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sabato, 2 Maggio 2026
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…Forse domenica chissà, succederà

…Forse domenica chissà, succederà
immagine credit: sassuolocalcio.it

Nonostante la cautela suggerita da Fabio Grosso anche nel post partita con la Reggiana, la matematica dice che con due vittorie i neroverdi sarebbero ufficialmente in Serie A, ma il calendario suggerisce che il grande giorno potrebbe arrivare già domenica.

Il Sassuolo sarà impegnato a Palermo contro la squadra allenata dall’ex Alessio Dionisi, mentre lo Spezia affronterà la Sampdoria. Se i neroverdi dovessero vincere e i liguri non riuscissero a ottenere i tre punti, la promozione sarebbe certa. Curiosamente, l’eventuale salto di categoria potrebbe avvenire mentre la squadra rientra in aereo da Punta Raisi verso l’aeroporto Marconi di Bologna, dato che la partita dello Spezia inizierà dopo quella del Sassuolo.

Uscendo dalle polemiche che hanno animato la vigilia dell’ultima sfida casalinga dei neroverdi e utilizzando un coro che ha praticamente sempre accompagnato la squadra in questa stagione, è lecito ripetere che forse domenica chissà, succederà.

Claudio Corrado

Qualità industriale, ambiente e design: IF Festival arriva nei distretti ceramico e biomedicale e fa tappa in Appennino

Qualità industriale, ambiente e design: IF Festival arriva nei distretti ceramico e biomedicale e fa tappa in AppenninoIF – Industria Festival Architettura dal centro di Modena, cuore dell’evento, si sposta nei luoghi dei distretti industriali nelle giornate di martedì 1, mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 aprile. Dal distretto ceramico al biomedicale e all’agroalimentare, in ogni tappa il Festival approfondisce con varie tipologie di stakeholder un tema che riguarda il rapporto tra architettura e industria, ispirato dal luogo stesso in cui ci si trova.

 

I principali appuntamenti dell’1 e 2 aprile nel distretto ceramico (Formigine, Sassuolo) 

Nel distretto ceramico IF Festival esplora i processi di sviluppo industriale dal punto di vista urbanistico, dal passato al futuro. Martedì 1 aprile a Formigine, presso il Castello di via Calcagnini, si terrà la conferenza “SMART ECODISTRICT|Il modello per la progettazione di nuove aree industriali sostenibili“, dalle 9.30 alle 13. Organizzata in collaborazione con il Comune di Formigine, la conferenza sarà l’occasione per presentare il lavoro di ricerca finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con il coinvolgimento del laboratorio Smart City 4.0 Sustainable Lab dell’Università degli Studi di Parmainsieme a Zenit Formazione e al Cluster ER Greentech Energia e Sostenibilità. Interverranno anche i sindaci di alcuni comuni della provincia di Modena e Bologna.

Mercoledì 2 aprile, dalle ore 9.30 e fino alle ore 13, presso il Crogiolo Marazzi a Sassuolo è in programma la conferenza dal titolo Il Cuore Verde del Distretto Ceramico e la rinaturazione Marazzi|Identità, strategie territoriali e progetti in corso” che si concentra sui territori del distretto ceramico modenese visti da una prospettiva territoriale e storica, urbanistica. Nel corso della conferenza, organizzata in collaborazione con Marazzi Group, verrà presentata la ricerca condotta sul distretto ceramico modenese, che attraverso un processo di partecipazione orientata ha permesso di individuare le strategie per lo sviluppo di una città verde, accessibile e accogliente, riorganizzata su un sistema di luoghi pensati per una mobilità sociale alternativa a quella viabilistica attuale. Saranno presenti anche i sindaci dei Comuni di Formigine, Sassuolo, Maranello e Fiorano Modenese.

Appuntamento di rilievo all’interno del ricco carnet di IF è quello con il celebre architetto Guido Canali: mercoledì 2 aprile, alle ore 18.30 presso il Teatro Carani di Sassuolo. Nel corso del talk “La cultura del progetto: la fabbrica giardino” Canali esporrà la sua ricerca progettuale che si distingue per una particolare sensibilità verso il lavoro, il territorio e il paesaggio, con un’attenzione costante alla qualità ambientale e all’innovazione tecnologica. Un principio cardine delle opere di Canali è quello della “fabbrica-giardino”, un’architettura che non solo soddisfa le esigenze produttive, ma che si inserisce armoniosamente nel paesaggio, rispettando e valorizzando l’ambiente circostante. Un esempio emblematico di questa filosofia è la fabbrica progettata per Prada a Valvigna, in Toscana. Il Teatro Carani, alle ore 20 dopo il talk con Canali ospita lo spettacolo “PIANO INDUSTRIALE, un concerto di architetture sonore spaziali” con la musica di Nik Bärtsch, pianista e compositore elvetico, da annoverare tra i più originali esponenti del jazz europeo.

Il programma di IF sul distretto ceramico include anche visite ai musei della ceramica, visite ai musei d’impresa e ad alcune aziende del territorio: il 2 aprile dalle 14 alle 15.30 sarà possibile visitare le ricchezze architettoniche ed artistiche del Palazzo Ducale di Sassuolo, una delle più importanti residenze barocche dell’Italia settentrionale. Il visitatore verrà accompagnato alla scoperta della storia del Palazzo, con un focus sulle manifatture storiche tra cui quelle per la lavorazione della ceramica, che rappresentano tutt’oggi una peculiarità del territorio sassolese. Il Palazzo ospita inoltre la mostra “Tra Corte e Fabbrica” che espone 250 pezzi unici della collezione Villa Vigarani Guastalla di Marca Corona Ceramiche.

