo e gusto delle prelibatezze de La Sfoglia in Piazza.

Quest’anno Lunati Manufacturing ha realizzato un’opera d’arte pensata per Fiorano: una gigantesca pallina di Natale a forma di mappamondo luminoso, sorretta da due mani. L’idea è stata concepita dal Comitato Fiorano in Festa, che organizza gli eventi in centro, in collaborazione con Smaltochimica e con il patrocinio del Comune. “L’installazione s’intitola ‘Il mondo è nelle tue mani– spiega l’artista – perché racchiude un messaggio semplice ma essenziale: ognuno di noi ha un ruolo nella cura e nel futuro del pianeta e della propria comunità. Le mani sono importanti: contengono, mostrano, abbracciano, a volte può bastare poco per cambiare le cose ”.

La grande sfera natalizia vuole diventare un punto di incontro per vivere la magia del Natale, chiunque passerà potrà lasciarsi avvolgere dall’atmosfera e scattare una foto. “Con questa installazione – spiega Chiara Piccinini di Smaltochimica – si vuole condividere con tutti la responsabilità di fare qualcosa per ‘alleggerire’ il peso del mondo. Per questo abbiamo pensato di creare un contest: chi vorrà potrà scattarsi una foto e condividerla su instagram con una frase per raccontare la sua emozione e il suo dono, quello che può fare per il mondo”.

In un periodo dell’anno in cui ci riscopriamo più uniti, questa installazione vuole ricordarci che i piccoli gesti quotidiani, la gentilezza, l’attenzione verso l’ambiente e verso il prossimo sono ciò che sostiene il nostro mondo. Insieme, possiamo fare la differenza.”, aggiunge Roberta Pè, presidente del Comitato Fiorano in Festa.

Dopo l’accensione delle luminarie, domenica 7 e lunedì 8 dicembre continua la magia delle feste in centro a Fiorano, con animazioni, spettacoli e musica. Ci saranno  palloncini modellabili, trucca bimbi, baby dance, il laboratorio creativo “Decora la tua pallina” e tanto altro. Nel bus di Babbo Natale i bambini potranno fare foto ricordo e consegnare la letterina a Babbo Natale e ai suo elfi. Al piano superiore il Cine Christmas con piccoli corti natalizi e cartoni animati, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30; dalle 10.30 anche le storie incantate per bambini dai 3 ai 10 anni con INarte.

Inoltre domenica a Villa Cuoghi, alle ore 16, l’associazione INarte, in collaborazione con Circolo Nuraghe, Amici della Musica Nino Rota e Centro Via Vittorio Veneto, presenta un “Tè per i più piccoli: racconti di Natale”. Al termine biscotti e tè. Ingresso libero e gratuito. Alle 18.30 presso cinema teatro Astoria, in programma il filmL’attachment – La tenerezza”, con Valeria Bruni Tedeschi.

Alle ore 20.30, nel piazzale del Santuario, “Concerto di Natale in Basilica” del coro Insieme per la musica accompagnato da una band, a cura della parrocchia di Fiorano.

Il primo fine settimana natalizio a Fiorano Modenese si chiude, lunedì 8 dicembre, con nuove animazioni in piazza Ciro Menotti, avvolti dalle magiche ambientazioni del giardino nordico, dell’albero di Natale e dell’installazione di Lunati e le attività del bus di Babbo Natale per i più piccoli. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, lungo via Vittorio Veneto “Christmas car show”, esposizione di auto sportive by Team La Diabla.

Sul colle del Santuario, dal mattino, la parrocchia organizza “Natale sul colle”, colazioni, mercatini, stand, casetta di Babbo Natale, vendita di presepi e oggetti natalizi, a favore delle scuole palestinesi per sostenere il diritto allo studio di una decina di famiglie.

Le iniziative in piazza Ciro Menotti sono tutte gratuite e sostenute da Cesar Ceramiche, Smaltochimica ha sponsorizzato l’installazione di Lunati, mentre AAO Vivai e Azienda agricola Covili hanno allestito l’albero di Natale e il giardino nordico. L’organizzazione tecnica e animazione è di GP Eventi.

Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle manifestazioni sono previste modifiche alla viabilità in via Vittorio Veneto, via Gramsci e via del Santuario, lunedì 8 dicembre dalle 13 alle 19.

Gli appuntamenti natalizi a Fiorano Modenese continuano fino al 6 gennaio 2026, con spettacoli, iniziative e attività per tutti. Il programma completo è disponibile sul sito web del Comune: www.fiorano.it.

Un impegno concreto per la sostenibilità. Cersaie ottiene da Bureau Veritas la certificazione ISO 20121

Un impegno concreto per la sostenibilità. Cersaie ottiene da Bureau Veritas la certificazione ISO 20121

Giovedì a Bologna, presso la sede di BolognaFiere, Bureau Veritas Italia (Organismo di certificazione internazionale) ha formalmente conferito a “Cersaie” la certificazione ISO 20121:2024 – “Event sustainability management systems – Requirements with guidance for use”. Il certificato, consegnato da Roberta Prati (Certification Director) e da Antonella Fabbri (Senior Large Client Manager, Divisione Certificazione) è stato ritirato dal Direttore di Confindustria Ceramica Armando Cafiero. Alla consegna erano presenti anche il Direttore Generale di BolognaFiere Antonio Bruzzone, Angelo Dall’Aglio (Executive Manager CERSAIE), Simone Mosconi (Confindustria Ceramica – Responsabile del Sistema di Gestione ISO 20121), Claudio Pellizzari (Artea).

La norma ISO 20121, sviluppata dall’International Organization for Standardization (ISO), stabilisce i requisiti gestionali che un’organizzazione deve adottare per garantire e dimostrare la sostenibilità di un evento.
Fin dalle fasi di pianificazione dell’edizione 2025, l’Organizzazione di Cersaie ha scelto di adottare volontariamente un “Sistema di gestione sostenibile” per integrare e formalizzare le numerose azioni positive già intraprese nel corso degli anni.

Questo riconoscimento conferma l’efficacia delle politiche adottate e rafforza il nostro impegno per garantire una manifestazione sempre più punto di riferimento globale per il settore ed esempio di eccellenza e sostenibilità operativa.
La certificazione ISO 20121:2024 rappresenta un valore aggiunto per tutti i nostri stakeholder, partner e partecipanti, e ci spinge a proseguire con determinazione sulla strada dell’innovazione responsabile.

A conferma dell’impegno è in corso la valutazione delle performance di sostenibilità dell’edizione appena conclusa; gli esiti saranno comunicati in modo trasparente ed utilizzati per migliorare ulteriormente le prestazioni delle future edizioni della fiera.

