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domenica, 2 Agosto 2026
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Volley: impresa a metà per la Green Warriors: contro Pinerolo finisce 3-2

Volley: impresa a metà per la Green Warriors: contro Pinerolo finisce 3-2Impresa a metà per la Green Warriors Sassuolo, che sul campo dell’Eursospin Ford Sara Pinerolo cede 3-2 (25-15 25-15 18-25 25-27 15-9). Le neroverdi vanno subito sotto 2-0 con due set fotocopiata, in cui le ragazze di coach Barbolini faticano a contenere le bordate di Fiesoli e Zago. Nel terzo set – spalle al muro – la Green Warriors reagisce, trascinata da una buona Antropova e da una Civitico incontenibile a muro (10 nel match). Il quarto set è il più equilibrato, ma le neroverdi sono brave a piazzare la zampata vincente nel finale di set, portando così il match al fine break. Nel quinto, Pinerolo è bravo a mantenersi sempre avanti e trascinata dalle solite Fiesoli e Zago chiude 15-9.

 

 

Maltempo. Nuova allerta arancione in tutta la regione, per piogge intense, rischio idraulico e idrogeologico

Maltempo. Nuova allerta arancione in tutta la regione, per piogge intense, rischio idraulico e idrogeologicoAncora stato di allerta su tutto il territorio regionale, con piogge intense, rischio idraulico e idrogeologico, e mareggiate.

In particolare, massima attenzione lungo il crinale appenninico centrale, interessato nella giornata di ieri da piogge di 100-150 mm, con punte di 200 mm, mentre le precipitazioni sono risultate meno consistenti nelle zone montane orientali; si registra inoltre mare molto mosso ed agitato al largo.

La situazione sul territorio

Dalla notte alla mattinata odierna è stato raggiunta la soglia 2, di media criticità (colore arancione) in diversi punti sui principali fiumi nella parte montana e su tutto il tratto appenninico, in particolare nei bacini di Enza, Parma, Secchia e Reno.

Chiusi in mattinata anche il Ponte Alto e quello il Ponte dell’Uccellino a Modena.

Sono stati attivati tutti i servizi di piena dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. La situazione, per i tratti arginati dell’area emiliana e del ferrarese, sono costantemente monitorati da Aipo.

I tecnici dei servizi regionali sono attivi sul territorio insieme agli enti locali per il presidio delle criticità anche con mezzi e materiali. Presidiati i numerosi cantieri sui fiumi e sui versanti. Sorvegliati speciali la frana della Valoria nel Comune di Frassinoro e nella zona costiera del Cesenate e del Ferrarese, che nei giorni scorsi avevano subìto diversi danni.

“La sala operativa regionale è aperta h24– sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo- in raccordo con i servizi territoriali dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (Centro Operativo Regionale), e sono aperte le sale operative dei servizi territoriali di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Attivi anche i servizi territoriali della Romagna. Voglio ringraziare gli operatori al lavoro e i volontari impegnati nel territorio- chiude Priolo– una squadra che soprattutto in queste circostanze dimostra grande professionalità e una disponibilità senza pari”.

Con l’Agenzia territoriale per la sicurezza e la protezione civile, stanno collaborando infatti volontari per monitorare i fiumi, con 3 squadre impegnate su Modena, Campogalliano e nella zona di Comacchio.

Alle 19 è previsto un nuovo briefing per fare il punto della situazione, con l’assessore Priolo e la responsabile dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile regionale, Rita Nicolini.

Nuova allerta fino alla mezzanotte di domenica 6 dicembre

Per la giornata di domani, domenica 6 dicembre, la perturbazione si sposterà più a sud-est, in parte affievolendosi.

In Emilia-Romagna sono previste quindi deboli precipitazioni che risulteranno più persistenti sul settore centro-orientale e si potranno verificare anche deboli nevicate sul crinale appenninico del settore centrale a quote superiori ai 1700-1800 m.

Il mare inizialmente molto mosso, localmente agitato al largo tenderà a rapida attenuazione del moto ondoso nel corso della giornata: la ventilazione da sud-est lungo il litorale manterrà situazioni di rischio costiero.

Lucenti (Sassolesi) su concordato Sgp

Lucenti  (Sassolesi) su concordato SgpCome gruppo sassolesi abbiamo sempre appoggiato la scelta di aderire ad un concordato per Sgp e vedere, oggi, che gli sforzi fatti hanno permesso di salvare i servizi di cui questa città ha bisogno è motivo di orgoglio.

Siamo tutti concordi di aver raggiunto un grande traguardo; le critiche politiche riguardano solo il passato, più o meno antico, che a volte sarebbe opportuno lasciarsi alle spalle. Questo non per dimenticare ma per proseguire, senza inutili rivendicazioni, nel percorso che ha intrapreso Sassuolo chiudendo il concordato, riconsiderando opere che la città aveva smesso di credere fattibili.

Puntiamo ad avere una città sempre più efficiente e bella, pertanto grazie a chi ha lavorato e grazie a chi sta lavorando per giungere a questo obiettivo.

Lucenti Alessandro capogruppo Gruppo Sassolesi

Da Vetriceramici una donazione di 5mila euro per le famiglie in difficoltà

Da Vetriceramici una donazione di 5mila euro per le famiglie in difficoltàLa ditta Vetriceramici (Ferro SpA) di Spezzano ha donato euro 5000 al Comune di Fiorano Modenese sul conto corrente dedicato per raccogliere fondi da destinare a famiglie in difficoltà per l’emergenza covid-19. I servizi sociali si faranno carico di utilizzare questa cifra per aiutare concretamente alcune famiglie fioranesi. Il sindaco Francesco Tosi, ha scritto una lettera di ringraziamento all’amministratore delegato della ditta, Daniele Bandiera.

“Caro Bandiera, il contributo che Vetriceramici ha voluto versare al Comune, da destinarsi ad appropriate forme di aiuto a famiglie in difficoltà, costituisce un gesto molto significativo sul piano sia reale che simbolico.

Esso è certamente frutto di un apprezzato senso di responsabilità sociale dell’impresa che arricchisce la nostra comunità.

Non c’è bisogno che mi soffermi sul dire che le implicazioni socio-economiche della pandemia ha determinato anche per il nostro territorio un aumento delle famiglie che devono rivolgersi al servizio sociale per beneficiare dell’aiuto proveniente dalla comunità.

I nostri operatori sono impegnati più che mai per far fronte a questa ondata di bisogno e di sofferenza anche di cittadini che hanno visto mutare improvvisamente la propria sicurezza economica trovandosi senza lavoro.

In qualità di sindaco ringrazio La ringrazio sentitamente per questo senso di solidarietà che, auspico, potrà essere di esempio positivo anche per altri.

Il carattere consumistico delle feste natalizie appare quest’anno particolarmente improprio e in tutta la sua contraddittorietà. Al contrario, prendere le distanze da quella consuetudine e sostituirla con un concreto gesto di solidarietà merita tutto il nostro apprezzamento e il nostro grazie.

