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domenica, 12 Luglio 2026
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Esodo estivo: in vista del ferragosto Anas ferma altri lavori

Esodo estivo: in vista del ferragosto Anas ferma altri lavoriIl secondo fine settimana di agosto segna il picco dell’esodo estivo. Lungo la rete Anas è atteso traffico in costante aumento a seguito della chiusura della maggior parte delle attività del Paese in vista della settimana di Ferragosto.  Anas così ha sospeso a partire da oggi altri cantieri, oltre quelli fermati, per un totale di 1.392, oltre l’83% di quelli attivi (1672).

In base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas per questo weekend si attendono 12 milioni e 640mila spostamenti di autoveicoli.

La mattinata più critica sarà domani sabato 9 agosto quando Viabilità Italia prevede bollino nero con spostamenti dai grandi centri urbani verso le località di villeggiatura, di mare al sud e di montagna al nord e verso i confini di stato. Oggi pomeriggio e domenica 10 agosto è invece previsto bollino rosso. Nel pomeriggio e nella serata di domenica si concentreranno i rientri verso le grandi città di chi ha scelto il weekend breve.

In vista del grande aumento dei flussi Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale.

“In vista del picco dell’esodo estivo previsto nei prossimi giorni – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – cresce il nostro impegno per garantire la massima scorrevolezza e sicurezza della circolazione lungo la rete stradale e autostradale Anas. Abbiamo aumentato il numero dei cantieri sospesi fino a 1.392 pari all’83% del totale. Attraverso un presidio costante del territorio, il potenziamento dei servizi di pronto intervento e il monitoraggio h24 dei flussi di traffico stiamo operando in sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’ordine – sottolinea l’Amministratore Delegato di Anas – per ridurre al minimo i disagi legati all’aumento della mobilità estiva. Vogliamo ribadire la raccomandazione per tutti di avere sempre comportamenti corretti al volante come ricordiamo nella nostra campagna ‘Quando sei alla guida tutto può aspettare”.

A partire da oggi la strada statale 51 “Di Alemagna” è riaperta all’altezza di San Vito di Cadore (Belluno) H24, quindi anche nelle ore notturne.

Gli itinerari interessati dall’esodo saranno in direzione sud le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.

L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le Autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la  statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la statale 45 di Val Trebbia in Liguria, la statale 26 della Valle D’Aosta e la statale 309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 di Alemagna in Veneto.

Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore oggi, venerdì 8 agosto, dalle 16.00 alle 22.00, domani, sabato 9 agosto, dalle 8.00 alle 22.00 e domenica 10 agosto dalle 7.00 alle 22.00.

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione costituite da personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

 

Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

 

Giorgio Panariello, con il nuovo imperdibile show, l’11 novembre al Teatro Carani di Sassuolo

Giorgio Panariello, con il nuovo imperdibile show, l’11 novembre al Teatro Carani di SassuoloSono già disponibili in prevendita i biglietti per la data sassolese del nuovo spettacolo di Giorgio Panariello “E se domani…” in programma al Teatro Carani martedì 11  novembre. Un racconto ironico e pungente del suo personalissimo “viaggio nel futuro” che Panariello porterà nei principali teatri italiani a partire da ottobre.

 

E se domani cambiasse tutto?  E se domani non cambiasse nulla?

Lo spettacolo inizia con Panariello che viene ricatapultato al giorno d’oggi dopo essere stato scelto insieme ad altri personaggi (solo al pubblico in teatro svelerà chi sono) per andare a scoprire cosa ci riserva il futuro di cui tanto si parla.

Giorgio sembra essere l’unico ad essere tornato da questo viaggio e attraverso nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche farà viaggiare con la fantasia anche tutto il pubblico in teatro.

Un nuovo straordinario show dell’inimitabile Giorgio Panariello che ancora una volta ci darà un assaggio del suo sguardo sul mondo e sui temi più attuali attraverso la sua inconfondibile ironia.

Il ricavato della serata, grazie a GP eventi e con il patrocinio del Comune di Sassuolo, sarà interamente devoluto in beneficenza a favore dell’Associazione Amici per la Vita Odv, per il Progetto Hospice Casa Giuly che sarà realizzato nel comune di Fiorano Modenese e servirà la cittadinanza dei tre distretti dell’area Sud della Provincia di Modena, distretto Ceramico, distretto Comuni del Frignano e distretto Terre dei Castelli.

L’Hospice servirà a dare sollievo ed assistenza a famiglie con persone affette da malattia grave in fase avanzata.

I biglietti sono disponibili in su Ticketone e punti vendita abituali. Per info: www.friendsandpartners.it

177° Fiera di San Rocco, dal 13 al 16 agosto a Spezzano

177° Fiera di San Rocco, dal 13 al 16 agosto a SpezzanoRitorna in centro a Spezzano, la tradizionale  Fiera di San Rocco, dedicata al patrono della frazione, giunta alla 177° edizione; da mercoledì 13 agosto a sabato 16 agosto 2025 in programma quattro giorni di spettacoli gratuiti, mostre fotografiche ed artistiche, luna park, bancarelle, street food e tanto divertimento per tutte le età.

Quest’anno la manifestazione si arricchisce con una novità: Daybreak, serate per i giovani con dj set e concerti al parco Di Vittorio, organizzate da un gruppo di ragazzi spezzanesi entrati nel direttivo dell’Associazione Fiera di San Rocco e Leongatto che, come ogni anno, organizza l’evento, con il supporto tecnico di GP Eventi e il sostegno del Comune di Fiorano Modenese, di Fondazione di Modena (bando “Mi Metto all’Opera 2025”) e di diversi sponsor.

“L’ingresso di forze giovani nell’Associazione e nell’organizzazione è un bel segnale di vitalità che dobbiamo cogliere e accompagnare come Comune”, sottolinea il sindaco Marco Biagini.

La Fiera inizia, mercoledì 13 agosto, dalle ore 20.30 in piazza Falcone e Borsellino, con “Remember Picchio Rosso”, serata dedicata alla musica di uno dei locali più iconici della provincia di Modena, con i dj che ne hanno fatto la storia. L’ingresso è gratuito. Dalle 18 sarà possibile anche gustare specialità street food, così come giovedì 14 agosto, quando sul Soul Men Band live metterà in scena uno show con 10 musicisti, coreografie, gag ed energia soul e rhythm’n’blues, per ricreare dal vivo il film dei Blues Brothers, con la partecipazione del pubblico.

Venerdì 15 agosto la Fiera entra nel vivo, fin da mattino, lungo via Statale, ci saranno le bancarelle del mercato, colorati food truck e, davanti a Casa Corsini, il punto ristoro degli Alpini, per gustare prelibatezze della tradizione gastronomica italiana e le specialità emiliane. Presso il negozio di via Statale 142, è possibile visitare la mostra fotografica di Elisabetta Pini, mentre lungo il portico in piazza espongono Carla Casolari e Fausto Giuliani (la mostra artistica inaugura giovedì 14 agosto alle 20). In serata, in piazza Falcone e Borsellino, lo spettacolo comico “Costipanzo Show” con Duilio Pizzocchi, sempre ad ingresso gratuito.

Le serate giovani per i giovani di Daybreak (15 e 16 agosto) al parco Di Vittorio (scuole Menotti), dalle 19.30 vedranno la partecipazione, di Yan Chola DJ Set, Enrico Benassi Live Band, President DJ Set, Radio Banana Live Band e Teo Borghi DJ Set. L’ingresso è gratuito e sarà presente anche un punto ristoro con panini, cocktail, bibite fresche.

