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Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 5 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 5 dicembre 2025Inizialmente ancora molto nuvoloso con residue deboli precipitazioni sparse, tendenza ad attenuazione della nuvolosità nel corso della giornata e possibile formazione di locali foschie o banchi da nebbia, dalla serata, sulle pianure orientali.

Temperature senza variazioni di rilievo con valori, per le pianure e le coste, che si attesteranno rispettivamente, in quelli minimi, tra i 6/8 gradi e, in quelli massimi, tra i 10/11. Venti prevalentemente deboli occidentali, con rinforzi sulle coste e il mare. Mare generalmente mosso.

(Arpae)

Maranello: danza sportiva, i risultati di Danzaland

Maranello: danza sportiva, i risultati di DanzalandLo scorso fine settimana, il palasport di Ferrara è stato teatro di una delle più importanti Star Cup dell’anno, caratterizzata da numeri e risultati eccezionali. Coppie provenienti da tutto il mondo si sono messe alla prova, mentre le squadre locali hanno difeso con entusiasmo i colori della città, conquistando piazzamenti di rilievo.

LInternational Dancesport Foundation (IDSF), pur essendo un’organizzazione relativamente giovane nel panorama della danza sportiva, si dimostra in rapida crescita. Fondata da un prestigioso team di maestri, campioni ed esperti della danza di coppia, la Fondazione si propone di tutelare, promuovere e valorizzare questo straordinario sport artistico in ogni sua forma. Grazie alla collaborazione con lo CSIT, l’IDSF organizza eventi di alto livello, offrendo agli atleti internazionali le migliori condizioni per esprimere il loro talento, davanti a un pubblico globale. In pochi anni, è diventata un punto di riferimento per il consolidamento e lo sviluppo della danza sportiva su scala internazionale.

L’edizione del 2025 ha raggiunto unaffluenza eccezionale, con oltre 1800 coppie partecipanti provenienti da 26 paesi. Questo dato conferma il ruolo cruciale dell’IDSF nel consolidare la danza sportiva a livello globale.

Le prestazioni degli atleti locali dimostrano una preparazione tecnica sempre più solida e una crescente competitività nel circuito internazionale. Questi risultati sottolineano il livello di eccellenza raggiunto dalla regione e il continuo progresso nel panorama della danza sportiva mondiale.

Risultati principali degli atleti locali residenti nei Comuni di Maranello, Formigine, Fiorano
Modenese, Serramazzoni, Modena:

Juveniles 1(6/9 anni) B Open Latin –
Filippo Pastorelli & Benedetta Zanichelli Medaglia di Bronzo
Jacopo Valitutto & Chiara Sabatino 11° Posto

Juveniles 2(10/11 anni) B Open Latin –
Francesco Baldini & Alice Ricchi ¼ di Finale
Leonardo Baldini & Martina del Sorbo ¼ di Finale
Lorenzo Baldini & Magda Maragò ¼ di Finale
Alessandro Canali & Emma Canali ¼ di Finale

Senior 1(35/44 anni) B Open Latin –
Francesco Correale & Jessica Sargenti Medaglia di Bronzo

Senior 2(45/54 anni) B Open Latin –
Andrea Bandieri & Giulia D’Elia 4° Posto

Senior 3(55/60 anni) B Open Latin –
Sandro Orsi & Daniela Davoli 7° Posto
Luca Zanni & Roberta Lusoli 8° Posto

Le loro performance confermano una preparazione tecnica sempre più solida e una presenza competitiva in crescita all’interno del circuito internazionale.

“È stata un’edizione straordinaria, valorizzata da una grande partecipazione di atleti da tutto il mondo e da un pubblico composto da appassionati della danza ma anche ex-campioni e esperti del settore,” ha dichiarato Stefan Green, organizzatore.
“Il livello mostrato in pista è il frutto di un lavoro costante portato avanti da tecnici, associazioni e famiglie. Tornare da un Mondiale CSIT con piazzamenti di questa qualità rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità sportiva.” Direttore Tecnico ASD.

‘Alleanza per la casa: modelli e innovazione per il diritto all’abitare’, a Bologna due giornate di confronto

‘Alleanza per la casa: modelli e innovazione per il diritto all’abitare’, a Bologna due giornate di confrontoMettere in rete istituzioni, operatori del settore, mondo della ricerca, imprese, cooperative e società civile per costruire nuove risposte al bisogno abitativo. È l’obiettivo di “Alleanza per la casa: modelli e innovazione per il diritto all’abitare”, l’appuntamento in programma a Bologna giovedì 4 e venerdì 5 dicembre, nella Sala 20 Maggio della Terza Torre (viale della Fiera 8).

Un’iniziativa, organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, che nasce dall’analisi delle profonde trasformazioni demografiche, economiche e urbane che stanno ridefinendo la domanda di casa: dall’aumento delle famiglie monocomponenti alle nuove forme di abitare temporaneo, dalla pressione sui prezzi alla necessità di politiche di rigenerazione urbana sostenibile. Sfide che richiedono risposte integrate e strumenti innovativi.

Un percorso che, nelle due giornate, sarà affrontato attraverso la presentazione di progetti pilota, sessioni tecniche su strumenti finanziari e normativi, tavole rotonde dedicate a governance e partenariati, e momenti di confronto operativo su casi studio nazionali ed europei. Al centro del dibattito, modelli replicabili di housing sociale misto, cooperative di abitanti, partenariati pubblico-privati, interventi di retrofit energetico e servizi di prossimità, capaci di coniugare accessibilità economica, qualità architettonica, inclusione sociale e sostenibilità ambientale.

L’obiettivo è costruire un percorso operativo condiviso per le politiche regionali di social housing, da mettere a disposizione di territori e amministrazioni locali, con indicazioni concrete su strumenti normativi, modelli di finanziamento innovativi – dai fondi misti agli strumenti di ingegneria finanziaria, fino agli investimenti a impatto sociale – e soluzioni gestionali. Un lavoro necessario in un contesto segnato dalla scarsità di risorse pubbliche e dall’assenza di un Piano casa nazionale.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, parteciperà alla due giorni di approfondimento e confronto che sarà aperta dall’assessore regionale alle Politiche abitative, Giovanni Paglia, cui spetterà anche l’intervento di chiusura.

“L’emergenza abitativa è una delle grandi sfide del nostro tempo e richiede risposte nuove, integrate e stabili- affermano de Pascale e Paglia-. Attraverso il confronto tra enti locali, organizzazioni sindacali, mondo produttivo, cooperazione, Terzo settore e ricerca vogliamo costruire un’alleanza reale, capace di aumentare l’offerta di abitazioni accessibili, promuovere modelli finanziari innovativi e rafforzare una governance in grado di tenere insieme diritto alla casa, qualità urbana e coesione sociale. In assenza di adeguate politiche nazionali, la Regione continua a fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità per garantire concretamente il diritto all’abitare – dalla legge sugli affitti brevi agli investimenti sulla riqualificazione del patrimonio pubblico – ma servono anche un Piano casa nazionale credibile e un coinvolgimento europeo come strategia complessiva”.