Ringrazio anche a nome dei diretti beneficiari della Vostra liberalità, che auspico possano presto considerare il tempo presente una parantesi momentanea, da chiudersi con una ripresa dell’attività lavorativa che, oltre a ridare l’autosufficienza alla persona, è condizione indispensabile per un riaffermato senso di dignità.

Nel rinnovare il mio ringraziamento, porgo sinceri auguri di ogni bene in occasione delle imminenti festività.”

A Maranello la biblioteca riapre con servizi su appuntamento

A Maranello la biblioteca riapre con servizi su appuntamentoDal 9 dicembre la Biblioteca Mabic di Maranello riapre, secondo quanto stabilito dall’ultimo DPCM governativo. La biblioteca è aperta con i servizi di accesso allo scaffale e prestito librario con formula “take away”, entrambi su appuntamento.

Per prenotare è possibile utilizzare il sito del Comune, grazie a un calendario online che permette di scegliere giorno e orario per la consultazione agli scaffali o il prestito. Per informazioni si può contattare lo 0536 240 028 o scrivere a biblio.maranello@comune.maranello.mo.it.

Gli orari di apertura della biblioteca sono lunedì 14.30-19, da martedì a sabato 9-13 e 14.30-19, chiusa lunedì 7 dicembre e sabato 2 gennaio 2021 per l’intera giornata, aperta giovedì 24 e 31 dicembre dalle 9 alle 13.

Fiorano: la biblioteca riapre su appuntamento e prenotazione

Fiorano: la biblioteca riapre su appuntamento e prenotazioneDa giovedì 10 dicembre la biblioteca comunale Paolo Monelli riprende, su appuntamento o prenotazione, i servizi che erano attivi prima della sospensione di novembre, ai sensi del DPCM del 3 dicembre.

Sarà possibile richiedere, come già avviene ora, libri in prestito, prenotando telefonicamente o tramite mail, e ritirarli in modalità veloce ‘take away’, negli spazi del BLA. Oppure accedere agli scaffali scegliendo liberamente un testo, ma solo su appuntamento e con un tempo di permanenza limitato. Infine dal 10 dicembre si potranno prenotare i posti studio, con accesso alla sala studio da lunedì 14 dicembre.

Tutti i servizi saranno erogati nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

L’orario di apertura della biblioteca comunale tornerà ad essere dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13. Il BLA sarà chiuso nelle giornate del 7 e 8 dicembre.

Per prenotazioni ed informazioni si può scrivere alla mail biblioteca@fiorano.it oppure chiamare il numero 0536 833403

 

78 nuovi posti auto gratuiti in piazzale Della Rosa nel periodo delle Feste natalizie

78 nuovi posti auto gratuiti in piazzale Della Rosa nel periodo delle Feste natalizieDa domani, domenica 6 dicembre e per tutto il periodo natalizio chi vorrà fare acquisti in centro potrà approfittare di 78 nuovi posti auto gratuiti in piazzale Della Rosa.

Grazie alla disponibilità della Soprintendenza e di Gallerie Estensi, infatti, piazzale Della Rosa ospiterà 78 posti auto gratuiti tutti i giorni nelle fasce orarie 9-13 e 16-20.

Le fasce orarie sono state stabilite proprio per favorire il ricambio di auto, evitando così che la stessa vettura possa rimanere parcheggiata tutto il giorno o addirittura più giornate.

Con l’Ordinanza n°267 del 4 dicembre a firma del Comandante della Polizia Municipale Stefano Faso, quindi, su piazzale Della Rosa nel periodo che dal 6 dicembre arriva fino a giovedì 31 dicembre compreso, sarà in vigore il divieto di sosta e fermata dalle 00 alle 24 ad eccezioni delle fasce orarie dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20 in cui sarà consentita sosta dei veicoli all’interno delle porzioni di parcheggio predisposte con segnaletica verticale e transenne.

Non sarà possibile parcheggiare mezzi di massa complessiva oltre 1,5 tonnellate.

Da mercoledì 9 dicembre sarà di nuovo possibile accedere alla biblioteca di Villa Gandini

Da mercoledì 9 dicembre sarà di nuovo possibile accedere alla biblioteca di Villa Gandini

Da mercoledì 9 dicembre, le Biblioteche di Formigine (adulti e ragazzi) sono di nuovo accessibili per i servizi di prestito, esclusivamente con modalità di prenotazione e appuntamento, in ottemperanza al DPCM del 3 dicembre 2020.

Il prestito potrà avvenire attraverso tre modalità: su prenotazione (“take away” con ritiro veloce, su appuntamento); scelta libera dallo scaffale, su appuntamento e con permanenza limitata presso la biblioteca adulti di Villa Gandini; a domicilio (solo per i residenti nel Comune di Formigine e frazioni), grazie alla disponibilità dei volontari AGESCI Protezione Civile Zona Modena Pedemonatana.

Per avere questi servizi, è possibile contattare la biblioteca adulti al numero 059 416352, nei seguenti orari: lunedì 15.30-19; dal martedì al venerdì 9/13 e 15.30/19; sabato 9/13 e 15.30/18 oppure, è possibile scrivere a: biblio.formigine@comune.formigine.mo.it.

Nelle giornate del 7 e 8 dicembre i servizi non sono attivi.

Sanità. Nei primi 11 mesi dall’anno in Emilia-Romagna oltre 400.000 interventi del 118

Sanità. Nei primi 11 mesi dall’anno in Emilia-Romagna oltre 400.000 interventi del 118In un 2020 segnato dalla pandemia, sono stati oltre 400mila, dall’1 gennaio al 30 novembre, gli interventi di emergenza effettuati dal 118 in Emilia-Romagna, esattamente 403.269 da Piacenza a Rimini. E dalla Regione si conferma il sostegno a un servizio, quello per il soccorso rapido su ambulanza o elicottero, fondamentale per i cittadini e i territori: una delibera di Giunta approvata nell’ultima seduta stanzia infatti quasi 39 milioni di euro (38.971.975) per sostenere e potenziare il servizio di emergenza.

Una cifra, comunque in aumento rispetto allo scorso anno, che va a coprire tutti gli aspetti e le funzionalità del 118, dalla rete radio (per cui sono a disposizione 2,3 milioni di euro) alla rete telefonica (2,4 milioni), dall’elisoccorso (17,3 milioni) alle centrali operative (8,2 milioni), e che comprende anche i costi di gestione (4,5 milioni) e le integrazioni tecnologiche (1,9 milioni).

Mediamente oltre 1.200 al giorno, dunque, gli interventi effettuati nei primi 11 mesi del 2020. Sul totale, nel 43% dei casi si è trattato di codici gialli (cioè situazioni che richiedono un intervento urgente), per il 20% di codici rossi (vere e proprie emergenze). Per quanto riguarda i motivi del soccorso, nei mesi precedenti all’emergenza Covid e durante l’estate i traumi sono stati la principale causa, seguiti dalle patologie cardiache e da quelle respiratorie, mentre nel primo periodo del lockdown le patologie infettive (quindi il Covid) hanno richiesto oltre il 70% degli interventi.

