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Ricostruzione post alluvione, le donazioni di Confindustria e Cgil, Cisl e Uil finanzieranno quattro progetti di pubblica utilità nei comuni di Pianoro, Budrio, Tredozio e Faenza

Ricostruzione post alluvione, le donazioni di Confindustria e Cgil, Cisl e Uil finanzieranno quattro progetti di pubblica utilità nei comuni di Pianoro, Budrio, Tredozio e FaenzaLa nuova ala di una casa di riposo, il piano interrato e il giardino di una scuola elementare, un centro sportivo e un club atletico. Luoghi pesantemente danneggiati dalle alluvioni del 2023 e del 2024, che saranno restituiti alle proprie comunità grazie alla generosità di lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e imprese. Sono loro, infatti, ad aver risposto senza esitazione all’appello lanciato da Confindustria e da Cgil, Cisl e Uil all’indomani dei drammatici eventi di quasi due anni fa: all’epoca fu attivato un conto corrente per raccogliere donazioni a favore dell’Emilia-Romagna alluvionata e il risultato sono quasi 2,4 milioni di euro che andranno a finanziare quattro progetti in alcuni dei Comuni più colpiti dalle ondate di maltempo: Pianoro e Budrio (BO) Tredozio (FC) e Faenza (RA).

L’accordo relativo all’erogazione delle risorse raccolte tramite il “Fondo di intervento per la popolazione dell’Emilia Romagna” è stato sottoscritto oggi in Regione, alla presenza del presidente Michele de Pascale, della sottosegretaria alla presidenza, con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, Luca Rossi, direttore generale di Confindustria Emilia-Romagna, Luigi Giove, segretario organizzativo della Cgil Nazionale, Massimo Bussandri, segretario della Cgil Emilia-Romagna, Federico Libertino, del dipartimento nazionale di organizzazione Cgil, Giorgio Graziani, segretario confederale Cisl, Orietta Ruccolo, della segretaria organizzativa regionale Cisl Emilia-Romagna, Marcello Borghetti, segretario generale Uil Emilia-Romagna, Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo confederale Uil, e Luca Cerusa, di Uil nazionale. Presenti anche i sindaci dei Comuni interessati: Debora Badiali (Budrio), Giovanni Ravagli (Tredozio), Massimo Isola (Faenza) e Luca Vecchiettini (Pianoro).

I progetti, tutti di pubblica utilità, sono stati individuati dalla Regione in seguito a un’istruttoria e dopo un’attenta ricognizione, d’intesa con i referenti regionali di Anci, Upi e Città Metropolitana di Bologna.

“Questa donazione è un segnale concreto di vicinanza e sostegno alle comunità colpite dalle alluvioni– affermano de Pascale e Rontini–. Un gesto di straordinaria generosità da parte del mondo produttivo, che rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra imprese, lavoratori e istituzioni, che uniscono le forze per la ricostruzione e il rilancio dei territori colpiti. Un ringraziamento a Confindustria, ai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil e a tutte le lavoratrici, i lavoratori, le pensionate, i pensionati e le aziende che hanno offerto il proprio generoso contributo, dimostrando ancora una volta quanto la solidarietà e il senso di comunità siano valori profondamente radicati nel nostro tessuto produttivo e sociale”.

“Questi fondi– aggiungono– rappresentano un contributo prezioso per restituire ai cittadini servizi essenziali. La tempestività con cui imprese e lavoratori hanno risposto all’emergenza conferma il forte legame con il territorio e la volontà concreta di aiutare chi ha subito danni. La Regione garantirà il buon esito degli interventi, monitorandone l’avanzamento e assicurando che ogni risorsa venga impiegata in modo efficace e trasparente”.

“Abbiamo voluto dare concretezza alla solidarietà di lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e imprese- sottolineano anche Confindustria e i sindacati Cgil, Cisl, Uil, nazionali e dell’Emilia-Romagna-, trasformando le donazioni raccolte in interventi di pubblica utilità, capaci di restituire spazi e servizi essenziali alle comunità colpite. Interventi che vanno oltre il semplice sostegno economico, ma che puntano a ricostruire, non solo le infrastrutture, ma anche il senso di appartenenza e coesione sociale, valori fondamentali per il futuro di queste comunità”.

I progetti finanziati

A Budrio, grazie a un finanziamento di oltre 550mila euro, saranno ripristinati e valorizzati gli spazi della Cittadella dello Sport, un’area strategica nel centro cittadino e un punto di riferimento per le attività sportive e ricreative della comunità.

A Faenza le risorse, pari a 550mila euro, saranno destinate alla riqualificazione del Club Atletico Lotta, una realtà storica che ha formato generazioni di atleti, raggiungendo risultati di rilievo anche a livello internazionale. L’intervento permetterà di ripristinare la struttura e garantirne la piena operatività.

A Pianoro, grazie a un contributo di 700mila euro, verranno ripristinati il piano interrato e l’area esterna della scuola primaria Salvo D’Acquisto di Pianoro Vecchio, danneggiati dall’alluvione. Inoltre, sarà realizzato uno spazio ludico-motorio, indispensabile per le attività educative, di cui l’istituto è attualmente sprovvisto.

A Tredozio, infine, 590mila euro saranno investiti nell’ampliamento della casa di riposo, con la costruzione di una nuova ala destinata a potenziare i servizi per la popolazione anziana, migliorando la qualità dell’assistenza offerta alla comunità.

La Regione Emilia-Romagna garantirà il coordinamento e il monitoraggio degli interventi, assicurando trasparenza nell’utilizzo delle risorse e il rispetto dei tempi di realizzazione.

Visita del Garante regionale dei detenuti alla Dozza di Bologna

Visita del Garante regionale dei detenuti alla Dozza di Bologna
Dozza (crediti Francesco Cocco)

Nel tardo di pomeriggio di ieri il Garante regionale, Roberto Cavalieri, ha visitato la sezione distaccata dell’Istituto penitenziario minorile presso la Casa circondariale Rocco d’Amato di Bologna. Nel corso della visita il Garante ha avuto modo di dialogare con i detenuti presenti, tutti maggiorenni, riscontrando una situazione degna di attenzione e che comprime non solo il senso della scelta adottata dall’autorità della giustizia minorile ma anche i diritti dei giovani presenti.

Al momento della visita erano presenti 12 persone, di cui 6 neomaggiorenni 4 dei quali in custodia cautelare. I giovani, solo 7 con una condanna definitiva, provengono da strutture detentive per minorenni dislocate in tutto il paese: Milano, Firenze, Bologna, Treviso, Palermo. Solo 4 dei giovani presentano un fine pena che supera i 12 mesi di pena residua.
Mentre gli spazi fisici del reparto, sia per quello che riguarda le camere di pernottamento che quelli trattamentali, aule e spazi per lo sport, sono apparsi in buone condizioni si evidenzia la mancanza di acqua calda nelle celle e le docce in comune. Inevitabilmente la sezione detentiva si configura come uno spazio per adulti fortemente segnato da una architettura carceraria che nulla ha a che fare con il senso degli ambienti di un minorile.

