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martedì, 30 Giugno 2026
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Sciopero di 24 ore del trasporto pubblico indetto per lunedì 22 settembre

Sciopero di 24 ore del trasporto pubblico indetto per lunedì 22 settembreSETA S.p.A. rende noto che per la giornata di lunedì 22 settembre 2025 nei bacini di Modena e Reggio Emilia sono stati proclamati uno sciopero aziendale di 24 ore dalla Segreteria Regionale di USB-Unione Sindacale di Base ed uno sciopero aziendale di 4 ore dalla Segreteria Regionale di OR.S.A. Trasporti. Inoltre, l’Organizzazione Sindacale USB ha aderito allo sciopero generale proclamato dalle organizzazioni sindacali CUB, ADL e dalla Confederazione USB per l’intera giornata di lunedì 22 settembre.

L’adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA dei bacini di Modena e Reggio Emilia potrebbe compromettere la regolarità del servizio di trasporto pubblico, con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

 

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06:30 alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06:00 alle ore 08:30 e dalle ore 12:30 alle ore 16:00.

 

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                                                                      

Servizio urbano ed extraurbano:  possibili astensioni dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle 15:30 fino al termine del servizio.

 

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione “Linee” del sito internet www.setaweb.it.

Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

In ottemperanza alla delibera n°18/138 del 23-04-2018 della Commissione di Garanzia per gli Scioperi, le motivazioni dello sciopero ed i dati di adesione relativi ai precedenti scioperi indetti dalle medesime organizzazioni sindacali sono consultabili in questo documento.

 

 

 

In A1 chiusura programmata del tratto Terre di Canossa Campegine – Parma, verso Milano

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di lunedì 22 alle 5:00 di martedì 23 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Parma, verso Milano. Contestualmente sarà chiusa l’area di servizio “San Martino est”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, percorrere la viabilità ordinaria: SP39, strada Sandro Pertini, via Tonelli, via Europa, variante Sant’Ilario, SP39, via Donati, SS9 via Emilia fino all’uscita 6 viale Europa, SP343 R viale Europa e rientrare in A1 a Parma.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 20 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 20 settembre 2025Sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi in prevalenza alte e sottili. Temperature stazionarie o in lieve locale aumento. Minime comprese tra 16 e 18 gradi nei centri urbani con valori leggermente inferiori in aperta campagna; massime intorno a 27/28 gradi sulla costa e tra 29 e 31 gradi sulle aree di pianura. Venti deboli variabili. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Alla scoperta degli animali, domenica in Riserva alle Salse di Nirano

Alla scoperta degli animali, domenica in Riserva alle Salse di NiranoDomenica 21 settembre 2025, alle Salse di Nirano, è in programma “Tra le zampe”, passeggiata insieme a una guida esperta, per conoscere le specie animali presenti nella Riserva Naturale e comprenderne le abitudini e relazioni. L’esperienza si conclude con un divertente gioco di simulazione della catena alimentare. Appuntamento dalle 16 alle 18 a Cà Rossa. Ingresso libero e gratuito. L’attività è adatta a tutti. Per info 0522 343238 o 342 8677118.

Mentre si passeggia tra la natura perché non scattare anche qualche bella foto? L’Ente Parchi Emilia Centrale, che gestisce la Riserva insieme al Comune di Fiorano Modenese, ha lanciato un concorso fotografico “Scatti di Natura’’ dedicato alla valorizzazione delle aree protette del territorio regionale, tra cui le Salse di Nirano.

Per partecipare occorre scattare immagini che raccontino la fauna, la flora e i paesaggi della Riserva Naturale delle Salse di Nirano o delle altre aree coinvolte, inviare le foto (massimo 3) a ufficiostampa@parchiemiliacentrale.it, entro il 21 settembre 2025. Per i primi cinque classificati (più tre menzioni speciali) in premio: weekend con soggiorno per due persone, degustazione di vini e prodotti locali per due persone, esperienze di raccolta e cucina con erbe selvatiche, ceste di prodotti del territorio.

La classifica finale finale sarà influenzata dai like ottenuti dalle immagini pubblicate sui canali social dell’Ente parchi Emilia Centrale. Tutte le info sul sito dell’Ente.

A due passi dalla Riserva, domenica 21 settembre, dalle ore 15 alle 19 in visita libera e gratuita, sarà possibile visitare anche le sale affrescate del Castello di Spezzano, le sezioni dell’interessante Museo della ceramica e ancora par poco tempo (fino al 28 settembre 2025) la mostra “Le piastrelle da piccole. 1889-1939: i primi cinquant’anni del Distretto”.

A Formigine nuova rassegna su giovani e responsabilità

A Formigine nuova rassegna su giovani e responsabilitàLa crescita dei ragazzi, il rapporto tra genitori e figli e la ricerca di strumenti per favorire il dialogo intergenerazionale sono, fin dall’inizio del mandato, temi centrali per l’Amministrazione comunale di Formigine. Questioni che riguardano famiglie, educatori e cittadini e che richiedono attenzione in un mondo in costante cambiamento, dove l’adolescenza presenta sfide sempre più complesse.

Lo scorso maggio, nell’ambito del Festival della Giustizia Penale, Formigine ha ospitato la criminologa Roberta Bruzzone per l’incontro “Essere genitori al tempo delle baby gang”, che ha offerto un quadro sui fenomeni d’attualità. Enrico Galiano, insegnante e scrittore ospite dell’ultima edizione di “Idea – La festa del pensiero”, ha esortato i ragazzi a essere autentici e liberi, evitando i condizionamenti tipici di quella che è stata definita la “generazione ansiosa”.

L’attenzione dell’amministrazione prosegue in autunno con la nuova rassegna “Giovani e responsabilità”. Martedì 23 settembre alle 21 al Castello, si terrà un dialogo tra Giuseppe Di Giorgio, Procuratore capo presso il Tribunale dei minori di Bologna e l’Avvocato Roberto Mariani, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Modena. L’incontro è dedicato non solo ai genitori, ma anche a tutti gli altri adulti di riferimento: educatori, insegnanti, allenatori, eccetera.

Domenica 28 settembre alle 18.30, in piazza Calcagnini, si svolgerà una tavola rotonda su bullismo e cyberbullismo (argomenti divenuti ancora più attuali dopo i recenti fatti di cronaca), con la partecipazione dell’Avv. Mariani, della Dott.ssa Diletta Signori, Magistrato del Tribunale di Modena e del Commissario Marco Ferrari, Dirigente della Polizia Postale di Modena. Il dialogo sarà condotto da Néa Quotidiano. Questo incontro è dedicato anche ai ragazzi e alle ragazze dagli 11 anni in su, oltre che naturalmente famiglie e adulti di riferimento.

