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sabato, 25 Luglio 2026
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Morte di Silvano Menabue, il ricordo del Sindaco di Sassuolo

Morte di Silvano Menabue, il ricordo del Sindaco di Sassuolo“Con il suo lavoro quotidiano, spesso dietro le quinte da persona umile e schiva, ha contribuito ad aiutare tantissime famiglie di Sassuolo e non solo, offrendo la possibilità a tanti bambini più sfortunati di poter crescere in serenità ed allegria”.

Il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, con queste parole, ricorda Silvano Menabue, fondatore e Presidente Onorario di Anffas Onlus Sassuolo, venuto a mancare nella giornata di ieri e le cui esequie si svolgeranno mercoledì 21 aprile alle ore 09,30 a Formigine presso la Chiesa Parrocchiale San Bartolomeo.

“Alla famiglia, ai tanti amici che lascia, ad Anffas Sassuolo che perde un punto di riferimento fondamentale – conclude il Sindaco – vanno le più sentite condoglianze a nome mio, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

Parola d’ordine: partecipazione Terzo settore, arriva un elenco per gli Enti e le associazioni che collaborano con l’Ausl

Parola d’ordine: partecipazione Terzo settore, arriva un elenco per gli Enti  e le associazioni che collaborano con l’AuslUna sorta di mappa, aggiornata e qualificata, degli Enti del Terzo Settore (ETS) che già collaborano o potranno collaborare con l’Azienda USL di Modena tramite convenzione per lo sviluppo di progetti e attività di interesse generale, consolidando le relazioni costruite negli anni passati per il soddisfacimento dei bisogni socio-sanitari della popolazione.

È l’obiettivo dell’avviso pubblico emanato dall’Azienda sanitaria, con scadenza 26 aprile (tutto il percorso è riportato alla pagina dedicata http://www.ausl.mo.it/terzo-settore), che mira a istituire un elenco di associazioni ed enti qualificati. Il bando è frutto di un lungo percorso partecipato che recepisce il quadro normativo del nuovo Codice del Terzo Settore e fa seguito alla Delibera n.90 del 23 marzo scorso avente ad oggetto la ‘Approvazione del Regolamento in materia di rapporti tra l’Azienda USL di Modena e gli Enti del Terzo Settore’. Nel dettaglio, l’elenco che verrà definito tramite l’avviso pubblico – della durata sperimentale di due anni, rinnovabili per altri due -, sarà suddiviso per ambiti tematici e territoriali, con inseriti soggetti idonei e qualificati a instaurare un rapporto con l’Ausl per la creazione di percorsi di co-programmazione, co-progettazione e l’instaurazione di altre forme di collaborazione a scopi solidaristici. La finalità è garantire la massima partecipazione degli enti operanti sul territorio nel rispetto delle norme vigenti e con la massima trasparenza.  Con cadenza semestrale, una Commissione tecnica si riunirà per esaminare le nuove domande via via pervenute e aggiornare di conseguenza l’elenco.

“Le associazioni di volontariato sono una componente fondamentale ed imprescindibile del welfare provinciale a cui va il nostro ringraziamento per il costante impegno a fianco dell’Ausl nel sostegno dei percorsi assistenziali e di cura a pazienti, familiari e caregiver – dichiara Federica Rolli, Direttrice delle Attività Socio-Sanitarie dell’Azienda USL di Modena -. La direzione aziendale, nel recepimento dell’impianto normativo delineato al Codice del Terzo Settore, nonché dei principi di imparzialità, pubblicità, trasparenza, partecipazione e parità di trattamento, ha avviato il percorso per la messa a punto di un lavoro sistemico sulle relazioni con il mondo del terzo settore che esiti nella stipula di nuovi accordi volti alla realizzazione di attività di volontariato a favore di pazienti e cittadini afferenti al territorio della Provincia di Modena.”

“Con piacere accompagniamo e sosteniamo il nuovo percorso avviato dall’Azienda USL di Modena per definire i rapporti di collaborazione con gli Enti di Terzo Settore, alla luce di quanto stabilito in materia di co-programmazione, co-progettazione e partecipazione dal Codice del Terzo Settore – afferma Alberto Caldana, Presidente del Centro Servizi Volontariato Terre Estensi -. Questo percorso è particolarmente significativo perché segna un’innovazione relativamente al processo e agli strumenti di collaborazione messi a disposizione, in particolare in questo tempo di pandemia: il Covid-19 ha fatto emergere nuovi bisogni, nuove progettualità, che potranno essere strutturate in una logica di proficua collaborazione tra Enti e Ausl, per una partecipazione e una lettura condivisa dei bisogni dei territori e di progetti per affrontare tali necessità”.

