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mercoledì, 8 Aprile 2026
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70 consulenze nel 2019 per lo sportello fioranese a tutela del cittadino-consumatore-utente

Da ormai 14 anni il Comune di Fiorano Modenese mette a disposizione dei propri cittadini uno sportello a cui rivolgersi per informazioni e consulenza sui propri diritti come cittadini, consumatori e utenti, grazie all’accordo sottoscritto con Federconsumatori, il primo sottoscritto, nel 2006, a livello nazionale fra l’associazione e un ente locale, poi replicato in numerosi comuni negli anni.

L’attività è gestita da operatori in possesso di adeguata qualifica professionale ed esperienza. A Fiorano Modenese è presente l’avvocato Laura Caputo, che riceve su appuntamento tutti i lunedì dalle 14.30 alle 17.30, presso l’ufficio dell’URP, in municipio. Lo Sportello offre informazioni ed assistenza su problematiche contrattuali di ogni tipo, truffe e raggiri, contenziosi con gestori di telefonia e di energia, banche, assicurazioni, finanziarie, imprese commerciali e di servizio, oltre a provvedere alla predisposizione ed all’assistenza nelle eventuali procedure di conciliazione che il cittadini, dopo l’infromazione ela consulenza intenda aprire. In questo caso viene richiesta la quota associativa a Federconsumatori, ad una tariffa ridotta di 25 euro.

Nel corso del 2019, lo Sportello a tutela del cittadino-consumatore-utente ha aperto 23 pratiche ed offerto oltre 70 consulenze, in leggero aumento rispetto al 2018.

Le richieste riguardano soprattutto acquisti e truffe on line, problemi con i gestori telefonici e con garanzie per prodotti non conformi e difettosi (specie auto usate). A queste si aggiungono le consulenze in materia di condomini ed affitti; a seguito di notifica di atti giudiziari e multe; la verifica di bollette in caso di conguagli. Sono state poi chieste anche informazioni per ottenere esenzioni varie previste dalla normativa e per compilare i relativi moduli.

Nel 2019 si sono rivolte allo Sportello anche diverse persone che avevano acquistato diamanti presso banche del territorio e che si sono trovate coinvolte in una vicenda che da un paio d’anni occupa  le pagine dei giornali, a seguito del fallimento della società venditrice, con il rischio di perdere i loro risparmi. Su questa situazione Federconsumatori ha dato assistenza ad oltre 1.300 cittadini, tra cui alcuni fioranesi appunto.

Due segnalazioni infine hanno riguardato inadempimenti riferiti a prestazioni odontoiatriche, cosa sempre più frequente, per cui l’associazione modenese ha deciso di diffondere un vademecum su come comportarsi.

La maggior parte delle 23 pratiche aperte lo scorso anno ha riguardato i contratti con gestori di telefonia, seguite da quelle con i gestori di energia elettrica e gas. Si segnala che la maggior parte delle pratiche aperte si conclude con il risarcimento o il riconoscimento di un diritto.

Per informazioni ed appuntamenti con lo Sportello a tutela del cittadino-consumatore-utente è possibile contattare l’Urp del Comune di Fiorano Modenese: tel. 0536 833239; email info@fiorano.it

 

Terminata l’installazione della segnaletica per il nuovo autovelox fisso di via Garcìa Lorca, tra Bagno e Masone

Sono terminati i lavori per il completamento della segnaletica stradale del nuovo autovelox fisso installato sulla via Emilia in direzione Modena, tra le frazioni di Bagno e Masone. L’occhio elettronico, in funzione 24 ore su 24, individuerà gli automobilisti che supereranno il limite dei 70 chilometri orari in entrambi i sensi di marcia. L’apparato di controllo, posizionato all’interno del tratto tra l’uscita dal centro abitato di Masone, è un velox tipo T-Exspeed V.2.0.

Nei prossimi giorni saranno ultimate le procedure amministrative per consentire il funzionamento a pieno regime alla nuova strumentazione.

Positivo al Coronavirus un paziente ricoverato all’Ospedale di Montecchio, poi trasferito a Reggio Emilia

La Direzione Sanitaria dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia informa che è stato registrato un caso di positività al coronavirus in un degente ricoverato in un primo momento all’Ospedale di Montecchio per cause diverse da quelle sintomatiche di infezione al virus e successivamente trasferito all’Arcispedale di Reggio Emilia, dove è stata riscontrata la positività al tampone, in seguito ad un peggioramento delle condizioni di salute che lasciava presagire l’eventuale infezione da COVID 19.

Si tratta di uno dei nuovi casi che saranno comunicati dalla Regione Emilia-Romagna nel pomeriggio.

A  Montecchio è stata immediatamente avviata l’analisi epidemiologica per individuare i contatti tra familiari, operatori, degenti e visitatori, per attivare le misure previste in questi casi, sotto il coordinamento della direzione medica dell’Ospedale, di sanità pubblica e degli specialisti delle malattie infettive.

