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domenica, 19 Aprile 2026
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In A14 chiuso per una notte il tratto Bologna Borgo Panigale-allacciamento R14 Raccordo Casalecchio verso Ancona

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di giovedì 12 alle 5:00 di venerdì 13 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Borgo Panigale e l’allacciamento R14 in direzione di Ancona.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: da Milano verso Ancona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde, proseguire sulla Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, uscire allo svincolo 2 Borgo Panigale e rientrare in Tangenziale dallo stesso svincolo, verso San Lazzaro di Savena/A14, per poi immettersi sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro e riprendere il proprio itinerario in direzione di Ancona; da Milano verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde, proseguire sulla Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, uscire allo svincolo 2 Borgo Panigale e rientrare in Tangenziale dallo stesso svincolo, verso San Lazzaro di Savena/A14, per poi immettersi sulla A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio, verso Padova;  da Milano verso Padova e Ancona, proseguire sulla A1 fino al raccordo di Casalecchio e percorrerlo fino all’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto in direzione Padova/Ancona; da Milano verso Bologna, raggiungere Bologna dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale.

R43 RACCORDO SASSO MARCONI-SS64 PORRETTANA: CHIUSO IL TRATTO SASSO MARCONI-SASSO MARCONI SVINCOLO IN ENTRAMBE LE DIREZIONI

Sul Raccordo Sasso Marconi-SS64 Porrettana (R43), dalle 10:00 alle 17:00 di giovedì 12 e di venerdì 13 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi (km 0+000) e Sasso Marconi svincolo (km 2+700), in entrambe le direzioni, per consentire attività di ispezione e manutenzione ponte di svincolo.

In alternativa si consiglia di percorrere la SP325 Val di Setta.

In A1 chiuso per una notte il tratto Sasso Marconi-allacciamento Raccordo di Casalecchio verso Bologna

In A1 chiuso per una notte il tratto Sasso Marconi-allacciamento Raccordo di Casalecchio verso BolognaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, dalle 00:00 alle 5:00 di venerdì 13 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna. Contestualmente, sarà chiusa l’entrata della stazione di Sasso Marconi nord verso Bologna, mentre l’area di servizio “Cantagallo est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi è diretto sulla A1 verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato ed entrare sul Raccordo Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio; per chi è diretto sulla A14 Bologna-Taranto verso Ancona e sulla A13 Bologna-Padova verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato e la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro/A14, per poi entrare in A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio o in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro; per la chiusura di Sasso Marconi nord, in entrata verso Bologna: Bologna Casalecchio sul Raccordo di Casalecchio.

 

Bevilacqua (Ugl): “Aumentano i giovani dell’Emilia-Romagna che cercano fortuna all’estero”

Bevilacqua (Ugl): “Aumentano i giovani dell’Emilia-Romagna che cercano fortuna all’estero”In tredici anni, dal 2011 al 2023, sono 550 mila i giovani italiani di 18-34 anni emigrati all’estero in cerca di lavoro o per qualificarsi ulteriormente negli studi e trovare fortuna oltre i confini nazionali. Al netto dei rientri, il dato è pari a 377 mila. E si stima che al capitale umano perso per sempre nel nostro Paese corrisponda a un valore di 134 miliardi di euro, una cifra calcolata in difetto se si considera la sottovalutazione dei dati ufficiali. Un fenomeno che colpisce anche il Nord e il Centro Italia, con gli under 40 diminuiti dal 2002 al 2024 di 2,1 milioni. E nel Nord Italia ben il 35% dei giovani residenti si dice pronto a trasferirsi all’estero.

I dati sono contenuti nell’ultimo Rapporto elaborato dalla Fondazione Nord Est e presentato al Cnel nei giorni scorsi.

“Il problema riguarda anche l’Emilia-Romagna – spiega il segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna, Tullia Bevilacqua, che riporta il quadro di fondo su questo argomento contenuto nell’ultimo Rapporto Migrantes, che si basa sui dati delle iscrizioni all’Aire del 2021. “Il 53,7% (poco più di 45mila persone) di chi ha lasciato l’Italia alla volta dell’estero per espatrio lo ha fatto partendo dal Settentrione d’Italia, il 46,4% (38.757), invece, dal Centro-Sud. La Lombardia (con incidenza del 19,0% sul totale) è al primo posto, poi il Veneto (11,7%), la Sicilia (9,3%) e l’Emilia-Romagna (8,3%)”.

“Da anni la nostra regione figura ai primi posti della classifica delle regioni da cui si parte di più verso i Paesi esteri. Il 78,6% di chi ha lasciato l’Italia per espatrio è andato in Europa, il 14,7% in America (soprattutto America latina, il 61,4%), e il restante 6,7% si è diviso tra continente asiatico, Africa e Oceania. Un emiliano espatriato su sette (25.295 persone) vive in Argentina. Ma ci sono anche 13.648 emiliani residenti in Brasile e altri 8.470 negli Stati Uniti. Dunque, il tema non è da sottovalutare o, peggio, dimenticare, quando si parla di politiche attive del lavoro, di formazione e qualificazione del personale e incrocio domanda e offerta di lavoro”: commenta ancora Tullia Bevilacqua.

In generale, l’emigrazione all’estero che caratterizza l’Emilia-Romagna è di tipo “qualificato”, parliamo — dice ancora il segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna — di un’emigrazione fatta di studiosi, ricercatori, e professionisti specializzati e di alto livello che vanno all’estero. Sono persone che possono competere su tutti i mercati del lavoro molto qualificati. Risorse umane e professionali che perdiamo per sempre. E il dato in aumento di chi espatria, anche dalla nostra regione, deve essere integrato dalle cifre di altre categorie, come per esempio gli italiani nati all’estero da genitori italiani emigrati o gli stranieri diventati italiani che decidono di abbandonare per sempre il nostro Paese. Incidendo negativamente sul saldo demografico della nostra regione e del nostro Paese”.

Che fare dunque per interrompere questa tendenza?

