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venerdì, 7 Agosto 2026
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Tennis: lo Sporting si arrende nel Campionato a Squadre Under 16 Maschile

Tennis: lo Sporting si arrende nel Campionato a Squadre Under 16 MaschileSi è conclusa ieri, nel tardo pomeriggio, la seconda giornata di gare dell’edizione 2020 del Campionato a Squadre Under 16 Maschile, fase finale nazionale, in svolgimento sui campi in terra rossa dello Sporting Club Sassuolo.

Nel turno di semifinale il sodalizio sassolese si è dovuto arrendere alla superiorità del club capitolino Eur Sporting Club (testa di serie nr.1 del tabellone) che, con il risultato di 2 incontri vinti a 1, è approdato alla finale scudetto e dovrà ora incontrare la formazione del CT Bologna (testa di serie nr.3). L’incontro, che assegnerà il titolo di Campione d’Italia di categoria, avrà inizio alle ore 10.

Le rimanenti squadre, quelle, per intenderci, che hanno perso nei turni precedenti, compreso lo Sporting Club Sassuolo, sempre nella giornata di domani giocheranno le finali di consolazione per i posti dal terzo all’ottavo.

Il club di Via Vandelli giocherà contro il TC Santa Margherita Ligure per il terzo e quarto posto, il TC Kalta Palermo giocherà contro il TC Treviso per quinto e sesto posto e il TC Genova giocherà contro Torre del Greco per il settimo e ottavo posto.

Riportiamo di seguito i risultati degli incontri di semifinale e il loro dettaglio.

Eur Sporting Club Roma batte Sporting Club Sassuolo 2 a 1. Singolari: Ciavarella Niccolò (Roma) batte Ricci Mattia (Sassuolo) 6-1 6-4; Minighini Daniele (Roma) batte Bondioli Federico (Sassuolo) 6-1 6-2. Doppio Migliardi Gianmaria/Chiletti Gabriele battono Giunta Massimo/Fani Matteo nd.

CT Bologna batte TC Santa Margherita Ligure 2 a 1. Singolari: Baldisserri Enrico (Bologna) batte Ferri Lorenzo (S.Margherita) 6-2 6-3; Nosei Giacomo (S.Margherita) batte Rastelli Francesco (Bologna) 6-0 2-6 6-2. Doppio: Baldisserri Enrico/Rastelli Francesco (Bologna) battono Nosei Giacomo/Romano Filippo (S.Margherita) 7-6 6-4.

 

Maltempo, 120 interventi ieri dei vigili del fuoco in regione

Maltempo, 120 interventi ieri dei vigili del fuoco in regioneSono più di 1.000 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per il maltempo che da ieri sta interessando il Nord Italia e il versante tirrenico della penisola. Particolarmente coinvolte Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Campania.
In Lombardia, nelle province di Varese e Como proseguono gli interventi per alberi abbattuti e dissesti statici, 200 i soccorsi fatti.

In Emilia Romagna 120 interventi dei vigili del fuoco tra Parma e Reggio Emilia.

Per il forte vento a Perugia, sono stati 150 gli interventi.
Nella serata di ieri una tromba d’aria ha colpito la zona di Cecina e Rosignano (LI) provocando danni ai tetti di diverse abitazioni.

Anche a Roma per le forti raffiche di vento sono stati 140 gli interventi per alberi abbattuti e dissesti statici.

In Campania, colpite dal maltempo Salerno e Napoli: 230 interventi tra il capoluogo campano e Salerno colpita da una tromba d’aria che ha interessato la zona orientale della città.

 

Eva è stata trovata a Pavia

Eva è stata trovata a Pavialo annuncia il sindaco Menani su Facebook: “Eva è stata ritrovata a Pavia a casa di amici. La stiamo aspettando, bentornata Eva.”

La giovane non dava più notizie di se da mercoledì quando uscita di casa non è andata a scuola.

 

Fiere d’Ottobre:Leo Turrini presenterà il suo ultimo libro “Panini, storia di una famiglia e di tante figurine”

Fiere d’Ottobre:Leo Turrini presenterà il suo ultimo libro  “Panini, storia di una famiglia e di tante figurine”

C’era una volta un’Italia che non aveva paura di sognare. L’Italia generosa e coraggiosa della seconda metà del Novecento: un popolo ricco di grandi figure. E anche di magnifiche figurine. Domenica 4 ottobre, prima domenica di Fiere a Sassuolo, a partire dalle ore 18,15 in piazzale Della Rosa Leo Turrini presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Panini, storia di una famiglia e di tante figurine” Minerva Edizioni.

Il popolare giornalista e scrittore sassolese, sul palco allestito in piazzale Della Rosa, presenterà la sua ultima fatica letteraria in compagnia di Marco Dieci, che accompagnerà il racconto attraverso la musica italiana di quegli anni, e con la partecipazione di Giancarlo Corradini che degli Album Panini è stato protagonista per tantissimi anni assieme alle sue vittorie sui campi di calcio.

“Panini sta all’Italia – scrive Walter Veltroni nella sua prefazione – come Disney sta alla America». E senza avere nulla da invidiare.

La partecipazione all’appuntamento è assolutamente gratuita ma, in ossequio alle normative anti-covid, occorre prenotare il proprio posto telefonando, o attraverso un whatsapp, al numero 353/4146356.

Al termine della presentazione Leo Turrini sarà a disposizione per dedicare copie del libro.

Il Presidente Stefano Bonaccini e la Giunta regionale hanno incontrato il distretto ceramico

Il Presidente Stefano Bonaccini e la Giunta regionale hanno incontrato il distretto ceramicoLa Giunta della Regione Emilia Romagna, guidata dal Presidente Stefano Bonaccini, ha incontrato nel pomeriggio di ieri a Sassuolo, presso la sede di Confindustria Ceramica, l’industria ceramica italiana, i Sindaci ed i consiglieri regionali del distretto emiliano. L’incontro rientra all’interno dell’iniziativa ‘Viaggio nelle Province’, con cui l’amministrazione regionale si incontra direttamente con le parti economiche e sociali nelle diverse realtà del territorio.

Ha introdotto i lavori Vittorio Borelli che, dopo aver ricordato gli investimenti fatti dalle imprese negli ultimi cinque anni ed i 5,3 miliardi di euro di fatturato, ha sottolineato come “anche l’industria ceramica abbia subito gli effetti dell’emergenza Covid. Cersaie, che quest’anno non si è potuto tenere, rappresenta la vetrina per eccellenza delle nostre imprese, una leva strategica per sostenere i 4,5 miliardi di euro di export, su mercati dove ci troviamo a competere scontando pesanti gap concorrenziali”.