All’Ospedale di Montecchio sono inoltre state adottate in via cautelativa le seguenti misure:

a)  trasferimento dei pazienti che richiedono il ricovero urgente per patologia medica e chirurgica negli altri ospedali della rete provinciale,

b)  sospensione dell’attività ambulatoriale per esami, visite e interventi non urgenti fino a nuova disposizione. Saranno pertanto mantenute le attività ambulatoriali con classe di priorità Urgente (U) e Urgenza Breve (B). I cittadini con appuntamenti programmati saranno contattati dai servizi dell’Azienda per fissare una nuova data e sede,

c)  trasferimento dell’attività chirurgica in urgenza all’Ospedale di Guastalla,

d)  trasferimento dell’attività ortopedica in urgenza all’Arcispedale di Reggio Emilia,

e)  chiusura del Centro Prelievi. I  prelievi urgenti e quelli per pazienti in terapia anticoagulante  saranno effettuati alla  Casa della Salute di S. Ilario dal lunedì al venerdì.

f)  contingentamento e restrizione degli orari di visita ai degenti.

Il Punto Nascita e le attività ostetrico-ginecologiche rimangono attivi.

Rinnoviamo l’invito a  tutti i cittadini con tosse o febbre a non recarsi direttamente negli ospedali o negli ambulatori, ma a mettersi in contatto telefonicamente con il medico curante, o a chiamare per informazioni  il numero verde della Regione Emilia-Romagna 800.033.033 o il numero dedicato dell’AUSL di Reggio Emilia 0522.339000.

Si invitano in particolare le persone anziane e con patologie croniche a limitare i contatti e le uscite non indispensabili.

A Carpi riaprono le palestre private e torna il mercato settimanale

Da domani possono riaprire palestre e impianti sportivi, torna il mercato settimanale e in generale varranno le prescrizioni del decreto governativo, senza ulteriori restrizioni per il territorio di Carpi: scade infatti oggi l’ordinanza sindacale di lunedì.

In particolare, per gli impianti sportivi, mentre i privati sono liberi di riaprire da domani, i responsabili delle società che hanno in gestione o custodia strutture pubbliche hanno invece convenuto con l’Amministrazione comunale di rinviare la riapertura a lunedì 9, al fine di procedere in questi giorni ad adeguati interventi di sanificazione di spogliatoi e locali comuni, secondo un protocollo suggerito dalla Federazione Medici Sportivi Italiani.

Le attività andranno svolte rispettando determinate norme igienico-sanitarie: in assenza di pubblico, e garantendo una distanza negli spogliatoi di almeno un metro tra un atleta e l’altro. Negli impianti sportivi pubblici saranno inoltre tenuti registri delle presenze, nel rispetto di quanto stabilito dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Negli uffici comunali accessibili al pubblico continueranno a valere le precauzioni di carattere generale (distanza di sicurezza); confermate le norme per biblioteca e Palazzo dei Pio: “Loria” aperta per il servizio di prestito, “Castello dei ragazzi” chiuso, Archivio storico aperto su prenotazione, Musei e InCarpi aperti con accesso contingentato.

Per quanto riguarda il Consiglio comunale in programma domani, è stato deciso – in accordo con i capi-gruppo – di rinviarlo al giovedì successivo, 12 marzo, per evitare di doverlo tenere a porte chiuse.

 

Giornata dei giusti: Cavriago ricorda Don Enzo Boni Baldoni

Il 6 marzo si celebra la “Giornata dei Giusti”. Istituita nel 2012 dal Parlamento europeo, è stata recepita da quello italiano nel 2017. “Questa ricorrenza ci dà l’opportunità di diffondere le storie dei Giusti nel mondo. In particolare ci teniamo a ricordare Don Enzo Boni Baldoni, Giusto tra le nazioni originario di Cavriago”, affermano dal Comune di Cavriago.

Il riconoscimento di “Giusto tra le Nazioni” viene conferito dall’Istituto Yad Vashem per ricordare chi, non ebreo, ha messo a repentaglio la propria vita per salvare dall’Olocausto cittadini ebrei. Così è stato per Boni Baldoni che nel 1943, quando era parroco di Quara di Toano, ha collaborato con la resistenza ospitando renitenti, partigiani e molti fuggitivi. Fra loro anche la famiglia Modena, sfollata da Milano, composta dal padre Enzo, la mamma Ester Margonato e i figli Vittorio e Bruno. Don Enzo li ha aiutati a più riprese durante quei terribili mesi di guerra così come ha sostenuto anche la famiglia Padoa di Reggio e Leone Padoa di Modena. Nel 1955 il parroco ha ricevuto il riconoscimento della Comunità ebraica di Modena e Reggio per l’aiuto fornito agli ebrei perseguitati e un attestato dell’Unione delle Comunità Ebraiche d’Italia con le firme dei massimi esponenti della resistenza italiana. E’ morto, per un male incurabile, il 13 maggio del 1972. Nel 2001 ha ricevuto la medaglia e l’attestato di “Giusto fra le Nazioni” alla memoria da parte dell’Istituto Yad Vashem. Il nome di don Enzo Boni Baldoni è inciso, da quel momento, sulla Stele in Onore dei Giusti a Gerusalemme.

