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mercoledì, 29 Aprile 2026
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Il presidente de Pascale e l’assessora Priolo incontrano la Federazione degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori dell’Emilia-Romagna

Il presidente de Pascale e l’assessora Priolo incontrano la Federazione degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori dell’Emilia-RomagnaUn confronto costruttivo sul futuro del territorio e sull’importante ruolo delle professioni tecniche. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Programmazione territoriale e Trasporti, Irene Priolo, hanno incontrato in viale Aldo Moro la Federazione degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori dell’Emilia-Romagna.

Al centro del confronto lo sviluppo di strategie comuni per la valorizzazione dello spazio pubblico, del paesaggio e dell’architettura, oltre al rafforzamento del ruolo sociale ed economico del territorio.

“Crediamo fermamente che il dialogo costante con le professioni sia un valore aggiunto per la costruzione e l’attuazione di politiche territoriali realmente efficaci e condivise- sottolineano de Pascale e Priolo-. Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, che nel loro lavoro quotidiano si confrontano con l’attuazione e l’evoluzione delle norme europee, nazionali e regionali, sono interlocutori fondamentali nella costruzione di città e territori sostenibili, sicuri e di qualità”.

Durante l’incontro è stato ribadito l’impegno a una collaborazione strutturata e continuativa tra istituzioni e professioni, riconoscendo il valore delle competenze tecniche nella definizione delle politiche pubbliche a partire dalle prossime sfide che affronterà la Regione Emilia-Romagna con la legge sulle Aree idonee, quella sul recepimento del decreto ‘Salvacasa’, l’analisi della legge regionale 24/2017 sulla tutela e l’uso del territorio ma anche su social housing, rigenerazione delle aree dismesse e formazione, per costruire un vero e proprio nucleo di competenze.

Coop alleanza 3.0 consolida il risanamento: utile a 18 milioni per il gruppo e 11 milioni per la cooperativa

Coop alleanza 3.0 consolida il risanamento: utile a 18 milioni per il gruppo e 11 milioni per la cooperativaCoop Alleanza 3.0, dopo il ritorno all’utile nel 2023, con un anno di anticipo rispetto al piano strategico 2023-2027, consolida il risanamento con il bilancio 2024 che presenta risultati positivi sia per la Cooperativa (11 milioni) che per il Gruppo (18 milioni).

Le vendite a insegna raggiungono i 5.736 milioni di euro e risultano così in crescita di 9 milioni di euro rispetto al 2023, a fronte di una riduzione del perimetro operativo. A parità di perimetro, la crescita risulta pari a oltre 130 milioni di euro (+2,3% annuo), mentre l’Ebitda si conferma superiore a 180 milioni.

È positivo anche il dato relativo alle gestioni non-retail (finanziaria, immobiliare e partecipate), che complessivamente chiudono l’anno con un attivo di 83 milioni.

Il risultato della gestione caratteristica, che chiude a -45,6 milioni di euro, è fortemente influenzato dalla scelta della Cooperativa di sostenere un investimento straordinario, pari a 80 milioni di euro, in convenienza.

Il 2024 si caratterizza anche per un’accelerazione sul fronte degli investimenti, che passano dai 93 milioni del 2023 ai 130 del 2024. Si tratta in particolare di investimenti sul rinnovamento della rete di negozi e della logistica, nell’innovazione tecnologica e digitale.

 

Domenico Trombone, Presidente di Coop Alleanza 3.0, ha affermato che “siamo soddisfatti di poter comunicare un risultato di bilancio 2024 in utile. È innegabile che ci siano passi avanti da compiere, in particolare nella gestione caratteristica che ancora presenta un risultato negativo. Tuttavia, ritengo che possiamo affermare che la Cooperativa sta consolidando il suo risanamento”.

“Un risanamento – ha proseguito il Presidente Trombone – che si affianca a nuove prospettive di sviluppo e che ci consente oggi di raccontare un Cooperativa più stabile sotto il profilo finanziario e patrimoniale. Una Cooperativa che continua ad investire su soci e consumatori, nel rispetto dei valori mutualistici che ne costituiscono il dna. La centralità del socio è il nostro faro, ed è nel rispetto di questo valore che abbiamo l’obiettivo strategico di intervenire sull’attuale struttura di governance, per renderla più in linea con le aspettative di tempestività e efficacia decisionale oggi necessarie”.

 

Risultato Consolidato di Gruppo e di Cooperativa
Nel 2024, il risultato consolidato di Gruppo (18 milioni di euro) cresce di 17 milioni rispetto al 2023. Chiude in positivo anche il risultato di Cooperativa, pari a 11 milioni di euro (contro i 20 milioni del 2023).
La gestione caratteristica chiude invece a -45,6 milioni di euro, ma incorpora un investimento straordinario in convenienza di ben 80 milioni di euro che, oltre a sostenere il potere di spesa di soci e consumatori, ha contribuito a porre le basi per un rilancio delle vendite ancora solo parzialmente espresso nel 2024.
Nello scorso esercizio, quelle dirette sono passate da 4.047 a 4.073 milioni di euro, con una variazione di +26 milioni (a rete omogenea, la variazione è di + 53 milioni). Anche il dato delle vendite a insegna è in aumento e si attesta a 5.736 milioni.
“Il 2024 si chiude con vendite ad insegna superiori ai 5,7 miliardi, in miglioramento in tutti i canali del retail. Se ci riferiamo al passato biennio, la gestione operativa ha mostrato un incremento delle vendite pari a 152 milioni di euro, a perimetro ridotto e nonostante una stagnazione dei consumi. Il percorso iniziato con il piano industriale ci fornisce i riscontri che ci aspettavamo, tuttavia è necessario prestare la massima attenzione affinché la gestione caratteristica raggiunga rapidamente le condizioni di efficacia ed efficienza necessarie al raggiungimento dell’equilibrio” ha commentato Milva Carletti, Direttrice Generale di Coop Alleanza 3.0, che ha proseguito ricordando che “per consolidare sempre di più il nostro posizionamento dobbiamo continuare a investire in competitività e innovazione, con un’attenzione costante all’efficientamento dei costi”.

Le gestioni non caratteristiche: finanza, immobiliare e partecipate
Le gestioni “non caratteristiche”, quella immobiliare, quella finanziaria e le partecipate, chiudono complessivamente con un contributo positivo di 83 milioni di euro. La gestione immobiliare no-core rimane stabile, con 12 milioni circa di costi, senza significative variazioni rispetto al 2023. La gestione finanziaria contribuisce al risultato economico del Gruppo con un risultato di 12,4 milioni di euro, in crescita di circa 12 milioni rispetto al 2023. La gestione partecipate, legata in particolare ai contributi delle partecipazioni strategiche in Unipol e IGD, chiude invece a 82 milioni di euro, con un sensibile incremento rispetto al 2023 (+22 milioni di euro).
Al risultato 2024 di queste ultime due gestioni concorrono i contributi dati da operazioni non ricorrenti di riassetto sul patrimonio immobiliare e sulle partecipate (Alleanza Luce e Gas e Fondo RP) per un importo pari a circa 50 milioni di euro.
L’Indebitamento Finanziario Netto di pertinenza* si conferma stabilmente sotto 1.890 milioni di euro, mentre il Patrimonio Netto di Cooperativa si attesta a 1.590 milioni di euro.

Una cooperativa che investe: rete di vendita e innovazione
Coerentemente con gli importanti investimenti in convenienza realizzati per il riposizionamento, è stato dato nuovo impulso agli investimenti sull’innovazione e sulla rete di vendita. Nel 2024 sono stati aperti 3 nuovi negozi – Bologna, via Ferrarese; Ferrara, via Spadari; Trieste, via Cattinara – oltre ai 4 che già erano stati inaugurati nel 2023 e ai 3 che caratterizzeranno il primo semestre 2025. Oltre alle nuove aperture, tra gli investimenti immobiliari si segnalano anche le acquisizioni dei punti vendita di Mantova Belfiore e Borgo Virgilio.

