21.4 C
Comune di Sassuolo
venerdì, 24 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1153

Aggiornamenti in merito alle chiusure su Ramo di allacciamento D21, A13 e A14

Aggiornamenti in merito alle chiusure su Ramo di allacciamento D21, A13 e A14Sul Ramo di allacciamento D21 Diramazione di Fiorenzuola/A1 Milano-Napoli, è stato annullato il provvedimento di deviazione obbligatoria in uscita alla stazione di Fiorenzuola, che era previsto dalle 22:00 di questa sera martedì 25 alle 6:00 di mercoledì 26 maggio.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di pavimentazione, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-dalle 22:00 di venerdì 28 alle 6:00 di sabato 29 maggio, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Padova.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Altedo o di Bologna Arcoveggio;
-dalle 16:00 alle 18:00 di domenica 30 maggio, in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Arcoveggio.

 

A partire dalla mezzanotte di mercoledì 26 maggio sul cavalcavia esterno alla stazione autostradale di Rimini sud, sovrappassante la SS72 Rimini-San Marino, verranno avviati lavori di manutenzione che, per caratteristiche tecniche specifiche, necessitano di essere svolti predisponendo parziali limitazioni al traffico veicolare soprastante. Per la prima fase delle attività, così come condiviso con il comune di Rimini e con gli Enti territoriali, a partire dalla mezzanotte di mercoledì 26 maggio e fino al 5 giugno, i mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate, dopo l’uscita alla stazione di Rimini sud, sulla A14 Bologna-Taranto, potranno proseguire solo in direzione di Rimini.

Per comprimere al minimo la durata del cantiere, i lavori verranno eseguiti in continuità grazie all’impiego di 6 squadre organizzate su più turni di lavoro. Con il supporto del Comune di Rimini e delle Istituzioni coinvolte sono inoltre stati individuati i seguenti percorsi alternativi:

-i mezzi pesanti con peso superiore a 7,5 tonnellate diretti a San Marino, dopo l’uscita alla stazione di Rimini sud, dovranno proseguire in direzione Rimini verso la SS16 adriatica ed effettuare un’inversione di marcia alla prima rotatoria disponibile. Per accedere al casello di Rimini sud, per tutti i veicoli, sia leggeri che pesanti, provenienti dal centro di Rimini, è possibile proseguire sulla SS72 Rimini-San Marino, in direzione San Marino e compiere un’inversione di marcia al primo semaforo.

-ai mezzi pesanti con peso superiore a 7,5 tonnellate in transito sulla A14, con provenienza Bologna e diretti a San Marino, si consiglia di uscire alla stazione di Rimini nord, al fine di ottimizzare i transiti sulla viabilità ordinaria.

-ai mezzi pesanti con peso superiore a 7,5 tonnellate in transito sulla A14, con provenienza Pescara/Ancona e diretti a San Marino, si consiglia di uscire alla stazione di Riccione, al fine di ottimizzare i transiti sulla viabilità ordinaria in prossimità dello svincolo.

La Direzione di Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia fornirà costanti aggiornamenti agli Enti territoriali e agli utenti, in funzione dell’andamento delle attività e delle fasi di cantiere previste nel programma dei lavori.

 

 

Rinnovata la convenzione tra Comune e Camper Club Fiorano

Rinnovata la convenzione tra Comune e Camper Club FioranoE’ stata rinnovata per 5 anni la convenzione tra il Comune di Fiorano Modenese e l’associazione Camper Club, per la gestione dell’area sosta camper comunale, l’unica nel distretto ceramico, dotata di piazzole, possibilità di rifornimento energia elettrica, acqua, carico-scarico acque reflue, Wi fi free e area verde attrezzata con giochi per bimbi e barbecue.

L’associazione nata nel 2008 dall’idea di un gruppo di appassionati del turismo ‘en plein air’, conta oggi oltre 50 famiglie socie e si occupa dell’area dedicata alla sosta libera di camper, punto ideale per visitare tutto il territorio. Ha anche in concessione d’uso un locale in via Cameazzo e il lago di pesca sportiva, gestito in collaborazione con l’associazione Sps Gattoni.

“Questa avventura è cominciata per scherzo, per condividere viaggi e momenti insieme tra appassionati del camper – spiega il presidente Luca Muzzarelli – ed è diventata una cosa seria, dato che nell’ultimo anno, prima della pandemia, abbiamo accolto più di un centinaio di camper e a qualcuno abbiamo anche dovuto dire di no”.

Il Camper Club organizza anche importanti raduni di camperisti a Fiorano Modenese, per fare conoscere a turisti, provenienti dall’Italia e dall’estero, le bellezze naturali ed artistiche del nostro territorio, oltre alle prelibatezze enogastronomiche, con visite ad acetaie e caseifici locali. Raduni, come l’October Fest del Camperista, che negli anni hanno visto la presenza di centinaia di appassionati.

“Il rinnovo della convenzione è motivo di grande soddisfazione per tutta l’amministrazione. – afferma l’assessore alla Cultura e Associazionismo, Morena Silingardi – Fin dalla prima stipula di una convenzione con le due associazioni abbiamo apprezzato la loro volontà di collaborare, la capacità di occupare uno spazio che aveva necessità di essere rigenerato e rivissuto, il pieno rispetto dei valori associativi e il dinamismo contagioso degli associati. Abbiamo in progetto una ulteriore sistemazione e utilizzo dell’area, rispondente alle condivisibili richieste inoltrate sia dal Camper Club che dai Gattoni.”

La nuova convenzione prevede anche la disponibilità di due nuovi lotti di terreno a fianco della sede del Camper Club che verranno utilizzati per ampliare l’area sosta con ulteriori box, fornire un nuovo servizio di ricovero per i camper e l’estensione della cura e la manutenzione del verde all’intera area adiacente a carico del Camper club.

“La sede dell’associazione ha riaperto a fine aprile e già nel primo weekend di maggio ci sono state numerose richieste anche da parte di turisti stranieri – racconta Muzzarelli – che fanno ben sperare per il turismo nella zona. Stiamo pensando di programmare qualche attività e un raduno ad ottobre. Intanto abbiamo deciso di partecipare alla fiera del Camper che si svolgerà a Parma a settembre, per fare conoscere la nostra area sosta e le bellezze del territorio fioranese”.