“L’impegno di tutto il personale del 118, da chi si occupa di gestire le richieste di intervento a chi guida gli elicotteri, è stato a dir poco fondamentale per la tenuta del nostro sistema sanitario durante quest’anno di pandemia- afferma Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute-. Donne e uomini che hanno visto il proprio lavoro stravolto durante la prima ondata, quando combattevamo un nemico sconosciuto e le chiamate in una giornata sono arrivate a decuplicarsi, ma hanno saputo reagire prontamente e in maniera efficace, e allo stesso tempo hanno continuato ad occuparsi di ogni altra patologia, perché dobbiamo ricordarci sempre che tutta la sanità non si è mai fermata. Continuare a finanziare con risorse certe e adeguate alle esigenze il servizio di emergenza, anche per potenziarlo da un punto di vista tecnologico- conclude Donini- è il nostro modo di garantire a tutti gli emiliano-romagnoli che c’è sempre qualcuno pronto a correre in loro soccorso”.

I numeri del servizio di emergenza 118, al 30 novembre 2020

In totale sono stati 403.269 gli interventi di emergenza del 118 dall’1 gennaio al 30 novembre 2020: il mese più critico è stato marzo, con 43.068 interventi, mentre al contrario aprile è stato il periodo con meno emergenze, 32.060. A riprova di come il Covid-19 abbia influito sull’attività del servizio, a marzo si registra un aumento di interventi del 10,5% rispetto al 2019. Invece ad aprile, in pieno lockdown, gli interventi sono diminuiti dell’11,1%, a maggio del 13,3% e a giugno del 14,8%, per poi tornare ad agosto a superare i dati 2019.

Gli interventi per codice giallo nei primi 11 mesi del 2020 sono stati 173.746 (il 43,1% in calo rispetto al 44,9% del 2019), quelli per codice rosso 81.209 (20,1%, erano stati il 22,5% un anno fa), i codici verdi 144.781 (il 35,9% rispetto al 31,9% dell’anno precedente) e i codici bianchi 3.533 (0,9% contro lo 0,7% del 2019).

Gli interventi per provincia, al 30 novembre 2020

La provincia dove il 118 ha effettuato più interventi di emergenza, sempre dall’1 gennaio al 30 novembre, è stata Bologna: sono stati complessivamente 97.640, di cui il 45,1% per codici gialli, il 20,9% per codici rossi e il 32,3% per codici verdi. A seguire Modena (57.334 interventi, con il 47% di codici gialli, il 21,9% di codici rossi e il 29,6% di codici verdi), Reggio Emilia (42.388 interventi, di cui il 37,7% codici gialli, il 15,6% codici rossi e il 46,3% codici verdi), Ravenna (37.839 interventi, con il 41,7% di codici gialli, il 21,6% di codici rossi e il 36,7% di codici verdi), Parma (37.746 interventi, di cui il 40,1% codici gialli, il 16,1% codici rossi e il 43,4% codici verdi), Forlì-Cesena (36.183 interventi, con il 43% di codici gialli, il 21,9% di codici rossi e il 35,1% di codici verdi), Rimini (36.011 interventi, di cui il 42,1% di codici gialli, il 21,6% di codici rossi e il 36,4% di codici verdi), Ferrara (31.772 interventi, con il 46,4% di codici gialli, il 23,8% di codici rossi e il 28,4% di codici verdi) e infine Piacenza (26.356 interventi, di cui il 40,1% di codici gialli, il 16% di codici rossi e il 43,6% di codici verdi).

L’andamento dell’emergenza 118 nell’anno del Covid

Analizzando quattro giornate campione nel corso dell’anno, è facile valutare l’incidenza che la pandemia da Coronavirus ha avuto sul sistema delle emergenze in Emilia-Romagna.

Il 14 febbraio 2020, quindi prima del lockdown, prendendo in considerazione le principali ragioni di uscita del servizio, a fronte di 270 interventi per traumi, 243 per patologie respiratorie e 190 per patologie cardiache, gli interventi per patologie infettive erano stati 22. Poco più di un mese dopo, il 26 marzo, nel pieno della prima ondata, i traumi sono scesi a 116, le patologie respiratorie a 171 e le patologie cardiache a 118, mentre le patologie infettive sono salite a 713. In una giornata estiva standard, come il 28 luglio, i traumi hanno richiesto 315 interventi, le patologie respiratorie 205, quelle cardiache 100 e quelle infettive 49.
Durante il picco della seconda ondata, il 16 novembre, gli interventi per traumi sono stati 186, quelli per patologie respiratorie 225, quelli per le cardiache 159 mentre quelli per patologie infettive sono tornati nuovamente predominanti con 234 casi.

Sassuolo: da mercoledì 9 dicembre si può tornare in Biblioteca

Sassuolo: da mercoledì 9 dicembre si può tornare in BibliotecaDa mercoledì 9 dicembre le Biblioteche di Sassuolo sono di nuovo accessibili, per i servizi di prestito e per le postazioni di studio (queste ultime solo in Biblioteca Cionini), con modalità di prenotazione e appuntamento, in ottemperanza al DPCM del 3 dicembre 2020.

Negli ultimi mesi il patrimonio della biblioteca si è arricchito di tante novità: libri, DVD, audiolibri, manuali, guide a altro ancora. Opere di ogni tipologia e genere, per chi ama leggere per svago, per chi desidera rimanere sempre informato o vuole conoscere e approfondire, ma anche volumi particolarmente utili a chi studia, manuali e testi specialistici.

I bibliotecari sono sempre disponibili per informazioni e consulenze. Sulle pagine social e in formato cartaceo è possibile trovare tanti “bollettini”, dai “Freschi di scaffale” (ultimi titoli usciti) a svariate bibliografie tematiche, per aiutare gli utenti a scoprire le novità, individuare i libri e gli autori preferiti e trovare ispirazione su temi interessanti e attuali.

Il prestito potrà avvenire in uno dei seguenti modi:

  • prestito su prenotazione (“take away” con ritiro veloce);
  • prestito con scelta libera dallo scaffale, su appuntamento e con permanenza limitata.
  • prestito a domicilio – raccomandato in particolare alle fasce più a rischio contagio e a persone con difficoltà di spostamento – con alla collaborazione della Croce Rossa Italiana – Comitato di Sassuolo, che la Biblioteca ringrazia per il prezioso aiuto.

Saranno inoltre nuovamente accessibili le sale studio della Biblioteca Cionini, previa prenotazione attraverso il portale Bibliomo.it.

Rimangono per ora sospesi i servizi di lettura quotidiani e riviste (emeroteca) e di utilizzo delle postazioni internet della biblioteca. In Biblioteca Leontine, non è ancora possibile fermarsi a studiare.

COME FUNZIONA IL PRESTITO

L’accesso alla Biblioteca sarà sempre e comunque su prenotazione e appuntamento.

Sono 3 le modalità per accedere ai servizi di prestito:

  1. Prenotazione e appuntamento per ritiro veloce – “Take away”

Il prestito avviene esclusivamente su appuntamento, previa prenotazione anticipata dei documenti, che può essere effettuata telefonicamente o via e-mail.