“Nel 2023 è stata approvata in Regione una legge che mira all’attrazione e alla valorizzazione dei giovani talenti in Emilia-Romagna. Una legge che ha l’obiettivo di contribuire alla competitività del sistema emiliano-romagnolo e che si rivolge sia a chi vive già qui, sia a chi vorrebbe trasferirvisi, anche rientrando dall’estero. In generale il problema della fuga dei giovani all’estero si incrocia con la critica e cronica carenza di personale per le imprese, i giovani mancano nel sistema della PA e mancheranno sempre di più nel tessuto produttivo dei nostri territori e del nostro Paese, anche in Emilia-Romagna. A distanza di due anni dall’approvazione della nuova legge crediamo che si possa discutere dai risultati che ha effettivamente prodotto nel mercato del lavoro e della ricerca, discutendone in seno al Patto regionale per il lavoro, magari con un apposito focus, un Tavolo ad hoc. Ci risulta che non tutti i giovani conoscano nel dettaglio le opportunità che la legge regionale 2/2023 offre, dunque si potrebbe pubblicizzarla meglio in tutte le province dell’ Emilia-Romagna coinvolgendo mondo delle imprese, dell’università, della scuola e della ricerca. Insomma, dobbiamo affrontare il problema e, se possibile, provare a risolverlo. Senza dimenticare il tema del costo del lavoro e dei salari. Tolta la ricerca di professionalità altamente qualificate, molte imprese cercano – in realtà – forza lavoro a basso prezzo. Con tutte le storture (lavoro nero e grigio) che questa modalità porta al sistema. E come sindacato non possiamo tollerarlo”: conclude il segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna Tullia Bevilacqua.

Appuntamenti modenesi per dire no al riarmo: il Network Giovani M5S in piazza il 14 e 15 giugno

Il Movimento 5 Stelle e il Network Giovani saranno presenti anche nella provincia di Modena con tre banchetti informativi per la mobilitazione nazionale “#NoAlRiarmo – Finanziateci il futuro, non la guerra”, lanciata dal presidente Giuseppe Conte per il fine settimana del 14 e 15 giugno.

L’iniziativa coinvolgerà sia il capoluogo sia il territorio di Formigine, con la partecipazione attiva di giovani volontari e attivisti locali.

  • Sabato 14 giugno, dalle 10:30 alle 12:30, il banchetto sarà allestito a Modena in Piazzetta delle Ova
  • Sempre sabato 14, dalle 9:00 alle 12:00, il Network Giovani sarà presente anche a Formigine, in Piazza Ravera (zona Mercato)
  • Domenica 15 giugno, dalle 9:00 alle 12:00, l’appuntamento si ripeterà a Formigine in Piazza Calcagnini (zona Castello)

«La nuova generazione chiede a gran voce un futuro basato su diritti, istruzione, lavoro dignitoso e sostenibilità, non sulla corsa agli armamenti», dichiarano Massimo Bonora, coordinatore provinciale M5S Modena, Antonio Ricci, referente giovani M5S per il territorio di Modena, e i referenti banchetti Giovani di Formigine Giulia Malvolti e Andrea Zanni.

«Con questi banchetti vogliamo dare voce a chi oggi troppo spesso resta escluso dalle scelte politiche ma che sarà il primo a subirne le conseguenze».

Durante i banchetti sarà distribuito materiale informativo, raccolte opinioni e proposte dei cittadini e saranno promosse le attività del Network Giovani a livello regionale e nazionale.

«Invitiamo tutte le realtà giovanili, le scuole, le associazioni e le testate locali a prendere parte e a dare visibilità a questi momenti di confronto, ascolto e partecipazione democratica».

 

Il Mondiale Superbike arriva in Emilia-Romagna: dal 13 al 15 giugno al Misano World Circuit

Il Mondiale Superbike arriva in Emilia-Romagna: dal 13 al 15 giugno al Misano World CircuitLa Motor Valley è pronta ad accogliere ancora una volta il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. L’appuntamento è per questo fine settima, dal 13 al 15 giugno, al Misano World Circuit, per l’Emilia-Romagna Round, prova che segnerà il giro di boa della stagione.

Un evento – che rientra nel calendario di appuntamenti sportivi sostenuto dalla Regione – da sempre molto atteso, non solo per lo spettacolo in pista, ma anche per il clima che vi si respira, quello di una terra legata a doppio filo alla passione per i motori, che trova espressione nei suoi grandi piloti, nelle sue case costruttrici e in un distretto motoristico unico al mondo.

Lo scorso anno sono stati 75.688 gli spettatori registrati nel weekend e 153.100 le presenze turistiche generate dall’evento, per una ricaduta economica che sfiora i 28 milioni di euro.

L’edizione 2025 dell’Emilia-Romagna Round è stata presentata alla stampa questa mattina a Bologna nella sede della Regione.

Presenti anche Nicolò Bulega, pilota SBK Team Ducati Aruba Racing e Andrea Locatelli, pilota SBK Team Yamaha Racing.

“Un appuntamento che celebra l’Emilia-Romagna, la sua passione per i motori e ne rafforza la vocazione di autentica Sport Valley internazionale- ha sottolineato Roberta Frisoni, assessora regionale Turismo e Sport-. Diamo il benvenuto, nella suggestiva cornice del Circuito di Misano, ai piloti, ai team, agli organizzatori di questo straordinario evento sportivo, che rappresenta anche un importante veicolo di promozione del territorio e delle sue eccellenze. Sempre più lo sport si conferma un elemento di forte attrattività anche sul piano turistico”.

“Il Campionato del Mondo Superbike da anni coincide con la partenza della stagione estiva a Misano Adriatico– ha spiegato Fabrizio Piccioni, sindaco di Misano Adriatico-. È uno dei grandi eventi sportivi che caratterizzano la nostra estate e, dal punto di vista della visibilità, il primo grande palcoscenico internazionale. Anche quest’anno sono attese molte persone, con una ricaduta importante dal punto di vista delle presenze turistiche non solo per Misano, ma per l’intera provincia. La collaborazione tra la Regione, l’amministrazione comunale ed il circuito si conferma dunque importante per confermare eventi come questo, in grado di generare un indotto economico per tutto il territorio”.