 

Coronavirus: oggi (25/5) in regione 161 casi positivi su oltre 22.700 tamponi (0,7%). Il dato più basso da ottobre

Coronavirus: oggi (25/5) in regione 161 casi positivi su oltre 22.700 tamponi (0,7%). Il dato più basso da ottobreDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 382.544 casi di positività, 161 in più rispetto a ieri – dato mai così basso dal 2 ottobre scorso, in cui erano 162 –, su un totale di 22.728 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,7%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 55 anni in su.In Emilia-Romagna anche i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, possono registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi).

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.441.822 dosi; sul totale, 846.649 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 58 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 76 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 97 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,2 anni.

Sui 58 asintomatici, 43 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 7 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione e 4 con i test pre-ricovero. Per 4 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 33 nuovi casi, seguita da Modena (26). Poi Cesena (19) e Ravenna (15); quindi Parma, Reggio Emilia e Rimini (tutte con 13 nuovi casi), e Forlì (12). Infine, Ferrara (7), Piacenza e il Circondario Imolese (entrambe con 5 nuovi casi).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.191 tamponi molecolari, per un totale di 4.713.581.  A questi si aggiungono anche 10.537 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 848 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 351.559.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 17.822 (-697 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 16.976 (-658), il 95,2% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano dieci nuovi decessi, di cui 1 in provincia di Piacenza (una donna di 60 anni), 1 a Reggio Emilia (una donna di 70 anni), 2 nel modenese (entrambe donne, di 63 e 92 anni), 4 in provincia di Bologna (un uomo di 58 anni, residente a Imola ma deceduto a Bologna, e 3 donne, di cui 2 di 80 anni – una deceduta a Imola –, e una di 86), 1 nel ferrarese (un uomo di 68 anni) e 1 a Rimini (un uomo di 72 anni). Nessun decesso a Parma, Ravenna, Forlì-Cesena. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.163.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 116 (-7 rispetto a ieri), 730 quelli negli altri reparti Covid (-32). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (-3), 12 a Parma (+1), 15 a Reggio Emilia (-1), 18 a Modena (-1), 36 a Bologna (invariato rispetto a ieri), 5 a Imola (-1), 7 a Ferrara (-1), 4 a Ravenna (invariato), 2 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 9 a Rimini (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.468 a Piacenza (+5 rispetto a ieri, di cui 4  sintomatici), 27.951 a Parma (+13, di cui 3 sintomatici), 46.576 a Reggio Emilia (+13, di cui 9 sintomatici), 65.103 a Modena (+26, di cui 15 sintomatici), 81.658 a Bologna (+33, di cui 22 sintomatici), 12.551 casi a Imola (+5, di cui 1 sintomatico), 23.051 a Ferrara (+7, di cui 5 sintomatici), 30.192 a Ravenna (+15, di cui 12 sintomatici), 16.767 a Forlì (+12, di cui 8 sintomatici), 19.306 a Cesena (+19, di cui 15 sintomatici) e 35.921 a Rimini (+13, di cui 9 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni precedenti, sono stati eliminati 4 casi, di cui 2 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare, e altri 2 giudicati non Covid-19.

Il Report settimanale sull’andamento dei contagi in Emilia-Romagna è disponibile al link: https://bit.ly/3fNcUOI

Aperto il bando per un’esperienza di volontariato in Irlanda

Aperto il bando per un’esperienza di volontariato in IrlandaÈ aperto fino al 30 giugno 2021 il bando di selezione per un giovane volontario nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà, l’iniziativa dell’Unione Europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato all’interno di progetti utili alla comunità.

Per il quarto anno, il Comune di Formigine partecipa come partner al progetto promosso dall’associazione Camphill Communities of Ireland, che prevede un’esperienza di volontariato della durata di 10 mesi presso il KCAT Art & Study Centre a Callan, cittadina irlandese nei pressi della città gemellata con Formigine di Kilkenny.

Il servizio di volontariato – il cui inizio è previsto per il 1° settembre 2021 – avrà luogo presso un centro inclusivo per le arti unico in Irlanda, sede di corsi di arte visiva e teatrale rivolti ad adulti con disabilità fisica o mentale. Il volontario, ospite presso una famiglia locale, riceverà un pocket money mensile per le piccole spese, mentre i costi di vitto, alloggio e attività saranno coperti dall’Unione Europea.

Il bando è aperto a tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni residenti a Formigine. Per presentare domanda è sufficiente essere registrati al portale del Corpo Europeo di Solidarietà e possedere una conoscenza base della lingua inglese. Il modulo di candidatura è disponibile sul sito del Comune di Formigine oppure presso Hub in Villa (via Sant’Antonio 4) e Sportello del Cittadino (via Unità d’Italia 26).

I partecipanti saranno invitati a sostenere un colloquio conoscitivo preliminare fissato per il 5 luglio, mentre la selezione finale spetterà all’organizzazione ospitante.

“Si tratta di un’esperienza formativa a tanti livelli – commenta il Vicesindaco con delega alle Politiche giovanili Simona Sarracino – Un servizio attivo per la comunità all’interno di un contesto interculturale che offre la possibilità di confrontarsi con realtà diverse, sviluppando competenze e capacità personali oltre che professionali, migliorando allo stesso tempo la conoscenza della lingua inglese. In questi giorni si sta concludendo l’esperienza irlandese della volontaria Alice Medici, il cui entusiasmo ci dimostra l’importanza di continuare a offrire opportunità di scambio internazionale per i giovani formiginesi”.

 

A Maranello nuovi contributi per l’acquisto di biciclette e monopattini

A Maranello nuovi contributi per l’acquisto di biciclette e monopattiniGrazie agli stanziamenti economici da parte dell’amministrazione comunale, a Maranello è stato possibile soddisfare tutte le richieste giunte nei termini stabiliti per il contributo finalizzato all’acquisto dei mezzi a due ruote. Si tratta dei cittadini che nei mesi scorsi avevano fatto richiesta dei contributi regionali e che erano rimasti esclusi con l’esaurimento di quel bonus. Ora un apposito stanziamento aggiuntivo da parte del Comune di Maranello ha permesso loro di accedere al contributo, che potrà essere utilizzato per ottenere uno sconto del 50%, fino a un massimo di 200 euro, sull’acquisto di una bicicletta (elettrica e non) o di un monopattino.