Al momento della prenotazione, verrà registrato il prestito e concordato un giorno ed una fascia oraria per il ritiro. Si prega di rispettare gli orari dell’appuntamento per evitare assembramenti.

  1. Accesso alla biblioteca per un tempo limitato e scelta libera dei documenti dallo scaffale

Solo su appuntamento, sarà consentito l’accesso alle sale di narrativa, saggistica e sezione audiovisivi, per scegliere autonomamente i libri e le risorse da prendere in prestito. Per accedere al servizio, è necessario contattare la Biblioteca in anticipo, tramite telefono o e-mail.

  1. Prestito a domicilio

Il prestito dei documenti avviene su prenotazione telefonica o tramite e-mail.

Al momento della prenotazione, verrà registrato il prestito e comunicato il giorno della consegna, che sarà a cura dei volontari della Croce Rossa Italiana.

COME FARE PER FERMARSI A LEGGERE E A STUDIARE IN BIBLIOTECA CIONINI

Le nostre sale studio al I e II piano sono di nuovo accessibili: per poter riservare il tuo posto, è necessario prenotare attraverso il portale www.bibliomo.it. Abbiamo pubblicato poco tempo fa un semplice tutorial, per seguirti passo dopo passo nella prenotazione. Se non hai le credenziali per accedere, puoi chiederle in Biblioteca; ricorda che sono valide anche quelle fornite dall’Ateneo UniMoRe. Utilizzando i tuoi dispositivi, potrai anche navigare grazie al Wi-Fi gratuito EmiliaRomagnaWiFi.

CATALOGHI E RISORSE DIGITALI A DISPOSIZIONE

I cataloghi online www.bibliomo.it e www.kidsbibliomo.it. sono utili strumenti per verificare la disponibilità dei documenti, leggerne le schede descrittive e trovare i libri di interesse anche utilizzando parole chiave.

Assolutamente da provare, per chi ancora non la conoscesse, la piattaforma EMILIB, la  biblioteca digitale emiliana che consente di accedere gratuitamente e da remoto a eBook, riviste, quotidiani, musica, video e tanto altro ancora. E’ possibile richiedere alla Biblioteca le credenziali di accesso.

PER INFO E PRENOTAZIONI

Contattare la Biblioteca “N. Cionini”

– Telefonando al numero 0536 880813, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19; sabato dalle 8.30-13.

– Scrivendo una e-mail a biblioteca@comune.sassuolo.mo.it

Contattare la Biblioteca dei Ragazzi “Leontine”

– Telefonando al numero 0536 880814, lunedì e mercoledì: 9-13 e 14.30-18.30; martedì, giovedì, venerdì: 14.30-18.30; sabato: 9-13.

– Scrivendo una e-mail a leontine@comune.sassuolo.mo.it

Si consiglia di seguire gli aggiornamenti sui nostri servizi attraverso pagine istituzionali del Comune di Sassuolo e sui canali Facebook e Instagram delle Biblioteche.

Pd Sassuolo su aumenti tariffe dei servizi scolastici, deliberate nel consiglio comunale

Pd Sassuolo su aumenti  tariffe dei servizi scolastici, deliberate nel consiglio comunaleLe famiglie sassolesi si troveranno quest’anno, come regalo dell’Amministrazione , l’aumento  del 5% , per il prossimo anno scolastico, di  tutte le tariffe che riguardano i servizi scolastici. Aumentano: costo della mensa, costo del trasporto, del pre e post scuola, dei nidi.

Un aumento decisamente ingiustificato, in questo momento di così grande difficoltà per le famiglie.

C’è la possibilità di ottenere uno sconto del 10% se si autorizza, in modo permanente, l’addebito su conto corrente bancario o postale. L’assessore ha giustificato questa scelta con la necessità di incentivare il pagamento dei servizi, perché ci sono tante famiglie che negli anni passati non hanno pagato le tariffe, o hanno accumulato degli arretrati. Promettendo uno sconto a chi appoggerà le tariffe a un conto corrente l’Amministrazione è convinta di costringere a una maggiore puntualità nei pagamenti le famiglie, ed è sicura di disincentivare chi non paga, o paga con grave ritardo. Ma il fatto grave è che, mentre si promette lo sconto a chi paga via addebito automatico, si aumenta la tariffa del 5% a chi non farà, per le condizioni in cui si trova, questa scelta. Per l’Amministrazione questa scelta premierà le famiglie virtuose e garantirà al comune la certezza dei pagamenti.   Ma sarà punitiva nei confronti di tante altre famiglie.

Una famiglia in difficoltà, che deve fare conti precisi per arrivare a fine mese, non appoggerà i pagamenti su un conto corrente; chi ha le entrate misurate, per diversi motivi, non vincola i suoi pagamenti con un bonifico prelevato in automatico . Sappiamo che queste situazioni stanno diventando sempre più numerose. E non tutte sono  in carico ai servizi sociali, e non  godono tutte  di particolari agevolazioni, ma si vedranno  aumentare tutte le rette. Mentre avranno lo sconto quelle famiglie che non hanno problemi, che possono contare su entrate certe. Per queste famiglie lo sconto sarà un bel regalo; saranno penalizzate altre famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese. Crediamo che ci siano altri modi per incentivare la puntualità nei pagamenti, non certo con l’aumento delle rette.

Questa è l’idea di sussidiarietà che ha la giunta a  trazione leghista di Sassuolo. Buon Natale!

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 6 dicembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 6 dicembreInizialmente cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni sparse e residue al mattino, localmente più intense sul settore centro-orientale. Esaurimento dal pomeriggio con attenuazione della nuvolosità. Temperature: minime comprese tra 3 gradi della pianura occidentale e 7/8 gradi del settore costiero. Massime comprese tra 6 e 11 gradi. Venti: deboli prevalentemente dai quadranti occidentali in pianura, deboli con locali rinforzi da sud-ovest sui rilievi. Mare: inizialmente mosso, molto mosso al largo, ma con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Imprese innovative: trasformare gli scarti agro-industriali in plastica e un’innovativa tecnologia di diagnostica cardiaca

Imprese innovative: trasformare gli scarti agro-industriali in plastica e un’innovativa tecnologia di diagnostica cardiacaÈ una startup emiliano-romagnola, che trasforma gli scarti agro-industriali in plastica, ad aggiudicarsi il titolo delle imprese più innovative d’Italia. AgroMateriae, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, si è aggiudicata il Premio nazionale innovazione per la categoria Cleantech&Energy. Mentre la JEM Tech delle Università di Parma e Verona, con una innovativa tecnologia di imaging cardiaco, ha vinto il premio speciale EIT Health InnoStars.
I risultati sono arrivati oggi dalla finale del Premio nazionale innovazione 2020, tenutosi a Bologna, e che ha visto quattro emiliano-romagnole tra sedici finaliste in gara.

