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Tra il 25 e il 27 aprile a Fiorano apertura straordinaria al Castello e baby trekking alle Salse

Tra il 25 e il 27 aprile a Fiorano apertura straordinaria al Castello e baby trekking alle SalseNel lungo fine settimana del  sono diverse le iniziative proposte a Fiorano Modenese per grandi e piccini.

Venerdì 25 aprile apertura straordinaria del Castello di Spezzano, con il Museo della Ceramica e la mostra “Le piastrelle da piccole”, dalle 15 alle 19. Ingresso libero e gratuito. Alle ore 17 è prevista una visita guidata gratuita. Non occorre prenotare, l’appuntamento è nella corte del Castello.

Sabato 16 e domenica 27 aprile l’apertura è come sempre, nei fine settimana, dalle 15 alle 19.

Domenica 27 aprile dalle ore 16 “Baby trekking”, camminata per giovanissimi sui sentieri della Riserva naturale delle Salse di Nirano, in compagnia di una guida esperta. L’attività è gratuita e non è richiesta prenotazione. Appuntamento a Cà Rossa.

Nel fine settimana restano aperte e visitabili anche le mostre tematiche di Ca’ Rossa e Ca’ Tassi sulla civiltà contadina e sulla ricchezza naturalistica e geologica dell’area della Riserva.

Ciclovia del mito, implementati due tratti a Fiorano

Ciclovia del mito, implementati due tratti a FioranoA Fiorano Modenese sono stati implementati due nuovi tratti del percorso ciclopedonale lungo la ciclovia del Mito che collega i due musei dedicati alla Ferrari in un itinerario di 21 chilometri tra Modena e Maranello.

In particolare è stato realizzato un attraversamento nel tratto urbano che parte dall’innesto di via Viazza I Tronco con la rotatoria sulla via Giardini a Ubersetto, ed è stato realizzato un nuovo tratto lungo circa 600 metri tra via Canaletto fino alla via Giardini, a ridosso del ponte sulla strada provinciale Pedemontana (in adiacenza al circuito prove di Ferrari), consentendo una migliore fruizione del percorso, sia in termini di transitabilità che di sicurezza.

Il collegamento ciclabile attraverso i Comuni di Modena, Formigine, Fiorano e Maranello, collega un’area abitata da quasi 250 mila cittadini, da percorrere in bicicletta o a piedi, con una segnaletica dedicata e un nuovo logo che caratterizzerà il tracciato della cosiddetta Ciclovia del Mito.

La ciclovia del Mito sarà poi connessa alla rete infrastrutturale regionale e nazionale come ad esempio la Ciclovia del Sole, implementando l’offerta di turismo “dolce” del territorio.

Torna Ennesimo Film Festival

Torna Ennesimo Film FestivalCinquanta appuntamenti distribuiti in sei Comuni, con il cuore pulsante al Teatro Astoria di Fiorano Modenese: torna Ennesimo Film Festival, la kermesse dedicata al cortometraggio che quest’anno celebra un traguardo importante, spegnendo dieci candeline. E lo fa in grande stile, con la riconferma di una partnership di prestigio – quella con l’Agenzia Spaziale Italiana, una collaborazione unica nel panorama nazionale –, un’Academy più vivace che mai, che quest’anno ha coinvolto oltre 7mila studenti di 400 classi in tre regioni d’Italia e oltre 150 proiezioni in programma nell’arco di sette giorni. Il sipario di Ennesimo Film Festival si alzerà domenica 27 aprile per calare una settimana dopo, domenica 4 maggio, con una partecipazione prevista di circa diecimila spettatori. Come da tradizione, l’ingresso a tutte le iniziative sarà libero e gratuito.

Si comincia domenica 27 aprile a Fiorano Modenese proprio al Teatro Astoria: Giovanni Muciaccia, volto noto della televisione per bambini, terrà, a partire dalle 17, uno spettacolo laboratorio per stimolare la creatività e risvegliare quel tratto infantile che ciascuna persona conserva in sé. Alle ore 21, al via la prima proiezione e l’assegnazione del primo premio: al Teatro Astoria è la selezione “Affari di Famiglia” ad aprire la sette giorni di cortometraggi; il pubblico sarà chiamato, sin da subito, a dire la sua, votando i film che più lo avranno colpito e assegnando il premio Città di Fiorano. Il giorno successivo, lunedì 28 aprile, torna la storica serata “Fuorifuoco”, un incontro con le società sportive del territorio. Prevista anche in questo caso la proiezione di cortometraggi e l’assegnazione dell’omonimo premio. Martedì 29 aprile il festival si allarga anche ai territori limitrofi. A Modena, alle Scuole Madonna Pellegrina, sarà inaugurata, alle ore 18, “L’Academy si Mostra”, l’esposizione dei prodotti creativi realizzati dagli studenti che hanno partecipato ai progetti proposti dagli educatori di Ennesimo Academy nel corso dell’anno scolastico. Mezz’ora più tardi, a Finale Emilia la mostra prende forma anche all’IC Castelfranchi, dove gli studenti verranno premiati per l’impegno e la fantasia dimostrati. A Fiorano, invece, il pomeriggio si anima, a partire dalle 18.30, con “Document-Art”: anche in questo caso, spazio ai prodotti degli studenti dell’Academy. Alla sera, ore 21, torna protagonista il grande schermo con la proiezione di “Magma. Mattarella, il delitto perfetto”, il film di Giorgia Furlan che scava tra le pieghe oscure della storia italiana. A seguire, è previsto l’incontro con la regista.

Il 30 aprile il Festival approda a Maranello, all’auditorium Ferrari, e Formigine, allo Spira Mirabilis, dove gli studenti presenteranno, attraverso la restituzione degli elaborati realizzati durante il corso di educazione all’immagine proposta da Ennesimo Academy, le proprie opere: appuntamento alle 18. La sera, invece, si torna al Teatro Astoria di Fiorano per un evento speciale: il Caesar Design Film Award, con l’intervento dell’architetto Mario Cucinella, allievo di Renzo Piano, a cui seguirà la proiezione dei film in concorso, in un incontro che fonde cinema, design e formazione professionale; è prevista la possibilità di accreditamento formativo per gli iscritti all’Ordine degli Architetti. Il primo maggio si apre con le proiezioni fuori concorso al BLA di Fiorano Modenese: “Worldwide” alle 9, “Agenda 2030” alle 15, A(h)I – sull’Intelligenza Artificiale nei cortometraggi – alle 16 e “Present Tense” alle 17 offrono sguardi sul mondo e sul nostro tempo. Previste altre restituzioni degli studenti dell’Academy alle ore 11 al BLA, e dalle 16 il centro storico si trasforma in un grande gioco con “La Pellicola Perduta – Fiorano Escape City”, un’escape room urbana che coinvolgerà cittadini e visitatori in una caccia al tesoro cinematografica. La giornata si chiude con la musica: alle 19, in Piazza Menotti, il concerto dell’artista londinese Pure Joy promette vibrazioni internazionali e un’autentica atmosfera da Festival.

