33.7 C
Comune di Sassuolo
lunedì, 13 Luglio 2026
Home Blog Pagina 215

Sassuolo, firmata l’ordinanza di sorveglianza e controllo della West Nile Disease

Sassuolo, firmata l’ordinanza di sorveglianza e controllo della West Nile DiseaseÈ stata pubblicata oggi all’Albo Pretorio, l’ordinanza n°82 del 2 luglio a firma del Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini che ha ad oggetto “Sorveglianza e controllo della West Nile Disease: adozione sul territorio comunale di interventi straordinari preventivi ai fini del contenimento della diffusione di Culex Pipiens (zanzara comune) vettore del virus”.

A seguito di un caso di positività da West Nile riscontrato nelle scorse settimane a Modena, in base al piano regionale tutti i comuni il cui territorio si estende nelle zone di pianura o pedecollinari rientrano ora in un livello di rischio 2 (probabilità di epidemia bassa/moderata), comportando la messa in atto di interventi di controllo del vettore e di prevenzione dell’infezione nell’uomo e negli equini. Con un livello di rischio 2, il Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi 2025 prevede quanto segue:

  • i soggetti (pubblici o privati) gestori di manifestazioni che comportano il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto, non interessate dalla disinfestazione ordinaria preventiva con larvicidi, effettuano interventi straordinari preventivi con adulticidi a cadenza settimanale per l’intera durata della manifestazione;
  • i soggetti (pubblici o privati) gestori di manifestazioni che comportano il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto, già interessate dalla disinfestazione ordinaria preventiva con larvicidi, effettuano un primo intervento straordinario con adulticida e possono sostituire i successivi interventi adulticidi svolgendo interventi larvicidi porta a porta in una fascia di rispetto di 200 metri intorno all’area della manifestazione. Questo intervento va ripetuto ogni 20 giorni fino alla fine della manifestazione.

Per questo motivo, l’Ordinanza n°82 del 2 luglio impone:

1)  A tutti soggetti che a qualsiasi titolo gestiscono manifestazioni/eventi che comportino la presenza di molte persone (numero partecipanti previsto superiore a 200), nelle ore serali e notturne (dalle ore 20:00 alle ore 06:00), in aree verdi private di effettuare trattamenti straordinari adulticidi a cadenza settimanale per l’intera durata della manifestazione.

2)  Il presente provvedimento non si attua qualora la manifestazione/evento sia organizzata in aree verdi private interessate dalla disinfestazione ordinaria preventiva con larvicidi e la valutazione delle condizioni ecologiche di contesto fatta dal Dipartimento di Sanità Pubblica consenta di non effettuare l’intervento straordinario adulticida.

3)  Gli interventi adulticidi di cui ai punti 1) devono essere attuati secondo le modalità indicate dalle “Linee guida regionali per un corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare” reperibili al link https://zanzaratigreonline.it/it/approfondimenti/documenti-tecnici.

Tali trattamenti dovranno pertanto essere effettuati:

  1. a) avvalendosi di ditta specializzata nell’esecuzione di interventi di disinfestazione con adulticidi;
  2. b) almeno 48 ore prima della data prevista per la manifestazione/evento, in orario notturno, in aree ben delimitate ed interdette a persone e animali per tutta la durata delle 48 ore, da segnalare con apposita cartellonistica;
  3. c) avendo cura di non interessare durante il trattamento colture alimentari (orti), aree gioco o arredi. In alternativa è possibile utilizzare teli di copertura per evitare il contatto con i prodotti adulticidi oppure è necessario lavare giochi e arredi prima del loro riutilizzo ed evitare il consumo di frutta e verdura per almeno 3 giorni dopo il trattamento stesso, avendo cura di lavarla preventivamente;
  4. d) con un intervallo minimo di 7 giorni fra un trattamento e l’altro nei casi in cui presso la stessa area siano programmati più manifestazioni/eventi consecutivi.

 

‘Sassuolo per Gaza – Torniamo a essere umani, fermiamo il massacro’

‘Sassuolo per Gaza – Torniamo a essere umani, fermiamo il massacro’È nata da un’idea del Movimento 5 Stelle di Sassuolo, fortemente voluta e promossa dal gruppo M5S locale insieme al consigliere comunale Alberto Bonettini, l’iniziativa “Sassuolo per Gaza – Torniamo a essere umani, fermiamo il massacro”, che si terrà venerdì 11 luglio a partire dalle ore 19 con ritrovo in Largo Bezzi 4 (Temple Bar).

“Un’iniziativa partita dal basso, da un’esigenza politica e umana di prendere posizione contro la guerra e i massacri in corso a Gaza. Un appello che ha trovato grande entusiasmo e immediata adesione da parte di decine di associazioni, collettivi e forze sociali e politiche del territorio, che si sono unite con convinzione a questa mobilitazione per la pace”.

Il programma dell’evento prevede:

  • Ore 19:00 – Ritrovo in Largo Bezzi (Temple Bar),
  • ore 19:30 – Partenza del corteo e alle 19:50 sosta davanti al Municipio di Via Fenuzzi, con esposizione dello striscione di Emergency contro le guerre. L’arrivo in piazza Garibaldi è prevista per le 20 quando avrà luogo il comizio pubblico con interventi di rappresentanti e attivisti delle realtà aderenti ma anche testimonianze dirette di cittadini giunti da Gaza. La conclusione è affidata all’onorevole Stefania Ascari, parlamentare del Movimento 5 Stelle.
  • La conclusione dell’evento è prevista per le 20:45.

“L’obiettivo è uno solo: richiamare l’attenzione pubblica sul disastro umanitario in corso, chiedere il cessate il fuoco immediato, la fine del massacro e la tutela della popolazione civile. Torniamo a essere umani: è il messaggio forte e chiaro che vogliamo lanciare da Sassuolo, una città che ha risposto con coraggio e partecipazione all’appello per la pace”.

Partecipano: Al Huda, Al Medina, ANPI, ARCI, Circolo Culturale Artemisia, AUSER Sassuolo, AVS Formigine, CGIL, Circolo Alete Pagliani, City Lab, Collettivo ManiCure, Coop, G.M.I, Gruppo Scout Sassuolo le 3, Le Ali di Camilla APS, Lo Spino, M5S, On. Stefania Ascari, Oltre la Bolla, PCI, PID, PD, Terra Pace e Libertà, WatermelonFriendsIt. Uniti, al di là delle sigle, per la pace – #NoRearm, Movimento 5 Stelle Sassuolo e Consigliere comunale Alberto Bonettini.

Infrastrutture, quasi 3.900 persone in Emilia-Romagna hanno aderito al progetto MaaS

Infrastrutture, quasi 3.900 persone in Emilia-Romagna hanno aderito al progetto MaaSCompletamente digitalizzato, intermodale e sostenibile. È il trasporto pubblico del futuro che il progetto Mobility as a Service for Italy (MaaS) vuole realizzare in Italia, nell’ambito della Missione 1 del Pnrr nel contesto dell’iniziativa Next Generation EU, per lo sviluppo di nuovi servizi di mobilità.

Se ne è parlato a Bologna nel corso della prima giornata del convegno ‘Verso la mobilità del futuro’ in corso oggi e domani presso la sede del DAMA – Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna. Un confronto aperto fra esperti e stakeholder del settore della mobilità, per fare il punto sull’andamento e le prospettive del progetto Maas, e sulla sua attuazione in Emilia-Romagna.

I lavori si sono aperti con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato l’assessore regionale alla Mobilità e i Trasporti, Irene Priolo; l’assessore alla nuova mobilità e infrastrutture del Comune di Bologna, Michele Campaniello; il responsabile dell’Osservatorio nazionale sharing mobility e direttore della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Raimondo Orsini e moderata dal vicedirettore de il Resto del Carlino, Valerio Baroncini.