Lavori all’area di riequilibrio ecologico (ARE) “In Secia”

Lavori all’area di riequilibrio ecologico (ARE) “In Secia”Inizieranno nei prossimi giorni, condizioni metereologiche permettendo, i lavori di rifacimento delle tre passerelle pedonali poste lungo il percorso ad anello che conduce al cuore dell’area di riequilibrio ecologico (ARE), normalmente impiegato dalle Guardie Ecologiche per accompagnare i fruitori durante le visite.

Per garantire la continuità del percorso, la Provincia di Modena, nell’ambito dell’”Intervento di recupero e valorizzazione fascia fluviale fiume Secchia da Sassuolo al Pescale” ha realizzato tre piccole passerelle pedonali in legno tutte delle medesime dimensioni (larghezza interna cm. 95 – lunghezza cm. 255), che però allo stato attuale versano in pessime condizioni.

Le scelte che hanno guidato la progettazione per il rifacimento delle tre passerelle, che avrà un costo di 11.000 € iva inclusa ed una durata di dieci giorni, sono state sviluppate nell’ottica di garantire un basso impatto ambientale, rispettoso del contesto paesistico esistente, ma che nel contempo, prevedessero l’impiego di soluzioni tecniche in grado di garantire una maggior durabilità dei singoli elementi costituenti le strutture quali, per esempio, la scelta del legname con caratteristiche di resistenza e durezza elevate (larice massello e lamellare) o l’utilizzo di elementi in acciaio zincato per la staffatura di travi portanti e montanti parapetto, impedendo in questo modo l’infissione o l’appoggio di questi ultimi direttamente sul terreno, con inevitabile danneggiamento.

L’intervento, nello specifico, porterà all’installazione di tre nuovi manufatti con caratteristiche e dimensioni corrispondenti a quelle esistente, salvo lievi modifiche che si renderanno necessarie in corso d’opera per dare il lavoro finito e a regola d’arte.

Le tre nuove strutture, salvo variazioni di lieve entità necessarie per poter garantire una maggior durabilità nel tempo del materiale ligneo cui saranno realizzate, andranno di fatto ad inserirsi armoniosamente nel contesto paesaggistico ed ambientale interessato dall’intervento, occupando i medesimi tracciati e superfici dei manufatti oggetto di rimozione (lunghezza, larghezza e altezza), salvaguardando gli ecosistemi e valorizzandoli, conciliando bisogni sociali, attività economiche e la protezione dell’ambiente.

 

Poste Italiane effettua una nuova consegna di vaccini Moderna in Emilia-Romagna

Poste Italiane effettua una nuova consegna di vaccini Moderna in Emilia-RomagnaSono diretti in 6 località dell’Emilia-Romagna – Parma, Reggio Emilia, Modena, Imola, Pievesestina (FC) e Lagosanto (FE) – i furgoni SDA, corriere di Poste Italiane, per la consegna di altre 21.600 dosi complessive del vaccino Moderna, in collaborazione con l’Esercito Italiano.

Nella giornata di oggi (19 aprile), infatti, alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, hanno preso in carico le scatole contenenti i vaccini Moderna, e raggiunto le loro destinazioni finali presso le seguenti sedi di ricezione e conservazione dei quantitativi previsti: Aou Parma Ospedale Maggiore (3.000 dosi);  Ausl/Irccs Santa Maria Nuova Reggio Emilia (3.000 dosi); Ausl/Aou Modena (4.400 dosi); Ausl Imola Ospedale Civile Vecchio (900 dosi); Magazzino unico Ausl Romagna di Pievesestina  (7.600 dosi) e Ausl Ferrara Ospedale del Delta di Lagosanto (2.700 dosi).

Anffas Onlus Sassuolo in lutto: si è spento ieri il fondatore e Presidente Onorario Silvano Menabue

Morte di Silvano Menabue, il ricordo del Sindaco di SassuoloIl mondo del volontariato e dell’associazionismo piange Silvano Menabue, ex Presidente di Anffas  Onlus Sassuolo, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità.

“Silvano è stato per tantissimi anni colonna dell’associazione, si è sempre dedicato, con passione ed energia, all’affermazione dei diritti delle persone con disabilità”. Un ringraziamento caloroso e commosso dell’attuale Direttivo, delle famiglie, dei ragazzi e dei dipendenti, collaboratori, volontari tutti.

Le esequie si  svolgeranno mercoledì 21 aprile alle 09:30 a Formigine presso la Chiesa Parrocchiale San Bartolomeo di piazza Calcagnini (di fronte al Castello).

 

 

“Terza media e maturità. Come saranno i nuovi esami?” Proseguono gli incontri sui temi dell’insegnare, dell’educare e dell’orientare

“Terza media e maturità. Come saranno i nuovi esami?” Proseguono gli incontri sui temi dell’insegnare, dell’educare e dell’orientareProseguono gli incontri sui temi dell’insegnare, dell’educare e dell’orientare organizzati dalle associazioni Uciim Modena-Sassuolo e Viceversa nell’ambito di Innovation Days, programma rivolto alle scuole, per riflettere in maniera più consapevole sul ruolo della scuola  e della formazione rispetto alle dinamiche delle professioni e del mondo del lavoro.