Venerdì 2 maggio, ancora al Teatro Astoria, si entra nel vivo prima con il talk assieme a Sergio Ballo, vincitore, lo scorso anno, del David di Donatello per i Migliori costumi – il film era “Rapito” di Marco Bellocchio – e poi con la proiezione di corti e l’assegnazione del premio del pubblico dell’Ennesimo Film Festival al miglior prodotto audiovisivo. E come da tradizione, non può mancare l’Ennesimo Dopofestival, che accende il Caffè del Teatro fino a tarda sera. Il 3 maggio è una giornata per tutti, dai più piccoli ai più grandi: al BLA e in Piazza Ciro Menotti arrivano rispettivamente i visori VR, che catapulteranno i partecipanti nella “Odissea Virtuale” della realtà aumentata, e il Gonfialone, uno spazio gonfiabile dove saranno proiettati cortometraggi per i bambini; entrambi gli appuntamenti si terranno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. I più piccoli saranno anche al centro dei laboratori della Ludoteca Barone Rosso, mentre i cinefili potranno prendere parte a diverse proiezioni: quella di “Città dei Motori” (ore 10) e “Visioni Sarde” (ore 15), con quest’ultima che diventa, quest’anno, premio. Particolare attenzione anche alla pratica, con i workshop su “I mestieri del cinema” con il cantattore Marco Manca – appuntamento dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 presso il Teatrino del Crociale. Al Caffè del Teatro, gli studenti dell’Academy si confronteranno direttamente con i protagonisti dell’Ennesima Selezione Giovani. E la sera di nuovo cinema e festa: talk con Marco Manca a partire dalle 20.30, proiezione della selezione ufficiale al Teatro Astoria a seguire e nuovo appuntamento con l’Ennesimo Dopofestival.

La chiusura del Festival, il 4 maggio, è una vera festa collettiva. Ancora laboratori (15.30-18.30), Gonfialone in piazza Menotti, realtà virtuale e proiezioni al BLA, con la mattina dedicata a “Worldwide” – ore 10 – e il pomeriggio che attraversa, alle 15, “Dalla Via Emilia al West”. Appuntamento clou alle 17: in Biblioteca Ludoteca Archivio Maria Virelli, Responsabile di Missione del Sistema di Satelliti COSMO-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana, rifletterà sulle narrazioni delle immagini scientifiche. La sera, alle 20:30, in Piazza Ciro Menotti l’emozione si fa visiva grazie al Video Mapping di storia dei dieci anni di Ennesimo Film Festival. A seguire, alle 21, la cerimonia di premiazione al Teatro Astoria concluderà un’edizione più che mai unica e ricercata.

«Ennesimo Film Festival compie dieci anni e lo fa con la voglia di continuare a sorprendere, a far riflettere, a stimolare immaginazione e dialogo. Il cinema rimane oggi, in un’epoca di smarrimento, uno degli strumenti più potenti per creare connessioni e allargare i confini della conoscenza, a insegnarci che nulla dovrebbe essere considerato fuori dalla nostra portata. Anche quest’anno, il pubblico e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado saranno protagonisti tra masterclass, incontri e giurie popolari. Un traguardo importante che vogliamo condividere con chi ha reso possibile tutto questo. Grazie al Comune di Fiorano Modenese, alla Regione Emilia-Romagna e a tutti gli sponsor che continuano a credere nel nostro progetto: Ceramiche Caesar, Gruppo HERA, BPER Banca, Fondazione IRIS Ceramica Group, Autorama e Comix. Il progetto è sostenuto da Fondazione di Modena, che ringraziamo sentitamente, nell’ambito del bando Mi metto all’opera», dice Federica Ferro, presidente di Tilt, associazione che organizza Ennesimo Film Festival.

«Sono passati 10 anni dall’inizio di questa bella avventura comunitaria, che è passata dall’essere ‘uno dei tanti festival culturali proposti e tentati con buone intenzioni sul territorio all’Ennesimo ( di nome e non di fatto) Film Festival’, EFF per gli amici. Oggi come allora crediamo che questa iniziativa possieda energia, resistenza e talento per innovare sé stessa, sulla spinta del potere evocativo dei cortometraggi e radicato nelle buone vibrazioni di provincia che lo hanno accolto. EFF non è solo un’occasione per gli appassionati dell’arte cinematografica, ma un’opportunità per tutta la cittadinanza. La partecipazione attiva di scuole, cittadini e artisti dimostra quanto la cultura possa essere strumento di crescita e attivazione dell’intera comunità. Federico, Mirco, Morena, Federica meritano davvero un ringraziamento particolare per aver fatto nascere e crescere EFF come un figlio,  grazie al contributo di tanti giovani, dell’università, degli sponsor e del comune di Fiorano Modenese che ha sempre creduto nell’iniziativa alzando la qualità, ma mantenendo la prossimità, in un mix vincente che ci vedrà sempre al loro fianco», commentano il sindaco di Fiorano, Marco Biagini, e l’assessore alla cultura Marilisia Ruini.

«In questi tempi saturi di immagini, l’educazione allo sguardo diventa un atto di profondo interesse culturale. I percorsi di apprendimento e i momenti di confronto su questo aspetto della creatività permettono alle nuove generazioni di leggere la complessità del mondo da differenti punti di vista: in questo senso il Festival, alla decima edizione, non è solo un evento legato al cinema, ma un cantiere di esperienze in grado di coinvolgere e sostenere il protagonismo attivo. È una realtà che non si esaurisce con i titoli di coda, ma continua a generare idee per la comunità», aggiunge il presidente della Fondazione di Modena, Matteo Tiezzi.

Il Consiglio comunale di Formigine approva il bilancio consuntivo 2024

Il Consiglio comunale di Formigine approva il bilancio consuntivo 2024

Seduta di consiglio del 22 aprile a Formigine dedicata in grande parte a temi economico finanziari. Il civico consesso ha infatti approvato il bilancio consuntivo 2024 del Comune di Formigine e della società patrimoniale.

La spesa corrente complessiva si è assestata a 56 milioni di euro, mentre le somme impegnate nell’anno appena trascorso in quota piano investimenti hanno raggiunto i 7 milioni di euro. Con questa manovra l’indebitamento risulta sceso ulteriormente  dell’11% rispetto all’esercizio precedente fino ai 22,5 milioni di euro. Contestualmente il patrimonio ha accresciuto il suo valore fino a 226,4 milioni di euro, con un aumento del 3%. Una contestuale variazione di bilancio ha aggiunto 780 mila euro di nuove risorse prevalentemente dedicate alla manutenzione del territorio, in particolare aumentando le risorse per gli asfalti e per il potenziamento della rete di videosorveglianza. Approvate anche tariffe e agevolazioni TARI, che rimangono invariate senza aumenti per il decimo anno consecutivo e di conseguenza al di sotto dei livelli del 2014. L’aula ha poi deliberato positivamente anche in merito alla centrale di committenza del distretto ceramico, al regolamento per la gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare e due mozioni proposte dai gruppi, su “medici di medicina generale nelle frazioni” e “25 aprile giornata della liberazione”.

