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mercoledì, 22 Aprile 2026
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Trovato con 22 dosi di cocaina, cittadino marocchino finisce in manette

Trovato con 22 dosi di cocaina, cittadino marocchino finisce in manetteNel primo pomeriggio di lunedì 26 maggio, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassuolo, hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 32 anni, senza fissa dimora, trovato in possesso di cocaina suddivisa in dosi e materiale per il confezionamento, irregolare sul territorio e già inottemperante ad un ordine di espulsione dal territorio nazionale.

L’intervento è scaturito dalla richiesta di aiuto di una donna, residente a Sassuolo, che rientrando a casa dopo tre giorni di assenza, ha trovato l’abitazione occupata da un uomo sconosciuto. Allertati dalla donna, i militari sono arrivati sul posto sorprendendo l’indagato ancora all’interno dell’appartamento. I Carabinieri hanno effettuato un controllo accurato nei locali comuni dello stabile, rinvenendo dietro una lavatrice dismessa un involucro contenente 22 dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 50 grammi, oltre ad un bilancino di precisione occultato nel vano contatori del gas.

Altri elementi riconducibili all’attività di spaccio – come il medesimo cellophane utilizzato per il confezionamento delle dosi – sono stati trovati invece all’interno dell’abitazione e nel bagno dove lo straniero si era abusivamente introdotto. L’uomo, privo di documenti, è stato identificato tramite rilievi foto-dattiloscopici e così riconosciuto quale destinatario di provvedimento di espulsione dal territorio nazionale notificato già nel 2020.

Tradotto in carcere su disposizione della Procura della Repubblica di Modena, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato ieri l’arresto operato dai Carabinieri, disponendo per l’uomo la misura della custodia in carcere.

Parco dello Sport, l’Amministrazione comunale di Maranello replica alla Consigliera Goldoni

Parco dello Sport, l’Amministrazione comunale di Maranello replica alla Consigliera Goldoni
immagine di repertorio

L’Amministrazione comunale di Maranello replica alla Consigliera di Fratelli d’Italia Barbara Goldoni in merito al Parco dello Sport.

L’Amministrazione comunale di Maranello: “Francamente iniziamo a chiederci se non ci sia un problema di comunicazione con la Consigliera Goldoni, perché nonostante le innumerevoli occasioni in cui è stato spiegato ogni dettaglio sul Parco dello Sport, con tutta la documentazione esistente a corredo, ancora una volta le sue parole dimostrano una mancanza pressoché totale di ricezione.
È dunque nostro dovere fare un ulteriore tentativo per riportare la realtà su ogni punto da lei sollevato. Non attraverso delle opinioni, perché è legittimo che ognuno abbia le sue, ma tramite elementi oggettivi, compresi dati, numeri e procedure dettate dalle normative.

Partiamo dalla variazione di bilancio e dal motivo per cui è stata proposta.
La somma in questione finanzia un intervento integrativo per risolvere un problema tecnico emerso in un impianto del Centro Nuoto dopo i collaudi – quindi pochi mesi fa, ad opera finita e, ripetiamo, collaudata – sul quale riteniamo di non avere responsabilità e che ci vede già in contenzioso con tutti i soggetti coinvolti nell’esecuzione. Nell’interesse dei cittadini, abbiamo deciso di sanare la criticità in tempi brevi, anticipando le spese per poi chiedere il risarcimento dei danni anche indiretti, piuttosto che tenerci il problema fino alla fine delle procedure legali.
Quindi ci chiediamo chi e quando avrebbe dovuto accorgersi del problema, visto che il Comune ha incaricato delle imprese e dei professionisti per progettare, realizzare e collaudare l’impianto. Se un idraulico in una casa installa una caldaia, e questa dopo un po’ presenta dei problemi, non crediamo si possa dare la colpa all’inquilino.

Secondo: nessuno nega che ci siano stati ritardi, ma occorre dare le informazioni corrette, come è sempre stato fatto negli aggiornamenti alla cittadinanza e al Consiglio comunale, in totale trasparenza. I lavori sono iniziati nel 2020, sono durati meno di 4 anni, non 7, e sono terminati con un ritardo di quasi un anno e mezzo sul primo cronoprogramma. Nel frattempo, forse a qualcuno è sfuggito, c’è stata una pandemia e una guerra che ha moltiplicato i prezzi dei materiali in pochi giorni, eventi ai quali si è aggiunto il fallimento, durante i lavori, di una ditta tra quelle affidatarie.
Ancor più grave è citare per nome dirigenti comunali – peraltro di riconosciuta professionalità – e sostenere che abbiano delle responsabilità in ambiti che non sono nemmeno di loro competenza. La diffamazione, lo ricordiamo, è ancora un reato.

Terzo: ribadiamo ancora una volta che la somma stanziata con la variazione di bilancio non incide su altri investimenti previsti per la città, proprio in virtù del fatto che tale cifra proviene da un avanzo di bilancio accantonato prudenzialmente. Ripetiamo inoltre, dopo averlo detto poche sere fa in Consiglio comunale, che tale somma coprirà in ogni caso tutte le spese legali, senza ulteriori spese per il Comune.

Quarto. Per il 1° stralcio si paragonano in maniera fuorviante i 6.9 milioni stimati per il progetto originario e i 10.1 milioni del progetto effettivamente eseguito, che con quelle risorse rispetto alla prima versione è stato ampliato e migliorato: lo dicono le carte, non è un’opinione. Inoltre, riepilogando, quei 3.2 milioni di differenza sono la somma delle compensazioni del Governo per l’aumento prezzi dovuto al covid e al conflitto ucraino (1.3 milioni), di contributi esterni e donazioni (poco più di 1 milione) e delle risorse provenienti da accordi bonari con la ditta esecutrice, cioè 750mila euro che rappresentano la sola spesa aggiuntiva per il Comune, come determinato anche da un arbitrato. Quindi, ancora una volta, le carte e i numeri sbugiardano certe affermazioni e confermano quanto abbiamo sempre sostenuto. Cioè che la differenza tra i due progetti è data da un combinato di due  elementi: l’aumento dei prezzi dei materiali, – dei quali ogni cittadino si è accorto anche nel suo quotidiano e che lo stesso Governo ha certificato con le compensazioni di legge – e le spese aggiuntive per potenziare l’opera, in gran parte provenienti da finanziamenti esterni.