“Il progetto MaaS rappresenta un’importante opportunità di ripensare la mobilità pubblica come servizio integrato, accessibile, efficiente e sostenibile-ha affermato Priolo-. In Emilia-Romagna puntiamo a una mobilità pubblica sempre più forte e il progetto MaaS è uno strumento che può permetterci di fare un salto di qualità in questa direzione. L’obiettivo è mettere al centro le persone, offerendo soluzioni su misura in un’unica piattaforma digitale per incentivare scelte di mobilità sostenibili, ridurre l’uso dell’auto privata, migliorare la qualità dell’aria e il benessere delle nostre città”.

“In Emilia-Romagna la sperimentazione, realizzata con il coinvolgimento dei territori, degli operatori del trasporti pubblico, dei MaaS operator e, soprattutto, dei cittadini, si è conclusa superando il target assegnato- ha proseguito l’assessora-. Appuntamenti come quello di oggi sono occasioni preziose per il confronto e per costruire un percorso nazionale finalizzato a realizzare un ecosistema del trasporto pubblico che non sia solo tecnologicamente avanzato, ma anche inclusivo e semplice da usare”

Il programma regionale Maas4Rer

La Regione Emilia-Romagna con il programma MaaS4Rer si è aggiudicata un finanziamento di 2,3 milioni di euro di fondi Pnrr, finalizzati a declinare a livello locale le politiche MaaS, coinvolgendo tutto il sistema del trasporto pubblico emiliano-romagnolo.

Il programma regionale Maas4Rer prevede l’integrazione di tutti servizi di mobilità tramite una piattaforma digitale (MaaS Integrator) basata su dati in tempo reale e su sistemi di pagamento unificati, la promozione della mobilità sostenibile attraverso incentivi economici (bonus e cashback) e strumenti come app dedicate, la collaborazione multisettoriale con operatori pubblici e privati, incluse aziende di trasporto, turismo e cultura e l’accessibilità inclusiva per persone con disabilità e aree interne.

La piattaforma prevede, inoltre, la possibilità di calcolare la quantità di emissioni inquinanti risparmiate dal singolo utente con la scelta di utilizzare i servizi di trasporto pubblico in alternativa al mezzo privato.

Attraverso un bando pubblico la Regione Emilia-Romagna ha selezionato quattro MaaS operator, oltre a Roger già funzionate, per partecipare alla fase di sperimentazione. Di questi, due: Roger e MooneyGo hanno concluso accordi con i servizi di mobilità e proseguito con la fase di test erogando i servizi e gli incentivi.

I risultati della sperimentazione

La fase di sperimentazione mirata a target specifici (turisti, pendolari, aree produttive e aree interne) si è aperta il 1^ ottobre 2024 con l’obiettivo di raggiungere 2.500 cittadini sperimentatori, ai quali è stato assegnato un welcome bonus di 20 euro e un cash back del 50% mensile sui titoli acquistati, fino a un massimo di 20 euro al mese.  A conclusione della sperimentazione, il 31 marzo 2025, i cittadini iscritti al programma sono stati 3.866, superando il target del 54,6%.

Al 31 marzo 2025 sono 7.866 i viaggi effettuati dagli iscritti alla sperimentazione, mentre prosegue il successo dell’app Roger che già oggi vanta oltre 515mila download e, nei primi 6 mesi del 2025, ha emesso quasi 291mila titoli di viaggio per un valore di circa 1 milione e 20mila euro.

Oltre 2 milioni di euro dalla Regione Emilia-Romagna ai Comuni per il servizio di trasporto scolastico

Oltre 2 milioni di euro dalla Regione Emilia-Romagna ai Comuni per il servizio di trasporto scolastico
immagine d’archivio

La Regione Emilia-Romagna rinnova il proprio impegno a fianco dei Comuni per garantire il diritto allo studio, approvando una delibera che stanzia 2 milioni e 250mila euro per il trasporto scolastico nell’anno 2025/2026.

A beneficiarne saranno migliaia di studenti: nell’anno scolastico 2023/2024 sono stati 44.139, di cui 1.934 con disabilità, in aumento rispetto agli anni precedenti, con un’attenzione particolare agli alunni con disabilità

Le risorse, destinate alle Province e alla Città Metropolitana di Bologna, saranno distribuite ai Comuni sulla base delle programmazioni territoriali, dando priorità al trasporto degli studenti con disabilità e alle aree più periferiche.

“La scuola comincia anche dal viaggio per raggiungerla: il trasporto è parte essenziale del diritto allo studio che questa Regione è da sempre impegnata a garantire- afferma Isabella Conti, assessora regionale a Scuola, Welfare e Terzo Settore-. Sostenere finanziariamente i Comuni nell’assicurare il trasporto degli studenti, soprattutto quelli con disabilità o che vivono in zone più decentrate, significa garantire un supporto concreto alle famiglie e concorrere al mantenimento di un servizio irrinunciabile. Un servizio che promuove l’autonomia, l’inclusione e la piena partecipazione”.

L’intervento si inserisce nel quadro degli indirizzi triennali regionali per il diritto allo studio 2025-2027. Le risorse saranno suddivise tenendo conto del numero complessivo degli alunni trasportati e dei costi sostenuti per il servizio, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità e alle specificità territoriali. Alla provincia di Bologna andranno 503.811 euro, a Modena 477.457, a Reggio Emilia 242.725, a Parma 236.523, a Rimini 177.044, a Ravenna 174.994, a Forlì-Cesena 156.499, a Piacenza 147.841 e a Ferrara 133.102. Ogni ente provinciale, in coordinamento con Comuni e Unioni di Comuni, provvederà a trasferire i fondi per garantire l’attivazione del servizio sin dall’inizio del nuovo anno scolastico.

Come è organizzato il servizio

Il servizio, sulla base delle diverse programmazioni territoriali, è rivolto agli studenti delle scuole d’infanzia, primarie (elementari) e secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) residenti in zone extraurbane o non servite dai mezzi pubblici di linea, al fine di permettere loro il raggiungimento delle scuole. Gli alunni sono prelevati o davanti all’abitazione o in punti prestabiliti, tenuto conto delle oggettive esigenze del servizio e di quelle della globalità degli utenti. Al ritorno lo studente viene riportato alla fermata, dove deve essere ritirato dai genitori o da persona da loro incaricata con delega scritta. Chiunque intenda usufruire del trasporto scolastico comunale dovrà presentare domanda all’apposito ufficio del Comune di residenza. Gli utenti concorrono al costo del servizio sulla base delle proprie condizioni economiche e comunque secondo i regolamenti approvati dagli stessi Comuni.

Indagine congiunturale sui primi mesi dell’anno in Emilia Romagna

Indagine congiunturale sui primi mesi dell’anno in Emilia RomagnaTra gennaio e marzo il volume della produzione delle piccole e medie imprese dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna è sceso rapidamente (-3,2%), come nell’ultimo trimestre del 2024. Stesso andamento per il fatturato complessivo (-3%), mentre quello estero ha registrato un nuovo lieve incremento (+0,7%). In flessione gli ordini (-2,5%), con quelli dall’estero senza variazioni di rilievo (-0,2%).

Il grado di utilizzo degli impianti è sceso al 72,8%, il periodo di produzione assicurato dal portafoglio ordini è inferiore ai tre mesi (11,6 settimane).

