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lunedì, 6 Aprile 2026
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La ricerca, il debito e il futuro: Lettera aperta di Fratelli d’Italia al Sindaco Tosi

A seguire la Lettera aperta di Fratelli d’Italia Fiorano al sindaco Francesco Tosi:

Signor Sindaco,

abbiamo letto sulla sua pagina Facebook la sua riflessione Alla ricerca e siamo rimasti un po’ perplessi; anzi, molto perplessi. Senza voler fare polemiche – non è certo questo il momento! – vorremmo però far sentire anche il nostro pensiero in merito ai temi che lei ha trattato.

Prima di tutto vorremmo puntualizzare un paio di cose.

La prima è che palesemente in questo frangente non è mancata la tanto celebrata Ricerca; anzi, se si volesse dar credito a qualche voce fuori dal coro, di ricerca in qualche laboratorio ce ne sarebbe stata anche troppa. Qui non è mancata la ricerca: sono mancati i respiratori, sono mancati i letti in ospedale, sono mancati i tamponi, sono mancate – e continuano purtroppo a mancare – le mascherine. È mancato il buonsenso di fare controlli su chi arrivava dall’estero e, in particolare, su chi tornava dalla Cina; si è preferito alzare un muro contro un inesistente razzismo e fare sceneggiate tra gli scolari e alle happy hour. E certamente – negli anni passati e con governi di diversi colori – è mancato il buonsenso quando sono stati fatti tagli alla sanità non nella burocrazia e nella dirigenza politicizzata, ma nei posti letto, nei medici, negli infermieri.

La seconda è sulla cosiddetta Quota 100 che nelle sue parole diventa un esempio di provvedimento elettoralistico per carpire voti dal popolo bue; ci permetta: anche a Fiorano si fanno promesse elettorali prima delle elezioni. Comunque, nella ratio di quel provvedimento – ad experimentum per tre anni – c’è lo svecchiamento del personale aziendale e l’opportunità di far entrare forze giovani e più adatte per le sfide future. Se l’esperimento riuscirà o no e quanto sarà stato oneroso lo vedremo; di certo non è in opposizione insanabile con la ricerca. Ci risulta poi strana la sfiducia che lei ha nelle scelte degli elettori visto che anche lei è un eletto; sono forse intelligenti solo i suoi elettori? Comunque è vero: gli elettori a volte sbagliano. Anche a noi è capitato. Ma sono anche in grado di capire di aver sbagliato e di accorgersi, ad esempio, che l’Unione Europea di fatto esistente non è per niente una buona madre e che nell’ora del bisogno ti molla alla guazza. Questo noi vituperati populisti e sovranisti lo dicevamo da un pezzo e molti altri se ne stanno accorgendo. Forse è questa la sua vera paura, signor Sindaco.

La cosa che però ci turba maggiormente nel suo breve scritto è la ossessione per il debito pubblico. Cosa può significare, in concreto, che “andranno fatte scelte anche dolorose e lo stesso stato sociale (Welfare) dovrà essere selettivo, non più universalistico in tutto.”? Molte famiglie hanno perso qualche loro caro, tante imprese hanno attivato la cassa integrazione per i loro dipendenti senza sapere quando e se riapriranno, intere comunità sono distrutte, disgregate, senza prospettive future e indicazioni per l’avvenire: lo Stato non può fare finta di niente. Siamo molto probabilmente prossimi alla recessione economica: lo Stato dovrà sostenere le imprese virtuose altrimenti costrette a chiudere e a non onorare i propri debiti verso lavoratori, Istituti di Credito e fornitori; dovrà mettersi al fianco delle Associazioni di Categoria, delle Banche.
Siamo in circostanze eccezionali, gravissime. Come ci ha ricordato il Presidente della Repubblica pochi giorni fa non si può continuare a ragionare secondo schemi che sono ormai sorpassati. Persino l’ex Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha scritto in un suo recente e clamoroso articolo sul Financial Times che occorre “agire subito senza pensare al debito” perché “di fronte a circostanze impreviste, serve un cambiamento di mentalità in questa crisi come lo sarebbe in tempi di guerra. Lo shock che stiamo affrontando non è ciclico”; e ancora evidenzia che “il costo dell’esitazione può essere irreversibile. Il ricordo delle sofferenze degli europei negli anni ’20 è un ammonimento sufficiente” e ribadisce che “il ruolo proprio dello Stato è utilizzare il proprio bilancio per proteggere i cittadini e l’economia contro gli shock di cui il settore privato non è responsabile e che non può assorbire.“

Occorre prendere atto che il Coronavirus non ha ucciso solo tante persone; sta uccidendo – fortunatamente – anche l’ideologia liberista e globalista che ha dominato il mondo negli ultimi decenni. Non si tratta solo di massimi sistemi: se conviene smettere di produrre mascherine in Italia perché in Cina e altrove costa meno produrle, non dobbiamo poi meravigliarci se quando ne abbiamo impellente bisogno non sono immediatamente disponibili.

