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sabato, 27 Giugno 2026
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Dal 15 novembre in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali

Dal 15 novembre in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernaliAnas ricorda che a partire dal 15 novembre sarà in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sulle strade statali maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. Sul tratto appenninico della strada statale 3 bis “Tiberina” (E45) l’obbligo è invece già in vigore dal 1° novembre tra gli svincoli di Canili (km 162,698) e Sarsina Nord (km 195,000) fino al 30 aprile.

Fino al 15 aprile 2026 l’obbligo riguarda:

la statale NSA 313 “di San Lazzaro” dal km 0 al km 7,900, in Comune di San Lazzaro di Savena (BO);

– il “Raccordo Autostradale Ferrara – Porto Garibaldi”, dal km 0 al km 49,282;

– la strada statale 3bis “Tiberina” (E45): da Sarsina (km 195,000) fino a Ravenna al km 250,565;

– la strada statale 9 “Via Emilia”: in tratti saltuari tra il km 0 a Rimini ed il km 199,670 e dal km 213,172 ed il km 255,568 in provincia di Piacenza (confine regionale);

– la strada statale 9 VAR “Tangenziale Nord Ovest di Parma”; dal km 0 al km 18,644 e la statale 9 VAR/A “Tangenziale Sud di Parma” dal km 0 al km 13,177 e la strada statale 9 VAR/C “Variante di Forlimpopoli” dal km 0 al km 3,760;

– la strada statale 12 “dell’Abetone e del Brennero”: da Faidello (km 91,450) al km 98,990, dal km 123,700 al km 136,300, dal 139,500 al 148,250, dal 172,580 al 176,264 e dal 148,250 al 172,580;

 la strada statale 12 Dir  “Variante di Pievepelago”, dal km 0 al km 19,875 in provincia di Modena;

– la strada statale 12 VAR/A “Variante di Mirandola” dal km 0,000 al km 6,816;

– la strada statale 16 “Adriatica” saranno interessati diversi tratti dal confine regionale in provincia di Ferrara (km 69,514) al 74,051, dal 81,000 al 101,330, dal 103,089 al 129,020, dal 135,990 al 147,860, dal 157,860 al 206,584 e dal 216,762 al 223,410. Inoltre il provvedimento interesserà la “Variante di Alfonsine” dal km 0 al km 8,573 e la “Variante di Argenta” dal km 0 al km 7,320; saranno interessati diversi tratti dal confine regionale in provincia di Ferrara (km 69,514) al confine regionale in provincia di Rimini (km 223,410). Inoltre il provvedimento interesserà la “Variante di Alfonsine” dal km 0 al km 8,573 e la “Variante di Argenta” dal km 0 al km 7,320;

– la strada statale 45 “di Val di Trebbia”: da Gorreto, nel Comune di Ottone (km 61,720) a Piacenza (km 138,000);

– la strada statale 62 “della Cisa”: dal passo della Cisa (km 56,214) al km 111,260 a Parma;

– la strada statale 63 “del Valico del Cerreto”: dal passo del Cerreto (km 35,691) alla al km 105,000 a Reggio Emilia. Il provvedimento interessa anche della statale 63 Var “Variante di Bocco”, dal km 0 al km 1,500, in provincia di Reggio Emilia;

– la strada statale 64 “Porrettana”: da Ponte della Venturina (km 31,110) al km 37,790, dal 45,814 al 75,875, dal 82,450 al 83,878 e dal 100,103 al 137,580;

– la strada statale 67 “Tosco Romagnola”: da Osteria Nuova (confine regionale al km 142,269) al km 187,890 in provincia di Forlì Cesena e dal km 195,690 al km 213,511 a Ravenna e dallo svincolo di Classe (km 217,277) al km 232,377;

– la strada statale 72 “di San Marino”: dal km 0 al km 10,654;

– le strade statali 309 “Romea” dal km 0 a Ravenna al confine regionale (km 55,730) e la 309 Dir nell’intero tratto dalla zona industriale nord di Ravenna (rotatoria località Bassette) allo svincolo A14dir – SS16 e la 309 Dir/A “Gran Linea” dal km 0 al km 8,650;

– la strada statale 10 “Padana Inferiore”: dal km 164,878 (innesto con la SS 412) al km 184,495 e dal km 192,862 a Piacenza (km 217,258);

– la strada statale 65 “della Futa ”: da confine reginale con la Toscana (km 61,695) all’innesto con la Fondovalle Savena (km 90,775) e la strada statale 65 Bis “Fondovalle Savena” dal km 0,000 al km 8,307;

– la strada statale 71 “Umbro Casentinese Romagnola”: dal km 214,050 al km 254,920;

– la strada statale 253 “S. Vitale”: da Bologna (km 5,777) all’innesto con la Trasversale di Pianura (km 27,180) e la strada statale 253 bis “Trasversale di Pianura” dal km 0,000 al km 43,061;

– la strada statale 255 “di S. Matteo Decima”: dal km 56,569 (Mirabello)  al km 64,072 (innesto con SP 496);

– la strada statale 258 “Marecchia”: dal km 33,520 (confine regione Toscana) al km al 37,670 e dal 42,950 al 84,900;

– la strada statale 343 “Asolana”: tra Parma (km 4,340) al confine con la Lombardia (km 23,214);

– la strada statale 357 “di Fornovo”: tra Castelguelfo (km 0,000) e Fornovo di Taro (km 19,486);

– la strada statale 412 “Val Tidone”: tra Castel San Giovanni (km 45,910) al confine con la Lombardia (km 74,150);

– la strada statale 413 “Romana”: tra Carpi (km 50,221) e l’innesto con la SS9 a Modena (km 63,280);

– la strada statale 461 “del Passo del Penice”: tra il confine con la Lombardia (km 42,510) e l’innesto con la SS 45 a Bobbio (km 56,224);

– la strada statale 468 “di Correggio”: tra la provincia di Modena (km 0) al km 18,963 e tra il km 54,327 e  la provincia di Ferrara (km 84,456);

– la strada statale 495 “di Codigoro”: tra Consandolo (km 3,905) e Mezzogoro (km 49,230);

– la strada statale 496 “Virgiliana”: a Ferrara tra l’innesto con la SP 255 (km 62,335) e l’innesto con la SS 16  (km 64,380);

– la strada statale 523 “del Colle di Cento Croci”: tra Berceto (km 0,000) ed il confine con la Liguria (km 46,740);

– la strada statale 568 “di Crevalcore”: dal km 0,000 al km 22,228 e dal km 26,191 al km 37,245 e la strada statale 568 Var “Tangenziale di S. Giovanni in Persiceto” dal km 0,000 al km 6,105;

– la strada statale 569 “di Vignola”: dal km 23,992 al km 42,750 e la strada statale 569 bis  dal km 0,000 al km 7,311;

– la strada statale 623 “del Passo Brasa”: dal km 2,750 al km 15,398 e dal km 20,202 al km 87,706;

– la strada statale 654 “di  Val Nure”: dal km 0,952 al km 74,310 (confine con la Liguria);

-la strada statale 665 “Massese”: dal km 5,846 al km 20,500 e dal km 21,050 al km 74,400;

– la strada statale 722 “Tangenziale Di Reggio Emilia”: dal km 0,000 al km 9,080; e sulla strada statale 722 var dal km 0,000 al km 9,250;

– la strada statale 723 “Tangenziale Ovest di Ferrara” dal km 0,000 al km 8,000 e la statale 723 Dir  “Tangenziale di Ferrara” dal km 0 al km 0,800;

– la strada statale 724 “Tangenziale Nord di Modena e Diramazione per Sassuolo”: dal km 0,000 al km 19,200 nelle tratte di competenza, la statale 724 Dir “Tangenziale di Modena” dal km 0,000 al km 5,080 ed inoltre la statale 724 Dir/a “Tangenziale Sud di Modena” dal 0,000 al km 6,500;

– la strada statale 725 “Tangenziale di Piacenza”: dal km 0,000 al km 7,210;

– la strada statale 726 “Tangenziale di Cesena”: dal km 0,000 al km 9,513;

– la strada statale 727 “Tangenziale Di Forlì”: dal km 0,000 al km 7,285 e la statale 727 Bis “Tangenziale Di Forlì” dal km 0 al km 7,962;

la strada statale 308 “di Fondo Valle Taro”: dal km 0,000 al km 24,529;

L’obbligo è segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale, ha validità anche al di fuori dei periodi indicati in caso di condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio e riguarda tutti i veicoli a motore, ad esclusione di ciclomotori e motocicli.