Ribadiamo infine che il nostro obiettivo – al di là di certe parafrasi più che azzardate – resta quello di migliorare costantemente la nostra città, con impegno, passione, serietà e determinazione.
È con questo spirito che continueremo ad agire nel Parco dello Sport, luogo sempre più frequentato dai cittadini e nel quale è prevista la realizzazione di ulteriori impianti, dal nuovo campo multisport alla futura sala fitness”.

 

 

Federica Minozzi nominata Cavaliere del Lavoro

Federica Minozzi nominata Cavaliere del LavoroIl Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato, in data 30 maggio, i decreti con i quali, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Sen. Adolfo Urso, di concerto con il Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, On. Francesco Lollobrigida, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro.

A ricevere l’importante onorificenza anche Federica Minozzi, AD di Iris Ceramica.

Fiorano si trasforma: la Maggioranza approva l’Accordo di Programma con “Kerakoll”

Fiorano si trasforma: la Maggioranza approva l’Accordo di Programma con “Kerakoll”Ieri sera, in Consiglio Comunale, i gruppi che compongono la Maggioranza a sostegno del Sindaco Marco Biagini – Partito Democratico, Attiva Fiorano, Impegno Comune, Noi Ci Siamo – hanno approvato un innovativo Accordo di Programma che trasformerà positivamente alcuni luoghi della città. Si tratta di un Accordo in materia urbanistica che, rispettando l’obiettivo del consumo zero di suolo, consente di recuperare aree in disuso rendendole accessibili e funzionali.

La Maggioranza – a differenza della Minoranza, che si è astenuta – ha sostenuto con convinzione la doppia rigenerazione. Da una parte, l’area di fronte al cimitero, ex “Inter Ceramica” e attualmente ammalorata, dove sorgeranno il centro formazione e gli uffici di “Kerakoll”, rinomata azienda del territorio che consolida la sua presenza nel Distretto e in particolar modo a Fiorano. In Consiglio è intervenuta anche l’impresa stessa, rappresentata dal suo vicepresidente Fabio Sghedoni, per illustrare l’intervento, lodevole per estetica, messaggio e portata.

Dall’altro, consensualmente al voto favorevole all’Accordo, il progetto prevede il miglioramento dell’area di via Santa Caterina, comprensiva della strada e dell’area accanto al Parco Vittime delle Foibe, che potrà vedere un aumento della superficie verde e permeabile con un potenziamento degli spazi che accolgono vari servizi, primo fra tutti il mercato settimanale. L’opera pubblica si inserirà nelle linee di indirizzo date dal “Cuore Verde del Distretto”, volume prodotto dall’Università di Parma al fi ne di rigenerare il Comprensorio Ceramico con uno sguardo attento e moderno alla sostenibilità ambientale.

«Apprezziamo particolarmente – commenta congiuntamente la Maggioranza – la filosofia di fondo del progetto, coerente con l’operato di questo primo anno consiliare. Ora, si apre una fase di ascolto degli attori sociali, per avere il miglior impatto possibile sull’area di via Santa Caterina, condividendo le decisioni con la cittadinanza. Grazie a questi due interventi, Fiorano sarà più bella esteticamente, meno inquinata, avrà più posti di lavoro e una maggior attenzione ambientale. Tutti punti promessi in campagna elettorale che, già, mettiamo a terra».

(Nota a cura dei gruppi consiliari Partito Democratico, Attiva Fiorano, Impegno Comune, Noi Ci Siamo)

Cultura, Carnevali storici: la Regione destina 200mila euro a sostegno di otto manifestazioni

Cultura, Carnevali storici: la Regione destina 200mila euro a sostegno di otto manifestazioniSono otto i carnevali storici sostenuti quest’anno dalla Regione con 200mila euro di contributi complessivi nell’ambito della legge regionale 14 del 2022.

Una norma voluta per valorizzare le manifestazioni della tradizione storico-culturale dell’Emilia-Romagna capaci di integrarsi con il territorio, valorizzando la partecipazione delle comunità locali. Eventi sempre più partecipati che, oltre a rafforzare l’identità dei territori, promuovono attività collaterali di studio e ricerca, corsi dedicati all’arte della cartapesta e alla costruzione dei carri e delle maschere.

“Un settore importante che vogliamo continuare a valorizzare – afferma l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni -. I carnevali storici rappresentano molto più di semplici manifestazioni folkloristiche: sono autentici presidi culturali che mantengono vive le tradizioni locali e costituiscono momenti fondamentali di aggregazione comunitaria. Fanno parte delle industrie culturali e creative e rappresentano strumenti significativi per la trasmissione di tecniche artigianali particolari alle nuove generazioni, creando un ponte intergenerazionale che rafforza il tessuto sociale. Questi eventi favoriscono la coesione territoriale e il senso di appartenenza, preservando un saper fare che caratterizza i territori e ne consolida l’identità attraverso la partecipazione attiva della comunità”.

A beneficiare delle risorse a disposizione, 200mila euro complessivi, sono: il Carnevale di Gambettola (Fc – contributo di 39.840 euro), il Carnevale di San Giovanni in Persiceto (Bo – contributo di 28.937 euro), il Carnevale dei Fantaveicoli di Imola (Bo – contributo di 17.020 euro), il Carnevale di San Pietro in Casale (Bo – contributo di 15.293 euro), il Carnevale di Cento (Fe –79.462 euro), il Carnevale storico di Casola Valsenio (Ra – 5.100 euro), il Carnevale di Forlimpopoli (Fc – 10.380 euro), Carnevale di Pieve di Cento (Bo – 3.968 euro).

La legge del 2022 ha previsto inoltre l’istituzione dell’albo regionale dei Carnevali storici, e sono attualmente 18 i carnevali storici iscritti. L’iscrizione all’albo consente di partecipare ai bandi regionali destinati alla concessione di contributi per il finanziamento della manifestazione carnevalesca e delle attività collaterali ad essa collegate.

Nidi, ancor più risorse dalla Regione per abbattere le rette e allargare la platea degli iscritti: per l’anno educativo 2025-2026 quasi 45 milioni di euro

Nidi, ancor più risorse dalla Regione per abbattere le rette e allargare la platea degli iscritti: per l’anno educativo 2025-2026 quasi 45 milioni di euroLa Regione Emilia-Romagna continua a investire sui più piccoli e sulle famiglie, e lo fa confermando e rafforzando anche per l’anno educativo 2025/2026 lo stanziamento di risorse per abbattere le rette di frequenza dei nidi.

