Sono 7 i ragazzi (tra i 19 e i 23 anni) che a partire da questo mese presteranno servizio di volontariato presso il Comune di Formigine, all’interno di programmi mirati alla formazione giovanile.
Buona parte di loro è stata selezionata grazie al bando di Servizio Civile Universale “Aiutare per crescere a Formigine”, della durata di un anno. Tra questi: Sara Cordisco, la cui esperienza si svolgerà presso il Polo culturale di Villa Gandini, Debora Farinelli, che presterà servizio presso l’Ufficio Europa e l’Ufficio Comunicazione; Dora Iattici, Alessia Milano e Annarita Zuccarini, impiegate presso il Servizio Istruzione. Si aggiungono due tirocini universitari della durata di due mesi ciascuno: Federico Fogolin, studente di Economia impegnato nell’Ufficio Tributi e Martina Imarisio Neviani, studentessa presso il Collegio Europeo di Parma, a supporto dell’Ufficio Europa.
Anche nel 2020, nonostante l’avvento della pandemia, i programmi mirati all’avvicinamento dei giovani al mondo del volontariato e del lavoro non si sono arrestati, con 3 ragazzi selezionati tramite il bando di Servizio Civile Universale, altri 3 inseriti grazie all’alternanza scuola-lavoro prevista dalle scuole superiori e un tirocinio universitario.
“Queste esperienze rappresentano spesso delle vere e proprie rampe di lancio per i nostri giovani – sottolinea il Vicesindaco con delega alle Politiche giovanili Simona Sarracino – Permettono di conoscere da vicino la complessa realtà della Pubblica Amministrazione e preparano i ragazzi ad affrontare l’ambiente lavorativo, offrendo allo stesso tempo un’occasione di servizio verso la comunità. In questo momento, in particolare, fornire questo tipo di opportunità è doveroso se pensiamo a quanto la pandemia abbia influito sulle loro vite, interrompendo tanti percorsi scolastici o lavorativi. A tutti loro va un ringraziamento per averci scelti e un augurio di buon lavoro!”.
Questa mattina in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Fuori Campo 11 è andata in onda la conferenza stampa di presentazione di “CI PENSO IO”, il nuovo progetto sostenibile, promosso dall’associazione sassolese, contro il degrado urbano. Sono stati svelati il logo dell’iniziativa e la data del primo appuntamento.
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il presidente di Fuori Campo 11, Barbara Fontanesi, e Franco Cosmai, figura di riferimento all’interno dello staff dell’associazione, i quali hanno presentato ufficialmente alla stampa il logo e la mission della nuova iniziativa, sottolineando l’urgenza di iniziative come questa per fare qualcosa di concreto e a basso costo contro l’inquinamento degradante dei rifiuti. «Sono molto felice di annunciare l’apertura di questo nuovo progetto dal sapore di riapertura e di ripartenza – spiega Fontanesi – Ringrazio gli amici che da tanto tempo ci seguono, come il Comune di Sassuolo e il comitato sassolese della Croce Rossa Italiana, e i nuovi partner che sono da poco entrati nella famiglia della nostra associzione: Legambiente e WAU!Milano. Questa iniziativa è frutto, dunque, di un grande gioco di squadra che ha lo scopo di avvicinare i cittadini ad una dimensione di cittadinanza diversa, più attiva e responsabile». Successivamente, ha fatto seguito al contributo di Barbara Fontanesi l’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali, allo Sport e alle Politiche Giovanili, Sharon Ruggeri: «È un piacere essere ancora al fianco di Fuori Campo 11 per un altro progetto importante, come “CI PENSO IO”, che vede l’associazione sassolese sempre in prima linea per il benessere della cittadinanza, attraverso lo sport e la tutela dell’ambiente. Questa iniziativa si serve davvero dell’attività sportiva come linguaggio universale per incentivare le persone alla legalità, al rispetto della propria città e alla cittadinanza attiva. L’importanza di questo progetto sta appunto nell’aspetto educativo tanto per i nostri ragazzi, quanto per noi adulti».
In seguito, sono intervenuti i principali rappresentanti delle istituzioni e organizzazioni del territorio, che già da diverso tempo collaborano con l’associazione nei vari ambiti in cui è impegnata, tra questi ricordiamo Andrea Amato, presidente di WAU!Milano; Houda Hidly, rappresentate della CRI-Comitato di Sassuolo e, infine, Corrado Toni, presidente del Circolo Comuni Pedemontani Modenesi di Legambiente. Coralmente hanno rinnovato il loro impegno, manifestando il pieno appoggio nei confronti di questa nuova iniziativa, proposta da Fuori Campo 11, che mira alla riqualificazione e la rivalutazione degli spazi urbani, attraverso un metodo insolito, quello del “plogging”, che cerca di coniugare contemporaneamente sport, educazione e salute.
In conclusione, è intervenuto anche Franco Cosmai, il quale per prima cosa ha svelato la data del primo evento e poi ha chiarito alcuni aspetti operativi legati al progetto: «Innanzitutto, ringrazio i nostri partner che ancora una volta ci accompagnano nella promozione delle nostre attività. Un ringraziamento speciale, in particolare, va a Fondazione di Modena per aver finanziato il progetto, che non si limiterà alla sola giornata del 26 settembre, ma accompagnerà la cittadinanza della Città di Sassuolo per tutta la stagione 2021/2022 con un appuntamento fisso al mese, sino al 15 maggio 2022, giornata mondiale della famiglia, perché “CI PENSO IO” è stato pensato soprattutto per i ragazzi e le famiglie in una direzione educativa. A tal proposito, infatti, le attività che verranno proposte saranno offerte in particolar modo alle scuole. A livello operativo, dopo l’evento pilota di settembre, ogni domenica verrà individuata una zona urbana da ripulire e riqualificare attraverso il plogging ed altre modalità operative che scopriremo di volta in volta, grazie al contributo dei nostri partner, direttamente sul territorio cittadino. Quello che posso anticipare fin da subito è il coinvolgimento diretto di esperti tecnici qualificati per la preparazione all’attività sportiva, una componente per noi irrinunciabile ed imprescindibile rispetto al resto del progetto».
Il debutto – Il primo evento con “CI PENSO IO” si terrà domenica 26 settembre alle ore 10:00 presso il Parco Ducale di Sassuolo, da dove partirà la prima uscita. Si proseguirà, in seguito, con un appuntamento al mese, ogni domenica, sino al 15 maggio 2022, in occasione della giornata mondiale della famiglia.
I partner – Comune di Sassuolo, Croce Rossa Italiana (Comitato di Sassuolo), Fondazione di Modena, Wau!Milano e Legambiente (Comuni pedemontani modenesi).