I settori         
La contrazione vissuta dall’industria regionale ha interessato quasi tutti i settori anche se con intensità diverse. Solo l’industria alimentare e delle bevande è cresciuta anche se ad un ritmo inferiore rispetto agli ultimi mesi del 2024 (fatturato +1,3%, produzione +0,9%, ordini +0,6%). Nell’inverno ha trovato ulteriore conferma la recessione delle industrie del sistema moda (fatturato -6,6%, produzione -5,9%, ordini -3,4%). Si è confermata anche la profonda fase di recessione dell’industria metallurgica e delle lavorazioni metalliche dove il fatturato complessivo è diminuito del -4,7%, quello dall’estero del -3%, la produzione ha rallentato del -5,6%. Preoccupano gli ordini complessivi scesi del -6,4%, con quelli dall’estero a -3,8%. Andamento simile nel raggruppamento delle industrie meccaniche, elettriche e dei mezzi di trasporto dove la produzione è scesa del -3,1%. Flessione leggermente inferiore, -2,3%, per l’industria del legno e del mobile. Le “altre industrie”, che comprendono le industrie della chimica, farmaceutica, plastica e gomma e quelle della trasformazione dei minerali non metalliferi, cioè ceramica e vetro, hanno rallentato la produzione del -2,4%, ma sono anche riuscite a mettere a segno un aumento degli ordini esteri +0,6%.

La dimensione delle imprese
Le imprese minori hanno subito un calo dell’attività medio del -4,3%, ma si è accentuata la recessione delle imprese medio grandi, che è stata mediamente del -3,4%

Aperture e cessazioni di imprese 
Saldo leggermente negativo, -175, delle dichiarazioni delle imprese registrate (dato da iscrizioni, cessazioni dichiarate e variazioni di attività), valore più contenuto della media delle variazioni registrate nel primo trimestre degli ultimi dieci anni.

Nell’industria alimentare e delle bevande, un settore conosciuto in passato per la sua stabilità, il saldo delle dichiarazioni delle imprese è risultato negativo (-34, -0,7%), con una incidenza superiore alla media dell’industria regionale. Segno negativo molto più contenuto rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno per le industrie della moda (-38, -0,7%). Diminuite anche le industrie del legno e del mobile (-33, -1%). Sostanzialmente stabile il numero delle imprese della ceramica, del vetro e dei materiali refrattari (-8, -0,5%), nell’importante comparto della metallurgia e dell’industria dei prodotti in metallo (-5), e nell’ampio aggregato delle industrie elettroniche, delle apparecchiature elettriche, dei macchinari e apparecchiature, degli autoveicoli e rimorchi, degli altri mezzi di trasporto e della riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature (-23, -0,2%). Questo risultato è stato determinato da un lato dall’aumento nel numero delle industrie della riparazione e manutenzione di macchine (+26, +0,5%) e dall’altro dai contributi negativi degli altri sottosettori, con la sola eccezione della fabbricazione di altri mezzi di trasporto, tra cui i principali provengono dal fondamentale e ampio settore della fabbricazione di macchinari e apparecchiature nca (-31 imprese, -0,8%) e dalla rilevante base delle imprese della fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche (-14, -1,2%).

 

Esportazioni

Secondo i dati delle esportazioni delle regioni italiane di fonte Istat, nell’inverno 2025 il valore delle esportazioni manifatturiere emiliano-romagnole ha subito una nuova flessione del -1,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, più contenuta di quella più pesante sofferta nell’ultimo quarto dello scorso anno. L’export manifatturiero è sceso a circa 20 miliardi di euro di euro, corrispondenti al 13,2% dell’export nazionale della manifattura. L’andamento negativo delle esportazioni regionali è apparso in controtendenza rispetto all’accelerazione della ripresa del complesso dell’export manifatturiero nazionale (+3%).

 

Previsioni
Secondo le stime elaborate a metà aprile da Prometeia in “Scenari per le economie locali”, nel 2025, con una tenuta della domanda estera e una lieve accelerazione dei consumi il valore aggiunto reale prodotto dall’industria in senso stretto regionale potrebbe riprendersi del +0,8%.

 

Valerio Veronesi, Presidente di Unioncamere Emilia-Romagna «I dati mostrano un clima di incertezza che non si abbassa ma sta diventando costante. La difficoltà per le imprese è programmare gli investimenti, che guardano sempre al lungo periodo.  È in questo sfasamento temporale –  fra notizie che cambiano lo scenario di settimana in settimana e la necessità di strategie di impresa di medio lungo periodo – che devono essere innestati con rapidità stimoli e incentivi. Cioè fiducia per correre sul cronometro dei tempi attuali della competizione internazionale. Per questo abbassare i costi dell’energia, rendere più facile e veloce investire, trasformare le piccole imprese in grandi pionieri dell’autoimprenditorialità, trattenere i giovani e trasformare la loro formazione nelle nostre future filiere, è ora urgente quanto forse mai prima dal dopoguerra».

 

Secondo l’analisi del Research Department di Intesa Sanpaolo, anche nei primi mesi del 2025 a livello di sistema regionale la domanda di credito da parte delle imprese è rimasta debole condizionata dal contesto di incertezza che frena gli investimenti, nonostante la progressiva diminuzione dei tassi di interesse. Si osservano tuttavia segni di attenuazione del calo dei prestiti al complesso delle imprese (-2,5% ad aprile 2025 da -4,7% a dicembre 2024) e anche quelli all’industria hanno registrato una minore riduzione, pari a -3,1% ad aprile, dimezzata rispetto ai sei mesi precedenti. I prestiti ai servizi hanno segnato ulteriori miglioramenti nel percorso di uscita dalla fase di contrazione, con un -1,4%, il miglior risultato da novembre 2022.

 

Segnali che trovano conferma anche nella buona dinamica del credito erogato nei primi mesi dell’anno dalla Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, sia per le imprese che per le famiglie, sostenuta da iniziative di supporto volte ad incentivare gli investimenti in una fase di complessità.

Una possibile lettura dell’ancora lento ricorso al credito da parte delle imprese è la persistenza di un ampio cuscinetto di liquidità, che ha sostenuto l’autofinanziamento delle aziende. I depositi delle imprese dell’Emilia-Romagna sono risultati in aumento del 2,1% anno su anno ad aprile e, in livello, pari al 76% dello stock di prestiti bancari in media nei primi quattro mesi dell’anno, una quota salita ulteriormente rispetto al 72% dello stesso periodo del 2024.

La ripresa dei prestiti alle famiglie consumatrici ha registrato un’accelerazione, segnando un ritmo di crescita del 2,6% ad aprile, più che doppio rispetto al +1,1% di fine 2024. La dinamica è sostenuta dal calo dei tassi d’interesse e dalla crescita delle compravendite residenziali. In Emilia-Romagna lo stock di mutui casa è aumentato del 2,4% anno su anno a marzo, recuperando rapidamente rispetto al minimo del +0,3% toccato a metà 2024 a seguito della stretta monetaria del 2022-23. L’andamento si conferma più robusto della media Italia (+1,6% a marzo). Nel 1° trimestre 2025, le erogazioni di mutui sono cresciute del 56%, in linea con il 53% a livello nazionale. La tendenza dei mutui è coerente con la dinamica delle compravendite di abitazioni, in accelerazione nel primo trimestre anche in Emilia-Romagna e più vivace del mercato nazionale (+15,4% a/a rispetto al +11,2% a livello Italia).

 

Alessandra Florio, Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche Intesa Sanpaolo: «Come Banca dei Territori Intesa Sanpaolo registriamo una dinamica del credito positiva in questi primi mesi dell’anno, trend che sosteniamo con una serie di iniziative volte a incentivare gli investimenti, pur in un contesto di incertezza. Le imprese regionali sono consapevoli delle necessità del loro percorso di sviluppo e vanno appunto sostenute nella loro capacità di investire e guardare al futuro, a prescindere dalle incertezze del momento, con soluzioni finanziarie su misura e servizi specialistici in grado di accompagnare le strategie di sviluppo e di cogliere nuove opportunità in un contesto in trasformazione. Un impegno costante, come prima banca del Paese storicamente radicata in regione, confermato anche nel 2024 con oltre un miliardo di euro di nuovo credito a medio lungo termine erogato alle imprese emiliano-romagnole da parte di questa Direzione Regionale, con una tendenza in crescita anche per l’anno in corso grazie a oltre 500 milioni di euro di erogazioni alle imprese regionali nel primo trimestre. I soli progetti con finalità ESG delle imprese dell’Emilia-Romagna, dal lancio delle linee di finanziamento S-Loan e Circular Economy, hanno beneficiato di 2 miliardi di euro, premiando le aziende regionali impegnate in obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale».