Mercoledì 21 Aprile, alle ore 18,30, il terzo incontro sul tema della scuola organizzato dalle Associazioni Uciim Modena-Sassuolo e Viceversa, con il patrocinio del Comune di Sassuolo, in diretta streaming sulla pagina https://www.facebook.com/innovationdaysproject

Un appuntamento ormai imminente, quello degli esami di Maturità e Terza Media, conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione dell’ a.s. 2020/21 che si svolgeranno in presenza, come confermato da una ordinanza firmata dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Nella puntata di Innovation Days, la Prof.ssa Alessandra Borghi, presidente UCIIM Modena – Sassuolo e già Dirigente Scolastico dell’IIS Volta di Sassuolo, dialogherà  con il Prof. Edoardo Piparo, Dirigente dell’Elsa Morante di Sassuolo e la Prof.ssa Simona Simola, Dirigente presso l’Istituto Comprensivo Fiorano Modenese 1 e con gli interventi di Corrado Ruini, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo e di Luca Busani, Assessore con Delega alle Politiche educativo-scolastiche del Comune di Fiorano Modenese.

Sarà l’occasione per fare il punto sul funzionamento degli esami di Stato 2021, sia quelli relativi alle scuole medie che quelli posti alla fine delle scuole superiori. Ma anche per spiegare in quale direzione stanno andando le scuole medie e superiori del nostro territorio nel breve e nel medio termine. La proposta è rivolta a tutti i cittadini, in particolare a genitori, insegnanti, dirigenti e Istituzioni, per riflettere insieme su una realtà scolastica sempre più complessa e che richiede di rispondere a nuove sfide. Punto di forza saranno i punti di vista di tutti coloro che fanno parte della cosiddetta comunità educante per condividere, confrontarsi e insieme progettare una scuola aperta, collaborativa, in contatto con il territorio e con la città.

Per partecipare alla diretta e fare domande ai relatori cliccare il seguente link: https://www.facebook.com/innovationdaysproject

Il ciclo di incontri informativi sul tema della formazione scolastica nasce in continuità con l’iniziativa Innovation Days, progetto realizzato dalle Associazioni Viceversa e Uciim Modena-Sassuolo. L’evento di punta di Innovation Days è la Settimana dell’Orientamento Scolastico e dell’educazione all’imprenditorialità rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole medie superiori del Distretto Ceramico e dei Comuni della Provincia di Modena (due gli eventi organizzati, nel 2019 e nel 2020 con il patrocinio del Comune di Sassuolo e Confindustria Ceramica e il sostegno di Esmalglass- Itaca Group) con incontri di orientamento in presenza e online rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori con l’obiettivo di offrire loro una conoscenza delle prospettive professionali e occupazionali del mondo del lavoro e dell’imprenditoria. Un evento di orientamento innovativo che vede Istituzioni, Imprese, Associazioni di Categoria, Professionisti e Scuole del territorio si confrontano sulla correlazione tra competenze acquisite nel percorso di studi e competenze richieste nella realtà e nella concretezza del mondo lavorativo.

Tutto il calendario degli eventi, gli aggiornamenti sono disponibili sulla pagina dedicata https://facebook.com/innovationdaysproject.  

Housing e riqualificazione del quartiere di Via Respighi, per il Pd il bene della città viene prima di ogni dibattito politico

Housing e riqualificazione del quartiere di Via Respighi, per il Pd il bene della città viene prima di ogni dibattito politico“La posizione del Partito Democratico di Sassuolo nei confronti dell’Housing Sociale di Via Respighi era è e resta di carattere propositivo. Il progetto era stato avviato dalla precedente giunta ma la fase più importante di dialogo con il privato proprietario dell’immobile ha disatteso le aspettative del programma inziale.

Riconosciamo la possibilità di accedere alle graduatorie “agevolate” a categorie che non possono entrare in quelle dell’edilizia residenziale popolare (ERP) e Acer ma nell’intervento si doveva necessariamente richiedere di più all’investitore privato il Fondo Housing per l’Emilia Romagna, Fondo comune di investimento immobiliare promosso da fondazioni bancarie e riservato ad investitori qualificati. Fondo, che come descrive il sito internet è “specializzato nella promozione e realizzazione di iniziative volte a un contesto abitativo e sociale all’interno del quale sia possibile non solo accedere a un alloggio adeguato, ma anche a relazioni umane ricche e significative”.

