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sabato, 11 Luglio 2026
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Lunedì notte in A1 chiusa la stazione di Modena nord, in uscita per chi proviene da Milano

Lunedì notte in A1 chiusa la stazione di Modena nord, in uscita per chi proviene da MilanoSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di lunedì 22 alle 5:00 di martedì 23 settembre, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in uscita per chi proviene da Milano.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Reggio Emilia o di Modena sud, sulla stessa A1, o alla stazione di Campogalliano, sulla A22 Brennero-Modena.

 

Emilia-Romagna protagonista a Osaka dal 21 al 27 settembre per promuovere territori, imprese, filiere produttive, innovazione e turismo

Dalla via Emilia al Giappone. L’Emilia-Romagna presenta a Expo Osaka 2025 il volto più autentico e innovativo: imprese, università, ricerca d’avanguardia, ma anche turismo, cultura e sapori che hanno reso celebre la regione nel mondo. Una settimana di appuntamenti per raccontare al pubblico giapponese e internazionale un territorio capace di unire radici profonde e visione futura, saper fare e ricerca, cultura e qualità, in un intreccio di valori, competenze e innovazione, espressione di una terra che è laboratorio avanzato di sviluppo sostenibile, coesione sociale e crescita condivisa. E per la prima volta, la presentazione del Terzo settore regionale.

La delegazione è guidata dal presidente della Regione, Michele de Pascale, insieme al vicepresidente Vincenzo Colla, alla sottosegretaria Manuela Rontini. Con loro, il presidente dell’Assemblea legislativa, Maurizio Fabbri, e il vicepresidente, Giancarlo Tagliaferri.

In calendario incontri istituzionali e momenti di confronto con partner giapponesi, europei e internazionali pensati per rafforzare il posizionamento internazionale della Regione e consolidarne il ruolo in uno scenario globale in rapido cambiamento. L’obiettivo è dare vita a nuove alleanze economiche, scientifiche e culturali, favorendo lo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche tra sistemi territoriali che condividono la stessa vocazione all’innovazione e alla crescita sostenibile.

“Siamo qui per avvicinare ancora di più il Giappone, con cui da tempo abbiamo avviato collaborazioni, in modo particolare con le Prefetture di Osaka e Ibaraki, alla nostra terra- afferma il presidente de Pascale-. Forti di un ecosistema regionale che unisce innovazione e coesione sociale, ricerca e manifattura d’eccellenza, cultura e qualità della vita, vogliamo allacciare nuove collaborazioni con il supporto delle nostre Università, dei centri di ricerca, del mondo imprenditoriale. Turismo, economia arancione, automotive, agroalimentare, sono elementi da valorizzare e far conoscere a un pubblico, quello giapponese, raffinato e ricettivo. Ma non solo. La grande vetrina mondiale di Osaka ci permette di spingere sull’internazionalizzazione dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche, scientifiche, culturali e, oltre a creare opportunità per i nostri giovani talenti, di contribuire, con il nostro ‘saper fare’, alle sfide globali dei prossimi anni”.

L’Emilia-Romagna intrattiene da quasi quarant’anni rapporti consolidati con il Giappone, avviati nel 1986 con il “verbale di amicizia” firmato con la Prefettura di Ibaraki. Da allora incontri istituzionali, missioni e collaborazioni hanno interessato settori strategici come ricerca, innovazione, industria, agroalimentare e cultura, estendendo i legami anche alla Prefettura di Osaka. Una relazione di lungo periodo che oggi si rinnova con l’obiettivo di rafforzare cooperazioni su innovazione, sviluppo economico e scambi culturali.

Il programma

La Settimana dell’Emilia-Romagna (dal 21 al 27 settembre) sarà inaurata dal presidente Michele de Pascale e dal Commissario generale per l’Italia a Expo Osaka, l’ambasciatore Mario Vattani.

In calendario numerosi appuntamenti istituzionali per rafforzare le relazioni con il Giappone e intensificare gli scambi, in particolare con le Prefetture di Osaka e Ibaraki. Il 22 settembre il presidente de Pascale incontrerà il vicegovernatore di Osaka, Takekazu Morioka, e il governatore di Ibaraki, Kazuhiko Oigawa, mentre il giorno successivo sarà a colloquio con l’ambasciatore d’Italia a Tokyo, Gianluigi Benedetti.

Sempre il 22 settembre è in programma uno degli eventi di punta: “United Nations University on AI and the impact of AI on the future of our societies”, che accompagnerà l’imminente apertura della sede bolognese dell’Università delle Nazioni Unite e aprirà il confronto internazionale sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale per lo sviluppo umano. A margine del convegno, il presidente de Pascale incontrerà il rettore della UNU, Tshilidzi Marwala.

Il 24 settembre spazio all’evento nazionale promosso da ENEA con l’Ambasciata italiana a Tokyo su “Fusione nucleare, Idrogeno e Digitalizzazione per la transizione energetica”, con la partecipazione del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e della presidente Enea, Francesca Mariotti.

Il giorno dopo sarà la volta di “Il Giappone racconta l’Italia”, promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy con la Regione Emilia-Romagna e dedicato all’attrazione degli investimenti: sul palco grandi imprese giapponesi già radicate in Italia, come Toyota e Nikon, insieme a realtà italiane come Marposs.

Accanto agli incontri istituzionali, Expo offrirà una vetrina al sistema regionale: dalla filiera agroalimentare al turismo sostenibile, dalla medicina di precisione alle energie verdi, dal network dei Tecnopoli all’economia arancione. Per la prima volta all’estero sarà presentato anche il Terzo settore dell’Emilia-Romagna, testimonianza della forza del volontariato e del suo contributo alla qualità della vita.

A completare il programma, la musica e lo spettacolo: l’Orchestra Casadei con il liscio patrimonio Unesco, Aterballetto con Il Combattimento di Tancredi e Clorinda e i concerti dell’Academy Toscanini-Next, che porteranno sul palco giovani musicisti under 35.