A livello regionale sarà possibile visitare il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, il 2 aprile dalle 14.30 alle 16, che offre uno sguardo ampio sul cambiamento della ceramica nel primo ‘900: nella nuova sezione riallestita in chiave europea emergono i dialoghi tra le manifatture e i principali protagonisti dell’epoca.
Un focus è sulle grandi esposizioni che diventano fulcro di confronto e di promozione per manifatture come la Richard Ginori che avviano una produzione in chiave “moderna” della ceramica.

I principali appuntamenti del 3 aprile nelle aree periferiche (Pavullo e Vignola) 

Nelle aree più periferiche della provincia di Modena IF Festival mette in luce le produzioni agroalimentari e gli aspetti di una produzione decentrata. All’Aero Club di Pavullo nel Frignano, giovedì 3 aprile a partire dalle ore 10 si terrà la conferenza “Fare industria in Appennino: opportunità, comunità, ambiente, architettura e paesaggio” che vuole approfondire le opportunità e le contraddizioni dell’industria in montagna, fatta di eccellenze e competitività, ma spesso corpo estraneo all’organizzazione e gestione del territorio. Interverranno tra gli altri il sindaco del Comune di Pavullo, il presidente della Provincia di Modena, voci del panorama industriale territoriale. Al pomeriggio la conferenza “Architetture per la montagna che produce”.

Da Pavullo ci si sposta a Vignola, centro agricolo, manifatturiero e commerciale, con una storia che nasce dall’acqua e che si sviluppa dagli anni venti del Novecento con l’arrivo di due linee ferroviarie: per questo si è scelta questa città per la presentazione di nuovi progetti di industria e al contempo di un percorso sulla memoria collettiva del luogo. E’ in programma giovedì 3 aprile dalle 9 e fino alle 18.30, presso la Biblioteca AURIS, la mostra fotografica di Sergio Smerieri intitolata “La curva ricorrente”. Attraverso le immagini raccolte la mostra racconta come la diffusione della costruzione di magazzini frigo con copertura a volta abbia disegnato una curvilinea “ricorrente” nel paesaggio rurale. A seguire, alle 21 presso La Rocca di Vignola, spettacolo teatrale a ingresso gratuito “La curva ricorrente, per la memoria di un’economia”: saliranno sul palco il poeta Marco Bini, l’attore Andrea Santonastaso, il musicista Antonio Tavoni.

 

I principali appuntamenti del 4 aprile nel distretto biomedicale (Mirandola) 

Nel distretto biomedicale IF Festival approfondisce i temi della sostenibilità e della qualità del lavoro: venerdì 4 aprile dalle ore 9 alle ore 11 la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ospita la conferenza “Industria, territorio e ambiente: fragilità, opportunità, futuro” che affronta la sfida della neutralità climatica 2050 fissata dal Green Deal europeo. Mettendo a confronto le voci della ricerca, dell’industria, della pianificazione territoriale e della consulenza, la conferenza vuole analizzare prospettive strategiche concrete e realiste e inquadrare il tema della sostenibilità ambientale come opportunità per l’innovazione, la competitività delle imprese e la qualificazione dei territori.

Il programma di IF Festival prosegue fino all’8 aprile con numerose conferenze, mostre e visite ai musei del distretto ceramico e alle aziende del territorio. Tra marzo e ottobre IF si sposta anche all’estero: Amsterdam, Barcellona, Bruxelles, Madrid e Shanghai. Il programma aggiornato è disponibile sul sito web www.ifarchitettura.it

 

Organizzato dalla Fondazione Architetti di Modena, IF – Industria Festival Architettura è vincitore dell’avviso pubblico Festival Architettura – III edizione, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

In A1 chiuso per due notti il tratto allacciamento Raccordo di Casalecchio – allacciamento A14 , verso Milano

In A1 chiuso per due notti il tratto allacciamento Raccordo di Casalecchio – allacciamento A14 , verso MilanoSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, nelle due notti di lunedì 31 marzo e martedì 1 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e l’allacciamento A14 Bologna-Taranto, verso Milano.  Di conseguenza, sarà chiuso il ramo di allacciamento che dal Raccordo di Casalecchio immette sulla A1, per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Milano.

In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto verso Milano, potrà uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, per poi proseguire sulla Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto, uscire allo svincolo 3 Ramo Verde, immettersi poi sul Ramo Verde ed entrare in A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 1 aprile 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 1 aprile 2025Nuvolosità compatta al mattino sul settore centro-orientale, associata a deboli precipitazioni che assumeranno un carattere nevoso sopra i 1300 metri; nel pomeriggio aumento della nuvolosità anche sul resto del territorio con precipitazioni sui rilievi centro-orientali, ancora nevose sopra i 1300 metri; fenomeni in esaurimento sui rilievi nelle ore serali ma ripresa di deboli precipitazioni durante le ore notturne sulle aree della pianura in prossimità del Po.

Temperature minime comprese tra i 4 gradi sulla pianura e i 10 gradi sulla costa; massime in diminuzione, comprese tra i 13 gradi sulla costa e i 16 gradi sulle aree della pianura centro-occidentale. Venti deboli dai quadranti settentrionali in pianura, a tratti moderati con rinforzi da Nord-Est su mare, costa e crinale appenninico. Mare molto mosso, localmente agitato al largo nelle ore serali.

(Arpae)

Fabio Grosso dopo Sassuolo – Reggiana

Fabio Grosso dopo Sassuolo – ReggianaIl Sassuolo ha dominato il derby emiliano contro la Reggiana con una prestazione di alto livello, imponendosi per 5-1 al Mapei Stadium. Al termine del match (preceduto da un paio di settimane di polemiche) l’allenatore neroverde Fabio Grosso ha espresso grande soddisfazione per la prova dei suoi, sottolineando la reazione della squadra dopo un avvio incerto.

“È stata una grande partita, complimenti a tutti i ragazzi: a chi ha giocato, a chi è entrato e anche a chi, purtroppo, non ha avuto spazio oggi, ma so benissimo che ha le qualità per dare il proprio contributo in futuro”.

