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Comune di Sassuolo
mercoledì, 8 Aprile 2026
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Ultimi posti per i laboratori gratuiti con Diego Fontana e Beatrice Pucci

Da dove vengono lo Stregatto e il Brucaliffo? Come nasce un Unicorvo o un Serpenthè? Per scoprirlo e per inventare insieme nuovi animali basta partecipare al laboratorio pratico “Animali fantastici e come inventarli” in programma per martedì 7 luglio al FabLab Junior di Fiorano Modenese, con Diego Fontana. Il laboratorio, seguito l’ora successiva da “Dal nome al disegno”, è una vera e propria palestra pratica per sviluppare la fantasia e la creatività. La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria. Diego Fontana è docente di copywriting e metodologia della progettazione visiva all’Istituto Europeo di Design.

Ultimi posti disponibili anche per il laboratorio di Beatrice Pucci “La natura è un mondo animato” in programma per mercoledì 8 luglio dalle 10 alle 11. Si tratta di  un laboratorio di stop-motion per scoprire la magia del cinema di animazione allo stato più puro. Beatrice Pucci è un’autrice di film d’animazione in stop motion, scultrice e disegnatrice; ha lavorato per il cinema e realizzato video clip.

I laboratori si svolgeranno nel pieno rispetto della normativa e delle indicazioni regionali e nazionali per il contrasto alla diffusione del Coronavirus. Saranno accessibili ad un numero ridotto di partecipanti (con mascherina obbligatoria) per permettere il mantenimento della corretta distanza fra le diverse postazioni.

L’iscrizione è obbligatoria alla mail info@casacorsini.mo.it.

Ad un team di professionisti la ristrutturazione del Carani

“Sono stato informato da Angelo Borelli presidente della Fondazione Teatro Carani che nei giorni scorsi il Consiglio di amministrazione della fondazione si è riunito per esaminare le proposte presentate da alcuni studi di architettura relative al progetto di ristrutturazione del teatro”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani aggiorna la città in merito all’evolversi della situazione relativa al teatro cittadino.

Il Consiglio di amministrazione ha optato per un progetto orientato ad un restauro conservativo in virtù della necessità di doversi confrontare con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Bologna, e pensando di interpretare le aspettative della comunità sassolese.

Il Consiglio di amministrazione ha dunque assegnato la ristrutturazione ad un team di professionisti di cui fanno parte l’ing. Corrado Faglioni, l’ing. Giandomenico Cassanelli e l’arch. Riccardo Nicolini.

“Nell’opera di ristrutturazione – prosegue il Sindaco – verrà dato largo spazio alle più moderne  tecnologie, non solo relative  agli impianti di scena, energetici e di illuminazione, ma soprattutto a quelle atte a rendere il nostro teatro una struttura polivalente.  Una struttura idonea ad ogni tipo di rappresentazione teatrale e cinematografica ma, nello stesso tempo, in grado di trasformarsi rapidamente in un ideale luogo di incontro e di aggregazione per la nostra città favorendo le più svariate occasioni di vita sociale come mostre, convegni, feste e riunioni conviviali”.

L’ambizioso obiettivo è di poter riaprire il Teatro Carani prima della fine del 2021.

 

Risposta del consigliere Spagni (Lega) al Gruppo PD

Caro Paolo Piccioli,

l’unica risposta che mi sento di darti è questa: ho iniziato il mio intervento asserendo che non spettava a me giudicare il metodo con il quale erano state rese pubbliche le affermazioni dei consiglieri dell’opposizione. Mi spiace non aver saputo prima che tale compito spettava a lei e non alla magistratura, avrei iniziato dicendo che sapevo come queste notizie fossero state rese pubbliche in quanto l’avevo preventivamente richiesto a lei.

Detto ciò mi spiace che nuovamente si cerchi di alzare i toni della discussione anziché, come chiesto più volte, dalla giunta e dai consiglieri di maggioranza, fare tutti un passo indietro e lavorare in modo costruttivo per la città.

Ribadisco che non entro nel merito relativamente al metodo in cui tali notizie siano state rese pubbliche, ma credo sia evidente che le parole usate dai consiglieri dell’opposizione fossero molto forti.

Mi sarei anche aspettata un dibattito ed un confronto in consiglio comunale.
Io ho espresso il mio parere sulla vicenda, i consiglieri dell’opposizione potevano, nello stesso consiglio, ribattere alle mie affermazioni anziché abbandonare l’aula.

Le faccio inoltre notare, Paolo Piccioli che i consiglieri dell’opposizione abbandonando l’aula non hanno neppure partecipato alla votazione relativa all’emendamento del consigliere Capitani mi sembra quindi abbastanza strano che lei si meravigli se la maggioranza ha votato contro quando neppure l’opposizione ha votato tale emendamento preferendo abbandonare l’aula anziché cercare un dibattito costruttivo.

Ribadisco la mia opinione che non è con questi toni ed in questo modo che si cerca di costruire il bene della città ma bensì con il dialogo ed, a volte, anche con lo scontro politico, ma pur sempre con toni e modi costruttivi

Cordiali saluti
Sara Spagni

Prime linee guida sul trasporto scolastico in vista della ripartenza. Continuano gli incontri del Tavolo interistituzionale per la Scuola aperta

eta sassuoloPrime linee guida per il trasporto scolastico, in vista della ripartenza delle scuole, perché i ragazzi sono da accogliere in sicurezza nelle classi, ma altrettanto in sicurezza devono raggiungere gli istituti scolastici. Un regolamento per prevedere la sanificazione degli scuolabus prima di ogni utilizzo e mascherina indossata dal conducente e dai ragazzi per tutta la durata del viaggio. Se ne è parlato ieri in Regione, nel corso dell’incontro del Tavolo interistituzionale per la scuola aperta, presieduto dall’assessore regionale alla Scuola, Paola Salomoni, e costituito dai rappresentanti delle Province, della Città metropolitana di Bologna, dei Comuni capoluogo e dal direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Il Tavolo ha chiesto, per la ripresa dell’attività didattica in presenza, di adottare misure di sicurezza omogenee su tutto il territorio nazionale. Nell’attesa, la Regione ha iniziato la discussione, per avviare l’elaborazione delle prime linee guida pratiche. Per i mezzi di trasporto scolastici sarà necessario procedere all’igienizzazione, sanificazione e disinfezione dello scuolabus almeno una volta al giorno e prima dell’effettuazione del servizio. Non si dovrà occupare il posto vicino al conducente, che dovrà indossare i dispositivi di protezione individuale. Gli alunni non dovranno avvicinarsi al conducente, e al momento della salita sul mezzo di trasporto e durante il viaggio anche i ragazzi dovranno indossare una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca.

Questa prima bozza di regolamento per i trasporti sarà discussa al prossimo incontro del Tavolo, giovedì 9 luglio, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, con il quale si affronterà anche il tema del trasporto pubblico locale utilizzato soprattutto dagli studenti delle superiori. Anche la IX Commissione della Conferenza Stato-Regioni è al lavoro per proporre al Ministero dei Trasporti una bozza più completa e semplice possibile come è stato fatto per il Piano scuola 2020-2021.

In generale, da tutti i partecipanti è stato espresso apprezzamento per il lavoro del Tavolo interistituzionale che rimarrà in parallelo alle conferenze dei servizi e del tavolo operativo presso l’Ufficio Scolastico Regionale.

“Sono orgogliosa del lavoro che stiamo portando avanti, questo tavolo è stato molto utile per coordinarsi con il territorio, al di là delle appartenenze, solo per il bene della scuola e dei nostri ragazzi- ha detto l’assessore Salomoni- Lavorare in sinergia con i territori dà sempre ottimi risultati e il mio ringraziamento va a tutti i componenti, con cui stiamo  condividendo dubbi e trovando soluzioni per una scuola davvero aperta e che guardi al futuro”.

Maltempo, l’assessore Mammi: “La capacità di adattarsi ai cambiamenti deve diventare uno strumento unico in agricoltura per far fronte a questi fenomeni emergenziali”

La tromba d’aria nel ferrarese, le grandinate nella Bassa reggiana. Iera sera buona parte dell’Emilia-Romagna è stata colpita da violenti rovesci e forte vento che hanno ancora una volta creato danni ingenti all’agricoltura, già messa a dura prova dalle gelate tardive e dall’emergenza coronavirus.