Le informazioni e il programma completo della Regione Emilia-Romagna a Expo 2025 al sito: https://www.emiliaromagnaexpoosaka.it/it
Per conoscere, visitare, investire in Emilia-Romagna: https://www.emiliaromagnaexpoosaka.it/en

Festa per i 50 anni della Polisportiva di Maranello

Festa per i 50 anni della Polisportiva di MaranelloCinquant’anni di Polisportiva Maranello: domenica 21 settembre la Polisportiva cittadina festeggia l’importante traguardo del mezzo secolo di attività con una giornata ricca di attività aperta a tutti, presso il Parco dello Sport in Via Virginia Woolf.

Dalle 14 sarà possibile partecipare a diverse attività sportive, dal ping pong al biliardino, dal tennis al padel, dalla pallavolo al basket, dalla ginnastica al percorso motorio, dal nuoto alla camminata campestre fino alle prove di tennis e padel per bambini e ragazzi. Dalle ore 18 apertura stand gastronomico con possibilità di cena, alle 18,30 discorso delle autorità. Punto Bar disponibile tutto il pomeriggio.

Il Sassuolo trionfa nella terza edizione del “Memorial Previdi” Femminile

Il Sassuolo trionfa nella terza edizione del “Memorial Previdi” FemminileNella giornata di giovedì 18 settembre 2025 si è svolto, presso lo Stadio “Zanti” di San Michele, il Memoria Previdi femminile, triangolare di calcio giovanile riservato alla categoria Under 17. A contendersi il titolo sono state le formazioni giovanili di Sassuolo Calcio, Modena femminile e Bologna F.C., che si sono affrontate a viso aperto, dando vita a incontri intensi e di alto profilo tecnico.  Le giovani atlete hanno mostrato grande impegno, talento e sportività, regalando al numero pubblico presente una serata all’insegna del calcio femminile di qualità.

L’evento si inserisce nel contesto del Memorial Nardino Previdi, una manifestazione storica che da 14 anni valorizza il calcio giovanile maschile e che, da tre edizioni, ha aperto le porte anche al movimento femminile, con l’obiettivo di promuovere pari opportunità e visibilità anche per le giovani calciatrici.

A conclusione della giornata, Roberta Previdi, in rappresentanza della famiglia organizzatrice, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita del torneo femminile, sottolineando:

“Per la nostra famiglia è motivo di grande orgoglio organizzare anche il Memorial Previdi femminile. Non nascondiamo l’ambizione di farlo crescere sempre di più, affinché possa un giorno raggiungere l’importanza e il prestigio che, nel corso di questi 14 anni, ha conquistato il torneo maschile.”

Il Memorial Previdi femminile si conferma così un appuntamento significativo per il calcio giovanile emiliano e un’opportunità concreta di crescita e visibilità per il movimento femminile.

I tabellini del triangolare femminile

MODENA – SASSUOLO – TERMINATA 0-3

Reti: De Angelis (S) 10’, Caprari (S) 15’, Fantoni (S) 38’.

MODENA: Richieri, Debbia, Monari, Braida, Bortolotti, Bisi, Sorgente (Cap.), Repetti, Piumi, Moscato, Gatti. A disp: Sgarbi, Sol, Vignali, Ammeli, Capiluppi.

All. Muzzioli Uliano.

SASSUOLO: Caselli, Tosi, Fantoni, Bussei, Bortoluzzi, Montanari (Cap.), Debbia, Caprari, Useini, Martino, De Angelis. A disp: Lambelli, Domenichini, De Franceschi, Chiessi, Degola, Saraci, Ferrari, Caniato, Vezzani

All. Orlandini Mattia.

Arbitro: Damiano Bellini (Sezione di Modena).

Ammoniti: Nessuno

Espulsi: Nessuno

 

BOLOGNA – MODENA – TERMINATA 1-0

Reti: Zani 27’ (B).

BOLOGNA: Bonzi, Incerti Sara, Marzocchi, Mattutini, Despirini, Maccaferri, Zani, Ghiselli, Modica, Fabbri, Coniglio. A disp: Forcione, Bisacco, Incerti Sofia, Bosco, Novi, Bobora, Riccio, Vento, La Manna

All. Ventura Massimo

MODENA: Vignali, Debbia, Monari, Sgarbi, Braida, Bortolotti, Gatti, Moscato, Capiluppi, Sorgente, Repetti, Piumi. A disp: Ammeli, Apicella, Bisi, Ricchieri, Solvigil.

All. Muzzoli Uliano.

Ammoniti: nessuno

Espulsi: nessuno

Arbitro: Damiano Bellini (Sezione di Modena).

 

SASSUOLO – BOLOGNA – TERMINATA 3-0

Reti: Degola (S) 5’, Chessi (S) 17’, Vezzani (S) 18’, Chessi (S) 33’

SASSUOLO: Di Leonardo, Cavaliere, Ferrari, Domenichini, Caniato, Ciscato, Poli, De Franceshi, Vezzani, Degola, Chiessi. A disp: Caselli, Fantoni, Martino, Bortoluzzi, De Angelis, Tosi, Busei, Caprari, Debbia.

All. Orlandini Mattia

BOLOGNA: Bisacco, Mattutini, Despirini, Bombino, Incerti Sofia, La Manna, Vento, Riccio, Borbora, Novi, Bosco. A disp: Bponzi, Forcione, Maccaferri, Incerti Sara, Marzocchi, Ghiselli, Coniglio, Zani, Fabbri.

All. Ventura Massimo

Ammoniti: nessuno

Espulsi: nessuno

Arbitro: Damiano Bellini (Sezione di Modena).

 

Il Memorial Previdi non si conclude con il torneo femminile di giovedì 18 settembre: l’ultimo grande appuntamento è in programma il 30 settembre al Teatro Carani di Sassuolo. A chiudere ufficialmente la manifestazione sarà un importante convegno dedicato alla tematica della violenza sui campi da gioco, dal titolo: Aiutiamoli a crescere… diamo un calcio alla violenza”.

