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Formigine: il futuro del carnevale dei ragazzi

Formigine: il futuro del carnevale dei ragazzi

A Formigine sarebbero questi i giorni di preparazione al Carnevale, una delle manifestazioni più seguite a livello provinciale, in grado di coinvolgere durante le sfilate migliaia di persone. Dopo 63 anni, l’edizione 2021 sarà rinviata in un momento, si spera all’inizio dell’estate, nel quale si ipotizza di poter tornare ad organizzare eventi, ma sempre nel rispetto delle norme anti-contagio.

L’Associazione Carnevale dei ragazzi non si perde d’animo e usa questo tempo per generare idee nuove, grazie all’entusiasmo della nuova presidente Antonella Debbia. La sua nomina risale all’autunno, ma il suo rapporto con il Carnevale dei ragazzi dura da generazioni. “I miei genitori – afferma Debbia – sono attivi da più di trent’anni nell’organizzazione: mamma come cuoca e papà come allestitore. Lo zio Ugo, poi, è da sempre stato al fianco prima di Carlo Manni, poi del compianto Luigi Giovini. È stato proprio Giovini, cinque anni fa, ad affidarmi la gestione amministrativa di questa manifestazione che ha avuto il grande merito di rinnovare da un punto di vista organizzativo e nella proposta: basti pensare alle splendide sfilate notturne di pochi anni fa”.

Il direttivo dell’Associazione Carnevale dei ragazzi è formato da 15 persone, ma sono un centinaio i volontari che ogni anno si attivano attorno a questo evento, come spiega la presidente: “Ho la fortuna di non essere da sola a raccogliere questa eredità impegnativa! Il mio vice è Tiziano Barbieri, mentre il ruolo di segretario è ricoperto da Simona Gibellini, nota in paese per la sua capacità e creatività nell’organizzazione di eventi. Anche in futuro, continueremo a collaborare con le altre associazioni che si sono dedicate al Carnevale, oltre che con le scuole”.

Intanto, nei prossimi giorni il centro storico sarà allestito con le maschere tradizionali create dagli ospiti dei Centri diurni (autori già dei presepi durante queste ultime festività natalizie) e dagli alunni delle scuole primarie del territorio

Giorno della Memoria: tantissimi eventi e iniziative, l’Emilia-Romagna non dimentica

Giorno della Memoria: tantissimi eventi e iniziative, l’Emilia-Romagna non dimentica“L’emergenza pandemica non deve portarci ad abbassare l’attenzione sui tanti episodi di odio, razzismo, offesa dei diritti umani, grandi e piccoli che siano, che ancora oggi minacciano il nostro vivere civile: per questo riaffermiamo con forza, e non solo in questa ricorrenza, il nostro impegno nel ricordare i milioni di vittime innocenti dell’Olocausto, follia criminale del disegno nazista che il passare del tempo certo non attenua, ma che anzi vede rafforzarsi nella sua terribile portata. Difficile anche solo da pensare. In questi giorni che ci portano al 27 gennaio, riportiamo l’attenzione di tutti, soprattutto dei giovani, a quanto accaduto. Perché non si ripeta mai più e non si sottovalutino i segnali, sempre presenti, di intolleranza e sopruso. E quest’anno, per l’Emilia-Romagna il Giorno della Memoria è ancor più importante, dopo la scelta di Rimini come città italiana 2021 per il ricordo della Shoah. Per questo voglio ringraziare il Comitato di coordinamento per le celebrazioni delle iniziative in ricordo della Shoah costituito dalla Presidenza del Consiglio, oltre a esprimere la vicinanza di tutti noi in particolare alla comunità ebraica regionale e a quella nazionale. La nostra terra, forte dei valori di democrazia, libertà e solidarietà nati dalla Resistenza al nazifascismo e sanciti nella Costituzione repubblicana, vuole rafforzare tali radici, continuare a guardare ai più deboli e riaffermare sempre, in ogni circostanza e a partire dai comportamenti quotidiani, il valore della vita umana e delle persone in quanto tali, senza mai alcuna discriminazione di genere, provenienza, situazione economica e sociale”.

Così, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, in occasione dell’avvio delle numerose iniziative previste in occasione del Giorno della Memoria, ricorrenza che cade ogni anno il 27 gennaio, giorno della liberazione del campo di concentramento nazista di Auschwitz, il 27 gennaio del 1945. Già da questo fine settimana sono tanti gli appuntamenti previsti in Emilia-Romagna, per non dimenticare.

In particolare, domani, sabato 23 gennaio, alle 9.30, a Sorbolo Mezzani (Pr) il presidente Bonaccini partecipa insieme ai ragazzi delle scuole alla deposizione di tre pietre d’inciampo, i piccoli sanpietrini in ottone che segnano i luoghi dove abitavano o dove sono state arrestate le vittime della persecuzione nazifascista, in memoria dei due fratelli di religione ebraica Natan e Avram Baruch e di Giacomo Fontanili.

 

Gli altri appuntamenti per Il Giorno della Memoria

Il Giorno della Memoria viene celebrato nel territorio regionale con mostre, incontri, film, progetti del mondo della scuola.

L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha organizzato per mercoledì 27 gennaio, alle ore 15, un webinar sulla piattaforma Teams insieme a Museo Ebraico di Bologna e Memorial de la Shoah dal titolo “Giornata della memoria 2021. La deportazione ad Auschwitz degli italiani non ebrei: un microcosmo di storie individuali e di gruppo”. Interverranno Emma Petitti, presidente dell’Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Vincenza Maugeri, direttrice Museo ebraico Bologna, e Laura Fontana, responsabile per l’Italia del Memorial de la Shoah.

L’Assemblea legislativa propone inoltre, in collaborazione con il Mémorial de la Shoah, la mostra “Auschwitz-Birkenau. 1940-1945. Campo di concentramento e centro di messa a morte” che sarà messa a disposizione delle scuole non appena le normative antiCoronavirus lo permetteranno.
Ai seguenti link del sito regionale sono scaricabili le versioni pdf dei volumi “Barbarie sotto le Due Torri. La Shoah a Bologna”, realizzati nel 2019 e nel 2020 dall’Assemblea legislativa in collaborazione con la Comunità ebraica di Bologna, a cura di Lucio Pardo, che raccontano, rispettivamente della crudeltà della Shoah a Bologna e della difficoltà del ritorno dei sopravvissuti ai lager.