L’ordinanza è emanata nel rispetto delle vigenti norme che disciplinano la circolazione stradale (Codice della Strada).

Alcune delle chiusure notturne previste sulle autostrade della regione

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di giovedì 13 alle 5:00 di venerdì 14 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova, verso la A1 Milano-Napoli. Di conseguenza, la stazione di Bologna Fiera sarà chiusa in entrata verso la A1 Milano-Napoli e la A13 Bologna-Padova e in uscita per chi proviene da Ancona. Contestualmente, sarà chiuso il Ramo che dalla A13 Bologna-Padova immette sulla A14, da Padova verso Ancona.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, chi proviene da Ancona ed è diretto verso Milano/Firenze/Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, potrà percorrere la Tangenziale verso Casalecchio/A1 ed entrare in A13 attraverso la stazione di Bologna Arcoveggio;

per la chiusura della stazione di Bologna Fiera: verso Padova: Bologna Arcoveggio, sulla A13;  verso Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla A14;  verso Firenze: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 14 alle 6:00 di sabato 15 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova e Bologna Fiera, verso Ancona/Pescara. Di conseguenza, per chi percorre la A13 Bologna-Padova e proviene da Padova, sarà chiuso il Ramo di immissione sulla A14, verso Ancona.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Bologna Casalecchio, al km 0+800 del Raccordo di Casalecchio, percorrere la Tangenziale ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro; per chi proviene da Padova ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13 Bologna-Padova, percorrere la Tangenziale ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

Ancora sulla A14, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 14 alle 6:00 di sabato 15 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova e Bologna Fiera, verso Ancona/Pescara.

Di conseguenza, per chi percorre la A13 Bologna-Padova e proviene da Padova, sarà chiuso il Ramo di immissione sulla A14, verso Ancona.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Bologna Casalecchio, al km 0+800 del Raccordo di Casalecchio, percorrere la Tangenziale ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro; per chi proviene da Padova ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13 Bologna-Padova, percorrere la Tangenziale ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

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A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 14 alle 6:00 di sabato 15 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova e Bologna Fiera, verso Ancona/Pescara.

Di conseguenza, per chi percorre la A13 Bologna-Padova e proviene da Padova, sarà chiuso il Ramo di immissione sulla A14, verso Ancona.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Bologna Casalecchio, al km 0+800 del Raccordo di Casalecchio, percorrere la Tangenziale ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro; per chi proviene da Padova ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13 Bologna-Padova, percorrere la Tangenziale ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

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Sulla Complanare di Piacenza sud (R49), per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di mercoledì 12 alle 5:00 di mercoledì 13 novembre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sarà chiusa la Complanare di Piacenza, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso la A21 Torino-Piacenza-Brescia. In alternativa si consiglia di proseguire sulla A1, verso Milano, uscire a Basso Lodigiano, al km 49+700 e rientrare dalla stessa stazione verso Bologna, per poi immettersi sulla Complanare di Piacenza.

Contestualmente sarà chiuso il ramo di allacciamento dalla A21 Torino-Piacenza-Brescia, con provenienza Brescia e Torino, sulla A1 in direzione di Milano.  In alternativa si consiglia: per i veicoli leggeri, uscire alla stazione di Piacenza ovest sulla A21, immettersi sulla SS9 ed entrare in A1 alla stazione di Basso Lodigiano; per i veicoli pesanti, immettersi in A1 verso Bologna, uscire a Fiorenzuola e rientrare dalla stessa stazione verso Milano;

-sarà chiusa la stazione di Piacenza sud, in entrata in entrambe le direzioni, Milano e Bologna. In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Piacenza ovest, sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia, o a alla stazione di Basso Lodigiano o di Fiorenzuola, sulla A1 Milano-Napoli.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 12 novembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 12 novembre 2025In prevalenza nuvoloso al mattino per nubi basse, con ampie schiarite nelle ore centrali della giornata. Dalla sera, aumento della copertura nuvolosa.

Temperature minime in locale aumento con valori compresi tra 8 e 10 gradi delle aree urbane e tra 4 e 6 gradi di quelle extraurbane. Senza variazioni di rilievo i valori massimi che oscilleranno tra 15 e 17 gradi. Venti deboli sud occidentali. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Il 15 novembre la Festa del Circolo del Partito Democratico di Fiorano Modenese

Il 15 novembre la Festa del Circolo del Partito Democratico di Fiorano ModeneseLa cittadinanza è invitata, sabato 15 novembre, alla Festa del Circolo del Partito Democratico di Fiorano Modenese.

L’appuntamento è a partire dalle ore 18.00, infatti, presso la Sala civica di Casa Corsini, in via Statale n°83 a Spezzano: innanzitutto il sindaco Marco Biagini e la vice Monica Lusetti incontreranno i cittadini per fare il punto sull’azione amministrativa nel territorio, a cui seguirà un’apericena a base di tigelle.

Alle ore 20.30 inizierà invece la presentazione del libro ‘L’ultima domenica del PCI’, insieme all’autore, Walter Dondi: un’interessante riflessione, storica e politica, a partire dalla giornata in cui l’allora segretario Achille Occhetto diede la notizia del possibile cambio di nome del partito.

Per prenotare è possibile scrivere tramite WhatsApp al numero 338.7987363 oppure inviare una e-mail all’indirizzo pdfioranomodenese@gmail.com.

Maranello, caregiver equiparati ai lavoratori per l’accesso ai servizi comunali dedicati alle famiglie

Maranello, caregiver equiparati ai lavoratori per l’accesso ai servizi comunali dedicati alle famigliePrendersi cura di un familiare con invalidità è equiparabile ad un impegno lavorativo. Un concetto che per il Comune di Maranello si è ora concretizzato in una reale parificazione delle due condizioni, lavoratore e caregiver, per l’accesso dei cittadini ai servizi comunali.

La novità – Maranello, apripista in Emilia-Romagna, è tra i primissimi Comuni in Italia a farlo – è stata introdotta dall’Amministrazione: così, attraverso un’integrazione al regolamento che definisce criteri e punteggi per usufruire dei servizi pubblici, è stato riconosciuto formalmente come lo status di caregiver in tale ambito sia parificato a quello di un lavoratore, con effetti pratici immediati per questi cittadini.

Ad esempio, è il caso dei centri estivi comunali, del pre e post scuola, il cui accesso richiede che entrambi i genitori abbiano un impiego. O degli altri servizi dedicati ai minori, come i nidi, dove l’occupazione dei genitori porta a punteggi aggiuntivi.

“Le nostre riflessioni – spiega il Sindaco di Maranello, Luigi Zironi – sono partite da una consapevolezza: che prendersi cura di un familiare non autosufficiente può essere un peso enorme da sostenere, sia a livello fisico che psicologico, al punto da non riuscire ad avere tempo ed energie per un impiego. Per questo cerchiamo costantemente, insieme agli altri enti coinvolti, di potenziare una rete socio-sanitaria territoriale che possa alleggerire un tale carico per questi cittadini. E tra le azioni che potessero avere un riscontro concreto, sia in tempi brevi sia in prospettiva, abbiamo pensato anche a definire che i ruoli di caregiver e di lavoratore dovessero avere la stessa valenza per l’accesso ai servizi comunali”

“Pur in assenza di precedenti da cui trarre spunto, gli Assessorati alle Politiche sociali e all’Istruzione – continua Zironi – hanno poi sviluppato un progetto ad hoc, che per noi resta un punto di partenza, non di arrivo”.

“È infatti nostra intenzione – sottolinea Davide Nostrini, Assessore alle Politiche sociali – studiare in futuro per i caregiver ulteriori agevolazioni, sempre legate al riconoscimento formale del loro status, ma in altri ambiti che possano alleviare ulteriormente le loro fatiche. Inoltre, a garanzia di un monitoraggio accurato degli accessi al progetto, abbiamo ideato un percorso di verifica gestito dai Servizi sociali comunali, che caso per caso valutano la specifica situazione dell’assistito. L’obiettivo resta quello di agire in ogni direzione per consolidare la rete di supporto a queste persone e ai loro familiari, in modo da rendere più gestibile la loro quotidianità”.