A parere del Garante non trova un senso la collocazione di ragazzi in custodia cautelare (5 persone su 12) data la negativa ricaduta che ha il trasferimento dai luoghi di appartenenza ed, in particolare perché si complica per questi ragazzi la possibilità di ottenere la sospensione del processo e la loro messa alla prova.
Nell’attesa di comprendere in base a quale provvedimento normativo è stata disposta dal Dipartimento della giustizia minorile il trasferimento di questi giovani detenuti il Garante esprime una forte preoccupazione circa i tempi di durata di tale scelta. Se come preannunciato dalle autorità competenti l’apertura di questa sezione lega la sua durata alla apertura degli IPM di Rovigo, Aquila e Lecce, secondo le informazioni raccolto dal Garante regionale dopo un confronto con gli altri Garanti, solo per la struttura di Rovigo appare essere prossima l’apertura, che parrebbe però esaurire le sue disponibilità di posti qualora venisse chiuso l’IPM di Treviso che presenta compromissioni negli spazi tali da dovere intervenire con una urgente ristrutturazione. Per l’IPM dell’Aquila sembrerebbe plausibile una apertura per la fine dell’estate mentre per la struttura di Lecce si deve ancora provvedere alla consegna dei locali alla giustizia minorile.

La sezione dei minori giovani adulti presso il carcere della Dozza sembrerebbe quindi essere un “progetto” con data di termine incerta e le caratteristiche dei giovani, sino ad oggi presenti, non pare possano portare benefici al contrasto al sovraffollamento negli IPM del paese sia per il loro numero esiguo che per le caratteristiche giuridiche dei presenti, forte presenza di custodie cautelari e fine pena brevi.
In settimana il Garante regionale comunicherà alla direzione dell’IPM l’attivazione di un monitoraggio settimanale della situazione. Infine il Garante auspica l’attivazione di una rete della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna con gli altri comuni e regioni sedi di IPM per monitorare i tempi di apertura dei nuovi IMP, lo stato dei trasferimenti e i progetti dei giovani detenuti per i quali va assicurata una continuità dei servizi e la costruzione di percorsi che rendano la carcerazione un percorso residuale e contenuto nel tempo.

Dal 7 al 22 aprile 2025 le iscrizioni ai nidi d’infanzia di Fiorano Modenese

Dal 7 al 22 aprile 2025 le iscrizioni ai nidi d’infanzia di Fiorano ModeneseDal 7 aprile al 22 aprile 2025 sono aperte le iscrizione ai nidi d’infanzia di Fiorano Modenese, per l’anno educativo 2025/2026.

Possono essere iscritti i nati negli anni 2023, 2024, 2025 e nascituri entro il 30 giugno 2025. Le richieste devono essere presentate online, collegandosi al sito web del Comune (portale EntraNext), attraverso credenziali SPID o CIE.

Per ricevere supporto telefonico nella compilazione della richiesta o per fissare un appuntamento è possibile contattare il Servizio Istruzione al numero 0536 833407 o all’indirizzo email: scuola@fiorano.it.

La graduatoria degli ammessi sarà pubblicata entro il 31 maggio 2025.

“Le iscrizioni si aprono avendo a pieno regime la sezione in più, inaugurata a gennaio presso il nido La Tana del Tasso. Un’ulteriore novità è rappresentata dal convenzionamento con la Fondazione Luigi Coccapani. Oltre alla scuola dell’infanzia, da settembre 2025 aprirà anche una nuova sezione di nido ed alcuni posti saranno convenzionati con il Comune per poter ampliare la risposta alle famiglie e procedere con la proficua collaborazione già in essere con la Fondazione”, sottolinea Monica Lusetti, vicesindaco e assessore alle Famiglie e conciliazione, Scuola ed edilizia scolastica.

Sarà possibile visitare le strutture del territorio in occasione degli open day in programma: sabato 5 aprile dalle 9 alle 12 per i nidi comunali “La Tana del Tasso” e “La Collina dello Scoiattolo”; sempre sabato 5 aprile dalle 9.30 alle 12.30 per il nido convenzionato “Luigi Coccapani” (informazioni: 0536 830051 – scuolamaterna@fondazionecoccapani.it); e lunedì 14 aprile dalle 17 alle 19 per il nido convenzionato Concorde “Don A. Mussini” (è gradita la prenotazione a: 0536 921200 – nidomussini@gruppoconcorde.it).

 

La barbabietola da zucchero: una filiera fondamentale per l’economia regionale e la fertilità dei suoli

La barbabietola da zucchero: una filiera fondamentale per l’economia regionale e la fertilità dei suoliNel panorama agricolo dell’Emilia-Romagna occupa un ruolo centrale. Oltre a rappresentare una coltivazione strategica per la filiera saccarifera, infatti, la barbabietola da zucchero contribuisce anche alla fertilità dei suoli e alla sostenibilità delle pratiche agricole. Per rafforzarne la produzione e sostenere la bieticoltura, un settore chiave per l’economia emiliano-romagnola, la Regione corrisponderà al settore complessivamente 1,8 milioni di euro per la campagna 2025, 300mila euro in più rispetto agli 1,5 milioni messi a disposizione con la legge regionale numero 4 del 2024.

Le risorse saranno erogate tramite bando, in linea con quanto fatto negli anni precedenti, e saranno assegnate direttamente ai bieticoltori attraverso un aiuto in regime di ‘de minimis’, commisurato alle superfici coltivate. Obiettivo: supportare gli investimenti in termini di superficie bieticola, che negli ultimi cinque anni è passata da 15.332 ettari nel 2020 a 16.110 ettari nel 2024, con un incremento di circa il 5%.

“Con questo impegno aggiuntivo di 300mila euro, la Regione conferma il proprio sostegno a una filiera strategica per l’agroalimentare dell’Emilia-Romagna- sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi–, supportando la continuità produttiva e la competitività delle aziende agricole. La barbabietola da zucchero non è solo un elemento essenziale della produzione saccarifera regionale e nazionale, ma svolge anche un ruolo cruciale per la sostenibilità ambientale e la fertilità dei suoli. Incentivarne la coltivazione significa promuovere modelli di rotazione colturale sostenibili, fondamentali per preservare la qualità agronomica e la salubrità delle produzioni”.

“L’obiettivo- prosegue Mammi- è incentivare la crescita e lo sviluppo di un comparto che ha dimostrato una capacità di crescita costante. Con queste risorse vogliamo rafforzare la filiera attraverso strumenti innovativi per il miglioramento della resa produttiva e della qualità della materia prima. Favorendo, allo stesso tempo, pratiche agronomiche sempre più efficienti, in grado di ottimizzare l’uso delle risorse idriche e nutrizionali, riducendo i costi di produzione e aumentando la competitività delle aziende bieticole nel mercato nazionale e internazionale”.

La barbabietola in Emilia-Romagna

La barbabietola da zucchero rappresenta una coltura indispensabile al mantenimento di corretti avvicendamenti nei comprensori produttivi dell’Emilia-Romagna. La possibilità di praticare adeguate rotazioni è particolarmente importante per il mantenimento della produttività e della fertilità dei suoli. Una pratica che permette anche di prevenire l’insorgere di problematiche fitosanitarie e di evitare conseguenze negative per la salubrità degli alimenti.

