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venerdì, 7 Agosto 2026
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Contributo al Corpo Comunale Volontari per il progetto “Fiere di Ottobre 2020 e Natale in Sicurezza”

Contributo al Corpo Comunale Volontari per il progetto “Fiere di Ottobre 2020 e Natale in Sicurezza”Un contributo di €3.000 al Corpo Comunale Volontari della Sicurezza, per il progetto “Fiere di Ottobre 2020 e Natale in Sicurezza”. Li ha stanziati la Giunta del Comune di Sassuolo con la delibera approvata mercoledì scorso ed in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

“Stiamo attraversando un periodo particolarmente complicato e carico d’incertezze a causa di una pandemia ancora in corso – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – ma nonostante questo abbiamo deciso di confermare, seppure con le dovute limitazioni, le fiere d’Ottobre e ci stiamo già muovendo per organizzare iniziative che accompagnino tutto il periodo natalizio. Per poter organizzare eventi di questo tipo in totale sicurezza, l’Amministrazione comunale ha bisogno di un aiuto da parte di chi si mette a disposizione per controllare che vengano rispettate tutte le normative anti-contagio. I Vos ormai da anni affiancano l’Amministrazione negli eventi, nelle manifestazioni e non solo: basti ricordare ad esempio la distribuzione gratuita di mascherine in pieno lockdown. Persone serie, responsabili e che conoscono alla perfezione divieti e prescrizioni ma che, soprattutto, sono in grado di farle rispettare. Per questo motivo abbiamo deciso di aderire al progetto che i Volontari della Sicurezza ci hanno presentato, tanto per le Fiere quanto per il prossimo Natale”.

“Dato atto che l’evolversi dell’emergenza sanitaria legata al diffondersi del contagio da COVID–19 impone di adottare di dispositivi di protezione e la realizzazione di percorsi di entrata e uscita per garantire l’effettiva protezione degli operatori e dei cittadini – si legge nella delibera di Giunta in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio – atteso che il Corpo Comunale Volontari della Sicurezza costituisce un ulteriore strumento presente sul territorio con il fine non solo di migliorare tutti quei servizi che prevedono la presenza di personale qualificato per promuovere l’educazione alla convivenza e il rispetto della legalità, la mediazione dei conflitti e il dialogo tra le persone, l’integrazione e l’inclusione sociale, ma anche un ulteriore e fondamentale sostegno al rispetto dei protocolli in vigore per contenere la diffusione del Covid 19; considerato che, in occasione delle Fiere d’Ottobre e delle festività natalizie, il calendario degli eventi che coinvolgono i cittadini negli spazi pubblici si intensifica e che la presenza sul territorio di persone facilmente identificabili come operatori ausiliari della sicurezza rappresenta una modalità attiva per la creazione di un adeguato clima sociale; considerate, altresì, le stringenti misure di sicurezza disposte dalla “Circolare Gabrielli” in materia di safety e security durante spettacoli e manifestazioni”.

La Giunta delibera di approvare il progetto “Fiere di Ottobre 2020 e Natale in Sicurezza” e di approvare la concessione del contributo al Corpo Comunale Volontari Della Sicurezza, per l’acquisto straordinario di vestiario e attrezzature da utilizzare durante le Fiere di Ottobre e il periodo natalizio per un importo di € 3.000,00.

 

Un angolo di “sassolesità” in ferramenta

Se vi capita di passare dalle parti di via Braida buttate l’occhio alla vetrina della Ferramenta Sassolese, anche se in ferramenta non dovete recarvi: noterete con piacere che è dedicata a Sassuolo. Maurizio Bonettini ci ha messo gadgets e oggetti oltre a vecchi giornali, foto (incluse due stampe del giardino ducale originario) e tanto di Roteglia, Caselli e Sassolino Stampa. Un buon modo per ripercorrere ricordi o conoscere cosa ha rappresentato Sassuolo anche nel passato. La vetrina sappiamo sarà ulteriormente arricchita, per cui è una buona occasione per ripassarci.

Un angolo di “sassolesità” in ferramenta

L’Acetaia comunale di Fiorano ottiene la certificazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

L’Acetaia comunale di Fiorano ottiene la certificazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOPL’Acetaia del Comune di Fiorano Modenese è stata formalmente istituita nel 2006, con sede presso il Castello di Spezzano, nella torre pentagonale. L’inaugurazione vera e propria è avvenuta nel 2008, e ad oggi ospita tre batteria di botti, una delle quali in uso dal 1986. Ma è da quest’anno che l’Acetaia Comunale ha espletato tutte le procedure relative alla richiesta di ottenimento della Certificazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP tramite l’adesione all’Ente certificatore CERMET. Un traguardo importantissimo, di cui l’intera comunità è orgogliosa.

Visitando l’Acetaia è possibile scoprire l’antico procedimento che porta il mosto d’uva a diventare uno dei prodotti gastronomici più famosi nel mondo. Pannelli descrittivi, documenti originali e strumenti antichi (legati alla cultura contadina), immergono il visitatore nella quotidianità del “maestro acetaio”, il quale con sapienza e dedizione tramanda alle nuove generazioni le lontanissime – e quasi alchemiche – tecniche del processo di creazione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (sigla ABTM) DOP. A disposizione del visitatore sono anche ricette di piatti tipici legati al prodotto. Ben 25 anni sono necessari perché l’aceto balsamico possa definirsi “extravecchio”, mentre se il tempo trascorso è tra i 12 e i 25 anni, prende il nome di “affinato”. Sono titoli ottenuti dalla valutazione del Consorzio Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, ente che vigila sulla sua produzione e sul consumo, garantendone la qualità

L’obiettivo di istituire un’Acetaia Comunale, è quello di far conoscere quanto più possibile alla cittadinanza i prodotti e le tradizioni locali, incentivando anche la visita del Castello che la ospita. Dal 2005, infatti, viene organizzato l’evento “Castello Balsamico”, che propone serate di formazione, informazione e degustazione insieme alla “Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena”, con sede a Spilamberto.