Un’occasione di riflessione e confronto, rivolta a genitori, allenatori, dirigenti e appassionati di sport, per promuovere una cultura del rispetto e dell’educazione nelle discipline sportive giovanili. Tutte le informazioni utili nei prossimi giorni.

 

 

Sassuolo, rinvenuto un bracciale d’oro: si trova in custodia presso il comando della Polizia Locale

Sassuolo, rinvenuto un bracciale d’oro: si trova in custodia presso il comando della Polizia LocaleNelle scorse settimane la titolare di una lavanderia di via Fenuzzi ha rinvenuto un bracciale d’oro di pregevole fattura e di valore considerevole: la titolare ha prontamente contattato gli agenti di Polizia Locale che, ottenuta la custodia, l’hanno portato presso i propri locali in attesa di restituirlo al legittimo proprietario.

Chi l’avesse smarrito è pregato di contattare la Polizia Locale di Sassuolo, al numero 0536/880729, recuperando la documentazione che ne prova l’acquisto o, comunque, elementi utili ad una descrizione precisa dell’oggetto.

 

Scuola e integrazione: a Sassuolo aumentano spese e ore per il sostegno educativo

Scuola e integrazione: a Sassuolo aumentano spese e ore per il sostegno educativoCon l’inizio del nuovo anno scolastico l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, mettendo in campo quasi 2 milioni di euro: 1.971.174 euro per il 2025/2026, con una ulteriore spesa per l’assistenza nei centri estivi.

L’ incremento di spesa è di circa 200.000 euro rispetto allo scorso anno. Un aumento importante che consente non solo di confermare, ma anche di incrementare leggermente il monte ore settimanale di PEA (Personale Educativo Assistenziale): da 2.264 a 2.310 ore complessive. Un fenomeno in forte crescita.

Il numero di studenti con disabilità che necessitano di sostegno educativo è aumentato in maniera significativa:

  • nell’a.s. 2022/2023 erano 167 alunni,
  • nel 2025/2026 si arriva a 229 unità.

Un trend che ha portato, in soli tre anni, a un incremento della spesa comunale di circa mezzo milione di euro (da 1,47 milioni del 2022/2023 agli attuali 1,97 milioni).

I comuni sono in difficoltà, servono più risorse, per un impegno che è veramente necessario garantire, e che l’amministrazione riconosce come fondamentale.

L’impegno economico del Comune cresce di anno in anno, ma questa situazione rischia di mettere in difficoltà gli enti locali, chiamati a coprire gran parte delle spese per l’integrazione scolastica.

“I Comuni stanno facendo la loro parte, ma da soli non possono reggere a lungo questi numeri in continua crescita – afferma l’Assessore all’Istruzione Maria Savigni –. Servono con urgenza più risorse da Regione e Governo, perché l’inclusione scolastica è un diritto che va garantito a tutti i bambini e ragazzi, e che rende la scuola una comunità  accogliente per tutti; ma deve essere sostenuto con strumenti e fondi adeguati”.

Giappone, a Maranello l’autunno tra foto, musica e sakè

Giappone, incanto d’autunno: domenica 21 settembre alle ore 16 allo Spazio Culturale Madonna del Corso di Maranello è in programma un incontro dedicato al Giappone, a celebrazione dell’inizio dell’autunno, a cura di Floriano Terrano, esperto del Paese del Sol Levante, in collaborazione con il Circolo Fotografico Blow Up di Maranello.

Si tratta dell’appuntamento conclusivo del ciclo “Bellezza e paura della natura giapponese”. Alle ore 16 l’inaugurazione della mostra fotografica “Giappone: incanto d’autunno” con le foto di Mauro Malti, a seguire il concerto con il soprano Tomomi Ezoe. Previsto un rinfresco di sakè e prodotti culinari giapponesi.

Sciopero di 24 ore del trasporto pubblico indetto per lunedì 22 settembre

Sciopero di 24 ore del trasporto pubblico indetto per lunedì 22 settembreSETA S.p.A. rende noto che per la giornata di lunedì 22 settembre 2025 nei bacini di Modena e Reggio Emilia sono stati proclamati uno sciopero aziendale di 24 ore dalla Segreteria Regionale di USB-Unione Sindacale di Base ed uno sciopero aziendale di 4 ore dalla Segreteria Regionale di OR.S.A. Trasporti. Inoltre, l’Organizzazione Sindacale USB ha aderito allo sciopero generale proclamato dalle organizzazioni sindacali CUB, ADL e dalla Confederazione USB per l’intera giornata di lunedì 22 settembre.

L’adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA dei bacini di Modena e Reggio Emilia potrebbe compromettere la regolarità del servizio di trasporto pubblico, con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

 

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06:30 alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06:00 alle ore 08:30 e dalle ore 12:30 alle ore 16:00.

 

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                                                                      

Servizio urbano ed extraurbano:  possibili astensioni dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle 15:30 fino al termine del servizio.

 

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione “Linee” del sito internet www.setaweb.it.

Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

In ottemperanza alla delibera n°18/138 del 23-04-2018 della Commissione di Garanzia per gli Scioperi, le motivazioni dello sciopero ed i dati di adesione relativi ai precedenti scioperi indetti dalle medesime organizzazioni sindacali sono consultabili in questo documento.