“Con questo intervento aumentiamo la platea dei cittadini che possono contribuire, con l’utilizzo di mezzi non inquinanti come bici o monopattini, al miglioramento delle condizioni ambientali sul territorio e più in generale alla diffusione di una mobilità leggera”, commenta Chiara Ferrari, assessore a mobilità e smart city. “Prosegue così l’impegno dell’amministrazione nell’investimento sulla mobilità sostenibile, attraverso progetti come il Bike To Work che coinvolgono i privati e l’estensione della rete delle piste ciclopedonali”.
I beneficiari, a partire dalla data della comunicazione, hanno trenta giorni di tempo per compilare il modulo relativo al bonus (completo del proprio IBAN) ed inviarlo all’Ufficio Ambiente del Comune, allegando la fattura di acquisto della bici o del monopattino (purché datata dopo il 20 maggio 2020). Controllata la pratica, il Comune erogherà l’ammontare previsto direttamente sul conto del destinatario. A tutti gli ammessi al contributo ‘Bike to work’ verrà inoltre regalata una chiavetta magnetica per l’utilizzo gratuito delle due velostazioni collocate lungo le ciclabili in via Dino Ferrari (nei pressi del Museo Ferrari) e in via Alboreto (presso il Terminal dei bus).

L’Amministrazione comunale incontra i vertici del circolo Ottavio Tassi di Sassuolo

L’Amministrazione comunale incontra i vertici del circolo Ottavio Tassi di SassuoloUn coinvolgimento di tutte le associazioni che occupano a vario titolo l’immobile e una gestione diversa, condivisa, degli spazi del Circolo  O.Tassi.

Si è svolto questa mattina in Municipio un incontro tra l’Amministrazione Comunale, alla presenza del sindaco e dell’Assessore alla Cultura, e i vertici del circolo Ottavio Tassi di Sassuolo, che ha ribadito una collaborazione che è sempre stata costante e costruttiva.

Si è stabilito di individuare una gestione diversa degli ampi spazi a disposizione del circolo, per cercare di risolvere un problema di costi che dura ormai da una decina d’anni e di cui l’Amministrazione si era già fatta carico in questi ultimi due anni.  Nei prossimi giorni i tecnici di Sgp effettueranno un sopralluogo presso la sede per verificare lo stato dell’immobile ed eventuali manutenzioni straordinarie da effettuare nei prossimi mesi.

 

Mario Cardone: “Distretto Sanitario di Sassuolo, un caso che fa riflettere”

Mario Cardone: “Distretto Sanitario di Sassuolo, un caso che fa riflettere”Un cittadino sassolese, segnala, per una riflessione e soluzione, un caso di richiesta vaccinazione non Covid.

Operatore sanitario in RSA, da diversi anni, chiede di essere vaccinato contro  Epatite B, come facile arguire, quale elemento attivo e passivo insito nella attività lavorativa, del resto codificato nei protocolli della medicina del lavoro.

A richiesta di intervento vaccinativo all’autorità sanitaria locale, la risposta è ripetuta nel tempo, come un disco rotto, compreso questa mattina: “non è aperto il calendario, ed attualmente non è un caso,  rientrante nella categoria delle fattispecie urgenti…..tutto al più, su prescrizione del suo  medico di base,  va in farmacia, compra il vaccino specifico per  Epatite B e se lo fa iniettare, dallo stesso medico”.

Una risposta burocratica ed assurda, nel territorio dove si pratica una medicina preventiva e curativa a buoni livelli, visto che trattiamo di una fattispecie di possibile morbilità attiva e passiva di un operatore sanitario.

Non è venuta meno la competenza della medicina del lavoro, così come Igiene Pubblica, nemmeno in costanza di Covid e che vista la fattispecie che si segnala, sarebbe buona cosa un intervento nel merito.

A conclusione, il Distretto Sanitario ha predisposto una linea telefonica dedicata per chiarimenti e convocazione: sono due giorni che il soggetto di cui in premessa non viene convocato.

(Mario Cardone)

Festa della Repubblica a Sassuolo con il concerto del Corpo Bandistico “La Beneficenza”

Festa della Repubblica a Sassuolo con il concerto del Corpo Bandistico “La Beneficenza”Sarà il Corpo Bandistico cittadino “La Beneficenza” a celebrare, mercoledì 2 giugno, la “Festa della Repubblica” a Sassuolo con un concerto ad ingresso gratuito in piazzale Della Rosa. Il concerto si svolgerà a partire dalle ore 17,30 in piazzale Della Rosa, naturalmente nel rispetto delle normative previste per il contenimento della pandemia da Covid-19: per questo motivo, sebbene l’ingresso sia gratuito, sarà necessario prenotare sulla piattaforma Eventbrite.

 

Campionato assoluto lifesaving: record di categoria per Andrea Dallari nei 200 superlife

Campionato assoluto lifesaving: record di categoria per Andrea Dallari nei 200 superlifeMaranello Nuoto rientra dal campionato italiano assoluti del nuoto di salvamento con grande soddisfazione.

Ricevute le medaglie e indossate dai vincitori ai recenti tricolori di categoria, Andrea Dallari vincitore del titolo Ragazzi, si ripete centrando la finale youth dei 100 torpedo e 100 manichino con pinne chiudendo in tutte 4°, ma unico atleta 2005 in gara in cui sfiora i record di categoria. Record italiano che invece stabilisce sempre nella finale giovani, chiusa sempre in 4^ posizione, dei 200 superlifesaver con il tempo di 2’17”42.

Anna Soli, premiata per il bronzo nei 100 torpedo categoria Ragazzi riesce, come i compagni Lorenzo Guerzoni 16° nei 100 percorso misto, Mattia Cavedoni, Sara Leonelli, Francesca Lami, Lucrezia Fantuzzi, Gaia Pacilio, Andrea Sfondrini, Alice Belcastro, Laura Medici, Nicole Morabito, Arianna Blasi e Paolo Lucchi a migliorare i propri personali.