Attraverso la legge regionale numero 4 del 2024, la Regione ha autorizzato, per le campagne 2025 e 2026, aiuti per superfici coltivate a barbabietola da zucchero, a fronte dell’adozione di tecniche di avvicendamento colturale, per un importo di 1,5 milioni di euro l’anno. Per il 2025, inoltre, l’amministrazione regionale metterà a disposizione altri 300mila euro, a sostegno del settore, da assegnare direttamente ai bieticoltori attraverso un aiuto in regime di “de minimis” commisurato alle superfici coltivate.

Musica: al via dal 10 al 13 aprile la XII^ edizione del Festival Internazionale dell’ocarina

Musica: al via dal 10 al 13 aprile la XII^ edizione del Festival Internazionale dell’ocarinaUna manifestazione che celebra lo strumento-simbolo del patrimonio culturale budriese e con esso la comunità musicale e sociale che ne ha perpetuato la tradizione artigianale e la memoria musicale, incantando generazioni di appassionati e professionisti di tutto il mondo.

Budrio e il territorio della città metropolitana di Bologna sono il palcoscenico della dodicesima edizione del Festival Internazionale dell’Ocarina, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, al via dal 10 al 13 aprile.

Quattro giorni di programmazione musicale e culturale; più di 100 gli artisti presenti provenienti prevalentemente da Italia, Corea, Giappone, Cina, Germania, Francia, Inghilterra e Irlanda, Stati Uniti d’America:  oltre 50 gli eventi, 10 le location con concerti, mercatini, corsi e attività outdoor, per celebrare la storica tradizione dell’ocarina, strumento inventato a Budrio nel 1853 da Giuseppe Donati, che ebbe anche l’idea di costruire una famiglia di ocarine grandi e piccole intonate tra di loro. Queste furono utilizzate dal 1863 in poi dal primo Gruppo Ocarinistico Budriese, tutt’oggi in attività e tra i protagonisti assoluti del festival, che ebbe un enorme successo nei maggiori teatri europei, proponendo brani originali e arrangiamenti di celebri arie tratte da opere liriche.

Tra i protagonisti di quest’anno, accanto agli ocarinisti da tutto il mondo, ospiti di grande risonanza, tra cui Elio, il Gruppo Ocarinistico Budriese, Vincenzo Capezzuto e Soqquadro Italiano, i Modena City Ramblers, Godblesscomputers, Chisato Nakahara e Asaka Shirai.

“Quella dell’Ocarina di Budrio è una storia tipicamente emiliano-romagnola, espressione di una regione che ha dato e continua a dare tanto alla musica, nelle sue diverse manifestazioni- afferma l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Una storia in cui una tradizione genuinamente popolare ha saputo non solo sopravvivere al passare del tempo, ma anche reinventarsi dimostrando una straordinaria vitalità e vivacità culturale.  Questo Festival ne è la conferma: per quattro giorni a Budrio si incontreranno artisti di tutto il mondo oltre a importanti autori italiani ed emiliano-romagnoli, per celebrare uno strumento e con lui un’intera comunità musicale, capace di parlare a tutto il mondo, come dimostra il successo internazionale riscosso da questo strumento”.

“Budrio torna ad essere la capitale dalla musica e dell’ocarina, con artisti e turisti che riempiranno il paese con la loro curiosità, energia e passione. Un respiro internazionale, ma supportato anche dalle associazioni e realtà locali che credono in questo progetto e contribuiscono a mantenere viva la tradizione, con persone da tutto il mondo che arrivano a Budrio accomunate da un unico filo conduttore, la musica come linguaggio universale di socializzazione e di inclusione, che crea un melting pot di culture unico – ha detto la sindaca di Budrio Debora Badiali -. E con un programma di altissimo profilo, che oltre a confermare i migliori ocarinisti al mondo, e con orgoglio voglio sottolineare che tra questi troviamo anche le nostre eccellenze budriesi, vede la presenza di artisti di primissimo livello che daranno vita a delle contaminazioni che non vedo l’ora di ascoltare”.

La manifestazione presentata oggi a Bologna, è realizzata per il secondo anno consecutivo da Fondazione Entroterre in co-progettazione con il Comune di Budrio, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna e del Comune di Bologna, in collaborazione con ATER Fondazione, Egea, G.O.B., Associazione Diapason APS, Associazione culturale Il temporale, e il coordinamento artistico di Pierfrancesco Pacoda.

 

Il programma

Sarà Elio giovedì 10 aprile a inaugurare il festival al Teatro Consorziale di Budrio con la prima nazionale de Le sottilissime astuzie di Bertoldo. Una fiaba tra storia e musica che alterna comicità e musica del ‘600. Con lui in scena, il settimino di ocarine del Gruppo Ocarinistico Budriese e l’ensemble crossover Soqquadro Italiano, capitanato dal cantante e danzatore, Vincenzo Capezzuto.

Venerdì 11 aprile la serata internazionale Ocarina Legends from the world, un incontro di culture e suoni da tutto il mondo, con uno straordinario concerto in cui sei formazioni di ocarinisti provenienti da ben tre continenti si esibiscono per celebrare la magia dell’ocarina.

Tra i concerti, sabato 12 aprile, il Gran Gala dell’Ocarina, che vede protagonisti il Gruppo Ocarinistico Budriese e l’Orchestra Giovanile BenTIVoglio, una realtà ormai consolidata che nella formazione sinfonica comprende un’ottantina di ragazzi dai 10 ai 25 anni, insieme in un repertorio che spazia dai grandi autori classici fino ai più noti compositori contemporanei.

Nella stessa giornata l’incontro proposto da Lorenzo Nadalin, in arte Godblesscomputers, e Fabio Galliani del Gruppo Ocarinistico Budriese dal titolo Godblesscomputers feat. l’Ocarina Elettronica, la musica elettronica e l’ocarina insieme per incarnare lo spirito del Party del Festival dell’Ocarina.

A chiusura della dodicesima edizione del Festival Internazionale dell’Ocarina, il concerto dei Modena City Ramblers. Nell’ottantesimo anniversario della Liberazione, i Modena City Ramblers giungono a Budrio con il progetto Appunti Resistenti, un tour che vede protagoniste le canzoni che nella ultratrentennale carriera la band ha dedicato al tema della lotta di Resistenza e ai valori dell’Antifascismo, oltre che quattro nuovi brani che rappresentano un nuovo capitolo del percorso artistico ispirato a queste tematiche, così legate all’identità dei “Ramblers”.

Nei giorni del Festival è inoltre possibile ascoltare in orari e luoghi diversi gli Oca-Buskers,  gruppi di ocarinisti di ogni livello ed età, arrivati da ogni parte del mondo.

Sei le sezioni  del Festival: Oca-Live, i grandi concerti dal vivo in teatro a Budrio e Casalecchio, con ospiti di levatura nazionale e internazionale; Ocarinando, i progetti che vedono le giovani leve affiancare i big dell’ocarina; Oca-Buskers, con i concerti dei gruppi dilettantistici nelle piazze; Oca-tour, ovvero le visite guidate alla scoperta delle origini dello strumento e dei luoghi da cui ha preso il volo per conquistare il mondo; Oca-edu, con un vasto assortimento di laboratori, corsi e una conferenza dedicata al mondo dell’ocarina; Oca Party, il grande finale con musica e danze, partecipate dal pubblico sul palcoscenico.