 

 

 

In A1 chiusura programmata del tratto Terre di Canossa Campegine – Parma, verso Milano

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di lunedì 22 alle 5:00 di martedì 23 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Parma, verso Milano. Contestualmente sarà chiusa l’area di servizio “San Martino est”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, percorrere la viabilità ordinaria: SP39, strada Sandro Pertini, via Tonelli, via Europa, variante Sant’Ilario, SP39, via Donati, SS9 via Emilia fino all’uscita 6 viale Europa, SP343 R viale Europa e rientrare in A1 a Parma.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 20 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 20 settembre 2025Sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi in prevalenza alte e sottili. Temperature stazionarie o in lieve locale aumento. Minime comprese tra 16 e 18 gradi nei centri urbani con valori leggermente inferiori in aperta campagna; massime intorno a 27/28 gradi sulla costa e tra 29 e 31 gradi sulle aree di pianura. Venti deboli variabili. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Alla scoperta degli animali, domenica in Riserva alle Salse di Nirano

Alla scoperta degli animali, domenica in Riserva alle Salse di NiranoDomenica 21 settembre 2025, alle Salse di Nirano, è in programma “Tra le zampe”, passeggiata insieme a una guida esperta, per conoscere le specie animali presenti nella Riserva Naturale e comprenderne le abitudini e relazioni. L’esperienza si conclude con un divertente gioco di simulazione della catena alimentare. Appuntamento dalle 16 alle 18 a Cà Rossa. Ingresso libero e gratuito. L’attività è adatta a tutti. Per info 0522 343238 o 342 8677118.

Mentre si passeggia tra la natura perché non scattare anche qualche bella foto? L’Ente Parchi Emilia Centrale, che gestisce la Riserva insieme al Comune di Fiorano Modenese, ha lanciato un concorso fotografico “Scatti di Natura’’ dedicato alla valorizzazione delle aree protette del territorio regionale, tra cui le Salse di Nirano.

Per partecipare occorre scattare immagini che raccontino la fauna, la flora e i paesaggi della Riserva Naturale delle Salse di Nirano o delle altre aree coinvolte, inviare le foto (massimo 3) a ufficiostampa@parchiemiliacentrale.it, entro il 21 settembre 2025. Per i primi cinque classificati (più tre menzioni speciali) in premio: weekend con soggiorno per due persone, degustazione di vini e prodotti locali per due persone, esperienze di raccolta e cucina con erbe selvatiche, ceste di prodotti del territorio.

La classifica finale finale sarà influenzata dai like ottenuti dalle immagini pubblicate sui canali social dell’Ente parchi Emilia Centrale. Tutte le info sul sito dell’Ente.

A due passi dalla Riserva, domenica 21 settembre, dalle ore 15 alle 19 in visita libera e gratuita, sarà possibile visitare anche le sale affrescate del Castello di Spezzano, le sezioni dell’interessante Museo della ceramica e ancora par poco tempo (fino al 28 settembre 2025) la mostra “Le piastrelle da piccole. 1889-1939: i primi cinquant’anni del Distretto”.

A Formigine nuova rassegna su giovani e responsabilità

A Formigine nuova rassegna su giovani e responsabilitàLa crescita dei ragazzi, il rapporto tra genitori e figli e la ricerca di strumenti per favorire il dialogo intergenerazionale sono, fin dall’inizio del mandato, temi centrali per l’Amministrazione comunale di Formigine. Questioni che riguardano famiglie, educatori e cittadini e che richiedono attenzione in un mondo in costante cambiamento, dove l’adolescenza presenta sfide sempre più complesse.

Lo scorso maggio, nell’ambito del Festival della Giustizia Penale, Formigine ha ospitato la criminologa Roberta Bruzzone per l’incontro “Essere genitori al tempo delle baby gang”, che ha offerto un quadro sui fenomeni d’attualità. Enrico Galiano, insegnante e scrittore ospite dell’ultima edizione di “Idea – La festa del pensiero”, ha esortato i ragazzi a essere autentici e liberi, evitando i condizionamenti tipici di quella che è stata definita la “generazione ansiosa”.

L’attenzione dell’amministrazione prosegue in autunno con la nuova rassegna “Giovani e responsabilità”. Martedì 23 settembre alle 21 al Castello, si terrà un dialogo tra Giuseppe Di Giorgio, Procuratore capo presso il Tribunale dei minori di Bologna e l’Avvocato Roberto Mariani, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Modena. L’incontro è dedicato non solo ai genitori, ma anche a tutti gli altri adulti di riferimento: educatori, insegnanti, allenatori, eccetera.

Domenica 28 settembre alle 18.30, in piazza Calcagnini, si svolgerà una tavola rotonda su bullismo e cyberbullismo (argomenti divenuti ancora più attuali dopo i recenti fatti di cronaca), con la partecipazione dell’Avv. Mariani, della Dott.ssa Diletta Signori, Magistrato del Tribunale di Modena e del Commissario Marco Ferrari, Dirigente della Polizia Postale di Modena. Il dialogo sarà condotto da Néa Quotidiano. Questo incontro è dedicato anche ai ragazzi e alle ragazze dagli 11 anni in su, oltre che naturalmente famiglie e adulti di riferimento.

Afferma il Sindaco Elisa Parenti: “Affronteremo temi delicati che toccano tutti: in primis i ragazzi e le ragazze, ma anche i loro genitori, educatori e anche noi amministratori. In un contesto in rapido cambiamento, infatti, anche gli adulti possono avere bisogno di consigli pratici per affrontare le tematiche suscitate dall’adolescenza. L’obiettivo della rassegna e degli incontri promossi dal Comune è quello di creare ponti tra generazioni, favorire il dialogo e offrire strumenti concreti per crescere insieme in modo consapevole e responsabile”.A Formigine nuova rassegna su giovani e responsabilità

“Note di fieno e stelle”: musica, gusto e natura sabato al Parco dello Sport di Maranello

“Note di fieno e stelle”: musica, gusto e natura sabato al Parco dello Sport di MaranelloDomani, sabato 20 settembre, dalle 18.30 a mezzanotte, il Parco dello Sport di Maranello in via Virginia Woolf si trasformerà in un luogo magico per una serata da vivere sotto le stelle con “Note di fieno e stelle”, un evento che unisce convivialità, musica ed atmosfera suggestiva.

