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Comune di Sassuolo
mercoledì, 8 Aprile 2026
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Il sindaco di Maranello sulla tentata rapina di venerdì sera

Il sindaco Luigi Zironi esprime la propria soddisfazione di fronte all’operato dei Carabinieri di Maranello, coordinati dal maresciallo Roberto Vasile, e della Polizia locale maranellese nella vicenda della tentata rapina a un imprenditore.

“Alla vittima di questo increscioso episodio – commenta Zironi – va innanzitutto la solidarietà dell’amministrazione comunale: auguriamo al nostro concittadino una pronta guarigione. Va inoltre sottolineato il grande lavoro dell’Arma, che con la preziosa collaborazione della Polizia locale ha individuato l’auto dei presunti malviventi e li ha arrestati in meno di 24 ore, dimostrando ancora una volta abilità e tempestività nel presidio del territorio e ottime capacità investigative. L’efficacia di queste risposte da parte delle nostre Forze dell’Ordine ci fa sentire più sicuri”.

Maranello: come accedere al contributo Bike to work per l’acquisto di biciclette e monopattini

A partire dal 10 luglio, e fino al 20 luglio, i residenti di Maranello potranno presentare domanda al Comune per ottenere il bonus previsto dal progetto regionale ‘Bike to work’ per l’acquisto di biciclette (elettriche e non) e monopattini.

Si tratta di una sorta di ‘prenotazione’ per il contributo, che consentirà l’ammissione ad una graduatoria dei beneficiari compilata in ordine cronologico secondo l’orario e la data d’invio della richiesta. Trattandosi di un bonus ad esaurimento fondi, la stessa graduatoria permetterà poi di stabilire chi potrà usufruire del contributo. I beneficiari avranno poi tempo fino al 31 dicembre 2020 per comprare una bicicletta o un monopattino, per poi essere rimborsati dal Comune della quota prevista. Potranno richiedere il bonus anche coloro che hanno già acquistato una bicicletta o un monopattino dopo il 20 maggio 2020.

Le cifre.

Il contributo concesso dalla Regione, commisurato al numero degli abitanti, nel caso di Maranello si aggira sui 9mila euro. Gli ammessi alla graduatoria potranno usufruire di uno sconto del 50% sul prezzo di acquisto, fino ad un bonus massimo di 200 euro.

I criteri.

Lo sconto sarà applicato su un solo articolo per nucleo familiare e sarà possibile comprare la bici o il monopattino in qualunque negozio – anche al di fuori dal territorio comunale – o sul web, anche pagandolo a rate. Il bonus varrà anche per acquisti di articoli usati, purché si sia provvisti di regolare fattura intestata al destinatario del contributo.

Come chiedere il bonus.

Sul sito del Comune di Maranello sarà disponibile un modulo da compilare ed inviare via e-mail, tramite Pec, per posta ordinaria, via fax o da consegnare di persona presso l’Ufficio Ambiente. Faranno fede per la graduatoria la data e l’orario di invio del modulo. Nella richiesta, oltre alle proprie generalità, sarà necessario riportare la marca, il modello, il prezzo e il rivenditore dell’articolo. Attraverso lo stesso modulo occorrerà anche autocertificare di non aver ricevuto altri bonus della stessa natura e impegnarsi a non richiederne per i prossimi 3 anni: una misura, questa, studiata per contrastare il rischio di speculazioni.

Come ottenere il contributo.

Conclusi i termini per accedere alla graduatoria dei beneficiari (il 20 luglio 2020), tutti i richiedenti riceveranno in tempi brevi una comunicazione sull’esito della loro domanda. La graduatoria dei non ammessi verrà comunque conservata per eventuali e futuri finanziamenti della stessa natura.

Chi sarà stato ammesso al bonus, avrà tempo fino al 31 dicembre 2020 per comprare una bicicletta o un monopattino (sono validi anche gli acquisti già effettuati, solo se successivi al 20 maggio 2020). A quel punto il cittadino compilerà ed invierà all’Ufficio Ambiente un altro modulo – anche questo reperibile sul sito del Comune – al quale dovrà allegare la fattura di acquisto e il proprio IBAN. Il Comune in seguito erogherà l’ammontare previsto del bonus direttamente sul conto del destinatario.

L’omaggio.

A chi si aggiudicherà il contributo ‘Bike to work’ verrà regalata la chiavetta magnetica per l’utilizzo gratuito delle due velostazioni collocate lungo le ciclabili in via Dino Ferrari (nei pressi del Museo Ferrari) e in via Alboreto (presso il Terminal dei bus). Le due bike-station sono dotate di superfici antisfondamento e telecamere a circuito chiuso, possono contenere ognuna fino a 15 biciclette e al loro interno sono dotate di due prese per la ricarica di bici elettriche e di una colonnina con attrezzi per gonfiare gli pneumatici e sistemare il sellino o la catena.

