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lunedì, 6 Aprile 2026
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Coronavirus: screening di massa al personale sociosanitario, la Regione è pronta.

Coronavirus, la Regione è pronta a partire con lo screening di massa a tutto il personale sociosanitario dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini. Mercoledì arriveranno i primi 50mila test sierologici, e già giovedì si inizia con la prima batteria di prelievi, che saranno effettuati al personale della sanità pubblica e privata convenzionata e a quello dei servizi socioassistenziali dell’intero territorio regionale.Complessivamente, si parla di circa 100mila persone, di cui oltre 60mila solo nel sistema sanitario regionale pubblico.

E proprio per garantire la copertura di massa, sono già stati ordinati ulteriori 100mila test, con l’obiettivo di arrivare a 200mila complessivi; saranno effettuati attraverso un piano e un calendario programmato dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute.

“La sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti deve avere la priorità su tutto- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. É imprescindibile che il personale in prima linea in questa emergenza lavori nella condizione di massima tutela per sé e per i pazienti, senza rischiare di essere una fonte di contagio, e questi test costituiscono uno strumento importante, validato dalla comunità scientifica, che abbiamo nella lotta contro il Coronavirus. Come annunciato solo alcuni giorni fa- aggiunge Donini- siamo pronti a partire con un piano con cui testeremo a tappeto tutto il personale sociosanitario della nostra regione, sintomatico e asintomatico, in tempi rapidi. E per garantire questi numeri, abbiamo già ordinato tutta la quantità di test necessari, e anche di più. Nei prossimi giorni definiremo i dettagli dell’operazione, ma già giovedì partiamo con le prime verifiche”.

I test sierologici permettono di verificare attraverso un prelievo del sangue, in tempi molto rapidi, la presenza e il tipo di anticorpi nell’organismo, e quindi di ottenere informazioni molto importanti, a maggior ragione se relative a personale del comparto sociosanitario: se il paziente è venuto in contatto con il virus, se è o è diventato immune. Chi risulta negativo verrà testato dopo 15 giorni, i positivi saranno sottoposti a un tampone tradizionale per averne conferma.

Un minuto di silenzio anche a Sassuolo per le vittime del Coronavirus

Un minuto di silenzio davanti alle bandiere listate a lutto in segno di partecipazione e solidarietà a quanti oggi stanno soffrendo a causa di Covid – 19 e a ricordo e commiato di coloro che, purtroppo, non ce l’hanno fatta.

“Abbiamo colto l’invito di Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani – sottolinea il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – ed accolto anche dalla Prefettura, in segno di omaggio alle tante vittime dell’epidemia, ai quali in questo momento non possono essere riservati nemmeno i conforti dei famigliari, ma anche come partecipazione alla sofferenza di quanti, ricoverati o a casa, hanno contratto il virus e stanno lottando per sconfiggerlo. Grazie ai sacrifici di tutti, al lavoro straordinario di medici ed infermieri, virologi e ricercatori – conclude il Sindaco – sono certo che presto tutto questo sarà solamente un brutto ricordo: stringiamo i denti ancora un po’, per noi e per loro, restiamo a casa e ce la faremo”.

Un minuto di silenzio a Fiorano: il sindaco in Piazza Menotti con le bandiere a mezz’asta

Rispondendo all’invito di Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia, il sindaco di Fiorano Modenese Francesco Tosi, a mezzogiorno di oggi, martedì 31 marzo 2020, si è raccolto in un minuto di silenzio in Piazza Ciro Menotti, davanti alla sede municipale.

Aveva scritto Decaro: “tutti abbiamo negli occhi le immagini della tragedia che sta colpendo cosi duramente molte città del Nord e che sta sottoponendo a dura prova tutte le comunità che amministriamo”.

“Come sempre succede nelle grandi emergenze, noi Sindaci, che siamo i rappresentanti istituzionali più prossimi ai cittadini, diventiamo destinatari e custodi delle loro legittime preoccupazioni e delle loro comprensibili angosce. Insomma, siamo la prima linea, sottoposti come siamo alla forte pressione del carico di responsabilità di una comunità intera”.

“Una pressione che non deve schiacciarci. Lo sconforto. che pure tanti tra noi avvertono, non può prevalere; anzi dobbiamo reagire con maggiore forza e determinazione per trasmettere fiducia c speranza”.

“Per questo, ricordare le tante vittime di questa drammatica epidemia, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’un l’altro, come sappiamo fare noi Sindaci, ti chiedo di condividere un gesto proposto dal Presidente della Provincia di Bergamo, il Sindaco Gianfranco Gafforelli: ciascuno di noi, indossando la fascia tricolore, osservi un minuto di silenzio davanti al proprio municipio con la bandiera esposta a mezz’asta. In segno di lutto per tutti quei morti, in segno di solidarietà con le comunità che stanno pagando il prezzo più alto”.

Risposta del sindaco di Fiorano alla lettera aperta di Fratelli d’Italia

Rispondo brevemente alla lettera aperta (la prossima volta vi chiederei di inviarla, come di solito si fa, anche al sottoscritto, semplicemente perché avrei potuto non vederla: mi è stata segnalata da terzi) e, non rispondendo, mi dispiacerebbe apparire maleducato.  Rispondo brevemente e senza entrare nel merito di quanto leggo, per due ragioni semplici:

1. Devo dire che purtroppo evidentemente nella mia  riflessione non sono stato  sufficientemente chiaro in quanto non mi riferivo a ciò che avete evidenziato;

2. le caratteristiche delle mie giornate non mi  danno ora il tempo per dilungarmi. Guardate,  il mio post di domenica non ha alcun contenuto né polemico, né partitico, né entra nel merito dei temi che tocca  e che voi ampliate (debito, Europa, analisi dell’operato di governo, quota cento, ecc)  ma fa un discorso generale che, credo, difficilmente possa non essere condiviso  (tanto è vero che ha trovato il consenso di persone di diversa estrazione partitica). Quota cento, ad esempio, è semplicemente un esempio relativo all’elettorato , per dire che spesso l’elettorato, da quando il mondo è mondo, rischia di preferire un beneficio immediato piuttosto che un provvedimento che darà i frutti più lontano nel tempo. Preferite un esempio diverso?  Posso mettere  gli 80 euro di Renzi, per capirci. Non ho problemi , in quanto  non entravo nel merito o valutazione di questi temi. Il mio post si poneva ad un livello diverso rispetto al discorso che avete sviluppato, su un’altra lunghezza d’onda. Per fortuna, alla mia età posso dire di aver raggiunto da diverso tempo (o forse l’ho sempre avuta, grazie a Dio)  una cosa che mi è carissima: la libertà dalla soggezione a bandiere o gruppi o al partito a cui faccio riferimento.  Chi mi conosce sa che sono sempre stato prodigo di critiche anche dure alla mia parte politica quando ritengo che erri.  E non ho neppure come dite “l’ossessione del debito”: pensate che culturalmente mi sono sempre riconosciuto nella dottrina keyesiana, correttamente intesa.  Il mio è un discorso realistico e generale. Per questo non posso replicare alle vostre considerazioni, perché di queste non ho parlato. Figurarsi, tra l’altro, se in un momento come questo perdo tempo a fare polemica politica. Questa non m’interessa. Voi mi parlate come membri di un partito, io invece non ho scritto dalla parte del partito a cui faccio riferimento. Il partito e la politica per me non sono una identità.