“Sono davvero costernato- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- per i danni alle colture e ai raccolti che ancora una volta metteranno a dura prova le nostre imprese agricole.   È un duro colpo e voglio esprimere la mia vicinanza agli agricoltori e alle comunità”.

“Questi fenomeni sempre più frequenti- prosegue Mammi- devono spingerci a continuare ad investire in innovazione e progetti capaci di rendere più resiliente la nostra agricoltura ai cambiamenti climatici, potenziando anche azioni che sono già in essere”.

“Il comparto agricolo anche nelle nostre zone temperate è sempre più soggetto a un clima instabile e che fa danni al territorio- spiega l’assessore-. La resilienza in campo agricolo è l’unico strumento che abbiamo a disposizione per far fronte a questi fenomeni emergenziali. È in questi frangenti che si capisce quanto l’agricoltura sia importante per i nostri territori e al contempo quanto ci sia la necessità di preservarla e proteggerla da questi fenomeni, investendo in tecnologie e meccanismi di difesa e migliorando per quanto possibile i meccanismi assicurativi, oltra a rivedere la legge 102 sugli indennizzi che va adeguatamente finanziata”.

La serie di chiusure previste nei prossimi giorni sulla A1, A13, A14 e Ramo Verde

Sulla A1 Milano-Napoli, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21:00 di lunedì 6 alle 6:00 di martedì 7 luglio, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi nord, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio. Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata tra l’allacciamento con il Raccordo Casalecchio e Sasso Marconi nord, verso Firenze.

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Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle opere d’arte, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di lunedì 6 alle 5:00 di martedì 7 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Parma e l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, verso Milano.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Parma, si potrà percorrere la SP343 e la SS9 Via Emilia, con rientro sulla A1, alla stazione di Parma ovest, da dove si potrà proseguire in direzione della A1/Milano.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di lunedì 6 alle 6:00 di martedì 7 luglio, sarà chiusa la stazione di Padova Zona Industriale, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Padova sud.

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Ancora sulla A13 Bologna-Padova, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, previste in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-dalle 22:00 di lunedì 6 alle 7:00 di martedì 7 luglio, per chi proviene da Padova sarà chiuso l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione della A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
da Padova verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio;
da Padova verso Milano, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale;

-dalle 22:00 di martedì 7 alle 6:00 di mercoledì 8 luglio, per chi proviene da Padova, sarà chiuso lo svincolo di immissine sulla A14 Bologna-Taranto, verso Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A14, alla stazione di Bologna San Lazzaro.

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Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, nelle cinque notti consecutive di lunedì 6, martedì 7, mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10 luglio, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Ferrara sud, in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Altedo o di Ferrara nord.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-dalle 20:00 di lunedì 6 alle 6:00 di martedì 7 luglio, sarà chiusa l’area di servizio “Sillaro ovest” situata nel tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, verso Ancona/Pescara;
-dalle 22:00 di lunedì 6 alle 6:00 di martedì 7 luglio, sarà chiusa la stazione di Castel San Pietro, in entrata verso Ancona/Pescara e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Imola o di Bologna San Lazzaro.

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Per consentire lavori di ordinaria manutenzione delle barriere di sicurezza, previsti in orario notturno, a ridotta circoolazione di veicoli, nelle cinque notti consecutive di lunedì 6, martedì 7, mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10 luglio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso lo svincolo che, dal Ramo Verde (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per chi proviene dalla Tangenziale di Bologna, immette sulla SS9 Via Emilia verso Modena e, inoltre, sarà chiuso lo svincolo che dalla SS9 Via Emilia, per chi proviene da Bologna città, immette all’ingresso della stazione autostradale di Bologna Borgo Panigale.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di San Giovanni in Persiceto e la SS9 Via Emilia.

La stagione estiva a Fiorano Modenese

E’ stata presentata questa mattina la stagione estiva di eventi culturali del Comune di Fiorano Modenese che partirà sabato 4 luglio per arrivare fino a fine settembre.

“Con grande impegno, l’amministrazione comunale ha fatto tutto il possibile, vista la situazione e le normative in vigore, per proporre iniziative per pubblici diversi e in diversi luoghi del territorio, nella massima sicurezza – ha sottolineato il vicesindaco e assessore alla Cultura Morena Silingardi – anche se purtroppo non potremo godere di alcuni eventi importanti e storici per Fiorano, come la Fiera di San Rocco e Fiorachella, che negli anni passati hanno richiamato migliaia di persone Non sarebbero stati controllabili nella situazione attuale e quindi concordiamo con la scelta degli organizzatori di rinviarli. Resta ancora aperta la possibilità di avere la Festa dell’8 settembre, in collaborazione con la parrocchia, ma in una versione diversa, rimodulata”.

Come hanno spiegato Simone Zocchi e Giorgio Cuoghi dell’associazione Fiorano Free Music, che ogni anno organizza, insieme ad Andrea Nocetti di Radio Antenna 1, ‘Fiorachella’, la kermesse musicale di Villa Pace, che ha richiamato, negli anni scorsi, oltre 2.500 giovani: “Non era possibile proporre quest’anno un evento che cominciamo a progettare l’anno prima. Fino a maggio non si sapeva ancora il da farsi. Inoltre non ce la siamo sentita di andare a chiedere contributi a Comune e aziende in un periodo complicato come questo. Con le attuali regole gli eventi che noi organizziamo, Fiorachella e la serata musicale dell’8 settembre, si snaturerebbero. Per questo abbiamo deciso di rimandare tutto al prossimo anno.”

Nonostante queste ‘mancanze’, le proposte per la lunga estate fioranese sono comunque numerose e interessanti, tra appuntamenti musicali, teatrali, cinematografici e letterari che si svolgeranno al castello di Spezzano, nelle piazze cittadine, al cinema teatro Astoria, nel parco XXV aprile, al Bla piuttosto che a villa Cuoghi, con una puntata anche alla Riserva naturale delle Salse di Nirano e alla Casa di riposo Coccapani. Un furgone mobile attrezzato, con schermo, luci e impianto audio, donato da Ferrari Spa, consentirà infatti di portare molte iniziative, realizzate in collaborazione con l’associazione Tilt, fin sotto casa dei fioranesi, in una modalità nuova e divertente.

Nonostante le difficoltà legate alla pandemia, l’amministrazione comunale ha poi voluto riproporre e curare con attenzione alcune rassegne che da anni caratterizzano l’estate a Fiorano Modenese, come le serate musicali di ‘Note di notte’ e gli spettacoli per famiglie e bambini di ‘Evviva la Piazza’, per permettere a grandi e piccoli di ritrovarsi e divertirsi, con le dovute distanze e con la mascherina.

La stagione si apre nella suggestiva corte del castello di Spezzano con le esibizioni live di musicisti professionisti di ‘Altre note di notte’, da godersi tra le fresche mura del maniero, magari gustando una bibita al punto di ristoro. Sei appuntamenti gratuiti, dal 7 luglio all’11 agosto, che si terranno il martedì sera, dalle 21.00, anticipati, sabato 4 luglio, dal reading musicale ‘Vivere l’Europa, vivere la musica’, creato dall’artista Roberta Biagiarelli per il Comune di Fiorano Modenese, che insieme a Paolo Bergamaschi, accompagnati da quattro musicisti, conduce in un viaggio alla scoperta delle voci e dei suoni dell’Europa. Seguiranno le serate con Mario Marzi (sassofoni) e Simone Zanchini (fisarmonica), in ‘All directions’, il ‘Trio Eskimo’ di Alberto Bertoni, Enrico Trebbi e Luca Perciballi, ‘BiFolk live subito dopo’ con i fratelli Gio e Lucio Stefani; i ‘Crisco 3’: Piero Bittolo Bon, Francesco Bigoni e Beppe Scardino; il ‘Trio Galactus’ (Alessio Alberghini, Simone Pederzoli, Giorgio Casadei); la rassegna si chiude con ‘ViVi Duo’: vibrafono e violoncello di Saverio Tasca e Giulio Padoin. La prenotazione per tutte le serate è obbligatoria alla mail: info@archeosistemi.it. I posti disponibili sono 90.

