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Comune di Sassuolo
mercoledì, 8 Aprile 2026
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A Castelnovo Monti rinviato l’inizio dei workshop dedicati ai fumetti e al video storytelling

L’Amministrazione comunale di Castelnovo Monti e il gruppo di giovani JerryCan comunicano che, a seguito delle disposizioni per l’emergenza coronavirus, è stato rinviato l’inizio dei due nuovi workshop dedicati al fumetto e al video storytelling. In particolare il corso sul fumetto avrebbe dovuto prendere il via domenica 8 marzo. Le nuove date saranno comunicate dagli organizzatori non appena verranno definite. Per informazioni è comunque possibile scrivere a jerrycan.gruppo@gmail.com, o telefonare al numero 0522 610276.

Anche a Sassuolo riduzione delle rette dei nidi per il periodo di chiusura

Una riduzione delle rette dei nidi proporzionale ai giorni in cui il servizio non è stato possibile a causa dell’ordinanza di chiusura delle scuole. L’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Corrado Ruini annuncia la riduzione delle rette dei nidi, per una settimana a Febbraio ed una (salvo eventuale proroga della chiusura) a Marzo.

“Comunichiamo alle famiglie dei bambini che frequentano i nidi del nostro comune – chiarisce Corrado Ruini – che a seguito delle misure di chiusura emergenziale previste dalla Regione e dal DPCM, sarà applicata una riduzione delle rette in proporzione ai giorni in cui il servizio non è stato erogato.

Stiamo seguendo ogni giorno gli sviluppi della situazione e le decisioni che i diversi enti preposti decideranno di porre in essere. Alle famiglie assicuriamo la nostra disponibilità e vicinanza per superare insieme questo inatteso periodo straordinario, auspicando la più proficua e propositiva collaborazione da parte di tutti i soggetti coinvolti”.

“Che bell’orologio, me lo fai provare?”, e poi se lo tiene. Ballerina denunciata a Carpi

A novembre aveva trascorso una serata in un night di Carpi, e dopo essersi intrattenuto con una ballerina romena residente in città, l’uomo – un 69enne – aveva ceduto alle richieste della donna la quale, dopo aver notato che l’uomo indossava un Rolex Submariner del valore di circa 8.000 euro, gli aveva chiesto di farglielo provare. L’anziano signore, irretito dalla giovane ragazza, aveva acconsentito non solo a quella richiesta, ma anche a quella di farglielo tenere qualche giorno.

Nonostante le accorate richieste dell’uomo – il quale, tra l’altro, non sapeva come giustificarsi con la moglie che aveva notato lo strano ammanco – sono passati mesi senza che la ragazza glielo riconsegnasse. Il 69enne qualche giorno fa si è dunque rivolto ai carabinieri che, ieri pomeriggio, dopo aver rintracciato la donna, ne hanno perquisito l’abitazione rinvenendo il prezioso accessorio. La ballerina dovrà rispondere di appropriazione indebita.

 

‘M’illumino di meno’: il Gruppo Hera in prima linea per il risparmio energetico

Il Gruppo Hera conferma la propria adesione a ‘M’illumino di meno’, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata da Caterpillar e da Radio 2, la cui ricorrenza quest’anno cadrà venerdì 6 marzo. Per questo motivo, in quella serata, le luci esterne del gasometro collocato nella sede bolognese della multiutility, in viale Berti Pichat, rimarranno simbolicamente spente.

Gruppo Hera: entro il 2030 un risparmio del 10% sui propri consumi
L’attenzione al contenimento dei consumi interni e al miglioramento della propria prestazione energetica è da sempre elemento chiave nella strategia aziendale del Gruppo Hera, che da sei anni ha ottenuto la certificazione volontaria ISO 50001 del proprio sistema di gestione dell’energia. L’impegno della multiutility si attua attraverso piani pluriennali finalizzati al conseguimento di risparmi energetici. L’obiettivo, che dovrebbe essere raggiunto a fine anno, è un risparmio del 5% rispetto ai consumi 2013. Dato che dovrebbe aumentare ulteriormente, col fine di ridurre i consumi del 10% entro il 2030. Consumi che, per quanto riguarda l’intero perimetro del Gruppo, sono già alimentati al 100% da energia proveniente da fonti rinnovabili.

Le forniture energetiche ‘green’ riservate ai clienti
Proprio per creare valore condiviso attraverso un’interazione virtuosa con i propri clienti, in piena sintonia con gli obiettivi di decarbonizzazione sia nazionali, sia comunitari, il Gruppo Hera punta a diffondere sempre più le forniture energetiche da fonte rinnovabile, anche attraverso offerte mirate, come ‘Hera Impronta Zero’. Basti pensare che, solo nel 2018, il Gruppo ha fornito ai propri clienti 1.193 GWh di energia elettrica ‘green’. L’obiettivo è arrivare a un’adesione a offerte ‘verdi’ pari al 60% entro il 2030. Per sensibilizzare i clienti a un uso consapevole delle risorse, tra cui quella energetica, la multiutility ha messo loro a disposizione gratuitamente ‘il diario dei consumi’, grazie al quale possono verificare i propri consumi giornalieri e agire, di conseguenza, sui propri comportamenti, rendendoli più virtuosi e ottenendo, così, maggiore risparmio in bolletta e minore impatto sull’ambiente.

