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Il Commissario straordinario Curcio incontra i sindaci modenesi

Il Commissario straordinario Curcio incontra i sindaci modenesi
Fabrizio Curcio e Fabio Braglia

«Ringrazio il Commissario straordinario alla ricostruzione Fabrizio Curcio, per la disponibilità dimostrata in questi mesi e nella grande capacità di ascolto che la struttura commissariale sta avendo nei confronti dei nostri territori, così duramente colpiti dal maltempo e così duramente messi alla prova».

Con queste parole, il presidente della provincia di Modena Fabio Braglia commenta l’incontro istituzionale con il Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle regioni Emilia- Romagna, Toscana e Marche, Fabrizio Curcio, che si è tenuto giovedì 4 dicembre nella sede della Provincia, con i sindaci e gli amministratori dei comuni montani modenesi.

Per Braglia «quello di oggi rappresenta un momento fondamentale perché consente agli amministratori delle comunità montane locali di poter avere un confronto con la struttura commissariale. Grazie alla disponibilità del Commissario Curcio, sono certo che potremo mettere in campo gli strumenti migliori per assicurare il pieno ripristino delle nostre infrastrutture e delle attività produttive e commerciali che in questi anni hanno subito danni a causa del maltempo».

All’incontro erano presenti i sindaci e i tecnici dei territori pedemontani della provincia di Modena.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto operativo in occasione del quale il Commissario ha illustrato i dettagli del Decreto Legge n. 65 del 7 maggio 2025, con ulteriori disposizioni urgenti per affrontare gli straordinari eventi alluvionali verificatisi nei mesi di maggio 2023 e di settembre e ottobre 2024, in materia di riduzione del rischio idraulico e idrogeologico nelle aree interessate, fornendo aggiornamenti in merito allo stato attuale degli investimenti previsti e alle tempistiche di realizzazione alla luce del Pnrr.

Per quanto riguarda l’amministrazione provinciale di Modena sono 54 gli interventi di ripristino sulla rete stradale provinciale disposti a seguito degli eventi alluvionali del 2023 e del 2024 per un importo complessivo di oltre 19 milioni di euro. Di questi, otto interventi in somma urgenza sono già stati eseguiti e conclusi per un importo di 650mila euro, mentre dei restanti 46 interventi, 32 sono stati affidati a Consap, la struttura con la funzione di committenza ausiliaria per la messa in sicurezza dei territori colpiti dall’alluvione.

Verrà intitolata all’astrofisica triestina Margherita Hack la nuova scuola di Spezzano

Verrà intitolata all’astrofisica triestina Margherita Hack la nuova scuola di SpezzanoLa nuova scuola dell’infanzia di Spezzano, che sostituirà Villa Rossi, verrà intitolata all’astrofisica Margherita Hack. E’ arrivato in questi giorni l’atteso nullaosta della Prefettura per la scelta del nome. La proposta nata dal Consiglio d’Istituto del Comprensivo Francesca Bursi è stata subito accolta dall’Amministrazione di Fiorano Modenese.

La scuola, nel polo scolastico di via Ghiarella, sarà ufficialmente inaugurata sabato 13 dicembre dalle 10, ed accoglierà i piccoli alunni e il personale di Villa Rossi a partire da gennaio.

“L’intitolazione a Margherita Hack vuole essere un omaggio a una figura simbolo di passione scientifica, libertà di pensiero e impegno civile: valori che la scuola desidera trasmettere alle nuove generazioni”, spiega la dirigente scolastica del Comprensivo, Ilaria Leonardi.

“Abbiamo accolto con grande favore la proposta di intitolazione del Consiglio d’istituto. Condividiamo pienamente le motivazioni: i valori che la scuola intende trasmettere si ispirano a una donna libera, a una divulgatrice straordinaria, esempio di coraggio intellettuale e di passione per la conoscenza.

Auguriamo ai nostri bambini di crescere con la stessa curiosità, la stessa sete di sapere e la stessa competenza. In questo percorso il sostegno della scuola è fondamentale, e siamo certi che anche la nuova struttura sarà all’altezza di questa importante sfida”, evidenzia l’assessore alla Scuola del Comune di Fiorano Modenese, Monica Lusetti.

La targa con il nome della scuola sarà scoperta all’inaugurazione di sabato 13 dicembre, alla presenza del sindaco di Fiorano Modenese Marco Biagini, della vicesindaco Monica Lusetti, del consigliere regionale Luca Sabattini, del dirigente Ufficio VIII – Ambito territoriale di Modena Giuseppe Schena, della dirigente scolastica IC Bursi Ilaria Leonardi e, per il Coordinamento pedagogico dell’Unione Distretto Ceramico, di Margherita De Maio.

 

Margherita Hack (1922–2013) è stata un’astrofisica, accademica e divulgatrice scientifica italiana di fama internazionale. Nata a Firenze, studiò fisica all’Università fiorentina, dove si laureò nel 1945 con una tesi sulle stelle variabili. Nel 1964 divenne la prima donna a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste, che contribuì a rendere un centro di ricerca di livello mondiale. Si occupò di spettroscopia stellare e classificazione delle stelle, partecipando a progetti internazionali e collaborando con enti come la NASA e l’ESA. Pubblicò centinaia di articoli scientifici e numerosi libri. Fu anche docente universitaria e ispirò generazioni di giovani ricercatori. Nota per il suo impegno civile e sociale, sostenne la libertà di pensiero, i diritti civili e la laicità dello Stato. Promosse sempre un approccio razionale e scientifico alla conoscenza. Ricevette numerosi riconoscimenti per la sua attività scientifica e divulgativa. Morì a Trieste nel 2013.

Sei Consorzi di bonifica dell’Emilia-Romagna al voto a dicembre per il rinnovo degli organi amministrativi

Sei Consorzi di bonifica dell’Emilia-Romagna al voto a dicembre per il rinnovo degli organi amministrativiSei Consorzi di bonifica dell’Emilia-Romagna saranno chiamati al voto nel mese di dicembre per rinnovare la propria governance. Una scadenza attesa, prevista dalla normativa regionale, che segna l’avvio di una nuova fase per enti impegnati quotidianamente nella gestione dell’acqua, nella manutenzione del territorio e nella cura delle infrastrutture di bonifica e irrigazione, attività indispensabili per la vita delle comunità e per la tenuta del sistema agricolo e agroalimentare.

Un ruolo ancora più rilevante in un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico e dall’esigenza crescente di garantire tutela del suolo, sicurezza idraulica e disponibilità della risorsa idrica.

Le consultazioni interesseranno il Consorzio della Bonifica Parmense, il Consorzio della Bonifica Burana, il Consorzio della Bonifica Renana, il Consorzio della Bonifica Pianura di Ferrara, il Consorzio di Bonifica della Romagna e il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale, dove i consorziati saranno chiamati a eleggere i nuovi consigli di amministrazione, i comitati amministrativi e i collegi dei revisori. A ciascun Consorzio spetterà poi individuare presidente, vicepresidenti e componenti del comitato amministrativo, secondo quanto previsto dagli Statuti.

A seconda dei territori, il voto si svolgerà in un’unica giornata o su più giorni, con modalità già rese note dagli enti consortili attraverso i propri canali informativi. Si tratta di un passaggio che scandisce la vita dei Consorzi e definisce gli indirizzi con cui affrontare i temi più rilevanti: dall’efficienza delle reti irrigue alla gestione dei canali, dalla prevenzione del rischio idraulico alla modernizzazione delle infrastrutture.

“Il rinnovo degli organi amministrativi è un passaggio importante nella vita dei Consorzi di bonifica, realtà che ogni giorno contribuiscono alla sicurezza idraulica, alla gestione dell’acqua e al presidio del territorio, elementi essenziali per la qualità della vita delle nostre comunità e per la tenuta del settore agricolo e agroalimentare- sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Si tratta di enti chiamati a svolgere un ruolo sempre più rilevante di fronte alle sfide poste dal cambiamento climatico, dalla tutela del suolo e dalla necessità di garantire alle imprese e alle filiere produttive una gestione efficiente, sicura e sostenibile della risorsa idrica. In questi anni la collaborazione tra Regione e Consorzi si è rafforzata, grazie a investimenti che hanno sostenuto la modernizzazione delle infrastrutture irrigue, l’efficienza dei sistemi idraulici e interventi fondamentali per la manutenzione e la sicurezza del territorio. È un percorso che vogliamo continuare a costruire insieme, perché dalla buona gestione dell’acqua e dalla cura del territorio dipendono la sicurezza delle comunità, la solidità del nostro sistema agricolo e la competitività delle imprese e delle filiere agroalimentari in un contesto climatico sempre più complesso”.

I Consorzi di bonifica

I Consorzi di bonifica dell’Emilia-Romagna operano sul territorio per garantire la sicurezza idraulica, la gestione delle acque e la manutenzione delle infrastrutture di bonifica e irrigazione. Gestiscono una rete capillare di canali, impianti idrovori, opere di regimazione e sistemi irrigui che assicurano il deflusso delle acque in eccesso, la tutela del suolo e l’approvvigionamento idrico a fini agricoli. Svolgono inoltre attività di vigilanza e presidio del reticolo idraulico, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, e azioni di prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico, contribuendo alla salvaguardia delle comunità, del territorio e delle produzioni agricole.