Per Giovanni Copioli, presidente FMI “la tappa di Misano del Mondiale Superbike si preannuncia davvero spettacolare. I test di fine maggio hanno ribadito che Bulega e Razgatlioglu sono i protagonisti di una sfida avvincente e mi auguro che il loro confronto sportivo possa rinnovarsi nei prossimi giorni. Il round dell’Emilia-Romagna segna il giro di boa di una stagione che vede l’Italia protagonista: Nicolò è leader del Mondiale, Danilo Petrucci è ottimo terzo e Andrea Locatelli chiude la top 5. Sono certo che questi piloti daranno il massimo per regalarci un altro bellissimo fine settimana. Inoltre, mi auguro che Stefano Manzi continui a primeggiare nella Supersport come ha fatto fino ad oggi. In bocca al lupo a tutti i piloti impegnati questo weekend su una pista storica ed emozionante, all’interno di un impianto di riferimento per la FMI: qui abbiamo il nostro Centro Tecnico Federale e a fine luglio organizzeremo la Racing Night del CIV”.

“Quello tra Misano World Circuit e WorldSBK è un legame che si rafforza di anno in anno- ha ricordato Andrea Albani, Managing Director del Misano World Circuit-. Insieme a Phillip Island e Asset siamo il circuito ad aver ospitato il maggio numero di appuntamenti: sono ben 65 – comprese quelle che si correranno nel weekend – le gare di Superbike che si sono svolte a Misano dal 1991 ad oggi, un numero è dimostrazione di un binomio vincente. La forza di questo evento è il format incredibilmente attuale e l’esperienza immersiva che viene offerta al pubblico. Quest’anno tutti i possessori di un biglietto tribuna potranno accedere liberamente al paddock, del quale sarà parte integrante la MWC Square con i suoi servizi, e vedere da vicino piloti e team”.

I numeri dell’Emilia-Romagna Round

L’Emilia-Romagna Round si conferma un evento di punta del calendario del Mondiale Superbike, che da quasi 35 anni fa tappa fissa nella Motor Valley, e un appuntamento di grande rilevanza per il territorio.

Negli ultimi dieci anni a Misano World Circuit il numero di spettatori è cresciuto del 20% grazie anche ai contenuti che si sono aggiunti all’interno dell’impianto, come la MWC Square e le sue proposte commerciali.

L’aumento del pubblico conferma il grande appeal sportivo dell’evento di Dorna Sport, amplificato dalla possibilità di vivere il paddock a stretto contatto coi campioni protagonisti in pista e dal format della manifestazione, con gare in grado di garantire spettacolo sia il sabato, sia la domenica.

La Motor Valley

Marchi leggendari, quattro autodromi, 11 piste da karting, 188 team sportivi, 13 musei specializzati. La Motor Valley emiliano-romagnola è un concentrato unico di campioni, talenti, professionalità, amore per la velocità e capacità di investire in ricerca, innovazione, sostenibilità, come dimostrano, tra l’altro, i percorsi di studio avanzati di Muner, la Motorvehicle Università of Emilia-Romagna, l’associazione voluta dalla Regione Emilia-Romagna, alla quale partecipano le Università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma, insieme alle case automobilistiche che hanno sede sul territorio. Senza dimenticare il Cluste-ER Mech, che riunisce centri di ricerca e imprese nei comparti della motoristica e della meccanica; i tanti appuntamenti fieristici di portata internazionale e il Motor Vally Fest, che si è svolto nei giorni scorsi a Modena.

Impronte che raccontano al BLA

Impronte che raccontano al BLAContinua la BLA (Biblioteca, Ludoteca e Archivio storico) di Fiorano Modenese la rassegna “Impronte che raccontano” dedicata a storie di animali, uomini, narrazioni e relazioni, a cura dell’associazione ‘I cani della luna’, co due incontri dedicati agli adulti di riflessione e confronto sulla relazione con gli animali domestici, basati su letture narrative e dibattiti guidati.

 

Il primo sarà venerdì 13 giugno, alle 20.30, sul tema “Vivere con il cane: una relazione da costruire”, il secondo, il 27 giugno, sempre alle 20.30, dedicato a “Lo sguardo del gatto – Storie di libertà e connessioni feline“.

Obiettivo di entrambi gli incontri è promuovere una visione del cane e del gatto come compagni di vita e esseri liberi e senzienti, di favorire la riflessione sulla fiducia e sulla libertà nella relazione uomo-animale e una maggiore consapevolezza nel rapporto quotidiano con il proprio cane o gatto, attraverso letture e scambi tra i partecipanti.

Gli appuntamenti in biblioteca sono tutti a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti.

Anziana in difficoltà soccorsa a Formigine dalla Polizia Locale

Anziana in difficoltà soccorsa a Formigine dalla Polizia LocaleNel corso di un pomeriggio particolarmente caldo, alcune persone presenti in piazza Calcagnini a Formigine hanno notato una donna anziana in evidente stato di disorientamento e hanno allertato la Polizia Locale. Una pattuglia è intervenuta prontamente, prestando assistenza alla signora.

La donna ha riferito di essere partita a piedi dal proprio domicilio, situato in un Comune diverso, con l’intenzione di far visita al marito. Non trovandolo, aveva iniziato a camminare senza una meta precisa, fino a raggiungere il centro di Formigine, visibilmente affaticata dal caldo.

Gli agenti l’hanno accompagnata presso il Comando per offrirle ristoro e avviare le verifiche necessarie. Una volta ricostruita la situazione, la signora è stata riaccompagnata a casa, effettivamente situata in un Comune limitrofo, dove è stata accolta da vicini e conoscenti.

Afferma il Sindaco Elisa Parenti: “Episodi come questo, fortunatamente a lieto fine, ci ricordano quanto sia importante prestare particolare attenzione ai nostri anziani, soprattutto nei mesi estivi. È fondamentale che non escano da soli nelle ore più calde della giornata e che la rete dei vicini e dei familiari sia sempre vigile, per evitare che anche un semplice momento di smarrimento si trasformi in qualcosa di più grave. Ringrazio la Polizia Locale per il tempestivo intervento e per la sensibilità dimostrata”.

Fiorano, Fondazione Luigi Coccapani replica alla nota di Cgil dei giorni scorsi

Fiorano, Fondazione Luigi Coccapani replica alla nota di Cgil dei giorni scorsi“L’incontro avuto tra la Fondazione Coccapani e la CGIL di Modena è stato positivo nei toni  e di natura dialogante. Il tema principale portato all’attenzione dei soci (comune, parrocchia e vescovo) era inerente  i carichi di lavoro che sempre più costituiscono, nei lavori di cura, elementi  di fatica e sovraccarico nelle strutture legate alla cronicità ed alla non autosufficienza”.

