Referendum, a Sassuolo vince il SI

Il SI al referendum costituzionale per il taglio dei parlamentari ottiene a Sassuolo il 71.72% dei consensi contro il 28,28 per cento del No.
L’affluenza alle urne nel comune di Sassuolo si era attestata al 54.64%.
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Il SI al referendum costituzionale per il taglio dei parlamentari ottiene a Sassuolo il 71.72% dei consensi contro il 28,28 per cento del No.
L’affluenza alle urne nel comune di Sassuolo si era attestata al 54.64%.
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In questo particolare periodo in cui tutti auspichiamo un ritorno alla normalità, una nuova edizione del Mercatino Regionale Francese, con i suoi profumi, sapori e colori d’oltralpe si terrà, dal 25 al 27 settembre, a Sassuolo in Piazza Garibaldi. Tante le prelibatezze enogastronomiche presenti, tutte rigorosamente di qualità e tradizione francese.
Oltre ottanta i tipi di formaggi, i quali potranno essere abbinati ad un’ampia gamma di vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole d’Oltralpe. Per i più golosi le “degustazioni dolci” potranno contare sui biscotti bretoni, con oltre venti varietà di ripieno, su un gran numero di cioccolatini dai gusti raffinati, fino ad arrivare ai dolci preferiti da Re ed Imperatori: i macarons. Una grande tavolozza di colori è rappresentata dallo stand delle spezie e, a completamento dell’offerta enogastronomica, non mancheranno baguettes e croissants appena sfornati nello spazio della Boulangerie. In questo piccolo angolo di Francia che si presenta nella tua città troverai anche l’artigianato, con un’ampia gamma di prodotti provenienti da diverse regioni: lavanda, saponi, profumi, tovaglie provenzali e tanto altro ancora…
L’evento si svolge nel rispetto delle normative regionali per la prevenzione della diffusione del COVID 19.
Con il patrocinio del Comune di Sassuolo – dal 25 al 27 settembre 2020 in Piazza Garibaldi. Orari: venerdì dalle 17.00 alle 23.00 – sabato dalle 09.00 alle 23.00 – domenica dalle 09.00 alle 21.00.

Seggi chiusi alle ore 15. L’affluenza alle urne nel comune di Sassuolo si attesta al 54.64% pari a nr. 16.295 di votanti su 29.820 aventi diritto. E’ in corso lo spoglio delle schede.
I cittadini erano chiamati ad approvare o meno il testo della legge costituzionale concernente Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019.
L’Amministrazione cerca volontari per la sorveglianza di due scuole cittadine, da mercoledì 23 settembre a venerdì 2 ottobre.
Si cercano volontari per la sorveglianza della scuola Vittorino da Feltre, da lunedì a venerdì dalle ore 16.15 alle ore 16.45 per custodia e sorveglianza n. 3 alunni all’interno della scuola e accompagnamento alle ore 16.40/45 al bus scolastico davanti al cancello della scuola.
Si cercano volontari, inoltre, per la scuola Caduti per la Libertà da lunedì a venerdì dalle ore 7.30 alle ore 8.00 e dalle 15.50 alle 16.15 circa per custodia e sorveglianza di numero massimo 25 alunni all’interno della scuola e accompagnamento al bus scolastico alle ore 16.10 circa.
Il servizio sarà necessario da mercoledì 23 settembre a venerdì 2 ottobre in quanto, dal 5 ottobre in concomitanza con l’avvio del servizio di assistenza pre e post scolastica, sarà svolto dal personale educativo della Domus. Gli interessati possono contattare il Servizio Pubblica Istruzione al numero 0536/880953
L’Associazione Culturale Forum UTE di Sassuolo propone, sabato 3 ottobre 2020, una gita a Siena per visitare la città e il Duomo con il suo meraviglioso pavimento a intarsi marmorei.