Ulteriori informazioni e aggiornamenti sull’iniziativa saranno reperibili sul sito web ufficiale https://fuoricampo11.it e sulle pagine social dell’associazione: https://www.facebook.com/realFuoriCampo11
Prosegue il percorso intrapreso nei mesi scorsi dall’Università di Parma – in partnership con l’Università di Modena e Reggio -, che con i propri studenti della Facoltà di Architettura, coordinati da alcuni docenti, ha scelto di analizzare l’area di Maranello e le sue potenzialità di sviluppo come smart city, diventate oggetto della loro tesi di laurea.
Il progetto ‘Maranello Smart City’, sostenuto dall’Amministrazione comunale, ha permesso ai futuri architetti di studiare nel dettaglio le caratteristiche viarie, morfologiche e urbanistiche del territorio maranellese, anche attraverso la realizzazione di plastici tridimensionali.
I loro elaborati sono stati concepiti in modalità workshop in seguito ad un sopralluogo effettuato in città nel quale sono stati accompagnati dagli assessori comunali Chiara Ferrari ed Elisabetta Marsigliante, che hanno illustrato ai laureandi gli spazi pubblici di maggiore interesse del territorio e fornito loro informazioni utili sulla storia urbanistica di Maranello. Gli stessi studenti sono stati poi coordinati dall’architetto Dario Costi, docente di Progettazione architettonica dell’Ateneo ducale, che ha seguito fin dall’inizio il percorso didattico.
L’iter andrà avanti, complessivamente, ancora per un anno e mezzo: la prossima tappa prevede l’esposizione a Maranello degli elaborati, nei quali sono state esaminate anche le frazioni maranellesi e sono state approfondite le possibili sinergie tra i diversi spazi pubblici del territorio, con un occhio di riguardo all’utilizzo di nuove tecnologie declinate in una chiave di sostenibilità ambientale.
Su questi temi verrà inoltre aperto un dibattito partecipato tra l’Amministrazione comunale e la cittadinanza, che nell’estate del 2022 si concluderà con la pubblicazione di un volume contenente i risultati degli studi completati dagli studenti e delle riflessioni sviluppate insieme ai maranellesi.
Sopralluogo (da sin prof Dario Costi-Luigi Zironi-Chiara Ferrari)
“La dinamicità del territorio maranellese ha senz’altro favorito la collaborazione tra il Comune e questa prestigiosa Facoltà universitaria – sottolinea l’Assessore Chiara Ferrari, che ha anche la Smart City tra le sue deleghe -. Da una parte i futuri architetti hanno potuto esercitarsi con efficacia su una realtà come la nostra, che su una superficie relativamente ridotta raggruppa situazioni molto variegate da un punto di vista urbanistico. Dall’altra, l’entusiasmo e il punto di vista di questi studenti potranno fornire all’Amministrazione spunti interessanti per lo sviluppo della nostra città, sempre attenta a raccogliere proposte innovative rivolte alle sfide del futuro”.
L’Amministrazione di Fiorano Modenese ha deciso di destinare importanti contributi ad Associazioni/Società sportive che svolgono attività nel territorio comunale, sostegni divenuti necessari per fronteggiare la situazione economica derivata dall’emergenza Covid-19. Il termine ultimo per farne richiesta è il 15 giugno 2021.
Il Bando in questione prevede uno stanziamento complessivo di 25mila euro, salvo successive integrazioni. Le eventuali ulteriori risorse disponibili, saranno erogate ai richiedenti sulla base della graduatoria stilata per la prima assegnazione. Questa graduatoria sarà pubblicata sul sito istituzionale del Comune (www.comune.fiorano-modenese.mo.it) entro 30 giorni dalla data di chiusura del Bando, e la somma sarà erogata entro 60 giorni dall’approvazione.
Il modulo per presentare la domanda di assegnazione è reperibile sul sito istituzionale, ed è da compilare in ogni sua parte allegando copia di un documento d’identità di chi sottoscrive la domanda. A seguirà dovrà essere inviata all’indirizzo sport@fiorano.it scrivendo nell’oggetto della mail la dicitura “richiesta contributo per associazioni/società sportive”.
“Il Covid – afferma l’assessore Monica Lusetti – ha profondamente cambiato le nostre abitudini, incidendo negativamente anche sulla vita degli sportivi, soprattutto quelli più giovani. Tuttavia, la ripartenza è prevista comunque seguendo scrupolosamente i protocolli sanitari: le nostre società infatti sono state sempre rispettose delle normative, andando comunque incontro alla difficoltà delle famiglie. Come Amministrazione abbiamo deciso di sostenere lo sport sia tramite il canonico bando annuale, sia con l’erogazione di voucher per le famiglie in situazioni di disagio economico, e adesso anche con la concessione di contributi straordinari. I soldi messi a disposizione serviranno come parziale ristoro delle perdite dovute all’obbligatoria chiusura delle attività. Inoltre, dovessero avanzare risorse da ristori in uscita nei prossimi giorni, prevediamo di liquidare ulteriori contributi in estate”.
Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Sport del Comune di Fiorano Modenese tramite i numeri 0536 833415/833418 o tramite l’indirizzo mail sport@fiorano.it
Si svolgerà lunedì prossimo, 31 maggio a partire dalle ore 20,30 in presenza presso la sala delle Adunanze Consiliari in via Pretorio 18, la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo.
La seduta si terrà in presenza ma, come deciso durante la seduta della Commissione Capigruppo del 25 maggio, in ottemperanza alle normative per il contrasto del contagio da Covid -19, l’ingresso del pubblico non sarà consentito: per tutti sarà comunque possibile seguire la seduta in streaming video sul canale Youtube del Comune di Sassuolo o sulla pagina Facebook.
Saranno 10 i punti all’ordine del giorno, di cui 5 interrogazioni.
Si inizierà con l’interrogazione a firma del consigliere Claudia Severi (Forza Italia) ad oggetto: “Sicurezza stradale via circonvallazione sud (est)”, a cui seguirà l’interrogazione a firma consigliere Matteo Mesini ed altri (Partito Democratico) avente ad oggetto: “Nuova sede uffici comunali”.
La terza interrogazione sarà a firma del consigliere Serena Lenzotti ed altri (Partito Democratico) avente ad oggetto: “Richiesta stato avanzamento lavori Bike to
Work”, a cui seguirà l’interrogazione, sempre a firma del consigliere Serena Lenzotti ed altri (Partito Democratico) avente ad oggetto: “Via Respighi 75”. Chiuderà le interrogazioni quella a firma della capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni avente ad oggetto “Lavori in corso per riqualificazione piazza Martiri Partigiani”.
Al sesto punto del Consiglio Comunale è prevista l’approvazione dell’accorpamento ed acquisizione a titolo gratuito al demanio stradale di aree adibite ad uso pubblico.
Seguirà l’approvazione del Piano delle Alienazioni 2021-2023. Aggiornamento e
integrazioni alla consistenza del piano.