Letture per bambini e famiglie a Fiorano Modenese

Martedì 7 luglio, alle 21, nuovo appuntamento con le letture animate di ‘Corti-letto’, presso l’Oratorio San Filippo Neri, organizzate dal gruppo Babele in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese e la parrocchia. Nell’ampio spazio verde dell’oratorio sarà possibile ascoltare le letture dei volontari dell’associazione Librarsi, rivolte ai bambini fino a 10 anni e alle famiglie.

La serata si svolgerà nel rispetto del normative e delle linee guida vigenti per fronteggiare l’emergenza da covid-19, evitando situazioni di contatto. Ai partecipanti si chiede di portare da casa quanto necessario per sedersi sul prato e di rispettare le norme igieniche basilari.

Freepower Summer School raddoppia a Fiorano

Le iscrizioni al doposcuola estivo di Freepower, all’oratorio san Filippo Neri di Fiorano, sono state numerose, il doppio del previsto Per questo motivo il gruppo Babele che gestisce la ‘Summer School’, sostenuta da parrocchia e Comune di Fiorano Modenese, ha ritenuto necessario su cinque giorni la settimana, da lunedì a venerdì.

“A due settimane dall’inzio della Summer School, la voglia dei ragazzi di passare del tempo insieme e di confrontarsi sul difficile anno scolastico appena trascorso rende il momento dei compiti decisamente più bello, più allegro”, dicono gli educatori a due settimane dall’inizio.
Summer School offre sostegno scolastico e propone attività che stimolano l’attenzione e la velocità di risposta, tutti i pomeriggi dalle 15 alle 17, fino al 17 luglio. Al termine dei compiti i ragazzi potranno rimanere in oratorio per giocare.. Le attività sono gratuite e sono destinate ai ragazzi di quinta elementare e delle medie.
Tutte le attività si svolgono in piccoli gruppi, accompagnati da un educatore, in conformità con le normative e i protocolli anticovid.

Per informazioni e iscrizioni contattare Elisa al 3332757360 o inviare una mail a info@gruppobabele.it.

In A1 chiuso per una notte il tratto tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”

Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21:00 di giovedì 9 alle 6:00 di venerdì 10 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”, in direzione di Firenze.

Saranno contestualmente chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Inoltre, nella stessa notte ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, dovrà percorrere la A1 Panoramica.
Per il traffico locale diretto verso la stazione di Badia, si potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

Al Drive In di Maranello: Joker, La Dea Fortuna e Jumanji

Proseguono le proiezioni cinematografiche all’Arena Gremiole di Gorzano di Maranello curate da Ater Fondazione, con ingresso su prenotazione telefonica (348 1544905 dal martedì al giovedì dalle 15 alle 20.30 oppure 0536 943010). Questa settimana tre i titoli in programma. Martedì 7 luglio c’è “Joker” di Todd Phillips con Joaquin Phoenix, pluripremiata pellicola dedicata alle origini dello storico villain di Batman. Mercoledì 8 luglio si proietta “La Dea Fortuna”, ultimo film di Ferzan Özpetek, a metà fra la commedia romantica e il melodramma, mentre giovedì 9 sarà la volta di “Jumanji: The Next Level”, divertente sequel di “Jumanji: Benvenuti nella giungla”.

A Bell’Italia i burattini e la “Commedia” di Dante

Bell’’Italia si anima questa settimana con due eventi culturali. Al Parco di quartiere in via Grizzaga sono in programma due iniziative gratuite, organizzate nel rispetto delle norme di prevenzione sanitaria. Mercoledì 8 luglio la rassegna “Burattini nel parco” propone lo spettacolo “Nonna e Volpe. Una casa per due” di Danilo Conti e Vladimiro Strinati, adatto ai bambini dai 4 anni in su (ore 21).

Giovedì 9 luglio proseguono gli incontri dedicati alla Divina Commedia, quest’anno incentrati sui canti del Purgatorio e Paradiso: la serata, gratuita, sarà dedicata alle “anime dei penitenti”, con le letture di Franca Lovino, l’accompagnamento musicale al violino del maestro Gentjan Llukaci e l’introduzione di Gian Carla Moscattini. Un appuntamento per raccontare la Commedia in modo semplice e immediato, per comprenderne la simbologia e il messaggio attraverso letture, musiche e immagini suggestive.

Agricoltura: oltre mezzo miliardo di euro erogato dalla Regione negli ultimi 8 mesi per reagire alla crisi

Più che mai, fondi messi in campo. Risorse che la Regione ha destinato agli agricoltori emiliano-romagnoli, fondamentali per reagire alle tante emergenze sanitarie e climatiche di questi ultimi mesi.