La Delizia… a piccole dosi (3a puntata): “Gli Ex Voto Dipinti della Chiesa di San Francesco in Rocca a Sassuolo”

Ecco il terzo appuntamento della rassegna “La delizia… a piccole dosi: storia e arte di Sassuolo”, dedicato alla scoperta del piccolo-grande tesoro di tavolette ex voto dipinte custodite nella quadreria della Chiesa di San Francesco in Rocca a Sassuolo.

Confronto e supporto anche a distanza dal Centro per le Famiglie dell’Unione Distretto Ceramico

Il Centro per le Famiglie dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico offre alle famiglie del territorio possibilità di ascolto, confronto e supporto anche a distanza attraverso colloqui telefonici, tramite Skype o Google Hangouts.

Una possibilità, questa, per condividere e affrontare le proprie preoccupazioni, le fatiche e le difficoltà connesse allo svolgimento dei ritmi quotidiani, all’isolamento all’interno del nucleo famigliare, alle necessità di gestire nuove modalità di lavoro con i figli a casa, di sostenere a accompagnare i bambini e i ragazzi in questa nuova quotidianità.
Sono attivi i servizi di consulenza educativa, counselling individuale e Centro Ascolto Donne.
La consulenza educativa è uno spazio di ascolto e confronto rivolto alle famiglie ma anche a insegnanti ed educatori che, per far fronte a preoccupazioni e incertezze quotidiane, desiderano approfondire e affrontare dubbi o problematiche connesse al proprio ruolo educativo.
Il counselling individuale è invece offerto a singoli, con o senza figli, che in un momento di difficoltà, dubbio, crisi, sentono il bisogno di un sostegno nel percorso di transizione, di sviluppo, di cambiamento.
Il Centro Ascolto Donne fornisce un’opportunità di ascolto e sostegno psicologico, relativamente a problematiche che la donna sta vivendo, rispondendo prioritariamente a richieste relative a situazioni di disagio relazionale, familiare e personale; intende inoltre essere in rete con i servizi del territorio per offrire alle donne in difficoltà attività, iniziative, percorsi di supporto.
Per richiedere un colloquio o anche soltanto per informazioni, lo Sportello InformaFamiglie è sempre attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 sede di Sassuolo:  0536 880680 (centroperlefamigle.sassuolo@distrettoceramico.mo.it).

Incessanti controlli dei carabinieri per verificare il rispetto dei divieti di mobilità

Nell’arco della giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena hanno attuato un servizio coordinato a largo raggio, con l’impiego di 28 militari delle Stazioni Carabinieri dislocate su tutto il territorio, al fine di verificare il rispetto dei divieti di mobilità imposti dai provvedimenti emessi in tema di contrasto alla diffusione del virus CODIV-19. I controlli sono stati svolti con l’ausilio, per il controllo dall’alto, di un elicottero del 13.mo Elinucleo di Forlì, che già nelle prime ore del mattino aveva garantito la copertura aerea ad analoga operazione effettuata nella zona di Carpi e bassa modenese. Tale attività rientra sempre nel più ampio contesto delle attività di controllo, effettuate dall’Arma nella provincia di Modena, coordinate dalla locale Prefettura.

Nell’ambito di tali accertamenti, 12 sono state le persone trovate in difetto nella zona montana della provincia e 5 nel sassolese, delle quali una segnalata anche alla Prefettura per detenzione per uso personale di stupefacenti, poiché trovata in possesso di una dose di hashish. Anche a Vignola, un 37enne del luogo è stato controllato e sanzionato in circolazione con la propria autovettura senza un giustificato motivo. In macchina aveva un vasto campionario di sostanze stupefacenti: 59 gr. di hashish, 15 gr. di marijuana e una dose di cocaina.

Nella città di Modena, è stata particolarmente battuta la zona del Tempio, via Piave e viale Gramsci, nelle zone dove più frequentemente si assembrano persone e dove è più fiorente l’attività di spaccio di stupefacenti, attività quest’ultima che evidentemente non sembra risentire molto dei blocchi imposti per la prevenzione dell’infezione. I servizi, effettuati anche con personale in borghese dell’Arma dei carabinieri, hanno permesso di bloccare e trarre in arresto un 31enne tunisino, ben noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti in tema di sostanze stupefacenti, sorpreso con oltre 100 gr. di hashish. L’uomo è stato fermato alla rotonda di Piazza Natale Bruni, con la droga nascosta nelle mutande ed in tasca 1400 euro, somma sequestrata poiché ritenuta provento di attività di spaccio. L’uomo era già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria poiché in due diverse circostanze, a giugno e ad ottobre del 2019, era stato già tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; mentre a settembre 2019,  per fuggire ai Carabinieri, dopo un inseguimento aveva abbandonato l’auto ancora in movimento, la quale aveva finito la sua corsa contro un’aiuola difronte alla stazione ferroviaria di Modena, venendo tuttavia bloccato ed arrestato dai militari.

 

Dalla Giunta regionale nuove misure a favore di famiglie, studenti e lavoratori: sostegno per pagare l’affitto, 7 milioni per l’aiuto economico ai tirocinanti

Sostegno alle famiglie in difficoltà per pagare l’affitto, prorogando a giugno i termini del bando regionale e lasciando ai Comuni la possibilità di andare a esaurimento delle graduatorie comunali, oltre a mettersi subito al lavoro per quello nuovo, potendo anticipare il ricorso alle risorse stanziate per il 2020: 12 milioni di euro. Garantire a tutti i ragazzi il diritto alle lezioni a distanza, stando a casa, con lo stanziamento di 5 milioni di euro destinati alle scuole per fornire le famiglie che ne sono sprovviste di ciò che serve, schede prepagate per connettersi a Internet e gli strumenti necessari (Pc o tablet), con le prime 2mila schede Sim già acquistate e consegnate all’Ufficio scolastico regionale entro la settimana.

Ancora: 7 milioni di euro per assicurare un sostegno economico a coloro che hanno dovuto interrompere i tirocini, a partire dalle persone con disabilità e alle categorie svantaggiate, e che vada a coprire il mancato compenso mensile. Oltre all’apertura del confronto con le parti sociali e le associazioni dei comparti turismo e agricoltura sui lavoratori stagionali, per definire possibili interventi di sostegno sulla base delle eventuali misure nazionali, anche con la disponibilità regionale a intervenire. 
E’ il nuovo pacchetto di misure deciso dalla Giunta regionale nella seduta di ieri pomeriggio per fronteggiare le conseguenze socioeconomiche dell’emergenza coronavirus in Emilia-Romagna.