La due giorni in programma a Bologna punta inoltre a rafforzare le partnership pubblico-private e le reti territoriali, per accelerare la realizzazione di interventi abitativi integrati e diffondere buone pratiche, valorizzando esperienze che hanno prodotto risultati misurabili, evidenziato criticità e individuato soluzioni efficaci.

Gli interventi nelle due giornate

Le due giornate, introdotte e concluse dall’assessore regionale alle Politiche abitative, Giovanni Paglia, prevedono nella mattinata di giovedì 4 dicembre gli interventi di Irene Tinagli, presidentessa Commissione speciale crisi alloggi Unione Europea (in collegamento da remoto); Lina Taddei, coordinatrice Regionale delle Acer dell’Emilia-Romagna; Angelina Mazzocchetti e Valeria Ardito dell’Area Statistica regionale, Valentino Minarelli (Sunia Emilia-Romagna), Francesca Santoro (Cisl Emilia-Romagna), Matteo Prosperini (Caritas Bologna) e Lanfranco de Franco, vicesindaco di Reggio Emilia.

È inoltre previsto un contributo video di Tanguy Desrousseaux della European Investment Bank. Nel pomeriggio spazio invece ai rappresentanti di Ance, Confindustria Emilia-Romagna, Legacoop, Cna Costruzioni, Confcooperative Habitat, Istituto Diocesano, Associazione fondazioni bancarie, ASPPI, Confabitare e Cassa depositi e prestiti.

La giornata di venerdì 5 dicembre è poi dedicata alle esperienze nazionali ed europee di housing sociale più significative, con interventi del Politecnico di Torino, del Parma Housing Center, di realtà cooperative attive nella rigenerazione urbana e con due contributi internazionali da Austria e Repubblica Ceca.

Politiche industriali europee, Green Deal e competitività del settore ceramico: a Bruxelles il presidente de Pascale incontra parlamentari Ue e i tecnici della Commissione europea

Politiche industriali europee, Green Deal e competitività del settore ceramico: a Bruxelles il presidente de Pascale incontra parlamentari Ue e i tecnici della Commissione europeaPolitiche industriali europee, attuazione del Green Deal e definizione di strumenti che permettano al settore ceramico di mantenere competitività in una fase segnata da costi energetici elevati, nuove regole sulle emissioni e investimenti necessari alla transizione energetica. Sono alcuni dei temi dei quali il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha discusso, nel corso della seconda giornata a Bruxelles con la delegazione di Confindustria Ceramica, con i membri del Parlamento europeo e con i tecnici delle direzioni generali della Commissione Ue competenti per industria, clima, energia e ambiente.

Tra le priorità, gli effetti dell’attuale quadro normativo europeo sulle imprese ad alta intensità energetica e la necessità di garantire al distretto ceramico condizioni che favoriscano investimenti, tutela dell’occupazione e un percorso di riduzione delle emissioni coerente con la sostenibilità economica del settore.

“Dall’industria emiliano-romagnola, dal mondo del lavoro e dalla Regione arrivano proposte concrete e serie per tenere insieme competitività delle imprese e riduzione delle emissioni- sottolinea il presidente de Pascale-. È necessario che il Governo si faccia capofila di un percorso di revisione delle normative europee orientato a recuperare competitività senza perdere di vista gli obiettivi della decarbonizzazione. Si può fare, in Emilia-Romagna lo facciamo e il nostro sistema produttivo lo ha fatto. Ora è fondamentale che questa voce arrivi con forza qui a Bruxelles”.

Serata di premiazione U.N.V.S. Sassuolo: Celebrate le Eccellenze Sportive locali

Serata di premiazione U.N.V.S. Sassuolo: Celebrate le Eccellenze Sportive locali
Barbieri, Bertolini e Lenzotti

Si è svolta lunedì scorso l’annuale serata organizzata dall’U.N.V.S. (Unione Nazionale Veterani dello Sport), un appuntamento ormai tradizionale che valorizza le eccellenze sportive e le società che operano nel territorio di Sassuolo. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo sportivo locale e delle istituzioni.
La serata è stata condotta dal giornalista Fabio Panciroli, con l’introduzione e i ringraziamenti di Giorgio Barbieri, presidente della sezione UNVS di Sassuolo. A portare i saluti dell’Amministrazione Comunale è intervenuta la vicesindaca Serena Lenzotti, sottolineando il ruolo fondamentale dello sport nella comunità cittadina.

Il primo riconoscimento è stato attribuito ad Andrea Bertolini, pilota e collaudatore della Ferrari e Maserati, recentemente ritiratosi dall’attività agonistica. Bertolini, uno dei piloti italiani più titolati nel motorsport, è stato intervistato dal giornalista Leo Turrini, che ha ripercorso le tappe principali della sua carriera.

Per l’impresa più originale, è stato premiato il gruppo “Armata Brancaleone”, formato da Riccardo Bedoni, Fausto Beggi, Renzo Benedetti, Fabio Corni e Adolfo Taccini (in carrozzina). Nel settembre scorso, il gruppo ha compiuto il “Cammino di Santiago”, percorrendo oltre 230 km a piedi e spingendo la carrozzina di Taccini, dimostrando grande spirito di squadra e inclusione.

Non poteva mancare il Sassuolo Calcio, rappresentato da Remo Morini, Alessandro Terzi e dal centrocampista Edoardo Iannoni. Inoltre, tre giovani atleti del Volley Sassuolo – Alessandro Ferrero, Lorenzo Dieci e Stefano Fantoni – sono stati premiati per la convocazione nelle nazionali giovanili azzurre. Le interviste sono state condotte da Alfonso Scibona.