«Questo risultato valorizza il lavoro di tutti noi che ci impegniamo per l’organizzazione di Cersaie e rappresenta un sicuro stimolo per continuare a migliorarci.» – ha dichiarato Armando Cafiero, Direttore Generale di Confindustria Ceramica. «La certificazione ISO 20121 non è solo il riconoscimento che le attività di pianificazione, progettazione e realizzazione della manifestazione sono strutturate con un metodo di lavoro verificato, ma la testimonianza concreta di come la responsabilità sociale, ambientale ed economica – che portiamo avanti insieme alle nostre aziende associate – trovi applicazione in tutte le fasi e le attività di Cersaie.».

Come ricordato da Roberta Prati, Certification Director in Bureau Veritas Italia: «Quando si radunano 95.000 persone, come nel caso di Cersaie, è fondamentale porre la massima attenzione alla sicurezza e all’impatto sociale ed ambientale dei convenuti. Noi di Bureau Veritas siamo orgogliosi di valorizzare – con i nostri audit di certificazione – l’impegno delle organizzazioni che scelgono la ISO 20121 come biglietto da visita per presentarsi agli stakeholder, coinvolgendoli nel proprio approccio alla sostenibilità.»

«La certificazione ottenuta da Cersaie per BolognaFiere rappresenta un passo avanti decisivo nel modo in cui concepiamo e realizziamo le manifestazioni» – ha dichiarato Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere. – «Cersaie dimostra quanto la sostenibilità sia ormai un elemento centrale dell’esperienza fieristica e un valore atteso da espositori, buyer e stakeholder internazionali. Il percorso costruito insieme a Confindustria Ceramica rafforza un modello che unisce qualità, responsabilità e innovazione, generando benefici concreti per l’intero comparto. Continueremo a investire in processi capaci di creare impatti positivi e misurabili, elevando ulteriormente gli standard delle nostre fiere».

Controlli stradali della Polizia locale di Modena ad un mezzo disabili portano alla scoperta di anomalie fiscali

Controlli stradali della Polizia locale di Modena ad un mezzo disabili portano alla scoperta di anomalie fiscali

Un controllo di polizia stradale ha permesso alla Polizia locale di Modena di far emergere una serie di irregolarità legate a un veicolo adibito al trasporto di persone con disabilità e alle attività di un’associazione operante nel settore dei servizi sociali.

Durante il controllo, gli agenti del comando di via Galilei hanno accertato che il mezzo circolava con una targa prova intestata a una società di Bologna, risultata scaduta da svariati mesi. Il conducente, residente a Modena, non era inoltre autorizzato a utilizzare quel tipo di targa.

L’uomo ha dichiarato che la targa gli era stata prestata gratuitamente e che il veicolo era intestato a un’altra società con sede legale a Roma. Secondo le sue affermazioni, il mezzo sarebbe stato ceduto senza corrispettivo a un’associazione Onlus con sede a Formigine, della quale egli stesso si dichiarava amministratore. L’associazione promuoveva online servizi di trasporto sociale per privati e anziani, svolti – secondo quanto riferito – da pensionati a tariffe contenute, rilasciando regolare ricevuta per i pagamenti.

Al termine del controllo, al conducente sono state contestate diverse violazioni del Codice della strada: assenza della copertura assicurativa, utilizzo improprio della targa prova e mancata esibizione dei documenti del veicolo. Il mezzo è stato quindi sottoposto a fermo amministrativo.

Gli approfondimenti successivi, svolti dagli agenti attraverso le banche dati in uso e l’analisi delle annualità fiscali recenti, hanno portato a individuare un’ulteriore società riconducibile alla stessa attività ma con una diversa denominazione, che pubblicizzava varie tipologie di trasporto: servizi per invalidi, trasferimenti da e per aeroporti, accompagnamento a matrimoni, discoteche e altre destinazioni. Le verifiche hanno inoltre evidenziato diverse anomalie fiscali. Per questo motivo è stata inoltrata all’Agenzia delle Entrate una segnalazione riferita a più anni d’imposta a carico del soggetto coinvolto.

Il 9/12 al Teatro Carani “Temporel d’Agost”

Il 9/12 al Teatro Carani “Temporel d’Agost”

Andrà in scena martedì prossimo, 9 dicembre a partire dalle ore 20,30 al Teatro Carani, “Temporel d’Agost”: la commedia dialettale brillante in due atti della compagnia “Qui d’Cadros”.

La serata è organizzata dal Circolo Agape di Sassuolo e l’intero ricavato sarà devoluto al nuovo ambulatorio ORL, dedicato a Gabriele Molteni, presso l’Ospedale Libota Lisantu a Kinshasa in Congo.

I biglietti sono in vendita nel circuito Vivaticket.

Sassuolo: la tassa di soggiorno entrerà in vigore a partire da marzo

Sassuolo: la tassa di soggiorno entrerà in vigore a partire da marzo“Ringrazio le Associazioni di categoria – commenta l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari – per i preziosi suggerimenti e per il confronto costante e sempre costruttivo in corso in questi mesi su molteplici temi relativi non solo al turismo quanto al commercio e agli eventi.

Il provvedimento della tassa di soggiorno va a uniformarsi a quanto in vigore già in altri due Comuni del Distretto ceramico (a cui le tariffe saranno uniformate) per poter agire anche in questo caso come un territorio comune con comuni intenti e comuni obiettivi di sviluppo turistici.

Il Comune non ha intenzione di fare cassa quanto di avere nuove risorse a disposizione proprio per poter implementare le politiche turistiche a partire da un rilancio sempre maggiore del Palazzo Ducale, del Castello di Montegibbio e del Fiume Secchia e dalla collaborazione con gli altri Comuni del Distretto, con Pavullo per la via del Ducato, con Modena,  con l’Associazione Italiana Città della Ceramica e con i cammini della via Vandelli e della Via Romea Imperiale che attraversano Sassuolo.

Un volano quindi per l’economia turistica e commerciale del territorio. Il tavolo di concertazione sull’impegno e l’utilizzo delle risorse è una proposta che avevo avanzato durante i due incontri avuti sul tema insieme alle Associazioni di Categoria (oltre ad un incontro avuto con Confindustria Ceramica) e sono felice sia stata accolta, nonostante la contrarietà alla misura in atto: la condivisione è un tema cardine per l’amministrazione e partiremo dalle proposte candidate all’interno di Urbano l’hub di Sassuolo e già approvate dalla Regione per redigere insieme il piano turistico dei prossimi anni”.

La tassa, che sarà portata per approvazione nel consiglio comunale di dicembre, entrerà in vigore a partire da marzo. L’imposta sarà dovuta da ciascuna persona non residente nel Comune di Sassuolo per ogni pernottamento fino ad un massimo di dieci soggiorni per notte nell’anno solare per struttura ricettiva.