Per le imprese clienti della Banca dei Territori, Intesa Sanpaolo ha infatti recentemente lanciato “S-Loan Soluzione Lavoro”, misura che mette a disposizione 10 miliardi di euro per incentivare le aziende ad effettuare investimenti ad alto contenuto tecnologico che siano in grado di garantire l’aumento della competitività e della capacità produttiva così da favorire la crescita dell’occupazione, che il Gruppo sostiene anche attraverso un meccanismo di premialità che riconosce un’agevolazione sul tasso in caso di nuove assunzioni, in particolare di giovani e donne.

Nei primi mesi dell’anno in corso, conferma l’analisi di Confindustria Emilia-Romagna, la dinamica della produzione manifatturiera regionale è rimasta debole, mentre segnali migliori arrivano dal fronte dei servizi. Nel primo trimestre 2025 l’export regionale in valore ha subito una contrazione dell’-1,1%, pari a meno 234 miliardi di euro, a fronte del +3,2% registrato per l’export nazionale. Ha finalmente invertito il segno l’export verso la Germania (2,6 miliardi con un +1,2%), mentre è in calo l’export verso gli Stati Uniti (per 2,5 miliardi e un -2,8%).

Il contesto economico internazionale si è ulteriormente complicato nelle ultime settimane a causa del conflitto tra Israele e Iran. Sulle prospettive di crescita gravano i rischi legati alle incertezze sulla politica economica statunitense: nuove restrizioni commerciali determineranno un ulteriore irrigidimento dei rapporti economici a livello internazionale.

Resta positivo il percorso di riduzione dei tassi d’interesse nell’Eurozona, mentre sul fronte dei costi dell’energia, dopo un periodo di ribasso legato al rallentamento della domanda globale, i prezzi di petrolio e gas sono tornati a salire in modo marcato. Il petrolio costa 77 dollari a barile a giugno (erano 63 in media a maggio) e il prezzo del gas in Europa è cresciuto a 40 €/MWh, dai 34 a maggio, aggravando i costi per imprese e famiglie.

 

«L’industria della nostra regione – sottolinea la Presidente di Confindustria Emilia-Romagna Annalisa Sassi – risente dell’incertezza crescente. Per sostenere la fiducia di imprese e consumatori dobbiamo mettere al centro la manifattura e la nostra capacità del fare, l’eccellenza delle nostre produzioni, la spinta propulsiva del digitale, e rilanciare investimenti ed esportazioni, che sono la vera leva della crescita economica. Occorre investire nelle nostre città, per renderle più attrattive non solo per il turismo ma anche per i lavoratori.

Ribadiamo la centralità delle infrastrutture, a partire dal Passante di Bologna la cui rilevanza non può essere messa in discussione a progetto approvato.

Sul tema dei dazi, dobbiamo negoziare con gli Stati Uniti per diminuirne il più possibile l’impatto sull’economia europea, ma soprattutto diversificare i mercati di sbocco delle nostre merci: penso all’Africa, al Sud est asiatico, al Mercosur, aree del mondo con cui accelerare gli accordi di libero scambio».

 

 

 

“In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me”, al via la seconda parte del progetto

“In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me”, al via la seconda parte del progetto
Frisoni-Cevoli-Rontini

Un thriller psicologico sul fragile equilibrio tra libertà individuale e responsabilità collettiva, ambientato in un’Italia distopica piegata dalla crisi demografica e con una legge che impone la maternità. Un film che parte dalla Puglia del 1969 dove Andrea ha 13 anni, è bello, indolente, disegna sempre e i professori lo spingono a non sprecare quel talento: tra una caricatura e una provocazione, negli anni 80 a Bologna diventa Paz, icona underground. E ancora, un documentario che è un viaggio tra musica e militanza lungo più di trent’anni e che narra la carriera dei 99 Posse e delle lotte che hanno segnato una generazione. Sono alcune delle storie che vengono narrate nei film, cortometraggi e documentari che la Regione sostiene attraverso il bando per lo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive.

La Giunta ha approvato la graduatoria 2025 e assegnato contributi per oltre 18 mila euro16 progetti di ampio spettro, sia per tipologia, storie narrate o da scoprire, proposti da imprese audiovisive con sede in Emilia-Romagna per lo sviluppo di 7 opere cinematografiche, 6 documentari (di cui uno di animazione) e 3 cortometraggi d’animazione. Il bando annuale mette a disposizione contributi per un massimo di 20mila euro a progetto.

“Il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive non è solo un incentivo alla produzione culturale, ma un motore di crescita economica e occupazionale- spiega l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Ogni progetto finanziato è un tassello che arricchisce il nostro patrimonio narrativo e rafforza l’identità culturale della regione.”

Sono stati 45 i progetti che si erano candidati per questa edizione (55 lo scorso anno) e il lavoro del nucleo di valutazione ha portato a una graduatoria di 29 progetti ammissibili, di cui 16 finanziabili. Il costo complessivo dei 16 progetti approvati è di oltre 518mila euro, e il contributo concesso (187mila euro) è pari al 36% delle spese di sviluppo.  

Il nucleo di valutazione è composto da Fabio Abagnato (responsabile Emilia-Romagna Film Commission), Alessandra Miletto (direttrice Film Commission Vallée d’Aoste), Elisa Farinacci (ricercatrice Dipartimento delle Arti – Università degli Studi di Bologna).

 

Film, documentari e cinema d’animazione: la Regione assegna 187mila euro a 16 progetti grazie al bando per lo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive

Film, documentari e cinema d’animazione: la Regione assegna 187mila euro a 16 progetti grazie al bando per lo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisiveUn thriller psicologico sul fragile equilibrio tra libertà individuale e responsabilità collettiva, ambientato in un’Italia distopica piegata dalla crisi demografica e con una legge che impone la maternità. Un film che parte dalla Puglia del 1969 dove Andrea ha 13 anni, è bello, indolente, disegna sempre e i professori lo spingono a non sprecare quel talento: tra una caricatura e una provocazione, negli anni 80 a Bologna diventa Paz, icona underground. E ancora, un documentario che è un viaggio tra musica e militanza lungo più di trent’anni e che narra la carriera dei 99 Posse e delle lotte che hanno segnato una generazione. Sono alcune delle storie che vengono narrate nei film, cortometraggi e documentari che la Regione sostiene attraverso il bando per lo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive.

La Giunta ha approvato la graduatoria 2025 e assegnato contributi per oltre 18 mila euro a 16 progetti di ampio spettro, sia per tipologia, storie narrate o da scoprire, proposti da imprese audiovisive con sede in Emilia-Romagna per lo sviluppo di 7 opere cinematografiche, 6 documentari (di cui uno di animazione) e 3 cortometraggi d’animazione. Il bando annuale mette a disposizione contributi per un massimo di 20mila euro a progetto.

“Il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive non è solo un incentivo alla produzione culturale, ma un motore di crescita economica e occupazionale- spiega l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Ogni progetto finanziato è un tassello che arricchisce il nostro patrimonio narrativo e rafforza l’identità culturale della regione.”

Sono stati 45 i progetti che si erano candidati per questa edizione (55 lo scorso anno) e il lavoro del nucleo di valutazione ha portato a una graduatoria di 29 progetti ammissibili, di cui 16 finanziabili. Il costo complessivo dei 16 progetti approvati è di oltre 518mila euro, e il contributo concesso (187mila euro) è pari al 36% delle spese di sviluppo.

Il nucleo di valutazione è composto da Fabio Abagnato (responsabile Emilia-Romagna Film Commission), Alessandra Miletto (direttrice Film Commission Vallée d’Aoste), Elisa Farinacci (ricercatrice Dipartimento delle Arti – Università degli Studi di Bologna).