Il debito che affronteremo nei prossimi anni, comunque, non sarà frutto di comportamenti dissennati di cittadini, imprese o Stato; servirà ad assistere chi sarà in difficoltà, ma anche a promuovere opere pubbliche di cui c’è sanguinante bisogno e a dare lavoro. Sarà necessario per evitare il rischio di una catastrofe sociale e per rilanciare il Paese; ce l’abbiamo fatta a ricostruire l’Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale e ce la faremo anche stavolta!

Signor Sindaco, neppure a noi piace il debito per il debito e stia certo che saremo sentinelle attente sugli sprechi di denaro pubblico nel nostro Comune; è una delle promesse che abbiamo fatto ai nostri elettori. Il Governo darà a breve – speriamo – 400 milioni di Euro ai Comuni per l’emergenza alimentare e anche Lei avrà il compito di spendere una piccola porzione di quei soldi anche se saranno frutto di quel debito che le ripugna. Dovrà farlo con l’ atteggiamento solidaristico di cui si è sempre fatto un personale punto d’onore, in maniera equa, attenta, non discriminatoria e provvedendo a perfezionare i Servizi alle Persone e alle Famiglie. Noi non la ostacoleremo di certo in questo lavoro che, anzi, le auguriamo proficuo!

Fratelli d’Italia – Fiorano Modenese

Disabili e norme restrittive alla mobilità per contenere il contagio: la Regione chiarisce

Quasi un’emergenza nell’emergenza. E’ la condizione in cui si trovano le persone con disabilità intellettiva o psichica potenzialmente correlata a crisi comportamentali, per cui le misure restrittive di contenimento del virus Covid19 e la prolungata permanenza in casa rischiano di causare situazioni insostenibili, e che nei casi strettamente necessari possono trarre sollievo da brevi uscite dal proprio domicilio, a piedi o su mezzo privato.

La Regione, sulla base delle segnalazioni pervenute da parte di associazioni che si occupano di disabilità, fornisce chiarimenti al riguardo, facendo riferimento alle risposte ad analoghe richieste da parte dell’Ufficio per le persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In particolare, le risposte prevedono che la persona disabile, o con problemi fisici o psichici, possa uscire per attività fisica o altre attività correlate alla propria condizione di salute, solo se strettamente necessario e osservando le regole di distanziamento sociale, eventualmente accompagnata da un familiare o da chi lo assiste. Come per tutte le uscite dal proprio domicilio per motivi di salute, l’ indispensabilità dell’uscita va autocertificata attraverso i moduli utilizzati da tutti i cittadini che ne abbiano necessità. Oggi si chiarisce che, a supporto dell’ autocertificazione, le Aziende USL, su richiesta dell’interessato o del familiare che lo rappresenta, rilasceranno una certificazione che attesti  la condizione o lo stato di disabilità e le eventuali ulteriori informazioni ritenute necessarie.

“Le persone con disabilità e le loro famiglie stanno affrontando grandi difficoltà a causa dell’emergenza e delle misure restrittive per contenere il virus. Siamo in costante contatto con le associazioni che si occupano di disabilità, che ci segnalano le diverse criticità. – spiega la vicepresidente con delega alle disuguaglianze, Elly Schlein -. Si sono interrotti le abitudini e i percorsi educativi a causa della sospensione dei servizi educativi, di centri diurni e laboratori. Per questo stiamo lavorando con i comuni, gli enti gestori dei servizi e i sindacati per individuare protocolli condivisi su prestazioni individuali di supporto alle famiglie durante l’emergenza. Molti Comuni – prosegue  la vicepresidente- si sono già attivati con soluzioni mirate, con l’aiuto degli educatori. Altri hanno messo in campo buone pratiche, come Rimini che ha individuato la disponibilità di un parco privato, dove persone con disabilità, per le quali la prolungata restrizione in casa risulti insostenibile, possano trascorrere qualche ora all’aria aperta nel rispetto delle misure restrittive e di distanziamento.”

Martedì, 31 marzo, nel pomeriggio, la vicepresidente Schlein incontrerà in videoconferenza i rappresentanti regionali di FISH (Federazione Italiana per il superamento dell’handicap) e FAND (Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità) e la presidente del Comitato paralimpico regionale, Melissa Milani, per fare il punto sulle criticità e le soluzioni di supporto.