Gli imprenditori che sono intervenuti per l’Associazione hanno quindi presentato le principali tematiche legate alla competitività internazionale del settore, come la necessaria realizzazione di infrastrutture logistiche e di decisi interventi per la promozione del nostro made in Italy, quanto mai necessari in questa difficile fase per un settore che esporta l’85% del fatturato. In particolare, è stato sottolineato come gli investimenti realizzati per la sostenibilità ambientale debbono essere riconosciuti come una premialità e non costituire una penalizzazione, come purtroppo sta avvenendo all’interno del sistema Emission Trading. La sostenibilità ambientale e la necessità di interventi infrastrutturali, come ad esempio la manutenzione del ponte sul Secchia alla Veggia, sono stati ripresi negli interventi del Sindaco di Sassuolo Francesco Menani e del Sindaco di Castellaro e Presidente Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni.

Ha concluso l’incontro Stefano Bonaccini che ha rimarcato tre aspetti. “Dal punto di vista della lotta all’inquinamento e del rispetto dell’ambiente, qui è stato fatto un lavoro straordinario. Ora bisognerebbe premiare chi resta nei parametri e su questo, come Regione, sono pronto a dare battaglia. La sostenibilità non sarà solo un elemento di qualità, ma deve diventare anche un fattore di premialità riconosciuta”. Il Presidente della Regione Emilia Romagna ha poi rilevato che “sul versante delle fiere serve un impegno straordinario del Governo, perché l’80% dell’attività in Italia si realizza tra Emilia – Romagna, Lombardia e Veneto. Da parte nostra stiamo lavorando per integrare il sistema fieristico regionale”. Rispetto alle infrastrutture “la Regione per la Cispadana ha già fatto tutto quello che doveva fare.

Sulla Campogalliano – Sassuolo resto dell’idea che sia indispensabile partire il prima possibile. E’ una infrastruttura strategica e l’avvio dei lavori darebbe nuovo impulso all’economia, in un momento in cui ce n’è molto bisogno”.

Maranello: l’acetaia comunale è aperta al pubblico

Maranello: l’acetaia comunale è aperta al pubblicoDomenica 27 settembre, in occasione di “Acetaie aperte”, l’Acetaia Comunale di Maranello in via Abetone Superiore 169/4 a San Venanzio è aperta al pubblico. Al mattino dalle 9 alle 13 e al pomeriggio dalle 15 alle 18 sarà possibile visitare l’acetaia gestita dal Comitato Maranello Tipico e scoprire i segreti dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena per imparare a degustarlo, apprezzandone le particolarità.

Il Comitato Maranello Tipico gestisce fin dalla sua nascita l’Acetaia Comunale di Maranello, inaugurata nel 2012. La struttura architettonica evidenzia il collegamento con la storia, trattandosi di un “casello” per la  produzione del Parmigiano Reggiano, oggi ristrutturato per ospitare la nuova funzione.

Il 19 maggio 2014 l’Acetaia Comunale è stata intitolata a Vincenzo Ferrari Amorotti, figura che ha testimoniato la passione e l’amore per la cultura del territorio con un grande lavoro di studio e conoscenza sull’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Ferrari Amorotti è stato, inoltre, primo Presidente fondatore del Comitato. Nell’Acetaia Comunale sono custodite diverse Batterie di Aceto, tra cui una donata dal Museo Ferrari composta da 6 barili di legni diversi e diverse capacità.

Plasma iperimmune, al via uno studio della Regione per produrlo da donatori e pazienti che hanno contratto l’infezione da SARS-CoV-2

Plasma iperimmune, al via uno studio della Regione per produrlo da donatori e pazienti che hanno contratto l’infezione da SARS-CoV-2Al via un nuovo studio, in Emilia-Romagna, voluto dalla Regione per valutare la fattibilità di un percorso di produzione di plasma, la componente liquida del sangue, da pazienti e donatori che hanno contratto l’infezione da SARS-CoV-2 sviluppando poi gli anticorpi. L’immunoterapia passiva effettuata con l’impiego del plasma dei pazienti guariti – definito plasma iperimmune o “convalescent plasma” – potrebbe infatti rappresentare un approccio da tenere in considerazione nel trattamento delle infezioni da SARS-CoV-2, sulla base delle esperienze maturate in altri Paesi, tra cui Cina e Stati Uniti.

Il protocollo, predisposto dal Centro regionale sangue e dall’Agenzia sanitaria e sociale insieme all’assessorato alle Politiche per la salute, arruolerà, naturalmente su base volontaria, due gruppi di persone: i pazienti che hanno sviluppato l’infezione in tempi recentissimi,  precedentemente ospedalizzati o in quarantena fiduciaria a domicilio e attualmente  guariti; e i donatori  periodici  volontari di plasma, che hanno contratto l’infezione in forma asintomatica  o paucisintomatica,  individuati tra coloro che si presentano per l’aferesi – cioè la donazione mirata, solo di alcune componenti del sangue, come il plasma – periodica.

E intanto sono oltre 35mila (esattamente 35.623) i donatori di sangue emiliano-romagnoli che, dal 6 luglio al 20 settembre, si sono sottoposti volontariamente allo screening sierologico voluto dalla Regione: il primo bilancio – lo screening, infatti, prosegue – registra dunque, da Piacenza a Rimini, il 61% di adesioni sul numero complessivo di donatori (58.483). 873 sono risultati positivi al test e 4 al successivo tampone. Naturalmente le donazioni risultate positive al tampone non sono state utilizzate, come prevedono i rigidi protocolli di sicurezza a garanzia di donatori e trasfusi.

“Come avevamo indicato, la nostra Regione vuole contribuire al meglio a tutte le sperimentazioni e protocolli di cura al Coronavirus- spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Da un lato continuiamo a fare lo screening ai donatori, che ringraziamo per la disponibilità e il servizio offerto, oltre che ai cittadini, alla comunità scientifica; dall’altro abbiamo definito un protocollo di studio anche per valutare quale potrebbe essere la reale capacità produttiva di plasma iperimmune da parte della nostra rete trasfusionale. Anche in questo caso- aggiunge Donini- lo studio prevede il rispetto di protocolli rigorosi, ovvero una definizione precisa dei parametri di valutazione oltre che la quantificazione, pianificazione e standardizzazione del processo di raccolta del plasma”.

La Regione, anche sulla base della ricerca che si sta svolgendo a livello internazionale, ha richiesto alle Direzioni delle Aziende sanitarie e ospedaliere, ai professionisti delle unità cliniche più coinvolte e ai direttori dei servizi trasfusionali la disponibilità ad aderire allo studio, che si concluderà il 31 dicembre 2020 e potrà essere eventualmente prorogato su richiesta dall’assessorato regionale, in relazione ai bisogni futuri nella gestione della pandemia. Nelle Aziende sanitarie e ospedaliere che aderiscono al protocollo viene costituito un apposito team, multiprofessionale e multispecialistico coordinato dalla Direzione sanitaria, che comprende tutti i professionisti coinvolti e le associazioni dei donatori di sangue, a garanzia della corretta gestione del percorso intraospedaliero e della sicurezza di donatore e ricevente, denominato “Plasma-COVID Unit”.