AgroMateriae, già tra i finalisti della Startcup Emilia-Romagna, si occupa della trasformazione in larga scala degli scarti agro-industriali in nuovi prodotti per l’industria della plastica. Al team di AgroMateriae, oltre ad un assegno da 25 mila euro, il riconoscimento prestigioso nel panorama dell’innovazione italiana. L’idea alla base del progetto d’impresa è di due giovani ingegneri, Alessandro Nanni e Nikolas Gallio, e del professor Massimo Messori, ordinario di scienza e tecnica dei materiali del dipartimento di Ingegneria di Unimore.

Oltre al risultato di AgroMateriae, JEM Tech (terza classificata alla StartCup Emilia-Romagna), fondata da un team di ricercatori delle Università di Parma e Verona, si è aggiudicata il premio speciale EIT Health InnoStars. Il risultato le dà la possibilità di partecipare al primo incontro degli InnoStars Awards 2021, un programma di incubazione d’impresa dedicato ai team provenienti dall’Italia, Portogallo, Polonia e Ungheria. JEM Tech ha realizzato una innovativa tecnologia di imaging cardiaco (tecnica diagnostica per ottenere immagini del cuore) per la valutazione della funzionalità meccanica dell’organo in sala operatoria, sviluppata da un team delle Università di Parma e Verona.

“Le idee dei giovani- hanno detto soddisfatti gli assessori regionali allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e all’Università, Paola Salomoni– guardano al futuro e sanno creare, oltre a nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione a elevato contenuto innovativo, anche lavoro. La nascita e lo sviluppo delle startup è fondamentale per creare nuova e buona occupazione e per dare al sistema produttivo dell’Emilia-Romagna maggiore vitalità e attrattività. Anche quest’anno, nonostante l’emergenza Covid- hanno aggiunto Colla e Salomoni- c’è stata un’alta partecipazione alla competizione, di straordinaria qualità, sia a livello regionale che nazionale. Un segnale positivo, a dimostrazione del fatto che, soprattutto tra i giovani, c’è voglia di mettersi in gioco per la crescita del tessuto imprenditoriale della nostra economia. Un momento strategico per la ripartenza del nostro territorio, che punta su innovazione, ricerca, autoimprenditorialità come scommessa per il futuro”.

Le startup innovative dell’Emilia-Romagna iscritte nell’albo nazionale, al 23 novembre 2020, sono 971. In Emilia-Romagna il sostegno alla nascita di imprese innovative basate sulle alte competenze e provenienti dalle Università è avviato e consolidato da tempo.

Il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi riguardo alle dichiarazioni relative all’hospice area sud

Il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi riguardo alle dichiarazioni relative all’hospice area sudRiguardo alle dichiarazioni relative all’hospice area sud di Modena, interviene il Sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, anche in qualità di assessore alle politiche sociali dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, che si occupa del progetto dell’hopice.

“Mi dispiace molto che su un tema tanto importante e delicato si intervenga senza essere correttamente informati. Si fa riferimento ad un accordo del 2016, ma in realtà da allora sono successe diverse cose, compreso un nuovo protocollo del maggio 2019 dei comitati di distretto dell’area interessata all’hospice zona sud. Questo accordo prevede tra l’altro anche la presenza dell’associazione “Amici per la vita”,  da sempre impegnata nel campo dei malati terminali e delle cure palliative, che dona in proprietà all’ASL di Modena un terreno a  Spezzano di Fiorano Modenese vincolato alla realizzazione dell’hospice.

L’ufficio tecnico dell’ASL ha già completato lo studio di fattibilità del progetto su quel terreno e sta lavorando per giungere al più presto al progetto esecutivo e indire la gara per la sua costruzione.  La zona sud della provincia, dunque, avrà presto il proprio hospice“.

Scuola e trasporto pubblico, riunito il tavolo della Prefettura: le proposte per un nuovo piano organizzativo

Scuola e trasporto pubblico, riunito il tavolo della Prefettura: le proposte per un nuovo piano organizzativoOrario scolastico alle superiori scaglionato secondo due fasce orarie, alle ore 8 e alle 10 in entrata, e alle ore 13 e alle 15 in uscita, oltre a un ulteriore potenziamento e riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico locale. Sono queste le prime indicazioni scaturite dal tavolo di coordinamento, convocato dal prefetto di Modena Pierluigi Faloni, che si è svolto venerdì 4 dicembre in videoconferenza, alla presenza dei rappresentanti di Regione, Provincia, Comuni, Ufficio scolastico provinciale, Amo e Seta e i dirigenti scolastici.

Il tavolo, previsto dal recente dpcm, ha il compito di individuare nei prossimi giorni, una proposta organizzativa sul trasporto pubblico locale, da sottoporre alla Regione, per garantire il trasporto degli studenti delle scuole superiori all’avvio delle lezioni il 7 gennaio, con una presenza almeno del 75 per cento degli studenti e tenendo conto di una capienza ridotta del 50 per cento sui mezzi.

«Siamo di fronte  ad una emergenza nazionale – ha sottolineato Faloni – che richiede la massima collaborazione a tutti i livelli tra i diversi soggetti istituzionali. La riapertura delle scuole il 7 gennaio con le modalità previste del dpcm impone misure nuove e un ulteriore sforzo organizzativo da parte delle scuole e dei gestori del trasporto pubblico per garantire la frequenza dei ragazzi. Nell’incontro di oggi, anche grazie al ruolo prezioso svolto dalla Provincia, abbiamo avuto la conferma che nel territorio modenese con l’impegno di tutti possiamo dare le giuste risposte anche a questo problema».

Come ha sottolineato Gian Domenico Tomei, «le proposte del tavolo tengono conto delle esigenze dei gestori del trasporto pubblico e delle scuole, scaturite dal lavoro svolto da Amo, Seta e dirigenti scolastici, con l’obiettivo di coniugare i limiti di capienza al 50 per cento sui mezzi e il trasporto degli studenti soprattutto quelli che utilizzano il trasporto extrascolastico. Queste prime indicazioni faranno parte di un piano più articolato che sarà presentato la prossima settimana alla Regione. Abbiamo condiviso anche la possibilità di ridurre la fascia oraria, rispetto alle due ore di scaglionamento, in relazione alle esigenze e alle effettive possibilità nei diversi territori».

Il piano sul trasporto pubblico, oltre ai nuovi orari scolastici, individuerà le risorse e il personale necessari che saranno richiesti alla Regione; durante il tavolo l’assessore regionale Andrea Corsini ha confermato la disponibilità a rispondere alle richieste.

Sono oltre 15 mila gli studenti superiori che utilizzano il trasporto pubblico; con la didattica in presenza ridotta al 75 per cento il numero scende a circa 11 mila; i mezzi disponibili nei poli scolastici sono 282, di cui 57 sono stati aggiunti dall’avvio dell’anno scolastico per far fronte alla riduzione delle capienze dei mezzi al fine di evitare assembramenti.

Durante la discussione i dirigenti scolastici, apprezzando l’azione di coordinamento e la tempestività dell’incontro, hanno chiesto una soluzione rapida per consentire alle scuole di riorganizzare l’orario, mentre i sindaci hanno posto alcune tematiche puntuali relative alla propria area che dovranno trovare una risposta nel piano.