Ospedali: prosegue la sospensione delle attività ambulatoriali istituzionali e in libera professione

Le Aziende sanitarie modenesi (Azienda USL di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e Ospedale di Sassuolo Spa) proseguono la sospensione delle attività ordinarie ambulatoriali specialistiche programmabili, provenienti dal circuito CUP, e le visite ed esami diagnostici in libera professione. Continueranno invece ad essere mantenuti tutti gli accessi urgenti secondo le modalità previste dal catalogo provinciale e le attività di controllo per i pazienti affetti da patologie rilevanti, quali in primo luogo i pazienti oncologici. Tali misure proseguono per tutta la durata delle ordinanze e fino a nuove indicazioni regionali.

Le sospensioni sono motivate dall’esigenza di ridurre al minimo l’afflusso di pazienti e accompagnatori in ospedale per contenere la diffusione del Covid-19 e di riorganizzare l’attività dei sanitari a favore delle necessità legate al coronavirus.
Le Aziende stanno inviando messaggi automatici di avviso ai cittadini che hanno prestazioni prenotate. Nelle prime due settimane dall’inizio dello stop, sono stati inviati rispettivamente 13.999 e 15.329 sms per informare gli utenti della sospensione di prestazioni già programmate prima dell’inizio dell’emergenza.

In linea con quanto disposto a livello regionale, sono rimandate anche tutte le attività programmate chirurgiche in tutte le Aziende USL ed Ospedaliero-Universitarie, fatte salve le attività per loro natura non procrastinabili, urgenze da PS e programmato non procrastinabile.

Proseguono in tutta la provincia i controlli per il rispetto dei provvedimenti anti virus

Proseguono nel modenese i controlli sul rispetto dei provvedimenti in tema di contenimento del virus. Nell’arco del pomeriggio di ieri i carabinieri del comando provinciale di Modena, nelle varie articolazioni presenti sul territorio, hanno sanzionato alcune persone sorprese in giro senza un valido motivo.

Tre persone sono state sanzionate nel carpigiano, una a Novi di Modena. Nel pavullese, militari dell’aliquota radiomobile della locale compagnia hanno elevato tre sanzioni  amministrative in via Puccini e via in via Giardini. Sempre nel pavullese, le stazioni di Lama Mocogno, Zocca, Frassinoro e la stessa Stazione di Pavullo, hanno sanzionato quattro persone sorprese in giro a piedi o su autovettura nei rispettivi paesi, privi di un valido motivo.

A tale attività si va ad aggiungere un arresto è stato operato ieri a Maranello, dai militari del comando stazione, nei confronti di un ventenne campano, raggiunto da ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica presso il tribunale dei minori di Bologna, dovendo espiare la pena di quattro mesi di reclusione per il reato di lesioni personali aggravate commesse a Modena nel 2018. In particolare nel luglio del 2018, il giovane aveva aggredito all’interno del parco Novi Sad una ragazza cinese, cagionandole serie lesioni personali.

Un altro arresto è stato operato ieri sera dai carabinieri della stazione di San Damaso. I militari, nel corso di un servizio antidroga all’interno del parco pubblico di via Settembrini, hanno individuato e arrestato un cittadino tunisino ventunenne, disoccupato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al momento dell’intervento, il giovane, vistosi scoperto, ha tentato invano una fuga repentina senza esito. I carabinieri lo hanno trovato in possesso di 18 g. di cocaina e 1200 € in contanti, sequestrati poiché ritenuti provento di illecita attività di spaccio di stupefacenti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 30 marzo

Cielo nuvoloso, con precipitazioni deboli e sparse in giornata, più probabili sul settore appenninico; quota neve sopra i 1000 metri. Dalle ore serali precipitazioni in intensificazione ed estensione all’intero territorio regionale; quota neve nel corso della notte, in progressivo calo verso quote collinari. Temperature: minime in aumento comprese tra 7 e 10 gradi. Massime in decisa flessione comprese tra 9 e 14 gradi. Venti: inizialmente deboli e variabili tendenti a diventare nord-orientali e a rinforzare sul mare e sulla costa nella serata. Mare: inizialmente poco mosso, con moto ondoso in rapido aumento già dalla mattinata fino a divenire molto mosso, localmente agitato al largo in serata.

(Arpae)

Oltre 4 milioni di euro dalle donazioni per la campagna “Insieme si può”: serviranno per triplicare la terapia intensiva

Superano i 4 milioni di euro (4.195.719,67) i fondi raccolti a questa mattina sul conto corrente della Regione Emilia-Romagna in 10 giorni dall’avvio della campagna “Insieme si può”.