La conduzione dell’Acetaia comunale viene affidata tramite un accordo tra il Comune di Fiorano Modenese e la Consorteria. In particolare, a gestirla oggi è il Maestro Mario Bettini, presidente dell’associazione “Amici del Castello”, assistito da volontari. Nel 2020, inoltre, si è definito un nuovo accordo quindicennale tra i due enti, destinato altresì alle Acetaie Comunali della provincia modenese, andando così a costituire una rete promozionale-turistica denominata “Aceto In Comune”.

 

L’Acetaia Comunale è aperta solo tramite visita guidata, su prenotazione, eventualmente anche con assaggio. Il prodotto è infine acquistabile presso il bookshop del Castello.

Info e prenotazioni: info@archeosistemi.it, tel 335 440372.

L’Associazione Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto, nata nel 1967, è il soggetto che promuove, organizza e sostiene, in tutti i modi possibili, iniziative e manifestazioni dirette alla tutela e alla valorizzazione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, nonché alla sua diffusione nel rispetto assoluto della tradizione. La Consorteria ha collaborato attivamente con il Comune di Fiorano sin dal 2006 alla promozione della Acetaia Comunale di Fiorano, grazie al lavoro, all’impegno e alle competenze di alcuni dei soci e volontari della stessa Consorteria attivi sul territorio di Fiorano, i quali hanno anche messo a disposizione una nutrita serie di attrezzi legati alla lavorazione e alla produzione dell’aceto, al fine di costruire un percorso didattico e culturale volto proprio alla valorizzazione del prodotto.

 

Sulla A1 chiusure notturne della stazione di Terre di Canossa Campegine

Sulla A1 chiusure notturne della stazione di Terre di Canossa CampegineSulla A1 Milano-Napoli, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

  • nelle quattro notti consecutive di lunedì 28, martedì 29, mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre, con orario 22:00-6:00, in uscita per chi proviene da Milano:
  • dalle 22:00 di venerdì 2 alle 6:00 di sabato 3 ottobre, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Milano.
    In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia o di Parma.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 26 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 26 settembrePoco nuvoloso o al più variabile, salvo al primo mattino la possibilità sul settore più orientale di residue precipitazioni, in rapido esaurimento. Maggiori schiarite in serata, specie sulle pianure centro-occidentali. Temperature: in sensibile diminuzione, soprattutto le minime, attese tra 11°C e 13°C, con valori localmente inferiori nelle aree di aperta campagna e lievemente superiori lungo la fascia costiera. Massime intorno a 19°-21°C. Venti: tra deboli e moderati dai quadranti occidentali, con temporanei rinforzi in mare aperto. Mare: generalmente mosso, temporaneamente molto mosso al mattino al largo, con graduale attenuazione del moto ondoso, specie dalla sera.

(Arpae)

Fase 3: Fiorini (Lega), è un governo ‘blocca cantieri’

Fase 3: Fiorini (Lega), è un governo ‘blocca cantieri’Decine di opere infrastrutturali sono ancora bloccate a causa di un governo incapace, che non decide e non incide. Da Sassuolo alla Cispadana, tutti i cantieri di cui il ministro De Micheli aveva annunciato la ripartenza sono ancora fermi al palo, con perdite ingenti soprattutto per il distretto della ceramica che da anni attende la famosa bretella autostradale Campogliano-Sassuolo e per tutti i cittadini di quelle zone: investimento di 430 milioni, bando di gara del 2010, progetto esecutivo di un anno fa, ma i lavori sono ancora fermi. Senza infrastrutture l’economia non riparte: il governo lo sa?”.

Lo dice in una nota la deputata della Lega e segretario della commissione Attività produttive, Benedetta Fiorini.

“Questo governo ‘blocca cantieri’ ha condannato l’Italia ad un drammatico immobilismo – sottolinea Fiorini – e dopo il danno arriva anche la beffa: con il decreto Agosto l’esecutivo ha rinviato al 30 novembre il termine per prendere decisioni sulla concessione di Autobrennero scaduta nel 2014. Mentre gli altri paesi riescono a fare una pianificazione a medio e lungo termine, loro invece spostano di mese in mese. Cantieri aperti significano posti di lavoro, sviluppo e crescita. Oggi abbiamo bisogno di risposte concrete e di semplificare le procedure, non di ingessare l’Italia”.

 

Domenica a Sassuolo la prima casalinga per la Green Warriors: alla Consolata arriva il Cus Torino

Domenica a Sassuolo la prima casalinga per la Green Warriors: alla Consolata arriva il Cus TorinoPrima partita casalinga della stagione per la Green Warriors Sassuolo, che domenica riceverà tra le mura amiche del Pala Consolata il Barricalla CUS Torino. Entrambe le formazioni sono reduci dalla vittoria al tie break maturata nella prima giornata di campionato, con le cussine che hanno avuto la meglio su Mondovì nel derby piemontese del Girone Ovest.

Alla quarta stagione consecutiva nel secondo campionato italiano, il Cus Torino è una squadra compatta ed equilibrata e può contare su giocatrici di tante giocatrici di categoria, come l’opposto Roneda Vokshi, le centrali Serena Bertone e Noura Mabilo, la palleggiatrice Rebecca Rimoldi e il libero Nicole Gambe, tutte con una lunga esperienza in Serie A.