Le tariffe saranno le stesse già applicate nel Distretto e sono previste molteplici esenzioni che riguarderanno:

  1. i minori fino al compimento del dodicesimo anno di età;
  2. le persone con handicap e invalidità certificata e il loro accompagnatore;
  3. i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale e confinanti, in ragione di un accompagnatore per paziente;
  4. i soggetti che soggiornano per effettuare terapie riabilitative;
  5. i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di carattere sociale nonché di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario;
  6. i soggetti che soggiornano per motivi di studio, iscritti alla Scuola secondaria di secondo grado, a Corsi di formazione professionale, all’Università e all’Alta Formazione post-universitaria, ivi compresi i tirocini, fino al 32° anno di età compreso;
  7. i dipendenti e i collaboratori della struttura ricettiva, i tirocinanti e gli stagisti provenienti da scuole alberghiere, che soggiornano per motivi di lavoro e di formazione-lavoro.

Sassuolo l’8 dicembre l’omaggio alla Beata Vergine

Sassuolo l’8 dicembre l’omaggio alla Beata VergineTorna lunedì, 8 dicembre, l’ormai tradizionale appuntamento con la posa di un mazzo di fiori alla statua della Madonna posta sul “Campanone”.

In occasione della Festa dell’Immacolata Concezione, infatti, la Città di Sassuolo onorerà la Beata Vergine Maria posta sul campanone di piazza Garibaldi adornandola di fiori.

Lunedì 8 dicembre, a partire dalle ore 11, in piazza Garibaldi, si inizierà con il saluto del Sindaco per poi proseguire con la preghiera di lode e affidamento alla Beata Vergine Maria e la posa dei fiori ad opera dei Vigili del Fuoco.

La cerimonia sarà allietata dal Coro Parrocchiale dell’Oratorio Don Bosco – OdBand, Direttrice Chiara Sardisco.

Sarà presente la delegazione di UNITALSI Sottosezione di Sassuolo.

Sassuolo accende il Natale: gli appuntamenti di domenica e lunedì

Sassuolo accende il Natale: gli appuntamenti di domenica e lunedìCon la cerimonia d’accensione dell’albero e delle luminarie di piazza Garibaldi questa sera, inizia il periodo di avvicinamento al Natale con i tanti appuntamenti.

Il programma di domani e lunedì.

Domenica 7 dicembre

Decora la tua pallina: laboratorio creativo nel Villaggio di Babbo Natale in piazza Martiri Partigiani – dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30

La regina delle Nevi: tra incantesimi e paesaggi ghiacciati, una fiaba sull’amicizia per tutta la famiglia. Al teatro Carani dalle ore 16.

Lunedì 8 dicembre

Mercatini di Natale: Mercatini di Natale solidale presso la Corte del Castello di Montegibbio a cura del Circolo Boschetti Alberti, con visite al Castello, laboratori e letture per bambini, animazione e rievocazioni storiche. Presso la corte del Castello di Montegibbio dalle 9 alle 17

Natale a Quattro Zampe – Selfie Contest: scatta un selfie con il tuo cane davanti all’Albero di Natale in piazza Garibaldi tutto il giorno

Baby Dance & Giochi di Natale presso il Villaggio di Babbo Natale in piazza Martiri Partigiani dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30

Omaggio alla Beata Vergine: in occasione della Festa dell’Immacolata Concezione. Saluto del Sindaco e posa dei fiori alla presenza dei Vigili del Fuoco, di Unitalsi e del Coro Parrocchiale dell’Oratorio Don Bosco “OdBand”; in piazza Garibaldi dalle ore 11

Artisti on Ice: spettacolo con pattinatori sul ghiaccio presso la pista sul ghiaccio di piazzale Della Rosa alle ore 16,30

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 7 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 7 dicembre 2025Transito di nuvolosità medio-alta in temporanea attenuazione dalla serata. Locale riduzioni di visibilità, per foschie o nebbie, anche a banchi, nelle ore più fredde sulle pianure nord orientali in particolare su quelle a ridosso del Po.

Temperature in ulteriore lieve diminuzione nei valori minimi, specie nei fondovalle, con valori attorno a 1 e 3 gradi e possibili locali gelate notturne, valori tra 3/5 gradi sulla costa; massime senza variazioni di rilievo, o in lieve aumento nelle zone appenniniche, con valori tra i 9 e gli 11 gradi. Venti prevalentemente deboli dai quadranti occidentali o quasi assenti. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

L’Ue promuove a pieni voti l’Emilia-Romagna nell’utilizzo delle risorse economiche della Politica di coesione

L’Ue promuove a pieni voti l’Emilia-Romagna nell’utilizzo delle risorse economiche della Politica di coesioneL’Emilia-Romagna è tra le Regioni più avanzate in Europa nell’utilizzo delle risorse finanziarie provenienti dalla Politica di coesione. Lo certifica la Commissione europea, in occasione dei Comitati di sorveglianza dei Programmi regionali Fse+ e Fesr 2021-2027, che si sono svolti nei giorni scorsi.

A tre anni dall’avvio, tutte le priorità e gli obiettivi specifici del Programma Fse+ sono stati attivati: il 74% dei fondi è stato messo a bando attraverso più di 120 avvisi, su cui sono state approvate oltre 4mila operazioni per più di 64mila persone. Il Programma regionale Fesr ha già impegnato il 76% delle risorse disponibili, con 53 bandi pubblicati, 4 strumenti finanziari attivati e 5.117 progetti selezionati. I Comitati sono composti da membri designati del partenariato istituzionale, economico e sociale con la funzione di monitorare l’attuazione dei Programmi e verificarne l’efficacia dei risultati.

I due Programmi, oltre a finanziare interventi per la formazione, la sostenibilità, la ricerca e l’innovazione per le imprese, intervengono direttamente sui territori per sostenere la crescita e lo sviluppo delle aree urbane e delle zone più periferiche, interne e montane, attraverso le Strategie territoriali (Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile – Atuss e Strategie territoriali per le aree montane e interne – Stami) attualmente tutte approvate e in piena attuazione, con azioni che collegano sviluppo locale, transizione ecologica e qualità dei servizi.

“L’Emilia-Romagna- affermano il vicepresidente con delega a Sviluppo economico e formazione, Vincenzo Colla, e l’assessore con delega alla Programmazione dei Fondi europei, Davide Baruffi- utilizza questi fondi in piena complementarità con le altre risorse, per creare occupazione di qualità, potenziare la ricerca e la competitività delle imprese, impegnandosi a contrastare disuguaglianze e marginalità”.