Lo studio nazionale “Tsunami”

La Regione Emilia-Romagna ha inoltre aderito, per il versante clinico, allo studio nazionale comparativo “randomizzato” – l’assegnazione del trattamento nei soggetti avviene, cioè, con metodo casuale – Tsunami (acronimo di TranSfUsion of coNvalescent plAsma for the tratment of severe pneuMonIa due to SARS-CoV-2), che ha l’obiettivo di verificare l’efficacia della terapia con plasma in pazienti affetti da polmonite causata dal virus. Attivato su indicazione del Ministero della Salute, è promosso dall’Istituto superiore di sanità e dall’Aifa (Agenzia italiana del farmaco); prenderà in esame un ampio numero di pazienti affetti dal virus sul territorio nazionale e valuterà l’efficacia della terapia confrontandola in modo randomizzato e comparativo con la cura standard.

Le unità di plasma immune raccolte nell’ambito di questo studio e che rispettano lo standard di prodotto previsto dal protocollo regionale e dalla letteratura scientifica internazionale saranno “stoccate” presso i servizi trasfusionali regionali o i centri di lavorazione di Area Vasta, e rese disponibili per le eventuali necessità delle Aziende sanitarie, anche in base all’evoluzione epidemiologica dell’infezione.

I dati sullo screening ai donatori, per provincia

A Piacenza e provincia, su 1.306 donatori che si sono sottoposti allo screening, 102 sono risultati positivi al test (7,8%) e 1 al tampone successivo; a Parma e nel parmense, su 4.159 che hanno effettuato lo screening, 209 sono risultati positivi al test (5,0%) e 2 al tampone; nel reggiano, su 2.164 test, 41 positivi allo screening (1,9%) e nessuno al tampone; a Modena e provincia, su 8.044 donatori che hanno effettuato lo screening, 245 sono risultati positivi al test (3,0%) e nessuno al tampone successivo; a Bologna, tra Azienda ospedaliero-universitaria e Ausl, su 5.079 donatori che hanno scelto di fare il test, 57 sono risultati positivi agli anticorpi (2,1%), nessuno al tampone successivo. A Imola, su 1.592 donatori che si sono sottoposti allo screening, 16 i positivi al test (1,0%), nessuno al tampone successivo; a Ferrara e provincia, su 3.151 donatori testati, 27 i positivi al sierologico (0,9%), nessuno al tampone successivo. In Romagna, infine, su 10.128 donatori che hanno fatto lo screening, 176 i positivi al test (1,7%), 1 al tampone successivo.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 27 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 27 settembreAl mattino schiarite, ma con tendenza ad annuvolamenti a partire dai settori orientali. Nel corso del pomeriggio ulteriore aumento della nuvolosità, in particolare sul settore centro-orientale, ove saranno possibili precipitazioni, più intense dalla serata. Temperature: in ulteriore lieve diminuzione. Minime comprese tra 9°C e 10°C nelle pianure interne, con valori leggermente inferiori nelle aree di aperta campagna e intorno a 11°-13°C lungo la fascia costiera; massime intorno a 18°-19°C. Venti: deboli, in prevalenza settentrionali, tendenti a rinforzare in serata in Romagna e lungo la fascia costiera. Mare: poco mosso, con moto ondoso in aumento dal pomeriggio, fino a mosso in serata.

(Arpae)

 

F1, GP di Russia: per la Ferrari un venerdì da 136 giri

F1, GP di Russia: per la Ferrari un venerdì da 136 giriIl venerdì di prove libere del Gran Premio di Russia al Sochi Autodrom ha visto la Scuderia Ferrari completare il programma previsto, con Charles Leclerc e Sebastian Vettel che hanno percorso 68 giri ciascuno nelle tre ore di tempo a disposizione.

FP1. Nei novanta minuti del mattino le SF1000 hanno completato 23 giri a testa. Sia Charles che Sebastian hanno iniziato la sessione con gomme Soft, una scelta dettata anche dal fatto che la pista era molto sporca e che le temperature di aria e asfalto non erano eccessivamente alte. Con questa mescola Leclerc ha ottenuto il proprio miglior tempo in 1’36”896 (alla fine undicesimo riscontro in classifica), passando poi al compound più duro per la seconda parte della sessione, nei quali ha effettuato alcune simulazioni in configurazione gara. Sebastian ha invece montato la gomma media ed è con questa mescola che ha ottenuto il proprio miglior tempo nella seconda metà del turno fermando i cronometri a 1’36”323, nono tempo assoluto.

FP2. Nel pomeriggio sia Charles che Seb hanno completato ciascuno 35 passaggi. La squadra ha deciso di iniziare la sessione differenziando ancora una volta le gomme sulle due vetture: il monegasco ha incominciato con pneumatici Medium, mentre con Seb si è optato per la mescola Hard. Leclerc ha ottenuto un primo tempo di riferimento in 1’36”338, mentre Sebastian ha fermato i cronometri a 1’36”516. A metà sessione su entrambe le SF1000 sono state montate le gomme Soft per la simulazione di qualifica ed è ovviamente in quella configurazione che i piloti hanno ottenuto le rispettive migliori prestazioni: 1’35”052 per Charles; 1’35”183 per Seb. Negli ultimi 35 minuti di tempo in pista si è lavorato in ottica gara girando con mescole e livelli di carburante diversi per simulare le differenti fasi di gara.

Programma. Le vetture torneranno in pista domani alle 12 per gli ultimi 60 minuti di prove libere in preparazione della qualifica che avrà inizio alle 15 (14 CET). La gara prenderà il via alle 14.10 (13.10 CET) di domenica.

Charles Leclerc #16
“Ho faticato un po’ più del previsto oggi, ma devo ammettere che anche i tempi che ho ottenuto sono stati superiori alle attese. Ora l’aspetto sul quale ci dobbiamo concentrare di più è il bilanciamento della vettura perché c’è margine per migliorare sia in termini di performance pura che sotto l’aspetto della guidabilità.
Su questa pista lo scenario dalle qualifiche alla gara cambia completamente perciò non è mai facile trovare un set-up che sia adatto ad entrambe le configurazioni. Domani ci attende parecchio lavoro”.

Sebastian Vettel #5
“Avremo un quadro della situazione attendibile solo domani, ma nel complesso oggi è stata una giornata positiva. Credo ci sia ancora margine per migliorarci anche se temo che in qualifica tante vetture saranno molto ravvicinate fra loro. Lasciando perdere le prime due auto in classifica, si può capire perché questo venerdì in fin dei conti non sia stato malvagio.
Qui in Russia non è mai facile mettere insieme un giro senza sbavature, ma domani sarà fondamentale riuscirci. Non commettere errori quando pochi millesimi dividono una monoposto dall’altra può fare la differenza. Questo sarà il nostro obiettivo principale”.