Premi al Sassuolo al Gran Galà del Calcio di Arezzo

Premi al Sassuolo al Gran Galà del Calcio di Arezzo
immagine: Sassuolocalcio.it

Numerosi riconoscimenti per il Sassuolo al “Gran Galà del Calcio-Italian Football Awards” andato in scena ad Arezzo. Il club neroverde è stato grande protagonista, conquistando numerosi riconoscimenti nell’ambito dei Serie B Best Awards, dedicati alla stagione 2024/25.

Il Sassuolo è stato premiato come Club dell’Anno, coronando una stagione straordinaria culminata con il ritorno in Serie A. Oltre all’ importante riconoscimento di squadra per la scorsa stagione anche altri premi sono stati assegnati nel corso della serata:

• Giovanni Carnevali – Miglior dirigente della Serie B
• Francesco Palmieri – Miglior Direttore Sportivo
• Fabio Grosso – Miglior giovane allenatore
• Domenico Berardi – Miglior calciatore
• Armand Laurienté – Miglior attaccante
• Jacopo Gismondi – Miglior Responsabile Comunicazione

Sul palco, il Direttore Sportivo Francesco Palmieri ha commentato:
“È un piacere ricevere questi premi a nome del club. Abbiamo vissuto una stagione splendida, volevamo portare fortemente il Sassuolo dove merita. Faccio parte di una proprietà forte, lavoro con un Amministratore Delegato importante che è un grande manager e dirigenti seri. L’obiettivo di quest’anno è quello di rimanere in Serie A e fare il massimo come sempre. È un campionato difficilissimo, il livello è alto e anche noi abbiamo cercato di fare una squadra forte per competere a questi livelli. Abbiamo un allenatore di grande qualità che sta facendo bene e lo scorso anno ha dimostrato le sue qualità. I giovani li seguo sempre con interesse con loro ci vuole pazienza e coraggio”.

Una serata che celebra il valore del lavoro neroverde nella scorsa stagione culminato con il ritorno in Serie A.

Re-ACT: Arte, Cittadinanza e Teatro: la nuova stagione del Temple di Sassuolo

Re-ACT: Arte, Cittadinanza e Teatro: la nuova stagione del Temple di SassuoloLa stagione 2025-2026 del Temple Theater – Teatro Rompianesi di Sassuolo si apre a novembre con un calendario ricco di appuntamenti fino a luglio 2026. Nel quinto anno di gestione, l’Associazione STED – sostenuta dal Comune di Sassuolo, dalla Fondazione di Modena e sponsorizzata da Martinelli srl – viene affiancata dalla nuova Associazione Evoè, che ne diventa una branca produttiva focalizzata sull’organizzazione dei grandi eventi di teatro partecipato.

La proposta culturale ruota attorno al termine inglese react e ai tre cardini che da quattro anni guidano il Temple Theater: l’arte come linguaggio, la cittadinanza come protagonista e il teatro come luogo. Anche quest’anno il calendario conferma una costellazione di eventi che uniscono cittadini, studenti e allievi, in collaborazione con numerose realtà del territorio.

Il nuovo anno si apre inoltre con un programma di collaborazione con l’Associazione Rock’s – che gestisce il Temple Bar – e l’Associazione Sottospirito, con l’intento di rafforzare insieme l’immagine complessiva della Casa nel Parco e di rendere questo luogo un punto di aggregazione, creatività e innovazione culturale, in un progetto condiviso e partecipato. Alcuni appuntamenti “pilota” getteranno le basi per una futura co-progettazione che renda la Casa un centro promotore di esperienze culturali, educative e ricreative.

L’apertura della stagione, nel mese dedicato alla prevenzione della violenza di genere, sarà interamente incentrata sul Femminile. La rassegna Case di Bambole prevede tre appuntamenti: sabato 15 novembre Regina, ironico e contemporaneo racconto sulla difficile esperienza di non essere madre; venerdì 21 Nora, con le parole di Ibsen racconterà la violenza domestica e psicologica che si consuma nei salotti borghesi e nei contesti più insospettabili; mercoledì 26 Io non sono, sarà un viaggio tra gli amori e le ferite delle grandi figure femminili di Shakespeare.

Il 5 dicembre Shake&Spritz sarà il primo appuntamento in collaborazione con l’Associazione Rock’s: un aperitivo in teatro accompagnato dalle parole di Romeo e Giulietta e di Macbeth, in cui si intrecciano amori folli, brame di potere e tragedie inaspettate. Una commistione tra divertimento e teatro che diventa incontro e scoperta.

Il 2026 si aprirà con l’opera lirica. Note D’Opera, in programma il 31 gennaio a cura di Mozart Lab, sarà la lettura-concerto introduttiva all’opera di Mozart che andrà in scena presso il Teatro Carani il 7 febbraio: Bastiano e Bastiana e L’impresario teatrale saranno parte di un progetto di opera lirica partecipata in cui Evoè riunirà diverse associazioni del territorio e, con il sostegno della Fondazione Teatro Carani ETS e la partnership con le scuole medie Ruini di Sassuolo, racconterà le divertenti e appassionanti storie di Mozart attraverso le sue note immortali.

Confermata a marzo la grande produzione di prosa: dopo Cechoviana e Shakesperiana, sarà la volta di OTIUM: Cronaca di un’evasione borghese. Lo spettacolo, ispirato alla Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni, sarà in scena per tre fine settimana e si inserisce in un percorso di studio sull’autore iniziato lo scorso anno: a novembre andrà in scena il secondo capitolo – Le avventure della Villeggiatura (dal 28 al 30 novembre 2025) – mentre a marzo la trilogia sarà presentata nella sua interezza. Con ironia e fine osservazione sociale, OTIUM racconterà le vicende di una borghesia ossessionata dall’apparenza e dal desiderio di ostentare ricchezza e potere e, attraverso il riso amaro della commedia, rivelerà un ideale di mondanità vuoto, illusorio e deleterio.

Per i più piccoli e per le famiglie che lo scorso anno hanno attraversato il bosco “Sfiabato” dei Fratelli Grimm, arriva un nuovo e inedito gioco-avventura. Il viaggio di Nessuno sarà uno spettacolo itinerante ispirato all’Odissea di Omero, pensato per far rivivere il celebre mito in prima persona e – tra sirene, ciclopi, tempeste e magie – scoprire il valore del coraggio e dell’ingegno.

In corrispondenza della Festa della Liberazione, Lettere dal fronte proporrà la storia che alcune lettere, ritrovate casualmente in un cassetto, hanno riportato alla luce. Marina Meinero costruisce una performance ad hoc per far risuonare la voce di un giovane soldato che, come molti del suo tempo, si confronta con la durezza della guerra e la sofferenza della perdita.

Per il quinto anno consecutivo si conferma il Temple Theater Green Festival, dall’8 al 10 maggio 2026. Il Festival rappresenta un’occasione per riflettere di ambiente, sostenibilità, scelte quotidiane e impatto sul pianeta. Con un programma ricco di spettacoli, incontri, attività e ospiti di rilievo, si parlerà di Natura in una tre giorni ospitata nello splendido contesto del Parco Ducale di Sassuolo.

Infine, dopo il successo della commedia Lisistrata dello scorso luglio, l’appuntamento con il Teatro Greco si rinnova anche per l’estate 2026, con un ritorno alla tragedia. Le Troiane di Euripide sarà la nuova sfida diretta da Marco Marzaioli: un testo che parla di chi resta vivo, sconfitto e perduto, dopo una guerra sanguinosa come quella di Troia. Come nella Lisistrata, ancora una volta la voce delle donne superstiti si solleva alta, per riflettere su un tema terribilmente attuale e per guidarci, attraverso un dialogo collettivo, tra le spire del mito e quelle della realtà.

L’evento, già di carattere cittadino e partecipato, amplia quest’anno le sue collaborazioni: grazie a un partenariato con il Liceo Classico Formiggini di Sassuolo e il Liceo Classico Muratori–San Carlo di Modena, gli studenti saranno coinvolti in un laboratorio di traduzione per la scena.