Così il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Luigi Coccapani che prosegue: “In primo luogo si sottolinea che i rapporti tra ospiti ed operatori, previsti dalle norme e dall’accreditamento sono pienamente rispettati, come sono continuamente monitorare le norme di sicurezza sul lavoro attraverso le apposite strutture di legge. Pertanto la questione dei carichi, da non sottovalutare, rientra in un quadro di potenziamento  e miglioramento che dipendono dall’evoluzione delle risorse e delle strutture, da sempre solidali tra loro in funzione delle flessioni e delle esigenze di lavoro della Scuola o della Casa Residenza”.

“In secondo luogo – prosegue la nota – la Fondazione ha realizzato importanti investimenti per sviluppare  servizi per i cittadini sul territorio: 3 nuovi posti privati presso la Casa di Residenza attivi dal mese di Maggio (di cui uno di sollievo convenzionato fino a  settembre), la  nuova  sezione  di  nido  d’infanzia che aprirà a settembre col convenzionamento di alcuni  posti comunali, il potenziamento del Centro del Diurno con nuovi spazi di integrazione tra generazioni. Servizi che consentiranno alle strutture di essere più competitive”.

“Ad oggi il tema di un bilancio sano e in equilibrio, anche alla luce dei sacrosanti rinnovi contrattuali di personale educativo e docente e assistenziale, non permette lanci nel vuoto, ma rappresenta una condizione di senso che è stata portata all’attenzione delle sigle sindacali.

Si è tenuta aperta la porta a valutazioni future che tengano conto di questi importanti elementi, ribadendo che la tutela del personale e delle condizioni di lavoro, accanto a quella degli ospiti e utenti, sono tra le priorità della Fondazione senza escludere – conclude la Fondazione – man mano che le condizioni lo consentiranno, di valutare migliorie e rivisitazioni dei turni, delle ferie e dell’organizzazione in una direzione condivisa se dovesse servire”.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 12 giugno 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 12 giugno 2025Cielo sereno o poco nuvoloso con addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna sui rilievi che potranno dar luogo a locali rovesci pomeridiani. Temperature in ulteriore aumento. Minime comprese tra 18 e 20 gradi; massime tra 26 gradi della costa riminese e 35 gradi della pianura centro-occidentale. Venti deboli, prevalentemente dai quadranti orientali. Mare poco mosso, mosso al largo in mattinata.

(Arpae)

Parkour, pump bike e writers al Parco dello Sport di Maranello

Pump Bike, Parkour, Break Dance, Writers e Street Food: a Maranello un appuntamento per ragazzi e ragazze con Attivamente Sport. Domenica 15 giugno dalle 20 alle 23 al Parco dello Sport di Maranello una serata di esperienze e laboratori per i più giovani, per imparare a muoversi con sicurezza nell’ambiente urbano insieme ad istruttori esperti. L’iniziativa è proposta nell’ambito di Attivamente Sport, il progetto di prevenzione della salute rivolto principalmente alla popolazione giovanile del Distretto Ceramico, con particolare attenzione a coloro che si trovano in condizione di fragilità socio-economica e psico-fisica.

Promosso dai Comuni di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Sassuolo con il sostegno di Fondazione di Modena e la collaborazione di Uisp e di Med-ex Medicine & Exercise, medical partner della Scuderia Ferrari, il progetto è stato avviato nel 2022 e prevede diverse attività nei quattro comuni, con l’obiettivo di coinvolgere diverse fasce della popolazione, dai ragazzi agli atleti, dalle famiglie alle associazioni.

Incontro pubblico con Lucio Caracciolo a Maranello

Un incontro pubblico con Lucio Caracciolo per ragionare sulla rivoluzione geopolitica in corso e sulle prospettive per l’Italia. Lunedì 16 giugno alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello il direttore della rivista di geopolitica “Limes” e della Scuola di “Limes” sarà protagonista di una serata aperta al pubblico per riflettere sui temi più rilevanti dello scenario internazionale.

Introduce Andrea Cerri, alunno della Scuola Limes. La serata è proposta in collaborazione con Lions Club Formigine Avia Pervia Maranello. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Lucio Caracciolo, giornalista, è direttore di “Limes”, rivista italiana di geopolitica, e della Scuola di “Limes”. Scrive per le testate del Gruppo Gedi e per diverse riviste italiane e straniere. È stato professore di Studi strategici presso l’Università di Roma 3 e la Luiss, e di Geopolitica presso l’Università San Raffaele di Milano. Tra le sue pubblicazioni: Alba di Guerra Fredda (Laterza, 1986), Euro no (Laterza, 1997), Dialogo intorno all’Europa (con Enrico Letta; Laterza, 2002), L’Europa è finita? (con Enrico Letta; add Editore, 2010), America vs America (Laterza, 2011) e Storia contemporanea (con Adriano Roccucci; Mondadori, 2017), La pace è finita. Così ricomincia la storia in Europa (Feltrinelli, 2022).

Sassuolo, Barcaiuolo (FdI): “Grazie all’impegno del governo, dodici nuovi agenti al commissariato distaccato di P.L.”

Sassuolo, Barcaiuolo (FdI): “Grazie all’impegno del governo, dodici nuovi agenti al commissariato distaccato di P.L.”«Il piano di assegnazione del personale della Polizia di Stato per il mese di giugno 2025 conferma l’impegno del governo Meloni per il rafforzamento della sicurezza su tutto il territorio nazionale. In totale, sono previste oltre 1000 nuove unità: 284 destinate alle questure, 532 ai commissariati distaccati di Pubblica Sicurezza, 80 alla Polizia Stradale, 21 alla Polizia Postale, 50 ai Reparti Mobili, 21 ai Reparti Volo, 55 alla Polizia di Frontiera, 15 agli Istituti di Istruzione e 20 agli uffici tecnici di supporto. Un intervento importante e necessario che guarda anche al futuro, grazie all’inserimento mirato di allievi agenti nelle sedi con organici più anziani, in un’ottica di ringiovanimento e potenziamento dell’efficienza». A parlare è Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.