Aggiornamenti sulla piena del Po (23 aprile)

Aggiornamenti sulla piena del Po (23 aprile)La piena del fiume Po sta transitando nel tratto tra Pontelagoscuro e i rami del Delta con valori  superiori alla seconda soglia di criticità (moderata, colore arancione), seppure i livelli siano in decrescita. Si prevede che nella maggior parte di tali aree i livelli rimangano sopra la soglia 2 di criticità ancora per le prossime 24 ore (a partire dalle 12 di oggi), per poi scendere verso la criticità ordinaria (colore giallo), mentre alla sezione di Ariano si stima il permanere del livello arancione per le prossime 36 ore.

E’ raccomandata prudenza nelle aree prospicienti il fiume, nei pressi delle golene e nelle attività di navigazione nelle aree ancora interessate dalla piena e anche nei territori in cui i livelli stanno tornando alla normalità.

L’ufficio di piena centrale e gli uffici territoriali AIPo restano in costante attività per il monitoraggio della piena e la verifica di arginature e opere idrauliche di competenza,

 

Uffici Comunali chiusi a Fiorano venerdì 25 e sabato 26 aprile 2025

Uffici Comunali chiusi a Fiorano venerdì 25 e sabato 26 aprile 2025Nei giorni 25 e 26 aprile 2025 gli uffici comunali di Fiorano Modenese saranno chiusi. Sabato 26 aprile saranno garantiti i servizi essenziali per concessione loculi e denunce di morte. L’ufficio pratiche cimiteriali sarà reperibile telefonicamente, dalle ore 8.30 alle 12.30, al numero 329 3191683. Solo per denunce di morte e relative autorizzazioni sarà reperibile un operatore in ufficio (ingresso via A. Ferri) dalle ore 8.30 alle 12.30 oppure telefonicamente al numero 334 3477589.

 

Servizi sanitari nelle frazioni di Formigine: “Approvata una mozione mutilata”

Servizi sanitari nelle frazioni di Formigine: “Approvata una mozione mutilata”“È stata approvata ieri sera in Consiglio comunale la mozione a favore del presidio dei Medici di Medicina Generale nelle frazioni, proposta dal Centrodestra Formiginese. Tuttavia, la mozione è stata fortemente depotenziata a causa delle modifiche imposte dal Partito Democratico formiginese, che ha deciso di stralciare completamente gli ultimi tre punti del testo, ovvero quelli più incisivi e impattanti per migliorare concretamente il servizio.

I punti eliminati prevedevano:

La destinazione di risorse comunali per mettere a disposizione locali gratuiti o a prezzi calmierati per i medici nelle frazioni;

L’istituzione di un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini più fragili, affinché possano accedere alle cure mediche;

La ricerca di sinergie operative con le farmacie di frazione, primi presidi sanitari sul territorio.

La motivazione ufficiale del PD? La mancanza, nella nostra mozione originaria, di un esplicito impegno di spesa. Un’obiezione tecnica alla quale abbiamo immediatamente risposto con spirito costruttivo, proponendo un contro emendamento per inserire un ulteriore punto che impegnasse Sindaco e Giunta a reperire i fondi necessari dal bilancio comunale per l’attuazione.

Anche questa proposta è stata inspiegabilmente bocciata. Un rifiuto che suona chiaramente come una scelta politica, non tecnica. Il Partito Democratico ha di fatto scelto di svuotare la mozione dei suoi contenuti più operativi, lasciando solo impegni generici e dichiarazioni d’intenti.

La nostra proposta nasceva da una necessità concreta, evidenziata da una petizione popolare protocollata lo scorso 23 gennaio, che ha coinvolto centinaia di cittadini delle frazioni di Magreta e Colombaro. In un momento in cui l’accesso alle cure mediche si fa sempre più difficile, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, sarebbe stato fondamentale dotare il Comune di strumenti efficaci e risorse reali.

E mentre il PD formiginese si limitava a operazioni di maquillage politico, è stato il Centrodestra Formiginese ad alzare la voce sul tema, con la presentazione della mozione. Solo dopo il nostro intervento, è arrivato il risveglio di Maria Costi – ex sindaco di Formigine, oggi consigliere comunale e regionale – che, a mozione protocollata, ha improvvisamente scoperto l’urgenza del problema portandolo in Regione. Una tempistica che lascia poco spazio ai dubbi: più che attenzione al territorio, sembra una rincorsa politica per non restare indietro.

Purtroppo, ieri sera si è persa un’occasione concreta per avviare un cambio di passo sui servizi sanitari nelle frazioni. Ma il nostro impegno continua, dentro e fuori dal Consiglio comunale”.

(Maurizio Prandi – Davide Romani, Capogruppo Lega Formigine – Valerio Giacobazzi, Capogruppo Forza Italia – Francesco Borrelli, Capogruppo Fratelli d’Italia – Cristina Ottani, Capogruppo Lista Civica per Cambiare)

Centri per le Famiglie, l’Emilia-Romagna stanzia oltre 3 milioni di euro per rafforzare la rete territoriale

Centri per le Famiglie, l’Emilia-Romagna stanzia oltre 3 milioni di euro per rafforzare la rete territorialeL’Emilia-Romagna investe nel futuro delle famiglie con un finanziamento straordinario ai Centri per le Famiglie: oltre tre milioni di euro destinati al rafforzamento della rete territoriale sul 2025, il 49% in più rispetto agli anni precedenti.

La delibera, appena approvata dalla Giunta regionale, prevede infatti 3.031.937,34 euro, grazie alla combinazione tra Fondo politiche per la famiglia nazionale (2.031.937,34 euro) e un milione di euro di risorse regionali aggiuntive.

Sono 42 i Centri attivi sul territorio con la completa copertura su tutti i distretti regionali, che beneficeranno dell’incremento di risorse, potenziando il loro ruolo chiave nel sostegno alla genitorialità e nella promozione del benessere familiare. Rappresentano una rete consolidata che opera in sinergia con i servizi sociali e sanitari del territorio dove le famiglie possono trovare sostegno nelle diverse fasi della vita: dalla formazione della coppia, al sostegno durante la gravidanza e nel periodo neonatale, alla crescita dei figli.

“Investire nei Centri per le Famiglie- sottolinea l’assessora regionale al Welfare, Isabella Conti- significa costruire un welfare di prossimità, che parte dai legami tra le persone e crea reti di sostegno durature. Con le nuove risorse realizziamo progetti dedicati ai primi mille giorni di vita e all’età adolescenziale: dalla prevenzione del disagio all’alfabetizzazione mediatica e digitale, con l’obiettivo di proteggere i minori anche dai rischi del web. Nessuna famiglia deve sentirsi sola”.

Una quota significativa delle risorse stanziate, pari a 1.881.937,34 euro, è destinata al consolidamento dei servizi esistenti: servizi di informazione, consulenza educativa e psicologica, nonché attività formative per adulti e giovani con particolare attenzione alle aree montane e interne, per le quali sono stati riservati 150mila euro specifici per contrastare lo spopolamento e garantire servizi equi su tutto il territorio.