L’impegno della multiutility nella creazione di nuove aree verdi
L’edizione 2020 di “M’illumino di meno” è dedicata anche al tema dell’aumento delle superfici verdi disponibili, ambito in cui il Gruppo Hera è impegnato da anni. Ad esempio, per orientare sempre più la scelta dei propri clienti verso la ricezione della bolletta in formato elettronico, ha lanciato, già nel 2012, la campagna “elimina la bolletta, regala un albero”, che ha permesso di mettere a dimora un migliaio di nuove piante nel territorio regionale, a cui sono seguite altre iniziative di riforestazione urbana legate all’incentivazione di comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, come l’utilizzo delle stazioni ecologiche. Inoltre, nell’ambito del programma HeraSolidale, che promuove fra dipendenti e clienti azioni di sostegno a progetti sociali e ambientali, nel triennio 2020-2022 Hera supporterà Treedom, piattaforma web che, dal 2010 ad oggi, ha consentito di mettere a dimora più di 900.000 alberi in Italia, Africa, America Latina e Asia e che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online.

Un report dedicato alle iniziative di risparmio energetico
Questi e altri progetti sono rendicontati nel report Valore all’Energia, disponibile online e presso gli sportelli clienti, che testimonia i tratti distintivi dell’orientamento strategico del Gruppo Hera, sempre più impegnato nello sviluppo di un modello di business inclusivo e teso alla creazione di quote crescenti di valore condiviso, nell’interesse di tutti gli stakeholder, dell’ambiente e delle future generazioni.

Gli assessori regionali Lori e Donini positivi al coronavirus. Negativi il presidente Bonaccini e il sottosegretario Baruffi

La neo assessora regionale Barbara Lori è risultata positiva al Coronavirus. Lori aveva partecipato alla seduta di insediamento della Giunta venerdì scorso.

Subito dopo aver appreso la notizia, ieri sera tardi, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il sottosegretario Davide Baruffi e l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini, si sono sottoposti al test tampone, per motivi legati all’operatività dell’Ente e doverose ragioni precauzionali. In particolare, l’assessore Donini era entrato in più diretto contatto con Barbara Lori nei giorni scorsi.

Il presidente Bonaccini e il sottosegretario Baruffi sono risultati negativi. Positivo, invece, l’assessore Donini. Già questa mattina, gli altri componenti la Giunta sono stati sottoposti al test.

Lori e Donini sono in buone condizioni e si trovano presso le loro abitazioni, dove rispetteranno il periodo di isolamento. In entrambi i casi è in corso di definizione la lista dei contatti avuti nei giorni passati e, così come previsto dai protocolli, verranno svolti gli accertamenti sulle persone interessate, contattate direttamente dalle strutture sanitarie competenti territorialmente.

Il presidente Bonaccini parteciperà all’incontro con il premier Conte e le parti sociali dedicato alle misure economiche, previsto nel pomeriggio a Roma, collegato in videoconferenza dalla Regione, a Bologna.

ANISAP: “Sbagliata la scelta della Regione di non sanzionare chi non si presenta alle visite”

“Apprendiamo con rammarico che l’Assessorato Regionale alle Politiche per la Salute ha dato comunicazione di non voler sanzionare i pazienti che non si presenteranno alle visite, senza darne preventiva disdetta. L’emergenza Coronavirus non può essere il pretesto per abbandonare rigore e serietà nelle procedure. Al contrario, dovrebbe responsabilizzare maggiormente cittadini ed istituzioni”. Così commenta Massimo Carpigiani, Presidente Regionale di ANISAP, sindacato di categoria degli Istituti Sanitari Ambulatoriali Privati, la scelta della Regione Emilia Romagna di sospendere il sanzionamento per coloro che, senza disdire, non si presenteranno alle visite specialistiche ambulatoriali prenotate. Una misura peraltro retroattiva, avente validità a partire dal 23 febbraio scorso.

“I nostri laboratori e centri ambulatoriali accreditati stanno attuando le misure di sicurezza previste da normative e ordinanze regionali, permettendo la continuità del servizio ambulatoriale territoriale nella nostra Regione. I nostri professionisti e operatori si recano al lavoro anche in situazioni critiche come quelle attuali, per garantire un servizio ai pazienti. Per questo non comprendiamo il motivo per il quale si possa evitare di dare disdetta, che è necessaria affinché si garantiscano le prestazioni mediche ad altre persone in lista d’attesa.” continua Carpigiani, la cui voce rappresenta oltre settanta centri ambulatoriali di tutto il territorio regionale. “Una misura di questo genere legittima comportamenti irrispettosi nei confronti dei Professionisti e degli altri pazienti, oltre a produrre confusione e disservizio”. Chiosa infine, il presidente di ANISAP.