«Anche il presidio di Pubblica Sicurezza di Sassuolo – prosegue Barcaiuolo – sarà interessato da questo piano di potenziamento, in un’area strategica per l’economia nazionale, cuore pulsante del distretto ceramico e attraversata da dinamiche sociali in continua evoluzione. A Sassuolo è indispensabile implementare la presenza dello Stato per fornire risposte certe in materia di sicurezza. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare per rafforzare il presidio del territorio, affinché cittadini, famiglie e imprese possano contare su istituzioni vicine ed efficienti».

Sul tema è intervenuto anche il Capogruppo di Fd’I a Sassuolo, Luca Caselli, che, nel ringraziare il Sen. Barcaiuolo per il costante impegno a favore del territorio sassolese,
ha ricordato come «l’implemento del personale della Polizia di Stato a Sassuolo rappresenti un segnale concreto da parte del Governo al crescente sentimento di insicurezza che pervade la cittadinanza dall’insediamento del Sindaco Mesini, che si va via via acuendo anche alla luce dei recenti e gravissimi fatti di cronaca».
«Mentre la sinistra minimizza il problema» – ha concluso Caselli – «Fratelli d’Italia e il Governo pongono in essere azioni e soluzioni concrete».

Il sindaco Mesini annuncia l’abbattimento dell’ex 189 in via Circonvallazione

Il sindaco Mesini annuncia l’abbattimento dell’ex 189 in via Circonvallazione

L’ ex 189, lo stabile di via Circonvallazione, verrà abbattuto: ad annunciarlo il sindaco di Sassuolo Matteo Mesini. Il progetto presentato all’interno del bando regionale rigenerazione urbana è stato selezionato e finanziato dalla regione.

“Sassuolo ha ottenuto un’importante finanziamento per rigenerare una delle aree più delicate della città. Un risultato storico, atteso da decenni, che dà il via al rilancio del comparto di via Circonvallazione Nord-Est” – dice Mesini – “nell’obiettivo ci sono spazi aperti, sicuri e inclusivi. Un nuovo polo per servizi sociali e sicurezza. Un quartiere che torna a vivere, per tutte le generazioni.”

Eletto il nuovo Consiglio Generale di Confindustria Ceramica. Rinnovato anche il Collegio dei Revisori dei Conti ed i Probiviri

Eletto il nuovo Consiglio Generale di Confindustria Ceramica. Rinnovato anche il Collegio dei Revisori dei Conti ed i ProbiviriL’assemblea di Confindustria Ceramica, riunitasi ieri pomeriggio presso la sede di Sassuolo, ha provveduto ad eleggere il nuovo Consiglio Generale per il biennio 2025-2027. Il Consiglio Generale dell’industria italiana della ceramica, per il prossimo mandato, risulta composto da (in ordine alfabetico):

Benedetti Giancarla (Gold Art Ceramica), Bocini Loriano (Industrie Bitossi), Bolognesi Stefano (Cooperativa Ceramica d’Imola), Bondavalli Sergio (Industrie Ceramiche Piemme), Briziarelli Vincenzo (FBM – Fornaci Briziarelli Marsciano), Cunial Mario (Industrie Cotto Possagno), Danesi Roberto (Fornaci Laterizi Danesi), De Maio Giovanni (Antiche Fornaci D’Agostino), Fabbri Andrea (ABK Group Industrie Ceramiche), Guazzi Giulia (Ceramiche CCV Castelvetro), Lang Robert (Wienerberger), Ligabue Andrea (Etruria Design), Manfredini Franco (Casalgrande Padana), Manuzzi Filippo (Ceramica Sant’Agostino), Mularoni Davide (Ceramica Del Conca), Mussini Emilio (Panariagroup Industrie Ceramiche), Mussini Luca (Ceramiche Atlas Concorde), Panzani Alfonso (Ceramiche Settecento Valtresinaro), Pifferi David (Nuovocorso), Raffin Manolo (Savar), Roncaglia Mario (Novabell Ceramiche Italiane), Sala Amedeo Egidio (I.P.A. Industria Porcellane), Salvarani Alessandra (Gruppo Ceramiche Gresmalt) e Vandini Mauro (Marazzi Group). In rappresentanza delle imprese aggregate è stato eletto dall’Assemblea Marco Squinzi (Mapei).

A norma di Statuto fanno inoltre parte del nuovo Consiglio Generale il Presidente Ciarrocchi Augusto (Ceramica Flaminia), il Past President Giovanni Savorani (Gigacer); i Vicepresidenti Vittorio Borelli (Fincibec), Luigi Di Carlantonio (Presidente Raggruppamento Laterizi), Giorgio Romani (Gruppo Romani), Alberto Selmi (Laminam) e Graziano Verdi (Italcer).

L’Assemblea ha anche provveduto al rinnovo del Collegio dei Revisori dei Conti, per il quadriennio 2025-2029, che ha visto l’elezione di Cherchi Antonio (sindaco effettivo), Costetti Ines (sindaco effettivo), Olivieri Anna Maria (sindaco effettivo), Calò Marcello (sindaco supplente), Lasagni Antonio (sindaco supplente).
Per il Collegio dei Probiviri sono stati eletti Brutti Antonio, Galassini Luciano, Garuti Giulio, Lancellotti Filippo, Malaguti Giuseppe e Romano Luigi.

In A1 chiusa per una notte la stazione di Modena nord

In A1 chiusa per una notte la stazione di Modena nordSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di mercoledì 11 alle 5:00 di giovedì 12 giugno, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in uscita per chi proviene da Bologna e da Milano.

In alternativa si consiglia di uscire alle seguenti stazioni: per chi proviene da Bologna: Modena sud; per chi proviene da Milano: Reggio Emilia. Potrà essere utilizzata anche la stazione di Campogalliano, sulla A22 Brennero-Modena.

 

“Historia”: domenica 15 giugno n Piazza Libertà a Maranello con Samuel Peron e Veera Kinnunen

Historia. Una storia di migrazione e amorə” è il coinvolgente format che coniuga narrazione, musica dal vivo e danza. L’appuntamento con il pubblico di Maranello è per Domenica 15 giugno alle 21 in Piazza Libertà, Maranello (ingresso libero).  L’evento si inserisce nel ricco cartellone in programma per il Giugno Maranellese, rassegna ideata e promossa dal Comune di Maranello in collaborazione con il consorzio Terra del Mito, in occasione della celebrazione degli ottanta anni di attività della Lumetti Group, storica realtà del territorio.