Dall’altra parte della rete, la Green Warriors Sassuolo si presenta alla prima casalinga forte della vittoria maturata sette giorni fa sull’ostico campo di Busto Arsizio, vittoria che ha dato ulteriore dimostrazione del carattere che la giovane formazione neroverde possiede. Con l’intero roster a propria disposizione, queste le atlete convocate da coach Barbolini: le palleggiatrici Spinello e Pasquino, gli opposti Antropova e Bazzani, le schiacciatrici Dhimitriadhi, Magazza, Salinas e Zojzi, le centrali Busolini, Civitico, Fornari e Tajè e i due liberi Falcone e Pelloni.

Tra le protagoniste del match contro Busto con 13 punti, di cui 4 muri e 2 ace, centrale neroverde Giada Civitico presenta così la partita contro il Cus Torino: “Domenica ci aspetta una partita difficile, con attaccanti che hanno tanti colpi e possono quindi trovare diverse soluzioni. Sono anche molto grintose e rognosette, se si può dire: cercheranno sicuramente di metterci in difficoltà. Noi dobbiamo sempre pensare a fare il nostro gioco e ad attaccarle con quella che secondo me è la nostra arma più forte, ovvero essere squadra, l’essere grintose ed avere tanto entusiasmo e continuare ad andare avanti senza mai arrenderci come abbiamo fatto domenica”.

La partita si giocherà a porte aperte, ma l’ingresso è contingentato: l’acquisto dei biglietti non sarà possibile il giorno della gara, ma solo in prevendita questo pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30 al Pala Consolata. Gli appassionati neroverdi che non potranno essere in palestra potranno comunque seguire la partita in diretta streaming su LVF TV: anche per questa giornata, la visione delle partite sarà completamente gratuita.

Calcio, basket, pallavolo: la Regione accoglie la richiesta di deroga presentata dalle società

Calcio, basket, pallavolo: la Regione accoglie la richiesta di deroga presentata dalle societàRipartono le partite di calcio professionistico, di pallavolo e basket in Emilia-Romagna con la partecipazione del pubblico, seppur limitata nel rispetto delle regole di sicurezza. Con una propria ordinanza firmata nel pomeriggio, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, autorizza la partecipazione del pubblico entro il limite dei 1.000 spettatori alle partite di calcio professionistico in programma domenica 27 settembre a Bologna (Bologna-Parma) e a Reggio Emilia (Reggiana-Pisa) e mercoledì 30 settembre 2020 a Ferrara (Spal-Bari) e sempre a Reggio Emilia (Reggiana-Monopoli).

La partecipazione del pubblico dovrà avvenire nel pieno rispetto del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 7 agosto e delle Linee guida regionali per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi.

Una deroga al numero massimo di spettatori è poi concessa per lo svolgimento delle partite valide per i campionati di pallavolo e della Legabasket che si terranno il 27 settembre a Bologna (Virtus Bologna- Cantù), a Casalecchio di Reno (Bo) (Pallacanestro Reggiana-Olimpia Milano), a Ravenna (Consar Ravenna-Piacenza)e a Modena (Leo Shoes Modena-Monza), consentendo l’accesso del pubblico negli impianti sportivi nel limite del 25% della capienza, nel rispetto di  specifiche condizioni.

La mascherina va indossata per tutta la durata dell’evento se al chiuso, all’aperto fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, come indicato dalla precedente ordinanza regionale sugli eventi sportivi.

Nel dettaglio, la nuova ordinanza contiene tutte le prescrizioni per pubblico e organizzatori per poter assistere alle partite.  Prima di tutto, la vendita di biglietti sarà effettuata esclusivamente on-line o in prevendita per evitare code e assembramenti alle biglietterie che dovranno essere chiuse al momento dell’evento. I dati relativi agli acquirenti saranno registrati, nel rispetto della normativa sulla privacy, e conservati per almeno 14 giorni, e resi disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di attività di contact-tracing.

Dovranno essere pianificati un numero congruo di varchi per l’accesso del pubblico così da evitare assembramenti nel momento del controllo della temperatura e dei biglietti.

Vietato assistere all’evento sportivo da postazioni in piedi, introdurre all’interno degli stadi e dei palazzetti striscioni, bandiere o altro materiale, così come è vietato il contatto fra giocatori e spettatori alla fine della partita.

Per quanto riguarda le norme da seguire al termine delle manifestazioni sportive, andrà previsto uno scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso, tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato.

Dovrà essere previsto un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure di comportamento.

I gestori dovranno inoltre impegnarsi nella corretta e rigorosa applicazione dei protocolli predisposti, nonché alla vigilanza sulla loro attuazione, che deve garantire tutte le misure organizzative atte a evitare assembramenti durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, durante la permanenza nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici.

Per quanto riguarda gli incontri di pallavolo e della Legabasket, l’accesso del pubblico agli impianti sportivi nel limite del 25% della capienza è consentito a condizione che il soggetto gestore si impegni, sotto la propria responsabilità, alla corretta e rigorosa applicazione del protocollo proposto, nonché alla vigilanza sulla sua attuazione, che deve garantire tutte le misure organizzative atte a evitare assembramenti durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, durante la permanenza nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici, nonché al rispetto del distanziamento interpersonale, considerando anche una distanza di almeno 5 metri tra il pubblico e il campo di gioco.  Anche in questo caso gli elenchi di coloro che hanno acquistato i biglietti saranno conservati per 14 giorni.