Un riconoscimento speciale è andato a Nicolò Fiumara, promettente ciclista della categoria allievi, che ha raccolto numerosi successi nella stagione, tra cui la vittoria al “Giro della Romagna”. L’intervista è stata curata da Elio Giusti.
Nel corso della serata sono state premiate diverse società che contribuiscono alla promozione dello sport a Sassuolo: Aikido, Armeria Macchioni, Bocciofila Sassolese, Cai Sassuolo, Circolo Tennis Rometta, Dancing Perfect, Eagles Virtus Ancora, Falchi del Secchia, Podistica La Guglia, Iaccobike, Judo Club Sassuolo, Kratos Training Center, Le Canalette, Mya Ginnastica, Nuoto Club Sassuolo, Pallacanestro Sassuolo, Pcs Sanmichelese, Pesca Sportiva Sassuolo, Podistica Sassolese, Sasol Club, Skating Sassuolo, Sporting Club, Volley Sanmichelese, Circolo Agape, San Giorgio e Fusion Dance Academy.
La serata ha visto anche l’intervento del giornalista Roberto Giusti, che ha presentato una speciale iniziativa di Cà Marta: qualsiasi atleta, di qualsiasi disciplina, mostrando la tessera alla cassa del ristorante, potrà beneficiare di uno sconto del 10% per sé stesso e per amici e familiari presenti.

La serata si è conclusa con una ricca cena a buffet che ha dato modo a tutti partecipanti di confrontarsi e di godere delle specialità gastronomiche emiliane. L’atmosfera conviviale ha favorito lo scambio di esperienze tra atleti, dirigenti e appassionati, rafforzando il senso di comunità e appartenenza. Tra un piatto di gramigna e una fetta di gnocco fritto, si sono intrecciate storie di sport e amicizia, chiudendo in allegria una manifestazione che celebra i valori più autentici dello sport sassolese. All’evento era presente anche Franco Bulgarelli, presidente provinciale dell’Associazione, il quale ha espresso piena soddisfazione per l’iniziativa.

da sx a dx dall’alto al basso: Sassuolo Calcio, Iannoni e Fiumara, Volley Sassuolo, Armata Brancaleone

Festival SportivaMente, a Modena il secondo appuntamento con il campione di Nuoto Paralimpico Luigi Beggiato

Festival SportivaMente, a Modena il secondo appuntamento con il campione di Nuoto Paralimpico Luigi BeggiatoOggi, mercoledì 3 dicembre, si è svolto, presso il Pala Anderlini di Modena, un nuovo appuntamento nell’ambito della nona edizione del Festival SportivaMente, organizzato da Fuori Campo 11 con l’intento di promuovere lo sport inclusivo e senza barriere. L’incontro, moderato dal giornalista di Trc e Dazn Alessandro Iori e a cui hanno partecipato studenti e docenti dell’Istituto Professionale Statale Cattaneo-Deledda di Modena, ha visto protagonista Luigi Beggiato, campione di Nuoto Paralimpico, argento ai giochi olimpici di Tokyo 2020 (100 metri stile libero S4 e staffetta 4×50), bronzo nei 50 metri S4 e più volte sul podio ai campionati Europei di Funchal 2021.

Con l’atleta classe ’98, si è parlato della sua esperienza nel mondo dello sport come atleta paralimpico, ma non solo: una bellissima mattinata, in cui hanno spiccato anche le numerose e interessanti domande poste dagli studenti a Beggiato.

Per domani, giovedì 4 dicembre, è invece, in programma, alle ore 10, presso l’IIS Volta (Piazza Falcone Borsellino 5, Sassuolo) l’incontro con Giuliano Bufacchi, referente tecnico nazionale FISDIR, Giovanni Barbieri e Giulio Corsini, atleti tra i vincitori del quarto titolo europeo consecutivo di basket per atleti con sindrome di Down. Ospite: Marcello Micheloni, coach della Libertas Fiorano. Modera: Franco Cosmai – Fuori Campo 11. Ingresso libero, così come tutti gli appuntamenti previsti fino a domenica 7 dicembre.

 

“Colori e tradizioni”: sabato l’inaugurazione in Galleria Cavedoni a Sassuolo

“Colori e tradizioni”: sabato l’inaugurazione in Galleria Cavedoni a SassuoloInaugurerà sabato prossimo, 6 dicembre a partire dalle ore 17 presso la Galleria d’arte Jacopo Cavedoni di Via Fenuzzi 12, la Mostra di fotografia e pittura dal titolo “Colori e tradizioni”. In esposizione le opere di Alberto Anselmi – Pietro Cavazzoni – Elio Prandini – Irma Schenetti e Luisa Taroni. Tributo a Romano Gilli.

Galleria d’Arte Jacopo Cavedoni – Via Fenuzzi n. 12/14 ù

Orari: Martedì e Giovedì dalle 10,00 alle 12,00. Venerdì, Sabato e Domenica dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 18,30

 

20 anni di Centro per le Famiglie: il 7 dicembre si festeggia con tanti laboratori, momenti formativi e giochi

20 anni di Centro per le Famiglie: il 7 dicembre si festeggia con tanti laboratori, momenti formativi e giochiGrande festa a Villa Bianchi, la prima sede del Centro per le Famiglie del Distretto Ceramico, inaugurata vent’anni fa. Ancora oggi, Villa Bianchi si conferma come punto di riferimento per genitori, bambini e adolescenti, offrendo un’ampia gamma di servizi, laboratori e attività formative per tutte le età, con l’obiettivo di sostenere la crescita dei più piccoli e favorire momenti di condivisione tra le famiglie. L’appuntamento con i festeggiamenti è domenica 7 dicembre, con un ricco programma che accompagna tutta la giornata.

La mattina, dalle 9 alle 12.30, sarà dedicata a laboratori creativi, momenti formativi e sessioni di yoga per adulti.

Il pomeriggio prende il via alle 15 con i saluti della Sindaca Elisa Parenti e dell’amministrazione comunale, seguiti da attività per tutta la famiglia tra le quali ginnastica, giochi e ancora tanta creatività fino alle 18.

Sempre a dicembre, Villa Bianchi ospiterà anche i laboratori teatrali “Radici e Ali”, dedicati a famiglie con bambini tra i 3 e i 6 anni, a cura di Quinta Parete. Dopo il primo appuntamento, gli incontri proseguiranno venerdì 12 e lunedì 16 dicembre alle 17.

Dichiara il Vicesindaco Marco Casolari: “Sono numerosi i servizi e le attività presenti presso Villa Bianchi: il Centro per bambini e famiglie e Primi passi, lo Spazio aperto, lo sportello Informafamiglie, la consulenza educativa, la mediazione familiare, il counselling familiare, di coppia e individuale, il Centro ascolto Donne, la ludoteca, incontri per genitori, laboratori e letture. Invitiamo tutti alla festa del 7 dicembre: sarà un’occasione speciale anche per conoscere tutte le opportunità offerte dal Centro!”.

Natale a Fiorano Modenese: la magia è qui

Natale a Fiorano Modenese: la magia è quiDal 6 dicembre fino al 6 gennaio, la gioia del Natale torna ad illuminare Fiorano Modenese con il grande albero di Natale e il giardino nordico in piazza Ciro Menotti, le luminarie per le vie del centro e una nuova originale installazione natalizia di Lunati Manufacturing Ideas, dal titolo “Il mondo è nelle tue mani”.