All’ottavo punto del Consiglio Comunale è prevista l’approvazione della Variazione al Bilancio di previsione 2021/2023; a cui seguirà l’approvazione del Bilancio Definitivo Sgp srl chiuso al 31/12/2020.
Chiuderà la seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo l’approvazione dello schema di convenzione regolante le attività di progettazione e gestione dei lavori per la realizzazione
della rotatoria stradale ed opere connesse ubicata all’intersezione tra la Proviciale sp 19, via San Michele, via Del Bacino, frazione di San Michele dei Mucchietti.
Dall’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla” di Parma, dove è attivo dal 1998, arriva anche a Sassuolo – per la prima volta in provincia di Modena – il progetto “Giocamico” che si occupa del sostegno di bambini, adolescenti e famiglie durante la loro permanenza in ospedale. Attraverso attività ludiche e relazionali, i volontari formati sull’esperienza dell’Associazione “Giocamico” aiutano i bambini e i loro parenti ad affrontare e gestire visite, esami diagnostici e interventi chirurgici.
A Sassuolo il progetto ‘sbarca’ grazie al Rotary Club Sassuolo, che ha deciso di finanziarlo con un impegno economico di circa 5.000 euro. Da settembre prossimo alcuni operatori della ODV parmense affiancheranno e formeranno sia il personale sanitario dell’ospedale sassolese sia le maestre ed educatrici della scuola ospedaliera interna, in modo che il progetto di preparazione psico-educativa rivolto ai bambini potrà partire a pieno regime.
Diversi gli specialisti coinvolti nel percorso: anestesisti, otorinolaringoiatri, chirurghi, radiologi e, ovviamente, pediatri. A fianco del progetto “Giocamico” a Sassuolo è stato strutturato anche un sostegno psicologico specifico, in modo da poter offrire sostegno a 360°.
Tre i temi che verranno sviluppati sull’esperienza consolidata a Parma: “Conoscere il dott. Nanza” – rivolto a pazienti pediatrici che devono essere sottoposti a Risonanza Magnetica; “Alla scoperta del Pianeta S.O.” per far conoscere e sperimentare ai pazienti di età compresa tra 4 e 11 anni, che devono affrontare un’operazione chirurgica, gli strumenti diagnostici e terapeutici della sala operatoria e “Alla scoperta del Paese S.O.” pensato e strutturato, sul medesimo tema, per i pazienti più piccoli, tra i 3 e 4 anni d’età.
“Voglio ringraziare di cuore il Rotary Club Sassuolo per averci permesso di attivare questo service. Ritengo che il progetto ‘Giocamico’ sia perfettamente coerente con le novità introdotte, in ambito regionale, riguardo l’accreditamento delle strutture sanitarie. Nei nuovi criteri e requisiti previsti dalla Giunta Regionale per il rinnovo dell’accreditamento, infatti, è stato inserito un punto specifico dedicato all’umanizzazione e alla personalizzazione dell’assistenza, tra i cui elementi di valutazione specifica ci sono l’accesso e la dimissione orientate al riconoscimento e al rispetto delle differenze e delle fragilità. Elementi, questi, che sono centrali anche nell’esperienza pluriennale dell’Associazione e sono previsti nella formazione professionale rivolta agli operatori sanitari e alle maestre della scuola ospedaliera. Per l’Ospedale di Sassuolo, quindi, ‘Giocamico” rappresenta un concreto passo avanti in ottica di centralità del paziente, in sintonia con quanto previsto dalla programmazione sanitaria regionale”. Così Stefano Reggiani, Direttore Generale Ospedale Sassuolo S.p.A.
PARMA – Si avvia verso la conclusione la terza edizione dell’iniziativa organizzata da Compagnia delle Opere Emilia, progetto che ha uno scopo preciso: avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro, così da limare la distanza tra due soggetti che devono assolutamente dialogare e confrontarsi. Scuole e imprese hanno lavorato duramente, utilizzando anche le piattaforme digitali, sfruttando al massimo quanto di buono abbiamo imparato in questo lungo periodo di enormi difficoltà per tutti noi. L’evento finale si svolgerà nel bellissimo giardino dell’azienda Erreà di Parma, marchio dalla reputazione internazionale che nasce e si sviluppa proprio nella nostra laboriosa Emilia. L’evento, che avrà luogo nel tardo pomeriggio del 3 giugno, vedrà una partecipazione limitata con una rappresentanza da ciascuna scuola mentre il resto delle classi e degli interessati seguiranno l’evento in diretta streaming. Non mancheranno gli imprenditori ed i rappresentanti delle aziende, sempre più coinvolti in questo ambizioso progetto.
“Ringrazio il comitato organizzatore, che è riuscito a portare a termine questa edizione nonostante le immense difficoltà del momento storico, ringrazio l’azienda Erreà che ci ha aperto le porte per questo evento conclusivo” così il direttore di Cdo Emilia Mario Lucenti che ha concluso dicendo: “L’applauso più grande va alle realtà produttive di casa nostra, sempre attente a queste tematiche. Ridurre la distanza tra scuola ed impresa è una priorità assoluta e Compagnia delle Opere farà di tutto per contribuire alla costruzione di una stretta di mano tra questi due mondi oggi ancora troppo distanti”.
LE AZIENDE
Grandi nomi dell’industria e nobili piccole e medie imprese di casa nostra, le aziende che hanno preso parte a questa edizione sono Bercella, Rural Set, Malagoli Aldebrando, Fiscal Engineering, Infinito Design, Palm Spa, Tekapp, Ecoricerche, Associazione Cammino del Po e la coop. Amazzonia Sviluppo. Le aziende hanno collaborato con scuole e con project manager nominati dal comitato organizzatore e dal comitato scientifico che segue e coordina il progetto, ogni informazione sul sito ufficiale dell’iniziativa: https://www.youthandexperience.com/
Si svolgerà sabato prossimo, 29 maggio, a partire dalle ore 17 in sala Biasin, “Incontro con la Divina Commedia – perle di poesia, excursus sulle similitudini” a cura di Viviana Romanori.
Si tratta di un percorso originale di letture di oltre quaranta similitudini scelte attraverso le tre cantiche, anche con richiami e rimandi, per illustrare questa peculiarità di Dante, che Luca Serianni definisce “perle di poesia”
L’evento è a cura di Viviana Romanori e dei Volontari dell’Associazione Librarsi. La partecipazione è gratuita ma, nel rispetto delle normative anti-Covid, la prenotazione è obbligatoria contattando: associazionelibrarsi@gmail.com
Il Volley Academy Sassuolo comunica che di aver consensualmente interrotto il rapporto di collaborazione con Coach Enrico Barbolini.