Elenco di alcune delle chiusure programmate sulle autostrade della regione

Elenco di alcune delle chiusure programmate sulle autostrade della regioneSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di giovedì 3 alle 6:00 di venerdì 4 aprile, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano. In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Bologna: Reggio Emilia;  verso Milano: Parma.

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per lavori esterni alla rete Aspi, nelle due notti di giovedì 3 e venerdì 4 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Modena sud, in entrata e in uscita. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena nord o di Valsamoggia.

Per consentire lavori di manutenzione degli impianti elettrici nella galleria Monte Mario, dalle 22:00 di mercoledì 2 alle 6:00 di giovedì 3 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna/Milano. Si precisa che sarà regolarmente aperta l’entrata della stazione di Sasso Marconi nord, verso Bologna/Milano e aperta anche l’area di servizio “Cantagallo est”, situata nel suddetto tratto.  In alternativa alla chiusura del tratto si consigliano i seguenti itinerari:  per chi è diretto sulla A1, verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato ed entrare sul Raccordo Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio; per chi è diretto sulla A14 Bologna-Taranto, verso Ancona e sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato e la Tangenziale di Bologna, verso San Lazzaro/A14, per poi entrare in A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio o in A14 Bologna San Lazzaro.

Per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, nelle tre notti di mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Firenze.  In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:  per chi è diretto verso Firenze, proseguire sulla A14 e uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo Casalecchio;  per chi è diretto verso Casalecchio di Reno, proseguire sulla A14 e uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori connessi all’ampliamento a quattro corsie, nelle due notti di giovedì 3 e venerdì 4 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, verso Ancona. Si precisa che la stazione di Bologna San Lazzaro sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Ancona e A1 Milano-Napoli. L’area di servizio “Sillaro ovest”, situata nel suddetto tratto, non sarà raggiungibile. In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Complanare sud, la SP48, via Tolara di Sotto, via degli Stradelli Guelfi, la SP19 e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro;  per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso Ancona: Castel San Pietro; per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso la A1: Bologna Fiera.

 

L’Acetaia Comunale di Maranello apre al pubblico

L’Acetaia Comunale di Maranello apre al pubblico
Acetaia Comunale di Maranello gestita dal Comitato Maranello Tipico

L’Acetaia Comunale di Maranello apre le porte al pubblico. A partire dal 6 aprile l’acetaia gestita dal Comitato Maranello Tipico, con sede a San Venanzio in via Abetone Superiore 169/4, è aperta tutte le prime domeniche dal mese, dalle ore 9 alle 12.30, dal 6 aprile al 6 luglio. Sarà dunque possibile visitarla il 6 aprile, 4 maggio, 1 giugno e 6 luglio.

Ad accogliere le persone che vorranno scoprire i segreti e le tecniche della produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale saranno i volontari del Comitato. E’ possibile effettuare la visita anche in altre giornate, su appuntamento. Per informazioni: e-mail info@maranellotipico.it.

Anticipi e posticipi per le ultime tre giornate di Campionato del Sassuolo

Anticipi e posticipi per le ultime tre giornate di Campionato del SassuoloLa Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNPB) ha ufficializzato il calendario degli anticipi e dei posticipi per le ultime tre giornate del Campionato di Serie BKT 2024/2025.

Di seguito, il dettaglio degli incontri che vedranno protagonista il Sassuolo:​

36ª Giornata: Sassuolo-Carrarese

  • Data: Giovedì 1 maggio 2025​
  • Orario: 19:30​
  • Stadio: Mapei Stadium – Città del Tricolore, Reggio Emilia​

37ª Giornata: Cremonese-Sassuolo

  • Data: Domenica 4 maggio 2025​
  • Orario: 19:30​
  • Stadio: Stadio Giovanni Zini, Cremona​

38ª Giornata: Sassuolo-Catanzaro

  • Data: Venerdì 9 maggio 2025​
  • Orario: 20:30​
  • Stadio: Mapei Stadium – Città del Tricolore, Reggio Emilia

Calcio, Boloca: dovrò pagare una cena a Toljan per l’assist

Calcio, Boloca: dovrò pagare una cena a Toljan per l’assistDaniel Boloca, autore di una prova di grande sostanza e impreziosita da un gol contro la Reggiana nell’ultima di campionato, davanti ai microfoni nel post partita del MAPEI  Stadium.

“È stata una partita complicata perché siamo partiti un po’ in sordina”, ha raccontato il centrocampista neroverde. “Dopo l’1-0 siamo stati bravi a rimanere in partita e a metterci più grinta e cattiveria nei duelli. Una volta raggiunto il pareggio, siamo riusciti a esprimere al meglio le nostre qualità e a portare a casa i tre punti”.

Uno dei momenti chiave della partita è stato proprio il gol di Boloca, frutto di una splendida azione corale: “Pieragnolo mi ha dato una gran palla sulla fascia e da lì ho accentrato servendo Mulattieri. L’azione si è sviluppata sulla destra, la palla è arrivata a Toljan e sapevo che lui avrebbe messo un cross perfetto sul rimorchio. Mi sono inserito e mi ha servito un pallone al bacio, dovevo solo spingerla dentro. Lo ringrazierò sempre, è l’ennesimo assist che mi fa… gli dovrò pagare una cena!”, ha scherzato Boloca.

Al di là della gioia per il gol, il centrocampista ha ribadito il suo attaccamento alla squadra e la voglia di dare sempre il massimo: “Per me l’unica cosa che conta è aiutare i compagni, dare il mio supporto e dare tutto in campo. Se arriva il gol, ovviamente sono contento, ma il mio obiettivo principale è sempre quello di dare il massimo per la squadra”.

Un Sassuolo che, con prestazioni come questa, dimostra di avere qualità, carattere e un gruppo sempre più unito.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 2 aprile 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 2 aprile 2025Al mattino nuvolosità diffusa con possibilità di qualche debole precipitazione sparsa. Nel pomeriggio rapidi rasserenamenti su tutto il territorio a partire dal settore orientale. Temperature in lieve aumento, con minime comprese tra 9 e 11 gradi e massime tra 14 e 17 gradi. Venti deboli orientali con rinforzi da nord-est al mattino su settore costiero e rilievi centro-orientali; in attenuazione nel pomeriggio. Mare molto mosso ma con moto ondoso in attenuazione fino a divenire mosso in serata.

(Arpae)

Il presidente della Regione de Pascale incontra il console generale della Corea del Sud, Choi Tae Ho

Il presidente della Regione de Pascale incontra il console generale della Corea del Sud, Choi Tae HoLo sviluppo delle relazioni già esistenti tra l’Emilia-Romagna e la Corea del Sud è stato al centro dell’incontro che si è svolto nel pomeriggio in viale Aldo Moro tra il presidente della Regione, Michele de Pascale, e il console generale della Repubblica di Corea, Choi Tae Ho.

Il console generale, giunto a Bologna in visita di cortesia per conoscere de Pascale dopo la sua elezione, rappresenta la Corea del Sud in otto regioni dell’Italia settentrionale, inclusa l’Emilia-Romagna. Durante il colloquio, ha espresso il desiderio di intensificare la collaborazione con la Regione, sottolineando come i recenti scambi tra le due realtà abbiano già contribuito a rafforzare i legami.