Partenza in pullman da Piazzale Risorgimento a Sassuolo alle 6.00 e da Modena, piazzale della Motorizzazione Civile, alle 6.15. Arrivo a Siena alle ore 10.00. Visita guidata al Duomo, al Battistero e ai loro tesori d’arte. Pranzo libero. Visita guidata alla città attraverso un percorso urbano.
Visite guidate a cura di Luca Silingardi.
Partecipazione euro 95 (max 25 persone). Prenotazione impegnativa e obbligatoria entro e non oltre venerdì 25 settembre telefonando a Danira Guidetti Calabrese 348 5495475
Il programma delle chiusure sulla A14 Bologna-Taranto e sulla A13 Bologna-Padova, inizialmente previsto nelle due notti consecutive di lunedì 21 e martedì 22 settembre, è stato compresso in una sola notte di chiusura.
Pertanto, dalle 22:00 di martedì 22 alle 6:00 di mercoledì 23 settembre, sarà chiuso, sulla A14 Bologna-Taranto per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Fiera sulla A14, per poi rientrare dalla stessa e proseguire in direzione della A13 Bologna-Padova;
sarà contestualmente chiusa, sulla A13 Bologna-Padova, la stazione di Bologna Arcoveggio, in entrata verso la A14 Bologna-Taranto e in direzione di Padova e in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera, sulla A14, o di Bologna Interporto, sulla A13 Bologna-Padova.
Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21:00 di giovedì 24 alle 6:00 di venerdì 25 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra “Località Aglio” (km 256+700) e l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia”, verso Bologna.
All’altezza del km 259+500, il traffico verrà deviato dalla A1 Direttissima alla A1 Panoramica.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze e sarà anche chiusa la stazione di Barberino, in uscita per chi proviene da Firenze.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto.
Pertanto, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica.
In alternativa alla chiusura delle uscite di Barberino e Firenzuola, si consiglia di utilizzare Calenzano Sesto Fiorentino, mentre, in alternativa all’uscita di Badia, si potrà utilizzare la stazione di Pian del Voglio sulla A1 Panoramica.
Per la chiusura dell’entrata di Firenzuola, si consiglia di utilizzare la stazione di Barberino, mentre, in alternativa all’entrata di Badia, si potrà utilizzare la stazione di Pian del Voglio.
Giovedì 24 settembre, alle ore 21, presso la Biblioteca Comunale di Fiorano Modenese (BLA), presentazione del fumetto “Nuvole su Fiorano”. L’evento avverrà in presenza dell’autore Marcello Bondi, che per creare questa commedia dai risvolti noir, ha impiegato disegni di Claudio Mastronardi; la copertina invece è a cura di Stefano Landini.
L’evento si inserisce all’interno della rassegna Moviement Edition, targata Ennesimo Film Festival, ed è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.ennesimofilmfestival.com.
Fine settimana di ottimi risultati, quello appena trascorso per lo Sporting Club Sassuolo, sia a squadre, sia a livello individuale. Per quanto riguarda il settore a squadre maschile, i ragazzi dell’under 16 Federico Bondioli, Mattia Ricci, Gianmaria Migliardi e Gabriele Chiletti, agli ordini del Maestro Alessio Bazzani, superata agevolmente la fase di Macroarea Nazionale, si posizionano, per il secondo anno consecutivo, fra le migliori otto formazioni d’Italia, accedendo così alla Fase Finale Nazionale che assegnerà lo scudetto e che si terrà proprio allo Sporting Club Sassuolo dal 25 al 27 settembre prossimi.
Nel settore a squadre femminile, dopo un’ottima stagione, le ragazze della serie C, Alice Gubertini, Martina Zara, Alice Monducci e Giulia Dal Pozzo, guidate dal Maestro Simone Cerfogli, hanno ottenuto la promozione in serie B2 battendo, nell’ultimo turno di tabellone, la formazione romagnola del Tennis Viserba.