Mattia Binotto Team Principal
“È una giornata importante per il nostro sport, caratterizzata dall’annuncio di Liberty Media della nomina di Stefano Domenicali a Presidente e CEO di Formula 1. A nome della Ferrari tengo innanzitutto a ringraziare Chase Carey: sotto la sua leadership molto è cambiato, in senso positivo, in particolare per quanto riguarda l’approccio nei rapporti con le squadre. Sono stati raggiunti risultati importantissimi per il futuro della Formula 1 come il nuovo Concorde Agreement e la creazione di una struttura operativa in grado di far crescere lo sport in termini di audience e di appeal verso le nuove generazioni, senza dimenticare il fatto di essere riusciti a organizzare un Campionato del Mondo in un anno particolarmente difficile come quello che stiamo vivendo. Sapere che Chase resterà vicino alla Formula 1 nel suo ruolo di non-executive Chairman è una garanzia di continuità che apprezziamo molto.
Siamo molto felici che, dal prossimo 1° gennaio, il ruolo di Chase sarà rivestito da Stefano. Le sue doti di manager e, soprattutto, di uomo di sport lo rendono la persona ideale per esperienza e capacità personali per proseguire il percorso intrapreso da Chase. Personalmente, non posso che aggiungere che sarà un grande piacere collaborare con un amico come lui: siamo cresciuti insieme nella Ferrari e non vedo l’ora di lavorare, insieme a tutti gli altri stakeholders di questo sport, con lui per rendere la Formula 1 ancora più forte e spettacolare”.

Alta l’attenzione in Emilia-Romagna per la peste suina africana, anche se al momento non si sono manifestati dei casi

Alta l’attenzione in Emilia-Romagna per la peste suina africana, anche se al momento non si sono manifestati dei casi“Massima allerta per scongiurare il rischio che il virus della peste suina africana, che sta colpendo duramente gli allevamenti tedeschi, si diffonda anche in Emilia-Romagna. Ma finora non è stato segnalato alcun caso di contagio negli allevamenti presenti sul territorio regionale”.

Il punto della situazione arriva dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, dopo le notizie provenienti dalla Germania, che registrano alcuni casi.

“E’ importante che gli allevatori zootecnici e i cittadini – spiega Mammi – sappiano che stiamo adottando le misure necessarie a intervenire se dovessero verificarsi delle emergenze”.

Ciò a partire dall’adozione delle linee guida regionali per l’applicazione del piano nazionale di sorveglianza e prevenzione della pesta suina sia negli animali d’allevamento sia in quelli selvatici (cinghiali).

Considerato che le Linee guida nazionali e regionali prevedono, quale misura preventiva di diffusione della Peste suina, un contenimento dei cinghiali soprattutto dove sono presenti allevamenti di suini allo stato semibrado, l’Assessore Mammi, alla vigilia dell’apertura della caccia collettiva, è in procinto di inviare a tutti gli Ambiti territoriali di caccia, alle squadre e alle Aziende venatorie, una lettera per sottolineare l’importanza del lavoro che sono chiamati a svolgere in una fase tanto delicata per l’economia della Regione.

Per rafforzare la rete di sorveglianza e garantire la messa in campo di azioni tempestive e puntuali in caso di necessità è inoltre in via di costituzione un apposito nucleo di coordinamento tecnico che affiancherà l’Unità di crisi regionale già insediata nella messa a punto delle procedure di intervento in caso di emergenze veterinarie epidemiche.

Dell’organismo, in base ad un provvedimento regionale che ha recepito le linee guida nazionali, faranno parte 5 membri di quattro Direzioni generali della stessa Regione (1 per la Sanità pubblica, 1 Territorio e Ambiente, 2 Agricoltura e 1 Lavoro e Impresa), oltre a 1 componente dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la  protezione  civile, 1 referente dell’Anci Emilia-Romagna, 1 rappresentante del Comando regionale dei carabinieri forestali e i referenti dei Comandi della polizia  provinciale.

Formula Uno, Domenicali il nuovo CEO. Bonaccini: “Notizia straordinaria e motivo di grande orgoglio per l’Emilia-Romagna”

Formula Uno, Domenicali il nuovo CEO. Bonaccini: “Notizia straordinaria e motivo di grande orgoglio per l’Emilia-Romagna”“Stefano Domenicali alla guida della Formula Uno è una notizia straordinaria, motivo di grande orgoglio per l’Emilia-Romagna. Qui, nella Motor Valley mondiale, conosciamo molto bene la sua straordinaria competenza e la sua passione”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, alla notizia che Stefano Domenicali sarà il nuovo CEO della Formula Uno, succedendo a Chase Carey.

“Da Domenicali è venuto un contributo fondamentale nella costruzione del brand Motor Valley. Lo stesso è successo per la nascita di Muner, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, che come Regione abbiamo fortemente voluto insieme a tutte le grandi case motoristiche emiliano-romagnole e che ogni anno chiama qui centinaia di studenti da tutto il mondo per i due corsi di laurea internazionali nel settore dell’automotive: gli ingegneri del futuro che contribuiranno a rendere ancora più forte e innovativo un comparto regionale che fa scuola nel mondo”.

Attraverso Domenicali arriva un riconoscimento di prestigio per la terra dei motori: “Il distretto della Motor Valley conta 4 autodromi internazionali, 6 case costruttrici,13 musei, 18 collezioni e tanti team sportivi e tra poche settimane- chiude Bonaccini- torneremo ad ospitare proprio il Gran Premio di Formula Uno all’Autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola, che ritorna dopo 14 anni nel nostro territorio. Complimenti Stefano, e buon lavoro!”.

(immagine d’archivio)

 

Eva, due giorni che manca da casa

Eva, due giorni che manca da casaEva ha 15 anni e vive a Sassuolo. È uscita di casa per andare a scuola a Reggio Emilia mercoledì 23 settembre, ma non è entrata in classe. Ha invece raggiunto un’amica con la quale ha trascorso un po’ di tempo, tornando a Sassuolo. Nel corso della giornata, la madre di Eva ha ricevuto la notifica dell’assenza dalla scuola e ha scritto alla figlia che avrebbero dovuto parlarne. Eva ha spento il telefono. Non dorme a casa da due notti e nessuno tra i suoi amici è stato in grado di dare informazioni utili.

Eva è stata trovata a PaviaAdesso Eva ha i capelli neri: queste foto per rendere più facile la sua identificazione. Chi dovesse vederla, sola o con qualcuno, è pregato di chiamare il 112 o i carabinieri di Sassuolo.

Calcio, la Regione accoglie la richiesta di deroga presentata dalle società sul numero di spettatori

Calcio, la Regione accoglie la richiesta di deroga presentata dalle società sul numero di spettatoriArriva il pubblico in presenza anche per Spezia-Sassuolo, Carpi-Sambenedettese, Ravenna-Sudtirol e Piacenza-Grosseto, in programma domenica 27 settembre. Un massimo di 1.000 spettatori, infatti, potrà assistere, allo stadio ‘Dino Menuzzi’ di Cesena, all’incontro della Lega di Serie A Spezia-Sassuolo, e a quelli di Lega Serie C Carpi-Sambenedettese, Ravenna FC-Sudtirol e Piacenza-Grosseto, rispettivamente al ‘Sandro Cabassi’ di Carpi, al ‘Benelli’ di Ravenna e al ‘Garilli’ di Piacenza.