Santa Barbara, i Vigili del fuoco di Modena celebrano la loro patrona

Santa Barbara, i Vigili del fuoco di Modena celebrano la loro patronaOggi, presso la Basilica Pontificia di Fiorano, si è celebrata la festa religiosa per Santa Barbara, patrona del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. La ricorrenza, che da quest’anno viene festeggiata in forma religiosa, esprime quello che i vigili del fuoco da sempre incarnano come sentimento di unione, amicizia e amore per il prossimo, svolgendo ogni giorno la loro missione al servizio di tutta la popolazione.

Prima della funzione religiosa, è stata deposta la corona ai caduti all’ interno della sede centrale sita in via Formigina, alla presenza del Prefetto di Modena dott.sa Patrizia Triolo. A far gli onori di casa il comandante dei Vigili del fuoco Dott. Ing. Ermanno Andriotto. La funzione religiosa presso la Basilica è stata presieduta dal Mons. Erio Castellucci in presenza delle autorità locali presenti sul territorio. Sempre presenti in numerose unità, gli amici dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco fedeli al loro motto: “pompieri sempre”, incarnando quello che è lo spirito che ci tramandiamo da sempre.

Festival SportivaMente, a Sassuolo il terzo incontro: protagonisti i due atleti di KC21 Giovanni Barbieri e Giulio Corsini

Festival SportivaMente, a Sassuolo il terzo incontro: protagonisti i due atleti di KC21 Giovanni Barbieri e Giulio CorsiniOggi, giovedì 4 dicembre, si è svolto, presso l’Aula Magna dell’IIS Volta a Sassuolo, un nuovo appuntamento nell’ambito della nona edizione del Festival SportivaMente, nato da un’idea di Fuori Campo 11 Asd e pensato per celebrare lo sport come strumento di inclusione, crescita e condivisione.

L’incontro, moderato da Franco Cosmai di Fuori Campo 11 e a cui erano presenti anche studenti e docenti della scuola ospitante, ha visto la presenza di Giuliano Bufacchi, referente tecnico nazionale FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), Marcello Micheloni, coach di KC21 (squadra di basket dedicata ad atleti con Sindrome di Down e nata dalla collaborazione tra Anffas Sassuolo, Pallacanestro Sassuolo e Libertas Fiorano), e di Giovanni Barbieri e Giulio Corsini, atleti modenesi che all’interno di KC21 (la squadra ha appena conquistato il secondo campionato italiano di pallacanestro C21) ricoprono rispettivamente il ruolo di capitano e vice capitano. Giovanni, inoltre, è fresco vincitore del quarto titolo europeo consecutivo di basket con la nazionale per atleti con Sindrome di Down. Nel corso dell’incontro, tra i diversi e interessanti temi trattati (comprese le numerose domande dei ragazzi presenti) la straordinaria esperienza e il percorso che ha portato i due atleti al raggiungimento dell’importante traguardo collettivo, oltre alla passione comune per il basket, alla convocazione in nazionale di Giovanni e a tante curiosità legate alla vita quotidiana di Giovanni e Giulio.

Domani, venerdì 5 dicembre, è invece in programma, alle ore 10.30, presso l’Auditorium Bertoli (Via Pia 110 a Sassuolo) l’incontro con Alessandra Campedelli, allenatrice di pallavolo femminile che, tra il 2021 e il 2024, ha guidato le nazionali femminili di Iran e Pakistan e autrice del libro “Io posso”. A moderare ci saranno i giornalisti di Parlandodisport.it Gian Paolo Maini e Federico Sabattini.

Simeone (Pd): Correzione dell’ETS necessaria, l’Europa investa nella transizione

Simeone (Pd): Correzione dell’ETS necessaria, l’Europa investa nella transizione“La crisi del comparto ceramico non è né improvvisa né imprevedibile: da mesi imprese, sindacati e amministratori locali segnalano dati allarmanti, presentano analisi dettagliate e chiedono interventi urgenti. Confindustria Ceramica, CGIL, CISL e i sindaci del Distretto hanno fatto tutto ciò che poteva essere fatto sul territorio. Ma da Roma è arrivato il vuoto. Lo abbiamo visto anche nella recente visita a Sassuolo del capogruppo di Fratelli d’Italia, che non ha voluto incontrare istituzioni, sindacati o associazioni di categoria: un gesto che dimostra l’assenza totale di attenzione da parte del governo a una crisi che sta colpendo duramente migliaia di famiglie.”

Per Filippo Simeone, coordinatore Pd del Distretto Ceramico, intervenire sull’ETS, Sistema europeo di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra, è necessario ma non sufficiente: “È giusto correggere l’ETS, perché oggi sta generando un carico insostenibile sulle aziende che hanno investito per anni in sostenibilità e qualità. Ma dobbiamo essere chiari: per salvare il comparto non basta. Senza una grande politica nazionale di investimenti, senza una visione industriale di lungo periodo, la ceramica rischia comunque di perdere terreno. Il vero problema è che il governo Meloni non ha una strategia industriale: non esiste un piano per la decarbonizzazione, un piano per l’energia, un tavolo permanente con le imprese, un sostegno alla trasformazione tecnologica. È una politica fatta di annunci, non di soluzioni.”

Simeone riconosce invece l’opera della Regione Emilia-Romagna: “La Regione sta portando avanti un lavoro serio su più tavoli, e il governo dovrebbe sostenerla anziché ignorarla. Tra le opzioni allo studio c’è anche l’ipotesi dell’hub regionale dell’idrogeno: non una soluzione immediata, ma una possibilità concreta che merita approfondimento. Accanto a questo, servono con urgenza comunità energetiche territoriali e partenariati pubblico-privati per l’efficientamento e la produzione locale di energia rinnovabile. Strumenti moderni, che in altri Paesi stanno già funzionando, e che dovrebbero essere parte integrante di una strategia nazionale. Senza un sostegno chiaro del governo, rischiamo di lasciare incompiute opportunità decisive.”

Sul fronte europeo, Simeone definisce gravissimo quanto accaduto nelle scorse settimane: “Il PPE ha votato con conservatori e sovranisti contro le politiche ambientali. La maggioranza di Ursula von der Leyen si è incrinata proprio sulla sostenibilità, mentre Stati Uniti e Cina investono cifre enormi nelle tecnologie verdi. L’Europa non può arretrare, deve smettere di colpevolizzare i consumatori e puntare finalmente su investimenti seri nella transizione industriale e nella decarbonizzazione dei sistemi produttivi.”

Per Simeone, il problema riguarda tutto il continente: “Dal Nord Europa all’Italia i costi energetici sono troppo alti, e molte imprese faticano a reggere la competizione. Serve un Piano Marshall europeo, finanziato con debito comune, che sostenga davvero la riconversione tecnologica. In modo chiaro: occorrono ingenti investimenti in ricerca, sviluppo e supporto alla riconversione, perché oggi molte aziende non hanno la forza economica di farlo da sole.”

La preoccupazione principale resta però quella sociale: “Le famiglie del territorio stanno vivendo un doppio colpo. Da una parte il costo della vita cresce con inflazione alimentare, mutui e bollette; dall’altra aumenta la paura di perdere il lavoro. È su questo che un governo responsabile dovrebbe intervenire. La tutela dell’occupazione deve essere al centro di ogni scelta.”

A questo scopo, il Partito Democratico del Distretto Ceramico propone un pacchetto di misure immediatamente attivabili, strutturali e coerenti:

– Un Fondo Nazionale per la Riconversione dei Distretti Industriali, finanziato con fondi europei e risorse statali, dedicato ai comparti energivori come ceramica, vetro, acciaio e carta.

– Un credito d’imposta pluriennale “Transizione 5.0”, che incentivi automazione, recupero calore, tecnologie low-carbon e digitalizzazione delle linee produttive.

– Un Fondo speciale anti-licenziamenti nei distretti industriali, per sostenere contratti di solidarietà, riduzioni orarie temporanee e percorsi di formazione.

– Formazione gratuita per i lavoratori sulle tecnologie della transizione, un vero “patto per le competenze”: il lavoratore non è un costo, è un investimento strategico.

– Uno statuto fiscale dell’impresa energivora, con rimborsi certi, autorizzazioni semplificate e sospensione di alcune imposte nei periodi di calo produttivo certificato.

– Un’estensione strutturale del modello Industria 4.0, con aliquote potenziate per macchinari innovativi e tecnologie per la riduzione delle emissioni.

Queste – afferma Simeone – sono misure concrete, realizzabili e necessarie per aiutare le imprese a superare la crisi, a innovare e a proteggere i posti di lavoro.”

Infine, Simeone richiama il problema dei dazi USA: “La ceramica soffre anche per scelte internazionali pesantissime, come i dazi americani. Davanti a questa minaccia, il governo italiano continua a tacere per sudditanza politica. Ma il silenzio non difende le nostre imprese, i nostri lavoratori e un settore che è un pilastro dell’economia nazionale.”

