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venerdì, 7 Agosto 2026
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Colpaccio della Green Warriors: 2-3 in casa di Busto

Colpaccio della Green Warriors: 2-3 in casa di BustoColpaccio della Green Warriors Sassuolo, che sul campo della corazza Futura Volley Busto Arsizio prima va sotto 2-0 poi porta al match al quinto set: anche il quinto parziale è tutta una rincorsa e alla fine sono le neroverdi ad aggiudicarsi un match ricco di emozioni.

Futura Volley Busto Arsizio 2

Green Warriors Sassuolo 3

Parziali 25-22 28-26 18-25 21-25 13-15

Coach Barbolini scende in campo con Spinello in palleggio, Antropova opposto, al centro Busolini e Civitico, in posto quattro capitan Dhimitriadhi e Magazza. Il libero è Falcone.

Dall’altra parte della rete, coach Lucchini risponde con Nicolini in cabina di regia, Carletti opposto, al centro Lualdi e Veneriano, in posto quattro Michieletto e Zingaro. Il libero è Garzonio.

Previsioni meteo Emilia-Romagna, lunedì 21 settembre

Previsioni meteo Emilia-Romagna, lunedì 21 settembre

Cielo molto nuvoloso sull’intero territorio con precipitazioni sparse che interesseranno maggiormente il settore centro-orientale della regione e la fascia appenninica. Le precipitazioni potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale dalle ore pomeridiane e serali con maggiore probabilita’ sulla zona orientale della regione.

Temperature: in lieve diminuzione: minime generalmente comprese tra i 19/20 gradi mentre le massime saranno intorno ai 24/26 gradi.

Venti: deboli settentrionali sulle pianure, orientali lungo la costa. Prevalentemente deboli meridionali sulle aree di crinale appenninico.

Mare: quasi calmo al mattino, poco mosso dal pomeriggio.

Pre e post scuola, dalla Regione ecco le linee operative per il primo ciclo d’istruzione: massima attenzione alla salute

Pre e post scuola, dalla Regione ecco le linee operative per il primo ciclo d’istruzione: massima attenzione alla saluteUna gestione semplice, con scenari diversi in base al numero degli studenti e alla provenienza o meno da classi diverse, pensata anche in prospettiva di un eventuale tracciamento, che prevede distanziamenti e mascherina solo quando necessari, insieme a basilari ma efficaci misure di igiene per ridurre ogni rischio: la Regione Emilia-Romagna ha varato le linee operative che regolamentano le attività pre e post scuola in tutti le scuole del primo ciclo di istruzione (soprattutto le primarie) da Piacenza a Rimini.

Frutto di un approfondito lavoro di concertazione con gli enti locali e le parti sociali, le linee pongono la massima attenzione alla salute tenendo conto delle reali disponibilità, di spazi e di personale, delle scuole e delle esigenze delle famiglie.

Di base, in tutta l’Emilia-Romagna varranno le indicazioni relative alle misure di prevenzione previste per le attività scolastiche. Rispetto alle modalità operative che le diverse realtà determineranno, anche in base al numero di studenti partecipanti, della tipologia di spazi resi disponibili dalle istituzioni scolastiche e dalla durata del servizio, si possono prevedere diversi scenari, per i quali vengono date indicazioni.

Ogni possibilità ha sempre lo stesso obiettivo finale ben preciso: in caso di positività di un alunno che frequenta il pre o il post scuola, evitare la quarantena per tutto il gruppo, che significherebbe quindi per quasi tutto l’istituto.

Il primo caso, più semplice, è quello che riguarda la continuità diretta con le lezioni: se al pre o post scuola parteciperanno solo studenti della stessa classe, e lo faranno nella stessa aula, come unica misura aggiuntiva rispetto agli altri obblighi presenti a scuola sarà sufficiente occuparsi di un ricambio dell’aria nel passaggio alle e dalle lezioni.

Quando invece al pre o post-scuola accedono bambini e ragazzi da classi diverse, la ratio delle linee è mantenere distinti i gruppi classe, per contenere il numero di studenti da mettere in sorveglianza in caso di eventuale positività. Sarà poi il luogo della attività a fare la differenza sulle misure.
Se sono ospitati in un’aula, gli studenti che frequentano la stessa classe devono, oltre a rispettare la distanza interpersonale di un metro, essere disposti ad una distanza di almeno una fila di banchi, in orizzontale e in verticale, dagli studenti provenienti da altre classi, e così per i diversi gruppi classe. Occorrerà garantire, alla fine del pre e all’inizio del post, l’aerazione delle aule e la disinfezione delle superfici. Andranno inoltre curate le fasi di deflusso e afflusso agli spazi, così da evitare assembramenti.

Anche in spazi diversi dalle aule, come palestre o mense, bisogna prevedere modalità di separazione tra studenti di classi differenti: la distanza idonea tra i gruppi classe sarà garantita prendendo a riferimento quella prevista nell’area cattedra, cioè 2 metri. In entrambi i casi restano valide tutte le indicazioni igieniche fondamentali: dall’aerazione pre e post alla disinfezione delle superfici fino all’attenzione alle fasi di deflusso e afflusso agli spazi.

In tutti i casi in cui siano presenti in uno stesso locale studenti provenienti da diverse classi, l’utilizzo della mascherina, oltre a tutte le misure di igiene, prima fra le altre il lavaggio delle mani, resta comunque un efficace elemento di riduzione del rischio. Queste misure, come viene ribadito nelle linee, possono essere sufficienti laddove la scuola ospiti per un periodo inferiore ai 30 minuti in unico spazio studenti che abbiano condiviso il trasporto scolastico e che mantengano la mascherina già indossata per tale motivo per tutto il periodo antecedente l’avvio dell’attività scolastica.

Al via i lavori di ripristino per il Torrente Fossa

Al via i lavori di ripristino per il Torrente FossaCominceranno lunedì i lavori di completamento delle difese spondali del Torrente Fossa di Spezzano. Si tratta del secondo stralcio rispetto alle prime opere cominciate e concluse tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Sul torrente, che entra a far parte del territorio formiginese a monte del ponte della SP15 non lontano da Piazza Kennedy, si attueranno quindi ulteriori lavori di messa in sicurezza volti a ripristinare il muro di sponda, in un’area del corso d’acqua non ancora trattata.

Per la realizzazione verranno posati dei pali trivellati, necessari come sostegno del muro, ma che non interferiranno con il traffico stradale. Infine per salvaguardare l’habitat naturale dell’alveo l’impresa esecutrice provvederà, se necessario, all’espletamento delle procedure previste, permettendo così alla Regione Emilia-Romagna ed al Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca di Modena di adempiere ai propri oneri. Il tempo di consegna previsto per l’ultimazione dei lavori è di 90 giorni, da svolgersi nel rispetto delle normative vigenti in materia Covid.