È quanto prevede l’ordinanza firmata oggi dal presidente della regione, Stefano Bonaccini, che, accogliendo la richiesta presentata dagli organizzatori, consente l’accesso al pubblico in presenza, nel pieno rispetto delle “Linee guida regionali per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi”: dal distanziamento all’uso obbligatorio della mascherina, dagli accessi controllati alla sanificazione e ai controlli fuori dalla struttura.

La Regione, dopo una approfondita istruttoria curata dall’assessorato alle Politiche per la salute – Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare – ha valutato che le società di calcio che ospitano le partite abbiano presentato un piano nel quale sono rispettate le indicazioni previste dalle normative, prestando attenzione ai protocolli e garantendone l’applicazione rigorosa in vista dei due appuntamenti.

Potranno quindi partecipare in presenza 1.000 persone a condizione che sia garantita dai gestori la vigilanza necessaria a evitare assembramenti durante l’ingresso, il deflusso e la permanenza del pubblico nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici, nonché al rispetto del distanziamento interpersonale.

In particolare, sarà vietato assistere alle partite da postazioni in piedi, introdurre all’interno dello stadio striscioni, bandiere o altro materiale e vietata anche qualsiasi forma di contatto fra giocatori e spettatori alla fine della manifestazione.

Inoltre, dovranno essere pianificati un numero congruo di varchi per l’accesso al pubblico in modo da evitare assembramenti nel momento del controllo temperatura e biglietti così come dovrà essere previsto uno scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso al termine degli incontri tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato e dovrà essere garantita la presenza di un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure comportamentali.

La vendita di biglietti sarà esclusivamente on-line e/o in prevendita per evitare code e assembramenti alle biglietterie che dovranno essere chiuse al momento dell’evento.

Gli organizzatori conserveranno per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing.

Tennis, finali nazionali U16 maschili: Sporting Club Sassuolo buona la prima

Tennis, finali nazionali U16 maschili: Sporting Club Sassuolo buona la primaE’ iniziato ufficialmente venerdì scorso, con la prima giornata di gara, la corsa al tricolore a squadre Under 16 maschile e per lo Sporting Club Sassuolo è stato un buon inizio. Il sodalizio sassolese, infatti, ha staccato il pass per la semifinale con una facile vittoria (3 a 0) contro il New Tennis Torre del Greco.

Nel sorteggio degli accoppiamenti, effettuato giovedì in serata, oltre all’incontro Sporting Club Sassuolo/Torre del Greco, l’esito è stato Eur Sporting Club Roma contro Eurotennis Treviso, Kalta Tennis Club Palermo contro TC Santa Margherita Ligure e TC Genova contro CT Bologna.

Con la vittoria di oggi quindi lo Sporting Club Sassuolo accede alla semifinale che la vedrà opposta alla formazione romana dell’Eur Sporting Club mentre le altre due semifinaliste saranno TC Santa Margherita Ligure contro CT Bologna. Gli incontri di semifinale avranno inizio alle ore 10.

Per la cronaca riportiamo i risultati della prima giornata di gara e il dettaglio dei singoli incontri.

Sporting Club Sassuolo batte New Tennis Torre del Greco 3 a 0. Singolari: Bondioli (Sassuolo) batte Barba (Torre del Greco) 6-2 6-3; Ricci (Sassuolo) batte Vallefuoco (Torre del Greco) 6-0 6-1. Doppio: Chiletti/Migliardi (Sassuolo) battono Barba/Vallefuoco (Torre del Greco) nd.

Eur Sporting Club Roma batte Eurotennis Treviso 2 a 1. Singolari: Minighini (Roma) batte Cherie Ligniere (Treviso) 6-1 6-3; Giunta (Roma) batte De Gasper (Treviso) 6-2 6-1. Doppio: Cherie Ligniere/Rignanese (Treviso) battono Giunta/Fani (Roma) nd.

TC Santa Margherita Ligure batte TC Kalta Palermo 2 a 1. Singolari: Schiera (Palermo) batte Ferri (Santa Margherita) 4-6 6-1 6-3; Nosei (Santa Margherita) batte Francaviglia (Palermo) 6-0 6-1. Doppio: Romano/Nosei (Santa Margherita) battono Schera/Francaviglia (Palermo) 6-2 6-1.

CT Bologna batte TC Genova 2 a 1. Singolari: Baldisserri (Bologna) batte Verdese (Genova) 6-1 6-1; Cadenasso (Genova) batte Rastelli (Bologna) 7-6 6-1. Doppio: Baldisserri/Rastelli (Bologna) battono Cadenasso/Manucci (Genova) 4-6 7-5 10-8.

Limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti: tornano dal 1 ottobre in Emilia-Romagna le misure antismog

Limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti: tornano dal 1 ottobre in Emilia-Romagna le misure antismogScattano dal 1^ ottobre in Emilia-Romagna le limitazioni alla circolazione previste per la lotta allo smog nella stagione invernale, che si applicheranno però in due passaggi diversi.

Slitta infatti all’11 gennaio 2021 il blocco dei veicoli Euro 4 diesel, una decisione condivisa con Lombardia, Veneto e Piemonte, la Regioni con cui l’Emilia-Romagna firmò nel 2017 l’Accordo di bacino padano.

Da subito, invece, si confermano i blocchi già in vigore nella scorsa stagione, riguardanti veicoli a benzina fino ad Euro 1, diesel fino ad Euro 3, motocicli e ciclomotori pre-euro.

E’ quanto stabilisce un’ordinanza alla firma del presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

“Il lockdown dei mesi primaverili, con il drastico blocco agli spostamenti a cui abbiamo assistito, ha determinato un significativo calo delle emissioni dovute al trasporto veicolare e alla sospensione di varie attività produttive- spiega Irene Priolo, assessore regionale all’Ambiente-. Si sono registrate riduzioni emissive più elevate di quelle stimate per effetto delle misure sulla circolazione veicolare, stabilite dai Piani e dall’Accordo di bacino del 2017, come hanno dimostrato i risultati dello studio sulle conseguenze del lockdown redatto nell’ambito del progetto europeo Life-Ip Prepair”.

Lo studio, di cui oggi sarà pubblicato un aggiornamento, è consultabile su:  https://www.lifeprepair.eu/

I motivi del rinvio sono stati indicati in una lettera trasmessa nei giorni scorsi al Ministro dell’Ambiente e sottoscritta da tutti gli assessori delle Regioni padane. Tra i fattori da tenere in considerazione, anche i limiti vigenti sulla capienza dei mezzi pubblici e le nuove opportunità offerte dallo smart working.

“Le attuali misure di sicurezza impongono limitazioni alle capacità di trasporto di bus e treni, per cui parte della mobilità gravita di necessità sull’uso del mezzo privato– aggiunge Priolo-. La scelta di rinviare il blocco dei diesel euro 4 a gennaio è frutto di una valutazione complessiva ed è stata condivisa da tutte le Regioni del Bacino Padano, alla luce dell’emergenza sanitaria in corso: una situazione straordinaria, inedita e imprevedibile che sta avendo anche effetti importanti di carattere sociale ed economico”.