“Affrontiamo la situazione sanitaria mettendo la salute al primo posto e, contemporaneamente, pensiamo a come ripartire non appena sarà possibile farlo- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Insieme alla Giunta, cerchiamo di adottare misure che diano un aiuto concreto alle persone in questo momento difficile, nel quale tutti dobbiamo tenere duro rispettando le misure restrittive, ma che allo stesso abbiano anche una prospettiva tale da guardare al dopo. Alla luce delle risorse stanziate dal Governo per la solidarietà alimentare e per l’eccesso ai beni di prima necessità, di concerto con Comuni e Province abbiamo convenuto di impiegare in questa fase gli ulteriori stanziamenti ragionali per ampliare la platea dei beneficiari e per rispondere ad altre necessità essenziali. Penso alla scuola, per creare condizioni stabili e per tutti di accesso all’utilizzo delle nuove tecnologie, all’impegno sugli stagionali o a chi vede interrotti percorsi formativi. Ma stiamo già lavorando a quella che dovrà essere la ripartenza, puntando su accesso al credito, ammortizzatori sociali, investimenti pubblici e innovazione digitale”.

Queste le misure decise:

Sostegno al pagamento dell’affitto – La Giunta ha prorogato a giugno i termini del bando regionale sul Fondo Affitto per quei Comuni che non l’avessero concluso perché nel 2019 avevano già previsto un proprio bando. La delibera prevede eccezionalmente la possibilità, per erogare più velocemente i contributi alle persone, anche vista l’emergenza, di utilizzare il contributo regionale per andare ad esaurimento delle graduatorie comunali purché entro i requisiti del bando regionale. Inoltre, ha deciso di mettersi subito al lavoro per predisporre un nuovo bando per l’affitto, cercando di andare incontro alle difficoltà che molti potrebbero avere per effetto della diminuzione di reddito conseguente alle misure restrittive adottate per contenere il virus, con l’obiettivo di poter anticipare rispetto all’autunno la concessione agli enti locali dei 12 milioni di euro stanziati per il 2020.

5 milioni di euro per la scuola – I fondi vengono stanziati per garantire alle famiglie che ne sono sprovviste ciò che serve per far partecipare i figli alle lezioni a distanza nelle classi virtuali, che siano schede prepagate per connettersi a Internet o gli strumenti per farlo, computer o tablet. Una platea da individuare attraverso i Comuni, e quindi i servizi sociali, e le scuole. Una scelta che guarda all’immediato ma anche ai prossimi mesi, per rafforzare da subito una infrastruttura tecnologica che sia disponibile ovunque già a partire dal prossimo anno scolastico.
Intanto, la Regione, attraverso l’agenzia per il diritto allo studio in Emilia-Romagna (ERGO), ha già acquistato 2mila schede prepagate che saranno distribuite direttamente alle scuole dall’Ufficio scolastico regionale, da mettere a disposizione delle famiglie che ne hanno bisogno.

7 milioni di euro per il sostegno economico ai tirocinanti – I fondi servono a garantire la quota mensile che viene a mancare a chi ha interrotto il tirocinio nell’ambito dei percorsi avviati attraverso i Centri di formazioni accreditati a causa dell’emergenza Coronavirus e le misure restrittive introdotte per fermare il contagio. Lo stanziamento regionale è destinato alle persone con disabilità e alle categorie svantaggiare – circa 2mila soggetti – e a coloro che svolgevano il tirocinio in aziende private. Non a coloro che stanno continuando il loro tirocinio in smart working e che percepiscono quindi regolarmente la cifra prevista.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 1 aprile

Cielo sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata su tutto il territorio regionale. Temperature: minime in calo, con valori tra 0 e 2 gradi nei capoluoghi di pianura interna, leggermente inferiori allo zero nelle adiacenti aree rurali, con possibilità di gelate; valori attorno a 4/6 gradi lungo la fascia costiera. Massime in lieve aumento e generalmente comprese tra 10 e 13 gradi. Venti: nord-orientali sul mare e sulla costa, inizialmente moderati, in successiva attenuazione; deboli di direzione variabile altrove. Mare: al mattino ancora mosso, fino a molto mosso al largo di fronte alle coste riminesi; moto ondoso in attenuazione durante il pomeriggio con condizioni di mare poco mosso dalla sera.

(Arpae)

Sviluppo regionale: fondi europei Por Fesr, proroghe nei bandi e nessuno stop ai pagamenti

denaroNell’attesa che a Bruxelles venga deciso quante e quali risorse saranno destinate alla ripresa economica al termine dell’emergenza, la Regione è pienamente operativa nell’erogazione dei contributi a favore dei beneficiari che abbiano presentato le domande di pagamento sul Por Fesr, il programma europeo di sviluppo regionale volto a realizzare progettualità che rafforzino il livello competitivo territoriale.

Nessuno stop ai pagamenti, per garantire efficienza nel livello di spesa e supporto all’imprenditorialità per creare occupazione, e nel contempo viene adottata una serie di misure volte a prorogare le scadenze di rendicontazione per quei beneficiari che, dato il momento particolarmente complesso, abbiano bisogno di sfruttare la sospensione dei termini prevista dal “Cura Italia”, per i procedimenti con scadenze previste tra il 23 febbraio ed il 15 aprile, per avere a disposizione il tempo necessario a predisporre la documentazione di richiesta per il rimborso.

“L’emergenza Coronavirus- commenta l’assessore allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla– sta condizionando pesantemente l’economia e per questo, anche con questi provvedimenti, la Regione Emilia-Romagna è in prima linea nell’offrire sostegno alle proprie imprese e agli attori istituzionali del territorio”.

Dall’inizio dell’anno la Regione, attraverso i propri uffici, ha liquidato oltre 8,5 milioni di contributi e ulteriori 3 milioni sono in via di pagamento alle imprese start-up, a quelle che promuovono l’export, al sostegno degli investimenti produttivi e ai consorzi. Contributi anche per le attività dei centri di ricerca, delle università, dei tecnopoli, delle associazioni e dei laboratori urbani.

Le proroghe
Nel dettaglio, per i bandi “sostegno agli investimenti produttivi 2018”, “ICT professionisti 2019”, con scadenza di rendicontazione a fine febbraio la presentazione della domanda di rimborso deve avvenire entro il 22 aprile.

Per quelli con scadenza al 31 marzo il nuovo termine viene stabilito al 23 maggio (bandi a favore di soggetti pubblici: “piste ciclabili” e “promozione aree sisma”, a favore di privati: “commercio 2019”, “export 2018”).

La scadenza di rendicontazione al 15 aprile viene posticipata al 7 giugno per i beneficiari della riqualificazione energetica di edifici pubblici.

Il termine di rendicontazione fissato al 30 aprile 2020 è stato rideterminato nel 22 giugno, per i progetti relativi ai consorzi export, bando 2018, e alla ricerca strategica collaborativa.