 

Festivalfilosofia, ancora un giorno tra intelligenze umane e artificiali

Festivalfilosofia, ancora un giorno tra intelligenze umane e artificialiAncora per un giorno Modena, Carpi e Sassuolo sono le capitali della filosofia con lezioni magistrali, mostre, conversazioni e spettacoli. Il festival si chiude domani, domenica 20 settembre, con grandi nomi: Enzo Bianchi, Umberto Galimberti, Carlo Sini e Silvia Vegetti Finzi sono alcuni dei filosofi che propongono le loro lezioni magistrali. Ricco anche il programma di eventi collaterali: in calendario appuntamenti con il teatro, visite guidate, film e docufilm. Tutto rigorosamente con prenotazione obbligatoria e adottando i protocolli e i dispositivi previsti dall’emergenza Covid-19, per garantire la massima sicurezza di pubblico e operatori.

Un vasto programma artistico arricchisce poi il cuore di lezioni magistrali del festivalfilosofia: fino a domani Modena, Carpi e Sassuolo declinano il concetto di “Macchine” attraverso le varie forme dell’espressione artistica e culturale, individuale e collettiva.

Programma filosofico di domani, domenica 20 settembre

Domenica mattina sono previste sei lezioni magistrali: segnalando che il rapporto tra macchine e schiavitù non è un semplice tema storico, Riccardo Staglianò ripercorrerà le vicende di un nuovo sottoproletariato, quello degli espropriati digitali che lavorano per le principali piattaforme globali (Modena, Giardini Ducali, ore 10.00) mentre, in contemporanea, Barbara Carnevali, componente del Comitato scientifico del festival, si dedicherà alla questione della forma della macchina come oggetto tecnico e al tempo stesso proiezione di bellezza in cui si può esprimere e potenziare il proprio dell’umano (Modena, Piazza Grande, ore 10.00).

Giovanni Mari discuterà poi il potenziale di autorealizzazione insito nei lavori cognitivi (Modena, Giardini Ducali, ore 11.30). Poiché la tecnologia fornisce i mezzi, ma le economie stabiliscono gli obiettivi, Alessandro Aresu approfondirà invece la questione geopolitica della concorrenza tecnologica mostrando come essa dipenda dalle forme di capitalismo praticate dai diversi player globali (Carpi, Piazza Martiri, ore 10.00). Nelle questioni di dominio, Umberto Galimbertiricorderà come da tempo, nel rapporto tra uomini e macchine, la guida sia passata alle macchine (Carpi, Piazza Martiri, ore 11.30, in diretta streaming in Piazza Grande a Modena e in Piazzale della Rosa a Sassuolo). Di che genere di fiducia si debba costruire nei confronti del digitale per arrivare a un rapporto collaborativo tra intelligenza umana e artificiale sarà poi il tema discusso Milad Doueihi (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 10.00).

Il programma filosofico della giornata di domenica prosegue nel pomeriggio a Modena con Jeffrey Schnapp: in discussione con molta riflessione teorica e in controtendenza con l’immaginario più diffuso, che pensa sempre ai robot in forma umanoide e in funzione dell’umano, perorerà la causa di una loro autonomia (Modena, Piazza Grande, ore 16.00). Enzo Bianchi traccerà poi lo scenario biblico e teologico della condanna al lavoro, (Modena, Piazza Grande, ore 17.30).

Le tecnoscienze possono diventare vera e propria credenza millenaristica, là dove l’attesa della singolarità promette azzeramento delle malattie e potenzialmente immortalità tramite l’uploading dei dati cerebrali nelle macchine: le avventure di questa mentalità transumanistica saranno discusse da Mark O’Connell (Carpi, Piazza Martiri, ore 16.00), mentre Carlo Sini mostrerà come il corpo è il primo automa (Carpi, Piazza Martiri, ore 17.30).

Come stabilire convenzioni di comportamento etico nell’uso degli algoritmi? Ne parlerà Paolo Benanti a Sassuolo (Piazzale della Rosa, ore 16.00), mentre Antonello Soro prenderà le mosse dalle tecnologie di contact tracing per discutere le complesse relazioni tra privacy e biosorveglianza, nonché il modo in cui esse mettono alla prova le democrazie (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 17.30).

In serata a Modena Silvia Vegetti Finzi parlerà del fatto che sempre più il ricorso a protesi di diversa origine e funzione impone una riflessione sul nostro Sé (Modena, Piazza Grande, ore 21.00). Alberto Oliverio si soffermerà su come il cervello possa venire potenziato tramite il ricorso a tecnologie interiorizzate che creano reti neurali miste, caratterizzate dalla collaborazione tra neuroni ed elettrodi (Carpi, Piazza Martiri, ore 21.00).

Infine Massimiliano Panarari discuterà il tema dell’estrazione dei dati nell’ambito della politica, affrontando la questione della manipolazione dei comportamenti politici attraverso la creazione di una cyberpolitica nell’epoca della post-verità (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 21.00).

Un ricco programma collaterale affianca le lezioni magistrali tra performance, concerti, reading e spettacoli: la simbiosi tra piloti e macchine viene ad esempio raccontata da protagonisti di spicco delle corse e dell’industria, testimoni del modo in cui la tecnica fa tutt’uno con la creatività, dando vita a un’epica che ha trovato il proprio sigillo anche nelle figurine Panini, nella conversazione “Accelerazioni. Macchine e piloti” con Paolo Barilla, Stefano Domenicali, Leo Turrini (Modena, Giardini Ducali, ore 21). Una camminata filosofica fra gli ingranaggi della città è poi portata in scena con “ROBOTA20.20.”, performance teatrale tra macchine virtuali e automi provenienti dal futuro che affronta il tema della responsabilità umana di fronte alla tecnologia, avvalendosi dei riferimenti della letteratura fantascientifica (Modena, Foro Boario, a cura di: STED, coordinamento: Tony Contartese, Marco Marzaioli, produzione: festivalfilosofia, Modena, ore 16). Dal cannocchiale di Galileo in poi, con quali macchine l’uomo ricerca i confini dell’universo? Prova a rispondere a questa e ad altre domande, lo spettacolo “Galileo. Pensare è come il correre, e non come il portar pesi”, prevedendo come ospiti astrofisici, musicisti, attori e filosofi (Modena, Chiesa di San Bartolomeo, a cura di: Associazione di Volontariato “Ho Avuto Sete”, in collaborazione con: Centro culturale F.L. Ferrari, Fondazione Culturale Ambrosianeum, rappresentazione di: Andrea Ballestrazzi, Alessandro Pivetti e Paolo Tomassone, con: Luca Fornaciari, Andrea Cimatti, Alessandro Pivetti, Marina Brancaccio, Simone Maretti, Giovanni Ferretti, ore 21).