Da gennaio 2015 a Cavriago c’è un parco dedicato a Don Enzo: il “Giorno della memoria” di piazza Mazzini, di fronte alla chiesa di San Nicolò, dove il sacerdote (nato a Cavriago nel 1906 e morto nel 1972), celebrò il 19 luglio 1931 la prima messa dopo l’ordinazione sacerdotale.

Per chi fosse interessato a conoscere meglio la vita di Don Enzo, è possibile visionare il documentario uscito nel 2017 “Fai del bene e buttalo ai pesci”, di Alessandra Fontanesi e Andrea Mainardi.

 

Dalla Polizia Municipale una lavagna luminosa per i bambini di Pediatria dell’Ospedale di Sassuolo

Una lavagna luminosa è stata consegnata questa mattina al centro giochi La Trottola 3 presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Sassuolo. Un nuovo giocattolo con cui i piccoli ricoverati potranno divertirsi. Il gioco è stato acquistato dalla Polizia Municipale di Sassuolo con il ricavato della lotteria che, a fine anno, regolarmente svolge la polizia locale cittadina.

Coronavirus, rette scolastiche scontate a tutte le famiglie della città metropolitana

L’esenzione per nidi, mense, servizi pre e post scuola e trasporti scolastici sarà rivolta a tutte le famiglie della città metropolitana di Bologna per non creare cittadini di serie A e di serie B a seconda del Comune di residenza.

La proposta, avanzata dalla Città metropolitana e condivisa dai sindaci, è stata assunta questa mattina durante l’incontro di coordinamento a Palazzo Malvezzi a cui hanno partecipato i primi cittadini del territorio, il Consigliere delegato alla Scuola Daniele Ruscigno, il vicesindaco metropolitano Fausto Tinti e i tecnici di Settore.

Sul territorio questa decisione porterà a un mancato gettito per i Comuni stimato in 1,5 milioni di euro solo per queste due settimane di chiusura e sospensione dei servizi. Per questo partirà immediatamente una nota indirizzata alla Regione perché si trovi la copertura per queste mancate entrate nell’ambito delle misure economiche emergenziali che si stanno predisponendo in queste ore.

Oltre al tema dell’esenzione delle tariffe l’altro punto discusso dall’assemblea dei sindaci riguardava la gestione dei rapporti del personale non dipendente. Rispetto a questo si chiede alla Regione l’autorizzazione a pagare prestazioni non erogate dai gestori privati cooperative per la settimana di chiusura dei servizi equiparando in tal modo i lavoratori privati a quelli pubblici. La copertura di questa operazione potrà avvenire attraverso il ricorso a risorse specifiche che si chiede alla Regione di stanziare nel caso in cui non sia possibile il ricorso agli ammortizzatori sociali.

Durante l’incontro si è trovata anche la condivisione da parte dei sindaci di attivare, laddove possibile e richiesto, il sostegno domiciliare alle famiglie.

Indagine Lapam sull’artigianato a rischio per il coronavirus

Nelle tre regioni con il maggior numero di casi accertati di coronavirus in rapporto alla popolazione – Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna – si concentra il 40,5% del Pil nazionale, il 54,4% delle esportazioni, un terzo (34,7%) delle presenze turistiche e poco meno di 4 presenze straniere su 10 (37,5%). Lo evidenzia una indagine di Lapam Confartigianato. L’associazione ha messo in luce, a livello locale e regionale, i settori dell’artigianato maggiormente a rischio a causa del coronavirus. Nelle tre regioni in esame è localizzato il 38,2% degli occupati delle micro e piccole imprese italiane (pari a 4,2 milioni) e 4 addetti su 10 (42,0%) dell’artigianato, pari a 1,1 milioni di addetti.

Gli effetti sull’artigianato. In questi giorni – sottolinea Lapam – e a giusta ragione, le analisi si sono soffermate soprattutto sui settori del turismo e dei pubblici esercizi, che stanno conoscendo un crollo di clientela e fatturato, ma anche l’artigianato e i servizi sono ad alto rischio. Sulla base delle segnalazioni provenienti dalle aziende vi sono alcuni settori con una più elevata incidenza di imprese che già registrano marcati effetti negativi sull’attività, con cali di fatturato pesanti: alimentare, area benessere, comunicazione, esercizi ricettivi, legno-arredo, moda, riparazione, manutenzione ed installazione di macchinari, ristorazione e trasporto e logistica. In questi settori operano, in Emilia Romagna, 77.620 mila piccole imprese con 287mila addetti, pari al 29,6% degli addetti del totale delle piccole imprese della regione e al 18,1% del totale degli addetti. Per quanto riguarda l’artigianato in Emilia Romagna si contano in tali comparti 39.061 mila imprese con 106.544 mila addetti, pari ad oltre un terzo (37,1%) del totale degli addetti dell’artigianato dell’area.