Quest’anno l’artista Lorenzo Lunati ha realizzato una originale opera per Fiorano: un grande mappamondo luminoso, sorretto da due mani, collocato al centro della piazza. L’idea è stata concepita dal Comitato Fiorano in Festa, in collaborazione con Smaltochimica e con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese. “Si intitola Il mondo è nelle tue mani – ha spiegato l’artista – perché racchiude un messaggio semplice ma essenziale: ognuno di noi ha un ruolo nella cura e nel futuro del pianeta e della propria comunità”.

“In un periodo dell’anno in cui ci riscopriamo più uniti, questa installazione vuole ricordarci che i piccoli gesti quotidiani, la gentilezza, l’attenzione verso l’ambiente e verso il prossimo sono ciò che sostiene il nostro mondo. Insieme, possiamo fare la differenza.”, ha aggiunto Roberta Pè, presidente del Comitato Fiorano in Festa.

Dal 6 dicembre la sfera natalizia diventerà un punto di incontro per vivere la magia del Natale, chiunque passerà potrà lasciarsi avvolgere dall’atmosfera e scattare una foto. “Se vorrà potrà condividerla su Instagram, scrivendo una frase che rappresenti il suo piccolo dono, quello che può fare per alleggerire il peso del mondo e così partecipare ad un contest, con un premio finale”, spiega Chiara Piccinini di Smaltochimica

Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per un programma così ricco e bello e anche per l’installazione che ci ricorda che, in un momento difficile come l’attuale, le cose più semplici posso riattivare le relazioni e darci un po’ di felicità“, ha sottolineato il sindaco Marco Biagini.

Tutti i sabati e le domeniche di dicembre (fino al 21), in piazza Ciro Menotti, ci saranno anche il bus di Babbo Natale per far vivere ai bambini un viaggio speciale, divertenti animazioni e musica, stand gastronomici con le specialità de La Sfoglia e mercatini con prodotti di artigianato e creativi (il 14 e 21 dicembre) a cura dell’associazione culturale Talenti.

A Spezzano, piazza Falcone e Borsellino si animerà con attività per bambini, cori gospel, Babbo Natale, mercatino, degustazioni gastronomiche, sabato 13 e 20 dicembre, organizzati dall’Associazione Fiera di San Rocco. A cui si aggiungono il torneo di pinnacolo e la tombola a Casa Corsini.

Non mancherà poi l’appuntamento atteso con la strenna natalizia: domenica 21 dicembre, alle 11, al teatro Astoria sarà presentato il 12° volume di “Mi ritorna in mente”, curato da Luigi Giuliani e Luciano Callegari.

Torna poi il Natale solidale (domenica 14/12) e un pomeriggio di giochi e laboratori in piazza per i più piccoli (sabato 13/12), a cura delle associazioni del territorio. Domenica 14 ci sarà anche la banda Flos Frugi ad allietare la piazza.

Nel programma natalizio di Fiorano Modenese ci saranno alcune belle novità: lunedì 8 dicembre l’esposizione di auto sportive lungo via Vittorio Veneto (Team la Diabla) e domenica 14 dicembre, alle 11, sul palco dell’Astoria la presentazione del libro “corale” “Fuori Sacco – quando era bello essere giornalisti”, curato dai ‘giovani’ collaboratori locali del Resto del carlino, attivi negli anni ’80-2000.

Un programma ricco di appuntamenti a cui si aggiungono le proposte delle associazioni del territorio, con mostre, letture per bambini e poesie, della parrocchia di Fiorano, gli eventi al BLA. Senza dimenticare la programmazione cinematografica con i film del momento e il tradizionale concerto di Natale presso il Centro di Via Vittorio Veneto, domenica 14 dicembre alle 17.

Siamo soddisfatti perché le associazioni sul territorio fioranese sono attive e si danno da fare, in collaborazione con l’Amministrazione, per creare bei momenti di socialità e festa per tutta la comunità. E per questo le ringrazio.”, ha evidenziato l’assessore agli Eventi e Commercio, Sergio Romagnoli.

Il programma degli eventi in centro a Fiorano è curato dal Comitato Fiorano in Festa, le iniziative in piazza Ciro Menotti sono tutte gratuite e sostenute da Cesar Ceramiche; AAO Vivai e Azienda agricola Covili hanno allestito l’albero di Natale e il giardino nordico. Gli appuntamenti natalizi a Spezzano sono sostenuti da Pedemontana Spurghi. L’organizzazione tecnica è per entrambe le piazze di GP Eventi.

Gli appuntamenti natalizi continuano fino al 6 gennaio 2026, con spettacoli, iniziative e attività per tutti. Il programma completo è disponibile sul sito web del Comune: www.fiorano.it.

Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle manifestazioni sono previste modifiche alla viabilità in centro a Fiorano.

 

 

 

La Regione stanzia 700mila euro per l’inclusione socio-lavorativa di minori e giovani-adulti sottoposti a procedimento penale

Favorire l’inclusione socio-lavorativa di minori e di giovani-adulti, dai 14 ai 25 anni, sottoposti a procedimento penale dall’Autorità giudiziaria minorile ed in carico al Centro per la giustizia minorile dell’Emilia-Romagna attraverso attività di orientamento e formazione.

Questo l’obiettivo del nuovo bando regionale approvato dalla Giunta, che prevede uno stanziamento di 700mila euro di risorse europee del fondo FSE Plus per finanziare interventi che abbiano come obiettivo generale il recupero delle abilità e delle competenze individuali, così da favorire le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, sostenendo opportunità di crescita, autorealizzazione e inserimento attivo nella società. Per assicurare la massima efficacia gli interventi proposti dovranno anche prevedere interventi mirati e personalizzati per dare risposte in funzione delle caratteristiche individuali.

“Prosegue il nostro impegno a sostegno di interventi capaci di offrire ai ragazzi coinvolti in procedimenti penali un’occasione di crescita concreta e una vera prospettiva di futuro- commentano il vicepresidente con delega alla Formazione, Vincenzo Colla, e l’assessora al Welfare e Politiche per l’infanzia, Isabella Conti-. L’obiettivo è mettere a disposizione opportunità che permettano loro di partecipare attivamente alla vita della comunità. Si tratta di percorsi essenziali per sviluppare e recuperare abilità e competenze personali, favorendo così il loro inserimento nel mondo del lavoro”.

Particolare attenzione dovrà essere data alla capacità di formare competenze utili a sostenere processi di innovazione sociale, oltre che a interventi che valorizzino la capacità di contrastare disparità di accesso, garantire modelli e modalità di erogazione inclusivi e un approccio interculturale.