Afferma il Sindaco Elisa Parenti: “Affronteremo temi delicati che toccano tutti: in primis i ragazzi e le ragazze, ma anche i loro genitori, educatori e anche noi amministratori. In un contesto in rapido cambiamento, infatti, anche gli adulti possono avere bisogno di consigli pratici per affrontare le tematiche suscitate dall’adolescenza. L’obiettivo della rassegna e degli incontri promossi dal Comune è quello di creare ponti tra generazioni, favorire il dialogo e offrire strumenti concreti per crescere insieme in modo consapevole e responsabile”.A Formigine nuova rassegna su giovani e responsabilità

“Note di fieno e stelle”: musica, gusto e natura sabato al Parco dello Sport di Maranello

“Note di fieno e stelle”: musica, gusto e natura sabato al Parco dello Sport di MaranelloDomani, sabato 20 settembre, dalle 18.30 a mezzanotte, il Parco dello Sport di Maranello in via Virginia Woolf si trasformerà in un luogo magico per una serata da vivere sotto le stelle con “Note di fieno e stelle”, un evento che unisce convivialità, musica ed atmosfera suggestiva.

Ad accogliere il pubblico ci sarà l’apericena con cocktail e birra proposti da Carisma, mentre
il ritmo della serata sarà scandito da un coinvolgente DJ set che accompagnerà fino a tarda
notte. Non mancheranno spazi dedicati alla condivisione, come l’Instagram Point, pensato
per immortalare e raccontare i momenti più suggestivi.
L’invito agli ospiti, grandi e piccini, è quello di portare con sé una coperta per sedersi
comodamente tra balle di fieno e cielo stellato, in un contesto che unisce natura e divertimento.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Maranello. Per informazioni è
possibile contattare il numero 333 9564769.

Controlli straordinari dei carabinieri sassolesi a bordo degli autobus di linea

Controlli straordinari dei carabinieri sassolesi a bordo degli autobus di lineaNell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità sui mezzi del trasporto pubblico locale, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno condotto, nelle giornate del 17 e 18 settembre, un servizio straordinario di controllo del territorio, svolto anche con militari in abiti civili a bordo delle corriere.

Un’operazione mirata, avviata in concomitanza con la riapertura delle scuole, per innalzare il livello di sicurezza a tutela dei numerosi studenti e pendolari che ogni giorno utilizzano autobus e corriere nel comprensorio delle Unioni del Distretto Ceramico e di Terre di Castelli.

Nel corso delle verifiche, che hanno interessato i comuni di Sassuolo, Formigine, Maranello, Guiglia e Vignola, sono state identificate circa 80 persone, di cui 25 minorenni.

Proprio a bordo della linea n. 800, nella località Casinalbo di Formigine, i militari sono intervenuti in ausilio di un controllore della società di trasporto che aveva chiesto supporto per l’atteggiamento ostile di un giovane passeggero. L’uomo, un cittadino pakistano 24enne residente a Maranello, in possesso di titolo di viaggio che non era stato obliterato, si era rifiutato di fornire le proprie generalità al controllore, collaborando soltanto dopo l’arrivo dei Carabinieri.

La cornice dei controlli sul trasporto pubblico ha registrato, inoltre, un grave episodio verificatosi nel primo pomeriggio di ieri a Guiglia, in località Monteorsello. Come noto, durante la corsa della linea n. 700 (tratta Vignola/Zocca), un minorenne di origini tunisine ha aggredito l’autista pretendendo che il mezzo tornasse indietro, poiché non era riuscito a scendere alla fermata desiderata insieme alla madre. L’autista, costretto ad una brusca frenata, ha provocato involontariamente la caduta della donna, che ha riportato lievi contusioni (come egli stesso in seguito alla subita aggressione). Entrambi hanno dovuto ricorrere a cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vignola, per le lievi lesioni riportate.

Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio e lesioni personali aggravate ai danni di persona incaricata di pubblico servizio.

Approvato il progetto esecutivo del nuovo polo dell’infanzia Prampolini di Casinalbo

Approvato il progetto esecutivo del nuovo polo dell’infanzia Prampolini di CasinalboIn seguito all’approvazione del progetto esecutivo, è stato presentato in occasione del Consiglio di frazione di Casinalbo il nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni Prampolini. La scuola sorgerà in via Erri Billò, rafforzando il legame tra scuola, quartiere e territorio e sarà composta da 5 sezioni 3-6 anni e da un micronido a sezione unica. Il fabbricato, sviluppato su un unico livello, avrà una superficie di circa 1.500 mq e un’area scoperta di oltre 3.000 mq. Particolare attenzione sarà rivolta agli spazi verdi, suddivisi in giardini di sezione, ad uso esclusivo, e giardini di comunità, pensati per le attività collettive. Ogni bambino potrà così disporre di 10 mq di verde e 7 mq di spazi interni.

Per l’intervento la Fondazione di Modena ha messo a disposizione 900mila euro, su un investimento complessivo di 4 milioni e 500mila euro. I lavori inizieranno la prossima primavera e dureranno circa due anni, per accogliere i bambini, salvo imprevisti, nel settembre 2028.

Il nuovo polo Prampolini sarà la prima opera del Comune di Formigine ad essere realizzata con il BIM (Building Information Modeling). Il BIM è un processo digitale che consente di costruire un modello informativo completo dell’edificio lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla progettazione alla manutenzione. Non si tratta solo di un disegno in 3D, ma di un modello intelligente che integra dati su materiali, impianti, prestazioni energetiche e costi, facilitando la collaborazione tra tutti i professionisti coinvolti. Da quest’anno il suo utilizzo è obbligatorio per gli appalti pubblici superiori ai 2 milioni di euro e permette di ridurre tempi e costi, migliorando l’efficienza e limitando gli errori.

“Questo nuovo polo scolastico – commenta il Sindaco Elisa Parenti – non rappresenta soltanto un investimento in edilizia, ma un impegno verso il futuro della comunità. Sarà una scuola sostenibile, sicura e immersa nel verde, dotata di impianti per l’energia rinnovabile, tra cui pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità, sistemi per il recupero e il riuso delle acque piovane e soluzioni che favoriscono l’efficienza energetica e la riduzione dei consumi. Un luogo capace di dialogare con l’ambiente circostante e di offrire alle famiglie servizi educativi di alta qualità, in linea con i valori che caratterizzano il nostro territorio. Grazie alla Fondazione di Modena per il contributo, che ci consente di offrire alla comunità una scuola pensata per rispondere ai bisogni delle famiglie e dei bambini di oggi e di domani”.

Un algoritmo di supercalcolo per contrastare la povertà

Un algoritmo di supercalcolo per contrastare la povertàStudiare le nuove forme di povertà dei territori dell’Emilia-Romagna e simularne le potenziali risposte regionali incrociando dati di diversa natura, non reddituali, calcolandone la sostenibilità finanziaria per le casse regionali. Tutto questo grazie ad un gemello digitale della popolazione emiliano-romagnola ‘Amartya’, interamente pubblico.