Rapina in banca questo pomeriggio a Fiorano Modenese

Rapina in banca questo pomeriggio a Fiorano ModeneseQuesto pomeriggio verso le ore 16:00, tre persone con volto travisato, armate di cutter, hanno fatto ingresso nella filiale del Banco BPM – Banco San Geminiano e San Prospero di Fiorano Modenese. Si sono impossessate del denaro presente nelle casse poi sono fuggite a piedi facendo perdere le loro tracce. Giunto l’allarme alle forze dell’ordine, sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Sassuolo. Ricerche in corso.

In A14 annullata la chiusura della stazione di Bologna Borgo Panigale

In A14 annullata la chiusura della stazione di Bologna Borgo PanigaleSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura della stazione di Bologna Borgo Panigale, che era prevista prevista dalle 22:00 di questa sera venerdì 4 alle 6:00 di sabato 5 dicembre.

Formigine: Consigli di Frazione in videoconferenza al via dalla prossima settimana

Formigine: Consigli di Frazione in videoconferenza al via dalla prossima settimana
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L’emergenza pandemica non può essere un motivo ostativo nel rapporto tra l’amministrazione ed i cittadini di tutto il territorio formiginese. Sono pronti a ripartire quindi i Consigli di Frazione, convocati nel mese di Dicembre, con il primo appuntamento fissato già per la prossima settimana. Gli incontri, nel rispetto delle misure per il contenimento dell’emergenza sanitaria, si terranno in videoconferenza attraverso la piattaforma Meet di Google, alla quale sarà possibile accedere semplicemente cliccando sull’apposito link.

Al centro dell’agenda tematiche legate alla presentazione del Bilancio preventivo 2021-2023, aggiornamenti legati alla situazione Covid, lavori pubblici e tanto altro. Si parte lunedì 7 dicembre con i Consigli di Frazione di Corlo e di Colombaro, che si terranno contemporaneamente alle ore 20.30. Mercoledì 9 sempre alle ore 20.30 sarà poi il turno della Frazione di Casinalbo, a cui farà seguito il Consiglio congiunto di Formigine ed Ubersetto, programmato per giovedì 10 dicembre ore 20.30. Chiuderà poi, sempre al medesimo orario, il Consiglio di Frazione di Magreta fissato per lunedì 14 dicembre. Le convocazioni, i link di accesso ai vari appuntamenti e gli ordini del giorno sono disponibili sul sito del Comune nella sezione Aree tematiche, cliccando su ‘Voto partecipazione e pari opportunità’ e successivamente ‘Consigli di frazione dicembre 2020’. Oltre ai consigli di frazione e ai consueti passaggi in commissione consiliare verranno poi organizzati anche quest’anno momenti di partecipazione e condivisione con associazioni economiche, sindacati, dipendenti, consulte dell’associazionismo e del volontariato territoriale.

 

Iniziata oggi la quarta edizione del festival “SportivaMente”, rassegna dedicata allo sport inclusivo

Iniziata oggi la quarta edizione del festival “SportivaMente”, rassegna dedicata allo sport inclusivoÈ cominciato oggi, venerdì 4 dicembre, facendo seguito alla giornata internazionale delle persone con disabilità, il festival “SportivaMente”, la rassegna, organizzata da Fuori Campo 11, dedicata allo sport inclusivo, che si fregia del patrocinio del Comune di Sassuolo. L’intervista del giornalista di Sky Sport, Marco Nosotti, ad Astutillo Malgioglio ha fatto alzare il sipario sulla tre giorni all’insegna della solidarietà.

 

IL DEBUTTO – La manifestazione è iniziata a Sassuolo presso la Sala “Biasin”, nei pressi del palazzo ducale, con il primo appuntamento, “ISUPP: IO SONO UNA PERSONA PERBENE”, dedicato ad Astutillo Malgioglio, ex calciatore, di ruolo portiere, di Inter, Roma, Lazio, Brescia e Bologna. “Tito”, soprannome che da anni accompagna l’ex campione italiano di calcio, nel corso della mattinata ha dialogato con Marco Nosotti, toccando tematiche molto importanti, spaziando all’interno della sua vita, dagli anni in Serie A sino alla nascita della sua fondazione per il recupero motorio dei bambini distrofici, Era77, che tutt’oggi lo vede impegnato in prima linea nel campo della solidarietà: «il 1977 è stato il primo anno di contratto col Brescia e l’anno di nascita di mia figlia Elena, e proprio in quella stagione io e mia moglie Rita iniziammo ad occuparci di persone disabili – ha spiegato – la Domus Caritatis di Brescia ci diede la possibilità di iniziare dai bambini e dai ragazzi e così iniziò la nostra avventura. Ci sono stati momenti di difficoltà, ma la fede mi ha sempre sostenuto per continuare ad aiutare questi bambini che avevano bisogno di me. Da queste persone ho imparato a meravigliarmi delle piccole cose». Ripercorrendo la sua lunga e brillante carriera, Malgioglio ha parlato della sua vita da calciatore professionista e di quella passione parallela per il prossimo, che in seguito, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, è letteralmente diventata la sua vita. Questa vocazione che ha sempre covato sin da ragazzo, quest’oggi, è stata generosamente offerta al pubblico, che ha potuto seguire l’evento in diretta streaming attraverso i canali social dell’associazione, per sensibilizzare la cittadinanza e il mondo dello sport a cambiare, per rendere il mondo un posto di tutti e per tutti. «Vengo da una famiglia povera e timorata di Dio e per questo sono sempre stato predisposto ad aiutare il prossimo, specialmente le persone in difficoltà – ha detto – anche da calciatore ho sempre cercato di fare tutto ciò che era in mio potere per dedicare parte del mio tempo a chi aveva bisogno di un aiuto». Successivamente, l’ex portiere nerazzurro è stato raggiunto da un amico e vecchio compagno di squadra proprio dei tempi dell’Inter, Riccardo Ferri, il quale ha voluto porgere il suo saluto a tutto il festival, spendendo alcune parole sul suo vecchio compagno Astutillo: «Astutillo è sempre stato un compagno di squadra onesto e trasparente. Un grande professionista, ma in primis una grande persona in grado di far crescere lo spogliatoio sotto ogni punto di vista, specialmente dal punto di vista umano».