Mister Grosso ha evidenziato come, nonostante un inizio un po’ superficiale e lezioso, il Sassuolo abbia saputo cambiare marcia, mostrando tutto il proprio potenziale offensivo.

“Abbiamo avuto una grande reazione. Nella prima frazione abbiamo espresso tanta qualità nel gioco, con diversi ragazzi offensivi che hanno messo in mostra tutte le loro doti. Uscire dal campo con una vittoria del genere, in un derby, è motivo di grande soddisfazione e ci avvicina sempre di più al nostro obiettivo”.

Anche nella ripresa, il Sassuolo ha gestito il match con maturità, senza concedere occasioni pericolose agli avversari e colpendo nei momenti giusti.

“È stata una partita piena: siamo stati bravi a controllare i ritmi e a colpire quando serviva. Non era facile, come non lo è mai, ma questi ragazzi stanno facendo qualcosa di strepitoso. Ora ricarichiamo le batterie e continuiamo a lavorare con la consapevolezza che ogni partita richiede massima preparazione”.

Con questa vittoria netta, il Sassuolo conferma il proprio stato di forma e la determinazione nel raggiungere gli obiettivi stagionali. Si consolida alla testa del campionato con 17 punti dallo Spezia terzo e 9 dal Pisa secondo. Ad attendere i neroverdi per la prossima di campionato sarà il Palermo dell’ex Alessio Dionisi che di punti di distanza con gli emiliani ne ha ben 30.

Claudio Corrado

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 31 marzo 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 31 marzo 2025Irregolarmente nuvoloso, con piovaschi sparsi e temporanee schiarite. Le piogge saranno più probabili sul settore centrale, dove assumeranno carattere nevoso oltre i 1500m, e sulla Romagna.

Temperature in lieve diminuzione, con minime comprese tra 8 e 11 gradi e massime tra 14 e 18 gradi. Venti deboli occidentali al mattino in pianura con rinforzi sui rilievi; tenderanno poi a disporsi da nord est e a rinforzare in serata anche sul mare, sulla costa e sul settore centro-orientale. Mare poco mosso, localmente mosso con moto ondoso in aumento in serata-nottata.

(Arpae)

Sassuolo travolgente: 5-1 alla Reggiana nel derby del Mapei Stadium

Sassuolo travolgente: 5-1 alla Reggiana nel derby del Mapei Stadium

Il Sassuolo domina la scena al Mapei Stadium e travolge la Reggiana con un netto 5-1, confermando le ambizioni da protagonista in questa stagione di Serie B. La squadra di Fabio Grosso parte con il freno a mano tirato, subisce il gol iniziale della Reggiana, ma poi dilaga con una prestazione offensiva travolgente.

L’inizio del match vede un’ottima partenza degli ospiti, che sorprendono il Sassuolo dopo appena tre minuti: Antonio Vergara finalizza un’azione rapida con un tiro preciso nell’angolino basso, portando la Reggiana in vantaggio. Un’illusione che dura poco.

I neroverdi reagiscono immediatamente, prendendo il controllo del gioco. Al 15’, arriva il pareggio con Samuele Mulattieri, bravo a sfruttare una mischia in area e infilare la palla nell’angolino. La pressione del Sassuolo aumenta e al 18’ è una sfortunata autorete di Tobías Reinhart a regalare il vantaggio ai padroni di casa.

La Reggiana prova a reagire, ma la superiorità tecnica del Sassuolo emerge con forza. Al 35’, è Armand Laurienté a siglare il 3-1, sfruttando un assist di Cristian Volpato in contropiede. La squadra di Dionisi non si ferma e al 38’ trova il poker con un colpo di testa di Daniel Boloca, che chiude il primo tempo sul 4-1.

Nella ripresa, il Sassuolo controlla il gioco senza affondare troppo. La Reggiana tenta qualche timida reazione, ma le occasioni di Gondo e Portanova non impensieriscono Moldovan. Il match scivola via senza grandi emozioni fino al 84’, quando Luca Moro viene atterrato in area e il Sassuolo ottiene un calcio di rigore. Dal dischetto, Simone Verdi è freddo e firma il definitivo 5-1 all’86’.

Una vittoria schiacciante per il Sassuolo, che conferma di essere la squadra più attrezzata del campionato. Grosso può sorridere per la grande prestazione offensiva e per la reazione immediata dopo lo svantaggio iniziale.

Per la Reggiana, invece, una serata da dimenticare: la squadra di Viali parte bene ma poi crolla sotto i colpi dei neroverdi, mostrando evidenti fragilità difensive.

Il Sassuolo continua la sua corsa al vertice della classifica, mentre la Reggiana dovrà riorganizzarsi per evitare davvero il peggio classifica alla mano.

Maltempo: al via in Regione 110 nuovi cantieri su strade, infrastrutture e corsi d’acqua danneggiati dalle piogge di ottobre e novembre 2023

Maltempo: al via in Regione 110 nuovi cantieri su strade, infrastrutture e corsi d’acqua danneggiati dalle piogge di ottobre e novembre 2023Via libera a 110 nuovi interventi per completare e integrare i lavori di recupero, consolidamento e messa in sicurezza di strade, corsi d’acqua, versanti.

La Regione ha approvato il secondo stralcio da 16,5 milioni di euro del Piano per interventi urgenti da realizzare nei territori danneggiati dalle intense precipitazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna tra il 23 ottobre e i primi giorni di novembre 2023.

Le opere appena approvate rientrano dunque nella programmazione dei lavori necessari per risolvere le criticità causate dal maltempo che aveva interessato le province di PiacenzaParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ravenna con allagamenti e dissesti, interruzioni della viabilità, danni alle arginature e a muri di contenimento, ponti e infrastrutture pubbliche.