È questo l’obbiettivo dell’assessorato all’Agenda digitale e al Contrasto alle povertà guidato da Elena Mazzoni, che vedrà lavorare sinergicamente il settore politiche sociali regionale, il settore innovazione digitale e il Dipartimento di Economia ‘Marco Biagi’ dell’Università degli Studi di Modena e Reggio.
Una partnership che dunque fornirà alla Regione un quadro analitico delle povertà, non solo in termini economici, ma anche nelle sue dimensioni sociali, demografiche e territoriali.

“Disporre di dati che riflettono davvero la realtà quotidiana dei cittadini è essenziale per individuare gli interventi necessari partendo dalle urgenze e definendo priorità precise- ha dichiarato l’assessora Mazzoni-. Oltre alla descrizione dei principali cambiamenti del fenomeno delle povertà negli ultimi anni questo progetto punta a individuare i fattori che maggiormente contribuiscono a determinare il disagio economico delle famiglie e dei singoli individui, tra cui le condizioni lavorative dei componenti familiari, le condizioni abitative della famiglia, l’incidenza delle spese per trasporti, per i generi alimentari, per l’energia, ecc. L’analisi dei profili di povertà, così come l’abbiamo, sarà quindi un elemento utile allo studio e alla valutazione di fattibilità di misure a contrasto della povertà già attuate dalla Regione Emilia-Romagna, ma anche per progettare nuove soluzioni”.

Amartya, operativo dal 2023, è stato acquisito grazie al lavoro della Direzione Generale Risorse, Europa e Innovazione, si appoggia su Margherita, la ‘Bigdata platform’ di Regione Emilia-Romagna finanziata coi fondi di coesione europei, per un investimento di 3,5 milioni di euro. Finora impiegato in settori come ambiente, trasporti e pianificazione territoriale, il sistema viene ora applicato al welfare, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi che rischiano di spingere famiglie e individui verso la povertà.

Il progetto avrà una durata complessiva di 20 mesi. I primi risultati e le prime sperimentazioni potrebbero però arrivare già entro la fine dell’anno.

Ricostruzione post alluvione, delocalizzazioni: approvata dalla Corte dei Conti l’ordinanza del commissario

Ricostruzione post alluvione, delocalizzazioni: approvata dalla Corte dei Conti l’ordinanza del commissario
immagine di repertorio

Proprietari di case che sono state sgomberate per aver subito danni gravi, in seguito agli eventi alluvionali, e che non potranno più ricostruire nello stesso luogo. Sono i beneficiari dell’ordinanza per la richiesta e concessione dei contributi per la delocalizzazione degli immobili a uso residenziale, firmata dal commissario di Governo, Fabrizio Curcio, con l’intesa del presidente della Regione, Michele de Pascale, e il via libera della Corte dei Conti. L’ordinanza si applica non solo ai soggetti danneggiati dagli eventi alluvionali del 2023, ma anche a quelli del 2024 e riguarda anche le altre due regioni coinvolte: Toscana e Marche.

I beneficiari, che decideranno su base volontaria se presentare richiesta, riceveranno in tal caso contributi da un massimo di 2.200 euro al metro quadro per abitazioni fino ai 200 metri quadri di superficie complessiva, decrescenti fino a un minimo di 1.700 euro al metro quadro, per le quote di superficie eccedenti i 350,01 metri quadri di superficie complessiva, cui si aggiunge l’IVA e un importo forfettario di ulteriori 150 euro al metro quadro per spese notarili o legate alla ricostruzione in altro sito. In totale, quindi, il contributo massimo a metro quadro sarà di 2.350 euro.

“Voglio esprimere l’apprezzamento per la proficua collaborazione che ha portato alla realizzazione di quest’ordinanza, molto attesa dai cittadini, e per il sostanziale accoglimento delle proposte avanzate dalla nostra Regione- commenta il presidente de Pascale-. Abbiamo chiesto e siamo riusciti ad alzare i tetti di indennizzo, rispetto al previsto, e a inserire anche la possibilità, per i beneficiari, di comprare un immobile e ristrutturarlo. A normativa vigente lo sforzo fatto dal commissario è apprezzabile e lo ringraziamo moltissimo- prosegue-. Auspichiamo che in futuro le casistiche possano essere ulteriormente ampliate, ma dal lavoro di squadra fatto, rispetto anche alla versione iniziale, è stata portata a termine l’interpretazione corretta della norma, includendo tutti i casi possibili”.

“Le delocalizzazioni rappresentano un tema centrale nel processo di ricostruzione. Sono previsti- spiega il commissario Curcio- due percorsi distinti: uno dedicato a chi richiede il contributo per l’acquisto di una nuova area e le attività correlate, e un altro per chi opta per l’acquisto di un immobile già pronto e ad uso residenziale. Abbiamo lavorato- prosegue- con le Regioni per definire le procedure operative e continueremo a lavorare con tutte le istituzioni coinvolte per perfezionare il quadro normativo. L’ordinanza fa parte del processo di semplificazione in corso che la Struttura commissariale sta attuando al fine di rendere l’accesso ai contributi più semplice”.

I beneficiari potranno dunque utilizzare i contributi per edificare una nuova casa su un altro terreno di proprietà, per acquistare un’area edificabile per ricostruire, per comprare un immobile già pronto, oppure per comprare un immobile e ristrutturarlo, nell’ottica della rigenerazione urbana e del consumo di suolo zero.

Per accedere ai contributi è previsto un passaggio preliminare con una commissione tecnica straordinaria, che esaminerà i requisiti e valuterà, soprattutto, la concreta impossibilità a mantenere l’immobile nel sito in cui si trova. La commissione esprimerà un parere che diventerà condizione vincolante per la successiva domanda di contributo.

L’ordinanza

I soggetti beneficiari possono richiedere un contributo per la delocalizzazione di immobili a uso residenziale (unità immobiliari, pertinenze e parti comuni) fino al 100% delle spese necessarie, e comunque fino al raggiungimento del tetto massimo dell’importo stabilito dall’ordinanza, nei limiti delle risorse disponibili.

Per poter presentare domanda di contributo devono esserci condizioni precise, e precisamente l’impossibilità di ricostruire l’immobile dove era in origine – impossibilità dettata da atti o norme vigenti che regolamentano l’uso e la trasformazione del territorio, incluse le norme di salvaguardia introdotte a seguito degli eventi alluvionali – e la condizione di grave danneggiamento. Ciò accade in tutti i casi in cui, dopo gli eventi alluvionali, un immobile di edilizia abitativa, o le relative pertinenze esclusive dell’immobile, risultino danneggiati e, sempre a causa di quegli eventi, sia stato adottato dal Comune un provvedimento di inagibilità, sgombero, evacuazione o demolizione, senza la possibilità di ricostruire.