Il nostro interesse come quello degli amministratori attuali è quello di migliorare le condizioni del quartiere ma mentre noi riteniamo che si sarebbero potuti chiedere ulteriori interventi su tutto il quartiere, la giunta attuale ha ragionato solo a un miglioramento strutturale dell’edificio.

La zona necessita infatti dell’attivazione di reti sociali e punti di aggregazione che gli conferiscano un’identità ben precisa e consenta di non tornare ad essere un quartiere ai margini del tessuto urbano ma di diventare un punto di riferimento ideale sia per i nuovi residenti sia per l’intero abitato.

Il progetto si sarebbe dovuto porre l’obiettivo di valorizzare l’area, animandola di una nuova identità, di servizi, strutture e spazi di aggregazione che siano occasione d’incontro tra i nuovi residenti e la comunità di vicinato, potenziali fruitori dei servizi locali ed urbani offerti dall’intervento stesso.

Si sarebbero dovuti coinvolgere abitanti del quartiere in un percorso di “progettazione partecipato” condotta da operatori esperti che avrebbe dovuto coinvolgerli in una modalità di ascolto e confronto propositiva e continua. Un ascolto differente e attento, diverso da quello messo in campo dalla giunta attuale, presente si ma soltanto in modo sporadico.

Come ripetiamo spesso sono le visioni che abbiamo che ci differenziano totalmente ed è per questa ragione che in consiglio comunale ci siamo astenuti”.

(Paolo Piccioli, Segretario PD Circolo di Sassuolo)

In A14 chiusure notturne della stazione di Bologna Borgo Panigale

In A14 chiusure notturne della stazione di Bologna Borgo PanigaleSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, nelle due notti consecutive di giovedì 22 e venerdì 23 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in entrata verso Ancona/Pescara e in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio o di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli.

Inoltre, nelle tre notti consecutive di mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 aprile, con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “La Pioppa ovest”, situata nel tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli e Bologna Borgo Panigale, verso Bologna/Ancona.

 

Il Sindaco di Sassuolo ricorda Carlo Selmi

Il Sindaco di Sassuolo ricorda Carlo Selmi“Uno dei pionieri del mondo ceramico che con tenacia, intuito e lungimiranza seppe trasformare la nostra terra in un esempio mondiale di produttività ed innovazione offrendo lavoro e benessere a centinaia di famiglie”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ricorda Carlo Selmi, comparso venerdì sera all’età di 80 anni ed i cui funerali si terranno questo pomeriggio in San Giorgio.

“Una persona riservata – prosegue il Sindaco – ma al tempo stesso generosa ed apprezzata da chiunque abbia avuto modo di lavorare con lui: ai famigliari, ai tanti amici ed ai dipendenti vanno le più sentite condoglianze a nome mio, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 20 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 20 aprileInizialmente sereno o poco nuvoloso con qualche addensamento più consistente lungo i rilievi di crinale del settore occidentale e lungo la linea di costa. Dalla tarda mattinata sviluppo di nubi cumuliformi lungo i rilievi con rovesci sparsi, in locale e temporanea estensione, anche sulle aree pedecollinari. In serata esaurimento dei fenomeni e tendenza a rapidi ed ampi rasserenamenti.

Temperature in lieve aumento, con minime comprese tra 6 e 9 gradi nei centri urbani e di qualche grado inferiori nelle aree extraurbane, massime tra 15 e 19 gradi. Venti inizialmente deboli dai quadranti meridionali con temporanei e locali rinforzi nel corso del pomeriggio legati ai fenomeni in atto. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Scomparsa di Carlo Selmi: il ricordo del Sindaco di Fiorano, Tosi

Il Sindaco di Sassuolo ricorda Carlo SelmiÈ avvenuta lo scorso venerdì 16 aprile la morte del noto imprenditore del Distretto Ceramico Carlo Selmi, ricoverato all’ospedale di Sassuolo per problematiche di salute a cui si è aggiunto il Covid. Aveva 80 anni.

Selmi è stato amministratore delegato e presidente di COEM Ceramiche Spa di Roteglia, azienda che consta di 170 dipendenti e che ha uno stabilimento qui a Fiorano Modenese in via Cameazzo, denominato “Ceramica Fioranese”, costituito da 130 dipendenti.

“Se n’è andato – afferma il sindaco Francesco Tosi – un altro pioniere del mondo ceramico. Se n’è andato un grande imprenditore, un uomo riservato e apprezzato, anche dai dipendenti, soprattutto per la sua umanità e generosità personale. Esprimo alla famiglia sinceri sentimenti di condoglianza come pure ai lavoratori della Ceramica Fioranese e della COEM. Non dimenticheremo il suo esempio”.

I funerali di Carlo Selmi avverranno oggi presso il Duomo di San Giorgio e a seguire presso il cimitero di Fiorano Modenese.