 

Sport di base

La nuova ordinanza regionale regola anche le misure da adottare negli impianti dove si pratica attività sportiva amatoriale e dilettantistica. In particolare, vengono definite le regole di accesso all’impianto, le misure di prevenzione e protezione da adottare (uso mascherine, distanza interpersonale, assenza di sintomi febbrili, ecc.), l’uso di spogliatoi e servizi igienici, le attività di pulizia e disinfezione e di formazione e informazione del personale

A Formigine il convegno ‘Il valore delle reti di solidarietà e cooperazione internazionale nella sfida dopo l’emergenza Covid’

A Formigine il convegno ‘Il valore delle reti di solidarietà e cooperazione internazionale nella sfida dopo l’emergenza Covid’Domani, 25 settembre 2020, al Castello di Formigine dalle ore 10 alle 16 si terrà il convegno “Il valore delle reti di solidarietà e cooperazione internazionale nella sfida dopo l’emergenza Covid” promosso da Centro Servizi Volontariato, Stati Generali della Solidarietà con il patrocinio dei comuni di Modena e Formigine. In Italia sono presenti circa 23mila associazioni impegnate in progetti di solidarietà e cooperazione internazionale, prevalentemente di medie e piccole dimensioni. Il loro lavoro è basato in maniera rilevante sul volontariato, espresso in varie forme ma sempre capace di generare grandi benefici per  le popolazioni nei Paesi poveri.

A queste associazioni si affiancano circa 150 ong riconosciute, il cui lavoro al pari di quello delle associazioni di volontariato,  è stato messo in discussione presso l’opinione pubblica dalle campagne degli ultimi anni e messo in crisi dal Covid-19.

Le maggiori organizzazioni e reti nazionali hanno costituito il Comitato Promotore Verso gli Stati Generali della Solidarietà e Cooperazione Internazionale, invitando all’adesione tutte le organizzazioni per denunciare la crisi del sistema nazionale di cooperazione allo sviluppo, stretto tra scarsità dei fondi, attacchi alla reputazione e assenza di  programmazione e presentare proposte su come rendere i progetti di solidarietà internazionale ancora più efficaci e coerenti con gli Obiettivi Onu per lo Sviluppo Sostenibile.

Al Castello di Formigine si confronteranno diversi reti di rappresentanza per formulare proposte al fine di valorizzare il lavoro di rete e la collaborazione trasversale all’interno del composito mondo della solidarietà internazionale, soprattutto istanze concrete e mirate a sostenere la ripresa e l’uscita dalle difficoltà conseguenti alla pandemia. L’insieme di idee, proposte e istanze condivise costituirà un importante contributo all’Evento finale nazionale degli Stati Generali della Cooperazione internazionale, previsto per febbraio 2021.

 

Giulia Pigoni per la sicurezza informatica delle imprese: l’Assemblea regionale approva all’unanimità una risoluzione

Giulia Pigoni per la sicurezza informatica delle imprese: l’Assemblea regionale approva all’unanimità una risoluzioneLe piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna sono sempre più esposte ai crimini virtuali, vere e proprie intrusioni finalizzate a carpire dati commerciali e dati sensibili e trasformandosi in richieste di estorsione illegale di denaro o il versamento di una percentuale di una parte dei ricavi. Per affrontare il problema degli attacchi informatici a danno delle aziende la consigliera regionale di Azione Giulia Pigoni ha presentato una risoluzione che è stata approvata all’unanimità dall’Assemblea regionale. Nell’atto d’indirizzo si impegna la Giunta “a promuovere una fase di confronto, ascolto e concertazione con le associazioni di categoria e le rappresentanze delle piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna per raccogliere suggerimenti ed esigenze al fine di per affrontare e prevenire il diffondersi del crimine informatico”.

Come evidenziato anche dal Rapporto Clusit 2020 dell’Associazione italiana per la Sicurezza Informatica, negli ultimi anni si è riscontrato un forte aumento di attacchi informatici alle imprese, che si sono evoluti aggirando le classiche difese come gli antivirus e sfruttando gli utenti poco attenti e poco competenti in ambito di cyber security.

Il crimine informatico è diventato così un mercato redditizio in rapida evoluzione. Secondo la consigliera di Azione, “è necessario motivare le aziende operanti sul territorio regionale a un digitalizzazione sicura”. Giulia Pigoni invita quindi l’esecutivo regionale “ad attivarsi, con specifiche modalità normative o regolamentari, nonché con interventi di sostegno economico e di formazione, per accompagnare le aziende emiliano-romagnole verso un’adeguata pratica di cyber security”.

Apre a Rimini PART, nuovo sito museale che riqualifica due edifici storici nel cuore della città

Apre a Rimini PART, nuovo sito museale che riqualifica due edifici storici nel cuore della cittàTaglio del nastro a Rimini per PART – Palazzi dell’Arte Rimini, il nuovo sito museale che riunisce in un progetto unicola riqualificazione di due edifici storici nel centro della città e la collocazione permanente della raccolta di opera d’arte contemporanea donate da artisti, collezionisti e galleristi alla Fondazione San Patrignano.

L’inaugurazione si è svolta oggi a Rimini, alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, e della co-fondatrice della Fondazione San Patrignano, Letizia Moratti.

“Voglio ringraziare il Comune, i curatori e la Fondazione San Patrignano per questo progetto- ha commentato il presidente Bonaccini-. È un nuovo tassello del profondo cambiamento che ha attraversato Rimini in questi anni e si inserisce idealmente nelle celebrazioni del centenario della nascita di Federico Fellini. Rimini non è solo una delle capitali europee dell’ospitalità, ma una città moderna, bella, che rispetta l’ambiente ed è a misura di persona”. “Ogni progetto culturale- ha aggiunto- non è solo un valore aggiunto per la comunità nella quale si inserisce, ma anche un investimento che crea occupazione e opportunità di impresa. Come Regione abbiamo triplicato i fondi in cultura e continueremo su questa strada, a maggior ragione di fronte alla pandemia con la quale stiamo convivendo”.