Le regole per la qualità dell’aria da ottobre 2020 a marzo 2021

Limiti alla circolazione dei veicoli più inquinanti

Dal 1^ ottobre 2020 al 10 gennaio 2021 non possono, quindi, circolare i veicoli benzina pre-euro ed euro 1, diesel fino a euro 3 compreso e cicli e motocicli pre-euro nei 31 Comuni del Pair 2020: quelli con più di 30.000 abitanti e l’agglomerato urbano di Bologna, a cui si uniscono Fiorano Modenese, Maranello e Rubiera che hanno aderito volontariamente. Le misure si applicano dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 18,30 e nelle domeniche ecologiche (2 al mese, stabilite con ordinanza dei Sindaci).

Disco verde, invece, per la circolazione dei mezzi alimentati a benzina-metano, benzina-gpl, elettrici, ibridi e quelli che viaggiano con almeno 3 persone a bordo, se omologati per 4 o più posti, e con almeno 2 persone, se omologati per 2 o 3 posti a sedere (car pooling). E via libera anche ai trasporti specifici o per usi speciali e ai mezzi in deroga, tra cui quelli di lavoratori turnisti, per chi si sposta per motivi di cura, assistenza o emergenza, per chi accompagna bambini a scuola o per i meno abbienti (potrà circolare un singolo guidatore con Isee annuo fino a 14mila euro).

Dal prossimo 11 gennaio, e fino al 31 marzo 2021, non potranno più circolare nemmeno i veicoli benzina fino a euro 2, diesel fino a euro 4 compreso e cicli e motocicli fino a euro 1, veicoli benzina-metano, benzina-gpl fino a euro 1.

Norme per il riscaldamento domestico

Dal 1^ ottobre 2020 al 31 marzo 2021 è inoltre in vigore lo stop all’utilizzo di caminetti aperti e delle stufe a legna o pellet per il riscaldamento domestico di classe 1 e 2 stelle negli immobili civili in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento domestico, che si trovino in tutto il territorio regionale sotto i 300 metri di altitudine (sono quindi esclusi i Comuni montani, specificati dalla legge regionale 2/2004 “Legge per la montagna”) e nei Comuni oggetto di infrazione per la qualità dell’aria.

Dal 1^ gennaio 2020 in Emilia-Romagna è consentito installare solo nuovi impianti di classe 4 stelle o superiore. E’ inoltre obbligatorio, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale <35kW, l’uso di pellet certificato da un Organismo accreditato (UNIEN ISO 17225 di classe – A1).

Misure emergenziali nei giorni di allerta: dall’11 gennaio blocchi anche per il diesel Euro 5

Scattano, inoltre, le “misure emergenziali” quando si supera il limite di PM10 per 3 giorni consecutivi (su base provinciale). In questo caso, nei Comuni Pair della provincia nella quale si sono verificati i superamenti, si applica una serie di misure aggiuntive dal giorno seguente a quello di controllo compreso.

La verifica sui superamenti giornalieri del PM10 è effettuata due volte a settimana, come nella scorsa stagione: lunedì e giovedì. Il Bollettino è reso disponibile entro le 11 su www.liberiamolaria.it.

Alcuni Comuni hanno anche attivato servizi di allerta con sms per comunicare l’attivazione delle misure emergenziali, tra questi la Città metropolitana di Bologna, Modena e Reggio Emilia (vedi link ).

Nel dettaglio le misure emergenziali prevedono limitazioni alla circolazione estese anche ai veicoli fino a euro 4 diesel compreso. Dall’11 gennaio 2021 il blocco si applicherà anche ai diesel Euro 5. E ancora: come lo scorso anno si confermano lo stop agli impianti a biomassa per uso domestico fino a 3 stelle (comprese) in presenza di impianto alternativo; l’obbligo di abbassamento del riscaldamento fino a di 19° C nelle case e 17° C nei luoghi di attività produttive e artigianali; i divieti di combustione all’aperto (falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc…), di sosta e fermata con il motore acceso per tutti i veicoli, di spandimento liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili e, infine, il potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani.

Azioni di sensibilizzazione dei cittadini

I provvedimenti sono affiancati da azioni di sensibilizzazione e informazione: una nuova campagna di comunicazione sui social, accanto alla tradizionale campagna “Liberiamo l’aria”, informa i cittadini sulle regole da seguire per dare un taglio alle emissioni; “lezioni antismog” nelle scuole per sensibilizzare gli studenti.

E poi incontri formativi sulle biomasse per uso domestico e sulla mobilità ciclabile dedicati ad amministratori e funzionari dei Comuni, organizzati nell’ambito del progetto di bacino padano Prepair.

Anche in provincia di Modena le pensioni di ottobre accreditate e in pagamento da venerdì 25 settembre

Anche in provincia di Modena le pensioni di ottobre accreditate e in pagamento da venerdì 25 settembrePoste Italiane comunica che in provincia di Modena le pensioni del mese di ottobre verranno accreditate a partire da venerdì 25 settembre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 63 ATM Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti agli sportelli dei 132 uffici postali del Modenese, dovranno presentarsi rispettando la turnazione alfabetica prevista dal seguente calendario che potrà variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento.

I cognomi:

  • dalla A alla B venerdì 25 settembre
  • dalla C alla D sabato mattina 26 settembre
  • dalla E alla K lunedì 28 settembre
  • dalla L alla O martedì 29 settembre
  • dalla P alla R mercoledì 30 settembre
  • dalla S alla Z   giovedì 1° ottobre

 

Poste Italiane ricorda che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Poste Italiane comunica inoltre che in 24 uffici postali della provincia di Modena è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp. Richiedere il ticket elettronico con questa modalità è molto semplice: basterà memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni utili a conseguire la prenotazione del ticket. Per gli uffici abilitati alla prenotazione su WhatsApp, è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi. Negli uffici postali con possibilità di prenotazione “a distanza”, è inoltre possibile tornare ad attendere il proprio turno allo sportello anche all’interno dei locali.

Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

 

L’Assessore Colla in merito all’apertura di nuove sedi in Emilia-Romagna di Cassa Depositi e Prestiti

L’Assessore Colla in merito all’apertura di nuove sedi in Emilia-Romagna di Cassa Depositi e Prestiti“La decisione di Cassa Depositi e Prestiti di aprire ulteriori quattro uffici in Emilia-Romagna e rafforzare la sede di Bologna rappresenta una decisione importante soprattutto in un momento in cui, di fronte alle difficoltà causate dalla pandemia, è necessario un grande impegno per la ripartenza economica a partire da un forte sostegno delle nostre realtà produttive”.

Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, plaude alla notizia della decisione di Cassa Depositi e Prestiti (la Spa controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze che promuove la crescita del Paese e gestisce il risparmio postale) di aprire 4 ulteriori uffici, oltre a quello già presente a Bologna che verrà rafforzato, anche nelle città emiliano-romagnole di Rimini, Modena, Reggio Emilia e Parma.