Anche per questa stagione si ripropone il concorso per artisti under 35 dal titolo Altrove: un’opportunità per offrire spazio – fisico e creativo – a giovani attori e artisti del territorio, che avranno la possibilità di provare e abitare il Teatro Rompianesi per qualche giorno prima di presentare il loro progetto culturale.

Salda e strutturale rimane la collaborazione con l’Associazione Sottospirito, con cui lo staff del Temple Theater condivide lo spazio del Teatro Rompianesi da cinque anni. Un calendario di appuntamenti da novembre a febbraio renderà anche in questa stagione il teatro d’improvvisazione un protagonista imprescindibile della programmazione del Temple Theater. Una collaborazione che si consolida anche in vista degli appuntamenti estivi organizzati con l’Associazione Rock’s e che vedrà gli abitanti della Casa nel Parco uniti e determinati nel rendere questo luogo un centro di cultura, incontro e bellezza.

Con il patrocinio del Comune di Sassuolo e della Fondazione di Modena. Attività sostenuta attraverso il bando Mi metto all’Opera 2025.

Sponsor tecnico Martinelli srl.

Campogalliano – Sassuolo: Sabattini, “La fase esecutiva è finalmente cominciata”

Campogalliano – Sassuolo: Sabattini, “La fase esecutiva è finalmente cominciata”Un’opera necessaria per lo sviluppo del territorio, con un impatto ambientale contenuto e comunque compensato dalle azioni di compensazione già pianificate, un’opera che ha sempre superato a pieni voti le diverse analisi costi/benefici alle quali è stata sottoposta. È l’autostrada Campogalliano-Sassuolo, progettata per dotare il distretto industriale di Sassuolo di una mobilità all’altezza delle sue produzioni rendendo al contempo più veloci e sicuri gli spostamenti di tutte le comunità che vivono nei territori interessati. Quanto ai timori emersi nelle scorse settimane circa il perfezionamento dei lavori, il Presidente dell’Autostrada Campogalliano Sassuolo Spa, Emilio Sabattini rassicura: “AutoCS è una società terza rispetto ad Autostrada del Brennero ed è dotata di un piano economico indipendente. La fase esecutiva è finalmente cominciata. I territori aspettano l’opera da molto tempo”. Questi i temi trattati nell’incontro del pomeriggio di oggi, nella sede della Provincia di Modena, tra i rappresentanti di AutoCS e i rappresentanti istituzionali delle Province di Modena e Reggio Emilia e dei Comuni interessati dall’opera.

Caratteristiche dell’opera e iter amministrativo

Il progetto, illustrato da Carlo Costa, membro del Cda di AutoCS e Direttore Tecnico Generale di Autobrennero, consiste in sintesi nella realizzazione di un raccordo autostradale con origine all’intersezione tra la A22 e la A1, nei pressi di Campogalliano, che si collega a Sud alla S.S. 467 “Pedemontana” nei pressi dell’abitato di Sassuolo. Il progetto definitivo, approvato dall’ANAS ancora nel dicembre 2005, prevede due assi secondari, uno di collegamento con la tangenziale di Modena e uno di collegamento con la tangenziale di Rubiera.

Lo sviluppo complessivo del tracciato è di 25,4 km, 14 km per l’asse principale, 3,5 km per il collegamento con Modena, 1,4 per il collegamento con Rubiera, 6,5 per la variante di Rubiera fino alla S.S. 9 via Emilia. Sono previsti 8 svincoli, di cui 6 sull’asse principale e 2 sull’asse di collegamento con la tangenziale di Modena. Il bando di gara per la realizzazione dell’autostrada e per la sua gestione data dicembre 2010. Il 4 dicembre 2014 venne sottoscritta la Convenzione di concessione tra il MIT e la Società di progetto AutoCS, aggiudicataria della gara. La convenzione prevede 31 anni di concessione. “Si tenga presente – ha osservato Costa – che il cosiddetto “quadrifoglio”, ossia l’innesto con la A22 e la A1, è già un progetto esecutivo non di AutoCs ma dell’attuale piano economico finanziario di Autobrennero e che in sede di conferenza dei servizi ogni richiesta dei territori circa la nuova autostrada e relative varianti è stata inserita nel progetto di AutoCS. È, tuttavia, complesso immaginare di modificare i progetti di pari passo con il mutare di alcune sensibilità”.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto la guida del ministro Danilo Toninelli, nel 2019 ha effettuato, con esito positivo, una nuova Analisi costi-benefici sul progetto esecutivo dell’asse autostradale Campogalliano Sassuolo e sul progetto definitivo della Tangenziale di Rubiera, approvando il progetto esecutivo nel settembre 2019.

L’importo complessivo dell’opera ammonta a oltre 670 milioni di euro, tutti autofinanziati dalla Società senza oneri per lo Stato, che si limiterà ad un prestito di 200 milioni di euro. “I Soci – ha osservato l’Amministratore Delegato di Autocs e di Autostrada del Brennero, Diego Cattoni – si sono già impegnati a versare, a vario titolo, oltre 300 milioni di euro dai 70 inizialmente previsti, segno inequivocabile della volontà dei Soci di andare avanti con determinazione”.

Analisi di traffico e compensazione pianificata

Per condurre l’analisi di traffico sulla quale si fonda la sostenibilità dell’opera la rete stradale è stata modellata attraverso un “grafo stradale” costituito da circa 58.000 archi monodirezionali e circa 31.500 nodi. Il modello è stato calibrato rispetto alla distribuzione dei flussi veicolari sul sistema infrastrutturale afferente il bacino territoriale delle regioni Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. La rispondenza del modello è stata testata su un set di 52 sezioni di monitoraggio, dando luogo ad un livello di rispondenza ampiamente soddisfacente, con un’elevata capacità di replicare nell’assegnazione i dati di traffico rilevati. Assegnando le matrici degli spostamenti previsti in uno scenario prudenziale alla rete di offerta di mobilità futura, la domanda di traffico attesa sull’asse principale dell’infrastruttura in termini di veicoli teorici giornalieri medi bidirezionali (VTGM) risulta, al 2030, pari a 44.631 veicoli/giorno, con una percentuale di traffico pesante del 21,5%.

Una volta realizzata, l’opera non solo ridurrà significativamente i tempi di spostamento nei territori interessati, decongestionando la viabilità ordinaria, ma contribuirà ad una riduzione complessiva delle emissioni inquinanti, in parte rilevante frutto dei rallentamenti e dei continui stop & go tipici della viabilità ordinaria. In maniera analoga, lo spostamento di una quota significativa di traffico dalla viabilità ordinaria a quella autostradale ridurrà sensibilmente anche l’inquinamento acustico, che lungo l’asse autostradale sarà abbattuto attraverso la realizzazione di oltre 4 km di barriere fonoassorbenti.

Parimenti, l’Analisi costi/benefici prevede anche una riduzione dei tassi di incidentalità essendo la viabilità autostradale nettamente più sicura di quella extraurbana, inevitabilmente caratterizzata da intersezioni a raso e poco funzionale alla gestione di quote rilevanti di traffico pesante.

In materia di espropri, l’86% delle aree interessate dall’infrastruttura è già stato acquisito da parte della Società, che sta riconoscendo ai proprietari dei terreni e degli edifici interessati indennizzi adeguati, senza incorrere in opposizioni da parte dei proprietari. Quanto al rischio di “deforestazione” recentemente paventato, va rilevato come la realizzazione dell’opera produrrà un aumento della copertura forestale rispetto ad oggi. A fronte degli attuali interventi preparatori, in massima parte definibili come sfalcio più che “deforestazione” e finalizzati anche alla bonifica di ordigni bellici (185.000 mq), tra gli interventi di compensazione è già stata infatti programmata la piantumazione di 91 ettari di specie autoctone con un notevole beneficio in termini di biodiversità in un territorio solo in minima parte coperto oggi da area boschiva.