In campo individuale, ottimo secondo posto per Gabriele Chiletti all’open di Fiorano, dopo la vittoria nel torneo di terza categoria di Vignola maturata un mesetto fa. Partito dalle qualificazioni del tabellone riservato ai giocatori di terza categoria, il sassolese, nel tabellone finale dei big, si è concesso il lusso di sconfiggere ben quattro seconda categoria prima di approdare alla finale dove, in un accesissimo derby, si è dovuto arrendere a Filippo Bettini, anche quest’ultimo portacolori dello Sporting Club Sassuolo.
“Dobbiamo puntare a colmare il divario nella bilancia commerciale con la Cina”. È l’obiettivo dell’Emilia-Romagna riassunto nelle parole dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, in occasione della presentazione del “Rapporto Cina 2020”. Il documento, presentato a Bologna con Fondazione Italia-Cina, rappresenta un momento importante di condivisione dei dati per definire congiuntamente una strategia commerciale di lungo periodo.
Secondo il Rapporto, il trend è in miglioramento ma il saldo della bilancia commerciale resta in deficit, mentre con il resto del mondo l’Emilia-Romagna evidenzia un saldo altamente positivo. Le due voci principali dell’interscambio sono le produzioni meccaniche e la moda, e questo vale per entrambe le aree geografiche: sia l’Emilia-Romagna che la Cina importano ed esportano la stessa tipologia di prodotti (quello che gli economisti chiamano commercio intra-industriale, che avviene tra Paesi maturi e di pari livello economico e dalla forte integrazione).
La Cina è il tra i principali Paesi importatori in Emilia-Romagna, con un valore complessivo che ammonta a circa 3,56 miliardi di euro nel 2019 (il 9,5% del totale import regionale), mentre fa registrare un valore inferiore come area di destinazione dell’export regionale, per un valore di 2,06 miliardi di euro (3,1% del totale regionale). Nonostante l’economia regionale sia caratterizzata da un marcato surplus delle partite correnti, l’interscambio commerciale tra Emilia-Romagna e Cina fa quindi registrare ancora una situazione negativa, ma con un trend favorevole: l’export regionale verso Cina del 2019 è cresciuto del 49,5% rispetto al 2010, mentre l’import dalla Cina è cresciuto solamente del 10%.
“Diminuire progressivamente il saldo negativo nei confronti della Cina- afferma l’assessore Colla– fino ad un completo bilanciamento è un nostro obiettivo di legislatura. Per fare questo occorre investire massicciamente nella digitalizzazione dell’export e soprattutto nella partecipazione delle nostre imprese ai market place business to business e business to consumer connessi con la Cina. Sono già attivi diversi progetti con le Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna e le Associazioni industriali, ma occorre definire una strategia unitaria, condivisa e dettagliata a livello territoriale e nazionale”.
L’exportemiliano-romagnolo verso la Cina
Un ruolo nettamente preponderante è quello delle produzioni meccaniche, che da sole fanno registrare il 62% del totale, seguite dalla filiera della moda (16% del totale). Tra i settori specifici di maggior rilievo troviamo in primis le ‘macchine di impiego generale’, che da sole (includendo anche il settore ‘altre macchine di impiego generale’) fanno registrare 612 milioni di euro di export nel 2019. Altri settori di rilievo, con un export di valore superiore ai 100 milioni, sono gli ‘Autoveicoli’ (188) e i ‘medicinali e preparati farmaceutici’ (119), due settori di punta dell’Emilia-Romagna.
Anche le importazioni regionali dalla Cina risultano concentrate prevalentemente sulle produzioni meccaniche (51%) con un ruolo rilevante anche della filiera della moda (24%). In evidenza il settore dell’abbigliamento, che da solo fa registrare 380 milioni di import nel 2019.