Il Bando

Gli interventi che saranno selezionati dovranno concorrere a sostenere l’inclusione, promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l’occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati.

Le azioni candidate dovranno rispondere alle esigenze dei giovani e sostenerne il reinserimento sociale e lavorativo anche accompagnandoli, attraverso adeguate misure orientative, nel rientro nei percorsi educativi e formativi. In particolare, il soggetto attuatore dovrà rendere disponibili ai giovani interventi mirati e personalizzati che costituiscano risposte differenziate in funzione delle caratteristiche individuali.

Potranno essere proposte misure di orientamento specialistico e percorsi di formazione laboratoriali per i giovani ristretti nell’Istituto penale minorenni di Bologna, oltre a misure di orientamento specialistico e di accompagnamento individuale, percorsi formativi brevi, tirocini per ragazzi in area penale esterna.

Potranno candidare interventi gli enti e soggetti emiliano-romagnoli accreditati alla “formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente” e in possesso dei “requisiti aggiuntivi per la realizzazione di attività rivolte specificamente a persone in condizione di svantaggio, fragili e vulnerabili o con disabilità”.

Le domande dovranno essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web, disponibile all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it e dovranno essere inviate entro, e non oltre, le ore 12 del 20 gennaio 2026.

Sassuolo accende il Natale: sabato 6 dicembre, la cerimonia ufficiale dell’accensione delle luminarie e dell’albero in piazza

Sassuolo accende il Natale: sabato 6 dicembre, la cerimonia ufficiale dell’accensione delle luminarie e dell’albero in piazzaSi svolgerà sabato pomeriggio, a partire dalle ore 18, l’ormai tradizionale cerimonia d’accensione dell’albero di Natale e delle luminarie di piazza Garibaldi che avvia ufficialmente il periodo natalizio in città, con saluti istituzionali del Sindaco e l’ accompagnamento musicale natalizio con Matteo Camellini e Catriel Falcotti.

Un momento di festa che sarà preceduto da un’intera giornata dedicata al Natale: “Natale con gli Hobbisti”, il mercatino di Antiquariato & Vintage sempre in piazza Garibaldi dalle 9 alle 15; “Caccia al tesoro di Natale”, per i più piccoli al Villaggio di Babbo Natale in piazza Martiri Partigiani dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30; “Chi sta rubando il Natale?”, la lettura animata natalizia dai 4 agli 8 anni a cura di Librarsi presso la Biblioteca Leontine alle 11.

Per tutta la giornata e fino al 18 gennaio, in piazzale Della Rosa sarà in funzione “Sassuolo on Ice”: la pista di pattinaggio aperta dalle 10,45 alle 13 e dalle 15 alle 21.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 4 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 4 dicembre 2025Molto nuvoloso con deboli precipitazioni sparse, localmente a carattere di rovescio. Occasionali brevi nevicate sopra 1.300/1.500 metri. Foschie dense e locali nebbie in particolare nelle valli.

Temperature minime stazionarie intorno a 6/7 gradi. Massime in lieve flessione con valori tra 9 e 11 gradi. Venti deboli occidentali sulle pianure, intorno a nord-est sui rilievi. Mare poco mosso con aumento del moto ondoso dal pomeriggio/sera fino a mosso.

(Arpae)

Sassuolo parla a Bruxelles e invita le istituzioni europee nel Distretto Ceramico

Sassuolo parla a Bruxelles e invita le istituzioni europee nel Distretto CeramicoPer la prima volta un sindaco di Sassuolo ha preso la parola agli European Ceramic Days, introdotto pubblicamente dalla Presidente dell’EPCF (European Policy Ceramics Forum) Elisabetta Gualmini. Non un appuntamento qualunque: è uno dei motori della manifattura italiana – e uno dei distretti industriali più strutturati d’Europa – che sceglie di dialogare direttamente con chi, a Bruxelles, scrive le regole del gioco. E la prima regola da rivedere, urgentemente, è quella della tassazione Ets, che sta bloccando gli investimenti e zavorra la competitività, rendendo più debole la piastrella sassolese rispetto alla concorrenza, sleale, di Cina e India.

Matteo Mesini è arrivato nella capitale europea con un messaggio che non lascia margini di ambiguità: “L’Europa non può permettersi di perdere la sua manifattura. Occorrono regole nuove e per scriverle bisogna conoscere e capire il territorio” ha detto il Sindaco, rivolgendo un appello alla leadership europea: “Venite a Sassuolo per definire insieme alle imprese e ai lavoratori norme più efficaci: è qui che nasce il vero Made in Europe”.

Il sindaco ha richiamato un dato che fotografa la dimensione del distretto: la ceramica di Sassuolo dà lavoro a circa 40 mila persone, tra diretti e indotto. Ma non è solo una cifra: significa decine di migliaia di famiglie, una comunità intera che ruota attorno a una filiera industriale solida, capace di produrre valore economico e coesione sociale.

Tutto parte da Sassuolo, dove è nata la piastrella industriale moderna: un mix di creatività, tecnica e capacità produttiva che oggi concentra l’80% della ceramica italiana.

“Questo patrimonio industriale, sociale e culturale – ha osservato Mesini – non è soltanto italiano. È europeo. E l’Europa ha il dovere di tutelarlo”.

La direzione è chiara: difendere la ceramica non significa inseguire nostalgie industriali, ma proteggere un asset strategico. È geopolitica economica. È salvaguardare uno dei pilastri del Made in Italy e, soprattutto, del Made in Europe: tecnologia, qualità, competizione globale costruita su innovazione e regole, non su chi punta al ribasso sacrificando diritti e responsabilità.

Il paradosso è noto: le imprese europee devono rispettare standard ambientali sempre più elevati, mentre molti competitor extra-UE non hanno vincoli comparabili. Risultato? Norme nate per migliorare l’ambiente possono finire per spostare la produzione dove quegli standard non esistono.

Per Mesini la priorità è netta: “Serve un’Europa che difenda la sua manifattura. Che protegga i settori esposti alla concorrenza sleale. Che sostenga chi investe davvero in sostenibilità. Il sistema di tassazione ETS, oggi, va ripensato. Non chiediamo privilegi: chiediamo regole eque”.

Il sindaco ha ricordato che la ceramica italiana ed europea è già la più sostenibile al mondo: efficienza energetica, uso di rinnovabili, recupero del calore, riduzione degli sprechi. Eppure il sistema ETS continua a pesare in modo sproporzionato su settori energivori come la ceramica, sottraendo risorse che potrebbero essere destinate a innovazione, digitalizzazione, nuove competenze e nuovi posti di lavoro.