Le nuove progettualità dedicate ai primi mille giorni di vita beneficeranno di 500mila euro, con interventi che spaziano dal supporto alle famiglie nel periodo pre e post-natale con équipe interdisciplinari, alla formazione di gruppi di auto-aiuto tra genitori, fino alla collaborazione con i servizi sanitari per visite domiciliari mirate.

Altri 500mila euro di nuovi investimenti sosterranno invece progetti innovativi rivolti in particolare agli adolescenti e alle loro famiglie, con focus su educazione digitale, prevenzione delle dipendenze, laboratori artistici e spazi di confronto generazionale. Non mancheranno servizi di consulenza psicologica specialistica per affrontare le criticità tipiche dell’età.

Ma il rafforzamento non riguarda solo i servizi erogati da professionisti: l’approccio è quello di un welfare comunitario, basato anche su forme di mutuo aiuto tra famiglie e il coinvolgimento attivo delle persone anziane come risorsa educativa e di supporto.

“È questo il modello di welfare collaborativo che intendiamo sviluppare e che sarà al centro della prima edizione degli Stati Generali dell’infanzia e dell’adolescenza, in programma il 23 maggio a Bologna- conclude Conti- Una rete di interazioni capace di moltiplicare l’efficacia delle risorse pubbliche investite attraverso la partecipazione e la costruzione di comunità solidali per il benessere delle generazioni future”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 24 aprile 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 24 aprile 2025Cielo nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni associate, anche a carattere di rovescio o temporale, a partire dalla parte occidentale della Regione. Dalla seconda parte della giornata tendenza a schiarite sulla parte centro-occidentale del territorio regionale.

Temperature senza variazioni di rilievo o in leggera diminuzione con valori minimi attorno a 12/14 gradi e massimi tra 18/21 gradi su gran parte del territorio regionale. Venti deboli o moderati dai quadranti occidentali con rinforzi sulla fascia appenninica nella prima parte della giornata. Mare poco mosso.

(Arpae)

Massima attenzione della Regione sulla frana di Boccassuolo a Palagano

Massima attenzione della Regione sulla frana di Boccassuolo a PalaganoResta altissima l’attenzione della Regione e dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile sulla frana di Boccassuolo di Palagano, sull’Appennino modenese. Il fronte di avanzamento continua a muoversi a velocità alterne e oggi ha raggiunto un’altra strada comunale, oltre alle due già danneggiate, che costituiva l’unico accesso per un gruppo di undici abitazioni. Di queste, molte sono seconde case, ma sono coinvolti anche un agriturismo e un allevamento: 7 i residenti evacuati, con un’ordinanza del Comune, perché a rischio isolamento. Con le ordinanze dei giorni scorsi erano state evacuate altre 24 persone, di cui 1 residente.

I tecnici (dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, del Comune e delle ditte specializzare incaricate) continuano a monitorare minuto per minuto la situazione, mentre l’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha una convenzione apposita con l’Agenzia regionale, sta utilizzando anche dei droni, in volo sull’area. Stamani si è recata in sopralluogo la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini. Presente Fabio Braglia, sindaco di Palagano e presidente della Provincia di Modena.

“Ho voluto vedere di persona la situazione e l’evoluzione della frana- ha spiegato Rontini-. La Regione ha già disposto, tramite l’Agenzia, un primo stanziamento urgente di 200mila euro per interventi volti a limitare l’allargamento del fronte franoso e contenere il movimento di fango e detriti; siamo pronti- ha aggiunto la sottosegretaria- a stanziare altre risorse per ulteriori interventi urgenti, garantendo innanzitutto il trasporto dei ragazzi che devono andare a scuola e gli altri spostamenti necessari. Con il Comune, stiamo ragionando sui collegamenti e la viabilità alternativa: ci sono persone che vivono aldilà della frana e oggi sono costrette a compiere giri lunghissimi. Siamo pronti a intervenire in aiuto alla comunità, per affrontare anche questo tipo di criticità, partendo dalle opere di consolidamento di via Sassorosso, che rappresenta l’unica arteria di collegamento con le aree isolate”.

Oggi pomeriggio si svolgerà un’altra riunione al Coc (Centro operativo comunale) con tutti gli attori coinvolti per fare il punto sulla situazione e sulle criticità.

La frana

Il movimento franoso di Boccassuolo di Palagano interessa un’area storicamente fragile dell’Appennino modenese, dove in passato sono stati fatti interventi significativi di consolidamento e regimazione delle acque.

La frana, di due chilometri, si è staccata dal Monte Cantiere lo scorso 1^ aprile. Il fronte, largo tra i 100 e i 300 metri, ha causato danni a due strade comunali (con oggi, salgono a tre), oltre al ponte del Rio della Lezza, coinvolgendo anche una linea elettrica di media tensione; motivo per cui vengono monitorati una linea elettrica ad alta tensione, sistemi idrici e di scolo delle acque.

Formigine: sequestrato un esemplare di Tartaruga alligatore pericolosa per l’incolumità pubblica

Formigine: sequestrato un esemplare di Tartaruga alligatore pericolosa per l’incolumità pubblica
Sequestro Tartaruga alligatore

I militari del Nucleo Carabinieri Cites di Modena, a seguito di una segnalazione, pervenuta dal responsabile del Centro recupero fauna selvatica “Il Pettirosso” di Modena, hanno sequestrato un esemplare di Tartaruga alligatore (Chelydra serpentina) di oltre 50 centimetri di lunghezza. L’esemplare è stato raccolto, su segnalazione telefonica di un passante, dai volontari del Centro il Pettirosso, in località Casinalbo del Comune di Formigine.

Sono in corso indagini per cercare di risalire al responsabile dell’abbandono ed al momento l’esemplare è stato temporaneamente affidato in custodia al Centro il Pettirosso.

Si ricorda che questa specie di animali è considerata pericolosa ai sensi del Decreto del Ministero dell’Ambiente 19.04.96 e pertanto la detenzione è proibita ai sensi del DM 19.04.96. La sua presenza nel luogo di rinvenimento è da imputarsi, con ogni probabilità, ad un abbandono da parte di chi l’aveva illecitamente acquisita, perché divenuta di grandi dimensioni e particolarmente aggressiva.

Il responsabile dell’illegale detenzione dell’esemplare, ai sensi della Legge 150/92, e del relativo D.M Ambiente del 19/04/1996 rischia una sanzione penale che prevede l’arresto fino a sei mesi o l’ammenda da 15.000 fino a 300.000 Euro, oltre alla pena prevista dall’ Art 727 del Codice Penale che punisce chi abbandona gli animali.

Si ricorda infatti che è severamente vietato prelevare gli esemplari in natura nonché possederli, cederli o commercializzarli.