Ad accogliere il pubblico ci sarà l’apericena con cocktail e birra proposti da Carisma, mentre
il ritmo della serata sarà scandito da un coinvolgente DJ set che accompagnerà fino a tarda
notte. Non mancheranno spazi dedicati alla condivisione, come l’Instagram Point, pensato
per immortalare e raccontare i momenti più suggestivi.
L’invito agli ospiti, grandi e piccini, è quello di portare con sé una coperta per sedersi
comodamente tra balle di fieno e cielo stellato, in un contesto che unisce natura e divertimento.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Maranello. Per informazioni è
possibile contattare il numero 333 9564769.

Controlli straordinari dei carabinieri sassolesi a bordo degli autobus di linea

Controlli straordinari dei carabinieri sassolesi a bordo degli autobus di lineaNell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità sui mezzi del trasporto pubblico locale, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno condotto, nelle giornate del 17 e 18 settembre, un servizio straordinario di controllo del territorio, svolto anche con militari in abiti civili a bordo delle corriere.

Un’operazione mirata, avviata in concomitanza con la riapertura delle scuole, per innalzare il livello di sicurezza a tutela dei numerosi studenti e pendolari che ogni giorno utilizzano autobus e corriere nel comprensorio delle Unioni del Distretto Ceramico e di Terre di Castelli.

Nel corso delle verifiche, che hanno interessato i comuni di Sassuolo, Formigine, Maranello, Guiglia e Vignola, sono state identificate circa 80 persone, di cui 25 minorenni.

Proprio a bordo della linea n. 800, nella località Casinalbo di Formigine, i militari sono intervenuti in ausilio di un controllore della società di trasporto che aveva chiesto supporto per l’atteggiamento ostile di un giovane passeggero. L’uomo, un cittadino pakistano 24enne residente a Maranello, in possesso di titolo di viaggio che non era stato obliterato, si era rifiutato di fornire le proprie generalità al controllore, collaborando soltanto dopo l’arrivo dei Carabinieri.

La cornice dei controlli sul trasporto pubblico ha registrato, inoltre, un grave episodio verificatosi nel primo pomeriggio di ieri a Guiglia, in località Monteorsello. Come noto, durante la corsa della linea n. 700 (tratta Vignola/Zocca), un minorenne di origini tunisine ha aggredito l’autista pretendendo che il mezzo tornasse indietro, poiché non era riuscito a scendere alla fermata desiderata insieme alla madre. L’autista, costretto ad una brusca frenata, ha provocato involontariamente la caduta della donna, che ha riportato lievi contusioni (come egli stesso in seguito alla subita aggressione). Entrambi hanno dovuto ricorrere a cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vignola, per le lievi lesioni riportate.

Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio e lesioni personali aggravate ai danni di persona incaricata di pubblico servizio.

Approvato il progetto esecutivo del nuovo polo dell’infanzia Prampolini di Casinalbo

Approvato il progetto esecutivo del nuovo polo dell’infanzia Prampolini di CasinalboIn seguito all’approvazione del progetto esecutivo, è stato presentato in occasione del Consiglio di frazione di Casinalbo il nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni Prampolini. La scuola sorgerà in via Erri Billò, rafforzando il legame tra scuola, quartiere e territorio e sarà composta da 5 sezioni 3-6 anni e da un micronido a sezione unica. Il fabbricato, sviluppato su un unico livello, avrà una superficie di circa 1.500 mq e un’area scoperta di oltre 3.000 mq. Particolare attenzione sarà rivolta agli spazi verdi, suddivisi in giardini di sezione, ad uso esclusivo, e giardini di comunità, pensati per le attività collettive. Ogni bambino potrà così disporre di 10 mq di verde e 7 mq di spazi interni.

Per l’intervento la Fondazione di Modena ha messo a disposizione 900mila euro, su un investimento complessivo di 4 milioni e 500mila euro. I lavori inizieranno la prossima primavera e dureranno circa due anni, per accogliere i bambini, salvo imprevisti, nel settembre 2028.

Il nuovo polo Prampolini sarà la prima opera del Comune di Formigine ad essere realizzata con il BIM (Building Information Modeling). Il BIM è un processo digitale che consente di costruire un modello informativo completo dell’edificio lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla progettazione alla manutenzione. Non si tratta solo di un disegno in 3D, ma di un modello intelligente che integra dati su materiali, impianti, prestazioni energetiche e costi, facilitando la collaborazione tra tutti i professionisti coinvolti. Da quest’anno il suo utilizzo è obbligatorio per gli appalti pubblici superiori ai 2 milioni di euro e permette di ridurre tempi e costi, migliorando l’efficienza e limitando gli errori.

“Questo nuovo polo scolastico – commenta il Sindaco Elisa Parenti – non rappresenta soltanto un investimento in edilizia, ma un impegno verso il futuro della comunità. Sarà una scuola sostenibile, sicura e immersa nel verde, dotata di impianti per l’energia rinnovabile, tra cui pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità, sistemi per il recupero e il riuso delle acque piovane e soluzioni che favoriscono l’efficienza energetica e la riduzione dei consumi. Un luogo capace di dialogare con l’ambiente circostante e di offrire alle famiglie servizi educativi di alta qualità, in linea con i valori che caratterizzano il nostro territorio. Grazie alla Fondazione di Modena per il contributo, che ci consente di offrire alla comunità una scuola pensata per rispondere ai bisogni delle famiglie e dei bambini di oggi e di domani”.

Un algoritmo di supercalcolo per contrastare la povertà

Un algoritmo di supercalcolo per contrastare la povertàStudiare le nuove forme di povertà dei territori dell’Emilia-Romagna e simularne le potenziali risposte regionali incrociando dati di diversa natura, non reddituali, calcolandone la sostenibilità finanziaria per le casse regionali. Tutto questo grazie ad un gemello digitale della popolazione emiliano-romagnola ‘Amartya’, interamente pubblico.

È questo l’obbiettivo dell’assessorato all’Agenda digitale e al Contrasto alle povertà guidato da Elena Mazzoni, che vedrà lavorare sinergicamente il settore politiche sociali regionale, il settore innovazione digitale e il Dipartimento di Economia ‘Marco Biagi’ dell’Università degli Studi di Modena e Reggio.
Una partnership che dunque fornirà alla Regione un quadro analitico delle povertà, non solo in termini economici, ma anche nelle sue dimensioni sociali, demografiche e territoriali.