Rimini città della memoria 2021
Moltissime le iniziative nel capoluogo romagnolo, dove, fino al 31 gennaio, da un lato si approfondirà lo studio del contesto e della grande storia, dall’altro ci si soffermerà sulla realtà locale. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo, una diretta streaming dal Teatro Galli, martedì 26 gennaio, dalle 15 alle 17,30, dal titolo “La Shoah in Italia: vittime, carnefici e salvatori. Conoscere la storia per educare alla responsabilità individuale nel presente“. Lo stesso giorno, alle 18 inaugura la mostra on line “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia“, a cura della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica contemporanea Cdec di Milano.

Al percorso espositivo sulla Shoah italiana sarà affiancato, dal 12 febbraio, un approfondimento online di storia locale: “La persecuzione antiebraica nel riminese e nell’entroterra, 1938-1944”, documenti e immagini riferiti a casi e aspetti concreti, a cura dell’Istituto storico di Rimini.

Oltre alle presentazioni di libri di testimonianze, il calendario di appuntamenti presenta anche un incontro (online) con la storia della presenza ebraica locale, intitolato “Indagine sulla Rimini ebraica. Visita guidata alle tracce ebraiche in città”, a cura di Guido Bartolucci, Francesca Panozzo e Cristina Ravara (domenica 31 gennaio ore 15), un’azione civile dedicata a Primo Levi, attraverso la lettura in dieci lingue diverse (italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, ebraico, arabo, russo, cinese, albanese, lingue parlate dalle comunità presenti a Rimini) di Shemà, tratto da “Se questo è un uomo”. E ancora l’esecuzione di “Kaddish” di Maurice Ravel, tratto da “Deux mélodies hébraïques”, per voce e pianoforte, con Arianna Lanci (mezzosoprano) e Luigi Pizzaleo (pianoforte), in video dalle ore 10 di martedì 26 gennaio sul sito https://memoria.comune.rimini.it

Infine, il 27 gennaio al Teatro degli Atti andrà invece in scena lo spettacolo “L’istruttoria”, dal testo omonimo di Peter Weiss.

L’intero programma di Rimini città della memoria 2021:

https://memoria.comune.rimini.it/giornata-della-memoria/rimini-citta-italiana-2021-celebrazioni-della-shoah

Bologna
Nel capoluogo lunedì 25 gennaio il Consiglio comunale si riunirà in seduta solenne, mentre mercoledì 27, alle 13.15, saranno depositate le corone nei diversi luoghi della memoria in città, e sarà possibile seguire gli eventi in diretta streaming sul canale Youtube del Comune. Sempre il 25, alle ore 10 sul canale Youtube del Museo Ebraico di Bologna, video racconto del libro Francois Le Lionnais “Dipinti a voce. Sopravvivere con l’arte in un lager nazista”.

Tra i tanti eventi culturali proposti, il film documentario inedito “Lettere dall’archivio”, che racconta le storie di architetti e ingegneri ebrei vittime delle leggi razziali a Bologna, grazie ad una ricostruzione di lettere e documenti inediti. Il film sarà pubblicato da lunedì 25 sul canale Youtube della Cineteca, presentato in esclusiva dai presidenti della Cineteca, Gian Luca Farinelli e della Comunità ebraica a Bologna, Daniele De Paz. E fino al 31 gennaio un estratto del film ‘Lettere dall’archivio‘ sarà trasmesso sulla facciata del palazzo di Sala Borsa, in piazza Nettuno.

Sempre a Bologna, dal 26 fino al 29 gennaio, l’Istituto Parri – insieme al team di Young About – accompagnerà i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado nella visione di “#Annefrank, vite parallele” e “Il labirinto del silenzio”, film introdotti e commentati da pillole video di approfondimento.

Corsi di formazione anche per gli studenti universitari, come quello organizzato dal Museo ebraico di Bologna (Meb): “Ricorda che questo è stato”, suddiviso in tre lezioni a febbraio e che si focalizza sui campi nazisti e sulla diversità tra campi di concentramento, campi di sterminio e campi di smistamento e transito. Il Meb propone anche quattro lezioni online a cura di Antonella Salomo per approfondire e attualizzare “La Shoah nell’Europa orientale“.

Carpi
La Fondazione Fossoli di Carpi (Mo) organizza il 26 gennaio, alle 11,30, l’incontro web “Voci da Fossoli – Lettere e testimonianze dai campi”, mentre il 27 (9.30-12.30) si terrà in diretta streaming dal Campo di Fossoli “E per questo resisto”, spettacolo dei Flexus per le scuole medie e superiori. Sempre il 27 gennaio in diretta streaming sulla pagina facebook della Fondazione, sarà proclamato il vincitore del Premio tesi di dottorato in memoria di Francesco Berti Arnoaldi Veli. Alla sera, alle 21, ancora su Facebook, “Questo vorrei dirvi. Parole d’inciampo”, parole e musica dalla ex Sinagoga di Carpi a cura di NoveTeatro e in collaborazione con il circolo Primo Piano di Correggio.

Streaming
Anche EmiliaRomagnaCreativa e RadioEmiliaRomagna hanno realizzato un’ampiaprogrammazione streaming(sul canale Youtube e pagina facebook di ERCreativa e sul sul sito di RadioEmiliaRomagna).

Sabato 23 gennaio, alle ore 21,in diretta dal Teatro Biagi d’Antona di Castel Maggiore, “Si sente? Esattamente il contrario” di e con Paolo Nori. Il testo nato nell’ambito della manifestazione “Un treno per Auschwitz”, organizzata dalla Fondazione Fossoli, sarà preceduto dalla lettura (a cura della giovane figlia di Nori) del discorso che Liliana Segre, senatrice a vita superstite e testimone dell’Olocausto, ha pronunciato al Parlamento Europeo il 27 gennaio 2020.