Piano asfalti, a Maranello confermati gli interventi programmati per il 2025

Piano asfalti, a Maranello confermati gli interventi programmati per il 2025Proseguono a Maranello, in diverse vie della città, i lavori di riasfaltatura e manutenzione stradale, a completamento di un Piano Asfalti 2025 previsto ed illustrato dall’Amministrazione comunale anche durante gli incontri di quartiere che si sono tenuti nei primi mesi dell’anno.

Alle opere già realizzate – che nel primo semestre hanno riguardato tratti stradali e ciclopedonali di Bell’Italia, Torre Maina, delle Vie Claudia, Nazionale, Dino Ferrari, Goldoni e per Vignola – seguiranno in estate gli interventi sul fondo stradale di Via Magellano, Via Nirano e Via Fonda, rinviati di alcune settimane per consentire ai gestori delle reti (idrica, elettrica e digitale) di concludere i loro cantieri.

In autunno, entro la fine anno, il rinnovo degli asfalti coinvolgerà invece alcuni tratti di Via Vittorio Veneto, Via Vandelli (Pozza e Gorzano) e Via Sant’Antonio (Torre Maina), mentre nelle Vie Muratori, Malatesta, Mascagni (Pozza), Rossini (Pozza) e Adda (Gorzano) le riasfaltature riguarderanno l’intera strada.

“Per alcune tempistiche la programmazione durante l’anno ha subito alcune modifiche, dovute alla concomitanza di scavi necessari al potenziamento delle reti gestite da altri enti – spiega Chiara Ferrari, Vicesindaco ed Assessore ai Lavori Pubblici -. Tuttavia abbiamo confermato tutti gli investimenti sui quali ci eravamo impegnati con i cittadini in occasione di assemblee pubbliche e dei tanti incontri specifici fatti di persona con i residenti che ci segnalano le loro esigenze. E da questo dialogo costante e diretto con i cittadini stanno emergendo indicazioni importanti anche per la programmazione degli interventi del prossimo anno”.

Le risorse investite dal Comune di Maranello nel Piano Asfalti 2025 ammontano a 620.000 euro e nei prossimi mesi verrà impostata la programmazione relativa al 2026, finalizzata ad intervenire su altri tratti stradali ammalorati, tenendo conto anche delle segnalazioni dei cittadini.

 

 

 

Proseguono a Formigine i lavori di E-Distribuzione per migliorare la qualità del servizio elettrico

Proseguono a Formigine i lavori di E-Distribuzione per migliorare la qualità del servizio elettricoProseguono a ritmo serrato i lavori pianificati da E- Distribuzione per rendere la rete elettrica del Comune di Formigine più sicura, più flessibile, più digitalizzata e in grado di fronteggiare fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti e intensi a causa dei cambiamenti climatici.

Va in questa direzione il Piano Resilienza climatica 2025-2027 presentato dalla società del Gruppo Enel, gestore della rete elettrica di media e bassa tensione, alla sindaca Elisa Parenti e agli assessori della sua Giunta formiginese in occasione di un incontro in cui si è fatto il punto sul piano di interventi già in corso da diversi mesi sul territorio, finalizzato a migliorare la qualità del servizio per oltre 20 mila clienti.

Entrando nel merito del piano triennale di Resilienza Climatica, che prevede un investimento economico di 250 mila euro, E- Distribuzione sostituirà circa 1 Km di linea interrata di media tensione con nuovi conduttori di ultima generazione che dispongono di una maggiore portata e capacità di sostenere un eventuale sovraccarico nella rete, minore presenza di giunti e maggiore affidabilità grazie al materiale e design intrinsecamente resilienti in grado di operare anche in condizioni estreme.

Tutto ciò, riducendo il numero dei guasti e l’eventuale durata dell’interruzione, offrendo un servizio elettrico più affidabile e continuo a cittadini e imprese del territorio.

Un focus è stato dedicato ai lavori già avviati e in parte finanziati dai fondi del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che prevedono una serie di interventi per il rifacimento di cabine secondarie (11 delle quali già eseguite), la costruzione di oltre 20 Km di nuova rete di media tensione interrata e 6,5 Km di linee di bassa tensione, 20 Km di linee di percorrenza su strade comunali (già eseguiti 16 km di scavo), per un investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro. I lavori consistono principalmente nella sostituzione di trasformatori, che saranno in grado di soddisfare le future richieste di aumento potenza, e nel dotare le cabine secondarie delle migliori innovazioni tecnologiche di automazione e telecontrollo per ridurre i tempi di ripristino del servizio elettrico in caso di eventuali guasti.

Formigine è anche all’avanguardia nell’installazione di impianti per le energie rinnovabili, con 1345 clienti produttori, per 14 megawatt complessivi (nella quasi totalità impianti fotovoltaici, con una media di circa 300 nuovi allacciamenti di nuovi impianti all’anno).

“Con l’arrivo dell’estate – afferma il Sindaco Elisa Parenti – come ogni anno aumentano i consumi elettrici legati all’uso dei condizionatori e si registrano cali di tensione. Quest’anno, tuttavia, il fenomeno si è presentato in misura minore proprio grazie agli interventi in corso. L’auspicio è che la prosecuzione dei lavori migliori ulteriormente la resilienza della rete, riducendo frequenza, durata ed entità delle interruzioni di corrente. Vi segnalo che per ricevere informazioni in tempo reale sulle interruzioni o segnalare guasti, è possibile consultare il sito www.e-distribuzione.it/interruzione-corrente-primo oppure contattare il numero verde 803.500, attivo 24 ore su 24”.

“Proseguiamo il nostro impegno nel comune di Formigine  con un piano di lavori concreto e tangibile, volto a potenziare e rendere sempre più flessibile e digitalizzata la nostra rete elettrica – commenta Roberta Fanti responsabile E-Distribuzione Unità Territoriale Modena –. Con questo incontro in cui abbiamo presentato anche il Piano Resilienza climatica intendiamo rafforzare il rapporto di collaborazione già avviato con l’Amministrazione comunale, con cui c’è un dialogo costante e costruttivo, segno di attenzione per le esigenze dei cittadini e delle imprese”.

Fiorano, tesi di laurea a Casa Corsini

Fiorano, tesi di laurea a Casa CorsiniC’è tempo fino a venerdì 1° agosto per iscriversi a “C’è un dottore in sala?”, progetto culturale di Casa Corsini, polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese, che darà la possibilità, a partire da settembre, a giovani laureati di presentare la propria tesi in un ambiente amicale e rilassato. Contestualmente, chiunque potrà vivere una serata all’insegna del sapere ed avere l’opportunità di approcciare le tematiche più disparate. Ogni serata proporrà tre tesi di diverso argomento raccontate ciascuna in 15 minuti: al termine, la possibilità di domande e chiacchiere informali.

“Se pensate che la vostra tesi sia interessante e vi interessa presentarla – spiegano gli organizzatori, associazione Lumen e servizio Politiche giovanili del Comune – potete candidarvi mandando una mail a info@casacorsini.mo.it specificando nome, cognome, età, facoltà frequentata e anno di laurea, titolo della tesi e raccontando in poche righe di cosa tratta. È un modo per riportare attenzione su lavori che hanno richiesto impegno e lavoro e che dopo la discussione rischiano di restare conosciuti sono in una ristretta cerchia di persone”.

Da settembre, ogni mese, tre relatori laureati saliranno sul palco in una serata per presentare al pubblico la propria tesi di laurea, non importa l’argomento scelto o la propria facoltà di appartenenza: i microfoni di Casa Corsini saranno a disposizione ad esempio di filosofi, biologi, letterati, medici, scienziati o giuristi. Nessun confine tematico nella scelta delle tesi, solo il desiderio di esporre il proprio progetto e raccontarsi ai presenti.