“Questo secondo stralcio completa e il Piano degli interventi urgenti per i danni dell’ondata di maltempo dell’autunno 2023, per il quale la Regione aveva immediatamente chiesto e ottenuto il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale- ha evidenziato la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. Con il nuovo pacchetto di lavori salgono a oltre 28 milioni di euro le risorse messe in campo dopo l’emergenza, 11,8 milioni di euro nel primo stralcio deliberato lo scorso anno, per circa 286 interventi complessivi. Prosegue così senza sosta il lavoro per rendere l’Emilia-Romagna più sicura e resiliente agli effetti prodotti dal cambiamento climatico”.

Anche queste opere, già approvate dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, sono finanziate con le risorse assegnate dal Governo in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, prorogata per tutto il 2025.

Questa la programmazione nelle sei province: 12 interventi nel bolognese con un investimento di oltre un milione di euro; nel modenese con un investimento di un milione e 210mila euro; 29 nel parmense per 5 milioni e 880mila euro; 35 nel piacentino per oltre 5,5 milioni di euro; 18 nel reggiano con un investimento di più di 2milioni e 700mila euro; 18 nel ravennate per un investimento di 266mila euro.

Il piano di interventi, disponibile online,  è stato predisposto dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in collaborazione con tutti i soggetti attuatori. Gli interventi dovranno essere affidati entro 90 giorni e completati nell’arco di 18 mesi.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 30 marzo 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 30 marzo 2025Cielo poco nuvoloso per il transito di nubi medio-alte, con addensamenti diurni lungo i rilievi.

Temperature minime in diminuzione, comprese tra 7 e 10 gradi e massime in aumento comprese tra i 15 gradi sulla costa e i 20 gradi sulle aree della pianura occidentale.

Venti deboli di direzione variabile al mattino, tenderanno a disporsi dai quadranti settentrionali nel corso della giornata e a rinforzare sui rilievi e sul mare. Nuova rotazione dei venti in serata, che tenderanno a disporsi dai quadranti meridionali.

Mare localmente mosso al mattino ma con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Roberto Vannacci ospite di Confindustria ceramica

Roberto Vannacci ospite di Confindustria ceramica

Roberto Vannacci, eurodeputato del gruppo ‘Patrioti per l’Europa’ ed eletto nelle liste della Lega, in visita, nel pomeriggio, alla sede di Confindustria Ceramica. Il Generale ha incontrato i vertici dell’associazione per confrontarsi con loro sul tema dell’energia e delle politiche dell’UE in merito alle quali Confindustria Ceramica esprime, da tempo, le sue perplessità, stante un quadro normativo che penalizza il settore ed il suo indotto.

Il Green deal, «che andrebbe buttato a mare, è la rovina dell’industria europea», la guerra in Ucraina, «che dobbiamo fare in modo che finisca» e le tensioni geopolitiche «che condizionano il quadro economico globale» i temi affrontati da Vannacci a margine del suo appuntamento sassolese. Ma non solo. «L’Europa si è impoverita a causa di una politica scellerata posta in essere da Von Der Leyen e da un’Europa a trazione socialdemocratica», ha detto Vannacci, ribadendo la propria contrarietà rispetto alle normative ETS. «Un’altra assurdità che, senza basi scientifiche ha posto limiti che non hanno senso. Va rivisto – ha concluso – se non abolito»

Ceramica, elezioni Foncer: Fesica Confsal ritorna con Ruggero Del Vecchio all’assemblea emiliana

Ceramica, elezioni Foncer: Fesica Confsal ritorna con Ruggero Del Vecchio all’assemblea emilianaSi sono concluse le elezioni per il rinnovo dei delegati dei lavoratori dell’Assemblea Foncer, il fondo pensione per i dipendenti del settore ceramico e materiali refrattari. Con una partecipazione del 51,67%, sono stati scrutinati 5.570 voti validi. La distribuzione dei seggi ha visto l’ottenimento di una rappresentanza Fesica Confsal grazie all’elezione di Ruggero Del Vecchio.

Letizia Giello, segretaria nazionale Fesica Confsal comparto ceramico, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti e ha sottolineato l’importanza della partecipazione dei lavoratori per la trasparenza e l’efficacia della gestione del fondo pensione. Soddisfatto per il seggio ottenuto anche il segretario generale Bruno Mariani che ha augurato “buon lavoro”.

De Pascale nella sede di Confagricoltura Emilia Romagna: “Rafforzare Agrea”

De Pascale nella sede di Confagricoltura Emilia Romagna: “Rafforzare Agrea”
Marcello Bonvicini e Michele De Pascale

«L’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura rappresenta un presidio fondamentale per la gestione delle risorse destinate al comparto agricolo. Al 25 marzo 2025 l’Agenzia ha erogato 40.742.456 milioni di euro a favore di 1.246 beneficiari, per un totale di 1.390 pagamenti a fronte di 1.389 domande, a conferma di un modello amministrativo efficiente e capace di coniugare rapidità, trasparenza e affidabilità. Continueremo tramite Agrea, a garantire i pagamenti derivanti dal primo pilastro della PAC, la Politica agricola comunitaria, e di tutti gli altri fondi comunitari alle imprese agricole e agroalimentari, cercando di rispettare la puntualità nelle erogazioni, per garantire il sostegno al reddito delle imprese, condizione necessaria per la competitività sui mercati nazionali e internazionali. Il rafforzamento dell’autonomia e delle dotazioni dell’Agenzia, come proposto dalle rappresentanze del settore, è una prospettiva che condividiamo e che riteniamo strategica per dare continuità e solidità a un servizio pubblico moderno, vicino ai bisogni concreti del territorio».