Gli Investimenti diretti esteri (Ide) presenti in Emilia-Romagna provenienti dalla Cina sono oltre 70, per un totale di circa 2.600 dipendenti e un fatturato aggregato di 1,4 miliardi di euro (Aida- Bureau Van Dijk, dati relativi al 2019). Tra le principali imprese regionali controllate da investitori cinesi: Ferretti (Yacht) e Mcm (Machining Centers Manufacturing), oltre alla commerciale Volvo Car Italia.
Tra le operazioni in itinere dell’ultimo anno, e quindi non inclusa nei dati Aida Burea Van Dijk appena citati, c’è quella della cinese Faw nell’automotive elettrico. Agli inizi del 2020 Faw, azienda cinese leader nell’automotive, ha annunciato di aver scelto l’Emilia-Romagna per costruire vetture elettriche e ibride di alta gamma. Si tratta del primo grande investimento all’estero del marchio cinese e l’ammontare è di oltre un miliardo di euro. L’azienda asiatica opera in tandem con la Silk Ev, start-up di ingegneria e design con sede formale negli Usa ma operativa in regione.
Relazioni tra Emilia-Romagna e Cina
Il 6 novembre 2020 si celebrerà il 50 anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali tra Repubblica Popolare Cinese e Italia. Nel corso degli ultimi 20 anni la Regione Emilia-Romagna ha stretto importanti relazioni con livelli cinesi subnazionali, volti a rafforzare ulteriormente le relazioni istituzionali nell’ottica del mutuo beneficio.
Dopo la Municipalità di Shanghai e la provincia dello Zhejiang, nel 2015 la Regione Emilia-Romagna e la provincia del Guangdong hanno firmato un Protocollo d’intesa per realizzare iniziative di scambio e cooperazione nei settori del commercio e degli investimenti, della tecnologia, della tutela ambientale, della cultura e del turismo. Il 22 ottobre 2019 è stata la volta della provincia dello Shandong, con la firma di un’Intesa di collaborazione finalizzata allo sviluppo economico e commerciale e alla partecipazione alle fiere, agli investimenti diretti, al trasferimento tecnologico, alla collaborazione fra università e centri di ricerca, alla collaborazione nella cultura, arte e turismo.
Sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di giovedì 24 alle 6:00 di venerdì 25 settembre, sarà chiusa la stazione di Rimini nord, in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Rimini sud o di Valle del Rubicone.
Al via la prima edizione della Festa della Solidarietà e del Volontariato a Fiorano Modenese. Dal 2 al 4 ottobre, presso l’area di Piazza Falcone e Borsellino, a Spezzano, un folto numero di associazioni del territorio capitanate dall’AVF (Associazione Volontari Fiorano – Pubblica Assistenza) organizza una tre giorni di divertimento e condivisione. L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del volontariato e dell’aiuto sociale.
Durante ciascuna serata, verrà offerta gratuitamente ai partecipanti una cena a base di gnocco, tigelle e grigliata; cena a cui saranno affiancati eventi ludici per grandi e piccoli. Un momento di svago volto anche alla raccolta fondi per il sostentamento delle stesse associazioni, quotidianamente al supporto delle persone.
Venerdì 2 ottobre:
Ore 17,00 – Apertura area gastronomica ed inizio consegna pasti.
Ore 20,30 – Spettacolo dialettale comico con musica ed artisti edizione speciale di “Andam a Veg”, con direzione artistica di Luigi Giuliani.
Ore 23,30 – Fine serata.
Sabato 3 ottobre
Pomeriggio – Animazione per bambini con i Pj Mask, gonfiabili, e bolle giganti.
Ore 17,00 – Apertura area gastronomica ed inizio consegna pasti.
Ore 21,00 – Grande spettacolo musicale con esibizione della famosa band “Funky Chicken Zucchero” int. tribute show.