Il suo intervento si è chiuso con un invito diretto alle istituzioni europee: “Venite a Sassuolo. Venite a vedere cosa significa un distretto autenticamente europeo: imprese, lavoratori, sindacati, scuole e istituzioni che collaborano. Un modello che funziona. Un patrimonio che l’Europa deve avere il coraggio di proteggere”.

L’Assessore Federico Ferrari ha posto l’attenzione sul tema della trasparenza e della tutela del mercato interno: “Il settore ceramico europeo soffre una concorrenza sleale crescente da parte di Paesi extra-UE – ha affermato – che non rispettano gli stessi standard ambientali, di sicurezza o salariali. È indispensabile che i consumatori europei possano conoscere con chiarezza l’origine dei prodotti. L’obbligo di marchiatura Made In per le piastrelle è una misura di equità e di difesa della qualità. Le nostre imprese rispettano le norme ambientali più avanzate al mondo e garantiscono sicurezza, contratti, welfare e salari adeguati. Non si può accettare che prodotti a basso costo, ottenuti con standard inaccettabili, arrivino sul mercato europeo senza alcuna indicazione chiara al consumatore. La tracciabilità è un diritto e un elemento essenziale di concorrenza leale”.

 

Confesercenti area del Distretto Ceramico a fianco dei Sindaci sul tema furti e sicurezza

Confesercenti area del Distretto Ceramico a fianco dei Sindaci sul tema furti e sicurezzaConfesercenti Area del Distretto Ceramico esprime pieno sostegno alle istanze avanzate
dai sindaci del Distretto Ceramico (Sassuolo, Formigine, Fiorano Modenese, Maranello),
che nei giorni scorsi hanno manifestato forte preoccupazione per l’ondata di furti nelle
abitazioni e hanno scritto al Prefetto per chiedere un intervento anche da parte del Governo.

“La sicurezza è un diritto di tutti. Non riguarda solo le famiglie che subiscono i furti nelle
proprie case, ma anche i negozi e le attività che ogni giorno tengono viva la nostra comunità. In vista delle festività natalizie, periodo fondamentale per il commercio di vicinato, chiediamo più controlli e una presenza costante delle forze dell’ordine per restituire serenità a cittadini e imprenditori”, sottolinea il Presidente di Confesercenti Area del Distretto Ceramico, Roberto Tartari.

Confesercenti ricorda che la tranquillità e la vivibilità sono alla base della vita dei centri
urbani: senza sicurezza, diventa più difficile mantenere viva la socialità e sostenere le attività economiche locali.

Hera: il 10 dicembre possibili disservizi causa sciopero ambiente

Hera: il 10 dicembre possibili disservizi causa sciopero ambienteHera informa che mercoledì 10 dicembre, in tutto il territorio servito dalla multiutiity, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento dei servizi ambientali in seguito a uno sciopero nazionale di categoria proclamato dalle organizzazioni sindacali per l’intero turno di lavoro.

Hera ricorda che saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività.

 

Cartella clinica interamente digitale e scambio di informazioni con i Medici di famiglia anche con l’intelligenza artificiale

Cartella clinica interamente digitale e scambio di informazioni con i Medici di famiglia anche con l’intelligenza artificiale
Davide Fornaciari

L’Azienda Usl di Reggio Emilia diventa la prima struttura sanitaria italiana, e una delle poche a livello europeo, a ricevere la certificazione internazionale EMRAM Stage7, il livello più alto del modello di valutazione internazionale che misura lo sviluppo delle nuove tecnologie in relazione, in particolare, alla Cartella clinica elettronica e al Fascicolo sanitario elettronico.

Il 25 e 26 Novembre scorsi, a conclusione del percorso di potenziamento dei servizi, finanziato dal PNRR con oltre 9 milioni di euro, l’Ausl ha ospitato una commissione internazionale dell’organizzazione HIMSS (www.himss.org), incaricata dal Ministero della Sanità di valutare la struttura sanitaria secondo la scala internazionale EMRAM (Electronic Medical Record Adoption Model). E a seguito della visita, l’Azienda ha ottenuto il riconoscimento, dopo che da 8 anni deteneva già il livello EMRAM Stage6, raggiunto solo da altre quattro strutture sanitarie italiane.

La visita ispettiva ha coinvolto oltre 50 medici, infermieri e ricercatori, oltre a tutto lo staff del Servizio Tecnologie Informatiche e Telematiche. L’ente internazionale ha riconosciuto con questa certificazione la completezza, complessità e l’elevato utilizzo per la clinica, la ricerca e la sicurezza dei pazienti delle soluzioni informatiche dell’azienda sanitaria di Reggio Emilia.

“La digitalizzazione della sanità pubblica regionale rappresenta una priorità strategica per garantire servizi più efficaci, accessibili e vicini ai bisogni dei cittadini- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi-. Investire in tecnologia e digitale, infatti, significa rafforzare la nostra capacità di rispondere con tempestività, trasparenza e sicurezza alle sfide presenti e future. Dunque, complimenti all’Ausl di Reggio Emilia per questo riconoscimento- proseguono ancora il presidente e l’assessore-, che pone l’Emilia-Romagna come modello di livello nazionale e non solo riguardo la trasformazione digitale e ci spinge in modo ancora più determinato a continuare a investire in tecnologie avanzate nel pieno rispetto della tutela dei dati personali”.

“Sul piano digitale da tempo stiamo portando avanti una serie di investimenti sull’informatica che stanno dando ottimi frutti- sottolinea il Direttore generale Davide Fornaciari-: grazie a un team di professionisti valenti, dotati di visione, registriamo con grande soddisfazione questo riconoscimento, che consolida il percorso intrapreso dall’Azienda per costituire, in collaborazione con l’IRCCS, un centro di competenze e ricerca sulla Sanità digitale a Reggio Emilia, che funga da riferimento per il panorama regionale ed italiano, e sia punto di sperimentazione delle nuove tecnologie generate da strutture all’avanguardia come quella di Reggio e dall’industria dei dispositivi medici, del software e dell’intelligenza artificiale in sanità. È un percorso in fase di progettazione e costruzione”, spiega Fornaciari.

Con il progetto “Matilde”, infatti, da oltre dieci anni l’Ausl di Reggio Emilia ha intrapreso un percorso di completa gestione informatizzata della cartella clinica dei percorsi di cura, sia ospedalieri che del territorio, ed ha di recente vinto il premio nazionale dell’Osservatorio del Politecnico di Milano per i percorsi informatizzati di assistenza domiciliare.