“Disporre di dati che riflettono davvero la realtà quotidiana dei cittadini è essenziale per individuare gli interventi necessari partendo dalle urgenze e definendo priorità precise- ha dichiarato l’assessora Mazzoni-. Oltre alla descrizione dei principali cambiamenti del fenomeno delle povertà negli ultimi anni questo progetto punta a individuare i fattori che maggiormente contribuiscono a determinare il disagio economico delle famiglie e dei singoli individui, tra cui le condizioni lavorative dei componenti familiari, le condizioni abitative della famiglia, l’incidenza delle spese per trasporti, per i generi alimentari, per l’energia, ecc. L’analisi dei profili di povertà, così come l’abbiamo, sarà quindi un elemento utile allo studio e alla valutazione di fattibilità di misure a contrasto della povertà già attuate dalla Regione Emilia-Romagna, ma anche per progettare nuove soluzioni”.

Amartya, operativo dal 2023, è stato acquisito grazie al lavoro della Direzione Generale Risorse, Europa e Innovazione, si appoggia su Margherita, la ‘Bigdata platform’ di Regione Emilia-Romagna finanziata coi fondi di coesione europei, per un investimento di 3,5 milioni di euro. Finora impiegato in settori come ambiente, trasporti e pianificazione territoriale, il sistema viene ora applicato al welfare, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi che rischiano di spingere famiglie e individui verso la povertà.

Il progetto avrà una durata complessiva di 20 mesi. I primi risultati e le prime sperimentazioni potrebbero però arrivare già entro la fine dell’anno.

Ricostruzione post alluvione, delocalizzazioni: approvata dalla Corte dei Conti l’ordinanza del commissario

Ricostruzione post alluvione, delocalizzazioni: approvata dalla Corte dei Conti l’ordinanza del commissario
immagine di repertorio

Proprietari di case che sono state sgomberate per aver subito danni gravi, in seguito agli eventi alluvionali, e che non potranno più ricostruire nello stesso luogo. Sono i beneficiari dell’ordinanza per la richiesta e concessione dei contributi per la delocalizzazione degli immobili a uso residenziale, firmata dal commissario di Governo, Fabrizio Curcio, con l’intesa del presidente della Regione, Michele de Pascale, e il via libera della Corte dei Conti. L’ordinanza si applica non solo ai soggetti danneggiati dagli eventi alluvionali del 2023, ma anche a quelli del 2024 e riguarda anche le altre due regioni coinvolte: Toscana e Marche.

I beneficiari, che decideranno su base volontaria se presentare richiesta, riceveranno in tal caso contributi da un massimo di 2.200 euro al metro quadro per abitazioni fino ai 200 metri quadri di superficie complessiva, decrescenti fino a un minimo di 1.700 euro al metro quadro, per le quote di superficie eccedenti i 350,01 metri quadri di superficie complessiva, cui si aggiunge l’IVA e un importo forfettario di ulteriori 150 euro al metro quadro per spese notarili o legate alla ricostruzione in altro sito. In totale, quindi, il contributo massimo a metro quadro sarà di 2.350 euro.

“Voglio esprimere l’apprezzamento per la proficua collaborazione che ha portato alla realizzazione di quest’ordinanza, molto attesa dai cittadini, e per il sostanziale accoglimento delle proposte avanzate dalla nostra Regione- commenta il presidente de Pascale-. Abbiamo chiesto e siamo riusciti ad alzare i tetti di indennizzo, rispetto al previsto, e a inserire anche la possibilità, per i beneficiari, di comprare un immobile e ristrutturarlo. A normativa vigente lo sforzo fatto dal commissario è apprezzabile e lo ringraziamo moltissimo- prosegue-. Auspichiamo che in futuro le casistiche possano essere ulteriormente ampliate, ma dal lavoro di squadra fatto, rispetto anche alla versione iniziale, è stata portata a termine l’interpretazione corretta della norma, includendo tutti i casi possibili”.

“Le delocalizzazioni rappresentano un tema centrale nel processo di ricostruzione. Sono previsti- spiega il commissario Curcio- due percorsi distinti: uno dedicato a chi richiede il contributo per l’acquisto di una nuova area e le attività correlate, e un altro per chi opta per l’acquisto di un immobile già pronto e ad uso residenziale. Abbiamo lavorato- prosegue- con le Regioni per definire le procedure operative e continueremo a lavorare con tutte le istituzioni coinvolte per perfezionare il quadro normativo. L’ordinanza fa parte del processo di semplificazione in corso che la Struttura commissariale sta attuando al fine di rendere l’accesso ai contributi più semplice”.

I beneficiari potranno dunque utilizzare i contributi per edificare una nuova casa su un altro terreno di proprietà, per acquistare un’area edificabile per ricostruire, per comprare un immobile già pronto, oppure per comprare un immobile e ristrutturarlo, nell’ottica della rigenerazione urbana e del consumo di suolo zero.

Per accedere ai contributi è previsto un passaggio preliminare con una commissione tecnica straordinaria, che esaminerà i requisiti e valuterà, soprattutto, la concreta impossibilità a mantenere l’immobile nel sito in cui si trova. La commissione esprimerà un parere che diventerà condizione vincolante per la successiva domanda di contributo.

L’ordinanza

I soggetti beneficiari possono richiedere un contributo per la delocalizzazione di immobili a uso residenziale (unità immobiliari, pertinenze e parti comuni) fino al 100% delle spese necessarie, e comunque fino al raggiungimento del tetto massimo dell’importo stabilito dall’ordinanza, nei limiti delle risorse disponibili.