Domani sarà poi l’ultima occasione per assaggiare gli otto i menu filosofici di questa ventesima edizione del festivalfilosofia, ricavati e creati legando il tema “macchine” ai piatti della tradizione gastronomica modenese, proseguendo il progetto di cucina filosofica nato da un’idea di Tullio Gregory. Fin dalla prima edizione, tutti i piatti di questi menu sono realizzati con prodotti tipici del territorio, per valorizzare la tradizione gastronomica modenese, e vengono proposti da ristoranti ed enoteche delle tre città del festival: sono oltre 60 i ristoranti che aderiscono.

Non mancano le iniziative per bambini e ragazzi, mentre sono oltre venti le mostre proposte in occasione del festival, tra cui la personale di Quayola prodotta da Fondazione Modena Arti Visive. A Carpi una mostra ai Musei di Palazzo dei Pio ricostruisce l’opera di Bernardino Ramazzini, mentre a Sassuolo una personale di Nani Tedeschi è dedicata alla simbiosi tra il pilota e la macchina.

Il festival è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia“, di cui sono soci i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la Fondazione di Modena.

 

Infoline: Consorzio per il festivalfilosofia, tel. 059/2033382 e www.festivalfilosofia.it

Proseguono da parte dei carabinieri i controlli per contrastare la diffusione di stupefacenti

Proseguono da parte dei carabinieri i controlli per contrastare la diffusione di stupefacentiContinuano incessantemente i controlli dei carabinieri della Compagnia di Sassuolo in tema di prevenzione e contrasto alla diffusione delle droghe. Qualche giorno fa, in uno dei servizi coordinati disposti dalla compagnia di Sassuolo nei luoghi di aggregazione giovanile di Formigine, Maranello e Marano sul Panaro, sono stati controllati e sorpresi in possesso di dosi di droghe leggere – marijuana e hashish – sei giovani, tutti di età compresa tra i 19 e di 22 anni.

Il servizio è stato effettuato dai militari delle stazioni di Maranello, Formigine e Marano sul Panaro con il supporto del personale della Compagnia di Sassuolo. Le attività hanno permesso ai carabinieri di sequestrare complessivamente 47 g di marijuana e una dose di hashish. Tutti i giovani sono stati oggetto di segnalazione amministrativa alla locale prefettura quali assuntori di stupefacenti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 20 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 20 settembreNel corso della mattinata cielo da sereno a temporaneamente nuvoloso, per il transito di nubi medio-alte. Da metà giornata gli annuvolamenti più consistenti, comunque alternati a qualche schiarita, interesseranno l’Emilia più occidentale ed il settore appenninico, con qualche possibile locale e debole precipitazione in serata; sul resto del territorio la nuvolosità si presenterà più irregolare e alternata ad ampie aperture. Temperature: le minime saranno comprese tra i 18°C dell’Emilia occidentale e i 20/21°C del settore costiero, mentre i valori massimi saranno attorno a 26/27°C. Venti: deboli dai quadranti nord-orientali. Mare: quasi calmo.

(Arpae)

Bonaccini riapre le porte degli stadi, ma Codacons attacca: “Decisione gravissima che espone collettività a enormi rischi”

Bonaccini riapre le porte degli stadi, ma Codacons attacca: “Decisione gravissima che espone collettività a enormi rischi”Durissimo il Codacons contro il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che ha deciso di riaprire le porte degli stadi consentendo l’ingresso del pubblico alle partite Parma-Napoli e Sassuolo-Cagliari e autorizzando 13.147 spettatori ad assistere al Gp di Imola di F1 del 1° novembre.

“Si tratta di una decisione gravissima che esporrà la collettività ad inutili ed evitabili rischi – afferma il presidente Carlo Rienzi – Mentre in tutta Italia salgono pericolosamente i contagi, il presidente della regione ha pensato bene di aprire le porte degli stadi e consentire assembramenti di tifosi, così da creare altre potenziali situazioni di contagio. Una scelta folle contro la quale chiediamo oggi l’intervento dei Prefetti di Parma e Reggio Emilia, affinché blocchino le ordinanze di Bonaccini”.

In particolare il Codacons chiede alle Prefetture di sospendere le ordinanze della Regione che consentono l’ingresso dei tifosi, seppur in numero limitato, agli stadi di Parma e Reggio Emilia, per motivi di ordine pubblico e sicurezza e per garantire la salute pubblica messa seriamente a rischio da decisioni che vanno nella direzione opposta alle misure anti-Covid varate dallo Stato.

 

Chiusure notturne sulla A14 e sulla A1

Chiusure notturne sulla A14 e sulla A1Sulla A14 Bologna-Taranto e sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle due notti consecutive di lunedì 21 e martedì 22 settembre, con orario 22:00-6:00, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

  • sulla A14 Bologna-Taranto sarà chiuso, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.
    In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Fiera sulla A14, per poi rientrare dalla stessa e proseguire in direzione della A13 Bologna-Padova;
  • sulla A13 Bologna-Padova sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in entrata verso la A14 Bologna-Taranto e in direzione di Padova e in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto.
    In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera sulla A14 o di Bologna Interporto sulla A13 Bologna-Padova.

 

Sulla A1 Milano-Napoli, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle due notti consecutive di lunedì 21 e martedì 22 settembre, con orario 21:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Parma, in uscita e in entrata, per chi proviene e per chi è diretto verso Milano e Bologna.

In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di di Parma ovest sulla A15 Parma-La Spezia di competenza S.A.L.T. o, in ulteriore alternativa, la stazione di Terre di Canossa Campegine o Fidenza.

 

Calcio e Formula 1: la Regione accoglie la richiesta di deroga presentata dalle società organizzatrici sul numero di spettatori

Calcio e Formula 1: la Regione accoglie la richiesta di deroga presentata dalle società organizzatrici sul numero di spettatoriPubblico presente (fino a mille persone) a Parma e a Reggio Emilia per le due partite – dei gialloblù ducali e del Sassuolo – del campionato di serie A di calcio in programma domenica 20 settembre e al Gran Premio di Formula 1 (fino a 13.147 persone) in programma dal 31 ottobre al 1^ novembre a Imola.

Con un’ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, la Regione Emilia-Romagna concede la deroga al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi di portata nazionale e internazionale. L’opportunità è fondata su una precedente ordinanza regionale, a condizione che venga presentato dagli organizzatori un apposito piano per la sicurezza che garantisca l’applicazione di determinate misure anti-Covid, dal distanziamento e l’uso obbligatorio della mascherina agli accessi controllati, dalla sanificazione ai controlli fuori dalla struttura.