La gestione con cartella informatizzata copre tutte le strutture della nostra sanità reggiana e consente uno scambio di informazioni continuo tra tutti gli operatori e la trasmissione delle stesse verso il Fascicolo Sanitario Elettronico e verso il Medico di Medicina Generale. Gli strumenti di supporto decisionale, in parte acquisiti anche con fondi PNRR, anche basati su intelligenza artificiale, consentono di supportare rendendo più efficace ed efficiente la complessa e sempre più pressante attività dei nostri operatori sanitari.

L’Italia si aggiudica l’Orange Cup 2025 con Maranello Nuoto sugli scudi

L’Italia si aggiudica l’Orange Cup 2025 con Maranello Nuoto sugli scudi
Orange Cup 2025 – Nicole Carzacchi e Andrea Dallari

Rientra al Parco dello Sport di Maranello il terzetto giallo che ha vestito l’azzurro all’Orange Cup 2025. È ripartita da Rotterdam la stagione internazionale del nuoto per salvamento con 18 nazioni ai blocchi e una Nazionale italiana composta da 14 atleti: dieci nella categoria open e quattro nella youth.

La presenza di Andrea Dallari tra i senior, Nicol Carzacchi tra le junior e del tecnico Fabrizio Sfondrini nello staff federale è bastata a caratterizzare un’edizione che gli azzurri hanno dominato in lungo e in largo.
E quando diciamo protagonisti, non è un modo di dire.

Impattante, costante, decisiva. Nicol Carzacchi firma un percorso ricco di acuti. L’azzurra conquista l’argento nei 200 ostacoli (2:15.41), poi firma un prezioso oro nei 100 manikin tow con pinne (1:02.37).
Arriva anche un importantissimo oro nei 200 Super Lifesaver (2:27.44), gara che la vede dominare con lucidità tattica e solidità tecnica precedendo la compagna Viola Marsella, argento in  2:34.64.

A completare la sua collezione l’ottimo bronzo nei 100 manikin carry con pinne (57.03) e il bronzo nel Rescue Medley (1:12.21).

tecnici con Trofeo (Vagaggini -Tramontana – Sfondrini)

Tra i senior, poker d’oro per Andrea Dallari risultato il trascinatore del settore maschile. L’azzurro di Maranello alla prima convocazione tra i grandi, si impone nei 100 manikin tow con pinne (50.24) e nei 200 super lifesaver (2:07.95), regolando in entrambi i casi un parterre di ottimo livello.
Pedina fondamentale nella vittoria con le due staffette d’oro: la 4×50 mista (1:28.48) e il 4×25 trasporto manichino (1:04.37). Sfortunata per pochi centesimi invece la prova nel 4×50 pool lifesaving, chiuso al secondo posto in 1:39.99 dietro alla Nuova Zelanda.

Gli azzurri trovano gloria anche in una delle specialità più tecniche del programma. Nel line throw senior, la coppia Dallari–Ferrari conquista un brillante argento in 10.85, tempo che vale il nuovo record italiano, migliorando il precedente limite nazionale e confermando la crescita della specialità.
La vittoria va ai tedeschi della DLRG Gütersloh 1 (10.61), ma il risultato azzurro assume un valore tecnico di primissimo piano e ci restituisce un’Italia tonica nel lifesaving che passa con entusiasmo il testimone al nuoto puro.

Competitività del settore ceramico e impatto delle politiche europee, a Bruxelles il presidente de Pascale partecipa allo European Parliament Ceramic Forum

Competitività del settore ceramico e impatto delle politiche europee, a Bruxelles il presidente de Pascale partecipa allo European Parliament Ceramic ForumCompetitività del settore ceramico, effetti del sistema europeo delle quote di emissione (Ets) e necessità di un quadro normativo comunitario che garantisca regole eque, tutela del lavoro e capacità di investimento.

Sono alcuni dei temi affrontati oggi a Bruxelles dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, che ha preso parte alla seduta plenaria dello European Parliament Ceramic Forum, il principale appuntamento europeo dedicato alle questioni industriali e normative che riguardano la filiera ceramica, per approfondire con eurodeputati e rappresentanti della Commissione gli effetti delle politiche Ue sul comparto.

“In questi giorni a Bruxelles portiamo la voce di un intero distretto industriale, quello ceramico, che rappresenta un’eccellenza non solo emiliano-romagnola, ma europea- ha sottolineato il presidente de Pascale-. Di recente abbiamo tenuto un importante tavolo con le organizzazioni sindacali nella sede di Confindustria Ceramica, un confronto aperto e responsabile che ha ribadito l’urgenza di una strategia condivisa per tutelare imprese, lavoratori e territorio. L’industria ceramica è un settore ad alta intensità energetica, ‘hard to abate’, che ha molto investito nella transizione ecologica, riducendo le emissioni e innovando i processi. In Emilia-Romagna possiamo contare su aziende tra le più evolute al mondo, con impianti moderni, digitalizzati, altamente efficienti e sostenibili. Penalizzarle attraverso un sistema normativo sproporzionato, a partire dal meccanismo Ets, significa far perdere competitività a chi ha fatto per primo e con responsabilità la propria parte, e allo stesso tempo favorire produttori extra-Ue – come Cina, India o Turchia – paesi in cui i vincoli ambientali, così come quelli sociali, sono di gran lunga inferiori. Così facendo- ha concluso de Pascale-, si finisce per aumentare le emissioni globali anziché ridurle, e per mettere a rischio migliaia di posti di lavoro qualificato nel nostro territorio. L’Emilia-Romagna continuerà a fare la sua parte, ma da sola non è sufficiente: servono decisioni politiche forti a livello comunitario, per evitare che la transizione si trasformi in desertificazione industriale”.

Il comparto ceramico italiano

Il comparto ceramico italiano conta 248 imprese, con 26mila addetti diretti e 40mila considerando l’indotto, e un valore dell’export che supera i 6,3 miliardi di euro all’anno. Nonostante investimenti per 4,3 miliardi nell’ultimo decennio per modernizzazione, efficienza e riduzione delle emissioni, nell’ultimo anno il settore registra un calo del 20% degli investimenti – pari a circa 80 milioni di euro – legato all’aumento dei costi Ets e alla configurazione attuale degli strumenti europei, con possibili ricadute su competitività e occupazione.

Tradizione e festa alla Polisportiva Formiginese con “Ciòca BAL”

Tradizione e festa alla Polisportiva Formiginese con “Ciòca BAL”
ph crediti Andrea Forlani

Una tre giorni di musica, tradizione e festa alla Polisportiva Formiginese con “Ciòca BAL”, l’evento a cura dell’associazione Bal A Mo aps, dedicato alla promozione e all’approfondimento delle danze popolari che è andato sold out: “Con grande soddisfazione annunciamo che le preiscrizioni sono ufficialmente chiuse per l’edizione di quest’anno” – spiegano dall’associazione – “Abbiamo raggiunto il limite massimo di partecipanti previsto, riempiendo la nostra capiente sala con un pubblico di appassionati e neofiti pronti a ballare.