Ore 23,30 – Fine serata
Domenica 4 ottobre
Ore 11,00 – S. Francesco (patrono d’Italia) – Festa del volontariato, in tarda mattinata, al centro della piazza, concelebrazione della Santa Messa solenne del Volontariato officiata dai tre parroci delle parrocchie di Fiorano, Spezzano, Ubersetto, con il supporto di una importante corale. Al termine, apertura area gastronomica ed inizio consegna pasti pranzo.
Pomeriggio – Animazione per bambini con i Pj Mask, gonfiabili, e bolle giganti.
Ore 17,00 – Riapertura area gastronomica ed inizio consegna pasti.
Ore 20,30 – spettacolo musicale con Orchestra Ballo Liscio con possibilità di ballare, nel rispetto delle norme Covid.
Ore 23,30 – FINE FESTA.
Sarà sempre attiva la una Grande Pesca di Beneficienza con ricchi premi, organizzata e gestita dai volontari dell’associazione “Africa del Cuore”. La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto della normativa e delle indicazioni regionali e nazionali per il contrasto al Coronavirus, con possibili limitazioni all’accesso.
L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese e in collaborazione con Ana (gruppo alpini).
Dopo l’accordo Ceta praticamente raddoppiano nel 2020 le importazioni di prodotti alimentari canadesi in Italia che crescono in valore del 77% rispetto all’anno precedente, più di cinque volte rispetto all’aumento nello stesso periodo delle esportazioni di cibo Made in Italy nel paese dell’acero (+14%). E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti dell accordo di libero scambio tra Ue e Canada in base ai dati Istat relativi al primo semestre 2020 divulgata a tre anni dell’entrata in vigore in via provvisoria dal 21 settembre 2017 del trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada, peraltro mai ratificato dal Parlamento italiano.
Una accordo che si sta rivelando un ottimo affare soprattutto per il Paese nordamericano ma che alimenta preoccupazioni per l’Italia A trainare il boom degli arrivi dal Canada infatti sono – spiega Coldiretti – il grano e gli altri cereali che aumentano dell’82% con una vera e propria invasione nonostante il prodotto canadese non rispetti le stesse regole di sicurezza alimentare e ambientale vigenti nel nostro Paese e sia trattato con l’erbicida glifosato in preraccolta, secondo modalità vietate sul territorio nazionale dove la maturazione avviene grazie al sole. Una situazione che – denuncia la Coldiretti – fa concorrenza sleale al Made in Italy provocando il crollo delle quotazioni del grano nazionale che mette in pericolo la vita di oltre trecentomila aziende agricole che lo coltivano spesso in aree interne senza alternative produttive e per questo a rischio desertificazione. Le importazioni di grano duro canadese hanno affossato i prezzi di quello italiano nonostante un raccolto nazionale mediamente in flessione intorno al 3% rispetto allo scorso anno e il un balzo nei consumi di pasta degli italiani durante il lockdown con un vero boom della pasta di grano 100 per 100 Made in Italy.
A preoccupare – sottolinea la Coldiretti – è anche la crescita record del 91% delle importazioni di carne canadese, visto che nel Paese nord americano per l’alimentazione degli animali è consentito l’uso di derivati di sangue, peli e grassi trattati ad alte temperature, senza indicazione in etichetta, un sistema che in Europa è vietato da oltre venti anni a seguito dello scandalo della mucca pazza. Proprio quell’emergenza – afferma la Coldiretti – è costata all’Italia e all’Europa un pesante bilancio in termini di perdite di vite umane, costi sociali ed economici, con il panico che si era diffuso fra i consumatori mentre carcasse di mucche e vitelli bruciavano in enormi roghi per arginare l’epidemia.