Le bancarelle, lo street food, lo stand gastronomico degli Alpini, le mostre artistiche e fotografiche continuano sabato 16 agosto, per tutto il giorno. La Fiera si chiude con una giornata ricca di iniziative ed appuntamenti.

In mattinata, dopo la Santa Messa delle ore 9 presso l’Oratorio di San Rocco, alla presenza delle autorità, è in programma la tradizionale sfilata di carri e mezzi agricoli per le via del centro. Ci sarà anche il raduno delle 500 d’epoca, organizzato dal Gruppo Fiat 500 “La Ciliegia” di Marano sul Panaro, lungo via Fratelli Cervi.

Nel pomeriggio, dalle 17, a Casa Corsini, proiezione del video documentario “Don Eligio, il parroco di tutti”, con presentazione di Alberto Venturi. La serata conclusiva della Fiera è dedicata al liscio con Rita Gessi e la sua orchestra.

E per chi ama danzare, a Crociale, dalle 20.30, balli di gruppo guidati da Cristina Mariani del gruppo ‘Noi dei balli di gruppo’, nel parcheggio della pizzeria Erika.

Fino al 19 agosto ci sarà anche il luna park nel piazzale del bocciodromo (Largo Morandi), per questo motivo il parcheggio sarà chiuso e il mercato settimanale di mercoledì 13 agosto sarà spostato lungo via Mondaini e nella zona davanti all’ingresso dell’impianto sportivo.

Per permettere lo svolgimento della manifestazione sono previste diverse modifiche alla viabilità. A partire dalla chiusura stradale con divieto di transito (esclusi veicoli dei residenti, mezzi di soccorso e autorizzati dalla Polizia locale) su via Statale dalla rotatoria con via Fratelli Cervi fino all’altezza di via A. Cervi dalle ore 17.00 alle ore 24 nei giorni del 13 e 14 agosto, con divieto di sosta e rimozione forzata negli stalli davanti a Casa Corsini.

Nelle giornate del 15 e 16 agosto invece la chiusura stradale e divieto di sosta con rimozione forzata riguarderà via Statale dall’intersezione semaforica con via del Molino e via del Canaletto all’intersezione a rotatoria con via del Crociale e chiusura di via Nirano I tronco da via Statale a via Fratelli Rosselli, dalle ore 7.00 alle ore 24. Divieto di transito e sosta anche in parte di via Mondaini (da via Coppi a via Statale), in via P. Donati, via Matteotti, Pertini, Padre Richetti. Altre chiusure riguarderanno, nelle giornate del 15 e 16 agosto, via A. Cervi, via Resistenza, via Di Vittorio, via Don Pelloni, via Nirano Primo Tronco, via Arno e via Adige.

Per maggiori informazioni consultare il sito del Comune di Fiorano Modenese.

Aeroporto Fellini, presentato oggi dall’assessora Frisoni un accordo di collaborazione per lo sviluppo dello scalo riminese e la promozione del territorio

Aeroporto Fellini, presentato oggi dall’assessora Frisoni un accordo di collaborazione per lo sviluppo dello scalo riminese e la promozione del territorioLa promozione turistica regionale e la Riviera di Rimini unite per lo sviluppo di nuovi collegamenti aerei internazionali dopo l’arrivo nel 2025 di British Airways, Easy Jet e Vueling all’Aeroporto Federico Fellini di Rimini e in vista di un appuntamento strategico per il territorio: Routes Europe 2026. Il salone internazionale dei vettori aerei dal 18 al 20 maggio 2026 porterà al Palacongressi di Rimini 1.300 delegati e i rappresentanti di 100 tra i principali vettori aerei da tutto al mondo.

Obiettivo dell’accordo pluriennale tra Regione e Comuni di Cattolica, Riccione, Misano Adriatico, Rimini e Bellaria Igea Marina – operativo dal prossimo anno e presentato oggi dall’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, ai sindaci – è rendere lo scalo riminese sempre più porta d’accesso alla Riviera, favorendo l’internazionalizzazione delle località balneari della Provincia di Rimini attraverso l’arrivo di nuovi vettori aerei e l’apertura di nuove rotte capaci di generare importanti flussi turistici.

Previsto un investimento pluriennale di 3 milioni di euro, destinato a campagne di comunicazione e marketing collegate ai nuovi voli e che valorizzino le località riminesi con le loro specificità.

“La sinergia tra Regione Emilia-Romagna tramite Apt Servizi e i comuni della Costa riminese per supportare attività di promozione all’estero di questa destinazione, verso i mercati serviti dai collegamenti aerei dell’Aeroporto Fellini- spiega l’assessora Frisoni-, è un’operazione strategica volta ad aumentare le quote di mercato del turismo straniero, che ha una crescente propensione a viaggiare e spesso maggiore potere d’acquisto, come ci dimostrano anche i dati delle transazioni Mastercard relative alle spese effettuate con carta di credito. Inutile ribadire quanto fondamentale sia per la Riviera e per la Regione incrementare le quote di mercato dall’estero: un progetto articolato in diversi step già partito negli anni scorsi, con il risultato di un aumento delle presenze straniere in Romagna, e che, con l’annuncio di oggi, fa un ulteriore salto di qualità. Con obiettivi concreti, precisi”.

“Tra le attività già messe in campo- prosegue l’assessora- rientra la presenza nel 2026 di Routes Europe a Rimini, l’evento di riferimento del mondo aviation. In parallelo l’Aeroporto Fellini, grazie al suo piano di sviluppo, chiuderà l’anno con circa 430mila passeggeri, e la presenza di numerosi vettori stranieri, che questa estate hanno collegato lo scalo riminese con tutta l’Europa, ha portato in Romagna tantissimi stranieri, come ci confermano gli alti tassi di riempimento degli aeromobili e le presenze turistiche negli alberghi”.

Nello specifico l’accordo prevede molteplici azioni, messe in campo da Apt Servizi Emilia-Romagna congiuntamente con i Comuni, che spaziano, tra le altre, dalla collaborazione con i vettori aerei che opereranno con l’Aeroporto di Rimini (promozione della destinazione nella mail di conferma di acquisto volo del vettore, articoli che raccontino la destinazione sulle riviste di bordo degli aerei, promozione della destinazione tramite annunci sul sito web del vettore) a campagne stampa offline, educational tour per la stampa e campagne advertising sul web, passando per la partecipazione congiunta a fiere internazionali e a grandi manifestazioni di settore e attività di comunicazione e sviluppo con grandi tour operator internazionali.

 

Routes Europe 2026

La 19esima edizione del salone sarà ospitata dal 18 al 20 maggio 2026 a Rimini, per tre giorni di incontri, presentazioni, dibattiti, tavole rotonde ed eventi serali di networking con i principali stakeholder di compagnie aeree, aeroporti e destinazioni.

Gli eventi Routes, parte di Aviation Week Network, sono forum annuali unici nel loro genere dedicati allo sviluppo di nuovi servizi aerei. I forum regionali sullo sviluppo delle rotte si tengono nelle Americhe, in Asia, in Europa e in Africa/Medio Oriente.

Un’analisi indipendente mostra che gli aeroporti delle precedenti destinazioni ospitanti hanno visto crescere le loro reti di circa il 6,9% in più rispetto agli aeroporti comparabili nel giro di tre anni, con un giro d’affari diretto che si attesta sui 42 milioni di euro.