“Dietro ogni impianto ceramico ci sono persone, famiglie, storie, sacrifici. È questo che dobbiamo difendere, oggi più che mai. Il nostro impegno è chiaro: nessun lavoratore e nessuna lavoratrice, nessun imprenditore e nessuna imprenditrice deve sentirsi sola. Serve una politica che metta al centro chi lavora e tiene in piedi il territorio. È con loro, e per loro, che continueremo a batterci.”

 

Lotta alle infiltrazioni delle organizzazioni criminali, insediata la Consulta regionale

Lotta alle infiltrazioni delle organizzazioni criminali, insediata la Consulta regionaleQuarantanove beni immobili sottratti alla criminalità organizzata in Emilia-Romagna dal 2011 a oggi, di cui 15 solo nel 2025, tra cui anche due immobili a Reggio Emilia e una palazzina a Sorbolo Mezzani (Pr) confiscati nell’ambito dell’inchiesta Aemilia, con un contributo regionale complessivo di oltre 7,8 milioni di euro per favorirne il riutilizzo per finalità sociali. Inoltre, solo nel 2025, 39 proposte progettuali – di cui quattro relative alla confisca e riuso di beni immobili – presentate da Comuni, Unioni comunali, Province, Università e Aziende di Servizi alla Persona – la cui realizzazione comporta una spesa complessiva di 1 milione e 852mila euro, a cui la Regione Emilia-Romagna ha contribuito con 1 milione e 142.400 euro.

I dati, tratti dal rapporto sugli Accordi di Programma sulla Legalità e Prevenzione del crimine organizzato in Emilia-Romagna 2025, sono stati ricordati dal presidente della giunta regionale, Michele de Pascale, e dall’assessora regionale alla Legalità, Elena Mazzoni, nel corso della seduta di insediamento della Consulta regionale per la legalità e la cittadinanza responsabile, l’organo di consulenza e proposta alla Giunta regionale che viene rinnovato in occasione di ogni nuovo mandato amministrativo della Regione Emilia-Romagna. Una seduta nel corso della quale, oltre al rendiconto di quanto fatto sino ad ora, sono state evidenziate le sfide principali in campo, in particolare le infiltrazioni delle organizzazioni criminali, come mafie e ‘ndrangheta.

“Le organizzazioni criminali sono realtà camaleontiche: sanno adattarsi, cambiare pelle, infiltrarsi nei settori strategici dell’economia, spesso mimetizzandosi tra attività apparentemente lecite. Anche per questo la Consulta è un organo di massima importanza per le nostre politiche- ha dichiarato de Pascale- perché è anche grazie alle sue attività di costante aggiornamento possiamo mettere in campo azioni per prevenire il crimine organizzato, lottare contro la corruzione e promuovere la cultura della legalità. Ai nuovi membri della Consulta, quindi, il mio augurio di buon lavoro anche a nome di tutta la Giunta”.

“È con grande convinzione che avviamo una nuova stagione di operatività della Consulta e di promozione della Legalità- ha aggiunto l’assessora Mazzoni rivolgendosi ai componenti della Consulta-. Grazie alla collaborazione di tutti, la Consulta potrà svolgere appieno il suo ruolo propositivo e consultivo nelle politiche regionali per la prevenzione del crimine organizzato e della corruzione, favorendo il coordinamento tra tutte le realtà coinvolte. Il contrasto alle mafie si misura nei territori, giorno dopo giorno, con azioni concrete e scelte coerenti. Solo unendo istituzioni, associazioni, scuole, imprese e cittadini possiamo costruire comunità più forti e meno esposte ai tentativi di infiltrazione”.

Fondo d’Ambito ATERSIR, pubblicate le graduatorie dei progetti ammessi a contributo

Fondo d’Ambito ATERSIR, pubblicate le graduatorie dei progetti ammessi a contributoL’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti (ATERSIR) ha approvato le graduatorie definitive dei progetti destinatari dei contributi relativi alle tre linee di finanziamento dedicate alla prevenzione e riduzione dei rifiuti, ai centri comunali del riuso e agli interventi per la montagna nell’ambito del Fondo d’Ambito per l’annualità 2025. Con le Determinazioni Dirigenziali n. 305/2025 e 309/2025, l’Agenzia ha destinato complessivamente oltre 4,2 milioni di euro ai Comuni della regione, per un totale di 114 interventi.

Alla chiusura del bando relativo alla Linea Prevenzione risultavano pervenute 88 richieste, una delle quali successivamente ritirata. Le rimanenti 87 domande sono state tutte giudicate ammissibili. I progetti coinvolgono 61 Comuni e ricadono nelle principali tipologie previste dal bando:

  • 3 progetti abilitanti, ossia che rientrano nel punto 12 della strategia regionale #Plastic FreER, finalizzati alla prevenzione dei rifiuti da plastica monouso;
  • 82 progetti standard, che includono iniziative di riduzione e prevenzione dei rifiuti promosse direttamente dagli Enti Locali o in collaborazione con soggetti pubblici e privati, anche attraverso la realizzazione di infrastrutture come impianti industriali per il lavaggio per contenitori riutilizzabili, biblioteche degli oggetti, repair café, impianti per il riuso, empori solidali;
  • 2 progetti sperimentali, rivolti alla prototipazione di soluzioni innovative per limitare l’uso di beni monouso in settori specifici (come ortofrutta, ittico, food delivery e commercio al dettaglio).

Tutti i progetti sono stati ammessi al contributo, grazie a una copertura finanziaria complessiva pari a 2,1 milione di euro, interamente rientrante nei limiti delle risorse disponibili.

Per la Linea Riuso, che prevede una graduatoria permanente aggiornata ogni anno, nel 2025 sono state presentate due nuove domande, entrambe ammissibili. I Comuni beneficiari – Forlì e Rio Saliceto – riceveranno rispettivamente 112 mila e circa 59 mila euro per la realizzazione e ampliamento/rifacimento di Centri del Riuso.

Alla chiusura del bando relativo alla Linea Montagna risultavano pervenute 26 domande per interventi finalizzati al miglioramento gestionale del servizio rifiuti nei territori montani, per un valore complessivo dei progetti di oltre 2 milioni di euro. A seguito di istruttoria due progetti dello stesso Comune sono stati uniti perciò i progetti ammessi al contributo risultano 25 e potranno contare su una copertura finanziaria complessiva pari a 1,9 milioni di euro.

  • 1 domanda rientrante nella tipologia dei progetti “Centri di raccolta itineranti”;
  • 17 domande rientranti nella tipologia dei progetti “Fototrappole e sistemi di videosorveglianza”;
  • 5 domande rientranti nella tipologia dei progetti “Nuovo Centro di Raccolta/adeguamento”;
  • 1 domanda rientrante nella tipologia dei progetti “Strutture logistiche”;
  • 1 domanda rientrante nella tipologia dei progetti “Ulteriori elementi tecnologici e di informatizzazione non già previsti dai contratti di servizio”;

Delle 25 domande, 20 derivano da Comuni che già rispettano il prerequisito di avere messo in atto una o più azioni per la riduzione dei prodotti in plastica monouso, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa regionale, mentre 5 provengono da Comuni che non hanno attestato l’adesione alla strategia #PlasticfreER e che quindi sono stati ammessi alla graduatoria con riserva.

Il Fondo d’Ambito ATERSIR, istituito dalla Legge Regionale 16/2015 e aggiornato dalla L.R. 23/2022, ha l’obiettivo di incentivare politiche locali di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, finanziare la realizzazione o il rifacimento di centri del riuso, migliorare la gestione del servizio nei territori montani.

Le graduatorie complete dei progetti ammessi sono pubblicate sul sito istituzionale di ATERSIR ai link:

–        Determinazione n. 305 del 25 novembre 2025
–        Determinazione n. 309 del 1° dicembre 2025

‘Più libri più liberi’, la Regione Emilia-Romagna alla Fiera nazionale della piccola e media editoria, al via oggi a Roma

‘Più libri più liberi’, la Regione Emilia-Romagna alla Fiera nazionale della piccola e media editoria, al via oggi a RomaUn dialogo sull’opera di Pier Paolo Pasolini, a 50 anni dalla sua morte, un focus sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul sapere, accanto alla presentazione di alcune importanti produzioni per il piccolo e grande schermo, tratte da opere letterarie, e sostenute dal Fondo Audiovisivo della Regione Emilia-Romagna.

E ancora, la produzione editoriale di sei case editrici emiliano-romagnole, all’interno dello stand in cui il design grafico vede impresse le parole di Stefano Benni, scrittore, umorista, poeta emiliano, scomparso lo scorso settembre, versi per ricordare che “i libri parlano/ anche se son chiusi/ beato chi sa ascoltare/ l’ostinato sussurro” (da una poesia di Benni dedicata a un altro intellettuale bolognese, Roberto Roversi).