Due arresti ieri da parte dei carabinieri della stazione di San Damaso

I carabinieri della stazione di San Damaso hanno tratto in arresto un cittadino magrebino ventisettenne, noto alle forze dell’ordine, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. I militari, nel corso dei normali servizi di controllo delle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi presso le proprie abitazioni, constatavano che il cittadino straniero si era allontanato da casa, dove era sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Sempre i militari della stazione di San Damaso, ieri sera, hanno eseguito una misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di una trentatreenne, nota alle forze dell’ordine e già sottoposta ad altra misura presso struttura sanitaria. Il provvedimento, emesso dal Gip del tribunale di Bologna, riguarda un furto aggravato e utilizzo di carte di pagamento commesso presso l’Ospedale maggiore di Bologna nel 2019, per il quale erano intervenuti i Carabinieri della locale Stazione di Bologna Bertalia.

Coronavirus, CIA: “sospendere mutui e versamenti contributivi anche nelle ‘zone gialle’ “

“Le misure precauzionali per evitare la diffusione del virus sono corrette ed efficaci, evitiamo allarmismi ingiustificati e facciamo ripartire l’economia”. Sono parole di Alberto Notari, vice presidente di Cia  – Agricoltori Italiani Emilia Centro, nel ribadire che occorre una regia unica nazionale per evitare dispersioni o contrapposizioni, “ed occorre un decreto strutturale che dia sollievo temporaneo alle imprese e contestualmente rilanci l’economia dei territori maggiormente colpiti dall’epidemia per far ripartire l’economia”.

Per la Cia servono quindi misure emergenziali come la cassa integrazione in deroga, la sospensione dei mutui e dei versamenti contributivi anche nelle ‘zone gialle’, “ma anche l’avvio di investimenti e infrastrutture, nonché delle opere pubbliche con la gestione commissariale per rimettere in moto l’economia italiana – aggiunge Notari -. Dobbiamo sostenere  l’internazionalizzazione delle imprese, il lavoro, le famiglie e i consumi, con l’auspicio di terminare al più presto questo incubo. Evitiamo  – prosegue il vice presidente Cia Emilia Centro  – una comunicazione catastrofista e da bollettino di guerra”. Per Agricoltori Italiani va tutelato il ‘made in italy’ da pratiche sleali che mettono in cattiva luce le nostre eccellenze. “Infine – conclude Notari – va assicurato il sostegno alle imprese diretto coltivatrici e alla miriade di agriturismi, oltre un migliaio in Emilia Romagna, gravemente danneggiati dalla situazione congiunturale”.

Dispersione scolastica, in Comune a Maranello un supporto a ragazzi e famiglie

Un nuovo servizio a supporto dei ragazzi e delle famiglie per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica. Da giovedì 5 marzo lo sportello “Orientalavoro” del Comune svolgerà attività di informazione e consulenza per i giovani nella fascia 16-18 anni che hanno abbandonato il percorso scolastico. Una opportunità in più che si aggiunge a quanto già proposto dall’Orientalavoro, che da alcuni anni affianca i cittadini di Maranello disoccupati o inoccupati nella ricerca attiva del lavoro.

“Per un ragazzo”, affermano gli assessori Daniela Ottolini (lavoro e formazione) e Alessio Costetti (istruzione), “è importante completare un percorso scolastico o formativo perché ciò gli consente di apprendere tutte quelle competenze e conoscenze che costituiscono le fondamenta su cui costruire il proprio percorso professionale. Il rischio per chi dopo i 16 anni abbandona gli studi è quello di perdere opportunità e occasioni. Per provare a contrastare la dispersione scolastica abbiamo deciso di attrezzare il servizio Orientalavoro di strumenti che consentano di fornire un supporto informativo ai giovani che lasciano la scuola e che possono trovare opportunità formative in percorsi diversi”.

In Emilia-Romagna l’ultimo dato relativo alla percentuale della dispersione scolastica è del 9,9%, riferito ai giovani tra i 18 e 24 anni che hanno abbandonato gli studi prima di conseguire il diploma. Un dato al di sotto della media nazionale (14,5%) ed europea (10,7%) ma significativo. Il servizio Orientalavoro riceve su appuntamento il giovedì pomeriggio: per richiedere un incontro si può telefonare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 allo 0536 240.008.

Consultazione su interferenti endocrini

Unioncamere Emilia-Romagna, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network promuove la partecipazione a una consultazione per le PMI relativa agli interferenti endocrini. Si tratta di sostanze chimiche che interferiscono con il sistema endocrino e in tal modo si ripercuotono negativamente sulla salute degli esseri umani e degli animali.