A metà luglio tornano, tra Fiorano e Spezzano, alle ore 21, gli spettacoli gratuiti di burattini e clownerie per famiglie e bambini di ‘Viva i cortili 2020’. Il 16 luglio ‘Il Paladino senza nome’ racconterà le sue incredibili storie, dove la tradizione dei pupi siciliani si incontra con quella del kamishibai giapponese. Il 23 luglio l’inedita favola di ‘Capucetta russa’ prende vita con burattini ‘a guanto’, mentre il 30 luglio tocca a “Farsette”, piccoli spettacoli divertenti e pieni di ritmo. Il 6 agosto Rufino Clown ci racconta la sua scoperta della Luna in ‘Blue Moon’.

A luglio riaprirà anche il cinema teatro Astoria, con ‘Cinema aperto’ che tanto successo ha riscosso lo scorso anno. Due prime visioni, a prezzo calmierato, da gustare al fresco della sala climatizzata e al riparo da calura, zanzare e temporali. Verranno anche riproposte alcune pellicole della rassegna ‘Film d’essai’ interrotta a febbraio dal lockdown.

Ci sanno anche appuntamenti musicali nel parco XXV aprile, gestiti dal bar H, per chi la sera desidera uscire un po’ e stare nel verde, senza dimenticare alcuen serate dedicate alla musica classica e all’operetta presso il Centro Culturale di Via Vittorio Veneto.

La stagione estiva si concluderà con una bella novità, il ‘Moviedition Festival’, curato dall’associazione Tilt, che dal 20 agosto al 26 settembre proporrà diversi eventi, alcuni già collaudati nel palinsesto culturale del Comune di Fiorano Modenese, come ‘Visioni sarde’ o ‘Music is may radar’, in collaborazione con altre associazioni e in una modalità nuova, attraverso il furgone attrezzato viaggiante.

“Abbiamo studiato attentamente tutti i protocolli – ha spiegato Mirco Marmiroli di Tilt – abbiamo cercato di affrontare la situazione con la massima apertura mentale e passione, come abbiamo fatto con Ennesimo Film Festival. A gennaio eravamo pronti con la selezione ufficiale e non potevamo rinviare tutto e così ci siamo inventati una prima parte del Festival su TRC e una seconda parte nelle piazze di Fiorano e Spezzano, dove il primo weekend di settembre, per quattro giorni, proietteremo i cortometraggi della selezione ufficiale e di due altre sezioni in concorso, non ancora visti in tv. Siamo poi molto felici di potere proporre due proiezioni cinematografiche dedicate agli ospiti della Casa di riposo Coccapani e ai loro familiari, nel cortile esterno della struttura”.

“A Fiorano Modenese la cultura non si è mai fermata e tantomeno ora, anzi oggi serve più di ieri. – ha sottolineato l’assessore Morena Silingardi – Vista la situazione, occorreva trovare strumenti per fare le cose in altro modo e noi l’abbiamo fatto, proponendo alla Ferrari spa, che voleva finanziare un progetto culturale innovativo e sfidante rispetto alle norme anticovid, la nostra idea di un ‘carro di Tespi’, un moderno furgone attrezzato, che porta la cultura in diversi punti del paese, a tutti. L’idea è piaciuta molto all’azienda di Maranello e per noi è motivo di orgoglio. Quest’anno sperimenteremo il nuovo strumento ‘culturale’, affidato all’associazione Tilt. Ogni anno poi la gestione del mezzo verrà messa a bando, per consentire a tutte le associazioni del territorio di proporre iniziative innovative”.

APPUNTAMENTI ESTIVI A FIORANO MODENESE

NOTE DI NOTTE 2020

  • Sabato 4 luglio

Vivere l’Europa – vivere la musica

reading musicale

Roberta Biagiarelli e Paolo Bergamaschi – voci

Simone Guiducci – chitarre e cori

Oscar Del Barba – fisarmonica e tastiere

Massimo Saviola – basso acustico

Massimiliano Savioli – batteria

una produzione Babelia & C. – progetti culturali

 

  • Martedì 7 luglio

“All directions”

MARIO MARZI – sassofoni

SIMONE ZANCHINI – fisarmonica

 

  • Martedì 14 luglio

Trio Eskimo

Bertoni Trebbi – poesie e voce

Valentini – sax

Luca Perciballi – chitarra

 

  • Martedì 21 luglio

“BiFolk live subito dopo”

BiFolk

Gio Stefani – chitarra

Lucio Stefani – violino

 

  • Martedì 28 luglio

Crisco 3

Piero Bittolo Bon – sax alto, clarinetto, clarinetto basso

Francesco Bigoni – sax tenore, clarinetto

Beppe Scardino – sax baritono, clarinetto basso

 

  • Martedì 4 agosto

Trio Galactus

Alessio Alberghini – sax baritono, alto e flauto

Simone Pederzoli – trombone

Giorgio Casadei – chitarra elettrica, chit. basso doppio manico

 

  • Martedì 11 agosto

ViVi Duo

Saverio Tasca – vibrafono

Giulio Padoin – violoncello

 

VIVA I CORTILI 2020

  • 16 luglio

Peso Specifico teatro

Il Paladino senza nome

Spettacolo di raccontastorie e d’attore con musica dal vivo

 

  • 23 luglio

Allegra brigata

Cappuccetto Russa

Spettacolo in atto unico di burattini “a guanto”.

 

  • 30 luglio

Teatrino di Carta

Farsette

Spettacolo di burattini

 

  • 6 agosto

Rufino Clown

Blue Moon

Spettacolo d’attore e figure animate a vista

 

 

MOVIEDITION FESTIVAL

  • 20 agosto + altra data

Fondazione Luigi Coccapani

Proiezioni dedicate agli ospiti della Casa di risposo e alle loro famiglie

  • 22 agosto, ore 21:00

Visioni Sarde – Villa Cuoghi

Corti, documentari e opere d’esordio realizzati da autori sardi. In collaborazione con Visioni Italiane e Circolo Nuraghe.

  • 27 agosto ore 21:00

I Passi nel bosco

BLA – Biblioteca Ludoteca Archivio

Presentazione del nuovo libro di Sandro Campani ‘I Passi nel bosco’(Einaudi, 2020). Dialoga con l’autore Fabio Villa.

  • 29 agosto ore 21:00

La donna più grassa del mondo

Castello di Spezzano?

Una grossa crepa minaccia la sicurezza della casa, ma pare preoccuparsene solo l’uomo del piano di sotto. Commedia grottesca del Centro Teatrale MaMiMò.

  • 3-4-5-6 settembre ore 21

Ennesimo Film Festival

Piazza Menotti e Piazza Falcone e Borsellino

Proiezione con maxischermo delle sezioni in concorso Ennesima Risata, Caesar Design Film Award, Selezione Ufficiale

  • 10 settembre ore 21:00

Music is my radar

Cà Rossa, Nirano

Format a cura di Radio Antenna Uno.

  • 12 settembre

Dalla parte giusta

Cinema Teatro Astoria

Conclusione del progetto della scuola primaria Guidotti con l’Associazione teatrale STED. Testimonianza dell’avvocato Enza Rando di Libera. Progetto all’interno del G.A.L.

  • 17 settembre ore 21:00

 

EVENTO POESIA

BLA – Biblioteca Ludoteca Archivio

  • 24 settembre ore 21:00

MARCELLO BONDI

BLA – Biblioteca Ludoteca Archivio

PRESENTAZIONE DEL FUMETTO

  • 26 settembre ore 15:00 e 17:30?

La mia Battaglia

Sala delle vedute, Castello di Spezzano

Spettacolo in VR con Elio Germano. Evento su prenotazione

 

Sono possibili alcune variazioni del programma.

Coronavirus, la ripartenza: nei bar ritornano i quotidiani sui tavolini e si può rigiocare a carte. In auto anche i non conviventi

Dopo una assenza forzata di oltre tre mesi, quotidiani e periodici tornano nei bar dell’Emilia-Romagna. A partire da domani, sabato 4 luglio, sarà possibile tornare a sfogliare giornali e stampa periodica; non solo, anche le carte da gioco, e altri giochi di società, saranno di nuovo a disposizione dei clienti, facendo però attenzione ad usare mascherine e a rispettare la distanza di sicurezza.