Quasi 45 milioni di euro, 2 in più rispetto allo scorso anno, di fondi europei Pr Fse+ 2021-2027 destinati a consolidare l’ampliamento dell’offerta educativa, sostenere l’ulteriore aumento del numero dei bambini iscritti nel sistema dei servizi educativi 0-3 anni e promuoverne il più ampio accesso, a partire dalle fasce di popolazione in condizioni di svantaggio. Il via libera della Giunta regionale è arrivato nell’ultima seduta, e i Comuni e le Unioni di Comuni avranno tempo fino al 17 settembre 2025 per presentare le candidature.

Una scelta politica, e una misura, che hanno portato a risultati tangibili: i bambini iscritti ai nidi pubblici o convenzionati nell’anno educativo 2023/2024 erano il 39,45% (corrispondenti a 35.455) della popolazione residente nella fascia 0-3 anni (90.091); l’anno precedente (2022/2023) la percentuale era del 36,3%, e dieci anni prima (2012/2013) il tasso era fermo al 29,3%: in poco più di dieci anni, un incremento di dieci punti percentuali. Prendendo in considerazione solo l’ultimo anno educativo (2024-2025), sono stati richiesti, grazie a questo provvedimento, 1.682 posti nuovi.

Non solo. Se si considerano l’annualità 2020-2021 e quella 2023-2024 (ultima rilevata), in quattro anni l’incremento generale è stato del 20,6% a livello regionale, con un picco del 41,5% nelle aree interne del ferrarese e montane. Nei Comuni capoluogo l’aumento è stato del 14,4% e in quelli non capoluogo del 25,6%.

“La Regione Emilia-Romagna è costantemente impegnata a rendere l’accesso ai servizi per la prima infanzia più equo e inclusivo, e per l’anno 2025/2026 abbiamo deciso di rafforzare ulteriormente questa misura, aumentando di 2 milioni di euro le risorse ad essa destinati- commenta l’assessora regionale alle Politiche per l’infanzia e Welfare, Isabella Conti-. È nel Dna del nostro welfare sostenere le famiglie e investire nel futuro dei più piccoli; continuiamo a farlo con un provvedimento che permette non solo di qualificare ulteriormente l’offerta dei servizi educativi, che già in Emilia-Romagna rappresentano un’eccellenza, ma di favorire la conciliazione vita lavoro delle donne e di ampliare sempre più la platea di bambine e bambini frequentanti. I numeri ci dicono che stiamo percorrendo la strada giusta, basti pensare che la frequenza al nido è passata dal 29,3% dell’anno educativo 2012/13 al 39,4% del 2023/24”.

 

Le azioni ammesse al finanziamento

Per l’anno educativo 2025-2026 i Comuni e le Unioni di Comuni potranno candidarsi ad una delle tre azioni previste dal Pr Fse+: consolidamento dei nuovi posti attivati nell’anno educativo 2024-2025; ampliamento dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia con il sostegno all’attivazione di nuovi posti; abbattimento delle rette e degli oneri a carico delle famiglie per promuovere l’accesso ai servizi educativi 0–3 anni.

Le risorse sono quelle messe a disposizione dal Programma Fse+ 2021/2027 Priorità 3. “Inclusione sociale” per complessivi 44.857.410 euro e saranno così distribuite: 15.000.000 di euro per l’azione di “Consolidamento” e quella di “Ampliamento” (il contributo è riservato a bambini e bambine appartenenti a famiglie con attestazione Isee Indicatore Situazione Economica Equivalente pari o inferiore a 40mila euro), 29.857.410 euro per quella di “Abbattimento”, di cui 11.413.710 euro per il finanziamento ai Comuni montani e a quelli classificati nella strategia Stami (famiglie con Isee pari o inferiore a 40mila euro) e 18.443.700 euro per il finanziamento ai restanti Comuni (famiglie con Isee pari o inferiore a 26mila euro).

Possono essere ammessi al contributo i nidi (compresi micro-nidi, nidi aziendali e sezioni primavera) e servizi sperimentali, questi ultimi esclusivamente in relazione al numero di posti destinati alla fascia 0-3 anni; i Piccoli Gruppi Educativi solo se il Comune/Unione attesti e motivi l’impossibilità di attivare le diverse tipologie di servizio nido.

Le richieste dovranno essere compilate unicamente attraverso la modulistica che sarà disponibile all’indirizzo https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/ e dovranno essere inviate all’indirizzo pec progval@postacert.regione.emiliaromagna.it entro il 17 settembre 2025.

Rock progressivo all’Astoria con le band Euglena Viridis e Quinta Banda in concerto

Rock progressivo all’Astoria con le band Euglena Viridis e Quinta Banda in concertoMartedì 3 giugno, il palco del teatro Astoria, dalle ore 20.45, ospita il rock progressivo, con due band, Euglena Viridis e Quinta Banda hanno composto ed eseguito brani originali di questo genere musicale nella seconda metà degli anni ’70 e primi anni ’80 e che allora avevano sede a Fiorano Modenese

Durante il concerto verrà riproposta, in forma parzialmente rivisitata, la loro migliore musica progressive di quel periodo. La serata è organizzata dall’associazione Amici della Musica ‘Nino Rota’, con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese.

L’ingresso a teatro è libero, con possibile offerta a discrezione dei partecipanti.

Il rock progressivo (in inglese progressive rock) è un genere della musica evoluto dal rock psichedelico britannico degli anni ‘60 e diffusosi in Germania, Italia e Francia nel corso di quel decennio e del successivo. Nacque per rispondere all’esigenza di dare alla musica rock maggiore spessore culturale e credibilità.

Consiglio comunale del 29 maggio a Formigine: entra la consigliera Serena Mignano. Approvate tre delibere e tre mozioni

Consiglio comunale del 29 maggio a Formigine: entra la consigliera Serena Mignano. Approvate tre delibere e tre mozioniSeduta di consiglio del 29 maggio a Formigine, con il civico consesso che accoglie l’insediamento di Serena Mignano, per la lista AVS, che subentra a Giulia Santunione, dimissionaria per ragioni professionali. Serena Mignano, 45 anni e originaria di Casinalbo, è laureata in scienze motorie e scienze dell’educazione e gestisce un centro sportivo a Modena.