A Formigine torna la Fiera, aperti anche Castello e Torre dell’Acquedotto

A Formigine torna la Fiera, aperti anche Castello e Torre dell’Acquedotto
immagine d’archivio

Domenica 10 agosto il centro storico di Formigine si anima con la tradizionale fiera di San Lorenzo.

Dalle ore 9 alle 23 le vie del centro ospiteranno la consueta fiera generale degli ambulanti, con anche banchi alimentari; accompagnata da diverse aperture straordinarie.

Per tutta la giornata, dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 18, sarà possibile accedere liberamente al Parco delle Tre Fontane e salire sulla Torre dell’Acquedotto, eccezionalmente aperta al pubblico. Alle ore 10 è inoltre in programma una visita guidata speciale dedicata alla storia delle due torri simbolo di Formigine: quella del Castello e quella dell’Acquedotto. La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria, scrivendo a castello@comune.formigine.mo.it o telefonando al numero 059 416277.

Orientamento al lavoro, rafforzamento della rete di Informagiovani e riqualificazione di spazi sociali: oltre 130 i progetti finanziati

Oltre 130 progetti dedicati a ragazze e ragazzi sostenuti da un finanziamento regionale di oltre 6,4 milioni di euro. La Giunta regionale ha approvato le graduatorie e l’assegnazione dei contributi ai beneficiari pubblici per la realizzazione di attività e interventi strutturali a favore dei giovani.

I provvedimenti, che danno attuazione sia alla legge 14 del 2008 su “Norme in materia di politiche giovanili” che al Fondo nazionale politiche giovanili, riguardano due ambiti progettuali biennali 2025-2026, un ambito di progettazione annuale e altri interventi con azioni di sistema e progetti territoriali.

“Questi finanziamenti sono in grado di offrire maggiore stabilità alle politiche locali e consentono di realizzare azioni strutturali e di lungo respiro- spiega l’assessore regionale al Lavoro e Politiche giovanili, Giovanni Paglia-. Sono destinati a progetti legati ai centri di aggregazione giovanile, al finanziamento dei servizi di informazione, comunicazione e orientamento al lavoro e alla promozione della creatività. Tra gli obiettivi- continua l’assessore- c’è il rafforzamento degli Informagiovani, in continuità con l’azione di coordinamento regionale attivata quest’anno, insieme agli altri spazi che offrono servizi ai ragazzi e alle ragazze, per garantirne una presenza omogenea nel territorio regionale e contribuire ad azioni che favoriscano l’ingresso nel mondo del lavoro. Vogliamo che i giovani siano sempre più protagonisti, per questo, nel pacchetto delle azioni previste, ci sono 36 progetti direttamente proposti e realizzati da loro in piena coerenza con il percorso di partecipazione alle politiche regionali che stiamo intraprendendo attraverso Youz”.

Nell’approvazione delle graduatorie in attuazione della L.R. 14/08 ci sono in totale 110 progetti. Di questi 38 sono finanziati attraverso un bando biennale (2,6 milioni di euro nel biennio) a favore di iniziative promosse dagli enti locali. Coinvolgeranno quasi 11mila ragazze e ragazzi, dai 15 ai 35 anni, in servizi, laboratori, workshop e tante altre attività. L’obiettivo è stimolare la crescita personale e il rapporto con gli altri, favorendo l’aggregazione e contrastando il disagio giovanile. I progetti finanziati tendono anche a consolidare la rete degli Informagiovani e a qualificarne le attività all’interno degli spazi. Altre iniziative sono dedicate alle web radio e alle progettualità innovative anche nel campo della multimedialità e dei nuovi linguaggi comunicativi, in grado di promuovere il protagonismo diretto delle giovani generazioni. Tra i progetti anche quelli a favore della creatività e lo sviluppo di reti di artisti.

Beneficiari dei contributi sono sempre gli enti locali: hanno presentato domanda tutti i dieci Comuni capoluogo, una Associazione di Comuni capoluogo (GA/ER) e 27 Unioni, che rappresentano oltre il 67% delle Unioni presenti in regione.

Altri 36 progetti, finanziati con 1,8 milioni nel biennio, riguardano invece la riqualificazione di luoghi e strutture di aggregazione. Come la realizzazione di ambienti di coworking e polifunzionali, di fab-lab, di sale prove, Informagiovani e web radio. Comprese nella riqualificazione anche le aree esterne, con l’acquisto di arredi per migliorarne la fruizione e allestimenti/potenziamenti tecnologici e strumentali, come l’acquisizione di computer, notebook, stampanti, microfoni, mixer, impianti, e tanto altro.

Sono inoltre stati assegnati più di un milione di euro a favore dei Comuni capoluogo e Unioni di Comuni per l’anno 2025 per la realizzazione di 36 progetti direttamente promossi e realizzati dalle ragazze e dai ragazzi, con il coinvolgimento diretto di quasi 60mila persone e l’impegno delle associazioni giovanili del territorio. In questo filone, iniziative ed eventi che si svolgono attraverso esperienze immersive residenziali, dove al centro viene posto il dialogo intergenerazionale, l’educazione affettiva ed emotiva e la costruzione di comunità inclusive. Alla realizzazione di queste attività contribuiranno enti locali, associazioni e cooperative che hanno già dato la disponibilità.

A questi finanziamenti si aggiungono circa 411mila euro di risorse provenienti dal Fondo nazionale politiche giovanili, GECO 14, destinate ai Comuni e Associazioni di Comuni capoluogo per le attività di coordinamento di tutti i soggetti coinvolti (monitoraggio, comunicazione, assistenza tecnica, ecc.…) individuate insieme agli enti locali dell’Emilia-Romagna con un percorso di concertazione con la Regione. In particolare, saranno realizzate 4 azioni di sistema: Comune di Bologna progetti GiovaZoom – News Lab e On E-R Hub; Comune di Modena progetto HUBility – networking e formazione; Comune di Ravenna progetto Coordinamento regionale informagiovani; GA/ER progetto Costellazione.

Infine, sono 30 i progetti territoriali, finanziati con oltre 652mila euro, con l’obiettivo di valorizzare il progetto YoungERcard, la tessera gratuita, pensata dalla Regione per le ragazze e i ragazzi dai 14 ai 29 anni che vivono, studiano o lavorano nel territorio regionale e che consente l’accesso agevolato a beni e servizi.

Maggiori informazioni a questo link.

Ricostruzione post-alluvione: rinnovato l’accordo di collaborazione con il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri

Ricostruzione post-alluvione: rinnovato l’accordo di collaborazione con il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dei CarabinieriÈ stato siglato il 6 agosto il rinnovo dell’accordo di collaborazione istituzionale tra il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (CUFAA) e la Struttura Commissariale per la ricostruzione nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche colpiti dagli eventi alluvionali.

L’intesa, firmata dal Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, Comandante del CUFAA, e dall’Ingegnere Fabrizio Curcio, Commissario Straordinario alla Ricostruzione, rappresenta un importante strumento operativo per garantire il rispetto della normativa ambientale e territoriale durante tutte le fasi del processo di ricostruzione.