La Regione, dopo una approfondita istruttoria curata dall’assessorato alle Politiche per la salute – Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare – ha valutato che le due società di calcio che ospitano le partite e la società Formula Imola S.p.A. abbiano presentato un piano nel quale sono rispettate le indicazioni previste dalle normative, prestando attenzione ai protocolli e garantendone l’applicazione rigorosa in vista dei diversi appuntamenti.

Le prescrizioni per il calcio

Per quanto riguarda le partite di calcio che si disputeranno domenica 20 settembre negli stadi di Parma e Reggio Emilia, potranno partecipare in presenza 1.000 persone a condizione che sia garantita dai gestori la vigilanza necessaria a evitare assembramenti durante l’ingresso, il deflusso e la permanenza del pubblico nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici, nonché al rispetto del distanziamento interpersonale. In particolare, sarà vietato assistere alle partite da postazioni in piedi, introdurre all’interno dello stadio striscioni, bandiere o altro materiale e vietata anche qualsiasi forma di contatto fra giocatori e spettatori alla fine della manifestazione. Inoltre, dovranno essere pianificati un numero congruo di varchi per l’accesso al pubblico in modo da evitare assembramenti nel momento del controllo temperatura e biglietti così come dovrà essere previsto uno scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso al termine degli incontri tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato e dovrà essere garantita la presenza di un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure comportamentali.
La vendita di biglietti sarà esclusivamente on-line e/o in prevendita per evitare code e assembramenti alle biglietterie che dovranno essere chiuse al momento dell’evento.
Gli organizzatori conserveranno per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing.

Le prescrizioni per la Formula 1

Per quanto riguarda il Gran Premio di Formula 1 in programma dal 31 ottobre al 1^ novembre all’autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola, potranno partecipare in presenza sulle tribune 13.147 spettatori a condizione che il gestore, società Formula Imola S.p.A., si impegni ad applicare in modo rigoroso il protocollo presentato e a vigilare sulla sua attuazione, che deve garantire tutte le misure organizzative previste per evitare assembramenti durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, durante la permanenza nel posto assegnato e in relazione ai punti ristoro e ai servizi igienici.

Anche in questo caso, il gestore dovrà conservare per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing.

Confcooperative Emilia Romagna: eletti tre nuovi vicepresidenti

Confcooperative Emilia Romagna: eletti tre nuovi vicepresidentiSi completa la formazione degli organi di Confcooperative Emilia Romagna, a conclusione della stagione congressuale regionale dal titolo “Costruttori di bene comune” avviata a febbraio nei territori (poi momentaneamente fermatasi a causa del lockdown) e culminata all’assemblea del 31 luglio scorso con la conferma di Francesco Milza alla presidenza.

All’insediamento del consiglio regionale tenutosi questa mattina al Palazzo della Cooperazione di Bologna (con un numero limitato di consiglieri presenti e altri in video-collegamento per rispettare le norme anti-Covid), sono stati eletti i tre vicepresidenti dell’Associazione che in Emilia-Romagna riunisce 1.580 imprese cooperative con 228.000 soci, 86.000 addetti e un fatturato complessivo di 14,2 miliardi di euro. Si tratta di Luca Bracci (presidente Confcooperative Ravenna-Rimini e cooperativa di abitazione il Casolare di Rimini), Daniele Ravaglia (presidente Confcooperative Bologna e direttore generale Emil Banca) e Anna Piacentini (presidente Commissione Dirigenti Cooperatrici regionale e cooperativa di consulenti People 3.0 di Reggio Emilia). È stato poi eletto il nuovo consiglio di presidenza che si occupa della gestione e amministrazione dell’Organizzazione e designa i rappresentanti nelle società partecipate, in enti e commissioni. I lavori si sono conclusi con l’intervento del presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini.

“Chiudiamo a livello regionale una stagione congressuale sofferta, caratterizzata dall’emergenza sanitaria che per molte nostre cooperative si è già trasformata in emergenza economica – ha dichiarato il presidente Francesco Milza -. Proseguiamo il percorso di rinnovamento dell’Organizzazione avviato nel 2016: un terzo dei nostri consiglieri regionali è di prima nomina, dopo che già quattro anni fa il consiglio era stato rinnovato per quasi la metà”.

Le sfide del futuro per Milza rientrano nel nuovo Patto per il Lavoro e il Clima che Confcooperative Emilia Romagna è impegnata a sottoscrivere con la Regione, fornendo il suo contributo in termini di proposte e chiedendo una concreta declinazione nei territori.

Tre le priorità messe in evidenza da Milza: “Siamo chiamati a promuovere con le nostre cooperative uno sviluppo sostenibile armonizzando alcuni elementi fondamentali: crescita economica, inclusione sociale e tutela dell’ambiente. Occorre inoltre – ha aggiunto – mettere al centro delle nostre agende la questione demografica che proietta la regione in uno scenario preoccupante di progressivo invecchiamento, una situazione che noi cooperatori costruttori di bene comune non possiamo assolutamente ignorare. Infine, l’esperienza del lockdown ci ha catapultati in maniera brusca in un modo digitalizzato che richiede la garanzia dei diritti di connessione tecnologica a tutti, partendo dai territori più isolati”.

Il consiglio regionale di Confcooperative ha approvato il nuovo statuto di Confcooperative Romagna e il percorso di unificazione delle Unioni territoriali di Ravenna-Rimini e Forlì-Cesena, che si concluderà entro la fine dell’anno. “Siamo soddisfatti e orgogliosi di questo importante passaggio – ha concluso Milza – che non comporta l’unione di due debolezze, bensì di due grandi Associazioni territoriali, forti e solide, con oltre 70 anni di storia, pronte ad affrontare insieme le sfide del futuro stando ancora più vicine alle cooperative e ai territori di riferimento, con una struttura più efficiente e rappresentativa, ancora più capace di rispondere ai bisogni della comunità romagnola”.