“Un’ultima considerazione – chiosa Cattoni – riguarda il rapporto con la ferrovia. Non tutti lo sanno, ma Autobrennero è anche un operatore ferroviario. Con circa 30.000 treni movimentati dal gruppo, non siamo gli ultimi arrivati e crediamo fortemente nello sviluppo della ferrovia e dell’intermodalità lungo l’asse del Brennero, ma sotto i 500 km di spostamento non è semplicemente pensabile di sostituire la gomma con il ferro”.

La Società si è resa disponibile a condurre aggiornamenti periodici con gli Enti locali interessati.

Serie di chiusure programmate sulle autostrade della nostra regione

Serie di chiusure programmate sulle autostrade della nostra regioneSulla A14 Bologna-Taranto, Per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento del viadotto “sul torrente Lavino”, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Ancona/Padova, nei seguenti giorni e orari: -dalle 21:00 di martedì 11 alle 5:00 di mercoledì 12 novembre; dalle 22:00 di domenica 16 alle 5:00 di lunedì 17 novembre.

L’area di servizio “La Pioppa ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo rispetto alla chiusura del tratto.

In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona/A13 Bologna-Padova verso Padova, potrà proseguire sulla A1 Milano-Napoli verso Firenze, immettersi sul Raccordo di Casalecchio e poi sulla A14 verso Ancona o sulla A13 Bologna-Padova in direzione di Padova.

Chi è diretto verso Bologna, potrà uscire a Bologna Casalecchio. ì

Si precisa che: nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 novembre, la stazione di Bologna Borgo Panigale sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni.

In alternativa, utilizzare la stazione di Valsamoggia sulla A1 Milano-Napoli, di Bologna Casalecchio sul Raccordo di Casalecchio o la stazione di Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova, la stazione di Bologna Fiera o di Bologna San Lazzaro sulla stessa A14.

Contestualmente saranno chiusi i seguenti rami di svincolo che immettono sul Ramo Verde, verso la stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14: entrata di San Giovanni in Persiceto, dalla SP568.

In alternativa, si potrà entrare dalla SS9 via Emilia, da Modena; entrata SS9 via Emilia, per chi proviene da Bologna Centro.

In alternativa, si consiglia di entrare dalla SS9 via Emilia, da Modena. Non saranno raggiungibili, inoltre, l’uscita di San Giovanni in Persiceto per chi proviene dalla SP568 e l’uscita SS9 via Emilia per Modena e per Bologna Centro. In alternativa, si potrà uscire allo svincolo 2 Borgo Panigale della Tangenziale; nella notte tra domenica 16 alle 5:00 di lunedì 17 novembre, la stazione di Bologna Borgo Panigale sarà chiusa in entrata in direzione di Ancona. In alternativa, utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio o la stazione di Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova o ancora la stazione di Bologna Fiera o Bologna San Lazzaro sulla stessa A14.

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione cavalcavia, dalle 21:00 di mercoledì 12 alle 5:00 di giovedì 13 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Faenza e Imola, verso Bologna. L’area di servizio “Santerno est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Faenza, percorrere la viabilità ordinaria: SP72, via Piero della Francesca, SS9 via Emilia, SP610 Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola.

Di conseguenza, sulla D14 Diramazione per Ravenna, sarà chiuso il Ramo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, verso Bologna.

In alternativa, a chi proviene da Ravenna ed è diretto in A14 verso Bologna, si consiglia di anticipare l’uscita allo svincolo di Bagnacavallo, percorrere la SP8 ed entrare in A14 alla stazione di Imola.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 21:00 di mercoledì 12 alle 5:00 di giovedì 13 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Reggio Emilia, verso Bologna. Di conseguenza, l’area di parcheggio “Crostolo ovest” non sarà raggiungibile.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, percorrere la viabilità ordinaria: SP111, via Bertona, SS9 via Emilia, viale Martiri Piazza Tienanmen, SS722, viale dei Trattati di Roma e rientrare in A1 a Reggio Emilia.

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Sulla Diramazione per Ferrara, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con SS16 e l’allacciamento con SS64 verso la A13 Bologna-Padova, prevista dalle 21:00 di questa sera lunedì 10 alle 5:00 di martedì 11 novembre.

 

“La Casa dell’Apprendimento – Le scuole si raccontano” mercoledì al Teatro Carani

“La Casa dell’Apprendimento – Le scuole si raccontano” mercoledì al Teatro CaraniLe scuole secondarie di secondo grado di Sassuolo si incontrano nel Teatro Carani per una serata dedicata alla presentazione dell’offerta formativa del territorio, all’interno dell’iniziativa “La Casa dell’Apprendimento – Le scuole si raccontano”.

L’appuntamento nasce dal desiderio di offrire alle famiglie e agli studenti un’occasione di conoscenza diretta e trasversale delle opportunità educative presenti nella città. Un

momento di orientamento e di dialogo, in cui le diverse realtà scolastiche si presentano in modo unitario, pur valorizzando le specificità dei singoli indirizzi di studio e la pari dignità di tutte le scelte formative.

“La Casa dell’Apprendimento” è il simbolo di una comunità scolastica che lavora insieme, riconoscendo il valore della collaborazione e della complementarità tra i diversi percorsi educativi. L’iniziativa intende promuovere un’idea di scuola accogliente e aperta, capace di accompagnare ogni studente nella scoperta dei propri talenti e nella costruzione consapevole del proprio futuro.

L’incontro offrirà una panoramica sull’ampia e articolata offerta formativa del territorio sassolese, che comprende percorsi liceali, tecnici e professionali, tutti orientati a garantire una formazione di qualità e pari opportunità di crescita personale e professionale.

“La Casa dell’Apprendimento – Le scuole si raccontano” rappresenta così un invito a conoscere, scegliere e costruire insieme, nella convinzione che ogni percorso di studio sia un tassello prezioso di un progetto educativo comune, fondato sul rispetto, sull’inclusione e sul valore della diversità.

La Polizia di Stato presenta il calendario 2026

Un complesso monumentale di straordinaria bellezza quello scelto dalla Polizia di Stato per presentare oggi il nuovo calendario 2026 alle ore 16.00: le terme di Diocleziano a Roma.  Uniche al mondo per grandezza e conservazione hanno ospitato questo pomeriggio l’importante ed ormai consueto evento che ha visto la partecipazione del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani.

Gli scatti fotografici per il 2026 sono stati realizzati da Settimio Benedusi e Guido Stazzoni, fondatori del collettivo Ricordi Stampati, esperienza nata nel 2018 con l’obiettivo di riportare l’antico privilegio del ritratto nell’uso facile, comune, inclusivo e democratico.

Una narrazione che quest’anno si articola su diversi piani: da un lato le fotografie di gruppo, dall’altro il ritratto in bianco e nero di una singola persona che di quel gruppo fa parte e che in poche righe racconta aspetti della propria vita, mettendo a fattor comune esperienze e aspirazioni.

L’edizione 2026 vuole far emergere l’umanità dietro la divisa, il punto d’incontro tra identità professionale e vita personale, tra squadra da una parte e singolo dall’altra, elementi, questi, che si completano e si sostengono a vicenda. Da questa armonia trae forza il lavoro della Polizia di Stato: un impegno condiviso frutto del contributo di ogni singolo operatore.

C’è la storia di Concetta ispettore all’aeroporto di Malpensa e mamma di Gabriele che con passione e dedizione ha trovato il giusto equilibrio per dare sempre il massimo sia a casa che a lavoro; c’è poi Mauro prossimo al pensionamento che sognava di fare il polizotto fin da bambino e che oggi è felice ed orgogliosi di esserci riuscito; poi c’è la storia di Julia

atleta paraolimpica tesserata fiamme oro gruppo sportivo della Polizia di Stato che grazie alla scherma ha trovato la forza di continuare a sorridere e  a credere nei sogni; e poi c’è la storia di Medy come lo chiamano gli amici bengalese nato a Mantova per il quale la  divisa rappresenta il riscatto, lo strumento per servire il suo amato Paese l’Italia,  la possibilità di dedicarsi agli altri e  di servire il prossimo.

Queste sono solo alcune delle storie raccontate nel nuovo calendario della Polizia di Stato che anche quest’anno rinnova il suo impegno a favore di iniziative benefiche destinando parte del ricavato della vendita rispettivamente: al progetto di solidarietà UNICEF “Zambia”, a difesa del diritto all’acqua di tutti, in particolare dei bambini ed al Piano “Marco Valerio” che sostiene i figli dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da patologie gravi e croniche.