La sospensione dei termini viene applicata anche alla legge regionale 14/14 sull’attrattività, per i bandi 2016, 2018 e 2019.

Si sono studiate anche regole alternative per garantire le verifiche in loco, a distanza, in modalità desk, per assicurare comunque la corretta realizzazione dei progetti senza tuttavia mettere a rischio la salute dei lavoratori, sia delle aziende sia regionale, con la presenza fisica in sede di sopralluogo.

Tutte le specifiche sono indicate nell’atto disponibile al link https://fesr.regione.emilia-romagna.it/

Covid19, emergenza alimentare: a Sassuolo più di 200mila euro

Sono 400 milioni quelli stanziati dal Governo per i comuni italiani a sostegno in forma di buoni spesa quale contributo spese alimentari (per l’Emilia Romagna 24,2 milioni di euro).

Ecco l’ammontare del contributo per i comuni di Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello:

  • Sassuolo 216.929 euro
  • Formigine 183.217 euro
  • Maranello 93.732 euro
  • Fiorano Modenese 90.466 euro

Proroghe, modifiche e semplificazioni per i progetti culturali in Emilia-Romagna

La Regione a fianco delle realtà culturali dell’Emilia-Romagna, in difficoltà a causa dell’emergenza Covid 19 che ha imposto la chiusura dei luoghi della cultura, impedendo lo svolgimento delle attività. E lo fa definendo proroghe, prime modifiche e semplificazioni per una serie di procedure.

Per questo un provvedimento della Giunta regionale, su proposta dell’Assessorato alla Cultura e Paesaggio, ha introdotto modifiche e semplificazioni a bandi e avvisi regionali in materia di spettacolo dal vivo e musica. Inoltre, sono stati prorogati di sei mesi i termini per la presentazione di progetti relativi a importanti scadenze come Parma Capitale della Cultura 2020 e le celebrazioni per il 700 anni dalla morte di Dante e del centenario della nascita di Tonino Guerra.

La sospensione forzata delle attività ha causato l’annullamento di molte programmazioni in corso, rinvii e slittamenti, modifiche ai progetti assegnatari di contributi regionali, generando notevoli problemi finanziari.
In alcuni settori si è proceduto a modificare le procedure per accelerare l’erogazione dei contributi agli operatori.

In sintesi, ecco gli atti amministrativi rispetto ai quali la Regione ha introdotto modifiche, semplificazioni nelle procedure e proroghe.

Bandi e avvisi semplificati, per accelerare l’erogazione dei contributi

– Avviso pubblico e agli atti adottati in attuazione della L.R. n. 13/1999 “Norme in materia di spettacolo”.

– Inviti e Avvisi pubblicati in attuazione della L.R. n. 2/2018 “Norme per lo sviluppo del settore musicale”.

Presentazioni progetti e consuntivi prorogati di 6 mesi

– Deliberazione n. 800 del 20 maggio 2019 “Parma Capitale italiana della Cultura 2020”.

– Deliberazione n. 1774 del 21 ottobre 2019 “L.R. n. 25/2018, art. 3. Modalità di concessione ed erogazione del contributo straordinario al Comune di Ravenna per le celebrazioni del settimo centenario della morte di Dante Alighieri”.

– Deliberazione 1857/2019 riguardante, in particolare, le celebrazioni del centenario della nascita di Tonino Guerra.

Il testo della delibera n. 234 del 23 marzo 2020 è consultabile sul sito della Regione alla pagina http://servizissiir.regione.emilia-romagna.it/deliberegiunta/servlet/AdapterHTTP?action_name=ACTIONRICERCADELIBERE&ENTE=1  e sarà pubblicato sul Bur del 15 aprile prossimo e sul portale wwww.emiliaromagnacreativa.it nei canali Spettacolo, Cinema, Musica le schede dettagliate delle semplificazioni e delle proroghe sui singoli bandi.

 

“Un giocatore non sorride mai”: sconfiggere la ludopatia si può

Sconfiggere la “Ludopatia” si può. E’ questo il messaggio che offre il cortometraggio dal titolo “Un giocatore non sorride mai”, realizzato nell’ambito del progetto teatrale “Il gioco del Cinema”, scritto e diretto da Francesco Zarzana e promosso dal Comune di Sassuolo in collaborazione con l’Ausl del Distretto ed il contributo della Regione Emilia Romagna.

“Un messaggio positivo per una malattia più che mai attuale anche in questo periodo di emergenza – sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri – realizzato da sette ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 17 anni oltre che da un adulto. Ringrazio Francesco Zarzana che ha scritto e diretto un cortometraggio che affronta il problema da un punto di vista diverso, quello delle famiglie del giocatore, ma che offre un messaggio positivo: sconfiggere la ludopatia si può e, una folta fatto, il giocatore vivrà un mondo diverso”.

Il video e la presentazione dell’Assessore alle Politiche Sociali Sharon Ruggeri

 

Attive consulenze a distanza per lo Sportello InformaFamiglie dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico

Il Centro per le Famiglie dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico offre alle famiglie del territorio possibilità di ascolto, confronto e supporto anche a distanza attraverso colloqui telefonici, tramite Skype o Google Hangouts. Una possibilità, questa, per condividere e affrontare le proprie preoccupazioni, le fatiche e le difficoltà connesse allo svolgimento dei ritmi quotidiani, all’isolamento all’interno del nucleo famigliare, alle necessità di gestire nuove modalità di lavoro con i figli a casa, di sostenere a accompagnare i bambini e i ragazzi in questa nuova quotidianità.

Sono attivi i servizi di consulenza educativa, counselling individuale e Centro Ascolto Donne.

La consulenza educativa è uno spazio di ascolto e confronto rivolto alle famiglie ma anche a insegnanti ed educatori che, per far fronte a preoccupazioni e incertezze quotidiane, desiderano approfondire e affrontare dubbi o problematiche connesse al proprio ruolo educativo.

Il counselling individuale è invece offerto a singoli, con o senza figli, che in un momento di difficoltà, dubbio, crisi, sentono il bisogno di un sostegno nel percorso di transizione, di sviluppo, di cambiamento.

Il Centro Ascolto Donne fornisce un’opportunità di ascolto e sostegno psicologico, relativamente a problematiche che la donna sta vivendo, rispondendo prioritariamente a richieste relative a situazioni di disagio relazionale, familiare e personale; intende inoltre essere in rete con i servizi del territorio per offrire alle donne in difficoltà attività, iniziative, percorsi di supporto.

Per richiedere un colloquio o anche soltanto per informazioni, lo Sportello InformaFamiglie è sempre attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30. Contatti: sede di Formigine 059 551931(centroperlefamiglie.formigine@distrettoceramico.mo.it); sede di Maranello 0536 940920 (centroperlefamiglie.maranello@distrettoceramico.mo.it); sede di Sassuolo 0536 880680 (centroperlefamigle.sassuolo@distrettoceramico.mo.it).