Se esistono queste condizioni, il contributo per la delocalizzazione può essere richiesto e utilizzato per l’acquisto, nel territorio del Comune in cui si trova l’immobile in questione, di aree alternative, già individuate dagli strumenti di pianificazione urbanistica, dove ricostruire la casa; oppure per l’acquisto di immobili già destinati a uso residenziale.

Valore dei contributi

Il valore massimo del contributo che può essere concesso per la delocalizzazione è determinato moltiplicando la superficie complessiva dell’unità immobiliare da delocalizzare (attestata dalla perizia asseverata del professionista incaricato) per il costo parametrico, articolato per classi di superficie, oltre l’IVA. Il costo parametrico, attualizzato all’anno 2025, è così determinato: 2.200 euro al metro quadro fino a 200 metri quadri di superficie complessiva; 1.900 euro al metro quadro per la parte eccedente da 200,01 metri quadri a 350 metri quadri di superficie complessiva; 1700 euro al metro quadro oltre i 350,01 metri quadri di superficie complessiva.

Ai valori parametrici indicati è aggiunto l’importo forfetario di 150 euro al metro quadro a fronte dei costi sostenuti per spese notarili e per la ricostruzione in un altro sito.

Il Comune, nell’ambito delle attività istruttorie di propria competenza, richiede alla commissione tecnica straordinaria la verifica prevista. Acquisito il parere favorevole della verifica della commissione, il soggetto beneficiario procede alla presentazione dell’istanza di contributo corredata dalla documentazione.

L’esistenza delle condizioni necessarie è quindi verificata dalla commissione tecnica straordinaria territorialmente competente, che rilascia l’apposito parere favorevole. La commissione si esprime sulla proposta di delocalizzazione, preliminarmente alla presentazione della domanda, nell’ottica di aiutare i cittadini a intraprendere il percorso corretto e a impegnarsi concretamente in operazioni complesse e finanziariamente onerose (acquisti di aree o immobili, progettazioni esecutive) solo dopo aver avuto la certezza della possibilità di accedere ai contributi relativi.

Le stesse condizioni ricorrono anche per la delocalizzazione di uno o più edifici appartenenti a un unico proprietario, o che fanno parte di un unico condominio, ovvero di una o più unità immobiliari di un edificio condominiale adibito a destinazione residenziale. Non è ammessa la delocalizzazione di singole unità immobiliari a uso abitativo che fanno parte di un edificio costituito da più unità immobiliari, nel caso in cui l’ordinanza di inagibilità riguardi l’intero edificio; pertanto, la richiesta per il rilascio del nulla osta deve essere presentata per l’intero immobile.

Il contributo per la delocalizzazione – nei limiti economici precedentemente indicati – può essere riconosciuto per interventi di ristrutturazione di un immobile esistente già nella disponibilità di chi fa richiesta.

Le aree di sedime degli immobili demoliti o da demolire, e di pertinenza esclusiva, per i quali sia riconosciuto il contributo per la delocalizzazione sono gratuitamente acquisite al patrimonio disponibile del Comune. Gli oneri relativi alla demolizione sono rimborsati al Comune dal commissario straordinario.

Il soggetto che richiede il contributo per la delocalizzazione può richiedere anche il contributo per i danni ai beni mobili presenti all’interno dell’immobile da delocalizzare; contributo commisurato in maniera forfetaria e sulla base del numero e della tipologia dei vani all’interno dei quali erano collocati questi beni mobili, con gli stessi criteri già adottati nelle ordinanze che regolano i contributi per il ripristino delle abitazioni, fino a un importo massimo complessivo di 6.000 euro per abitazione. Questo contributo è riconosciuto a condizione che, nella perizia asseverata allegata alla domanda, venga attestato il danneggiamento dei beni mobili collocati nell’immobile da delocalizzare, avvenuto in seguito agli eventi alluvionali.

Il contributo sarà erogato al beneficiario in questi modi: a titolo di anticipazione, nei limiti del 50% del contributo spettante, per l’avvio delle attività connesse all’acquisto delle aree e all’attività di ricostruzione; un ulteriore acconto, pari al 40% del contributo spettante, su richiesta dell’interessato che attesti di aver speso non meno dell’80% dell’importo erogato come primo acconto e alleghi la relativa attestazione della spesa; infine, un saldo per la corresponsione del restante 10% del contributo spettante. Nel caso di acquisto di immobili anche da ristrutturare, il costo di acquisto è integralmente coperto con il primo acconto. Per tutti i contributi, il commissario adotta decreti di erogazione riferiti a ciascuna fase, sia per le quote di acconto che per il saldo finale.

81 percorsi educativi per le scuole di Fiorano Modenese offerti dal Comune

81 percorsi educativi per le scuole di Fiorano Modenese offerti dal ComuneSono 81 i progetti di qualificazione scolastica offerti alle scuole dell’infanzia, primarie e medie dal Comune di Fiorano Modenese per l’anno scolastico 2025/2026.

Si tratta di progetti gratuiti (a parte gli spettacoli teatrali), proposti, ogni anno, dai servizi Ambiente, Cultura e Istruzione del Comune, che rappresentano un sostegno fondamentale per le scuole del territorio, integrando i programmi didattici e potenziando le competenze degli studenti.

Il Comune copre interamente i costi, inclusi quelli del servizio di trasporto per le scuole del territorio fioranese. Le attività si svolgono da ottobre 2025 a giugno 2026 e le classi interessate possono iscriversi gratuitamente entro il 29 settembre, compilando il modulo disponibile in rete sulla piattaforma Qlub, appositamente dedicata dove è anche possibile approfondire i diversi progetti.

L’offerta completa è stata già presentata agli insegnanti, prima dell’inizio della scuola, per permettere di scegliere tra i vari progetti quelli più coerenti con le loro scelte didattiche.

Si tratta di 14 i progetti per le scuole d’infanzia, 34 per la scuola primaria e 33 per la scuola secondaria di primo grado. Percorsi interessanti che spaziano dalle attività di lettura e gioco al BLA, alle animazioni alla Riserva naturale delle Salse di Nirano e al Castello di Spezzano, fino ai laboratori innovativi di Casa Corsini, agli spettacoli teatrali e sul cinema, dall’educazione stradale allo sport e a progetti di cittadinanza attiva ed educazione civica.

I progetti di qualificazione scolastica offerti dal Comune di Fiorano Modenese si inseriscono in un contesto educativo più ampio, allineato con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con l’Obiettivo 17, che sottolinea l’importanza delle partnership per raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile.