“La presenza sui mercati esteri è vitale per il made in Italy ma negli accordi di libero scambio va garantita reciprocità delle regole e salvaguardata l’efficacia delle barriere non tariffarie perché non è possibile agevolare l’importazione di prodotti ottenuti secondo modalità vietate in Italia” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “occorre lavorare per una profonda revisione dell’accordo che tuteli il Made in Italy dalla concorrenza sleale e garantisca ai consumatori la sicurezza alimentare”.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e il Comune di Maranello organizzano mercoledì 23 settembre in Piazza Libertà un banchetto informativo: dalle 8.30 alle 12 saranno presenti operatori dei servizi e delle associazioni di volontariato, per raccogliere idee, domande, pensieri, suggerimenti e per dare informazioni sul tema della demenza. Sarà anche possibile compilare un breve questionario anonimo proposto da Unione e Associazione Sostegno Demenze per raccogliere dati sulla percezione diffusa in tema di demenze e su quello che secondo i cittadini è necessario fare per rendere i territori sempre più a misura di persone con demenza e dei loro familiari.
L’impegno sul tema proseguirà fino a novembre con un percorso di confronto e analisi con i Medici di Medicina Generale del territorio comunale, al fine di potenziare le sinergie tra i servizi sanitari e sociali di Maranello, soprattutto a vantaggio delle famiglie che assistono un familiare affetto da demenza. La malattia di Alzheimer è una delle forme più diffuse di demenza. In Italia circa 600.000 persone ne sono affette, mentre un milione e 300 mila sono quelle che hanno ricevuto una diagnosi di demenza. Si è comunemente portati a pensare alla demenza e all’Alzheimer come a “patologie della vecchiaia”, ma in realtà circa il 10% dei nuovi casi ogni anno interessa persone tra i 35 ed i 65 anni. Sono circa 3 milioni le persone in Italia impegnate nella cura di persone con demenza: si tratta di mogli, mariti, figli, nipoti che devono occuparsi di un proprio caro. A questi si aggiungono circa 900.000 assistenti familiari regolarmente assunti. Se pensiamo che l’Italia è uno dei paesi con l’età media più elevata in Europa (le persone con più di 65 anni rappresentano il 17% della popolazione), è facile immaginare che l’incidenza di questa patologie è destinata ad aumentare nel tempo.
Nuvolosità variabile al mattino sull’intero territorio regionale con possibili precipitazioni, anche a carattere di rovescio, più probabili ed intense sul settore orientale. Dalle ore centrali della giornata tendenza ad ulteriore aumento della nuvolosità con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. Tendenza a generale attenuazione dei fenomeni nella sera/notte nelle aree pianeggianti. Temperature: stazionarie o in lieve aumento. Minime comprese tra 17°C e 20°C; massime intorno a 24/26°C nei capoluoghi interni, di qualche grado inferiori lungo la costa. Venti: deboli in prevalenza orientali sulla pianura, sud-occidentali sui rilievi. Possibili rinforzi in occasione dei fenomeni temporaleschi. Mare: poco mosso.
(Arpae)
A Sassuolo si attesta al 40,81% alle ore 23 l’affluenza assoluta per le votazioni al referendum Costituzionale previsto dall’art. 138 della Costituzione per l’approvazione del testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli art. 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”.
Seggi chiusi, riapriranno domattina a partire dalle ore 7 per chiudere definitivamente alle ore 15.
Questa sera, intorno alle 20.15, i carabinieri della Stazione di Fiorano Modenese e la polizia locale di Maranello sono intervenuti sulla SP 467, altezza km 28,400 ove si era verificato un incidente stradale mortale. L’impatto è avvenuto nella direttrice di marcia da Sassuolo verso Maranello, poco dopo il sottopasso della via Giardini, tra un’autovettura Opel ed una moto Ducati.
Le forze dell’ordine stanno ricostruendo la dinamica del sinistro. La strada è rimasta chiusa per operazioni di rilievo e la viabilità dirottata localmente. La persona deceduta è il motociclista che per cause in corso di accertamento avrebbe impattato contro l’autovettura. La salma è stata trasportata a medicina legale mentre è stata posto sotto sequestro la moto.