Domenica 24 gennaio (visibile anche su ERTonAIR e sulla pagine Fb di Ert Fondazione), “Un cammino nella memoria”, video della durata 65 minuti con drammaturgia di Michele Di Giacomo e la regia di Silvia Rigon, con Simone Baroni, Michele Di Giacomo, Diana Manea, Maria Vittoria Scarlattei (Compagnia permanente di ERT Fondazione) nell’ambito del progetto di teatro partecipato Ricordo al futuro, all’interno del percorso Voce del verbo ricordare promosso dal Comune di Cesena in occasione del Giorno della Memoria 2021.

Martedì 26 gennaio, alle ore 18, “Ravensbruk, 1945. Appunti per un ritorno casa”, su RadioEmiliaRomagna e sulle pagine di ERT, audio di circa 30 minuti da L’esile filo della memoria Ravensbrück, 1945 un drammatico ritorno alla libertà (Einaudi 1996) di Lidia Beccaria Rolfi, drammaturgia di Sergio Lo Gatto. Letture a cura di Michele Lisi, Elena Natucci, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi, produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, in collaborazione con Comune di Bologna – Patto per la lettura Bologna.

Martedì 26 gennaio, alle 21, “Cartoline da Auschwitz – un omaggio”, video della durata circa 20 minuti, drammaturgia di Sergio Lo Gatto, tratto da Cartoline da Auschwitz di Michele Smargiassi e Roberto Franchini (Marietti 1820, 2020). Immagini a cura di Riccardo Frati, letture a cura di Daniele Cavone Felicioni, Elena Natucci, Maria Vittoria Scarlattei e Jacopo Trebbi (Compagnia permanente di Ert).

Mercoledì 27, alle 21, “Biblioteca Memoria”, video della durata di 70 minuti, con testi di Matteo Corradini, Primo Levi, Ana Novac, Liliana Segre e del nonno partigiano di una studentessa. A cura di Simone BaroniMichele Di Giacomo, Diana Manea, Silvia Rigon Massimo Vazzana nell’ambito del progetto di teatro partecipato Ricordo al futuro, all’interno del percorso Voce del verbo ricordare promosso dal Comune di Cesena in occasione del Giorno della Memoria 2021.

Il calendario completo degli appuntamenti realizzati in Emilia-Romagna per la Giornata della Memoria si può trovare sulle pagine di EmiliaRomagnaCreativa.

Nuova rete acquedottistica: modifiche alla viabilità a Fiorano

Nuova rete acquedottistica: modifiche alla viabilità a FioranoA causa dei lavori di realizzazione della nuova rete acquedotto è prevista una modifica alla viabilità in via San Paolo, via Tiziano, via Braida (nel tratto tra via Tiziano e via Tintoretto), via Tintoretto e via Circondariale San Francesco.

Sarà istituito infatti il restringimento stradale, con l’istituzione di un senso unico alternato, regolato da movieri o da semaforo mobile, con limite massimo di velocità di 30 km/h e il divieto di sosta con rimozione forzata.

Tale disposizione sarà valida dal 25 gennaio al 31 marzo 2021, dalle ore 7.30 alle ore 18.00.

 

Allerta meteo rossa ed arancione in sette province emiliano romagnole

Allerta meteo rossa ed arancione in sette province emiliano romagnoleAllerta rossa per rischio idraulico nel reggiano e parmense dalle 12 di oggi, venerdì 22 gennaio, e fino alla mezzanotte di domani, sabato 23 e arancione, sempre per oggi e l’intera giornata di domani e per le piene dei fiumi in sette province: oltre Parma e Reggio Emilia, Piacenza, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna. L’ha emessa l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna sulla base dei dati previsionali di Arpae.

Gran parte del territorio emiliano-romagnolo sarà investito infatti da una serie di fenomeni meteorologici intensi che potrebbero causare significativi effetti al suolo.

Questo per l’effetto combinato di una forte ventilazione da Sud/Ovest, dell’innalzamento delle temperature e delle piogge, anche a carattere temporalesco sui crinali dell’Appennino centro-occidentale, che potrà provocare lo scioglimento di parte del manto nevoso accumulato nelle settimane scorse. Oggi lo zero termico è previsto fra i 1.300 e i 1.800 metri, mentre domani scenderà a quote intorno ai 1.000 metri.

In generale gran parte delle precipitazioni, a partire dai settori occidentali, consisteranno in piogge che potrebbero provocare un rapido rialzo dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, in particolare lungo i fiumi Enza, Parma, Secchia e Panaro.

L’allerta, valida da oggi fino alla mezzanotte di sabato 23 gennaio, è caratterizzata da previsioni diversificate per quattro fenomeni: rischio idraulico, rischio idrogeologico, temporali, vento. Per le previsioni di dettaglio invitiamo a consultare questo link: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/web/guest/singola-allerta/-/asset_publisher/FZPQSb6AzKtJ/Allerta-Bollettino/id/1621172

In particolare l’allerta rossa per rischio idraulico sulle zone F2 e F3, interessa i seguenti comuni, quasi tutti in provincia di Reggio Emilia: Bagnolo in Piano, Bibbiano, Cadelbosco di Sopra, Campagnola Emilia, Campegine, Castelnovo di Sotto, Cavriago, Correggio, Fabbrico, Gattatico, Montecchio Emilia, Montechiarugolo, Novellara, Reggio Emilia, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, San Martino in Rio, Sant’Ilario d’Enza (F2), Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Poviglio, Sorbolo Mezzani (F3).

Nelle zone montane interessate da precipitazioni e dalla concomitante fusione della neve presente sul suolo, sono inoltre possibili fenomeni franosi lungo i versanti e lungo la viabilità, con ruscellamento e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori.

Le previsioni di altezza d’onda e livello del mare sono sotto la soglia di attenzione, tuttavia non si escludono locali fenomeni di dissesto favoriti dall’abbassamento della quota di spiaggia determinata dai precedenti eventi invernali.

L’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione. Si raccomanda di consultare l’Allerta e gli scenari di riferimento sulla seguente piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it.

 

Un lettore ci scrive: “Incubo parcheggi in centro a Sassuolo”

Un lettore ci scrive: “Incubo parcheggi in centro a Sassuolo”“In Piazza Martiri Partigiani due cantieri in contemporanea. Risultato: una sola fila di parcheggi e tante auto in divieto di sosta/fermata anche in curva. Mini parcheggio in via della Rocca: tutto pieno e diverse auto fuori dagli spazi. Piazzale Della Rosa: utilizzato già per le feste ora è inibito alla sosta.