Una visione condivisa da de Pascale, che ha evidenziato l’importanza di promuovere sinergie in vari ambiti di interesse reciproco: big data, intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni, automotive, aerospazio, agroindustria e agro-meccanica, scienze della vita e biotecnologie, tecnologie verdi, oltre a cultura e creatività.

Le relazioni negli ultimi anni

Negli ultimi anni, gli scambi tra Corea del Sud ed Emilia-Romagna si sono intensificati. Nel marzo 2024 una missione regionale ha visitato il paese asiatico, coinvolgendo università, cluster e associazioni imprenditoriali, e ha facilitato la nascita di relazioni con vari attori del territorio emiliano-romagnolo, che continuano a svilupparsi. Per consolidare ulteriormente i legami tra i due territori, è stato firmato un protocollo d’intesa tra Art-ER, il Daejeon Technopark e Diva, una società coreana che promuove la crescita e l’accelerazione delle start-up.

Nel giugno 2024 una delegazione del Servizio Sanitario Nazionale coreano (NHIS) ha visitato la Casa della Salute del quartiere Navile di Bologna per conoscere il modello sanitario emiliano-romagnolo. Inoltre, nel settembre 2024, una delegazione di ventidue rappresentanti della provincia del Chungcheong Meridionale è stata in Emilia-Romagna per esplorare le realtà agroalimentari e della pesca locali.

Un forte interesse da parte dei sudcoreani è rivolto anche al sistema fieristico regionale. La Corea del Sud partecipa da anni alla Bologna Children’s Book Fair e, più recentemente, ha preso parte a eventi come Cosmoprof e Cibus.

Formigine, speciali visite guidate alla Torre dell’Orologio e alla Torre dell’Acquedotto

Si terranno sabato 5 aprile alle ore 15 e domenica 6 aprile alle ore 10 due speciali visite guidate per scoprire la storia delle torri più note di Formigine: quella del castello e quella dell’acquedotto.

La Torre dell’Orologio è stata riaperta nel 2020, dopo i lavori di ristrutturazione, finanziati dalla Fondazione di Modena e che hanno riguardato il consolidamento dei solai del secondo e terzo piano, sede del Museo archeologico-multimediale.

Alta più di 30 metri, si tratta del mastio del castello, ovvero della torre più alta e robusta, destinata alla difesa estrema della rocca. L’attuale struttura risale al XV secolo, all’epoca della signoria dei Pio, in parte ricostruita a metà degli anni Ottanta.

All’ultimo piano è collocata la campana abbinata dal 1524 al grande orologio con quadrante dipinto, sostituito poi nel 1936 da un altro meccanismo con quadrante in vetro. Oggi questo meccanismo è tuttora visibile, benché sia stato sostituito da un sistema elettronico.

La Torre dell’Acquedotto è stata riaperta al pubblico lo scorso settembre, dopo i lavori di restauro finanziati da fondi PNRR.

Il progetto della Torre, alta 36 metri, a pianta quadrangolare, composta da sei livelli fuori terra, di cui cinque collegati da una scenografica scala elicoidale è opera dell’ingegnere Remigio Casolari e risale al 1933.

L’inaugurazione ebbe luogo il 28 ottobre 1936. Il carattere monumentale del complesso è sottolineato anche dalla presenza delle fontane zampillanti (la grande vasca principale e le due file di fontane) e dal giardino circostante, che conserva la recinzione originale. Dopo i bombardamenti del 1945, la Torre fu destinata ad abitazione provvisoria per i custodi, sino agli anni ’90.

Afferma il Vicesindaco con delega alla Cultura Marco Casolari: “L’intenzione dell’Amministrazione è quella di rendere periodiche questo tipo di visite che permettono un’interessante e nuova lettura del territorio, oltre che una splendida vista panoramica. Ringraziamo pertanto le guide museali e i volontari della sicurezza che collaborano affinché queste iniziative possano essere realizzate”.

La prenotazione è obbligatoria scrivendo a castello@comune.formigine.mo.it.

Fiorano: contributi per iniziative culturali, sportive, artistiche e sociali

Fiorano: contributi per iniziative culturali, sportive, artistiche e socialiIl Comune di Fiorano Modenese ha pubblicato un bando per la concessione di contributi e benefici economici a sostegno di progetti culturali, sportivi e per la realizzazione di eventi a valenza locale nell’anno 2025. La scadenza per le domande è lunedì 14 aprile.

In questo modo, l’Amministrazione vuole supportare progetti, iniziative e attività promosse e realizzate da enti, associazioni, istituti, comitati, gruppi spontanei e privati, a vario titolo operanti in ambito artistico, culturale, musicale, sportivo e sociale, con lo scopo di perseguire la piena valorizzazione del principio di sussidiarietà.

“La collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le associazioni del territorio è  un elemento essenziale per la crescita di una comunità coesa e attiva.
Con questo bando,  confermiamo il nostro impegno a sostenere le associazioni e i soggetti che, con passione e dedizione, contribuiscono alla crescita culturale, sportiva e sociale della nostra comunità. – sottolinea l’assessore alla cultura e Associazionismo, Marilisa Ruini – Le realtà associative rappresentano una risorsa fondamentale per il nostro comune, in quanto con il loro impegno quotidiano oltre che offrire risposte a diversi bisogni, promuovono la partecipazione, la condivisione e il senso di appartenenza. Sostenere anche economicamente le progettualità dell’associazionismo significa arricchire l’offerta di iniziative e proposte ma anche rafforzare il tessuto sociale del nostro territorio”.

Le proposte che verranno presentate devono essere fruibili da tutti, favorire la crescita e valorizzazione della comunità locale, della capacità attrattiva, dello sviluppo e della sostenibilità del territorio e dell’ambiente. Dovranno essere realizzate tra metà marzo e fine settembre 2025; verrà data priorità alle iniziative ed eventi programmati da maggio a fine luglio.

La richiesta di contributo va compilata sulla piattaforma online entranext, raggiungibile dal sito del Comune di Fiorano Modenese, nella sezione  Servizi – Cultura e tempo libero. E’ obbligatorio allegare il piano economico finanziario dell’evento specificando le entrate e le uscite.

Possono partecipare enti del terzo settore iscritti o in corso di iscrizione al Registro Nazionale Terzo Settore, associazioni non riconosciute, fondazioni o organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit, altri soggetti con personalità giuridica non aventi scopo di lucro.

Chi presenta domanda deve essere in regola con il pagamento di canoni, tributi e imposte locali nei confronti del Comune di Fiorano Modenese e avere già rendicontato a saldo ogni contributo di cui sia risultato beneficiario lo scorso anno, per progetti 2024.

Nel caso fosse necessario un supporto per la compilazione della domanda, occorre prendere appuntamento telefonando in orario di ufficio ai seguenti numeri: Ufficio Associazionismo (0536 833433-3397501725) o, per le società sportive, Ufficio sport (per società sportive) 0536 833415.