 

IL NUOVO CONSIGLIO DI PRESIDENZA DI CONFCOOPERATIVE EMILIA ROMAGNA

  • Francesco Milza (presidente)
  • Luca Bracci (vicepresidente – presidente Confcooperative Ravenna-Rimini)
  • Anna Piacentini (vicepresidente – presidente Commissione Dirigenti Cooperatrici Emilia Romagna)
  • Daniele Ravaglia (vicepresidente – presidente Confcooperative Bologna)
  • Cristina Bazzini (Lavoro e Servizi – Parma)
  • Andrea Bonati (presidente Confcooperative Parma)
  • Matteo Caramaschi (presidente Confcooperative Reggio Emilia)
  • Carlo Dalmonte (FedAgriPesca – Ravenna-Rimini)
  • Luca Dal Pozzo (Federsolidarietà – Bologna)
  • Carlo Piccinini (presidente Confcooperative Modena)
  • Michele Mangolini (presidente Confcooperative Ferrara)
  • Daniel Negri (presidente Confcooperative Piacenza)
  • Mauro Neri (presidente Confcooperative Forlì-Cesena)
  • Elena Oliva (Federsolidarietà – Modena)
  • Doriana Togni (Federsolidarietà – Ravenna-Rimini)

***

(Nella foto da sin Ravaglia, Piacentini, Bracci)

Concessione Autobrennero: “Serve proroga decennale”. Lettera della Provincia ai parlamentari modenesi

Concessione Autobrennero: “Serve proroga decennale”. Lettera della Provincia ai parlamentari modenesiProrogare almeno dieci anni la concessione della gestione della A22 ad Autobrennero spa, società coinvolta nella realizzazione di interventi fondamentali per il territorio modenese, tra cui la Cispadana e la bretella Campogalliano-Sassuolo. La sollecitazione è contenuta in una lettera del presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei, inviata, venerdì 18 settembre, ai parlamentari modenesi, in vista dell’avvio, agli inizi di ottobre, dell’iter del nuovo decreto che dovrà decidere il futuro della concessione autostradale che scadrà il prossimo novembre.

«Dopo numerosi incontri e tentativi alla ricerca di una soluzione sulla concessione – si legge nella lettera – siamo ormai prossimi alla scadenza definitiva che imporrà di risolvere la questione, entro il 30 novembre, come previsto dal decreto legge di agosto. La conversione del decreto avverrà a inizio ottobre e in esso potranno essere contenuti i provvedimenti normativi utili alla definizione della sorti della concessione di A22».

Per questo la Provincia «ritiene importante condividere con i parlamentari modenesi che la soluzione più utile e opportuna è quella di prevedere una proroga decennale della concessione, anche perché ad essa sarebbero legate le possibilità di dare tempistiche certe per la realizzazione della bretella Campogalliano-Sassuolo e della Cispadana».

La società Autobrennero, si ricorda nella lettera, è impegnata nella realizzazione opere importanti, tra cui appunto la Cispadana e la bretella, la terza corsia dell’A22 tra Modena e Verona e gli interventi sulla viabilità dei territori attraversati, anche nel modenese, per favorire i collegamenti con l’autostrada.

La Provincia detiene una quota del 4,24 per cento, partecipazione ritenuta strategica visto anche che la società partecipa a progetti infrastrutturali importanti per il territorio e l’economia modenesi, come la bretella e la Cispadana.

Gli altri soci pubblici della società sono la Regione Trentino-Alto Adige, le Province di Bolzano e di Trento,  la Province di Reggio Emilia, Mantova e Verona, i Comuni e le Camere di commercio di Mantova e Verona.

 

Per lavori di pavimentazione, chiusure notturne delle stazioni di Terre di Canossa Campegine

Per lavori di pavimentazione, chiusure notturne delle stazioni di Terre di Canossa CampegineSulla A1 Milano-Napoli, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

  • nelle due notti consecutive di mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, con orario 22:00-6:00, in uscita per chi proviene da Bologna.
    In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia.

 

Settimana Nazionale per la donazione del midollo osseo (19-26 settembre 2020)

Settimana Nazionale per la donazione del midollo osseo (19-26 settembre 2020)Diventare donatori di midollo osseo? Lo si potrà fare direttamente a casa propria. Si chiama “Match at home” ed è il nuovo progetto di invio a domicilio dei kit per la raccolta dei campioni salivari necessari alla cosiddetta “tipizzazione”, ovvero l’individuazione dei dati genetici dei potenziali donatori che serve a ricercare la compatibilità con i pazienti in attesa di un trapianto di cellule staminali emopoietiche.

Il progetto, che verrà lanciato in occasione di “Match it now”, la settimana nazionale per la donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche, che si terrà dal 19 al 26 settembre, è promosso da tutta la rete della donazione del Servizio sanitario nazionale: Centro nazionale trapianti, Centro nazionale sangue, Registro italiano donatori midollo osseo Ibmdr con i suoi poli funzionali e sviluppata sul territorio da ADMO, Si partirà inizialmente con un progetto-pilota in quattro regioni italiane, tra cui l’Emilia Romagna (Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia), con l’obiettivo di estendersi presto in tutto il resto del Paese. I requisiti di accesso sono sempre gli stessi: un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, buone condizioni generali di salute e un peso superiore ai 50 kg.
Per ricevere a casa il kit per la tipizzazione basterà andare sul sito www.admo.it ed effettuare la pre-registrazione (il servizio è già disponibile per tutti, a prescindere dalla regione di appartenenza). Se si risiede in una delle quattro regioni coinvolte nella sperimentazione non sarà più necessario andare in ospedale per completare la procedura
di iscrizione. Infatti, il colloquio anamnestico sarà fatto online da un sanitario autorizzato dal centro donatori e si riceverà a casa il kit per la raccolta del campione salivare. Istruzioni alla mano, il potenziale donatore dovrà seguire poche semplici indicazioni, etichettare la busta e raggiungere il punto di raccolta più vicino per consegnarla (tra i luoghi prescelti ci sono anche le farmacie).
“Match at home” nasce anche per dare una risposta concreta all’impatto negativo che l’epidemia dovuta al coronavirus ha avuto sul numero dei nuovi donatori. Infatti, l’impossibilità di realizzare eventi ADMO dedicati all’arruolamento dei ragazzi nelle piazze o nelle scuole, insieme al diffuso timore di andare in ospedale per donare in tempi di pandemia, ha determinato un calo di circa il 60% del numero di nuovi donatori iscritti al Registro IBMDR. La contrazione a cui stiamo assistendo non è sostenibile a lungo termine; da giugno registriamo un saldo negativo tra il numero dei nuovi iscritti e i donatori che escono dal Registro perché hanno raggiunto il 55° anno di vita. Se il trend negativo dovesse proseguire, nel 2020 avremo più donatori dimessi dal Registro che nuovi
reclutati, una situazione mai registrata negli ultimi 20 anni.
Proprio per questo, l’appello ai ragazzi tra i 18 e i 35 anni sarà ancora più accorato durante “Match it Now”, la settimana nazionale per la donazione del midollo osseo e cellule staminali emopoietiche che si terrà dal 19 al 26 settembre.
Su tutto il territorio dell’Emilia Romagna rimane inoltre attiva la possibilità di iscriversi al Registro Donatori Midollo Osseo tramite un semplice prelievo di sangue (effettuando la pre-iscrizione su sito www.admo.it), grazie alla collaborazione di tutti i centri donatori e poli di reclutamento che in occasione della Settimana Nazionale per la donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche hanno programmato aperture straordinarie per reclutare nuovi potenziali donatori in totale sicurezza.
L’iniziativa sarà preceduta, dal 14 al 19 settembre, da una campagna informativa sulle reti Rai grazie al sostegno di Rai Responsabilità sociale, e sarà promossa sui social attraverso “Diamo il meglio di noi”, la campagna nazionale del Ministero della salute sulla donazione di organi, cellule e tessuti, e sui canali social ADMO e del Registro nazionale donatori Ibmdr.