“Come Amministrazione riconosciamo il valore costruttivo ed educativo dei progetti proposti, sia sul piano dell’innovazione didattica, sia per i legami che essi creano con il nostro territorio, grazie anche alle numerose iniziative che coinvolgono i nostri spazi pubblici, come il Castello di Spezzano, le Salse di Nirano, Casa Corsini e il BLA. – sottolinea Monica Lusetti, assessore alla Scuola del Comune di Fiorano Modenese – L’adesione a questi progetti, promossi e sostenuti dall’Amministrazione comunale, testimonia l’impegno della scuola che, oltre alla didattica quotidiana, lavora con dedizione per ampliare le opportunità e le esperienze rivolte a bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole.

A loro, e a tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione di questi progetti, va il nostro sentito ringraziamento.”

L’offerta di qualificazione scolastica fioranese conferma l’impegno dell’Amministrazione nella formazione di giovani cittadini consapevoli e attivi, pronti a contribuire alla costruzione di una società più equa e partecipativa.

Appuntamento con la musica barocca a Maranello

Appuntamento con la musica barocca a MaranelloSabato 20 settembre alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari il concerto “L’Armonia del Barocco” propone un dialogo tra voci e strumenti con la Scuola Corale Puccini Sassuolo e l’Ensemble dell’Accademia Filarmonica di Sassuolo. Un viaggio musicale alla scoperta del tardo-Barocco attraverso la musica di autori di chiara fama, da Bach a Vivaldi, da Pachelbel a Händel. Partecipano i solisti dell’Accademia Filarmonica di Sassuolo (Alice Ascari violino I, Edda Chiari violino II, Valerio Stano viola, Margherita Curti violoncello, Samuele Grandi contrabbasso) e la Scuola Corale “G. Puccini” di Sassuolo (Annalisa Curedda, soprano; Marco Bedetti, pianoforte; Direttore Armando Saielli).

In piazza a Pozza due giorni di festa

In piazza a Pozza due giorni di festaPozza in Piazza: sabato 20 e domenica 21 settembre due giorni di festa in Piazza Toscanini a Pozza di Maranello proposti dal Consorzio Maranello Terra del Mito in collaborazione con il Comune di Maranello. Due giornate ricche di eventi, tra musica, animazioni, spettacoli e buon cibo, per una festa della comunità di Pozza.

Si parte sabato 20 alle 18, con negozi aperti, stand gastronomici, mercatino arte e ingegno, area gioco bimbi (gonfiabili), esposizione di moto di ieri e di oggi, l’arrivo del giro in moto “Tour dei Pa(z)si” a cura di Motoclub Maranello, animazione Baby dance con Fanny Animazione e in serata lo spettacolo di danza aerea con Marika e Giulia, campionesse del mondo della loro categoria, a cura di Nova. Domenica 21 settembre il programma della festa prende il via alle ore 10, con negozi aperti, stand gastronomici, mercatino arte e ingegno, area gioco bimbi (gonfiabili), esposizione di auto, partite di calcio, trucca bimbi con Have Fun Animation e lo spettacolo School of Rock con Moon Beams e The Innocent. In chiusura in serata il concerto FestivalMar (Made in Maranello): nato e creato a Maranello, vede artisti professionisti, amici e talenti locali insieme sullo stesso palco per uno spettacolo speciale. Sul palco Matteo Camurati chitarra, Alessandra Fogliani tastiere, Andrea Baldi batteria, Damiano Solitario basso, e le voci di Luana Camatti, Alessandro Ciamaroni, Alessandro “Delfo” Ferrari e Fabio Azzali, per una serata di musica, emozioni e comunità.

 

Fiorano sostiene il Telefono Amico Italia

Fiorano sostiene il Telefono Amico ItaliaDomenica 14 settembre, la vicesindaco del Comune di Fiorano Modenese, Monica Lusetti, ha partecipato, a Modena, all’iniziativa di sensibilizzazione in occasione della Giornata mondiale di prevenzione del suicidio, proposta dall’associazione Telefono Amico Italia, che offre ascolto telefonico a chiunque stia attraversando un momento di difficoltà, solitudine o disagio emotivo.

“I dati che emergono sono allarmanti: 4000 suicidi all’anno in Italia. – sottolinea Monica Lusetti – La cronaca ogni giorno ci parla di gesti estremi che lasciano dietro di sé famiglie segnate da un dolore incancellabile. Invitiamo a non sottovalutare il peso della solitudine e del disagio psicologico e a considerare l’aiuto del Telefono Amico come una risorsa preziosa. Chiedere aiuto è un segnale di forza, non di debolezza.

Un grazie di cuore ai volontari dell’associazione, per l’altissimo valore umano e sociale del servizio prestato che ha e avrà sempre il pieno sostegno dell’Amministrazione fioranese”.

Per maggiori informazioni: https://www.telefonoamico.it/

Il programma ragazzi e il programma creativo del Festivalfilosofia a Sassuolo

Il programma ragazzi e il programma creativo del Festivalfilosofia a Sassuolo

Inizierà domani, venerdì 19 settembre, con la lezione di Paolo D’Iorio “Così parlò Zarathustra” al teatro Carani, la tre giorni di FestivalFilosofia a Sassuolo.

Un ricco programma filosofico affiancato, per tutte e tre le giornate, da un programma ragazzi e da un programma creativo, capaci di incuriosire e attrarre dai più giovani ai più maturi.

 

IL PROGRAMMA RAGAZZI

Venerdì 19 settembre

  • 16:30 “I nostri Eroi di carta”, una collezione di cittadini esemplari. Dai 10 ai 14 anni. Con: Stefano Landini – fumettista, a cura di: Biblioteca dei ragazzi Leontine presso villa Giacobazzi

 

Sabato 20 settembre

  • 09:30 – 12:30 “Casa March, Un luogo in cui crescere”. Laboratori per famiglie e bambini (0-14 anni) a cura di: Centro per le Famiglie Distretto Ceramico – sede di Sassuolo. In collaborazione con le associazioni: Anffas, Centro Distrettuale di Riuso “Le Radici” – Tutto Si Muove, Ci vuole un villaggio, Gruppo pittori J. Cavedoni, Il Melograno, Le Uncinettine della Comune del parco di Braida, Librarsi, Lo Spino coop sociale, Oratorio San D. Savena parrocchia SS. Consolata, Nuovamente Secchia, Reti di famiglie accoglienti, Scuola di Musica O. Pistoni – Corpo bandistico La Beneficenza. A villa Giacobazzi
  • 11:00 “Un coraggio esemplare”, letture e laboratorio esperienziale dedicati al coraggio. Dai 6 ai 9 anni. A cura di: Biblioteca dei ragazzi Leontine

 