In logica di riqualificazione di negozi già attivi, nel 2024 la Cooperativa è intervenuta su 47 negozi che, assieme ai 50 del 2023 e ai 50 previsti nel 2025, rappresentano quasi il 50% dell’intera rete.
Complessivamente sono stati impegnati 130 milioni di euro (in crescita di quasi 40 milioni sul ‘23) per aperture, trasformazione e manutenzione rete ed innovazione.
A proposito di quest’ultima voce, tutte le iniziative sono state indirizzate al miglioramento dell’esperienza d’acquisto e a rendere più sostenibile l’operatività. Si ricordano in particolar modo il rilascio della nuova App Salvatempo; il lancio dello scontrino digitale; la sempre maggiore integrazione con il canale di vendita online.
“Gli investimenti in convenienza, seppure significativi e importanti, non possono essere sufficienti a rilanciare la Cooperativa. Accanto ad un approccio pragmatico e di grande attenzione all’efficienza occorre prevedere uno sforzo altrettanto importante per innovare a favore della semplificazione dell’esperienza di acquisto, anche in chiave di sostenibilità – ha detto Carletti – Oltre alle nuove aperture, siamo impegnati prima di tutto a riqualificare la rete di vendita esistente perché vogliamo offrire a tutti i nostri soci e consumatori una migliore esperienza di acquisto”.

La base sociale
Continua, infine, il lavoro di coinvolgimento, mantenimento ed espansione delle base sociale della Cooperativa.
Al 31 dicembre 2024, Coop Alleanza 3.0 ha raggiunto un totale di 2.227.911 soci, che si confermano i principali clienti della Cooperativa e, nel 2024, hanno rappresentato l’80,8% del totale delle vendite (+0,7% rispetto al 2023). E continuano ad espandersi, sugli scaffali della Cooperativa, anche i prodotti a marchio Coop. Questi, nel 2023, rappresentavano il 30,6% del totale, nel ’24 il dato è cresciuto a 31,6%.
“I soci sono allo stesso tempo i proprietari di Coop Alleanza e i suoi più fedeli clienti, e per questo l’attenzione nei loro confronti deve essere massima. L’abbiamo dimostrata anche nel 2024, non solo con una manovra di contenimento degli incrementi dei prezzi, investendo 80 milioni di euro, ma dedicando loro anche 173 milioni di euro di vantaggi esclusivi, il 5% in più dell’anno precedente” ha concluso il Presidente.

Al via due nuovi bandi di concorso per specialisti in informatica, telematica e per tecnici della cybersecurity

Al via due nuovi bandi di concorso per specialisti in informatica, telematica e per tecnici della cybersecurityDiciannove posti per il profilo “Specialista in Informatica e Telematica” nell’Area Funzionari ed Elevata Qualificazione e otto per il profilo “Tecnico della cybersecurity” nell’Area Istruttori. Li mette a concorso la Regione Emilia-Romagna che, approvato il Bilancio, ha riaperto la stagione concorsuale con due nuove procedure selettive pubbliche.

“Con l’avvio di questi nuovi concorsi, la Regione Emilia-Romagna conferma il proprio impegno nel rafforzare le competenze digitali all’interno della pubblica amministrazione– dice Davide Baruffi, assessore al Personale-. Investire in professionalità specializzate in informatica, telematica e cybersecurity è fondamentale per garantire servizi pubblici sempre più efficienti e sicuri. Questi bandi rappresentano un’opportunità concreta per attrarre talenti e innovare la macchina amministrativa. Un impegno, in linea con le sfide della transizione digitale e della sicurezza informatica che, contestualmente, stiamo sostenendo in ogni ambito della società e dell’economia, investendo sulle competenze diffuse, la formazione specialistica e la trasformazione delle imprese e delle professioni”.

La collocazione dei diciannove Specialisti in Informatica e Telematica prevede 14 posti presso la Regione, uno alla Città Metropolitana di Bologna e quattro all’Agenzia Regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia (Arpae). Degli otto Tecnici della cybersecurity previsti dal bando, invece, 5 sono indirizzati alla Regione Emilia-Romagna, due al Comune di Bologna e uno ad Arpae.

Per il primo concorso sono richieste come titolo di studio obbligatorio lauree brevi in: Ingegneria dell’informazione; Ingegneria industriale; Scienze della comunicazione; Scienze e tecnologie fisiche; Scienze e tecnologie informatiche; Scienze matematiche; Statistica. O lauree specialistiche in Fisica; Informatica; Ingegneria dell’automazione; Ingegneria delle telecomunicazioni; Ingegneria elettronica; Ingegneria gestionale; Ingegneria informatica; Matematica; Modellistica matematico-fisica per l’ingegneria; Sicurezza informatica; Scienze statistiche; Scienze statistiche attuariali e finanziarie; Tecniche e metodi per la società dell’informazione.

Per il secondo bando, è necessario il seguente titolo di studio obbligatorio: diploma di Tecnico Superiore in “Tecnico superiore per le architetture e le infrastrutture per i sistemi di comunicazione”, o titolo di studio equipollente o, in alternativa, aver conseguito un diploma di laurea afferente a una delle seguenti classi del nuovo ordinamento universitario: Informatica; Ingegneria informatica; Sicurezza informatica.

Le domande per entrambi i concorsi vanno presentate entro il 23 maggio.

Maggiori dettagli per i due bandi ai seguenti link:

Tecnico della cybersecurity
Specialista in Informatica e Telematica

Le Comunità energetiche costituite in forma giuridica di cooperativa potranno richiedere finanziamenti a tasso agevolato

Le Comunità energetiche costituite in forma giuridica di cooperativa potranno richiedere finanziamenti a tasso agevolatoPer agevolare in modo concreto la costante crescita delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer), la Regione Emilia-Romagna prevede nuove soluzioni di finanziamento per sostenere gli investimenti necessari per far decollare i progetti. Tra le opportunità per le Cer ora c’è anche quella di costituirsi come cooperative e di poter accedere al fondo regionale Foncooper, che mette a disposizione delle società cooperative, escluse quelle di abitazione, finanziamenti per la realizzazione di progetti di impatto sociale ed etico.

Lo prevede il nuovo regolamento di Foncooper, approvato in questi giorni dalla Giunta regionale. In questo modo le associazioni di cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali o piccole e medie imprese che decidono di unirsi con l’obiettivo di dotarsi di impianti per la produzione, l’autoconsumo e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, potranno, una volta costituite come cooperative, ottenere un finanziamento a tasso agevolato per la realizzazione di impianti di produzione di energia green.

“Il problema dell’accesso al credito per le Cer- spiega il vicepresidente con delega a Green economy ed energia, Vincenzo Colla- oggi è estremamente attuale. Per questo motivo, la Regione intende dare risposta anche tramite il Foncooper, che rappresenta un’ottima opportunità per le Cer di avviare gli investimenti per la realizzazione degli impianti e generare valore sul territorio contribuendo alla transizione energetica. Ci impegniamo ad accelerare questa transizione- chiude Colla- per poter passare alle energie pulite e rinnovabili entro il 2035. Consapevoli che si tratta di una chiamata collettiva verso un futuro sostenibile”.

Oltre all’apertura alle Comunità energetiche rinnovabili, la Giunta regionale ha introdotto nel regolamento ulteriori variazioni per migliorare e semplificare l’accessibilità al fondo e a tutte le misure disponibili per il mondo delle imprese cooperative.

La Giunta di Fiorano aderisce alla Carta Etica dello Sport

La Giunta di Fiorano aderisce alla Carta Etica dello SportLa Giunta comunale di Fiorano Modenese ha deliberato l’adesione alla Carta Etica dello Sport approvata dalla Regione Emilia-Romagna nel 2022.