#iorestoacasa. Ma se mi servono i farmaci ospedalieri? Tutte le informazioni per i cittadini

Sono funzionanti e aperti 8 dei 9 punti di erogazione diretta dei farmaci ai pazienti negli ospedali della provincia di Modena e alla Casa della Salute di Castelfranco, senza variazioni o riduzioni di orario. Rimane chiuso solo il punto di distribuzione presso l’ingresso 31 del Policlinico, essendo collocato all’interno del padiglione dove è presente il reparto Malattie infettive, e tutte le consegne di quel punto sono state spostate sull’ingresso 3.

Per rispondere alle misure straordinarie messe in campo per il contenimento del Covid-19, tuttavia, anche nei punti di distribuzioni diretta vengono applicate regole stringenti in linea con le normative ministeriali, per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori e regolamentare l’accesso al servizio.

In particolare, presso i Punti di distribuzione farmaci presenti all’interno delle strutture sanitarie sono stati regolamentati gli accessi ed è stato attivato un servizio di prenotazione delle terapie farmacologiche.

Le prenotazioni possono essere fatte telefonicamente, via fax o e-mail. I recapiti e le modalità di accesso di ciascuna sede sono consultabili sulla pagina dedicata del portale www.ausl.mo.it/distribuzionefarmaci.

Non sussistono problemi nella fornitura dei farmaci e dei dispositivi medici, nonostante il periodo di emergenza sanitaria che stiamo attraversando.

Grazie alla collaborazione con i comuni e le associazioni di volontariato è stato organizzato un sistema di consegna di beni di prima necessità presso il domicilio che può includere anche i farmaci ospedalieri rivolto a pazienti fragili (immunodepressi, anziani soli, individui non autosufficienti o privi di supporto).

Si precisa infine che, come da disposizioni vigenti, la validità dei Piani terapeutici è prorogata per tre mesi.

Modalità di prenotazione e ritiro dei pacchetti-terapia

per ogni Punto di distribuzione farmaci

 

Carpi – presso Ospedale, via G. Molinari, 2

Modalità di prenotazione (lun-ven ore 9.00-16.00)

  • per telefono al numero 339 5341139 (anche whatsapp) o al numero 059 659611
  • per posta elettronica, all’indirizzo farmaciaospedalecarpi@ausl.mo.it
  • per fax, al numero 059 3963749

Indicare sempre un recapito telefonico per essere ricontattato in caso di necessità. Ove possibile allegare la prescrizione dei farmaci.

Modalità di ritiro

Il pacchetto-terapia potrà essere ritirato a partire da 2 giorni dopo la prenotazione, dal lunedì al venerdì ore 14.00-16.00 presso uno sportello dedicato.

In collaborazione con i Comuni e le Associazioni di volontariato, è prevista la possibilità della consegna dei farmaci al domicilio del paziente. In particolare è prevista per situazioni quali: pazienti Covid positivi e/o in quarantena, pazienti fragili come ad es. anziani, immunodepressi, pluri-patologici senza appoggi o supporti per il ritiro dei farmaci.

Per informazioni sull’attivazione del servizio per i comuni delle Terre d’Argine: tel. 059 4728738

 

Mirandola – presso Ospedale, via A. Fogazzaro, 6

Modalità di prenotazione (lun-ven ore 9.00-16.00)

  • per telefono al numero 0535 602266
  • per posta elettronica, all’indirizzo farmaciamir@ausl.mo.it
  • per fax, al numero 059 3963886

Indicare sempre un recapito telefonico per essere ricontattato in caso di necessità. Ove possibile allegare la prescrizione dei farmaci.

Modalità di ritiro

Il pacchetto-terapia potrà essere ritirato a partire da 2 giorni dopo la prenotazione e/o come da accordi con il farmacista.

In collaborazione con i Comuni e le Associazioni di volontariato, è prevista la possibilità della consegna dei farmaci al domicilio del paziente. In particolare è prevista per situazioni quali: pazienti Covid positivi e/o in quarantena, pazienti fragili come ad es. anziani, immunodepressi, pluri-patologici senza appoggi o supporti per il ritiro dei farmaci.

Per informazioni sull’attivazione del servizio per i comuni dell’Unione Comuni  Modenesi Area Nord consultare la pagina web http://www.unioneareanord.mo.it/Notizie/emergenza-coronavirus-numero

 

 

Castelfranco Emilia – presso Casa della Salute, piazzale G. Deledda

Modalità di prenotazione (lun-ven ore 9.00-13.00)

Indicare sempre un recapito telefonico per essere ricontattato in caso di necessità. Ove possibile allegare la prescrizione dei farmaci.

Modalità di ritiro

Il pacchetto-terapia potrà essere ritirato a partire da 2 giorni dopo la prenotazione e/o come da accordi con il farmacista.

In collaborazione con i Comuni e le Associazioni di volontariato, è prevista la possibilità della consegna dei farmaci al domicilio del paziente. In particolare è prevista per situazioni quali: pazienti Covid positivi e/o in quarantena, pazienti fragili come ad es. anziani, immunodepressi, pluri-patologici senza appoggi o supporti per il ritiro dei farmaci.

Per informazioni sull’attivazione del servizio per i comuni di Castelfranco e San Cesario tel.  339 7227158, per i comuni di Bastiglia, Bomporto, Ravarino e Nonantola tel. 334 1056909

 

Vignola – presso Ospedale, via papa Giovanni Paolo II

Modalità di prenotazione (lun-ven ore 9 .00-16.00)

Indicare sempre un recapito telefonico per essere ricontattato in caso di necessità. Ove possibile allegare la prescrizione dei farmaci.

Modalità di ritiro

Il pacchetto-terapia potrà essere ritirato a partire da 2 giorni dopo la prenotazione e/o come da accordi con il farmacista

In collaborazione con i Comuni e le Associazioni di volontariato, è prevista la possibilità della consegna dei farmaci al domicilio del paziente. In particolare è prevista per situazioni quali: pazienti Covid positivi e/o in quarantena, pazienti fragili come ad es. anziani, immunodepressi, pluri-patologici senza appoggi o supporti per il ritiro dei farmaci.

Per informazioni sull’attivazione del servizio: tel. 339 5685531

 

Pavullo – presso Ospedale, via Suore S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, 5

Modalità di prenotazione (lun-ven ore 9.00-16.00)

Indicare sempre un recapito telefonico per essere ricontattato in caso di necessità. Ove possibile allegare la prescrizione dei farmaci.

Le modalità del ritiro del pacchetto-terapia potranno essere concordate con il farmacista.

In collaborazione con i Comuni e le Associazioni di volontariato, è prevista la possibilità della consegna dei farmaci al domicilio del paziente. In particolare è prevista per situazioni quali: pazienti Covid positivi e/o in quarantena, pazienti fragili come ad es. anziani, immunodepressi, pluri-patologici senza appoggi o supporti per il ritiro dei farmaci.