Controlli rafforzati per una ricostruzione sicura e sostenibile

La collaborazione si articola su tre pilastri fondamentali:

  • Verifiche ambientali e territoriali: controllo del rispetto delle normative di tutela dell’ambiente e del territorio negli interventi di ricostruzione pubblica, con particolare attenzione alle opere per la sistemazione del dissesto idrogeologico.
  • Gestione corretta dei rifiuti: monitoraggio del rispetto della disciplina sulla gestione dei rifiuti prodotti dalle attività di ricostruzione.
  • Monitoraggio del territorio: condivisione costante delle informazioni raccolte attraverso le attività di osservazione e perlustrazione del territorio, oltre alle segnalazioni provenienti da cittadini e amministrazioni locali.

Sinergie operative sul territorio

L’accordo valorizza le specifiche competenze tecniche dell’Arma dei Carabinieri in materia ambientale e forestale, mettendole al servizio del complesso processo di ricostruzione che interessa i territori colpiti dagli eventi meteorologici estremi verificatisi a partire dal maggio 2023 e proseguiti nei mesi di settembre e ottobre 2024.

“Questa collaborazione rappresenta un modello virtuoso di cooperazione inter-istituzionale”, ha dichiarato il Commissario Curcio. “L’esperienza e la capillarità territoriale dei Carabinieri Forestali costituiscono un patrimonio fondamentale per garantire che la ricostruzione avvenga nel pieno rispetto delle norme ambientali e di sicurezza“.

Operatività immediata

L’accordo, che avrà durata per l’intero mandato commissariale, è già operativo e prevede referenti specifici per ciascuna delle tre regioni coinvolte. La collaborazione non comporta oneri aggiuntivi per le finanze pubbliche e si inserisce nel quadro delle competenze istituzionali di entrambe le strutture, rafforzando significativamente la capacità di controllo e monitoraggio del territorio durante questa delicata fase di ricostruzione.

 

Link utili: Sito web Commissario Straordinario per la ricostruzione delle aree colpite dalle devastanti alluvioni che hanno interessato l’Emilia-Romagna, la Toscana e le Marche.

 

 

West Nile, monitoraggio no-stop su tutto il territorio provinciale modenese

West Nile, monitoraggio no-stop su tutto il territorio provinciale modeneseAusl ‘a caccia’ di zanzare. Come tutti gli anni, l’estate è il periodo della proliferazione delle zanzare, che possono veicolare il virus della West Nile Disease, malattia che può colpire sporadicamente l’uomo e il cavallo, e su cui nelle ultime settimane si è ulteriormente rafforzata l’attenzione in seguito ai diversi casi a livello nazionale. In particolare, a veicolare la West Nile è la zanzara comune, che si infetta pungendo uccelli portatori del virus.

La lotta alla malattia è integrata e richiede non solo il coinvolgimento di Enti e Istituzioni, ma anche la collaborazione di tutti i cittadini, rappresentando un esempio concreto di ‘One Health’ (o ‘Unica sanità’). Con questo concetto, infatti, si vuole rilevare che la salute umana è il risultato della salute di uomo, ambiente e animali.

Per il controllo della malattia risulta fondamentale la cattura e l’analisi delle zanzare: ad occuparsi di questo è l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia-Romagna (Sezione di Reggio Emilia) in collaborazione con il Servizio Veterinario dell’Azienda USL di Modena. Vengono posizionate ogni 15 giorni, da maggio a ottobre, dodici trappole in altrettanti luoghi strategici della provincia: si tratta di aree verdi con una concentrazione importante di ristagni d’acqua e dove dunque è maggiore la proliferazione di zanzare.

In tutti i dodici siti individuati le trappole vengono collocate nel tardo pomeriggio. Il ghiaccio secco contenuto al loro interno, sublimando, libera anidride carbonica (CO2), simulando così ciò che avviene con l’espirazione da parte dell’uomo. È proprio la CO2 infatti ad attirare le zanzare, che vengono convogliate – grazie all’azione di una ventola – in una rete da cui non riescono più ad uscire. Il mattino seguente i Veterinari la inviano all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Reggio Emilia per l’analisi.

Nel caso in cui venga evidenziata la presenza di virus, vengono adottate misure di contenimento a cui collaborano anche i Comuni e, in particolare, il controllo sulle donazioni di sangue, organi e tessuti e l’attivazione, sul territorio interessato, di interventi programmati con adulticidi presso le strutture o i servizi con aree esterne verdi maggiormente frequentati da categorie a maggior rischio (fra cui strutture sanitarie e CRA pubbliche e private). Non manca, inoltre, una capillare informazione alla popolazione sui sistemi di prevenzione personale contro le punture.

Per quanto riguarda la salute dei cavalli, il Servizio veterinario fa opera di sensibilizzazione sui proprietari consigliando la vaccinazione dei propri animali, ricordando comunque che un capo infetto non è mai pericoloso per la trasmissione all’uomo.

In particolare, nella giornata di oggi, giovedì 7 agosto, è stata posizionata una trappola nei pressi di un’area verde situata presso Stradello Confine nella frazione di Lesignana, che consentirà di raccogliere un campione di insetti che verranno poi analizzati per verificare l’eventuale presenza di West Nile.

Il controllo della malattia si avvale anche dell’attiva collaborazione con gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC). Ogni 15 giorni da maggio a ottobre, infatti, i cacciatori conferiscono ai Servizi Veterinari esemplari di avifauna selvatica prelevati nei loro piani di controllo. Ciò permette, assieme alla cattura degli insetti con le trappole, di avere dati completi e precoci sulla circolazione virale nel territorio. Sono gli uccelli selvatici, infatti, che fanno da serbatoio per la malattia.

“La lotta alla West Nile è l’esempio perfetto di ‘One Health’ – dichiara Gioia Biasi, Dirigente Veterinario dell’AUSL di Modena – e richiede l’impegno di Enti e Istituzioni, ma anche l’aiuto dei cittadini nel contrasto alla proliferazione delle zanzare. Istituto Zooprofilattico, Servizio Veterinario e Comuni sono coinvolti in prima persona nel contrasto della malattia, ma è il cittadino che supporta le attività messe in campo adottando comportamenti virtuosi, come ad esempio la rimozione dei ristagni d’acqua nelle aree esterne delle proprie abitazioni, che possono diventare focolai larvali. I proprietari dei cavalli possono proteggere i propri animali programmando con il veterinario libero professionista che si occupa degli aspetti sanitari, la vaccinazione contro la West Nile. La salute dell’uomo è il risultato della salute anche di animali e ambiente.”

Come proteggersi dalle zanzare

Importantissime alcune semplici azioni, come evitare i ristagni d’acqua e utilizzare periodicamente i prodotti larvicidi. Gli strumenti di protezione personale più efficaci sono gli indumenti e i prodotti repellenti per gli insetti.

  • I repellenti vanno applicati sulle parti scoperte del corpo: per utilizzarli correttamente è fondamentale rispettare dosi e modalità riportate nelle istruzioni in etichetta.
  • Per evitare le punture è consigliabile vestirsi sempre con colori chiari, indossare pantaloni lunghi, maniche lunghe e non utilizzare profumi
  • È consigliabile ridurre al minimo la presenza delle zanzare all’interno degli ambienti utilizzando zanzariere e condizionatori. Si possono usare anche apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine e zampironi, ma sempre con le finestre aperte.