Infine, prima di concludere la chiacchierata, è stato dato spazio alle domande degli studenti del Liceo Sportivo “Dante Alighieri” di Matera, che hanno seguito in diretta l’intervista. Malgioglio ha risposto con gioia alle domande dei ragazzi, i quali hanno dimostrato grande entusiasmo ed interesse nel seguire il racconto di questo campione, prima in campo e poi soprattutto nella vita, rivolgendogli diverse domande, specialmente sul valore dello sport per le persone con disabilità. «Se lo sport è bellissimo e importante per noi “normodotati”, lo è ancora di più per i disabili – ha risposto – da quando il CIP è diventato parte del CONI lo sport per le persone diversamente abili ha avuto più risalto e le condizioni sono molto migliorate in questo senso. La mia speranza è che si arrivi ad avere equità fra gli eventi per normodotati e diversamente abili». Dopo aver espresso il suo augurio per una crescita collettiva della cultura sportiva nel nostro paese, in chiusura ci ha tenuto a rivolgere ai giovani un’importante raccomandazione contro ogni forma di discriminazione: «Gli stereotipi ci sono e fanno male, ma l’ipocrisia è la cosa peggiore. Siamo tutti uguali e allora è necessario che tutti insieme iniziamo a trattarci allo stesso modo, percependosi come persone ugualmente figlie di Dio. Abili, normo dotati, diversamente abili o disabili, siamo tutti persone e dobbiamo cominciare a rispettarci. Più che il linguaggio, è l’educazione l’unica soluzione per evitare il diffondersi degli stereotipi e del razzismo».

IL WEEKEND – Archiviato l’esordio, il festival prosegue fino a domenica 6 dicembre. Di seguito gli impegni del fine settimana:

Si prosegue sabato 5 dicembre con altri due incontri. Al mattino, il secondo appuntamento della nostra rassegna sarà “TOGLIETEMI DALL’ACQUA CHE SCATENO L’INFERNO”, una chiacchierata tra donne di sport, con Rita Cuccuru, campionessa paralimpica di triathlon in corsa per la qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2021, che alle ore 10:00 risponderà alle domande di Barbara fontanesi, ex pallavolista della Nazionale e bronzo agli Europei in Germania Ovest del 1989. Inoltre, in collegamento con noi ci sarà l’Istituto Superiore Volta di Sassuolo. Mentre nel pomeriggio sarà nostro ospite Daniele Cassioli, campione paralimpico di sci nautico e fisioterapista non vedente dalla nascita, che dalle 17:00 alle 19:00 presenterà insieme al giornalista della Gazzetta dello Sport, Gian Luca Pasini, il suo libro “IL VENTO CONTRO”. In collegamento ci sarà anche l’istituto Parco Ducale di Sassuolo, che precedentemente ha aderito al contest giornalistico “GIORNALISTI PER UN GIORNO”, inserito nel programma del progetto “Fuoriclasse una risposta innovativa al fenomeno del drop-out scolastico”.

Domenica 6 dicembre, invece, cala il sipario sul festival con il quarto e il quinto appuntamento. Alle ore 10:00 in sostituzione della finale di Supercoppa Italiana di Rugby in carrozzina cisarà “L’ALTRA META”, una triplice intervista in compagnia di Franco Tessari, direttore tecnico della Nazionale di Rugby in carrozzina, Davide Giozet, capitano della Nazionale e del Padova Rugby, e Paolo Sessa, giocatore della Polisportiva Milanese, i quali dialogheranno via streaming con il giornalista Gianluca Gasparini, sulla pagina Facebook dell’associazione. Dalle 17:00, invece, Nadia Bala, campionessa paralimpica di sitting volley, chiuderà la grande rassegna dell’edizione 2020 con “RUOTE ALATE”. Verrà intervistata da Sergio Santelli, fotografo e graphic e ideatore “DIVERRAI DIAMANTE”.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla kermesse in programma da venerdì 4 dicembre a domenica 6 dicembre 2020 sono reperibili sul sito web ufficiale https://fuoricampo11.it e sulle pagine social dell’iniziativa, sulle quali vengono forniti contenuti e contributi multimediali in tempo reale: https://www.facebook.com/realFuoriCampo11

 

Claudio Pistoni su concordato SGP

Claudio Pistoni su concordato SGP

Ho aspettato qualche giorno per scrivere di SGP e della conclusione del concordato in continuità. Volevo capire i fatti e le opinioni che lo avrebbero accompagnato.

Vorrei ripetere che  SGP e’ una società che gestisce alcuni servizi comunali e il patrimonio del comune di Sassuolo  (scuole, strade, illuminazione pubblica ecc.), non gestisce altro che servizi pubblici esclusivamente del e per il comune di Sassuolo, il quale l’ha costituita nel 2009 e ne detiene il 100% delle quote, quindi il Comune di Sassuolo dovrebbe, comunque, gestire e pagare i costi di questi servizi che sono pubblici. Se ricordate, quando SGP non pago’ le bollette elettriche e tolsero la luce nelle scuole e nella illuminazione pubblica,  il comune fu considerato responsabile (e lo era).

La giunta Patuzzi ha creato SGP, indebitandola a fronte prevalentemente di opere pubbliche,  ma mantenendo una buona gestione (come dimostrano i bilanci).  La giunta Caselli/Menani  dichiara di aver ereditato una situazione economica difficile dalla giunta Patuzzi, ma  invece di gestire e migliorare le condizioni economiche di SGP le ha peggiorate; i cittadini ricorderanno che  in 5 anni ha aumentato l’indebitamento e ha smesso di finanziare SGP,  portandola a dover ricorrere a  uno strumento della normativa fallimentare, il concordato in continuità, e rischiando di trascinare al fallimento il Comune.

Questa situazione, come è stato spesso ricordato,  ha di fatto bloccato e ritardato per alcuni anni la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale e di alcuni servizi; ricordiamo  la situazione delle strade, in particolare le condizioni della Pedemontana, di via Indipendenza, il parcheggio Unicredit della stazione,  via del poggiolo, via Mazzini, parte di via Radici, via Montesanto, via Ancora… strade che non vedevano da anni degli interventi, e tante ancora rimangono da sistemare. Ricordiamo la manutenzione delle scuole, ripresa con Pistoni dopo che era stata quasi inesistente negli anni della giunta Caselli, le potature, la situazione di Casa Serena, che fu chiusa dai Vigili del Fuoco proprio durante gli ultimi mesi della giunta Caselli per mancanza di manutenzioni…. La giunta Pistoni, con una situazione debitoria peggiorata e un sistema di manutenzioni inesistente, ha messo mano a tante urgenze, ma tante restano da fare.  Se non si fossero persi i 5 anni della giunta Caselli Menani, Sassuolo adesso avrebbe un volto diverso.

Oltre questa situazione, la giunta Pistoni eredito’ dalla giunta Caselli/Menani una situazione drammatica dal punto di vista amministrativo:

il bilancio consuntivo SGP del  2013 NON APPROVATO, il bilancio preventivo del Comune per il 2014  NON APPROVATO, il budget 2014 SGP NON APPROVATO, il concordato in continuità, di cui Caselli è un padre così orgoglioso,  NON APPROVATO: quando è arrivato Pistoni il tribunale concedeva  solo circa 25 giorni per  approvare un  concordato che fosse sostenibile.

Il concordato preparato dalla giunta Caselli/Menani  per la parte comunale era sbagliato, perchè non teneva conto del patto di stabilità, e sarebbe costato al comune circa 14.000.000 in più rispetto a quanto previsto.

Per questo venne modificato dalla giunta Pistoni, che ha dovuto coinvolgere maggiormente le banche, e ha  portato all’approvazione del concordato definitivo conclusosi nei giorni scorsi.  Voglio sottolineare che SGP per le sue caratteristiche di società che fa i servizi del comune non può essere resa autonoma, come erroneamente  stato detto, perché dipende completamente dal Comune. Questo è un fatto.