“Le modalità di attuazione dei Programmi, che prevedono un confronto costante con il partenariato sociale ed economico, permettono alla Regione- aggiungono Colla e Baruffi- di rispondere in modo tempestivo ai bisogni emergenti. In questa logica, l’Emilia-Romagna ha colto l’opportunità di riprogrammare risorse Fesr destinandole a interventi di housing sociale ed efficienza energetica, ambiti centrali per la coesione e la qualità della vita. Un investimento che guarda al presente e al futuro, in piena coerenza con il Patto per il Lavoro e per il Clima, e che preparerà il terreno anche per la programmazione post 2027”.

I Comitati di sorveglianza

I rappresentanti della Commissione europea hanno espresso il loro apprezzamento per la qualità degli interventi e il livello di attuazione e performance dei Programmi, riconoscendo l’Emilia-Romagna tra le eccellenze in Europa. La Commissione ha evidenziato come la Regione rispetti pienamente le scadenze previste dal quadro regolamentare e proceda con un livello di efficacia che la conferma punto di riferimento nazionale, sia nella gestione finanziaria sia nella capacità di attivare interventi ad alto impatto sui territori.
Anche il Dipartimento per le Politiche di coesione, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ha espresso una valutazione positiva riconoscendo la coerenza con gli orientamenti nazionali e la capacità della Regione di adattare tempestivamente il Programma alle nuove esigenze dei territori.

Fondo sociale europeo Plus, un valore aggiunto per le persone

I Fondi europei costituiscono un grande valore aggiunto per le persone e le comunità. Fondamentali in questo senso gli interventi di formazione continua, con misure specifiche dedicate alle donne e alle competenze digitali, un nuovo bando per l’orientamento, finalizzato a creare sportelli territoriali che accompagnino giovani e famiglie nella scelta dei percorsi di studio e formazione, per ridurre la dispersione scolastica e il numero dei Neet, i giovani che non lavorano e non sono impegnati in percorsi di istruzione o formazione. Durante il Comitato, sono stati presentati, come buona pratica nell’ambito delle azioni di innovazione sociale, i primi risultati dei progetti finanziati per creare reti locali di sostegno alle comunità sinti e rom presenti sul territorio regionale. I progetti sono volti al rafforzamento della capacità istituzionale e delle reti di collaborazione pubblico privato, delle organizzazioni della società civile, per introdurre azioni di contrasto alla povertà educativa, alla dispersione scolastica, al divario digitale e per accompagnare la transizione abitativa.

Una nuova misura per il Fesr: 30 milioni di euro per l’Housing sociale pubblico

Con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di alloggi a canone accessibile per famiglie e lavoratori che non trovano soluzioni nel mercato, la Regione introduce una nuova misura del Programma Fesr dedicata all’housing sociale pubblico – Priorità 6, destinando 30 milioni di euro quale parte di un meccanismo virtuoso di finanziamento complessivo più ampio, composto anche da risorse regionali e dall’attivazione di mutui a lungo termine che saranno assunti dalla Regione. L’aumento dei costi dell’abitare, la scarsità di immobili disponibili in affitto e l’incidenza sempre più elevata dei canoni sul reddito stanno rendendo l’accesso alla casa un problema crescente: nelle principali città incidono ormai tra il 38% e il 45% del reddito familiare.

In questo scenario, la difficoltà di trovare un’abitazione a costi sostenibili è diventata un fattore che incide sullo sviluppo economico e sociale dei territori. Per questo la Regione interviene con una misura immediata, parte di una strategia più ampia, che punta alla rigenerazione del patrimonio pubblico inutilizzato, senza ulteriore consumo di suolo.

Università, Emilia-Romagna al primo posto in Italia per capacità attrattiva

Università, Emilia-Romagna al primo posto in Italia per capacità attrattiva“La legge regionale dell’Emilia-Romagna per attrarre e trattenere talenti sta dando i suoi primi frutti. Ringrazio le nostre Università per il grande lavoro che stanno portando avanti. Vogliamo proseguire in questa direzione, agendo soprattutto in una proiezione internazionale”.

Questo il commento di Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega a Università e Ricerca, a proposito dei dati del 59esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, che pongono il sistema universitario regionale al primo posto in Italia per capacità attrattiva, con un saldo positivo pari a +26,3% di immatricolazioni da fuori regione.

“La crisi demografica rende urgenti azioni di politica attiva per l’attrazione e valorizzazione dei talenti. La Regione, dopo avere per prima approvato una legge in tal senso, si è subito attivata coinvolgendo Università, sistemi scolastici, associazioni imprenditoriali, centri di ricerca e tutti i soggetti che fanno parte dell’ecosistema regionale per l’innovazione e la ricerca. Il Rapporto Censis 2025 dimostra che siamo sulla strada giusta e certifica il grande impegno del sistema integrato delle nostre Università. Adesso dobbiamo implementare insieme l’internazionalizzazione dell’offerta per incrociare sempre più e sempre meglio i talenti italiani e stranieri, guardando non solo all’Europa, ma anche oltreoceano. L’obiettivo è sfidante-chiude Colla-, ma la nostra regione, con le sue Università, il sistema dell’Istruzione e Formazione, i Centri di Ricerca, i Tecnopoli, fra cui il Dama, ha tutte le potenzialità per riuscirci”.

Sulla A14 chiuso stanotte il tratto Castel San Pietro-Bologna San Lazzaro verso Bologna

Sulla A14 chiuso stanotte il tratto Castel San Pietro-Bologna San Lazzaro verso BolognaSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 00:00 alle 6:00 di sabato 6 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna. L’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

 

Festival SportivaMente, a Sassuolo il quarto incontro: ospite l’allenatrice di pallavolo Alessandra Campedelli

Festival SportivaMente, a Sassuolo il quarto incontro: ospite l’allenatrice di pallavolo Alessandra CampedelliOggi, venerdì 5 dicembre, si è svolto, presso l’Auditorium Bertoli a Sassuolo, un nuovo incontro nell’ambito della nona edizione del Festival SportivaMente, organizzato da Fuori Campo 11 per celebrare lo sport come strumento di inclusione, crescita e condivisione.

L’appuntamento, moderato dai giornalisti di Parlandodisport.it Gian Paolo Maini e Federico Sabattini e a cui erano presenti anche studenti e docenti del Liceo Formiggini, ha visto la partecipazione di Alessandra Campedelli, allenatrice di pallavolo femminile. Nel corso della splendida mattinata, si è parlato non solo di sport, ma anche dell’esperienza di vita compiuta dall’allenatrice, che, tra il 2021 e il 2024, ha guidato le nazionali femminili di Iran e Pakistan, ed è autrice del libro “Io posso” in cui racconta episodi, aneddoti e curiosità di ciò che ha vissuto nei paesi appena citati.

Domani, sabato 6 dicembre, è, invece, in programma alle ore 10 presso Bowling Sottosopra in Via Emilia Ovest 451 a Modena, “Strike! Il bowling ci mette in pista”, torneo di bowling dedicato a ragazze e ragazzi speciali. Ospiti le squadre: Draghi Rossi, Dream Team Bowling e Brixia Smile Brescia. Ingresso libero.