Donazioni che serviranno a completare il piano sanitario regionale per triplicare i posti letto di terapia intensiva negli ospedali pubblici.  Contributi che arrivano davvero da tantissimi: cittadini, famiglie, imprese, enti, associazioni, fondazioni e istituti bancari. Tutti insieme, come ricorda la campagna, per battere il Coronavirus.

Sostenuta anche da giornalisti, attori, cantautori e musicisti, ricercatori emiliano-romagnoli, la campagna prosegue, a sostegno del sistema sanitario regionale per la gestione e il superamento dell’emergenza sanitaria.

“Torno a ringraziare davvero di cuore tutti coloro che stanno partecipando con tanta solidarietà e generosità a una sfida che è dell’intera comunità regionale- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. E ringrazio di nuovo i testimonial, le donne e gli uomini dello spettacolo, della cultura, del giornalismo, dello sport e della ricerca che si sono resi disponibili in prima persona nella campagna “Insieme si può” per la nostra sanità e per l’Emilia-Romagna. In tanti si stanno facendo avanti: singoli cittadini, famiglie, imprese, enti, società, associazioni, fondazioni bancarie, istituti bancari. Un’altra prova di ciò che questa regione sa essere. E un attestato di riconoscenza e fiducia verso operatori e professionisti sanitari che dobbiamo ringraziare, in primo luogo rispettando il loro lavoro stando a casa e rispettando le misure restrittive alla lettera”.

Come donare

I versamenti vanno effettuati sul seguente Iban: IT69G0200802435000104428964

Intestatario: Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione dell’Emilia-Romagna

Causale – Insieme si può Emilia Romagna contro Coronavirus

Maranello: tributi comunali, proroga delle scadenze

Il Comune di Maranello proroga le scadenze dei pagamenti dei tributi comunali. Lo ha deciso la giunta nell’ultima seduta, con l’approvazione di una delibera che differisce i termini per il versamento delle rate della tassa sui rifiuti (Tari), dell’imposta comunale sulla pubblicità e della Cosap (Canone di occupazione spazi e aree pubbliche), in scadenza tra l’8 marzo ed il 31 maggio. La decisione nasce dall’oggettivo momento di difficoltà legato all’emergenza sanitaria in atto e vuole essere un segnale nei confronti di cittadini e contribuenti.

“In un momento in cui a lavoratori e imprese vengono richiesti grandi sacrifici, rinviare o sospendere i termini dei pagamenti in scadenza nei prossimi mesi è una risposta concreta alla difficoltà economiche in cui persone e attività possono venire a trovarsi”, afferma il sindaco Luigi Zironi.

“Il rinvio serve anche ad evitare alle persone di recarsi presso uffici postali e bancari per pagare o presso gli uffici comunali per richiedere informazioni o rettifiche: con questo provvedimento evitiamo alle persone di uscire di casa, di entrare in contatto con altri e di mettere a rischio la propria e l’altrui incolumità”.

Già nelle settimane scorse la giunta aveva posticipato la scadenza della prima rata della Tari dal 30 marzo al 1 giugno. Ora quel termine è ulteriormente posticipato al 30 giugno, mentre per la seconda rata si passa dal 31 luglio al 31 agosto.

Invariata, per ora, la scadenza della terza rata, confermata al 2 dicembre. Per l’imposta sulla pubblicità le nuove scadenze sono 30 giugno (anziché 31 marzo), 30 settembre (anziché 30 giugno) e 31 ottobre (anziché 30 settembre).

Per la Cosap, infine, si passa dal 30 aprile al 31 luglio (1° rata), dal 31 luglio al 31 ottobre (2° rata) e dal 31 ottobre al 30 novembre (3° rata). Rimane la possibilità per il contribuente, qualora lo desideri, di versare volontariamente le rate alle scadenze previste, anche se differite o sospese.

A Fiorano slittano i termini delle scadenze di ICP, COSAP e TARI

La Giunta comunale del Comune di Fiorano Modenese ha adottato lo slittamento di alcuni dei termini di scadenza del pagamento dei tributi comunali, che verrà sottoposta al Consiglio comunale alla prima seduta utile.

“Siamo in un periodo particolarissimo e nessuno sa come saranno i prossimi mesi. Intanto veniamo incontro ai cittadini e alle imprese in questo modo. – sottolinea il sindaco Francesco Tosi – Poi quando saremo a giugno capiremo meglio come procedere. L’importante è che questa tragedia venga superata”.