Assente eccellente alla manifestazione Silvia Meschiari. La campionessa mondiale in carica dei 200 lifesaving ad inizio mese è diventata mamma di Valerio.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 26 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 26 maggioCielo irregolarmente nuvoloso al mattino, sereno o poco nuvoloso al pomeriggio con aumento della nuvolosità di tipo stratificato in serata. Temperature minime in lieve aumento comprese tra 11 e 14 gradi, massime comprese tra 23 e 24 gradi sul settore occidentale e intorno ai 20/21 gradi su quello orientale. Venti deboli variabili. Mare mosso al mattino con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

Europa: al via un bando della Regione Emilia-Romagna per rafforzare il senso di appartenenza all’Unione, la conoscenza delle istituzioni e delle opportunità europee

Europa: al via un bando della Regione Emilia-Romagna per rafforzare il senso di appartenenza all’Unione, la conoscenza delle istituzioni e delle opportunità europeeFavorire la conoscenza della cultura e dell’identità europea, condividerne i valori, accrescere l’informazione e la comunicazione sui diritti che la cittadinanza dell’Unione conferisce a cittadini e cittadine, per migliorarne la consapevolezza e per incoraggiare una reale cittadinanza attiva. E ancora, rafforzare la partecipazione degli enti territoriali alle politiche comunitarie e la loro capacità di intercettare le risorse europee, soprattutto relative alla nuova programmazione dei Fondi comunitarie all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Sono gli obiettivi del bando, approvato oggi dalla Giunta regionale, che mette a disposizione di Enti locali, Associazioni e Fondazioni senza scopo di lucro con almeno una sede operativa in Emilia-Romagna 270mila euro, con un contributo fino a 20mila euro a progetto. Domande aperte già da oggi, 24 maggio, fino al 15 giugno 2021.

Il bando rientra nell’ambito delle strategie definite nel Programma triennale per la promozione della cittadinanza europea 2019-2021 e nel nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima fondato sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, a cui la Regione Emilia-Romagna ha destinato più di 800mila euro nel triennio 2019-2021, di cui 270mila appunto per l’anno in corso.

“Ci troviamo in un momento cruciale per l’Unione Europea, mentre prende il via la Conferenza sul Futuro dell’Europa- afferma la vicepresidente con delega ai Rapporti con l’Ue, Elly Schlein -, perché di fronte a sfide comuni, servono risposte condivise. Con questo bando ci siamo posti l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la vocazione europea dell’Emilia-Romagna, coinvolgendo le cittadine e i cittadini, l’associazionismo e i territori. Vogliamo contribuire a ricostruire una nuova idea di Europa tra le persone, cogliendo la nuova consapevolezza europea che per ricostruire dopo l’emergenza Covid bisogna orientare gli importanti investimenti verso il futuro, la coesione sociale e la transizione ecologica e digitale. È una sfida- conclude la vicepresidente- che si può affrontare solo se ognuno fa la propria parte”.

Destinatari e contributi

Il bando 2021, (pubblicato a questo link) finanzia due tipi di interventi: iniziative per la diffusione della conoscenza del progetto di Unione, del processo di integrazione europea e dei diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea; iniziative di institutional building per la promozione della conoscenza dei processi di formulazione e attuazione delle politiche dell’Unione e il rafforzamento della partecipazione degli enti locali alla progettazione europea ed alle sue opportunità.

Il contributo regionale massimo erogabile è del 70% rispetto alla spesa sostenuta per ogni progetto nel caso di Enti locali, Associazioni, Fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro, anche europei e internazionali purchè abbiano almeno una sede operativa in regione. Per i Comuni montani, Comuni inclusi nella Strategia nazionale aree interne, Comuni derivanti da fusione o Unioni di comuni che includano almeno un Comune con le precedenti caratteristiche, il contributo sale all’80%. L’importo minimodel contributo regionale è di 5mila euro, che può arrivare a unmassimo di 20mila.

Saranno considerate prioritarie le iniziative progettuali rivolte ad ampie platee di destinatari; quelle che incoraggiano ponti generazionali e prestano particolare attenzione alle fasce della cittadinanza a maggior rischio di esclusione; quelle realizzate in contesti extrascolastici; quelle che offrono chiavi di lettura innovativa e originale su identità, cittadinanza e valori europei, anche rispetto ai temi della parità, della parità di genere e della transizione ecologica. Priorità di scelta nella valutazione sarà data anche ai progetti che si caratterizzano per contributo al raggiungimento degli obiettivi strategici del nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima e alla nuova politica regionale per le aree interne e montane.

Come presentare domanda

Le domande di contributo dovranno essere presentate via web sulla piattaforma informatica Sfinge 2020 fino a martedì 15 giugno 2021 alle ore 16.

I progetti presentati dovranno essere realizzati e concludersi nell’arco del 2021 (arco temporale 1^ gennaio – 31 dicembre 2021). Sono ammissibili anche progetti già avviati alla data di scadenza dell’avviso, purché non realizzati per più del 50%.

Protezione civile, via ai corsi per formare 330 nuovi tecnici abilitati alla rilevazione dei danni sugli edifici causati dai grandi terremoti

Protezione civile, via ai corsi per formare 330 nuovi tecnici abilitati alla rilevazione dei danni sugli edifici causati dai grandi terremoti

Nuova linfa in arrivo per il gruppo di tecnici provenienti dalle pubbliche amministrazioni emiliano-romagnole, abilitati a verificare l’agibilità degli edifici dopo un’emergenza sismica. Sono 330 le nuove adesioni ai percorsi formativi raccolte dall’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile tra ingegneri, architetti, geometri, geologi e altri tecnici che operano negli enti pubblici della regione.

Conclusa la formazione, entreranno a far parte del Nucleo di Valutazione Regionale (NVR) composto da esperti nelle costruzioni provenienti da Regione, Comuni, Province e Città metropolitane, ministero per i Beni artistici e culturali. In caso di forti terremoti, sono autorizzati ad intervenire sul posto per valutare l’impatto del sisma, effettuare il censimento dei danni sui diversi tipi di costruzione e rilevare il grado di agibilità degli edifici attraverso la redazione delle schede Aedes (lo strumento operativo a disposizione dei tecnici, per il rilevamento del danno, il pronto intervento e l’agibilità degli edifici ordinari, nell’ambito dell’emergenza post sismica).

“Si tratta di una task force altamente specializzata che solo negli ultimi anni è intervenuta sia durante le emergenze sismiche che hanno colpito non solo l’Emilia, ma anche il Centro Italia, Catania e l’Albania”, afferma l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo-. Le attività formative al via sono tra le prime a partire in Italia in questo settore dopo l’approvazione delle nuove disposizioni nazionali dell’ottobre scorso: si collocano nel quadro delle attività di prevenzione non strutturale previste dal Codice di Protezione civile e della pianificazione d’emergenza sismica a scala nazionale e regionale”.