Modena e provincia. L’indagine dell’ufficio studi Lapam si concentra su Modena e provincia. Nel territorio si parla di 6.693 aziende artigiane (il 38,8% dell’artigianato in provincia) che occupano un totale di 18.726 addetti, il 35,4% del totale dell’artigianato. Tra i settori coinvolti, limitatamente alle imprese artigiane, i più ‘pesanti’ in provincia sono la moda (1.200 imprese e 4.398 addetti), i trasporti (1.463 imprese e 3.123 addetti) e la ristorazione (533 imprese e 1.739 addetti). Anche una fetta dell’artigianato è interessato al turismo che viene inevitabilmente impattato dal coronavirus. A Modena e provincia, sottolinea l’ufficio studi Lapam, sono quasi tremila (esattamente 2.919) le imprese artigiane potenzialmente interessate da attività turistiche, imprese che inevitabilmente sono a rischio quasi quanto quelle direttamente turistiche.

Reggio Emilia e provincia. Si parla di 4.483 aziende artigiane (il 32% dell’artigianato in provincia) che occupano un totale di 13.031 addetti, il 33,5% del totale dell’artigianato. Qui i settori coinvolti, limitatamente alle imprese artigiane, i più ‘pesanti’ in provincia sono i trasporti (983 imprese e 2.496 addetti), la moda (598 imprese e 2.184 addetti) e la ristorazione (453 imprese e 1.467 addetti). A Reggio Emilia e provincia, sottolinea l’ufficio studi Lapam Confartigianato, sono oltre duemila (esattamente 2.100) le imprese artigiane potenzialmente interessate da attività turistiche, imprese che inevitabilmente sono a rischio quasi quanto quelle direttamente turistiche.

Arresto per spaccio in piazzale Europa a Reggio Emilia

Ieri pomeriggio a seguito di segnalazione anonima sulla linea d’emergenza 113, in cui un utente riferiva di un individuo, abbigliato di scuro, intento a spacciare sostanze stupefacenti in piazzale Europa, gli operatori della Squadra Volante, dopo aver visionato i filmati delle telecamere di vigilanza cittadina, individuavano il soggetto descritto, seduto su di una panchina. L’uomo veniva avvicinato da persone in transito con i quali aveva uno scambio. Gli stessi poi si allontanavano. Gli agenti quindi intervenivano, trovando il soggetto ancora seduto sulla panchina.

Privo di documenti forniva generalità di Y.S.B., poi confermate. A seguito di perquisizione personale veniva rinvenuto un blister contenente 16 pastiglie da 02 mg di Clonazepam – nome commerciale “Rivotril” – inseriti nella tabella IV relativa al D.P.R. 309/90; un involucro di cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso lordo complessivo di grammi 2,50; un involucro di cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo hashish del peso lordo complessivo di grammi 08,00.

Il soggetto, gravato da tre condanne per reati inerenti gli stupefacenti, risultava in possesso anche della somma di denaro contante di oltre mille euro. Tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio si procedeva al sequestro dello stupefacente e del denaro.  L’arrestato veniva tradotto presso il domicilio in attesa dell’udienza di convalida.

Verso le 22, una dipendente pattuglia ha effettuato il controllo domiciliare dell’uomo, che nella circostanza non era presente. Contattato telefonicamente veniva invitato a far ritorno presso il suo domicilio, dove arrivava dopo circa 10 minuti, riferendo di essersi allontanato per comprare una pizza. L’uomo veniva dunque deferito all’Autorità per il reato di evasione.

A Fiorano Modenese potature pubbliche e private

Continua il programma manutenzioni straordinarie del verde sul territorio di Fiorano Modenese, che prevede sia potature che abbattimenti, là dove si rendono necessari, dopo le opportune verifiche. A questo si aggiungono interventi di privati che porteranno a modifiche della viabilità. Ricordiamo che per ogni albero abbattuto. pubblico o privato, si deve prevedere una nuova piantumazione.

Venerdì 6 marzo dalle 8.00 alle 14.00 via Villa sarà chiusa al traffico (salvo per il transito di residenti e di mezzi di soccorso) per la potatura di alcuni alberi.

Lunedì 9 marzo dalle 8.00 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 17.00, verrà istituito un restringimento stradale in via Camporosso, nell’ultimo tratto prima del ristorante, per la potatura di alcune piante private.

Nella stessa giornata si procederà all’abbattimento di alcuni alberi secchi in via dell’Elettronica (dalle 8:00 alle 10:00), dove verrà istituito il senso unico alternato e in via Fiandri, che verrà invece chiusa al transito dalle ore 10.00 alle ore 13.00,

Per ogni pianta pubblica presente sul territorio, il Comune di Fiorano Modenese sta procedendo con una schedatura tramite Visual Tree Assessment (valutazione visiva dell’albero su basi biomeccaniche; in acronimo VTA), per gli abbattimenti i dati vengono completati da apposite analisi e certificazione da parte di un agronomo.