L’esposizione agli interferenti endocrini può provenire da fonti diverse, ad esempio dai residui di pesticidi negli alimenti o da altri tipi di prodotti utilizzati o presenti nella vita quotidiana.

Nella comunicazione “Verso un quadro completo dell’Unione europea in materia di interferenti endocrini”, adottata il 7 novembre 2018, la Commissione europea ha confermato il proprio impegno a proteggere i cittadini e l’ambiente dell’UE dagli interferenti endocrini, riducendo al minimo l’esposizione umana e della fauna selvatica a tali sostanze.

La comunicazione delinea una serie completa di azioni, incluso un controllo di adeguatezza trasversale della legislazione pertinente che mira ad analizzare la coerenza dei diversi approcci normativi alla valutazione e alla gestione degli interferenti endocrini e a valutare se la legislazione consegua i suoi obiettivi in materia di protezione della salute umana e dell’ambiente.

Per questo motivo, la Commissione europea intende raccogliere l’opinione e il contributo delle piccole e medie imprese interessate (fabbricanti di sostanze chimiche, responsabili della formulazione, importatori, distributori, rappresentanti esclusivi, utilizzatori e fornitori) al fine di: individuare eventuali incoerenze giuridiche e le relative conseguenze per le PMI; esaminare l’efficacia delle procedure di valutazione e gestione del rischio; individuare opportunità di miglioramento del relativo quadro normativo.

Per partecipare alla consultazione è possibile compilare, entro domenica 8 marzo, il questionario online al link: https://urly.it/34dpf Informazioni e invio questionari: Valentina Patano tel. 051-6377034; e-mail: simpler@rer.camcom.it

 

Per informazioni: Valentina Patano tel. 0516377034 e-mail: valentina.patano@rer.camcom.it

A Casalgrande un sondaggio online per migliorare la raccolta rifiuti

Il comune di Casalgrande ha lanciato un sondaggio online per conoscere l’opinione dei cittadini sul piano di gestione di rifiuti. La rilevazione avviene attraverso il progetto europeo Optiwamag (Ottimizzazione della Gestione dei Rifiuti Urbani e Domestici) finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale all’interno del programma INTERREG Europe. E’ necessario compilare un questionario online e le risposte contribuiranno a migliorare il servizio.

E’ possibile trovare il questionario sul sito del comune di Casalgrande (www.comune.casalgrande.re.it) attraverso il percorso Per i cittadini – politiche comunitarie – Progetto Optiwamag; in alternativa il link al questionario si trova sulla pagina facebook del comune di Casalgrande (https://www.facebook.com/manifestazioni/).

Soliera: deve scontare 8 mesi di reclusione per coltivazione e detenzione di stupefacenti, in carcere 38enne del posto

Ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Soliera hanno dato esecuzione ad un provvedimento di carcerazione nei confronti di un trentottenne del luogo, conosciuto alle forze di polizia, il quale doveva scontare un residuo di pena di otto mesi di reclusione per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di cessione di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato emesso dal tribunale di Modena. Il reato era stato accertato a Soliera, dai carabinieri della locale stazione, nel novembre del 2014.

Ceramiche Ascot entra a far parte del gruppo Victoria PLC, multinazionale del flooring

Victoria PLC, gruppo industriale che opera nel settore del flooring, quotato sull’AIM di Londra, che già possiede Ceramiche Serra, ha avviato un’operazione industriale per rilanciare l’attività di Ceramiche Ascot, sotto la sua diretta gestione.

Con la recente firma a Milano, il gruppo multinazionale ha concluso la quinta transazione nel settore ceramico europeo, che offre l’opportunità di aumentare il fatturato consolidato della divisione ceramica a 370 milioni di euro.

Un passo importante, preludio di ulteriori operazioni che coinvolgono le aziende ceramiche in Italia, grazie al potenziale e alla volontà di investimento di Victoria.

Nell’ambito delle operazioni di Victoria, è previsto il consolidamento delle attività commerciali verso i clienti, nonché il rafforzamento dell’area di marketing, anche alla luce dell’imminente rilancio e riposizionamento dei marchi.

Il coinvolgimento in un gruppo industriale finanziariamente ed economicamente forte consente ora a Ceramiche Ascot di porre in essere una migliore gestione finanziaria con i partner commerciali (in particolare fornitori e clienti), nonché con la forza lavoro dell’azienda, tutti stakeholder strategici che non hanno mai fatto mancare il loro contributo, anche nei mesi di maggiore difficoltà, e nei cui confronti le relazioni future saranno ora rifondate su nuove basi.

Victoria PLC è entrata nel mercato italiano nel novembre 2017 acquisendo Ceramiche Serra, una società fondata dalla famiglia Fogliani e oggi guidata da Andrea Bordignon e dal suo team.