Inoltre, sempre da domani sarà di nuovo possibile viaggiare in auto per persone non conviventi, ma in due per ciascuna fila di sedili e indossando la mascherina. Consentita anche la riapertura delle saune. Via libera, con regole precise, alle vacanze “comunitarie” per i ragazzi e adolescenti, dai 3 ai 17 anni, in case e campeggi. E poi le linee guida per la riapertura dei quartieri fieristici e quindi delle fiere e rassegne organizzate al loro interno.

Sono questi alcuni dei contenuti della nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in tema di ripartenza post lockdown, e che saranno in vigore a partire da domani, 4 luglio.

Definite appunto anche linee guida per l’organizzazione di fiere, con qualifica regionale, nazionale e internazionale che si realizzano all’interno dei quartieri fieristici, compresi i congressi e di grandi eventi che si realizzano in spazi interni.

L’ordinanza è pubblicata integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Telematico ed è stata trasmessa al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della Salute ed è stata anche notificata ai sindaci e ai Prefetti dell’Emilia-Romagna.

I provvedimenti

Spostamenti in auto
È consentito l’utilizzo di automobili e altri mezzi di locomozione tra persone non conviventi, però nei limiti della presenza di due persone per la fila di sedili anteriore e per ciascuna delle file posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.

Vacanze di gruppo
Sono consentite le attività di soggiorno di vacanza, servizi residenziali in strutture che ospitano una o più comunità di ragazzi tra i 3 e i 17 anni, nonché i soggiorni in campeggio e quelli che utilizzano strutture fisse ricettive idonee ad offrire ospitalità, pernottamento e soggiorno temporaneo a gruppi (cosiddetto soggiorno in accantonamento). Queste attività possono svolgersi, previa comunicazione da parte del gestore al Comune e all’Ausl dei progetti organizzativi, nel rispetto degli standard, dei rapporti numerici tra personale accompagnatore e bambini/adolescenti. Al personale e ai volontari coinvolti è richiesta una formazione (fornita in collaborazione con il servizio regionale competente) in merito alle norme igienico sanitarie, sui temi della prevenzione di Covid-19, nonché per gli aspetti di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Carte da gioco
Negli esercizi commerciali, e nei circoli ricreativi, sono consentite le attività ludiche che usano materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata sanificazione, come ad esempio le carte da gioco. Visto il potenziale rischio di trasmissione del virus, attraverso lo scambio degli oggetti, queste attività sono consentite purché siano rispettate alcune indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti.

Saune
Riaprono le saune in qualsiasi struttura, con caldo e secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra gli 80° ed i 90°. Oltre al rispetto delle misure previste nel protocollo per strutture termali e centri benessere, dovrà essere previsto un accesso alla sauna ad un numero di persone proporzionato alla superficie, assicurando il distanziamento interpersonale di almeno un metro; la sauna dovrà essere sottoposta a ricambio d’aria naturale prima di ogni turno evitando il ricircolo dell’aria; la sauna deve essere soggetta a pulizia e disinfezione prima di ogni turno.

Fiere, congressi ed eventi in quartieri fieristici
Sono state adottate, in vista della riapertura dei quartieri fieristici il 15 luglio prossimo, le linee guida e le indicazioni operative, omogenee sul territorio regionale. Misure che seguono la logica della precauzione e attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni delle autorità sanitarie tenendo conto della specificità rappresentata dall’organizzazione dei quartieri fieristici quali la fruizione e la permanenza nei locali della clientela e i momenti di contatto tra gli addetti al servizio e la clientela stessa, oltreché gli aspetti connessi alla somministrazione di alimenti e bevande, alla gestione dei servizi igienici, dei parcheggi, delle Vip lounge.
Le regole dovranno essere adottate da ogni singolo organizzatore fieristico e da ogni singola impresa fornitrice di beni e servizi o espositrice o visitatrice, individuando procedure e misure più efficaci in relazione alle caratteristiche specifiche di ogni struttura, comprese le attività di comunicazione e informazione per responsabilizzare clienti e lavoratori sull’adozione di comportamenti corretti che limitino la probabilità di contagio.

Rinviata al 2021 la terza edizione del “Premio via Emilia la strada dei Cantautori”

L’Associazione Concertistica Carmina et Cantica, promotrice e organizzatrice di concerti, manifestazioni culturali, concorsi musicali, in accordo con il Comune di Sassuolo e con gli altri Comuni coinvolti nell’iniziativa “Premio via Emilia la strada dei Cantautori”, terza edizione, preso atto delle norme che regolano la gestione di Manifestazioni pubbliche durante la pandemia COVID19, ha deciso il rinvio al prossimo anno della manifestazione stessa. L’appuntamento con il concorso è quindi alla prossima Estate 2021.

L’Associazione esprime un sentito ringraziamento a Comuni e ai tanti cantautori che già si erano iscritti al concorso per l’edizione 2020.

Inoltre, in accordo con i Comuni coinvolti nell’edizione 2020 – Comune di Sassuolo, Comune di Castelfranco Emilia, Comune di Fiorano, Comune di Formigine e Comune di Maranello – stiamo lavorando per realizzare cinque concerti, nei mesi di novembre e dicembre 2020, che vedranno sul palco molti protagonisti delle precedenti edizioni del concorso “Premio via Emilia la strada dei Cantautori”; un modo piacevole per tenere vivo il legame fra il Concorso e le comunità che lo ospitano.

 

 

Le condoglianze per la scomparsa di Enrica Ansaloni

“Un dolore che coinvolge tutta la città che si stringe ai genitori ed ai tantissimi amici che ha lasciato”. Il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, con queste parole, ricorda Enrica Ansaloni scomparsa ieri all’età di 55 anni a causa di un male rivelatosi incurabile.

“Al padre “Pippo”, anima e artefice di tantissimi avvenimenti sportivi in città – prosegue il Sindaco – alla madre Marisa ed al fratello Alberto, al marito Giovanni ed al figlio Davide, a nome dell’intera Giunta ed interpretando il sentimento dell’intera città di Sassuolo, vanno le più sincere e sentite condoglianze”.

 

Le aziende emiliane Ponti e Mister PET presentano alla Regione i propri progetti di sviluppo

Rinnovamento tecnologico e progressivo passaggio al modello di Industria 4.0 nella produzione di aceto balsamico di Modena e realizzazione di un impianto industriale “green” per la produzione di alimenti per animali. Sono i due investimenti che rispettivamente le aziende Ponti e Mister PET hanno intenzione di realizzare a partire dai prossimi mesi in Emilia-Romagna, con importanti ricadute sulle rispettive filiere e sull’indotto del territorio.

I piani di rilancio delle aziende sono stati illustrati nella mattinata di oggi all’assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro, Vincenzo Colla, che ha incontrato per via telematica i vertici delle due aziende, al fine di conoscere nei dettagli i rispettivi progetti.

“L’Emilia-Romagna è al fianco delle aziende che decidono di investire sul territorio con progetti di sviluppo innovativi e green– ha commentato Colla-. Da una parte il disegno di rinnovamento tecnologico nell’ottica dell’industria 4.0 e dall’altra un’economia circolare a filiera corta sono i due filoni a cui guardiamo per progettare il futuro produttivo di questa Regione”.

I piani di sviluppo
L’azienda Ponti, leader in Italia nel mercato di tutti i comparti dell’aceto, ha presentato un piano di sviluppo triennale da 25 milioni di euro che coinvolgerà i suoi 6 stabilimenti in 4 regioni. Per l’Emilia-Romagna l’investimento, per un valore di 2,9 milioni, riguarda lo stabilimento Modenaceti a Vignola (Mo) e prevede l’acquisto di nuovi impianti all’avanguardia, con nuove tecnologie che consentono di migliorare il controllo della produzione di aceto balsamico, la tracciabilità e la certificazione. Al contempo l’azienda, attraverso il suo rappresentante legale Giacomo Ponti, ha sottolineato la sostenibilità del progetto che permette una gestione più efficiente delle risorse energetiche. A questo si aggiunge l’utilizzo energia da fonti rinnovabili e la depurazione degli scarichi per la pulizia dei contenitori.

Mister PET è leader per la produzione di crocchette di qualità per animali. L’azienda di Mamiano Traversetolo (Pr) gestisce la filiera a partire dal trasporto dedicato proveniente dai macelli fino alla produzione finale. Il progetto di ampliamento presentato da Enzo Gambarelli, rappresentante della proprietà, riguarda la costruzione di un nuovo capannone di circa 11 mila metri quadrati per realizzare 4 nuove linee di produzione che consentiranno di triplicare il fatturato. In previsione vi sono 49 nuove assunzioni che porteranno a 60 il numero totale dei lavoratori impiegati. Anche in questo caso l’investimento si muoverà sulla direttrice delle tecnologie 4.0 sia per la produzione che per lo stoccaggio, con grande attenzione all’impatto ambientale.