Aperte le iscrizioni alla sezione “Nuovi cantautori” del Premio Pierangelo Bertoli 2026

Aperte le iscrizioni alla sezione “Nuovi cantautori” del Premio Pierangelo Bertoli 2026Dopo il grande successo riscontrato nell’ultima edizione del Premio Pierangelo Bertoli, sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla sezione “NUOVI CANTAUTORI” del PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2026. Gli 8 Artisti che supereranno la prima fase di selezione e la Prefinale di luglio, parteciperanno alle due Serate Finali del Premio Pierangelo Bertoli che si terranno a novembre 2026 al Teatro Carani di Sassuolo (Modena), accompagnati da una Band composta da alcuni musicisti storici di Pierangelo Bertoli e diretta da Marco Dieci, che vanta la più lunga carriera musicale al fianco del Cantautore. La direzione artistica è

affidata ad Alberto Bertoli e Riccardo Benini.

Sono ammessi alla sezione “Nuovi Cantautori” tutti gli artisti che scrivano i testi delle proprie opere (o che siano almeno coautori della parte letteraria), che presentino un brano inedito in lingua italiana o in dialetto. È possibile iscriversi entro e non oltre il 18 maggio 2026.

La domanda di iscrizione dovrà essere spedita, o tramite posta elettronica all’indirizzo info@premiopierangelobertoli.it o per posta ordinaria al seguente indirizzo: MONTECRISTO APS – via Rainusso, 130 – 41124 Modena. Per ulteriori informazioni contattare MONTECRISTO APS – tel. 059331355 – 3337984821.

In palio per la sezione Nuove Proposte: un premio in denaro pari a € 4.000,00 oltre a una Borsa di studio conferita da ACEP (Associazione Autori, Compositori, Editori e Produttori) del valore di € 2.000,00 e un premio di € 10.000,00 offerto da Nuovo Imaie, finalizzato alla realizzazione di un Tour.

Inoltre, è prevista l’assegnazione di un premio per il miglior testo dal valore di € 2.000,00 offerto dall’Over Studio Recording di Cento (Ferrara), consistente in due giorni di registrazione, omaggio, per la realizzazione di un brano inedito.

Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di un concorso che intende premiare i cantautori che, proprio come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente attraverso i contenuti dei loro testi, l’impegno sociale e la capacità di distinguersi rispetto alle tendenze di pensiero e di moda attuali.

Il Premio Pierangelo Bertoli è organizzato da Montecristo Aps, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Sassuolo e del Comune di Modena, in collaborazione con Arci Nazionale, Arci Modena e il pieno appoggio della famiglia Bertoli e della direzione artistica.

Aperte le iscrizioni alla sezione “Nuovi cantautori” del Premio Pierangelo Bertoli 2026

Aperte le iscrizioni alla sezione “Nuovi cantautori” del Premio Pierangelo Bertoli 2026Dopo il grande successo riscontrato nell’ultima edizione del Premio Pierangelo Bertoli, sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla sezione “NUOVI CANTAUTORI” del PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2026. Gli 8 Artisti che supereranno la prima fase di selezione e la Prefinale di luglio, parteciperanno alle due Serate Finali del Premio Pierangelo Bertoli che si terranno a novembre 2026 al Teatro Carani di Sassuolo (Modena), accompagnati da una Band composta da alcuni musicisti storici di Pierangelo Bertoli e diretta da Marco Dieci, che vanta la più lunga carriera musicale al fianco del Cantautore. La direzione artistica è

affidata ad Alberto Bertoli e Riccardo Benini.

Sono ammessi alla sezione “Nuovi Cantautori” tutti gli artisti che scrivano i testi delle proprie opere (o che siano almeno coautori della parte letteraria), che presentino un brano inedito in lingua italiana o in dialetto. È possibile iscriversi entro e non oltre il 18 maggio 2026.

La domanda di iscrizione dovrà essere spedita, o tramite posta elettronica all’indirizzo info@premiopierangelobertoli.it o per posta ordinaria al seguente indirizzo: MONTECRISTO APS – via Rainusso, 130 – 41124 Modena. Per ulteriori informazioni contattare MONTECRISTO APS – tel. 059331355 – 3337984821.

In palio per la sezione Nuove Proposte: un premio in denaro pari a € 4.000,00 oltre a una Borsa di studio conferita da ACEP (Associazione Autori, Compositori, Editori e Produttori) del valore di € 2.000,00 e un premio di € 10.000,00 offerto da Nuovo Imaie, finalizzato alla realizzazione di un Tour.

Inoltre, è prevista l’assegnazione di un premio per il miglior testo dal valore di € 2.000,00 offerto dall’Over Studio Recording di Cento (Ferrara), consistente in due giorni di registrazione, omaggio, per la realizzazione di un brano inedito.

Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di un concorso che intende premiare i cantautori che, proprio come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente attraverso i contenuti dei loro testi, l’impegno sociale e la capacità di distinguersi rispetto alle tendenze di pensiero e di moda attuali.

Il Premio Pierangelo Bertoli è organizzato da Montecristo Aps, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Sassuolo e del Comune di Modena, in collaborazione con Arci Nazionale, Arci Modena e il pieno appoggio della famiglia Bertoli e della direzione artistica.

Epilessia, un algoritmo avanzato sviluppato dalla Regione per mappare i casi in Emilia-Romagna

Epilessia, un algoritmo avanzato sviluppato dalla Regione per mappare i casi in Emilia-RomagnaL’identificazione sempre più precisa della popolazione con epilessia, grazie all’elaborazione di un algoritmo avanzato, e la costruzione di un “cruscotto dinamico”, ossia di un portale con tutti i dati aggiornati raccolti sulla patologia e le persone che ne sono colpite, con l’obiettivo di monitorarne l’andamento e programmare al meglio interventi sanitari mirati.

Prosegue e s’intensifica, in stretta collaborazione con Aice (Associazione italiana contro l’epilessia), l’impegno della Regione Emilia-Romagna nel “Percorso Epilessia”, che dal 2010 traccia le linee di indirizzo per le Aziende sanitarie, con l’obiettivo di organizzare l’assistenza integrata ai malati e alle loro famiglie. In base agli ultimi dati disponibili, relativi al 2023, sul territorio regionale sono 46.846 le persone residenti con sintomatologia epilettica.