A commentare la notizia, è il Presidente neroverde Carmelo Borruto: “Ringrazio l’amico Enrico Barbolini per quello che ha dato a questa Società: questo progetto si è fondato sulla stretta collaborazione tra noi due. Ogni più piccolo passo o scelta è stata condivisa ed approvata da entrambi. Dallo sviluppo del percorso ai successi ottenuti in questi anni c’è sempre stata la più ampia condivisione.
Dopo aver collaborato insieme nello staff tecnico del Sassuolo nella stagione 2008 – 2009 e dopo aver lo scelto come assistente allenatore nella mia esperienza alla Liu Jo Modena, decisi che Enrico era la persona giusta per sviluppare questo nuovo progetto su Sassuolo, convinto che fosse la persona adatta per aiutarmi a fare grande la Società, sposando in pieno la mia filosofia. I risultati ottenuti – compreso quello straordinario di quest’anno – hanno dimostrato che non mi sono sbagliato. Enrico è un allenatore preparato, meticoloso, serio e – prima cosa – un uomo di grande spessore. Adesso è arrivato il momento – sia per me sia per lui – di intraprendere nuove strade con nuovi stimoli. Ritengo che questa annata, terminata con un risultato così importante, sia il giusto coronamento del lavoro svolto insieme e sia l’annata giusta per interrompere questa bellissima collaborazione. Sono sicuro che Enrico si farà valere come ha fatto qui a Sassuolo, raggiungendo i traguardi importanti che merita. Ad Enrico vanno i nostri ringraziamenti per tutto quello che ci ha dato ed un grosso in bocca al lupo per le sue avventure future, augurandogli di ripetere e migliorare i successi conquistati insieme qui a Sassuolo”.
Se l’Autostrada del Sole è la colonna vertebrale dell’Italia, l’Autobrennero è il cordone ombelicale che ci lega all’Europa. Un’infrastruttura, la A22, che è stata ed è decisiva per lo sviluppo economico della nostra comunità: se la Germania assorbe la maggior quota dell’export modenese (circa il 14%, per un valore di 1,7 miliardi di euro), questo è dovuto anche a quel canale di relazioni dirette materialmente rappresentato dall’Autobrennero.
Delle prospettive di sviluppo di questa importante infrastruttura se ne parlerà domani, giovedì 27 maggio, alle 18, nel corso di una videoconferenza organizzata da CNA Modena alla quale prenderanno parte Carlo Costa (Direttore Tecnico generale di Autobrennero), Graziano Pattuzzi (Presidente di Autostrada Regionale Cispadana), Alberto Papotti e Cesare Galavotti, rispettivamente segretario e vicepresidente della CNA di Modena.
Terza corsia, ma anche bretella Campogalliano-Sassuolo e Cispadana saranno alcuni dei temi principali del dibattito aperto al pubblico previa iscrizione sul sito www.mo.cna.it.
“Oggi – commenta Galavotti – lo sviluppo economico prende corpo non più nei grandi centri, come accadeva all’epoca del triangolo industriale, ma nelle aree vaste e, soprattutto, attorno ai flussi – flussi di persone, di merci, di relazioni – generati dai grandi assi di comunicazione. Ecco spiegato il nostro interesse su questi ultimi, sul loro sviluppo, senza dimenticarne le ricadute sull’ambiente”
I colleghi degli organi di informazione possono seguire l’iniziativa a questo link:
A causa di lavori HERA per nuovo condotto idrico, previste modifiche alla viabilità in diverse date. Innanzitutto viene stabilito il restringimento stradale con senso unico alternato – regolato da movieri – in via Santa Caterina, tra via del Cimitero e via Macchiavelli, dalle ore 7.30 alle ore 17.30, nei giorni che vanno da oggi al 29 maggio, dal 31 maggio al 1° giugno e dal 3 al 5 giugno.
Inoltre è istituita la chiusura della corsia ovest (lato Sassuolo) di via Santa Caterina, tra via del Cimitero e via Circondariale San Francesco, con divieto di transito da via Circondariale san Francesco a via Santa Caterina dalle ore 7.30 alle ore 12.30 di sabato 29 maggio. Il percorso alternativo dei veicoli diretti in via del Cimitero è: via Circondariale San Francesco > via Coccapani > via Machiavelli > via santa Caterina e via del Cimitero.
Infine, sempre in data 29 maggio è prevista la chiusura della corsia est (lato Maranello) di via Santa Caterina, tra via del Cimitero e via Circ. San Francesco, con divieto di transito dalle ore 11 alle ore 18. Il percorso alternativo dei veicoli diretti da via Santa Caterina a via Circondariale San Francesco è: via santa Caterina > via Machiavelli > via Coccapani > via circondariale San Francesco.
Tali divieti saranno evidenziati al pubblico mediante apposita segnaletica verticale, visibile anche nelle ore notturne.
Sulla A13 Bologna-Padova, è stata annullata la chiusura del tratto Rovigo sud Villamarzana-Occhiobello, verso Bologna, che era prevista dalle 22:00 di venerdì 28 alle 6:00 di sabato 29 maggio,
Confermata, come da programma, la chiusura del suddetto tratto, dalle 22:00 di giovedì 27 alle 6:00 di venerdì 28 maggio, per lavori di pavimentazione.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Rovigo sud Villamarzana, percorrere la viabilità ordinaria: SS434 Transpoletana, SS16 adriatica, Santa Maria Maddalena e Via Eridania, per rientrare sulla A13 alla stazione di Occhiobello.
Per consentire programmati lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 28 alle 6:00 di sabato 29 maggio, sullo svincolo “Quadrifoglio” della Diramazione per Ravenna, al km 29+800, sarà chiuso il ramo di immissione sulla SS16 adriatica, per chi proviene dalla SS309 ed è diretto verso Rimini.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di Fornace Zarattini.
Pomeriggio d’arte e cultura, sabato 29 maggio, con la visita guidata a Villa Giacobazzi, elegante dimora aristocratica per la villeggiatura estiva dei conti Giacobazzi, una delle famiglie più influenti di corte, e dunque privilegiato punto di osservazione sulle vicende
storiche del ducato estense di Sette e Ottocento.
La visita guidata (ore 17:00) è gratuita e sarà condotta da Luca Silingardi, curatore delle Raccolte Civiche d’Arte e Storia di Sassuolo, per un gruppo di minimo 5 e massimo 15 persone
con prenotazione obbligatoria presso l’URP: 0536 880 801 entro e non oltre venerdì 28 maggio alle ore 12.
Come noto, dopo un accurato restauro scientifico, l’edificio è stato destinato a
sede della Biblioteca dei Ragazzi “Leontine”. Immerso in un vasto parco, anch’esso pubblico, il complesso presenta un’articolata pianta, frutto di successive modificazioni, a partire da una primitiva casa a torre di probabile origine cinquecentesca.