Termina 1-1 la sfida tra Sassuolo e Cagliari nella prima giornata della Serie A 2020/21. Si decide tutto nel secondo tempo: Simeone al 77′ sblocca il risultato (si vede annullato il raddoppio per fuorigioco) ma all’87’ Bourabia agguanta il pareggio su calcio di punizione. Un punto a testa, nonostante le tante occasioni degli emiliani nella prima frazione, colpevoli pero’ di non aver concretizzato.
Circa 800 spettatori sugli spalti del Mapei Stadium, dopo la nuova normativa sulla riapertura degli stadi. Sugli spalti anche il ct dell’Italia, Roberto Mancini, per osservare i giocatori in orbita Nazionale. Il Sassuolo ribadisce la voglia della passata stagione di puntare l’Europa League. L’inizio del match e’ a senso unico, caratterizzato dalle occasioni degli emiliani: cinque nel primo quarto d’ora, le migliori al 4′ di Berardi e all’11’ di Caputo.
Cagliari non pervenuto ma graziato dalla poca concretezza degli avversari.
Il Sassuolo meriterebbe il vantaggio, quando al 45′ Cragno salva la porta parando l’inzuccata di Haraslin. Nel finale di primo tempo, Simeone e’ protagonista delle uniche chance dei sardi: al 43′ e al 48′ va due volte vicino al vantaggio.
Vivace l’inizio della ripresa grazie ai tentativi di Caputo e Nandez, ma Cragno e Consigli chiudono le rispettive porte. Dopo una fase di stallo della partita, il Cagliari riesce a scardinare il risultato al 77′ con Simeone che stavolta non sbaglia di testa su assist di Joao Pedro. Il Cholito si vede annullare all’81’ la doppietta personale per fuorigioco. Una beffa per il Sassuolo, che spreca inoltre una grande occasione con Caputo ma viene salvato in corner all’87’, quando la splendida punizione di Bourabia permette di agguantare l’1-1. Alla fine un punto a testa e un risultato equo per quanto visto al Mapei Stadium dopo il bel primo tempo dei padroni di casa e la bella reazione dei sardi.
TABELLINO
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6; Toljan 6 (30′ st Muldur sv), Chiriches 6, Ferrari 6, Rogerio 6 (18′ st Kyriakopoulos 6);
Locatelli 6.5, Obiang 6 (18′ st Bourabia 7); Berardi 6, Djuricic 6 (50′ st Ayhan sv), Haraslin 6.5 (18′ st Defrel 6); Caputo 6.
In panchina: Pegolo, Turati, Marlon, Ricci, Traore’, Ghion.
Allenatore: De Zerbi 6.
CAGLIARI (4-3-3): Cragno 6; Farago’ 5.5, Walukiewicz 6, Klavan 6 (1′ st Pisacane 6), Lykogiannis 6; Caligara 5.5 (17′ st Zappa 6), Marin 5.5 (31′ st Oliva sv), Rog 5.5 (31′ st Sottil sv); Nandez 6, Simeone 7, Joao Pedro 6 (43′ st Tripaldelli sv).
In panchina: Aresti, Vicario, Pinna, Pavoletti, Ladinetti, Carboni, Pajac.
Allenatore: Di Francesco 6.
RETI: 32′ st Simeone, 42′ st Bourabia.
ARBITRO: Marinelli di Tivoli 6.
NOTE: serata serena; terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Farago’, Nandez, Rog, Chiriches. Angoli: 6-3 per il SASSUOLO. Recupero: 3′; 5′.

Si è tenuta stamattina al Castello di Formigine l’edizione 2020 di “Le aziende in città”, iniziativa che da qualche anno porta le imprese del territorio ad avvicinarsi alla città, incontrando i cittadini. Dopo l’introduzione di Corrado Bizzini (assessore per Formigine Città sicura e dello sviluppo) che ha ringraziato gli imprenditori presenti per la loro storia di innovazione, interlocuzione costruttiva col territorio capace di creare ricchezza per tutti lavorando insieme come sistema territoriale, è intervenuto Giuseppe Molinari, presidente della Camera di Commercio.