Inadeguati e lontani i 20 posti auto disponibili nel parcheggio di via Cavallotti. In contemporanea potature alberi in viale Roma, via Marini e altre in zona inibiscono, anche se per poco tempo, altri posti auto.

Complimenti per la  programmazione al Comune di Sassuolo”.

(lettera firmata)

Anffas Onlus Sassuolo ricorda la volontaria Gianna Cintura ad un mese dalla scomparsa

Anffas Onlus Sassuolo ricorda la volontaria Gianna Cintura ad un mese dalla scomparsa“Per noi Gianna non è stata solo una volontaria ma anche un’amica, una collega, una mamma, una persona immensa, di grande cultura e valore etico. È successo tutto cosi velocemente che tante cose sono rimaste da fare. Non è certo facile andare oltre ma il suo essere altruista, generosa e la sua disponibilità rimarranno per sempre nei nostri cuori nei nostri ricordi: sempre con noi”.

“I parenti più cari e gli amici di Gianna – prosegue Anffas – hanno voluto ricordarla attraverso una donazioni alla nostra associazione e per questo li ringraziamo con tutto il cuore: Cianciolo Giancarlo, Sabrina, Carmen,Tania, Adriana, Sara, Righi Patrizia,  Bigarelli, Olivieri, Cintura Giuseppe, Elena Lolli, Claudio, Rosa Dragotto Lancellotti, De Risa, Cuoghi Paola, Bioli Paola.

La sua famiglia ci ha donato la Panda di Gianna che la portava ogni giorno qui in sede: la custodiremo con cura in suo ricordo. Grazie a tutti per la vicinanza”.

Anffas Onlus Sassuolo

Manovra anti smog: proseguono le misure emergenziali fino a lunedì 25 gennaio compreso

Manovra anti smog: proseguono le misure emergenziali fino a lunedì 25 gennaio compresoIl Bollettino emesso da Arpae venerdì 22 gennaio conferma il mantenimento delle misure emergenziali nella provincia di Modena; le previsioni formulate da Arpae, sulla base di un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, indicano per la provincia di Modena il persistere delle condizioni di mantenimento delle misure emergenziali. Il Bollettino indica bollino rosso, ovvero allerta smog, anche per le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia.

Le misure emergenziali restano in vigore fino al prossimo giorno di controllo, lunedì 25 gennaio 2021 compreso, e saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine delle misure emergenziali (bollino verde).

Il divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0, Euro 1 e Euro 2, veicoli a GPL/benzina o metano/benzina Euro 0 e Euro 1, veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e Euro 4 e ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e Euro 1, nell’area già interessata dalle restrizioni della circolazione, sarà perciò in vigore fino al prossimo lunedì, sabato e domenica compresi.

Le restrizioni della circolazione trovano applicazione all’interno dell’area del centro abitato di Sassuolo come approvata con D.G.C. n. 167/2016, rappresentata delimitata esternamente come segue: Viale Palestro, Circonvallazione sud-ovest, Circonvallazione sud, Circonvallazione sud-est, Circonvallazione nord-est (tratto compreso tra via Braida e via Verrazzano), Via Verrazzano (tratto compreso tra Circonvallazione sud-est e via Radici in Piano), via Radici in Piano (tratto compreso tra Via Verrazzano e via Radici in Monte) e via Radici in Monte (il perimetro tra via Radici in Monte e via Radici in Piano si raccorda tramite via Stazione e via Marconi, per questo motivo escluse dalle vie oggetto di divieto).

Accordo UniCredit e ANCE sul Superbonus 110%

Accordo UniCredit e ANCE sul Superbonus 110%
Foto di Loufre da Pixabay

UniCredit e Associazione Nazionale Costruttori Edili hanno sottoscritto oggi un accordo per semplificare l’iter di accesso ai benefici del Superbonus 110% per le imprese associate, con l’obiettivo di ridurre i tempi e i costi di lavorazione delle pratiche di riqualificazione energetica e sismica degli immobili del Paese.

Nel dettaglio, grazie all’accordo le imprese esecutrici dei lavori di riqualificazione energetica e sismica associate ad Ance intenzionate ad applicare lo sconto in fattura al committente, con il supporto della piattaforma tecnologica già implementata da UniCredit e PwC TLS, potranno accedere ad avanzati servizi di consulenza su aspetti tecnici e fiscali e per la raccolta della documentazione necessaria alla banca per richiedere la cessione dei crediti o per la concessione di una linea di credito dedicata che si chiuderà alla maturazione dei crediti fiscali.

Nel contempo UniCredit potrà avvalersi, grazie anche alla capillarità delle strutture territoriali dell’Ance, di un maggiore livello di conoscenza sia dell’impresa esecutrice dei lavori sia della sostenibilità dell’operazione di sviluppo immobiliare, così da poter velocizzare ulteriormente i tempi di attivazione della pratica di Superbonus 110%.

L’acquisto del credito dall’impresa edile che svolge i lavori viene effettuato dalla Banca al valore di 100 euro per ogni 110 di credito fiscale. Oltre a ciò UniCredit metterà a disposizione dei committenti dei lavori, siano essi condomini o privati la possibilità di cedere i crediti fiscali alla banca attivando una linea di credito o un finanziamento dedicato in attesa che tali crediti arrivino a maturazione. In questo caso l’acquisto del credito viene effettuato al valore di 102 euro per ogni 110 euro, destinando i proventi derivanti dalla cessione di tali crediti, diventati liquidi ed esigibili, alla riduzione o estinzione del finanziamento concesso.

“Con l’accordo sottoscritto oggi – spiegano Andrea Casini e Remo Taricani, Co-CEOs Commercial Banking Italy di UniCredit – presentiamo anche alle PMI associate Ance l’accesso a servizi consulenziali, nonché ad iniziative e prodotti attivati sin da subito da UniCredit per dare alla propria clientela la possibilità di usufruire dei vantaggi legati all’iniziativa governativa del Superbonus. La collaborazione avviata con Ance risponde all’esigenza di innescare così un circolo virtuoso, sia in termini di ripartenza economica del Paese che di sostenibilità ambientale del patrimonio immobiliare coerentemente anche con le indicazioni della “Renovation Wave Strategy” con la quale la Commissione Europea si prefigge l’obiettivo di raddoppiare il tasso annuo di ristrutturazioni immobiliari”.