In tutto, sono più di 550 i milioni di euro che, dal 16 ottobre 2019 al 30 giugno 2020,sono stati pagati a sostegno del sistema agroalimentare del territorio: una cifra pari a oltre l’84% del valore finanziario annuale, erogata in poco più di otto mesi.

Risorse che sono andate a circa 42mila beneficiari tra aziende agricole, imprese agroindustriali, organizzazioni di produttori, realtà consortili, enti di ricerca, realtà del territorio rurale locale, imprese di supporto all’erogazione degli aiuti.

E per rafforzare le ordinarie risorse della Pac, la Regione Emilia-Romagna ha recentemente stanziato altri 23,7 milioni di euro, di cui 18 per lo scorrimento delle graduatorie della filiera del latte e il restante per contributi barbabietole (1,5 milioni), sicurezza aziende agricole (1,5 milioni), agriturismi e fattorie didattiche (2,7 milioni).

Il report del valore finanziario annuale, che comprende i dati delle domande, i beneficiari e i contributi erogati al comparto agricolo regionale, è stato presentato oggi in video conferenza stampa dal presidente della Giunta, Stefano Bonaccini, e dall’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi.

“Momenti inediti e davvero duri come quelli che abbiamo affrontato in questi ultimi mesi- afferma Bonaccini- hanno bisogno di risposte adeguate, soprattutto da parte delle istituzioni, che devono essere capaci di interpretare i tempi e saper rispondere in modo appropriato e con rapidità. Per questo il mezzo miliardo di euro in otto mesi che siamo riusciti a mettere a disposizione dei nostri agricoltori è un ottimo risultato, che va a vantaggio di tutta la comunità regionale. L’emergenza Covid ci ha dimostrato infatti ancora una volta quanto il lavoro dei campi sia prezioso e quanto sia indispensabile aiutare la nostra buona agricoltura. Un risultato ancor più importante perché va a sostenere progetti di aziende che lavorano sempre più con strumenti innovativi e sostenibili per l’ambiente e che ha premiato 10mila imprenditrici e quasi 32mila agricoltori per un comparto che guarda al futuro e capace di mettersi in gioco”.

“E’ un’iniezione straordinaria di liquidità- commenta Mammi- resa possibile dal lavoro di squadra delle istituzioni, dei collaboratori delle strutture tecniche della Regione e di Agrea, l’ente pagatore della Regione, che non si sono fermati un attimo neanche in pieno lockdown. Grazie a questo impegno corale di adattamento possiamo sostenere con risorse fresche un settore fondamentale non solo per l’economia dell’Emilia-Romagna, come ha reso ben evidente l’emergenza coronavirus. Sostenere i nostri agricoltori vuol dire infatti mantenere le eccellenze per cui siamo conosciuti in tutto il mondo, oltre a garantire cibo buono e di qualità sulle tavole di tutte famiglie e dei cittadini”.

I 550 milioni sono così ripartiti: oltre 325 milioni di euro di aiuti diretti a domanda unica destinati a oltre 41mila beneficiari; circa 64 milioni sono andati al settore ortofrutticolo nell’ambito dei programmi Ocm Ortofrutta per accogliere 17 domandedi organizzazioni di produttori, prenotando risorse per il settore vitivinicolo entro il successivo trimestre, come da regole europee; 160 milioni di euro sono poi i fondi a sostegno delle misure previste dal Piano di sviluppo rurale 2014-2020 che hanno soddisfatto più di 25mila domande e hanno conseguito risultati di pagamento nei termini comunitari per oltre il 95% del valore ammesso. A questi si aggiungono 531mila euro di aiuti statali.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle risorse – tolta la voce dell’ortofrutta perché si tratta di organizzazioni di produttori con collocazione territoriale non provinciale -,  la provincia di Piacenza conta 3.743 beneficiari e risorse per 56 milioni di euro; ai quasi 5mila agricoltori di Parma sono andati 53 milioni di euro; circa 48 milioni ai 4mila e 700 beneficiari della provincia di Reggio Emilia; a Modena 51 milioni di euro per 6mila destinatari; quasi 72 milioni per quella di Bologna con circa 7mila beneficiari.

E ancora, ai 5mila agricoltori della provincia di Forlì-Cesena sono destinati aiuti per più di 30 milioni di euro; ai 1.800 di Rimini vanno oltre 13milioni; ai 5mila agricoltori del ravennate 43 milioni di euro; quasi 81 milioni è l’aiuto per i 5mila beneficiari della provincia di Ferrara.