Il pagamento della Tari 2020 verrà dunque rinviato al 30 giugno per la prima rata e al 30 settembre per la seconda rata. Verrà riprogrammata la postalizzazione degli avvisi di pagamento, calcolati con le tariffe 2019 ai sensi del D.L. 34/2019, per la fine del mese di maggio

Per quanto riguarda l’imposta comunale sulla pubblicità (ICP), le rate in scadenza nel mese di marzo sono rinviate a fine giugno, quelle previste per il 30 giugno sono rinviate al 30 settembre e quelle di fine settembre al 31 ottobre.

Mentre per il canone sull’occupazione spazi e aree pubbliche (Cosap) la rata di aprile slitta al 31 luglio, la scadenza di luglio a fine ottobre e quella di ottobre a fine novembre.

Per gli importi previsti a titolo di Cosap in un’unica soluzione il pagamento è rinviato al 30 giugno.

E’ disposta anche la sospensione dei versamenti delle rate relative alle ingiunzioni di pagamento con scadenza prevista tra l’8 marzo e il 31 maggio, lo stesso avverrà per i piani di rateizzo concessi relativamente ad avvisi di accertamento emessi dal Comune, con scadenza delle rate nello stesso periodo. Il versamento delle rate non pagate dovrà essere effettuato in un’unica soluzione  entro il 30 giugno 2020.

Resta comunque la possibilità per il contribuente di versare volontariamente alle scadenze previste, anche se queste sono differite o sospese.

Quanto deliberato potrà essere rivalutato sulla base dell’evoluzione dell’emergenza Covid-19, nel rispetto della salvaguardia e della tutela della salute dei cittadini.

Controlli dei carabinieri a Fiorano, arrestato 23enne per spaccio

Nell’ambito dei controlli atti ad arginare comportamenti vietati ai sensi della normativa  per coronavirus, effettuati a Fiorano modenese, nella prima serata di ieri è stato tratto in arresto un italiano 23enne, del luogo, trovato in possesso di sostanza stupefacente. Ulteriore perquisizioni fatta presso l’abitazione ha permesso di recuperare complessivamente 95 gr. di hashish, 2 gr. di cocaina e 5 gr. di marijuana, oltre alla somma di 310 euro sequestrata poiché ritenuta provento di attività di spaccio.

A Formigine servizi sociali in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid19

L’emergenza Covid19, a Formigine, vede in prima linea il presidio comunale dei servizi sociali. Dal 16 marzo a oggi, sono stati attivati, insieme al volontariato, circa 80 interventi di consegna spesa, farmaci o altri beni di prima necessità a favore di anziani soli, persone fragili o costrette alla quarantena.

Le associazioni più attive sono le Caritas, che continuano a garantire anche la consegna dei pacchi alimentari, Le Palafitte 2.0 di Casinalbo, i Volontari di Protezione civile, gli Scout, la Croce Rossa Italiana, presidio di Sassuolo, l’Auser e l’Avap, ma le disponibilità da parte di associazioni e volontari singoli continuano a crescere. Per segnalare la propria disponibilità è possibile scrivere a sociali@comune.formigine.mo.it.

“Gran parte anche dei servizi attivati richiedono, per la delicatezza e le precauzioni da adottare, una certa  formazione ed organizzazione da parte dei volontari, come ha richiesto la stessa Regione attraverso specifiche Linee guida – afferma l’assessore ai Servizi sociali Paolo Zarzana – ma non si esclude che con il protrarsi della situazione si possano attivare anche altri interventi, che possano essere svolti con la collaborazione di singoli volontari, ad esempio telefonate agli anziani, affinché non si sentano soli”.

Gli interventi sono attivati sia su richiesta diretta delle persone che si rivolgono allo Sportello sociale o all’Urp, sia su invii di altre istituzioni o servizi (farmacie, medici di base, sevizi sanitari, polizia locale, carabinieri, volontari stessi, parroci) con le quali si mantiene  una preziosa collaborazione.

Il SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare) continua a consegnare i pasti (22 al giorno) e a svolgere gli interventi di assistenza ed igiene per le persone non autosufficienti in carico al Servizio Sociale Territoriale.

Il Servizio Sociale rientra tra i servizi essenziali che continuano ad essere garantiti e attivi e, anche se con modalità limitate rispetto all’accesso diretto del pubblico, gli operatori e gli assistenti sociali mantengono tutte le funzioni proprie, adeguandole ai limiti e alle condizioni imposti dalla situazione, e potendo contare proprio sull’apporto straordinario del volontariato.

Informazioni al numero 059 416293.