Per il Presidente dell’Ance, Gabriele Buia, l’accordo con UniCredit “rappresenta un ulteriore tassello per agevolare le imprese associate nell’avvio di operazioni di riqualificazione e messa in sicurezza di edifici con il Superbonus110%. Il nostro obiettivo è quello infatti di garantire alle imprese tutto il supporto necessario per far decollare questo strumento attraverso una stretta collaborazione con il mondo bancario e con tutti gli operatori coinvolti. Mai come oggi, infatti, abbiamo a disposizione una leva fiscale importante che se ben sfruttata può innescare quel processo di rigenerazione di cui il Paese ha urgente bisogno”.

Lapam scrive ai sindaci: “Il Superbonus 110% occasione unica. Chiediamo di ridurre i tempi di risposta per l’accesso agli atti”

Lapam scrive ai sindaci: “Il Superbonus 110% occasione unica. Chiediamo di ridurre i tempi di risposta per l’accesso agli atti”
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Il Superbonus 110% rappresenta una grande opportunità per riqualificare il tessuto urbano esistente e rilanciare il comparto dell’edilizia, ma questa agevolazione richiede che tutti i soggetti coinvolti rispondano in modo tempestivo. Per questo motivo Lapam ha preso carta e penna e ha scritto a tutti i sindaci della provincia di Modena per quello che viene definito “un appello urgente” per “accorciare il più possibile i tempi di risposta per l’accesso agli atti”.

“Per poter accedere a questa agevolazione – puntualizza Lapam – le tempistiche sono tra gli adempimenti più importanti da rispettare e, a questo proposito, gli enti locali giocano un ruolo chiave. Nello specifico, è previsto che per usufruire della detrazione, l’immobile oggetto di riqualificazione non sia soggetto ad abusi o difformità urbanistiche ed edilizie, se non di lieve entità, con una tolleranza di legge del 2%. Verificare questa conformità significa, quindi, fare un accesso agli atti per verificare la stato di fatto dell’immobile oggetto di intervento, verificando che ciò che si è realizzato nel tempo corrisponda a quanto autorizzato”. Fin qui la fase di analisi, ma l’associazione fa rilevare un problema: “Vi sono realtà in cui tale procedura di accesso comporta tempi di attesa di due mesi o più; termini che, seppur conformi alle previsioni del procedimento amministrativo, in combinato disposto con quelli di rilascio degli eventuali atti autorizzativi, rischiano di compromettere la realizzazione degli interventi nei tempi consentiti o quanto meno di rappresentare un deterrente per il beneficiario. È evidente come una situazione di questo tipo può rallentare l’intero progetto di riqualificazione, mettendo a repentaglio il buon esito degli interventi entro il termine attualmente previsto, fissato al 30 giugno del 2022”.

La richiesta di Lapam è molto puntuale: “Non si può correre il rischio di veder sfumare un’occasione così importante per la riqualificazione e la rigenerazione urbana, oltre che per la ripresa dell’intero comparto costruzioni. Evidenziamo, inoltre, che la legge di bilancio dello Stato 2021, ha potenziato ulteriormente le procedure per l’accesso ai benefici del Superbonus 110%. Ciò che chiediamo alle vostre amministrazioni è uno sforzo organizzativo per accorciare il più possibile i tempi di risposta e consentire così un accesso agli atti rapido da parte dei tecnici e dei cittadini interessati”.

 

Lunedì i funerali di Giorgio ‘Bolla’ Bellei

Lunedì i funerali di Giorgio ‘Bolla’ BelleiSi terranno nel duomo di San Giorgio lunedì 25 gennaio con inizio alle 15:00 i funerali di Giorgio ‘Bolla’ Bellei, morto nei giorni scorsi all’età di 87 anni e conosciutissimo in città per aver dato vita, a fine anni Sessanta, al bar pasticceria di piazza Piccola che si chiama ancora Bar Pasticceria Bellei.

“Un sassolese vero. Una di quelle persone che ha saputo con il lavoro, i sacrifici e la determinazione, costruire dal nulla il futuro per se stesso, la propria famiglia e, anche, la nostra città” ha dichiarato il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ricordando Bellei.

Modifiche alla viabilità in via Menotti mercoledì 27 gennaio

Modifiche alla viabilità in via Menotti mercoledì 27 gennaio
Foto: Google Maps

Modifiche alla circolazione e alla sosta, in via Menotti all’altezza del civico 86, nel pomeriggio di mercoledì 27 gennaio per il posizionamento di un autocarro. Lo stabilisce l’ordinanza n°17 del 20 gennaio a firma del Comandante della Polizia Municipale Stefano Faso.

Dalle ore 13 alle ore 17 di mercoledì 27 Gennaio 2021 nelle seguenti strade: via Menotti (tratto compreso tra via Crispi direzione nord via Radici in Monte): tratto di strada chiusa al traffico veicolare eccetto mezzi autorizzati ad accedere al cantiere; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale.

 

Convocato per giovedì 18 il Consiglio Comunale di Fiorano

Convocato per giovedì 18 il Consiglio Comunale di Fioranomunicipio fiorIl presidente Alessandro Reginato ha convocato il Consiglio comunale di Fiorano Modenese per giovedì 28 gennaio 2021 alle ore 19, con il seguente ordine del giorno:

  1. Interrogazione presentata dal consigliere Bastai del gruppo consiliare Lega Salvini Premier portante ad oggetto: “Interrogazione per l’assessore alla cultura e al turismo relativa al Parco Martiri delle Foibe e alla Giornata del Ricordo 2021”.
  2. Interrogazione presentata dal consigliere Bastai del gruppo consiliare Lega Salvini Premier portante ad oggetto: “Lavori di Nirano manutenzione stradale e segnaletica”.
  3. Comunicazione del Presidente del consiglio in merito alla individuazione da parte del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” di nuovi componenti le commissioni consiliari permanenti a seguito di surroga.
  4. Conclusione di patti parasociali fra i soci pubblici e fra i soci pubblici di area modenese di Hera s.p.a.
  5. Presa d’atto del piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti anno 2020 e determinazioni in merito al conguaglio.
  6. Canone unico patrimoniale: disposizioni.
  7. Approvazione accordo territoriale tra la provincia di Modena e il Comune di Fiorano Modenese, finalizzato alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) comunale ai sensi dell’ art. 58 della L. R. 24/2017.
  8. Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari. Nomina componente a seguito di dimissioni.