Formigine: sequestrato un esemplare di Tartaruga alligatore abbandonata e pericolosa per l’incolumità pubblica

Formigine: sequestrato un esemplare di Tartaruga alligatore pericolosa per l’incolumità pubblica
Sequestro Tartaruga alligatore

I militari del Nucleo Carabinieri Cites di Modena, a seguito di una segnalazione, pervenuta dal responsabile del Centro recupero fauna selvatica “Il Pettirosso” di Modena, hanno sequestrato un esemplare di Tartaruga alligatore (Chelydra serpentina) di oltre 50 centimetri di lunghezza. L’esemplare è stato raccolto, su segnalazione telefonica di un passante, dai volontari del Centro il Pettirosso, in località Casinalbo del Comune di Formigine.

Sono in corso indagini per cercare di risalire al responsabile dell’abbandono ed al momento l’esemplare è stato temporaneamente affidato in custodia al Centro il Pettirosso.

Si ricorda che questa specie di animali è considerata pericolosa ai sensi del Decreto del Ministero dell’Ambiente 19.04.96 e pertanto la detenzione è proibita ai sensi del DM 19.04.96. La sua presenza nel luogo di rinvenimento è da imputarsi, con ogni probabilità, ad un abbandono da parte di chi l’aveva illecitamente acquisita, perché divenuta di grandi dimensioni e particolarmente aggressiva.

Il responsabile dell’illegale detenzione dell’esemplare, ai sensi della Legge 150/92, e del relativo D.M Ambiente del 19/04/1996 rischia una sanzione penale che prevede l’arresto fino a sei mesi o l’ammenda da 15.000 fino a 300.000 Euro, oltre alla pena prevista dall’ Art 727 del Codice Penale che punisce chi abbandona gli animali.

Si ricorda infatti che è severamente vietato prelevare gli esemplari in natura nonché possederli, cederli o commercializzarli.

Piena del Po, aggiornamenti del 22 aprile

Piena del Po, aggiornamenti del 22 aprileLa piena del Po è attestata su livelli di moderata criticità (seconda soglia, colore arancione) nel tratto tra Borgoforte e i rami del Delta, che comprende la sezione di Pontelagoscuro. Si prevede la conferma di tali valori in questo tratto anche per le prossime 24 ore (a partire dalle ore 12 di oggi, 22 aprile) e, fino a domani sera, tra Sermide e i rami deltizi.

A partire dalla nottata di domani, 23 aprile, si stima una decrescita dei livelli alla prima soglia di criticità (ordinaria, colore giallo).

L’ufficio servizio di piena centrale AIPo e gli uffici territoriali dell’Agenzia competenti sui tratti interessati dalla piena proseguono nelle attività di monitoraggio e di verifica delle opere idrauliche, in coordinamento con gli enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.

E’ raccomandata massima prudenza nelle aree prospicienti il fiume e presso le golene interessate dalla propagazione della piena e nelle attività di navigazione.

Papa Francesco, sabato i funerali a San Pietro. Domani la traslazione della salma e l’omaggio dei fedeli

Papa Francesco, sabato i funerali a San Pietro. Domani la traslazione della salma e l’omaggio dei fedeli
La salma di Papa Francesco a Santa Marta – Foto IPA Agency

ROMA (ITALPRESS) – I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile 2025 alle ore 10, primo giorno dei Novendiali, sul sagrato della Basilica di San Pietro. Lo rende noto la Santa Sede. La Liturgia esequiale – spiega la sala stampa del Vaticano – sarà presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio.

Potranno concelebrare: i patriarchi e i cardinali, che si troveranno, entro le ore 9.00, nella Cappella di San Sebastiano in Basilica, portando con sé la mitra bianca damascata; gli arcivescovi e i vescovi, che si troveranno, entro le ore 8.30, al Braccio di Costantino, portando con sé amitto, camice, cingolo e mitra bianca semplice; i presbiteri, che si troveranno, entro le ore 8.30, direttamente nel settore loro riservato in Piazza San Pietro, dove indosseranno l’amitto, il camice, il cingolo e la stola rossa che avranno portato con sé.

Al termine della celebrazione eucaristica avranno luogo l’Ultima commendatio e la Valedictio. Di seguito il feretro del Pontefice sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.

Per la sepoltura di Papa Francesco, così come avvenne per Papa Benedetto XVI, è stata scelta una mitra in lamina di seta bianca, bordata con una passamaneria tradizionale oro, in osservanza delle regole liturgiche per le sepolture dei papi. E’ realizzata da Filippo Sorcinelli, che da più di 20 anni collabora in stretta sinergia con l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice e ha lavorato per papa Francesco fin dai primi giorni del suo pontificato.

Proclamati cinque giorni di lutto nazionale, Mattarella a Santa Marta

Il Consiglio dei ministri ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco. È quanto si apprende da fonti di Governo.

E in mattinata, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato a Santa Marta, in Vaticano, dove è stata allestita la salma di Papa Francesco. Il capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, ha già fatto rientro al Quirinale.

Mercoledì la traslazione della salma e l’omaggio dei fedeli

Mercoledì 23 aprile 2025 alle ore 9.00, la bara con il defunto Romano Pontefice Francesco sarà portata dalla Cappella della Domus Sanctæ Marthæ alla Basilica Papale di San Pietro, secondo quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis. Dopo il momento di preghiera, presieduto dal Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha inizio la traslazione.

La processione percorrerà la Piazza Santa Marta e la Piazza dei Protomartiri Romani; dall’Arco delle Campane uscirà in Piazza San Pietro ed entrerà nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale. Presso l’altare della Confessione il Cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite alla salma del Romano Pontefice.

Partita la macchina organizzativa a San Pietro

Controlli, varchi, chiusure al traffico, massiccia presenza di vigili e forze dell’Ordine: la macchina organizzativa intorno a San Pietro è entrata nel vivo, in vista del grande afflusso di fedeli previsto in questi giorni. Tra loro c’è chi aveva già previsto una visita nella Capitale, per la Pasqua e il Ponte del 25 aprile, tanti i pellegrini, e chi è venuto dopo la notizia della morte di Papa Francesco.

A gestire i varchi di ingresso e uscita su via della Conciliazione ci sono, oltre alle forze dell’ordine, anche i volontari di diverse associazioni religiose e non, già in turno per gestire l’arrivo programmato dei pellegrini per l’Anno Santo. Questa mattina la situazione è relativamente tranquilla, al lavoro, in piazza San Pietro, la protezione civile per organizzare i prossimi giorni, quando il flusso dei fedeli sarà più che raddoppiato. La fila più lunga ora è per l’ingresso alla porta Santa.

In occasione della scomparsa di Sua Santità Papa Francesco, Atac ha attivato un piano straordinario per agevolare l’afflusso dei fedeli verso l’area del Vaticano. E’ stata creata un’area di sicurezza delimitata dai seguenti piani stradali: largo del Colonnato, via dei Corridori, Borgo Sant’Angelo, via della Traspontina, via Pio X, Borgo Santo Spirito, largo degli Alicorni, via Paolo VI e piazza Sant’Uffizio.