“Seguiremo entrambi i progetti con attenzione, accompagnandoli nell’iter previsto per gli Accordi di Sviluppo al Mise– ha affermato Colla–. Sono progetti che ci convincono per il tipo di investimento, l’occupazione e l’indotto su tutta la filiera e che presentano grandi prospettive di crescita soprattutto sul mercato estero. La presenza di aziende che continuano ad investire è il segnale migliore per la ripartenza economica di questa Regione e di questo Paese”.

Aprono quasi 300 cantieri in Emilia-Romagna per la messa sicurezza e il ripristino delle strutture danneggiate dopo l’ondata di maltempo dello scorso novembre

Investire molto e velocemente per far fronte all’irruenza della natura. La Regione non perde tempo e interviene di nuovo, nonostante i rallentamenti dovuti all’emergenza coronavirus, con un maxi-finanziamento di oltre 47 milioni di euro per far fronte ai danni del maltempo di novembre scorso.

Saranno così 288 i nuovi cantieri che apriranno a breve in tutta l’Emilia-Romagna, da Piacenza Rimini. Opere idrauliche, frane, versanti e fiumi, ripristino di strade interrotte e danneggiate da dissesti, rimozione di detriti e materiali di scarto – oltre al completo ripristino delle condizioni di sicurezza per la tratta ferroviaria Budrio-Mezzolara, nel bolognese – sono gli interventi che serviranno a riparare i danni causati da alluvioni di portata storica, piogge, neve e mareggiate per cui era stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale.

“La cura del territorio è uno dei pilastri su cui poggia l’azione della Regione in questa legislatura”, afferma il presidente della Regione e commissario delegato, Stefano Bonaccini, dopo la firma sul decreto che dà il via al secondo stralcio del Piano dei primi interventi urgenti di messa in sicurezza o ripristino delle strutture e infrastrutture lesionate.

“Vogliamo che ogni città, paese e località dell’Emilia-Romagna, dalla montagna alla pianura alla costa- prosegue Bonaccini-, siano messi al riparo il più possibile dagli eventi atmosferici che, causa anche il cambiamento climatico in atto, sono sempre più imprevedibili e violenti. Per questo abbiamo bisogno non solo di lavorare sulle emergenze, come è doveroso e già facciamo, ma di investire sulla tenuta del territorio in una prospettiva a medio e lungo termine. Bene quindi questi cantieri, che sono anche una buona testimonianza della ripresa dell’attività della nostra regione dopo l’emergenza Covid, per quasi 300 interventi, che si affiancano a quelli previsti dal piano triennale dei lavori pubblici appena approvato e finanziato con quasi 50 milioni di euro”.

“La Regione continua l’impegno per la messa in sicurezza e il ripristino in seguito al maltempo dello scorso novembre- dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo-. Lunedì il Dipartimento nazionale di protezione civile ha dato il via libera al Piano di interventi predisposto per continuare il ripristino e la messa in sicurezza del territorio colpito dal maltempo di novembre. Era la precondizione fondamentale per utilizzare i fondi messi a disposizione dal Governo a inizio anno. Un risultato possibile perché nei mesi scorsi l’attività regionale di programmazione è sempre continuata, nonostante il grande impegno dell’intero sistema di protezione civile nell’affrontare l’emergenza Covid. Solo grazie a questo intenso lavoro sarà possibile svolgere nel corso dell’estate gli interventi attesi”.

I finanziamenti alle province emiliano-romagnole sono così ripartiti. Agli interventi in provincia di Bologna sono destinati oltre 17 milioni di euro per 45 interventi; 10 milioni e 170 mila euro andranno alla provincia di Modena per 60 interventi, mentre Reggio Emilia e provincia per realizzare 13 interventi avranno risorse pari a 2 milioni e 780 mila euro. Ai lavori in provincia di Parma vanno finanziamenti per quasi 3 milioni di euro e gli interventi in cantiere sono 37; in provincia di Piacenza andranno 4 milioni e 500 mila euro per 54 interventi.  A Ravenna sono assegnati fondi per oltre 1,5 milioni di euro per 13 interventi; Rimini potrà contare su circa 1 milione e 635 mila euro per 14 interventi. Infine, alla provincia di Forlì-Cesena andranno circa 2,4 milioni di euro per 14 interventi e a Ferrara circa 4,2 milioni per altri 38 cantieri.

I fondi rientrano nell’ulteriore stanziamento di risorse nazionali (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 417 gennaio 2020) ripartite nell’ambito dell’accordo tra Stato e Regioni per far fronte agli eventi di maltempo del novembre 2019 che hanno colpito oltre all’Emilia-Romagna anche Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto.

Il Piano è stato realizzato dalla Regione con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e servizio Difesa del suolo, della costa e bonifica, Arpae – Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia con la collaborazione delle Amministrazioni provinciali, comunali, delle Unioni di Comuni, e dei gestori dei servizi essenziali e delle infrastrutture strategiche.

I soggetti attuatori hanno 90 giorni di tempo per l’affidamento degli interventi che dovranno essere completati entro 18 mesi.

Gruppo Hera: donati oltre 38.000 pasti a Caritas

Scegliere l’invio elettronico della bolletta è un piccolo gesto che ha permesso di contribuire a dare un aiuto concreto a chi ha più bisogno. Grazie ad una campagna durata da metà aprile a fine giugno il Gruppo Hera ha trasformato le oltre 76.800 richieste di attivazione della bolletta per e-mail nell’equivalente di oltre 38.000 pasti da destinare alle persone in difficoltà in Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lombardia e Puglia, a fronte dei 25.000 previsti, oltre 10.000 in più.

Per ciascuna richiesta il Gruppo Hera ha donato 2 euro a favore della Caritas Italiana che sono stati trasformati in pasti.

Questa operazione, oltre a garantire un importante supporto sociale, rappresenta anche un vantaggio per i clienti, poiché l’invio per e-mail assicura puntualità di consegna, e anche per l’ambiente, in termini di risparmio di carta ed emissioni in atmosfera per produrla e trasportarla. Tutti i clienti possono sempre accedere alla propria area riservata sui Servizi Online e app My Hera del Gruppo per gestire in autonomia le proprie forniture, visualizzare l’archivio delle bollette, fare l’autolettura e molto altro.

A Bologna i fondi sono stati destinati a strutture di accoglienza

In particolare, a Bologna la Caritas ha destinato una parte dei fondi donati dal Gruppo Hera all’acquisto di pasti destinati agli ospiti della mensa parrocchiale “Sacra Famiglia” in via Irma Bandiera 24, del centro di accoglienza Beltrame per cittadini senza dimora, in via Sabatucci 2, e a Villa Serena, nella zona Barca, che ospita persona senza fissa dimora in isolamento preventivo e/o fiduciario per Covid-19. E’ in via di definizione anche un ulteriore progetto per il loro utilizzo a Imola.

Numerose donazioni e agevolazioni messe in campo dalla multiutility

Il progetto di solidarietà che ha visto coinvolta la Caritas Italiana si affianca alle altre numerose iniziative messe in campo in questo periodo dalla multiutility per tutelare e sostenere tutti i propri stakeholder, a partire da dipendenti, fornitori e clienti. In particolare, per i propri clienti – famiglie e imprese – in difficoltà economica sono state introdotte dilazioni di pagamento e rateizzazioni delle bollette. Inoltre, poiché l’emergenza Coronavirus ha messo a dura prova il sistema sanitario, sono stati donati oltre 600 mila euro a favore dei Servizi Sanitari Regionali di Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche, di cui quasi 64 mila euro raccolti tra i dipendenti.

Cristian Fabbri: “Insieme si possono raggiungere risultati concreti”

“Con le agevolazioni già attivate per il pagamento delle bollette e questa ulteriore iniziativa in collaborazione con Caritas Italiana, abbiamo voluto dare un contributo concreto a chi si trova in maggiore difficoltà, aggravata anche dall’emergenza sanitaria” commenta Cristian Fabbri, Direttore Centrale Mercato del Gruppo Hera. “Il superamento degli obiettivi dimostra come insieme e grazie a una scelta solidale e sostenibile dei nostri clienti, si possono raggiungere risultati molto concreti per il territorio”.

