Nel 2024 in Emilia-Romagna investiti quasi 400 milioni di euro, ovvero il 5,4% del Fondo sanitario regionale, per la medicina generale
“La medicina di territorio è e sarà sempre di più l’asse portante del sistema sanitario pubblico dell’Emilia-Romagna. E’ una sfida ambiziosa, che vogliamo vincere con l’aiuto di tutte le componenti coinvolte in un’ottica di valorizzazione delle professionalità e delle competenze, che sappia mettere al centro i bisogni del paziente e delle nostre comunità. Storicamente la nostra regione è quella che a livello nazionale ha dato maggior sviluppo alle cure territoriali”.
A ribadirlo l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, intervenendo questa mattina in Commissione assembleare per fare il punto sull’assistenza territoriale in Emilia-Romagna.
“Il nostro obiettivo è dare continuità in un percorso di innovazione e sostenibilità. Attraverso gli obiettivi e le risorse messe a disposizione dal PNRR, valorizzeremo ulteriormente le Case e gli ospedali di comunità a sostegno delle cure di prossimità, che vedono il domicilio come primo luogo di cura, in particolare per le persone fragili. L’organizzazione territoriale – aggiunge l’assessore – ha come fulcro i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, organizzati nelle forme associative a maggiore efficacia: dai nuclei delle cure primarie (NCP) alle aggregazioni funzionali territoriali (AFT) fino alle unità complesse di cure primarie (UCCP). Queste forme organizzative hanno come caratteristica distintiva la forte integrazione tra i medici delle cure primarie (AFT) e le altre professioni sanitarie, tra cui gli infermieri di famiglia e di comunità, presenti nello stesso ambito territoriale (NCP, UCCP). Durante la pandemia Covid-19, infatti, il sistema sanitario della Regione Emilia-Romagna, caratterizzato da una forte integrazione tra medici di medicina generale, infermieri delle cure domiciliari e assistenti sociali del territorio, ha dimostrato resilienza proprio grazie a questa rete diffusa e capillare delle cure primarie. Da qui la necessità di proseguire su questa strada. Quello delle cure primarie è un sistema territoriale che garantisce performance di alto livello e che si integra con l’assistenza ospedaliera e dell’emergenza-urgenza. Grazie agli investimenti Pnrr per la realizzazione delle Case della comunità e al nuovo ruolo unico del medico di medicina generale previsto dall’Accordo collettivo nazionale, siamo impegnati a rendere l’assistenza sanitaria territoriale più sostenibile e accessibile”, ha concluso Fabi.
La rete territoriale dell’Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna sono 141 le Case di comunità attive (47 quelle in programma) e 24 per 380 posti letto gli ospedali di comunità attivi (24 per 486 posti letto da attivare, di cui 20 per 416 posti letto con fondi PNNR). Dei 2.736 medici di medicina generale presenti in regione 618, ovvero il 23%, sono impegnati attualmente nelle Case di comunità e circa 1.600 (67,5%) sono impegnati nelle medicine di gruppo.
Il coinvolgimento dei medici di medicina generale è essenziale per garantire l’assistenza a una popolazione sempre più anziana e nella quale la diffusione delle malattie croniche è in aumento: nel 2023, quasi il 7% della popolazione era affetto da diabete e di questi, circa 200.000 venivano già correttamente monitorati periodicamente dai medici di medicina generale. Analogamente, la rete della medicina generale è in grado di gestire correttamente, a livello territoriale, quasi l’80% dei pazienti dimessi dopo infarto, prescrivendo periodicamente i farmaci e le prestazioni.
Nel 2024 la Regione ha investito 399 milioni di euro, ovvero il 5,4% del Fondo sanitario regionale, per la medicina generale. In media, 102,75 euro per assistito.





Oltre 150mila presenze e più di 150 eventi in tutta Italia. Con il Gran Premio di Ospedaletti, che sabato 27 e domenica 28 settembre ha richiamato più di 5000 persone nella cittadina ligure, si è chiuso il programma di Italian Motor Week 25, la manifestazione nazionale organizzata da Città dei Motori, la rete Anci dei comuni del Made in Italy motoristico, in calendario dal 13 al 21 settembre.
Nei giorni scorsi una pattuglia delle Guardie Ecologiche Volontarie è intervenuta in via Tommaselli, nella frazione di Tabina, dopo le segnalazioni di alcuni cittadini che avevano udito spari in prossimità delle abitazioni.