Sempre secondo i dati dei pagamenti effettuati da Agrea – Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura – su un totale di oltre 42mila beneficiari, il 23,7% sono donne, quasi 10mila imprenditrici del settore che hanno beneficiato di circa 74 milioni di euro, mentre sono 31.970 gli agricoltori, il 76,3%, a cui vanno 477 milioni di euro.

Sono poi 3.328mila gli under 40 che hanno ricevuto aiuti per circa 61 milioni, e 751mila gli agricoltori sopra i 40 anni a cui sono andati importi per circa 489 milioni.

CARER Emilia Romagna su approvazione emendamento in Commissione Bilancio della Camera

La situazione di emergenza determinata da Covid 19 ha impattato e impatta su tutta la popolazione e le famiglie, ma i suoi effetti sono stati particolarmente devastanti ove già erano presenti condizioni di fragilità, disabilità, non autosufficienza e ove l’assistenza era già pesantemente a carico del caregiver familiare.

In tali contesti la fatica e lo stress del caregiver, già “cronicamente” presenti, sono stati amplificati dal venir meno di servizi di assistenza quali i centri diurni ed i laboratori occupazionali.

In tale ambito ha preso corpo l’emendamento al Disegno di Legge Rilancio – a firma dell’On. Lisa Noja (IV) , Elena Carnevali (PD), Massimo Enrico Baroni (5 Stelle) – approvato in Commissione Bilancio della Camera venerdì 3 luglio.

Tale emendamento riconosce i servizi di cui all’art 22 comma 4 delle Legge 328/2000 ( servizio sociale professionale e segretariato sociale per informazione e consulenza  al singolo e ai nuclei familiari, servizio di pronto intervento sociale per situazioni di emergenza personale o familiare,  assistenza domiciliare, strutture residenziali e semiresidenziali per soggetti con fragilità sociale, centri di accoglienza residenziali o diurni a carattere comunitario), quali servizi pubblici  essenziali in quanto volti a a garantire il godimento di diritti alla persona costituzionalmente tutelati.

Diritti quindi, e relativi servizi, non sospendibili in situazioni di emergenza quali il lockdown.

CARER-Associazione dei Caregiver Familiari dell’Emilia Romagna-considera l’approvazione di tale emendamento un evento di grande rilievo nel percorso di riconoscimento dei diritti di chi- come le persone disabili o non autosufficienti- necessita di assistenza e di chi assolve compiti di cura in ambito familiare.

In tale ottica ritiene essenziale che si riprenda, accelerandolo e rimarcando l’importanza dei servizi per la persona assistita e per la conciliazione del caregiver familiare, l’iter legislativa inerente il DdL 1461 sul riconoscimento e la valorizzazione del caregiver familiare.

L’emergenza COVID 19 ha dimostrato l’assoluta urgenza di riconoscere il ruolo di cura familiare , di garantire i servizi per le persona disabili e non autosufficienti,  di  investire su servizi a sostegno della domiciliarità, della conciliazione, dell’alfabetizzazione digitale.

Su tali obiettivi l’Associazione ribadisce il fermo intento di agire e supportare l’azione parlamentare e di governo.

Studio modenese su pazienti con polmonite da SARS-CoV-2 pubblicato dalla rivista internazionale Nature Communications

Un lavoro, condotto da un team tutto modenese, coordinato dal Professor Andrea Cossarizza coadiuvato dalle ricercatrici Sara De Biasi e Lara Gibellini dell’Università di Modena e Reggio Emilia, spiega – per la prima volta – i dettagli dell’esaurimento funzionale dei linfociti presenti nel sangue periferico e descrive in modo esaustivo il comportamento delle molecole e cellule responsabili della tempesta citochinica presente nei pazienti COVID-19 con polmonite.

Lo studio, che segna una svolta importante nella lotta contro SARS-CoV-2, ha suscitato l’interesse della comunità scientifica, che lunedì 6 luglio ha ripreso i risultati sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Nature Communications.

Alla complessa ricerca, che occupa ben 17 pagine della rivista, hanno partecipato numerosi medici e ricercatori di Unimore e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, tra cui Cristina Mussini, Giovanni Guaraldi, Marianna Meschiari, Massimo Girardis, Enrico Clini, Fabio Facchinetti, Mario Sarti, Tommaso Trenti, Antonello Pietrangelo, Lucio Brugioni.

Lo studio, la cui versione preliminare era uscita il 20 aprile nella piattaforma online del gruppo Nature e scaricata nelle prime 48 ore da oltre 4.000 ricercatori, era stato parzialmente presentato dal Prof. Andrea Cossarizza il 30 aprile al webinar della rivista Science cui hanno partecipato oltre 8.000 medici e scienziati.