“Garantiranno- chiude l’assessore- di fare un ulteriore passo in avanti all’intero sistema di protezione civile, accrescendo le forze e le capacità pronte ad intervenire in caso di necessità”.

I nuovi corsi di abilitazione, che si svolgeranno in più edizioni a partire dall’estate, saranno realizzati dall’Agenzia, in collaborazione col Servizio geologico, sismico e dei suoli della Regione Emilia-Romagna e i Centri universitari del territorio, in convenzione con l’ente.

 

Cosa prevede la formazione

La formazione si articolerà per la prima volta secondo le recenti “Indicazioni operative per la formazione dei tecnici della pubblica amministrazione, delle organizzazioni di volontariato e professionisti iscritti agli albi di Ordini e Collegi”, adottate dal Dipartimento ad ottobre 2020. Dall’Emilia-Romagna è venuto un contributo attivo alla predisposizione del documento nell’ambito di un gruppo di lavoro a cui hanno partecipato Lombardia, Veneto, Piemonte e Provincia autonoma di Bolzano, in rappresentanza delle Regioni.

Le nuove linee di indirizzo articolano i corsi in quattro livelli; in Emilia-Romagna – tra le prime Regioni a partire con la formazione -, saranno al momento attivati i primi due.

Il primo livello, organizzato in due sotto-moduli (da 8 e 12 ore), è finalizzato a fornire alla comunità tecnica gli strumenti per l’eventuale operatività generica in emergenza, oltre a basilari conoscenze in ambito di protezione civile. Nel successivo livello 2 (da 40 ore), l’obiettivo è mettere in grado i partecipanti di eseguire le attività di censimento del danno e di rilievo dell’agibilità delle strutture ordinarie con scheda Aedes, in caso di emergenza di protezione civile determinata da un evento sismico. Per l’accesso al livello 2, oltre a possedere i requisiti tecnici generali, occorre il superamento con esito positivo del corso di livello 1.

Le linee di indirizzo prevedevano una fase transitoria di salvaguardia, indirizzata ai tecnici abilitati entro gennaio 2018, all’entrata in vigore del nuovo Codice della Protezione civile. Ad oggi in Emilia-Romagna sono circa 170 i tecnici abilitati, che hanno potuto riconfermare la propria idoneità partecipando nei mesi scorsi ad un seminario di aggiornamento organizzato dal Dipartimento nazionale della Protezione civile e coordinato a livello regionale dall’Agenzia.

Coronavirus: 315 nuovi casi positivi oggi (24/5) in regione. Aumentano i guariti, ancora in calo i casi attivi. Stabili i ricoveri, 7 decessi

Coronavirus: 315 nuovi casi positivi oggi (24/5) in regione. Aumentano i guariti, ancora in calo i casi attivi. Stabili i ricoveri, 7 decessi
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 382.387 casi di positività, 315 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.208 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%: un valore peraltro non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 55 anni in su.In Emilia-Romagna, inoltre, anche i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, possono registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi).

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 12 sono state somministrate complessivamente 2.399.502 dosi; sul totale, 825.439 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 115 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 153 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 176 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36,4 anni.

Sui 115 asintomatici, 85 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 10 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con gli screening sierologici e 7 con i test pre-ricovero. Per 9 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 62 nuovi casi, seguita da Parma (58) e Bologna (57). Poi Reggio Emilia (31) e Rimini (29); quindi Ferrara e Ravenna (entrambe con 17 nuovi casi), Cesena (16), Piacenza (12). Infine, Forlì (9) il Circondario Imolese (7).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 6.894 tamponi molecolari, per un totale di 4.701.390.  A questi si aggiungono anche 3.314 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 868 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 350.713.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 18.521 (-560 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 17.635 (-558), il 95,2% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 7 nuovi decessi, di cui 3 a Bologna (una donna di 63 anni e 2 uomini, di 66 e 97 anni), 2 in provincia di Ferrara (entrambe donne, di 74 e 82 anni), uno aRavenna (una donna di 87 anni) e uno a Rimini (un uomo di 85 anni).  Nessun decesso a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.153.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 123 (+1 rispetto a ieri), 763 quelli negli altri reparti Covid (-3). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (invariato), 11 a Parma (invariato), 16 a Reggio Emilia (invariato), 19 a Modena (invariato), 36 a Bologna (+1), 6 a Imola (invariato), 8 a Ferrara (invariato), 4 a Ravenna (+1), 2 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 10 a Rimini (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.463 a Piacenza (+12 rispetto a ieri, di cui 7  sintomatici), 27.938 a Parma (+58, di cui 27 sintomatici), 46.563 a Reggio Emilia (+31, di cui 27 sintomatici), 65.079 a Modena (+62, di cui 44 sintomatici), 81.627 a Bologna (+57, di cui 38 sintomatici), 12.546 casi a Imola (+7, di cui 4 sintomatici), 23.044 a Ferrara (+17, di cui 10 sintomatici), 30.177 a Ravenna (+17, di cui 8 sintomatici), 16.755 a Forlì (+9, di cui 6 sintomatici), 19.287 a Cesena (+16, di cui 13 sintomatici) e 35.908 a Rimini (+29, di cui 16 sintomatici).
Rispetto a quanto comunicato nei giorni precedenti, è stato eliminato un caso, positivo a test antigenico ma non confermato dal tampone molecolare.

Aggiornamenti in merito alle chiusure sulla A1 e sulla A13

Aggiornamenti in merito alle chiusure sulla A1 e sulla A13Sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e quello con il Raccordo di Casalecchio, in direzione di Milano, che era prevista dalle 22:00 di questa sera lunedì 24 alle 6:00 di martedì 25 maggio.

Il suddetto tratto verrà chiuso dalle 22:00 di martedì 25 alle 6:00 di mercoledì 26 maggio, per consentire lavori di pavimentazione. Pertanto, per chi proviene da Ancona, sarà chiuso lo svincolo che dal Raccordo di Casalecchio immette sulla A1, in direzione Milano e chiusa anche la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso Milano.
In alternativa, per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Milano potrà immettersi sul Raccordo di Casalecchio e uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna in direzione di San Lazzaro e uscire allo svincolo 3 “Ramo Verde” e proseguire sul Ramo Verde, per poi entrare sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale.
In alternativa, alla chiusura dell’entrata di Bologna Casalecchio verso Milano, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Borgo Panigale.