Ferrari in sostegno della sanità modenese, donata un’ambulanza al 118

La produzione è ferma, ma non l’azienda: Ferrari corre in sostegno della sanità modenese all’opera per l’emergenza coronavirus. La Casa di Maranello ha donato all’Azienda USL di Modena un’ambulanza a supporto dell’intensa attività del Servizio di emergenza territoriale 118, straordinariamente impegnato in questa fase. Il mezzo, che stazionerà presso la Centrale operativa di via Emilia Est, sarà dotato di camera di biocontenimento, attrezzatura che consente di effettuare il trasporto in modo sicuro sia per il paziente sia per gli operatori sanitari.

L’ambulanza, consegnata ieri, venerdì 27 marzo, sarà infatti impiegata per gli interventi per sospetta infezione da coronavirus, ma potrà essere anche utilizzata per i trasferimenti urgenti di pazienti positivi, anche fuori provincia.

“Vogliamo esprimere tutta la nostra gratitudine a Ferrari, tutta la direzione e tutti i dipendenti per questi gesti di vicinanza – è il ringraziamento della Direzione generale dell’Azienda USL di Modena – che ci aiutano a continuare il nostro lavoro. Da una parte con nuovi mezzi e attrezzature, come quelle donate, preziosissime per migliorare continuamente l’assistenza, dall’altra anche con una rinnovata energia, che viene dalla consapevolezza che tutta la Comunità è al nostro fianco”.

Il Set-118 effettua giornalmente tra gli 80 e i 90 interventi su pazienti sospetti o covid positivi. A ciò si aggiungono i numerosi trasporti secondari di questi pazienti, vale a dire da una struttura all’altra della rete sanitaria provinciale, gestiti dalla Centrale COSMO con il prezioso contributo del volontariato.

Due sono gli equipaggi del 118 covid-19 dedicati, con infermiere e autista soccorritore, due i mezzi, uno h24 e l’altro h12, cui si aggiungono due mezzi del volontariato, sempre dedicate all’emergenza coronavirus.





Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 29 marzo

Cielo sereno o poco nuvoloso con qualche addensamento più consistente nel pomeriggio sui rilievi appenninici centro-occidentali, dove non si esclude la possibilità di qualche debole precipitazione. Tendenza ad incremento della nuvolosità di tipo alto e stratificato tra pomeriggio e sera a partire da ovest. Temperature: minime stazionarie o in lieve aumento, comprese tra 4 e 6 gradi. Massime in ulteriore lieve aumento, con valori compresi tra 18 e 20 gradi nei capoluoghi di pianura interna, qualche grado in meno lungo la fascia costiera. Venti: deboli; inizialmente in prevalenza occidentali, in rotazione da est nel pomeriggio. Mare: poco mosso.

Coronavirus. Centri commerciali e negozi, in Emilia-Romagna sabato e domenica confermate le misure restrittive in vigore

In Emilia-Romagna, nella giornata di domani, sabato 28 marzo, le medie e grandi strutture di vendita, nonché i negozi presenti all’interno dei centri commerciali, sono chiusi, ad esclusione delle farmacie, delle parafarmacie e dei punti vendita di alimentari.

Domenica 29, invece, tutti gli esercizi commerciali e i punti vendita alimentari, di qualsiasi dimensione essi siano, restano chiusi.

Va infine ricordato che qualsiasi mercato, di qualunque tipologia merceologica, è sempre chiuso. In ogni giorno.

Queste limitazioni, che valgono per l’Emilia-Romagna ai sensi delle due ordinanze regionali assunte il 14 e il 21 marzo scorsi, risultano nell’insieme più restrittive della disciplina nazionale. In questo senso, anche l’ultima circolare del ministero dell’Interno emanata oggi sulle attività di vendita consentite nel fine settimana, non trova applicazione in Emilia-Romagna.

Santissimo Tronco ‘scoperto’, questa mattina, per la preghiera di Don Giovanni Rossi

Una preghiera al Santissimo Tronco, ‘scoperto’ questa mattina. L’ha recitata Don Giovanni Rossi, responsabile dell’Unità Pastorale di Sassuolo Centro, presso la Chiesa di San Francesco in Rocca, dove è custodito il Crocefisso donato alla città dagli Estensi alla fine del ‘500 e tuttora simbolo della devozione cittadina. Navate deserte, in conformità alle prescrizioni anti-contagio, e preghiera trasmessa in diretta Facebook e seguita da parecchi, dal momento che la ‘scoperta’ del Santissimo Tronco, di solito ‘nascosto’ da un velario, è cerimonia che ha luogo solo in particolari occasioni quali la Pasqua o solenni momenti di preghiera.