 

Identità digitali, il Comune di Maranello supporta i cittadini

Identità digitali, il Comune di Maranello supporta i cittadiniOltre 700 identità digitali in poco più di sette mesi. E’ questo il dato relativo alle SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) gestite presso il Comune di Maranello a partire dal settembre dello scorso anno. E’ da allora infatti che l’amministrazione comunale supporta i cittadini nel percorso di creazione dell’identità digitale ormai sempre più fondamentale per accedere ai servizi pubblici online, attraverso quattro punti di accesso dislocati in municipio (Ufficio Relazioni con il Pubblico e Segreteria Generale) e nella sede di Via Vittorio Veneto (Servizi Scolastici e Sportello SUAP).

Un supporto che vede gli operatori del Comune impegnati nella verifica della correttezza dei dati e documenti inseriti dagli utenti – necessari per l’attivazione dell’identità digitale – e nella fase finale del cosiddetto riconoscimento “de visu” (di persona), che avviene fisicamente allo sportello.
“In questi anni come amministrazione comunale abbiamo investito con convinzione sui servizi digitali”, è il commento del sindaco Luigi Zironi. “I cittadini di Maranello possono usufruire da tempo di diversi servizi online, dai certificati alle iscrizioni scolastiche, dalle pratiche alle segnalazioni. Ora, per l’identità digitale, abbiamo scelto di fornire un supporto anche nell’attivazione, servizio rivolto a tutti e molto apprezzato in particolare dalle persone anziane o da chi non ha dimestichezza con gli strumenti tecnologici, come dimostrano i numeri delle richieste di questi primi mesi di attività. Oggi la SPID è una chiave di accesso necessaria ai servizi pubblici digitali e crediamo sia importante affiancare i cittadini in questo processo di inclusione”.
Nello specifico, su un totale di 704 richieste pervenute, 632 (di cui 510 a persone domiciliate a Maranello) sono state le SPID andate a buon fine, quindi effettivamente attivate; delle rimanenti, alcune presentavano errori di compilazione nel modulo di adesione rispetto ai dati dei documenti, altre sono tuttora in corso di istruttoria.
Richieste di attivazione sono pervenute anche da persone domiciliate nei comuni del distretto o del modenese, da altre province della regione e da fuori regione. Da segnalare il “picco” del numero di richieste pervenute nel fine settimana del 5-8 dicembre dello scorso anno, in corrispondenza dell’avvio dell’operazione cashback da parte del Governo italiano.
L’attivazione della SPID nel Comune di Maranello avviene tramite il portale regionale di Lepida, sul quale i cittadini devono inserire autonomamente i propri dati, che vengono verificati dai servizi del Comune ai quali spetta anche, come già detto, la fase finale del riconoscimento.
Da ricordare che l’identità digitale è gratuita ed è valida per tutti i servizi online della pubblica amministrazione a livello nazionale, e anche per quelli privati aderenti, ed è utilizzabile da computer, tablet e smartphone. A titolo di esempio, grazie alla SPID un cittadino può accedere con le stesse credenziali ai servizi digitali come il Fascicolo Sanitario Elettronico e a quelli erogati da Comune, Agenzia delle Entrate, INPS, Regione, Ministero dell’Istruzione e altri enti, inclusa la app IO.

F1, Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna: Charles e Carlos quarto e quinto

F1, Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna: Charles e Carlos quarto e quintoCharles Leclerc e Carlos Sainz hanno concluso il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna al quarto e al quinto posto rispettivamente.

Strategia vanificata. Il bottino di giornata, buono e che conferma il buon lavoro fatto durante l’inverno, avrebbe anche potuto essere più importante se non fosse stato per l’ingresso della Safety Car, poi trasformata in sospensione con bandiera rossa, a metà corsa che ha vanificato il vantaggio che Charles, secondo in quel momento, aveva sugli inseguitori. Dopo il restart, Charles è stato sorpassato da Lando Norris e poi da Lewis Hamilton chiudendo quarto. Carlos, partito undicesimo, ha invece rimontato fino a un brillante quinto posto.

Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna. Bonaccini: “La dimostrazione della qualità che la nostra regione e l’intero Paese possono mettere in campo”

Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna. Bonaccini: “La dimostrazione della qualità che la nostra regione e l’intero Paese possono mettere in campo”“Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna a Imola dimostra quanta qualità la nostra regione e l’intero Paese possano mettere in campo, nell’automotive così come in tutti i settori, grazie a innovazione ed eccellenze uniche al mondo. Un segnale di fiducia in vista di una ripresa che deve vederci pronti”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che prosegue: “Ringrazio il ministro degli Esteri, Di Maio, per aver creduto in questa opportunità. E posso garantire il massimo impegno per la conferma del Gran Premio a Imola nel calendario del Mondiale di Formula uno il prossimo anno e in quelli a seguire. Quello di oggi è stato un grande spettacolo, in un circuito unico al mondo”.