Mentre sulla A13 Bologna-Padova, è stata annullata la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna Interporto, che era prevista dalle 22:00 di martedì 25 alle 6:00 di mercoledì 26 maggio.

Brillano le idee dei giovani studenti dell’Emilia-Romagna

Ancora una volta una finale regionale interamente digitale ha coronato l’impegno di studenti e docenti nel completare il percorso didattico di Impresa in azione, il programma di educazione all’imprenditorialità di Junior Achievement Italia accreditato al MI, che ha coinvolto oltre 720 studenti delle scuole secondarie di secondo grado dell’Emilia-Romagna.

Brillano le idee dei giovani studenti dell’Emilia-RomagnaI ragazzi e le ragazze hanno presentato le loro idee durante un evento virtuale che ha visto vincitori gli studenti e le studentesse dell’ITTS O. Belluzzi – L. Da Vinci di Rimini.

In quest’anno difficile per il mondo della scuola, caratterizzato dalla didattica a distanza, gli alunni non si sono arresi, partecipando con ancor più determinazione, creatività e interesse a questa iniziativa che li coinvolge nella creazione di mini-imprese di cui curano la gestione in tutti i suoi aspetti: dal concept di un’idea al suo lancio sul mercato.

Focus di questa edizione sono state le materie STEAM, acronimo che comprende oltre a Scienza, Tecnologia e Matematica anche la A di Arts, e la sostenibilità. Il digitale è ormai non solo parte della nostra quotidianità, ma anche motore di sviluppo e fattore differenziante per le imprese nel periodo post-pandemia. Accanto alla competenza digitale, fra le skill abilità più richieste alle persone che si affacciano al mondo del lavoro, vi è però la propensione alla sostenibilità.

Oltre ai cosiddetti “green jobs” che stanno nascendo, in particolare nel settore delle utilities, in un mondo in cui non è più possibile ignorare i cambiamenti climatici e le nostre responsabilità nei confronti dell’ambiente, a tutti i lavoratori, in tutti i settori, viene chiesto di possedere una particolare attenzione per queste tematiche.

Insegnanti e Dream Coach – manager d’azienda volontari – hanno potuto guidare i ragazzi nello sviluppo del loro progetto anche a distanza, grazie alla forte expertise maturata negli anni da Junior Achievement nell’ambito della didattica digitale, nella quale riesce a mantenere una forte componente esperienziale e di coinvolgimento diretto anche con la mediazione della tecnologia.

Gli studenti della classe 4A dell’ITTS O. Belluzzi – L. Da Vinci di Rimini con la mini-impresa Soap IT, durante l’evento virtuale hanno convinto la Giuria.

SOAP-IT si occupa della produzione di saponi mediante il riutilizzo di oli esausti, in modo completamente sostenibile, dalle materie prime al packaging, per dire addio alle confezioni in plastica. La giuria ha premiato questo team per il forte contenuto di innovazione rispetto dell’ambiente, riciclo e riutilizzo di semilavorati coerentemente con i parametri e obiettivi dell’economia circolare e in coerenza con il piano d’azione dell’UE 2020. È stato inoltre apprezzato che la mini-impresa abbia studiato, sviluppato e testato il prodotto ed abbia predisposto un Business plan alquanto strutturato e con piena valorizzazione delle discipline caratterizzanti del percorso di studio.

Grazie all’innovativo progetto presentato, il team vincitore accederà ora alla finale nazionale del 3 giugno, che si terrà in parte dal vivo e in parte online, in cui incontrerà gli studenti delle altre sfide territoriali e verrà assegnato il titolo di Migliore Impresa JA 2021. La classe vincitrice avrà inoltre l’opportunità di rappresentare l’Italia a livello europeo nella JA Europe Company of the Year Competition.

Ha inoltre ricevuto una menzione speciale la classe 3K dell’Istituto Meucci di Carpi (foto in basso) con la mini-impresa Painthing JA, che è stata pensata nei momenti più difficili della pandemia quando i contagi e il conto dei morti erano ritornati spaventosamente a salire. Il team ha quindi cercato di dare nuova linfa a un mestiere antico, diventando un mix fra imbianchini e pittori. Gli studenti si propongono di dipingere le pareti di scuole, case, edifici con l’intento di decorare, restaurare, rinnovare e dare un colore nuovo al mondo che uscirà dalla pandemia. Hanno iniziato dalle aule del loro istituto anche per far capire che la scuola, contrariamente a quello che pensano in molti, non si è mai fermata. Le hanno quindi dato una veste nuova in vista della riapertura. Ora sono pronti a farlo ovunque perché, a volte, “colorare e affrescare edifici e pareti significa davvero rinascimento”. La giuria ha voluto assegnare a questa mini-impresa una menzione d’onore per l’entusiasmo e le emozioni che è riuscita a suscitare nella giuria e per la reazione originale all’emergenza covid, valorizzata come messaggio positivo e di speranza per tutti.

“Anche nella modalità on line, l’evento è stato una piacevole conferma”, ha commentato Alberto Zambianchi, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna. “Complimenti a tutti i ragazzi che hanno proposto progetti molto interessanti, tutti apprezzati dalla giuria, ma un grande grazie va ai tutor e ai docenti delle scuole dell’Emilia-Romagna che, nonostante il Covid-19 e le restrizioni da esso imposte, hanno portato a termine, con passione e convinzione, il lavoro e accompagnato gli studenti fino in fondo. Grazie anche a Junior Achievement per lo straordinario e importante lavoro di promozione della cultura di impresa e del fare impresa nelle scuole. I progetti di educazione imprenditoriale che, con il supporto di JA Italia, le Camere di commercio hanno deciso di supportare nei territori, rappresentano esperienze formative di valore, di crescita effettiva per gli studenti, delle loro competenze e delle loro conoscenze. Complimenti anche a tutti gli studenti che hanno partecipato e, in particolare, alle classi di Carpi, per la menzione, e di Rimini che ha vinto la competizione regionale”.

La Giuria della finale dell’Emilia-Romagna, abbinata a quella della Toscana è stata composta dagli esperti di Bloomberg, CCIAA Maremma e Tirreno, CIDA Emilia-Romagna, Citi, EY, Fondazione Golinelli, Fondazione ISI, Società Cooperativa Colibrì, Polo Tecnologico di Navacchio, Unioncamere ER, USR ER.