“Le riviste sopraccitate ci hanno chiesto – dice Andrea Cossarizza – di dare immediatamente notizia di quanto avevamo trovato. Lo abbiamo fatto, seppur controvoglia, perché pensiamo che si debba parlare solo dopo che un lavoro è stato giudicato e pubblicato. Eravamo però d’accordo nel rendere noti subito i nostri dati viste le possibili implicazioni terapeutiche. Nella versione finale dello studio, ora pubblicata, vengono riportati ulteriori dettagli sul ruolo delle citochine coinvolte nella patogenesi della malattia (ne sono state indagate 31), e ulteriori analisi delle cellule responsabili della loro produzione”.

“Nelle fasi della malattia in cui predomina una iper-attivazione – spiega Cossarizza – le cellule del sistema immunitario si fanno la guerra tra loro, azionano altre cellule, i monociti e i granulociti neutrofili, e coinvolgono strutture come gli endoteli vascolari e gli epiteli polmonari. Nel paziente vengono a coesistere linfociti attivati oppure esauriti, appena prodotti dagli organi linfoidi oppure senescenti, e linfociti che producono molecole con effetti biologici opposti. È quindi una risposta caotica senza alcuna logica che esaurisce la risposta immunitaria. Un po’ come correre la finale olimpica dei 400 metri ostacoli, arrivare alla fine completamente stremati e sentirsi dire che si è sbagliato gara e bisogna iniziare subito la maratona. Inoltre, molti aspetti della risposta cellulare, come la capacità proliferativa e la funzionalità mitocondriale, mimano quanto accade nel processo di invecchiamento del sistema immunitario, definito “inflammaging”, che a Modena viene studiato da oltre 30 anni, nel quale una eccessiva infiammazione cronica sta alla base del malfunzionamento immunitario tipico delle persone molto anziane”.

I dati dei ricercatori modenesi mostrano che tra le molecole importanti nell’attivare e mantenere la deleteria iper-infiammazione immunitaria non c’è soltanto l’interleuchina-6 (IL-6), contro la quale viene impiegato con successo l’ormai noto farmaco biologico Tocilizumab (i cui notevoli effetti sulla riduzione della mortalità sono stati pubblicati la settimana scorsa su The Lancet Rheumatology dal gruppo della Professoressa Cristina Mussini e del Professor Giovanni Guaraldi), o le ben note molecole infiammatorie IL-1 e il fattore di necrosi tumorale (TNF) contro cui sono da anni disponibili diversi farmaci, ma molte altre molecole, la cui presenza nei pazienti COVID non era mai stata osservata prima. Alcune tra queste potrebbero costituire nuovi bersagli terapeutici, ad esempio le citochine proinfiammatorie IL-17, IL-8, le galettine e il GITR (proteina indotta dai glucocorticoidi e correlata alla famiglia del recettore del TNF).

Grazie al fatto che alcuni di questi dati sono stati resi pubblici prima della pubblicazione su Nature Communications, in diversi Paesi sono già in corso trials clinici con farmaci capaci di bloccare l’azione della IL-17, quali secukimumab e brodalumab, già clinicamente utilizzati per altre patologie. Questi farmaci potrebbero avere una grande importanza perché la IL-17 è una molecola fondamentale per attivare i granulociti neutrofili e indirizzarli ai polmoni, dove causano gravi danni. Farmaci contro la IL-8, come Hu-Max-IL8, sono già in fase di sperimentazione per bloccare le capacità di questa molecola di attivare i processi infiammatori (localizzati anch’essi nei polmoni) che richiamano le cellule attivate dalla IL-17.

Lo studio modenese – si può affermare – ha gettato le basi scientifiche per l’utilizzo di nuovi farmaci biologici, e aperto la strada a ulteriori soluzioni terapeutiche. I ricercatori avanzano pertanto l’ipotesi che, come accade in altre malattie infettive o in molti tumori, si possa usare contro il SARS-CoV-2 un potente cocktail di molecole (ognuna utilizzata a basse dosi per evitare possibili effetti collaterali), capace di bloccare nello stesso momento la dannosa azione della consistente pletora di citochine.

“Devo innanzitutto ringraziare – conclude il Professor Andrea Cossarizza – i miei collaboratori del gruppo di Immunologia, che fin dall’inizio della pandemia hanno passato in laboratorio settimane, anzi mesi interi senza sosta, Pasqua compresa, per aiutarmi a chiarire le basi immunologiche di questa devastante malattia. Senza le ricercatrici Sara De Biasi e Lara Gibellini, con Caterina Bellinazzi, Rebecca Borella, Lucia Fidanza, Licia Gozzi, Domenico Lo Tartaro, Marco Mattioli, Annamaria Paolini, e senza l’aiuto degli innumerevoli ed appassionati colleghi clinici, non avremmo potuto raggiungere questo traguardo, che non è tanto la pubblicazione dei nostri sforzi, quanto l’approfondimento dell’immunopatogenesi di COVID-19, utile a tracciare nuove e sempre più efficaci strade terapeutiche. Ringrazio anche tutte le persone, associazioni, società e gruppi bancari che hanno contribuito e stanno contribuendo con le loro donazioni a finanziare le nostre ricerche. Ma la battaglia è appena iniziata. Noi abbiamo soltanto identificato dei nuovi possibili bersagli per frenare la malattia. La fine del SARS-CoV-2 avverrà solamente con il vaccino”.