Don Francesco Soddu “l’iniziativa ha permesso di alimentare la concretezza della carità” 

“In un periodo in cui le conseguenze sociali del Covid19 stanno sempre più allargando i confini della povertà e della vulnerabilità, l’iniziativa del Gruppo Hera ha permesso di alimentare la concretezza della carità,” dichiara il Direttore di Caritas Italiana don Francesco Soddu “fornendo – attraverso le Caritas di Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lombardia e Puglia – aiuti alimentari a molte famiglie in difficoltà”.

 

Incontri sulla rete per fare affari in Qatar. Martedì 7 luglio iniziativa on line gratuita per le imprese

Unioncamere Emilia-Romagna, partner della Rete Enterprise Europe Network, in collaborazione con le Camere di commercio della regione, promuove l’evento Virtual – Qatar Matchmaking Event 2020. Si tratta di B2B virtuali che si svolgeranno martedì 7 luglio.

L’evento è organizzato da EEN Qatar/Qatar Development Bank e si pone l’obiettivo di radunare aziende, distributori e attori chiave per discutere su potenziali partnership future, nonché di sensibilizzare sempre più le imprese sulle capacità del settore manifatturiero in Qatar. I settori di riferimento sono: plastiche e pet; edilizia e materiali da costruzione. La partecipazione è gratuita.

E’ possibile effettuare online la registrazione agli incontri bilaterali inserendo un proprio profilo aziendale, in lingua inglese, entro il 7 luglio nel sito ufficiale dell’evento https://made-in-qatar-2020.b2match.io/ Nella sezione: REGISTER NOW indicare come SUPPORT OFFICE di riferimento: Unioncamere Emilia-Romagna. Le aziende registrate potranno richiedere incontri consultando il catalogo online direttamente dalla piattaforma e selezionando i partner internazionali più interessanti per il proprio business.

Per informazioni e assistenza nella procedura d’iscrizione e richiesta incontri: Unioncamere Emilia-Romagna Enterprise Europe Network  SIMPLER e-mail: simpler@rer.camcom.it

Riprese le attività al centro per le famiglie

Il Centro per le Famiglie, sede di Sassuolo, dopo questo periodo di pausa forzata, riprenderà le attività rivolte a tutte le famiglie. Quest’estate solo attività all’aperto, con iscrizione e tutte le attenzioni per tutelare la salute. La scelta è stata quella di unire le forze quindi le attività proposte sono tutte in collaborazione con altri enti ed associazioni del territorio.

Per le letture oltre alla Biblioteca Leontine, importantissima collaborazione con i volontari dell’associazione Librarsi, pilastri della promozione del leggere nel territorio ed  esperti protagonisti di piccole performance.

“LEGGI CON ME” già iniziata lo scorso 30 giugno e che proseguirà il 7, 14, 21, 28 luglio sempre alle ore 17;

“LETTURE  AL BUIO”, già iniziata lo scorso 1 Luglio e che proseguirà l’8, 15, 22, 29 luglio sempre alle ore 21; entrambe davanti Biblioteca Leontine Parco Vistarino Sassuolo in  collaborazione con Biblioteca Leontine e Ass. Librarsi.

Per le attività di musica il corpo Bandistico La Beneficienza ha messo a disposizione la sua competenza, mentre per le attività di movimento l’associazione La Comune del parco di Braida, attraverso il progetto #sassuolocitttiva, ha contribuito a realizzare piccoli momenti di  gioco e movimento sempre mantenendo il necessario distanziamento.

“GIOVEDÌ MUSICALI” giocare a suon di musica il 16 luglio alle ore 17 al Parco Amico di Braida in collaborazione con Ass. Corpo Bandistico “La Beneficenza”.

“GIOVEDÌ IN FORMA” Come tenersi in forma giocando con il proprio bambino: il 9, 23, 30 luglio  e  6 agosto. Parco Amico di Braida in collaborazione con La Comune del Parco di Braida #Sassuolocittàattiva.

Obiettivo di tutte le attività è ritrovarci, sentire che ci siamo, riprenderci il piacere di stare insieme!

Oltre a ciò, in questo periodo in cui non è possibile frequentare gli spazi del centro per le famiglie gli operatori gireranno i parchi della città per incontrare e salutare bambini e bambine, genitori, nonni e cittadini. Offriranno piccoli gadget e raccoglieranno da tutti  qualche riflessione in merito a questo periodo.

Purtroppo la consueta  festa “Tante Famiglie per una Città” che a settembre accoglieva tutti al rientro dalle vacanze quest’anno non verrà realizzata.

Rimane invece confermata la presenza del Centro per le Famiglie,  con le attività per i ragazzi, a  Festival Filosofia 2020 nelle giornate di Sabato 19 e domenica 20 settembre.

Per maggior dettagli seguiteci sui social o sul sito dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico

Per info ed iscrizione alle attività: Centro per le Famiglie – sede di Sassuolo 0536 880680 centroperlefamiglie.sassuolo@distrettoceramico.mo.it

 

Riapertura in sicurezza, ecco le Linee guida regionali per le Comunità di accoglienza e Centri per le famiglie

Gradualità e prudenza per garantire, nella massima sicurezza, la riapertura verso l’esterno delle Comunità di accoglienza di bambini e ragazzi in difficoltà, donne con bambini e Centri per le famiglie dell’Emilia-Romagna. A partire dalle attività e dai sevizi di sostegno, socializzazione e incontro con le famiglie naturali di minori in accoglienza.
Questo l’obiettivo delle Linee guida messe a punto dalla Regione e inviate – con una nota della Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare – ai Dipartimenti di sanità pubblica, Servizi sociali territoriali, Coordinamenti regionali di comunità educative per minori, gestanti e madri con bambino, famiglie affidatarie di tutto il territorio.
Tra le indicazioni fornite, la necessità di diversificare la ripresa dei servizi in base al target di utenza e al relativo grado di rischio di contagio; la riorganizzazione degli spazi interni, il rispetto delle norme igieniche e di sanificazione, l’utilizzo delle mascherine e i test sierologici.

“Nelle strutture che ospitano bambini, ragazzi, gestanti e madri con minori che non possono più vivere nelle proprie famiglie, l’emergenza Coronavirus ha determinato difficoltà serie, di cui si deve tener conto-sottolinea la vicepresidente e assessora al Welfare, Elly Schlein-. L’abbiamo fatto a partire dal nuovo Fondo sociale regionale 2020, prevedendo un fondo finalizzato di 500.000 euro dedicato al sostegno alle comunità per minori rispetto alle difficoltà e maggiori costi che hanno avuto durante la fase uno dell’emergenza. Ora, in fase due, anche se in modo graduale per garantire la sicurezza di utenti, famiglie e operatori, possono riaprire e riprendere le consuete attività. Queste indicazioni, che abbiamo elaborato raccogliendo sollecitazioni e richieste provenienti da diversi ambiti territoriali, non hanno l’obiettivo di essere esaustive, ma di fornire un quadro di riferimento utile alla ripresa di quegli interventi che era stato necessario sospendere o limitare. Interventi- spiega la vicepresidente- che devono tener conto del contesto locale attraverso un’attenta valutazione che coinvolga i Servizi sociali e sanitari, gli Enti locali titolari dei Centri per le famiglie, i soggetti gestori delle strutture di accoglienza e le famiglie affidatarie, i dipartimenti di Sanità pubblica e l’autorità giudiziaria, ove necessario”.

Accoglienza in comunità
È consentito l’accesso di nuovi ospiti nelle strutture di accoglienza per bambini e ragazzi in difficoltà, gestanti e donne con bambini, con l’obbligo di effettuare il tampone naso-faringeo per il Covid-19 prima dell’ingresso, e una valutazione clinica preventiva per verificare l’assenza di segni o sintomi di malattia. Inoltre, per i nuovi ingressi di minori in attesa dell’esito del test è necessario mantenere i più giovani in una situazione di preventivo isolamento dal resto del gruppo, all’interno della struttura di accoglienza. Tale precauzione è particolarmente indicata per le comunità di pronta accoglienza, ma è buona norma che sia applicata anche all’interno delle altre strutture. Le persone accolte nelle strutture potranno uscire per motivi di lavoro o studio se previsti nel progetto educativo concordato con i servizi sociali oppure, nei casi specifici, con l’autorità giudiziaria, e solo se non è prefigurabile lo svolgimento di queste attività con modalità a distanza. L’eventuale trasporto delle persone dovrà essere effettuato in sicurezza, a partire dalla sanificazione dei mezzi.