La Carta è “un codice di comportamento rivolto a tutti gli Enti e soggetti a vario titolo interessati all’attività motoria e sportiva, ed in particolare agli atleti praticanti, sia a livello agonistico che amatoriale, appartenenti a qualsiasi fascia di età, sia normodotati che diversamente abili, ai tecnici, allenatori e dirigenti sportivi, alle famiglie, ai genitori ed accompagnatori in genere ed agli spettatori, nonché alle Pubbliche Amministrazioni ed alle Istituzioni scolastiche e sportive” con una particolare attenzione al mondo giovanile, riconoscendo nello sport un fondamentale strumento educativo e di formazione della persona sin dall’età scolare.

E’ ispirata a principi come il rispetto degli altri, lo spirito di squadra e il senso di solidarietà, lealtà e onestà, il valore delle regole; promuove la cultura della legalità nello sport e del suo valore educativo, contrastando ogni forma di violenza, discriminazione, sfruttamento e ogni connessione con fenomeni che inducano al gioco d’azzardo.

Il Comune di Fiorano Modenese riconosce nel suo Statuto la funzione sociale dello sport (art. 8) e della pratica delle attività motorie sportive e ricreative per la tutela della salute dei cittadini, dello sviluppo delle relazioni sociali e del miglioramento degli stili di vita, per l’inclusione, per la promozione delle pari opportunità e di un rapporto armonico con l’ambiente. L’Amministrazione favorisce la pratica sportiva anche attraverso gli investimenti nella riqualificazione degli impianti sportivi esistenti sul territorio e nella realizzazione di nuovi impianti.

“Come lo stesso De Coubertin ebbe modo di constatare oltre un secolo fa, lo sport può essere uno straordinario sistema educativo, soprattutto per i più giovani. – sottolinea l’assessore allo Sport del Comune di Fiorano Modenese, Luca Busani – Attraverso la carta etica dello sport, vogliamo ribadire il valore socio-sanitario-educativo dell’attività motoria, e portare al centro di essa i concetti di sostenibilità e, soprattutto, di solidarietà: tutti i cittadini devono avere l’opportunità di fare sport e tutte le società sportive e, più in generale, le agenzie educative del territorio devono collaborare affinché questo sia possibile.”

La conoscenza della Carta Etica sarà diffusa presso tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella attività fisica e motoria sul territorio fioranese e sarà sottoposta per l’adesione a chi gestirà gli impianti sportivi comunali.

 

Sassuolo: Federica Carnuccio nominata nel coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia

Sassuolo: Federica Carnuccio nominata nel coordinamento provinciale di Fratelli d’ItaliaE’ stata nominata nei giorni scorsi a Sassuolo nel coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Modena Federica Carnuccio, 34 anni, responsabile Ufficio amministrativo e Ufficio risorse umane in una azienda del territorio.

“Siamo fortemente convinti di questa scelta – ha detto Ferdinando Pulitanò, vicepresidente del gruppo FDI in Emilia Romagna e presidente provinciale di Fratelli d’Italia – in un Comune strategico di grande importanza, specialmente economica, per tutta la Provincia. A Sassuolo possiamo contare su quattro Consiglieri comunali che hanno già grande esperienza amministrativa, un neo coordinatore di circolo pieno di entusiasmo e la nuova figura si aggiunge quindi ad un contesto in cui la responsabilità politica è molto alta. Come presidente provinciale di Fratelli d’Italia faccio un grande in bocca al lupo a Federica Carnuccio”.

“Sono contenta della mia nomina all’interno del coordinamento provinciale – ha affermato Federica Carnuccio – Sono convinta e fiduciosa che riusciremo a lavorare al meglio. La mia nomina arriva in un momento cruciale per il nostro territorio ed è solo l’inizio per la crescita e lo sviluppo del partito nella nostra città”.

Vigile amico, la Polizia Locale in classe per parlare di sicurezza stradale

Vigile amico, la Polizia Locale in classe per parlare di sicurezza stradaleProsegue anche per l’anno scolastico 2024/2025 il progetto “Vigile amico”, promosso dalla Polizia Locale di Formigine all’interno delle scuole dell’infanzia e primarie del territorio, nell’ambito delle attività di arricchimento dell’offerta formativa. Il progetto, che si rivolge alle classi terze e quinte delle scuole primarie e ai bambini di 5 anni delle scuole dell’infanzia, ha l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza stradale e la conoscenza del ruolo svolto dalla Polizia Locale.

Per quanto riguarda le classi terze delle scuole primarie, l’attività si sviluppa in due momenti: una lezione teorica in classe, in cui vengono presentati i principali segnali stradali, le corrette abitudini da pedoni, l’uso delle cinture di sicurezza e altri aspetti legati alla sicurezza stradale; e un’uscita all’aperto, dove i bambini hanno la possibilità di mettere in pratica quanto appreso e di conoscere da vicino gli strumenti degli agenti, come il veicolo di servizio e le comunicazioni radio. A questa proposta hanno aderito 13 classi, per un totale di circa 272 alunni e 52 ore complessive di attività (26 in aula e 26 in esterna).

L’attività destinata alle classi quinte si concentra invece sul ruolo del ciclista in strada. In un incontro in classe, gli alunni riprendono i contenuti affrontati in terza e approfondiscono i comportamenti corretti da adottare alla guida della bicicletta. Sono 10 le classi coinvolte, per un totale di circa 176 bambini e 20 ore complessive di attività.

Il percorso educativo continuerà fino al termine dell’anno scolastico con l’utilizzo del tappetone didattico, uno strumento che consente ai bambini di simulare situazioni reali di circolazione stradale in un contesto protetto. Questa attività coinvolgerà 7 classi quinte della primaria (14 ore e 138 bambini) e 8 classi delle scuole dell’infanzia (16 ore e 164 bambini).

Accanto al progetto “Vigile amico”, la Polizia Locale di Formigine è impegnata anche in percorsi di educazione alla legalità rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e ai ragazzi dei GET (Gruppi Educativi Territoriali). Durante l’estate, infine, l’attenzione all’educazione civica e stradale proseguirà con l’iniziativa “La sicurezza non va in vacanza”, che porterà gli agenti nei centri estivi per promuovere, anche attraverso il gioco, il rispetto delle regole. Lo scorso anno sono state coinvolte 16 strutture per un totale di 770 ragazzi.

1° Maggio 2025: Uniti per un Lavoro Sicuro. Manifestazioni a Modena e provincia

1° Maggio 2025: Uniti per un Lavoro Sicuro. Manifestazioni a Modena e provinciaUNITI per un LAVORO SICURO”. È lo slogan scelto da Cgil, Cisl, Uil per celebrare quest’anno il Primo Maggio. A livello nazionale sono previste tre manifestazioni unitarie che si svolgeranno la mattina: Maurizio Landini, sarà a Roma, ai Fori imperiali; il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a Prato; la numero uno della Cisl Daniela Fumarola a Casteldaccia (Palermo).

I tre comizi saranno trasmessi in diretta su Rai3 a cura del Tg3. Nel pomeriggio si svolgerà a Roma il concertone, sempre sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nella sede tradizionale di piazza San Giovanni e verrà trasmesso in diretta da Rai 3.

Anche in provincia di Modena sono previste manifestazioni in piazza con 7 appuntamenti.

A Modena città la festa del 1° Maggio è prevista alle ore 10 in piazza Grande. Introduce la segretaria generale Cisl Emilia Centrale Rosamaria Papaleo. Saluto di apertura di Daniele Dieci segretario generale Cgil Modena e comizio conclusivo di Vera Buonomo segretaria nazionale Uil.  A seguire concerto di Alberto Bertoli accompagnato dai suoi musicisti. Lo spettacolo è gratuito. Durante tutta la manifestazione, distribuzione di garofani e palloncini colorati. La festa del 1° Maggio a Modena gode del patrocinio di www.comune.modena.it.

A Carpi ritrovo alle ore 9.30 presso le sedi sindacali carpigiane (via Fassi), alle ore 10 partenza del corteo per le vie della città accompagnati dalla banda cittadina. Arrivo in piazza Martiri dove alle ore 10.30 circa prende il via la manifestazione sindacale con il saluto di Massimo Occhi Cisl Emilia Centrale distretto di Carpi e comizio conclusivo di Alessandro De Nicola segreteria Cgil Modena. In piazza Martiri durante la mattinata sono presenti le Associazioni di volontariato.