Questo straordinario sold out è la conferma della vitalità e dell’interesse crescente verso la magia del ballo folk”. Ciòca BAL non è un semplice festival, ma una vera e propria esperienza immersiva e durante la tre giorni i partecipanti potranno partecipare a stage di ballo condotti da rinomati maestri italiani e francesi e ballare fino a tardi con la musica dal della tradizione popolare. La cornice di questo evento è la Polisportiva Formiginese (via Caduti di Superga 2, angolo viale dello Sport a Formigine) che garantisce l’ambiente ideale sia per le lezioni che per i concerti serali, offrendo un’atmosfera accogliente e rilassata.

Per chi non è riuscito a iscriversi in tempo, o per chi desidera prolungare l’esperienza del balfolk o approcciarsi a questo mondo dopo l’evento, l’appuntamento con l’associazione Bal A Mo, che promuove il balfolk a Modena, è il giovedì sera alla Sala degli Orti di San Faustino, in viale Leonardo da Vinci 158 a Modena, dove vengono proposte regolari lezioni e serate danzanti per imparare e divertirsi in compagnia. Ingresso con tessera Arci. Info: www.balamo.it

 

Festival SportivaMente, al via la nona edizione: a Sassuolo l’incontro con la campionessa di Sitting Volley Sara Desini

Festival SportivaMente, al via la nona edizione: a Sassuolo l’incontro con la campionessa di Sitting Volley Sara DesiniOggi, martedì 2 dicembre, dopo la conferenza di presentazione di lunedì 1° dicembre, ha preso ufficialmente il via la nona edizione del Festival SportivaMente, nato da un’idea di Fuori Campo 11 Asd con l’intento di promuovere lo sport come linguaggio universale.

Nella mattinata odierna si è svolto l’incontro con Sara Desini, campionessa di Sitting Volley, medaglia d’oro ai Campionati Europei 2023 e 2025 e argento nel 2019 e 2021. L’appuntamento è stato moderato da Barbara Fontanesi, presidente di Fuori Campo 11 Asd, e ha visto la partecipazione di studenti e insegnanti delle Scuole Medie Parco Ducale di Sassuolo, presso cui si è svolto. Nel corso dell’incontro, nel quale sono stati toccati numerosi e diversi temi, la campionessa ha raccontato la propria esperienza nel mondo dello sport che l’ha portata al raggiungimento di importanti traguardi e soprattutto ha risposto alle bellissime e interessanti domande degli studenti presenti.

Domani, mercoledì 3 dicembre, è invece in programma, alle ore 10, presso l’Istituto Professionale Statale Cattaneo-Deledda (Strada degli Schiocchi 110 a Modena), l’incontro con Luigi Beggiato, campione di Nuoto Paralimpico, argento ai giochi olimpici di Tokyo 2020 (100 metri stile libero S4 e staffetta 4×50), bronzo nei 50 metri S4 e più volte sul podio ai campionati Europei di Funchal 2021. Sarà Alessandro Iori, giornalista di Trc e Dazn, a moderare l’incontro. Ingresso libero, così come tutti gli appuntamenti previsti fino a domenica 7 dicembre.

Confindustria Emilia Area Centro, Tribunale di Bologna e Procura della Repubblica insieme contro le infiltrazioni mafiose

Confindustria Emilia Area Centro, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna e il Tribunale di Bologna hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per la diffusione di una cultura della legalità economica volto a rafforzare il sistema produttivo regionale e a contrastare in modo più efficace i fenomeni di infiltrazione mafiosa nelle imprese dell’Emilia-Romagna.

L’accordo è stato firmato ieri presso il Tribunale di Bologna dal Presidente di Confindustria Emilia Area Centro, Sonia Bonfiglioli, dal Presidente del Tribunale di Bologna, Pasquale Liccardo, e dal Procuratore della Repubblica, Paolo Guido.

L’Emilia-Romagna è una delle regioni economicamente più avanzate d’Europa, caratterizzata da un tessuto imprenditoriale competitivo, innovativo e fortemente radicato nel territorio. Tuttavia, la complessità delle filiere produttive e il ricorso crescente a subforniture e appalti hanno incrementato la vulnerabilità rispetto a tentativi di infiltrazione criminale.

L’accordo siglato ieri mira a promuovere una collaborazione stabile tra Tribunale di Bologna, Procura della Repubblica e Confindustria Emilia per diffondere la cultura della legalità nelle imprese, favorire lo sviluppo di strumenti tecnologici a supporto delle misure di prevenzione, monitorare e contrastare le infiltrazioni mafiose nell’economia regionale e diffondere modelli organizzativi virtuosi e codici etici. Confindustria Emilia promuoverà percorsi formativi per le imprese, capaci di diffondere la conoscenza sulle modalità sempre più invasive dell’economia illegale, anche mediante lo studio e l’analisi di fenomeni concretamente vissuti nel recente passato.

Il Protocollo, inoltre, prevede l’imminente istituzione di un Osservatorio permanente, coordinato dal Tribunale di Bologna e dalla Procura di Bologna, con la partecipazione di Confindustria Emilia, Forze dell’Ordine, Prefetture e della Regione Emilia-Romagna. Il Protocollo ha durata triennale, è rinnovabile e aperto ad altre adesioni istituzionali, ed è previsto un monitoraggio dopo il primo anno.

Preservare il nostro tessuto imprenditoriale significa proteggere un patrimonio di competenze, lavoro e innovazione costruito in decenni. Con questo Protocollo vogliamo ribadire che la competitività delle imprese passa necessariamente da un contesto sicuro, equo e di corretta libera concorrenza. Per questo metteremo in campo formazione e strumenti di prevenzione concreti”, afferma Sonia Bonfiglioli, Presidente di Confindustria Emilia.

“Le istituzioni della giuridicità penale sono chiamate, sempre più spesso, ad un’opera di presidio dell’economia per il tramite di una strumentazione normativa che deve essere capace di leggere la mutevole ed articolata realtà dell’economia illegale, promuovendo una cultura della legalità che superi la singola vicenda giudiziaria per radicarsi e diffondersi nel tessuto imprenditoriale”, sottolinea Pasquale Liccardo, Presidente del Tribunale di Bologna.

Per una terra così fertile e operosa, motore dell’intero Paese, c’è bisogno di sinergia e condivisione tra le Istituzioni e le imprese. E se tra chi fa controllo di legalità e chi lo subisce nasce un progetto comune per stanare chi lo evita o lo schiva, vedo speranze di sviluppo sano e mercato libero”, dichiara Paolo Guido, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna.

 

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