Coronavirus, Coldiretti: via la prima campagna #iomangioitaliano

Per combattere la disinformazione, gli attacchi strumentali e la concorrenza sleale prende il via la prima campagna #iomangioitaliano in Italia e all’estero per salvare la reputazione del Made in Italy, difendere il territorio, l’economia e il lavoro e far conoscere i primati della più grande ricchezza, del Paese, quella enogastronomica. Lo ha annunciato il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini per l’incontro del presidente del Consiglio Giuseppe Conte con le parti sociali, nel sottolineare che purtroppo il disgustoso video francese sulla pizza italiana andato in onda su Canal plus è solo la punta dell’iceberg di comportamenti che mirano a screditare il Made in Italy

In alcuni Paesi – denuncia la Coldiretti – vengono addirittura chieste insensate certificazioni sanitarie “virus free” su vini e cibi provenienti dalla Lombardia e dal Veneto, ma ci sono state anche assurde disdette per forniture alimentari provenienti da tutta la Penisola sotto la spinta di una diffidenza spesso alimentata ad arte con fake news dalla concorrenza e ora cominciano addirittura ad essere disertati i ristoranti italiani.

L’emergenza coronavirus con le difficoltà produttive, logistiche e commerciali ed i pesanti danni di immagine – precisa la Coldiretti – sta mettendo a rischio l’intera filiera agroalimentare estesa, dai campi agli scaffali fino alla ristorazione, che raggiunge in Italia una cifra di 538 miliardi di euro pari al 25% del Pil ed offre lavoro a 3,8 milioni di occupati. Senza dimenticare –  continua Coldiretti – gli effetti del crollo del turismo che è sempre stato un elemento di traino del Made in Italy agroalimentare all’estero, amplificato dallo stop forzato alle Fiere che sono un momento importante di promozione.

 

“Serve un impegno delle autorità nazionali e comunitarie per fermare pratiche insensate che rischiano di far perdere quote di mercato importanti alle produzioni nazionali per colpa di una concorrenza sleale che mira a screditare i prodotti dall’Italia che sono sani e garantiti come prima” ha sottolineato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel precisare che “insieme agli interventi per sostenere il tessuto produttivo a livello nazionale serve anche ricostruire un clima di fiducia nei confronti del marchio Made in Italy che rappresenta nell’alimentare una eccellenza riconosciuta sul piano qualitativo e sanitario a livello comunitario ed internazionale”.

Per questo la Coldiretti lancia la prima mobilitazione #MangiaItaliano nei mercati, nei ristoranti, negli agriturismi ma anche con il coinvolgimento delle industrie e delle strutture commerciali più virtuose del settore, colpite ingiustamente da una dura emergenza. Una iniziativa che riguarderà tutti i mezzi di comunicazione a partire dai canali social.

L’obiettivo è far conoscere i primati del Made in Italy con l’agricoltura italiana che è oggi la più green d’Europa, con 297 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole bio, 40mila aziende agricole impegnare nel custodire semi o piante a rischio di estinzione e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,8%) contro l’1,3% della media Ue o il 5,5% dei prodotti extracomunitari. Grazie anche alla Dieta mediterranea fondata su pane, pasta, frutta, verdura, carne, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito agli italiani – conclude la Coldiretti – di conquistare primati nella longevità con un ruolo importante per la salute che è stato riconosciuto anche con l’iscrizione della Dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco già dal 16 novembre 2010.

Da mesi rubava energia elettrica da una cabina Enel: rom arrestato a Carpi

Da qualche mese si era allacciato abusivamente ad una cabina di distribuzione di energia elettrica, da cui aveva fatto partire un cavo che raggiungeva la sue abitazioni, una roulotte ed un camper, tutto all’interno di un campo nomadi. Climatizzatori, stufe ed elettrodomestici completamente alimentati illegalmente, di cui usufruivano circa dieci persone, una delle quali ai domiciliari.
L’altra sera i carabinieri, insospettiti dal fatto che anche di giorno un grosso faro da cantiere fosse lasciato acceso, l’hanno smascherato, arrestandolo in flagranza di reato con l’accusa di furto di energia elettrica. L’uomo si trova in carcere a Modena.

Scandiano: addio all’ex sindaco Gaspare Denti

E’ scomparso nella serata di martedì 3 marzo l’ex sindaco di Scandiano Gaspare Denti, a pochi giorni dal suo 93esimo compleanno (il 16 marzo prossimo).

“Ci saluta un grande esempio per tutta Scandiano – ha dichiarato a tal proposito il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti -, uno di quei pionieri della vita amministrativa della nostra città da cui occorre prendere esempio anche nell’azione attuale. La sua storia giovanile, tra le fila della Resistenza, è poi un capitolo di cui credo sia necessario conservare la memoria per tanti anni a venire. Nel salutare Gaspare con un grande abbraccio di tutta la comunità scandianese, mi unisco al dolore dei famigliari a nome dell’intera amministrazione comunale di Scandiano”.

Denti fu sindaco di Scandiano dal 1957 al 1964. Fu il secondo sindaco del dopoguerra dopo Lorenzelli, che guidò la comunità scandianese dal 1945, ed ha vissuto a Scandiano fino agli ultimi giorni di vita.