La costante crescita di Ceramiche Serra, basata su un preciso posizionamento commerciale unito a politiche commerciali ben focalizzate e ad una straordinaria efficienza produttiva, ha richiesto, dal 2018, la creazione di una nuova linea di produzione.

Tuttavia, la nuova capacità produttiva si è comunque dimostrata insufficiente per coprire la crescente domanda del mercato.

Da qui la necessità di reperire un’azienda ceramica italiana, in grado di coprire direttamente altri segmenti di mercato ad integrazione delle attività di Ceramiche Serra.

Victoria PLC ha attività industriali e commerciali che vanno dalla ceramica al tappeto, dall’LVT al sottofondo, ed è attiva in 20 siti industriali in Gran Bretagna, Europa continentale e Australia, con circa 2.600 dipendenti diretti.

Le attività di Ceramiche Serra e Ascot rappresentano la parte italiana di Victoria PLC, che controlla Keraben in Spagna, acquisita nello stesso mese di Ceramiche Serra, seguita da Saloni nell’agosto 2018 e Ibero nel settembre dello scorso anno.

Il modello organizzativo del gruppo si basa sulla presenza forte e sostanziale, per ciascuna business unit, di un management locale.

“Lo stile e il design italiani sono tra i migliori al mondo e siamo orgogliosi di essere protagonisti dell’industria ceramica italiana – ha dichiarato Geoff Wilding, Presidente esecutivo -. Victoria è coinvolta in modo importante nel settore ceramico e nel distretto di Sassuolo e continuerà ad investire nelle attività di Ceramiche Serra e di Ascot, nonché nella ricerca di ulteriori opportunità di crescita esterna “.

Deve scontare due anni e sette mesi per furto: arrestato a Reggio Emilia dai carabinieri

Dopo un passato burrascoso tra Basilicata e Puglia si è stabilito a Reggio Emilia. Le vicende che lo interessano risalgono agli anni 2007, 2010 e 2011 quando l’uomo, oggi 42enne, aveva messo a segno, a Montescaglioso (MT) e Castellaneta (TA), tre furti per i quali ha accumulato una condanna complessiva, al netto di quanto aveva già scontato in custodia cautelare, di 2 anni, 7 mesi e 19 giorni di reclusione.

Per questo motivo, al termine di un complesso iter giudiziario, la Procura della Repubblica di Taranto ha emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione pena che ha trasmesso ai Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia San Croce, visto che il condannato aveva fissato il suo domicilio in città. I Carabinieri reggiani, quindi, ieri hanno rintracciato il 42enne che, dopo la notifica della misura restrittiva, è stato associato alla Casa Circondariale di Reggio Emilia dove dovrà scontare la pena.

 

Ricerca, consolidamento e incremento delle attività nei piani di sviluppo strategico a Montecatone

Tra i key-points su cui la Direzione Generale del Montecatone Rehabilitation Institute (MRI) ha posto attenzione nelle linee strategiche di sviluppo, vi sono il consolidamento e l’incremento delle attività di ricerca – prevalentemente clinica – tramite studi monocentrici o in collaborazione con le più importanti realtà riabilitative italiane ed estere / trauma center regionali / Istituti di Ricerca.

I temi della ricerca. Le tematiche riguardano prevenzione, diagnosi, terapia, prognosi e meccanismi causali delle lesioni neurologiche e delle complicanze a loro associate. Sono inoltre di interesse gli studi epidemiologici – utile fonte di dati per l’organizzazione e la programmazione sanitaria locale, regionale e nazionale – e le indagini di tipo traslazionale, vale a dire la sperimentazione finalizzata alla trasformazione dei risultati ottenuti dalla ricerca di base preclinica in applicazioni cliniche vere e proprie.

Dispositivi Medici. Un interesse cruciale per Montecatone è nel settore dei Dispositivi Medici, sia per la fase riabilitativa ospedaliera sia per i successivi periodi di domiciliazione e invecchiamento del paziente neuroleso. In questo ambito l’Istituto ha il ruolo di consulente tecnico-scientifico clinico per lo sviluppo di prototipi innovativi; Montecatone è infatti proprietario di competenze multiprofessionali e multidisciplinari, non limitate soltanto al campo della riabilitazione e svolge la funzione di centro di sperimentazione clinica di tali Dispositivi (es. la partnership il CNR-ISTEC di Faenza, che coordina una cordata pubblico-privata regionale, supportata da fondi pubblici, per lo sviluppo di un dispositivo innovativo a supporto dei ventilatori meccanici).

Comitato Tecnico Scientifico. Spetta al CTS dell’Istituto, un organismo composto da professionisti esterni di riconosciuta competenza, l’ottimizzazione programmatico-scientifica delle attività poc’anzi descritte. Il CTS, che ha mandato triennale, opera in modo integrato con la Direzione, i Direttori di Unità Operativa ed i professionisti di Montecatone.