Nel pomeriggio, presso il cortile d’Onore di Palazzo Pio, alle ore 16, concerto di Primavera del Corpo Bandistico Città di Carpi che eseguirà una serie di marce, da quelle classiche a quelle contemporanee, colonne sonore di film, unitamente a brani tradizionali. In caso di maltempo il concerto si terrà presso il circolo Loris Guerzoni (via Genova,1).

In serata, alle ore 21 presso il cinema Ariston di San Marino, proiezione unica a ingresso ridotto, del film “La storia di Souleymane” (drammatico, Francia, 2024) regia di Boris Lojkine, interpreti: Abou Sangare, Nina Meurisse, Alpha Oumar Sow, Emmanuel Yovanie. Souleymane, un giovane immigrato guineano che lavora come rider a Parigi, è molto teso in vista del colloquio che dovrà sostenere tra 48 ore presso l’Office français de protection des réfugiés et apatrides (OFPRA), che ne vaglierà la richiesta d’asilo. Mentre pedala di domicilio in domicilio, Souleymane ripassa continuamente i punti salienti della sua storia, in cui si spaccia per un militante dell’Unione delle Forze Democratiche di Guinea perseguitato politico in patria in seguito al colpo di Stato del 2021.

Tutte le iniziative del 1° Maggio a Carpi godono del contributo di Abitcoop, Cmb, Cooperativa Bilanciai, Gulliver cooperativa sociale.

A Mirandola il 1° Maggio inizia alle ore 9 con il concentramento del corteo in piazza della Conciliazione e alle 9.30 partenza con l’accompagnamento dalla filarmonica “Andreoli” di Mirandola. Durante il percorso saranno deposti fiori nei luoghi simbolo della Resistenza in ricordo dei caduti contro il nazifascismo. Alle ore 11 in piazza della Costituente saluto e introduzione di Alberto Suffritti Cisl Emilia Centrale-Distretto Area Nord, comizio conclusivo di Fernando Siena della segreteria Cgil Modena.

A Vignola concentramento di lavoratori e mezzi meccanici alle ore 9.30 nel piazzale di via Ballestri. Alle ore 10 corteo per le vie cittadine con il corpo bandistico di Marano sul Panaro. Fermata al monumento Anmil presso il parco del Comune di Vignola per deporre una corona d’alloro a ricordo di tutti i caduti sul lavoro.

Alle 10.30 nell’ex mercato ortofrutticolo di Vignola, inizio delle celebrazioni con saluti e introduzione di Bianca Nobili Fnp Cisl Emilia Centrale zona di Vignola. Intervento conclusivo di Antonio Puzzello Cgil Modena-coordinatore distretto Vignola.

Prevista la tradizionale distribuzione dei garofani rossi.

A Marano sul Panaro i trattori dell’Associazione Carnevale Maranese si ritrovano alle 8.30 nel piazzale del Capanonne Carnevale (zona impianti sportivi) per arrivare alle 9.30 al “Self Service” nel piazzale di via Ballestri a Vignola dove si uniscono al corteo. Nel pomeriggio (ore 16.15) ritrovo presso il piazzale Capannone Carnevale a Marano per proseguire verso Denzano per la benedizione dei mezzi. A seguire, un piccolo rinfresco offerto dalla locanda Denzano.

A Castelfranco Emilia ritrovo di autorità e cittadini alle ore 9.30 in piazza Aldo Moro. Avvio del corteo alle ore 10, con accompagnamento della banda cittadina, su corso Martiri, via Circondaria Nord sino a piazza Garibaldi, dove è prevista la manifestazione. Alle ore 11 saluti e introduzione di Valerio Vanzini Fiom Cgil Castelfranco Emilia e a seguire il comizio conclusivo di Marco Ganzerli responsabile Cisl zona di Castelfranco Emilia. Tradizionale distribuzione di garofani in piazza.

A Sassuolo concentramento alle ore 9.30 in piazza Garibaldi, concerto della banda cittadina alle ore 10. A seguire introduzione e saluto di Daniela Bondi segreteria Cgil Modena. Interventi di delegate e delegati del distretto sassolese. Comizio conclusivo di Francesco Bini responsabile Cisl zona di Sassuolo. Durante la manifestazione in piazza, distribuzione di garofani e coccarde.

A Pavullo ritrovo di autorità e cittadini alle ore 9.30 in piazza Montecuccoli, dove sarà deposto un mazzo di fiori da parte dell’Amministrazione comunale alla lapide dei caduti sul lavoro nelle miniere di Marcinelle (Belgio), tra cui due pavullesi. Alle ore 9.45 saluti e introduzione di Stefano Mussi responsabile Cisl Emilia Centrale zona di Pavullo e alle 10 il comizio conclusivo di Carmine Ciccotti Uil Modena e Reggio Emilia. Durante la manifestazione è presente la banda municipale.

Serie B1 di tennis: lo Sporting ai blocchi di partenza

Serie B1 di tennis: lo Sporting ai blocchi di partenzaTorna il Campionato Nazionale di Serie B e torna il grande tennis a Sassuolo perché lo Sporting Club Sassuolo sarà impegnato con doppia formazione, maschile e femminile.

Rispetto ad alcuni anni di vera supremazia in rosa in cui allo Sporting primeggiava con il reparto femminile, adesso il team è giovane e in forte crescita, ci vuole qualche stagione in più per il collaudo! Il Maestro Simone Cerfogli non molla la panchina e anche nel periodo invernale segue il team durante le sessioni di allenamento al Club. Una squadra fatta di vivai come Alice Gubertini, vera leader della squadra, Demi Reggianini e Shalom Salvi e un qualche innesto a rinforzare come Sofia Eva Gatti e Valeria Muratori, una “guerriera” che non molla, e due ragazze straniere: la tedesca Chantal Sauvant e la croata Tereza Mrdeza.

La loro superficie è la terra rossa e si gioca da venerdì 25 aprile in poi outdoor: si parte con la prima giornata in casa con Tennis Altopiano di Bergamo e poi subito domenica 27 aprile in trasferta al Circolo Tennis Lucca. L’11 maggio al Circolo Tennis Bari, poi le due seguenti in casa con Tennis Tolentino e Tennis Beinasco per chiudere il campionato domenica 8 giugno a Lumezzane. La formula è sempre di 3 singolari e 1 doppio e i match si disputano a partire dalle ore 10:00.

La Serie B1 maschile inizia questo weekend al Play Pisana di Roma e terminerà la prima fase l’8 giugno in casa contro il TC Terranova di Olbia: lo Sporting Club Sassuolo è inserito nel girone 5 con incontri di solo andata e che porterà il team guidato da Giulio Mazzoli in trasferta anche al TC Treviglio e al Tennis Modena per il derby, mentre gli altri incontri casalinghi in bolltex sono previsti contro il TC Montecatini e il CT Dino De Guido di Mesagne (BS). Il girone dello Sporting è sicuramente alla portata dei giocatori di casa e l’obiettivo sarebbe la salvezza nel medesimo campionato, mentre in caso contrario ci sarà il tabellone play off / play out da disputare a fine giugno. La formula è di 4 singolari e 2 doppi e in formazione per lo Sporting Club Sassuolo i vivai di casa Mattia Ricci e Gabriele Chiletti, reduci dalla Serie A1 di ottobre 2024, poi Marco Toschi, Alberto Nicolini, Giacomo Bruzzi, Luca Tincani e Carlo Paci, più il veterano di casa Filippo Bettini.

L’ingresso al circolo è gratuito e aperto a tutti i Soci e appassionati di tennis per assistere agli incontri la domenica mattina alle ore 10:00 e tifare lo Sporting Club Sassuolo.