“Voglio ribadire ancora una volta il grazie di tutti quanti noi, comunità regionale e nazionale, ai sanitari impegnati ogni giorno contro il Covid: salutare coloro che siamo riusciti a invitare qui in tribuna d’onore al circuito Enzo e Dino Ferrari, unire il nostro applauso al loro, è stato un momento davvero emozionante. Ma il nostro personale sanitario- chiude Bonaccini- merita la riconoscenza di tutti noi: i nostri campioni sono loro”.

(immagine del saluto del presidente Bonaccini e del ministro Di Maio ai sanitari in tribuna)

Coronavirus, oggi (18/4) in regione 1.104 nuovi positivi, 883 i guariti, ricoveri in calo. Ancora 21 decessi

Coronavirus, oggi (18/4) in regione 1.104 nuovi positivi, 883 i guariti, ricoveri in calo. Ancora 21 decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 358.329 casi di positività, 1.104 in più rispetto a ieri, su un totale di 18.372 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, le persone dai 75 anni in su e, con l’avvio delle prenotazioni da lunedì, la fascia d’età 70-74 anni.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid,  che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.296.334 dosi; sul totale, 389.234 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Le informazioni sulla campagna vaccinale in Emilia-Romagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 441 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 458 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 638 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,5 anni.

Sui 441 asintomatici, 343 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 38 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 7 con gli screening sierologici e 6 attraverso test pre ricovero. Per 47 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede al primo posto Modena con 185 nuovi casi, seguita da Bologna  e Reggio Emilia (entrambe con 179).  Poi Ravenna (120), Parma (84), Ferrara (83) Forlì (75), Rimini (74), Cesena (63), Piacenza (53).Infine  Imola (9).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 11.226 tamponi molecolari, per un totale di  4.234.378. A questi si aggiungono anche  7.146  tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 883 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 281.836.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono  63.885  (200 in più rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 61.362 (+ 265), il 96% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 21 nuovi decessi: 2 a Parma (una donna di 86 e un uomo di 101 anni); 1 nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 80 anni); 3 in provincia di Modena (una donna di 91 anni; due uomini di 79 e 78 anni); 11 in provincia di Bologna (quattro donne, di cui una di 83, una di 81, due di 75 anni; sette uomini, di cui uno di 87, due di 83, due di 73, uno di 65 e uno di 48 anni); 1 nel Ferrarese (una donna di 84 anni); 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 78 anni); 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 78 anni). Si segnala inoltre il decesso di una donna di 73 anni diagnosticata dall’Usl di Modena, ma residente a Udine. Nessun decesso nelle province di Piacenza e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.608.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 297 (-2 rispetto a ieri), 2.226 quelli negli altri reparti Covid (-63).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 13 a Piacenza (+3), 32 a Parma (invariato), 30 a Reggio Emilia (-1), 54 a Modena (-2), 74 a Bologna (-4), 13 a Imola (+1), 36 a Ferrara (+1), 11 a Ravenna (+1), 8 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 22 a Rimini (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.462 a Piacenza (+53 rispetto a ieri, di cui 29 sintomatici), 25.175 a Parma (+84, di cui 44 sintomatici), 43.145 a Reggio Emilia (+179, di cui 85 sintomatici), 61.175 a Modena (+185 – 18 dei quali a Sassuolo – , di cui 127 sintomatici), 76.876 a Bologna (+179, di cui 129 sintomatici), 12.075 casi a Imola (+9, di cui 5 sintomatici), 22.019 a Ferrara (+83 di cui 22 sintomatici), 28.282 a Ravenna (+120, di cui 75 sintomatici), 15.308 a Forlì (+75, di cui 61 sintomatici), 17.916 a Cesena (+63, di cui 50 sintomatici) e 33.896 a Rimini (+74, di cui 36 sintomatici).

Volley, la Green Warriors cede 3-0 contro Macerata

Volley, la Green Warriors cede 3-0 contro MacerataTrasferta amara per la Green Warriors Sassuolo, che sul campo della CBF Balducci HR Macerata – terza forza del campionato e vincitrice della Coppa Italia – cede 3-0 (27-25 25-21 25-20) al termine di un match ben più equilibrato di quanto il risultato finale lasci intuire.

Le neroverdi di coach Barbolini giocano un buon primo set, rispondendo colpo su colpo alle bordate di Lipska: il set scorre equilibrato, poi nel finale le neroverdi trovano un buon break e allungano 20-24. Macerata però non si scompone e – complice qualche errore di troppo in casa neroverde – pareggia e poi chiude 27-25.

Anche il secondo set è equilibrato fin dalle prime battute: Macerata tenta piu volte la fuga, complici le buone giocate in attacco e a muro delle centrali Martinelli e Mancini, ma Sassuolo riesce sempre a rientrare. Nel finale di set (20-20) però le padrone di casa sono più incisive e si giudicano il parziale 25-21 con il primo tempo di Mancini.