È in questa veste che la Regione Emilia-Romagna si presenta a ‘Più libri più liberi’, la Fiera nazionale della piccola e media editoria in programma a Roma, al centro congressi La Nuvola, da oggi 4 dicembre, fino all’8, promossa e organizzata dall’Associazione italiana editori. Si tratta della prima fiera italiana dedicata esclusivamente all’editoria indipendente, dove scoprire le novità e i cataloghi di oltre 500 editori provenienti da tutto il Paese e scegliere tra centinaia di eventi, incontri con gli autori, reading, performance musicali, dibattiti su temi di attualità. Il filo rosso di questa edizione è ‘Ragioni e sentimenti’, per esplorare, attraverso i libri, il mondo di chi scrive e di chi legge oggi. Un modo per celebrare il 250esimo anniversario della nascita di Jane Austen, esplicito riferimento al romanzo più celebre della scrittrice inglese, che continua a far sognare generazioni di lettori e lettrici.

“Ci presentiamo in questa vetrina d’eccellenza per l’editoria indipendente italiana con alcune piccole e medie case editrici che lavorano sul nostro territorio regionale- commenta l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. Attraverso le storie che scelgono di raccontare continuiamo a proteggere la libertà di sognare, pensare, a curare le parole e la loro bellezza, investendo così nella costruzione di un pensiero critico capace di rendere ogni cultura più viva. E non dimentichiamo i grandi intellettuali di questa terra, da Pier Paolo Pasolini, di cui celebriamo il 50esimo anniversario della morte, a Stefano Benni, scomparso quest’anno, le cui opere restano ad arricchire il nostro sguardo sulla vita e sul mondo”.

Lo stand istituzionale

Nel proprio stand (P38 – Piano Forum) la Regione illustra le politiche e le azioni messe in campo per la promozione della lettura e dell’editoria regionale. Sono ospitate sei case editrici emiliano-romagnole – Homeless Book, Incontri Editrice, In riga Edizioni, Massimo Soncini Editore, Nolica-CartaCanta Editore, Officine Gutenberg e [LOW] – selezionate attraverso un avviso pubblico, che hanno così la possibilità di promuovere la propria produzione editoriale.

Gli incontri in programma con l’assessora Allegni

Due gli incontri in cui interverrà l’assessora, entrambi in programma domani, venerdì 5 dicembre: il primo dedicato a Pasolini, dal titolo “Quando muore un poeta”, che si colloca tra gli eventi percommemorare l’intellettuale a 50 anni dalla sua scomparsa; dialogano Marco Antonio Bazzocchi, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea dell’Università di Bologna e Marcello Fois, scrittore.

Il secondo punta a esplorare “Il sentimento della scrittura, l’emozione dello schermo. From book to film: buone pratiche dell’audiovisivo”, nel quale verranno presentate alcune importanti produzioni sostenute dal Fondo Audiovisivo della Regione Emilia-Romagna, che traggono spunto da opere letterarie. È il caso de “L’album dei sogni”, serie Tv, ispirata dall’omonimo libro di Luigi Garlando (Mondadori), prodotta da Indigo Film, in collaborazione con Rai Fiction, che racconta l’avventura umana e imprenditoriale della famiglia Panini di Modena, creatrice delle storiche figurine. Così come il film tv “Giovannino Guareschi-Non muoio neanche se mi ammazzano”, prodotto da Anele e liberamente tratto dal romanzo “Chi sogna nuovi gerani” di Alberto e Carlotta Guareschi (Rizzoli), che unisce alla narrazione del concepimento del capolavoro letterario di Guareschi, il suo percorso umano e politico. Infine, “Ammazzare stanca-autobiografia di un assassino” di Daniele Vicari, prodotto dalla Mompracem con Rai Cinema, in uscita proprio oggi nelle sale cinematografiche, liberamente ispirato al libro “Ammazzare stanca-autobiografia di uno ‘ndrangheista pentito” di Antonio Zagari (Aliberti), la storia vera di un figlio di un boss calabrese che si ribella al padre e al peso insostenibile di uccidere. All’incontro, moderato da Fabio Abagnato, responsabile Emilia-Romagna Film Commission, intervengono Francesca Cima, produttrice-Indigo Film, Gloria Giorgianni, produttrice Anele e Pier Giorgio Bellocchio, produttore e attore di Ammazzare stanca.

Il terzo appuntamento a cui partecipa la Regione è in programma oggi, giorno dell’inaugurazione della Fiera, con Pandora Rivista che presenta i suoi numeri 1/2025 e 2/2025 centrati su “L’intelligenza artificiale e i suoi mondi”. Ne parlano Giacomo Bottos, direttore di Pandora Rivista, con Greta Cristini, analista geopolitica e Simone Pieranni, giornalista.

“Siamo molto orgogliosi delle produzioni che sosteniamo con il Fondo Audiovisivo- conclude Allegni- e proseguiremo in questa direzione, convinti del valore culturale, sociale ed economico dell’industria cinematografica e audiovisiva”.

Gabriella Gibertini riconfermata nella Presidenza nazionale di Assohotel Confesercenti

Gabriella Gibertini riconfermata nella Presidenza nazionale di Assohotel ConfesercentiGabriella Gibertini, imprenditrice sassolese e titolare delle Terme della Salvarola, già Presidente Provinciale di Assohotel e Assoturismo Confesercenti Modena, è stata riconfermata nella Presidenza nazionale di Assohotel.

“Ringrazio per la fiducia che mi è stata riposta con la riconferma nella Presidenza nazionale. Questo risultato non è solo personale, ma è frutto del lavoro condiviso, della passione e della forza della nostra comunità e delle nostre imprese. Continuerò a impegnarmi con determinazione per rappresentare al meglio la categoria, affrontando nuove sfide e creando opportunità significative a sostegno delle imprese e del sistema produttivo del nostro Paese” afferma Gabriella Gibertini.

“È un riconoscimento importante per Gabriella Gibertini – sottolinea Daniele Cavazza, Coordinatore provinciale Assohotel Confesercenti Modena – che premia l’impegno, la competenza e la dedizione dimostrata in questi anni a sostegno delle imprese e del territorio. La sua riconferma nella presidenza nazionale di Assohotel, rappresenta quindi un valore aggiunto non solo per la nostra provincia, ma per l’intero sistema associativo nazionale. Questo risultato rafforza il legame tra il livello locale e quello nazionale, garantendo una voce ancora più autorevole alle istanze delle imprese”.

“Gabriella Gibertini – conclude Cavazza – siamo certi che continuerà a portare con sé l’esperienza maturata sul territorio e la professionalità che da sempre la contraddistingue”.

Il giro del mondo in 1300 presepi, succede a Fiorano Modenese

Il giro del mondo in 1300 presepi, succede a Fiorano ModeneseLunedì 8 dicembre riapre, a Fiorano Modenese, il Museo del Presepe etnico, nell’ampio spazio di via Statale 24 a Spezzano, inaugurato lo scorso anno.

Qui è esposta una collezione di oltre 1.300 presepi provenienti da tutto il mondo, manufatti unici, in materiali vari, raccolti con passione dall’imprenditore Ferruccio Giuliani, durante la sua vita.

Il Museo del Presepe etnico è gestito dall’associazione culturale “Ferruccio Giuliani – Il sogno del presepe”, intitolata al fondatore.

Visitare il Museo è intraprendere un viaggio attraverso tutti i continenti, tra creatività, colore e interpretazioni materiche diverse che parlano di differenti storie, culture e tradizioni, un giro del mondo attraverso 1300 presepi. Dietro ognuno di essi c’è un volto, una cultura, una tradizione, ma tutti vogliono trasmettere lo stesso messaggio di pace e fratellanza

Ogni opera è esposta è numerata e riporta il Paese di provenienza e il materiale con cui è fatta. Attraverso l’arte e l’artigianato, il Museo vuole continuare a diffondere un messaggio etico e multiculturale di vicinanza tra tutti i popoli che trascende le diverse convinzioni, valorizzando i punti di contatto tra le confessioni religiose e i risvolti umani delle tradizioni popolari.

L’ingresso è libero e gratuito. Un’eventuale offerta libera sarà utilizzata per continuare a permettere a tutti di ammirare queste opere d’arte.

Il Museo del Presepe etnico è aperto fino al 6 gennaio 2026, tutte le domeniche e i festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Durante il periodo natalizio è anche possibile ‘adottare un presepe‘ per sostenere il Museo. Per informazioni: afg.ilsognodelpresepe@gmail.com, 345 0851656.

 

Weekend dell’Immacolata: mercatini, spettacoli e atmosfera da fiaba a Formigine e a Magreta

Weekend dell’Immacolata: mercatini, spettacoli e atmosfera da fiaba a Formigine e a MagretaDal 6 all’8 dicembre il centro storico di Formigine e il suo suggestivo Castello si trasformeranno in un incantevole villaggio natalizio, dando ufficialmente il via a “Natale a Formigine 2025”, una manifestazione che celebra la tradizione, l’atmosfera delle feste e l’eccellenza artigianale.

Afferma l’Assessore al Coordinamento Eventi Corrado Bizzini: “Nel corso del primo fine settimana della rassegna, saranno presenti oltre 130 realtà artigianali, selezionate con cura per la qualità delle loro proposte. Formigine premia l’artigianalità, l’originalità e la passione: per questo l’intera manifestazione si distingue per l’attenzione al dettaglio e alla valorizzazione del territorio”.