 

Coverings 2025: Ceramics of Italy porta innovazione, design e ospitalità a Orlando

Coverings 2025: Ceramics of Italy porta innovazione, design e ospitalità a OrlandoCeramics of Italy propone anche quest’anno l’eccellenza della ceramica italiana a Coverings 2025, la più importante fiera internazionale di superfici ceramiche e pietre naturali del Nord America, che torna per la sua 35ª edizione all’Orange County Convention Center di Orlando, in Florida, dal 29 aprile al 2 maggio 2025. Coverings continua ad essere il luogo di incontro per i professionisti del design, gli architetti e i protagonisti del settore alla ricerca delle ultime novità in fatto di materiali per superfici. Organizzato da Confindustria Ceramica e situato nella South Hall del Centro Congressi, con l’esposizione di 80 tra i più importanti marchi ceramici italiani, il Padiglione Italia è un vibrante centro di creatività, con collezioni di piastrelle all’avanguardia che incarnano la sostenibilità e l’innovazione tecnologica italiana.

Il cuore del Padiglione è lo stand Ceramics of Italy, “Giardino all’Italiana” (stand #1225), progettato dal famoso studio di architettura newyorkese HDR. Caratterizzato da elementi di design modulare e riutilizzabile, lo stand mette in mostra la versatilità della ceramica italiana – con i contributi di Appiani, Ceramica Vogue, Cotto d’Este, La Fabbrica, Lea Ceramiche, Mirage, Naxos e Fila Surface Care Solutions – applicata ai pavimenti, agli arredi personalizzati e alle strutture tridimensionali dello stand. Questo spazio funge da fulcro per fare network e godere di un’autentica esperienza di ospitalità italiana a cura di Spuntino, società di catering con sede a Miami, in Florida. All’interno del Giardino all’Italiana è visibile anche la nuova campagna di Ceramics of Italy “I Choose Responsibility” con l’obiettivo di incoraggiare i designer, i progettisti e i consumatori a fare scelte consapevoli utilizzando la ceramica italiana. Sono inoltre disponibili informazioni sul programma di Ceramics of Italy “Destinazione: Cersaie”, un’iniziativa che ogni anno offre ad architetti, professionisti del design, operatori immobiliari, costruttori e appaltatori nordamericani la possibilità di partecipare ad una delegazione in visita a Cersaie – il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno – in programma dal 22 al 26 settembre 2025 a Bologna.

A Coverings 2025 sono esposte le ultime tendenze del design e le innovazioni all’avanguardia della ceramica italiana. Ci si aspetta una forte presenza di tonalità ispirate all’acqua e toni autunnali come il colore Pantone dell’anno “Mocha Mousse”, insieme a design tattili, motivi geometrici di grande effetto, superfici rigate, scanalate e a strisce, oltre a nuove entusiasmanti rivisitazioni dello stile terrazzo. Gli elementi di arredo – che vanno dai lavabi, sanitari, ai tavoli e agli armadi – continuano a fare tendenza in tutto il Padiglione Italia, insieme ai piani cottura a induzione integrati che si adattano ai top delle cucine, i top per bagni moderni e le tecniche di venatura passante che continuano ad essere al centro della scena. Le aziende presentano collezioni per outdoor e indoor che creano continuità tra gli spazi, oltre a nuove pavimentazioni in gres porcellanato resistenti alle intemperie, rivestimenti per piscine e sistemi di posa sopraelevata che valorizzano il design degli spazi esterni. Poiché la sostenibilità è al centro dell’attenzione dei produttori italiani, sono in primo piano anche le collezioni con certificazioni EPD, LEED, Greenguard, e B Corp.

Coverings 2025 offre anche l’opportunità di ascoltare alcuni dei principali protagonisti del settore. Danielle McWilliams, vicepresidente esecutivo di Novità Communications e in rappresentanza per Ceramics of Italy, partecipa insieme a un gruppo di esperti per la sessione “Tendenze globali delle piastrelle” in programma martedì 29 aprile alle 11:00, dove si esplorano le tendenze più recenti attraverso la lente dei quattro principi di Coverings: sostenibilità, lusso senza tempo, salute e benessere, vita all’aperto.
Mercoledì 30 aprile alle ore 15:00, Emilio Mussini e Armando Cafiero, rispettivamente presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere e direttore generale di Confindustria Ceramica, affiancati da Carlo Angelo Bocchi, di ITA-Italian Trade Agency di Miami, sono i protagonisti della Conferenza Stampa Internazionale Ceramics of Italy. A seguire, la presentazione della nuova campagna “Ceramics of Italy” per la responsabilità, tenuta da Mauro Rullo, dell’associazione.
La seconda parte dell’evento è dedicata alla proclamazione dei vincitori del prestigioso concorso di architettura Ceramics of Italy Tile Competition 2025, giunta alla 2ª edizione. Durante l’incontro, verranno presentati i programmati vincitori dai quali emerge in modo chiaro le interessanti applicazioni del design italiano in ceramica e gres porcellanato in ambito residenziale, non residenziale e in nuove applicazioni. I vincitori sono annunciati da Chris Abbate, fondatrice e CEO di Novità Communications

Uno dei momenti salienti di Coverings è il Confindustria Ceramica North American Distributor Award 2025, che premia un distributore che ha dimostrato una consolidata conoscenza e dedizione ai prodotti ceramici italiani. Il premio al vincitore viene consegnato mercoledì 30 aprile durante la Serata Italiana.

AOU e Ausl Modena in merito allo sciopero generale nazionale del 1 maggio

AOU e Ausl Modena in merito allo sciopero generale nazionale del 1 maggioL’Associazione Sindacale USI – CIT ha proclamato per l’intera giornata del 1° maggio 2025 lo sciopero generale nazionale del personale di tutti i settori pubblici e privati. AOU e Ausl Modena ricordano che saranno garantiti i servizi minimi essenziali, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all’adesione allo sciopero.

 

Palestre della Memoria, nuove aperture nel Distretto di Sassuolo

Palestre della Memoria, nuove aperture nel Distretto di SassuoloAumentano le ‘Palestre della Memoria’ in provincia, con particolare attenzione alle zone di montagna. Dopo gli incontri di presentazione alla cittadinanza delle scorse settimane, partono ufficialmente le nuove sedi anche nel Distretto sanitario di Sassuolo, percorso nato dalla stretta collaborazione tra il mondo del volontariato, l’Azienda USL di Modena e i Comuni, esempio sinergico e prezioso del ‘fare comunità’ per ‘la comunità’. Oltre al comune di Sassuolo, le nuove palestre inizieranno a Formigine, Palagano e Prignano.

Questa mattina, giovedì 24 aprile è stato il turno di Prignano, alle 9.30 presso la Sala Comunale in via Allegretti 216; lunedì 28 aprile partiranno gli incontri a Sassuolo, alle 9.30 al Circolo Alete Pagliani in via Monchio 2; il 29 aprile il progetto esordirà a Formigine, alle 9.30 presso il Villaggio degli Orti in via della Fornace 2; venerdì 2 maggio il via del progetto a Palagano, alle 9.30 presso la Sala degli Alpini in via 23 dicembre 155.

 

Il progetto e i numeri

L’obiettivo delle ‘Palestre della Memoria’ è creare luoghi dove le persone anziane possono socializzare tra di loro, ma anche mantenere allenata la memoria e tutte le funzioni cognitive grazie a semplici esercizi, giochi, attività musicali.

Un progetto virtuoso reso possibile dai tanti volontari che svolgono attività con gli anziani dopo aver frequentato un corso di formazione tenuto dalla Geriatria Territoriale dell’Ausl che supervisiona ogni palestra rendendosi sempre disponibile per gestire eventuali problematiche.

Ad oggi le Palestre attive in tutta la provincia sono 39 col coinvolgimento di oltre 310 volontari e 1230 anziani.

 

Tutte le informazioni sulle ‘Palestre della Memoria’, l’elenco delle sedi attive in provincia e un video dedicato al progetto sono disponibili alla pagina:

www.ausl.mo.it/servizi-e-prestazioni/aree-tematiche/terza-eta/palestre-della-memoria/

 

Maranello, l’Amministrazione comunale contesta il dpcm che porterà all’aumento della Tari

Maranello, l’Amministrazione comunale contesta il dpcm che porterà all’aumento della Tari“Un nuovo decreto, approvato dal Governo centrale, provocherà un aumento di 6 euro sulla Tari, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche, cioè i negozi, le attività ricettive e quelle produttive. Siamo di fronte ad un’altra misura che ricade direttamente sui cittadini”.