“Avremmo voluto premiare tutti i progetti, ma non è possibile perché sono queste le regole del gioco, le stesse della vita poi. Esorto chi non è stato premiato a credere davvero nel proprio progetto e ad andare avanti con tenacia e determinazione”. Così Claudio Pasini, che da poco ha terminato l’incarico di segretario regionale di Unioncamere dell’Emilia-Romagna e ha presieduto la giuria.

“Confrontandosi con i vari aspetti della gestione di un’impresa gli studenti che partecipano a questa iniziativa acquisiscono una serie di competenze che potranno poi spendere nel mondo del lavoro, indipendentemente dalla posizione o dal settore che sceglieranno”, ha dichiarato Antonio Perdichizzi, presidente di JA Italia. “Quest’anno siamo particolarmente orgogliosi dei progetti presentati, perché i ragazzi hanno dimostrato di avere una capacità in più che sarà fondamentale nel mondo post-pandemia: l’ottimismo nei confronti del futuro. Abbiamo visto dei giovani che anziché cedere alle circostanze poco favorevoli che li circondano, hanno voglia di innovare, pensare fuori dagli schemi, trovare delle soluzioni ai problemi e non vediamo l’ora di scoprire cosa riusciranno a realizzare in futuro”.

Da oggi informazioni aggiornate in tempo reale sulla percorribilità del “Percorso Natura Secchia” sul sito web dell’ente parchi Emilia Centrale

Da oggi informazioni aggiornate in tempo reale sulla percorribilità del “Percorso Natura Secchia” sul sito web dell’ente parchi Emilia CentraleÈ online la pagina dedicata al Percorso Natura Secchia (uno dei “Percorsi natura” della Provincia di Modena) sul sito web dell’Ente Parchi Emilia Centrale, al link (http://www.parchiemiliacentrale.it/riserva.fiume.secchia/percorso.natura.secchia.php).

Si tratta di una pagina descrittiva del lungo itinerario ciclopedonale (oltre 70 chilometri in fregio al fiume Secchia dalla località collinare del Pescale di Prignano fino al territorio di pianura del comune di Concordia, passando per Ponte Alto di Modena) con mappa interattiva e varie informazioni, tra cui i punti d’accesso, il grado di percorribilità e la situazione in tempo reale del Percorso, soggetto a frequenti smottamenti, allagamenti e altre criticità.

L’Ente Parchi Emilia Centrale intende far diventare questa pagina web il punto di riferimento per avere informazioni aggiornate sulla percorribilità, comprese le allerte meteo e le situazioni di rischio idraulico, ma anche per fare segnalazioni di eventuali problematiche riscontrate, dando così a tutti la possibilità di collaborare al miglioramento del Percorso. Per questo sono presenti i riferimenti telefonici ed e-mail. Inoltre, dalla pagina è possibile scaricare l’app “Sentieri Appennino” di Geomedia, che invia in tempo reale informazioni sul percorso.

Il Percorso Natura Secchia, molto “battuto” dagli escursionisti, è interamente pianeggiante, salvo i dislivelli di salita e discesa dai ponti e dagli argini fluviali; esso presenta fondo asfaltato nel primo tratto, per il resto è tutto su ghiaia naturale, stabilizzata o terreno compattato. In molti tratti il tracciato si sovrappone alla “Ciclovia del Parco” delle Casse di espansione del Secchia ed è in continuità al grande itinerario europeo Eurovelo 7. Inoltre è connesso con la ciclabile in sinistra Secchia dalla traversa di Castellarano a Villalunga attualmente in fase di completamento fino a Muraglione di Baiso verso sud e al centro Rubiera verso nord.

“Il canto dell’usignolo” vince la prima edizione del concorso di poesia intitolato a don Carlo Lamecchi

“Il canto dell’usignolo” vince la prima edizione del concorso di poesia intitolato a don Carlo LamecchiE’ il poeta romano Pietro Catalano il vincitore della prima edizione del Concorso di Poesia intitolato a don Carlo Lamecchi, con “Il canto dell’usignolo”, mentre “Custodisci il Creato” sarà il tema dell’edizione del 2022.

Ieri sera a villa Giacobazzi, nel corso dell’ultima giornata di Parole in Città, è andata in scena la premiazione della sezione adulti del concorso, alla presenza dell’Amministrazione Comunale, dell’Associazione Amici di Don Carlo, di Roberto Alperoli e dei giurati, durante la quale è stato svelato anche il tema della prossima edizione.

Questa la classifica finale della sezione adulti:

1. Catalano Pietro: “Il canto dell’usignolo”

2. Chierici Fabio: “Diletta”

3. Vecchi Andrea: “36 versi per Daunte Wright”

4. Artale Stefania e Gruppo Educativa Territoriale UCDC Formigine : “Ti racconterò”

5. Nanini Elisa: “Abitudine di luce”

6. Barbetti Mauro: “Memoriale”

7. Orlandini Annalisa: “Donne senza nome”

8. Buffagni Lara: “Parole mal(e)dette”

9. Menziani Luisa: “Posa le tue labbra”

10. Cavani Sara: “Mandala”

 

Per questa prima edizione è stata realizzata la pubblicazione “Chiamami per nome” edita da Incontri Editrice e da oggi in vendita: il ricavato finanzierà gli importanti progetti dell’Associazione Amici di Don Carlo.

 

Pensioni di giugno in pagamento dal 26 maggio negli uffici postali

Pensioni di giugno in pagamento dal 26 maggio negli uffici postaliPoste Italiane comunica che le pensioni del mese di giugno verranno accreditate a partire da mercoledì 26 maggio per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. Tramite le relative carte si potranno prelevare i contanti dagli ATM Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello.

In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’Ufficio Postale di riferimento:

Cognomi:

  • dalla A alla B mercoledì 26 maggio
  • dalla C alla D giovedì 27 maggio
  • dalla E alla K venerdì 28 maggio
  • dalla L alla O sabato mattina 29 maggio
  • dalla P alla R lunedì 31 maggio
  • dalla S alla Z martedì 1° giugno

I cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio.

Le modalità di pagamento anticipato delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. È necessario indossare la mascherina protettiva, entrare nell’Ufficio Postale solo all’uscita del cliente precedente e tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno sia nelle sale aperte al pubblico.

Poste Italiane ricorda inoltre che in numerosissimi uffici postali è possibile prenotare il ticket per il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp: basta memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni. È stata riattivata anche la prenotazione da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi.

Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, si può consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

 

In scadenza le iscrizioni per i centri estivi 2021 fioranesi: domande fino a giovedì 27 maggio

In scadenza le iscrizioni per i centri estivi 2021 fioranesi: domande fino a giovedì 27 maggio
Copyright immagine: Regione Emilia-Romagna

Il termine ultimo per potersi iscrivere ai centri estivi comunali è giovedì 27 maggio. Le domande saranno  raccolte online, attraverso il portale presente sul sito del Comune, e potranno essere presentate solo da famiglie con entrambi i genitori impegnati in attività lavorativa. Per iscriversi, necessario essere in possesso di credenziali Spid.

  • Il centro estivo infanzia (3-6 anni) sarà aperto dal 1° al 30 luglio e dal 23 agosto al 3 settembre.
  • Il centro estivo scuola primaria e secondaria (solo 1° e 2° classi) dal 14 giugno al 30 luglio e dal 23 agosto al 3 settembre.

Il costo è di 50 euro a settimana per i residenti, e 60 euro a settimana per i non residenti. La quota non comprende il pasto giornaliero. Le famiglie che effettueranno l’iscrizione saranno informate sulle modalità di svolgimento del servizio in dipendenza dell’evolversi della situazione Covid-19.

Per utilizzare spazi più ampi e garantire il corretto distanziamento richiesto dalle normative emergenziali, verranno individuate diverse sedi per ogni centro estivo, in continuità con quanto fatto nel 2020.

Per informazioni e assistenza alla compilazione delle domande è possibile rivolgersi al Servizio Istruzione: tel. 0536/833420 o mail scuola@fiorano.it o ancora canale Telegram @scuolafiorano.

 

L’Ennesimo a lezione dal MoMa Paola Antonelli incontra gli studenti di Design

L’Ennesimo a lezione dal MoMa Paola Antonelli incontra gli studenti di DesignIn vista della sesta edizione che si terrà dal 1 al 4 luglio al Castello di Spezzano, continua l’impegno dell’Ennesimo Film Festival in favore della formazione. Dopo i corsi dell’Academy che hanno coinvolto 53 classi e oltre 1300 studenti durante l’ultimo anno scolastico, l’Ennesimo torna in Università con una lectio magistralis riservata agli studenti del Corso di Laurea triennale e magistrale in Design del prodotto industriale tenuta da Paola Antonelli, mercoledì 26 maggio alle ore 17:30 in diretta Zoom. Paolo Antonelli è Senior Curator del Dipartimento di Architettura e Design del Museum of Modern Art di New York. La sua ultima esibizione, Broken Nature, è stata inaugurata al MoMa nel novembre 2020.

«È un grande onore per l’Ennesimo poter ospitare Paola Antonelli fra i massimi esperti di Design a livello globale, la cui carriera non ha bisogno di presentazioni – commentano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli di Ennesimo Film Festival – e che vogliamo ringraziare per la sua disponibilità e per aver accettato l’invito di presentare il suo ultimo progetto, Design Emergency, agli studenti dell’Università di Bologna. Si tratta di un account Instagram che, attraverso conversazioni live settimanali, interroga esperti e creativi per capire come l’architettura sanitaria, l’illustrazione medica, l’hacking, la visualizzazione dei dati, il simbolismo e la produzione collaborativa di DPI possano produrre innovazioni che aiutino a proteggerci dalla pandemia, migliorarne la cura e prepararci per i cambiamenti radicali che introdurrà nelle nostre vite. Un’impresa curatoriale completamente nuova che dimostra come la collaborazione di progettisti in ogni campo sia fondamentale per gettare le basi del futuro post-pandemia».

La lezione si inserisce all’interno del Caesar Design Film Award, la categoria di cortometraggi dedicata al mondo dell’architettura e del design realizzata in collaborazione con Ceramiche Caesar. Gli studenti del Corso in Desing del prodotto industriale saranno coinvolti all’interno della Giuria dei Wannabe Designers, riservata appunto a studenti universitari di architettura o design, che assegnerà una menzione speciale al miglior corto della selezione durante il Festival.

«Il tema dell’edizione 2021 del Caesar Design Film Award è design for living – concludono Ferrari e Marmiroli – per segnalare come la rinascita, la sperata fine di un momento che ha coinvolto tutti a livello globale può essere sostenuta anche dalla progettazione di un mondo nuovo, diverso, un mondo in cui tornare a vivere appunto. Il design e l’architettura possono guidare questa nuova rivoluzione di spazi comuni, ma che può rivelarsi anche estetica e soprattutto fortemente legata al tema della sostenibilità. Spazi che possiamo in certi casi chiamare casa. Un tema in linea con la ricerca dell’Antonelli che ringraziamo nuovamente per la disponibilità insieme a Elena Formia, coordinatrice corsi di Design e Advanced Design Università di Bologna, a Elena Vai dottoranda dell’Unibo nonché Adolfo Tancredi, Raimondo de Micco, Michele Colò e tutto il team di Ceramiche Caesar».

 

Per partecipare all’evento ci si può collegare al link Zoom: https://unibo.zoom.us/j/93757763752?pwd=ZXhjWVo0ZzRaYjc4QmVuR081UGxidz09

 

Due denunce ed otto sanzioni nel weekend da parte dei Carabinieri dipendenti della compagnia di Sassuolo

Due denunce ed otto sanzioni nel weekend da parte dei Carabinieri dipendenti della compagnia di SassuoloQuesto fine settimana, i carabinieri delle Stazioni dipendenti della compagnia di Sassuolo, hanno eseguito una serie di servizi di controllo del territorio nel corso dei quali: un cittadino marocchino diciannovenne domiciliato nel sassolese, in stato confusionale dovuto presumibilmente all’assunzione di bevande alcoliche, ha danneggiato alcune autovetture parcheggiate nella via Mazzini, venendo denunciato per danneggiamento.

Mentre i carabinieri di Vignola hanno segnalato alla prefettura un ventiseienne modenese, controllato alle 22:30 alla guida della propria autovettura in possesso di una modica quantità di marijuana. Sempre a Vignola, alle 04.00 del mattino, quattro persone sono state sanzionate amministrativamente per violazioni delle misure di contenimento dell’emergenza Covid 19, avendo violato il divieto di mobilità. Identica sanzione è stata elevata a Fiorano modenese nei confronti di altre 4 persone sassolesi, sorprese alle 2:40 della notte in giro lungo via Ugolini.

# ora in onda #
...............