Per informazioni sull’attivazione del servizio: tel. Sportello sociale Pavullo 0536 327591 oppure 3480196861

 

Baggiovara (Modena) – presso Ospedale, via P. Giardini, 1355

Modalità di prenotazione (lun-ven ore 9.00-16.00)

  • per telefono al numero 059 3961582
  • per fax, al numero 059 3963861
  • per posta elettronica, all’indirizzo farmacianocsae@ausl.mo.it

Indicare sempre un recapito telefonico per essere ricontattato in caso di necessità. Ove possibile allegare la prescrizione dei farmaci.

Modalità di ritiro

Il pacchetto-terapia potrà essere ritirato a partire da 2 giorni dopo la prenotazione e/o come da accordi con il farmacista, dal lunedì al venerdì ore 14.00-16.00 presso uno sportello dedicato.

In collaborazione con i Comuni e le Associazioni di volontariato, è prevista la possibilità della consegna dei farmaci al domicilio del paziente. In particolare è prevista per situazioni quali: pazienti Covid positivi e/o in quarantena, pazienti fragili come ad es. anziani, immunodepressi, pluri-patologici senza appoggi o supporti per il ritiro dei farmaci.

Per informazioni sull’attivazione del servizio nel comune di Modena: tel. 059 342424

 

Policlinico di Modena – ingresso 3, via del Pozzo, 71

 Modalità di prenotazione (lun-ven ore 8.30-17.00)

Indicare sempre un recapito telefonico per essere ricontattato in caso di necessità. Ove possibile allegare la prescrizione dei farmaci.

 Modalità di ritiro

Il pacchetto-terapia potrà essere ritirato a partire da 2 giorni dopo la prenotazione o come da accordi col farmacista, dal lunedì al venerdì ore 15.00-17.00 presso uno sportello dedicato (sportello del Servizio trasfusionale all’entrata dell’Ingresso 3, a destra)

In collaborazione con i Comuni e le Associazioni di volontariato, è prevista la possibilità della consegna dei farmaci al domicilio del paziente. In particolare è prevista per situazioni quali: pazienti Covid positivi e/o in quarantena, pazienti fragili come ad es. anziani, immunodepressi, pluri-patologici senza appoggi o supporti per il ritiro dei farmaci.

Per informazioni sull’attivazione del servizio nel comune di Modena: tel. 059 342424

 

Policlinico di Modena – ingresso 31

L’attività del punto distribuzione farmaci dell’ingresso 31 del Policlinico è stata spostata presso il punto distribuzione farmaci dell’ingresso 3.

 

Sassuolo – presso Ospedale, via F. Ruini, 2

Modalità di prenotazione (lun-ven 9.00-16.00)

Indicare sempre un recapito telefonico per essere ricontattato in caso di necessità. Ove possibile allegare la prescrizione dei farmaci.

Modalità di ritiro

Il pacchetto-terapia potrà essere ritirato a partire da 2 giorni dopo la prenotazione o come da accordi con il farmacista, dal lunedì al venerdì ore 14.30-16.00 presso uno sportello dedicato (n.1).

In collaborazione con i Comuni e le Associazioni di volontariato, è prevista la possibilità della consegna dei farmaci al domicilio del paziente. In particolare è prevista per situazioni quali: pazienti Covid positivi e/o in quarantena, pazienti fragili come ad es. anziani, immunodepressi, pluri-patologici senza appoggi o supporti per il ritiro dei farmaci.

Per informazioni sull’attivazione del servizio: tel. 0536 808784 oppure e-mail criperlepersone@crisassuolo.it

 

 

 

 

INPS: pubblicate on line le circolari operative per l’attuazione di alcune misure governative

Con le circolari 44/2020, 45/2020 e 47/2020, l’Inps fornisce agli utenti il quadro dei requisiti necessari e delle modalità di accesso alle misure di sostegno contenute nel Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Decreto Cura Italia).

 

La circolare 47/2020 prevede l’accesso semplificato per le aziende al trattamento ordinario di Cassa integrazione guadagni (CIGO), all’Assegno Ordinario e all’ la Cassa integrazione in deroga, con causale “COVID 19 nazionale”. Per la CIGO e l’assegno ordinario non sarà necessario dimostrare la non imputabilità e la temporaneità dell’evento né comunicare la data di ripresa della normale attività. Per la concessione della CIGO e l’ammissione all’assegno ordinario non sarà richiesta alcuna relazione tecnica e, per l’assegno ordinario, non sarà necessario compilare la scheda causale.

La CIGO e l’Assegno ordinario potranno avere durata massima di 9 settimane per periodi che vanno dal 23 febbraio al 31 agosto 2020.

I lavoratori per i quali si chiede la prestazione devono essere già dipendenti dell’azienda alla data del 23 febbraio 2020.

È possibile il pagamento secondo le usuali modalità: in caso di pagamento diretto della prestazione, non è richiesta alcuna motivazione specifica.

Con riferimento ai datori di lavoro del settore privato che non possono accedere agli strumenti ordinari di cassa integrazione, è previsto che le Regioni e le Province autonome possano riconoscere trattamenti di Cassa integrazione salariale in deroga, per il periodo di sospensione del rapporto di lavoro e per la durata massima di nove settimane.

Per le aziende plurilocalizzate che non possono accedere agli strumenti ordinari di cassa integrazione e che hanno unità produttive ubicate in cinque o più Regioni, la domanda di cassa integrazione in deroga deve essere autorizzata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

La circolare 45/2020, poi, fornisce le istruzioni operative per la richiesta all’Inps del congedo COVID 19, di quindici giorni riconosciuto ai genitori per il periodo di chiusura delle scuole, da parte dei lavoratori dipendenti privati, gli iscritti alla Gestione separata e i lavoratori autonomi. I lavoratori dipendenti del settore pubblico, invece, potranno fruire del congedo presentando domanda direttamente alla propria Amministrazione di appartenenza.

Per coloro che assistono un familiare disabile e per i lavoratori affetti da disabilità, la circolare n. 45/2020 disciplina anche le modalità di incremento delle giornate di permesso retribuito previste dalla legge 104/1992. Infatti, il Decreto aggiunge, alle 3 già normalmente riconosciute dalla legge, ulteriori 12 giornate di permesso retribuito, usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.

In alternativa alla richiesta di congedo COVID19, secondo quanto previsto dal Decreto Cura Italia, la circolare 44/2020 contiene indicazioni per il riconoscimento ai genitori del bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

Il bonus può essere richiesto dai lavoratori del settore privato, dagli iscritti alla Gestione Separata e dai lavoratori autonomi e può arrivare fino a 600 euro.

Lo stesso beneficio è previsto anche per i lavoratori pubblici impegnati nel settore sanitario pubblico e privato accreditato (medici, infermieri, tecnici di laboratorio e di radiologia medica, operatori sociosanitari) e per il personale addetto alla sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per esigenze connesse all’emergenza epidemiologica, nella misura massima di 1000 euro.

Il bonus potrà essere erogato tramite il Libretto Famiglia.