Per poter presentare domanda di contributo devono esserci condizioni precise, e precisamente l’impossibilità di ricostruire l’immobile dove era in origine – impossibilità dettata da atti o norme vigenti che regolamentano l’uso e la trasformazione del territorio, incluse le norme di salvaguardia introdotte a seguito degli eventi alluvionali – e la condizione di grave danneggiamento. Ciò accade in tutti i casi in cui, dopo gli eventi alluvionali, un immobile di edilizia abitativa, o le relative pertinenze esclusive dell’immobile, risultino danneggiati e, sempre a causa di quegli eventi, sia stato adottato dal Comune un provvedimento di inagibilità, sgombero, evacuazione o demolizione, senza la possibilità di ricostruire.

Se esistono queste condizioni, il contributo per la delocalizzazione può essere richiesto e utilizzato per l’acquisto, nel territorio del Comune in cui si trova l’immobile in questione, di aree alternative, già individuate dagli strumenti di pianificazione urbanistica, dove ricostruire la casa; oppure per l’acquisto di immobili già destinati a uso residenziale.

Valore dei contributi

Il valore massimo del contributo che può essere concesso per la delocalizzazione è determinato moltiplicando la superficie complessiva dell’unità immobiliare da delocalizzare (attestata dalla perizia asseverata del professionista incaricato) per il costo parametrico, articolato per classi di superficie, oltre l’IVA. Il costo parametrico, attualizzato all’anno 2025, è così determinato: 2.200 euro al metro quadro fino a 200 metri quadri di superficie complessiva; 1.900 euro al metro quadro per la parte eccedente da 200,01 metri quadri a 350 metri quadri di superficie complessiva; 1700 euro al metro quadro oltre i 350,01 metri quadri di superficie complessiva.

Ai valori parametrici indicati è aggiunto l’importo forfetario di 150 euro al metro quadro a fronte dei costi sostenuti per spese notarili e per la ricostruzione in un altro sito.

Il Comune, nell’ambito delle attività istruttorie di propria competenza, richiede alla commissione tecnica straordinaria la verifica prevista. Acquisito il parere favorevole della verifica della commissione, il soggetto beneficiario procede alla presentazione dell’istanza di contributo corredata dalla documentazione.

L’esistenza delle condizioni necessarie è quindi verificata dalla commissione tecnica straordinaria territorialmente competente, che rilascia l’apposito parere favorevole. La commissione si esprime sulla proposta di delocalizzazione, preliminarmente alla presentazione della domanda, nell’ottica di aiutare i cittadini a intraprendere il percorso corretto e a impegnarsi concretamente in operazioni complesse e finanziariamente onerose (acquisti di aree o immobili, progettazioni esecutive) solo dopo aver avuto la certezza della possibilità di accedere ai contributi relativi.

Le stesse condizioni ricorrono anche per la delocalizzazione di uno o più edifici appartenenti a un unico proprietario, o che fanno parte di un unico condominio, ovvero di una o più unità immobiliari di un edificio condominiale adibito a destinazione residenziale. Non è ammessa la delocalizzazione di singole unità immobiliari a uso abitativo che fanno parte di un edificio costituito da più unità immobiliari, nel caso in cui l’ordinanza di inagibilità riguardi l’intero edificio; pertanto, la richiesta per il rilascio del nulla osta deve essere presentata per l’intero immobile.

Il contributo per la delocalizzazione – nei limiti economici precedentemente indicati – può essere riconosciuto per interventi di ristrutturazione di un immobile esistente già nella disponibilità di chi fa richiesta.

Le aree di sedime degli immobili demoliti o da demolire, e di pertinenza esclusiva, per i quali sia riconosciuto il contributo per la delocalizzazione sono gratuitamente acquisite al patrimonio disponibile del Comune. Gli oneri relativi alla demolizione sono rimborsati al Comune dal commissario straordinario.

Il soggetto che richiede il contributo per la delocalizzazione può richiedere anche il contributo per i danni ai beni mobili presenti all’interno dell’immobile da delocalizzare; contributo commisurato in maniera forfetaria e sulla base del numero e della tipologia dei vani all’interno dei quali erano collocati questi beni mobili, con gli stessi criteri già adottati nelle ordinanze che regolano i contributi per il ripristino delle abitazioni, fino a un importo massimo complessivo di 6.000 euro per abitazione. Questo contributo è riconosciuto a condizione che, nella perizia asseverata allegata alla domanda, venga attestato il danneggiamento dei beni mobili collocati nell’immobile da delocalizzare, avvenuto in seguito agli eventi alluvionali.

Il contributo sarà erogato al beneficiario in questi modi: a titolo di anticipazione, nei limiti del 50% del contributo spettante, per l’avvio delle attività connesse all’acquisto delle aree e all’attività di ricostruzione; un ulteriore acconto, pari al 40% del contributo spettante, su richiesta dell’interessato che attesti di aver speso non meno dell’80% dell’importo erogato come primo acconto e alleghi la relativa attestazione della spesa; infine, un saldo per la corresponsione del restante 10% del contributo spettante. Nel caso di acquisto di immobili anche da ristrutturare, il costo di acquisto è integralmente coperto con il primo acconto. Per tutti i contributi, il commissario adotta decreti di erogazione riferiti a ciascuna fase, sia per le quote di acconto che per il saldo finale.

81 percorsi educativi per le scuole di Fiorano Modenese offerti dal Comune

81 percorsi educativi per le scuole di Fiorano Modenese offerti dal ComuneSono 81 i progetti di qualificazione scolastica offerti alle scuole dell’infanzia, primarie e medie dal Comune di Fiorano Modenese per l’anno scolastico 2025/2026.

Si tratta di progetti gratuiti (a parte gli spettacoli teatrali), proposti, ogni anno, dai servizi Ambiente, Cultura e Istruzione del Comune, che rappresentano un sostegno fondamentale per le scuole del territorio, integrando i programmi didattici e potenziando le competenze degli studenti.

Il Comune copre interamente i costi, inclusi quelli del servizio di trasporto per le scuole del territorio fioranese. Le attività si svolgono da ottobre 2025 a giugno 2026 e le classi interessate possono iscriversi gratuitamente entro il 29 settembre, compilando il modulo disponibile in rete sulla piattaforma Qlub, appositamente dedicata dove è anche possibile approfondire i diversi progetti.