Il sindaco Elisa Parenti ha rivolto un ringraziamento sentito alla consigliera Santunione per il lavoro svolto e ha parimenti augurato buon lavoro alla consigliera Mignano. Dopo la risposta del vicesindaco Casolari ad una interpellanza della consigliera Casali ad oggetto “stato delle scuole e relativi piani di manutenzione”, sono state approvate due delibere relative alla “modifica delle commissioni consiliari” e la convenzione per il “conferimento all’Unione delle funzioni ICT-Agenda Digitale e gestione associata dei servizi informatici e telematici”. A seguire, approvate dal consiglio tre mozioni presentate dai gruppi. La prima su “Pieno sostegno alle forze dell’ordine dopo le recenti aggressioni”, la seconda su “Questura di Modena: elevazione di fascia necessaria e non più rinviabile”, a seguire un testo su “Giochi inclusivi nei parchi comunali”. La seduta del consiglio era stata preceduta dall’ultimo appuntamento del programma di celebrazioni “Uno stemma per la comunità: Formigine e la sua quercia” per il centenario dell’emblema del Comune di Formigine. Alla presenza dei consiglieri e di numerosi cittadini è stata infatti consegnata una pergamena celebrativa ai nipoti di Guido Gaetano Rossi Barattini, sindaco che all’epoca presentò formale istanza di riconoscimento dello stemma.

L’Emilia-Romagna pronta ad accogliere il piccolo Adam

“La nostra Rete ospedaliera è pronta ad accogliere il piccolo Adam e a fare tutto quello che serve per garantirgli le cure migliori. La nostra disponibilità, come già accaduto in passato per altre ragazze e ragazzi arrivati da Paesi in guerra, a offrire il sostegno delle nostre strutture, delle professioniste e dei professionisti del servizio sanitario regionale, è massima.  Siamo a disposizione dei ministeri degli Esteri e della Salute per collaborare affinché Adam possa arrivare in Emilia-Romagna”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, rispondono all’appello dello zio del bambino palestinese di undici anni, sopravvissuto – ma gravemente ustionato in gran parte del corpo – a un recente raid israeliano su Gaza.

“La nostra è una regione solidale- proseguono presidente e assessore-, che non si tira indietro davanti a situazioni drammatiche e di estremo bisogno, mettendo a disposizione un sistema sanitario pubblico d’eccellenza. Due settimane fa abbiamo accolto due giovani pazienti palestinesi, gli ultimi in ordine di tempo arrivati in Emilia-Romagna, siamo pronti a fare la nostra parte”.

Eventi alle Salse e apertura Castello

Eventi alle Salse e apertura CastelloSabato 31 maggio 2025 è possibile partecipare ad una facile escursione serale, insieme a una guida esperta, alla scoperta del microcosmo notturno che abita la Riserva naturale delle Salse di Nirano, lucciole, rospi, falene, rapaci notturni: piccole creature misteriose che vivono e cacciano silenziose nel buio. La partenza è alle 21 dal parcheggio del Pioppo, l’attività è gratuita e adatta a tutti, adulti e bambini dai 5 anni. E’ gradita la prenotazione ai numeri 0522 343238 o 342 8677118.

Domenica 1° giugno alle 16, dall’Ecomuseo Ca’ Rossa, una Guida Ambientale Escursionista accompagnerà chi lo desidera alla scoperta dei vulcani di fango, tra biodiversità, storia, cultura e tradizioni del territorio. Non richiesta la prenotazione.

Come ogni fine settimana, sabato e domenica e con apertura straordinaria anche lunedì 2 giugno, sarà possibile visitare le sale affrescate del Castello di Spezzano, le sezioni dell’interessante Museo della ceramica e anche la mostra “Le piastrelle da piccole. 1889-1939: i primi cinquant’anni del Distretto” che, visto l’interesse suscitato il Comune ha deciso di prorogare, fino a domenica 28 settembre 2025.

E’ possibile accedere alla mostra, al Castello, al Museo della Ceramica sabato 31 maggio, domenica 1° giugno e lunedì 2 giugno dalle ore 15 alle 19 in visita libera e gratuita.

Il Sindaco Mesini: “Piena fiducia nella Polizia Locale. No a strumentalizzazioni”

Il Sindaco Mesini: “Piena fiducia nella Polizia Locale. No a strumentalizzazioni”Il Sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, è intervenuto nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale per riaffermare la posizione dell’Amministrazione rispetto al lavoro della Polizia Locale e alle recenti discussioni che hanno coinvolto il corpo.

«Fino a quando non c’è una sentenza passata in giudicato – ha dichiarato il Sindaco – vige la presunzione d’innocenza: nessuno dell’Amministrazione comunale ha mai avuto, e mai avrà, intenzione di lasciarsi andare a commenti o giudizi sull’operato di agenti che godono della nostra totale fiducia». Un messaggio chiaro di sostegno alla Polizia Locale e, più in generale, alle Forze dell’Ordine impegnate ogni giorno nella tutela della sicurezza cittadina.

«Tutti noi – ha proseguito – stiamo affrontando con serietà i fatti che hanno riguardato il nostro corpo di Polizia Locale, senza giudizi prematuri e tutelando il valore del lavoro quotidianamente svolto dagli agenti e dai dipendenti comunali. Il rapporto con il Comandante è solido e improntato alla massima collaborazione, così come quello con tutte le Forze dell’Ordine del territorio, con cui condividiamo fiducia, impegno e senso di responsabilità».

Il Sindaco ha quindi sottolineato il costante impegno dell’Amministrazione a sostegno dell’operatività delle forze di sicurezza: «Siamo al fianco della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine. Investiamo per garantire condizioni di lavoro adeguate, dotazioni moderne, mezzi efficienti, equipaggiamenti sicuri e omologati. Continueremo a farlo, nella consapevolezza che la sicurezza si costruisce anche con investimenti mirati e continui».

Non è mancata una netta presa di posizione rispetto ad alcune dichiarazioni emerse nel dibattito consiliare: «È inaccettabile – ha affermato – il tentativo del centrodestra di creare tensioni all’interno delle istituzioni, mettendo in discussione la serietà e la coesione del lavoro portato avanti da chi ogni giorno opera per la sicurezza e la legalità. Mi aspetto al contempo dagli esponenti di maggioranza in consiglio comunale più attenzione nel citare fatti così dolorosi e delicati, che hanno colpito profondamente la nostra comunità e coinvolgono direttamente agenti della Polizia Locale di Sassuolo. Una vicenda fin troppo presente sulla stampa e sui media, e su cui non esiste ancora alcun esito processuale definitivo. Serve rispetto, prudenza e senso istituzionale, non strumentalizzazioni».