Festivalfilosofia 2025 su “Paideia”: non interrompiamo la trasmissione

Festivalfilosofia 2025 su “Paideia”: non interrompiamo la trasmissioneDedicato al tema paideia, il festivalfilosofia 2025 è in programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 19 al 21 settembre.

Giunto alla venticinquesima edizione, il format del festival prevede come sempre lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, attività per ragazzi e cene filosofiche. Gli appuntamenti saranno oltre 150 e tutti gratuiti.

Piazze e cortili ospiteranno 56 tra lezioni magistrali e dibattiti. Trasformazioni sociali e rivoluzioni tecnologiche stanno modificando le relazioni tra generazioni, i processi educativi e di apprendimento, e lo stesso statuto della conoscenza. A questo triplice livello di questioni il programma del festival cerca di fornire concetti per formulare al meglio le domande necessarie. La “paideia” in senso filosofico è d’altronde un progetto di formazione dell’umano che ne deve tenere insieme in modo armonico e connesso le varie componenti: il sapere, i valori, la reciprocità tra i singoli e la collettività, la trasmissione. Ciò comporta di affrontare i cambiamenti nelle relazioni tra generazioni, non solo all’interno delle famiglie dove abitualmente si compiono i processi di “educazione”, ma più in generale in ogni relazione d’insegnamento, dove viene trasmesso un sapere o un valore: nella cultura come nella vita, nelle arti come nella scuola, certo la principale, ma non l’unica, istituzione di “paideia”. E proprio alla scuola, sia pure in senso lato e non tecnico, sono dedicati molti interventi che ne misurano la relazione con la società e fanno il punto su alcuni nodi di grande rilevanza per il dibattito pubblico.

Diversi appuntamenti saranno nel segno della conversazione e del dibattito, per generare un confronto fra teorie ed esperienze, siano esse artistiche o civili.

L’edizione 2025, mentre conferma lo stretto legame con i maggiori protagonisti del dibattito filosofico e ripropone a distanza di tempo autori che hanno accompagnato i venticinque anni di storia del festival, presenta ventiquattro voci nuove.

Tra i protagonisti si ricordano, tra gli altri: Alessandro Aresu (Lectio “Confindustria Emilia Area Centro”), Enzo Bianchi, Massimo Cacciari (componente del Comitato scientifico del festival), Barbara Carnevali (componente del Comitato scientifico del festival), Umberto Curi, Ivano Dionigi (Lectio “BPER Banca”), Roberto Esposito, Maurizio Ferraris, Simona Forti, Umberto Galimberti (Lectio “Gruppo Hera”), Matteo Lancini (Lectio “Rotary Club Gruppo Ghirlandina”), Michela Marzano, Stefano Massini, Salvatore Natoli, Massimo Recalcati, Chiara Valerio (Lectio “Aimag”), Nicla Vassallo, Marcello Veneziani. 

Tra chi è al “debutto”: James Boyle (in collaborazione con “Learning More Festival” by FEM. Future Education Modena), Luciano Canova (Lectio “Coop Alleanza 3.0”), Ernesto Galli Della Loggia, Marina Garcès, Daniel Innerarity, Mario Isnenghi, Catherine König-Pralong, Sybille Krämer, Nicola Lagioia, Raffaele Mantegazza, Mauro Piras, Donald Sassoon.

Diversi interventi solleveranno questioni concettuali in forma narrativa o d’inchiesta, come nel caso di Alessandro Bergonzoni, Paolo Di Paolo, Riccardo Staglianò, Telmo Pievani.

Il programma filosofico del festival propone anche la sezione “la lezione dei classici”: studiose e studiosi autorevoli commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema della paideia.

Per il pubblico del web, sarà approntato un programma di dirette di lezioni sui canali del festival, potenziato rispetto alle ultime edizioni, in attesa della pubblicazione dell’intero programma la settimana successiva alla manifestazione.

Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo coinvolgerà performance, musica e spettacoli dal vivo. Mentre diversi appuntamenti espositivi saranno dedicati a cosa significa valorizzare le arti e appropriarsi della loro eredità, una serie di esperienze laboratoriali e partecipative proporrà al pubblico pratiche ed esercitazioni sulla trasmissione del sapere e del saper fare.

Oltre 30 le mostre e installazioni proposte in occasione del festival da un’ampia rete di istituzioni artistiche pubbliche e gallerie private.

L’insieme del programma creativo coinvolge e sintonizza tematicamente una rete di oltre 170 partner culturali.

Il festival è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, di cui sono soci i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la Fondazione di Modena.

Emilia Romagna: 2024 anno record di presenze turistiche

Emilia Romagna: 2024 anno record di presenze turistiche
Amilcare Renzi 2025 (ph Mauro Monti – Rizomedia)

Il 2024 è stato un anno record di presenze turistiche, finalmente l’Emilia-Romagna recupera i livelli pre-pandemia del 2019.
Fondamentale il periodo estivo, luglio, agosto e settembre coprono oltre metà delle presenze turistiche dell’anno. In controtendenza però il turismo a Rimini (che da sola accoglie due quinti dei turisti).
Nel focus realizzato dall’Osservatorio MPI di Confartigianato regionale emerge un altro dato importante: questo trend è confermato anche ad Inizio 2025 con un +1,7% di presenze tra gennaio e aprile, trainato dal turismo estero.

“I dati confermano che la nostra è una terra accogliente con un’alta qualità dei servizi. Dobbiamo continuare su questo solco per far sì che le infrastrutture stradali, aeroportuali, ferroviarie siano all’altezza dell’impegno delle imprese per attrarre turisti – afferma Amilcare Renzi, segretario regionale di Confartigianato -. Nel post covid c’è stato un forte impulso alla valorizzazione delle nostre bellezze architettoniche, naturali, artistiche, unita alla capacità di proporre eventi con una forte attrattività. Tutto ciò in un contesto dove cambia la cultura delle vacanze, più frequenti, ma con una temporalità di soggiorno più breve, quindi con una crescita della mobilità”.

Nel 2024 in Emilia-Romagna si contano 40,8 milioni di presenze turistiche – cioè le notti trascorse nelle strutture turistiche – un anno record secondo i dati diffusi da Istat, con un incremento del 4,1% rispetto all’anno precedente, in linea con il trend nazionale del +4,2%. La crescita del turismo è trainata dalla componente estera, benché l’Emilia-Romagna ospiti prevalentemente turisti italiani. Una crescita importante tenendo conto che alla fine del 2024 in Emilia-Romagna le imprese artigiane operanti in settori core di attività interessate dalla domanda turistica sono 15.453, pari al 12,9% dell’artigianato regionale, e danno lavoro a 44.953 addetti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 9 luglio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 9 luglio 2025Sereno su tutta la regione salvo ultime residuali piogge sul settore riminese alle prime ore del mattino e locali addensamenti pomeridiani sui rilievi centro-occidentali.

Temperature minime in diminuzione comprese tra 12/16 gradi, massime anche in lieve calo con valori tra 27/29 gradi su pianure e fascia costiera, e tra 21/24 gradi sulla fascia appenninica. Venti deboli di direzione variabile, a regime di brezza sulla costa. Mare poco mosso/mosso al mattino, dal pomeriggio attenuazione del moto ondoso.

(Arpae)

Altra pianta caduta nella piazza della chiesa a San Michele

Altra pianta caduta nella piazza della chiesa a San Michele“Inesorabilmente ad ogni folata di vento le piante di Piazza della Chiesa a San Michele cadono una dopo l’altra come soldati in guerra, segnando così, con la loro assenza, l’epoca dell’incuria e delle scelte approssimative”A segnalarlo, ancora una volta, un cittadino.

“Dal 16 giugno è la sesta pianta a trovarsi riversa a terra e vien da chiedersi quale misure di prevenzione e di sostituzione siano state adottate dai preposti?

Sono stati effettuati controlli sulla presenza o meno di malattie e l’eventuale trattanento fitosanitario? Sono stati verificati i fissaggi dei tutori in legno e dove assenti rimessi? E’ stata effettuata l’irrigazione periodica con cisterna poiché le aiuole sono sprovviste di impianto di irrigazione automatica?