Sotto 2-0 e spalle al muro, nel terzo parziale la Green Warriors parte forte e conduce anche di 4 lunghezze (8-12) ma Macerata trova presto il pareggio (13-13). Le due formazioni procedono appaiate (19-19), poi Macerata torna a fare la voce grossa a muro e chiude 25-20 aggiudicandosi l’intera posta in palio.

 

 

Chiusure notturne programmate sulla A14

Chiusure notturne programmate sulla A14Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di mercoledì 21 alle 6:00 di giovedì 22 aprile, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e in direzione di Ancona/Pescara.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Castel San Pietro, sulla stessa A14, o di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto e sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, nelle tre notti consecutive di mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 aprile, con orario 22:00-6:00, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli ed è diretto verso Padova.
In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
per chi proviene da Milano ed è diretto verso Paodova, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A13, alla stazione di Bologna Arcoveggio;
per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A13, alla stazione di Bologna Arcoveggio;

-sulla A13 Bologna-Padova, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, verso Ancona.
In alternativa si dovrà uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A14, alla stazione di Bologna San Lazzaro.

Inoltre, sarà chiusa la stazione di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-dalle 22:00 di mercoledì 21 alle 6:00 di giovedì 22 aprile, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli;
-nelle due notti consecutive di giovedì 22 e venerdì 23 aprile, con orario 22:00-6:00, in entrata verso Ancona e in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna San Lazzaro, sulla stessa A14.

 

La Regione sceglie l’ambiente: insieme agli Enti di gestione per sostenere i progetti di tutela. A disposizione 3,6 milioni di euro

La Regione sceglie l’ambiente: insieme agli Enti di gestione per sostenere i progetti di tutela. A disposizione 3,6 milioni di euroCirca 2.700 specie diverse di piante, oltre 350 specie animali,  una grande varietà di habitat naturali: foreste, zone umide, fiumi, laghi, montagne. Per la sua particolare collocazione geografica l’Emilia-Romagna presenta una straordinaria ricchezza di biodiversità.

Un patrimonio che la Regione vuole tutelare e valorizzare sia sul piano ambientale, sia promuovendo  forme di turismo slow, attento e consapevole.

Va in questa direzione il nuovo Programma di investimenti per i parchi e le aree protette  approvato dalla Giunta regionale e che mette a disposizione 3,6 milioni di euro per il triennio 2021-2023.  Risorse che si aggiungono ai quasi 4,5 milioni di euro già assegnati a marzo come contributo 2021 per le spese di funzionamento e di gestione degli Enti parco.

Una precisa scelta di campo a favore dell’ambiente visto anche come occasione di crescita e di sviluppo sostenibile per l’intero territorio regionale. Dopo la drammatica esperienza della pandemia, la pietra angolare di una ripartenza che sarà tale solo se sarà anche green.

“Investire nel rafforzamento del ‘capitale naturale’ rimane centrale per la Regione, che si impegna affinché i parchi non siano solo tutelati, ma anche vivibili per un turismo slow in forte crescita – commenta l’assessora a Montagna, parchi e forestazione Barbara Lori -. Dopo alcuni anni riproponiamo un programma triennale di investimenti destinato specificatamente alle aree protette, perché crediamo e sosteniamo concretamente progetti che sono delle vere e proprie idee di parchi a misura d’uomo, dove il valore delle biodiversità e la promozione di un territorio da scoprire vanno a braccetto. Nonostante il periodo difficile, abbiamo continuato a lavorare per rispondere sempre alle domande che vengono dai territori. Con questo ulteriore passaggio, abbiamo ribadito quanto il ruolo dei parchi risulti fondamentale per l’Emilia-Romagna”.

Destinatari delle risorse i cinque enti di gestione dell’Emilia Occidentale, Emilia Centrale, Emilia Orientale, Romagna, Delta del Po,  oltre al Parco interregionale Sasso Simone Simoncello.

Ovvero le realtà cui fa capo una buona parte dell’estesa rete delle aree protette, presente in Emilia-Romagna: 14 parchi regionali, 3 parchi nazionali e interregionali, 15 riserve naturali34 aree di riequilibrio ecologico, 158 siti della Rete Natura 2000. Pari a oltre il 16% dell’intero territorio emiliano-romagnolo

Il 30% delle risorse alla biodiversità

Interventi per la rete escursionistica e cicloturistica; installazione e manutenzione della segnaletica; strutture quali torrette di avvistamento e capanni per l’osservazione della fauna. E ancora: acquisizione, oltre che riqualificazione e risanamento ambientale di aree di pregio naturalistico. Fornitura e  installazione di attrezzature per ridurre i danni prodotti dalla fauna.