La campagna regionale dedicata alla lotta alle zanzare è disponibile al link  https://zanzaratigreonline.it

Anche l’Azienda USL di Modena ha predisposto una sezione web informativa disponibile all’indirizzo www.ausl.mo.it/dsp/zanzara

A1 Milano-Napoli: aggiornamento orario chiusura del tratto Modena sud-Modena nord verso Milano

A1 Milano-Napoli: aggiornamento orario chiusura del tratto Modena sud-Modena nord verso MilanoSulla A1 Milano-Napoli, è stato aggiornato l’orario dell’ultima chiusura in programma del tratto compreso tra Modena sud e Modena nord, verso Milano.

Il suddetto tratto sarà chiuso dalle 23:00 di questa sera, giovedì 7, alle 5:00 di venerdì 8 agosto, per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento del sottovia ferroviario della linea Sassuolo-Modena.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Modena sud, percorrere la viabilità ordinaria: SP623 Vignolese, SS12 via Nuova Estense, Tangenziale nord Giosuè Carducci, SS9 via Emilia, Tangenziale nord Luigi Pirandello fino all’uscita 15, viale Virgilio e rientrare in A1 alla stazione di Modena nord.

 

La Sagra dell’Assunta a Maranello tra incontri, musica e cena nella rotatoria

La Sagra dell’Assunta a Maranello tra incontri, musica e cena nella rotatoriaTorna la Sagra dell’Assunta: dall’11 al 15 agosto alla Parrocchia San Biagio di Maranello è in programma il tradizionale appuntamento estivo tra incontri, convivialità, sport, musica e momenti di riflessione.

Molto ricco il programma degli eventi: si parte lunedì 11 agosto con “Testimoni di speranza: incontro di ascolto e condivisione”, alle ore 20.45 in oratorio. Martedì 12 il via al programma ricreativo, con il terzo Torneo di Basketball tournament dalle ore 18, l’apertura del Punto ristoro Giovani dalle ore 19 e a seguire Dj set con Dj Barack. Mercoledì 13 ancora basket e punto ristoro e Musica dal vivo con FrankMarco. Giovedì 14 agosto il punto ristoro in oratorio dalle 19, la musica dal vivo con Enrico Levi e Skywards e alle 20 la Cena sotto le stelle nella Rotatoria del Cavallino Rampante, uno degli eventi più attesi e partecipati, su prenotazione fino a esaurimento posti. Venerdì 15 dalla mattina i tradizionali appuntamenti liturgici legati alla Festa dell’Assunzione di Maria, con l’Eucaristia alle 8.30, 11.30 e 19 e la Processione solenne che dalle 9.30 si snoderà lungo le vie Trebbo, Via Veneto, Via Vespucci, Via Claudia, Via Agnini, Via Stradi, Via Nazionale, Via Claudia direzione sassuolo, Via Garibaldi, Via dei Mille, Via Teano, Via Nazionale, per ritornare in Chiesa. Nel pomeriggio l’adorazione eucaristica alle 17.30 e 18.30, il rosario alle 18.30 e in serata il punto ristoro dalle 19 in oratorio. In chiusura musica e balli con Miki and the swing connection e Dj Lucio Vallisneri. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Maranello.

UIL Scuola ER – ATA: “coperto appena il 29,8% dei posti disponibili”

Ancora una volta, il personale ATA dell’Emilia-Romagna viene penalizzato sul fronte delle immissioni in ruolo. Secondo i dati ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Istruzione, su un totale di 2.903 posti disponibili nella regione, solo 865 sono stati effettivamente coperti con assunzioni a tempo indeterminato.

Il dato, tradotto in percentuale, è eloquente: appena il 29,80%, ovvero meno di un’assunzione ogni tre posti vacanti.

Nel computo rientrano anche i cosiddetti “profili minori”, che evidenziano una situazione ancora più critica. Per i cuochi, ad esempio, è stata autorizzata una sola immissione in ruolo, mentre gli operatori dei servizi agrari, nonostante le richieste avanzate dalle scuole dotate di aziende agrarie, sono stati completamente esclusi, registrando un preoccupante zero alla voce assunzioni. Restano a bocca asciutta anche Guardarobieri e Infermieri.

“È una situazione che lascia davvero l’amaro in bocca – afferma Serafino Veltri, segretario generale della UIL Scuola Emilia-Romagna. “Il personale ATA, già massacrato dall’ultimo contratto nazionale, si vede per l’ennesima volta dimenticato anche in sede di assunzioni”.

Il sindacato denuncia un approccio miope da parte del governo: “Si continua a ragionare solo in termini di bilancio, dimenticando che senza il personale ATA la scuola non può funzionare. Risparmiare su queste figure significa risparmiare sulla qualità del servizio scolastico, e quindi sul futuro dei nostri figli e del nostro Paese”.

La UIL Scuola ribadisce la necessità di coprire tutti i posti disponibili: “È un atto dovuto, per garantire un servizio almeno dignitoso e restituire dignità professionale a migliaia di lavoratrici e lavoratori che da anni subiscono tagli e mancati riconoscimenti”.

La questione ATA si conferma dunque una vera emergenza per l’Emilia-Romagna, tra organici insufficienti, incarichi temporanei e assenza di prospettive stabili per chi già garantisce il funzionamento quotidiano delle scuole.

Vendemmia al via intorno al 10 agosto in Emilia-Romagna

Vendemmia al via intorno al 10 agosto in Emilia-RomagnaLe aspettative sono buone, l’uva c’è seppur con una variabilità significativa a livello territoriale, con produzioni molto soddisfacenti e altre decisamente più scarse.  Si parte intorno al 10 agosto con la vendemmia delle uve per la base spumante e varietà precoci (pinot nero e chardonnay).

«L’avvio della raccolta prima di Ferragosto sta diventando sempre più frequente in regione, il quadro d’insieme che ne emerge – spiega il presidente della sezione vino di Confagricoltura Emilia Romagna, Renzo Pelliciari –, ci indica uno stato qualitativo delle uve ottimale e una produzione stimata mediamente simile a quella dell’anno scorso, comunque meglio delle annate 2023 e 2022». Con alcune eccezioni: per il vitigno Ancellotta si prevede una flessione delle rese tra il 15% e il 20% (piante “scariche” rispetto al 2024), ma si aspettano cali anche in zone molto circoscritte e limitate dove il maltempo ha picchiato duro (grandinate e trombe d’aria tra Bologna e Modena e a macchia di leopardo in Romagna).

Il clima primaverile con piogge non eccessivamente abbondanti e poi l’alternarsi di giornate calde ad altre più fresche hanno infatti favorito il massimo sviluppo del grappolo, migliorando il grado zuccherino dell’uva e salvaguardando l’intensità aromatica.   Preoccupa ora l’atteso aumento delle temperature che potrebbe rallentare la maturazione dell’acino e provocare stress idrico.

La situazione fitosanitaria dei vigneti permane sotto difficile controllo, con criticità rilevate soprattutto nel Reggiano e nel Modenese dovute alla persistente presenza di malattie della vite quali flavescenza e mal dell’esca, mentre sulle colline romagnole si temono danni da tignola e marciume. Tuttavia, l’andamento stagionale complessivamente favorevole ha ridotto al minimo, quasi ovunque, il rischio di attacchi fungini (peronospora e oidio).

Il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Marcello Bonvicini, sottolinea la necessità di interventi strutturali per rilanciare il comparto e dare una prospettiva di lungo termine ai viticoltori: «Il momento è delicato. Maxi offerta e prezzi dell’uva bassi a fronte di un trend dei consumi in costante contrazione soprattutto per i vini a bacca rossa, senza dimenticare l’effetto negativo che solo l’incertezza “dazi Usa” ha causato finora e che con la conferma degli stessi rischierebbe di trasformarsi in crisi strutturale, penalizzando così le eccellenze vinicole più amate dal mercato statunitense come il Lambrusco». E conclude: «Servono misure e una nuova visione: più programmazione dell’offerta e strategie commerciali per aggredire meglio il mercato interno ed estero».