“La pubblicazione di questo importante studio – commenta il Rettore Unimore Professor Carlo Adolfo Porro – è per noi fonte di grande soddisfazione e conferma lo straordinario impegno dei nostri ricercatori per comprendere i meccanismi patogenetici innescati da Sars-Cov2, il virus alla base della pandemia Covid-19.  Mi piace sottolineare che il gruppo del Prof. Cossarizza, a cui vanno le mie congratulazioni, ha potuto realizzare le sue indagini grazie anche alla collaborazione di tanti colleghi clinici, in un’ottica interdisciplinare che costituisce un importante valore aggiunto a fronte di questa grave emergenza sanitaria. Colgo l’occasione per esprimere il mio sentito ringraziamento per la generosità con cui tanti donatori stanno sostenendo il nostro sforzo. La strada da percorrere è ancora lunga ma il nostro Ateneo e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria sono, meritatamente, in prima linea sia in ambito clinico che di ricerca nella lotta al Covid-19”.

Chiusure notturne in A14

Sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di giovedì 9 alle 6:00 di venerdì 10 luglio, sarà chiusa la stazione di Faenza, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Imola o di Forlì.

***

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, previste in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di giovedì 9 alle 6:00 di venerdì 10 luglio, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli ed è diretto verso Padova.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
da Milano verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale sulla stessa A14, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare in A13 Bologna-Padova, alla stazione di Bologna Arcoveggio;
da Firenze verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A13, alla stazione di Bologna Arcoveggio.

Sassuolo: contributi per l’acquisto di biciclette e monopattini

€ 20.716,34 di contributi destinati all’acquisto di biciclette, tradizionali o a pedalata assistita, e monopattini.

Con Delibera n. 484 del 11/05/2020 della Regione Emilia Romagna vengono assegnati al Comune di Sassuolo Euro 20.716,34 per promuovere nuove strategie per un trasporto sostenibile al fine di contenere l’impatto negativo delle emissioni inquinanti nell’aria, con l’erogazione di contributi destinati all’acquisto di biciclette di tipo tradizionale/elettriche a pedalata assistita e monopattini elettrici.

“Sassuolo ricade nella fascia da 30 a 50000 abitanti in cui è possibile concedere un bonus per l’acquisto di mezzi ecologici quali biciclette e monopattini – commenta l’Assessore all’Ambiente del Comune di Sassuolo Ugo Liberi – il contributo ricevuto ci ha consentito di predisporre un bonus in grado di coprire per ogni nucleo famigliare fino al 50% del costo di una bicicletta e fino al massimo di 200 €; una misura che servirà a facilitare il passaggio ad una mobilità sostenibile e maggiormente adatta all’uso urbano. Le risorse che abbiamo ricevuto dalla Regione non ci consentono di aumentare il contributo e purtroppo non tutti potranno usufruirne, ma contiamo che ne potranno godere oltre un centinaio di persone”.

Con determinazione dirigenziale n 293 del 02/07/2020, infatti, si è proceduto all’approvazione dello schema di avviso pubblico e relativa modulistica.

Il contributo massimo erogabile per ogni nucleo familiare è pari al 50% del costo del mezzo (iva inclusa) e fino ad un massimo di Euro 200,00.

Potranno essere ammesse a contributo: le biciclette tradizionali; biciclette a pedalata assistita o elettriche, così definite: “bicicletta a pedalata assistita, dotata di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 Kw la cui alimentazione è progressivamente ridotta e infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare” (art. 24, Legge 03/02/2003 n. 14); monopattini elettrici definiti come “monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità” e cioè in una potenza massima di 0,5 kW e entro i 20 km/h (DM sulla micromobilità elettrica del 4 giugno 2019).

La modulistica è disponibile sul sito web del Comune di Sassuolo al seguente indirizzo internet: www.comune.sassuolo.mo.it alla sezione “Amministrazione Trasparente – Altri Bandi e Avvisi” alla voce “Altri contenuti di Amministrazione Trasparente”, nonché all’Albo Pretorio del Comune per 15 gg consecutivi e sempre sul sito web del Comune di Sassuolo al seguente indirizzo internet: www.comune.sassuolo.mo.it  nell’area tematica Ambiente, verde e animali incentivi; oppure presso il Servizio Tutela del Territorio, Via Decorati al Valor Militare 30 – Sassuolo, con le seguenti modalità: lunedì dalle 9:00 alle 13:00, giovedì dalle 9:00 alle 13:00 e presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico Piazza Garibaldi n. 56 – Sassuolo,  dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e il giovedì pomeriggio dalle 14:30 alle 16:30.