Davide Nostrini, Assessore al Welfare e al Bilancio del Comune di Maranello, commenta così gli effetti del Dpcm approvato di recente dal Governo e recepito da una delibera di Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), che a sua volta ha dovuto stabilire un incremento extra per ogni utenza sulla Tariffa rifiuti. I soldi versati in più dai cittadini verranno poi utilizzati per applicare uno sconto di Tari del 25% alle famiglie con ISEE inferiore a 9700 euro (e fino a 20mila euro per i nuclei con almeno 4 figli) residenti in Italia.

“Una misura che, nonostante le buone intenzioni, è di scarsa utilità – spiega Nostrini -. Premesso che non è opportuno chiedere un ‘balzello extra’ per agevolazioni che le tasse dovrebbero già finanziare, è infatti importante ricordare che a Maranello già applichiamo, alle famiglie con ISEE inferiore ai 10mila euro, sconti progressivi fino al 90% sulla Tari. Quindi le risorse prelevate ai cittadini, per effetto del decreto governativo, garantiscono a chi è in difficoltà un supporto inferiore a quello già previsto dalle politiche sociali del nostro Comune, in quanto si tratta di misure non cumulabili tra loro. Inoltre, gran parte delle risorse prelevate ai residenti e alle attività di Maranello sarà destinata agli utenti Tari di altri Comuni italiani, quindi al di fuori del nostro territorio”.

“Pertanto – conclude l’Assessore maranellese – saremo tra i Comuni che affiancheranno Anci per  cercare un margine di trattativa con il Governo centrale, affinché si possa evitare ai cittadini un esborso che penalizzerebbe tutti senza alcuna effettiva utilità per i più fragili”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 25 aprile 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 25 aprile 2025Nelle prime ore del giorno transito di nuvolosità sul settore centro-orientale, con associate precipitazioni a carattere di rovescio o temporale; quasi sereno sul settore occidentale. Nel pomeriggio nuvolosità variabile, con alternanza di schiarite e annuvolamenti più consistenti in discesa da nord, localmente associati a brevi rovesci o temporali. In serata e nelle ore notturne sono attesi ampi rasserenamenti, più marcati sul settore centro-occidentale.

Temperature minime pressoché stazionarie sul settore centro-orientale, con valori attorno a 12/13 gradi, e in lieve calo sul quello occidentale, con valori attorno a 9/10 gradi. Massime in lieve locale aumento sul settore centro-occidentale, prossime a 21/22 gradi, mentre sulla fascia costiera saranno in leggera flessione, con valori tra 17 e 20 gradi.

Venti deboli in prevalenza settentrionali, moderati da nord-est lungo la costa. Possibili temporanei rinforzi nel pomeriggio in associazione ad eventuali fenomeni temporaleschi sulle zone di pianura settentrionali. Mare mosso.

FLC CGIL Emilia Romagna: sulla scuola pubblica si continua a tagliare

FLC CGIL Emilia Romagna: sulla scuola pubblica si continua a tagliareNei giorni scorsi si è tenuto l’incontro tra le Organizzazioni sindacali e l’Ufficio scolastico regionale Emilia Romagna sull’organico dei docenti per l’anno scolastico 2025/2026.
I posti per l’Emilia Romagna sono 54.968 comprensivi dei posti di sostegno (che aumentano in organico di diritto di 140 unità a fronte di un sistematico incremento degli studenti con disabilità) e del potenziamento con una riduzione di 191 posti comuni in conseguenza a quanto previsto nella legge di Bilancio 2025 che taglia complessivamente 5660 posti.

La riduzione dei posti riguarderà proporzionalmente tutte le province, ad esclusione di Parma, così suddivisa: Bologna -51 posti, Ferrara -10, Forlì/Cesena -21, Modena -24, Parma +5, Piacenza -7, Ravenna -26, Reggio Emilia -36, Rimini -20

Un taglio importante che continua a mettere in discussione il diritto allo studio delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi di questa regione e la qualità del sistema d’istruzione e del tempo scuola.
Un taglio che porterà all’aumento degli alunni per classe, anche alunni con disabilità, oltre il limite della legge. Tagli che metteranno davvero in discussione la possibilità di governare l’avvio del prossimo anno scolastico, come già con preoccupazione, ci viene segnalato dalle scuole.
Siamo stati informati che la riduzione complessiva degli studenti si aggira attorno alle 6000 unità, una riduzione del 1,2% rispetto al numero complessivo.
Questa non può e non deve essere la cifra su cui si affermano i tagli ma, al contrario, l’occasione per attivare un altro tipo di scelta: quella di ridurre gli alunni per classe, aumentare il numero delle classi avendo una cura particolare per le aree interne e di montagna e l’attenzione verso la dispersione scolastica.
Una cosa è certa: sarà impossibile soddisfare le richieste di allungamento del tempo scuola delle famiglie oppure optare per interventi di sdoppiamento di classi.
Ma questo non è l’obiettivo di chi ci governa: la scuola dell’Emilia Romagna paga un prezzo molto alto e continua nel lento declino verso un impoverimento del servizio pubblico statale. E questo le famiglie dovrebbero saperlo!
Si continua a scegliere di ridurre il perimetro pubblico del sistema di istruzione pubblico statale anche con operazioni che riguardano il dimensionamento della rete scolastica che, solo grazie alla nostra opposizione e alla resistenza della Regione, è stato sventato per il prossimo anno scolastico.
Su questa strada occorre proseguire evitando il depauperamento delle nostre scuole nel territorio, difendendo il lavoro che negli anni è stato fatto con serietà.
In questo triste quadro è difficile pensare che la scuola è una priorità. Per questo serve attenzione e l’avvio rapido di un dialogo con la Regione per affrontare le vere criticità della scuola pubblica di questa regione per assumerle come priorità nei confronti del Ministro.

A1 Milano-Napoli: regolarmente aperto il tratto allacciamento A22-Reggio Emilia verso Milano

A1 Milano-Napoli: regolarmente aperto il tratto allacciamento A22-Reggio Emilia verso MilanoSulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento A22 Brennero-Modena e Reggio Emilia, verso Milano, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 23, alle 6:00 di giovedì 24 aprile; di conseguenza sarà regolarmente aperto lo svincolo che dalla A22 del Brennero immette sulla A1, verso Milano.

 

Menarini Bus, prima verifica trimestrale dell’accordo siglato a gennaio

Menarini Bus, prima verifica trimestrale dell’accordo siglato a gennaio“L’Italia e l’Emilia-Romagna meritano un vero rilancio di Menarini Bus e della capacità di produrre mezzi pubblici, tecnologicamente avanzati e adeguati ai tempi presenti. Per questo chiediamo all’azienda di procedere rapidamente alle assunzioni di personale nell’ambito della ricerca e sviluppo, figure determinanti per garantire il progetto di rilancio di Menarini Bus, come sancito nell’accordo siglato a gennaio. E va assicurato l’impegno per la formazione del personale”.

Così l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, al termine del tavolo convocato oggi in Regione per una prima verifica trimestrale, con i sindacati e l’azienda, dell’accordo siglato a inizio gennaio con cui sono state previste nuove assunzioni di ingegneri, tecnici e altro personale qualificato, insieme al rafforzamento dell’area “ricerca e sviluppo”. L’assessore ha incontrato i lavoratori che hanno presidiato la riunione all’esterno delle torri regionali.