Tutte le informazioni sono disponibili su www.admo.it

Contributi agli studenti del Distretto ceramico per l’acquisto di PC portatili o dispositivi di connettività

Contributi agli studenti del Distretto ceramico per l’acquisto di PC portatili o dispositivi di connettivitàSono due gli avvisi pubblici dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico per sostenere le famiglie nel contrastare il divario digitale, con contributi che ammontano a più di 130.000 euro.

Il primo riguarda una donazione ricevuta dalla Regione Emilia-Romagna da parte di Zanichelli Editore, che si rivolge ai bambini e alle bambine residenti nel Distretto Ceramico frequentanti le scuole primarie statali e paritarie. Con il contributo, è possibile acquistare strumenti digitali (PC portatili) o migliorare il proprio sistema di connessione. È possibile presentare la domanda per entrambe le forniture, entro il 25 settembre. La modulistica è presente sul sito Internet dell’Unione e su quelli dei singoli comuni. Ogni nucleo famigliare può presentata una sola domanda, effettuando la compilazione online con identità digitale SPID oppure consegnando il cartaceo presso il proprio comune di residenza (sedi elencate sui siti Internet).

Il secondo avviso riguarda un finanziamento della Regione Emilia-Romagna, che ha i medesimi obiettivi di superamento del digital divide, e che sarà aperto a tutti i bambini e ragazzi, residenti nel Distretto, che frequentano le scuole primarie e secondarie di I e II grado, statali e paritarie.

Si potrà presentare domanda fino al 30 ottobre, utilizzando l’identità digitale SPID. Le famiglie che necessitano di informazioni o assistenza per la compilazione della domanda, potranno richiedere un supporto rivolgendosi al Servizio Istruzione del proprio Comune di residenza.

Potranno presentare domanda anche le famiglie che hanno già sostenuto le spese per l’acquisto del pc portatile e/o del dispositivo di connettività (negli ultimi 5 mesi), purché abbiano le caratteristiche previste dall’avviso.

Oggi più che mai, fornire opportunità di accesso alle tecnologie e alla rete è una forma di garanzia e di uguaglianza rispetto agli apprendimenti, ai saperi e alla conoscenza.

 

Tari, a Maranello un altro rinvio sulle scadenze

Tari, a Maranello un altro rinvio sulle scadenzeL’Amministrazione comunale ha deciso di prorogare ulteriormente le scadenze di pagamento della Tassa rifiuti per le utenze domestiche e per le attività commerciali, produttive, artigianali, industriali e altre utenze non domestiche.

Per le abitazioni e per le attività rimaste aperte anche durante il lockdown, che avrebbero dovuto pagare l’ultima rata annuale entro il 2 dicembre 2020, il termine è stato rinviato al 18 gennaio 2021. E la stessa scadenza è stata ora fissata anche per le aziende costrette alla chiusura, che altrimenti avrebbero dovuto pagare la rata a saldo entro il 16 dicembre.

Oltre alle diverse proroghe accordate sulle scadenze, sulla tariffa rifiuti del 2020 a Maranello erano già stati applicati in precedenza degli sconti. Per le attività commerciali e produttive costrette alla chiusura durante il lockdown – ad esempio bar, ristoranti, alberghi, negozi in sede fissa e ambulanti – la Tari è stata ridotta del 25%, sia sulla parte variabile che su quella fissa. Per le attività artigianali e industriali sospese, invece, lo sconto è stato dell’11,5% sulla parte variabile: corrisponde ai 42 giorni di blocco imposto dalle normative durante l’emergenza.

Scadenza domande ‘Voucher per lo sport’

Scadenza domande ‘Voucher per lo sport’Anche a Fiorano Modenese è arrivato il “Voucher per lo sport”, un contributo economico rivolto alle famiglie con bambini e ragazzi che praticano attività sportiva. Il Comune ha infatti colto l’opportunità arrivata dalla Regione Emilia-Romagna, che ha stanziato 3 milioni di euro per l’emissione di 20 mila voucher che consentono alle famiglie in difficoltà di far proseguire l’attività sportiva ai propri figli.

L’Amministrazione Comunale ha inoltre integrato la dotazione regionale di 12 mila euro con risorse proprie, così da rendere ancora più incisivo l’intervento di sostegno alla pratica motoria e sportiva giovanile del territorio.

Le famiglie Fioranesi con ISEE pari o inferiore ai 17 mila euro possono contare su un voucher del valore di 150 euro per un figlio che pratica sport, 200 euro in caso di due figli, 250 euro per tre. Un ulteriore voucher da 150 euro è previsto dal quarto figlio in poi, dove il valore ISEE da non superare viene alzato a 28 mila euro.

È importante ricordare che la possibilità di presentare domanda scade nella data di giovedì 24 settembre. Pertanto si invitano i genitori ad affrettarsi qualora fossero interessati ad usufruire di questo importante contributo, nella speranza che a nessun bambino venga impedita l’opportunità di praticare il loro sport.

Per tutte le informazioni, consultare la pagina dedicata sul sito del Comune: www.comune.fiorano-modenese.mo.it

Prosegue in sicurezza il ventesimo festivalfilosofia sulle “Macchine”

Prosegue in sicurezza il ventesimo festivalfilosofia sulle “Macchine”Per tutti coloro che vogliono approfondire il tema “Macchine” nelle diverse sfumature se ne parla ancora nelle piazze di Modena, Carpi e Sassuolo fino a domenica 20 settembre. Prosegue il festivalfilosofia dal vivo, adottando tutti i protocolli e i dispositivi previsti dall’emergenza Covid-19, per garantire la massima sicurezza di pubblico e operatori. La partecipazione alle lezioni e agli spettacoli è gratuita e avviene tramite prenotazione online attraverso la piattaforma Eventbrite dal sito del festival. Nelle platee vige il rispetto del distanziamento, attuato anche nei corridoi d’ingresso alle sedi delle lezioni. Anche la giornata di domani prevede lezioni magistrali affidate a grandi nomi del pensiero contemporaneo: tra gli altri Natoli, Cacciari, Curi e Marzano, sono poi in programma reading, performance, spettacoli, numerose mostre e concerti da non perdere.