I cittadini interessati potranno presentare il modulo che rappresenta una “prenotazione” del contributo.  Il modulo compilato in ogni sua parte, deve essere presentata al Comune di Sassuolo esclusivamente dalle ore 10 del giorno 10/07/2020 e entro e non oltre le ore 12 del giorno 31/07/2020, con una delle seguenti modalità: posta elettronica certificata all’indirizzo: comune.sassuolo@cert.comune.sassuolo.mo.it; consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune, in via Fenuzzi n. 5 a Sassuolo, aperto al pubblico con le seguenti modalità: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13:30.

Saranno considerate inammissibili le istanze pervenute oltre il termine sopra indicato o incomplete ovvero non compilate in ogni parte o prive dei relativi allegati.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 7 luglio

Cielo generalmente nuvoloso al primo mattino con possibili precipitazioni residue sul Ferrarese, in rapida attenuazione. Tendenza a schiarite sempre più ampie dalla tarda mattinata con cielo sereno o poco nuvoloso tra pomeriggio e sera. Temperature: minime con poche variazioni, comprese tra 21° e 22°C. Massime in diminuzione con valori tra 26° e 28°C. Venti: nord-orientali. Moderati, anche forti su costa e mare, al mattino; deboli-moderati nel pomeriggio e in serata. Mare: al mattino molto mosso sotto costa, agitato al largo; dal pomeriggio tendenza a graduale attenuazione del moto ondoso.

Bottas vince il GP d’Austria, Leclerc 2°

conquista la vittoria nel GP d’Austria (prima gara del Mondiale 2020) al Red Bull Ring. Alle sue spalle taglia il traguardo Lewis Hamilton che a causa della penalità di cinque secondi finisce però al quarto posto. Sul podio finiscono uno spettacolare Charles Leclerc su Ferrari e un grande Lando Norris su McLaren. Vettel si gira per evitare Sainz, il tedesco è 10°. Verstappen si ritira per problemi tecnici. Solo 11 vetture al traguardo.

Maranello, bloccati dopo aver tentato di rubare l’orologio ad un imprenditore del posto

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Maranello hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto di due giovani – una ventenne ed un 19enne, cittadini di origine spagnola ma residenti in Romania –  ritenuti responsabili di una tentata rapina ai danni di un imprenditore locale, commessa la sera del 3 luglio in via delle Rimembranze di Maranello. La vittima, un 65enne del posto, mentre stava camminando per strada, è stato avvicinato con una scusa dai due giovani che hanno cercato di impossessarsi con forza dell’orologio di valore che portava al polso.

E’ stata la reazione dell’uomo ad evitare che i due riuscissero ad impossessarsi del monile,  ma nella colluttazione il malcapitato riportava delle ferite al braccio. I due, grazie alle immediate indagini svolte dai Carabinieri che sono riusciti a ricostruire con precisione i fatti, sono stati rintracciati e fermati nella mattinata di ieri, mentre circolavano ancora a Maranello a bordo di una autovettura Seat Leon di colore grigio, utilizzata anche la sera precedente per commettere la tentata rapina. I due sono stati rinchiusi presso il Carcere Sant’Anna di Modena a disposizione della Procura della Repubblica.

Chiusure notturne in Tangenziale di Bologna e sulla A14

Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, previste in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di mercoledì 8 alle 6:00 di giovedì 9 luglio sarà chiuso, per chi proviene da Casalecchio di Reno, lo svincolo che dalla Tangenziale di Bologna, immette all’entrata della stazione autostradale di Bologna Arcoveggio. In alternativa si consiglia di proseguire sulla Tangenziale di Bologna, verso San Lazzaro di Savena, uscire allo svincolo 7 bis per Ferrara e rientrare, dallo stesso, sulla carreggiata opposta, in direzione di Casalecchio di Reno.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, sempre dalle 22:00 di mercoledì 8 alle 6:00 di giovedì 9 luglio, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in entrata verso Ancona/Pescara e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio sul Raccordo di Casalecchio o di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli.

Da domani lavori sul Secchia

Inizieranno domani, lunedì 6 luglio, gli interventi disposti dall’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile lungo il fiume Secchia, tra il ponte Veggia ed il Ponte sulla Pedemontana.

I lavori, che si protrarranno indicativamente per 90 giorni, riguardano la riprofilatura delle sponde dell’alveo, attraverso la realizzazione di un terrazzo intermedio e di un argine, oltre al ripristino delle difese spondali esistenti.