Potenziate 11 linee del servizio di superficie che transitano nelle vicinanze di San Pietro, e 6 linee portanti che servono l’area metropolitana. Prevista inoltre l’interdizione al traffico di Borgo Santo Spirito (angolo piazza Ildebrando Gregori), via Porta Angelica, largo di Porta Cavalleggeri (in direzione di piazza del Sant’Uffizio). Inoltre, a San Pietro sono previsti divieti di sosta in diverse vie dell’area circostante.

(ITALPRESS)

Ottanta anni fa la Liberazione dal nazifascismo: le iniziative della Regione per celebrarla

Ottanta anni fa la Liberazione dal nazifascismo: le iniziative della Regione per celebrarlaUn manifesto celebrativo, un concerto gratuito dell’Orchestra Toscanini e tante iniziative per “non dimenticare” e ribadire il valore fondativo della Resistenza e della lotta contro il nazifascismo.

L’Emilia-Romagna si riunisce per celebrare l’80esimo anniversario della Liberazione e con esso le azioni che nelle settimane e nei mesi immediatamente precedenti videro protagoniste le comunità regionali: dalla liberazione di Rimini il 21 settembre 1944 a quella di Piacenza il 28 aprile 1945. In un susseguirsi di eventi che videro il 20 ottobre 1944 la liberazione di Cesena, il 9 novembre quella di Forlì, il 4 dicembre quella di Ravenna, il 21 aprile quella di Bologna. E poi in rapida sequenza: il 22 Modena, il 24 aprile Ferrara e Reggio Emilia, il 26 Parma.

“La Repubblica e la Costituzione sono nate dalla lotta di liberazione partigiana e dalla Resistenza. Senza la scelta di tanti uomini e donne che in quei mesi drammatici decisero di combattere anche a costo della propria vita contro la barbarie nazifascista, non ci sarebbe l’Italia di oggi- hanno sottolineato il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. Non dobbiamo dimenticare il loro sacrificio, né dare per scontate le conquiste fatte. Libertà, pace, democrazia, difesa della dignità umana sono valori non negoziabili che vanno coltivati e difesi giorno dopo giorno con l’impegno di tutti”.

“Abbiamo voluto celebrare questo anniversario mettendo al centro il tema della memoria- hanno concluso de Pascale e Allegni- un tema sempre più cruciale con il passare degli anni. Ed è un dovere civile e morale trasmettere alle giovani generazioni il significato di quegli eventi, contro il rischio di ogni revisionismo o sottovalutazione. Una responsabilità tanto più forte in questi giorni difficili, segnati da guerre, tensioni internazionali e nazionalismi”.

Il presidente della Regione il 25 aprile, sarà a Marzabotto, dove alle 9,30 parteciperà alla deposizione delle corone presso il Sacrario ai Caduti e poi a San Martino di Montesole, nei luoghi della strage nazifascista che tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 costò la vita a 770 civili. Nel pomeriggio dalle ore 14 de Pascale prenderà parte a Gattatico (Re) al programma di incontri, testimonianze e musica organizzato da Casa Cervi.

Diversi gli appuntamenti cui parteciperanno anche le assessore e gli assessori regionali (scheda allegata). Così come sono numerosissime le iniziative sul territorio: incontri, mostre, spettacoli, film, ma anche passeggiate, fiaccolate, escursioni in bicicletta che vedranno protagonista la comunità emiliano-romagnola per celebrare questo ottantesimo anniversario.

A partire dal concerto – gratuito e aperto alla cittadinanza – che la Filarmonica Arturo Toscanini il 16 maggio alle 18 terrà all’Auditorium Manzoni di Bologna. E dal manifesto celebrativo “Libera e antifascista”, realizzato dall’Agenzia informazione e comunicazione della Regione: due delle iniziative che sono state presentate oggi a Bologna dall’assessora alla Cultura Gessica Allegni.

E con esse i 21 progetti sulla Memoria e la storia del Novecento; le testimonianze di “NipotidiPartigiani”; il racconto interattivo “A passo di Liberazione 1945-2025”, il progetto Liberation Route.

Il Concerto dell’Orchestra Toscanini

Ricordare e celebrare la lotta di Liberazione e ribadire i valori della pace e del dialogo tra gli uomini attraverso il linguaggio universale della musica. L’appuntamento è venerdì 16 maggio presso l’Auditorium Manzoni di Bologna (via de’ Monari 1-2, dalle ore 18), dove la Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da   Ivor Bolton, con al pianoforte Yulianna Avdeeva, eseguirà il concerto n.1 per pianoforte di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la sinfonia n. 2 di Johannes Brahms.  Promosso dalla Regione, il concerto, che sarà anche l’occasione per festeggiare il cinquantesimo anniversario dell’orchestra, è gratuito e aperto alla cittadinanza.  È previsto un biglietto a testa, che potrà essere scaricato, a partire da oggi 22 aprile, collegandosi al sito della biglietteria della Toscanini

“Libera e antifascista”

Un “appuntamento” da non dimenticare con la libertà e la democrazia. Questo il senso del manifesto voluto dalla Regione per l’80esimo Anniversario della Liberazione e realizzato dall’Agenzia informazione e comunicazione: un’agenda aperta sulla pagina del 25 aprile, la data cerchiata in rosso, la scritta “Libera e antifascista”, il Tricolore. E il richiamo esplicito al Preambolo dello Statuto regionale: “La Regione Emilia-Romagna si fonda sui valori della Resistenza al nazismo e al fascismo”.  Il manifesto sarà affisso in tutti Comuni con più di 15 mila abitanti e – il 25 aprile – pubblicato su tutti quotidiani dell’Emilia-Romagna.

I progetti sulla Memoria e la storia del Novecento

Sono ventuno le iniziative per valorizzare i percorsi regionali collegati ai luoghi della memoria e celebrare l’80esimo Anniversario della Liberazione. Presentati da Associazioni e Istituzioni culturali, Comuni e Unioni di Comuni, i progetti, declinati anche sotto forma di podcast, graphic novel e installazioni multimediali sono stati finanziati dalla Regione con 200mila euro nell’ambito della Legge sulla memoria del Novecento.

Nipoti di Partigiani

Un passaggio di testimone tra le generazioni, un legame che non deve interrompersi tra chi è stato protagonista diretto della lotta di Liberazione partigiana e chi oggi ha il dovere di coltivare quel lascito. Si chiama “Nipoti di Partigiani” il progetto dell’Agenzia informazione e comunicazione della Regione che raccoglie le testimonianze di Alberto Bertoli che racconta il nonno Faustino “Sintoni” Pattacini; Elena Puggioni nipote di Amerigo “Dervis” Zanotti; Alessandro Marchi nipote di Luigi “Oddone” Arbizzani; Carlotta Martinelli nipote di  Giovanni Di Blasi. Testimonianze che  è possibile scaricare: https://regioneer.it/nipoti-partigiani

I video sono anche on linea sulla piattaforma Lepida TV al link: https://www.lepida.tv/

A passo di liberazione

Un racconto digitale, una ricostruzione storica puntale, una linea del tempo che abbraccia il periodo della liberazione dell’Emilia-Romagna (da agosto 1944 a maggio 1945) e aiuta a navigare tra i contenuti di una storia ricchissima per fornire un quadro degli avvenimenti che portarono alla fine della Seconda guerra mondiale sul territorio regionale.