Il PART
Il nuovo sito museale è in un prestigioso spazio espositivo ricavato all’interno dei più antichi edifici medievali del centro storico, il duecentesco Palazzo dell’Arengo e il trecentesco Palazzo del Podestà, nell’ambito di un progetto condiviso con la Fondazione San Patrignano. I due imponenti edifici contigui, di grande rilevanza storica e architettonica, insieme a Palazzo Garampi, al Teatro Galli e alla Pescheria si affacciano sulla Piazza Cavour, cuore della città. Un’opera di riqualificazione artistico-culturale della città, dunque, resa possibile dalla sinergia tra pubblico e privato sociale: l’intesa tra Comune di Rimini e Fondazione San Patrignano, grazie anche al contributo della Regione Emilia-Romagna, ha permesso di dotare la città di un innovativo museo pensato per essere a un tempo occasione di avvicinamento all’arte contemporanea per il pubblico generale e strumento per valorizzare al massimo le donazioni ricevute dalla comunità.

All’interno di questo contesto troverà casa la Collezione della Fondazione San Patrignano, raccolta di opere donate di affermati artisti contemporanei del panorama italiano e internazionale in costante espansione, avviata nel 2017. Si tratta di una consistente collezione d’arte, con opere di Mario Airò, Vanessa Beecroft, Domenico Bianchi, Alessandro Busci, Maurizio Cannavacciuolo, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Paul McCarthy, Igor Mitoraj Julian Schnabel, Ettore Spalletti, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto e molti altri artisti. Il PART ospita inoltre un’opera site-specific dell’artista David Tremlett, realizzata con l’aiuto dei ragazzi della comunità San Patrignano. Il pubblico avrà accesso al piano terra, primo piano e scalone monumentale di Palazzo dell’Arengo e alle sale del piano terra di Palazzo del Podestà.

Il restauro e il riadeguamento funzionale degli edifici ha richiesto un costo di 3,2 milioni di euro, cui si aggiungeranno successivamente 1,5 milioni di euro del Piano strategico Grandi Progetti Culturali del Mibact (Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo), articolato nel triennio 2020-21-22, determinati col via libera dalla Conferenza delle Regioni, per il completamento dell’opera.

La progettazione dell’intervento si è rivolta anche al relativo giardino, estendendo l’intervento nel quadrante del centro storico della città, ora in fase di riqualificazione e valorizzazione. L’obiettivo è far sì che il Part diventi parte integrante del sistema dei Musei di Rimini, integrandosi nello spazio museale condiviso con il Museo Fellini.

Aiutateci a trovare Eva

Aiutateci a trovare EvaEva è una ragazzina di 16 anni che ieri, dopo la scuola, non ha fatto rientro a casa. Chiunque ne avesse notizie è pregato di chiamare il 112 o il Comando Carabinieri di Sassuolo.

Da domani a domenica 27 settembre il festivalfilosofia rivive online

Da domani a domenica 27 settembre il festivalfilosofia rivive onlineL’esperienza vissuta è per definizione unica e irripetibile: per questo, in un anno terribile il festivalfilosofia ha voluto difendere proprio la dimensione partecipativa in presenza. Ma è altrettanto vero che gli organizzatori sono consapevoli di quante persone lo scorso fine settimana non abbiano potuto viaggiare verso Modena, Carpi e Sassuolo per assistere come sempre alle lezioni.

Ecco perché, con una decisione senza precedenti in un anno eccezionale, verrà riproposto sul web l’intero programma filosofico a così breve distanza dalla manifestazione.

Viene fatto simulando lo svolgimento del programma, ricordando che la filosofia è un farmaco, che in questo caso è somministrato a rilascio lento.

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre sul sito festivalfilosofia.it e sul canale Youtube del festival verranno messe in onda le lezioni negli orari in cui si sono tenute dal vivo durante l’evento: basterà quindi consultare il programma del festival, sempre sul sito, per conoscere la programmazione. I video resteranno poi sempre disponibili nell’Archivio delle lezioni.

Parchi chiusi: il Sindaco risponde al PD

Parchi chiusi: il Sindaco risponde al PD«Il Partito Democratico ha talmente poco rispetto della città, degli elettori e degli abitanti di Sassuolo che definisce l’amministrazione comunale come “Menani e Co”: una grossa mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni democraticamente elette e una caduta di stile che certifica una distanza sempre maggiore tra la Città e una formazione politica sorda davanti alle criticità denunciate dai sassolesi». Il Sindaco Gianfrancesco Menani risponde al pd, che aveva criticato la decisione di chiudere alcuni parchi cittadini.

Una misura ‘perfettamente’ inutile, secondo il principale partito di opposizione «che ancora una volta – scrive il Primo Cittadino su Facebook ad indirizzo del PD – preferisce le sterili polemiche piuttosto che ammettere il costante e serio impegno, da parte della giunta, nel monitorare e ascoltare la città, cercando di risolvere le problematiche più sentite dai nostri concittadini e dai residenti delle zone più sensibili».

Questa opposizione, scrive ancora Menani, «soffia sulla città cercando di mettere in cattiva luce amministratori e cittadini che, con il loro contributo, cercano soluzioni ai problemi ereditati dall’amministrazione di centro sinistra. Questa – conclude il Sindaco – è la loro visione di democrazia, questa è una ulteriore dimostrazione di come non siano in grado di ammettere il loro fallimento amministrativo e di come la Loro unica visione di città sia fondata sulla sterile e vuota polemica politica».