Domenica 21 settembre

  • 11:00 “Batticuori in valigia”, una girandola di storie sui saperi della vita. Dai 4 agli 8 anni del Teatro dell’Orsa.  A cura di: Biblioteca dei ragazzi Leontine

 

PROGRAMMA CREATIVO

Venerdì 19 settembre

  • Dalle 10 alle 13: “Officine Adolescenti”, sperimentare, apprendere, fare insieme. Laboratori per adolescenti. A cura di: Progetto Adolescenza Unione dei Comuni Distretto Ceramico. In collaborazione con: Associazione culturale Rock’s, Associazione Regina della Pace, Lumen APS, Centro Servizi Volontariato Terre Estensi, Néa Quotidiano, Progetto Zone – Aliante Cooperativa sociale, Cooperativa Don Bosco & Co., Comunità Tana per tutti/OFF 16 – Cooperativa sociale Gulliver, Cooperativa sociale Lo Spino, Centro per le Famiglie Distretto Ceramico. A villa Giacobazzi
  • 16:00 “Cambiare registro” Genere e potere nella formazione”, con Chiara Giovenzana, Caterina De Rossi, Tommaso Fabbri, Luca Schiavini. A cura di: Associazione Senior APS.In collaborazione con: Stars & Cows S.r.l. Società Benefit. All’ Auditorium Pierangelo Bertoli
  • 22:00 reading e teatro “Luca Mastrantonio, da Werther a Squid Game”, L’influenza della finzione sulla vita reale, al Teatro Carani
  • Dalle 9 alle 22: la mostra PAMCOC: “La retta via esiste solo in geometria”, curatrice: Martina Di Toro. A cura di: Servizio Eventi Culturali – Comune di Sassuolo -Presentazione: venerdì 19 settembre ore 19.00 in Sala Matrimoni alla presenza dell’artista e della curatrice
  • Dalle 18 alle 20: Modelli e innovazione per la cultura nello spazio urbano”, un laboratorio di idee per l’area prospiciente il Teatro Carani. Curatori: Elena Corradini, Ettore Roteglia. A cura di: Rotary Club Sassuolo, in collaborazione con: Ordine e Fondazione Architetti di Modena, Ordine Ingegneri di Modena, Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – UniMoRe. Presentazione: sabato 20 settembre ore 12 in piazza Garibaldi

 

Sabato 20 settembre

  • Dalle 10 alle 12,30 “Cantiere uomo – Il tuo maestro in un’opera”, a cura di: Ufficio di Piano – Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e CSV Terre Estensi ODV. In collaborazione con: Gulliver Cooperativa Sociale – SEI Servizio Educativo Inclusivo e Centri socio-riabilitativi diurni (Aquilone, Fossetta, Lupi Sociali, Non ti scordar di me, Villa Sabbatini), Anffas Sassuolo, Ass. San Gaetano, Aut Aut, Bloved Bimbi Amati, Circolo Agape Braida, Concresco, Croce Rossa Prignano, Croce Rossa Sassuolo, Curacari, In-Contromano, MeteAperte, Nuovamente, Solgarden Soc. Coop, Tutto si muove, APS “L’ora del noi”. A villa Giacobazzi.
  • 21:00 “Non è l’Ennesimo festivalfilosofia”, La paideia nel cinema: storie di crescita e riscoperta. A cura di: TILT Associazione Giovanile APS – Ennesimo Film Festival. All’Auditorium Bertoli.
  • 22:00 Marco Damilano “Patrie” in piazza Garibaldi

 

Domenica 21 settembre

  • 16:00 reading e teatro “Il viaggio dell’anima” Dalla conoscenza di sé alla cittadinanza consapevole. A cura di: STED al teatro Andrea Rompianesi
  • 17:00 reading e teatro, “Il figlio migliore”. Regia: Enrico Lombardi. A cura di: Quinta Parete – APS all’Auditorium Bertoli

Un nuovo inizio per il Circolo di Quartiere Pista: verso la regolarizzazione e la riapertura

Un nuovo inizio per il Circolo di Quartiere Pista: verso la regolarizzazione e la riaperturaIeri mattina il Vicesindaco Serena Lenzotti e l’Assessore Federico Ferrari hanno incontrato i rappresentanti dell’Associazione Primo Maggio per fare il punto sulla situazione del Circolo di Quartiere Pista.

“Abbiamo ereditato una situazione sospesa da tempo – spiegano Lenzotti e Ferrari – con una convenzione formalmente scaduta e una sede che presenta un’importante criticità tecnica per cui la decisione della giunta del 2020 per rinnovare la subconcessione non riscontra un dato oggettivo: il mancato accatastamento dell’immobile, infatti, impedisce la prosecuzione dell’assegnazione o rinnovo secondo le regole”.

Il Circolo, da anni presidio sociale e culturale del quartiere, non può continuare a essere affidato senza una regolarizzazione formale, per rispetto della legalità e a garanzia della sicurezza di chi ne usufruisce.

“Da quando ci siamo insediati – proseguono l’Assessore Lenzotti e Ferrari – abbiamo lavorato per dare ordine e trasparenza a tante situazioni irrisolte, tra cui proprio questa. Oggi, a fronte di un campanello d’allarme, abbiamo scelto la via della responsabilità: sospendere temporaneamente l’attività nella sede, avviare le pratiche per l’accatastamento e rilanciare nel 2026 con un bando pubblico che coinvolga tutte le associazioni del territorio”.

L’obiettivo è chiaro: restituire al quartiere Pista un luogo di aggregazione, partecipazione e cura del territorio, ancora più forte e accessibile di prima. Nel frattempo, l’Amministrazione ha chiesto uno sforzo ulteriore alla Polizia Locale per garantire maggiore controllo e presenza in zona durante questo periodo di transizione.

“Non stiamo chiudendo una porta, la stiamo riaprendo con nuove chiavi. Ci crediamo e ci mettiamo tutto quello che possiamo, perché Pista merita una sede viva, sicura e aperta a tutti”.

 

Maranello, Palestre della Memoria per il benessere cognitivo

Maranello, Palestre della Memoria per il benessere cognitivoMartedì 23 settembre alle ore 18 alla Sala Civica Bergonzoni in via Cappella a Gorzano di Maranello è in programma “Palestre della Memoria”, incontro aperto a tutta la cittadinanza promosso dal Distretto Sanitario di Sassuolo, dall’Unione dei Comuni, dal Comune di Maranello e dall’Associazione Ortinsieme.