Sereno o poco nuvoloso nella mattina per il transito di velature. Dal pomeriggio addensamenti cumuliformi sui settori appennini con possibilità di isolati rovesci temporaleschi. Tra il tardo pomeriggio e la serata non si escludono inoltre fenomeni temporaleschi anche nel ferrarese. Sereno nella notte. Temperature in aumento con valori minimi tra 13 e 15 gradi. Temperature massime comprese tra 22 gradi dei settori costieri e 26 gradi dell’entroterra. Venti deboli di direzione variabile tendenti a disporsi da est nella sera. Mare calmo o poco mosso.
Continua il calo del numero di nuovi casi e della percentuale di positività, da questa settimana cala anche il numero di persone esaminate. Si conferma in discesa anche la curva relativa ai ricoveri giornalieri, scesi durante l’ultima settimana di osservazione sotto i 100.
Sono 103 i pazienti Covid positivi ricoverati, a martedì 25 maggio, negli ospedali modenesi.
ANDAMENTO GENERALE
Casi
Il totale di positivi segnalati a livello regionale, al 25 maggio, per la provincia di Modena è di 65.131 (erano 64.708 lo scorso 17 maggio).
Al 25 maggio, in provincia di Modena sono accertati 1486 (erano 3048 il 17 maggio, -51%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19. Di questi, 1383 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture, 103 ricoverati.
Ricoveri totali
Al 25 maggio sono 103 (erano 148 il 17 maggio, -30%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. In AOU da report regionale risultano ricoverati 71 pazienti covid positivi, 26 negli ospedali provinciali (Carpi, Mirandola, Vignola, Pavullo) e 6 all’Ospedale di Sassuolo Spa.
Persone in isolamento domiciliare
Al 25 maggio sono in isolamento 2.508 (erano 4.627 il 17 maggio, -46%) persone. In particolare:
1.383 (erano 2.900) persone covid positive. Dei positivi in isolamento domiciliare 15 sono accolti presso l’hotel Tiby e 9 pazienti sono ricoverati negli Ospedali di Comunità Covid a Fanano e Soliera.
1.125 (erano 1.727) contatti stretti di casi accertati in isolamento.
Dal 21 dicembre all’Hotel Concordia di S. Possidonio non ci sono più ospiti Covid+.
Sul fronte delle USCA, nell’ultimo periodo di rilevazione (10 – 16 maggio 2021) le 11 Unità speciali di continuità assistenziale (di cui una pediatrica) attive in provincia hanno assistito 209 pazienti per un totale di 127 medici coinvolti.
Stima della popolazione non suscettibile di infezione
Sono considerate “non suscettibili” tutte le persone che hanno già avuto l’infezione (documentata da un tampone molecolare o da un esame sierologico), consapevoli che anche la scienza non ha ancora espresso chiaramente per quanto tempo rimane protetta una persona che ha già avuto covid (nell’arco dell’intera pandemia) e quelle che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Anche in questo caso nella consapevolezza che una sola dose offra una protezione solo parziale, e che comunque, anche dopo il completamento del ciclo vaccinale, occorre un lasso di tempo tra l’inoculazione e l’inizio di questa protezione.
Si tratta dunque di una stima di popolazione non suscettibile, utile a misurare l’avanzamento della campagna vaccinale integrandolo con i dati a disposizione sulla popolazione della provincia che è già stata colpita da covid. Allo stesso tempo tale stima è una valida conferma della necessità che si rispettino ancora puntualmente tutte le misure di prevenzione e protezione.
Al 20 maggio (ultimo dato disponibile), il 46,3% della popolazione residente in provincia risulta non suscettibile di infezione, mentre il 53,7% risulta ancora suscettibile.
La percentuale di suscettibili decresce notevolmente all’aumentare della fascia di età, in relazione all’aumento della popolazione già vaccinata. Ad esempio, considerando come non suscettibili le persone con tampone PCR positivo o sierologia positiva o vaccinati, la stima di persone ancora suscettibili di infezione negli over 85 è dell’11,3% (due dosi di vaccino, mentre è dell’8,6% se si considerano anche coloro che hanno ricevuto una sola dose).
Questi dati confermano comunque la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza.
Sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo di Casalecchio, per consentire programmati lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
sulla A1 Milano-Napoli:
-dalle 22:00 di mercoledì 26 alle 6:00 di giovedì 27 e dalle 22:00 di venerdì 28 alle 6:00 di sabato 29 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e quello con il Raccordo di Casalecchio, in direzione di Firenze.
In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Firenze potrà uscire, sulla A14, alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere la viabilità ordinaria: Viale Marco Emilio Lepido, Viale Alcide De Gasperi, immettersi sulla Tangenziale di Bologna ed entrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio, per proseguire in direzione della A1/Firenze;
-dalle 22:00 di giovedì 27 alle 6:00 di venerdì 28 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e quello con la A14 Bologna-Taranto, in direzione di Milano.
In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto verso Milano, potrà percorrere il Raccordo di Casalecchio, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro e uscire allo svincolo 3 “Ramo Verde”, percorrere poi il Ramo Verde ed entrare sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale;
sul Raccordo di Casalecchio:
-sarà contestualmente chiuso lo svincolo di immissione sulla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Ancona (A14) ed è diretto verso Milano e chiusa anche la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso Milano.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto.
Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire programmati lavori di ordinaria manutenzione agli impianti delle gallerie, dalle 8:00 alle 18:00 di giovedì 27 maggio, saranno chiusi i tratti compresi tra Pian del Voglio (237+200) e Località Aglio (255+450) verso Firenze e tra l’allacciamento con la A1 Direttissima (262+200) e Roncobilaccio (242+300) in direzione di Bologna, con contestuale chiusura dell’area di servizio “Roncobilaccio ovest”, in direzione di Firenze.
Saranno pertanto chiuse le stazioni di Pian del Voglio, in entrata verso Firenze e di Roncobilaccio, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene sia da Bologna sia da Firenze.
Resta in ogni caso garantito il collegamento tra Bologna e Firenze attraverso la A1 Direttissima, con possibilità di uscire a Badia per raggiungere Pian del Voglio e Roncobilaccio, attraverso la viabilità ordinaria.
Per raggiungere la A1 Panoramica a monte del tratto chiuso, in direzione di Bologna, si potrà percorrere la A1 Direttissima, uscire alla stazione di Badia e rientrare a Pian del Voglio.
Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire l’esecuzione di diverse attività, previste in orario notturno, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-per lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 28 alle 6:00 di sabato 29 maggio, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Padova.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Altedo o di Bologna Arcoveggio;
-per attività di ispezione del cavalcavia di svincolo, dalle 16:00 alle 18:00 di domenica 30 maggio, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Arcoveggio.