“Con questa decisione– afferma l’assessore Colla- sul nostro territorio dell’Emilia-Romagna si rafforza, dunque, la presenza dell’ente con i nuovi sportelli presso le Camere di commercio o le Fondazioni bancarie. Questa soluzione, che vede la Regione parte attiva, consente da un lato di consolidare le relazioni istituzionali e dall’altra di rinforzare il supporto alle piccole e medie imprese del territorio. Una presenza così rilevante di Cdp in Emilia-Romagna, come in nessun altro territorio nazionale, è anche un riconoscimento di come questa regione, attraverso i forti investimenti in internazionalizzazione e innovazione, con le sue filiere e i suoi centri di ricerca sia un traino per l’intera economia nazionale”.

Formigine: 360mila euro in più per il sostegno ai servizi post COVID e nuovi investimenti per edifici scolastici. Variazione al Bilancio approvata ieri

Formigine: 360mila euro in più per il sostegno ai servizi post COVID e nuovi investimenti per edifici scolastici. Variazione al Bilancio approvata ieriE’ stato il parlamentare irlandese Joseph O’Reilly a consegnare virtualmente, in videoconferenza, la targa d’onore del Consiglio d’Europa alla Città di Formigine. Alla presenza anche di Malcolm Noonan – animatore da sempre delle relazioni con Kilkenny ora ministro della repubblica irlandese – e dell’attuale sindaco della città gemella, si è tenuta la cerimonia che ha aperto la seduta di settembre del consiglio comunale di Formigine.

Il Consiglio d’Europa ha ritenuto di assegnare il riconoscimento all’amministrazione per il suo continuo impegno sui temi degli scambi giovanili e dei progetti europei. Nel suo intervento di apertura, il sindaco Maria Costi ha ricordato che “far funzionare l’Europa, le sue istituzioni e le sue regole è interesse di tutti e nostro per primi,  e per questo ci impegniamo a fondo  nel divulgare presso i giovani l’abitudine a frequentare altri luoghi, culture e costumi. Un riconoscimento che non è solo un risultato significativo ma uno sprone a fare ancora di più – ha continuato il primo cittadino – il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto che durante la pandemia l’Unione Europea ha ritrovato lo spirito dei padri fondatori: noi all’Europa abbiamo sempre creduto, e oggi che finalmente questo ideale si concretizza con una solidarietà attiva da parte dell’Europa, dobbiamo andare avanti e lavorare insieme, di fronte a problemi globali trovare nuove strade per collaborare fra popoli e città”.

Secondo punto all’attenzione dell’assemblea, il conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre, come previsto da una mozione approvata dal consiglio comunale nei mesi scorsi, delibera approvata a larga maggioranza che – oltre al conferimento della cittadinanza onoraria – impegna fra le altre cose l’amministrazione “a sostenere il percorso della Commissione istituita dal Senato della Repubblica”, a “coltivare la memoria dell’antifascismo e della lotta contro tutti i totalitarismi, dei crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, della persecuzione degli ebrei e dalla Shoah, collaborando con le associazioni per la tutela e la valorizzazione della memoria della Resistenza, aiutando la ricerca storica, lo studio della storia contemporanea e l’educazione alla cittadinanza nelle scuole”.

Per la parte di delibere amministrative, due gli atti approvati: il regolamento generale delle entrate, e la variazione al bilancio di previsione 20/22.  Sul 2020 la delibera registra sulla parte corrente maggiori entrate derivanti da trasferimenti e contributi per circa 360mila euro, e in particolare 8mila euro dalla Regione per il contributo al progetto Formigine Città sostenibile 2030, trasferimenti ancora dalla Regione per il  piano bibliotecario per 8mila euro, 15mila per il piano museale, ancora trasferimenti dalla Regione e contributi da privati per voucher alle famiglie per l’attività sportiva per 45mila euro, trasferimento da ministeri per interventi per fronteggiare il COVID per 10mila euro, trasferimenti correnti da Ministeri per fondo nazionale sistema integrato 0/6 anni e dalla Regione per contributo al Nido per quasi 250mila euro complessivi. Sugli investimenti, sono stati ricevuti contributi per il cofinanziamento delle spese di progettazione relative agli interventi di miglioramento sismico delle scuole Don Mazzoni di Corlo e di miglioramento sismico delle scuole medie Fiori di Formigine III° stralcio; inoltre sono state stanziate somme  ad integrazione degli stanziamenti necessari alla realizzazione del PUG.

Il consiglio ha discusso infine tre interrogazioni (su trasporto pubblico, lavaggio cassonetti e controlli nei cantieri), e approvato due mozioni che riguardano  alcuni parchi a Casinalbo e il conferimento della cittadinanza onoraria a Vincenzo Mollica, notissimo giornalista televisivo che proprio a Formigine è nato nel 1953, trascorrendovi i primi anni di vita.

 

Le Semifinali del Premio Pierangelo Bertoli a Sassuolo domenica 4 ottobre

Le Semifinali del Premio Pierangelo Bertoli a Sassuolo domenica 4 ottobreLe Semifinali del Premio Pierangelo Bertoli, giunto alla 8^ edizione, si terranno per la prima volta in assoluto a Sassuolo, la città di Pierangelo, il cui valore artistico è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo Premio. Bertoli era capace di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei suoi testi in primis, l’impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali, e per questo il cantautore sassolese è indimenticato.

Domenica 4 ottobre a partire dalle ore 16, in piazzale Della Rosa a Sassuolo, si terrà la prima Semifinale e alle ore 20.30 andrà in scena la seconda semifinale. In ognuno degli spettacoli si esibiranno 12 cantautori, provenienti da tutta Italia, che sono stati selezionati sulle oltre cento iscrizioni pervenute al Premio. Importante sottolineare che tutti gli Artisti in gara si esibiranno dal vivo e l’evento si svolgerà in presenza, con ingresso gratuito.

È necessaria la prenotazione del proprio posto, inviando una mail a info@premiopierangelobertoli.it

Gli show saranno condotti da Andrea Barbi e vedranno la partecipazione, come Ospiti, di Francesco Lettieri, Vincitore Assoluto del Premio Pierangelo Bertoli 2019 e di Musicultura 2019, Alex Lunati, che presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo singolo “Fino alla Luna” e Alberto Bertoli che, oltre a suoi brani tratti dall’album “Stelle”, ripercorrerà alcuni successi di Pierangelo.