Inaugurata a Maranello l’automedica donata da Ferrari per l’assistenziale nel Distretto Sanitario di Sassuolo

Inaugurata a Maranello l’automedica donata da Ferrari per l’assistenziale nel Distretto Sanitario di SassuoloUn veicolo di ultima generazione per potenziare la copertura assistenziale nel Distretto Sanitario di Sassuolo. E’ stata inaugurata questa mattina presso la sede Avap di Maranello, la nuova automedica che va a rafforzare il sistema di Emergenza-Urgenza territoriale del 118. Il mezzo, una Jeep Compass 4×4, è stato donato da Ferrari S.p.a., azienda in prima linea nel sostenere l’Ausl di Modena durante la fase di emergenza Covid. Alla cerimonia di consegna, oltre ai volontari e al personale medico, sono intervenuti il sindaco di Maranello, Luigi Zironi, la Direttrice amministrativa dell’Azienda Usl di Modena, Sabrina Amerio, la Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo, Federica Ronchetti, la Presidente di Avap Maranello, Marika Verucchi e il responsabile Risorse Umane di Ferrari S.p.a., Michele Antoniazzi.

L’automedica è dotata di un sistema di sicurezza e di tecnologie sanitarie all’avanguardia per la presa in carico delle urgenze mediche sul territorio. Il mezzo può essere utilizzato per trasportare sul luogo dell’evento un’équipe sanitaria con competenze avanzate e la relativa attrezzatura di soccorso. Il veicolo può quindi fornire supporto avanzato alle ambulanze in caso di situazioni gravi o particolarmente complesse oppure, a volte, intervenire in autonomia per trattare direttamente un paziente che non necessiti del successivo trasporto in ospedale.

“Questo territorio di fronte alle esigenze dei più fragili dà risposte precise e puntuali, con un gioco di squadra in cui istituzioni, aziende e associazioni si spendono per la comunità con responsabilità – afferma il sindaco di Maranello, Luigi Zironi -. Questa coesione oggi si rafforza ulteriormente, grazie alla sensibilità di imprese che sanno ascoltare i bisogni della collettività e che sanno fare la differenza”.

“La generosità e la grande attenzione di Ferrari S.p.a. ci permette di rafforzare la rete del servizio di Emergenza-Urgenza assicurando l’assistenza in modo appropriato, tempestivo ed efficace a tutti i cittadini – dichiarano la Direttrice amministrativa dell’Ausl di Modena, Sabrina Amerio, e la Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo, Federica Ronchetti -. Un valore aggiunto per la comunità maranellese e di tutto il Distretto Ceramico dove l’automedica opererà in stretta collaborazione con le associazioni di volontariato”.

Abbonamenti Trenitalia Tper non utilizzati per il lockdown, Adiconsum: possibile rimborso in denaro se richiesto entro il 30 settembre

Abbonamenti Trenitalia Tper non utilizzati per il lockdown, Adiconsum: possibile rimborso in denaro se richiesto entro il 30 settembreDeve essere richiesto entro mercoledì prossimo 30 settembre il rimborso di abbonamenti e biglietti emessi da Trenitalia Tper e non usufruiti a causa del lockdown. Lo ricorda Adiconsum Emilia Centrale (associazione consumatori della Cisl), aggiungendo che i voucher di ristoro, qualora non utilizzati per l’acquisto di titoli ferroviari, su richiesta del possessore potranno essere rimborsati in denaro a partire da gennaio 2021.

«Questa è una bella notizia, perché avevamo espresso alcune perplessità sulla scarsa flessibilità dello strumento “voucher” previsto dal decreto “Rilancio” – afferma Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Emilia Centrale – Basti pensare ad alcune categorie di persone che non utilizzeranno più il trasporto pubblico, per esempio gli studenti di quinta superiore, i lavoratori che hanno perso il posto di lavoro o che sono andati in pensione. È positivo che la Regione Emilia-Romagna accolga le richieste di maggiore flessibilità avanzate dalle associazioni dei consumatori e degli utenti ferroviari (Crufer), quantomeno per gli utenti Trenitalia Tper».

Per quanto riguarda gli abbonamenti ferroviari a tariffa sovraregionale, la richiesta deve essere presentata a Trenitalia (e non a Tper) entro il 31 dicembre 2020.

Adiconsum invita a prestare particolare attenzione alle modalità, che variano in base alla stazione di arrivo e quella di partenza. Se la stazione di arrivo si trova in Emilia-Romagna, la richiesta deve essere presentata alla Direzione regionale Trenitalia della stazione di partenza (es. Milano-Modena); se la stazione di partenza si trova in Emilia-Romagna, la richiesta deve essere presentata alla Direzione regionale Trenitalia della stazione di arrivo (es. Modena-Verona); se origine e destinazione si trovano rispettivamente in Lombardia ed Emilia-Romagna, la richiesta deve essere inoltrata a una delle Direzioni regionali/provinciali limitrofe.

«Su questi abbonamenti regionali con applicazione tariffa sovraregionale abbiamo avanzato proposte alternative di semplificazione della procedura. Nel frattempo – conclude la responsabile Adiconsum Emilia Centrale – siamo a disposizione degli utenti per fornire informazioni e assistenza».

Ultima settimana di eventi per il Settembre formiginese

Ultima settimana di eventi per il Settembre formigineseVenerdì 25 settembre la Scuola di musical, danza e teatro Abracadram si esibirà in piazza Calcagnini alle 20.30 con “Westend Summer Night”, piccoli estratti dai musical più famosi di Londra a cura del gruppo Musical Teen e, a seguire: “Beatles words and music”, le canzoni più famose dei Beatles (ingresso 10 euro).

Nella mattinata di sabato, in via san Francesco le associazioni che fanno parte del Sistema integrato di Protezione Civile allestiranno una tenda da campo e sarà presente un mezzo anticendio, per una sensibilizzazione sui comportamenti da tenere in caso di emergenza e per una “chiamata” a diventare volontari.