Lo ha detto oggi, a Bologna, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, incalzato dai vertici regionali di Confagricoltura sul ruolo di Agrea, non solo come organismo pagatore degli aiuti finanziari ma sempre di più come struttura capace di garantire un’efficace gestione dei procedimenti, allontanando così le distorsioni del sistema Agea. Marcello Bonvicini, presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, si è soffermato sulla «necessità di potenziare Agrea investendo sulla sua autonomia, con adeguate risorse materiali, fisiche e finanziarie, anche trasferendo compiti di supporto ai Centri di assistenza agricola (CAA) sotto forma di compartecipazione».

Al centro del confronto c’è stato il tema della gestione del territorio, con particolare riferimento alle alluvioni e ai timori legati ai possibili allagamenti e smottamenti nelle zone più fragili. Secondo Confagricoltura Emilia Romagna è prioritario apportare i correttivi necessari affinché l’azienda danneggiata riceva velocemente un congruo risarcimento e arrivare alla messa in sicurezza del territorio, realizzando interventi strutturali per la mitigazione del rischio idrogeologico, casse di espansione e servitù di allagamento che riflettano però accordi prestabiliti con gli agricoltori nonché indennità sicure. Serve inoltre un Piano ‘aggiornato’ di tutela delle acque in grado di superare le logiche emergenziali coniugando tutela ambientale ed esigenze produttive.

«La sicurezza del territorio e la tutela delle attività agricole rappresentano priorità strategiche per la Regione Emilia-Romagna – ha aggiunto il governatore de Pascale -. È necessario rafforzare la capacità di prevenzione e intervento attraverso un piano strutturale di mitigazione del rischio idrogeologico, condiviso con il mondo agricolo e supportato da un quadro normativo chiaro, risorse adeguate e tempi certi. In questa direzione intendiamo proseguire con determinazione, affinché la gestione del territorio non sia dettata dall’emergenza, ma da una visione di lungo periodo».

L’organizzazione agricola ha poi posto l’accento sull’esigenza, da un lato, di ridurre la burocrazia (obiettivo: un’amministrazione più snella, digitale e al servizio delle imprese), dall’altro di apportare modifiche al quadro normativo regionale, nello specifico: la legge sugli Agriturismi n. 4/2009, migliorando sia la capacità ricettiva sia l’offerta enogastronomica per riuscire a tenere il passo con le altre Regioni che hanno fatto dell’agriturismo un punto di forza e di attrazione turistica; la legge sulla Caccia n.15/1994, rivedendo quelle politiche che privilegiano la difesa ad oltranza di specie quali nutrie, cinghiali, cormorani o piccioni e individuando modalità e procedure per risarcire le aziende del danno reale arrecato dalla fauna selvatica; la legge sui Parchi n.11/1988, attenuando l’approccio bio-centrico e imprimendo un vero cambiamento culturale che passa attraverso una maggiore rappresentanza agricola nella governance degli enti parco.

Sulla A1 chiusure notturne entrata stazione di Modena nord e area di servizio Secchia ovest

Sulla A1 chiusure notturne entrata stazione di Modena nord e area di servizio Secchia ovestSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di lunedì 31 marzo alle 6:00 di martedì 1 aprile, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata in entrambe le direzioni, Milano e Bologna. In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Milano: Reggio Emilia; verso Bologna: Modena sud.

Sarà chiusa l’area di servizio “Secchia ovest”, situata nel tratto compreso tra Reggio Emilia e Modena nord, verso Bologna.

 

Incontro sulla medicina di genere il 3 aprile al circolo anziani Ottavio Tassi di Sassuolo

Incontro sulla medicina di genere il 3 aprile al circolo anziani Ottavio Tassi di SassuoloProseguono gli incontri sulla medicina di genere per promuovere pari opportunità e appropriatezza delle cure indipendentemente dai generi e dall’età anagrafica.

Dopo l’avvio lo scorso 10 dicembre, si stanno svolgendo i vari appuntamenti informativi sul territorio. Giovedì 3 aprile alle ore 15 è organizzato l’incontro di divulgazione-formazione presso il circolo anziani Ottavio Tassi di Sassuolo (via Repubblica, 34).                                           

Partecipano Alessandro De Nicola coordinatore Cgil distretto Sassuolo, Claudia Severi del Crid (Centro di ricerca interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità di Unimore), la dottoressa Stefania Vecchi e Valentina Montorsi coordinatrice Spi Cgil distretto di Sassuolo.

Si tratta dell’ultimo di sette incontri divulgativi e di formazione aperti alla cittadinanza, nell’ambito del progetto finanziato da Unimore, in collaborazione tra Cgil e sindacato pensionati Spi Cgil, Crid-Centro di ricerca su discriminazione e vulnerabilità diretto dal professore Thomas Casadei di Unimore e Istituto superiore Venturi.

L’obbiettivo di questo progetto – che coinvolge e mette a confronto sindacalisti e sindacaliste, pensionati e pensionate, ricercatori, studiosi del diritto, professionisti sanitari, amministratori pubblici, insegnanti e studenti – è quello di promuovere pari opportunità nella ricerca sanitaria, nella prevenzione, nella diagnosi e cura, indipendentemente dai generi e dall’età anagrafica, e migliorare l’accesso alla sanità pubblica a prescindere dalle condizioni socioeconomiche.

Attualmente si assiste a diseguaglianze tra i generi in ambito clinico: accesso non equo alla prevenzione, somministrazione inconsueta di esami diagnostici adeguati, conseguente non svolgimento degli interventi necessari, sperimentazioni di farmaci e nuove tecnologie mediche svolte quasi esclusivamente sui corpi maschili.

Per il sindacato è necessario rispondere ai bisogni con attenzione alle discriminazioni e disuguaglianze nel sistema di accesso e di erogazione della cura, nella rivendicazione di una programmazione socio sanitaria che abbia come cardine il principio costituzionale della tutela della salute, diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività.