L’offerta completa è stata già presentata agli insegnanti, prima dell’inizio della scuola, per permettere di scegliere tra i vari progetti quelli più coerenti con le loro scelte didattiche.

Si tratta di 14 i progetti per le scuole d’infanzia, 34 per la scuola primaria e 33 per la scuola secondaria di primo grado. Percorsi interessanti che spaziano dalle attività di lettura e gioco al BLA, alle animazioni alla Riserva naturale delle Salse di Nirano e al Castello di Spezzano, fino ai laboratori innovativi di Casa Corsini, agli spettacoli teatrali e sul cinema, dall’educazione stradale allo sport e a progetti di cittadinanza attiva ed educazione civica.

I progetti di qualificazione scolastica offerti dal Comune di Fiorano Modenese si inseriscono in un contesto educativo più ampio, allineato con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con l’Obiettivo 17, che sottolinea l’importanza delle partnership per raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile.

“Come Amministrazione riconosciamo il valore costruttivo ed educativo dei progetti proposti, sia sul piano dell’innovazione didattica, sia per i legami che essi creano con il nostro territorio, grazie anche alle numerose iniziative che coinvolgono i nostri spazi pubblici, come il Castello di Spezzano, le Salse di Nirano, Casa Corsini e il BLA. – sottolinea Monica Lusetti, assessore alla Scuola del Comune di Fiorano Modenese – L’adesione a questi progetti, promossi e sostenuti dall’Amministrazione comunale, testimonia l’impegno della scuola che, oltre alla didattica quotidiana, lavora con dedizione per ampliare le opportunità e le esperienze rivolte a bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole.

A loro, e a tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione di questi progetti, va il nostro sentito ringraziamento.”

L’offerta di qualificazione scolastica fioranese conferma l’impegno dell’Amministrazione nella formazione di giovani cittadini consapevoli e attivi, pronti a contribuire alla costruzione di una società più equa e partecipativa.

Appuntamento con la musica barocca a Maranello

Appuntamento con la musica barocca a MaranelloSabato 20 settembre alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari il concerto “L’Armonia del Barocco” propone un dialogo tra voci e strumenti con la Scuola Corale Puccini Sassuolo e l’Ensemble dell’Accademia Filarmonica di Sassuolo. Un viaggio musicale alla scoperta del tardo-Barocco attraverso la musica di autori di chiara fama, da Bach a Vivaldi, da Pachelbel a Händel. Partecipano i solisti dell’Accademia Filarmonica di Sassuolo (Alice Ascari violino I, Edda Chiari violino II, Valerio Stano viola, Margherita Curti violoncello, Samuele Grandi contrabbasso) e la Scuola Corale “G. Puccini” di Sassuolo (Annalisa Curedda, soprano; Marco Bedetti, pianoforte; Direttore Armando Saielli).

In piazza a Pozza due giorni di festa

In piazza a Pozza due giorni di festaPozza in Piazza: sabato 20 e domenica 21 settembre due giorni di festa in Piazza Toscanini a Pozza di Maranello proposti dal Consorzio Maranello Terra del Mito in collaborazione con il Comune di Maranello. Due giornate ricche di eventi, tra musica, animazioni, spettacoli e buon cibo, per una festa della comunità di Pozza.

Si parte sabato 20 alle 18, con negozi aperti, stand gastronomici, mercatino arte e ingegno, area gioco bimbi (gonfiabili), esposizione di moto di ieri e di oggi, l’arrivo del giro in moto “Tour dei Pa(z)si” a cura di Motoclub Maranello, animazione Baby dance con Fanny Animazione e in serata lo spettacolo di danza aerea con Marika e Giulia, campionesse del mondo della loro categoria, a cura di Nova. Domenica 21 settembre il programma della festa prende il via alle ore 10, con negozi aperti, stand gastronomici, mercatino arte e ingegno, area gioco bimbi (gonfiabili), esposizione di auto, partite di calcio, trucca bimbi con Have Fun Animation e lo spettacolo School of Rock con Moon Beams e The Innocent. In chiusura in serata il concerto FestivalMar (Made in Maranello): nato e creato a Maranello, vede artisti professionisti, amici e talenti locali insieme sullo stesso palco per uno spettacolo speciale. Sul palco Matteo Camurati chitarra, Alessandra Fogliani tastiere, Andrea Baldi batteria, Damiano Solitario basso, e le voci di Luana Camatti, Alessandro Ciamaroni, Alessandro “Delfo” Ferrari e Fabio Azzali, per una serata di musica, emozioni e comunità.

 

Fiorano sostiene il Telefono Amico Italia

Fiorano sostiene il Telefono Amico ItaliaDomenica 14 settembre, la vicesindaco del Comune di Fiorano Modenese, Monica Lusetti, ha partecipato, a Modena, all’iniziativa di sensibilizzazione in occasione della Giornata mondiale di prevenzione del suicidio, proposta dall’associazione Telefono Amico Italia, che offre ascolto telefonico a chiunque stia attraversando un momento di difficoltà, solitudine o disagio emotivo.

“I dati che emergono sono allarmanti: 4000 suicidi all’anno in Italia. – sottolinea Monica Lusetti – La cronaca ogni giorno ci parla di gesti estremi che lasciano dietro di sé famiglie segnate da un dolore incancellabile. Invitiamo a non sottovalutare il peso della solitudine e del disagio psicologico e a considerare l’aiuto del Telefono Amico come una risorsa preziosa. Chiedere aiuto è un segnale di forza, non di debolezza.

Un grazie di cuore ai volontari dell’associazione, per l’altissimo valore umano e sociale del servizio prestato che ha e avrà sempre il pieno sostegno dell’Amministrazione fioranese”.

Per maggiori informazioni: https://www.telefonoamico.it/

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