Nel pomeriggio in Piazza Italia, la Società Ginnastica  Solaris, con tutto il suo staff, organizza per i bambini giochi e attività di animazione ludica e motoria. Alle ore 20.30, è previsto lo spettacolo #Distantimauniti: sul palco di piazza Calcagnini i ginnasti e le ginnaste della Solaris si esibiranno in coreografie dal vivo e video.

Domenica 27 Settembre, in Villa Benvenuti (via Sassuolo 6), si terrà la mostra-evento SUDdiVISIONE di Antonio Cìraci, a cura dell’associazione “Formigine Partenopea”.

Alle 11 presso le Loggette di piazza Repubblica, sarà inaugurata la 48° mostra filatelico-numismatica del Circolo formiginese, nella quale vengono presentate alcune sezioni delle collezioni di Fernando Vecchi donate dagli eredi. Sarà presente il figlio Luciano, oltre al sindaco Maria Costi e all’assessore alla Cultura Mario Agati.

Alle 17 iniziano, con la conferenza dell’architetto Vincenzo Vandelli, le iniziative per la riapertura della Torre dell’Orologio. Per partecipare, è necessaria la prenotazione al numero 059/416 277 (oppure scrivere una e-mail a: castello@comune.formigine.mo.it). Alle 18.45, un suggestivo  spettacolo di danza verticale sulla Torre dell’Orologio anticiperà il taglio del nastro alla presenza del Sindaco Maria Costi e del Presidente della Fondazione di Modena Paolo Cavicchioli. Lo spettacolo è realizzato da Il Posto, la prima compagnia in Italia specializzata in performance site specific su piani verticali.

In serata, alle 21, Alberto Conti e la sua band propongono sul palco di Piazza Calcagnini brani che a partire dagli anni ’70 hanno fatto la storia della musica. Dalle sonorità dei Pink Floyd, alla chitarra di Eric Clapton e di Mark Knopfler per arrivare ai giorni nostri con John Mayer.

“Bike to Work”, adesioni sino al 30 settembre

“Bike to Work”, adesioni sino al 30 settembreRicordiamo che c’è tempo fino a mercoledì 30 settembre per aderire al “Bike to Work”: il contributo regionale messo a disposizione dal Comune di Sassuolo per promuovere nuove strategie per il trasporto sostenibile negli spostamenti casa-lavoro, il cosiddetto “Bike to work”.

Ogni azienda, dopo aver manifestato il proprio interesse, aderirà all’iniziativa sottoscrivendo un accordo con il Comune di Sassuolo, individuando i dipendenti che intendono prendere parte al progetto.

Ad ogni dipendente che partecipa viene erogato un incentivo chilometrico relativo allo spostamento casa-lavoro nella misura massima di 20 cent/km fino ad un massimo di 50 €/mese.

Al fine della quantificazione dei chilometri percorsi e dell’erogazione dell’incentivo, ogni dipendente attiverà una specifica “app” gratuita sul proprio cellulare, che verificherà il tragitto e le distanze percorse dall’abitazione alla sede del lavoro, permettendo inoltre di quantificare le emissioni di CO2 evitate.

 

Modalità di presentazione delle candidature

Possono partecipare solo le imprese, pubbliche o private, che hanno sede nel territorio comunale di Sassuolo. Le candidature si potranno presentare entro il 30 settembre 2020. L’amministrazione comunale valuterà la possibilità di riaprire i termini nel caso il progetto fosse rifinanziato con risorse proprie o regionali.

Tutte le informazioni e il modulo per aderire sono disponibili sul sito internet istituzionale all’indirizzo www.comune.sassuolo.mo.it

 

Tennis: finali nazionali Under 16 maschili allo Sporting Club Sassuolo

Tennis: finali nazionali Under 16 maschili allo Sporting Club SassuoloDa venerdì 25 a domenica 27 settembre andrà in scena, sui campi in terra rossa dello Sporting Club Sassuolo, la fase finale del Campionato Italiano Under 16 Maschile, una delle manifestazioni giovanili più importanti del panorama tennistico nazionale e trampolino di lancio di molti atleti per quella che sarà la loro futura carriera professionistica.

Protagoniste di questa kermesse saranno le migliori otto formazioni italiane, provenienti dalle fasi di qualificazione di macroarea, fra le quali lo Sporting Club Sassuolo.

L’elenco dei club percorre l’intero stivale. Sulla Via Emilia saranno due le portabandiera per l’Emilia-Romagna, una sarà appunto lo Sporting Club Sassuolo affiancato dal C.T. Bologna. Stessa cosa per la Liguria che sarà presente con due club, il T.C. Santa Margherita e il T.C. Genova. Per Veneto, Lazio, Campania e Sicilia solamente un club a rappresentarle, rispettivamente l’Eurotennis Treviso, l’Eur Sporting Club Roma, il New Tennis Torre del Greco e il T.C. Kalta Palermo.

Per l’assegnazione dello scudetto quest’anno la Federtennis ha modificato i canoni tradizionali della fase finale, che in origine prevedeva la disputa di due gironi da quattro squadre, con tabellone finale. A causa della pandemia, e per ridurre i tempi, il massimo organo tennistico italiano ha deciso di far disputare un tabellone, ad eliminazione diretta e la formula degli incontri fra le varie squadre sarà di due singolari e un doppio. L’inizio degli incontri, per ogni giornata di gara, è previsto per le ore 10.

Proseguono gli appuntamenti del FabLab Junior a Casa Corsini (programma 29 settembre – 1 ottobre)

Proseguono gli appuntamenti del FabLab Junior a Casa Corsini (programma 29 settembre – 1 ottobre)Continuano i laboratori ‘Steam Education’ del FabLab Junior, nella struttura di Casa Corsini a Spezzano di Fiorano (via Statale 83), sostenute anche da Fondazione Modena. Le attività sono sempre gratuite, e rivolte a ragazzi dai 6 ai 14 anni. Rimane obbligatoria l’iscrizione via mail all’indirizzo info@casacorsini.mo.it dato il numero limitato di posti (max 6 partecipanti). Ed è inoltre necessario indossare la mascherina.