Infine, in merito alla proposta di adozione del taser da parte della Polizia Locale, il Sindaco ha precisato: «Su questo punto è necessario un approfondimento serio e responsabile, basato su dati concreti, analisi dei rischi, fattibilità economica e modalità di impiego. Si tratta di dispositivi dal costo molto elevato – circa 20.000 euro per unità – che richiedono formazione altamente specializzata. È nostro dovere valutare ogni scelta in modo approfondito, sia sotto il profilo operativo che sotto quello etico e sociale».

 

Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Lista Macchioni chiedono le dimissioni della consigliera Rossi del PD

Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Lista Macchioni chiedono le dimissioni della consigliera Rossi del PD“Le dichiarazioni della consigliera Rossi nel corso della seduta del Consiglio Comunale di ieri sera sono offensive nei confronti di donne e uomini che ogni giorno rischiano la vita per garantire la sicurezza dei cittadini”. Così i consiglieri di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Lista Macchioni.

“Ha espresso commenti irricevibili sentenziando addirittura la condanna nei confronti di alcuni agenti di Polizia Municipale in servizio a Sassuolo, accusati di un episodio di violenza  (innocenti fino a prova contraria). È gravissimo che un consigliere comunale formuli giudizi definitivi e di condanna (che spettano alla magistratura) con un processo in corso e nei confronti di dipendenti dello stesso Comune che dovrebbe rappresentare.

Infine, il Sindaco, intervenuto nel dibattito nonostante l’Odg fosse stato ritirato, non ha preso le dovute distanze dalle esternazioni inopportune e imprudenti della sua consigliera. Chiediamo pertanto ufficialmente le dimissioni immediate della consigliera Rebecca Sara Rossi”. Concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Lista Macchioni.

Cantando Battisti verso il 2026: il Festival Internazionale Abilità Differenti lancia il prossimo tema

Cantando Battisti verso il 2026: il Festival Internazionale Abilità Differenti lancia il prossimo temaIl maestro Mogol, al secolo Giulio Rapetti, è stato il grande mattatore dello spettacolo “Emozioni”, dedicato alle canzoni da lui scritte sulle musiche indimenticabili di Lucio Battisti, che si è svolto ieri sera, 29 maggio, in un gremitissimo Teatro Carani di Sassuolo, penultimo appuntamento del Festival Internazionale delle Abilità Differenti. Il cantante Gianmarco Carroccia, perfetto interprete di Battisti, accompagnato dall’Orchestra integrata Scià Scià e dall’Orchestra della sezione musicale delle Scuole Medie Alberto Pio di Carpi, ha cantato grandi successi come “Il mio canto libero”, “Acqua azzurra” o “La Canzone del Sole”.

Mogol ne ha spiegato man mano la genesi con racconti personali e ha incitato tutto il pubblico a unirsi al canto perché “cantare insieme fa bene alla salute, è terapeutico, poi si sta meglio”. E così, sulle note delle canzoni eterne di Battisti-Mogol, capaci di unire più generazioni, si è animato, in un “canto libero” collettivo, tutto il Teatro Carani, recentemente restituito alla città in tutto il suo splendore dopo un importante restauro.

La chiusura vera e propria del 27mo Festival Internazionale Abilita Differenti sarà l’evento “Team Ballo” il 4 giugno alle 21,00 al Bistrò 53 a Carpi ma, approfittando del pubblico delle grandi occasioni presente a Sassuolo, Sergio Zini, presidente della Cooperativa Nazareno, in occasione dei ringraziamenti finali, ha letto il saluto conclusivo del Festival, lanciando il tema per il 2026: “Abbiamo iniziato ballando e abbiamo concluso cantando. Ma questo non significa che siamo così irresponsabili da ignorare il fatto che viviamo tempi difficili: tempi segnati dalla miseria, dalle guerre, dai conflitti sociali, da giovani smarriti e anziani trascurati. Siamo forse degli incoscienti? No, affatto. Siamo uomini e donne che cercano di affrontare quel che ci tocca nella vita con ciò che abbiamo, restando saldi su ciò che dà sicurezza. Siamo passati attraverso le storie dei nostri ragazzi preoccupati per il futuro, quelle di don Claudio e dei suoi giovani; abbiamo visto come il teatro dia voce a chi non riesce a parlare, ci siamo confrontati con il fenomeno delle baby gang e con la ricchezza della neurodiversità; ci siamo stupiti delle meravigliose opere di Suresh e dei maiali volanti di Tommy. Perché la vita è complessa, e non si lascia ridurre alle semplificazioni del denaro, del sesso, del potere. Non si esaurisce nella logica del bene contro il male, del politicamente corretto o del culto degli influencer. Non siamo item o risultati di algoritmi creati da plutocrati narcisisti. Siamo esseri umani -uomini e donne semplici -che si danno da fare per costruire quelle due o tre relazioni autentiche che danno senso alla vita. Anime alla ricerca, mosse dalla forza scandalosa del desiderio. E se sapremo ospitare il desiderio che nasce in noi davanti alla bellezza, allora si aprirà uno scenario nuovo, pieno di speranza, capace di ridare dignità a ogni persona.

“Desideri Infiniti, Visioni Altére”: questo sarà il titolo della 28ma edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti”.

 

Movimento 5 Stelle: “Sassuolo approva i treni diretti per il Cersaie”

Movimento 5 Stelle: “Sassuolo approva i treni diretti per il Cersaie”Il Consiglio Comunale di Sassuolo ieri sera, giovedì 29 maggio 2025, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle che chiede alla Giunta di attivarsi al fine di ottenere treni charter diretti da Sassuolo alla stazione della Fiera di Bologna, in occasione della prossima edizione del CERSAIE, il salone internazionale della ceramica in programma a settembre.

“L’iniziativa – spiega una nota del Movimento 5 Stelle Sassuolo – nasce dalla constatazione della grande partecipazione di cittadini e operatori sassolesi alla fiera, dalla congestione stradale che ogni anno caratterizza il periodo dell’evento e dalla presenza di ulteriori disagi legati ai cantieri stradali attualmente attivi a Bologna.