 

Sciopero dei metalmeccanici, l’assessore Paglia: Il nostro Paese ha bisogno del rinnovo dei contratti di lavoro

Sciopero dei metalmeccanici, l’assessore Paglia: Il nostro Paese ha bisogno del rinnovo dei contratti di lavoro“Il rinnovo dei contratti di lavoro è l’asse centrale di una strategia di recupero di potere d’acquisto da parte delle lavoratrici e dei lavoratori italiani, di cui il nostro Paese ha un bisogno essenziale”.

Così l’assessore al Lavoro della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Paglia, interviene nel merito dello sciopero proclamato dai metalmeccanici per far ripartire la trattativa sul nuovo contratto nazionale.

“I dati emersi anche in questi giorni- ha aggiunto Paglia- hanno dimostrato quanto siano arretrati i salari reali negli ultimi anni e quanto questo impatti sulla capacità di sviluppo del sistema economico, oltre che sulla tenuta della coesione sociale”.

“L’auspicio- conclude l’assessore- è che dopo l’odierna giornata di mobilitazione dei metalmeccanici, si possa arrivare presto alla ripresa della trattativa e al suo esito positivo”.

Regione e Università di Bologna insieme per affrontare il cambiamento climatico in atto e le conseguenze

Regione e Università di Bologna insieme per affrontare il cambiamento climatico in atto e le conseguenzeFormazione, divulgazione, ricerca. Sono i cardini dell’Accordo Quadro che vedrà Regione Emilia-Romagna e Università di Bologna collaborare insieme sulle tematiche della previsione, prevenzione e mitigazione del rischio naturale, in particolare della difesa e messa in sicurezza del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico. Temi sui quali a Faenza (RA) è prevista intanto un’iniziativa di Alta Formazione per i laureati di secondo livello dal 3 al 16 aprile 2025, organizzata dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali – DICAM, con alcune giornate aperte ai professionisti (il 3-4-10-11 aprile) gestite in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Ravenna.

Quanto all’Accordo Quadro, il punto di partenza è il cambiamento climatico in atto e le sue manifestazioni, a partire da quelle più estreme: in Emilia-Romagna, così come in altre aree, ha significato precipitazioni straordinarie, a più riprese, che dovrebbero cadere in più mesi. È accaduto a maggio 2023, nell’autunno 2024, a marzo 2025, causando esondazioni, frane, e dunque danni a territori, edifici, infrastrutture, persone. Non più eventi eccezionali ma, purtroppo, destinati a ripetersi, e che richiedono pertanto azioni strategiche e urgenti, con il coinvolgimento di più soggetti.

“Dopo tutto quello che è successo e che abbiamo visto, di una cosa siamo convinti: da soli non si va da nessuna parte. Ed è per questo che vogliamo collaborare con tutti gli attori e le istituzioni coinvolte in questa partita così difficile, a iniziare dal Governo- ha commentato il presidente della Regione, Michele de Pascale, durante la presentazione dell’Accordo-. Desidero ringraziare l’Università di Bologna, per questo ‘patto’: abbiamo l’assoluta certezza che l’Ateneo metterà in campo tutte le sue forze e capacità per fare formazione, divulgazione e ricerca. Come Regione, faremo la nostra parte per rendere l’Emilia-Romagna una terra più sicura e resiliente”.

“La rapida evoluzione della crisi climatica e la vulnerabilità dei nostri territori ai rischi naturali richiedono nuove strategie e nuove risposte- ha aggiunto il rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari-. L’Ateneo di Bologna è un centro di eccellenza riconosciuto a livello internazionale sulle tematiche della previsione, prevenzione e protezione dai rischi naturali. Con queste iniziative, l’Ateneo di Bologna metterà più di prima le sue competenze al servizio del territorio, per la protezione delle nostre comunità e delle attività economiche dalle conseguenze del cambiamento climatico”.

“Il cambiamento climatico richiama ancora di più la necessità e l’urgenza di proteggere il nostro territorio dai rischi naturali- ha sottolineato il direttore DICAM, Valerio Cozzani-. Il nostro dipartimento ha la responsabilità di formare una nuova generazione di professionisti, consapevoli dell’importanza del rischio naturale e capaci di progettare opere di protezione resilienti anche alle conseguenze del cambiamento climatico. Anche attraverso questo accordo ci impegneremo sempre di più per promuovere attività di formazione e iniziative per ‘mettere a terra’ nuove soluzioni in collaborazione con le amministrazioni e le comunità locali”.

L’Accordo, in sintesi

La Regione Emilia-Romagna e l’Università di Bologna intendono instaurare un rapporto di collaborazione continua attraverso uno scambio costante di informazioni e dati, condivisione delle competenze e delle risorse necessarie alla progettazione e attuazione di iniziative di alta formazione e formazione continua, di divulgazione, di studio e di ricerca. Le tematiche sono la previsione, la prevenzione e la mitigazione dei rischi naturali, nonché degli impatti diretti dei rischi naturali sulle attività agricole, industriali e sulle infrastrutture critiche per il trasporto, l’energia e l’approvvigionamento idrico.

Nello specifico, Regione e Università di Bologna collaboreranno attraverso la progettazione e l’erogazione di iniziative di formazione di interesse comune sui temi dell’Accordo. È prevista la partecipazione del personale della Regione a iniziative di formazione promosse dall’Università e finalizzate alla formazione di studenti e laureati particolarmente qualificati in campi attinenti all’oggetto dell’Accordo, anche mediante la sperimentazione di nuove modalità didattiche supportate da attrezzature e servizi logistici specifici e attraverso attività di tirocinio e tesi.

Altro aspetto importante è il “far sapere”, far conoscere: l’Accordo prevede infatti la progettazione e l’erogazione di iniziative di divulgazione sulle tematiche della prevenzione e della mitigazione del rischio naturale.