Ecco la programmazione dal 29 settembre al’1 ottobre 2020. Tutte le settimane usciranno le attività della settimana successiva.

  • Martedì 29 dalle 17 alle 18 “Musica e programmazione con Sonic Pi”: Primi loop e sintetizzatori (9-14 anni)

Sonic Pi è un linguaggio di programmazione ideato per diffondere l’insegnamento del coding e della musica digitale nella scuola. Ma può essere usato anche per la composizione algoritmica e per il live coding, una pratica di improvvisazione visuale o musicale in cui il codice sorgente viene scritto o modificato durante una performance..

 

  • Mercoledì 30 dalle 17 alle 18 “La geometria, la sfera Coding e robotica con Sphero” 9-14 anni

Sphero è una palla robotizzata in policarbonato programmabile che può raggiungere i 7 chilometri orari grazie a un motore elettrico. I led al suo interno consentono a questo piccolo robot di assumere una quantità di colori praticamente infinita!

 

  • Giovedì 1 dalle 17 alle 18 “Sprite Coding: laboratorio dei personaggi!” (6-9 anni)

Un divertente laboratorio per i più piccoli realizzato tramite la famosa piattaforma CODE.org!

 

 

Infanzia, nidi: confermate le riduzioni delle rette anche per l’anno scolastico 2020/2021

Infanzia, nidi: confermate le riduzioni delle rette anche per l’anno scolastico 2020/2021Confermato anche per l’anno scolastico 2020/2021 lo sconto sulle tariffe di frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia. Lo prevede la delibera di Giunta approvata oggi ed in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio, che recepisce la misura sperimentale di sostegno economico alle famiglie denominata “Al nido con la Regione” stabilendone limiti Isee e contributi.

“Al Comune di Sassuolo sono stati assegnati 138.418 € dalla delibera regionale – commenta l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Corrado Ruini – ed abbiamo stabilito di impegnarli per contribuire all’abbattimento delle rette per i nidi comunali e, limitatamente ai posti in convenzione, con i privati convenzionati. Un aiuto alle famiglie che punta a favorire l’accesso dei bambini ai nidi quali strumento di crescita sociale e relazionale. Per il secondo anno consecutivo, quindi, abbiamo deciso di approvare la scontistica che va dal 30% al 50%, aumentata di un 10% in caso di bambini affetti da disabilità, in base a scaglioni Isee che vanno da 0 a 26.000€”.

La delibera di Giunta stabilisce, quindi, di applicare, confermando i criteri già individuati lo scorso anno, limitatamente agli utenti dei servizi di nido d’infanzia e dello spazio bambino sia comunali che privati convenzionati, le seguenti misure agevolative consistenti in uno sconto in percentuale, da praticare alle tariffe così come definite dal vigente impianto tariffario in base ai criteri approvati con propria deliberazione n. 200/2019: 50% di sconto sulla retta per valori Isee da 0 a 10.000 (che diventa 60% in caso di bambino con disabilità); 40% di sconto sulla retta per valori Isee da 10.000,01 a 18.000 (che diventa 50% in caso di bambini con disabilità); 30% di sconto sulla retta per valori Isee da 18.000,01 a 26.000 (che diventa 40% in caso di bambino con disabilità).

La Delibera stabilisce, inoltre, che agli utenti privati dei nidi privati convenzionati verrà applicato, sulla retta stabilita dal gestore, lo sconto di € 121,00 per il tempo pieno, € 91,00 per il tempo parziale ed € 69,00 per lo spazio bambino corrispondente allo sconto massimo in valore assoluto, previsto per gli utenti dei nidi comunali; di applicare, per l’Anno Educativo 2020/2021 uno sconto in percentuale per gli utenti del Centro Bambini e Famiglie con ISEE non superiore a 26.000€, da praticare alla tariffa nella misura del 50%; di stabilire che in ogni caso, la tariffa minima, per i servizi di nido e spazio bambino, dovuta dagli utenti beneficiari dello sconto, non potrà essere inferiore ad € 30.00.

Per beneficiare dello sconto i frequentanti i nidi comunali e i nidi privati convenzionati (esclusivamente per i posti ricoperti tramite graduatoria pubblica) non sono tenuti a presentare apposita domanda, in quanto l’applicazione della misura sarà operata automaticamente dal Servizio Istruzione, mentre gli utenti privati che frequentano i servizi di nido convenzionati (per i posti non ricoperti tramite graduatoria pubblica) dovranno presentare al suddetto ufficio apposita istanza che preveda un Isee in corso di validità con valore pari o inferiore a € 26.000,00; lo sconto verrà applicato anche alle famiglie non residenti nel Comune di Sassuolo (ma sarà necessario che almeno il bambino frequentante e un genitore siano residenti in Emilia Romagna): verrà mantenuta in ogni caso la retta massima prevista per i non residenti , mentre lo sconto sarà applicato previa consegna all’ufficio di espressa richiesta riportante il valore Isee in corso di validità e in relazione al relativo scaglione, e non potrà comunque superare in valore assoluto lo sconto massimo previsto per gli utenti residenti per la tipologia di servizio frequentato; lo sconto avrà decorrenza dal mese di presentazione dell’attestazione ISEE se non già in possesso dell’ufficio (fatti salvi per il mese di settembre per il quale sarà possibile presentare l’attestazione ISEE entro il 15/10/2020.

 

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