 

Programma filosofico di domani, sabato 19 settembre

Sabato mattina sono previste sei lezioni magistrali: quanto pertenga all’anima e quanto all’automa sarà la domanda posta da Maurizio Ferraris nella sua “Lectio BPER Banca” (Modena, Piazza Grande, ore 10.00), mentre la riduzione della salvezza a benessere, cuore dell’odierna politica della vita, sarà il tema della lezione di Salvatore Natoli (Lectio “Coop Alleanza 3.0”, Modena, Piazza Grande, ore 11.30). Michele Di Francesco mostrerà che la mente umana ha essa stessa la forma di una rete connettiva ed estesa, in modo prioritario rispetto alle stesse macchine intelligenti(Carpi, Piazza Martiri, ore 10.00) mentre Umberto Curi ricostruirà una genealogia greca della tecnica, nella sua ambivalenza di dono e inganno (Carpi, Piazza Martiri, ore 11.30). Giovanni Ziccardi seguirà invece il tema del monitoraggio e della tutela della riservatezza rispetto alle frontiere più avanzate della società dei sensori, come per esempio le tecnologie indossabili (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 10.00). Ivano Dionigi terrà una lectio sulle conseguenze del prometeismo sui rapporti sociali (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 11.30).

Il programma filosofico della giornata di domani prosegue nel pomeriggio a Modena quando la debuttante al festival Francesca Bria affronterà la questione della democratizzazione possibile del controllo dei big data, verso l’istituzione di una sovranità civica dei dati all’interno di città intelligenti e digitali (Piazza Grande, ore 15.00). Il nostro presente è stato per molti versi, d’altronde, un futuro immaginato dalla fantascienza, che ha anticipato alcune questioni chiave del rapporto tra umani e robot, come mostrerà Carlo Bordoni (Giardini Ducali, ore 16.00). I fenomeni evolutivi del vivente trovano nell’errore e nell’imperfezione un fattore fondamentale di sopravvivenza e diversificazione, come sosterrà Telmo Pievani (Lectio “Gruppo Hera”, Piazza Grande, ore 16.30). Eric Sadin discuterà poi il modo in cui l’intelligenza artificiale consenta – o impedisca – la formulazione di enunciati veritieri sul mondo (Giardini Ducali, ore 17.30). La “Lectio Rotary Club Gruppo Ghirlandina” di Stefano Zamagni richiamerà poi le differenze tra la conoscenza tacita dell’intelligenza umana e quella codificata tipica delle macchine, anche di quelle “intelligenti” (Piazza XX settembre, ore 18.00).

A Carpi Roberta de Monticelli argomenterà che, essendo la coscienza il fondamento vissuto dell’intelligenza, essa è di per sé inattingibile alle macchine (Carpi, Piazza Martiri, ore 16.00). La retorica del potenziamento impone, come sosterrà Michela Marzano, una disciplina al corpo che sottopone le persone al dominio delle convenzioni (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 16.00), seguita da Massimo Cacciari, componente del Comitato scientifico del festivalfilosofia, discutendo di lavoro dello spirito, ricostruirà una linea di relazione complessa tra sapere e potere, conoscere e fare (Piazzale della Rosa, ore 17.30, in diretta streaming anche a Carpi in Piazza Martiri e a Modena in Piazza Grande).

E ancora, in serata, Stefano Massini tesserà un elogio della vita dal vivo, per ricordare che la vita non è solo biologia, ma anche relazione sociale (Carpi, Piazza Martiri, ore 22.00).

Per quanto riguarda il programma collaterale da non perdere, alle ore 22.00 in Piazza Grande a Modena, Marco Paolini che legge “Le avventure di Numero Primo” portandoci tra le pagine del romanzo, scritto a quattro mani con Gianfranco Bettin a partire dall’omonimo spettacolo, alternando lettura e riflessioni a voce alta, estratti dallo spettacolo e pensieri sul futuro prossimo, con la storia di uno strano bimbo un po’ Pinocchio e un po’ ET, concepito e “messo al mondo” da un’intelligenza artificiale avanzatissima (a cura di: Biblioteca Civica Antonio Delfini). “Macchine come noi” (Modena, Giardini Ducali, con: Compagnia permanente di Emilia Romagna Teatro Fondazione, Produzione: Emilia Romagna Teatro Fondazione, ore 22) mescola poi dimensione narrativa, dimensione divulgativa e intrattenimento portando sul palco la mitologia, le reali problematiche e i dedali etici legati all’intelligenza artificiale, a partire da riferimenti letterari degli ultimi decenni, documentari e il pensiero filosofico che si è formato sull’I.A.
Infine “… tutte le macchine rovescerò” è il titolo della lezione-spettacolo Prima di andare in scena. Lo spettacolo della prova che quest’anno si concentra sulle due scene iniziali delle Nozze di Figaro (libretto di Da Ponte, musica di Mozart) per mostrare al pubblico il funzionamento della “macchina-teatro” (Modena, Teatro Comunale Luciano Pavarotti, a cura di: Modena Città del Belcanto, con gli allievi del Master di Canto di Raina Kabaivanska, coordinati dal regista Michele Mirabella, e l’orchestra dell’ISSM “Vecchi-Tonelli” diretta da Paolo Andreoli, ore 21). Non mancano tante iniziative per bambini e ragazzi, mentre sono oltre venti le mostre proposte in occasione del festival, tra cui la personale di Quayola prodotta da Fondazione Modena Arti Visive. A Carpi una mostra ai Musei di Palazzo dei Pio ricostruisce l’opera di Bernardino Ramazzini, mentre a Sassuolo una personale di Nani Tedeschi è dedicata alla simbiosi tra il pilota e la macchina.

Il festival è promosso dal Consorzio per il festivalfilosofia, di cui sono soci i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Infoline: Consorzio per il festivalfilosofia, tel. 059/2033382 e www.festivalfilosofia.it

Polo Bibliotecario Modenese, rinnovata la convenzione

Polo Bibliotecario Modenese, rinnovata la convenzioneOltre 100 biblioteche (di diversa appartenenza istituzionale e tipologia: comunali, universitarie, scolastiche, private, di pubblica lettura, storiche, specialistiche) in rete fra loro e con il Servizio nazionale, con un catalogo complessivo di oltre tre milioni di titoli. Sono numeri che danno un’idea del Polo Bibliotecario Modenese del Servizio Bibliotecario Nazionale. Con l’approvazione all’unanimità in Consiglio giovedì 17 settembre 2020 di una delibera presentata dall’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi dopo un passaggio in Commissione Servizi, è stata rinnovata la convenzione che ne indica il Comune di Modena come ente gestore, attraverso le Biblioteche comunali dirette da Debora Dameri e l’area Smart city.

La convenzione approvata è tra il Comune di Modena, le Gallerie Estensi – Biblioteca Estense Universitaria, l’istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, la Fondazione Collegio San Carlo, la Fondazione di Modena e i Sistemi Bibliotecari Territoriali dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, dell’Unione Terre D’argine, di Castelfranco-Nonantola, del Frignano e di Sassuolo.