I mercatini apriranno ogni giorno dalle ore 10 animando piazze, vie e il Castello con prodotti unici, idee regalo, specialità enogastronomiche e decorazioni fatte a mano. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 6 dicembre alle 16 in Piazza Calcagnini alla presenza della Sindaca Elisa Parenti, con la musica del Coro Gospel e la conduzione di Filippo Verni, per un momento coinvolgente e ricco di emozione.

Domenica 7 dicembre, sempre in Piazza Calcagnini, il pubblico potrà lasciarsi incantare dalla Big Violinist,  violinista su trampoli in abito scenografico rosso, che si esibirà in uno spettacolo musicale e visivo alle ore 16.30. Non mancherà inoltre il Funk Apres Ski con DJ Herbie e tutte le attività di Piazza Italia coinvolte dalle 17 alle 21.

In mattinata saranno aperte l’acetaia comunale (presso Villa Benvenuti) e la Torre dell’Acquedotto (in via Gramsci 27) per visite guidate gratuite.

Durante la giornata, a Magreta si terrà il “Natale in piazza” con i mercatini e, nel pomeriggio, è previsto l’arrivo di Babbo Natale con dolcetti e laboratori creativi (a cura dell’Associazione Magreta, in collaborazione con la Parrocchia).

Lunedì 8 dicembre sarà invece il turno del funambolo di Babbo Natale, che porterà la magia dell’equilibrismo in due momenti spettacolari alle ore 16 e alle 17.30.

Fino al 6 gennaio, presso la Sala Loggia (piazza Repubblica 5), si terrà la mostra dei presepi a cura di Proform in collaborazione con il Gruppo Formiginese Amici dell’Arte. La mostra rimarrà aperta del giorni feriali dalle 15.30 alle 18.30, il sabato e festivi dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

Nello stesso periodo con apertura il sabato e giorni festivi dalle 10.30 alle 12 e dalle 17 alle 19, presso la Chiesa della Madonna del Ponte sarà visibile il presepe artistico dei maestri intagliatori della Val Gardena.

“Natale a Formigine” è promosso dal Comune di Formigine, in collaborazione con Bernardi Eventi.

Per ulteriori informazioni e per il programma completo degli eventi, è possibile visitare le pagine ufficiali del Comune di Formigine e di Natale a Formigine.

Formazione: minori stranieri non accompagnati, 9,5 milioni di euro investiti dalla Regione dal 2023 e oltre 650 ragazzi e ragazze coinvolti

Accogliere e sostenere i minori che arrivano soli nel nostro Paese significa offrire loro protezione e opportunità oggi, perché possano contribuire alla comunità di domani.

È da questa convinzione che nasce l’impegno della Regione Emilia-Romagna, che attraverso i fondi del Programma Fse+ 2021/2027 mette a disposizione un nuovo avviso da 3 milioni di euro per favorire l’inclusione e l’integrazione dei minori stranieri non accompagnati (Msna), mettendo a loro disposizione percorsi di formazione e l’acquisizione di competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro.

Si tratta di un investimento che accresce un impegno già solido. Dal 2023 la Regione ha infatti destinato oltre 6,5 milioni di euro per costruire percorsi per i minori stranieri non accompagnati, prossimi ai 17 anni, tarati sulla base dei bisogni individuali, con attività linguistiche, orientamento, laboratori professionalizzanti e una stretta collaborazione con le imprese del territorio. Un lavoro che ha già dato frutti concreti: 500 ragazzi hanno concluso il loro percorso formativo, altri 151 stanno fruendo di opportunità e ulteriori 222 potranno accedere nei prossimi mesi ai progetti già approvati.

“Il nostro impegno nei confronti dei minori che arrivano qui soli non può limitarsi alla protezione e tutela, ma deve anche fornire strumenti di responsabilizzazione, emancipazione e crescita culturale – affermano il vicepresidente della Regione con delega alla Formazione, Vincenzo Colla, e l’assessora al Welfare e Scuola, Isabella Conti-. Per i minori non accompagnati ciò significa anche dare loro l’opportunità di frequentare corsi di formazione personalizzati, già sperimentati in questi anni, per assolvere il diritto-dovere all’istruzione e per arricchirsi di nuove competenze utili per il mondo del lavoro. Il tutto, grazie alla preziosa collaborazione di enti di formazione, Comuni enti pubblici delegati alla presa in carico socio-assistenziale dei minori e imprese del territorio”.

“È una responsabilità- continuano Colla e Conti- che la Regione continuerà a portare avanti con determinazione, nella convinzione che investire sulla crescita e inclusione dei minori stranieri non accompagnati significa investire sulla qualità della convivenza e sul futuro dei nostri giovani”.

Il nuovo bando

Il nuovo bando, che si aprirà il 13 gennaio 2026 e rimarrà aperto fino a gennaio 2027, si rivolge a enti di formazione professionale accreditati che realizzano percorsi IeFP e garantiscono partenariati attivi con Comuni, imprese, servizi territoriali e sistemi educativi per offrire ai minori stranieri soli un insieme integrato di opportunità che tiene conto delle loro competenze iniziali e delle esigenze del tessuto produttivo regionale.

Tutti i percorsi saranno sviluppati in coerenza con le qualifiche regionali di livello EQF 3 nei settori più richiesti dal mercato regionale (ad esempio, operatore meccatronico dell’autoriparazione o carrozzeria, operatore impianti elettrici o termo-idraulici, magazzino merci, operatore della ristorazione, operatore edile, del verde, operatore della promozione e accoglienza turistica ecc.). La modalità duale costituirà l’ossatura metodologica del modello formativo, valorizzando didattica laboratoriale, project work e stage, con esiti certificabili secondo le procedure del sistema regionale delle competenze.

È inoltre riconosciuta un’indennità di frequenza di 3,72 euro l’ora fino a un massimo di 495,80 euro mensili, pensata per valorizzare l’impegno dei ragazzi e delle ragazze e agevolare la continuità nella loro presenza. L’accesso ai percorsi avviene in collaborazione con i Comuni o gli enti pubblici delegati alla presa in carico socio-assistenziale, garantendo così coerenza tra progetto formativo e piano educativo individuale.

La formazione ai minori stranieri non accompagnati è solo un tassello dell’impegno della Regione, che proprio per garantire una raccolta dati costante e un maggior coordinamento nelle azioni.  ha istituito un tavolo regionale permanente che riunisce istituzioni, autorità giudiziarie, garanti, Prefetture, Anci e Terzo settore.

Natale, un mese ricco di eventi a Maranello

Natale, un mese ricco di eventi a MaranelloMaranello accende il Natale: dal 7 dicembre e fino all’Epifania in città un ricco calendario di eventi per il periodo festivo, proposto dall’amministrazione comunale in collaborazione con il Consorzio Maranello Terra del Mito e il coinvolgimento delle attività commerciali, delle imprese e delle associazioni del territorio.

“Anche quest’anno durante le festività siamo in grado di proporre alla cittadinanza un cartellone di iniziative variegato”, commenta il sindaco Luigi Zironi. “Dalle luminarie diffuse in centro e nelle frazioni ai mercati, dai concerti agli eventi per i più piccoli, sono diversi i momenti di incontro e aggregazione, anche all’insegna della solidarietà, con il sostegno a progetti concreti a supporto della disabilità, della ricerca, della prevenzione. Tutto questo è possibile, ancora una volta, grazie alla collaborazione del tessuto economico cittadino e delle associazioni di volontariato, risorse preziose della nostra comunità, che ringrazio di cuore”.

Il programma propone in Piazza Libertà per tutto il periodo natalizio la pista di pattinaggio sul ghiaccio: aperta fino al 7 gennaio nei giorni feriali dalle 14.30 alle 19 e nei prefestivi e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 22, sarà inaugurata ufficialmente domenica 7 dicembre, durante una giornata in cui saranno proposti, in piazza e in Via Stradi, lo shopping di Natale con il mercato ambulante, il mercatino arte e ingegno, dei commercianti e delle associazioni, animazione musicale e l’area food a cura dell’associazione Alpini di Maranello con gnocco fritto e borlenghi.

Lunedì 8 una giornata di festa con il mercatino arte e ingegno, dei commercianti e associazioni, ancora area food con Alpini di Maranello e il Gruppo Alpini di Vigo Cortesano che dalle 12 propone polenta concia con salsiccia e formaggio, gnocco fritto e vin brulè, musica e il concerto del Corpo bandistico di Vigo-Cortesano (Trento), e la premiazione della Disfida della Zuppa Inglese a cura del Comitato Maranello Tipico alle 16. Ai bambini nati o adottati nel 2024 dalle 9 alle 12 sarà dato in omaggio un piccolo albero, nell’ambito del progetto “Un albero per ogni nato” in collaborazione con la Regione Emilia Romagna. E in tema di alberi, alle 17 in Piazza Libertà uno dei momenti più attesi del Natale maranellese, con l’accensione del Grande Albero illuminato a festa, a coronamento delle luminarie natalizie che caratterizzano anche quest’anno tutto il territorio, dal centro alle frazioni.