Desolante udire le anziane signore che passeggiando questa mattina di fronte al nuovo episodio hanno esclamato: “di questo passo non ne resterà nessuna” ed ancora: “la Piazza non sarà mai più come prima“, in tono rassegnato”.

(lettera firmata)

25 settembre 2025, al CERSAIE la seconda edizione del Career Day della ceramica

25 settembre 2025, al CERSAIE la seconda edizione del Career Day della ceramicaCersaie come luogo di conoscenza, informazione e formazione anche per le giovani generazioni in procinto di entrare nel mondo del lavoro. Questa 42ª edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno conferma l’appuntamento con il Career Day 2025, presso l’ex Galleria d’Arte Moderna all’interno del Centro Congressi di Bologna.

L’intera giornata di giovedì 25 settembre è il momento in cui ha luogo la seconda edizione del Career Day dedicato all’industria ceramica, un momento di confronto sul tema della formazione e dell’orientamento professionale, creando un’occasione di connessione tra le nuove generazioni e l’industria ceramica italiana presente a Cersaie.

Sono 25 le aziende ceramiche partecipanti che hanno l’opportunità, attraverso colloqui conoscitivi individuali, di incontrare studenti e laureati provenienti da tutta Italia. Nella stessa area espositiva sono presenti anche le postazioni delle Università coinvolte nell’iniziativa, a cui si affianca un desk di ‘CV check’, dove è possibile ricevere consigli utili su come presentare un curriculum efficace e come affrontare il colloquio di lavoro.

L’iniziativa, promossa da Confindustria Ceramica, è organizzata da Edi.Cer. S.p.A. in collaborazione con AlmaLaurea s.r.l. e BolognaFiere, con il supporto dell’Università di Bologna, dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università di Ferrara. Gli studenti interessati a partecipare possono candidarsi per le posizioni aperte attraverso la loro pagina personale di AlmaLaurea al seguente link.

Il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno si configura quindi come un’opportunità per i giovani talenti, verso un futuro professionale concreto all’interno di realtà industriali fortemente votate al made in Italy e alla proiezione sui diversi mercati internazionali.

Concluso nelle acque di Rimini il corso per soccorritori acquatici dei Vigili del Fuoco

Concluso nelle acque di Rimini il corso per soccorritori acquatici dei Vigili del FuocoSi è concluso nei giorni scorsi, nelle acque di Rimini, il corso regionale per soccorritori acquatici dei Vigili del Fuoco. Alla formazione, della durata di una settimana, hanno partecipato 15 discenti provenienti da diversi comandi della regione Emilia-Romagna.

Durante il corso, i vigili del fuoco hanno appreso e messo in pratica tecniche di soccorso e salvataggio in ambiente acquatico, operando con l’ausilio di mezzi nautici come gommoni e moto d’acqua. Le esercitazioni si sono svolte sia in orario diurno che in notturna, simulando condizioni operative complesse e scenari realistici.

L’attività formativa si è svolta sotto la supervisione di istruttori specializzati del Corpo Nazionale e si inserisce nel più ampio programma di addestramento operativo del personale, volto a garantire prontezza ed efficacia negli interventi di soccorso in acqua, particolarmente richiesti nel periodo estivo.

Con la conclusione del corso, prenderanno il via i presìdi acquatici dei Vigili del Fuoco presso le località di Porto Garibaldi, Cesenatico e Rimini, dove i soccorritori acquatici saranno impegnati per tutta l’estate in attività di sorveglianza e pronto intervento lungo il litorale, a tutela della sicurezza dei cittadini e dei numerosi turisti presenti nel periodo balneare.

Patate, riso, barbabietole e pesca: 2,5 milioni di euro di contributi e un progetto di legge per interventi urgenti a sostegno delle imprese, delle filiere agricole, del comparto ittico e dell’acquacoltura

Patate, riso, barbabietole e pesca: 2,5 milioni di euro di contributi e un progetto di legge per interventi urgenti a sostegno delle imprese, delle filiere agricole, del comparto ittico e dell’acquacolturaSostenere in modo mirato alcuni settori chiave dell’agricoltura e della pesca emiliano-romagnola che stanno affrontando criticità di natura economica, ambientale o strutturale, attraverso un intervento straordinario e urgente. È questo l’obiettivo del progetto di legge presentato oggi in commissione Politiche economiche dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, che introduce una serie di misure per il 2025 a favore della coltivazione di patate, riso, barbabietole da zucchero e per le imprese del comparto ittico e dell’acquacoltura, interessate dal posizionamento del rigassificatore di Ravenna.

Il provvedimento mobilita complessivamente 2,5 milioni di euro: 1,5 milioni di euro di risorse regionali distribuite sui tre comparti agricoli (700 mila euro per il pataticolo, 500mila euro per il risicolo e 300 mila euro per la bieticoltura), a cui si aggiunge 1 milione di euro stanziato da Snam Fsru Italia, destinato a mitigare gli impatti sulle attività di pesca, a partire dalla piccola pesca costiera, dalla mitilicoltura e vallicoltura.

“Con questo progetto di legge– spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi– intendiamo fornire una risposta tempestiva e mirata ai comparti produttivi maggiormente colpiti da crisi ambientali, climatiche e legate ai mercati, mettendo le imprese al centro della nostra azione pubblica. Si tratta di interventi urgenti, costruiti sulla base di un ascolto approfondito dei territori e delle filiere. Il nostro obiettivo è rafforzare la continuità produttiva, la sostenibilità e la competitività delle attività, in coerenza con il modello agricolo che promuoviamo da anni in Emilia-Romagna”.

“Parliamo– prosegue Mammi– di colture e settori che hanno un ruolo fondamentale per l’equilibrio agroambientale, per la biodiversità e per l’economia dei territori. Sostenere la pataticoltura, la risicoltura, la bieticoltura e il comparto ittico in questo momento significa difendere reddito, occupazione e produzione alimentare di qualità, ma anche accompagnare una transizione ambientale concreta, costruita con le imprese. È un atto di responsabilità, che guarda al futuro con strumenti operativi e risorse certe. Interventi puntuali, dunque, ma inseriti in una visione di lungo periodo, che punta su rotazioni colturali, pratiche agronomiche sostenibili e governance condivisa tra istituzioni e imprese”.

Le risorse messe a disposizione dalla Regione

Per la pataticoltura, la Regione conferma anche per il 2025 il proprio impegno con uno stanziamento di 700 mila euro in regime de minimis, in continuità con i contributi già erogati nelle precedenti annualità e con quelli programmati per il biennio successivo (1,2 milioni di euro complessivi per il 2023 e il 2024 e 1,4 milioni di euro per il biennio 2026-2027). L’intervento è finalizzato a sostenere una coltura di rinnovo a basso impatto ambientale, rilevante per l’equilibrio agronomico e la sostenibilità delle produzioni.

Alla risicoltura sono destinati 500mila euro, con l’obiettivo di contenere la contrazione delle superfici e rafforzare la competitività della filiera, anche attraverso l’impiego di semente certificata contro le fitopatie. Le risorse saranno erogate sotto forma di aiuti proporzionali alla superficie coltivata.

Per la bieticoltura, comparto strategico per la filiera agroindustriale regionale, sono già stati stanziati 1,5 milioni di euro nel 2025, e ora si procede con un incremento di ulteriori 300mila. Il sostegno, avviato nel 2020, è volto a favorire l’estensione delle superfici e la continuità delle rotazioni colturali.

Infine, in relazione agli effetti generati dall’installazione del rigassificatore di Ravenna, Snam Fsru Italia ha stanziato  l’importo di un milione di euro destinandoli alla Regione, per la realizzazione di investimenti da parte delle imprese della pesca e dell’acquacoltura interessate. Tale compensazione mantiene comunque inalterati gli impegni già presi da Snam per le attività di monitoraggio ambientale.