Infanzia Si-cura: al via un percorso dedicato a futuri genitori e a chi si occupa di bambini fino a 3 anni

Infanzia Si-cura: al via un percorso dedicato a futuri genitori e a chi si occupa di bambini fino a 3 anniSi terrà a partire dall’8 aprile, presso il Centro per le famiglie di Casinalbo (via Landucci 1), una serie di incontri dedicati a futuri genitori e a coloro che si occupano di bambini fino a 3 anni, per approfondire tematiche relative alla sicurezza dei piccoli nelle diverse fasi di crescita.

Gli appuntamenti avranno le seguenti tematiche specifiche: l’8 aprile, alle 17.30 si parlerà delle tecniche di disostruzione delle vie aeree, il 15 aprile, alla stessa ora, di sicurezza in ambiente domestico e primo soccorso, il 20 maggio, alle 17, del rischio come opportunità.

L’8 maggio alle 17 ci si sposta  in piazza Ravera per un laboratorio sulla sicurezza stradale.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione al numero 059 416106 o scrivendo a: centroperlefamiglie.formigine@distrettoceramico.mo.it. È possibile richiedere la presenza di un mediatore linguistico-culturale segnalandolo al momento dell’iscrizione.

L’iniziativa è organizzata dal Centro per le famiglie dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico, dall’Azienda USL di Modena, dall’Ospedale di Sassuolo, dai Pediatri di Libera Scelta e dalla Polizia Locale del Comune di Formigine.

 

Domenica 6 aprile, a Sassuolo, secondo appuntamento alla scoperta di San Francesco in Rocca

Domenica 6 aprile, a Sassuolo, secondo appuntamento alla scoperta di San Francesco in RoccaSono aperte le prenotazioni per il secondo appuntamento dal titolo ‘Artisti e Maestranze alla corte di Francesco I’, nell’ambito del ciclo di incontri ‘Dagli Affreschi alle Storie’ presso la chiesa di San Francesco in Rocca. Domenica 6 aprile, alle ore 16.30, la storica Roberta Iotti, intervistata da Alessandra Borghi e Laura Corallo, tratteggia la biografia del Duca di Modena e Reggio, le sue grandi imprese e grande mecenate.

Uomo di grande cultura e dalla forte personalità, Francesco I, duca di Modena e Reggio dal 1629 alla sua morte, diede un notevole impulso culturale alle città di Modena e Sassuolo, trasformandole in centri propulsivi dell’arte barocca. Grazie alle sue opere, come il Palazzo Ducale di Modena e Sassuolo, diventano polo d’attrazione per artisti da tutta Europa, coinvolti nei numerosi cantieri chiesastici e civili, dal Palazzo Ducale di Modena a quello di Sassuolo fino al Santuario di Fiorano Modenese, o impegnati in commissioni dalla corte e dallo stesso principe.

‘Dagli Affreschi alle Storie, ciclo di incontri finalizzati alla valorizzazione della Chiesa di San Francesco è promosso dall’Arciconfraternita del S.S. Crocifisso in Sassuolo, dalle associazioni Uciim Modena-Sassuolo e Viceversa Aps, in collaborazione con l’Archivio Storico Diocesano Modena-Nonantola e con il patrocinio del Comune di Sassuolo.

L’iniziativa permetterà di conoscere i personaggi e le vicende umane legate all’antico ramo della famiglia d’Este ma anche la ricchezza del patrimonio artistico, i luoghi nascosti e i capolavori d’arte della chiesa di San Francesco in Rocca, cappella privata dei Duchi d’Este ed altri spazi collegati. Chiave di lettura sarà il Barocco estense e i suoi affreschi, di cui Sassuolo vanta esempi significativi, attraverso le storie secolari e le emozioni che stanno dietro le rappresentazioni pittoriche per offrire un punto di vista nuovo e stimolante su queste meraviglie.

Seguirà la visita guidata per scoprire i tesori della chiesa a cura dell’Arciconfraternita  con la collaborazione di Matteo Ruini, Archivista della Arciconfraternita e ricercatore storico.

Ingresso libero e gratuito. E’ gradita la prenotazione alla mail uciimmodenasassuolo@gmail.com

 

PROSSIME DATE 2025

  • Domenica 6 APRILE ORE 16.30

ARTISTI E MAESTRANZE ALLA  CORTE DI FRANCESCO I

Roberta Iotti, scrittrice e studiosa della storia Estense

 

  • Domenica 4 MAGGIO ORE. 16.30

LAURA MARTINOZZI, regnante e committente d’arte, tra cultura e devozione

Elena Corradini, docente di museologia e restauro Unimore

 

Le interviste sono a cura di Laura Corallo e Alessandra Borghi

 

Ingresso libero e gratuito. E’ gradita la prenotazione alla mail uciimmodenasassuolo@gmail.com

 

 

Crisi Gaggio Tech Srl: formalizzata la disponibilità della cessione del ramo d’azienda entro il 14 aprile a Minifaber

Crisi Gaggio Tech Srl: formalizzata la disponibilità della cessione del ramo d’azienda entro il 14 aprile a MinifaberCessione del ramo d’azienda a Minifaber entro metà aprile, reimpiego di una parte dei lavoratori e cassa integrazione per i rimanenti, con la Regione, commenta l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, “pronta, insieme alle altre istituzioni, ad avviare un percorso per la reindustrializzazione dello stabilimento nella parte della lavorazione di plastiche non interessata dalla cessione”.

Con un unico obiettivo, così riassunto dall’assessore Paglia: “Mettere il massimo impegno per dare continuità all’attività industriale e salvaguardare l’occupazione”.

Sono questi il percorso e l’impegno espressi stamattina durante il Tavolo di salvaguardia occupazionale tenutosi nella sede della Regione a Bologna. Incontro al quale hanno partecipato il liquidatore, Mattia Berti, il sindaco di Gaggio Montano, Giuseppe Pucci, Stefano Mazzetti della Città Metropolitana di Bologna, la famiglia Melotti del Gruppo Minifaber, rappresentanti del Gruppo Triulzi, l’Agenzia Regionale per il lavoro, Confindustria Emilia-Romagna, Le Rsu dei lavoratori e le organizzazioni sindacali.

“Per raggiungere l’obiettivo di garantire la continuità produttiva del sito, saranno coinvolte tutte le strutture regionali, così da individuare i più appropriati strumenti normativi della Regione e le opportunità da mettere in campo -ha aggiunto l’assessore -”.

Nel verbale dell’incontro si è formalizzata la disponibilità di Minifaber, socio di minoranza di Gaggio Tech, per un affitto di ramo d’azienda con 25 lavoratori iniziali entro il 14 aprile prossimo. Inoltre, è stata espressa la garanzia del gruppo Triulzi di mantenere l’impegno di acquisto dei macchinari del ramo plastica, quale ultima istanza, e di immettere ulteriori significative risorse a beneficio dell’accordo con i creditori e i lavoratori, laddove la composizione negoziata abbia esito positivo.

Dal punto di vista degli ammortizzatori sociali, fino al prossimo 31 maggio resta applicata la cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione aziendale: successivamente le parti hanno condiviso di fare richiesta di applicazione della cassa straordinaria per cessazione.