Un incontro dedicato a illustrare finalità, attività e benefici del progetto Palestre della Memoria, nato per promuovere il benessere cognitivo e la qualità della vita delle persone anziane, grazie al lavoro sinergico di professionisti sanitari, volontari e associazioni del territorio. Intervengono Chiara Ferrari Vicesindaco e Assessore all’Associazionismo, Davide Nostrini Assessore alle Politiche Sociali, Chiara Galli Referente Progetto Palestre della Memoria Ausl di Modena, Alessandra Montanari Psicologa Geriatria Territoriale di Sassuolo Ausl di Modena.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 19 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 19 settembre 2025o serenoCielo sereno o poco nuvoloso; nuvolosità in aumento dalla serata a partire dal settore occidentale; nelle ore notturne e del primo mattino visibilità ridotta in prossimità del Po per la formazione di foschie.

Temperature minime comprese tra 15 e 18 gradi; massime in ulteriore aumento, comprese tra i 25 gradi sulla costa e i 31 gradi sulle aree di pianura. Venti deboli, di direzione variabile.Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Fiorano e Maranello raccontano gli Estensi: dal 20 settembre all’8 novembre tra arte, storia e memoria

Fiorano e Maranello raccontano gli Estensi: dal 20 settembre all’8 novembre tra arte, storia e memoriaSabato 20 settembre alle ore 17.30, presso la biblioteca Mabic di Maranello, prende il via il ciclo di incontri “Trame Estensi – Viaggio tra storia, arte e tradizioni nei luoghi degli Estensi”.

L’appuntamento inaugurale sarà dedicato a “Mary of Modena e Francesco I d’Este. Arti e Lettere”, un primo affascinante approfondimento sul legame di  Maria Beatrice d’Este, unica modenese salita sul trono inglese, e il nonno, Francesco I, con il territorio modenese. “Trame Estensi” propone un percorso in sette tappe tra Fiorano Modenese e Maranello, in programma dal 20 settembre all’8 novembre 2025, per riscoprire la ricchezza culturale, storica e artistica lasciata in eredità dagli Estensi.

Il progetto, promosso dalle associazioni Viceversa Aps e Uciim Modena Sassuolo, è stato realizzato nell’ambito dei Bandi Cultura 2025 promossi dai Comuni di Fiorano Modenese e Maranello, vuole valorizzare e approfondire la storia di alcune figure centrali della famiglia d’Este, che ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo culturale e artistico del territorio. Il loro arrivo a Modena nel 1598, infatti, segnò l’inizio di grandi trasformazioni, non solo a Sassuolo ma anche nei comuni vicini, lasciando un’impronta duratura nell’architettura, nell’arte e nell’identità locale.

Gli incontri si terranno in luoghi simbolo del territorio, come il Castello di Spezzano, il Santuario di Fiorano e la Biblioteca Mabic di Maranello, e coinvolgeranno storici, esperti e appassionati di cultura locale, arte ed enogastronomia.
“Trame Estensi” è un’occasione speciale per riscoprire il ricco patrimonio culturale del nostro territorio, attraverso una narrazione che intreccia storia, arte, architettura e tradizioni, creando un dialogo tra passato e presente che continua a vivere ancora oggi.

Calendario degli appuntamenti

  • 20 settembre 2025 – ore 17:30 | Biblioteca Mabic, Maranello
    Mary of Modena e il nonno Francesco I. Arti e lettere.    A cura di Laura Corallo
  • 4 ottobre 2025 – ore 11:00 | Santuario di Fiorano Modenese
    Dal miracolo del fuoco del 1558 a Francesco I d’Este. A cura di Alessandra Borghi con Alberto Venturi
  • 5 ottobre 2025 – ore 17:30 | Biblioteca Mabic, Maranello
    L’arte del gusto alla corte estense: l’aceto balsamico. A cura di Sofia Malagoli con Maurizio Fini (Consorteria Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto)
  • 12 ottobre 2025 – ore 17:30 | Castello di Spezzano
    Da Marco Pio e la bella Clelia all’arrivo degli Estensi a Sassuolo. A cura di Alessandra Borghi
  • 18 ottobre 2025 – ore 17:30 | Biblioteca Mabic, Maranello.
    Strade estensi: la Via Giardini. Con l’architetto Andrea Capelli
  • 25 ottobre 2025 – ore 17:30 | Biblioteca Mabic, Maranello
    Da Borso d’Este ai Calcagnini: il feudo di Maranello e il suo castello. A cura di Alessandra Borghi con Monica Zanetti
  • 8 novembre 2025 – ore 17:30 | Castello di Spezzano
    Gaspare Vigarani, archistar del tempo: dalla Villa di Fiorano alla corte del Re Sole. A cura di Alessandra Borghi e Laura Corallo, con intervista allo storico Matteo Ruini

Il programma completo sarà disponibile sui siti ufficiali dei Comuni di Fiorano Modenese e Maranello. Gli incontri sono a ingresso libero e gratuito. Per le iniziative che si svolgeranno nella Sala delle Vedute al Castello di Spezzano è richiesta la prenotazione, fino ad esaurimento posti, alla mail: uciimmodenasassuolo@gmail.com),

L’Emilia-Romagna sarà presente a Cheese, manifestazione internazionale di Slow Food dedicata ai formaggi a Bra, nel cuneese dal 19 al 22 settembre

L’Emilia-Romagna sarà presente a Cheese, manifestazione internazionale di Slow Food dedicata ai formaggi a Bra, nel cuneese dal 19 al 22 settembreL’Emilia-Romagna protagonista alla VX^ edizione di Cheese, il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo promosso da Slow Food, a Bra, nel cuneese, dal 19 al 22 settembre.

Il tema al centro di questa edizione, ‘C’è un mondo intorno’, punta a sottolineare il valore del formaggio come parte di un ecosistema che unisce pascoli, mestieri antichi, comunità e biodiversità.

La Regione partecipa alla manifestazione con un’ampia e qualificata selezione di produttori e consorzi. Venti i Presìdi Slow Food regionali rappresentati e una ricca scelta di prodotti Dop e Igp emiliano-romagnoli – dal Parmigiano Reggiano Dop al Prosciutto di Parma Dop, dalla Piadina Romagnola Igp allo Squacquerone di Romagna Dop, dagli Aceti balsamici (Aceto balsamico di Modena Igp, Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop e Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia Dop) alle eccellenze ortofrutticole – per raccontare al grande pubblico la straordinaria biodiversità e la tradizione agroalimentare di una terra che continua a dettare standard di qualità e innovazione e una cultura del cibo senza pari.

“La partecipazione a Cheese rappresenta un’occasione unica per esaltare le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna, frutto del lavoro quotidiano dei nostri agricoltori, casari, produttori e consorzi, che coniugano tradizione, innovazione e sostenibilità- ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, che sarà presente alla cerimonia di inaugurazione-. I nostri prodotti a denominazione d’origine e i Presìdi Slow Food testimoniano la capacità del territorio di scommettere sulla qualità sostenibile, ed essere al contempo competitivo sui mercati internazionali, senza perdere il legame con la propria storia e cultura”.