ADM, operazione “China lux”: evasione IVA per 11 milioni di euro

ADM, operazione “China lux”: evasione IVA per 11 milioni di euro11 milioni di IVA evasa a fronte di oltre 52 milioni di euro di ricavi dalla vendita beni di lusso (soprattutto abbigliamento e calzature delle più note griffe della moda) e 18 titolari di esercizi deferiti all’Autorità Giudiziaria: è in sintesi il bilancio della complessa attività di indagine, ribattezzata “China lux”, portata a termine dai funzionari del Reparto Antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Perugia.

Un accertamento che, partito da Perugia, da una ditta del tifernate per la precisione, ha consentito di risalire a ulteriori 18 attività commerciali, tutte detenute da uomini e donne di origine cinese, situate tra Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Toscana.

Solo in Lombardia sono state individuate 4 attività che commercializzavano abbigliamento delle più note firme nazionali e internazionali, tutte intestate a cinesi risultati nullatenenti o evasori totali.

Imprese risultate dei meri identificativi fiscali senza alcuna reale struttura aziendale né commerciale che potesse giustificare la movimentazione degli ingenti quantitativi di merce, ai quali i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) sono riusciti a risalire.

La frode tributaria avveniva aggirando le normative europee e nazionali in tema di imposte e tributi: le ditte finite nel mirino dei funzionari ADM, approfittando della normativa che consente a chi, nell’anno fiscale precedente, ha conseguito un volume di affari pari almeno al 10% costituito da cessioni unionali o extraUE in modo da poter ottenere la qualifica di “esportatore abituale”, si presentavano in tale illegittima veste ai fornitori, spesso presso le stesse boutique ufficiali delle più importanti Case di moda.

Qui consegnavano la “dichiarazione di intento” con cui potevano esercitare il diritto a effettuare l’acquisto in esenzione dell’IVA, imposta che non veniva versata all’Erario al momento della rivendita della merce, come pure venivano omessi i previsti adempimenti tributari e fiscali.

L’analisi dei rischi e le risultanze delle banche dati di ADM, incrociate con le indagini finanziarie sui conti correnti, hanno consentito di appurare che le ingenti somme di denaro riscosse dalla vendita dei beni di lusso venivano trasferite in Cina e giustificate con fittizie operazioni commerciali.

L’attività, come anticipato, nasce dalle risultanze dell’analisi dei rischi operata dal Reparto Antifrode dell’Ufficio delle Dogane, che nel 2023 aveva consentito di individuare una ditta individuale con sede nella provincia di Perugia, nel tifernate in particolare, in capo alla quale erano risultate gravi inadempienze fiscali e tributarie oltre che ingenti acquisti nazionali effettuati vantando appunto lo status di “esportatore abituale”.

I successivi approfondimenti hanno permesso di individuare ulteriori 18 soggetti, tutti attivi nel triennio dal 2020 al 2023, che agivano sul territorio nazionale con le stesse modalità di frode riscontrate per l’operatore cinese residente in Umbria.

La conclusione degli accertamenti, condotti sulle ulteriori attività commerciali, ha consentito di ricostruire l’intero volume d’affari sottratto alle casse dello Stato e quantificato in 52 milioni di euro. La corrispondente IVA evasa, considerando l’intero triennio, ammonta a circa 11 milioni di euro.

I titolari delle ditte individuali sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria competente territorialmente per i reati di omessa dichiarazione IVA, omesso versamento delle imposte e occultamento di scritture contabili.

La sanzioni emesse vanno da un minimo di circa 13 milioni a oltre 30 milioni di euro.

La conclusione dell’attività dei funzionari dell’Ufficio Dogane di Perugia è stata già inoltrata all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle somme e gli ulteriori interventi di competenza.

 

L’ing. Marisa Cesario ha assunto l’incarico di Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna

L’ing. Marisa Cesario ha assunto l’incarico di Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-RomagnaDal 1° agosto 2025 l’ingegner Marisa Cesario è ufficialmente alla guida della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia- Romagna. Subentra all’ingegner Francesco Notaro, che ha concluso il suo mandato il 31 luglio. Si tratta di una nomina storica: Cesario è infatti la prima donna a ricoprire questo incarico nella regione.

Laureata in Ingegneria Civile con indirizzo Idraulica e successivamente in
Giurisprudenza – Servizi giuridici per l’impresa, l’ing. Cesario ha maturato una lunga esperienza nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Ha operato nei comandi di Genova e Catanzaro, per poi guidare, tra il 2007 e il 2016, i comandi provinciali di Como, Cosenza e Taranto.
Dal 2018 ha diretto i comandi di Modena e Bari, mentre nel dicembre 2022 è stata
nominata comandante di Firenze, dove ha gestito operazioni complesse, tra cui l’intervento seguito al crollo del cantiere Esselunga nel febbraio 2024. Prima del nuovo incarico in Emilia-Romagna, ha diretto la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria.

Il passaggio di consegne con il direttore uscente si è svolto il 1° agosto, a seguire un incontro istituzionale con il presidente della Regione, Michele de Pascale. Al
centro del confronto, la volontà condivisa di rafforzare la collaborazione tra Enti locali e Vigili del Fuoco, in un contesto segnato da eventi climatici estremi e nuove emergenze.
L’ing. Cesario ha confermato il proprio impegno per una gestione efficace e coordinata delle emergenze, con una presenza capillare sul territorio a tutela dei cittadini e delle infrastrutture.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 8 agosto 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 8 agosto 2025Cielo generalmente sereno eccetto la presenza di nubi cumuliformi sulla fascia appenninica nelle ore centrali della giornata e il passaggio di nubi alte in serata.

Temperature senza variazioni di rilievo le minime con valori attorno ai 19/20 gradi, tendenzialmente in aumento le massime con valori di circa 32/33 gradi nelle pianure e 28/30 gradi nella fascia costiera. Venti deboli prevalentemente dai quadranti nord-orientali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Stefano Turrini ritrova il sorriso a Salsomaggiore

Stefano Turrini ritrova il sorriso a SalsomaggioreBuona la terza, è il caso di dirlo, per Stefano Turrini, che all’ottavo rally di Salsomaggiore Terme, lo scorso week-end, ha finalmente potuto ritrovare il sorriso ed accarezzare la bandiera a scacchi.

Reduce dai due ritiri di Modena e Reggio Emilia, alla quarta prova della Coppa Rally di Zona 6 della Coppa Rally di zona 6, il driver sassuolese, insieme al fido copilota Marco Aldini, sulla Citroen Saxo “Racing Start” plus autopreparata, ha terminato primeggiando ampiamente e di forza tra le vetture di categoria “Racing Start”.

La gara termale ha dunque detto bene, al portacolori della Scuderia Modena Racing Team, nonostante sia stata preparata praticamente all’immediata vigilia, passando il primo giro di prove a trovare il miglior feeling con il set-up, comunque sempre al comando, per poi procedere fino alla bandiera a scacchi con una prestazione più conservativa che di attacco in quanto l’obiettivo era arrivare dopo i due ritiri in un percorso estremamente difficile da interpretare soprattutto per via dei molti punti in cui si “sporcava”.