Comunità/Affidi famigliari a carattere semiresidenziale
Le attività e gli interventi educativi rivolti a bambini e ragazzi accolti in comunità o in affidamento semiresidenziale presso famiglie possono riprendere gradualmente, nel rispetto dei principi di prudenza e sicurezza ed essere svolti, individualmente o in piccoli gruppi, anche con più utenti contemporaneamente.
È requisito fondamentale per la ripresa delle attività in ambito semiresidenziale che gli spazi fisici a disposizione possano essere rimodulati per garantire il rispetto delle norme di sicurezza e anche in questo caso l’accesso dovrà essere preceduto da una valutazione clinica epidemiologica preventiva, per verificare l’assenza di segni o sintomi di malattia.
Le Linee guida regionali per la ripresa delle attività prevedono la riorganizzazione degli spazi interni, il rigoroso utilizzo delle mascherine da parte degli operatori, adulti e bambini di età superiore ai 6 anni, se le attività si svolgono in locali chiusi o all’aperto, qualora non sia possibile rispettare la distanza di sicurezza. Nel caso degli affidi famigliari si consiglia la rimodulazione del progetto di affido, con particolare attenzione alla situazione della famiglia affidataria per quanto attiene, ad esempio, la presenza di parenti anziani conviventi, componenti o minori accolti con quadri clinici a rischio per il Covid-19, tipologia di lavoro svolto dai componenti del nucleo affidatario che li esponga a possibili contagi.

Incontri con i genitori e rientri in famiglia dei minori
Il Servizio sociosanitario, anche nell’ambito delle équipe sociosanitarie, dovrà assicurare una valutazione delle singole situazioni, predisponendo, nel rispetto di eventuali indicazioni della Autorità giudiziaria, una pianificazione degli incontri con la famiglia d’origine – condivisa, dove possibile, con il minore – la famiglia naturale e quella affidataria o con la comunità, sulla base dei bisogni e delle risorse disponibili.

I rientri in famiglia dei minori sono comunque possibili in modo graduale e programmato e si suggerisce ai Servizi sociali responsabili dei casi di affidamento di raccogliere, anche attraverso apposito questionario o autodichiarazione, le necessarie informazioni per accertare che il nucleo familiare sia in buona salute, che nessun componente abbia sintomi riconducibili all’infezione o abbia avuto contatti con persone contagiate nei 14 giorni precedenti all’incontro, né sia sottoposto a quarantena.
Le frequentazioni ‘protette’ tra genitori e figli in luogo neutro possono riprendere solo se strettamente necessarie e disposte dall’Autorità giudiziaria. In caso contrario, dovranno essere garantiti i contatti, comunque espressamente autorizzati, di video-chiamata, al fine di tutelare anche la riservatezza dei luoghi.

I Centri per le famiglie
Potranno ripartire le consulenze tematiche, il counseling a singoli o a coppie di genitori, le mediazioni, le richieste di orientamento e di contributi economici in presenza, solo su appuntamento e per le situazioni in cui la presenza fisica sia ritenuta necessaria. In caso contrario si consiglia il proseguimento di tali attività per via telematica, come già avvenuto nella fase più critica dell’emergenza sanitaria. Tra le principali misure indicate dalle Linee guida regionali per la riapertura, la riorganizzazione degli spazi interni, il rispetto delle norme igieniche e di sanificazione, l’utilizzo delle mascherine. Quanto allo svolgimento delle attività rivolte a piccoli gruppi di adulti o bambini, potranno gradualmente ripartire nel rispetto del distanziamento fisico, potenziando al massimo l’utilizzo degli spazi all’aperto presenti presso molti Centri per le Famiglie e prestando particolare attenzione alle attività svolte al chiuso, per le quali è necessario garantire sempre il distanziamento fisico e spazi ampi e ben areati.

Equal Salary Ferrari, Uriti (Fim): “Bella notizia, merito anche dell’impegno sindacale”

«L’attenzione di Ferrari verso i propri dipendenti non è una novità e ci fa piacere che l’azienda riceva certi riconoscimenti – dichiara il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti commentando l’attribuzione della certificazione Equal Salary alla Casa del Cavallino -.

La qualità delle persone, quando è riconosciuta, diventa qualità aziendale. Ragionare in termini di merito e professionalità, significa dare a tutti gli strumenti appropriati e le medesime possibilità.

Un sistema aziendale sano e positivo si basa anche su questo. Crediamo che l’impegno sindacale per rendere l’azienda più inclusiva, equa e solidale, – conclude il segretario dei metalmeccanici Cisl – sia l’unico modo per raggiungere obiettivi condivisi o riconoscimenti come la certificazione Equal Salary».

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 4 luglio

Al mattino cielo poco nuvoloso sul settore occidentale; nuvoloso o molto nuvoloso su quello centro-orientale con precipitazioni residue sulla Romagna, anche a carattere di rovescio o temporale, in graduale esaurimento dalla tarda mattinata. Tendenza a schiarite sempre più ampie a partire da ovest, con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque dal tardo pomeriggio. Temperature: minime stazionarie o in lieve diminuzione, con valori compresi tra 19° e 22°C. Massime in aumento, tranne sul litorale e sulla Romagna dove sono attese stazionarie: valori attorno a 31/32°C nei capoluoghi emiliani, tra 27°C e 28°C in quelli romagnoli e sulla costa. Venti: in prevalenza nordorientali: deboli su pianura e rilievi, moderati sul mare e sulla costa. Mare: mosso, localmente molto mosso al largo in mattinata.

(Arpae)

Prosegue il lavoro del Nuovo Sindacato Carabinieri Emilia Romagna

Prosegue alacremente e proficuamente, il lavoro del Nuovo Sindacato Carabinieri Emilia Romagna reso possibile dalle interconnessioni tra le Segreterie Provinciali del territorio in risposta agli impulsi dei numerosi carabinieri che a loro si rivolgono.