“Abbiamo definito che ogni tre mesi ci saremmo trovati per valutare, passo dopo passo, che tutti gli accordi presi fossero rispettati – ha commentato Paglia -. I  passi fatti fino a questo momento sono coerenti con gli impegni presi, ma con alcuni elementi di preoccupazione. Abbiamo dei progetti industriali che sulla carta possono essere corretti, però abbiamo anche alcune indicazioni contraddittorie che ci impongono di tenere alta l’attenzione. E ci sono almeno due ministeri a cui chiediamo di mantenere gli impegni: quello dello Sviluppo economico, che ha il dovere di monitorare il rispetto degli accordi e il rilancio di questa azienda, ma anche quello delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha il dovere di mettere a disposizione, e non lo sta facendo, risorse adeguate ad assicurare la domanda di mezzi pubblici in Italia”.

L’assessore ha infine dimostrato apprezzamento per la notizia, riferita dall’azienda, della produzione di due nuovi mezzi elettrici: “Apprendiamo con soddisfazione che si stanno sviluppando internamente nuovi mezzi che verranno interamente progettati, prototipati e prodotti qui. Questa è la linea da seguire, però anche su questo bisogna verificare che alle parole seguano i fatti”.

Prossimo incontro il 30 aprile a Roma, al Ministero dello Sviluppo economico.

 

Così Stefano Mazzetti, delegato al Lavoro di Città metropolitana e Comune di Bologna: “Oggi in Regione con l’assessore Giovanni Paglia abbiamo fatto il punto sulla situazione della Menarini Spa, dopo l’allarme lanciato da sindacati la settimana scorsa rispetto ad alcuni licenziamenti e al rispetto dell’accordo sottoscritto a dicembre, in attesa del tavolo al Mimit di fine mese. L’Azienda oggi ha ribadito il suo impegno nel rilancio del sito di Bologna, ma su investimenti e assunzioni siamo ancora alle dichiarazioni. Come Città metropolitana e Comune di Bologna siamo preoccupati per il futuro della Menarini Bus e ribadiamo la nostra vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori: continueremo a impegnarci su tutti i tavoli istituzionali per salvaguardare l’occupazione e la permanenza sul territorio di un’azienda che ha fatto la storia dell’industria bolognese”.

 

Rapina impropria e lesioni personali aggravate, un arresto dei carabinieri a Sassuolo

Rapina impropria e lesioni personali aggravate, un arresto dei carabinieri a SassuoloÈ accaduto nel primo pomeriggio del 19 aprile scorso, quando una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Sassuolo è intervenuta in emergenza presso un’abitazione nel quartiere Consolata, dove un cittadino marocchino 33enne era stato appena sorpreso a tentare un furto all’interno dell’abitazione di un connazionale, con susseguente violenta colluttazione tra i due.

Il pronto intervento dei militari ha consentito di evitare più gravi conseguenze, considerando come il ladro, vistosi scoperto dal padrone di casa, avesse aggredito quest’ultimo con un taglierino, causandogli ferite – fortunatamente – dagli esiti non gravi ad entrambi gli arti superiori, con prognosi di 10 giorni di cure.

Nell’immediato il padrone di casa ha anche tentato di difendersi utilizzando uno spray al peperoncino, circostanza che ha reso l’intervento dei Carabinieri più complesso, considerando il fatto che gli ambienti, chiusi, si erano completamente saturati con il principio urticante contenuto nella bomboletta.

Il 33enne è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, per rapina impropria e lesioni personali aggravate e associato alla Casa Circondariale “Sant’Anna” di Modena. Nella giornata di oggi il GIP del locale Tribunale, al termine dell’udienza di convalida, gli ha inflitto la misura coercitiva del divieto di dimora nella Provincia di Modena.

Tra il 25 e il 27 aprile a Fiorano apertura straordinaria al Castello e baby trekking alle Salse

Tra il 25 e il 27 aprile a Fiorano apertura straordinaria al Castello e baby trekking alle SalseNel lungo fine settimana del  sono diverse le iniziative proposte a Fiorano Modenese per grandi e piccini.

Venerdì 25 aprile apertura straordinaria del Castello di Spezzano, con il Museo della Ceramica e la mostra “Le piastrelle da piccole”, dalle 15 alle 19. Ingresso libero e gratuito. Alle ore 17 è prevista una visita guidata gratuita. Non occorre prenotare, l’appuntamento è nella corte del Castello.

Sabato 16 e domenica 27 aprile l’apertura è come sempre, nei fine settimana, dalle 15 alle 19.

Domenica 27 aprile dalle ore 16 “Baby trekking”, camminata per giovanissimi sui sentieri della Riserva naturale delle Salse di Nirano, in compagnia di una guida esperta. L’attività è gratuita e non è richiesta prenotazione. Appuntamento a Cà Rossa.

Nel fine settimana restano aperte e visitabili anche le mostre tematiche di Ca’ Rossa e Ca’ Tassi sulla civiltà contadina e sulla ricchezza naturalistica e geologica dell’area della Riserva.

Ciclovia del mito, implementati due tratti a Fiorano

Ciclovia del mito, implementati due tratti a FioranoA Fiorano Modenese sono stati implementati due nuovi tratti del percorso ciclopedonale lungo la ciclovia del Mito che collega i due musei dedicati alla Ferrari in un itinerario di 21 chilometri tra Modena e Maranello.

In particolare è stato realizzato un attraversamento nel tratto urbano che parte dall’innesto di via Viazza I Tronco con la rotatoria sulla via Giardini a Ubersetto, ed è stato realizzato un nuovo tratto lungo circa 600 metri tra via Canaletto fino alla via Giardini, a ridosso del ponte sulla strada provinciale Pedemontana (in adiacenza al circuito prove di Ferrari), consentendo una migliore fruizione del percorso, sia in termini di transitabilità che di sicurezza.

Il collegamento ciclabile attraverso i Comuni di Modena, Formigine, Fiorano e Maranello, collega un’area abitata da quasi 250 mila cittadini, da percorrere in bicicletta o a piedi, con una segnaletica dedicata e un nuovo logo che caratterizzerà il tracciato della cosiddetta Ciclovia del Mito.

La ciclovia del Mito sarà poi connessa alla rete infrastrutturale regionale e nazionale come ad esempio la Ciclovia del Sole, implementando l’offerta di turismo “dolce” del territorio.

Torna Ennesimo Film Festival

Torna Ennesimo Film FestivalCinquanta appuntamenti distribuiti in sei Comuni, con il cuore pulsante al Teatro Astoria di Fiorano Modenese: torna Ennesimo Film Festival, la kermesse dedicata al cortometraggio che quest’anno celebra un traguardo importante, spegnendo dieci candeline. E lo fa in grande stile, con la riconferma di una partnership di prestigio – quella con l’Agenzia Spaziale Italiana, una collaborazione unica nel panorama nazionale –, un’Academy più vivace che mai, che quest’anno ha coinvolto oltre 7mila studenti di 400 classi in tre regioni d’Italia e oltre 150 proiezioni in programma nell’arco di sette giorni. Il sipario di Ennesimo Film Festival si alzerà domenica 27 aprile per calare una settimana dopo, domenica 4 maggio, con una partecipazione prevista di circa diecimila spettatori. Come da tradizione, l’ingresso a tutte le iniziative sarà libero e gratuito.

Si comincia domenica 27 aprile a Fiorano Modenese proprio al Teatro Astoria: Giovanni Muciaccia, volto noto della televisione per bambini, terrà, a partire dalle 17, uno spettacolo laboratorio per stimolare la creatività e risvegliare quel tratto infantile che ciascuna persona conserva in sé. Alle ore 21, al via la prima proiezione e l’assegnazione del primo premio: al Teatro Astoria è la selezione “Affari di Famiglia” ad aprire la sette giorni di cortometraggi; il pubblico sarà chiamato, sin da subito, a dire la sua, votando i film che più lo avranno colpito e assegnando il premio Città di Fiorano. Il giorno successivo, lunedì 28 aprile, torna la storica serata “Fuorifuoco”, un incontro con le società sportive del territorio. Prevista anche in questo caso la proiezione di cortometraggi e l’assegnazione dell’omonimo premio. Martedì 29 aprile il festival si allarga anche ai territori limitrofi. A Modena, alle Scuole Madonna Pellegrina, sarà inaugurata, alle ore 18, “L’Academy si Mostra”, l’esposizione dei prodotti creativi realizzati dagli studenti che hanno partecipato ai progetti proposti dagli educatori di Ennesimo Academy nel corso dell’anno scolastico. Mezz’ora più tardi, a Finale Emilia la mostra prende forma anche all’IC Castelfranchi, dove gli studenti verranno premiati per l’impegno e la fantasia dimostrati. A Fiorano, invece, il pomeriggio si anima, a partire dalle 18.30, con “Document-Art”: anche in questo caso, spazio ai prodotti degli studenti dell’Academy. Alla sera, ore 21, torna protagonista il grande schermo con la proiezione di “Magma. Mattarella, il delitto perfetto”, il film di Giorgia Furlan che scava tra le pieghe oscure della storia italiana. A seguire, è previsto l’incontro con la regista.