Questi alcuni degli interventi che potranno essere finanziati dalla Regione. Ma con una precisa indicazione: almeno il 30% dell’importo complessivo dei progetti candidati dovrà essere destinato a favore della conservazione della biodiversità.

Per presentare i propri interventi, gli Enti di gestione dei parchi hanno tempo fino al 30 giugno. L’importo minimo di ciascuno dovrà essere di 40 mila euro e il contributo regionale potrà arrivare a coprire fino ad un massimo del 90% della spesa ammissibile.

Le risorse verranno assegnate a ciascun Ente di gestione per il 60% sulla base della superficie delle aree protette e per il 40% sulla base del numero, oltre a una quota fissa pari a 150mila euro.

Il sindaco di Castellarano, Zanni ricorda Carlo Selmi

Il Sindaco di Sassuolo ricorda Carlo SelmiIl sindaco di Castellarano si unisce al dolore della famiglia per la scomparsa di Carlo Selmi, presidente della Ceramiche Coem SpA dai primi anni ‘90.

“Ci lascia una persona riservata e generosa – commenta Giorgio Zanni, sindaco di Castellarano – legata da una passione fortissima al lavoro, allo spirito imprenditoriale e al territorio. Un imprenditore capace e presente, sempre vicino ai lavoratori degli stabilimenti di Roteglia e Fiorano.

A nome della città, ringrazio di cuore Carlo Selmi, per quanto fatto per la nostra comunità e mi stringo alla famiglia, alla moglie Carla e ai figli Daniela e Alberto, in questo momento di grande dolore”.

I funerali di Selmi avranno luogo lunedì 19 aprile alle ore 15:00 presso Duomo San Giorgio Sassuolo. Dopo le Esequie il Caro Feretro sarà tumulato nel Cimitero di Fiorano.

Vaccinazione anti Covid-19 per le persone in condizione di grave obesità (BMI maggiore di 35)

Vaccinazione anti Covid-19 per le persone in condizione di grave obesità (BMI maggiore di 35)
foto: Italpress

A seguito di firma di un apposito accordo tra la Regione Emilia-Romagna e le associazioni dei farmacisti, e grazie al costante rapporto tra l’Azienda USL di Modena e la rete delle farmacie della nostra provincia, su tutto il territorio modenese a partire da lunedì 19 aprile le persone in sovrappeso potranno eseguire in farmacia il test per l’indice di massa corporea (Body Mass Index, BMI). Qualora il risultato del test evidenzi un BMI maggiore di 35, la persona risulta inseribile tra gli estremamente vulnerabili e quindi tra coloro che hanno diritto ad accedere alla vaccinazione anti covid-19.

Dopo l’effettuazione del test il farmacista provvede a prenotare direttamente la vaccinazione, senza ulteriori necessità per il cittadino, al quale poi verranno forniti tutti i documenti da presentare al momento della vaccinazione. Le informazioni sul percorso sono raccolte nella pagina dedicata www.ausl.mo.ti/vaccino-covid-estremamentevulnerabili/grave-obesita.

In provincia di Modena questo percorso integra quello già avviato con i Medici di medicina generale che, già dal mese di marzo, hanno potuto segnalare all’Ausl i propri assistiti in condizione di grave obesità. A tutti coloro che sono stati segnalati dal proprio medico di famiglia l’Ausl ricorda che dal momento della segnalazione all’effettiva possibilità di prenotare possono trascorrere anche 7-10 giorni: al termine di questo lasso di tempo la persona interessata può accedere ai canali di prenotazione previsti per questa categoria e riportati nella pagina dedicata.

Indice di massa corporea (BMI)

È stato studiato per valutare i rischi correlati al sovrappeso e all’obesità in soggetti adulti (18-65 anni). L’Indice di Massa Corporea (IMC, kg/m2) si calcola dividendo il peso, espresso in kg per il quadrato dell’altezza, espressa in metri, come indice indiretto di adiposità.

Il farmacista convenzionato accerta dunque la condizione attraverso questa modalità:

misura peso e altezza del cittadino;

applica la seguente formula di calcolo dell’indice di massa corporea (BMI):

BMI = peso in chilogrammi / altezza in metri2.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 19 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 19 aprileNuvolosità variabile, con addensamenti più consistenti sul settore orientale e nelle ore centrali della giornata lungo i rilievi, associati a precipitazioni a prevalente carattere di rovescio. Schiarite in serata, specie sui settori occidentali.

Temperature minime pressoché stazionarie, con valori tra 5 e 8 gradi e di qualche grado inferiori in aperta campagna; massime in aumento, comprese tra 14 e 17 gradi. Venti deboli variabili, tendenti a disporsi tra ovest e sud-ovest in serata. Mare poco mosso, localmente mosso al largo al mattino.

(Arpae)

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