Ulteriore passo avanti, nel 2020, è stata l’istituzione dell’Osservatorio regionale percorso epilessia (Orpe) e del relativo Gruppo di lavoro per l’implementazione e il monitoraggio del percorso stesso. Oggi si possono misurare gli importanti risultati del lavoro dell’Osservatorio, grazie allo sviluppo e all’applicazione da parte dei tecnici della Regione di un algoritmo avanzato, che permette l’identificazione dei soggetti potenzialmente con epilessia in modo sempre più accurato. L’algoritmo, validato dai clinici, elabora i flussi provenienti dalle banche dati amministrative regionali (tra cui ricoveri, esenzioni, Pronto soccorso, specialistica ambulatoriale, dispensazione farmaci). Da qui, le basi per la realizzazione di un cruscotto dinamico, un portale dove mettere a regime tutti i dati relativi alla patologia, aggiornarli, analizzarli, così da programmare al meglio l’attività, a partire dagli interventi di prevenzione, percorsi diagnostico-terapeutici, presa in carico della persona, continuità dell’assistenza socio-sanitaria, fino all’inserimento a scuola, nel mondo del lavoro e per le attività di riabilitazione.

La presentazione alla stampa delle due novità è stata fatta oggi in Regione, a Bologna, dall’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, con il presidente di Aice nazionale, Giovanni Battista Pesce.

“Per la prima volta abbiamo a disposizione una visione ampia e strutturata delle condizioni ricondotte all’epilessia- commenta Fabi -. Questo risultato conferma l’impegno universalistico della nostra Regione a sostegno del Servizio sanitario e rafforza il rapporto tra istituzioni, cittadine, cittadini e associazioni, orientato alla costruzione di strumenti di conoscenza e governo utili a migliorare la qualità della vita della nostra comunità-. Ad oggi non esistono in Italia esperienze analoghe in cui una Regione abbia sviluppato un quadro epidemiologico e sociale così esteso e validato sulla patologia. È quindi un dato nuovo e una prima esperienza a livello nazionale, un modello virtuoso, potenzialmente estendibile anche ad altre condizioni croniche e disabilitanti. L’incrocio con dati di altri enti contribuirà a completare il quadro della nostra popolazione con epilessia, favorendo l’emersione da una lunga storia di discriminazione e invisibilità”.

È da sottolineare che, quando si parla di epilessia, si comprende in realtà un ampio ventaglio di condizioni patologiche caratterizzate dal manifestarsi di crisi epilettiche, come rimanda l’origine greca del termine “epilessia”: un “attacco” improvviso che colpisce la persona. Definizione che ne include la natura impattante sulla vita sociale. L’epilessia è una delle malattie neurologiche croniche più diffuse al mondo, ne soffrono, secondo una stima dell’Oms, oltre 50 milioni di persone, dato da considerare sottostimato, perché spesso la patologia è tenuta nascosta, appunto, per motivi psicologici e sociali.

“Quanto presentato rientra nei frutti positivi della consolidata collaborazione tra Aice e Regione Emilia-Romagna, che da anni sta producendo risultati rilevanti e di indiscusso valore per il Paese- aggiunge il presidente Aice nazionale, Giovanni Battista Pesce-. A partire da vent’anni fa, era il 2005, quando si sono sviluppate le raccomandazioni ministeriali per la somministrazione dei farmaci in orario scolastico. E con l’illustrazione dei dati di oggi e la conferma aggiornata del gruppo di lavoro Orpe, si sta segnando un’altra tappa importante nella giusta direzione, perché il mondo dell’epilessia possa uscire dalla genericità dei numeri e acquisire sempre più un’articolata dimensione. Questi risultati- conclude Pesce- aiutano a far emergere l’epilessia anche quale condizione di disabilità e la necessità di conseguire una legge per la piena cittadinanza di chi la vive, giungendo all’approvazione del Disegno di legge n. 898, promosso da Aice, in trattazione ora in Parlamento”.

I dati dell’Emilia-Romagna

Gli ultimi dati disponibili, riferiti all’anno 2023, hanno registrato una coorte di 46.846 persone residenti in Emilia-Romagna con sintomatologia epilettica, pari ad una prevalenza stimata di circa l’1%, in linea con i dati riportati in letteratura. Nel dettaglio il 51,96% riguarda la popolazione femminile e il 48,04% quella maschile. Rispetto alle fasce d’età, gli under 18 sono il 10,26%, tra i 18 e i 65 anni la concentrazione maggiore con il 58,36%, mentre la percentuale degli over 65 è del 31,36%.

La Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 attraversa l’Emilia-Romagna

È nata nell’antica Olimpia come simbolo di pace e unione tra i popoli. E ora la Fiamma Olimpica ha ripreso il proprio viaggio, per attraversare il Paese fino a raggiungere, nel 2026, lo stadio di San Siro a Milano per la cerimonia di apertura dei Giochi invernali Milano-Cortina. Un itinerario che la porterà anche in Emilia-Romagna, attraversando città d’arte, borghi e luoghi che custodiscono la memoria e l’identità del territorio.

Prima tappa, il 5 gennaio, a Rimini, dove la Fiamma arriverà dalle Marche alla vigilia dell’Epifania, dopo aver attraversato Riccione, il 6 gennaio proseguirà verso Cesena e, lungo quel tratto di Romagna sospeso tra mare e colline, raggiungerà Forlì, Faenza e Imola, prima di salire fino al santuario di San Luca e scendere a Bologna. Mercoledì 7 la torcia farà ritorno verso la costa, toccando Cesenatico, Cervia e Ravenna, tra i mosaici bizantini patrimonio dell’Umanità, prima di proseguire verso Ferrara dopo aver attraversato Comacchio.

Giovedì 8 il percorso continuerà nel cuore della Motor Valley, tra Maranello, Fiorano e Sassuolo (Mo), per poi salire a Sestola e raggiungere Reggio Emilia, con tappa conclusiva a Parma. La Fiamma Olimpica tornerà in Emilia-Romagna venerdì 16 gennaio, facendo sosta a Piacenza dopo aver attraversato la pianura lombarda, e nuovamente lunedì 19 gennaio, quando sarà di passaggio a Brescello (Pr), per poi percorrere le ultime tappe italiane.

Il Viaggio della Fiamma è uno degli appuntamenti più suggestivi dei Giochi Olimpici e attraverserà tutte le regioni italiane, toccando oltre 300 Comuni, grazie alla corsa di circa 10mila tedofori. L’obiettivo è promuovere i valori olimpici, coinvolgere le comunità e valorizzare eccellenze culturali, artistiche e territoriali. Ogni città di tappa sarà teatro di eventi, iniziative culturali e celebrazioni che metteranno in risalto le caratteristiche distintive del territorio, creando un’occasione unica di visibilità nazionale e internazionale.

Per rafforzare il coinvolgimento del territorio regionale, la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione Milano-Cortina 2026 hanno siglato un Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione per la realizzazione del Viaggio della Fiamma Olimpica.