Si chiama “A passo di liberazione 1945-2025”, è l’ultimo nato dei siti tematici prodotti dagli “Istituti Storici dell’Emilia Romagna in rete”, realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e dell’Assemblea legislativa regionale.

Liberation Route

La Regione è tra i sostenitori del progetto realizzato da Liberation Route Italia (di cui è socia dal 2023) e finanziato insieme alla Regione Toscana per la realizzazione di un cammino tra Monte Sole e Sant’Anna di Stazzema: 180 chilometri in undici tappe. Un percorso in parte già percorribile su sentieri preesistenti e per il quale è stato completato lo studio di fattibilità.

Il 25 aprile e il 1° maggio negozi Coop “chiusi per scelta”

Il 25 aprile e il 1° maggio negozi Coop “chiusi per scelta”I supermercati e gli Ipercoop di Coop Alleanza 3.0 saranno chiusi in occasione delle due festività civili del 1° maggio, Festa del Lavoro, e del 25 aprile, Festa della Liberazione. Per celebrare quest’ultima ricorrenza, inoltre, quest’anno la Cooperativa ha scelto anche di diffondere sui suoi profili social un breve video che rimarca l’importanza della liberazione, avvenuta 80 anni fa, dal nazifascismo.

Con la chiusura totale della sua rete di vendita, composta da circa 350 negozi dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia, sia il 25 aprile sia il 1° maggio la Cooperativa sceglie di celebrare la le feste della Liberazione e il Lavoro, momenti e temi che fanno parte del patrimonio valoriale, della cultura e della storia della cooperazione, in particolare di consumo. Nelle due ricorrenze, infatti, si ritrovano i valori fondamentali della libertà, della giustizia sociale e della democrazia. Principi che rappresentano un terreno comune fertile e ispirano da sempre l’impegno e l’identità della di Coop Alleanza 3.0 e del movimento cooperativo tutto.

Per la Cooperativa celebrare queste giornate è tanto un diritto quanto un dovere civico, oltre che un importante punto di equilibrio tra il diritto dei soci e dei consumatori al “fare la spesa” e il diritto al riposo delle lavoratrici e dei lavoratori.

 

Martedì 29 aprile la nuova seduta del Consiglio comunale sassolese

Martedì 29 aprile la nuova seduta del Consiglio comunale sassoleseSi svolgerà martedì prossimo, 29 aprile, la nuova seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo convocata dal Presidente Filippo Simeone per le ore 19 presso la sala delle conferenze della Polizia Locale. Saranno 21 i punti all’ordine del giorno, di cui 12 interrogazioni.

Si inizierà con l’interrogazione a firma del consigliere Giavelli ed altri (Fratelli d’Italia) avente ad oggetto “dgc n. 226/2024 – determinazione delle tariffe dei servizi alla persona, esercizio 2025”; per poi proseguire con quella a firma del consigliere Desiante ed altri (Sassuolo Guarda Avanti) avente ad oggetto: “situazione posti nido”.

Terza interrogazione in programma è quella a firma del consigliere Anselmi  ed altri (Fratelli d’Italia) avente ad oggetto “Parcheggio interrato denominato “Sassuolo2”, seguita da quella, presentata sempre dal consigliere Anselmi, avente ad oggetto “Parcheggio situato in via Indipendenza” e da quella, a firma del Consigliere Maffei ed altri (Pd) avente ad oggetto “L’ attivazione di uno sportello di ascolto presso il Centro per le Famiglie di Sassuolo per il supporto al sovraindebitamento derivante da ludopatia”.

Sesta interrogazione in programma è quella a firma del consigliere Dragonetti (Sassuolo Guarda Avanti) avente ad oggetto “Programmazione e valorizzazione delle attività culturali, artistiche, musicali e sportive a sassuolo”, seguita da quella a firma del consigliere Bettuzzi (Pd) e del consigliere Bonettini (M5S) avente ad oggetto “La manutenzione degli impianti sportivi comunali, a tutela della salute, della socialità e della crescita dei giovani”. Seguirà l’interrogazione a firma del consigliere Lucenti ed altri (Fratelli d’Italia), Capezzera (Forza Italia), Macchioni (Lista Macchioni), Vandelli ed altri (Lega) relativa alla chiusura totale del Ponte Veggia per manutenzione straordinaria; a cui seguirà quella a firma del consigliere Caselli ed altri (Fratelli d’Italia) avente ad oggetto: ripristino e utilizzo della sede istituzionale di via pretorio per le sedute del Consiglio Comunale.

Decima interrogazione in programma sarà quella, sempre a firma del consigliere Caselli ed altri (Fratelli d’Italia) sulla mancata organizzazione dello Youth Festival, a cui seguirà quella a firma del consigliere Vandelli ed altri (Lega) avente ad oggetto “Stato di avanzamento dei lavori di bonifica del sito Sassuolo Due”. Chiuderà il gruppo di interrogazioni quella a firma del consigliere Macchioni (Lista Macchioni) e del consigliere Vandelli (Lega) avente ad oggetto la persistente emergenza sicurezza nel territorio di Sassuolo.

Chiuse le interrogazioni si procederà con l’approvazione del bilancio definitivo Sgp srl chiuso al 31/12/2024, per poi proseguire con l’approvazione del rendiconto della gestione esercizio finanziario 2024 e l’approvazione della variazione al Bilancio di Previsione 2025-2027 .

Al punto 16 dell’ordine del giorno sarà discusso il riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art.194, comma 1, lett.a del d.lgs. n. 267/2000; per poi proseguire con la Convenzione fra i comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano sulla Secchia, Sassuolo, Fiorano Gestioni Patrimoniali s.r.l., Formigine Patrimonio s.r.l., Maranello Patrimonio s.r.l., Sassuolo Gestioni Patrimoniali s.r.l. e l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico per il conferimento all’Unione delle funzioni relative all’ict-agenda digitale e alla gestione associata dei servizi informatici e telematici (S.I.A.).

Al punto 18 dell’ordine del giorno sarà in discussione la convenzione per il conferimento all’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico delle attività di centrale di committenza nonché’ delle attività di progettazione ed eventuale esecuzione delle concessioni di servizi, forniture e lavori ai sensi del d.lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii; a cui seguirà l’approvazione dello schema di convenzione per la manutenzione e la vigilanza del Percorso Natura Secchia nei comuni di Modena, Sassuolo e Soliera per l’anno 2025.

Al punto 20 del consiglio è previsto l’esame di un ordine del giorno a firma del consigliere Hdily ed altri (Pd), gruppi consiliari Movimento 5 Stelle, Sassuolo Guarda Avanti e City Lab avente ad oggetto “Promozione della partecipazione al voto in occasione dei referendum 2025”.

Il Consiglio comunale si chiuderà con l’esame di un ordine del giorno a firma del consigliere Vandelli ed altri (Lega) avente ad oggetto “Richiesta reperimento fondi per l’acquisto di dispositivi Taser a favore della Polizia Locale”.