Gaspare Denti quando diventa sindaco è perito industriale, trentenne, impegnato professionalmente nel mondo cooperativo.

Della sua storia giovanile si ricorda soprattutto il periodo nella Resistenza. Denti infatti fu catturato dalle truppe nazifasciste, nella stessa azione in cui morì 16enne il suo compagno Alessandro Leoni (a cui verrà poi dedicato il primo asilo comunale d’Italia), imprigionato e seviziato per mesi prima della liberazione.

Il suo contributo all’azione amministrativa di Scandiano fu di notevole portata. Si legge nel volume “Sindaco – Una scelta di vita”: “Durante il suo mandato si realizzano importanti opere pubbliche anche con modalità singolari e innovative. Per la viabilità si procedette all’asfaltatura di tutte le strade comunali con un pagamento all’azienda esecutrice rateizzato in dieci anni”.

Sono gli anni “dell’ampliamento dell’occupazione per varie centinaia di lavoratori” ottenuto anche grazie alla realizzazione della zona industriale di Pratissolo-Bosco in cui trovano collocazione molte ceramiche. “Vengono anche concluse – si legge sempre a proposito del mandato di Denti – le costruzioni di nuovi edifici per dare adeguata sede ad importanti funzioni pubbliche quali la Pretura, la Caserma dei Carabinieri, l’Ufficio di Collocamento e il Macello Comunale”.

Chiusura temporanea sabato 7/3 del Cup di Castellarano

Nella giornata di sabato 7 Marzo lo sportello CUP di Castellarano resterà chiuso per problemi tecnici. Sarà aperto al pubblico lo sportello CUP di Scandiano dalle ore 7.50 a mezzogiorno.

E’ possibile prenotare visite ed esami o nelle farmacie aderenti a FarmaCup o telefonando al CupTel al numero verde 800 425 036.

Si lavora in Via Chianca per il ripristino definitivo dei danni

Giovedì 5 marzo 2020, a Spezzano, il Comune di Fiorano Modenese inizia i lavori per il ripristino dei danni lungo via e Rio Chianca, in seguito ai danni causati dagli eventi atmosferici della primavera 2019, messi subito in sicurezza nel maggio scorso, ma bisognosi di un intervento definitivo. Sono programmati lavori di ‘ingegneria naturalistica’ per consolidare le sponde del torrente, in prossimità di tre attraversamenti carrabili. Si prevede la pulizia di una parte del torrente e la messa in sicurezza tramite il consolidamento con elementi naturali come pietre e legno. E’ prevista la sostituzione dei parapetti dei tre attraversamenti carrabili.

25 nuovi agenti per la Polizia locale di Modena

Sono 6 donne e 19 uomini i nuovi 25 agenti che entreranno presto in servizio nella Polizia locale di Modena. Terminata la selezione pubblica, è già stata pubblicata la graduatoria finale del concorso bandito per l’assunzione di nuovi operatori.

Delle iniziali 385 domande presentate, 330 sono state ammesse alla prova scritta a cui si sono presentati 216 candidati; dei 58 che sono arrivati ad affrontare la prova orale, 51 sono risultati idonei. La graduatoria rimarrà valida per due anni e il Comune potrà quindi ricorrervi nel caso di rinunce o fabbisogno.

I candidati che hanno scalato la graduatoria degli idonei, considerando anche l’inserimento di coloro che hanno chiesto di usufruire della riserva per i militari prevista dal bando secondo le norme di legge, entreranno in servizio dal primo aprile.

Non superano i 32 anni d’età e provengono in buon parte dall’Emilia Romagna, ma anche da altre regioni. In particolare, tra i nuovi acquisti del Corpo, ci sono ben sei giovani modenesi e due reggiani, ma sono rappresentate anche le province di Bologna, Parma e Rimini. Tra i fuori regione, provenienti soprattutto dal sud – in particolare cinque arrivano dalla Puglia – ci sono anche i più giovani in assoluto: due 24enni partenopei. Infine, tra le nuove reclute un giovane modenese di origini marocchine che parla anche arabo.

Tutti e 25 sono motivatissimi a indossare la divisa del Corpo della Polizia locale, tanto che qualcuno lascerà il lavoro in azienda per coronare il sogno di fare il “vigile” e non è l’unico che antepone il servizio in Polizia locale ad un’altra occupazione. Altri sono già operatori di Polizia municipale in altri Corpi, ma con contratti a termine, quindi il contratto di formazione lavoro, anticamera all’assunzione a tempo indeterminato, costituisce l’opportunità per stabilizzarsi.

Il contratto di formazione e lavoro mirato all’acquisizione di professionalità intermedia avrà durata di 12 mesi e comprenderà un periodo obbligatorio di formazione, superato il quale potrà essere trasformato in contratto a tempo indeterminato esattamente come è già accaduto per i 14 agenti assunti con le medesime modalità nel 2018.

Il potenziamento dell’organico della Polizia locale, in funzione del quale l’amministrazione comunale ha anche ampliato la dotazione organica del Corpo da 220 a 226 unità, prevede entro l’autunno l’assunzione di tre operatori dal corso-concorso della Regione Emilia-Romagna per 138 Agenti di Polizia Locale, che è attualmente in corso.