“L’Emilia-Romagna crede da sempre nello sport come strumento di crescita sociale, benessere e coesione, e per questo abbiamo aderito con convinzione al Protocollo di intesa con la Fondazione Milano-Cortina 2026- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale al Turismo e allo Sport, Roberta Frisoni-. Il passaggio della Fiamma Olimpica in Emilia-Romagna rappresenta un momento di grande valore simbolico e una straordinaria occasione di promozione per il nostro territorio”.

“Sarà un viaggio che unirà cultura, tradizioni e passione per lo sport- proseguono presidente e assessora- mettendo in luce una regione che da sempre fa dell’accoglienza e dell’offerta turistica uno dei suoi punti di forza. Ringraziamo le amministrazioni locali, le associazioni sportive, le tante volontarie e i volontari che renderanno possibile questo evento. L’Emilia-Romagna accoglierà la Fiamma con passione, calore e lo spirito ospitale che la contraddistingue, contribuendo a diffondere i valori olimpici in tutto il Paese”.

Il protocollo di intesa

Il Protocollo di intesa tra Regione Emilia-Romagna e Fondazione Milano-Cortina 2026 definisce la collaborazione per la realizzazione del Viaggio della Fiamma Olimpica sul territorio regionale. La Regione garantirà supporto organizzativo, coordinamento con le amministrazioni locali e promozione delle iniziative collegate, senza oneri economici aggiuntivi. È previsto inoltre un tavolo permanente di coordinamento, incaricato di seguire l’attuazione del progetto e di gestire in modo condiviso le attività previste. L’accordo punta anche alla diffusione dei valori olimpici e alla creazione di una legacy duratura per le comunità locali. Il Protocollo resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026 e non comporta obblighi contrattuali o finanziari reciproci.

La magia del Natale illumina Fiorano Modenese

La magia del Natale illumina Fiorano ModeneseSabato 6 dicembre comincia il Natale a Fiorano Modenese, alle 17 l’accensione delle luminariе inaugurerà ufficialmente il periodo di festa in centro, ma già dal mattino e per tutto il fine settimana dell’Immacolata, sarà possibile godersi la magia delle feste, con appuntamenti per grandi e piccoli, animazioni, spettacoli, musica, con il patrocinio del Comune.

In piazza Ciro Menotti sarà possibile ammirare l’originale installazione natalizia dell’artista Lorenzo Lunati dal titolo “Il mondo nelle tue mani” e scattare una foto per partecipare al contest. O vivere un’esperienza magica tra luci, natura e atmosfera nordica con l’albero di Natale e il giardino nordico.

Ci sarà anche il bus di Babbo Natale, a due piani, dove i più piccoli potranno fare foto ricordo e consegnare la letterina a Babbo Natale e ai suo elfi. Al piano superiore del bus Cine Christmas, piccoli corti natalizi e cartoni animati, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30. E ancora gnocco fritto con affettati, frittelle di baccalà e vin brulè, con la Sfoglia in Piazza per tutto il giorno.

Sabato 6 dicembre, la biblioteca al BLA, alle 11, “A Christmas Carol”, lettura e teatrino delle ombre, adattamento dell’opera di Dickens di Agnese Baruzzi per bambini dai 4 anni, con ingresso libero e gratuito. A seguire il laboratorio creativo “Quando la notte diventa magica” con Elisa De Benedetti. Prenotazione obbligatoria.

In serata, tombola missionaria, a cura del Gruppo missionario della parrocchia di Fiorano, presso il Salone del Pellegrino, alle ore 20.30

Domenica 7 dicembre in piazza Ciro Menotti continuano le iniziative e animazioni natalizie, mentre a Villa Cuoghi, alle ore 16, l’associazione INarte presenta un “Tè per i più piccoli: racconti di Natale”. Al termine biscotti e tè per tutti. In collaborazione con Circolo Nuraghe, Amici della Musica Nino Rota e Centro Via Vittorio Veneto. Ingresso libero e gratuito. Alle 18.30 presso cinema teatro Astoria, in programma il filmL’attachment – La tenerezza”, con Valeria Bruni Tedeschi.

Alle ore 20.30, nel piazzale del Santuario, “Concerto di Natale in Basilica” del coro Insieme per la musica accompagnato da una band, a cura della parrocchia di Fiorano.

Il primo fine settimana natalizio a Fiorano Modenese si chiude, lunedì 8 dicembre, con nuove animazioni e spettacoli in piazza Ciro Menotti, avvolti dalle magiche ambientazioni del giardino nordico, dell’albero di Natale e dell’installazione natalizia di Lunati Manufacturing e accompagnati dal profumo e sapore delle prelibatezze del La Sfoglia. Nel bus di Babbo continuano le attività per i più piccoli e, dalle 10.30 con le storie incantate per bambini dai 3 ai 10 anni dell’associazione INarte.

Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, lungo via Vittorio Veneto “Christmas car show”, esposizione di auto sportive by Team La Diabla.

Sul colle del Santuario, dal mattino, la parrocchia organizza “Natale sul colle”, colazioni, mercatini, stand, casetta di Babbo Natale, vendita di presepi e oggetti natalizi, a favore delle scuole palestinesi per sostenere il diritto allo studio di una decina di famiglie.

Le iniziative in piazza Ciro Menotti sono tutte gratuite e sostenute da Cesar Ceramiche, Smaltochimica ha sponsorizzato l’installazione di Lunati, mentre AAO Vivai e Azienda agricola Covili hanno allestito l’albero di Natale e il giardino nordico. L’organizzazione tecnica e animazione è di GP Eventi.

Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle manifestazioni sono previste modifiche alla viabilità in via Vittorio Veneto, via Gramsci e via del Santuario, lunedì 8 dicembre dalle 13 alle 19.

Gli appuntamenti natalizi a Fiorano Modenese continuano fino al 6 gennaio 2026, con spettacoli, iniziative e attività per tutti. Il programma completo è disponibile sul sito web del Comune: www.fiorano.it.

Manifattura, Cgil Modena: tutti i principali settori industriali chiudono in calo nel 2024

Manifattura, Cgil Modena: tutti i principali settori industriali chiudono in calo nel 2024Continua l’indagine della Cgil di Modena sui bilanci delle imprese e quello che emerge, dalla tabella che riportiamo qui sotto è che tutti i distretti industriali manifatturieri, settori importanti della nostra economia, registrano rispetto ai ricavi un 2024 in negativo rispetto al 2023. Alcune variazioni sono marginali, altre molto pesanti. E’ stato analizzato un campione di 115 imprese che operano in 20 macrosettori (industria, agricoltura e servizi), negli anni 2020-2024 (su dati Camera di Commercio e Fondazione Di Vittorio). L’obbiettivo è di arrivare ad analizzare i bilanci di 250 imprese entro gennaio 2026.