Coronavirus: rinviati i termini di alcuni pagamenti e adempimenti in campo ambientale. Lo ha deciso la Giunta regionale

Per agevolare cittadini e imprese, la Giunta regionale ha deciso, a fronte dell’emergenza Coronavirus, di rinviare i termini di alcuni pagamenti e adempimenti in campo ambientale.

In particolare è stato spostato dal 31 marzo al 30 giugno il termine per il pagamento dei canoni di concessione del demanio idrico (prelievi di acqua e utilizzi delle aree) comprese le rateizzazioni, mentre viene differito dal 31 marzo al 30 giugno quello per il  pagamento dei canoni di concessione delle acque minerali.

La Giunta emiliano-romagnola ha anche previsto che i termini del primo trimestre per il versamento del tributo speciale in discarica, nonché per la presentazione della dichiarazione per il pagamento in misura ridotta siano allineati con quelli del secondo trimestre del 31 luglio (attuale scadenza 30 aprile).

E’ stato inoltre spostato al 30 giugno 2020 il termine per l’adozione del provvedimento di rideterminazione dell’importo del tributo speciale per il deposito in discarica in relazione alle percentuali di raccolta differenziata raggiunte.

Infine: sono stati differiti alcuni termini relativi ai sistemi informativi dei rifiuti e del servizio idrico integrato e posticipati al 30 giugno quelli per la rendicontazione da parte dei cittadini e delle imprese delle spese sostenute per la sostituzione dei mezzi più inquinanti.

Formigine, scuola: dispositivi informatici per famiglie in situazione di difficoltà

Anche  a Formigine i dirigenti scolastici, secondo quanto previsto dal Dpcm dell’8 marzo 2020, stanno attivando, per tutta la durata della sospensione delle attività scolastiche, modalità di didattica a distanza. Oramai, contenuti online e video lezioni sono all’ordine del giorno per tutte le classi di ogni ordine e grado.

In attesa dei fondi predisposti attraverso il nuovo decreto ministeriale, le singole direzioni didattiche stanno già cercando soluzioni per le famiglie che sono sprovviste di strumenti come tablet e pc, ora indispensabili per gli studenti. Le scuole secondarie di primo grado hanno già messo a disposizione in comodato d’uso gratuito alcuni dispositivi a famiglie in situazione di difficoltà. Anche il mondo dell’associazionismo si sta muovendo in tal senso:  l’Università Popolare di Formigine, ad esempio,  metterà a disposizione della scuola primaria  alcuni tablet per permettere ai bambini di seguire la didattica a distanza.

Le progettazioni in corso sono state adattate al particolare momento che stiamo vivendo. Ad esempio, la pedagogista che supporta i docenti delle Scuole dell’Infanzia statali sta lavorando sul mantenimento del rapporto tra scuola e famiglia anche durante la sospensione; mentre lo psicologo presente nelle scuole medie fornirà consulenze telefoniche a insegnanti e famiglie.

Attivi in questo senso anche gli educatori dei Gruppi Educativi Territoriali, che stanno contattando le famiglie per supportarle attraverso consulenze telefoniche e videochiamate. L’obiettivo principale è quello di mantenere un collegamento con loro e di rispondere a domande o problematiche che i ragazzi possono riscontrare nel partecipare alla scuola online.

Afferma l’Assessore alle Politiche scolastiche ed educative Simona Sarracino: “Oltre i dirigenti, che ho modo di ringraziare durante le nostre frequenti videocall, mi preme ringraziare i genitori rappresentanti di classe, per l’importante lavoro di collegamento tra insegnanti e famiglie. Grazie anche agli insegnanti, perché stanno dimostrando molta versatilità nel riorganizzare la programmazione classica sulla base delle nuove esigenze dettate da questo periodo di emergenza”.

Smaltochimica annuncia imminente produzione di gel igienizzanti e donazioni agli ospedali di Bergamo e Sassuolo

Smaltochimica, azienda di Fiorano Modenese attiva da quasi 45 anni nella produzione di additivi chimici per l’industria ceramica, ha riconvertito parte delle proprie linee per realizzare gel igienizzanti utili a fronteggiare la pandemia Covid-19. A fronte della cronica mancanza di questi prodotti a base alcolica, ora quanto mai indispensabili per una corretta igienizzazione degli ospedali, delle abitazioni e dei luoghi di lavoro, Smaltochimica ha deciso di mettere a disposizione del territorio e della comunità il proprio know how chimico, in una prospettiva non prettamente economica, ma di responsabilità civile e sociale.

I primi ingenti lotti di produzione di gel igienizzanti sono previsti per la metà di aprile e saranno donati alle AUSL di Bergamo, la città più colpita dalla pandemia in Italia, e di Sassuolo, cui l’azienda ha già consegnato gratuitamente in questi giorni anche 2.300 mascherine prelevate dalle proprie scorte.