“Questa proposta rappresenta un’opportunità concreta per offrire un servizio comodo, rapido ed ecologico riducendo il traffico su gomma, limitando l’inquinamento e migliorando la qualità della vita dei cittadini. Sassuolo dispone di due stazioni ferroviarie attive, ed è giusto che vengano valorizzate a beneficio della collettività”. Così il Consigliere Comunale capogruppo del M5S Alberto Bonettini.

Il Movimento sottolinea come l’introduzione di treni speciali rappresenti non solo una risposta pratica alle esigenze logistiche legate al CERSAIE, ma anche un passo importante verso una mobilità più sostenibile, in linea con gli obiettivi ambientali e di vivibilità urbana che da sempre caratterizzano il programma del M5S.

Sassuolo deve saper cogliere questa occasione per dimostrarsi una città moderna, funzionale e a misura di persona» – auspicio condiviso da tutti i consiglieri, che ci hanno espresso un ampio consenso, permettendoci così di dare rapidamente avvio ai contatti istituzionali necessari alla realizzazione del progetto”, Prosegue Bonettini.

Il Movimento 5 Stelle prosegue nel percorso per una nuova mobilità.

Dobbiamo integrare i servizi esistenti, continuare a interagire con tutti i soggetti interessati e proporre una vera alternativa: infrastrutture moderne, sostenibili, compatibili con il tessuto produttivo locale e in grado di connettersi ai flussi europei e internazionali, senza devastare territori né cittadini.

Noi restiamo qui, coerenti, con una visione che non ha mai ceduto alle mode o agli interessi. Perché i cittadini non hanno bisogno di grandi opere, ma di opere giuste, utili e al servizio di tutti.

Questo è un primo passo. Per chi vive e lavora nei nostri territori, l’obiettivo è una rete di trasporti pubblici capillare, comoda, puntuale e continua. Perché è inaccettabile che ancora oggi prendere un mezzo pubblico per recarsi al lavoro o in fiera somigli troppo spesso a un’odissea, fatta di attese, cambi scomodi e tratte inefficaci.

Il cambiamento passa dai fatti concreti, e questo è uno di quelli conclude il Movimento 5 Stelle Sassuolo.

 

Il Gruppo Consiliare ‘Sassuolo Guarda Avanti’ in merito al Consiglio Comunale di ieri

Il Gruppo Consiliare ‘Sassuolo Guarda Avanti’ in merito al Consiglio Comunale di ieri
Matteo Dragonetti

“Il Consiglio Comunale di Sassuolo ha approvato all’unanimità tre ordini del giorno che segnano un passo avanti concreto per la città, puntando su sostenibilità, partecipazione e servizi innovativi per i cittadini“, dichiarano Matteo Dragonetti e Martina Desiante del gruppo Consiliare Sassuolo Guarda Avanti.

“Il primo riguarda l’attivazione di un collegamento ferroviario temporaneo tra Sassuolo e Bologna in occasione del Cersaie, per favorire una mobilità più efficiente e sostenibile. Un’iniziativa che non solo agevola gli operatori del distretto nel partecipare alla fiera, ma porta visitatori e professionisti del settore a conoscere Sassuolo, la città dove la ceramica migliore al mondo è nata ed evolve, promuovendo così il nostro territorio anche a livello internazionale.

Il secondo ordine del giorno, sempre approvato all’unanimità, prevede l’attivazione di un treno tra Sassuolo e Reggio Emilia in occasione delle partite del Sassuolo Calcio. Oltre a facilitare l’accesso allo stadio per i tifosi e a rendere Sassuolo più accogliente per i supporter ospiti, l’obiettivo è più ampio: rafforzare il legame tra Sassuolo e Reggio Emilia, creando nuove opportunità di scambio, collaborazione e mobilità tra i due territori.

Il terzo ordine del giorno approvato riguarda invece la creazione di un regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni urbani attraverso i patti di collaborazione. Un passo importante per valorizzare l’impegno dei cittadini attivi, semplificare i percorsi di collaborazione e favorire una città più partecipata e curata da chi la vive ogni giorno.

Approvato all’unanimità anche l’odg che propone il reperimento di fondi e l’istituzione di un cimitero per animali d’affezione: una risposta concreta a un’esigenza reale e sentita da tante famiglie, che meritano un luogo dignitoso dove poter salutare i propri compagni di vita”.

“Dispiace invece per il ritiro da parte della minoranza dell’odg sull’introduzione del taser nella polizia locale. L’emendamento presentato dalla maggioranza non escludeva l’utilizzo del taser, ma chiedeva che la valutazione e la scelta degli strumenti operativi spettasse a chi ha le competenze tecniche e l’autorevolezza necessaria, come le forze dell’ordine e i tecnici della sicurezza. Un approccio equilibrato e responsabile, che però non ha trovato disponibilità al confronto.

Tutto questo dimostra che la nostra maggioranza è aperta al dialogo, anche sui temi proposti da altri gruppi, e si impegna a migliorarli attraverso emendamenti mirati, per garantirne maggiore efficacia e attuabilità.
Diversa, purtroppo, l’impostazione della minoranza, che sceglie di ritirare i propri odg, privando il Consiglio e la città di un’occasione di discussione costruttiva e di condivisione.

Sassuolo guarda avanti – concludono Matteo Dragonetti e Martina Desiante – con responsabilità, concretezza e una visione condivisa. Il nostro impegno continua, al servizio della città e di chi ogni giorno la rende viva”.

Istruzioni per l’uso alla Democrazia: il 3 giugno a Sassuolo un incontro pubblico contro le fake news, per i 5 Sì

Istruzioni per l’uso alla Democrazia: il 3 giugno a Sassuolo un incontro pubblico contro le fake news, per i 5 SìIl Partito Democratico di Sassuolo promuove un incontro pubblico martedì 3 giugno alle ore 20.30 presso il Circolo ARCI “Alete Pagliani”, in via Monchio 1, per discutere e fare chiarezza sul referendum del prossimo 8 e 9 giugno 2025.

L’iniziativa nasce dalla necessità di contrastare la disinformazione che sta accompagnando il dibattito pubblico sui cinque quesiti referendari su lavoro e cittadinanza. L’obiettivo dell’incontro è quello di fornire ai cittadini gli strumenti per un voto informato e consapevole.

Il Partito Democratico di Sassuolo sostiene convintamente le ragioni del “Sì” ai cinque quesiti, perché ritiene fondamentale ricostruire un mercato del lavoro più equo, stabile e rispettoso della dignità delle persone.