Le iniziative proseguiranno con concerti benefici, in Auditorium il 16 dicembre il Coro Gospel della Corale Rossini proposto dal Rotary Club Ghirlandina a sostegno del progetto di promozione del nuoto per atleti con disabilità e il 23 il FestivalMar in ChrisMAR con gli artisti di Maranello a sostegno del progetto “Maranello Cardioprotetta” per l’acquisto di un defibrillatore, iniziative per i bambini – il 20 in biblioteca con letture di Natale e all’Auditorium lo spettacolo per famiglie “Gli aiutanti di Babbo Natale” -, il tradizionale pranzo solidale per Telethon con raccolta fondi a favore della ricerca, il 21 in Sala Scaramelli, la suggestiva Christmas Tractors Parade il 21 in piazza con la sfilata dei trattori natalizi, l’aperitivo del contadino e la merenda green, fino alla festa di Capodanno in piazza per salutare l’arrivo del nuovo anno, il 31 dicembre, con dj set, musica dal vivo, tavoli al coperto per il cenone e brindisi di mezzanotte.

Si chiude il 6 gennaio con il tradizionale doppio appuntamento di “Befana e burattini”, spettacoli per bambini e famiglie in Auditorium alle 10 e 11.30, e il Concerto dell’Epifania alla Chiesa Parrocchiale di San Biagio alle 16 con la Corale Puccini che insieme all’Accademia Filarmonica di Sassuolo proporrà un repertorio di musiche di Haendel, Vivaldi, Morricone e l’incantesimo dei carols. Dal 14 dicembre all’11 gennaio la Chiesa Parrocchiale di Torre Maina, infine, ospita “Presepi in mostra”, mostra di creazioni artistiche dedicate alla Natività aperta nei giorni festivi (10-12.30 e 15-18.30) e prefestivi (15-18).

 

Trentacinque anni fa la Strage all’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno

Trentacinque anni fa la Strage all’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno
immagine d’archivio

La voragine è ancora lì, trentacinque anni dopo. Come la memoria e il ricordo delle studentesse e degli studenti che quella mattina del 6 dicembre 1990, quando un aereo militare in avaria precipitò sull’Istituto tecnico ‘Gaetano Salvemini’ di Casalecchio di Reno, persero la vita.

Dodici vittime – undici ragazze e un ragazzo, tutti della 2^ A – e ottantotto feriti: il bilancio drammatico di una strage che la comunità, e l’Emilia-Romagna, non dimenticano.

Sabato 6 dicembre, alle 10.30, nell’Aula della Memoria della Casa della Solidarietà ‘A. Dubcek’ di Casalecchio di Reno, si terrà la commemorazione ufficiale. Alla cerimonia sarà presente una delegazione regionale con il gonfalone.

“La Strage del Salvemini è una delle pagine più dolorose della nostra storia, una tragedia che ha segnato profondamente la nostra comunità– afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale-. Trentacinque anni dopo, quel giorno continua a essere presente nella memoria di tutti noi anche grazie alla forza e alla determinazione delle famiglie, dell’associazione e della scuola, che hanno trasformato un dolore immenso in un percorso corale di ricordo e testimonianza. È anche merito del loro impegno se ogni anno la nostra comunità ritrova le parole e i gesti per ricordare quelle ragazze e quei ragazzi le cui vite sono state spezzate così presto, così dolorosamente, e per dare continuità a una memoria che non si è mai spenta, né mai si spegnerà. La loro dignità, il loro coraggio e il loro impegno civile sono un esempio per tutti noi”.

Il programma di sabato 6 dicembre

Sabato 6 dicembre, a Casalecchio di Reno, la comunità si ritroverà per una giornata interamente dedicata al ricordo. Al Salvemini, in Aula Magna, la mattinata si aprirà con “Tracciare Memorie, Costruire Futuro”, che prevede la proiezione del TG speciale dedicato al 35^ anniversario della Strage e l’intervento di Carlo Lucarelli. A seguire, nella palestra dell’Istituto, le classi seconde parteciperanno a una sessione di apprendimento delle pratiche di primo soccorso nell’ambito del progetto “Mani che ridanno la vita”, realizzato in collaborazione con 118, Croce Rossa Italiana, Irc – Italian resuscitation council e gli istruttori volontari della provincia di Bologna.

Alle 10, studentesse, studenti, familiari e rappresentanti delle istituzioni partiranno in corteo verso la Casa della Solidarietà ‘Alexander Dubcek’, dove alle 10.30, nell’Aula della Memoria, si terrà la commemorazione solenne, accompagnata all’arpa da Alex Mosconi.

La mattinata proseguirà alle 11.30 con la Santa Messa nella Parrocchia di San Giovanni Battista, con letture e coro a cura delle studentesse e degli studenti del Salvemini. La giornata si chiuderà alle 21, al Teatro comunale Laura Betti, con “Il suono delle immagini”, il concerto dell’Orchestra Giovanile dei Castelli diretta dal Maestro Antonio Rimedio, promosso dai Comuni di Casalecchio e Valsamoggia insieme alla Fondazione Rocca dei Bentivoglio.

Le iniziative fino al 14 dicembre

Numerose le iniziative in programma fino al 14 dicembre, promosse dall’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Città metropolitana di Bologna, Comuni di Bologna, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa, l’associazione Vittime del Salvemini 6 dicembre 1990 e l’I.T.C.S. ‘Gaetano Salvemini’.

Domenica 7 dicembre, il Teatro Comunale di Sasso Marconi ospiterà “Le note incorniciano il silenzio”, con l’Orchestra Giovanile Onda Marconi, l’Orchestra della Scuola secondaria F. Besta dell’IC10 di Bologna e il Coro Canter dei dipendenti della Regione Emilia-Romagna, in un pomeriggio dedicato al ricordo attraverso la musica. Lunedì 8 dicembre, all’Abbazia dei Santi Nicolò e Agata di Zola Predosa (Bo), è in programma il Concerto di Natale, eseguito dal Coro Polifonico dell’Abbazia e dal Gruppo Vocale “Tavolata Armonica” di Modena, accompagnati dall’organista e arpista Gabriele Giunchi.

Martedì 9 dicembre, presso lo Zolauditorium di Zola Predosa, si terrà la presentazione del libro di Filippo Venturi “Il delitto della finestrella” (Mondadori, 2024), alla presenza di ex alunne e alunni del Salvemini. Mercoledì 10 dicembre, al Teatro comunale Laura Betti di Casalecchio, si svolgerà la premiazione del concorso di arti visive “La Cittadinanza”, rivolto alle classi seconde degli istituti superiori, promosso dal Sindacato Pensionati Cgil di Bologna in collaborazione con il Comune.

Sabato 13 dicembre, al Centro Socioculturale ‘Sandro Pertini’ di Zola Predosa, l’iniziativa “Ricordi pop vocal vibes per le ragazze e i ragazzi del Salvemini” offrirà un pomeriggio di musica e comunità. Il calendario si chiuderà domenica 14 dicembre, a Bazzano, al Palazzetto “Peppino Impastato”, con “Per non dimenticare i ragazzi del Salvemini”, l’esibizione di pattinaggio artistico a rotelle dedicata alle vittime della Strage, con le atlete e gli atleti della Polisportiva Giovanni Masi e numerosi ospiti.

Emmanuel Carrère per In un’ora al BLA

Emmanuel Carrère per In un’ora al BLAVenerdì 5 dicembre è in programma un nuovo appuntamento con “In un’ora al BLA”, la rassegna dedicata alla grande letteratura proposta dal Comune di Fiorano Modenese insieme al BLA (Biblioteca Ludoteca Archivio storico) e in collaborazione con l’Associazione Lumen.

Alle 18.30, protagonista dell’incontro è Emmanuel Carrère, scrittore, sceneggiatore e regista francese che indaga le contraddizioni dell’animo umano e le tensioni del nostro tempo attraverso storie che parlano, insieme, di individui e società. Nella sua veste di autore, ha affrontato temi come il delitto, le maschere, l’assunzione e la presa di distanza da specifici ruoli, il carisma e le tecniche per migliorare la propria esistenza, l’estremismo e le radici dell’odio, i meccanismi di costruzione dell’altro come nemico.

Sotto la guida di Luca Martignani, dell’Università di Bologna, l’appuntamento indaga la scrittura di un autore orientato a raccontare le traiettorie umane che, attraverso i suoi personaggi paradigmatici, restituiscono i mutamenti della società intera. Passando dalla biografia alla cronaca nera trasfigurata in romanzo, dall’autobiografia al reportage giornalistico, la letteratura di Carrère diventa un racconto dei meccanismi attraverso cui le società superano i traumi, ne conservano la memoria e rilanciano la coesione sociale.

L’incontro è gratuito e a ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0536 833403 oppure scrivere alla mail biblioteca@fiorano.it

Luca Martignani è Professore associato di Sociologia generale presso l’Università di Bologna. Si occupa di teoria sociologica, di epistemologia e ontologia sociale, della relazione tra rappresentazione (fiction, cinema e letteratura contemporanea) e realtà sociale. Su Emmanuel Carrère ha pubblicato, con Luca Guizzardi, Anatomia di un trauma culturale. Emmanuel Carrère corrispondente dal processo Bataclan, «IM@GO», 2023.