Muoversi fa Bene, una rubrica per fare attività fisica in casa

LSH Società Benefit azienda sassolese, inserita anche all’interno del prestigioso Tecnopolo di Mirandola che formula e produce integratori nutraceutici di ultima generazione pensati per migliorare il rapporto lavoro, tempo libero, riposo e la qualità della vita delle Persone e che da sabato 28 marzo 2020 lancerà una nuova rubrica “Muoversi fa Bene…”, ogni sabato, per i prossimi tre mesi, un video di pochi minuti nel quale si presentano semplici esercizi per fare attività fisica in casa.

La rubrica voluta da LSH Società Benefit sarà curata da Alexander Serra, allenatore di atletica leggera ed ex atleta ventottenne con una laurea in scienze motorie e Giulia Vettor atleta venticinquenne di livello nazionale per la società Cus Parma e istruttrice della Polisportiva Castelfranco Emilia.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare e incentivare le persone a fare attività fisica -afferma l’Amministratore Unico e socio fondatore Lapo Secciani- e con questi video volevamo far capire che anche se si ha poco tempo e poco spazio è possibile allenarsi bene e migliorare il proprio livello di benessere fisico e mentale”.

I video usciranno tutti i sabato sul website dell’azienda (www.lsnutraceutici.it) e saranno ripresi dai canali social della stessa società. “In questo momento è importante fare qualche cosa di utile, che possa servire a migliorare anche di poco la qualità della vita delle persone” continua Lapo Secciani “nelle prossime settimane lanceremo anche una rubrica sulla corretta alimentazione e una curata da uno psicologo che parlerà di come affrontare questo momento di distanziamento sociale e di convivenza forzata in casa”.

Non resta che aspettare sabato 28 per vedere il primo video e fare attività fisica insieme a Giulia e Alexander i quali ci presenteranno ogni settimana esercizi diversi da fare in casa e per stare bene e in forma.

Rimanete a casa e non perdete la voglia di stare bene” chiude con questa raccomandazione e questo augurio l’amministratore unico Lapo Secciani.

La Delizia… a piccole dosi (2a puntata): La Torre dell’Orologio e la perduta Torre della Porta di Sassuolo

Grati per la benevole accoglienza che, in questo tempo difficile, avete riservato a questa proposta culturale della Città di Sassuolo, ecco dunque il secondo appuntamento con l’arte e la storia della nostra terra, dedicato a “La Torre dell’Orologio e la perduta Torre della Porta di Sassuolo”, secondo episodio della rassegna “La Delizia… a piccole dosi”.

Lapam ricorda Ferdinando Ferrari, attivo nel Distretto tra Maranello e Sassuolo

“Ricordiamo con affetto Ferdinando Ferrari, che per tutti era semplicemente Nando. Se ne è andato pochi giorni dopo il suo amico Gianfranco Corti, sempre per questa malattia che sta colpendo troppe persone. Siamo vicini alla famiglia e alle persone, tante, che hanno lavorato e lavoravano con lui”.

Lapam ricorda Ferdinando Ferrari, imprenditore attivo nel Distretto, fondatore dell’associazione a Maranello e socio Lapam sia a Maranello che a Sassuolo con le sue attività. Ha iniziato in società col fratello Luigi con una autofficina, poi ha creato un salone per la vendita di auto e una officina per camion. Ma aveva anche attività immobiliari.

“Ora lavorava insieme al nipote Pietro, tra gli altri. Nando – prosegue Lapam – era un imprenditore di una volta, lucidissimo e attivo fino all’ultimo. Aveva una dirittura morale e una onestà cristallina e ha sempre coinvolto i suoi operai facendoli diventare soci, si può dire che ha fatto crescere una classe imprenditoriale. Era anche impegnato in attività benefiche per associazioni di volontariato. Mancherà davvero a tutti noi”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 28 marzo

Cielo sereno o poco nuvoloso per nubi alte e stratificate di scarsa consistenza sul settore centro-occidentale della regione; nuvoloso al mattino su quello orientale, ma con nubi in attenuazione dalla tarda mattinata. Sereno in serata. Temperature: minime in lieve aumento, comprese tra i 4-6 nei capoluoghi emiliani, intorno ai 7 gradi in quelli romagnoli. Massime in sensibile aumento, con valori tra 16-18 gradi sulla pianura interna, qualche grado in meno su Romagna e costa. Venti: deboli in prevalenza nord-occidentali. Mare: inizialmente mosso, con tendenza ad attenuazione del moto ondoso dal pomeriggio.

(Arpae)

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