La seduta si terrà in videoconferenza, tramite l’applicazione Meet di Google (in applicazione del provvedimento n. 6810 del 8/4/2020 adottato dal Presidente del Consiglio Comunale) e sarà trasmessa in differita, il giorno successivo (29 gennaio), sul canale You Tube del Comune di Fiorano Modenese.

Montagna, all’Emilia-Romagna 500 mila euro dal riparto del Fondo nazionale

Montagna, all’Emilia-Romagna 500 mila euro dal riparto del Fondo nazionale“Arriva una buona notizia nell’ambito del fondo di sostegno alla montagna nazionale. Si parla di oltre 500 mila euro stanziati dallo Stato che andranno ad aggiungersi agli altri fondi che la Regione ha già messo a bilancio per il 2021”.

Così l’assessora regionale alla Montagna Barbara Lori commenta il riparto del Fondo nazionale per la Montagna deciso dalla Conferenza Stato-Regioni: quasi 9,2 milioni di euro di cui appunto oltre 500 mila per l’Emilia-Romagna. Nuove risorse che permetteranno di rafforzare l’azione regionale  a sostegno della crescita e dello sviluppo dell’Appennino.

“Questa Regione è impegnata in forti investimenti per il rilancio di questi territori, tasselli preziosi per la nostra regione – ha aggiunto Lori -. Parliamo di un pacchetto nell’ottica del sostegno e della valorizzazione delle comunità, delle attività commerciali e della sostenibilità territoriale. L’ultimo in ordine di tempo è stato il bando montagna, 10 milioni di euro di contributi a coppie e famiglie che hanno deciso di risiedere stabilmente in uno dei 119 comuni appenninici  dell’Emilia-Romagna. Questi ulteriori fondi confermano che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 23 gennaio

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 23 gennaioAl mattino molto nuvoloso con precipitazioni deboli irregolari, sparse sul territorio, a carattere nevoso sui rilievi centro-occidentali fra 800 e 1000 metri. Nel pomeriggio rasserenamenti, con successiva intensificazione della nuvolosità e deboli precipitazioni in serata sui rilievi centro-orientali, nevose intorno a 1300 metri. Temperature: minime tra 3 e 5 gradi sulla pianura emiliana, tra 7 e 10 gradi sulla Romagna e settore costiero. Massime fra 9 e 11 gradi. Venti: deboli-moderati da sud-ovest con rinforzi sui rilievi. Mare: mosso.

(Arpae)

Camion in manovra urta balcone lungo via Malatesta a Fiorano

Camion in manovra urta balcone lungo via Malatesta a FioranoQuesta mattina a Fiorano, un mezzo adibito alla raccolta dei rifiuti mentre effettuava manovra ha urtato accidentalmente il balcone di un’abitazione in via Malatesta. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno provveduto a rimuovere le parti immediatamente pericolanti, in attesa dei necessari interventi di verifica e ripristino. Non ci sono stati feriti. Rilievi della Polizia locale.

Altre chiusure notturne in Tangenziale a Bologna e in A1

Altre chiusure notturne in Tangenziale a Bologna e in A1Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 22 alle 6:00 di sabato 23 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 2 “Borgo Panigale” e lo svincolo 1 “Nuova Bazzanese”, verso Casalecchio di Reno. Di conseguenza, lo svincolo 2 “Borgo Panigale” sarà chiuso in entrata verso Casalecchio.
In alternativa, si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Viale Palmiro Togliatti, Via Gaetano Salvemini, Via Caduti di Casteldebole e l’Asse Attrezzato sud-ovest.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di sostituzione dei cavi elettrici, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di sabato 23 alle 6:00 di domenica 24 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra Modena sud e Valsamoggia, in entrambe le direzioni, verso Bologna e in direzione di Milano.
L’area di parcheggio “Castelfranco ovest”, verso Bologna, sarà contestualmente chiusa mentre l’area di parcheggio “Castelfranco est”, in direzione di Milano, sarà chiusa a partire dalle 21:00 del 23 fino alle 6:00 del 24 gennaio.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
verso Bologna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Modena sud, percorrere la SP623 Modenee e la SP569 Nuova Bazzanese e rientrare sulla A1 alla stazione di Valsamoggia;
verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Valsamoggia, percorrere la SP569 Nuova Bazzanese e la SP623 Modenese e rientrare sulla A1 alla stazione di Modena sud.

 

In A14 chiusa per una notte la stazione di Faenza

In A14 chiusa per una notte la stazione di FaenzaSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di ordinaria manutenzione delle barriere di sicurezza, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 22 alle 6:00 di sabato 23 gennaio, sarà chiusa la stazione di Faenza, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Imola o di Forlì.

Dopo la ripresa della didattica in presenza al 50% nelle scuole superiori, buoni i primi risultati del piano regionale: mezzi al 50% della capienza, senza criticità significative segnalate dai tavoli di monitoraggio

Dopo la ripresa della didattica in presenza al 50% nelle scuole superiori, buoni i primi risultati del piano regionale: mezzi al 50% della capienza, senza criticità significative segnalate dai tavoli di monitoraggioCapienze al 50% rispettate a bordo di bus e treni e senza criticità significative segnalate dai tavoli di monitoraggio. I mezzi ci sono e sono sufficienti, occorre incidere ancora di più sull’organizzazione complessiva, con particolare riguardo ai potenziamenti dei controlli alle fermate, per far sì che gli studenti si distribuiscano in modo adeguato sulle corse che, in alcuni casi, sono state raddoppiate o triplicate.

Sono buoni i primi risultati del piano regionale messo in campo dall’Emilia-Romagna per la ripresa della didattica al 50% in presenza nelle scuole superiori. È quanto emerge dall’incontro voluto oggi dall’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, con i rappresentanti di tutte le Province e Aziende e Agenzie del trasporto pubblico locale a pochi giorni dal rientro in aula delle studentesse e degli studenti emiliano-romagnoli.