Il 30 aprile il Festival approda a Maranello, all’auditorium Ferrari, e Formigine, allo Spira Mirabilis, dove gli studenti presenteranno, attraverso la restituzione degli elaborati realizzati durante il corso di educazione all’immagine proposta da Ennesimo Academy, le proprie opere: appuntamento alle 18. La sera, invece, si torna al Teatro Astoria di Fiorano per un evento speciale: il Caesar Design Film Award, con l’intervento dell’architetto Mario Cucinella, allievo di Renzo Piano, a cui seguirà la proiezione dei film in concorso, in un incontro che fonde cinema, design e formazione professionale; è prevista la possibilità di accreditamento formativo per gli iscritti all’Ordine degli Architetti. Il primo maggio si apre con le proiezioni fuori concorso al BLA di Fiorano Modenese: “Worldwide” alle 9, “Agenda 2030” alle 15, A(h)I – sull’Intelligenza Artificiale nei cortometraggi – alle 16 e “Present Tense” alle 17 offrono sguardi sul mondo e sul nostro tempo. Previste altre restituzioni degli studenti dell’Academy alle ore 11 al BLA, e dalle 16 il centro storico si trasforma in un grande gioco con “La Pellicola Perduta – Fiorano Escape City”, un’escape room urbana che coinvolgerà cittadini e visitatori in una caccia al tesoro cinematografica. La giornata si chiude con la musica: alle 19, in Piazza Menotti, il concerto dell’artista londinese Pure Joy promette vibrazioni internazionali e un’autentica atmosfera da Festival.

Venerdì 2 maggio, ancora al Teatro Astoria, si entra nel vivo prima con il talk assieme a Sergio Ballo, vincitore, lo scorso anno, del David di Donatello per i Migliori costumi – il film era “Rapito” di Marco Bellocchio – e poi con la proiezione di corti e l’assegnazione del premio del pubblico dell’Ennesimo Film Festival al miglior prodotto audiovisivo. E come da tradizione, non può mancare l’Ennesimo Dopofestival, che accende il Caffè del Teatro fino a tarda sera. Il 3 maggio è una giornata per tutti, dai più piccoli ai più grandi: al BLA e in Piazza Ciro Menotti arrivano rispettivamente i visori VR, che catapulteranno i partecipanti nella “Odissea Virtuale” della realtà aumentata, e il Gonfialone, uno spazio gonfiabile dove saranno proiettati cortometraggi per i bambini; entrambi gli appuntamenti si terranno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. I più piccoli saranno anche al centro dei laboratori della Ludoteca Barone Rosso, mentre i cinefili potranno prendere parte a diverse proiezioni: quella di “Città dei Motori” (ore 10) e “Visioni Sarde” (ore 15), con quest’ultima che diventa, quest’anno, premio. Particolare attenzione anche alla pratica, con i workshop su “I mestieri del cinema” con il cantattore Marco Manca – appuntamento dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 presso il Teatrino del Crociale. Al Caffè del Teatro, gli studenti dell’Academy si confronteranno direttamente con i protagonisti dell’Ennesima Selezione Giovani. E la sera di nuovo cinema e festa: talk con Marco Manca a partire dalle 20.30, proiezione della selezione ufficiale al Teatro Astoria a seguire e nuovo appuntamento con l’Ennesimo Dopofestival.

La chiusura del Festival, il 4 maggio, è una vera festa collettiva. Ancora laboratori (15.30-18.30), Gonfialone in piazza Menotti, realtà virtuale e proiezioni al BLA, con la mattina dedicata a “Worldwide” – ore 10 – e il pomeriggio che attraversa, alle 15, “Dalla Via Emilia al West”. Appuntamento clou alle 17: in Biblioteca Ludoteca Archivio Maria Virelli, Responsabile di Missione del Sistema di Satelliti COSMO-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana, rifletterà sulle narrazioni delle immagini scientifiche. La sera, alle 20:30, in Piazza Ciro Menotti l’emozione si fa visiva grazie al Video Mapping di storia dei dieci anni di Ennesimo Film Festival. A seguire, alle 21, la cerimonia di premiazione al Teatro Astoria concluderà un’edizione più che mai unica e ricercata.

«Ennesimo Film Festival compie dieci anni e lo fa con la voglia di continuare a sorprendere, a far riflettere, a stimolare immaginazione e dialogo. Il cinema rimane oggi, in un’epoca di smarrimento, uno degli strumenti più potenti per creare connessioni e allargare i confini della conoscenza, a insegnarci che nulla dovrebbe essere considerato fuori dalla nostra portata. Anche quest’anno, il pubblico e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado saranno protagonisti tra masterclass, incontri e giurie popolari. Un traguardo importante che vogliamo condividere con chi ha reso possibile tutto questo. Grazie al Comune di Fiorano Modenese, alla Regione Emilia-Romagna e a tutti gli sponsor che continuano a credere nel nostro progetto: Ceramiche Caesar, Gruppo HERA, BPER Banca, Fondazione IRIS Ceramica Group, Autorama e Comix. Il progetto è sostenuto da Fondazione di Modena, che ringraziamo sentitamente, nell’ambito del bando Mi metto all’opera», dice Federica Ferro, presidente di Tilt, associazione che organizza Ennesimo Film Festival.

«Sono passati 10 anni dall’inizio di questa bella avventura comunitaria, che è passata dall’essere ‘uno dei tanti festival culturali proposti e tentati con buone intenzioni sul territorio all’Ennesimo ( di nome e non di fatto) Film Festival’, EFF per gli amici. Oggi come allora crediamo che questa iniziativa possieda energia, resistenza e talento per innovare sé stessa, sulla spinta del potere evocativo dei cortometraggi e radicato nelle buone vibrazioni di provincia che lo hanno accolto. EFF non è solo un’occasione per gli appassionati dell’arte cinematografica, ma un’opportunità per tutta la cittadinanza. La partecipazione attiva di scuole, cittadini e artisti dimostra quanto la cultura possa essere strumento di crescita e attivazione dell’intera comunità. Federico, Mirco, Morena, Federica meritano davvero un ringraziamento particolare per aver fatto nascere e crescere EFF come un figlio,  grazie al contributo di tanti giovani, dell’università, degli sponsor e del comune di Fiorano Modenese che ha sempre creduto nell’iniziativa alzando la qualità, ma mantenendo la prossimità, in un mix vincente che ci vedrà sempre al loro fianco», commentano il sindaco di Fiorano, Marco Biagini, e l’assessore alla cultura Marilisia Ruini.

«In questi tempi saturi di immagini, l’educazione allo sguardo diventa un atto di profondo interesse culturale. I percorsi di apprendimento e i momenti di confronto su questo aspetto della creatività permettono alle nuove generazioni di leggere la complessità del mondo da differenti punti di vista: in questo senso il Festival, alla decima edizione, non è solo un evento legato al cinema, ma un cantiere di esperienze in grado di coinvolgere e sostenere il protagonismo attivo. È una realtà che non si esaurisce con i titoli di coda, ma continua a generare idee per la comunità», aggiunge il presidente della Fondazione di Modena, Matteo Tiezzi.

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