Grande soddisfazione da tutto l’entourage, per aver conquistato i primi punti della stagione sia in Coppa di Zona che nel Trofeo Michelin, guardando adesso con fiducia all’ultimo atto stagionale del Rally Alto Appennino Bolognese a metà settembre.

Stefano Turrini:Finalmente abbiamo rotto l’incantesimo! Pur essendo arrivato proprio all’ultimo, finendo il lavoro sulla macchina dopo la toccata dell’Appennino Reggiano, abbiamo voluto esserci in tutti i modi. Ho trovato meno feeling come assetto perché le prove erano molto diverse dalla gara di Reggio, dopo un primo giro un po’ sofferto abbiamo fatto qualche regolazione di altezza e la macchina andava meglio!

Però siamo stati conservativi per tutta la gara perché ci tenevamo a finirla dopo due ritiri, e viste le strade sporche con molti taglia era facile andare in errore o danneggiare una gomma o un cerchio. Abbiamo fatto primo di tutte le Racing Start e noni di gruppo, prima macchina diversa dalle Clio Rally 5, di certo avvantaggiate vista la conformità delle strade, e 49esimi assoluti. Quindi siamo riusciti a segnare qualche punto per il trofeo Michelin e per il CRZ, possiamo ancora sperare in un ottimo piazzamento finale e guardiamo con fiducia al RAAB”.

 

 

Fratelli d’Italia Maranello: “Bene i fondi, ma per anni il centro è stato dimenticato”

Fratelli d’Italia Maranello: “Bene i fondi, ma per anni il centro è stato dimenticato”Fratelli d’Italia Maranello “accoglie positivamente la notizia dell’accesso del Comune ai fondi regionali per gli hub urbani, ma non può ignorare la palese contraddizione di un’Amministrazione che oggi parla di ascolto e valorizzazione del commercio locale dopo anni di incuria e di assenza di dialogo con gli operatori del settore”.

“Per troppo tempo – si legge in una nota –  il centro di Maranello è stato trascurato: piazze e vie strategiche sono rimaste senza una visione complessiva di rilancio e con un rapporto pressoché inesistente con i commercianti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: numerosi operatori hanno abbandonato il Consorzio Terra del Mito e il tessuto commerciale ha sofferto la mancanza di una strategia condivisa.
Colpisce oggi sentire l’assessore al Turismo e Commercio parlare di “ascolto” e “sinergia con le associazioni di categoria”, quando per anni le richieste dei commercianti sono rimaste inascoltate. Per Fratelli d’Italia, il vero ascolto significa incontrare gli operatori singolarmente e con continuità, come ha sempre fatto, senza attendere progetti o fondi speciali per avviare il dialogo.
Da tempo, nel suo programma, sostiene infatti la necessità di un confronto costante con le categorie economiche e di una concreta riqualificazione del centro cittadino“.

Fratelli d’Italia Maranello “auspica che, questa volta, gli impegni annunciati si traducano in azioni concrete e condivise, perché la città non può più permettersi slogan senza risultati. Da parte sua si impegnerà a vigilare attentamente su come verranno spesi i fondi regionali e sulla programmazione comunale, nell’interesse esclusivo della comunità”.

Ricostruzione post alluvione: cronoprogramma dei lavori

Ricostruzione post alluvione: cronoprogramma dei lavori“Chi fa parte delle istituzioni, a qualunque livello, ha il dovere di rispondere con trasparenza, concretezza e rispetto alle cittadine e ai cittadini, soprattutto quando si parla della ricostruzione post-alluvione, un impegno che riguarda la vita quotidiana e la sicurezza delle persone e il futuro dei territori”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, in merito al cronoprogramma dei lavori, in particolare a quelli affidati alla società statale Sogesid che ha l’incarico, in collaborazione con la Struttura commissariale e gli enti territoriali, di progettare e realizzare una parte significativa degli interventi per la ricostruzione post alluvione.

“I Comuni – afferma il presidente-, pur con risorse e strumenti più limitati di tutti gli altri, sono i soggetti che più si sono spesi nell’affrontare e gestire la ricostruzione, per questo meritano rispetto quando chiedono legittimamente tempi certi e accelerazioni nella realizzazione delle opere; in questo senso tutti i soggetti coinvolti, quelli statali, come Sogesid, e la Regione, quando vengono spronati a fare di più, devono prenderne atto e impegnarsi per migliorare nel rispetto delle responsabilità reciproche. Peraltro, atteggiamenti permalosi e rivendicativi come quelli esternati da Sogesid, non trovano coerenza con le rassicurazioni fornite loro dal commissario straordinario per la Ricostruzione, Fabrizio Curcio, e dal Governo”.

“Se ci sono criticità- prosegue de Pascale-, vanno affrontate con spirito costruttivo, non con il rimpallo delle colpe. Non si può rispondere alle sollecitazioni con toni recriminatori, quasi che accelerare i tempi sia una concessione, soprattutto quando sappiamo che il tempo è un fattore decisivo per non perdere le risorse disponibili, per mettere in sicurezza con celerità i territori e per non tradire le aspettative delle comunità locali”.

“Con la Struttura commissariale abbiamo avviato un rapporto di collaborazione proficuo, che deve essere un modello anche per tutti gli altri soggetti coinvolti-conclude-. Il messaggio che deve arrivare ai cittadini è uno solo: lo Stato, la Regione, le strutture tecniche e i Comuni remano tutti nella stessa direzione, per realizzare nei tempi previsti interventi fondamentali per la ricostruzione e la messa in sicurezza dei territori”.

In Emilia-Romagna porte aperte a cani e gatti in visita, nelle strutture per anziani e persone con disabilità

Un amico a quattro zampe, che sia cane o gatto, può essere un prezioso aiuto per non sentirsi soli e per affrontare momenti di difficoltà. Lo è ancora di più nel caso di anziani e persone con disabilità.

Con questa consapevolezza la Giunta regionale ha dato il via libera alla disciplina per l’accesso di animali d’affezione di proprietà nelle strutture e servizi residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili: un provvedimento adottato nell’ambito delle Linee operative per la gestione integrata del binomio persona-animale da compagnia, redatte da un gruppo di lavoro interdisciplinare.

Una novità per i servizi sociosanitari dell’Emilia-Romagna. Che tiene conto sia di numerosi studi che confermano come gli animali contribuiscano attivamente al benessere psicofisico dei loro “umani” in termini di riduzione dell’ansia e dello stress, di facilitazione del movimento fisico e di formazione di emozioni positive, sia di come la sensibilità nei confronti degli animali sia molto aumentata.

“Con questa delibera- spiega l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- l’Emilia-Romagna fa un passo importante verso il riconoscimento del valore affettivo e terapeutico degli animali da compagnia. Sarà un accesso regolato e sicuro. Cani e gatti creano legami unici con i proprietari. Per questo, anche in condizioni di fragilità, quel legame non va spezzato, ma coltivato per il benessere psicofisico degli ospiti”.