“La nostra Food Valley si conferma, dunque, un modello virtuoso e innovativo- prosegue l’assessore-, dove trasformare tradizioni secolari in motore di sviluppo sostenibile. Una galassia del gusto che la Regione Emilia-Romagna vuole far esplorare a tutti, non solo per i sapori dei nostri prodotti, ma anche per i valori che veicolano: biodiversità, filiera corta, tutela dei paesaggi rurali e accoglienza.”

Lo stand della Regione Emilia-Romagna

Lo stand istituzionale della Regione Emilia-Romagna, situato in Piazza Carlo Alberto, e realizzato in collaborazione con APT Servizi, Unioncamere ER, Condotta Slow Food Emilia-Romagna ed Enoteca regionale, ospiterà 17 eventi tra degustazioni, incontri e laboratori di cultura gastronomica, con la collaborazione della Fondazione CasArtusi. Sono 26 le aziende espositrici provenienti dall’Emilia-Romagna e 18 i prodotti dei consorzi Dop-Igp che hanno aderito all’iniziativa, che presenteranno al pubblico della manifestazione 20 Presìdi Slow Food emiliano-romagnoli.

Lo spazio è strutturato per lo svolgimento di attività promozionali e di sensibilizzazione del territorio con un’area preparazione, dotata di attrezzatura base per la preparazione di piatti caldi, un’area incontri, dedicata a incontri tematici e un corner istituzionale, destinato all’accoglienza del pubblico.

A cura di Casa Artusi e Slow Food Emilia-Romagna, sarà organizzato un servizio di animazione finalizzato alla valorizzazione e alla narrazione dei prodotti del territorio, secondo un calendario di appuntamenti predefinito. I vini per le degustazioni in programma sono forniti dall’Enoteca regionale dell’Emilia-Romagna.

Il tema scelto dalla Regione è quello dei prati stabili dell’Emilia-Romagna da intendersi come veri e propri ‘incubatori cosmici’ dove trilioni di microrganismi creano galassie batteriche uniche. Ogni prato è un universo parallelo con le sue costellazioni microbiche che, attraverso il latte, migrano e colonizzano il formaggio, creando nuovi pianeti di sapore. In questo contesto i casari diventano ‘astronomi del formaggio’, che leggono le mappe batteriche per predire l’evoluzione organolettica delle diverse stagionature.

Ogni evento ha la finalità di fare conoscere, attraverso la degustazione di cibo e vini di qualità, l’accoglienza, la tradizione e la cultura enogastronomica dell’Emilia-Romagna. L’accesso agli eventi è gratuito e aperto a tutti gli interessati, fino ad esaurimento posti. Per partecipare è prevista la prenotazione online attraverso il portale https://cheese.slowfood.it/.

La manifestazione

Con oltre 370 espositori provenienti da tutte le regioni italiane e da 14 Paesi in tutto il mondo, l’edizione 2025 di Cheese conferma la sua dimensione internazionale e il suo ruolo di vetrina d’eccellenza per il settore lattiero-caseario. L’evento si sviluppa su una superficie complessiva di circa 26mila mq, di cui 10mila dedicati all’area espositiva, con un calendario che comprende mercati, cucine di strada, food truck, enoteche e spazi di incontro. Sono presenti 47 presìdi Slow Food dall’Italia e dall’Europa, 28 affinatori di formaggi da diversi Paesi, oltre a 17 stand istituzionali regionali e nazionali. A completare l’offerta, più di 400 etichette italiane e internazionali nell’Enoteca della Banca del Vino, 20 food truck, 9 cucine di strada e 39 birrifici artigianali, per un’esperienza che unisce gusto, cultura e biodiversità.

Settimana Alzheimer, si parte: a Modena mostra e concerto, a Formigine convegno

Settimana Alzheimer, si parte: a Modena mostra e concerto, a Formigine convegnoInaugura oggi a Modena, presso la Sala dei Passi Perduti nel Palazzo Comunale, una mostra fotografica frutto di due progettualità: ‘I colori della memoria’, in collaborazione con la Neurologia Cognitiva dell’Ospedale di Baggiovara e l’associazione G.P.Vecchi (sezione giovani), con opere realizzate da soggetti con demenza giovanile; e ‘Nella relazione, la cura’, serie di scatti fotografici di attività e progetti rivolti sia a persone con demenza che cognitivamente integre, organizzate sempre dalla G.P.Vecchi in collaborazione con i Centri Disturbi Cognitivi Demenze dell’Ausl di Modena.

Sempre oggi, a Spilamberto, alle ore 21, alla Rocca di Spilamberto andrà in scena il concerto ‘La nostra favola musica e parole’ del gruppo Ologramma Argento.

Tra gli appuntamenti più importanti, in programma questa settimana, domani giovedì 18 settembre, è in programma a Modena l’incontro aperto alla cittadinanza “Comunità e Ospedale Amici delle Persone con Demenza: la realtà Modenese”, una conversazione con concerto per parlare dei progetti a favore delle persone con demenza, sostenuti da Fondazione Modena. L’evento, organizzato dalla Geriatria e dalla Neurologia dell’AOU con la collaborazione di AUSL e delle Associazioni di Volontariato AVO e GP Vecchi, si terrà dalle 16:30 alle 18:30 presso il Teatro Fondazione San Carlo e sarà onorato dalla presenza dell’Ensemble di Arpe diretto dal Maestro Alice Caradente (Associazione Amici del Progetto Musica di Modena).

Nel Distretto di Sassuolo, sabato 20 settembre, dalle 9 alle 13 presso l’Auditorium Spira Mirabilis, è in programma il convegno ‘Cura e sostegno alla persona con demenza e al caregiver’. L’appuntamento tratterà la cura passando dalla gestione della demenza dettata dalle nuove Linee guida presentate dal professor Nicola Vanacore dell’Istituto  Superiore di Sanità, le nuove frontiere farmacologiche per la cura dell’Alzheimer descritte dalla Neurologia universitaria di Modena, fino a testimonianze di caregiver e interventi di aiuto presentati dal Direttore Socio-Sanitario dell’Azienda USL di Modena, Massimo Zucchini, e dalla Dirigente delle Professioni sociali, Paola Rossetti.

Spazio anche agli appuntamenti all’aperto: a Modena, è in programma sabato 20 la camminata ‘Passi di Cura’ (l’iniziativa verrà ripetuta in tutta la provincia durante tutto il periodo) con ritrovo alle 16.30 davanti al Palazzo Ducale in Piazza Roma; nel Distretto di Carpi, domenica 21 settembre torna la ‘Pedalata contro l’Alzheimer’ con ritrovo, dalle ore 10, presso il Sagrato del Duomo di Carpi in piazza Martiri.

Tutti gli appuntamenti della Settimana Alzheimer in provincia sono consultabili alla pagina: www.ausl.mo.it/demenza

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