Questa, in estrema sintesi, la conclusione a cui giunge il Segretario Regionale Armando De Angelis, fornendo esaustivi aggiornamenti. Nei giorni appena trascorsi è stato ottenuto un primo risultato giudiziario, che ha dissipato i profondi timori per quello che si ritiene, essere stato l’annientamento morale, professionale ed umano di un collega, colpevole di essersi tatuato troppo, forse male. Come può la diffusa moda del tatuarsi, ampiamente gradita in società e tra i militari di ogni categoria, (seppur sconsigliata dall’Arma dei Carabinieri), privare questi ultimi del proprio status, attraverso una rimozione con perdita del grado per motivi disciplinari? La risposta è stata data dal T.A.R. Emilia Romagna il 24 giugno, che ha provveduto ad annullare il provvedimento disciplinare con cui lo sventurato Carabiniere era stato licenziato. L’attenzione dei vertici dell’Arma del capoluogo felsineo, ha attirato anche le attenzioni del governo regionale. La riflessione è semplice: se il tatuaggio è permanente la finalità di una sanzione disciplinare diversa da quella espulsiva non può ripristinare l’interesse pubblico o il bene giuridico che essa deve tutelare. Va da se che ogni militare tatuato in modo eccessivo o non ritenuto tollerabile o gradevole per obiettiva o oggettiva percezione, debba essere “stanato” ed espulso. A tale proposito viene spontaneo chiedersi: quale norma vigente vieta, impedisce (non “sconsiglia” il tatuarsi) – o delinea i limiti di tale pratica? In fondo si dice: “nullum crimen nulla poena sine lege”; invece si ha la percezione che l’evolvere del tempo spesso non distanzia il “Capo” moderno da un certo gusto nel manifestarsi come entità plenipotenziaria sulla vita e le sorti di coloro che da lui dipendono. Il collega reo di vari tatuaggi, è stato inizialmente radiato e successivamente riabilitato (anche per merito di un’abile difesa). All’opposto, diversi militari hanno vinto concorsi e ottenuto progressioni di carriera pur avendo tatuaggi, che invece sembrerebbero essere stati tollerati, tacitamente “legalizzati”; ma sull’argomento riteniamo opportuno non aggiungere altro. Il Nuovo Sindacato Carabinieri Regionale, riferisce Morgese (Segreteria – Ravenna) si è subito formalmente rivolto alla Commissione Difesa per chiedere una sanatoria e l’introduzione di adeguate misure normative sullo specifico tema. Fra le varie attività poste in essere dal Nuovo Sindacato per la sicurezza dei Carabinieri – prosegue De Angelis – vi è anche una ulteriore donazione all’Infermeria Presidiaria di Bologna, di un centinaio di test speditivi professionali per prevenzione COVID-19 che, (per chi non lo sapesse) aveva comportato il trasferimento di un collega con relativa sanzione disciplinare. Lo stesso, durante la sua attività sindacale in Sicilia, aveva manifestato pubblicamente il suo pensiero ed espresso tutte le dovute attenzioni per preservare il personale operante sul territorio. Come sostenuto da tempo (anche dal NSC), tale controversia, per la prima volta nella storia, è stata discussa dinanzi al Giudice del Lavoro del medesimo luogo e quel collega ha visto ripristinare i suoi interessi, che l’Arma aveva aggredito e fatto venir meno. N.S.C., attraverso i suoi delegati e lo staff professionale costituito (si sta formando un pool tra avvocati ed esperti della materia), lotterà con ogni mezzo lecito ed in ogni sede favorevole al Consiglio, per dirimere le controversie nei rapporti di lavoro presso i Giudici del lavoro e non più attraverso onerosissimi, interminabili, estenuanti e spesso proibitivi (per militari di ordinarie capacità economiche) processi dinanzi ad un TAR o di Stato così come avviene riconosciuto alle altre tipologie di lavoratori. In fondo, un militare, è pur sempre un lavoratore, Ufficiale o Caporale che sia. La vicinanza e l’assistenza al personale in servizio è il mantra del Nuovo Sindacato Carabinieri ed è per questo che il  30 Giugno, il Segretario Provinciale di Bologna Davide Cutrino  unitamente a Valentina Sorrenti (Segretaria aggiunta), in rappresentanza del Consiglio Regionale tutto, si è diretto nell’Ospedale Maggiore di Bologna per portare la vicinanza e la solidarietà di N.S.C. al collega Alessandro Milan, investito dall’auto di alcuni rapinatori che era riuscito ad intercettare a Mordano (Imola).

Alessandro da perfetto “Carabiniere che veste gli stivali” ha mostrato uno spirito combattivo e fiero, nonostante il braccio destro legato al corpo, le numerose ferite sul viso ed i dolori alle ossa che gli permettevano solamente piccoli e calibrati spostamenti.

Nei racconti di Alessandro si è percepito il suo senso di responsabilità, di coscienziosità e il desiderio di poter essere utili alla comunità cui ha dedicato tutto il suo servizio nell’Arma dei Carabinieri. Avrebbe potuto arrivare in ritardo, sbagliare strada, accendere le sirene facendosi notare ed aggirare, invece da “Radiomobilista” ha usato tutta la sua esperienza e arguzia per salvaguardare i beni dei cittadini, esponendo tutto sé stesso. Il suo ferimento è un’ulteriore testimonianza che indossare l’uniforme fa delle Forze di Polizia un bersaglio e che la permissività nei confronti dei criminali non paga nel lungo termine.

La visita e la chiacchierata si sono svolte in un clima di perfetto relax e familiarità, perché questo è il percorso che N.S.C. vuole riprendere per chiunque se ne fosse dimenticato: l’Arma è una grande Famiglia, fatta di donne e uomini che ogni giorno lavorano, gioiscono, soffrono e vicendevolmente si supportano/sopportano. Il Nuovo Sindacato Carabinieri valuterà la costituzione di parte civile in un eventuale procedimento conclude De Angelis.

Il presidente della Regione, Bonaccini ha incontrato il nuovo comandante della legione Carabinieri Emilia-Romagna, Angrisani

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha incontrato oggi pomeriggio a Bologna il comandante della legione Carabinieri Emilia-Romagna, Davide Angrisani, generale di brigata e già capo di Stato Maggiore del Comando interregionale Carabinieri ‘Podgora’ di Roma. Angrisani ha assunto l’incarico il 12 giugno scorso dal generale di divisione Claudio Domizi, che assumerà il ruolo di comandante della Scuola ufficiali Carabinieri di Roma.

Durante l’incontro, oltre ai ringraziamenti reciproci per il lavoro svolto in questi drammatici mesi di pandemia, è stata ribadita da entrambe le parti la volontà di proseguire insieme in un’ottica di proficua collaborazione istituzionale.

Festival Mundus 2020: la manifestazione compie 25 anni e torna ‘in presenza’ con oltre 30 concerti

Un viaggio lungo un quarto di secolo, pensato come una vetrina sul mondo attraverso un punto di vista molto specifico e particolare, quello della musica declinata in tutte le sue espressioni. Festival Mundus – la nota e amata rassegna ideata e voluta da Ero Righi di Ater – compie 25 anni in questo 2020, in un momento davvero molto particolare per il mondo intero.

E festeggia un traguardo così importante ‘in presenza’ tra luglio e agosto, con 30 concerti (molto più numerosi rispetto al passato) organizzati da ATER Fondazione in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e le amministrazioni comunali nelle piazze e nei cortili di Modena e Reggio Emilia e province, in località ‘storiche’ e  addirittura con alcune ‘new entries’: Carpi, Casalgrande, Correggio, Gombola, Maranello, Mirandola e Scandiano. Ingressi gratuiti e a pagamento (a 5.00, 8.00 e 10.00 euro), nel pieno e assoluto rispetto della normativa di contenimento Covid-19. Tutti i biglietti sono già in vendita su VivaTicket. I posti saranno assegnati in base alle disponibilità consentite, vige l’obbligo per tutti gli spettatori di indossare le mascherine nelle aree comuni. Il personale opererà controlli sull’osservanza delle norme e sull’acquisto dei posti.

 

STORIA E NUMERI

L’intento di Ero Righi era quello di far conoscere culture “diverse”, nelle sue espressioni migliori, nel linguaggio che ci accomuna tutti, quello musicale: non a caso agli inizi il sottotitolo della manifestazione era ‘Linguaggi dell’identità e della differenza’. Nel 1996 si partì con una decina di concerti, per arrivare nei primi anni del XXI secolo anche ad una sessantina. Mundus in questi anni ha offerto la possibilità di esibirsi in Emilia-Romagna ad oltre 2.600 artisti tra singoli e gruppi provenienti da tutti e 4 i continenti, per un totale di oltre 750 concerti. Negli anni il festival ha inserito nella programmazione un numero crescente di concerti jazz, non a caso il genere maggiormente aperto a tutte le contaminazioni musicali.

 

L’EDIZIONE 2020

Festival Mundus 2020 si apre lunedì 6 luglio a Reggio Emilia con l’inconfondibile suono del sax baritono di Javier Girotto, per chiudersi sabato 29 agosto a Maranello in provincia di Modena (una delle tre ‘new entries’ della 25^ edizione insieme a Gombola e Mirandola sempre nel Modenese) con la straordinaria voce di Karima.

Una novità anche la collaborazione tra Mundus e Trasparenze Festival – organizzato dal Teatro dei Venti di Modena – che si svolgerà rigorosamente all’aperto nel suggestivo borgo di Gombola, frazione di Polinago sull’Appennino modenese. Quattro gli appuntamenti proposti nell’ambito del festival con una anteprima assoluta: venerdì 31 luglio alle 22 Ginevra Di Marco e Francesco Magnelli si raccontano e cantano; alla stessa ora sabato 1° agosto sarà la volta de La Toscanini NEXT Ensemble in “Omaggio a Fellini” con musiche di Nino Rota e Mascia Foschi voce recitante; venerdì 7 agosto invece alle 21.30 Peppe Servillo e Natalio Mangalavite insieme in “Il resto della settimana”, mentre in anteprima assoluta sabato 8 agosto alle 19 e alle 21 Iaia Forte incontra Javier Girotto in “Interno familiare” tratto dai racconti del libro culto di Anna Maria Ortese “Il mare non bagna Napoli”.

 

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