8 Marzo, Donne al centro tra lavoro e vita sociale

“Avremmo voluto affrontare i tanti temi che ancora rimangono irrisolti per migliorare le condizioni sociali, di vita e di lavoro, delle donne. Ma l’emergenza sanitaria che sta interessando anche la nostra provincia, ci ha convinto a rinviare l’iniziativa che come sindacati Cgil Cisl Uil avevamo pensato”.

“Avremmo voluto parlare delle azioni necessarie per porre le donne al centro della vita sociale. L’iniziativa è al momento rinviata, ma vogliamo riflettere ugualmente sulla condizione della donna oggi.

Risale all’8 marzo del 1911 l’incendio di un laboratorio tessile a New York in cui persero la vita decine di lavoratrici che erano state rinchiuse in fabbrica dal proprietario perché scioperavano con l’obbiettivo di migliorare le loro condizioni di vita.

Quel tragico episodio divenne il simbolo delle lotte delle donne e della festa internazionale della donna.

Ora come allora c’è ancora bisogno di sviluppare azioni per raggiungere migliori condizioni di vita per le donne e agire a fronte di: forti differenze salariali, disuguaglianza nel percorso di carriera tra uomo e donna, difficoltà a conciliare tempi di vita e lavoro per rigidità organizzative sia delle imprese che dei datori di lavoro pubblici.

Le donne sono sempre più soggette a ricatti sul posto di lavoro, o la carriera o la vita privata. Anche lo stesso smart working (lavoro agile) che potrebbe aiutare la conciliazione dei tempi, continua a trovare molta resistenza nelle sue modalità applicative.

L’occupazione femminile rimane la parte debole del mercato del lavoro, perché è la componente più fragile. Nei momenti di incertezza economica è la prima ad essere colpita e a subirne i contraccolpi.

Prova ne è il fatto che l’occupazione femminile sta continuando a calare anche in provincia di Modena: un esempio su tutti, nel 2019 sono state più di 1.000 le dimissione volontarie delle lavoratrici madri entro il primo anno di vita del bambino. Ciò a dimostrazione che continua ad essere difficile la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e del bisogno di sviluppare sempre più una contrattazione sia di secondo livello, che sociale e territoriale, per stabilizzare l’occupazione delle donne e assicurare loro un futuro lavorativo stabile.

Ciò anche attraverso un sistema di welfare di sostegno alla condizione femminile.

In questi giorni, davanti a una situazione difficile come quella determinata dall’emergenza della diffusione del virus Covid 19, la (giusta!) chiusura delle scuole è gravata principalmente sulle donne, che hanno dovuto occuparsi dei figli e assentarsi dal lavoro.

Questi sono gli elementi che ci portano a dire che, anche nel 2020, sui temi dell’occupazione femminile c’è ancora tanto da fare, nonostante i più alti livelli di scolarità delle donne e la loro straordinaria capacità di organizzarsi nella duplice gestione di vita e lavoro, con la consapevolezza che l’obbiettivo da raggiungere è quello del benessere organizzativo inteso come la capacità di promuovere e mantenere il benessere fisico, psicologico e sociale per tutti i lavoratori e le lavoratrici.

La strada da percorre è ancora lunga, sapendo però che Cgil Cisl Uil unitariamente continueranno a sollecitare le imprese, non solo sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ma anche ad  adottare codici e comportamenti finalizzati al benessere perché solo un lavoro “sano” consente la realizzazione piena dell’essere umano, dove l’individuo si completa e si realizza sia professionalmente che moralmente.

Solo così si può rendere l’occupazione femminile stabile e qualificata, e solo così si può costruire una società dove il ruolo della donna sia riconosciuto a pieno titolo”.

(Manuela Gozzi, segretaria Cgil Modena – Rosa Maria Papaleo, segreteria Cisl Emilia Centrale – Francesca Arena, responsabile Coordinamento Donne Uil Modena e Reggio Emilia)

Scandiano, rette ridotte per asili e scuole d’infanzia

Le rette delle scuole comunali e statali, in particolare gli asili nido, le scuole d’infanzia, lo spazio bimbi e il servizio mensa delle primarie a tempo pieno, saranno ricalcolate sulla base dei giorni di effettiva presenza.

Lo ha deciso giovedì scorso, ben prima che venisse deciso il prolungamento della chiusura delle scuole, l’amministrazione comunale di Scandiano con l’obiettivo di intervenire tempestivamente non andando ad appesantire ulteriormente una situazione di “emergenza Coronavirus” che sta mettendo alla prova tutta la comunità.

“La rimodulazione delle tariffe – ha spiegato l’assessore alla scuola Elisa Davoli – è atto che riteniamo doveroso a seguito della chiusura delle scuole per l’emergenza sanitaria in atto. Siamo tutti consapevoli che per le famiglie scandianesi è un periodo difficile, di forte limitazione delle libertà personali, e siamo impegnati a cercare le soluzioni che minimizzino i disagi che comunque ci sono”.