La domanda per ottenere il bonus potrà essere presentata avvalendosi di una delle seguenti tre modalità:

  • online, utilizzando l’apposito servizio telematico “Bonus servizi di baby-sitting” disponibile nella sezione “Servizi online” > “Servizi per il cittadino” > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito”. La domanda di Bonus babysitting può essere fatta anche con SPID, CIE, CNS;
  • tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

I testi delle circolari sono consultabili sul sito istituzionale dell’Inps, seguendo il percorso Home page>Inps comunica>Atti>Circolari, Messaggi e Normativa

 

Anche il Fiorano Calcio dona 5.000 euro all’Ospedale di Sassuolo

Anche il Fiorano Calcio (AC Fiorano e ASD Junior Fiorano) è sceso in campo nell’emergenza Coronavirus, con un contributo di 5.000 euro versati a favore dell’Ospedale di Sassuolo.

Il Presidente Michele Iacaruso, a nome di tutta la società, ha dichiarato: “Da quasi 60 anni siamo cresciuti insieme alla nostra città e al distretto; ci sentiamo parte integrante del territorio e della comunità; nei periodi migliori e, a maggior ragione, in quelli più difficili come questo. La nostra attività agonistica è sospesa, ma noi ci siamo e pertanto, non potendo in questo momento fare altro che stare in casa, come tutti, abbiamo quindi deciso di sostenere l’ospedale di Sassuolo con una donazione di 5.000 euro. E’ il modo che abbiamo scelto come messaggio di attenzione e di vicinanza ai nostri associati e a tutta la comunità, ma anche il modo per ringraziare tutti gli operatori sanitari in prima linea. Non appena le condizioni lo permetteranno, quando cioè sarà possibile farlo con la massima sicurezza, riprenderemo l’attività per continuare a offrire il nostro servizio sportivo e formativo, facendo in modo che le nostre porte siano aperte a tutti i ragazzi”.

Il sindaco Francesco Tosi, pensando all’impegno delle associazioni in questo periodo, ha sottolineato: “Apprendo sempre con piacere la notizia di atti di solidarietà e generosità che si moltiplicano sul territorio. Sono gesti che confortano anche il nostro lavoro in quanto dimostrano che, nel momento del bisogno, esiste in tanti il senso della comunità, obiettivo al quale abbiamo sempre cercato di lavorare. Ringrazio il Fiorano Calcio, anche nella persona del suo presidente, per questa iniziativa che ha un ulteriore valore per il fatto di appartenere al Terzo Settore. Allo stesso modo ringrazio le altre associazioni fioranesi che stanno operando sul territorio in modo encomiabile, come ad esempio sul fronte sanitario, dell’assistenza sociale e dell’aiuto ai più deboli. Quando avremo superato l’emergenza, studieremo il modo per poterle ringraziare pubblicamente”.

 

Pagamento della Bonifica Centrale rinviato al mese di maggio

“Apprendiamo dal sito internet del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale – recita una nota del Comune di Sassuolo -: “il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e i Consorzi Fitosanitari Provinciali di Modena e di Reggio Emilia informano che: contribuenti e consorziati che dovessero trovarsi nella situazione di non poter adempiere al saldo entro la data prevista a causa dell’emergenza dovuta alla diffusione del Virus COVID-19 POTRANNO PROVVEDERE AL VERSAMENTO NEI MESI DI APRILE E MAGGIO SENZA ONERI E/O AGGRAVI AGGIUNTIVI“.

Approvato il bilancio 2019 di SITI B&T Group

Il Consiglio di Amministrazione di SITIB&T GROUP S.p.A., produttore di impianti completi a servizio dell’industria ceramica mondiale, quotata sul mercato AIM Italia (Ticker: SITI), ha approvato oggi il progetto di Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2019, redatto secondo i principi contabili nazionali, nonché il Bilancio Consolidato relativo all’esercizio 2019 redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Fabio Tarozzi, Amministratore Delegato di Siti B&T Group, commenta: “Il 2019 è stato un esercizio nel quale il nostro Gruppo ha dovuto fare fronte alla contrazione generalizzata del mercato, tuttavia la marginalità è stata in linea con quella dell’anno precedente e la generazione di cassa positiva per 5,3 milioni, nonostante importanti uscite per le acquisizioni delle minorities. Per il 2020 ritengo che la solida struttura patrimoniale e finanziaria nonchè il recente rifinanziamento del debito a lungo termine ci consentono di essere fiduciosi nel superamento del momento contingente.”

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI

Il Valore dei Ricavi a fine 2019 è pari a 175,1 milioni di euro, in calo dell’15,1% rispetto ai 206,2 milioni di euro dell’esercizio 2018. Tale risultato è riconducibile alla congiuntura del settore che ha registrato un calo preconsuntivo stimato dall’associazione di categoria ACIMAC nel 15,4% per il 2019.

La presenza e la penetrazione dei mercati mondiali ha visto incrementare la percentuale della quota export al 90%, rispetto all’88,2% dell’esercizio precedente confermando la vocazione internazionale del Gruppo.

L’EBITDA consolidato ante partite non ricorrenti è stato pari a 19,0 milioni di euro (10,8% dei ricavi di vendita), rispetto ai 19,2 milioni di euro del 2018. L’adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato un effetto positivo sull’EBITDA dell’esercizio 2019 di 3,5 milioni di euro.

L’EBITDA reported è stato pari a 18,7 milioni di euro rispetto ai 18 milioni di euro del 2018.

Il Risultato Operativo (EBIT) consolidato al 31 dicembre 2019 è pari a 8,5 milioni di euro rispetto ai 12,5 milioni di euro registrati nel 2018.

L’Utile Netto Consolidato dell’esercizio 2018 è pari a 3,1 milioni di euro (di cui 2,9 milioni di euro di pertinenza del Gruppo), rispetto a 8 milioni di euro dell’esercizio precedente (di cui 6,8 milioni di euro di pertinenza del Gruppo).

La Posizione Finanziaria Netta consolidata al 31 dicembre 2019 è pari a 59,1 milioni di euro rispetto ai 42,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018. L’adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato l’iscrizione di debiti finanziari al 31 dicembre 2019 pari a 21,5 milioni di euro. Al netto dell’applicazione del principio IFRS 16 si evidenzia una produzione di cassa di euro 5,3 milioni, dopo aver effettuato investimenti complessivi per euro 11,9 milioni, comprensivi dell’acquisizione delle minorities di Ancora S.p.A. e Projecta Engineering s.r.l. per un totale di euro 5,2 milioni.

RICERCA E SVILUPPO

Nel corso del 2019 il Gruppo ha proseguito i propri investimenti in Sviluppo di nuove tecnologie e nuovi prodotti necessari per stimolare la domanda del mercato offrendo innovative soluzioni tecniche e per prepararsi a nuovi settori al fine di incrementare le opportunità di vendita.