Dire “Sì” significa voler abrogare norme che hanno favorito il precariato, rendendo più facili i licenziamenti e indebolendo le tutele contro gli abusi. Significa rimettere al centro il principio di uguaglianza tra lavoratori, superando le disparità tra chi è impiegato tramite contratti a tutele piene e chi invece è soggetto a rapporti meno garantiti. Significa anche promuovere una contrattazione collettiva che sia realmente efficace e rappresentativa, contrastando l’uso improprio dei contratti pirata.

Significa dare riconoscimento a migliaia di persone che vivono, studiano, lavorano, pagano le tasse in Italia che contribuiscono alla nostra collettività nelle associazioni e vivono nel rispetto delle regole comuni, ma che non si possono definire solo giuridicamente italiani.

Attraverso l’incontro del 3 giugno, il Pd Sassuolo vuole, quindi, aprire uno spazio di dialogo con la cittadinanza per approfondire il merito dei quesiti, ma anche per smontare narrazioni distorte e fake news che rischiano di svuotare di significato una consultazione fondamentale per il futuro dell’Italia.

All’evento interverranno la Segretaria del Partito Democratico di Sassuolo, Maria Aceto; il Coordinatore della CGIL di Sassuolo, Alessandro De Nicola; e la consigliera comunale del Pd, Houda Hdily.

L’iniziativa è promossa dal Circolo Pd “Ermanno Gorrieri” e dai Giovani Democratici di Sassuolo, con il supporto del comitato per il “Referendum per la Cittadinanza”.

Fratelli d’Italia: “Inaccettabile ritardo del Comune sul ponte di via Regina Pacis, rischio concreto di perdere il finanziamento”

Fratelli d’Italia: “Inaccettabile ritardo del Comune sul ponte di via Regina Pacis, rischio concreto di perdere il finanziamento”

“Sulla manutenzione straordinaria del ponte di via Regina Pacis, chiuso ormai da mesi, l’amministrazione comunale di Sassuolo ha dimostrato ancora una volta una gestione inaccettabilmente lenta e superficiale delle opere pubbliche. Solo grazie alla nostra interrogazione, presentata da Fratelli d’Italia, il Comune ha iniziato a muoversi, dopo mesi di silenzio e immobilismo.

Il finanziamento da parte della Regione è arrivato a ottobre 2023 e a causa di variazioni di bilancio non utilizzabili praticamente fino alla fine precedente legislatura , ma l’amministrazione ha atteso fino a febbraio 2025 per nominare con assegnazione diretta un tecnico incaricato della progettazione. Ricordiamo che i termini per l’assegnazione dei lavori scadono il 30 giugno 2025: un ritardo che mette seriamente a rischio l’intero finanziamento, conquistato dalla precedente amministrazione a beneficio della nostra comunità.

Ancora più grave è la giustificazione fornita dall’assessore al PNRR, che ha dichiarato in consiglio comunale che ‘l’importante è non perdere il bando’, quasi a voler minimizzare l’urgenza di restituire alla città un’infrastruttura fondamentale per la viabilità e la sicurezza dei cittadini.

A pochi giorni dalla chiusura del ponte della Veggia, che aggraverà ulteriormente la situazione del traffico cittadino, potevamo avere già attiva un’alternativa funzionale in via Regina Pacis. Ma questo non è stato possibile a causa della solita lentezza e inefficienza con cui questa amministrazione continua a trattare i lavori pubblici con la speranza di un celere cambio di rotta

Fratelli d’Italia continuerà a vigilare e a intervenire per difendere gli interessi dei cittadini e per evitare che opportunità come queste vadano perse per colpa dell’immobilismo di chi governa.”

 

Maranello, Barbara Goldoni (FdI): «Parco dello sport, è ora della verità»

Maranello, Barbara Goldoni (FdI): «Parco dello sport, è ora della verità»

“E’ fuori discussione: con una tranquillità e serenità da manuale, la Giunta di Maranello ha presentato nel Consiglio Comunale del 27 maggio una variazione in bilancio di 735.000,00 euro da coprire con avanzo libero. E’ poi fuori discussione che tale variazione si renda necessaria in particolar modo perché è stato realizzato male l’impianto che serve le acque delle piscine del nuovo Parco dello Sport”, così la consigliera di Fratelli d’Italia Barbara Goldoni.

“Due stralci già realizzati, circa sette anni di lavoro, e nessuno si è mai accorto di nulla, questa è la verità – prosegue la consigliera -. La lungaggine dei lavori é l’inizio dei problemi, questa è la verità. Mi chiedo dove andranno a cercare i responsabili, molti magari non più in attività o passati ad altri ruoli. Nessuna supervisione, nonostante dieci persone interessate al controllo del cantiere, ma solo la volontà di adottare il solito modus operandi: proteggersi dietro certificazioni rilasciate per non ritenersi mai responsabili. Questa un’altra verità. Eppure il Sindaco rappresenta la comunità ed è in primis il responsabile di tutto ciò che la riguarda. Lascia quindi esterrefatti il commento dell’assessore Chiara Ferrari ad una variazione di importo così rilevante laddove afferma che non si ritengono responsabili e che hanno aperto un contenzioso con tutti i soggetti coinvolti nell’esecuzione”, afferma Barbara Goldoni.

“Credo che sarebbe stato sicuramente preferibile impiegare le risorse, TUEL permettendo, in nuovi servizi e progetti ai cittadini, aiuto al commercio di vicinato, promozione del turismo, miglioramento della viabilità solo a titolo di esempio, non per rifare impianti che ricordiamo essere stati appena inaugurati. Non dimentichiamo poi che la variazione di 735.000,00 euro è suddivisa tra i 710.000, 00 euro per il rifacimento dell’impianto e 25.000,00 euro per spese tecniche e legali. Dovrà spiegarci l’Assessore Chiara Ferrari se si dovesse perdere un’eventuale causa legale quali saranno i costi aggiuntivi che il Comune dovrà sostenere oltre a non avere diritto ad alcun rimborso”.