L’evento condotto dalla giornalista Laura Chimenti, ha visto la partecipazione della direttrice del Museo Archeologico romano Terme di Diocleziano Dott.ssa  Federica Rinaldi, del presidente Unicef Italia Dott. Nicola Graziano, dell’ambasciatore Unicef  Gabriele Corsi e di illustri personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Federico Palmaroli in arte Osho, dell’attore Pierpaolo Spollon e dell’attrice Paola Minaccioni.

Sarà possibile, a partire dal 17 novembre,  acquistare il Calendario 2026 sulla piattaforma Amazon. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale https://www.poliziadistato.it/

Controlli serali sui negozi di vicinato a Formigine, sanzionato un esercizio per la vendita di alcolici a minori

Controlli serali sui negozi di vicinato a Formigine, sanzionato un esercizio per la vendita di alcolici a minoriNel fine settimana la Polizia Locale di Formigine ha svolto un’operazione di controllo su due esercizi di vicinato, a Formigine e a Casinalbo, che vendono prodotti alimentari e restano aperti anche in orari serali. L’attività è stata avviata a seguito di alcune segnalazioni che, soprattutto negli ultimi tempi, avevano evidenziato la possibile vendita di bevande alcoliche a minori.

Due pattuglie della Polizia Locale hanno quindi monitorato i negozi e verificato il comportamento dei clienti. Tra le persone fermate, diversi erano giovani, i cui genitori sono stati contattati dagli agenti. In un caso è stata accertata una violazione non legata alla vendita di alcolici, mentre nell’altro è stata riscontrata effettivamente la somministrazione di alcol a minori da parte del personale dell’esercizio.

Il negozio è stato immediatamente sanzionato, e sono stati avviati ulteriori accertamenti che proseguiranno nei prossimi giorni anche su altri aspetti dell’attività.

Dichiara la Sindaca Elisa Parenti: “La tutela dei nostri ragazzi è una priorità. Questo tipo di controlli, resi più efficaci dalla recente riorganizzazione della Polizia Locale messa in atto dall’attuale amministrazione, che ora prevede il raddoppio delle pattuglie nel fine settimana e il prolungamento dell’orario di servizio fino all’una di notte, è fondamentale per prevenire situazioni di rischio. È però altrettanto importante affiancare all’attività di vigilanza percorsi di prevenzione e sensibilizzazione. Con questo obiettivo abbiamo avviato la rassegna “Giovani e responsabilità”, che proseguirà anche nei mesi di novembre e dicembre per coinvolgere genitori e ragazzi in un dialogo costruttivo”.

Conclude la Comandante della Polizia Locale di Formigine Susanna Beltrami: “Anche in questa occasione, vogliamo segnalare la collaborazione che i genitori contattati hanno offerto alla Polizia Locale. Continueremo a monitorare con attenzione i luoghi frequentati dai più giovani, per garantire che i loro momenti di svago si svolgano in sicurezza e serenità. Con altrettanta forza dobbiamo fare in modo che chi viola le regole (il divieto di vendere alcolici a minori è una regola importante) sia sanzionato con decisione”.

A Casa Corsini “C’è un dottore in sala”

A Casa Corsini “C’è un dottore in sala”Dopo le serate del 10 settembre e dell’8 ottobre, si conclude a Casa Corsini la rassegna culturale “C’è un dottore in sala?” che vede giovani laureati riproporre la propria tesi di laurea a beneficio della comunità. L’appuntamento è in programma per mercoledì 12 novembre alle ore 19 nella sala civica di Casa Corsini, polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese.

I protagonisti della serata saranno Veronica Consiglio, Andrea Camurani e Sara De Siena. I tre laureati, specialisti in discipline diverse tra di loro, avranno a disposizione solamente 15 minuti a testa per raccontare al pubblico la propria tesi di laurea, con un linguaggio leggero e informale, comprensibile anche a chi non è esperto dell’argomento trattato.

Ad aprire la serata sarà Veronica Consiglio, già ostetrica e ora specializzata con un Master in Counseling relazionale nei contesti scolastici, educativi e socio-sanitari: parlerà dell’importanza dei neuroni specchio già a partire dai primissimi giorni di vita. A seguire, Andrea Camurani (Product Service System Design) avrà il compito di spiegare la possibilità di un nuovo accesso ai beni museali per utenti con Alzheimer, grazie al suo progetto realizzato in collaborazione con il FabLab di Casa Corsini. Chiuderà la serata Sara De Siena (Chimica e tecnologie farmaceutiche) con la sua tesi che unisce l’intelligenza artificiale e la chimica all’interno della caratterizzazione e dell’attività degli oli essenziali

L’ingresso è libero, gratuito e aperto a tutti; alla fine dell’evento seguirà un aperitivo conviviale per fare due chiacchiere e conoscersi.

La rassegna è promossa dall’associazione Lumen e dal servizio Politiche giovanili del Comune di Fiorano Modenese.

Acimac: “Stop al Piano Transizione 5.0, una battuta d’arresto che rischia di penalizzare le imprese che investono nel futuro”

Acimac: “Stop al Piano Transizione 5.0, una battuta d’arresto che rischia di penalizzare le imprese che investono nel futuro”La chiusura improvvisa del Piano Transizione 5.0 rappresenta un segnale negativo per il mondo produttivo e mette a rischio la credibilità delle politiche industriali del Paese.

“Un cambiamento inatteso di questa portata – commenta Paolo Lamberti, presidente di Acimac – mina la fiducia delle imprese nelle istituzioni. Le aziende del nostro settore avevano già pianificato e in molti casi avviato investimenti rilevanti, confidando in una misura che lo Stato aveva annunciato come strutturale e strategica per accompagnare la transizione digitale ed energetica. Lo stop improvviso rischia di compromettere non solo la sostenibilità economica di questi progetti, ma anche la fiducia complessiva nel sistema delle agevolazioni”.

Acimac ritiene urgente che il Governo comunichi rapidamente quali strumenti intenda attivare per garantire i finanziamenti attesi dalle imprese rimaste escluse.

“La soluzione auspicabile – prosegue Lamberti – sarebbe quella di stanziare risorse nazionali dedicate per coprire le richieste non ancora soddisfatte, così da preservare le stesse condizioni agevolative previste dal Piano 5.0. In alternativa, è necessario individuare misure ponte, come un credito d’imposta transitorio, che consenta di non bloccare gli investimenti in corso e di assicurare continuità alla modernizzazione del sistema produttivo”.

“Serve stabilità nelle regole – conclude il presidente di Acimac -. Le imprese italiane hanno dimostrato di voler innovare e investire nella sostenibilità: ciò che chiedono è la certezza di poterlo fare in un quadro chiaro e coerente, senza decisioni improvvise che mettono a rischio la programmazione e la competitività”.

Un successo anche la 12a edizione del Premio Pierangelo Bertoli

Un successo anche la 12a edizione del Premio Pierangelo Bertoli
Michele Zarrillo ph Corrado Corradi

Grande successo per la 12ª edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI, il prestigioso riconoscimento dedicato al grande cantautore, tenutosi al Teatro Carani di Sassuolo (Modena) sabato 8 e domenica 9 novembre. Prossimamente andrà in onda su Rai3 uno speciale di 50 minuti, prodotto da Vincenzo Russolillo, a cura di Grazia Serra.

Sabato 8 novembre MICHELE ZARRILLO ha ricevuto il PREMIO PIERANGELO BERTOLI insieme a un’opera creata dallo scultore Dario Brugioni, ed è stato intervistato da Paola Gallo. Zarrillo ha eseguito alcuni dei suoi più grandi successi tra cui “L’elefante, la farfalla”, “Cinque Giorni”, “La notte dei pensieri” e “L’alfabeto degli amanti”. Inoltre, l’artista ha interpretato il brano “A Muso Duro” insieme ad Alberto Bertoli, realizzando un assolo di chitarra che ha scatenato una standing ovation e ha riportato alla memoria i suoi tempi nella scena rock e progressive.

Un momento speciale è stato dedicato al Maestro Beppe Vessicchio, ricordato con commozione, in particolare, da Michele Zarrillo.