Verranno inoltre promosse attività di studio e ricerca sulle tematiche dell’Accordo, con particolare riferimento alla previsione dei rischi naturali, nello specifico del rischio idrogeologico, anche in relazione al cambiamento climatico. Non solo: prevenzione e mitigazione dei rischi naturali anche attraverso lo studio e l’analisi di strategie e opere di difesa, analisi degli impatti indiretti dei rischi naturali sulle attività agricole e industriali, e sulle infrastrutture critiche con particolare riferimento alle infrastrutture energetiche, per il trasporto e per l’approvvigionamento idrico.

Infine, è prevista la partecipazione congiunta a progetti nazionali, europei e internazionali di ricerca e/o formazione.

Per la programmazione delle attività dell’Accordo, verrà istituito un Comitato di Indirizzo, composto da sei membri, di cui tre nominati dalla Regione e tre dall’Università. Il Comitato si riunirà con cadenza annuale; l’Accordo sarà valido ed efficace, dalla data dalla sua sottoscrizione, per tre anni.

R2R – RESILIENT2RISK: a Faenza i giorni dell’Alta Formazione

Una iniziativa di Alta Formazione promossa dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica Ambientale e dei Materiali (DICAM) dell’Università di Bologna, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. È R2R – RESILIENT2RISK, che intende contribuire alla formazione di professionalità in grado di promuovere una gestione resiliente del territorio soggetto a rischi naturali, privilegiando un approccio interdisciplinare. Le tematiche principali che verranno affrontate riguardano gli estremi idrologici e il rischio idraulico, il rischio idrogeologico associato sia ai sistemi arginali che agli eventi franosi, il rischio sismico, il monitoraggio del territorio e la pianificazione territoriale in relazione ai rischi naturali, l’analisi di ricadute e impatti sui sistemi di trasporto e sui settori forestale, agricolo, industriale.

L’iniziativa si svolgerà nel centro formativo Faventia Sales, a Faenza (RA), il 3-4 aprile, il 7-11 aprile e il 14-16 aprile 2025. È rivolta a laureati di secondo livello in possesso di fondamenti sulle tematiche di rischio idraulico, rischio idrogeologico e rischio sismico, fino a un numero massimo di 30 persone. Le giornate del 3-4-10-11 aprile sono aperte anche ai professionisti del settore iscritti all’Ordine degli Ingegneri, all’Ordine dei Geologi e al Collegio dei Geometri, per i quali è previsto il riconoscimento di crediti formativi professionali. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 marzo.

L’iniziativa è erogata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Ravenna e Faventia Sales ed è cofinanziata dal Partenariato Esteso PNRR RETURN. Oltre al patrocinio della Regione Emilia-Romagna, l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio anche dal Comune di Faenza, dall’Ordine dei Geologi dell’Emilia-Romagna e dalla Fondazione Flaminia.

Il programma è disponibile all’indirizzo Gestione dei Rischi Naturali per un Territorio Resiliente – RESILIENT2RISK

Libri, dibattiti e natura: diverse iniziative a Fiorano Modenese per il fine settimana

Libri, dibattiti e natura: diverse iniziative a Fiorano Modenese per il fine settimanaDiverse sono le iniziative in programma a Fiorano Modenese per questo fine settimana, alcune delle quali promosse dalle associazioni del territorio.

Sabato 29 marzo 2025, alle ore 17.30, a Villa Cuoghi, in via Gramsci, 32 a Fiorano Modenese, il Circolo Nuraghe, in collaborazione con il Tè delle 5 ha organizzato la presentazione del libro “Gigi Riva”. Gli autori, Umberto Oppus e Mario Fadda, dialogheranno con Renato Copparoni su ‘il campione, l’amico, il mito’.

Il volume, edito da Carlo Delfino con la prefazione di Giancarlo Abete, racconta attraverso 70 testimonianze come Gigi Riva non sia stato solo un calciatore, uno dei più grandi attaccanti italiani di tutti i tempi, ma sia stato molto di più, un uomo e un amico per tanti, un campione riconosciuto a livello nazionale ed internazionale e, per la Sardegna, una leggenda, il mito. L’iniziativa, a ingresso libero e gratuito, ha il  patrocinio dell’Amministrazione comunale, della Fasi, della regione autonoma Sardegna,

Sabato 29 marzo termina la mostra fotografica “Macelleria Palermo” di Franco Lannino e Michele Naccari, visitabile a Villa Cuoghi dalle 15 alle 17.30.

Domenica 30 marzo 2025 al Centro culturale di Via Vittorio Veneto (n. 94) a Fiorano Modene, l’appuntamento è con la rassegna ‘Cenacolo letterario’. Alle ore 17 verrà presentato il famoso romanzo di Oscar Wilde “Il ritratto di Dorian Gray” considerato il manifesto dell’Estetismo. Sarà raccontato da Laura Guerrini, con immagini e le letture di Franca Lovino e l’accompagnamento musicale del maestro Gen Llukaci.

Sempre domenica, alle ore 18, a Villa Cuoghi si terrà un pubblico confronto organizzato dal Club Amici di Fiorano e dal Circolo Nuraghe, sul tema: “La salute è un diritto. Salviamo il servizio sanitario nazionale”. Partecipano il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini, la consigliera regionale Maria Costi, il dottor Francesco Melandri, il dottor Mimmo Andreoli, il dottor Giovanni Partesotti e il dottor Piergiorgio Borghi. Coordina Egidio Pagani presidente del Club Amici di Fiorano.

Sabato e domenica, dalle 15 alle 19, sono anche aperti e visitabili gratuitamente il Castello di Spezzano e il Museo della Ceramica, con la mostra “Le piastrelle da piccole. 1889-1939 I primi cinquant’anni di Distretto”.