Gli animali da compagnia, infatti – come specificano le Linee operative regionali – arricchiscono la vita degli anziani, perché migliorano il loro benessere psicologico, li aiutano a sentirsi meno soli e ad avere un ruolo utile nei confronti dell’animale. Lo stesso vale per le persone con disabilità, per le quali l’attività con un animale è un intervento riabilitativo perché crea un legame emotivo che rompe qualsiasi tipo di barriera e crea un rapporto di interdipendenza affettiva importantissima per l’aiuto terapeutico. Discorso simile anche per gli utenti dei Dipartimenti delle dipendenze patologiche, per i quali il cane o il gatto rappresenta l’unica forma di legame significativo al momento della cura, oltre che uno stimolo all’adesione al piano terapeutico e un supporto durante il percorso sanitario. Ma ci sono anche altri target specifici a cui guarda il provvedimento voluto dalla Regione: le famiglie problematiche con minori, la fascia di popolazione indigente e le famiglie maltrattanti: è il caso, ad esempio, delle Case rifugio per le donne che hanno subito violenza, che se con animali al seguito devono poter contare su strutture idonee e operatori con competenze specifiche.

 

Il compito delle strutture

Saranno le singole strutture a definire con un regolamento l’accesso di cani e gatti nelle aree esterne, negli spazi comuni interni come sala d’attesa, corridoi, terrazze, soggiorno, giardino e anche nei reparti di degenza ma non nelle camere, tranne in alcuni casi eccezionali.

Per l’accesso con l’animale il paziente o i suoi familiari devono fare richiesta scritta alla direzione o al coordinatore della struttura. Cani e gatti devono essere iscritti all’anagrafe animali d’affezione, occorre essere in possesso dell’assicurazione civile per danni contro terzi e del libretto sanitario. I cani devono essere portati con guinzaglio e museruola, che può essere tolta durante l’incontro con l’ospite. I gatti vanno portati col trasportino e liberati, ma comunque tenuti al guinzaglio, una volta raggiunto l’ospite. Eventuali deiezioni vanno raccolte e pulite. Responsabili degli animali restano i padroni, che devono essere in grado di gestirli e averne il pieno controllo.

La struttura ha il compito di predisporre protocolli di igiene e pulizia straordinaria dopo ogni visita. Le visite dell’animale non devono essere consentite mentre l’ospite consuma il pasto e non è permesso condurre gli animali nei servizi igienici, vicino ai carrelli del vitto, delle medicazioni, della terapia.

Le Linee operative predisposte dalla Regione sono prioritariamente indirizzate ai soggetti istituzionali a diverso titolo competenti in questo ambito, che sono chiamati ad operare in stretta sinergia tra loro. In particolare, la presa in carico e la gestione di interventi che interessano pazienti con animali da compagnia deve poter coinvolgere, in modo integrato: il Dipartimento dipendenze patologiche, il Dipartimento cure primarie, i Distretti Sociosanitari Territoriali, il Centro Salute mentale, il Centro liberiamoci dalla Violenza, i Servizi sociosanitari per anziani e disabili, il Dipartimento di Sanità Pubblica (Igiene Pubblica e Servizio Veterinario) delle Ausl; i Servizi sociali del Comune o dell’Unione di competenza che hanno in carico il soggetto o la famiglia; gli Uffici diritti animali/ambiente o altro servizio/ufficio che si occupa di questa tematica del Comune o dell’Unione di competenza; le Polizie locali del Comune o dell’Unione di competenza; il Terzo settore in convenzione e operante sul territorio.

Servizi comunali a Fiorano, le chiusure del mese di agosto

Servizi comunali a Fiorano, le chiusure del mese di agostoPer tutto il mese di agosto la ludoteca comunale di Fiorano Modenese sarà chiusa, riaprirà lunedì 1°, con l’orario invernale. Mentre la biblioteca “Paolo Monelli” sarà chiusa dall’11 al 16 agosto 2025.

I servizi Demografici, presso lo Sportello del Cittadino, con ingresso in via Ferri, 9, fino al 6 settembre resteranno chiusi nella giornata di sabato. Per le denunce di morte e relative autorizzazioni nella giornata di sabato è possibile contattare l’ufficio o il numero 334 3477589.

Casa Corsini e le attività collegate saranno chiuse dal 11 al 22 agosto. Ricordiamo che presso il polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese, in via Statale 83 a Spezzano, è attivo il Punto di facilitazione digitale che riaprirà a fine agosto con i seguenti orari: lunedì 9-13 e 14-18, martedì 9-13 e mercoledì 9-13.

Venerdì 15 agosto 2025 tutti gli uffici comunali saranno chiusi per festività le reperibilità per denunce di morte e loculi sono garantite sabato 16 agosto.

 

Protezione civile, la Regione raddoppia i fondi per la manutenzione di corsi d’acqua, frane e aree costiere

Ancora più risorse per la tutela del territorio e delle comunità, a partire da quelle situate nelle aree più vulnerabili.

La Regione conferma il proprio impegno per la sicurezza territoriale raddoppiando i finanziamenti destinati all’Agenzia regionale per la sicurezza del territorio e la Protezione civile: da 24 a quasi 50 milioni di euro, già nella piena disponibilità dei diversi uffici territoriali dell’Agenzia per la pianificazione e l’attuazione degli interventi.

I fondi, annunciati in sede di approvazione del bilancio triennale 2025-2027 e ora ufficialmente attivati, saranno impiegati sia per la manutenzione di corsi d’acqua, versanti instabili e tratti costieri, sia per il potenziamento dell’organico tecnico in servizio.

“Abbiamo deciso di raddoppiare i fondi regionali destinati alla Protezione civile, portandoli da 24 a quasi 50 milioni di euro, per dare una risposta concreta e puntuale a un’esigenza strutturale che riguarda tutto il sistema di difesa del territorio- afferma la sottosegretaria alla Presidenza della Giunta, con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini–. Si tratta di un investimento straordinario e subito disponibile, che ci consente di programmare nuovi interventi strategici per la prevenzione del rischio idrogeologico, la cura del reticolo idraulico, la stabilizzazione dei versanti e la protezione delle coste, oltre al rafforzamento delle competenze tecniche dell’Agenzia. Un segnale forte che traduce in atti concreti l’impegno espresso dal presidente de Pascale: la sicurezza del territorio è una priorità del mandato”.

“Non si tratta solo di intervenire nei momenti di emergenza- prosegue Rontini-, ma di consolidare un’azione strutturata e continua di prevenzione e messa in sicurezza, fondata su metodo, competenze e responsabilità, a presidio del territorio e a supporto delle comunità in aree vulnerabili. Con questo provvedimento mettiamo a disposizione ulteriori strumenti per consentire a chi lavora ogni giorno sul campo e svolge un servizio fondamentale per le cittadine, i cittadini e i territori, di intervenire con sempre maggiore efficacia e continuità”.

Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica, in seguito agli eventi di maggio 2023, con le risorse della contabilità speciale del commissario straordinario, sono stati programmati complessivamente interventi per più di 2,7 miliardi di euro.

Di questi, circa 490 milioni sono stati destinati al finanziamento delle prime opere di somma urgenza messe in campo dagli enti locali e territoriali, il resto a interventi più urgenti in altri ambiti prioritari: la viabilità stradale e ferroviaria (che da sola comporta investimenti per circa 1,5 miliardi di euro), l’edilizia scolastica e sanitaria, l’edilizia residenziale pubblica, i servizi a rete, gli impianti sportivi, gli edifici di culto.

I cantieri: fiumi e strade

Nel complesso, sono 273 i cantieri in capo all’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile che interessano le province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia. Di questi, 126 sono già stati completati, 80 quelli in corso e 67 in progettazione. Il tutto per un investimento totale di circa 373 milioni di euro, tra somme urgenze, urgenze, programmazione regionale anticipata e programmazione da altre fonti.

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