Board di ricerca e Direttore dell’attività scientifica. Nel concreto l’Istituto è dotato internamente di un Direttore dell’attività scientifica, nominato dal CdA – Laura Calzà – che oltre al coordinamento del Board, ha il compito di promuovere e coordinare le linee di ricerca e la loro coerenza con l’attività clinico-assistenziale. È presente inoltre una Infrastruttura per la Ricerca e l’Innovazione – quest’ultima affidata a Tiziana Giovannini – con funzione di supporto, anche metodologico, alle attività di progettazione, in particolare per la redazione dei protocolli di studio e della documentazione necessaria per le richieste di parere al Comitato Etico e per il coordinamento tecnico-amministrativo nell’ambito dei progetti finanziati dall’esterno.

Progetti e collaborazioni in corso. Sono attualmente 11 gli studi di ricerca clinica, tra attivi o in fase di avvio imminente. In ambito regionale le collaborazioni con il polo bolognese, le più consolidate nel tempo, si coniugano con l’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, con l’Università Alma Mater Studiorum, la Fondazione IRET Onlus di Ozzano, i poli ospedalieri e ospedaliero-universitari pubblici (nello specifico il Trauma Center e la UOC di Medicina Riabilitativa e Neuroriabilitazione dell’Ospedale Maggiore, la Casa dei Risvegli all’Ospedale Bellaria e l’Unità Operativa di Malattie Infettive del Policlinico S. Orsola-Malpighi) e privati (ad esempio il Presidio Ospedaliero Privato Accreditato Santa Viola). Da tempo l’istituto di Montecatone è parte della rete assistenziale che include anche questi medesimi centri ospedalieri, con i quali condivide Percorsi Diagnostico Terapeutici Interaziendali (PDTAI). Interessante è anche la collaborazione con l’AMAB – Associazione Medici Agopuntori Bolognesi – per uno studio sull’efficacia dell’agopuntura come terapia aggiuntiva per il dolore persistente nella persona mielolesa. In ambito nazionale sono attive collaborazioni con la Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma, la Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù e il Dipartimento di Scienze Informatiche dell’Università Bicocca di Milano. Sul fronte universitario prosegue la gestione condivisa del corso di laurea in Fisioterapia dell’Università di Bologna, decentrato presso la sede di Imola. L’offerta formativa di Montecatone comprende inoltre stage e tirocini per studenti e laureati per un’esperienza lavorativa sul campo. Attualmente sono una quarantina le convenzioni con sedi universitarie italiane ed anche estere (Olanda, Slovenia, Spagna e Svizzera).

La produzione scientifica. I risultati delle attività di ricerca alimentano storicamente una intensa produzione di contributi scientifici a convegni, anche internazionali, e di tesi. Le pubblicazioni di articoli risultano incrementate in modo significativo nell’ultimo anno e sono state tutte su riviste scientifiche internazionali.

Estetista nei guai a Reggio Emilia: in nero il 100% della forza lavoro

Grazie al controllo congiuntamente condotto dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro ed il personale della Direzione del lavoro di Reggio Emilia, in città è stato localizzato un centro estetico che impiegava in nero il 100% della forza lavoro presente nel negozio. Nei guai è finito un 38enne residente a Reggio Emilia titolare del centro estetico oggetto dell’ispezione.

L’attività dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro, supportati del personale della Direzione territoriale del Lavoro di Reggio Emilia risale a ieri mattina quando gli operanti, sulla scorta di una mirata attività informativa tesa a contrastare le fattispecie illecite correlate al lavoro nero e all’impiego di manodopera clandestina, effettuavano un controllo presso un centro estetico cittadino. All’atto dell’ispezione i Carabinieri riscontravano l’impiego in nero di 4 lavoratori su 4 pari al 100% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro.

Ai sensi delle attuali norme di legge, l’attività aziendale veniva immediatamente sospesa dagli operanti che procedevano anche nei confronti dell’imprenditore, comminandogli  complessivamente oltre 10.000 euro di multa. Ora la ripresa delle attività dipenderà dallo stesso imprenditore che dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero e pagare la maxi multa.

Alla guida ebbro e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, modenese finisce nei guai a Mirandola

Ieri sera a Mirandola, i carabinieri della Compagnia di Carpi, nell’espletamento di servizi coordinati di sicurezza stradale, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un 61enne modenese alla guida di un’autovettura con tasso alcolico di 1,58 g/l. L’uomo, che avrebbe anche assunto cannabinoidi, è stato deferito anche per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

MoVimento 5 stelle Formigine: “Nuovo piano cave, i Cittadini insorgono”

“Sotto gli slogan “bene comune, salvaguardia del territorio, Formigine green” il PD Formigine confeziona oltre 2 milioni di metri cubi di concessioni estrattive, solo nella prima fase, che inevitabilmente deturperanno ulteriormente un territorio già tormentato da decenni con troppa leggerezza”, tramite concessioni “pianificate da tempo” da “già note imprese/cooperative/aziende” “spesso anche proprietarie delle aree e che risultano attive anche in altre cave della Provincia”. Così il MoVimento 5 stelle di Formigine che prosegue:

“Nel lontano 2015 il nostro Gruppo Consiliare rilevando che i terreni di cava sono altamente redditizi, che i cavatori pagavano meno di artigiani ed agricoltori, considerando che le tasse dovrebbero essere un fondamentale strumento di equità nella distribuzione dei contributi alla comunità, tentò in ogni modo di sollecitare il Sindaco Costi affinché a fronte di un’azione così impattante, il corrispettivo da versare da parte dei cavatori fosse decisamente più equo.