Lo spettacolo, ideato dal maestro Daniele Bocchini, prodotto da Silvia Ferrari TGC Eventi e distribuito da Equipe Eventi, racconta una storia di riscatto e di emancipazione ambientata nella Buenos Aires degli anni ’30 del secolo scorso, nei luoghi in cui ebbe origine il tango. In una milonga d’altri tempi, Historia porta in scena le coreografie degli amatissimi maestri di ballo Samuel Peron e Veera Kinnunen, la straordinaria voce di Stefania Caracciolo e la musica dal vivo di cinque musicisti professionisti: Daniele Bocchini (trombone), Marco Postacchini (sax, flauto, arrangiamenti), Enzo Proietti (pianoforte, fisarmonica), Graziano Brufani (contrabbasso), Roberto Gatti (percussioni).

Lo spettacolo affronta temi attuali attraverso una storia di emigrazione. Esteban, protagonista e voce narrante di Historia, è una donna che affronta un viaggio oltreoceano col miraggio di una vita migliore insieme al suo amato, ma una volta arrivata a destinazione viene abbandonata e si ritrova sola nella realtà malfamata e maschilista di Buenos Aires, tra la povertà e il degrado dei conventillos. In questa città immensa, sconosciuta e fortemente pregiudizievole nei confronti della donna, Esteban, affascinata e sedotta da una musica nuova fatta di ritmi diversi, che imperversa di giorno nelle strade e di notte nelle milonghe e che è proibita al mondo femminile, si traveste da uomo. Questo le consente di essere libera di esprimere il suo talento musicale, ma al tempo stesso la priva della propria identità. Da questo intimo dualismo nasce un ritmo, un ostinato che diventa la base per il racconto, per improvvisare una melodia e per ballare. Nello spettacolo i protagonisti, attraverso il canto, il ballo e l’interpretazione scenica portano il pubblico a riflettere su diversi temi: la nostalgia dell’emigratola ricerca della propria identitàl’uguaglianza di genere e la dignità della donnail talento e la passione come strumenti di emancipazione e di sopravvivenza.

La narrazione è supportata dal sound elegante e raffinato del son latino di Carlos Eleta Almaran, Miguel Metamoroso, Isolina Carrilloalla poesia in musica di Carlos GardelOsvaldo FarrèsAstor PiazzollaPablo Beltran Ruizfino al pop internazionale di Sting, Cher e Pino Daniele.

 

Lumetti Group, una storia di forza e passione.

Cesare Lumetti, capostipite della famiglia e fondatore del Lumetti Group, ha saputo credere nei propri sogni, esattamente come ha fatto Esteban, protagonista dello spettacolo “Historia”. Il 28 aprile 1945, mentre l’Italia ritrovava la libertà, tornava dalla guerra e sposava Tina, compagna di una vita, e insostituibile presenza. E’ in quel giorno che tutto ha inizio: la prima officina a Maranello era ufficialmente realtà. Il periodo era particolarmente difficile, ma l’amore per il lavoro, la passione e la determinazione furono più forti di tutto, e il tempo darà ragione a Cesare Lumetti. Negli anni, l’attività è cresciuta insieme alla famiglia: la figlia Maria Giulia, il genero Paolo Ferrari e poi la nipote Paola Ferrari. Tre generazioni unite dalla stessa passione, dallo stesso impegno, dalla volontà di costruire un domani con le proprie mani. Oggi, a ottant’anni di distanza, l’azienda Lumetti è più attiva che mai: un esempio di impresa, memoria e continuità.

In arrivo in regione nella serata di domani due piccole pazienti provenienti dalla Striscia di Gaza: saranno curate a Bologna e Modena

In arrivo in regione nella serata di domani due piccole pazienti provenienti dalla Striscia di Gaza: saranno curate a Bologna e Modena
Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la salute

Ancora una volta l’Emilia-Romagna è pronta ad accogliere pazienti bisognosi di cure provenienti dalla Striscia di Gaza: è previsto per la serata di domani l’arrivo in regione di una ragazzina di 11 anni, affetta da Febbre del Mediterraneo, che nella fase di primo trattamento sarà accolta dalla Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Bologna, e una bambina di 6 anni, affetta da Epidermolisi Bollosa (EB) – la cosiddetta sindrome rara dei “Bambini Farfalla” –  che sarà ricoverata al Policlinico di Modena, dove è presente il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per l’EB, centro di riferimento per la cura di questa patologia per tantissimi pazienti provenienti da tutta Italia.

La missione, che fa parte della gestione nazionale Emergenza Gaza coordinata dalla presidenza del Consiglio dei ministri, ha inizio oggi, con il decollo di un aero di Stato da Pisa che andrà a prendere le due bambine accompagnate dai familiari, insieme a pazienti destinati ad altre regioni. Domani pomeriggio è previsto l’imbarco dei passeggeri e il volo di rientro in Italia, con destinazione Pisa; da qui il viaggio verso l’Emilia-Romagna, grazie al trasporto organizzato dalla Croce Rossa e dal Servizio sanitario regionale in collaborazione con Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), con arrivo previsto in serata, salvo complicazioni, a Bologna e Modena.

É la terza missione per cui l’Emilia-Romagna ha dato la propria disponibilità ad ospitare e curare feriti provenienti dalla Striscia di Gaza.

“Come sempre – afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi -, quando c’è bisogno di garantire accoglienza, cure e assistenza a pazienti che vivono situazioni tragiche come la guerra, l’Emilia-Romagna risponde convintamente all’appello, mettendo a disposizione il nostro servizio sanitario pubblico, l’eccellenza delle sue strutture e dei suoi professionisti, che ringraziamo. É un’operazione di cui siamo orgogliosi, resa possibile dalla collaborazione stretta e proficua tra tutti i soggetti coinvolti: la presidenza del Consiglio dei ministri, le Prefetture e la Regione, con il suo sistema di Protezione civile e il servizio sanitario, oltre alle Associazioni ‘Bimbo tu’ e ‘Le ali di Camilla’. Diamo il benvenuto alle due bambine e ai loro familiari, certi che in questa terra potranno trovare, oltre che le cure di cui hanno bisogno, quel calore, quella solidarietà e quella capacità di accogliere che sono il tratto distintivo degli emiliano-romagnoli”.