 

 

Sassuolo, tra guerra e vento di libertà. Domani pomeriggio la passeggiata storica

Sassuolo, tra guerra e vento di libertà. Domani pomeriggio la passeggiata storicaIl 23 aprile del 1945 Sassuolo venne liberata dall’occupazione nazifascista e, in occasione degli eventi per la commemorazione dell’80° Anniversario della Liberazione, proprio domani, 23 aprile, inizia il ricco programma storico-culturale organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del territorio.

A partire dalle ore 16, con ritrovo in piazzale Della Rosa,  inizierà la passeggiata storica con soste narrative dal titolo ” Sassuolo, tra guerra e vento di libertà (1943-1945)” in collaborazione con l’associazione ASMER.

Due ore complessive di passeggiata, incluse soste narrative, che, dopo aver ricordato l’8 settembre a Sassuolo in piazzale Della Rosa, si sposterà al Giardino delle Rimembranze (Gli Internati Militari Italiani dopo l’8 Settembre), poi presso la lapide in memoria di  Geppo Fontana (L’attività resistenziale a partire dall’ottobre 1943), al Cimitero Monumentale (Famedio dei Caduti Partigiani al Cimitero di San Prospero) e presso il ponte di Veggia (Accesso da parco Ducale e percorso natura Secchia) – I bombardamenti, la ritirata tedesca e le avanguardie alleate).

Dopo la tappa del ponte Veggia si rientrerà in centro per partecipare, alle ore 18,30 presso la Sala Matrimoni del Municipio, all’inaugurazione della Mostra dal titolo “1945-2025: 80 anni dalla Liberazione di Sassuolo”.

L’esposizione, inserita nel calendario ufficiale delle celebrazioni del Comune di Sassuolo, propone un percorso storico e visivo che racconta la Liberazione della città, con uno spaccato anche sui territori reggiani confinanti come Baiso e Veggia, attraverso documenti, fotografie e materiali d’epoca. Una narrazione coinvolgente, capace di restituire la complessità e l’umanità di quegli eventi fondamentali per la costruzione della Repubblica.

Formigine dà il benvenuto alla sua prima Palestra della Memoria

Formigine dà il benvenuto alla sua prima Palestra della MemoriaAprirà martedì 29 aprile la prima Palestra della Memoria a Formigine, ospitata nei locali dell’Associazione Villaggio degli Orti in via Fornace 2. Il progetto, sostenuto dal Comune di Formigine, è reso possibile da una convenzione tra Azienda USL di Modena, Auser e Associazione Villaggio degli Orti.

Le Palestre della Memoria sono spazi di prevenzione attiva del decadimento cognitivo, nati per promuovere il benessere e la socialità delle persone anziane. Si tratta di incontri settimanali durante i quali i partecipanti svolgono esercizi pensati per stimolare le funzioni cognitive, affiancati da volontari appositamente formati dal personale del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’Azienda USL. A Formigine, questo ruolo sarà svolto dai volontari Auser, associazione impegnata nella promozione dell’invecchiamento attivo.

Questi luoghi di aggregazione, ad accesso gratuito, promuovono la socialità tra gli anziani contrastando il ritiro sociale e sono diffusi su tutto il territorio provinciale grazie alla viva collaborazione di associazioni, amministrazioni comunali e Ausl: attualmente sono attive 39 palestre nei 7 distretti socio-sanitari, con circa 300 volontari e oltre 1.200 anziani coinvolti. Ogni Palestra della Memoria è supervisionata dalle neuropsicologhe della Geriatria Territoriale dell’Ausl, che garantisce formazione e supporto continuo ai volontari. Le attività proposte includono esercizi, musica e momenti di condivisione, con l’obiettivo di mantenere vive le capacità cognitive in un contesto relazionale positivo e gratuito.

Dichiara la responsabile del progetto Palestre della Memoria per l’Azienda USL di Modena Chiara Galli: “Le Palestre della Memoria sono un progetto di comunità. Sono luoghi di prossimità dove anziani dai 70 anni senza decadimento cognitivo si ritrovano e svolgono esercizi di stimolazione delle funzioni cognitive insieme ai loro coetanei. La nostra mission è dare la possibilità agli anziani di (ri)tornare in una rete sociale comunitaria dove la Persona è nuovamente al centro. Tutto questo è possibile grazie all’impegno dell’Ausl di Modena, dell’amministrazione comunale, dell’Associazione Villaggio degli Orti e soprattutto delle volontarie di Auser, che hanno accettato la sfida mettendosi in gioco in prima persona per gestire e supportare questo progetto che “fa stare bene” loro, gli anziani e la comunità stessa in un’ottica di generatività comunitaria”.

Conclude l’Assessore alle Politiche Sociali Armando Pagliani: “Questi spazi rappresentano un’ulteriore opportunità per offrire alle persone anziane del nostro territorio uno spazio gratuito in cui prendersi cura della propria salute cognitiva e relazionale. Come amministrazione crediamo fortemente nel valore della prevenzione e della collaborazione tra enti, professionisti e volontari: è questo il modello che ci permette di costruire comunità più inclusive e accoglienti”.

Fiorano – Maranello, lavori sulla SP467 Pedemontana

Fiorano – Maranello, lavori sulla SP467 PedemontanaTra Fiorano Modenese e Maranello, mercoledì 23 aprile, saranno eseguiti lavori di manutenzione stradale lungo un tratto di strada provinciale 467 Pedemontana.

Per consentire la realizzazione dell’intervento, che sarà realizzato dalla ditta Tazzioli Aleardo srl di Casalgrande Emilia, si transiterà a senso unico alternato limitato all’altezza della zona di cantiere a partire dalle ore 7 del mattino, fino al termine delle lavorazioni previsto sempre nella mattinata per le ore 12.

In particolare è prevista la fresatura della pavimentazione e il rifacimento definitivo del manto stradale in una zona su cui la Provincia di Modena è già intervenuta con sistemazioni provvisorie del fondo stradale, poiché in quel tratto la strada ha subito deterioramenti a seguito del maltempo di questi mesi.

La Provincia, dal 2021, ha trasferito ad Anas 127 chilometri di strade provinciali prendendo in carico un tratto di statale 12 dell’Abetone di circa 25 chilometri, gestendo complessivamente 924 chilometri di rete viaria.

 

 

Chiusure programmate giovedì notte su A14 e Ramo Verde

Chiusure programmate giovedì notte su A14 e Ramo VerdeSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori connessi all’ampliamento a quattro corsie, dalle 22:00 di giovedì 24 alle 6:00 di venerdì 25 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna. L’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 a Bologna San Lazzaro.

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Sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale Bologna), per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di giovedì 24 alle 6:00 di venerdì 25 aprile, sarà chiuso, per chi proviene dall’uscita della A14 della stazione di Bologna Borgo Panigale, lo svincolo di immissione sulla SS9 via Emilia, verso Bologna città. In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di San Giovanni in Persiceto.

 

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