E’ morto Bruno Gatti l’ “Ingegnere sassolese”

E’ morto Bruno Gatti l’ “Ingegnere sassolese”E’ mancato oggi all’affetto dei suoi cari l’Ingegner Bruno Gatti; aveva 82 anni.

Gatti, conosciuto come l’ “Ingegnere sassolese”, molto attivo già negli anni ’80 e ’90, è stato Vicepreside all’istituto Baggi di Sassuolo. A inizio carriera ha unito la docenza alla libera professione per poi dedicarsi pienamente a quest’ultima con la progettazione architettonica ed ingegneristica di numerosi edifici, non solo a Sassuolo e in provincia di Modena ma anche fuori regione.

In città viene ricordato soprattutto per la realizzazione di importanti strutture come la chiesa di Sant’Antonio (uno dei primi edifici in legno lamellare in Italia) e per la costruzione del complesso ex Cristallo, oltre a numerosi edifici residenziali.

Non da meno, assieme agli imprenditori Kerakoll, la progettazione e realizzazione di un villaggio in Bosnia e Erzegovina per i ragazzi usciti dalla guerra.

Ha contribuito a tanti altri interventi, tra i quali l’installazione della prima TAC dell’Associazione Per Vincere Domani onlus presso l’ospedale di Sassuolo.

I funerali avranno luogo mercoledì 9 luglio alle 10:30 presso la Chiesa Parrocchiale di S. Antonio di Padova a Sassuolo.

Assistenza rafforzata per la Precompilata 2025: domani apertura extra negli uffici dell’Emilia-Romagna

Assistenza rafforzata per la Precompilata 2025: domani apertura extra negli uffici dell’Emilia-RomagnaAssistenza straordinaria per i cittadini che vogliono inviare la dichiarazione dei redditi prima delle ferie estive: domani, 8 luglio, 12 uffici territoriali dell’Agenzia in Emilia-Romagna saranno aperti per gli appuntamenti oltre il normale orario. L’iniziativa coinvolge complessivamente 176 uffici delle Entrate in tutta Italia.

Assistenza potenziata negli uffici – Martedì 8 luglio apertura pomeridiana straordinaria per 12 uffici territoriali delle Entrate in Emilia-Romagna, per offrire un’assistenza dedicata ai cittadini che necessitano di supporto per consultare, eventualmente integrare e inviare la propria dichiarazione precompilata. Il servizio è disponibile su appuntamento: basta collegarsi alla pagina di prenotazione sul sito dell’Agenzia, selezionare la voce “dichiarazione precompilata” e scegliere l’orario. L’iniziativa è rivolta ai contribuenti non professionali, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più accessibile e personalizzato. Gli orari di apertura per la giornata sono riportati nella tabella che segue e anche nella sezione “avvisi” delle pagine regionali.

E’ morto dopo una lunga malattia Carlo Folloni, padre Giampaolo

E’ morto dopo una lunga malattia Carlo Folloni, padre GiampaoloPadre Carlo Folloni è salito alla Casa del Padre domenica 6 Luglio, dopo una lunga malattia che ha affrontato sempre con la serenità di chi si affida alla Madonna e al Signore.

I molti che hanno avuto l’opportunità di conoscerlo lo ricordano con affetto e simpatia.

In particolare la comunità di  “Madonna di Sotto” gli è molto grata perché da novello sacerdote (erano gli anni 1969-1976), ha con grande impegno fatto rifiorire il catechismo e iniziato la tradizione dell’allestimento del presepe in chiesa, coinvolgendo molti ragazzi e giovani. Inoltre, in quegli anni, ha “convinto” un gruppo di parrocchiani a portare e fissare sulla cima del Monte Casarola una statua della Madonna realizzata appositamente dall’amica scultrice Nella Pini (deceduta alcuni anni fa). Da allora (1972), nel mese di giugno, viene effettuata una escursione-pellegrinaggio alla “Madonna della sorgente”.

Negli anni a venire, ha svolto il ruolo di cappellano presso l’ Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, incontrando malati e personale sanitario, regalando loro sempre parole di conforto e sostegno.

Per alcuni anni è stato missionario francescano nelle lontane terre di Turchia, per poi tornare in Italia e offrire il suo servizio in vari conventi cappuccini (Scandiano, Vignola, Cento, Parma e Puianello).

La sua ultima fatica è stata l’incarico di vice-postulatore della causa di beatificazione di Padre Raffaele, terminata nell’anno 2016.

Recentemente era ricoverato nell’infermeria del convento di Reggio Emilia, dove, senza mai risparmiarsi, offriva a chi lo cercava una parola di conforto, una preghiera o semplicemente un saluto.

“Gli amici dei frati” lo ricordano con immenso affetto e gratitudine per le significative esperienze vissute lungo la  strada percorsa insieme.

Per chi volesse salutare per l’ultima volta Padre Carlo, si comunica che la salma resterà esposta nelle camere ardenti dell’ Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia sino alle 17.

Martedì alle ore 20.30 a Sassuolo, nella Chiesa di Madonna di Sotto, sarà recitato il santo rosario.

I funerali si terranno a Reggio Emilia mercoledì 9 luglio alle ore 10 nella chiesa dei Frati Cappuccini di via Ferrari Bonini.

 

Cinema e musica a Sassuolo con ‘Cinema sotto le Stelle’ e ‘Julive Music Fest’

Cinema e musica a Sassuolo con ‘Cinema sotto le Stelle’ e ‘Julive Music Fest’
immagine di repertorio

Prende il via domani una settimana densa di appuntamenti a Sassuolo con l’ormai tradizionale appuntamento con il “Cinema sotto le Stelle” in piazzale Della Rosa che inizierà le sue proiezioni.

Cinema sotto le Stelle 2025 è promosso dal Comune di Sassuolo con Arci Modena, con il sostegno di Fondazione di Modena e il contributo di Gruppo Hera e domani, a partire dalle 21,30, inizierà con una pellicola restaurata dalla Cineteca di Bologna, ad ingresso gratuito: Per un pugno di Dollari.

Sabato 12 luglio, invece,  sarà la volta di F1 (in prima visione):  il costo del biglietto è di € 6.50 (intero) e € 5.00 (ridotto) per under18 e over 65. Ingresso gratuito per i bambini sotto i tre anni e persone con disabilità certificate.

Domenica 13 luglio, infine, “Follemente”,il film aderisce alla campagna “Cinema Revolution, che spettacolo l’estate” con biglietto unico a 3,50 euro, promossa dal Ministero della Cultura con Anica, Anec e Fondazione David di Donatello.

Mercoledì 9 luglio alle ore 21 in piazzale Della Rosa inizia il trittico di appuntamenti conm “Estate Della Rosa” a cura di CTG: protagonista l concerto “Alla scoperta di Morricone” con Ensemble Symphony Orchestra e il Direttore Giacomo Loprieno. Non solo un concerto, ma un percorso di parole, suggestioni e performance solistiche che guidano lo spettatore attraverso i decenni che hanno reso grande il cinema e la musica italiana e internazionale. Da qui l’idea dell’Ensemble Symphony Orchestra, fiore all’occhiello del nostro Paese, di porre omaggio al Maestro.

Giovedì 10 luglio in concomitanza con il secondo dei “Giovedì Sotto le Stelle” arriva Julive Music Fest: una manifestazione musicale promossa dal Comune di Sassuolo, a cura di Marco Dieci, Sonus Academy e CTG, con il sostegno di Fondazione di Modena.

Su tre palchi collocati in piazzale Della Rosa, piazza Martiri Partigiani e Temple Bar, vuole musicisti, band e realtà musicali locali, con particolare attenzione al coinvolgimento di giovani talenti e artisti emergenti del Distretto Ceramico, offriranno a tutti musica e momenti di intrattenimento e arricchimento culturale di qualità.

# ora in onda #
...............