Simona Molinari ph Corrado Corradi

A seguire, SIMONA MOLINARI ha eseguito una straordinaria performance, interpretando i brani “La Felicità”, “Parlami” e “Pescatore”, in un emozionante duetto con Alberto Bertoli. A conclusione, le è stato conferito il PREMIO PIERANGELO BERTOLI – PER DIRTI T’AMO.

Nella stessa serata, gli 8 Nuovi cantautori si sono esibiti live, accompagnati dalla band diretta da Marco Dieci.

Domenica 9 novembre FABRIZIO MORO, intervistato da John Vignola, ha incantato il pubblico con i brani “Pensa”, “Non mi avete fatto niente”, “Libero” e “Portami via” e “Sono solo parole”, e ha ricevuto il PREMIO PIERANGELO BERTOLI – A MUSO DURO.

Nel corso dell’evento, è stato premiato anche ROBERTO COLELLA che si è aggiudicato PREMIO PIERANGELO BERTOLI – ITALIA DORO. Inoltre, si è esibito in duetto con Alberto Bertoli nel medley di “Chiama piano” e “Italia D’Oro”, suscitando forte entusiasmo nel pubblico.

La giuria di esperti, composta da John Vignola, Paola Gallo, Cristiana Merli, Leo Turrini, Chiara Bella, Maurizio Tirelli, Marco Ligabue, Wilko, Raffaele Chiatto, Graziella Corrent, Daniele Lucca, Mirco Pedretti, Alberto Bertoni, Gigi Cervi, Bruna Pattacini e dalla Band del Premio Pierangelo Bertoli. ha decretato la vittoria di MATTEO FAUSTINI della sezione Nuovi Cantautori on il brano “Anima gemella“.

La Borsa di studio ACEP (Associazione Autori, Compositori, Editori e Produttori) del valore di € 2000 è andata a Matteo Trapanese.

La TARGA MICHELE MERLO è stata conferita a Marco Arati che ha vinto anche il Premio del Bertoli Fan Club.

Il Premio Nuovo Imaie del valore di 10 000 euro è andato a Mariafrancesca Pompella.

La direzione artistica è stata affidata ad Alberto Bertoli e Riccardo Benini e le serate sono state condotte da Andrea Barbi.

Il Premio Pierangelo Bertoli conferma il suo ruolo di riferimento nel panorama della musica d’autore italiana, capace di unire i grandi nomi e giovani talenti emergenti.

Il Premio Pierangelo Bertoli è organizzato da Montecristo Aps, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Sassuolo, Comune di Modena, in collaborazione con sponsor privati, fondamentali per la realizzazione della manifestazione, come Bper Banca (main sponsor), A Zeta Gomma, A Zeta Medical Center, Coop Alleanza 3.0, Cantine Riunite & Civ, Over Studio Recording, Sermat Calcatech e partner come  SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Nuovo Imaie, ACEP (Associazione Autori, Compositori, Editori e Produttori), Mirco Pedretti per Arci Nazionale.

 

73 denunce dei Carabinieri del Comando Provinciale di Modena negli ultimi giorni

73 denunce dei Carabinieri del Comando Provinciale di Modena negli ultimi giorniNel corso degli ultimi giorni, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Modena e le sue articolazioni territoriali hanno sviluppato numerose attività di polizia giudiziaria e servizi di controllo del territorio nel quadro dei servizi di prevenzione e contrasto dell’illegalità diffusa, a conferma del costante impegno nella tutela della sicurezza pubblica per la prevenzione e la repressione di ogni forma di illegalità, a garanzia della tutela e della sicurezza dei cittadini.

Oltre a quanto già riportato nelle singole note stampa già diramate, 73 persone sono state denunciate in stato di libertà, per i reati di porto illegale di armi, detenzione di quantitativi di sostanze stupefacenti, ricettazione, furto, minacce e lesioni, contraffazione e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ovvero in stato di ebrezza con il conseguente ritiro delle patenti di guida ed il sequestro amministrativo dei veicoli. Tra le attività vanno sottolineate:

  • la Compagnia di Modena ha denunciato in stato di libertà tre uomini, di origini tunisine, sorpresi a bivaccare all’interno di una villa privata, in fase di ristrutturazione, uno dei quali si è poi scagliato, con calci e pugni, sull’autovettura militare;
  • la Compagnia di Sassuolo ha denunciato, in stato di libertà, un uomo 40enne, poiché trovato in possesso di diverse armi bianche, le cui foto erano state da lui pubblicate nei giorni precedenti sui social, con propositi vendicativi non meglio specificati;
  • la Compagnia di Pavullo nel Frignano ha denunciato, in stato di libertà, un minorenne per furto aggravato e lesioni personali poiché, all’interno di un istituto scolastico, aveva rubato un portafoglio ad un altro studente, per poi aggredirlo e scagliarsi contro una professoressa intervenuta in difesa della vittima;
  • la Compagnia di Carpi ha denunciato, in stato di libertà, un uomo 70enne che, a seguito di un diverbio con il titolare di un’attività commerciale, lo aveva minacciato con una pistola, poi rinvenuta durante la perquisizione domiciliare ed individuata in un’arma “softair” di libera vendita, senza il tappo rosso, con 7 pallini.

Inoltre i militari hanno segnalato complessivamente 25 soggetti, quali assuntori, alla Prefettura di Modena, con il sequestro di modiche quantità di sostanze stupefacenti.

Allo stato, gli indagati sono soltanto indiziati di delitto, la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter procedurale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna, passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

 

Si è svolta il 2 Novembre a Castel Maggiore la selezione regionale Esordienti B-A2 di Judo

Si è svolta il 2 Novembre a Castel Maggiore la selezione regionale Esordienti B-A2 di JudoGrande soddisfazione per tutto il team maranellese per l’ottimo risultato ottenuto dall’atleta Sebastiano Tomei, che qualificandosi 3° si è guadagnato il pass per gli italiani che si svolgeranno il 15/16 Novembre ad Ostia (Roma). Buona la prestazione anche di Michele Capodimonte, uscito ai quarti classificandosi 8°.

Un doveroso grazie Jeanbaptiste Lo Bianco per il supporto ai ragazzi durante la competizione.

Peste suina africana, nel 2026 quasi raddoppiati i fondi per le attività di depopolamento destinati alle polizie provinciali

Peste suina africana, nel 2026 quasi raddoppiati i fondi per le attività di depopolamento destinati alle polizie provincialiI trasferimenti alle polizie provinciali per potenziare le attività di controllo della diffusione del virus della peste suina africana, in particolare riguardo al depopolamento dei cinghiali, saliranno a 1,8 milioni nel 2026. Inoltre, a breve verrà approvato un nuovo bando per la biosicurezza da 2,6 milioni che si aggiungono agli 11,1 già messi a disposizione della Regione in questi anni e che hanno già consentito a un quarto degli allevamenti suinicoli presenti in Emilia-Romagna di installare misure di contrasto alla diffusione del virus. Infine, saranno potenziate anche le risorse per la sorveglianza attiva, che in accordo con la struttura commissariale permetteranno di verificare l’assenza del virus e di conseguenza il percorso di rimodulazione delle aree sottoposte a restrizione.

Sono le attività presentate dall’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi, e da quello alla Sanità, Massimo Fabi, durante una commissione assembleare, dedicata proprio alla peste suina africana e alla Blue Tongue. Presente anche il commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini.

“Abbiamo risposto prontamente a una minaccia gravissima per il nostro comparto zootecnico, un fondamentale settore per l’economia agroalimentare dell’Emilia-Romagna- hanno sottolineato Fabi e Mammi-. Il contrasto alla peste suina e alle altre malattie che colpiscono gli animali può essere efficace solo con una collaborazione stretta tra Stato, Regioni, enti locali, autorità sanitarie, mondo agricolo e comunità scientifica e mondo venatorio. E in questo senso- hanno proseguito- vogliamo ringraziare il commissario Filippini per la grande disponibilità all’ascolto delle necessità dei territori e per aver riconosciuto nella Commissione congiunta di oggi, il grande lavoro svolto dalla nostra Regione. Difendere gli allevamenti- hanno concluso- significa difendere il lavoro di decine di famiglie e la qualità delle nostre produzioni, che rappresentano il Made in Italy in tutto il mondo”.