Penso sia anche difficile diminuire il personale, come è stato detto, visti gli investimenti previsti nel bilancio 2020/21/22 e traslati nel bilancio 2021/22/23.

Ogni tanto sento dire che si poteva fare meglio, e infatti tutto è migliorabile,  ma non abbiamo mai ricevuto suggerimenti o proposte riferite al concordato di SGP, da parte della attuale maggioranza , allora minoranza dentro o fuori dal consiglio comunale.

SGP e il Comune nei prossimi anni dovranno ristrutturare il debito verso le banche senza depauperare la parte di patrimonio redditizia. e  il Comune potrà  portare i servizi, il debito, il personale di SGP in seno al Comune fino a renderla marginale. Tenendo presente però che per gestire i servizi e i lavori il personale è sempre necessario. L’amministrazione spero imbocchi queste due strade con decisione. Questo si può e si deve fare per togliere questo argomento  dal dibattito politico, che è  ormai obsoleto e non utile al bene della citta’ .

Sono molto soddisfatto che la giunta Menani, non ha vanificato gli sforzi compiuti per ben 4 anni dalla mia giunta, non ha fatto nuovo indebitamento come fece in passato e ha chiuso il concordato come previsto, rendendo più semplice la gestione della Città. Ma ancora una volta, per amore di verità, bisogna ricordare il passato per non agire da ciechi nel presente (e nel futuro).

Il sostegno della Regione alle strutture per anziani e persone con disabilità

Il sostegno della Regione alle strutture per anziani e persone con disabilità
Foto di Sabine van Erp da Pixabay

Un sostegno nel momento in cui l’emergenza pandemica mette a rischio l’operatività quotidiana. Con lo stanziamento di 32 milioni di euro per la copertura di spese vive, a partire da quelle per il personale fino all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale per gli operatori stessi.

Fondi che la Regione mette a disposizione delle strutture residenziali accreditate che si prendono cura di anziani e persone con disabilità, per scongiurare, in alcuni casi, addirittura la chiusura e garantire la tenuta di una parte del sistema di welfare nel quale lavorano migliaia di addetti e addette. Nella consapevolezza condivisa con i gestori di dover varare la riforma del sistema di cura e assistenza in questo campo, in primo luogo con l’innalzamento degli standard qualitativi dei servizi forniti da chi affianca il sistema socio-sanitario pubblico, non appena sarà passata l’attuale fase di crisi.

A presentare il piano della Regione, oggi in videoconferenza stampa, sono stati la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

I provvedimenti assunti – formalizzati da due atti di Giunta – vanno in tre direzioni. L’adeguamento delle tariffe relative ai servizi accreditati (Case residenza e Centri diurni anziani; Centri socio-riabilitativi residenziali e diurni per disabili e  assistenza domiciliare), a tutela dei lavoratori, per permettere ai gestori di liquidare al personale dipendente gli  aumenti stipendiali definiti dai contratti di lavoro; la fornitura di dispositivi di protezione individuale o l’assegnazione di un contributo per l’acquisto in autoapprovvigionamento; e, infine, il riconoscimento della quota socio-sanitaria dei posti accreditati anche se non occupati durante la pandemia, per evitare la chiusura delle strutture a causa dei costi comunque sostenuti.

Le novità

Per quanto riguarda l’adeguamento tariffario – che per la Regione comporterà naturalmente maggiori costi – si tratta di un provvedimento voluto, e sostenuto con 7 milioni di euro, innanzitutto per facilitare il riconoscimento degli aumenti contrattuali per gli operatori. Aumenti conseguenti agli accordi contrattuali del comparto, a tutela dei lavoratori; le tariffe aggiornate potranno essere riconosciute, a decorrere dal 1^ luglio 2020, solo però per le strutture che applicano i più recenti contratti collettivi nazionali. La revisione dei costi che la Regione sostiene, inoltre, contribuirà a coprire, almeno in parte, i progressivi aumenti di spesa a carico dei gestori per l’adozione di tutte le misure necessarie per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.

E dalla Giunta è arrivato il via libera anche ad altre forme di sostegno. Da un lato la remunerazione della quota socio-sanitaria dei posti letto accreditati non occupati a partire dal 20 marzo 2020, quando cioè la pandemia ha comportato l’interruzione di molti servizi; un intervento che trova già copertura finanziaria nel Fondo regionale per la non autosufficienza. In particolare, per le Case residenza anziani la remunerazione per i posti letto accreditati non occupati è pari alla quota sanitaria giornaliera, mentre per i Centri socio-riabilitativi residenziali il riconoscimento è pari all’80% del valore del posto.

Dall’altro, la fornitura di dispositivi di protezione individuali (a partire da marzo 2020) o il contributo per far fronte alle spese necessarie per acquistarli; provvedimento che, per i soli rimborsi, vale 25 milioni di euro.

Per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale, il riconoscimento del contributo economico a copertura delle spese sostenute per l’acquisto dai gestori dei servizi (unicamente quelli accreditati, sia a gestione pubblica che privata) sarà in capo alle Aziende sanitarie, una volta verificata l’appropriatezza dei Dpi reperiti in autonomia sulla base del fabbisogno qualitativo e quantitativodelle strutture socio-sanitarie.

Sia la remunerazione per i posti non occupati che la fornitura, o rimborso, dei dispositivi di protezione hanno in ogni caso carattere straordinario, per sostenere le spese necessarie per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

“Parliamo di un impegno economico straordinario e aggiuntivo da parte della Regione- affermano la vicepresidente Schlein e l’assessore Donini- con cui vogliamo dare un aiuto concreto a strutture, e lavoratori, fondamentali per il welfare regionale. Il nostro sistema socio-sanitario ha pagato e sta pagando un prezzo altissimo a questa emergenza, e gli operatori hanno mostrato, oltre a grandi capacità professionali, uno spirito di dedizione encomiabile. Siamo orgogliosi di essere la prima Regione in Italia che durante la pandemia applica gli aumenti contrattuali ai gestori, sia per favorire il giusto riconoscimento economico a questa categoria dopo anni di attese, sia per sostenere i progressivi aumenti dei costi”.

“E insieme all’adeguamento delle tariffe- aggiungono Schlein e Donini- abbiamo deciso di sostenere il settore anche con la remunerazione dei posti non occupati a causa della pandemia e facilitandoli nell’acquisto dei fondamentali dispositivi di protezione individuale: abbiamo così risposto alle richieste dell’Assemblea legislativa, che aveva approvato una risoluzione per aiutare il settore”.

“Come questa pandemia ha confermato- concludono vicepresidente e assessore- le persone anziane e più fragili sono quelle che hanno maggior bisogno di cure, attenzioni e sostegno. Questo pacchetto di interventi e risorse è il nostro modo per dire che ci siamo, che la Regione sta utilizzando e utilizzerà tutti gli strumenti possibili per essere al fianco dei suoi cittadini”.

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