Le due pazienti viaggiano accompagnate dai familiari, tra i quali i genitori, la cui ospitalità è organizzata e coordinata dalle Prefetture, in collaborazione con Associazioni di volontariato.

Lepida: rinnovato il Cda, Davide Conte nominato presidente

Oggi a Bologna si è tenuta l’assemblea dei soci di Lepida S.c.p.A., che ha rinnovato il Consiglio di amministrazione e il Collegio Sindacale per il prossimo triennio. Al vertice della società, in qualità di presidente, subentra Davide Conte, che succede ad Alfredo Peri. La designazione è stata formalizzata con una delibera della Giunta regionale.

Davide Conte, professore, ex-assessore del Comune di Bologna, esperto di innovazione nella Pubblica amministrazione guiderà il Cda composto da Daniela Tebasti, sindaca di Campogalliano (Mo), indicata dai Comuni soci, e da Angelo Croatti, ingegnere, dirigente tecnico informatico della Ausl Romagna, in rappresentanza del sistema sanitario regionale.
Rinnovato anche il Collegio sindacale, con Pierluigi Ungania nominato presidente, Luca Dal Prato indicato dalla Direzione generale Sanità, Elisa Venturini, membro uscente confermata su proposta dei Comuni soci.

“Un ringraziamento al presidente uscente Alfredo Peri per il lavoro svolto in questi anni- dichiara il presidente della Regione, Michele de Pascale-: tutta la comunità emiliano-romagnola gli è profondamente riconoscente per il servizio speso per la nostra regione, prima in veste di assessore regionale e poi come presidente di Lepida. Si insedia ora il nuovo consiglio di amministrazione, a cui faccio i miei migliori auguri di buon lavoro, costituito dal nuovo presidente, il professor Davide Conte, economista, ex assessore del comune di Bologna e grande esperto di innovazione nella Pubblica amministrazione, e due consiglieri, l’ingegnere Marco Croatti, ricercatore dell’Università di Bologna in forza all’Ausl della Romagna, che rappresenterà il sistema sanitario all’interno di Lepida, e la sindaca di Campogalliano, Daniela Tebasti, peraltro anche lei con esperienze professionali in ambito digitale, che rappresenterà il sistema degli Enti locali. Auguri di buon lavoro anche al Collegio sindacale e un grazie ai Comuni soci per la preziosa collaborazione, anche in queste ultime scelte fatte”.

Il ruolo di Lepida nel territorio
Lepida S.c.p.A., società in house a capitale pubblico, supporta oltre 450 enti soci e la Regione Emilia-Romagna (socio di maggioranza) in progetti di trasformazione digitale, resilienza climatica e innovazione tecnologica. Attiva in bandi europei, è un nodo chiave per lo sviluppo ICT a beneficio di cittadini, imprese e PA.
Dal 2019, grazie alla fusione con Cup 2000, è diventata un’eccellenza nazionale nella gestione di sistemi CUP, supportando le Ausl regionali con la piattaforma CUP 2.0. Partecipa inoltre a reti internazionali come European Digital Innovation Hub, ACTIVAGE (servizi per anziani) e SERN (cooperazione transnazionale).

Rigenerazione urbana, la Regione sostiene 28 progetti di riqualificazione sociale, culturale ed economica in tutta l’Emilia-Romagna con 26,3 milioni di euro

Rigenerazione urbana, la Regione sostiene 28 progetti di riqualificazione sociale, culturale ed economica in tutta l’Emilia-Romagna con 26,3 milioni di euroRecuperare edifici e spazi pubblici in disuso, rafforzare i legami di comunità, migliorare l’accessibilità urbana e la mobilità e promuovere nuove opportunità sociali, culturali, economiche e ambientali. La Regione prosegue sulla strada tracciata in questi anni con il Bando per la rigenerazione urbana 2024, di cui la Giunta ha approvato la graduatoria: 26,3 milioni di euro destinati a 28 progetti, selezionati tra le 160 candidature pervenute. In totale sono 49 le proposte ammesse in graduatoria.

“Le tante domande pervenute ci indicano quanta attenzione ci sia nei confronti di politiche di rigenerazione urbana– afferma Irene Priolo, assessora alla Programmazione territoriale e Rigenerazione urbana–. Allo stesso tempo ci restituiscono la necessità di lavorare insieme ai territori in un’ottica di coprogettazione e collaborazione, per restituire valore ai luoghi, riportarli al centro della vita di comunità sempre più ampie e dare loro nuove funzioni”.

“In un’ottica di prospettiva- prosegue Priolo-, la Regione sarà chiamata ad accompagnare i comuni nel portare avanti progetti che siano sempre più improntati a una rigenerazione urbana in grado di intercettare le trasformazioni sociali, ambientali ed economiche in atto e, conseguentemente, di generare sotto questi profili effetti moltiplicatori degli investimenti. Intanto questo bando conferma la volontà di promuovere una visione di rigenerazione urbana, che non è semplice riqualificazione edilizia o efficientamento energetico, ma coinvolge in modo integrato coesione sociale, cultura e partecipazione, con un occhio importante anche alla sostenibilità ambientale”.

Il bando, finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Emilia-Romagna, sostiene interventi di recupero e riuso di immobili sottoutilizzati o dismessi, con l’obiettivo di generare effetti positivi diffusi di qualificazione urbana e coesione sociale, anche attraverso soluzioni per l’adattamento al cambiamento climatico.

I progetti, che coinvolgono grandi città, centri medi e comuni montani o delle aree interne, riguardano interventi su spazi pubblici, aree dismesse, ex edifici scolastici, piazze, ex colonie marine, stazioni, ospedali e caserme, che saranno trasformati in hub culturali, poli sociali, biblioteche, piazze, residenze temporanee, centri sportivi e comunitari. Al centro la valorizzazione delle vocazioni territoriali e la promozione di una rigenerazione diffusa e inclusiva.

Dei 28 progetti finanziati 5 sono nella provincia di Reggio Emilia, 4 in quella di Modena, 4 nel parmense, 3 in provincia di Ferrara, 3 in quella di Forlì-Cesena, 2 nel bolognese, 2 nel piacentino, 2 nel ravennate e 2 in provincia di Rimini.