“Altra falsità – a dire della Consigliera Goldoni  – é imputare solamente ad ampliamenti e miglioramenti ulteriori l’aumento dai i 6.9 milioni stimati per il progetto originario ai 10.1 milioni del progetto effettivamente eseguito, in quanto per anni hanno imputato in primis tale differenza all’aumento dei prezzi delle forniture causati da Covid e guerre. Quindi delle due l’una. L’assessore Chiara Ferrari mi pare in sintonia con il Collega Nostrini: tutto va bene! Mi dispiace contraddire: nulla va bene! E lo dimostra anche il fatto che si siano adoperati a far sistemare, contestandole ovviamente ai fornitori, tutte quelle criticità che per mesi ed anni hanno ignorato e smentito nei Consigli comunali mentre il centrodestra le elencava e faceva presenti.

E’ infine tutta da dimostrare l’affermazione dello stesso Assessore Chiara Ferrari laddove dice che stanno collaborando con la Maranello Sport su alcuni aspetti organizzativi, proprio a tutela dei dipendenti, e che i dati mostrano un incremento costante di utenti al Centro Nuoto. Secondo noi ha tralasciato in primo luogo i disagi causati all’utenza durante i giorni in cui la piscina é già stata chiusa (ricordo che in diversi cittadini hanno chiesto il rimborso di quanto pagato non potendo poi usufruire del servizio e si sono indirizzati altrove) ed in secondo luogo i mancati introiti che ci saranno durante i lavori di ripristino dell’impianto, che sicuramente non fanno bene sperare per la chiusura della cassa integrazione, che tutti ci auguriamo. Voglio rendere noto che, nonostante la nostra richiesta, nessun rappresentante della Maranello Sport si presenta mai nelle commissioni e nei Consigli.

Questa non é trasparenza, questa non è democrazia”, conclude la consigliera Barbara Goldoni.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 31 maggio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 31 maggio 2025Sereno o poco nuvoloso per velature dovute a nubi alte principalmente durante le ore centrali della giornata. Temperature in leggero aumento, con minime comprese tra 14/16 gradi e massime intorno 24/28 gradi con punte di 29/30 gradi nelle zone di pianura. Venti deboli in prevalenza dai settori orientali. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

MoVimento 5 Stelle Sassuolo sui patti di collaborazione per la gestione condivisa dei beni comuni urbani

MoVimento 5 Stelle Sassuolo sui patti di collaborazione per la gestione condivisa dei beni comuni urbaniIl Consiglio Comunale ha approvato ieri sera, 29 maggio, un Ordine del Giorno presentato
congiuntamente da Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e City Lab, volto a chiedere la
predisposizione di un Regolamento sui Patti di Collaborazione, uno strumento fondamentale per valorizzare l’iniziativa civica e la cura condivisa dei beni comuni.

“I Patti di Collaborazione – spiega il Capogruppo Movimento 5 Stelle Bonettini -permetteranno a cittadini, associazioni e comitati di quartiere di proporre e realizzare attività di gestione, cura e manutenzione di spazi pubblici – come parchi, edifici, fontane o aree verdi – in sinergia con l’amministrazione comunale e con il vasto mondo
del terzo settore.

Attualmente, la gestione di questi spazi avviene quasi esclusivamente tramite bandi promossi dal Comune, che specificano a priori le attività da svolgere. Con l’introduzione dei Patti, si ribalta questa logica: saranno i cittadini a proporre progetti per la valorizzazione dei beni comuni, contribuendo in modo attivo alla vita e alla coesione della comunità”.

Il Movimento 5 Stelle sostiene con convinzione questa iniziativa, considerandola un passo
fondamentale verso una comunità più partecipativa, solidale e inclusiva, in cui nessuno venga lasciato indietro.

“L’obiettivo – conclude Alberto Bonettini – è quello di costruire una città in cui la collaborazione tra istituzioni e cittadini diventi una prassi, in grado di rafforzare il senso di appartenenza, stimolare la responsabilità civica e generare valore condiviso”.

Il Consiglio comunale approva la mozione di Fratelli d’Italia Formigine a sostegno delle Forze dell’Ordine

Il Consiglio comunale approva la mozione di Fratelli d’Italia Formigine a sostegno delle Forze dell’OrdineIl Consiglio comunale di Formigine ha approvato una mozione presentata da Fratelli d’Italia che esprime pieno sostegno alle Forze dell’Ordine, in seguito ai recenti episodi di violenza verificatisi durante alcune manifestazioni, tra cui quella avvenuta l’11 gennaio 2025 a Bologna, in memoria di Ramy Elgaml.

“La mozione – dettagliata e articolata – richiama i valori fondamentali dello Stato di diritto, sottolineando il ruolo delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate e della Polizia Locale nel garantire la sicurezza, il rispetto delle leggi e la tutela della collettività, spesso in contesti ad alto rischio. Il testo condanna in modo netto ogni forma di violenza, fisica e verbale, contro gli operatori della sicurezza, e propone iniziative concrete per rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini”, spiega il Capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Borrelli.

Astensione della maggioranza, minoranze compatte a favore

“Durante la seduta, la mozione è passata con il voto favorevole compatto delle forze di minoranza, mentre la maggioranza si è astenuta, segnalando una certa cautela politica pur senza opporsi apertamente al contenuto del documento.
In particolare – prosegue Borrelli –  il testo propone che la Giunta sottoscriva ufficialmente il documento, trasmettendolo ai comandi territoriali come segno di vicinanza e riconoscenza per il lavoro svolto dagli operatori delle Forze dell’Ordine. Inoltre, si chiede di promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione, coinvolgendo scuole e associazioni, per rafforzare la cultura della legalità e il rispetto verso chi opera per la sicurezza della comunità”.

Un segnale politico e istituzionale

“La mozione arriva in un contesto nazionale segnato da episodi di tensione e scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, con un crescente dibattito sull’equilibrio tra diritto alla protesta e tutela dell’ordine pubblico. Le parole del Presidente della Repubblica Mattarella e del Ministro dell’Interno Piantedosi – riportate nel documento – fanno da sfondo istituzionale a una richiesta di unità e condanna trasversale della violenza.
Con l’approvazione del testo, seppure con l’astensione della maggioranza, il Consiglio comunale ha voluto lanciare un messaggio chiaro di solidarietà e riconoscimento verso chi quotidianamente lavora per garantire la sicurezza dei cittadini”, aggiunge Francesco Borrelli.

Il Capogruppo di Fratelli d’Italia “ringrazia tutti i colleghi di minoranza che hanno permesso ciò. Un Grazie va alle nostre Forze dell’ordine che tutti i giorni si impegnano per garantire la nostra sicurezza“, conclude.

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