Complessivamente, nel 2019 l’ammontare degli investimenti ha superato i 7 milioni di Euro, pari al 4% del fatturato, di cui 3,7 milioni sono stati spesati nell’esercizio. Attualmente, il Gruppo è titolare di circa 200 brevetti industriali e può contare su uno staff R&D composto da oltre 60 addetti che si occupano dello sviluppo di soluzioni innovative che garantiscano l’efficienza dell’intera linea produttiva.

PRINCIPALI RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO SITI-B&T GROUP S.p.A.1

I Ricavi di SITI-B&T GROUP S.p.A. per l’esercizio 2019 ammontano a 118,3 milioni di euro, in contrazione del 8,9% rispetto ai 118,3 milioni di euro dell’esercizio 2017, in seguito ad una disintermediazione da parte della capogruppo delle vendite di alcune consociate.

L’Utile Netto di SITI-B&T GROUP S.p.A. dell’esercizio 2019 è pari a 1,6 milioni di euro dopo aver effettuato svalutazioni per 1 milione di euro, rispetto a 2,6 milioni di euro del 2018.

FATTI SUCCESSIVI AL TERMINE DELL’ESERCIZIO

Nel mese di gennaio 2020 è stato formalizzato il closing per l’acquisizione del 75% delle azioni della società Diatex S.p.A. (Vicenza) attiva nella produzione di utensili diamantati per la lavorazione lapidea e della ceramica, per un valore complessivo pari a Euro 7,5 milioni.

DESTINAZIONE DELL’UTILE DI ESERCIZIO

Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2019 di SITI-B&T GROUP S.p.A. presenta un utile pari a Euro 1,6 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione della Società proporrà all’Assemblea degli azionisti di destinare la totalità dell’utile netto a riserva.

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA

Il Consiglio di Amministrazione ha delegato il Presidente, Fabio Tarozzi, a procedere alle formalità per la convocazione dell’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per l’approvazione del Bilancio di esercizio 2019 in prima convocazione per il prossimo 15 maggio ed occorrendo in seconda convocazione per il 19 giugno 2020. L’avviso integrale di convocazione dell’Assemblea sarà messo a disposizione del pubblico nei termini di legge, mentre la documentazione relativa alle materie all’ordine del giorno sarà messa a disposizione del Pubblico presso la sede sociale e sul sito internet www.sitibt.com.

1 Si precisa che SITI-B&T Group S.p.A. redige il proprio bilancio ai sensi degli artt.2424bis e 2425bis del Codice Civile, secondo i principi contabili nazionali emanati dall’OIC.

***

Con riferimento ai dati contabili esposti nel presente comunicato, si precisa che si tratta di dati per i quali non è stata completata l’attività di revisione legale da parte della Società di Revisione. Il progetto di bilancio al 31 dicembre 2019 sarà disponibile nei termini di legge presso la sede sociale.

Sinistra Civica e LiberaMente Cittadino “Formigine virtualmente lenta: una storia vecchia di secoli”

Sinistra Civica Formigine e Associazione culturale LiberaMente Cittadino Formigine condividono le proteste di diversi cittadini delle piccole frazioni, i quali, ancora una volta, vengono ritenuti cittadini di serie b e spesso isolati e non informati dalle attività del centro città. La fibra in queste zone non è ancora arrivata. Nello stato attuale di emergenza sanitaria nella quale ci troviamo, non è una novità che molti cittadini devono effettuare smartworking, ma a Formigine, o per meglio dire nelle frazioni, questa cosa non è possibile. Per non parlare degli studenti che ora sono costretti alle lezioni online. Molto spesso se ci si connette alla adsl di casa si può fare solo una delle operazioni e l’altra, solo con l’utilizzo della connessione del cellulare.

Tutto questo è inaccettabile vista la crescente richiesta di informatizzazione della pubblica amministrazione e dei nuovi processi digitali, è la stessa amministrazione che deve favorire la fruizione della connessione e l’adeguatezza a tali accessi considerando che la stessa digitalizzazione produrrebbe anche il decentramento, oggi impossibile, dei sevizi per il cittadino. Gli ormai noti dati ISTAT emerge che nel 2018 continua a crescere la diffusione delle tecnologie ICT nel nostro Paese, anche se rimane un gap rilevante rispetto agli altri paesi Ue sia per le imprese, sia per i cittadini e di quest’ultimi aumenta in misura rilevante la quota di quelle che dichiarano velocità di connessione in download di almeno 30 Mbit/s (da 22,1% nel 2017 a 29% nel 2018). Per quanto riguarda invece le famiglie rispetto al 2017 è aumentata dal 71,7% al 75,1% la quota la percentuale di quelle che dispongono di un accesso a Internet da casa. Di conseguenza le famiglie con una connessione a banda larga passano dal 70,2% al 73,7%. La connessione fissa (DSL, ADSL, ecc.) rimane la modalità di accesso più diffusa, anche se rispetto al 2017 incrementi significativi si registrano per entrambe le tecnologie fisse (+3,5 punti percentuali) e mobili (+3 punti percentuali). Nel 2019, in Italia, il 76,1% delle famiglie dispone di un accesso a Internet e il 74,7% di una connessione a banda larga.

Divari si riscontrano tra comuni di diversa ampiezza demografica: nelle aree metropolitane i tassi di accesso alla banda larga raggiungono il 78,1% mentre nei comuni fino a 2mila abitanti tale quota scende al 68,0%. Già da tempo è stata fatta, da parte dei residenti, chiara richiesta di ottenere una connessione a fibra ottica presso i consigli di frazione, ed è stato risposto che sono in corso lavori per la realizzazione di un cantiere che porterà la fibra nelle frazioni, ma mai come ora questa situazione sta diventando veramente inaffrontabile vista la grande richiesta che l’epidemia ci impone. Chiediamo pertanto di velocizzare quanto più possibile la chiusura di questo cantiere, e dove ci fossero particolari necessità famigliari, creare accordi con i gestori telefonici fornendo dispositivi mobili per sopperire alla mancanza di rete a prezzi del tutto agevolati. Sicuri che l’amministrazione si voglia far carico di risolvere un urgente problema dell’unica socialità rimasta, ossia quella virtuale, chiediamo anche un ragguaglio sull’avanzamento dei lavori.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 31 marzo

Inizialmente molto nuvoloso o coperto con deboli precipitazioni sparse, nevose fin verso i 300 metri di quota; non è escluso qualche momentaneo episodio di nevischio fin sulle aree pianeggianti a ridosso dei rilievi. Nel corso della mattinata tendenza ad ampie schiarite a partire da nord, con cielo per lo più sereno già dal pomeriggio; qualche addensamento potrà insistere sulla Romagna meridionale. Temperature: in diminuzione. Minime comprese tra i 3/4°C della pianura emiliana centro-occidentale e i 6°C della fascia costiera; massime per lo più attorno a 8/10°C sui maggiori centri urbani. Venti: nordorientali: moderati o forti sul mare e a tratti sulla costa, deboli o moderati altrove. Mare: inizialmente molto mosso, con moto ondoso in calo sotto costa nella seconda parte della giornata.

(Arpae)

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