In Emilia-Romagna si conferma per il prossimo 7 giugno la riapertura dei Centri estivi. Già annunciato nelle scorse settimane, il via libera ufficiale all’inizio delle attività, contenuto in una nuova ordinanza della Regione, arriva a seguito dell’approvazione da parte del Governo delle Linee guida nazionali, allegate all’ordinanza dei ministri della Salute e delle Pari opportunità firmata il 21 maggio scorso.
Si tratta dell’ultimo passaggio formale necessario per la ripresa delle attività estive per bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni di età. Viale Aldo Moro, infatti, aveva già provveduto ad aggiornare e condividere con il tavolo regionale, composto da enti locali, enti gestori, coordinamenti pedagogici territoriali, organizzazioni sindacali e sanità regionale, il Protocollo regionale per i centri estivi nelle strutture, che ora andrà ad integrare le Linee guida nazionali.
“Abbiamo lavorato tutti insieme per conciliare il diritto all’educazione e alla socialità di bambine e bambini che hanno sofferto molto le misure restrittive, con la massima tutela della sicurezza loro, delle loro famiglie e del personale che lavora nei Centri estivi- sottolinea la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein-. E ora che anche le Linee guida nazionali sono state emanate, tutto è pronto per ripartire con un servizio fondamentale per i bisogni dei più giovani e per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le famiglie”.
Il Protocollo, in sintesi
Le norme regionali riguardano i requisiti di accessibilità, i requisiti per il personale e per i volontari e la formazione sulle misure anti-Covid, le modalità di svolgimento in sicurezza delle attività e dei giochi, le misure precauzionali da rispettare per prevenire la diffusione del virus, le regole per l’accompagnamento e il ritiro degli iscritti, le procedure da seguire in presenza di casi positivi sospetti.
Alla base del Protocollo regionale ci sono sempre il distanziamento e l’uso delle mascherine e dei dispositivi di protezione per il personale, attività da svolgere il più possibile all’aperto, pulizia e sanificazione delle superfici e degli oggetti, oltre all’aerazione costante degli ambienti in caso di permanenza in spazi chiusi.
Tra gli altri provvedimenti indicati per garantire la sicurezza a bambini, ragazzi ed educatori, losvolgimento delle attività in gruppi stabili di massimo 25 iscritti con adeguati rapporti numerici tra educatori e bambini/ragazzi. Ladisponibilità di diversi spazi per lo svolgimento delle attività programmate, attenzione ai contatti, pulizia e disinfezione dei materiali e areazione costante degli ambienti. Attenzione particolare all’inclusione di bambini con disabilità o in condizioni di fragilità o vulnerabilità; accompagnamenti ed entrate scaglionati.
Il contributo regionale
Confermati per il quarto anno consecutivo i contributi della Regione alle famiglie per sostenere i costi delle rette di frequenza: 6 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo e assegnati a Comuni ed Unioni per finanziare il progetto di conciliazione dei tempi lavoro-famiglia, in un anno che, per le famiglie e le donne soprattutto, ha comportato su questo fronte grandi disagi e sacrifici. Il contributo massimo sarà di 336 euro a figlio, a copertura totale o parziale in funzione del costo effettivo di iscrizione e potrà permettere la partecipazione a Centri estivi anche diversi, e per settimane anche non consecutive; unico vincolo è l’importo massimo riconosciuto per ciascuna settimana di 112 euro. Requisito economico necessario per beneficiare del sostegno, riservato alle famiglie (anche affidatarie) composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie monogenitoriali, occupati e residenti in Emilia-Romagna: un Isee entro i 35mila euro, rispetto ai 28mila dell’anno scorso. Dunque, un allargamento della platea dei beneficiari.
I Giovani democratici del Distretto ceramico portano la loro solidarietà al centinaio di lavoratori della Ondulati Maranello che rischiano di perdere il posto di lavoro nel mezzo di una crisi pandemica internazionale.
La nota di Filippo Simeone, coordinatore GD del Distretto Ceramico: “La pandemia è stato uno shock nelle nostre vite, in tutti i sensi, quindi speravamo che si fosse capita l’importanza delle basi sociali ed economiche che il virus ci ha tolto aggravando le condizioni lavorative e psicologiche di ognuno di noi. Il diritto e dovere al lavoro e il senso di comunità prime tra tutte. Purtroppo, non è così per tutti. Continua la farsa ai danni dei lavoratori e delle lavoratrici della Ondulati di Maranello. Farsa sì, perché con il fallimento del tavolo con il Comune e con l’assessore regionale Colla per il comportamento della proprietà dell’azienda, si è capito che dopo aver venduto alla Ferrari il proprio capannone industriale l’unico interesse rimane ancora quello di massimizzare l’utile ad ogni costo, quindi o spendendo il meno possibile per l’acquisto di un nuovo fondo al 50% del valore di mercato o altrimenti delocalizzazione nel mantovano, dove si sarà già trovata una soluzione a minor costo, ma proibitiva per i dipendenti. Come Giovani Democratici ci chiediamo: ma quanto ammonta, invece, il costo sociale e umano per quel centinaio di dipendenti lasciati a casa, addirittura durante una crisi economica mondiale? La risposta è sicuramente infinitamente di più rispetto all’acquisto di un nuovo terreno. Se la Ondulati è oggi una realtà importante e redditiva lo deve anche ai propri lavoratori, al territorio che l’ha ospitata e alle istituzioni, soprattutto al Comune di Maranello che nonostante le trattative estenuanti ha già fatto rimuovere possibili servitù sul terreno individuato al fine di velocizzare e di ridurre i costi dell’insediamento. Non vi sono più scuse valide. Fare impresa in Italia secondo la nostra Costituzione significa considerare anche la responsabilità dell’azienda. L’offesa alla dignità dei lavoratori è una perdita collettiva, quindi prima di tutto il pensiero va a loro e alle loro famiglie, le vere vittime dell’egoismo economico di una imprenditoria inaffidabile e avida. Negli scorsi giorni la CGIL di Modena insieme Rsu Ondulati Maranello e Slc/Cgil Modena-Sassuolo hanno proclamato uno sciopero di 40 ore su più giorni con picchetto davanti ai cancelli della fabbrica: qui sono andati anche il sindaco Zironi e il consigliere regionale del Pd Sabattini, sempre attenti alle questioni sociali della zona. Come GD ci saremo anche noi insieme ai dipendenti, ai sindacati e alle istituzioni per richiedere una soluzione concreta sul territorio marallenese per salvaguardare ogni singolo lavoratore e lavoratrice, anche richiedendo l’intervento del MISE”.
(Team Luna Rossa Prada Pirelli – credit foto: Studio Borlenghi)
Orgoglio italiano, orgoglio emiliano-romagnolo. Le straordinarie imprese sportive di Luna Rossa Prada Pirelli, uno dei simboli del Made in Italy nel mondo, affondano le loro radici anche nella nostra regione.