“Il clima della vertenza unitamente all’obiettivo di ricomporre la crisi nel miglior modo possibile sono positivi- conclude Paglia-. Ringrazio il liquidatore per come sta costruendo il percorso in una situazione complessa, la famiglia Melocchi di Minifaber che, proseguendo una quota di attività, ci restituisce un prezioso elemento di continuità che ci consente una positiva agibilità. Tutto questo in una cornice di grande responsabilità delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti dei lavoratori”.

Nidi d’infanzia, a Maranello si aprono le iscrizioni

Nidi d’infanzia, a Maranello si aprono le iscrizioniDal 1 aprile si aprono a Maranello le iscrizioni per il nido d’infanzia e lo Spazio Bambini, servizi a supporto delle famiglie nei primissimi anni di vita dei figli. Per l’anno educativo 2025/2026 è possibile effettuare le iscrizioni online entro il 15 aprile.

“I servizi comunali per la prima infanzia sono al centro dell’attenzione di questa amministrazione”, commenta il sindaco Luigi Zironi. “Negli ultimi anni siamo riusciti a garantire la copertura totale delle richieste delle famiglie residenti a Maranello pervenute nei termini di iscrizione: un dato che evidenzia l’impegno nei confronti delle famiglie maranellesi e delle loro esigenze di coniugare tempi di vita e lavoro”.

“Il confronto con le famiglie è costante”, aggiunge Laura Costi, assessora all’istruzione, “e anche quest’anno, in vista delle iscrizioni, abbiamo organizzato una serie di incontri informativi per i genitori, per approfondire la conoscenza dei servizi e delle strutture”. Il primo incontro è in programma martedì 1 aprile alle 18 alla Biblioteca Mabic, un momento in cui l’amministrazione comunale, i pedagogisti e le educatrici incontrano le famiglie per la presentazione dei servizi educativi del territorio e l’illustrazione delle modalità di iscrizione. All’incontro sarà anche possibile prendere appuntamento con un facilitatore digitale per eventuale assistenza nella compilazione on line delle domande. Seguiranno due open day all’interno dei nidi: sabato 5 aprile dalle 10 alle 12 e martedì 8 aprile dalle 17 alle 19 si potranno visitare gli spazi, ricevere informazioni sull’organizzazione dei servizi e partecipare insieme ai propri figli ad attività di gioco e laboratori.

Nel dettaglio, al nido d’infanzia, servizio educativo aperto ai bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, si iscrivono i nati nel 2023, 2024 e i bambini che nasceranno entro il 30 settembre 2025. La modalità di frequenza prevede il tempo pieno dalle 7.30 alle 16.30, il part-time dalle 7.30 alle 13.00/13.30 e il prolungamento orario dalle 16.30 alle 18.30. Lo Spazio Bambini è invece un servizio educativo integrativo, attivo presso la struttura di via Magellano 17, rivolto a bambini dai 18 ai 36 mesi, che può essere esteso anche ai bambini dai 12 mesi di età, al quale si iscrivono i nati nel 2023 e 2024 (entro settembre) con frequenza dalle 8.30/9.00 alle 12.00/12.30.

Nasce la “Music Valley”: i festival musicali del Distretto si uniscono

Nasce la “Music Valley”: i festival musicali del Distretto si uniscono
Music Valley – conferenza stampa

Nasce la “Music Valley”. Electronic BBQ, Fiorachella Music Festival, Unknwn Festival e Moninga Onlus si uniscono per creare un polo musicale nel Distretto Ceramico. Castellarano, Fiorano Modenese, Scandiano e Formigine, da decenni quattro centri produttivi ceramici, puntano a formare un’unione, simbolica e pratica, che porti un proficuo scambio tra le varie realtà musicali del territorio. Un insieme di sinergie tra festival musicali, totalmente innovativo, per promuoversi a vicenda e collaborare nelle scelte organizzative e artistiche: ciascuno con sensibilità e finalità differenti, accomunati dalla volontà di creare spazi e momenti di aggregazione, relazioni e bellezza la cui parola d’ordine sia ‘musica’.

 

Electronic BBQ giunge, nel 2025, alla terza edizione. Il festival nasce da un’idea del DJ e producer reggiano di fama mondiale Benny Benassi insieme a Giorgio Zanni, Sindaco di Castellarano e Presidente della Provincia di Reggio Emilia. Da subito un grandissimo successo, con oltre diecimila persone radunate nei quindicimila ettari del Parco dei Popoli di Castellarano. L’obiettivo condiviso dagli organizzatori, in coesione con l’Ente Locale, è promuovere la varietà del territorio reggiano spaziando tra musica, tornei sportivi e buon cibo. Il festival musicale si ripropone, quest’anno, il 12 luglio.

 

Fiorachella Music Festival nasce nel 2018 da un gruppo di amici che, ispirandosi in modo goliardico al celebre evento statunitense Coachella, ha puntato a movimentare la città di Fiorano Modenese (ribattezzata nel tempo “Fiorangeles”). Arrivati nel 2024 alla sesta edizione, la kermesse musicale è ormai una costante per la cittadinanza fioranese, capace di richiamare giovani e famiglie in uno spettacolare connubio intergenerazionale. In collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, Fiorano F.M. – questo il nome dell’associazione culturale organizzatrice – anima il parco storico di Villa Pace tra note elettroniche, indie e rock, di artisti conosciuti ed emergenti all’insegna di musica rigorosamente dal vivo. L’appuntamento per la settima edizione è il 18 e 19 luglio.

 

Unknwn Festival sorge lo scorso anno a Scandiano, nella splendida cornice del Parco della Resistenza. L’essenza del progetto, nato anch’esso da un gruppo di giovani appassionati di musica, risiede nel nome stesso dell’evento: ‘unknwn’, ovvero ‘sconosciuto’. Il significato intrinseco e filo conduttore dell’esperienza sono le persone: il mondo esterno sfuma, e ciò che resta è un intreccio di volti, suoni ed emozioni che si fondono in un’unica vibrazione. La prima edizione ha registrato ventimila presenze, un risultato che ha dato subito al festival un’identità forte e riconoscibile. Unknwn non è solo un evento musicale, ma un’esperienza che porta sul palco artisti locali e nazionali, accompagnato da un’ampia area food-truck, bancarelle e una zona chill. Dopo il grande riscontro dello scorso anno, sono pronti a tornare il 4, 5 e 6 luglio con un’edizione ancora più coinvolgente.

Moninga è un’organizzazione di cooperazione internazionale che opera con bambini orfani in R.D. del Congo dal 2015. Per sensibilizzare i giovani modenesi sulla situazione in Africa e con l’interesse di raccogliere fondi da tramutare in aiuti umanitari, con assoluta trasparenza, organizza diversi eventi musicali che sono ormai diventati appuntamenti fissi dell’estate. Quelli previsti per il 2025 sono ben tre: il Moninga Open Air Festival (2, 3, 4 e 5 luglio a Villa Benvenuti di Formigine), il Savana, in collaborazione con il Ristorante Patrizia (26 luglio in Piazzale della Rosa a Sassuolo) e il Vitamina Festival (4, 5 e 6 Settembre a Villa Gandini di Formigine).