Presentammo anche una Mozione in merito, si chiedeva al Sindaco ed alla Giunta di adottare per l’anno 2015 ogni opportuno e dovuto provvedimento – ivi compresa, se necessaria, l’eventuale modifica del Regolamento comunale per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC) – affinché le aree destinate alle attività estrattive nel territorio comunale di Formigine fossero oggetto di applicazione IMU con la riconducibilità alla fattispecie delle “aree edificabili ai fini fiscali”, dal momento dell’inserimento nella pianificazione delle attività estrattive fino al collaudo con esito positivo dei recuperi-ripristini e affinché la tassazione fosse applicata retroattivamente, se e fin dove possibile secondo le disposizioni di legge”.

“Purtroppo – prosegue MoVimento 5 stelle – il PD bocciò la Mozione e negli anni successivi visto l’epilogo a cui stiamo assistendo, è chiaro che non si è intervenuti per niente nemmeno sul PAE (Piano delle Attività Estrattive) in quella direzione.

I cittadini oggi non ci stanno e fanno sentire la loro voce – afferma il Capogruppo del MoVimento 5 stelle Formigine avvocato Saverio Iacoi – oltre all’aggressione del territorio, il Comune percepirà una miseria di 90 centesimi per ogni metro cubo scavato. Ricordando al Sindaco che il territorio va salvaguardato e non martoriato, le domande che oggi tutti si pongono sono: perché non richiedere un importo ben più congruo ai cavatori ovvero almeno 3€ a metro cubo?

Quali garanzie avrà l’Amministrazione, ma soprattutto i cittadini Formiginesi, sull’effettivo ripristino di 450.000 mq di terreno a 12 mt di profondità come terreno agricolo, in particolare a pascolo, come riferito dall’Assessore Pagliani?

Essendo necessaria l’approvazione di un piano di coordinamento, all’interno del quale sono previste le fasi di escavazione A, B e C, era possibile ipotizzare di tassare in modo più vantaggioso per il Comune tale aree?

Altra questione che come MoVimento 5 stelle fatichiamo a comprendere – conclude Iacoi – è perché se nell’ultimo mandato del Sindaco Richeldi si giunse a chiedere ai cavatori 1,03 euro a metro cubo, perché oggi si svende ancora di più il nostro territorio per miseri 90 cent al mq?”.

Sorpreso a spacciare nei pressi del parco: arrestato a Reggio Emilia

L’eccezionale connubio tra la collaborazione dei cittadini e gli approfondimenti investigativi dei carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia, è alla base dell’operazione antidroga che nella giornata di ieri ha permesso di arrestare un pusher nei pressi del parco Ottavi nel quartiere Foscato di Reggio Emilia. Le segnalazioni dei cittadini  circa giri sospetti giunte ai carabinieri, hanno permesso di ricondurre tali movimenti all’effettiva compravendita di cocaina che ieri è stata accertata dai militari reggiani.

Con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia hanno infatti arrestato un disoccupato albanese 42enne residente in città, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della procura reggiana. All’uomo i carabinieri hanno sequestrato sedici dosi di cocaina già confezionate e pronte allo spaccio (tra cui le tre dosi cedute a un cliente), un migliaio di euro in contanti ritenuti provento dello spaccio, anche alla luce dello stato di nullatenenza dell’uomo, un bilancino di precisione e materiale da taglio e confezionamento delle dosi.

L’origine dei fatti ieri pomeriggio quando i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia, forti delle segnalazioni ricevute dai cittadini, predisponevano un servizio di osservazione nei pressi del parco Ottavi del quartiere Foscato di Reggio Emilia al fine di verificare la bontà delle segnalazioni ricevute su un possibile giro di spaccio. In effetti alle 17.30 l’attenzione degli operanti si catalizzava su un’autovettura Peugeot 208 che percorrendo via Foscato, si fermava in prossimità del parco venendo avvicinata da un uomo che allungava il braccio nell’abitacolo dell’auto porgendo qualcosa all’autista (nella circostanza solo a bordo). Visto quanto stava accadendo i militari intervenivano bloccando i due immediatamente sottoposti a ispezione. L’autista dell’autovettura, identificato in un 52enne residente a Reggio Emilia, veniva trovato in possesso di 3 dosi di cocaina (due da 2 grammi e una da 1 grammo) appena ricevute dall’uomo giunto a piedi identificato nell’albanese 42enne. Quest’ultimo veniva trovato in possesso di 3 dosi di cocaina del peso di un grammo l’una, due smartphone e 870 euro in contanti tra cui i 250 euro appena ricevuti dal cliente come peraltro ammesso da quest’ultimo.