I tavoli provinciali, coordinati dai Prefetti, monitorano la situazione ogni giorno in tempo reale e grazie alla stretta collaborazione con le Forze dell’ordine e con i volontari che – per esempio, a Reggio, Ferrara, Parma e in Romagna – hanno attivato servizi di steward e sorveglianza, i trasporti si muovono in sicurezza per portare nelle scuole le ragazze e i ragazzi.

“Il nostro impegno è massimo per garantire e mantenere la ripresa della didattica in presenza- spiega l’assessore Corsini- e che eravamo pronti a partire lo dimostrano i fatti. Avevamo lavorato già da settembre, assieme a Comuni e Province, Ufficio scolastico regionale, sindacati, Aziende di trasporto pubblico locale e Prefetture, per mettere a punto un piano regionale condiviso, basato sul potenziamento dei trasporti – oltre 550 bus aggiuntivi: 350 già in strada da settembre più altri 200 adesso, per un investimento della Regione di oltre 23 milioni di euro – e orari d’ingresso scaglionati dove era necessario. Quel piano sta funzionando e sarà sempre più perfezionato per la sicurezza dei nostri studenti e delle loro famiglie. Per questo ho chiesto al prefetto di Bologna, Francesca Ferrandino, che coordina tutte le prefetture territoriali, di fornirci il report dei tavoli provinciali per intervenire tempestivamente in caso di criticità”.

“Serve però- prosegue Corsini- la collaborazione attiva di tutti. A partire dalle ragazze e ragazzi, perché rispettino e facciano rispettare le regole necessarie per la loro sicurezza: mascherina sempre ben indossata su tutti i mezzi e alle fermate, distanziamento e igiene delle mani. Abbiamo messo in circolazione un numero sufficiente di mezzi per assicurare il mantenimento della capienza al 50%, in molti casi raddoppiando o triplicando le corse: bisogna usare e sfruttare questi mezzi in modo corretto, salendo magari sul bus successivo quando il primo risulta già occupato e qui potenzieremo controlli e comunicazione per distribuire i viaggiatori in modo equilibrato”.

“Il nostro obiettivo è riportare tutti a scuola- chiude l’assessore- perché il diritto allo studio per noi è primario. Dobbiamo muoverci con cautela per raggiungere questo risultato, stabilizzando la situazione, e per questo d’accordo con il presidente Bonaccini, il prefetto Ferrandino e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Versari, si è deciso di mantenere fino al 6 febbraio le classi in presenza al 50% e con un occhio all’andamento della curva epidemiologica. Insieme possiamo farcela ma è davvero indispensabile la collaborazione e la responsabilità di ognuno di noi”.

Svolgere in apprendistato gli ultimi anni dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale, la Regione pronta a investire

Svolgere in apprendistato gli ultimi anni dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale, la Regione pronta a investirescuola giovani lavoro“In Emilia-Romagna vogliamo valorizzare l’apprendistato nell’istruzione e formazione professionale, rendere possibile svolgerlo sia nel terzo anno per la qualifica che nel quarto anno per il diploma professionale, definendo un percorso che all’ultimo anno avvicini i giovani al mondo del lavoro: ci sarà un sostegno economico per i soggetti, ci sarà l’investimento in competenze che è un nostro obiettivo”.

Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Vincenzo Colla, intervenendo all’incontro “Buone pratiche di apprendistato a scuola al tempo del Covid”, organizzato da Adapt, associazione no profit fondata da Marco Biagi con l’obiettivo di promuovere studi e ricerche nel campo del diritto del lavoro e delle relazioni industriali.

“Valorizzare l’apprendistato significa accompagnare i giovani nel modo del lavoro, con una sorta di accoglienza educativa, formativa, teorica e pratica governata- ha continuato l’assessore-. I ragazzi non saranno abbandonati, un tutor li accompagnerà in un sistema che si intrecci con le academy private, con i tecnopoli, con le aziende migliori del territorio ma anche con le piccole e medie imprese. Un’opportunità che permetterà ai giovani dei percorsi inseriti nei percorsi di formazione professionale di sperimentarsi nel mondo del lavoro e alle imprese di conoscere questi ragazzi. E questo darà occasione di creare occupazione”.

“Sarà un punto qualificante del prossimo accreditamento formativo e di investimento utilizzando le risorse europee del sessennio 2021-2027. È un percorso- ha aggiunto Colla- che intendiamo costruire anche per gli Its, gli Istituti Tecnici Superiori, per consentire ai giovani che hanno concluso il percorso negli Istituti Tecnici Superiori di vedersi riconosciuti i crediti per l’accesso alla laurea professionalizzante, da acquisire in apprendistato”.

“Dobbiamo dare vita a un sistema di passerelle che consentano a un ragazzo di passare alla laurea professionalizzante dopo aver conseguito crediti all’Its. E che, allo stesso tempo, consenta a chi voglia lasciare l’Università di passare agli Its, perché nessun giovane deve essere lasciato solo nel trovare il proprio futuro- ha sottolineato Colla-. Un’altra opportunità su cui la Regione vuole puntare è data dal prevedere nei bandi che sostengono le attività delle imprese di finanziare il costo del lavoro di nuove assunzioni, con l’apprendistato di ricerca”.

“Per tutto ciò abbiamo bisogno che il sistema della formazione sia in grado di affrontare i cambiamenti e l’innovazione e stiamo pensando al nuovo accreditamento- ha concluso l’assessore-. Spero davvero che il Next Generation Eu possa diventare il più grande investimento sui saperi, sulle competenze e sulle abilità, una strada che percorreremo con tutti i sottoscrittori del Patto per il lavoro e per il Clima”.

Servizi scolastici, attivi a Fiorano i pre e post scuola e l’accompagnamento sugli scuolabus

Servizi scolastici, attivi a Fiorano i pre e post scuola e l’accompagnamento sugli scuolabusSi comunica che ha preso avvio sia il servizio di pre- e post- scuola in tutti gli istituti d’infanzia statali del Comune di Fiorano Modenese, che il servizio di assistenza a bordo degli scuolabus, al fine di vigilare sulla sicurezza dei piccoli alunni per ciò che riguarda le norme anti-contagio.