Alcune delle chiusure previste sulle autostrade della nostra regione

Alcune delle chiusure previste sulle autostrade della nostra regione
immagine d’archivio

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di martedì 1 alle 6:00 di mercoledì 2 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Altedo, verso Padova. L’area di servizio Castel Bentivoglio est, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Interporto, percorrere la viabilità ordinaria: via Marconi, SS64, via Chiavicone e rientrare in A13 alla stazione di Altedo.

Sul Raccordo Sasso Marconi-SS64 Porrettana (R43), per consentire lavori di manutenzione delle essenze arboree, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi (km 0+000) e Sasso Marconi svincolo (km 2+700), in entrambe le direzioni, dalle 10:00 alle 16:00 di martedì 1 e di mercoledì 2 aprile. In alternativa, si consiglia di percorrere la SP325 Val di Setta.

Sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di questa sera lunedì 31 marzo alle 6:00 di martedì 1 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso Firenze.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14, immettersi sulla Ramo Verde e sulla Tangenziale in direzione Casalecchio/A1 ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio; per chi proviene dalla A13 Bologna-Padova ed è diretto verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13, immettersi sulla Tangenziale in direzione Casalecchio/A1 ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo Casalecchio.

Sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di lunedì 31 marzo e martedì 1 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la SS9 via Emilia e la Tangenziale di Bologna, in direzione di quest’ultima.  Di conseguenza, saranno chiusi i rami di allacciamento che dalla SS9 via Emilia – con provenienza Bologna e Modena – immettono sul Ramo Verde, verso la Tangenziale e chiuso anche lo svincolo di San Giovanni in Persiceto, in entrata in direzione della Tangenziale.  Si precisa che l’uscita SP568 San Giovanni in Persiceto non sarà raggiungibile per chi proviene dalla stazione di Bologna Borgo Panigale e dalla SS9 via Emilia.

In alternativa, si consiglia: per la chiusura del tratto: percorrere la viabilità ordinaria: SS9 via Emilia, viale Alcide De Gasperi ed entrare in Tangenziale allo svincolo 2 Borgo Panigale;  per la chiusura dello svincolo di San Giovanni in Persiceto: utilizzare lo svincolo 2 Borgo Panigale della Tangenziale.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione cavalcavia, dalle 22:00 di mercoledì 2 alle 6:00 di giovedì 3 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro ed Imola, verso Ancona. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, via San Carlo, SS9 via Emilia, SP610, via Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola.

Per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di martedì 1 alle 6:00 di mercoledì 2 aprile, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.  In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio o alla stazione di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli.

Al via ‘Un Viaggio di Benessere’, il progetto dedicato alla salute dei pendolari dell’Emilia-Romagna

Al via ‘Un Viaggio di Benessere’, il progetto dedicato alla salute dei pendolari dell’Emilia-RomagnaTrasformare il tempo di viaggio delle 215.000 persone che in Emilia-Romagna si spostano quotidianamente per lavoro o studio in tempo di qualità, promuovendo l’adozione di comportamenti salutari e prevenendo stress e problemi di salute legati alla routine dei pendolari: è l’obiettivo del progetto “Un Viaggio di Benessere” – ViBe, coordinato dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Alma Mater in collaborazione con Trenitalia-Tper e Tper.

Problemi come stress, ansia, depressione e sedentarietà sono molto diffusi anche tra chi trascorre ogni giorno ore sui mezzi di trasporto. A questi si aggiungono cattive abitudini alimentari e difficoltà nell’organizzazione del tempo, con ripercussioni sulla salute fisica e mentale.

Da domani video sui monitor dei treni regionali e locandine nelle pensiline alle fermate degli autobus rimanderanno al sito di progetto che guiderà i passeggeri alla scoperta di soluzioni per affrontare lo stress, migliorare l’umore e vivere meglio ogni spostamento: scansionando un QR code, presente nei video e nelle locandine, i viaggiatori potranno accedere a molteplici contenuti, pubblicati sul sito ViBe, riguardanti la corretta attività fisica, la nutrizione adeguata, il benessere psicologico e mentale, eventi culturali che si svolgono nelle località di destinazione.

Chi viaggia potrà scoprire ad esempio quali esercizi svolgere durante la giornata per ridurre la sedentarietà, come assumere e mantenere una postura corretta e come trasportare in modo adeguato zaini e borse. Allo stesso tempo sarà informato sui principali fattori di rischio per le patologie cronico degenerative (come fumo, alcool, obesità).

Nel tempo del viaggio, inoltre, i cittadini saranno aggiornati sulle attività che si svolgono gratuitamente in Emilia-Romagna, occasioni di socialità e momenti di svago volti a promuovere e incentivare un sano stile di vita.

Nel tempo il progetto si arricchirà di nuovi elementi; infatti ulteriore obiettivo sarà raccogliere dati con un approccio di Citizen Science: quiz e questionari sullo stile di vita dei passeggeri – somministrati attraverso il sito web – permetteranno di programmare e progettare ulteriori interventi futuri volti al benessere della popolazione pendolare.

 

“Siamo molto orgogliosi che l’Ateneo abbia fatto proprie le finalità del progetto, finanziandolo attraverso il bando Public Engagement 2024. L’idea di proporre alla popolazione pendolare contenuti che potessero contemporaneamente contribuire alla divulgazione scientifica e stimolare l’adozione di stili di vita sani nasce proprio dall’esperienza di tante studentesse e studenti, colleghe e colleghi che quotidianamente viaggiano attraverso la regione per raggiungere i luoghi di lavoro e di studio. Il tempo trascorso negli spostamenti è spesso percepito come tempo sottratto alla nostra vita, l’ambizione è quella di invertire questo paradigma e trasformarlo in tempo di qualità. Il ringraziamento, oltre a tutte le colleghe e i colleghi dei Dipartimenti QUVI e DIBINEM che partecipano alla creazione dei contenuti, va agli enti partner: Trenitalia-Tper e Tper che da subito hanno creduto nell’idea e partecipato molto attivamente alla sua realizzazione”, spiega il Prof. Marco Malaguti, referente del progetto “Un viaggio di salute – ViBe”.

 

…Forse domenica chissà, succederà

…Forse domenica chissà, succederà
immagine credit: sassuolocalcio.it

Nonostante la cautela suggerita da Fabio Grosso anche nel post partita con la Reggiana, la matematica dice che con due vittorie i neroverdi sarebbero ufficialmente in Serie A, ma il calendario suggerisce che il grande giorno potrebbe arrivare già domenica.

Il Sassuolo sarà impegnato a Palermo contro la squadra allenata dall’ex Alessio Dionisi, mentre lo Spezia affronterà la Sampdoria. Se i neroverdi dovessero vincere e i liguri non riuscissero a ottenere i tre punti, la promozione sarebbe certa. Curiosamente, l’eventuale salto di categoria potrebbe avvenire mentre la squadra rientra in aereo da Punta Raisi verso l’aeroporto Marconi di Bologna, dato che la partita dello Spezia inizierà dopo quella del Sassuolo.

Uscendo dalle polemiche che hanno animato la vigilia dell’ultima sfida casalinga dei neroverdi e utilizzando un coro che ha praticamente sempre accompagnato la squadra in questa stagione, è lecito ripetere che forse domenica chissà, succederà.

Claudio Corrado

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