La rassegna si chiude venerdì 12 dicembre con “Amicizia, scrittura e forme di resistenza ne L’amica geniale di Elena Ferrante“, a cura di Beatrice Basile (Unibo).

Fondazione Telethon: anche in Emilia-Romagna torna la campagna di Natale il 20 e 21 dicembre

Fondazione Telethon: anche in Emilia-Romagna torna la campagna di Natale il 20 e 21 dicembreTorna la campagna di Natale di Fondazione Telethon, con la maratona sulle reti Rai dal 14 al 21 dicembre: sarà una settimana all’insegna della solidarietà, dell’impegno e della partecipazione, con tanti appuntamenti per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

La campagna di quest’anno è dedicata alla rarità, in tutte le sue sfumature: quella che incanta, come una meraviglia della natura, e quella che fa paura, come una malattia genetica che nessuno conosce, che nessuno studia. Ognuno di noi può trasformare questa paura in speranza, sostenendo la ricerca.

In tutta Italia, il 20 e 21 dicembre sarà possibile trovare oltre 4.500 punti di raccolta dove scegliere i Cuori di cioccolato a fronte di una donazione minima di 15 euro. In Emilia-Romagna saranno 208 i punti di raccolta dove trovare i Cuori. A distribuirli saranno gli oltre 9.000 volontari di Fondazione Telethon, di UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue, di Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, di Azione Cattolica Italiana, e le edicole aderenti al SI.NA.GI – Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia.

I Cuori di cioccolato sono il perfetto regalo di Natale: disponibili nei classici gusti cioccolato fondente e al latte, sono racchiusi in due magnifiche scatole scrigno con chiusura magnetica, declinate nei colori rosso (per il fondente) e verde (per il cioccolato al latte), ideali per essere conservate e riutilizzate. Ogni confezione contiene 15 cioccolatini grandi a forma di cuore avvolti in un incarto colorato con stampate dolcissime dediche che parlano di affetto, impegno e speranza.

Grazie alla ricerca, possiamo donare speranze, terapie e futuro ai bambini e a tutte le persone con una malattia genetica rara, e alle loro famiglie.

È possibile trovare i Cuori di cioccolato anche sullo shop online di Fondazione Telethon (shop.fondazionetelethon.it).

 

La Maratona RAI

Il numeratore, che segnerà l’inizio ufficiale della raccolta fondi, si accenderà sabato 13 dicembre in prima serata su Rai 1, durante la puntata di “Ballando con le Stelle” condotta da Milly Carlucci.

La Maratona andrà in onda per tutta la settimana, all’interno di numerosi programmi del palinsesto Rai e in un’ideale staffetta su Rai 1, Rai 2 e Rai 3, e proseguirà con lo studio dedicato a Fondazione Telethon dal pomeriggio di giovedì 18 dicembre fino alla seconda serata di domenica 21 dicembre, in diretta dagli Studi Dear “Fabrizio Frizzi” di Roma.

A condurre lo studio di Fondazione Telethon, in una serie di fasce di programmazione in onda sulle tre reti Rai, si alterneranno Tiberio Timperi, Elenoire Casalegno, Arianna Ciampoli, Paolo Belli, Paola Perego, Benedetta Rinaldi, Elisa Isoardi, Monica Setta, Francesca Fialdini, Ilaria D’Amico, Gianluca Gazzoli, Daniela Ferolla, Ingrid Muccitelli, con la partecipazione di vecchi e nuovi amici, fra i quali Marco Carrara, Mario Benedetto, Marco Di Buono, i Gemelli di Guidonia e Gigi Marzullo.

A chiudere questa trentaseiesima edizione sarà Marco Liorni con “L’Eredità”, uno speciale per Fondazione Telethon dedicato al sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, domenica 21 dicembre in prima serata su Rai 1. A seguire, in seconda serata su Rai1, lo Studio di Fondazione Telethon si riaprirà per i saluti finali.

Anche quest’anno Rai Cinema realizzerà un cortometraggio per Fondazione Telethon, dal titolo “Achille”, con la regia di Greta Scarano e prodotto da Groenlandia con Rai Cinema.

Oltre alla televisione, Radio Rai rinnova il proprio impegno a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare. In particolare, Rai Radio 2 affiancherà la Fondazione con una speciale collaborazione che coinvolgerà l’intero palinsesto nel corso della settimana di sensibilizzazione sulle reti Rai.

 

L’impegno dei partner aziendali

A testimonianza di un impegno condiviso, in questo periodo dell’anno alcuni partner aziendali, tra i quali bofrost*, Gamelife Srl, Eurospin, Mercati Città La Prima, Pata S.p.A., PayPal, scelgono di attivare iniziative di raccolta fondi che coinvolgono anche i propri clienti. A dare continuità e forza a questo impegno è il contributo quotidiano delle aziende partner, che supportano la migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Ci sostengono con grande convinzione BNL BNP Paribas, partner storico da oltre 30 anni, insieme ad Arval BNP Paribas, Gruppo Greenvision, DHL Express Italy, Engie Italia, Esselunga, Fondazione Ferrarelle ETS, Findomestic Banca S.p.A., Iveco Group, Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., Poste Italiane, Reale Foundation, Sofidel, Telesia e VIVI Energia. Anche quest’anno DHL Express Italy è il vettore ufficiale della campagna di piazza con i Cuori di cioccolato.

 

Il numero solidale: 45510

Dal 1° al 31 dicembre 2025 sarà attivo il numero solidale 45510.

Il valore della donazione è di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, iliad, PosteMobile, Fastweb, Coop Voce, Tiscali.

È possibile donare 5 o 10 euro anche chiamando da telefono fisso TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, Tiscali e Geny Communications e 5 euro da TWT, Convergenze e PosteMobile.

 

Donazione con carta di credito  

È possibile donare con carta di credito su www.fondazionetelethon.it oppure telefonando da rete fissa al numero verde 800 11 33 77 dal 1° al 31 dicembre (02.34989500 dall’estero).

 

Come continuare a sostenere Fondazione Telethon

È possibile sostenere Fondazione Telethon tutto l’anno attraverso il sito web con una donazione (fondazionetelethon.it/sostienici) o scegliendo un prodotto solidale (shop.fondazionetelethon.it)

 

Fondazione Telethon ETS

Fondazione Telethon ETS è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 su iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è raggiungere la cura delle malattie genetiche rare attraverso la ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori pratiche condivise a livello internazionale. Attraverso una modalità unica nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività di ricerca stessa svolta nei propri centri e nei laboratori. Fondazione Telethon sviluppa inoltre collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua nascita, ha investito 741 milioni di euro in ricerca, ha finanziato 3.118 progetti con 1.916 ricercatori coinvolti e 661 malattie studiate.

Ad oggi, grazie a Fondazione Telethon che è responsabile della sua produzione e distribuzione, è disponibile nell’Unione Europea la prima terapia genica con cellule staminali destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. Un’altra terapia genica disponibile, frutto della ricerca di Fondazione Telethon e della collaborazione con l’industria farmaceutica, è quella per la leucodistrofia metacromatica, una grave malattia neurodegenerativa di origine genetica. A queste potrebbe aggiungersi prossimamente la terapia genica per un’altra immunodeficienza, la sindrome di Wiskott-Aldrich, per la quale la Fondazione oltre alla ricerca sta supportando anche il processo di approvazione.

Altre malattie su cui la terapia genica, sviluppata dai ricercatori della Fondazione, è in corso di valutazione nei pazienti sono la beta-talassemia, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1, la sindrome di Usher 1B. Inoltre, all’interno degli Istituti di Fondazione Telethon si sta studiando o sviluppando una strategia terapeutica mirata per altre malattie genetiche.

Parallelamente, in tutti i laboratori finanziati dalla Fondazione continua lo studio dei meccanismi di base e dei potenziali approcci terapeutici per le malattie ancora senza risposta.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 5 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 5 dicembre 2025Inizialmente ancora molto nuvoloso con residue deboli precipitazioni sparse, tendenza ad attenuazione della nuvolosità nel corso della giornata e possibile formazione di locali foschie o banchi da nebbia, dalla serata, sulle pianure orientali.

Temperature senza variazioni di rilievo con valori, per le pianure e le coste, che si attesteranno rispettivamente, in quelli minimi, tra i 6/8 gradi e, in quelli massimi, tra i 10/11. Venti prevalentemente deboli occidentali, con rinforzi sulle coste e il mare. Mare generalmente mosso.

(Arpae)

Maranello: danza sportiva, i risultati di Danzaland

Maranello: danza sportiva, i risultati di DanzalandLo scorso fine settimana, il palasport di Ferrara è stato teatro di una delle più importanti Star Cup dell’anno, caratterizzata da numeri e risultati eccezionali. Coppie provenienti da tutto il mondo si sono messe alla prova, mentre le squadre locali hanno difeso con entusiasmo i colori della città, conquistando piazzamenti di rilievo.