In particolare, dopo il confronto avvenuto nell’ultima cabina di regia con il commissario Filippini, che si è tenuta a Piacenza il mese scorso, l’attenzione è stata concentrata su questa provincia, dove sono state potenziate le attività di ricerca di carcasse nella zona di restrizione di tipo III, con l’intento di avviare in tempi rapidi il percorso di rimodulazione e riduzione delle aree sottoposte a restrizione.

Il rafforzamento di questa attività passa anche attraverso la convenzione che a giorni verrà approvata tra l’Ausl e gli Atc della Provincia (Ambiti territoriali di caccia), che permetterà di implementare ulteriormente l’attività di ricerca dei capi infetti. Questa attività è stata finanziata tramite uno stanziamento di 100mila euro di fondi regionali dedicati all’Ausl di Piacenza, mentre a breve è previsto un rafforzamento del personale dedicato al contrasto alla diffusione del virus, che prevederà a dicembre l’assunzione di due veterinari e un amministrativo che collaborerà con al struttura commissariale.

Il contrasto alla Blue Tongue

Nel 2025 sono stati notificati 73 casi di focolai, 16 in meno rispetto a quelli dell’anno precedente. Trenta gli allevamenti con animali sentinelle positive al virus. Massiccia anche l’attività di vaccinazione sugli ovini sostenuta dalla Regione in accordo con Araer, per cui sono stati stanziati 100 mila euro a rimborso delle spese sostenute nel corso del 2025 sul bilancio 2026: 85 le aziende coinvolte per un totale di 7.175 capi vaccinati, l’84% in Romagna.

Al via la 42esima Assemblea annuale dell’Anci

Al via la 42esima Assemblea annuale dell’Anci“Sarà un onore immenso e un’emozione profonda tornare da ex sindaco, oggi Presidente della Regione Emilia-Romagna, davanti alla comunità di donne e uomini che ogni giorno, indossando la fascia tricolore, rappresentano la Repubblica nel suo volto più concreto”.

Così il presidente Michele de Pascale, che introdurrà la 42esima Assemblea annuale Anci, in programma da mercoledì 12 e fino al 14 novembre a Bologna, presso BolognaFiere, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con i saluti istituzionali di de Pascale, anche quelli di Marco Panieri, presidente Anci Emilia-Romagna e sindaco di Imola e di Matteo Lepore, sindaco di Bologna e della Città metropolitana. Quindi i lavori entreranno nel vivo concentrandosi sul tema scelto per questa edizione dell’Assemblea, ‘Insieme per il bene comune’.

“La fascia tricolore in tutti gli ottomila Comuni italiani- commenta de Pascale- rappresenta la Repubblica e questo è un grande onore e una grande responsabilità per chi la indossa incarnando lo spirito repubblicano nella nostra comunità”.

Nelle giornate di giovedì 13 e venerdì 14, il programma prevede una serie di incontri su temi quali infrastrutture e innovazione, diritto all’abitare, transizione energetica, sicurezza urbana, welfare, salute, politiche europee e Pnrr.

Nel corso della manifestazione sarà presente uno stand della Regione Emilia-Romagna, in cui verrà messo a disposizione dei visitatori materiale informativo sui temi che vedono impegnato l’ente: dalla Salute alle aree interne, dal turismo all’agroalimentare, dall’automotive alla tecnologia e all’intelligenza artificiale.

Logistica etica, le aziende firmatarie della Carta metropolitana a confronto con Città metropolitana, Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna

Logistica etica, le aziende firmatarie della Carta metropolitana a confronto con Città metropolitana, Comune di Bologna e Regione Emilia-RomagnaGiovedì scorso 6 novembre le aziende aderenti alla Carta metropolitana per la logistica etica si sono incontrate online per confrontarsi sui dati della logistica metropolitana, con i referenti tecnici e politici di Città metropolitana e Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, rappresentata dall’assessore al Lavoro Giovanni Paglia.

La Carta è stata adottata nel 2022 con l’obiettivo di migliorare la qualità del lavoro nel settore della logistica e individuare i principi e i valori a cui il settore della logistica intende attenersi a livello metropolitano bolognese, al fine di rappresentare non solo un’importante fonte di reddito e di crescita economica, ma anche di benessere della collettività, di sviluppo sostenibile del territorio e dell’ambiente. Con un fatturato metropolitano di circa 360 milioni di euro e occupando circa 4.800 dipendenti sui 18.650 addetti di tutta l’area bolognese, le 22 aziende firmatarie della Carta hanno un forte impatto socioeconomico.

L’incontro, oltre a rappresentare l’occasione per presentare le ultime quattro aziende firmatarie della Carta – Elleci Service, FelsineoVeg, Logistica GranTerre e Unilog Group – ha visto la presentazione dei dati 2023 relativi alla Contract Logistics dell’area metropolitana di Bologna da parte di Andrea Bardi, direttore generale dell’Istituto sui Trasporti e la Logistica. La Contract Logistics di Bologna conta quasi 2.200 unità locali delle 10.100 dell’Emilia-Romagna, il 75% di queste si occupa di trasporto delle merci e il 25% di servizi logistici per le merci. Occupa 18.650 addetti (in Emilia-Romagna in totale sono 77.675) e fattura 4,1 miliardi di euro (in regione sono 15,5 miliardi di euro). Gli immobili a uso logistico nel bolognese sono 228 su 943 della regione.

Il Capo di Gabinetto del Sindaco metropolitano e delegato al Lavoro, Stefano Mazzetti, ha affermato che il numero crescente di imprese insediate nell’area metropolitana che chiedono di aderire alla Carta dimostra l’interesse delle aziende del territorio nel voler promuovere una logistica che tenga conto di valori e principi etici. “È auspicabile una stretta collaborazione con la Regione per far conoscere la Carta metropolitana per la logistica etica e la declinazione a livello regionale di un analogo strumento di impegno volontario”. Il Capo di Gabinetto ha anche richiamato le prospettive future legate al Piano per il 2026, quali l’ampliamento e il rafforzamento della Carta, e la promozione di attività con focus sui principali temi d’interesse per le aziende del settore.

“Le nuove adesioni dimostrano che la Carta metropolitana per la logistica etica è attrattiva e rappresenta perciò una proposta estendibile ad altre realtà – ha concluso Giovanni Paglia, Assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili – a cui la Regione intende dare valore ampliandone la portata a livello regionale”.

In linea con il piano di lavoro 2025, che prevede il monitoraggio del rispetto dei principi della Carta da parte delle aziende aderenti, alle aziende era stato chiesto di compilare un breve questionario su “Innovazione digitale, sicurezza e formazione”. Le risposte hanno mostrato una particolare attenzione all’adozione di nuove soluzioni digitali per migliorare la sicurezza e la qualità del lavoro nelle operazioni logistiche (dato supportato anche dalla grande importanza attribuita ai percorsi di formazione) e una propensione ad investire in soluzioni digitali e tecnologie avanzate.

Domani pomeriggio divieto di sosta in piazza Martiri Partigiani a Sassuolo

Domani pomeriggio divieto di sosta in piazza Martiri Partigiani a SassuoloSi svolgeranno domani pomeriggio, martedì 11 novembre al termine del mercato settimanale, le operazioni di nuova segnatura dei posteggi dei mercati ordinari del Martedì e del Venerdì, con spostamenti e variazioni, ambedue di colore grigio ma di tonalità diverse per ogni mercato.

Per consentire i lavori, la Comandante della Polizia Locale di Sassuolo ha emesso l’ordinanza n°229 del 7 novembre che modifica la sosta in piazza Martiri Partigiani per tutto il tempo necessario al termine delle operazioni.

Martedì 11 novembre, quindi, sarà in vigore dalle ore 14 alle ore 18, un divieto di transito e di sosta su tutta l’area centrale di piazza Martiri partigiani, tradizionalmente adibita a parcheggio dei veicoli, sarà invece consentita la libera circolazione sulle carreggiate perimetrali.

In caso di eventuale maltempo, le operazioni e , quindi, il divieto di sosta, sarà in vigore venerdì 14 novembre.

 

 

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