Molinari ha evidenziato che “quanto è successo è ascrivibile col COVID19 alla categoria statistica dell’imprevedibile cigno nero: in questa condizione, a fine crisi si pensa il calo del PIL potrà attestarsi attorno al 10% e ci si aspetta per ora un rimbalzo del 6%.L’imprenditore del settore ceramico Claudio Lucchese, titolare di FLORIM ha affermato in tal senso che “fare previsioni sul futuro e sul rimbalzo economico è impossibile, gli imprenditori sono obbligati ad essere ottimisti. Il settore ceramico sembra essere uno dei meni colpiti, con un calo che forse si attesterà sul -10%. Dal punto di vista organizzativo cambierà qualcosa con la diffusione dello smart working, ma il lavoro è fatto anche di contatto umano, lavoro di squadra, comunicazione interpersonale”.
Secondo Michele Colajanni, professore dell’Università di Modena e Reggio Emilia “la pandemia è stata un acceleratore di innovazioni già in atto di cui l’Italia solitamente fatica ad accorgersi in fretta. Quella a cui stiamo assistendo non è una rivoluzione ma un processo in atto già da molto tempo, che ora è solo reso più evidente. Nella nostra regione si è investito molto sulle infrastrutture digitali in passato: se le persone hanno potuto fare smart working è stato perché c’erano già reti, connessioni, strumenti e competenze. Non sappiamo le prossime conseguenze sociali di questa rivoluzione ma presto avremo 50 miliardi di oggetti connessi con l’Internet of Things. Ora quindi, dopo aver “lanciato nel mare aperto digitale” studenti e lavoratori, dobbiamo investire sulla formazione e l’istruzione per un uso consapevole e corretto”.
Roberto Gatti di Grafos Srl ha evidenziato che sarà in effetti fondamentale investire nella formazione interna, anche se è più difficile farla quando la dimensione delle imprese del territorio è medio piccola. In merito agli interventi previsti per fronteggiare la situazione è stato evidenziato fra le altre cose che la Camera di Commercio ha aggiunto 4,5 milioni su quattro linee di spesa avviate il 14 settembre, raddoppiando di fatto la dotazione consueta: internazionalizzazione delle imprese, digitalizzazione, commercio e turismo estero. Il sindaco Maria Costi ha ricordato che “la digitalizzazione cambierà effettivamente tanti aspetti della nostra vita, e dovremo gestire questo processo bilanciandone opportunità e rischi. In questo senso va assolutamente colta l’opportunità storica del Recovery Plan, le cui risorse rappresentano una occasione importante e da non perdere per il nostro paese, per la nostra regione, e per la Città di Formigine perchè nessuno ce la farà da solo, e il progetto del Dopo di Noi rappresenta una grande speranza in questo senso”.
Presentato, davanti alla folla delle grandi occasioni ‘Era mio padre’, il libro che Simonetta Mariani ha scritto su Giorgio Mariani, ex calciatore sassolese e non solo, scomparso nel 2011.
Sul palco, insieme all’autrice del volume, edito da Incontri, e al giornalista e scrittore Leo Turrini che ne curato la prefazione, sono saliti in diversi – dal DG del Modena Roberto Cesari, compagno di squadra di Mariani ai tempi dell’Inter, a Giancarlo Corradini, altro ex calciatore sassolese capace, come Mariani, di vincere uno scudetto, fino al presidente del Sassuolo Calcio Carlo Rossi – a ricordare la figura di quello che il libro scritto dalla figlia ricorda come ‘l’ultimo angelo maledetto del calcio’.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Sassuolo in collaborazione con l’Associazione ‘Veterani dello Sport’ la cui sezione sassolese è intitolata, oltre che a Giulio Cantelli, proprio a Mariani.