Una rete di reti dunque, che anche nei prossimi tre anni, rinnovabili alla scadenza per eguale durata, sarà gestita dal Comune, subentrato nel 2016 alla Provincia, che aveva perso la competenza in campo culturale con la legge Delrio del 2014.

Già da anni, infatti, le biblioteche della città di Modena e della provincia, in un’ottica di cooperazione e integrazione, collaborano tra loro per coordinare, migliorare e qualificare i servizi all’utenza, valorizzare i patrimoni librari e documentari, fondi storici e raccolte speciali, promuovere la lettura e la ricerca, realizzare progetti condivisi. Ottimizzazione delle risorse e condivisione di esperienze e progetti sono alla base dei principali vantaggi che offre l’appartenenza al Polo: visibilità a livello provinciale e nazionale dei singoli patrimoni e, conseguentemente, una loro maggior valorizzazione e fruizione; omogeneità nell’erogazione dei servizi al pubblico anche online (prenotazioni e proroghe, bibliografie, archivio ricerche, consulenze); gestione partecipata dei portali “BiblioMo” e “BiblioMoKids” (vetrina iniziative, suggerimenti di lettura, novità librarie).

Tra le novità arrivate con la gestione del Comune ci sono l’attivazione della piattaforma digitale EmiLib in collaborazione con i poli bibliotecari emiliani e numerosi altri progetti legati al digitale: la promozione dei servizi e della digital library e solo nel primo semestre 2020 oltre 30 tutorial sui servizi di BiblioMo, BiblioMoKids, EmiLib, e più di 100 proposte di letture. Una frontiera, quella digitale, che si è rivelata di fondamentale importanza durante il lockdown per emergenza sanitaria e nelle fasi della graduale e progressiva riapertura delle biblioteche in sicurezza. A fronte, giocoforza, dello stop alla frequentazione di persona, sono aumentati in progressione costante gli utenti dei servizi online: gli accessi a EmiLib e le consultazioni del primo semestre 2020 (1.534.983 e 2.078.026) superano quelli registrati nell’intero 2019 (1.529.585 e 2.020.400).

 

Elezioni, Amministrative: sono 44 i candidati sindaco nei 15 comuni dell’Emilia-Romagna al voto domenica e lunedì

Elezioni, Amministrative: sono 44 i candidati sindaco nei 15 comuni dell’Emilia-Romagna al voto domenica e lunedìDomenica e lunedì, 20 e 21 settembre, in Emilia-Romagna sono chiamati alle urne, oltre che per il Referendum, anche gli elettori di 15 comuni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali. Al voto quasi 180 mila elettori di tutte le province, esclusa quella di Rimini.

Quindici poltrone da primo cittadino per 44 pretendenti. È questo il numero di candidati che correranno per la carica di sindaco nei comuni dell’Emilia-Romagna che andranno al voto per l’elezione diretta del sindaco e il rinnovo dei Consigli comunali.
Di questi, 5 hanno una popolazione superiore ai 15 mila abitanti e quindi potrebbero dover far ricorso al ballottaggio previsto tra due settimane, domenica 4 e lunedì 5 ottobre. Si tratta di Imola (Bologna), Bondeno e Comacchio (Ferrara), Vignola (Modena) e Faenza (Ravenna).
In questi comuni i candidati sindaco in totale sono 19, in media 3,8 candidati per città.

Le liste in competizione sono 56, in media 11,2 liste per comune e 2,9 liste di supporto a ciascun candidato. Solo 3 sono le donne candidate a sindaco (pari al 15,8%) in lizza rispettivamente a Imola, Vignola e Comacchio.

L’età media dei candidati sindaco è di 50,7 anni, 49,6 anni per gli uomini e 57 anni per le donne. Sette candidati su 19 sono nati nello stesso comune che si candidano a guidare (36,8%), altri 7 sono nati nella stessa provincia, 2 in altre province dell’Emilia-Romagna e 3 sono originari di altre regioni italiane: nessun candidato è nato all’estero.
In lizza per 96 posti in consiglio comunale ci sono 1.006 candidati consiglieri, il 56,9% uomini e il 43,1% donne.

I 10 comuni con meno di 15 mila abitanti appartengono alle province di Parma (Fontevivo, Palanzano, Pellegrino Parmense, Soragna, Varano de’ Melegari), Reggio Emilia (Canossa e Luzzara), Piacenza (Ferriere), Modena (Montese) e Forlì-Cesena (Verghereto).
Per i 10 scranni da primo cittadino sono in lizza 25 candidati, ognuno appoggiato da una sola lista (in media 2,5 candidati e liste per comune). Di questi, solo 4 sono donne (pari al 16%), candidate a sindaco nei comuni di Palanzano, Soragna, Ferriere e Luzzara.

Per i 112 posti di consigliere in palio concorrono 265 candidati, di cui il 61,5% uomini e il 31,5% donne.

Domenica la Green Warriors esordisce a Busto

Domenica la Green Warriors esordisce a BustoDuecento giorni dopo l’ultimo match ufficiale, la Green Warriors Sassuolo è pronta per iniziare il suo cammino nella 76esima edizione del Campionato di Serie A femminile, il terzo con la formazione neroverde ai nastri di partenza.

Dopo due anni di esordi casalinghi, per la prima volta quest’anno Sassuolo aprirà la sa stagione in trasferta e per le ragazze di coach Barbolini, inserite nel girone Ovest, sarà subito un esordio complesso: le neroverdi si troveranno di fronte la Futura Volley Busto Arsizio, formazione che sulla carta dovrebbe essere tra le favorite non solo del girone ma dell’intero campionato.

Buon mix di atlete confermate dalle scorse stagioni e nuovi innesti di mercato, Busto si presenta con un roster importante, con tante e valide giocatrici di categoria. Tra queste, sicuramente Lualdi e Carletti, entrambe al primo posto lo scorso anno nelle rispettive categorie in termini di palloni messi a terra, ma anche capitan Zingaro, vera e propria bandiera bustocca, Michieletto, schiacciatrice di equilibrio alla sesta stagione in A2, il libero Garzonio e le giovani Latham e Sartori.

Un ostacolo subito ostico quindi per Dhimitriadhi e compagne, che si presenteranno al san Luigi di Busto Arsizio al gran completo. Con un roster ufficiale da diciassette giocatrici e la possibilità di inserirne quattordici sul Camp 3, coach Barbolini ha convocato per il match d’esordio le palleggiatrici Spinello e Pasquino, l’opposto Antropova, le schiacciatrici Dhimitriadhi, Ferrari, Magazza, Salinas e Zojzi, le centrali Busolini, Civitico, Fornari e Tajè e i due liberi Falcone e Pelloni.

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