L’intervento non andrà ad interferire in alcun modo sulla viabilità da e per Casalgrande, potrebbe però andare ad interferire con il “percorso natura” che, se necessario, potrebbe subire interruzioni o deviazioni per lo stretto tempo necessario all’intervento.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 6 luglio

Cielo sereno o poco nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità nel corso della sera-notte e possibilità di qualche episodio temporalesco sulla bassa ferrarese. Temperature: in lieve aumento: minime compresi tra 21 e 24°C, massime tra 32/33°C sulle aree di pianura, intorno a 29/30°C nel settore costiero. Venti: deboli variabili con brezze, nel corso della sera-notte rapida intensificazione da nord-est. Mare: poco mosso con aumento del moto ondoso nel corso della sera-notte.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 5 luglio

Cielo sereno o poco nuvoloso per nubi cumuliformi nelle ore centrali.

Temperature massime in lieve aumento con valori attorno a 30/31 gradi nei capoluoghi emiliani, 27/28 gradi nella zona costiera.

Venti deboli variabili con brezze.

Mare mosso con moto ondoso in graduale attenuazione.

Alla Cionini riprende la consultazione e il prelievo in autonomia dei libri disponibili a scaffale aperto

Da lunedì prossimo, 6 luglio, sarà di nuovo possibile per il pubblico entrare nelle sale della Biblioteca “N. Cionini” di Via Rocca 19, per consultare e prelevare in autonomia i libri disponibili a scaffale aperto.

La Biblioteca, dopo il periodo di chiusura obbligatoria dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19,  ha riaperto il  18 maggio, con le modalità di accesso limitate e prudenziali dettate dall’andamento epidemiologico in atto.

Dalla prossima settimana gli utenti  potranno nuovamente fruire degli spazi posti al primo piano, accedere alle sale di narrativa e saggistica, visionare liberamente i libri e scegliere tra le tante proposte di lettura che il vasto patrimonio della Biblioteca offre; in questi mesi si è data continuità all’incremento di libri, audiolibri e DVD, che proseguirà in modo regolare, per offrire novità editoriali sempre aggiornate e in linea con le esigenze e le richieste del pubblico.

Rimangono attivi, oltre al prestito in presenza, i servizi che erano stati introdotti  nel periodo di chiusura e successivamente, al momento della riapertura: il prestito a domicilio, particolarmente rivolto alle persone in età avanzata o con difficoltà a recarsi personalmente in biblioteca (persone con disabilità o problemi di salute) e il prestito su prenotazione, che consente all’utente di telefonare allo 0536-880813 o scrivere una e-mail a biblioteca@comune.sassuolo.mo.it per chiedere i materiali che si desiderano a prestito e passare poi a ritirarli in modo comodo e rapido, già registrati.

Non sarà ancora possibile utilizzare le sale per fermarsi a leggere o studiare, per la consultazione dei quotidiani e periodici e per l’utilizzo delle postazioni internet.

Le riviste potranno però essere prese in prestito, anche quelle del mese corrente.

Questi gli orari di apertura fino al 31 luglio: lunedì-martedì-giovedì: 8,30-19 | mercoledì e venerdì 8,30-14 | sabato 8,30-13. In agosto la Biblioteca osserverà il consueto orario estivo: da lunedì a venerdì 8-14, chiuso il sabato e dal 10 al 15 agosto.

Per l’accesso alla Biblioteca sarà comunque necessario attenersi alle modalità previste dai protocolli di sicurezza, per garantire la tutela della salute.

Spaccio di droga: tre arresti dei carabinieri di Sassuolo

Personale del Comando Compagnia Carabinieri di Sassuolo, nell’ambito di una attività di controllo del delle zone periferiche ed in particolare dei casolari abbandonati, ha proceduto al controllo di una abitazione abbandonata, ubicata in via del Santuario a Fiorano, riscontrando la presenza di 3 cittadini marocchini, di 24, 25 e 27 anni, entrati nell’immobile dopo avere forzato e danneggiato la porta d’ingresso.

Il controllo consentiva di accertare che i tre, in quella casa avevano intrapreso una vera è propria attività di spaccio di sostanze stupefacenti, tant’è che all’esito della perquisizione, i carabinieri rinvenivano ben occultata, ma già suddivisa in dosi e pronta per la vendita, 11 gr. di hashish, materiale per il confezionamento nonchè la somma contante di € 1.275, quest’ultima ritenuta provento dell’attività illecita.

Per tal motivo i tre sono stati tratti in arresto per i reati di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, invasione di edifici e danneggiamento, e trattenuti a disposizione della Procura della Repubblica di Modena, per essere sottoposti a giudizio direttissimo

 

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