 

RICAVI SETTORI PRODUTTIVI/SERVIZI A MODENA IN MIGLIAIA DI EURO

“Il comparto Meccanico, simbolo della manifattura modenese, registra -17,99% di ricavi nel 2024 sul 2023, esprime il segnale più allarmante dell’intera indagine – spiega Ettore Ghidoni dell’ufficio economico Cgil Modena – Il quadro del settore meccanico diventa ancora più preoccupante se incrociamo questi dati con quelli della cassa integrazione (Cigo + Cigs + Cigd): infatti nel 2024, nella nostra provincia, sono state autorizzate 10.586.084 ore complessive di cassa integrazione, in crescita di quasi +20% nel periodo gennaio-settembre 2024 rispetto a gennaio-settembre 2023. Delle oltre 10 milioni 500 mila ore di cassa integrazione, ben 7.021.286 ore riguardano il solo settore meccanico, cioè il 66% dell’intero ammontare provinciale”.

Seguono poi il settore Chimico con -14,59% di ricavi nel 2024 sul 2023, un settore piccolo ma molto sensibile ai cicli industriali, l’Abbigliamento-Tessile con -13,41%, settore con una competizione internazionale rilevante soprattutto sui costi di produzione, il Biomedicale con -4,43% tradizionale punto di eccellenza del territorio dell’Area Nord di Modena, il Ceramico con -3,77% settore che soffre di alti costi energetici e fermi produttivi a causa della diminuzione dei bonus ristrutturazioni e dell’export.

Il fatto che l’anno 2024 rappresenti una brusca battuta d’arresto, purtroppo è in linea con il quadro nazionale: infatti l’Italia registra 32 mesi consecutivi di riduzione della produzione industriale, la Cgil lo aveva denunciato già nei mesi scorsi, e purtroppo i fatti ci hanno dato ragione. “Senza una politica industriale nazionale capace di orientare gli investimenti, favorire l’evoluzione tecnologica e sostenere l’innovazione dei processi e dei prodotti, anche il nostro sistema produttivo subisce gli effetti della crisi” commenta Fernando Siena segreteria Cgil Modena.

Concorrenza internazionale, transizione energetica e trasformazione delle filiere globali richiederebbero interventi mirati, invece oggi, la competitività delle imprese continua a essere scaricata quasi esclusivamente su bassi salari, flessibilità, precarietà estrema e svalorizzazione del lavoro.

“È una strategia miope – continua il sindacalista Cgil – che non produce sviluppo, non attrae investimenti, e non tutela il patrimonio industriale che ha fatto di Modena e dei suoi distretti un’eccellenza”.

“Dalla nostra indagine – aggiunge Ghidoni – emerge anche un altro elemento significativo: i comparti in crescita appartengono quasi esclusivamente al settore dei servizi a basso valore aggiunto (commercio, turismo, servizi alla persona/cooperative sociali, pulizie, ecc…) dove prevalgono basse retribuzioni, contratti fragili e un’elevata incidenza di lavoro part-time involontario. Si tratta, in sostanza, di settori caratterizzati da occupazione che non genera reale espansione economica e che poggia su modelli occupazionali fragili e poco sostenibili”.

Nonostante il brusco arresto del 2024 nei comparti industriali, i dati mostrano che tra il 2020 e il 2024 molte imprese hanno realizzato aumenti di ricavi e risultati di esercizio (utile) significativi. Gli utili complessivi delle 115 imprese esaminate sono stati 3 miliardi 188 milioni (+19% sul 2023), a fronte di un incremento del costo del lavoro (dovuto ai rinnovi dei contratti collettivi di lavoro) pari al 3%.

Dall’indagine emerge però un altro aspetto critico: “questa crescita ha remunerato soprattutto il capitale (dal 26% del 2023, al 31,7% nel 2024) – aggiunge Fernando Siena – mentre il lavoro non ha ricevuto analogo riconoscimento. Così come gli utili fatti negli anni, sono andati in minima parte su investimenti in innovazione e aggiornamento dei processi (poco più del 2% sul fatturato), insufficienti a sostenere la competitività delle stesse imprese”.

“Così facendo si sta consolidando un modello produttivo che distribuisce i benefici esclusivamente agli azionisti, i quali preferiscono investire nella componente finanziaria piuttosto che nelle scelte strategiche necessarie per affrontare le transizioni tecnologiche e industriali oggi indispensabili – conclude Siena Il rischio è evidente: non ci sarà nessuna stagione di sviluppo e di crescita se ci arrendiamo alla perdita della nostra manifattura”.

Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo con forza: serve fare una politica industriale sostenere la domanda interna e aumentare i salari, solo così si potrà uscire dalla crisi.

Anche per chiedere investimenti pubblici e una vera politica industriale e del terziario la Cgil fa sciopero il 12 dicembre. A Modena invitiamo lavoratori, pensionati e cittadini a partecipare alla manifestazione con partenza dal Policlinico alle ore 9.30 e poi al corteo per le vie del centro storico.

SUNIA E-R dal 5 al 12 dicembre settimana di mobilitazione per il diritto alla casa

SUNIA E-R dal 5 al 12 dicembre settimana di mobilitazione per il diritto alla casaNon calano gli sfratti per morosità incolpevole e per fine locazione, sono centinaia di migliaia i nuclei famigliari in lista di attesa per l’assegnazione di un alloggio popolare e attualmente sono 100.000 quelli sfitti in attesa di risorse per la riqualificazione e riassegnazione, gli affitti crescono oltre i tassi di inflazione e i salari netti perdono potere di acquisto.

Nonostante questo contesto sociale noto da tempo, la legge di Bilancio 2026 predisposta dal governo Meloni non prevede alcuna misura sul diritto alla casa.

Nella nostra regione il SUNIA, nell’ambito di una mobilitazione nazionale a sostegno delle nostre richieste di modifica della legge finanziaria 2026, legge di bilancio che non prevede il finanziamento per il ripristino degli appartamenti sfitti e la loro riassegnazione, l’avvio di un programma di edilizia sociale pubblica, il finanziamento dei fondi morosità incolpevole e quello del contributo al pagamento del canone di affitto di mercato soprattutto per le famiglie a basso reddito; ha  predisposto una serie di iniziative territoriali con assemblee di caseggiato a Ferrara, banchetti di informazione nei mercati e nelle piazze di Rimini, Bologna e Ravenna, un momento di informazione pubblica a Modena sui fenomeni distorsivi che stanno colpendo i centri di molti capoluoghi della nostra regione accentuando l’emergenza abitativa, mentre si stanno definendo altre iniziative nei vari territori della regione che troveranno un momento conclusivo nelle manifestazioni territoriali che si svolgeranno in tutta la regione in occasione dello sciopero generale del 12 Dicembre promosso dalla CGIL.

 

 

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