Grazie al team di professionisti – atleti e non solo – che con il loro lavoro, la loro preparazione e la loro determinazione hanno contributo al raggiungimento di risultati unici nella storia della vela, a partire dalla vittoria della PRADA Cup 2021 lo scorso febbraio a Auckland e la successiva, entusiasmante sfida coi detentori dell’America’s Cup, i padroni di casa neozelandesi. La quinta partecipazione di Luna Rossa alla competizione velistica più importante al mondo.
Diciannove componenti del team Luna Rossa Prada Pirelli sono infatti nati in Emilia-Romagna, qui in molti casi hanno studiato, si sono formati, hanno compiuto le prime esperienze in campo velistico e sportivo, mantenendo con questa terra un solido legame. A partire da Max Sirena, Skipper e Team Director, originario di Rimini, e Francesco Longanesi Cattani rappresentante a Auckland dell’Amministratore delegato – Title Sponsor Liaison, di Bagnacavallo (Ra).
Velisti, dunque, ma anche ingegneri nautici, meccanici, informatici, architetti navali, preparatori atleticie manager in ambito sportivo che hanno messo le loro competenze e la loro passione al servizio di questa disciplina antica e allo stesso tempo estremamente avanzata da un punto di vista tecnologico.
Un legame con questa regione che è stato ribadito oggi a Bologna nel corso di una cerimoniadurante la quale il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha voluto consegnare loro una targa e ringraziarli di persona a nome di tutta la comunità emiliano-romagnola.
“Sono felice di essere qui oggi con Max Sirena, Francesco Longanesi Cattani e tutta la squadra emiliano-romagnola di Luna Rossa- ha sottolineato Bonaccini-. Grazie per le emozioni uniche che ci avete regalato e che, ne sono certo, continuerete a regalarci un futuro. E grazie per aver portato nel mondo lo spirito più autentico di questa terra straordinaria, una terra che ama lo sport e ama le sfide. Capace di unire passione, innovazione, grande competenza tecnica. In Emilia-Romagna abbiamo oltre quaranta scuole di vela, una pratica sportiva splendida, nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente, ma anche un comparto della nautica di grande qualità che punta molto su ricerca e sviluppo, con esportazioni in crescita anche nell’anno della pandemia. Tanta parte del talento di Luna Rossa, dello sviluppo di materiali, della progettazione dell’imbarcazione, sempre più avveniristica, nasce e cresce qui, in Emilia-Romagna. Un’altra dimostrazione delle professionalità e delle infrastrutture della ricerca che abbiamo nella nostra regione, fondamentali anche per la ripartenza”.
Prima della premiazione, si è svolto un incontro, presente anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Vincenzo Colla, nel quale si è verificata la volontà comune di arrivare a una collaborazione fra la Regione Emilia-Romagna e Luna Rossa Prada Pirelli nel campo dell’innovazione della ricerca, che possa coinvolgere imprese e centri di ricerca regionali – compreso il Big Data Technopole di Bologna, dove avranno sede fra gli altri la sede del Data Centre del Centro Meteo Europeo e l’Agenzia nazionale Italia Meteo – e del turismo. In particolare sulla vela, gli sport del mare e dell’acqua, con Max Sirena che sarà testimonial e ambasciatore dell’Emilia-Romagna.
A Bonaccini si è associato l’assessore al Turismo, Andrea Corsini: “Luna Rossa rappresenta un grande esempio che tiene insieme la capacità tecnologica, d’innovazione e di ricerca delle imprese, con uno sport come quello della vela che richiede grandi competenze e professionalità e che nella nostra regione ha fortissime tradizioni, come dimostrano anche le esperienze precedenti, da Azzurra al Moro di Venezia, dove siamo stati sempre grandi protagonisti. L’Emilia-Romagna si conferma quindi ancora una volta terra di grandi campioni che rappresentano anche una grande risorsa di promozione turistica. Le vittorie e i risultati raggiunti da Luna Rossa, forte anche dei 19 componenti del Team provenienti da tutta la regione, da Piacenza a Rimini, ci rendono orgogliosi. Grazie quindi a voi che avete portato nel mondo l’immagine migliore del nostro Paese e dell’Emilia-Romagna”.
“Sono particolarmente felice e onorato di ricevere questo riconoscimento da parte della Regione Emilia-Romagna- ha detto Max Sirena, Skipper e Team Director-. È motivo di grande orgoglio per tutto il team e non nascondo una certa soddisfazione nel constatare il contributo che il nostro territorio ha dato a questa sfida in termini di competenze e professionalità. Spero che questi successi possano confermare e potenziare l’attenzione nei confronti delle attività legate alla nautica, in un territorio come l’Emilia-Romagna che trova nel mare uno dei fattori più importanti della sua economia”.
E proprio Max Sirena ha consegnato al presidente Bonaccini un poster della 36^ America’s Cup presented by PRADA, firmato da tutti i componenti della squadra.
“Sono molto grato al presidente Bonaccini per aver voluto riconoscere anche il contributo che i membri emiliano-romagnoli di Challenger of Record 36 hanno apportato all’organizzazione delle America’s Cup World Series e della Prada Cup, dimostrando una grande competenza e professionalità nei rispettivi campi di responsabilità, sia in mare che a terra”, ha aggiunto Francesco Longanesi Cattani, rappresentante a Auckland dell’Amministratore Delegato – Title Sponsor Liaison.
I 19 emiliano-romagnoli premiati
Ecco chi sono (e dove sono nati, vivono o hanno vissuto) i 19 componenti del team di Luna Rossa premiati oggi dal presidente Bonaccini: Giuseppe Acquafredda (nato a Ravenna, cresciuto a Cervia); Andrea Bazzini (Ravenna); Valerio Bertuccioli (nato a Cattolica, risiede a Misano Adriatico, Rimini); Vincenzo Brusa (Faenza, Ra); Denis Corti (Castelnovo Monti, risiede a Vetto, Re); Michele Crotti (Reggio Emilia); Francesco Longanesi Cattani (Bagnacavallo, Ra); Guido Longhi (Lugo, Ra); Antonio Martino (Reggio Emilia); Marco Mercuriali (nato a Cesena, vive a Cesenatico); Umberto Molineris (Ravenna); Gilberto Nobili (nato a Castelnovo Monti, cresciuto a Vetto, Re); Matteo Olivieri (nato a Vignola e residente a Zocca, Mo); Sara Paesani (Rimini); Matteo Plazzi (Ravenna); Jacopo Plazzi Marzotto (Ravenna); Max Sirena (Rimini); Antonio Vettese (Alfonsine, Ra); Enrico Voltolini (cresciuto a Piacenza).