Alla luce di quanto accertato i carabinieri si recavano presso la vicina abitazione del 42enne dando corso a una perquisizione domiciliare che portava a rinvenire una busta con all’interno 10 dosi di cocaina del peso complessivo di 13 grami, un bilancino di precisione e una scatola di bicarbonato aperta (sostanza da taglio). Quanto rinvenuto veniva sottoposto a sequestro mentre il 42enne alla luce della flagranza di reato di detenzione ai fini d spaccio di stupefacenti veniva tratto in arrestato e ristretto a disposizione della Procura reggiana. Oggi comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate.

Gigetto, Legambiente Modena: “Altroché filobus! È tempo di puntare alla diramazione ferroviaria per Maranello”

“L’intervento dell’ex assessore Daniele Sitta a favore della conversione della tratta ferroviaria Modena-Sassuolo in un filobus, legato alla notizia (di qualche settimana fa) che il Comune ha ricevuto i finanziamenti per uno studio di fattibilità relativo al cambio di tecnologia, già ipotizzato dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (da Gigetto treno a tram-Gigetto), è il segno dell’urgenza di riprendere il confronto sulla mobilità urbana di Modena.
In assenza di dati che permettano di valutare la bontà del cambio di tecnologia, la priorità dell’azione amministrativa deve restare quella di garantire l’efficienza del servizio ferroviario attuale: per questo è necessario accelerare sugli investimenti per la rimozione delle intersezioni, dove programmati” – Così Legambiente Modena.

“Per quanto riguarda la conversione in filobus, Sitta propone suggestioni fuori tempo massimo: l’emergenza ambientale e climatica richiede risposte nuove alla domanda di mobilità dei cittadini, e continuare la dismissione delle ferrovie a vantaggio del trasporto su gomma, per quanto elettrificato, è una risposta sbagliata.

Al contrario, confidiamo che lo studio di fattibilità affronti il cambio di tecnologia con un approccio sistemico, riconoscendo la Modena-Sassuolo come uno degli assi della rete primaria su ferro del territorio modenese, secondo per spostamenti extraurbani solo a quello bolognese: da valutare attentamente sono quindi le interconnessioni con le altre linee ferroviarie che convergono sul capoluogo e la rete secondaria di adduzione e distribuzione di autobus e filobus.
Inoltre, è importante che lo studio di fattibilità contempli anche l’ipotesi di una diramazione della linea Modena-Sassuolo da Formigine verso Maranello, come previsto dalla pianificazione provinciale (PTCP), per mettere ancor più a sistema la rete extraurbana del trasporto pubblico con le principali direttrici ferroviarie che passano per Modena.
Occorre invece cautela sull’ipotesi di unificare la ferrovia Modena-Carpi alla Modena-Sassuolo proposta dal Consiglio comunale di Modena, essendo la prima di interesse nazionale e la seconda di interesse regionale.

Resta infine aperto un nodo cruciale, quello del Trasporto Pubblico Locale che lo stesso PUMS aveva trattato molto superficialmente: l’auspicata revisione sistemica del TPL, preannunciata nel corso del processo partecipativo, non è infatti comparsa nella versione adottata del Piano, che fornisce solamente alcuni obiettivi di massima, da approfondire in un’analisi a se stante, e sottolinea la necessità di legare la revisione del sistema del TPL all’elaborazione dei documenti per la nuova gara.
Anche per far procedere il dibattito su questo punto – conclude Legambiente Modena – auspichiamo una ripresa del confronto fra Amministrazione e portatori d’interesse il prima possibile”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 5 marzo

Al mattino cielo poco nuvoloso sul settore orientale, aumento della nuvolosità sul settore centro-occidentale associata a precipitazioni sui rilievi appenninici. Dal pomeriggio estensione della nuvolosità a tutto il territorio con intensificazione delle precipitazioni sui rilievi appenninici centro-occidentali e pianura parmense-piacentina. Quota neve compresa tra 1600 e 1700 metri. Temperature: minime stazionarie sul settore centro-occidentale tra 3 e 4 gradi, in lieve flessione sulla costa comprese tra 4 e 7 gradi; massime in leggera flessione sulle pianure occidentali e comprese tra 9 e 14 gradi. Venti: inizialmente deboli variabili; nel corso del pomeriggio/sera moderati con rinforzi da sud-ovest sui rilievi, Romagna e settore costiero. Mare: poco mosso con moto ondoso in rapido aumento fino a molto mosso in serata.

(Arpae)

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