I risultati del bando (regioneer.it/RU24)

Oltre 2.300 persone a Essenziale/Presente lo scorso fine settimana in centro a Fiorano

Oltre 2.300 persone a Essenziale/Presente lo scorso fine settimana in centro a FioranoOltre 2.300 persone hanno partecipato, a Fiorano Modenese, a “Essenziale/ Presente – dialoghi, visioni, incontri”, il festival culturale e di comunità che si è svolto a Fiorano Modenese dalla serata di venerdì 6 giugno a domenica 8 giugno 2025. Il ricco programma di incontri con ospiti importanti, laboratori e workshop gratuiti per adulti e bambini, frutto della collaborazione tra il Comune e Pandora Rivista, con la partecipazione di associazioni e i servizi del territorio, ha visto tanto interesse e la partecipazione di molte persone venute anche da fuori provincia, in diversi luoghi della città: da piazza Ciro Menotti al giardino del Santuario, dal BLA a Villa Coccapani, aperta per l’occasione.

“Una prima edizione che ci lascia pienamente soddisfatti e grati. Sia per i numeri che esprimono l’alta partecipazione, ma anche per i riscontri del pubblico. – dichiara l’assessore alla Cultura e Associazionismo del Comune di Fiorano Modenese, Marilisa Ruini – È stato molto apprezzato il taglio che abbiamo dato al Festival,  ovvero quello di ricercare nel nostro tempo presente ciò che è essenziale.  E di farlo attraverso forme e modalità diverse, tessute insieme in un’unica trama. Ci sono stati infatti gli Incontri con gli ospiti, che ci hanno condotto in questa esplorazione attraversando ambiti e temi diversi; ma anche le Esperienze,  ovvero workshop e  laboratori, in cui abbiamo sperimentato una dimensione di confronto e di relazione con gli altri. Entrambe con l’intento comune di accrescere quella consapevolezza che ci permette di orientarci in questi tempi complessi, con responsabilità e speranza. Un grande ringraziamento va a tutte le associazioni che hanno dato forma a Esperienze coinvolgenti, capaci di toccare aspetti profondi, agli sponsor che hanno sostenuto il Festival e al nostro partner Pandora Rivista”.

Gli otto incontri del Festival, tenuti da Enzo Bianchi, Antonio Scurati, Stefano Zamagni, Annalisa Vandelli, Simone Pieranni, Alessandro Aresu, Greta Cristini, Amedeo Balbi, Carlo Galli ed Ezio Mauro, hanno registrato una media di 250 presenze, con una punta di 510 persone in piazza Ciro Menotti per lo scrittore Antonio Scurati che ha parlato del suo ultimo libro “M. la fine e il principio”, a chiusura della pentalogia sulla storia di Mussolini.

Bene comune, dialogo, democrazia, conflitti, giornalismo e frontiere della scienza sono stati alcuni dei temi al centro dei confronti, tutti di alto livello. Anche la trasmissione “In mezz’ora” di Rai 3, condotta da Monica Maggioni, si è collegata in diretta da Fiorano Modenese per intervistare Alessandro Aresu, analista geopolitico ed esperto di strategie e politiche pubbliche, in merito ad Intelligenza artificiale e geopolitica.

Grande interesse anche per le dodici “esperienze” di comunità – laboratori e workshop per adulti e ragazzi – organizzate nei tre giorni di Festival dalle associazioni del territorio (Librarsi, InArte, Amici per la vita, Lumen, Il Melograno, Oratorio, Get Babele, Educativa di strada, Centro per le Famiglie). Oltre 250 persone hanno partecipato a pratiche di mindfulness, al cerchio dei tamburi di pace, alla scoperta degli insetti, a letture, ad attività di arte-terapia, a narrazioni itineranti, per acquisire maggiore consapevolezza di noi e del mondo che ci circonda. Particolarmente apprezzati il picnic “Sapore di senso”, organizzato nel giardino del Santuario sabato 7 giugno all’ora di pranzo, per sensibilizzare al progetto Arnia la dispensa del Distretto e contro lo spreco alimentare, con la partecipazione di 75 persone, e il laboratorio di paviment art “ColorePresente”, venerdì 6 giugno, durante il quale 57 partecipanti di tutte le età hanno colorato una parte di piazza Ciro Menotti, scrivendo le loro parole ‘essenziali’.

Infine sono state ben 129 le presenze allo spettacolo di musica e parole “Sturdust” di e con Alessia Canducci, sabato sera in piazza, nonostante l’orario tardo (alle 22).

Il festival “Essenziale/Presente” è stato reso possibile e sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, Fondazione di Modena, nell’ambito del bando “Mi metto all’opera 2025” e altri importanti sponsor come Fondazione Iris, BCC Emilbanca, System Ceramics, Executive Spa Hotel e Tecnomec Borghi.

Grande contributo è venuto anche dai volontari delle diverse associazioni che hanno proposto “esperienze” o hanno aiutato a gestire il flusso di persone (Comitato Fiorano in Festa), la libreria (Le vite degli altri), hanno realizzato foto e i video (associazione fotografica Framestoming, Gruppo Nea Quotidiano) e assicurato la sicurezza (Avf e Volontari della Sicurezza).

Donna soccorsa in piena notte in centro a Sassuolo da Guardie Giurate

Donna soccorsa in piena notte in centro a Sassuolo da Guardie GiurateQuesta notte poco dopo le 3:00, una pattuglia di Guardie Giurate Sicuritalia impegnata in un giro ispettivo intorno a Piazza Martiri Partigiani, avrebbe prestato soccorso ad una donna di nazionalità straniera di circa 40 anni, che avrebbe riferito di essere stata vittima di una violenza fisica da poco subita da parte di estranei, il cui numero è rimasto imprecisato.

Lo rende noto l’azienda Sicuritalia stessa a mezzo ufficio stampa.

“La donna – riferisce la nota – in forte stato confusionale, riportava evidenti segni di aggressione sul corpo, in particolare sul collo e su di un braccio, ed era senza scarpe. Accertata la situazione di estremo disagio psichico e fisico, le Guardie Giurate Sicuritalia hanno contattato immediatamente le Forze dell’Ordine e il personale sanitario, celermente giunti sul posto. La donna è stata presa in consegna dal personale del 118 e dalle Forze dell’Ordine per tutti gli accertamenti del caso”.

 

 

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