E’ stata l’occasione per il sistema camerale dell’Emilia-Romagna per presentare la terza edizione del Programma Infrastrutture. Aggiornato il “Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali dell’Emilia-Romagna” che monitora 17 priorità, tra cui le connessioni del Porto di Ravenna. Un’analisi dedicata alla Zona Logistica Semplificata (ZLS) regionale stima che l’Area ZLS potrebbe generare oltre 20 mila nuovi addetti ed un aumento del PIL superiore al 70% entro il 2031. Le Camere di commercio proseguono l’impegno per raccogliere ed aggiornare le esigenze logistiche ed infrastrutturali delle imprese, fornendo uno strumento di proposta per la competitività regionale.
Nella complessa situazione di mercato che si sta vivendo con il perdurare delle gravi crisi internazionali, Cersaie – il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno – ha risposto alle aspettative delle imprese che hanno investito in fiera per creare una vetrina internazionale, unica al mondo, dove mostrare ai propri clienti le più recenti innovazioni di prodotto, all’interno di stand dal grande impatto visivo ed emozionale. La 42° edizione della manifestazione, svoltasi a BolognaFiere dal 22 al 26 settembre, ha visto un miglioramento di molti indicatori: sedici padiglioni interamente occupati – pari a 155.000 metri quadrati di superficie complessiva – dove hanno esposto 627 aziende, di cui 343 del comparto piastrelle di ceramica, 98 dell’arredobagno, 186 appartenenti ai settori della posa, delle materie prime, delle nuove superfici, delle attività di servizio. Una rassegna che ha rafforzato la sua connotazione internazionale con 243 espositori esteri – pari al 39% del totale – e con 29 paesi rappresentati.
Inizialmente sereno o poco nuvoloso, salvo locali foschie o banchi di nebbia sulle zone di pianura emiliane al primo mattino, ma con tendenza ad aumento della nuvolosità durante la giornata. Nel pomeriggio probabili deboli rovesci ad evoluzione diurna lungo i rilievi in rapido esaurimento. Dalla serata e nelle ore notturne rovesci o temporali in discesa da nord-est sulle aree centro – orientali della regione che localmente potranno anche assumere forte intensità in particolare lungo le aree costiere.
La notte tra venerdì e sabato, allo scopo di garantire la sicurezza ed il rispetto delle norme del Codice della Strada, si è svolto un servizio notturno della Polizia Locale di Sassuolo con accertamenti mirati in particolare al fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica, assieme ai volontari dell’Associazione vittime della strada che, dal loro gazebo informativo, hanno distribuito materiale e gadget agli automobilisti per sensibilizzarli in una guida consapevole e priva di rischi.
In prevalenza sereno al mattino, sviluppo di nuvolosità cumuliforme ad evoluzione diurna nelle ore centrali della giornata sul settore orientale sui rilievi, dove saranno possibili deboli rovesci sulle zone di crinale.
Domani al Mapei Stadium serviranno compattezza e coraggio per piegare l’Udinese, avversario storicamente ostico per i neroverdi (l’unica vittoria risale al 25 Settembre 2016). Il Sassuolo di Grosso cerca punti e conferme, ma soprattutto la continuità necessaria per affrontare con fiducia una stagione che si preannuncia tutta in salita.


Nel corso della settimana, i Carabinieri delle Compagnie dipendenti (Modena, Carpi, Sassuolo e Pavullo nel Frignano) hanno sviluppato numerose attività di polizia giudiziaria e servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dell’illegalità diffusa, nonché a garantire la tutela e la sicurezza dei cittadini.
Si conferma il trend degli sfratti nella nostra regione anche nel 2024, sono 2.801 le famiglie che hanno dovuto liberare l’alloggio dove risiedevano e 8.642 sono quelle che, sempre nello stesso anno, hanno ricevuto l’atto che preannuncia che dovranno liberare l’alloggio alla scadenza del contratto.
Mercoledì 1° ottobre, alle 18, Casa Corsini, polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese, ospita un workshop gratuito dedicato al benessere dei docenti. L’incontro, rivolto a insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, è guidato dalla psicologa Francesca Cavallini ed è proposto nell’ambito del Multiplier Event del progetto europeo Simul.
Si preannuncia una bella serata quella del 29 settembre 2025, a Fiorano Modenese, in occasione della 58° puntata di “Andam a vegg”, in programma alle 21 al Teatro Astoria di Fiorano.
E’ stata dedicata alla legalità la prima parte del Consiglio comunale che si è riunito a Formigine ieri per la prima seduta dopo le ferie. Sindaco, giunta e consiglieri hanno infatti sottoscritto tutti individualmente la carta di Avviso Pubblico, associazione contro le mafie che raduna oltre 600 enti locali in tutta Italia.