Il Luna Rossa Prada Pirelli team
Il team Luna Rossa nasce nel 1997 dall’incontro tra l’imprenditore Patrizio Bertelli e lo yacht designer argentino German Frers, che gli propone di lanciare una sfida alla 30^ America’s Cup del 2000.
Da allora il team ha preso parte a cinque edizioni dell’America’s Cup eguagliando il record di Sir Thomas Lipton, vincendo per ben due volte le regate di selezione dei Challenger – la Louis Vuitton Cup nel 2000 e la PRADA Cup nel 2021 – e disputandone la finale nel 2007 e nel 2013.
Nel match finale della 36^ America’s Cuppresented by PRADA contro il Defender Emirates Team New Zealand – vincitore con il punteggio di 7 a 3 – il team Luna Rossa Prada Pirelli ha registrato il miglior punteggio di uno sfidante italiano nella storia dell’America’s Cup.
Il comparto nautico in Emilia-Romagna
Una filiera dinamica che punta su innovazione, ricerca e sviluppo. Produce imbarcazioni di alta qualità sia nella progettazione che nella componentistica. E che può contare su una rete di sub-fornitura articolata in un numero elevato di competenze, specializzazioni artigianali e mestieri che coinvolgono la meccanica, la motoristica, l’elettronica, l’arredamento, il tessile, l’intelligenza artificiale, i big data e la matematica composita.
E’ il comparto della nautica in Emilia-Romagna. Un settore che conta oltre 100 società di capitale per 1 miliardo di fatturato, 250 milioni di euro di valore aggiunto e 2.200 dipendenti (dati 2019). Tra queste, la Ferretti Spa con sede a Rimini, leader in Italia insieme alla toscana Azimut-Benetti.
Bene l’export con un valore complessivo di 597 milioni di euro nel 2020, il 12,2% del totale nazionale del settore (quarta regione a livello italiano). Una dinamica positiva nell’anno della pandemia, in crescita di 31,7 milioni di euro a valori correnti (+5,6%) rispetto al 2019. Un risultato ancora più significativo se sommato all’aumento rilevato tra il 2019 ed il 2018, quando l’export regionale nautico è cresciuto di quasi 138 milioni di euro (+32,2% rispetto al 2018). Gran Bretagna, Stati Uniti e Francia sono i principali paesi di destinazione. A fine 2019 erano attive in Emilia-Romagna 260 unità locali concentrate soprattutto nelle province di Forlì-Cesena (41,7% degli addetti regionali del settore), Rimini (21,7%) e Ravenna (17,9%). Per quanto riguarda l’export, al primo posto è il territorio di Forlì-Cesena (il 35,6% del totale regionale), seguito da Rimini (32,9%) e Ravenna (19,7%), quest’ultima protagonista di una forte crescita nell’ultimo anno. /PF
La mobilità green aggiunge un’altra marcia. Aumentano infatti i contributi regionali per l’immatricolazione di autoveicoli ecologici di categoria M1, e quindi quelli con alimentazione ibrida benzina/elettrico, gasolio/elettrico e benzina/idrogeno.
Per far fronte al numero elevato di richieste ammesse, e relative al bando 2020 dedicato all’acquisto di veicoli ibridi, la Regione ha approvato, con legge regionale n. 4 del 20 maggio 2021, un ulteriore stanziamento, in aggiunta al milione di euro previsto dalla prima fase della misura, di 450mila euro che servirà a soddisfarele domandeammesse al bando passate da 4.349 nel 2019 a 8.289 nel 2020.
Con queste risorse si potranno quindi soddisfare tutte le 2.546 richieste pervenute nel mese di novembre e dicembre 2020, ma rimaste escluse dalla copertura economica inizialmente prevista della misura.
“L’aumento del 90% delle richieste rispetto al 2019- sottolinea l’assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini- dimostra bene la sensibilità ai temi della tutela ambientale dimostrata dagli emiliano-romagnoli, attenti alle esigenze di una mobilità sempre più attenta all’ambiente e alla qualità dell’aria. Gli ulteriori fondi stanziati, oltre a comprendere giustamente tutti coloro che avevano fatto domanda, sono quindi una leva importante per proseguire con le politiche regionali di sostenibilità, in linea con il Patto per il Lavoro e per il Clima”.
Il contributo sarà riconosciuto da quest’anno e fino al 2023, senza dover presentare alcuna ulteriore richiesta, e sarà versato direttamente sul conto corrente dei beneficiari.
Si segnala infine che è necessario comunicare eventuali cambiamenti del codice Iban collegandosi al link: https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/bandi/bandoibride2021/documenti/normativa-e-documentazione.
Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea quadriennale della CNA di Maranello, che ha portato all’elezione del nuovo direttivo e del nuovo presidente della sede locale dell’Associazione. Un appuntamento che ha visto l’elezione di Marco Giovannelli (nella foto), imprenditore edile noto in tutto il territorio. Primo atto del noepresidente è stata la richiesta di un incontro con il sindaco Luigi Zironi, per fare il punto della situazione economica sul territorio, a cominciare dalla crisi dell’Ondulati Maranello, “un trasferimento aziendale che ci preoccupa – ha commentato Giovannelli – sia per le ricadute sull’indotto rappresentato soprattutto da artigiani e piccole imprese – ma anche per l’impoverimento complessivo che ne deriva per la nostra realtà”.
Giovannelli, in occasione del suo insediamento, ha sottolineato anche altre problematiche con cui sono alle prese le aziende locali, come l’annosa questione legata alla Tari. “Molte imprese che hanno subito le limitazioni anti-pandemia hanno prodotto meno rifiuti rispetto a situazioni normali. In attesa dell’applicazione della tariffa puntuale, riteniamo opportuno prevedere qualche agevolazione in questa direzione”.
Un altro aspetto riguardante i rifiuti è l’individuazione di aree per lo smaltimento dei detriti legati ai lavori edili.
Il presidente della CNA di Maranello non manca di sottolineare con parole di apprezzamento rispetto alle politiche del comune finalizzate all’apertura di nuove attività. “Il territorio di Maranello, come ha evidenziato una nostra indagine, è uno dei pochi (sei in tutto), dove nel 2020 si sia registrato un saldo positivo tra imprese cessate ed aziende di nuova costituzione. Un fatto che non è frutto del caso”.
Giovannelli evidenzia anche la necessità di porre attenzione alle infrastrutture, in particolare quelle riguardanti la viabilità, in grado di velocizzare e rendere più facile i collegamenti con Maranello. Due, in particolare, gli ambiti di intervento sottolineati dal neopresidente della CNA locale: il completamento della Pedemontana innanzitutto e la bretella Modena-Sassuolo, opere necessarie per lo sviluppo.
Saranno questi i temi che il nuovo direttivo di CNA affronterà nel confronto con il sindaco e l’Amministrazione comunale.