Interessati dall’intervento nidi d’Infanzia a tempo pieno o part time, Spazi Bambini Tiramolla 1/2/3, scuole dell’infanzia comunale e statali, centro bambini e famiglie, oltre al servizio mensa delle scuole primarie a tempo pieno, gestito dal Comune

Reggio Emilia: paziente psichiatrico aggredisce gli operatori della Squadra Volante

Ieri verso le 23:30 operatori della Squadra Volante reggiana, sono intervenuti su segnalazione anonima al 113 di un’autovettura sospetta in via Beziera, località Bagno, rintracciando a bordo di una Fiat Punto ferma fuori dalla carreggiata, un soggetto successivamente identificato per U.D., classe 1974, modenese, incensurato, di fatto senza fissa dimora, segnalato come scomparso lunedì scorso dalla sorella. L’uomo, al contatto con gli operanti, è apparso calmo e non insofferente al controllo.

La sorella, contattata telefonicamente, riferiva che U.D. sarebbe un paziente psichiatrico, non comunicando di gravi problemi comportamentali. Nel frangente le volanti operanti sul posto, mentre tergiversavano per avvisare il 118, venivano improvvisamente aggredite dall’uomo innescando una colluttazione che portava immediatamente tutti a terra in mezzo ai campi bagnati. Durante l’azione, tutti e quattro gli operatori venivano colpiti con pugni e spinte e calci. Un’agente veniva anche strattonata per i capelli e nella colluttazione gli si spezzava la fondina con la pistola d’ordinanza. Tutti gli operatori riportavano contusioni giudicate guaribili in giorni 8.

L’uomo, fisicamente molto prestante, è stato immobilizzato con fatica. Trasportato in ospedale, dopo la visita di rito è stato posto a disposizione dello psichiatra di turno. L’uomo, che accettava un ricovero volontario presso il centro diagnosi e cura di Correggio, veniva deferito in stato di libertà per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nidi, anche a Maranello c’è lo sconto sulle rette

La giunta comunale di Maranello ha approvato la delibera che applica alle famiglie con bambini che frequentano i nidi d’infanzia uno sconto commisurato ai giorni di chiusura dovuti all’emergenza sanitaria. La misura si applica alle famiglie che usufruiscono dei nidi d’infanzia, del servizio “Spazio bambino” e del prolungamento orario al nido. La retta relativa al mese di febbraio verrà decurtata di una settimana: al momento del pagamento, alle famiglie verrà indicata la cifra già scontata, senza ulteriori passaggi burocratici. Lo stesso metodo verrà utilizzato quando si tratterà di pagare il mese di marzo.

“E’ un intervento doveroso nei confronti di chi non ha potuto usufruire del servizio e di conseguenza ha dovuto organizzarsi autonomamente in alternativa al nido”, commenta il sindaco Luigi Zironi. “Stiamo vivendo giorni difficili per le misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria. Siamo tutti chiamati a dei sacrifici, e una azione di supporto anche economico alle famiglie credo possa costituire un segnale importante nei confronti dei nostri cittadini”.

L’Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna invita a usare i servizi telematici

Al fine di tutelare la salute pubblica e contenere le situazioni di possibile contagio del Covid19, l’Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna, confidando nella massima collaborazione dei cittadini, suggerisce di privilegiare le potenzialità degli strumenti telematici limitando l’accesso presso gli uffici ai casi strettamente necessari, al fine di evitare soste, anche prolungate, in luoghi chiusi ed affollati, quali le sale di attesa.

Molti servizi erogati agli sportelli sono fruibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it), per alcuni, ad esempio, richiedere il duplicato della Tessera Sanitaria o del Codice Fiscale o correggere i dati catastali, non c’è bisogno di registrazione. Per altri servizi, è necessario essere in possesso del codice Pin, che può essere richiesto online all’indirizzo: https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/Fisconline.jsp o attraverso l’App dell’Agenzia delle Entrate, scaricabile sul proprio smartphone. I cittadini, in possesso del codice Pin, possono accedere al proprio cassetto fiscale per consultare le dichiarazioni presentate, i versamenti effettuati, gli atti registrati, le comunicazioni e i rimborsi ricevuti, o utilizzare i numerosi servizi disponibili, nell’area autenticata del sito.

Tra questi:

• accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata (che, quest’anno, sarà disponibile dal 5 maggio e potrà essere inviata fino al 30 settembre)

• pagare le imposte, tasse e contributi (F24 web)

• registrare un contratto di locazione (RLI)

• ricevere assistenza sulle comunicazioni di irregolarità, sugli avvisi telematici e le cartelle di pagamento (Civis)

• presentare la dichiarazione di successione, di voltura catastale automatica e di trascrizione degli immobili (SuccessioniOnLine)

Per assistenza telefonica è possibile contattare gli operatori dell’Agenzia al numero verde 800.90.96.96 da fisso (il servizio è gratuito), oppure allo 0696668907 da cellulare (il costo della chiamata varia in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore).

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