LInternational Dancesport Foundation (IDSF), pur essendo un’organizzazione relativamente giovane nel panorama della danza sportiva, si dimostra in rapida crescita. Fondata da un prestigioso team di maestri, campioni ed esperti della danza di coppia, la Fondazione si propone di tutelare, promuovere e valorizzare questo straordinario sport artistico in ogni sua forma. Grazie alla collaborazione con lo CSIT, l’IDSF organizza eventi di alto livello, offrendo agli atleti internazionali le migliori condizioni per esprimere il loro talento, davanti a un pubblico globale. In pochi anni, è diventata un punto di riferimento per il consolidamento e lo sviluppo della danza sportiva su scala internazionale.

L’edizione del 2025 ha raggiunto unaffluenza eccezionale, con oltre 1800 coppie partecipanti provenienti da 26 paesi. Questo dato conferma il ruolo cruciale dell’IDSF nel consolidare la danza sportiva a livello globale.

Le prestazioni degli atleti locali dimostrano una preparazione tecnica sempre più solida e una crescente competitività nel circuito internazionale. Questi risultati sottolineano il livello di eccellenza raggiunto dalla regione e il continuo progresso nel panorama della danza sportiva mondiale.

Risultati principali degli atleti locali residenti nei Comuni di Maranello, Formigine, Fiorano
Modenese, Serramazzoni, Modena:

Juveniles 1(6/9 anni) B Open Latin –
Filippo Pastorelli & Benedetta Zanichelli Medaglia di Bronzo
Jacopo Valitutto & Chiara Sabatino 11° Posto

Juveniles 2(10/11 anni) B Open Latin –
Francesco Baldini & Alice Ricchi ¼ di Finale
Leonardo Baldini & Martina del Sorbo ¼ di Finale
Lorenzo Baldini & Magda Maragò ¼ di Finale
Alessandro Canali & Emma Canali ¼ di Finale

Senior 1(35/44 anni) B Open Latin –
Francesco Correale & Jessica Sargenti Medaglia di Bronzo

Senior 2(45/54 anni) B Open Latin –
Andrea Bandieri & Giulia D’Elia 4° Posto

Senior 3(55/60 anni) B Open Latin –
Sandro Orsi & Daniela Davoli 7° Posto
Luca Zanni & Roberta Lusoli 8° Posto

Le loro performance confermano una preparazione tecnica sempre più solida e una presenza competitiva in crescita all’interno del circuito internazionale.

“È stata un’edizione straordinaria, valorizzata da una grande partecipazione di atleti da tutto il mondo e da un pubblico composto da appassionati della danza ma anche ex-campioni e esperti del settore,” ha dichiarato Stefan Green, organizzatore.
“Il livello mostrato in pista è il frutto di un lavoro costante portato avanti da tecnici, associazioni e famiglie. Tornare da un Mondiale CSIT con piazzamenti di questa qualità rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità sportiva.” Direttore Tecnico ASD.

‘Alleanza per la casa: modelli e innovazione per il diritto all’abitare’, a Bologna due giornate di confronto

‘Alleanza per la casa: modelli e innovazione per il diritto all’abitare’, a Bologna due giornate di confrontoMettere in rete istituzioni, operatori del settore, mondo della ricerca, imprese, cooperative e società civile per costruire nuove risposte al bisogno abitativo. È l’obiettivo di “Alleanza per la casa: modelli e innovazione per il diritto all’abitare”, l’appuntamento in programma a Bologna giovedì 4 e venerdì 5 dicembre, nella Sala 20 Maggio della Terza Torre (viale della Fiera 8).

Un’iniziativa, organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, che nasce dall’analisi delle profonde trasformazioni demografiche, economiche e urbane che stanno ridefinendo la domanda di casa: dall’aumento delle famiglie monocomponenti alle nuove forme di abitare temporaneo, dalla pressione sui prezzi alla necessità di politiche di rigenerazione urbana sostenibile. Sfide che richiedono risposte integrate e strumenti innovativi.

Un percorso che, nelle due giornate, sarà affrontato attraverso la presentazione di progetti pilota, sessioni tecniche su strumenti finanziari e normativi, tavole rotonde dedicate a governance e partenariati, e momenti di confronto operativo su casi studio nazionali ed europei. Al centro del dibattito, modelli replicabili di housing sociale misto, cooperative di abitanti, partenariati pubblico-privati, interventi di retrofit energetico e servizi di prossimità, capaci di coniugare accessibilità economica, qualità architettonica, inclusione sociale e sostenibilità ambientale.

L’obiettivo è costruire un percorso operativo condiviso per le politiche regionali di social housing, da mettere a disposizione di territori e amministrazioni locali, con indicazioni concrete su strumenti normativi, modelli di finanziamento innovativi – dai fondi misti agli strumenti di ingegneria finanziaria, fino agli investimenti a impatto sociale – e soluzioni gestionali. Un lavoro necessario in un contesto segnato dalla scarsità di risorse pubbliche e dall’assenza di un Piano casa nazionale.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, parteciperà alla due giorni di approfondimento e confronto che sarà aperta dall’assessore regionale alle Politiche abitative, Giovanni Paglia, cui spetterà anche l’intervento di chiusura.

“L’emergenza abitativa è una delle grandi sfide del nostro tempo e richiede risposte nuove, integrate e stabili- affermano de Pascale e Paglia-. Attraverso il confronto tra enti locali, organizzazioni sindacali, mondo produttivo, cooperazione, Terzo settore e ricerca vogliamo costruire un’alleanza reale, capace di aumentare l’offerta di abitazioni accessibili, promuovere modelli finanziari innovativi e rafforzare una governance in grado di tenere insieme diritto alla casa, qualità urbana e coesione sociale. In assenza di adeguate politiche nazionali, la Regione continua a fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità per garantire concretamente il diritto all’abitare – dalla legge sugli affitti brevi agli investimenti sulla riqualificazione del patrimonio pubblico – ma servono anche un Piano casa nazionale credibile e un coinvolgimento europeo come strategia complessiva”.

La due giorni in programma a Bologna punta inoltre a rafforzare le partnership pubblico-private e le reti territoriali, per accelerare la realizzazione di interventi abitativi integrati e diffondere buone pratiche, valorizzando esperienze che hanno prodotto risultati misurabili, evidenziato criticità e individuato soluzioni efficaci.

Gli interventi nelle due giornate

Le due giornate, introdotte e concluse dall’assessore regionale alle Politiche abitative, Giovanni Paglia, prevedono nella mattinata di giovedì 4 dicembre gli interventi di Irene Tinagli, presidentessa Commissione speciale crisi alloggi Unione Europea (in collegamento da remoto); Lina Taddei, coordinatrice Regionale delle Acer dell’Emilia-Romagna; Angelina Mazzocchetti e Valeria Ardito dell’Area Statistica regionale, Valentino Minarelli (Sunia Emilia-Romagna), Francesca Santoro (Cisl Emilia-Romagna), Matteo Prosperini (Caritas Bologna) e Lanfranco de Franco, vicesindaco di Reggio Emilia.

È inoltre previsto un contributo video di Tanguy Desrousseaux della European Investment Bank. Nel pomeriggio spazio invece ai rappresentanti di Ance, Confindustria Emilia-Romagna, Legacoop, Cna Costruzioni, Confcooperative Habitat, Istituto Diocesano, Associazione fondazioni bancarie, ASPPI, Confabitare e Cassa depositi e prestiti.

La giornata di venerdì 5 dicembre è poi dedicata alle esperienze nazionali ed europee di housing sociale più significative, con interventi del Politecnico di Torino, del Parma Housing Center, di realtà cooperative attive nella rigenerazione urbana e con due contributi internazionali da Austria e Repubblica Ceca.

Politiche industriali europee, Green Deal e competitività del settore ceramico: a Bruxelles il presidente de Pascale incontra parlamentari Ue e i tecnici della Commissione europea

Politiche industriali europee, Green Deal e competitività del settore ceramico: a Bruxelles il presidente de Pascale incontra parlamentari Ue e i tecnici della Commissione europeaPolitiche industriali europee, attuazione del Green Deal e definizione di strumenti che permettano al settore ceramico di mantenere competitività in una fase segnata da costi energetici elevati, nuove regole sulle emissioni e investimenti necessari alla transizione energetica. Sono alcuni dei temi dei quali il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha discusso, nel corso della seconda giornata a Bruxelles con la delegazione di Confindustria Ceramica, con i membri del Parlamento europeo e con i tecnici delle direzioni generali della Commissione Ue competenti per industria, clima, energia e ambiente.

Tra le priorità, gli effetti dell’attuale quadro normativo europeo sulle imprese ad alta intensità energetica e la necessità di garantire al distretto ceramico condizioni che favoriscano investimenti, tutela dell’occupazione e un percorso di riduzione delle emissioni coerente con la sostenibilità economica del settore.

“Dall’industria emiliano-romagnola, dal mondo del lavoro e dalla Regione arrivano proposte concrete e serie per tenere insieme competitività delle imprese e riduzione delle emissioni- sottolinea il presidente de Pascale-. È necessario che il Governo si faccia capofila di un percorso di revisione delle normative europee orientato a recuperare competitività senza perdere di vista gli obiettivi della decarbonizzazione. Si può fare, in Emilia-Romagna lo facciamo e il nostro sistema produttivo lo ha fatto. Ora è fondamentale che questa voce arrivi con forza qui a Bruxelles”.

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