 

I cantautori che si esibiranno nella Semifinale delle ore 16 sono:

  • Lorenzo Santangelo da Novara con il brano “Inesistente”
  • Ella Nadì da Torino con il brano “Finché il vento soffierà”
  • Andrea Negro da Milano “Capitano mio capitano”
  • Nora da Prato “Un milione di passi”
  • Stona da Alessandria “Io sono Marco”
  • Edy Paolini da Roma “Tetti di cristallo”
  • Joy da Siena “Come Billie Holiday”
  • Freedom da Pesaro “Sara”
  • Franz da Monza “Gli specchi”
  • Michela Mussoni da Rimini “Sempre sarai”
  • Marco Rò da Roma “L’abitudine”
  • Gloria Galassi da Cesena “Prima di andare”

 

Questi sono i cantautori che parteciperanno alla Semifinale delle ore 20.30:

  • Daniele De Gregori da Roma con il brano “Prima gli italiani”
  • Assia Fiorillo da Napoli “Io sono te”
  • Meazza da Milano “Mari stregati”
  • Alberto Giovinazzo da Potenza “Pastori di greggio”
  • Fabio Mai da Brescia “Supernova”
  • Elia Che Suona da Ravenna “Lucemia (Soldatini)”
  • Luca Amitrano da Napoli “Italia (Il titolo non è facile)”
  • Foscari da Roma “Dare per scontato il mare”
  • Cristiano Fattorini da Roma “Tutto intorno”
  • Claudia Salvini da Arezzo “Chiara”
  • Pellegatta da Modena “Tarantiran”
  • Mosè Santamaria da Verona “Brucia ragazzo”

Soltanto 8 cantautori in totale accederanno alla serata finale del Premio Pierangelo Bertoli che si terrà Sabato 12 Dicembre alle ore 21.00 al Teatro Storchi di Modena.

A decidere chi saranno gli 8 Finalisti sarà una Giuria composta da: Alberto Bertoli e Riccardo Benini (Direttori Artistici del Premio), Mirco Pedretti (responsabile Giovani e Cultura Arci Modena) Marco Dieci e Gigi Cervi (musicisti storici di Pierangelo Bertoli), Marco Baroni (autore di brani per Nek e Alessio Bernabei), Clarissa Martinelli (Radio Bruno), Francesca Spallanzani (esperta musicale), Alberto Bertoni (produttore musicale), Alex Lunati (cantautore) e Bruna Pattacini (moglie e anima di Pierangelo).

Le Semifinali del Premio Pierangelo Bertoli sono organizzate grazie al contributo del Comune di Sassuolo.

 

 

Cacciatore fugge in un campo di mais, inseguito e multato dalla Polizia provinciale. Altro cacciatore multato a Formigine

Cacciatore fugge in un campo di mais, inseguito e multato dalla Polizia provinciale. Altro cacciatore multato a Formigine

Per evitare un controllo della Polizia provinciale, un cacciatore scappa all’interno di un campo di mais e riesce a fuggire in auto aiutato da un altro cacciatore; inseguiti dagli agenti, vengono però fermati poco distante. L’episodio è avvenuto in un’area agricola tra Finale Emilia e S.Felice sul Panaro, giovedì 24 settembre, giornata di caccia alla selvaggina stanziale, come lepri e  fagiani, che si è aperta domenica scorsa.

Il cacciatore fuggito è risultato non residente in provincia di Modena, ma privo della iscrizione obbligatoria all’Atc; quindi nel territorio modenese non poteva cacciare; inoltre non indossava gli indumenti ad alta visibilità, anche questi obbligatori, e non aveva segnato sul tesserino il tipo di caccia scelto, come prevede il calendario venatorio; i tre verbali emessi hanno comportato una sanzione complessiva di 554 euro; anche l’altro cacciatore è stato multato, sempre per la mancata segnatura sul tesserino, ed è stato sequestrato un fagiano appena cacciato.

Il cacciatore fuggito è stato segnalato alla Questura di Modena per non aver rispettato gli obblighi giuridici derivanti dal possesso della licenza di caccia.

Nella giornata di giovedì si è registrata un’alta affluenza di appassionati paragonabile a un fine settimana e sono stati quasi un centinaio i cacciatori controllati, con sei sanzioni emesse: le quattro a Finale Emilia, una a Piumazzo a un cacciatore sorpreso a sparare nei pressi di un’abitazione e una a Formigine per l’utilizzo, vietato dalle regole, di una radiotrasmittente durante la caccia alla lepre.

In tutto il territorio provinciale, la caccia alla selvaggina stanziale come lepri e fagiani, coinvolge quasi tre mila cacciatori modenesi, in costante calo, più un migliaio di doppiette di altre province, iscritte ai tre Atc modenesi.

Sempre nella giornata di giovedì, al numero 059 209525, a disposizione dei cittadini tutti i giorni dalle ore 6,30 alle 18,30, per segnalare eventuale irregolarità, sono arrivate oltre 20 chiamate in gran parte dovute alle distanze di sicurezza dalle case ma anche per la caccia all’interno dai frutteti che è vietata; il mancato rispetto da parte dei cacciatori della distanza di 50 metri dalle strade, 100 per le case viene punito con una sanzione di 206 euro e dai luoghi di lavoro.

Sul corretto svolgimento dell’attività venatoria sono impegnanti i 15 agenti della Polizia provinciale con la collaborazione di oltre 70 volontari.

“Andam a Vegg”, spettacolo dialettale a Fiorano per la prima serata della Festa del Volontariato

“Andam a Vegg”, spettacolo dialettale a Fiorano per la prima serata della Festa del VolontariatoVenerdì 2 ottobre, alle ore 21, è in programma la 29esima puntata dello spettacolo “Andam a Vegg” presso Piazza Falcone e Borsellino di Spezzano di Fiorano, nell’ambito della “Festa della Solidarietà e del Volontariato sociale” promossa dall’Associazione Volontari Fiorano. L’ingresso è gratuito.

Durante la serata, Giovanni Partesotti, già responsabile del Day Hospital oncologico dell’Ospedale di Sassuolo, Pavullo e Vignola, riceverà il “Premio Riconoscenza”.

In pensione da pochi mesi, il dott. Giovani Partesotti, nativo di Spezzano, ha prestato servizio per 38 anni consecutivi all’Ospedale di Sassuolo, con dedizione e impegno. “Partesotti – afferma Roberto Montorsi, presidente dell’Associazione “Leongatto”, promotrice della premiazione e dello spettacolo – ha sempre svolto la propria attività professionale con competenza e grandi doti umane, prima a favore della comunità sassolese e, successivamente, dei Distretti di Pavullo e Vignola, con la realizzazione dei Day Service oncologici dei due ospedali. Importantissima la sua collaborazione con il territorio, in particolare con i Medici di medicina generale, le associazioni di volontariato, le istituzioni oncologiche regionali e nazionali, e i reparti di chirurgia, tali da consentire ai pazienti di effettuare percorsi diagnostici e terapeutici vicino al loro domicilio, garantendo competenza e appropriatezza delle cure”.

Questa puntata di “Andam a vegg” registra la presenza: del cabarettista Ceffo, vincitore della prima edizione de “La sai l’ultima”; del Mago Saimon, del “Costipanzo show”; di Gino “Ginone” Andreoli degli “8mani”. Inoltre è prevista la straordinaria partecipazione della banda Flos Frugi. Non mancheranno Giuliana Cuoghi con le sue storie e barzellette, Donato Gualmini con il “Vaccabolario”, Vincenzo Ingrami e le sue storie di vita contadina, Amos Cavani e infine le poesie di Guido Silingardi, in arte il “Poeta di Fiorano”.

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