Quest’ultimo servizio, dopo un primo avvio su alcune delle tratte nella prima parte dell’anno scolastico, è ripartito l’11 gennaio, e vede coperte tutte le tratte – mattina, pomeriggio e sera – dal lunedì al sabato. Le 5 educatrici designate, porranno attenzione all’osservanza dell’indosso della mascherina, dell’uso del gel igienizzante, del rispetto del distanziamento (in fase di salita e discesa) e del rispetto del posto assegnato. Sono 5 le linee bus operative (1, 2, 3, 4 e 4 bis), di cui due comunali e tre appaltate.

Riguardo invece il pre e post scuola 3-5 anni, il servizio è attivo a pieno regime presso gli istituti Arcobaleno e Villa Rossi, dal 30 novembre 2020 in tutte le sezioni. L’Aquilone ha attivato il servizio di pre-scuola dal 7 gennaio per tutte le sezioni, e il post solo per la sezione A dei 3 anni. Infine, da pochi giorni è partito da pochi giorni anche l’istituto Castello, predisponendo il pre-scuola per 4 sezioni su 5 totali, e il post-scuola per la sezione C dei 5 anni.

In tutte e quattro le scuole l’orario di funzionamento del servizio va dalle 7.30 alle 8.30 per il pre, e dalle 16.30 alle 18 per il post, e prevede l’inserimento di un educatore per ogni sezione in cui è stato disposto il prolungamento, nel pieno rispetto del principio di “sezione/bolla”.

“L’emergenza Covid – spiega l’assessore Luca Busani – ha reso ben più complessa e difficile l’attivazione dei servizi scolastici, in particolare nelle scuole per l’infanzia. In tutti questi mesi ci siamo confrontati con i rappresentanti dei genitori e con le dirigenze scolastiche, per concertarne la ripresa nel miglior modo possibile, sempre nel rispetto delle regole e in totale sicurezza. Il traguardo raggiunto è un essenziale tassello per garantire alle coppie lavoratrici nel nostro Comune il poter affrontare con maggior serenità la quotidianità lavorativa”.

 

Coronavirus, aggiornamento (21/1): su quasi 22mila tamponi effettuati, 1.320 nuovi positivi (6%) in regione. 73 decessi

Coronavirus, aggiornamento (21/1): su quasi 22mila tamponi effettuati, 1.320 nuovi positivi (6%) in regione. 73 decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 206.578 casi di positività, 1.320 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.949 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, in questa prima fase riguardante il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani: il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale on line, sul nuovo portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid.

Alle 15.30 sono state somministrate complessivamente 123.265 dosi. Si ricorda che, a causa dei tagli pari a circa il 50% delle dosi fornite questa settimana – decisa autonomamente da Pfizer-BioNtech – anche per i prossimi giorni in Emilia-Romagna la priorità è data ai richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 597 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 388 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 628 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 45 anni.

Sui 597 asintomatici, 362 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 91 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 5 con gli screening sierologici, 28 tramite i test pre-ricovero. Per 111 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 260 nuovi casi; a seguire Modena (216), Reggio Emilia (144), Rimini (127), Ravenna (109), Forlì (94), Ferrara (90). Poi la provincia di Parma (85), quindi le province di Piacenza e Cesena (77) e infine Imola (41).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 16.049 tamponi molecolari, per un totale di 2.851.937. A questi si aggiungono anche 576 test sierologici e 5.900 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.787 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 145.533.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 52.037 (-540 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 49.363 (-494), il 94,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 73 nuovi decessi: 8 a Piacenza (3 donne – di 84, 96 e 98 anni– e 5 uomini, di 78, 80, 81, 94 e 95 anni); 3 in provincia di Parma (una donna di 84 e due uomini, rispettivamente di 68 e 84 anni); 5 a Reggio Emilia (due donne – di 83 e 85 anni – e tre  uomini di 67, 77 e 96 anni,);11 nella provincia di Modena (8 donne – due di 71 anni, una di 82, una di 85, due di 88, una di 89 e una 90enne – e tre uomini, rispettivamente di 69, 85 e 86 anni); 20 in provincia di Bologna (13 donne: una di 51, una di 77 anni, una di 78, una di 84, una di 88, una di 89, 2 di 90, poi una di 91, due di 92, una di 99 e una di 106 anni; e 7 uomini: 71, 72, 85, 88, 90, 95 e 98 anni); 6 nel ferrarese (tre donne – rispettivamente di 83, 84, 85 anni– e tre uomini di 73, 80 e 95 anni); 8 in provincia di Ravenna (4 donne – di 69, 74, 89, 92 anni – e 4 uomini, rispettivamente di 64, 66, 81 e 94 anni);  nella provincia di .a Forlì-Cesena (due donne di 78 e 96 anni; tre uomini di 71, 86, e 96 anni); 6 nel riminese (tre donne, di 80, 89 e 91 anni, e tre uomini, di 81, 83 e 94 anni). Infine, si segnala il decesso di una donna di 91 anni diagnosticata dall’Ausl di Piacenza ma residente in provincia di Lodi.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 9.008.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 218 (-12 rispetto a ieri), 2.456 quelli negli altri reparti Covid (-34).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti:17 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 14 a Parma (-1), 19 a Reggio Emilia (+1), 43 a Modena (-3), 41 a Bologna (-3), 14 a Imola (-1), 26 a Ferrara (-3), 11 a Ravenna (-3), nessun ricoverato a Forlì (come ieri),5 a Cesena (invariato) e 28 a Rimini (+2).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 17.731 a Piacenza (+77 rispetto a ieri, di cui 45 sintomatici), 14.649  a Parma (+85, di cui 52  sintomatici), 27.573 a Reggio Emilia (+144, di cui 61 sintomatici), 36.716 Modena (+216, di cui 120 sintomatici), 40.878 a Bologna (+260, di cui 135 sintomatici), 6.506 casi a Imola (+41, di cui 27 sintomatici), 11.696 a Ferrara (+90, di cui 31 sintomatici), 15.755 a Ravenna (+109, di cui 66 sintomatici), 7.591 a Forlì (+94, di cui 72 sintomatici), 8.572 a Cesena (+77, di cui 52 sintomatici) e 18.911 a Rimini (+127, di cui 62 sintomatici).

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