Infine, alla Riserva naturale delle Salse di Nirano, domenica 30 marzo, dalle ore 16, è in programma un laboratorio gratuito per bambini dai 5 agli 11 anni, dedicato ai suoni della natura e a ricostruirli con materiali naturali. Accesso libero senza prenotazione.

Raccordo Casalecchio: chiuso stanotte il tratto allacciamento A14-Bologna Casalecchio verso la A1

Raccordo Casalecchio: chiuso stanotte il tratto allacciamento A14-Bologna Casalecchio verso la A1Sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di questa sera, venerdì 28, alle 6:00 di sabato 29 marzo, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso Firenze.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14, immettersi sulla Ramo Verde e sulla Tangenziale in direzione Casalecchio/A1 ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio;

per chi proviene dalla A13 Bologna-Padova ed è diretto verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13, immettersi sulla Tangenziale in direzione Casalecchio/A1 ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo Casalecchio.

Consiglio comunale formiginese del 27 marzo

Consiglio comunale formiginese del 27 marzoSi è riunito ieri, 27 marzo, il Consiglio comunale di Formigine, presieduto da Antonietta Vastola. Ad inizio lavori, è stata convalidata la surroga del consigliere Andrea Zanni del Movimento 5 Stelle (dimessosi per nuovi impegni di lavoro), a cui è subentrata Alessia Nizzoli. In seguito, il Sindaco Elisa Parenti e gli assessori hanno dato riscontro all’interrogazione sul monitoraggio e il contrasto al gioco d’azzardo e all’interpellanza sul recupero delle ex scuole Carducci.

In particolare, sulle ex Carducci il sindaco Parenti ha affermato: “E’ nostra intenzione verificare la candidatura del progetto ad ogni opportunità di bando o finanziamento pubblico ai fini della rigenerazione territoriale. Risulta infatti chiaro che sia necessario cercare finanziamenti esterni se si vuole continuare a perseguire lo scopo della riqualificazione dell’area, che confermo è intenzione del Comune mantenere per funzioni pubbliche”.

Si è passati poi alla discussione delle mozioni, ben 5 delle quali hanno ottenuto approvazione unanime. Nello specifico: quella relativa alla prevenzione della violenza di genere, quella avente per oggetto la “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, la proposta di collaborazione tra il Comune di Formigine e aziende titolari di progetti sperimentali per la raccolta e il riciclo dei mozziconi di sigaretta, l’adesione alla Carta di Avviso Pubblico e lo screening obbligatorio per Leucodistrofia Metacromatica (MLD), dopo il caso della piccola formiginese Gioia che ha commosso l’opinione pubblica nelle scorse settimane e sul quale la Regione Emilia-Romagna è intervenuta.

Approvato anche il sostegno alla campagna di Emergency “Formigine Ripudia la Guerra”, l’adesione alla definizione di un codice etico che tuteli, anche nella sfera digitale, la dignità delle categorie più vulnerabili, l’adesione del Comune di Formigine al “Manifesto della comunicazione non ostile”, la mozione di sostegno al popolo Palestinese e quella di solidarietà al concittadino formiginese don Mattia Ferrari.

 

Mezza Maratona, le modifiche alla viabilità a Maranello

Mezza Maratona, le modifiche alla viabilità a MaranelloModifiche alla viabilità a Maranello in occasione della Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari” in programma domenica 30 marzo con partenza dal Museo Ferrari. Già dalla giornata di sabato 29 la zona del Museo sarà interessata da limitazioni: in particolare nel parcheggio del Museo e quello antistante il laboratorio Bioanalisi (solo parcheggi a pagamento) in via Dino Ferrari, dove sarà allestito il “villaggio” della competizione, sono previsti il divieto di transito e sosta fino a domenica sera alle ore 23.

Nella mattinata di domenica 30 diverse zone e strade del territorio incluse nell’area interessata dal passaggio dei podisti delle tre gare (21 km competitiva e 10 e 5 km non competitive) saranno interessate da divieti di transito e sosta, in fasce orarie diverse: l’elenco completo è disponibile sul sito del Comune di Maranello. Tra le stradi principali di Maranello, sarà chiusa alla circolazione Via Claudia / Via Vignola, nel tratto compreso tra via 8 Marzo e via Fogliano. Dalle 7 alle 13.30 sarà possibile percorrere alcune strade principali al di fuori delle aree con limitazioni, per raggiungere Maranello o per dirigersi verso altre località: la Pedemontana, Via Zozi (in cui sarà reintrodotto il doppio senso durante la mattinata), Via Abetone Superiore per chi proviene da Serramazzoni fino all’incrocio con via Zozi, con deviazione per Fiorano Modenese attraverso via Graziosi e per Pozza e Gorzano tramite la stessa via Zozi.

Mezza Maratona d’Italia: modifiche alla viabilità domenica a Fiorano

Mezza Maratona d’Italia: modifiche alla viabilità domenica a FioranoDomenica 30 marzo è in programma la prima edizione della Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari.

Sono previsti tre percorsi, con partenza dal Museo Ferrari di Maranello che interessano anche alcune strade del Comune di Fiorano Modenese.

Dalle 7.30 e fino a fine manifestazione (orario indicativo ore 13), saranno chiuse al traffico e sarà in vigore la sospensione della circolazione con divieto di sosta: via Giardini dai confini con il comune di Maranello fino ai confini con il comune di Formigine, via Gilles Villeneuve dai confini con il comune di Maranello all’ingresso alla pista di Fiorano, via Marsala, via Goito, oltre alle strade laterali, pubbliche e private che si immettono sul tratto di via Giardini interessato dalla gara.

Durante l’orario indicato, la circolazione sarà interdetta a tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi di soccorso e a quelli dell’organizzazione dell’evento.

Per eventuali richieste di maggiori informazioni, emergenze o necessità, potete contattare la Polizia Locale ai numeri 329 3191700 – 0536 833449.

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